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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058799 -
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
L'obiettivo e' quello di far acquisire allo studenteconcetti importanti della microbiologia speciale e nozioni base della microbiologia clinica che saranno poi approfondite al terzo anno. Esame propeudetico all'esame di Diagnostica Microbiologica
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M-2182 -
BATTERIOLOGIA
(obiettivi)
Il corso di Batteriologia Speciale ha lo scopo di approfondire le conoscenze e relazionare lo studente con i vari aspetti di eziopatogenesi, di interazione ospite-microorganismo, di identificazione, di prevenzione e di controllo delle principali infezioni di interesse medico. Per ogni specie microbica patogena per l'uomo, lo studente dovrà conoscere la morfologia e le caratteristiche antigeniche, la patogenesi dell'infezione, il quadro clinico risultante ed i principi che sono alla base della diagnosi microbiologica e delle strategie di profilassi e di terapia
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PICA FRANCESCA
( programma)
Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Le vaccinazioni antibatteriche. Principi di terapia antimicrobica.
 La Placa – Principi di Microbiologia Medica 13°Ed. Esculapio
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MED/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2183 -
VIROLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Apprendimento dei concetti fondamentali della virologia. Conoscenza dei cicli replicativi dei virus appartenenti a diverse classi virali. Acquisizione delle conoscenze nelle interazioni virus–ospite e negli effetti dell’infezione sulle cellule ospiti. Apprendimento dei concetti generali di patogenesi delle malattie virali. Acquisizione di adeguate conoscenze dei metodi di studio e di diagnostica in virologia
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BALESTRA EMANUELA
( programma)
VIROLOGIA GENERALE
Caratteristiche generali dei virus: natura, origine, morfologia, struttura. Classificazione dei virus: virus a DNA e a RNA. Fasi della replicazione virale: adsorbimento (recettori, corecettori e ligandi), fusione, penetrazione, uncoating, replicazione del genoma (strategie di espressione dei genomi virali a DNA e a RNA), assemblaggio, maturazione e rilascio. Genetica virale: mutazioni, ricombinazione (riassortimento genomico, shift antigenico), complementazione, vantaggio selettivo. Interazioni con l’ospite: tropismo cellulare, spettro d’ospite. Effetti dell’infezione sulle cellule ospiti: effetto citopatico, fusione cellulare, infezione abortiva. Patogenesi delle malattie virali: modalità di infezione (ingresso, diffusione, disseminazione, eliminazione dei virus); infezioni localizzate e generalizzate; infezioni persistenti, infezioni croniche, infezioni latenti. Periodo di incubazione. Virus oncogeni e meccanismi di oncogenesi, apoptosi, alterazione di espressione di geni e/o proteine cellulari. Metodi di studio e diagnostica in virologia: colture cellulari, isolamento, microscopia elettronica, titolazione dei virus, indagini sierologiche, ricerca diretta degli antigeni virali, ricerca degli acidi nucleici virali, tipizzazione genotipica dei virus, test di resistenza ai farmaci antivirali.
 Principi di Microbiologia Medica - La Placa. XIII Ed. 2012 Principi di Virologia Medica – Guido Antonelli , Massimo Clementi. 2a Edizione 2012
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SANTORO MARIA
( programma)
VIROLOGIA GENERALE Caratteristiche generali dei virus: natura, origine, morfologia, struttura. Classificazione dei virus: virus a DNA e a RNA. Fasi della replicazione virale: adsorbimento (recettori, corecettori e ligandi), fusione, penetrazione, uncoating, replicazione del genoma (strategie di espressione dei genomi virali a DNA e a RNA), assemblaggio, maturazione e rilascio. Genetica virale: mutazioni, ricombinazione (riassortimento genomico, shift antigenico), complementazione, vantaggio selettivo. Interazioni con l’ospite: tropismo cellulare, spettro d’ospite. Effetti dell’infezione sulle cellule ospiti: effetto citopatico, fusione cellulare, infezione abortiva. Patogenesi delle malattie virali: modalità di infezione (ingresso, diffusione, disseminazione, eliminazione dei virus); infezioni localizzate e generalizzate; infezioni persistenti, infezioni croniche, infezioni latenti. Periodo di incubazione. Virus oncogeni e meccanismi di oncogenesi, apoptosi, alterazione di espressione di geni e/o proteine cellulari. Concetti generali dei meccanismi di difesa dell’ospite. Interferoni. Metodi di studio e diagnostica in virologia: colture cellulari, isolamento, microscopia elettronica, titolazione dei virus, indagini sierologiche, ricerca diretta degli antigeni virali, ricerca degli acidi nucleici virali, tipizzazione genotipica dei virus, test di resistenza ai farmaci antivirali.
