Corso di laurea: Ingegneria Energetica
A.A. 2015/2016
Conoscenza e capacità di comprensione
La figura del laureato magistrale in Ingegneria Energetica possiede conoscenze più estese e profonde rispetto al laureato di primo livello.
In particolare, i laureati magistrali devono aver dimostrato di possedere approfondite conoscenze e capacità di comprensione specifiche per il settore energetico, abbracciando le diverse modalità di conversione, distribuzione ed utilizzo dell'energia.
Le competenze specifiche del laureato magistrale sono caratterizzate da un elevato livello di interdisciplinarità, in quanto sono richieste conoscenze avanzate, oltre che dei processi fisico-chimici di base, nei campi della termodinamica applicata, della meccanica, della fluidodinamica, dell'energia nucleare e ambientale, dell'elettrotecnica industriale e dell'elettronica di potenza, e della chimica di processo.
Più specificamente il laureato magistrale in Ingegneria Energetica deve essere in grado di comprendere in modo approfondito testi scientifici e tecnici rilevanti per il proprio settore e utilizzarne i contenuti per sviluppare idee originali; progettare, formalizzare e implementare (attraverso opportuni linguaggi di programmazione) metodi dedicati ed efficienti per la soluzione di problemi complessi relativi a sistemi energetici di diversa natura; progettare e condurre esperimenti per la valutazione delle soluzioni progettuali di sistemi e/o metodi ad essi applicati; valutare lo stato delle proprie conoscenze e acquisire in modo continuo le conoscenze necessarie ad aggiornarlo.
Le conoscenze sopra descritte sono ottenute tramite gli insegnamenti e le esercitazioni pratiche.
La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione è basata sulle prove scritte e i colloqui orali richiesti per il superamento degli esami relativi agli insegnamenti previsti dal corso di studio.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica deve acquisire nel suo percorso formativo la capacità di applicare le conoscenze apprese, dimostrando competenze tali da permettergli di ideare e sostenere argomentazioni e di risolvere problematiche relative a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi, nei settori di propria competenza.
Più specificamente il laureato magistrale in Ingegneria Energetica deve dimostrare di aver raggiunto le competenze necessarie allo svolgimento di attività quali l'ideazione, la pianificazione, la progettazione e la gestione di sistemi, processi e scenari energetici complessi e/o innovativi, con particolare riferimento alla comprensione del funzionamento di macchine termiche, idrauliche ed elettriche, di sistemi convenzionali o avanzati per la conversione di energia basati su fonti di origine fossile, rinnovabile o nucleare, e di impianti tecnici utilizzati in ambito industriale e civile.
Queste capacità vengono sviluppate con un percorso formativo che da un lato mira a fornire un'approfondita preparazione metodologica e dall'altro una formazione pratica attraverso attività sperimentali di laboratorio (ivi inclusa quella relativa alla tesi di laurea magistrale) e attività progettuali di gruppo, con particolare riferimento alle attività svolte durante i corsi e durante lo svolgimento di tesine e della tesi finale.
Esse sono verificate durante gli esami di profitto e l'esame di laurea.Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica deve integrare le conoscenze in modo da gestire situazioni e problemi complessi e deve saper formulare giudizi in merito anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, e deve inoltre dimostrare la capacità di valutare criticamente l'applicazione di nuove tecnologie nel settore dell'energia.
L'organizzazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche per sviluppare le capacità di analisi, di sintesi e decisionali del laureato.
Tali capacità sono acquisite durante lo studio per la preparazione degli esami e durante lo svolgimento della tesi.
La verifica dell'autonomia di giudizio avviene mediante le varie prove svolte durante gli insegnamenti impartiti e alla loro conclusione e mediante l'esposizione e la discussione dei risultati conseguiti durante la preparazione della prova finale.Abilità comunicative
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica al termine del suo percorso formativo deve saper comunicare in modo chiaro e puntuale informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori con differenti livelli di specializzazione, mediante gli strumenti linguistici più opportuni.
