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Docente
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FAVARO ANGELO
(programma)
Il corso prevede l'acquisizione delle nozioni fondamentali di Letteratura di Viaggio e di Letteratura Italiana per il Turismo, con la riflessione sui nodi concettuali inerenti l'interazione fra viaggio, territorio, spazio umano e sociale e i suoi risvolti letterari. Ad una prima parte teorica inerente appunto alla Letteratura di Viaggio e alla Letteratura Italiana per il Turismo, segue la lettura, l'analisi, la rifunzionalizzazione di alcuni autori (biografia - viaggi - luoghi specifici ove l'autore ha operato e fatto esperienze) e opere (personaggi - eventi e luoghi/spazi/territori). Infine si prevede la formulazione di progetti di turismo culturale a partire dalla Letteratura Italiana.
 Parte generale: Letteratura di viaggio e turismo culturale 1. CLAUDIO MARAZZINI, SIMONE FORNARA, La bussola della Letteratura – formato pdf scaricabile da didattica.uniroma2.it (opzionale non obbligatorio, ma si prevede come prerequisito una conoscenza generale della Letteratura italiana) 2. RICCIARDA RICORDA, La letteratura di viaggio in Italia, Scholè, Brescia 2019 (consigliato, ma non obbligatorio) 3. PAOLA BENIGNI, La letteratura italiana per il turismo culturale. Luoghi, forme, modelli, Universitalia, Roma 2018 (necessario per sostenere l’esame) 4. PINO FASANO, Letteratura e viaggio, Laterza, Roma-Bari, 1999 (consigliato) 5. ERIC LEED, La mente del viaggiatore. Dall’Odissea al turismo globale, Il Mulino, Bologna 1991 (consigliato) Parte monografica: Prose di viaggio e in viaggio fra romanzo, reportage, ricerca 1. ALBERTO MORAVIA, Passeggiate africane, Bompiani, Milano (capitoli: I, II, III, V, VII, VIII, X, XV, XX) 2. ELSA MORANTE, L’isola di Arturo, Einaudi, Torino (studio integrale del romanzo) 3. PIER PAOLO PASOLINI, La lunga strada di sabbia, Guanda, Parma (studio integrale del reportage) 4. ITALO CALVINO, Collezione di sabbia, Mondadori, Milano (dal capitolo Collezioni esplorazioni: I, II, III, VI; dal capitolo Il raggio dello sguardo: IV, V, VI; dal capitolo Resoconti del fantastico: II, V; dal capitolo La forma del tempo: I, V, VI, VII, XI, XIII, XIV, XVI. 5. CLAUDIO MAGRIS, Danubio, Garzanti, Milano (studio integrale).
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