 Principi di Microbiologia Medica - La Placa. XIII Ed. 2012 Principi di Virologia Medica – Guido Antonelli , Massimo Clementi. 2a Edizione 2012
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MED/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2187 -
SCIENZE TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO - MICROBIOLOGIA
(obiettivi)
Il Corso di Microbiologia Pratica ha l’obiettivo di introdurre lo studente allo studio delle metodiche di diagnostica microbiologica (che sarà oggetto delle lezioni del 3° anno) fornendogli le conoscenze teoriche essenziali e soprattutto tutte le informazioni pratiche sulle principali analisi microbiologiche che si possono effettuare nel laboratorio clinico e di ricerca. In particolare, saranno descritte e, limitatamente ad alcuni casi selezionati sarà possibile assistere alla loro messa in opera attraverso semplici dimostrazioni pratiche, alcune tra le metodologie più comunemente utilizzate nei laboratori di microbiologia, incluse le tecniche innovative più promettenti. Verrà fatta menzione inoltre delle buone pratiche di laboratorio, dei dispositivi di sicurezza e delle caratteristiche di progettazione delle strutture, elementi essenziali per il contenimento sicuro dei microrganismi e la salvaguardia dell’operatore. Il corso è articolato in due cicli di lezioni tematiche che riguardano rispettivamente il laboratorio di Batteriologia e quello di Virologia.
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PICA FRANCESCA
( programma)
Batteriologia: -Terreni di coltura: preparazione, fattori di crescita, semina -Sterilizzazione -Identificazione biochimica dei microrganismi -Antibiogramma -Emocoltura, urinocoltura - Colorazioni -Altre metodiche: agglutinazione, precipitazione, immunofluorescenza, etc.
Virologia: - Medicina di laboratorio: evoluzione delle tecniche di diagnosi virologica. -Concetto di PCRend-point. -PCR real-time: principi di base e aspetti tecnici. -Applicazione della PCR real-time in ambito virologico. -Importanza dei dosaggi real-time quantitativi in ambito virologico. -Tecnologia micro-array. -Sequenziamento in ambito virologico. -Tecnologia del pyrosequenziatore.
 Slide dei docenti e dispense
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MARCUCCILLI FABBIO
( programma)
- Medicina di laboratorio: evoluzione delle tecniche di diagnosi virologica. -Concetto di PCRend-point. -PCR real-time: principi di base e aspetti tecnici. -Applicazione della PCR real-time in ambito virologico. -Importanza dei dosaggi real-time quantitativi in ambito virologico -Tecnologia del pyrosequenziatore
 Dispense fornite dal docente
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MARINO DANIELE
( programma)
Batteriologia: -Terreni di coltura: preparazione, fattori di crescita, semina -Sterilizzazione -Identificazione biochimica dei microrganismi -Antibiogramma -Emocoltura, urinocoltura - Colorazioni -Altre metodiche: agglutinazione, precipitazione, immunofluorescenza, etc.
 Dispense fornite dal docente
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MED/46
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2185 -
PARASSITOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Portare a conoscenza lo studente riguardo la tassonomia, la biologia e i cicli vitali dei principali parassiti. Criteri di identificazione dei protozoi e dei metazoi. Cenni sugli artropodi come vettori. Principali parassitosi umane
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DI CAVE DAVID
( programma)
Parassitologia generale Sistematica e nomenclatura zoologica. Associazioni biologiche. Cicli di vita. Specificità parassitaria. Interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti- Malattie parassitarie di importanza medica. Lotta alle malattie parassitarie. Sistematica dei parassiti umani.
Parassitologia speciale
Protozoi parassiti dell'uomo. Cestodi, Trematodi e Nematodi parassiti dell'uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane.
