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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8048531 -
LINGUISTICA ITALIANA
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M-692 -
LINGUISTICA ITALIANA A
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MARRONI SERGIO
( programma)
L’innovazione lessicale nell’italiano contemporaneo.
Argomenti principali • Processi e norme fondamentali di sviluppo lessicale; • Linee di tendenza nella formazione delle parole con materiali endogeni; • Linee di tendenza nella formazione delle parole con materiali esogeni: dialettalismi; forestierismi (con particolare riguardo agli anglicismi). • L’innovazione lessicale in prospettiva sociolinguistica.
 La bibliografia sarà indicata all’inizio del corso.
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6
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L-FIL-LET/12
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8048511 -
LINGUISTICA GENERALE E SOCIOLINGUISTICA
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M-317 -
LINGUISTICA GENERALE E SOCIOLINGUISTICA A
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DRAGOTTO FRANCESCA
( programma)
Il corso, di introduzione alla linguistica, tratteggerà uno spaccato delle varietà linguistiche dell'italiano - e delle "varietà" di italiani - che merge dall'analisi di testi pubblicitari. Muovendo da una analisi delle principali componenti linguistiche e comunicative del testo, si passerà ad esaminarne la componente cognitiva, quella psicologica, quella sociale.
 G.YULE, Introduzione alla linguistica, Il Mulino F. DRAGOTTO, Non solo marketing. L’altro modo di comunicare (la) pubblicità, Egea, Milano
I non frequentanti aggiungeranno lo studio di: F. DRAGOTTO (a cura di), O réclame... o reclamo, Universitalia, Roma
Bibliografia d'esame non obbligatoria Essendo richiesta, a frequentanti e non frequentanti, la conoscenza per grandi linee della linguistica del Novecento, trattata nel corso delle lezioni, e dei principi base del marketing, a chi fosse digiuno di questi contenuti è consigliata la lettura di: S. CASTALDO, Marketing, Egea, Milano G.C. LEPSCHY, La linguistica del Novecento, Il Mulino, Bologna
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L-LIN/01
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8047842 -
SOCIOLOGIA GENERALE
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M-537 -
SOCIOLOGIA GENERALE A
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HASSAN CLAUDIA GINA
( programma)
Il corso di sociologia generale presenta i principali autori del pensiero sociologico classico attraverso la storia della disciplina e del suo sviluppo teorico. In particolare viene analizzata la formazione della società moderna al confronto con le società premoderne, la trama del tessuto sociale, la cultura e le regole della società, il tema dell’identità e della socializzazione. Inoltre saranno evidenziati elementi della società contemporanea, come la sfera personale, la cultura, l’etnia, il genere.
 J. ALEXANDER, K. THOMPSON, Sociologia, il Mulino, 2010 AMBROGIO SANTAMBROGIO, Introduzione alla sociologia, Laterza
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6
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SPS/07
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30
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Attività formative di base
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ITA |
M-538 -
SOCIOLOGIA GENERALE B
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HASSAN CLAUDIA GINA
( programma)
Il corso propone lo studio di cinque figure centrali della sociologia contemporanea.
Bauman, Beck, Bourdieu, Giddens, Touraine. Ciascuno di loro ha dato un importante contributo alla comprensione della società. A Bauman riconosciamo l’idea della modernità liquida, a Beck quella di società del rischio, a Bourdieu l’interesse per il capitale sociale a Giddens il concetto di società radicalizzata e a Touraine il concetto di società industriale.
Il corso approfondisce il legame tra modernità e Olocausto sviluppato da Bauman.
Si analizzano e mettono a nudo i rapporti tra memoria e storia e il ruolo della sociologia.
 GHISLENI- PRIVITERA (a cura di), Sociologie contemporanee, Utet Z. BAUMAN, Modernità e Olocausto, Il Mulino Per gli studenti che hanno già sostenuto l’esame di Teoria sociale contemporanea: Ulrich Beck La società cosmopolita Il mulino Anthony Giddens Le conseguenze della modernità Il Mulino
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6
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SPS/07
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30
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Attività formative di base
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ITA |
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8047764 -
ANTROPOLOGIA CULTURALE
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M-127 -
ANTROPOLOGIA CULTURALE A
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VERENI PIETRO
( programma)
L’antropologia culturale come programma di ricerca sulla contemporaneità
Il corso si compone di due moduli combinati ma distinti. Il primo modulo (modulo A, primo semestre) si articola in una serie di lezioni in cui vengono presentati i principali temi del dibattito antropologico legati allo studio delle società contemporanee. Lo scopo del modulo è duplice: alfabetizzare gli studenti e le studentesse con i concetti di base della disciplina e renderli/le consapevoli del fatto che la dimensione simbolica della vita sociale non riguarda solo uno sparuto residuo di popolazioni “primitive”, ma è parte integrante della vita di ogni essere umano in società. Studiare quindi “le culture” significa apprendere attraverso la comparazione che anche la nostra vita “moderna” è imbevuta di significati e simboli che dobbiamo sforzarci di comprendere e che spesso rimangono occultati sotto un velo apparente di naturalità o razionalità.
 Questa è una bozza di programma. Eventuali modifiche saranno segnalate all’inizio delle lezioni. Consultate il mio blog pierovereni.blogspost.it per il programma aggiornato Lezioni 1 e 2: Dispensa con appunti del docente. Lezione 3: Clifford Geertz, “Verso una teoria interpretativa della cultura”. Lezione 4: Clifford Geertz, “Dal punto di vista dei nativi”. Lezione 5: Clifford Geertz, “Gli usi della diversità”. Lezione 6: Fabio Dei, “Altre culture, altre menti”. Lezioni 7-8: J.-P. Olivier de Sardan “La politica del campo. Sulla produzione di dati in antropologia”. Lezione 9: Mariano Pavanello “Le fonti orali” e “Storie di vita” Lezioni 10-11: Dispensa con appunti del docente e inoltre Marvin Harris “L’origine della supremazia maschile e del complesso di Edipo”. Lezione 12: Clifford Geertz, “L’arte come sistema culturale”. Lezioni 13-16: Arjun Appadurai, Modernità in polvere. Dimensioni culturali della globalizzazione, Milano, Cortina, 2012. Lezioni 17-18: P. Vereni “Questioni di gusto. Identità e preferenze estetiche nell’epoca dei mass media” e “Pinocchi, balordi e ballerini. Il mutamento dell’immagine degli albanesi nei mezzi di comunicazione italiani (1997-2006).
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M-DEA/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-128 -
ANTROPOLOGIA CULTURALE B
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VERENI PIETRO
 Questa è una bozza di programma. Eventuali modifiche saranno segnalate all’inizio delle lezioni. Consultate il mio blog pierovereni.blogspost.it per il programma aggiornato
• P C. Hann, K. Hart, Antropologia Economica, Einaudi, Torino 2011 • J. P. Olivier de Sardan, Antropologia e sviluppo, Milano, Raffaello Cortina 2008 • F. Dei, M. Aria (a cura di), Culture del dono, Roma, Meltemi, 2008 Dispensa con materiali didattici MODULO B (informazioni a lezione su dove acquistarla) con una selezione di letture tratte dai testi citati nella bibliografia, in particolare: Mauss, Polanyi, Sahlins, Harris, Godelier, Meillassoux, Eisenstadt, Appadurai, Ostrom, Sen.
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M-DEA/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047660 -
FILOSOFIA POLITICA
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M-86 -
FILOSOFIA POLITICA A
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FERRARA ALESSANDRO
( programma)
Introduzione alla filosofia politica I
Verranno illustrati alcuni lemmi fondamentali della filosofia politica – fra cui “giustizia”, “libertà” “eguaglianza”, “libertà”, “potere”, “sovranità”, “obbligo”, “legittimazione”, “cittadinanza”, “diritti”, “costituzione”, “pubblico/privato”, “democrazia”, “moderno”, “normatività” nonché la natura del “politico” – in riferimento agli autori e ai testi principali della tradizione.
 S.Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Torino, Einaudi, 2003.
Un testo a scelta dello studente fra i seguenti: Platone, La Repubblica, Laterza (Libri 1-5, 7-9) Aristotele, Politica, Laterza (Libri 1-7) Machiavelli, Il principe Hobbes, Leviatano (Parti 1 e 2)
I non frequentanti (coloro che hanno meno di 10 presenze a lezione) porteranno inoltre il testo di Hannah Arendt, Che cos’è la politica (Edizioni di Comunità, Milano, 2001), oppure Bruce Ackerman, La costituzione di emergenza (Roma, Meltemi, 2005), oppure Jürgen Habermas L’Occidente diviso, (Roma Laterza, 2005), oppure Jürgen Habermas, Tra scienza e fede, Roma, Laterza, 2006.
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SPS/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-453 -
FILOSOFIA POLITICA B
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FERRARA ALESSANDRO
( programma)
Introduzione alla filosofia politica II
Una ricostruzione dei lemmi fondamentali della filosofia politica – fra cui “giustizia”, “libertà” “eguaglianza”, “libertà”, “potere”, “sovranità”, “obbligo”, “legittimazione”, “cittadinanza”, “diritti”, “costituzione”, “pubblico/privato”, “democrazia”, “moderno”, “normatività” – con riferimento agli autori principali della tradizione filosofico-politica a partire da Locke e con particolare attenzione dedicata agli sviluppi recenti del liberalismo. Come approfondimento verrà ricostruita la proposta rawlsiana di un “liberalismo politico” e in particolare la nozione di “ragione pubblica".