Deve essere in grado di comunicare correttamente ed efficacemente sia verbalmente che per iscritto in italiano ed in un'altra lingua dei paesi europei (inglese, francese, tedesco o spagnolo) e deve saper trasmettere i risultati del proprio lavoro attraverso relazioni tecniche scritte e strumenti di presentazione multimediali; deve inoltre saper lavorare in gruppo coordinandosi con gli altri e attribuendo a sé ed agli altri responsabilità specifiche.
Tali abilità sono acquisite durante i corsi e durante la preparazione della tesi.
La verifica avviene durante gli esami di profitto e l'esame finale di laurea.Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in Ingegneria Energetica nel suo percorso formativo deve sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono necessarie per permettergli di continuare a studiare in modo autonomo.
In particolare deve essere in grado di leggere e comprendere testi scientifici di livello universitario e post-universitario, di utilizzare manuali di riferimento per le prassi in uso nelle diverse realtà industriali e di utilizzare autonomamente manuali per l'utilizzo di software di tipologie ed applicazioni diverse.
Inoltre deve essere in grado di intraprendere studi post-universitari, quali master di II livello, e se vi è una propensione specifica, il dottorato di ricerca e /o carriere nel campo della ricerca.
Queste capacità vengono acquisite progressivamente durante gli insegnamenti, nelle esercitazioni e durante il lavoro di tesi, affrontando nuovi campi di ricerca.
La verifica avviene in itinere durante gli esami di profitto e l'esame finale di laurea.Requisiti di ammissione
L'accesso alla Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica è garantito previa verifica della sussistenza di determinati requisiti curricolari che si riferiscono al possesso di una laurea nelle classi dell' Ingegneria Industriale o dell' Ingegneria Civile e Ambientale o delle Scienze e Tecnologie Fisiche e al possesso di specifici requisiti curricolari, individuati dal Consiglio di Corso di Studio nel rispetto delle disposizioni di legge e descritti in dettaglio nel regolamento didattico del Corso di Studio.
Tali requisiti curriculari si riferiscono al possesso di un certo numero di CFU, conseguiti in specifici Settori Scientifici Disciplinari o in gruppi di SSD, e, per quanto riguarda la competenza linguistica in una lingua dell'Unione Europea, alla presenza di un congruo numero di CFU, stabilito dal regolamento didattico del corso di Studio, accreditato sul curriculum del laureato dalla sede di provenienza.
Ove il curriculum dello studente non soddisfi tali requisiti, prima di poter procedere all'immatricolazione o iscrizione lo studente dovrà colmare dette carenze secondo le modalità individuate dal Consiglio del Corso di Studio.
Inoltre le modalità specifiche per verificare la personale preparazione sono disciplinate dal regolamento didattico del Corso di Studio.
Prova finale
Il conseguimento della Laurea Magistrale comporta il superamento di una prova finale, che consiste nell'elaborazione e discussione di una tesi, assegnata da un docente della Facoltà, che ne sarà il relatore.
La tesi, che potrà essere svolta in uno dei Dipartimenti dell'Ateneo, presso Enti di ricerca, presso Aziende o altre istituzioni idonee, ha lo scopo di integrare le conoscenze acquisite nei vari corsi e di verificare la maturità raggiunta dal candidato.Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
La figura dell'Ingegnere Energetico può trovare specifica collocazione:
- nelle attività di studio, analisi di fattibilità, progettazione e verifica funzionale di impianti e sistemi energetici;
- nelle industrie che producono e/o commercializzano e/o utilizzano macchine ed impianti di conversione e/o trasformazione di energia meccanica, elettrica e termica;
- nel settore della pianificazione, della gestione e dell'impiego ottimale dell'energia (la legge italiana prevede un'apposita figura di "tecnico responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia" per aziende con consumi energetici superiori ad una certa soglia).
Le prospettive professionali dell'Ingegnere Energetico saranno sempre più numerose nel futuro in virtù della liberalizzazione del mercato dell'energia, che favorirà il moltiplicarsi di iniziative industriali e territoriali rivolte all'autoproduzione e all'aggregazione di enti in consorzi per la produzione, la distribuzione ed il consumo di energia.
Orientamento in ingresso
L’Orientamento della Facoltà di Ingegneria è un servizio dedicato agli studenti con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze riguardanti:
- le scelte universitarie,
- il percorso formativo durante il periodo di studi,
- gli sbocchi professionali.
