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8037535 -
ANALISI MATEMATICA I
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: analizzare, interpretare e valutare in modo autonomo testi e contenuti di carattere matematico.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: fornire le basi del calcolo differenziale ed integrale per funzioni di una variabile. Acquisire familiarità con i concetti e il linguaggio dell’Analisi. Introdurre i concetti fondamentali e le tecniche risolutive (con elementi di teoria) per equazioni differenziali ordinarie.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: costruire e sviluppare argomentazioni logiche con una chiara identificazione di assunti e conclusioni; sostenere ragionamenti matematici con argomenti rigorosi.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: presentare, argomentare, collegare e commentare criticamente i principali risultati teorici illustrati nel corso dell'insegnamento.
ABILITÀ COMUNICATIVE: utilizzare un lessico matematico appropriato per comunicare gli argomenti affrontati durante l'insegnamento; esporre in modo chiaro e preciso ad un pubblico specializzato gli argomenti affrontati durante l'insegnamento, anche rispettando il tempo a disposizione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: analizzare, interpretare e valutare in modo autonomo testi e contenuti di carattere matematico.
Canale: 4
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D'APRILE TERESA CARMEN
( programma)
Insiemi numerici. Numeri reali e loro proprietà. Assioma di completezza. Estremo superiore e inferiore. Numeri complessi e loro proprietà. Forma cartesiana e trigonometrica. Radici n-esime.
Funzioni: nozioni di base, dominio, immagine, funzione inversa. Funzioni elementari e loro proprietà: potenza, esponenziale, logaritmo, funzioni trigonometriche e loro inverse.
Successioni, limiti di successioni. Calcolo di limiti, forme indeterminate. Limiti notevoli. Il numero e. Sottosuccessioni. Il teorema di Bolzano-Weierstrass. Il teorema di completezza di Cauchy.
Limiti e continuità per funzioni di una variabile. Teoremi sulle funzioni continue.
Derivata: definizione, interpretazione geometrica. Calcolo delle derivate, derivate delle funzioni elementari. Applicazioni delle derivate allo studio della monotonia, dei massimi e minimi e della convessità delle funzioni. Studio del grafico di funzioni. Teorema di De L’Hopital, formula di Taylor. Applicazioni al calcolo di limiti.
Integrale di Riemann. Integrabilità delle funzioni continue. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di integrali. Formula di integrazione per sostituzione e per parti. Integrali impropri.
Equazioni differenziali ordinarie del primo ordine lineari e a variabili separabili. Equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti costanti.
 TEORIA: P. Marcellini - C. Sbordone, Analisi Matematica Uno, Liguori Ed. (1998) M. Bertsch - R. Dal Passo - L. Giacomelli, Analisi Matematica, McGraw-Hill (2011)
ESERCIZI: P. Marcellini - C. Sbordone, Esercitazioni di matematica, Vol. I, parte 1a, Liguori Ed. (1994) P. Marcellini - C. Sbordone, Esercitazioni di matematica, Vol. I, parte 2a, Liguori Ed. (1995)
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MAT/05
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Attività formative di base
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ITA |
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CHIMICA
(obiettivi)
L’'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le nozioni fondamentali della Chimica Generale e della struttura della materia necessarie per lo studio nei diversi settori di interesse. Saranno affrontate le relazioni tra la struttura microscopica e le proprietà macroscopiche e saranno forniti gli strumenti e le metodologie per una comprensione chimica delle proprietà della materia e delle trasformazioni che essa subisce.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: conosce e comprende la Chimica di base applicata ai vari settori della scienza; conosce e comprende le caratteristiche chimiche e fisiche della materia; conosce e comprende le tecniche sperimentali per lo studio delle relazioni struttura - proprietà; conosce e comprende gli strumenti per correlare la struttura alle proprietà della materia; conosce e comprende le principali tecniche di analisi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di applicare le proprie conoscenze di base per affrontare le problematiche in campo chimico; Capacità di comprendere ed interpretare i fenomeni chimici; Capacita di correlare proprietà e comportamento di una sostanza alla sua struttura microscopica; Capacità di riconoscere ed implementare buone misurazioni scientifiche e pratiche e di esprimerle in maniera corretta, anche in relazione all'incertezza di misura; Abilità nell'interpretare i dati derivati dalle osservazioni sperimentali e misurazioni nei termini del loro significato; Capacità di trattare i prodotti chimici, tenendo conto delle proprietà chimiche e fisiche, in maniera sicura.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: La capacità di ottenere e descrivere dati risultanti da esperimenti e analisi, al fine di giungere alla formulazione di un giudizio interpretativo sui risultati acquisiti; La capacità di raccogliere ed elaborare le informazioni di carattere tecnico e di sicurezza, tenendo conto delle proprietà chimiche e fisiche della materia includendo qualsiasi rischio specifico
ABILITÀ COMUNICATIVE: L’'insegnamento, mediante gli esami orali, abituerà gli studenti a sostenere efficacemente discussioni scientifiche migliorandone le loro abilità. Gli esami scritti svilupperanno un'adeguata capacità di comunicazione anche in forma scritta mediante una descrizione chiara e corretta.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente sarà in grado di individuare in modo autonomo gli strumenti e le fonti per approfondire, ampliare e aggiornare le proprie competenze su tematiche generali e specifiche della chimica. Le capacità di apprendimento saranno conseguite durante tutto il percorso del corso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto e all'attività svolta per la preparazione dell’esame finale. Il raggiungimento degli obiettivi verrà valutato attraverso forme di verifica continua durante le attività di tutoraggio e mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento sviluppate durante la preparazione dell’esame finale.
Canale: 2
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STEFANELLI MANUELA
( programma)
Teoria atomica della materia: particelle elementari, isotopi, la tavola periodica. Struttura elettronica degli atomi: modelli atomici, teoria quantistica ed orbitali atomici, Principio d’esclusione di Pauli, Principio di indeterminazione di Heisenberg, Principio di massima molteplicità di Hund, configurazione elettronica degli atomi e tavola periodica. Proprietà periodiche degli elementi: raggio atomico e ionico, energia di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività. Stechiometria ed equazioni chimiche: bilanciamento, pesi molecolari, composizione percentuale dalle formule, Numero d’Avogadro e concetto di mole, formule empiriche ricavate da analisi sperimentali, informazioni quantitative ricavate dalle equazioni bilanciate, reagente limitante e resa di una reazione. Legame chimico: simboli di Lewis e regola dell’ottetto, il legame covalente, polarità di legame ed elettronegatività, il legame di coordinazione. Geometria molecolare e teorie di legame: il modello VSEPR e la geometria delle molecole, orbitali idridi, legami multipli, legame p, orbitali molecolari, teoria LCAO-MO, diagrammi dell’energia degli O.M. per molecole biatomiche del I e II periodo omo- ed etero nucleari, paramagnetismo e diamagnetismo Legami elettrostatici e forze intermolecolari: legame ionici, legami dipolari, forze ione-dipolo, forze dipolo-dipolo, forze di dispersione di London, legame idrogeno, legame metallico, conduttori, semiconduttori, isolanti e drogaggio. Stato gassoso: proprietà e leggi dei gas, l’equazione di stato dei gas ideali, teoria cinetico-molecolare dei gas, miscele di gas e pressioni parziali, legge di Dalton, i gas reali ed equazione di van der Walls. Stato solido: solidi molecolari, solidi covalenti, solidi ionici, solidi metallici, temperature di fusione, conducibilità, durezza e fragilità dei solidi. Stato liquido: viscosità,tensione superficiale, pressione di vapore. Termochimica: definizione di sistema isolato, aperto e chiuso, variabili di stato, energia interna, primo principio della termodinamica, funzioni di stato, entalpia, processi endotermici ed esotermici, capacità termica e calore specifico. Soluzioni: definizioni e modi di esprimere la concentrazione, diluizione Termodinamica chimica: processi reversibili ed irreversibili, entropia e disordine molecolare, secondo e terzo principio della termodinamica, energia libera di Gibbs e spontaneità dei processi, transizione di fase, equazione di Clapeyron, diagrammi isobari dei passaggi di stato, temperatura e stato critico, diagrammi di stato di H2O e CO2. Termodinamica e proprietà delle soluzioni: soluzioni ideali, legge di Raoult, H e G di mescolamento, soluzioni liquido-solido, soluti non volatili non elettroliti, proprietà colligative. Equilibri chimici: definizione di equilibrio chimico, legge di azione di massa, costante di equilibrio Kp e Kc, quoziente di reazione, principio di Le Chatelier, legge isoterma di van’t Hoff, , influenza della variazione della temperatura sull’equilibrio, influenza di P, variazione della composizione sull’equilibrio, applicazioni della costante di equilibrio, equilibri eterogenei. Gli elettroliti: dissociazione elettrolitica, correzione di van’t Hoff per le proprietà colligative di soluti elettroliti. Equilibri ionici in soluzione: definizione di acido e base secondo Bronsted-Lowry e Lewis, forza di acidi e basi, costante di ionizzazione dell’acqua e definizione di pH, acidi e basi forti, acidi e basi deboli, idrolisi salina, soluzioni tampone, indicatori di pH, titolazioni. Equilibri di solubilità, prodotto di solubilità, precipitazione. Elettrochimica: stati d’ossidazione e reazioni di ossido-riduzione, bilanciamento delle redox con il metodo ionico-elettronico. Potenziali elettrodici, equazione di Nernst, potenziale di un semielemento, elettrodi di I, II specie, pile chimiche, pile a concentrazione, aspetti termodinamici in elettrochimica.
