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Mutua da
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M-1059 LETTERATURA LATINA MEDIEVALE LM B in Archeologia, Filologia, Letterature e Storia dell'Antichità - M93/LM-15 LM-2 NESSUNA CANALIZZAZIONE PAOLI EMORE
(programma)
Aspetti della tradizione medievale di Ovidio, con particolare riferimento ai secoli XII e XIII. Lettura dei Carmina burana.
 Bibliografia:
-Piervittorio Rossi (a cura di), Carmina Burana, Milano, 2002. -A. Bisanti, La poesia d'amore nei «Carmina Burana», Napoli, Liguori, 2011.
Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni. Soprattutto gli studenti non frequentanti possono far riferimento ai seguenti titoli:
S. Battaglia, La tradizione di Ovidio nel Medioevo, in Idem, La coscienza letteraria del Medioevo, Napoli 1965, pp. 23-50; J. Dimmick, Ovid in the Middle Ages: authority and poetry, in The Cambridge Companion to Ovid, a cura di P. Hardie, Cambridge 2002, pp. 264-287; R. J. Hexter, Ovid in the Middle Ages: Exile, Mythographer, and Lover, in Brill’s Companion to Ovid, a cura di B. Weiden Boyd, Leiden–Boston–Köln 2002, pp. 413-442; B. Munk Olsen, Ovide au Moyen Age (du IXe au XIIe siècle), in Le strade del testo, a cura di G. Cavallo, Bari 1987, pp. 67-96; L. Marcozzi, Petrarca lettore di Ovidio, in Testimoni del vero. Su alcuni libri in biblioteche d'autore, a cura di Emilio Russo (= Studi (e testi) italiani, 6 (2000), pp. 57-106); F. Bruni, Dal «De vetula» al «Corbaccio»: l’idea di amore e i due tempi dell’intellettuale, in «Medioevo Romanzo», I (1974), pp. 239-287.
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