| BIOMATERIALI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di Biomateriali è di mettere lo studente in grado di saper comprendere una pubblicazione di ambito biofisico- biochimico e chimico fisico biologico con particolare riferimento agli aspetti quantitativi dell'interazione biomateriale - cellula e/o materia vivente. Orientarsi sui principali processi che coinvolgono biomateriali e cellule, come la bioadesione, l'indirizzamento di microvettori iniettabili e il riconoscimento di cellule/tessuti affetti da determinate patologie, l'efficienza dell'indirizzamento e del trasferimento del farmaco veicolato. Aver compreso in dettaglio le esercitazioni di laboratorio svolte utilizzando la strumentazione di ricerca.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Abilità di immaginare criticamente e autonomamente un percorso concettuale costruito sull'uso della recente letteratura e di individuare le novità di maggior impatto nel campo dei Biomateriali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo Studente è chiamato ad applicare i concetti di base della chimica fisica colloidale e macromolecolare per razionalizzare fenomeni precedentemente non trattati e propri nella scienza dei Biomateriali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppo dell'abilità di valutazione critica di risultati riportati in una pubblicazione scientifica di settore o rispetto ai risultati ottenuti nelle esperienze di laboratorio, facendo connessioni e stabilendo relazioni concettuali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Alla fine del corso si richiede la capacità di portare e discutere i risultati mediante una presentazione ordinata e facilmente consultabile da addetti ai lavori e non.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Si richiede alla fine del corso la capacità di gestire il materiale di letteratura (articoli scientifici e di divulgazione, report,...), estraendo le informazioni necessarie per la prosecuzione delle attività di ricerca in forma autonoma.
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Canale Unico
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Docente
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DOMENICI FABIO
(programma)
Biomateriali soffici: definizioni, polimeri funzionalizzati, colloidi. Microstrutture e mesostrutture. Caratterizzazione di equilibrio e dinamica dei componenti in fase gel: metodi reologici, spettroscopici, calorimetrici e di scattering. Teorie della gelazione. Applicazioni: esempi selezionati dalla letteratura riguardanti sostituti tissutali, agenti di contrasto per ultrasuoni, veicolatori per rilascio controllato di farmaci. Sessioni di laboratorio con operazioni comuni con biomateriali
 Introduction to Soft Matter” Ian W. Hamley - Wiley
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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