| LABORATORIO DI STORIA DELL'ARCHITETTURA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il laboratorio intende avvicinare gli studenti alla lettura del disegno di architettura indagando l’ opera architettonica in pianta, alzato, sezione, assonometrie e vedute prospettiche e analizzando l’ evoluzione cronologica del disegno d’ architettura dai primi esempi in epoca antica (assiri, egiziani, greci e romani) fino ai successivi sviluppi in epoca medievale e rinascimentale. Sono previste in aula esercitazioni di disegno a mano libera, per l’ approfondimento di alcune opere architettoniche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Maggiore conoscenza e capacità di comprensione degli studenti, saranno sviluppate favorendo la partecipazione alle attività didattiche in aula attraverso lo studio e l'analisi di esempi architettonici rappresentativi del periodo e analizzando i disegni e le fotografie di opere architettoniche del periodo rinascimentale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Durante le lezioni, gli studenti saranno invitati a sviluppare le loro capacità argomentative con approfondimenti e tramite esercitazioni di disegno a mano libera, per comprendere meglio la struttura di alcune architetture rinascimentali di particolare importanza.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: le esercitazioni di disegno a mano libera permetteranno allo studente una maggiore comprensione dell'edificio architettonico valorizzando le inclinazioni dei singoli studenti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: il laboratorio volgerà l'attenzione allo sviluppo delle competenze individuali attraverso la capacità descrittiva delle opere architettoniche e attraverso l'elaborazione di disegni e schizzi architettonici di supporto all'approfondimento dello studio.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Grazie alla struttura del corso, che prevede test in itinere e presa visione diretta delle architetture rinascimentali e del loro contesto, gli studenti potenzieranno le proprie capacità di apprendimento, ponendosi domande sul significato e il ruolo culturale dell'architettura nella storia, sui suoi modi di produzione ed esecuzione, sulle questioni relativa alla sua conservazione e tutela.
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Codice
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804002200 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Idoneità |
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Crediti
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3
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Ore Aula
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15
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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Canale Unico
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Docente
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CASO GIORGIA
(programma)
Il disegno d'architettura: storia, tecniche, interpretazione. Il corso è costituito da 15 ore di lezioni e gli argomenti sono: -analisi dell'evoluzione cronologica del disegno d'architettura. - le proiezioni ortogonali prima della codificazione mongiana: la rappresentazione dell’ architettura nell’Antichità, il palinsesto di Reims le pergamene di Strasburgo e gli èpures delle cattedrali gotiche, le pergamene italiane del secolo XIV, il disegno architettonico tra la cultura antiquaria quattrocentesca e quella archeologica dei primi anni del Cinquecento. -la sezione: Raffaello e la rappresentazione degli edifici in sezione. - l’ assonometria: il metodo della proiezione parallela obliqua nella pittura vascolare greca e nella pittura protocristiana e bizantina, la “"prospettiva" soldatesca degli ingegneri militari del Cinquecento, l’ assonometria codificata come forma di rappresentazione nel secolo XIX. - la prospettiva: la questione della prospettiva antica nella pittura parietale romana, le tavolette di Brunelleschi e la codificazione di Leon Battista Alberti, la trattatistica del Cinquecento.
 C. L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira, 2009; Francesco Paolo Fiore (a cura di), Storia dell’ architettura italiana. Il Quattrocento, Milano, Electa 1998, da p. 9 a p. 433; Arnaldo Bruschi (a cura di), Storia dell’ architettura italiana. Il primo Cinquecento, Milano, Electa 2002, da p. 9 a p. 413;
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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