| GEOGRAFIA
(obiettivi)
MODULO A - PROF. BOZZATO
OBIETTIVI FORMATIVI: l'insegnamento prenderà in considerazione i concetti fondamentali di luogo, territorio, spazio, ambiente, paesaggio e regione, sviluppati nell'ambito della geografia. Verranno inoltre considerate le relazioni tra i contesti culturali e le aree naturali con specifico riguardo alle principali formazioni insediative, particolare considerazione verrà data alle variazioni demografiche e il fenomeno migratorio.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base richieste dallo statuto epistemologico della disciplina. In particolare, avrà acquisito un'adeguata conoscenza dell'origine, dello sviluppo e dei temi di interesse della geografia umana, con particolare attenzione al rapporto uomo- ambiente, nonché dei metodi di indagine posti in essere dalla ricerca geografica e dall'interazione con altre scienze. Sarà quindi in grado di comprendere i fenomeni antropici in prospettiva spaziale secondo i metodi propri della geografia e comprenderne le implicazioni.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente, sulla base delle conoscenze e abilità acquisite in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale, avrà acquisito la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, l'indagine, il linguaggio e gli strumenti di lavoro appropriati della disciplina e sarà in grado di comprendere in modo autonomo problemi specifici di media complessità ai quali può cercare di dare risposte autonome.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del corso lo studente che avrà acquisito adeguate conoscenze e competenze riguardanti i temi e le problematiche fondamentali della Geografia sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli consentiranno un livello critico di lettura, da una prospettiva spaziale dei fenomeni considerati dalla disciplina. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove di valutazione in corso.
ABILITÀ COMUNICATIVE:al termine del corso lo studente avrà avuto modo di sviluppare un linguaggio scientifico appropriato e avrà quindi capacità comunicative, sia verbali sia scritte, che gli permetteranno di dimostrare, almeno a livello medio, capacità argomentative e facilità di illustrazione dei temi fondamentali della Geografia, sia nei confronti degli specialisti che nel campo della divulgazione. Le capacità di comunicazione saranno verificate attraverso le prove in itinere e l'esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà i fondamenti della Geografia, e soprattutto le metodologie di indagine e le buone pratiche proposte dalla disciplina. Particolare attenzione sarà posta al metodo di studio, elemento fondamentale di un autentico apprendimento, che garantisca la comprensione, l'autonomia di giudizio e le capacità comunicative degli argomenti trattati dalla Geografia. Ciò significa che, al termine del corso, lo studente avrà avuto l'opportunità di ampliare la propria metodologia di apprendimento attraverso il coinvolgimento attivo dello studente durante il corso. L'elaborazione di una propria metodologia di apprendimento rende lo studente autonomo nello studio dei vari argomenti affrontati dalla disciplina. L'acquisizione della capacità di apprendimento sarà verificata durante le prove in itinere, riservate ai frequentanti, e l'esame di profitto finale.
MODULO B - PROF. MAGISTRI BIETTIVI FORMATIVI: la prima parte del modulo intende fornire agli studenti le nozioni base circa il rapporto fra il viaggio, quale strumento di conoscenza e di scoperta del Mondo, e la Geografia, come studio, descrizione e rappresentazione della Terra, in tutte le sue componenti. Si metteranno, poi, in evidenza i nessi che congiungono il viaggio al fenomeno turistico, prendendo contestualmente in considerazione l'evoluzione del fenomeno da una sua fase “"primordiale" fino all’'avvento del turismo propriamente detto e alla sua evoluzione a fenomeno globale. Successivamente verrà preso in considerazione il rapporto fra turismo e luoghi del sacro, intesi, questi ultimi, come attrattori turistici e fattori della territorializzazione.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del modulo, lo studente avrà maturato le conoscenze basilari relative al rapporto fra viaggio e Geografia, alla nascita e all’'evoluzione del fenomeno turistico, alla connessione fra luoghi del sacro e turismo. Più nello specifico avrà acquisito le conoscenze basilari relative alla trilaterazione viaggio-turismo-geografia, con particolare attenzione agli attrattori turistici di tipo religioso o, comunque, connessi alla manifestazione del sacro e alle produzioni da questa derivante. Tali conoscenze permetteranno allo studente di comprendere, in prospettiva spaziale, i fenomeni che riguardano le trasformazioni territoriali connesse all’'affermazione ed evoluzione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello di matrice religiosa o ad essa connesso.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del modulo lo studente, sulla base delle conoscenze acquisite e delle capacità maturate in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale e dei risvolti conseguenti alla diffusione e trasformazione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello connesso alla sfera del sacro, avrà maturato la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, metodologie di indagine, linguaggio appropriato e strumenti di lavoro propri di una nicchia della Geografia del turismo, che è quella che si interessa del turismo nei luoghi del sacro, e sarà in grado di comprendere autonomamente specifici problemi di media complessità ai quali potrà cercare di dare autonome risposte.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del modulo, lo studente che avrà maturato conoscenze e competenze adeguate relativamente al rapporto fra Geografia e viaggio e Geografia e turismo, con particolare attenzione ai fenomeni territoriali e turistici connessi ai luoghi del sacro, sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli permetteranno un livello medio di lettura critica, in prospettiva spaziale, dei fenomeni considerati, con particolare attenzione all'impatto del fenomeno turistico rispetto alla spazializzazione e alla territorializzazione. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove valutative in itinere.
