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Docente
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MASSA FABIOLA
(programma)
Il corso si articola, in una prima parte in cui sono approfonditi i temi prettamente giuridici della tutela delle invenzioni industriali ed in special modo di quelle biotecnologiche, con alcuni cenni anche al sistema delle fonti del diritto nazionale e di quello comunitario; ed in una seconda parte in cui sono affrontati gli aspetti etici dei trovati coinvolgenti il mondo del vivente.
Per quanto riguarda la prima parte, questa ha ad oggetto, tra l’altro, le regole dell’attribuzione dei diritti di proprietà industriale in occasione di risultati prodotti dal lavoratore dipendente o su commissione.
Per quanto attiene alla seconda parte, essa si caratterizza per lo studio delle origini della bioetica, dei suoi trattati e convenzioni istituzionali, della formazione e del ruolo dei comitati etici, delle tecniche di sperimentazione clinica, ed infine dei conflitti d’interesse nella ricerca biomedica.
 Al fine del superamento dell’esame, chi ha frequentato le lezioni può basare la propria preparazione
sugli appunti e sul materiale bibliografico distribuito nel corso delle lezioni; diversamente, chi non ha avuto la possibilità di assistere alle lezioni può prepararsi studiando, per le fonti del diritto nazionale e comunitario, su un qualsiasi manuale di Istituzioni di diritto privato e su di uno di Diritto europeo, a propria scelta, tra quelli di recente pubblicazione, mentre per il diritto industriale, sul SENA, G., I diritti sulle invenzioni e sui modelli di utilità, in Trattato di diritto civile e commerciale, IV ed., Giuffrè, Milano, 2011, pagg. 43-49, 52-69, 71-281, 305-345, 407-418, il tutto
integrato dai materiali bibliografici distribuiti dal docente nel corso delle lezioni; mentre per i temi della seconda parte, si può fare riferimento a BORGIA L.M., Manuale di Bioetica per la sperimentazione clinica e i Comitati Etici, C.G. Edizioni Medico Scientifiche, 2008, pagg. 1-18, 21-36, 121-134.
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