 Murray Rosenthal Pfaller Microbiologia Medica EMSI
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VET/06
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2186 -
MICOLOGIA
(obiettivi)
Lo studente deve raggiungere una conoscenza completa della struttura fungina per essere in grado di affrontare l’isolamento e l’identificazione dei miceti nei campioni clinici
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SINIBALDI VALLEBONA PAOLA
( programma)
Caratteristiche generali dei miceti: • Struttura della parete • Dimorfismo • Metabolismo • Pigmenti • Ecologia • Habitat • Tropismo • Morfologia del tallo • Accrescimento ifale • Riproduzione asessuata blastica e tallica • Formazione delle colonie • Germinazione • Latenza • Variabilità • Fattori di patogenicità • Patogenesi delle micosi endogene ed esogene • Meccanismi di difesa aspecifici e specifici nei confronti delle infezioni fungine Classificazione delle micosi
 La Placa- Principi di Microbiologia Medica- Società Editrice Esculapio
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MED/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2184 -
VIROLOGIA SPECIALE
(obiettivi)
Apprendimento dei concetti fondamentali della virologia. Conoscenza dei cicli replicativi dei virus appartenenti a diverse classi virali. Acquisizione delle conoscenze nelle interazioni virus–ospite e negli effetti dell’infezione sulle cellule ospiti. Apprendimento dei concetti generali di patogenesi delle malattie virali. Acquisizione di adeguate conoscenze dei metodi di studio e di diagnostica in virologia
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CECCHERINI SILBERSTEIN FRANCESCA
( programma)
Principali classi di virus di interesse medico: Adenovirus, Herpesvirus, Poxvirus, Papovavirus, Parvovirus, Virus delle epatiti, Picornavirus, Ortomixovirus, Paramixovirus, Rhabdovirus, Retrovirus, Reovirus, Togavirus, Flavivirus, Rotavirus Cenni di diagnostica e terapia antivirale
 Testi di riferimento Principi di Microbiologia Medica - La Placa. XIII Ed. 2012 Principi di Virologia Medica – Guido Antonelli , Massimo Clementi. 2a Edizione 2012
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BALESTRA EMANUELA
( programma)
Principali classi di virus di interesse medico: Adenovirus, Herpesvirus, Poxvirus, Papovavirus, Parvovirus, Virus delle epatiti, Picornavirus, Ortomixovirus, Paramixovirus, Rhabdovirus, Retrovirus, Reovirus, Togavirus, Flavivirus, Rotavirus Cenni di diagnostica e terapia antivirale
 Testi di riferimento Principi di Microbiologia Medica - La Placa. XIII Ed. 2012 Principi di Virologia Medica – Guido Antonelli , Massimo Clementi. 2a Edizione 2012
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MED/07
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058792 -
BIOCHIMICA CLINICA E IMMUNOLOGIA
(obiettivi)
L'obiettivo è quello di far acquisire allo studente le conoscenze teorico-pratiche di base della biologia applicata, le conoscenze del sistema immunitario, nonche' l'immunologia diagnostica e e le principali tecniche di analisi e studio delle popolazioni cellulari
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M-2153 -
METODOLOGIA GENERALE E BIOCHIMICA DI LABORATORIO
(obiettivi)
Il corso ha lo scopo di insegnare le conoscenze teorico-pratiche di base della biologia applicata per permettere allo studente di inserirsi in ambienti di lavoro diversi nel campo biomedico, quali la ricerca di base, la diagnostica, e il settore terapeutico-sanitario
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BIOCCA SILVIA
( programma)
Principi e applicazioni delle principali tecniche analitiche. Tecniche di separazione per centrifugazione: principi di sedimentazione. Centrifughe e ultracentrifughe. Frazionamento subcellulare. Elettroforesi delle proteine e Western blot. Elettroforesi degli acidi nucleici. Reazione polimerasica a catena (PCR) e tecniche di sequenziamento di DNA. Principi e applicazioni di cromatografia, HPLC. Principi e applicazioni della spettrofotometria, turbidimetria, nefelometria, fluorimetria, chemiluminescenza. Principi e applicazioni dei dosaggi radioimmunologici. Organizzazione del laboratorio di analisi cliniche; variabilità biologica, preanalitica e analitica; specificità e sensibilità; valore discriminante (curva ROC); valore predittivo e refertazione analitica
