| INGEGNERIA DELLA CONOSCENZA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: padronanza del paradigma di gestione e accesso ai dati distribuito nel web. Riesamina dei fondamenti di rappresentazione della conoscenza e inferenza logica appresi in altri corsi della laurea triennale e ulteriore affinamento dello conoscenze su questi temi. Progettazione di modelli della conoscenza come ontologie, tesauri e lessici per il Web dei Dati. Pubblicazione, accesso e esplorazione di dati nel web. Tecniche di coordinamento semantico basato su metadati. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente deve essere in grado di trasporre esigenze di pubblicazione e condivisione dei dati e convogliarle in forma di requisiti formali all'interno di un piano di sviluppo per la realizzazione di soluzioni per la gestione e pubblicazione di dati aperti e collegati nel web CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: una volta acquisita la capacità di generare il piano di cui sopra, lo studente deve essere in grado, in modo indipendente, di realizzare, passando dagli aspetti più pratici e realizzativi a quelli più organizzativi, soluzioni aperte per la pubblicazione e condivisione di dati nel web. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente, indipendentemente dalle capacità e attitudini personali, deve raggiungere una piena maturità sull'argomento e fornire soluzioni in piena autonomia a livello teorico e progettuale. ABILITÀ COMUNICATIVE: lo studente deve essere in grado di comunicare in modo adeguato, da un punto di vista formale e professionale, sia gli argomento studiati che, in una prospettiva più avanzata, le scelte effettuate in una pianificazione di sviluppo di portali open data CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente, pur coadiuvato dal docente, deve poter affinare le proprie capacità di apprendimento affrontando problemi reali e studiando su materiale non strettamente/solamente didattico
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Canale Unico
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Docente
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STELLATO ARMANDO
(programma)
Introduzione ai dati aperti. I 5 livelli di qualità dei dati aperti fissati dalla W3C. Licenze sui dati: licenze libere/aperte. Dati, metadati, vocabolari dei dati, ontologie, tesauri: ambiguità terminologiche in uno scenario inerentemente intersettoriale. Il valore economico dei dati. Open Data per il dominio dei Patrimoni Culturali. Il Web Semantico: una introduzione. Il Web Semantico e gli Open Data: Linked Open Data e il Web. Modelli dei dati e della conoscenza per il Web. Multilingualità e diffusione: aspetti denotazionali, proprietà terminologiche e modelli di lessico avanzato. Interazione lessico-semantica. SPARQL: un linguaggio di interrogazione dei dati RDF & assieme un protocollo di accesso ai dati aperti Metadati: importanza dei metadata e nel loro ruolo per l’autonomia delle macchine nel web LOD Cloud: la “nuvola” dei Linked Open Data nel Web, un bootstrap del Semantic Web, ma anche una contraddizione in essere Dataset repositories e portali; Tecnologie per i Linked Open Data: Triple stores. RDF API & Middleware. Ontology Editors, Thesauri Editors, differenti paradigmi e dimensioni d’uso ETL in chiave RDF: triplificazione di sorgenti legacy e/o non strutturate. Pubblicazione dei dati aperti: standard & best practices
 Dean Allemang, James Hendler. Semantic Web for the Working Ontologist: Effective Modeling in RDFS and OWL. ISBN: 978-0-12-385965-5.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova scritta
Prova orale
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