| LETTERATURA POLACCA 3 |
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Codice
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8048073 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
| Modulo: LETTERATURA POLACCA 3 A
(obiettivi)
. Obiettivi formativi. Gli obiettivi formativi che il corso si propone riguardano non solo la trasmissione delle nozioni base relative all’argomento trattato, ma mirano al consolidamento delle conoscenze pregresse, a comprendere i testi d’autore e critici proposti a lezione e a sviluppare un’ampia autonomia di giudizio e abilità comunicative inerenti le problematiche testuali e letterarie trattate. 2. Risultati di apprendimento attesi. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in LLEM l’attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità • Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà possedere un’adeguata conoscenza e comprensione dei testi letterari studiati non solo relativamente al contenuto, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle scelte stilistiche e della relazione fra un dato testo e/o autore e il panorama storico-culturale di riferimento. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di collegare la lettura dei testi, del loro apparato critico, dimostrando un’adeguata padronanza delle opere analizzate e del contesto storico-politico nel quale sono collocate. • Autonomia di giudizio: Gli strumenti metodologici adottati nello svolgimento del corso svilupperanno nello studente una buona autonomia di giudizio critico, nei limiti delle sue conoscenze e competenze. • Abilità comunicative e capacità di apprendere: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare quanto appreso a lezione, dimostrando le proprie abilità comunicative e mettendo a frutto gli strumenti critico-metodologici forniti durante il corso. OBIETTIVI FORMATIVI:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
ABILITÀ COMUNICATIVE:
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
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Codice
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M-627 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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L-LIN/21
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
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Fruisce da
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(programma)
Mod. A: La poesia del Novecento: itinerari di una presenza dalla Polonia indipendente alla contemporaneità.
Il corso analizzerà le diverse fasi della poesia polacca sullo sfondo della cultura europea.
Mod. B: Il teatro polacco da Mickiewicz a Grotowski: tappe di un percorso
Il corso analizzerà le fasi di sviluppo del teatro in Polonia, dalla Grande Riforma del teatro fino alla metà del Novecento, nel contesto europeo.
Si partirà dalla metà dell'Ottocento con un excursus che analizzerà la crisi dei linguaggi teatrali ottocenteschi e l'opera di Adam Mickiewicz (1843), padre della prima grande riforma teatrale polacca, per arrivare agli scritti teorici sul teatro di D'Annunzio e Leśmian, alla messa in scena dell'/Hamlet/ di Wyspiański, al teatro di Stanislavskij e Artaud, fino al cosiddetto "Teatro povero" di Grotowski. Particolare attenzione verrà data alla discussione sul ruolo dello spettatore, dell'attore e del regista, evidenziando un cambiamento di paradigma che accomuna i grandi riformatori del teatro polacco ed europeo. Il corso non prevede conoscenze pregresse né di lingua né di letteratura polacca.
 CMod. A: Z. Ginczanka, Un viavai di brumose apparenze, Austeria 2011 W. Szymborska, La gioia di scrivere, Adelphi 2009 M. Lebda, La cella reale, Ensemble 2018 E. Lipska, Memoria operativa - L'amore in procedura di emergenza, Le Lettere 2022
Mod. B: - Czesław Miłosz, Storia della letteratura polacca, CSEO 1983, pp. 291-323
- Adam Mickiewicz, Lezione XVI dal III corso di letteratura slava al Collège de France, 4 aprile 1843, in Teatro e storia, Bulzoni Editore, 22, anno XV, Roma 2000, pp. 35-40
- Roberto Alonge, Roberto Tessari, Manuale di storia del teatro. Fantasmi della scena d’occidente, Torino 2001, pp. 122-133 e 147-171
- Marina Ciccarini, “La prodigiosa consapevolezza”: Hamlet di Stanisław Wyspiański, in Avanguardie e tradizioni nel XX e XXI secolo fra Polonia, Italia e Europa, a cura di M. Ciccarini, L. Kuk, L. Marinelli, PAN, Conferenze 128, Roma 2013, pp. 43-59
- Marina Ciccarini, Atto teatrale e utopia della trasformazione: G. D'Annunzio e B. Leśmian (Akcja teatralna i utopia przeobrażenia: G. D'Annunzio i B. Leśmian), in corso di stampa