 Wilson e Walker Metodologia Biochimica De Marco e Cini Principi di Metodologie Biochimiche
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MASSOUD RENATO
( programma)
Principi e applicazioni delle principali tecniche analitiche. Tecniche di separazione per centrifugazione: principi di sedimentazione. Centrifughe e ultracentrifughe. Frazionamento subcellulare. Elettroforesi delle proteine e Western blot. Elettroforesi degli acidi nucleici. Reazione polimerasica a catena (PCR) e tecniche di sequenziamento di DNA. Principi e applicazioni di cromatografia, HPLC. Principi e applicazioni della spettrofotometria, turbidimetria, nefelometria, fluorimetria, chemiluminescenza. Principi e applicazioni dei dosaggi radioimmunologici. Organizzazione del laboratorio di analisi cliniche; variabilità biologica, preanalitica e analitica; specificità e sensibilità; valore discriminante (curva ROC); valore predittivo e refertazione analitica
 Wilson e Walker Metodologia Biochimica De Marco e Cini Principi di Metodologie Biochimiche
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BIO/12
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Attività formative di base
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ITA |
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M-2156 -
SCIENZE TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO - IMMUNOLOGIA
(obiettivi)
Conoscenze delle metodologie analitiche basate sull’interazione antigene anticorpo
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MANZARI VITTORIO
( programma)
LEZIONI TEORICHE
• Cenni sulla reazione antigene anticorpo • Cenni sulla composizione del sangue: differenza tra plasma e siero, le cellule del sangue. • Cenni su anticoagulanti di uso comune in laboratorio • Reazioni di precipitazione, Immunoelettroforesi • Reazioni di agglutinazione diretta • Reazioni di agglutinazione passiva • Reazioni di neutralizzazione • Colture cellulari in un laboratorio di immunologia • Immunofluorescenza indiretta in un laboratorio di diagnostica • Immunoblotting in un laboratorio di diagnostica • Citofluorometria a flusso principi
ESERCITAZIONI PRATICHE • Visione delle apparecchiature di laboratorio (cappa a flusso laminare, incubatori, centrifughe) • Visione di supporti per colture cellulari • Protocolli di mantenimento in coltura delle cellule • Metodi di conservazionedelle cellule, congelamento e scongelamento. Banche cellulari • Dosaggi immunoenzimatici: esempi e applicazioni • Dosaggi radioimmunologici: applicazione del metodo sulla strumentazione di laboratorio • Citofluorometria a flusso: applicazione del metodo sulla strumentazione di laboratorio
 Dispense e presentazioni del docente
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CATAPANO ALESSANDRO
( programma)
Programma
LEZIONI TEORICHE
• Cenni sulla reazione antigene anticorpo • Cenni sulla composizione del sangue: differenza tra plasma e siero, le cellule del sangue. • Cenni su anticoagulanti di uso comune in laboratorio • Reazioni di precipitazione, Immunoelettroforesi • Reazioni di agglutinazione diretta • Reazioni di agglutinazione passiva • Reazioni di neutralizzazione • Colture cellulari in un laboratorio di immunologia • Immunofluorescenza indiretta in un laboratorio di diagnostica • Immunoblotting in un laboratorio di diagnostica • Citofluorometria a flusso principi
ESERCITAZIONI PRATICHE • Visione delle apparecchiature di laboratorio (cappa a flusso laminare, incubatori, centrifughe) • Visione di supporti per colture cellulari • Protocolli di mantenimento in coltura delle cellule • Metodi di conservazionedelle cellule, congelamento e scongelamento. Banche cellulari • Dosaggi immunoenzimatici: esempi e applicazioni • Dosaggi radioimmunologici: applicazione del metodo sulla strumentazione di laboratorio • Citofluorometria a flusso: applicazione del metodo sulla strumentazione di laboratorio
 Dispense fornite dal docente
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CAROTENUTO FELICIA
( programma)
Programma
LEZIONI TEORICHE
• Cenni sulla reazione antigene anticorpo • Cenni sulla composizione del sangue: differenza tra plasma e siero, le cellule del sangue. • Cenni su anticoagulanti di uso comune in laboratorio • Reazioni di precipitazione, Immunoelettroforesi • Reazioni di agglutinazione diretta • Reazioni di agglutinazione passiva • Reazioni di neutralizzazione • Colture cellulari in un laboratorio di immunologia • Immunofluorescenza indiretta in un laboratorio di diagnostica • Immunoblotting in un laboratorio di diagnostica • Citofluorometria a flusso principi
