| ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
(obiettivi)
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le principali categorie logiche e i concetti fondamentali di analisi e di progettazione dell'assetto organizzativo aziendale, integrando la lettura con prospettive tratte anche da discipline diverse da quelle prettamente economico-aziendali. Il focus del corso è costituito dall'organizzazione nel suo complesso: i concetti teorici rilevanti per l'analisi e la progettazione organizzativa includono le principali dimensioni strutturali e contestuali di un'organizzazione, quali la formalizzazione, la gerarchia, la specializzazione, la tecnologia, l'ambiente e la cultura. Tali dimensioni variano da organizzazione a organizzazione e per questo rappresentano strumenti per la loro indagine. Il corso fornisce uno schema per "leggere"¡e progettare le organizzazioni e si articola nelle seguenti parti: 1. le teorie classiche; 2. la lettura del sistema organizzativo
3. la progettazione organizzativa
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Codice
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8011126 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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SECS-P/10
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Ore Aula
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36
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale: 1
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Docente
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DECASTRI MAURIZIO
(programma)
Il focus del corso è costituito dall’organizzazione nel suo complesso: i concetti teorici rilevanti per l’analisi e la progettazione organizzativa includono le principali dimensioni strutturali e contestuali di un’organizzazione, quali la formalizzazione, la gerarchia, la specializzazione, la tecnologia, l’ambiente e la cultura. Tali dimensioni variano da organizzazione a organizzazione e per questo rappresentano strumenti per la loro indagine. Il corso fornisce uno schema per “leggere”e progettare le organizzazioni e si articola nelle seguenti parti: a. le teorie classiche; b. la lettura del sistema organizzativo: a. le variabili personali e sociali b. le strutture organizzative e i sistemi di direzione c. la progettazione organizzativa
 DECASTRI M. (a cura di) (2011), Leggere e progettare le organizzazioni, Guerini e Associati, Milano. – BURNS T., STALKER G.M., “Sistemi meccanici e sistemi organici di direzione”, in FABRIS A., MARTINO F. (1974), Progettazione e sviluppo delle organizzazioni, Etas, Milano, pp. 41-56. – J. W. SLOCUM JR., D. HELLRIEGEL (2010), COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO, HOEPLI - COLLANA: ECONOMIA - Capitolo 3 pp. 82-102 (La comprensione delle differenze individuali) – AIROLDI G. (2005), “Le scelte di organizzazione”, AIROLDI G., BRUNETTI G., CODA V., in Corso di Economia Aziendale, Il Mulino, Bologna, Collana Strumenti Economia, pp. 486-496 (Capitolo XV).
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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01/03/2015 - 20/06/2015 |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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Canale: 2
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Docente
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HINNA ALESSANDRO
(programma)
Il focus del corso è costituito dall’organizzazione nel suo complesso: i concetti teorici rilevanti per l’analisi e la progettazione organizzativa includono le principali dimensioni strutturali e contestuali di un’organizzazione, quali la formalizzazione, la gerarchia, la specializzazione, la tecnologia, l’ambiente e la cultura. Tali dimensioni variano da organizzazione a organizzazione e per questo rappresentano strumenti per la loro indagine. Il corso fornisce uno schema per “leggere”e progettare le organizzazioni e si articola nelle seguenti parti: a. le teorie classiche; b. la lettura del sistema organizzativo: a. le variabili personali e sociali b. le strutture organizzative e i sistemi di direzione c. la progettazione organizzativa
 DECASTRI M. (a cura di) (2011), Leggere e progettare le organizzazioni, Guerini e Associati, Milano. – BURNS T., STALKER G.M., “Sistemi meccanici e sistemi organici di direzione”, in FABRIS A., MARTINO F. (1974), Progettazione e sviluppo delle organizzazioni, Etas, Milano, pp. 41-56. – J. W. SLOCUM JR., D. HELLRIEGEL (2010), COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO, HOEPLI - COLLANA: ECONOMIA - Capitolo 3 pp. 82-102 (La comprensione delle differenze individuali) – AIROLDI G. (2005), “Le scelte di organizzazione”, AIROLDI G., BRUNETTI G., CODA V., in Corso di Economia Aziendale, Il Mulino, Bologna, Collana Strumenti Economia, pp. 486-496 (Capitolo XV).
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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01/03/2015 - 20/06/2015 |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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