- Jerzy Grotowski, Per un teatro povero, Bulzoni editore, Roma 1970, pp. 1-70.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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| Modulo: LETTERATURA POLACCA 3 B
(obiettivi)
1. Obiettivi formativi. Gli obiettivi formativi che il corso si propone riguardano non solo la trasmissione delle nozioni base relative all’argomento trattato, ma mirano al consolidamento delle conoscenze pregresse, a comprendere i testi d’autore e critici proposti a lezione e a sviluppare un’ampia autonomia di giudizio e abilità comunicative inerenti le problematiche testuali e letterarie trattate. 2. Risultati di apprendimento attesi. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in LLEM l’attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità: • Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà possedere un’adeguata conoscenza e comprensione dei testi letterari studiati non solo relativamente al contenuto, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle scelte stilistiche e della relazione fra un dato testo e/o autore e il panorama storico-culturale di riferimento. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di collegare la lettura dei testi, del loro apparato critico, dimostrando un’adeguata padronanza delle opere analizzate e del contesto storico-politico nel quale sono collocate. • Autonomia di giudizio: Gli strumenti metodologici adottati nello svolgimento del corso svilupperanno nello studente una buona autonomia di giudizio critico, nei limiti delle sue conoscenze e competenze. • Abilità comunicative e capacità di apprendere: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare quanto appreso a lezione, dimostrando le proprie abilità comunicative e mettendo a frutto gli strumenti critico-metodologici forniti durante il corso.
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Codice
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M-628 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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L-LIN/21
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
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Mutua da
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M-628 LETTERATURA POLACCA 3 B in Lingue e Letterature Moderne L-11 NESSUNA CANALIZZAZIONE CICCARINI MARINA
(programma)
Mod. A: La poesia del Novecento: itinerari di una presenza dalla Polonia indipendente alla contemporaneità.
Il corso analizzerà le diverse fasi della poesia polacca sullo sfondo della cultura europea.
Mod. B: Il teatro polacco da Mickiewicz a Grotowski: tappe di un percorso
Il corso analizzerà le fasi di sviluppo del teatro in Polonia, dalla Grande Riforma del teatro fino alla metà del Novecento, nel contesto europeo.
Si partirà dalla metà dell'Ottocento con un excursus che analizzerà la crisi dei linguaggi teatrali ottocenteschi e l'opera di Adam Mickiewicz (1843), padre della prima grande riforma teatrale polacca, per arrivare agli scritti teorici sul teatro di D'Annunzio e Leśmian, alla messa in scena dell'/Hamlet/ di Wyspiański, al teatro di Stanislavskij e Artaud, fino al cosiddetto "Teatro povero" di Grotowski. Particolare attenzione verrà data alla discussione sul ruolo dello spettatore, dell'attore e del regista, evidenziando un cambiamento di paradigma che accomuna i grandi riformatori del teatro polacco ed europeo. Il corso non prevede conoscenze pregresse né di lingua né di letteratura polacca.
 - Mod. A: Z. Ginczanka, Un viavai di brumose apparenze, Austeria 2011 W. Szymborska, La gioia di scrivere, Adelphi 2009 M. Lebda, La cella reale, Ensemble 2018 E. Lipska, Memoria operativa - L'amore in procedura di emergenza, Le Lettere 2022
Mod. B: - Czesław Miłosz, Storia della letteratura polacca, CSEO 1983, pp. 291-323
- Adam Mickiewicz, Lezione XVI dal III corso di letteratura slava al Collège de France, 4 aprile 1843, in Teatro e storia, Bulzoni Editore, 22, anno XV, Roma 2000, pp. 35-40
- Roberto Alonge, Roberto Tessari, Manuale di storia del teatro. Fantasmi della scena d’occidente, Torino 2001, pp. 122-133 e 147-171
- Marina Ciccarini, “La prodigiosa consapevolezza”: Hamlet di Stanisław Wyspiański, in Avanguardie e tradizioni nel XX e XXI secolo fra Polonia, Italia e Europa, a cura di M. Ciccarini, L. Kuk, L. Marinelli, PAN, Conferenze 128, Roma 2013, pp. 43-59
- Marina Ciccarini, Atto teatrale e utopia della trasformazione: G. D'Annunzio e B. Leśmian (Akcja teatralna i utopia przeobrażenia: G. D'Annunzio i B. Leśmian), in corso di stampa
- Jerzy Grotowski, Per un teatro povero, Bulzoni editore, Roma 1970, pp. 1-70.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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