ESERCITAZIONI PRATICHE • Visione delle apparecchiature di laboratorio (cappa a flusso laminare, incubatori, centrifughe) • Visione di supporti per colture cellulari • Protocolli di mantenimento in coltura delle cellule • Metodi di conservazionedelle cellule, congelamento e scongelamento. Banche cellulari • Dosaggi immunoenzimatici: esempi e applicazioni • Dosaggi radioimmunologici: applicazione del metodo sulla strumentazione di laboratorio • Citofluorometria a flusso: applicazione del metodo sulla strumentazione di laboratorio
 Dispense fornite dal docente
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MED/46
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2155 -
FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E METABOLICA
(obiettivi)
Fornire conoscenze di base sulle diverse tecniche di allestimento delle colture cellulari e sulla strumentazione e organizzazione del Laboratorio di colture cellulari. Inoltre si propone di introdurre le principali tecniche di analisi e studio di popolazioni cellulari
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DI NARDO PAOLO
( programma)
Colture cellulari e loro applicazioni. Il Laboratorio di Colture cellulari: Strumentazione, manutenzione, organizzazione. Sterilizzazione. Piastre di coltura. Terreni di coltura. Crescita cellulare: Uso della camera di Burker per la conta cellulare, diagramma di crescita, Espansioni di colture cellulari. Cellule in sospensione e cellule in adesione: caratteristiche e tecniche di coltura. Colture primarie e linee continue: caratteristiche, tecniche di coltura. Tecniche di analisi al microscopio. Analisi della vitalità cellulare e della citotossicità. Citofluorimatria a Flusso: Studio del ciclo cellulare. Rivelazione di cellule apoptotiche. Separazione e isolamento delle cellule mediante MACS (Magnetic actived cell sorting). Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Valutazione dell'espressione genica. Analisi dei trascritti maturi (Northern blotting), Tecnologia Microarray.
 Freshney, R. I. 2005. General Textbooks and Relevant Journals. Culture of Animal Cells. Materiale didattico fornito direttamente dal docente
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MED/04
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2154 -
IMMUNOLOGIA E IMMUNOLOGIA DIAGNOSTICA
(obiettivi)
-Conoscenza delle caratteristiche generali delle risposte immunitarie di tipo innato e di tipo acquisito. - Conoscenza delle principali patologie scatenate dal sistema immunitario. - Conoscenza delle principali tecniche di laboratorio impiegate in Immunologia Diagnostica
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CONDO' IVANO
( programma)
Il sistema immunitario: cellule del sistema immunitario; organi linfoidi primari e secondari; caratteristiche della risposta immunitaria innata e acquisita. Immunità innata: riconoscimento dei patogeni e risposta infiammatoria; ruolo dei granulociti, dei monociti, delle cellule dendritiche e delle cellule NK. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline; generazione della diversità anticorpale. Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC) e Presentazione dell'antigene: i geni e le proteine MHC di classe I e II; il ruolo delle APC; le vie di presentazione degli antigeni intracellulari ed extracellulari. Sviluppo dei linfociti B e T: le fasi di maturazione cellulare; la selezione positiva e negativa; i recettori BCR e TCR. Attivazione dei linfociti T e Immunità cellulo-mediata: interazione antigene-TCR; differenziamento e funzioni effettrici dei linfociti Th1, Th2 e CTL. Immunità umorale: interazione antigene-anticorpo; le risposte agli antigeni (neutralizzazione, opsonizzazione, citotossicità, attivazione del complemento). Immunopatologia: ipersensibilità di tipo I, II, III e IV; autoimmunità. Tecniche immunologiche: anticorpi monoclonali e policlonali; tecniche di immunodosaggio (ELISA, immunofluorescenza, citofluorimetria).
 Immunologia - Biologia e patologia del sistema immunitario. Regueiro Gonzales et al., 4a edizione 2011, Piccin.
