| ERMENEUTICA FILOSOFICA |
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Codice
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804000957 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
| Modulo: ERMENEUTICA FILOSOFICA A |
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Codice
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M-3625 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-FIL/01
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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DOTTORI RICCARDO
(programma)
Sapere pratico in Hegel.
Modulo A (6 CFU): Autocoscienza pratica e Autocoscienza razionale.
Nella Fenomenologia dello spirito Hegel è andato oltre l’etica dell’amore, su cui aveva impostato nel periodo di Francoforte la sua critica alla orale di Kant, sostituendolo con un diverso rapporto originario tra le autocoscienze che non è più l’amore, ma la lotta per la vita e la morte tra le autocoscienze per il loro riconoscimento reciproco, da cui sorgono le forme della signoria e servitù, stoicismo, scetticismo e la coscienza infelice, per giungere alla ragione. Nell’ultima parte del capitolo sulla ragione però, che tratta del realizzarsi della autocoscienza pratica, egli determina il concetto del sapere pratico ricorrendo all’Etica Nicomachea, cioè al concetto aristotelico di "phronesis", la saggezza, così come determina il concetto del comportamento etico tramite il ricorso al concetto aristotelico dello "eu prattein".
 1) G. F. W. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Bompiani, Milano 1987: - Cap. IV. Autocoscienza: Indipendenza e dipendenza dell’autocoscienza, Signoria e servitù; Stoicismo; Scetticismo La coscienza infelice. - Cap. V. Ragione, Parte B: La realizzazione dell’autocoscienza razionale mediante se stessa. Parte C: L’individualità che si considera reale in e per se stessa.
2) Letture di supporto al testo: Dispense del Prof. R. Dottori. 3) Letture consigliate verranno indicate durante il Corso.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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| Modulo: ERMENEUTICA FILOSOFICA B |
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Codice
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M-3624 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-FIL/01
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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DOTTORI RICCARDO
(programma)
Sapere pratico in Hegel.
Modulo B (6 CFU): La critica ‘aristotelica’ di Hegel alla morale di Kant.
L’autocritica della ragione, che Hegel compie nella prima parte della Fenomenologia, porta all’autentico mondo dello spirito, che è anzitutto il mondo greco, detto il mondo vero, o il mondo etico, poi il mondo latino della cultura e dell’alienazione dello spirito, e infine il mondo della moralità, il mondo germanico. E’ dunque soprattutto a proposito dello spirito greco che sorge il concetto hegeliano del mondo etico, e questo porta alla fine alla critica, in termini aristotelici, della ragione kantiana, che viene intesa appunto come la visione morale del mondo propria della interiorità germanica, o come la coscienza morale. Di qui la distinzione di moralità ed eticità che verrà sviluppata nella Filosofia del diritto.
 1) G. W. F. HEGEL: Fenomenologia dello spirito, Testo come da modulo A; - Cap. VI: Lo spirito. A) Il mondo vero. L’eticità. C) La spirito certo di se se stesso. La moralità. La visione morale del mondo. 2) Letture di supporto: dispense a cura del Prof. Dottori. 3) Letture di commento al testo verranno indicate durante il corso.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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