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Mutua da
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804000894 ARCHEOMETRIA in Beni Culturali (archeologici, artistici, musicali e dello spettacolo) L-1 NESSUNA CANALIZZAZIONE CIFANI GABRIELE
(programma)
Il corso sarà articolato in due parti. Nella prima, a carattere introduttivo, verranno illustrati i metodi archeometrici utilizzati ai fini sia della ricostruzione dei processi di formazione dei contesti archeologici, sia della tutela e conservazione dei beni culturali. In particolare verranno trattati - i metodi di prospezione archeologica (individuazione dei siti, georadar, resistività elettrica, Lidar ecc.) - i metodi di datazione derivati dalla chimica e dalla fisica e finalizzati alla ricostruzione di una cronologia "assoluta" di riferimento - i metodi di caratterizzazione dei materiali e degli ambienti di interesse archeologico (ricostruzione della storia tecnico/produttiva dei manufatti; prove di autenticità).
Nella seconda parte saranno esaminati in maniera dettaglio alcuni esempi di applicazione dell'archeometria, con sopralluoghi a musei, laboratori e siti archeologici
 Bibliografia di riferimento C. RENFREW - P. BAHN, Archeologia. Teorie-Metodi-Pratica, Zanichelli, Bologna 1995 (parte 1: capitoli 3 e 4 - parte 2: capitoli 6-7-8). U. LEUTE, Archeometria. Un'introduzione ai metodi fisici in archeologia e in storia dell'arte, Nuova Italia Scientifica, Roma 1993 (Introduzione, pp. 11-15).
Ulteriore bibliografia verrà fornita a lezione.
Programma per non frequentanti:
C. RENFREW - P. BAHN, Archeologia. Teorie-Metodi-Pratica, Zanichelli, Bologna 1995. U. LEUTE, Archeometria. Un'introduzione ai metodi fisici in archeologia e in storia dell'arte, Nuova Italia Scientifica, Roma 1993. G. BORGHINI (a cura di), Marmi antichi, Roma. De Luca, 1989.
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