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MED/04
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058793 -
BIOCHIMICA CLINICA, BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA E STATISTICA APPLICATA
(obiettivi)
Lobiettivo è quello di far acquisire allo studente concetti approfonditi dei meccanismi di base della fisiologia umana,leconoscenze delle metodologie biochimiche e molecolari applicate nella ricerca degli analiti, nonchè l'informatizzazione dei laboratori. In aggiunta l'acquisizione di calcoli matematici per la ricerca sperimentale di base
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M-2157 -
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA SISTEMATICA
(obiettivi)
Gli studenti dovranno avere una conoscenza approfondita dei meccanismi di base della fisiologia umana e delle metodiche atte a dosare analiti utili alla conoscenza dello stato di salute o malattia dei pazienti
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ZENOBI ROSSELLA
( programma)
Programma Biochimica clinica del fegato Studio sulla fisiopatologia del rene Le proteine e loro funzioni in tutti i liquidi biologici e i loro metodi di dterminazione L’emocromo ed il citofluorimetro Gli elementi della coagulazione e la loro determinazione L’equilibrio acido-base Studio sulle droghe d’abuso e metodiche di determinazione
 Medicina di laboratorio Giorgio Federici Edizioni McGraw-Hill
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MINIERI MARILENA
( programma)
Programma Biochimica clinica del fegato Studio sulla fisiopatologia del rene Le proteine e loro funzioni in tutti i liquidi biologici e i loro metodi di dterminazione L’emocromo ed il citofluorimetro Gli elementi della coagulazione e la loro determinazione L’equilibrio acido-base Studio sulle droghe d’abuso e metodiche di determinazione
 Medicina di laboratorio Giorgio Federici Edizioni McGraw-Hill
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BIO/12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2160 -
SCIENZE TECNICHE DI LABORATORIO
(obiettivi)
Conoscenze delle metodologie biochimiche e molecolari applicate per la ricerca degli analiti
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IRACI RANIERO
( programma)
Principali tecniche di biologia molecolare nella diagnosi delle malattie genetiche con particolare riferimento alle tecniche molecolari per l’accertamento di distrofia muscolare di tipo 1, pre e post-natale, e di tipo2 - Metodiche per l’estrazione di acidi nucleici: metodi a confronto - PCR ottimizzazione: resa e fedeltà del processo di amplificazione (fattori chiave) - Sequenziamento acidi nucleici: metodiche ed applicazioni pratiche - Southern blot: principi ed esempi di applicazione pratica - Western blot: cenni - Northernblot:cenni - Marcatura e uso di sonde radioattive e non - Interpretazione dei risultati ottenuti(correlazione fra il dato analitico ottenuto e l’eventuale clinica del paziente in esame)
 dispense fornite dal docente
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ALBONICI BOVE LOREDANA
( programma)
•Southern blot Estrazione e purificazione del DNA genomico Quantificazione mediante lettura allo spettrofotometro Digestione con endonucleasi di restrizione Separazione in gel d’agarosio Allestimento del trasferimento
•Cloning molecolare - definizione di DNA episomico e plasmidico - tipi di plasmidi (per sequenziamento, per riboprobe, per cloning da amplificati, d’espressione in procarioti ed eucarioti. - modalità di selezione dei ricombinanti - utilizzo del DNA ricombinante nella clinica
•Sequenziamento di nuova generazione [NGS] -tipi di piattaforme utilizzate e relativa metodica - limiti e vantaggi delle diversepiattaforme - applicazioni in diagnostica molecolare
 Dispense fornite dal docente
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FUCCI GIORGIO
( programma)
Programma 1) Principi di cromatografia.
a) Classificazione delle diverse tecniche cromatografiche. b) Principi generali della cromatografia liquido – solido o di adsorbimento ; cromatografia a scambio ionico ; cromatografia ad esclusione ; cromatografia di affinità. c) Risoluzione, Selettività ed Efficienza. d) Concetto dei piatti teorici . e) Analisi di un cromatogramma.
2) Cromatografia ad alta risoluzione (HPLC)
a) Componenti di un cromatografo liquido (HPLC). b) Analisi con HPLC in gradiente o in isocratica. c) Colonne per HPLC – struttura. d) Caratteristiche della fase mobile e della fase stazionaria. e) Principi di cromatografia con HPLC in Fase Normale (NP) e in Fase Inversa (RP).
3) Analisi in HPLC con Rivelatore Elettrochimico.
a) Struttura di un rivelatore elettrochimico Amperometrico e di un rivelatore elettrochimico Coulombometrico. b) Principi di funzionamento con accenni alle reazioni di ossido-riduzione. c) Esempi di applicazione : Analisi Catecolamine, Metanefrine, Acidi vanilmandelico, 5-idrossindolacetico,omovanillico e loro importanza clinica.