ABILITÀ COMUNICATIVE: al termine del modulo, lo studente, oltre ad aver assimilato i tratti salienti dell’'evoluzione del rapporto fra viaggio, turismo e Geografia e aver costruito un bagaglio di conoscenze e nozioni connesse al particolare fenomeno del turismo nei luoghi del sacro, avrà avuto la possibilità di elaborare un linguaggio scientifico appropriato e avrà conseguito, pertanto, una capacità comunicativa, sia verbale sia scritta, che gli permetterà di dimostrare, almeno a livello medio, attitudini argomentative e facilità di illustrazione delle questioni geografico-turistiche, sia nei confronti di specialisti, sia nell’'ambito della divulgazione. L’'abilità comunicativa verrà verificata attraverso le prove in itinere e l’esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà le nozioni della Geografia del turismo, con particolare attenzione al fenomeno turistico che si genera in relazione ai luoghi del sacro, e, soprattutto, le metodologie di indagine e delle buone pratiche connesse in modo specifico al turismo nei luoghi del sacro. Una particolare attenzione verrà riservata al metodo di studio, fattore fondamentale di un apprendimento genuino, che garantisca la comprensione, l’'autonomia di giudizio e le abilità comunicative dei temi trattati dal modulo. Ciò comporta che, alla fine del modulo stesso, lo studente avrà avuto modo di elaborare una propria metodologia di apprendimento che lo rende autonomo nello studio delle varie tematiche affrontate. L’'acquisizione della capacità di apprendere verrà verificata durante le prove in itinere e l’'esame di profitto.
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Codice
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804002037 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
| Modulo: POPOLAZIONE AMBIENTE E PAESAGGIO. BASI PER L'INDAGINE GEOGRAFICA APPLICATA AL TURISMO A
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: l'insegnamento prenderà in considerazione i concetti fondamentali di luogo, territorio, spazio, ambiente, paesaggio e regione, sviluppati nell'ambito della geografia. Verranno inoltre considerate le relazioni tra i contesti culturali e le aree naturali con specifico riguardo alle principali formazioni insediative, particolare considerazione verrà data alle variazioni demografiche e il fenomeno migratorio.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base richieste dallo statuto epistemologico della disciplina. In particolare, avrà acquisito un'adeguata conoscenza dell'origine, dello sviluppo e dei temi di interesse della geografia umana, con particolare attenzione al rapporto uomo- ambiente, nonché dei metodi di indagine posti in essere dalla ricerca geografica e dall'interazione con altre scienze. Sarà quindi in grado di comprendere i fenomeni antropici in prospettiva spaziale secondo i metodi propri della geografia e comprenderne le implicazioni.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente, sulla base delle conoscenze e abilità acquisite in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale, avrà acquisito la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, l'indagine, il linguaggio e gli strumenti di lavoro appropriati della disciplina e sarà in grado di comprendere in modo autonomo problemi specifici di media complessità ai quali può cercare di dare risposte autonome.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del corso lo studente che avrà acquisito adeguate conoscenze e competenze riguardanti i temi e le problematiche fondamentali della Geografia sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli consentiranno un livello critico di lettura, da una prospettiva spaziale dei fenomeni considerati dalla disciplina. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove di valutazione in corso.