Gli incontri con gli studenti
Il servizio di Orientamento promuove incontri con gli studenti delle scuole superiori allo scopo di informare e formare gli studenti cosicché possano effettuare consapevolmente le loro scelte nel modo migliore possibile.
Il Centro Orientamento e Tutoraggio di Ateneo gestisce l’iniziativa Porte Aperte.
Le scuole interessate dovranno inviare la prenotazione entro 15 giorni dalla data prescelta specificando il numero degli studenti interessati alle singole facoltà al seguente indirizzo web: http://web3.uniroma2.it/manifestazioni/porteaperte/.
Per le date degli incontri, che si svolgono dalle ore 9.30 alle 13.00 in Via Columbia 2 presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia, consultare il sito web.
Le scuole possono anche richiedere presso lo stesso Ufficio, incontri presso la scuola stessa eventualmente nell'ambito di iniziative che coinvolgano anche altre Università.
Le scuole interessate ad incontri specifici con i responsabili della Facoltà di Ingegneria possono contattare direttamente i referenti dell’Orientamento della Facoltà.Il Corso di Studio in breve
L'ingegneria (scienza dell'artificiale) manipola materia ed energia: l'energia (come aspetto fondamentale o, al limite, secondario) è perciò comunque presente in ogni attività dell'ingegneria (così come è presente l'aspetto strutturale e, ai giorni nostri, l'aspetto elettronico-informatico).
Ogni attività umana, e conseguentemente ogni insediamento industriale e/o urbano, ha bisogno di energia (sotto forma di elettricità, calore, aria compressa, energia meccanica per la movimentazione e così via).
L'energia e l'ambiente fino a pochi anni orsono non erano considerati veri problemi: l'energia era “trattata” come disponibile in quantità illimitata così come l'ambiente era “trattato” come entità capace di assorbire qualunque impatto senza effetti nocivi per la natura e per l'uomo.
La coscienza della esauribilità delle fonti energetiche e della loro “dipendenza” da equilibri politici internazionali, i costi crescenti dell'energia, l'inquinamento ambientale (con particolare riguardo all'effetto serra) hanno generato una crescente attenzione alle problematiche ambientali ed energetiche.
Un efficace approccio energetico deve quindi riguardare le varie “fasi” della “catena dell'energia”: dall'uso razionale delle fonti, ai mezzi più efficaci e “puliti” di conversione e trasformazione, alla sua distribuzione e/o al suo vettoriamento, al razionale utilizzo da parte dell'utenza, con attenzione al contenimento dei consumi nei processi produttivi e nell'impiego civile.
Da qui nasce l'ingegneria energetica come strumento finalizzato ad affrontare queste problematiche di crescente importanza ed attualità.
Il problema energetico è destinato a giocare un ruolo determinante nei prossimi decenni in relazione:
- alla necessità di disporre di tutta l'energia indispensabile per garantire lo sviluppo;
- alle sempre più stringenti e indifferibili esigenze di contenimento dell'impatto ambientale e del suo controllo;
- alla compatibilità con lo sfruttamento delle risorse del pianeta.
L'Ingegneria Energetica riguarda in particolare le problematiche progettuali e gestionali dei sistemi e degli impianti energetici e dei loro componenti, per garantire il miglior impiego delle risorse con il minimo impatto ambientale.
Il corso di studi in Ingegneria Energetica intende, in particolare, definire un profilo professionale con una preparazione specialistica nell'ambito delle macchine termiche, idrauliche ed elettriche, dei sistemi per la produzione di energia, e della termofluidodinamica industriale ed ambientale.
Le materie di questo curriculum intendono trattare gli impianti energetici e i loro componenti sia sotto l'aspetto fenomenologico sia sotto quello della loro progettazione, gestione, manutenzione ed interazione con l'ambiente, nonché tematiche innovative di risparmio energetico e di ottimizzazione degli usi finali.