4) Analisi in HPLC con Rivelatore Fluorimetrico.
a) Principi del fenomeno della Fluorescenza. b) Derivatizzazione chimica (Derivatizzazione pre-column e post-column) c) Esempi di applicazione (derivatizzazione pre-column) : Analisi di Idrossiprolina urinaria e di vitamina B6 nel siero e loro importanza clinica. d) Descrizione delle caratteristiche e del funzionamento di un Aminoacid Analyser, come esempio di derivatizzazione post-column. 5) Spettrofotometria Uv/Vis
a) Principi generali di spettrofotometria. b) Componenti di uno Spettrofotometro : Lampade Descrizione dei vari tipi di Monocromatori con riferimento ai concetti di Rifrazione ,Diffrazione e Riflessione Fotocelle Cuvette c) Accenni sulla struttura e sul funzionamento dei seguenti Spettrofotometri : di monitoraggio, a doppio raggio, a serie di diodi, a fibre ottiche. d) Esempio di applicazione dell’analisi spettrofotometrica in chimica clinica: Dosaggio sierico dell’ACE (Angiotensin Converting Enzyme) mediante cinetica enzimatica ed accenni alla sua importanza clinica.
 Dispense fornite dal docente
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MED/46
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20
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4
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2159 -
STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
(obiettivi)
Acquisizione da parte dello studente dei principali sistemi di analisi statistica, utilizzati nel campo della medicina di laboratorio
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GIAMBINI ILIO
( programma)
Statistica descrittiva :misure di tendenza centrale, misure di dispersione Alcuni concetti base sulla probabilità: proprietà elementari della probabilità, distribuzioni di probabilità per variabili discrete, distribuzione binomiale, di Poisson e distribuzione di probabilità per variabili continue. Distribuzione normale. Le stime : intervalli di confidenza o fiducia per una media di popolazione e intervalli di confidenza per ogni tecnica statistica. Test di ipotesi: test per campioni indipendenti e dati appaiati. Analisi della varianza. Regressione lineare e multipla, correlazione classica. Analisi di regressione: regressione logistica. Distribuzione del chi-quadrato: analisi delle frequenze. Test non parametrici: i Wicoxon, Mann-Whitney, Kruskal-Wallis. Studi di popolazione e trial clinici, indicatori epidemiologici: prevalenza, incidenza, rischio (assoluto, relativo e attribuibile), Odds ratio, tassi mortalità e rapporti, misure di morbosità. Sensibilità e specificità dei test diagnostici alla luce degli errori di 1° e 2° tipo. Valore predittivo positivo e negativo dei test diagnostici alla luce della probabilità condizionata. Il cut-off Curva ROC
 Dispense e slide fornite dal docente
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2
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SECS-S/02
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2158 -
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
(obiettivi)
Conoscenza delle norme specifiche della qualità e principi sui processi e modelli organizzativi dei flussi informatici in medicina di laboratorio
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GIAMBINI ILIO
( programma)
Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale, misure di dispersione Alcuni concetti base sulla probabilità: proprietà elementari della probabilità, distribuzioni di probabilità per variabili discrete, distribuzione binomiale, di Poisson e distribuzione di probabilità per variabili continue. Distribuzione normale. Le stime : intervalli di confidenza o fiducia per una media di popolazione e intervalli di confidenza per ogni tecnica statistica. Test di ipotesi: test per campioni indipendenti e dati appaiati. Analisi della varianza. Regressione lineare e multipla, correlazione classica. Analisi di regressione: regressione logistica. Distribuzione del chi-quadrato: analisi delle frequenze. Test non parametrici: i Wicoxon, Mann-Whitney, Kruskal-Wallis. Studi di popolazione e trial clinici, indicatori epidemiologici: prevalenza, incidenza, rischio (assoluto, relativo e attribuibile), Odds ratio, tassi mortalità e rapporti, misure di morbosità. Sensibilità e specificità dei test diagnostici alla luce degli errori di 1° e 2° tipo. Valore predittivo positivo e negativo dei test diagnostici alla luce della probabilità condizionata. Il cut-off Curva ROC
 Dispense fornite dal docente
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ING-INF/05
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Attività formative caratterizzanti
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