ABILITÀ COMUNICATIVE:al termine del corso lo studente avrà avuto modo di sviluppare un linguaggio scientifico appropriato e avrà quindi capacità comunicative, sia verbali sia scritte, che gli permetteranno di dimostrare, almeno a livello medio, capacità argomentative e facilità di illustrazione dei temi fondamentali della Geografia, sia nei confronti degli specialisti che nel campo della divulgazione. Le capacità di comunicazione saranno verificate attraverso le prove in itinere e l'esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà i fondamenti della Geografia, e soprattutto le metodologie di indagine e le buone pratiche proposte dalla disciplina. Particolare attenzione sarà posta al metodo di studio, elemento fondamentale di un autentico apprendimento, che garantisca la comprensione, l'autonomia di giudizio e le capacità comunicative degli argomenti trattati dalla Geografia. Ciò significa che, al termine del corso, lo studente avrà avuto l'opportunità di ampliare la propria metodologia di apprendimento attraverso il coinvolgimento attivo dello studente durante il corso. L'elaborazione di una propria metodologia di apprendimento rende lo studente autonomo nello studio dei vari argomenti affrontati dalla disciplina. L'acquisizione della capacità di apprendimento sarà verificata durante le prove in itinere, riservate ai frequentanti, e l'esame di profitto finale.
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Codice
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M-5459 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-GGR/01
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative di base
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Canale Unico
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Docente
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BOZZATO SIMONE
(programma)
A partire dal fondamento epistemologico della Geografia verrà presa in considerazione l'evoluzione del pensiero geografico attraverso le varie scuole. Si porrà, quindi, l’attenzione al rapporto fra popolazione e risorse (in particolare quelle alimentari ed energetiche), per poi concentrare l’'attenzione sul rapporto Geografia e sviluppo sostenibile (Geografia e ambiente; le politiche di sostenibilità ambientale nelle prospettive di governance del secondo millennio; i pilastri dello sviluppo sostenibile; da Rio De Janeiro a Rio De Janeiro; da COP 21 a COP 23, l'agenda 2030). Infine, si prenderà in considerazione il rapporto fra paesaggio e politiche di sviluppo turistico attraverso specifici argomenti quali l’ economia dell’'ambiente e il paesaggio come nuove opportunità per lo sviluppo sostenibile; il paesaggio quale strumento di sintesi tra l’'ambiente, le produzioni agro-alimentari e le politiche del turismo; gli aspetti normativi in tema di paesaggio; casi studio e azioni pilota per nuove forme di turismo sostenibile.
 Bozzato S., Ambiente, Paesaggio e Turismo. Teorie e casi, Roma, UniversItalia, 2018. Dispense messe a disposizione dal documente durante il corso in piattaforma didattica web Slides delle lezioni Si raccomandano le seguenti letture integrative (documenti reperibili gratuitamente in rete): AMATO F., DELL'AGNESE E., L'esperienza migratoria e la cultura popolare: paesaggi, costruzioni identitarie, alterità, «Geotema»,2016. ASVIS, L’Italia e gli obiettivi di sviluppo sostenibili, 2017. BOZZATO S., Mezzogiorno e sviluppo Euro-Mediterraneo. Gli Itinerari Culturali per una nuova visione territoriale, in «Documenti geografici», Roma, II-2016, pp.71-88. BRUSA C., Immigrazione e processi di integrazione culturale, «Geotema», 2012. DANSERO E., SEGRE A., Il territorio dei grandi eventi. Riflessioni e ricerche guardando a Torino 2006, «Bollettino della Società Geografica Italiana», 2002, XII-VII/4.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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| Modulo: GEOGRAFIA E TURISMO NEI LUOGHI DEL SACRO B
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: la prima parte del modulo intende fornire agli studenti le nozioni base circa il rapporto fra il viaggio, quale strumento di conoscenza e di scoperta del Mondo, e la Geografia, come studio, descrizione e rappresentazione della Terra, in tutte le sue componenti. Si metteranno, poi, in evidenza i nessi che congiungono il viaggio al fenomeno turistico, prendendo contestualmente in considerazione l'evoluzione del fenomeno da una sua fase “"primordiale" fino all’'avvento del turismo propriamente detto e alla sua evoluzione a fenomeno globale. Successivamente verrà preso in considerazione il rapporto fra turismo e luoghi del sacro, intesi, questi ultimi, come attrattori turistici e fattori della territorializzazione.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: al termine del modulo, lo studente avrà maturato le conoscenze basilari relative al rapporto fra viaggio e Geografia, alla nascita e all’'evoluzione del fenomeno turistico, alla connessione fra luoghi del sacro e turismo. Più nello specifico avrà acquisito le conoscenze basilari relative alla trilaterazione viaggio-turismo-geografia, con particolare attenzione agli attrattori turistici di tipo religioso o, comunque, connessi alla manifestazione del sacro e alle produzioni da questa derivante. Tali conoscenze permetteranno allo studente di comprendere, in prospettiva spaziale, i fenomeni che riguardano le trasformazioni territoriali connesse all’'affermazione ed evoluzione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello di matrice religiosa o ad essa connesso.