L'Ingegneria Energetica richiede pertanto competenze culturali fondanti in:
- principi fisici, chimici ed elettrici associati alle tematiche energetiche;
- termofluidodinamica industriale ed ambientale;
- macchine a fluido ed elettriche e sistemi per l'energia e l'ambiente;
- sistemi energetici convenzionali, avanzati ed innovativi e relativi aspetti di gestione e controllo.
L'Ingegnere Energetico sarà dunque caratterizzato da una prevalente connotazione industriale (meccanica/elettrica) con significativi contenuti gestionali e possiederà una salda preparazione specialistica in termofluidodinamica industriale ed ambientale, nelle macchine termiche, idrauliche ed elettriche e nei sistemi per la produzione di energia.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8039311 -
CENTRALI TERMOELETTRICHE
|
9
|
ING-IND/09
|
90
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8039363 -
ELETTRONICA INDUSTRIALE
|
9
|
ING-IND/32
|
90
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8037644 -
FLUIDODINAMICA DELLE MACCHINE 1
|
6
|
ING-IND/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8039378 -
CHIMICA PER L'ENERGIA
|
|
|
M-4736 -
CHIMICA PER L'ENERGIA
|
6
|
CHIM/07
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-4735 -
COMPLEMENTI DI CHIMICA
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8037647 -
ELETTROTECNICA INDUSTRIALE
|
9
|
ING-IND/32
|
90
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8037635 -
TECNOLOGIE DI CHIMICA APPLICATA
|
6
|
ING-IND/22
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
8037660 -
TERMOTECNICA 2
|
6
|
ING-IND/10
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8039378 -
CHIMICA PER L'ENERGIA
|
|
|
M-4736 -
CHIMICA PER L'ENERGIA
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
M-4735 -
COMPLEMENTI DI CHIMICA
|
6
|
CHIM/07
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8037648 -
GESTIONE DEI CONSUMI ENERGETICI
|
6
|
ING-IND/17
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
8037650 -
PROGETTO DI MACCHINE
|
9
|
ING-IND/09
|
90
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8037643 -
FISICA DELL'ENERGIA NUCLEARE
|
12
|
FIS/01
|
120
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
8037646 -
GESTIONE ED ECONOMIA DELL'ENERGIA E FONTI RINNOVABILI
|
9
|
ING-IND/11
|
90
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
- -
A SCELTA DELLO STUDENTE
|
12
|
|
120
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8039174 -
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8038824 -
PROVA FINALE
|
12
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8037351 -
GESTIONE DELLA QUALITA'
|
6
|
ING-IND/17
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8037749 -
IMPIANTI TECNICI
|
6
|
ING-IND/11
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8039274 -
INTERAZIONE TRA LE MACCHINE E L'AMBIENTE
|
6
|
ING-IND/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8039203 -
SISTEMI PRODUTTIVI E SOSTENIBILITA' ENERGETICA
|
6
|
ING-IND/16
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8037662 -
TECNOLOGIA DEI LASER DI POTENZA
|
6
|
FIS/01
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8037891 -
TRASPORTI E AMBIENTE
|
6
|
ICAR/05
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8039279 -
CONTROLLO DI MACCHINE ELETTRICHE
|
|
|
M-4158 -
MODULO 2
|
3
|
ING-INF/04
|
30
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
M-4157 -
MODULO 1
|
3
|
ING-INF/04
|
30
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8039383 -
CORROSIONE E PROTEZIONE DEI MATERIALI METALLICI
|
6
|
ING-IND/22
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8039502 -
GASDINAMICA
|
6
|
ING-IND/06
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8037654 -
GASDINAMICA DEI PROCESSI INDUSTRIALI
|
6
|
ING-IND/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8039275 -
GEOTERMIA E CONFINAMENTO DELLA CO2
|
6
|
ING-IND/11
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8037653 -
MISURE, CONTROLLO E DIAGNOSTICA DEI SISTEMI ENERGETICI
|
6
|
ING-IND/09
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8037655 -
MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA
|
6
|
ING-IND/08
|
60
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8039122 -
SISTEMI E COMPONENTI PER LA CONVERSIONE DELL'ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
|
|
|
M-3137 -
MODULO 2
|
3
|
ING-IND/08
|
30
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
M-3136 -
MODULO 1
|
3
|
ING-IND/08
|
30
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |