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Docente
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DI RENZO ERNESTO
(programma)
Negli ultimi anni, le aree rurali hanno progressivamente assunto gli attributi del locus amoenus dove appagare le ansie di fuga da una urbanità vissuta come alienante e de-umanizzante. Tratteggiato come una versione aggiornata e “realistica” del cinquecentesco paese di cuccagna, questo mondo si essenzializza nella naturalità dei suoi prodotti alimentari, nella manualità dei procedimenti culinari e nella saggezza dei precetti nutrizionali capaci di soddisfare, al contempo, fame, salute, bisogni di leisure. Dinanzi a simili retoriche rappresentative – veicolate soprattutto dalla comunicazione mass-mediatica e commerciale - l’ambiente rurale è diventato un formidabile bacino di riferimento da cui attingere immagini, valori e sostantivazioni utili a garantire la qualità/bontà dei prodotti presenti nel redditizio circuito dell’industria agro-alimentare. Partendo da simili premesse, il corso mirerà ad analizzare le attuali dimensioni del turismo enogastronomico in Italia, soffermandosi a riflettere su alcuni casi di successo e puntando a a rilevare il modo in cui la proposta del food tourism si costruisca e si posizioni in rapporto alle istanze della nuova ruralità e del ritorno al folklorico. Istanze che, se da una parte auspicano con crescente incidenza di messaggio il ritorno ai borghi e alla vita di campagna, dall’altra propongono il cibo locale come una risorsa vantaggiosamente
 ) E. Di Renzo, Mangiare l'autentico, Roma, Universitalia, 2015;
3) Materiali di studio forniti in aula e reperibili sul blog del docente http://studifolklorici.blogspot.it.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Gli studenti che non frequentano il corso, in sostituzione di quanto previsto nel punto 3, dovranno portare un testo sostitutivo da concordare con il docente.
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