Canale: 3
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DI VONA MARIA LUISA
( programma)
Classificazione chimica della materia. Elementi e composti. Nomenclatura. Modello planetario dell’atomo. Particelle subatomiche. Equazione di Schroedinger. Principio di indeterminazione. Numeri quantici. Orbitali atomici. Legge delle proporzioni definite. Legge delle proporzioni multiple. Legge di Avogadro. Mole. Equazioni chimiche e reazioni. Calcoli stechiometrici (resa, reagente limitante). Strutture elettroniche degli atomi. Energia di ionizzazione. Affinità elettronica. Elettronegatività. Il sistema periodico. Legame chimico. Proprietà generali. Legame ionico e covalente. Teoria del legame di valenza. Ibridazione. Risonanza. Lo stato gassoso. Leggi di Charles, Boyle, Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas perfetti. Equazione di stato dei gas reali. Legge di Dalton. Termochimica. Principi di termodinamica. Entalpia, entropia, energia libera. Legge di Hess. Diagrammi di stato ad un componente. Soluzioni. Unità di concentrazione. Equilibrio chimico. Principio di Le Chatelier. Costante di equilibrio. La legge di azione di massa. Equilibri acido-base. Calcolo del pH. Titolazioni. Reazioni di ossidoriduzione. Elettrochimica. Pile. Leggi di Faraday.
 Fondamenti di Chimica T. L. Brown, H. E. LeMay EdiSES srl Opzionale: Fondamenti di Stechiometria Giomini, Balestrieri, Giustini EdiSES srl
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CHIM/07
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Attività formative di base
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ITA |
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ECONOMIA APPLICATA ALL'INGEGNERIA
(obiettivi)
Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire agli studenti le nozioni della Engineering Economy (modalita di prestito e di rimborso dei capitali, analisi degli investimenti nel settore privato e pubblico, Project Financing e tecniche di Partenariato Pubblico-Privato) per la valutazione della fattibilita economico-finanziaria di un'opera ingegneristica nonche le conoscenze del bilancio d'impresa e dei diversi sistemi di tassazione in Italia e della microeconomia relativamente alla domanda, all'offerta ed al comportamento dei consumatori e dei produttori.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere le basi teoriche e i metodi della Engineering Economy
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare i principali paradigmi teorici della Engineering Economy
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di mettere in prospettiva critica gli effetti della Engineering Economy
ABILITÀ COMUNICATIVE: Saper presentare la discussione recente sui temi indicati;
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Conoscere e discutere i concetti principali della Engineering Economy: modalita di prestito e di rimborso dei capitali; analisi degli investimenti nel settore privato e pubblico; Project Financing e tecniche di Partenariato Pubblico-Privato.
Canale: 1
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CAMPISI DOMENICO
( programma)
Il corso si articola in due parti:
PRIMA PARTE- L'interesse. L'equivalenza finanziaria. I mutui. Le obbligazioni. L'inflazione. L'analisi degli investimenti nel settore privato e la scelta tra le alternative d'investimento. Gli investimenti nel settore pubblico: l'analisi costi-benefici e l'analisi costo-efficacia. Il Project Financing. Il bilancio d'esercizio e gli effetti della tassazione. Esempi di analisi degli investimenti in sistemi meccanici e processi industriali.
SECONDA PARTE - Il modello domanda-offerta. L'elasticità della domanda e dell'offerta. La domanda di mercato. Modelli microeconomici e teoria dell'impresa: la funzione di produzione e la funzione di costo. Esempi di economia dei sistemi meccanici.
 Per la PRIMA PARTE: Campisi Domenico, Costa Roberta, “Economia Applicata all’Ingegneria - Analisi degli investimenti e Project Financing”, Carocci, 2008 (tutti i capitoli); Campisi Domenico, Costa Roberta, Mancuso Paolo, Morea Donato, “Principi di Economia Applicata all'Ingegneria - Metodi, complementi ed esercizi”, Hoepli, 2014 (capitolo 6). Per la SECONDA PARTE: Campisi Domenico, Costa Roberta, Mancuso Paolo, Morea Donato, “Principi di Economia Applicata all'Ingegneria - Metodi, complementi ed esercizi”, Hoepli, 2014 (capitoli 1, 3 e 4).
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ING-IND/35
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |