| ANTROPOLOGIA FILOSOFICA |
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Codice
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8047773 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
| Modulo: ANTROPOLOGIA FILOSOFICA A |
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Codice
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M-133 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-FIL/03
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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TANGARI EMANUELA ANGELA
(programma)
Louis Lavelle è tra i maggiori rappresentanti della *filosofia dello spirito* francese. La metafisica lavelliana si pone come fondamento di ogni riflessione morale e antropologica, e possiede un carattere inequivocabilmente dinamico: l'Essere è Atto, attività pura, sovrabbondanza che si offre al pensiero e all'esistenza. Indagare l'Essere vuol dire allora indagarne la realizzazione. La filosofia deve essere «inevitabilmente personale». Se l'essere è atto, la partecipazione a questo atto non richiede una contemplazione, ma un'attività: è un invito, per la persona, a realizzare l'essere che contemporaneamente è donato e *da farsi*. Si incontra qui il gioco della libertà: gli esseri umani sono chiamati, nella partecipazione alla realtà e nella costituzione della propria soggettività attraverso il corpo, lo spirito, il mondo, ad un atto di libertà e di medesima donazione.
 Louis Lavelle, *La presenza totale*, Minerva, 1970 Louis Lavelle, *De l'Être*, Aubier Montaigne, Paris 1947, passi scelti Louis Lavelle, *De l'Acte*, Aubier Montaigne, Paris 1992, passi scelti
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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| Modulo: ANTROPOLOGIA FILOSOFICA B |
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Codice
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M-507 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-FIL/03
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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TANGARI EMANUELA ANGELA
(programma)
La relazione io-tu e lo spazio che in essa si costituisce rappresenta una categoria ermeneutica essenziale per Gabriel Marcel, che concepisce tale spazio (e l'io stesso, la sua comprensione) come *mistero*. Il soggetto si scopre nel rapporto con un reale che irrompe e rompe il pensiero astratto; cifra privilegiata di questo reale è l'esperienza dell'amore in cui l'io incontra il *tu* in una logica di dialogo, in una *dialogica* di domanda e risposta in cui l'essenza lascia il posto alla relazione. Con le debite distinzioni, Maurice Nédoncelle, tra le più significative voci del personalismo francese, considera la dimensione metafisica della persona a partire dalla «reciprocità delle coscienze» (dove la coscienza è vista come centro vitale e identificativo della persona); una intersoggettività in cui essere e amore coincidono e costituiscono l'ontologia personalista.
 Gabriel Marcel, *Il mistero dell'essere*, Borla 1987. Gabriel Marcel, *Homo viator*, Borla 1980, passi scelti M. Nédoncelle, La réciprocité des consciences. Essai sur la nature de la personne, Aubier-Montaigne, Paris 1942. M. Nédoncelle, *Verso una filosofia dell'amore e della persona*, Paoline, Roma 1959.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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