 J.Rawls, Liberalismo politico. Edizione ampliata (Torino, Einaudi, 2012) (Capitoli 1-2 e 4-5-6) Un testo a scelta dello studente fra i seguenti: Locke, Il secondo trattato sul governo civile Montesquieu, Lo spirito delle leggi (Libri da 1 a 19 compreso) Rousseau, Il contratto sociale I non frequentanti (coloro che hanno meno di 10 presenze a lezione) porteranno inoltre il testo di Hannah Arendt, Che cos’è la politica (Edizioni di Comunità, Milano, 2001). Se già hanno utilizzato questo testo per il modulo A, porteranno Bruce Ackerman, La costituzione di emergenza, (Roma, Meltemi, 2005), o Jürgen Habermas, L’Occidente diviso, (Roma Laterza, 2005), oppure Charles Taylor, La modernità della religione, Roma, Meltemi 2004
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SPS/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804000929 -
STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO
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M-3606 -
STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO MOD. B
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DESSI' GIOVANNI
( programma)
Introduzione al pensiero politico contemporaneo
Le parole della politica nella età contemporanea ed in particolare nel Novecento hanno descritto realtà storiche diverse e a volte contrastanti: la vaghezza e l’ambiguità di alcune parole hanno contribuito a diffondere incertezza e distacco nei confronti della politica. Durante il corso verrà analizzata la genesi e i diversi significati di queste parole: elitismo ; partito politico ; liberalismo; totalitarismo; democrazia; opinione pubblica
 A) F.M. Di Sciullo - F. Ferraresi - M.P. Paternò, Profili di storia del pensiero politico. Il Novecento, Carocci, Roma, 2015 B) Un testo a scelta tra i seguenti G. Mosca, La classe politica, a cura di N. Bobbio, Laterza, Roma-Bari, 1994 M. Weber, La politica come professione (qualsiasi edizione) C. Schmitt, Le categorie del politico, Il Mulino, Bologna, 2014 H. Arendt, Le origini del totalitarismo, Feltrinelli, Milano , 2009 H. Marcuse, L’uomo a una dimensione, Einaudi, Torino, 1999 J. Rawls, Giustizia come equità, Feltrinelli, Milano, 2002 J. Habermas, Storia e critica dell’opinione pubblica, Laterza, Roma –Bari, 2006
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SPS/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-3605 -
STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO MOD. A
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DESSI' GIOVANNI
( programma)
Realismo e idealismo nel pensiero politico degli Stati Uniti
Il principale obiettivo di questo corso è quello di offrire una conoscenza di base del pensiero politico dell’America del Nord.
Il corso analizzerà le seguenti questioni Una nuova nazione: tradizioni politiche e religiose; La Rivoluzione; la Costituzione e i Federalist Papers; Il darwinismo sociale(1870-1900); Il periodo progressista; il movimento progressista; Il realismo politico e la guerra fredda
 A) G. Dessì, I confini della libertà . Il pensiero politico americano tra realismo e idealismo, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2015
B) Un testo a scelta tra i seguenti Il Federalista, Il Mulino, Bologna, 1980 W. Lippmann, L’opinione pubblica, Donzelli, Roma, 2003
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SPS/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
GRUPPO DISCIPLINE FILOSOFICO-RELIGIOSE 6 CFU A SCELTA TRA: - (visualizza)
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804000797 -
FONDAMENTI DI FILOSOFIA
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BUCARELLI MARCO OTTAVIO
( programma)
Introduzione alla filosofia teoretica
Verranno illustrati alcuni lemmi fondamentali della filosofia teoretica – fra cui “filosofia”, “verità” “ragione”, “conoscenza”, “metafisica”, “natura”, “mondo”, “vita”, “anima”, “Dio”, “modernità”, “prassi”, “critica”, nonché la natura e funzione del “filosofo” – in riferimento agli autori e ai testi principali della tradizione trattati a lezione.
 Edith Stein, Introduzione alla filosofia, Roma, Città Nuova, 2001. Un testo a scelta dello studente fra i seguenti: Platone, Fedone, Bompiani Aristotele, Metafisica, Bompiani (Libri I-II-IV-VI-XII) Sant’Agostino, Il Maestro, Città Nuova, Roma P.L.Landsberg, Scritti Filosofici, (Parte I), Editrice San Paolo, 2004 I non frequentanti (coloro che hanno meno di 12 presenze a lezione) porteranno inoltre il testo di William James, Introduzione alla filosofia, Edizioni di Nuova Cultura, Roma, 2015
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6
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M-FIL/01
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
804001754 -
FILOSOFIA DELLE RELIGIONI A
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BUCARELLI MARCO OTTAVIO
( programma)
Introduzione alla Filosofia delle Religioni
Le lezioni saranno dedicate all’esame di una fondamentale questione comune alla filosofia e alle religioni: il problema della morte. In particolare, dopo un breve excursus storico sulle classiche risposte filosofiche e religiose al problema della morte, verrà esaminata la questione considerando le risposte date dalla filosofia contemporanea. Autori trattati: Platone, Epicuro, gli stoici, Sant’Agostino, Hegel, Nietzsche, Unamuno, Heidegger, Landsberg, Sartre
 Paul L. Landsberg, Scritti Filosofici, (Parte I, pag. 225-376), Editrice San Paolo, 2004 Un testo a scelta dello studente fra i seguenti: Miguel de Unamuno, Del Sentimento tragico della Vita, Piemme, 2004 Friedrich Nietzsche, L’Anticristo, Adelphi Martin Heidegger, Essere e Tempo, (Parti scelte indicate a lezione), UTET I non frequentanti (coloro che hanno meno di 12 presenze a lezione) porteranno inoltre il testo di Alexandre Kojeve, La Dialettica e l’idea di morte in Hegel, Einaudi, Torino
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M-FIL/01
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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Gruppo opzionale:
GRUPPO 1 CURRICULUM POLITICO-ISTITUZIONALE 6 CFU A SCELTA TRA: - (visualizza)
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8048679 -
STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO
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9023 -
STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO A
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M-STO/05
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001016 -
FILOSOFIA POLITICA (CORSO AVANZATO)
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M-4027 -
FILOSOFIA POLITICA (CORSO AVANZATO)
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SPS/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001015 -
STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO (CORSO AVANZATO)
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M-4026 -
STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO (CORSO AVANZATO)
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6
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SPS/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
804001716 -
REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE
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SOLINAS CARLA
( programma)
Il Corso analizza la normativa e le problematiche connesse all’organizzazione e alla disciplina del mercato dei mezzi di comunicazione. In questa prospettiva, premessa una generale introduzione al sistema e alla struttura dei mercati interessati e dei mezzi di comunicazione (comunicazioni elettroniche, fornitura di servizi di media audiovisivi, servizi postali, ecc…), in una prima parte si approfondiranno gli aspetti relativi alla regolazione in senso concorrenziale del mercato, dei servizi a rete, nonché delle negoziazioni e delle tecniche attraverso le quali l’ordinamento intende favorire l’ingresso di nuovi operatori e l’ampliamento dell’offerta. In una seconda parte si porrà attenzione al tema della tutela dell’utente dei mezzi di comunicazione nell’ambito della più generale tutela offerta dall’ordinamento al consumatore. In questo contesto verrà data attenzione altresì ai profili di regolamentazione della pubblicità e alla disciplina delle pratiche commerciali. Nella terza parte si analizzeranno le interazioni degli obiettivi di regolazione del mercato dei mezzi di comunicazione con i diritti della persona. Particolare attenzione sarà dedicata al trattamento dei dati personali e alle peculiarità delle comunicazioni che si svolgono attraverso lo strumento informatico. Durante il corso saranno esaminati casi pratici decisi dalle autorità giudiziarie o amministrative, sia nazionali che europee.
 P. Caretti, Diritto dell’informazione e della comunicazione. Stampa, radiotelevisione, telecomunicazioni, teatro e cinema, Il Mulino, ult. ed. (escluso il capitolo V). Lo studio del suddetto testo andrà integrato con la lettura, a scelta, di uno tra i seguenti scritti: S. Melchionna, La tutela dei dati nell’ambito delle comunicazioni elettroniche, in V. Cuffaro, R. D’Orazio, V. Ricciuto, Il codice del trattamento dei dati personali, Giappichelli, 2007, p. 577-610; A. M. Gambino e A. Stasi, La libertà d’iniziativa economica privata ed il commercio elettronico, in A. M. Gambino e A. Stasi,Diritto dell’informatica e della comunicazione, Giappichelli, ut ed.; F. Bassan, Dalle telecomunicazioni alle comunicazioni elettroniche: motivi e percorsi di una riforma permanente, in F. Bassan, Diritto delle comunicazioni elettroniche, Giuffre, 2010, pp. 1-32; E. Minervini, La risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazione elettroniche ed utenti finali, in F. Bassan, Diritto delle comunicazioni elettroniche, Giuffre, 2010, p. 299-333. Testi e letture alternativi potranno essere concordate con il docente nel corso delle lezioni. Eventuali modifiche dei testi d’esame saranno opportunamente segnalate.
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6
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IUS/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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