| STELLAR STRUCTURE AND EVOLUTION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso di studio è volto a fornire una preparazione avanzata di Fisica, con conoscenze di argomenti specialistici della recente ricerca in ambito Astrofisico. Gli obiettivi formativi prevedono la conoscenza avanzata di fisica quantistica e di struttura della materia. L'obiettivo principale del corso di Astrofisica Stellare è di fornire allo studente le conoscenze di fisica di base necessarie per la comprensione della formazione ed evoluzione delle strutture stellari. Queste conoscenze sono fondamentali non solo per comprendere l'evoluzione della componente barionica dell'Universo ma anche per tracciare la sua evoluzione chimica. Queste conoscenze sono propedeutiche non solo per gli studenti interessati a comprendere l'Universo locale ma anche per quelli interessati all'evoluzione su grande scala dell'Universo, ai modelli cosmologici e agli oggetti compatti (buchi neri stellari, stelle di neutroni, nane bianche).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente alla fine del semestre avrà acquisito una conoscenza dettagliata sulle equazione di conservazione (momento, massa, energia) degli interni stellari e dell'equazione del trasporto nei regimi radiativi, conduttivi e convettivi. Saranno inoltre a conoscenza dei meccanismi di micro (equazione di stato, opacità, degenerazione elettronica, reazioni nucleari) e di macro (rotazione, perdita di massa, trasporto convettivo, evoluzione chimica) fisica che governano la formazione e l'evoluzione delle strutture stellari. Queste conoscenze consetiranno agli studenti di comprendere le fasi di bruciamento di idrogeno di elio e le fasi evolutive avanzate per stelle di massa piccola intermedia e massicce. Gli studenti saranno inoltre in grado di utilizzare il piano fondamentale delle stelle (diagramma di Hertzsprung Russell) per mappare le varie fasi evolutive e il suo uso per la comprensione delle popolazioni stellari risolte.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente alla fine del corso avrà acquisito le conoscenze di fisica dell'evoluzione stellare che gli consentiranno di affrontare e risolvere un ampio spettro di problemi di astrofisica stellare. Nello specifico gli studenti saranno in grado di determinare le età assolute e relative degli ammassi globulari, di stimare le abbondanze chimiche (elio primordiale, metallicità) e di determinare le distanze cosmiche utilizzando indicatori primari di distanza. Gli studenti avranno inoltre una conoscenza dettagliata di come gli errori di ripetibilita' e gli errori sistematici influenzano la stima dei parametri astrofisici e cosmologici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Agli studenti oltre all'esame orale in cui viene verificato lo stato delle conoscenze sulla fisica degli interni stellari viene anche richiesto un elaborato scritto su un progetto specifico. Questo elaborato puo' essere sviluppato individualmente o in piccoli gruppi. Per lo svolgimento di questo progetto viene chiesto allo studente di effettuare delle scelte critiche a proposito dei dati osservativi (Gaia, Hubble Space Telescope, ground based telescopes) e delle predizioni teoriche (isocrone stellari, funzioni di luminosità, diagrammi colore-magnitudine sintetici), disponibili in rete, necessarie allo svolgimento del progetto. Inoltre dal confronto tra le predizioni teoriche e i dati osservativi lo studente acquisirà una notevole capacità di giudizio critico su come le incertezze osservative e teoriche influenzano la stima dei parametri astrofisici/cosmologici e di conseguenza sulle scelte strategiche e metodologiche effettuate per affrontare il progetto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Allo studente viene chiesto di discutere oralmente lo stato delle sue conoscenze sulla fisica di base degli interni stellari. Questo implica una notevole capacità di sintesi e collegamento tra i due moduli principali del corso (la parte di fisica di base rispetto a quella applicata alle diverse fasi evolutive). Allo studente viene anche chiesto di presentare un elaborato scritto sul progetto che svolgerà. In questo elaborato è necessario effettuare una ricerca bibliografica, preparare delle figure, delle tabelle e una dettagliata analisi degli errori che gli consentiranno di acquire le conoscenze necessarie ad affrontare e risolvere problemi generici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente durante il corso acquisisce le conoscenze necessarie su cui edificare una futura carriera nel campo dell'Astrofisica Stellare (popolazioni stellari risolte) e/o dell'evoluzione su grande scala dell'Universo (popolazioni non risolte) e/o nella stima dei parametri cosmologici. Questo implica delle opportunità uniche non solo per un dottorato di ricerca ma anche per le opportunita' di lavoro su big data ed attività spaziali.
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Canale Unico
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Docente
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BONO GIUSEPPE
(programma)
1. Strutture Stellari: scenario empirico 1.1 Sferoide Galattico 1.2 Popolazioni stellari 1.3 Sistemi stellari 1.4 Distribuzioni di metallicità 1.5 Proprietà cinematiche 2. Strutture Stellari: scenario teorico 2.1 Conservazione del momento 2.2 Conservazione della massa 2.3 Equazione del Trasporto: radiazione, conduzione 2.4 Il criterio di Schwarzschild e di Ledoux ed il trasporto convettivo 2.5 Teoria della lunghezza di rimescolamento 2.6 Conservazione dell'energia 2.7 Inviluppi ed atmosfere stellari 3. Condizioni fisiche della materia stellare 3.1 Equazione di stato 3.2 Opacità radiative e molecolari 3.3 Generazione di energia 3.4 Reazioni nucleari 4. Soluzione delle equazioni degli interni stellari 4.1 Soluzioni analitiche 4.2 Teorema del viriale e degenerazione elettronica 4.3 Condizioni iniziali e condizioni al bordo 4.4 Equazione di Saha ed evoluzione degli elementi chimici 5. Formazione stellare 5.1 Jeans mass e formazione stellare 5.2 Strutture stellari completamente convettive: traccia di Hayashi 5.3 L’approccio alla fase di combustione centrale di Idrogeno 6. Le fasi di bruciamento di idrogeno 6.1 La catena p-p 6.2 Il bi-ciclo CN-NO 6.3 La sequenza principale (MS) in stelle di massa piccola, intermedia e massicce 6.4 Il modello solare standard 6.5 La relazione Massa-Luminosità 6.6 Il limite di Schoӧnberg-Chandrasekhar 6.7 Il Ramo delle sottogiganti e delle giganti rosse (RGB) 6.8 Il bump dell'RGB 6.9 Il tip dell'RGB e il flash centrale dell'elio 7. La fase di bruciamento dell’elio 7.1 Le reazioni nucleari 7.2 Il ramo orizzontale di età zero (ZAHB) 7.3 La fase di combustione centrale di He in stelle di massa piccola intermedia e massice 8. Le fasi evolutive avanzate 8.1 Il Ramo Asintotico delle Giganti (AGB) 8.2 Il limite di Chandrasekhar 8.3 Nane bianche di Carbonio-Ossigeno ed Elio 8.4 Fasi evolutive avanzate in stelle massicce: Supernovae 9. Osservabili stellari di interesse cosmologico 9.1 L'abbondanza primordiale di He 9.2 Età assolute e relative degli ammassi globulari 9.3 La striscia di instabilità delle Cefeidi 9.3 Indicatori di distanza primari e secondari 9.4 La costante di Hubble
 Evolution of Stars and Stellar Populations by Salaris & Cassisi Old Stellar Populations by S. Cassisi & M. Salaris, Wiley-VCH Stellar Interiors, by C.J. Hansen, S.D. Kawaler & V. Trimble, Springer
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
Valutazione di un progetto
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Docente
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D'ORAZI VALENTINA
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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