| STORIA LINGUISTICA E DIALETTOLOGIA DELL'ITALIA LM A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Delineare il complesso quadro linguistico dell'Italia nei suoi sviluppi storici dall'antichità ad oggi entro la cornice europea e mediterranea. Migliorare la conoscenza dei fondamenti storici sia dell'Italiano sia del latino
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Consolidare la consapevolezza metalinguistica dei parlanti italiano sia come L1 sia come L2 Allargare le conoscenze sui processi più antichi che hanno portato alla formazione della lingua italiana Fornire gli strumenti per analizzare le varietà linguistiche del latino e dell'italiano in senso sincronico e diacronico
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Accrescere le capacità di comprensione e di analisi di testi di differenti generi e pertinenze cronologiche e geografiche Stimolare la riflessione e la ricerca di fenomeni linguistici nel parlare quotidiano
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Fornire strumenti idonei per aver autonomia di giudizio sui fenomeni linguistici in generale e sulla stratificazione linguistica dell'Italia in particolare. Acquisire gli strumenti idonei per tracciare l'origine e tracciare il mutamento di unità linguistiche nel corso del tempo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Incrementare le competenze comunicative sincroniche attraverso il canale scritto e orale attraverso la competenza metalinguistica diacronica
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Accrescere le capacità di apprendimento in generale con particolare attenzione per i testi e per le varietà linguistiche all'interno del repertorio italiano
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Codice
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804001941 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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L-LIN/01
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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FILIPPIN ANTONIO
(programma)
Il corso si propone di offrire una panoramica della storia linguistica dell'Italia degli ultimi tre millenni nella cornice europea e mediterranea. Parte prevalente del corso sarà riservata al quadro linguistico dell'Italia preromana e romana come base per le evoluzioni successive sia del latino sia delle varietà romanze. Particolare attenzione sarà riservata all'Italia come crocevia di contatti di lingue e culture tra Europa e Mediterraneo dall’antichità ad oggi con la focalizzazione di tre ambiti : 1) il mosaico delle lingue dell’'Italia preromana nelle loro relazioni reciproche di tipo genealogico e/o tipologico; 2) la trasmissione di alfabeti, formazione delle scritture locali e processi di alfabetizzazione; 3) la creazione di modelli di testi; 4) le varietà del latino, la formazione del latino standard, le sue varietà; 5) diffusione del latino nella rete dei contatti su scala mediterranea; 6) la frammentazione del latino in prospettiva sincronica e diacronica e la formazione del tipo linguistico ‘romanzo’ : metodi e approcci. Questi percorsi saranno illustrati attraverso l'analisi e commento linguistico di testi selezionati e distribuiti durante il corso
 1) P. Poccetti - D. Poli C. Santini, Una storia della lingua latina, Carocci 2) E. Vineis, Il latino, Il Mulino 3) S. Marchesini, Le lingue frammentarie dell'Italia antica, Hoepli 4) A. Zamboni, Alle origini dell'Italiano Carocci Durante lo svolgimento saranno distribuiti ulteriori testi specifici oggetto di analisi e commento linguistico
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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- |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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Docente
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POCCETTI PAOLO
(programma)
Il corso si propone di offrire una panoramica della storia linguistica dell'Italia degli ultimi tre millenni nella cornice europea e mediterranea. Parte prevalente del corso sarà riservata al quadro linguistico dell'Italia preromana e romana come base per le evoluzioni successive sia del latino sia delle varietà romanze. Particolare attenzione sarà riservata all'Italia come crocevia di contatti di lingue e culture tra Europa e Mediterraneo dall’antichità ad oggi con la focalizzazione di tre ambiti : 1) il mosaico delle lingue dell’'Italia preromana nelle loro relazioni reciproche di tipo genealogico e/o tipologico; 2) la trasmissione di alfabeti, formazione delle scritture locali e processi di alfabetizzazione; 3) la creazione di modelli di testi; 4) le varietà del latino, la formazione del latino standard, le sue varietà; 5) diffusione del latino nella rete dei contatti su scala mediterranea; 6) la frammentazione del latino in prospettiva sincronica e diacronica e la formazione del tipo linguistico ‘romanzo’ : metodi e approcci. Questi percorsi saranno illustrati attraverso l'analisi e commento linguistico di testi selezionati e distribuiti durante il corso
 1) P.Poccetti-D.Poli C.Santini, Una storia della lingua latina, Carocci 2) E. Vineis, Il latino, Il Mulino 3) S.Marchesini, Le lingue frammentarie dell'Italia antica, Hoepli 4) A.Zamboni, Alle origini dell'Italiano Carocci Durante lo svolgimento saranno distribuiti ulteriori testi specifici oggetto di analisi e commento linguistico
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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