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del modulo lo studente, sulla base delle conoscenze acquisite e delle capacità maturate in termini di comprensione dei fenomeni antropici in prospettiva spaziale e dei risvolti conseguenti alla diffusione e trasformazione del fenomeno turistico, con particolare attenzione a quello connesso alla sfera del sacro, avrà maturato la capacità di utilizzare, almeno a livello medio, metodologie di indagine, linguaggio appropriato e strumenti di lavoro propri di una nicchia della Geografia del turismo, che è quella che si interessa del turismo nei luoghi del sacro, e sarà in grado di comprendere autonomamente specifici problemi di media complessità ai quali potrà cercare di dare autonome risposte.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine del modulo, lo studente che avrà maturato conoscenze e competenze adeguate relativamente al rapporto fra Geografia e viaggio e Geografia e turismo, con particolare attenzione ai fenomeni territoriali e turistici connessi ai luoghi del sacro, sarà in grado di formulare giudizi autonomi che gli permetteranno un livello medio di lettura critica, in prospettiva spaziale, dei fenomeni considerati, con particolare attenzione all'impatto del fenomeno turistico rispetto alla spazializzazione e alla territorializzazione. Tale autonomia di giudizio sarà verificata durante gli esami di profitto e le prove valutative in itinere.
ABILITÀ COMUNICATIVE: al termine del modulo, lo studente, oltre ad aver assimilato i tratti salienti dell’'evoluzione del rapporto fra viaggio, turismo e Geografia e aver costruito un bagaglio di conoscenze e nozioni connesse al particolare fenomeno del turismo nei luoghi del sacro, avrà avuto la possibilità di elaborare un linguaggio scientifico appropriato e avrà conseguito, pertanto, una capacità comunicativa, sia verbale sia scritta, che gli permetterà di dimostrare, almeno a livello medio, attitudini argomentative e facilità di illustrazione delle questioni geografico-turistiche, sia nei confronti di specialisti, sia nell’'ambito della divulgazione. L’'abilità comunicativa verrà verificata attraverso le prove in itinere e l’esame di profitto.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di apprendimento riguarderà le nozioni della Geografia del turismo, con particolare attenzione al fenomeno turistico che si genera in relazione ai luoghi del sacro, e, soprattutto, le metodologie di indagine e delle buone pratiche connesse in modo specifico al turismo nei luoghi del sacro. Una particolare attenzione verrà riservata al metodo di studio, fattore fondamentale di un apprendimento genuino, che garantisca la comprensione, l’'autonomia di giudizio e le abilità comunicative dei temi trattati dal modulo. Ciò comporta che, alla fine del modulo stesso, lo studente avrà avuto modo di elaborare una propria metodologia di apprendimento che lo rende autonomo nello studio delle varie tematiche affrontate. L’'acquisizione della capacità di apprendere verrà verificata durante le prove in itinere e l’'esame di profitto.
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Codice
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M-5460 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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M-GGR/01
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Ore Aula
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30
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Ore Studio
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-
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Attività formativa
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Attività formative di base
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Canale Unico
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Docente
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MAGISTRI PIERLUIGI
(programma)
Il programma sarà così articolato: • il viaggio e la Geografia • il viaggio e il turismo • valenze del viaggio dall’antichità alla modernità • turismo moderno, turismo di massa, nuovi paradigmi turistici (responsabile, consapevole, sostenibile, autentico) • il fenomeno religioso e la Geografia • il pellegrinaggio • antichi itinerari di pellegrinaggio, nuovi percorsi turistici • i luoghi del scaro come attrattori turistici: un’introduzione • i luoghi del scaro come attrattori turistici: casi studio • sistema e organizzazione del turismo religioso
 - Magistri P., Viaggio e Turismo. Alla scoperta del Mondo, Roma, Universitalia, 2014 - De Marco G., Il turismo conviviale: bellezza, stupore, comunità, Roma, Armando Editore, 2020 - dispense segnalate durante il corso
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova scritta
Prova orale
Valutazione di un tirocinio
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