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BIOLOGIA CELLULARE E DELLO SVILUPPO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di permettere agli studenti di acquisire la conoscenza della struttura e funzione della cellula eucariotica animale, della morfologia e della funzione dei tessuti animali, le basi cellulari della sviluppo di un organismo multicellulare dalla fecondazione alla morfogenesi, le applicazioni dell’Embriologia in Biotecnologie, lo sviluppo di modelli animali per lo studio di geni eucariotici e per l’analisi delle principali malattie genetiche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente dovrà possedere conoscenze teorico-pratiche approfondite di biologia cellulare e dello sviluppo, sia delle metodologie relative alla disciplina. Le conoscenze e la capacità di comprensione delle stesse, acquisite mediante lezioni frontali, esercitazioni in aula, e attività pratiche di laboratorio, vengono verificate attraverso test in itinere, prove pratiche e esami orali e scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite con quelle derivanti dagli altri corsi, sia di carattere biologico, che giuridico e gestionale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà acquisire una consapevole autonomia di giudizio riguardo al riconoscimento, alla descrizione ed alla interpretazione sia dei preparati istologici che dei processi cellulari e dello sviluppo. L'acquisizione di capacità autonome di giudizio viene sviluppata tramite il coinvolgimento dello studente in esercitazioni pratiche.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente deve saper comunicare in maniera chiara e corretta le conoscenze acquisite durante il corso. La valutazione dell'avvenuta acquisizione di tali abilità avviene in occasione degli esami.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente acquisirà adeguate capacità per la successiva integrazione e l'approfondimento delle conoscenze acquisite mediante: esperienza pratica in laboratorio, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete. La capacità di apprendimento viene valutata in occasione degli esami.
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M-2350 -
BIOLOGIA DELLO SVILUPPO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di permettere agli studenti di acquisire la conoscenza della struttura e funzione della cellula eucariotica animale, della morfologia e della funzione dei tessuti animali, le basi cellulari della sviluppo di un organismo multicellulare dalla fecondazione alla morfogenesi, le applicazioni dell’Embriologia in Biotecnologie, lo sviluppo di modelli animali per lo studio di geni eucariotici e per l’analisi delle principali malattie genetiche.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente dovrà possedere conoscenze teorico-pratiche approfondite di biologia cellulare e dello sviluppo, sia delle metodologie relative alla disciplina. Le conoscenze e la capacità di comprensione delle stesse, acquisite mediante lezioni frontali, esercitazioni in aula, e attività pratiche di laboratorio, vengono verificate attraverso test in itinere, prove pratiche e esami orali e scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite con quelle derivanti dagli altri corsi, sia di carattere biologico, che giuridico e gestionale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà acquisire una consapevole autonomia di giudizio riguardo al riconoscimento, alla descrizione ed alla interpretazione sia dei preparati istologici che dei processi cellulari e dello sviluppo. L'acquisizione di capacità autonome di giudizio viene sviluppata tramite il coinvolgimento dello studente in esercitazioni pratiche.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente deve saper comunicare in maniera chiara e corretta le conoscenze acquisite durante il corso. La valutazione dell'avvenuta acquisizione di tali abilità avviene in occasione degli esami.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente acquisirà adeguate capacità per la successiva integrazione e l'approfondimento delle conoscenze acquisite mediante: esperienza pratica in laboratorio, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete. La capacità di apprendimento viene valutata in occasione degli esami.
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CAMPELLO SILVIA
( programma)
Differenziamento e morfogenesi in Vertebrati; Principali tecniche istologiche e biomolecolari; Applicazioni dell’Embriologia in Biotecnologie; Ingegnerizzazione di cellule eucariotiche ai fini industriali; Sviluppo di modelli animali per lo studio di geni eucariotici e per l’analisi delle principali malattie genetiche: animali “transgenici” e “knockout”; Le basi cellulari della morfogenesi; La costituzione degli assi corporei; Induzione, impegno e differenziamento cellulare; Localizzazione citoplasmatica dei determinanti delle cellule germinali; Gametogenesi e Vitellogenesi; La linea germinale; La fecondazione in echinodermi e vertebrati; Proliferazione; Morte cellulare programmata; Segmentazione embrionale (echinodermi, anfibi, uccelli, mammiferi); La gastrulazione (echinodermi, anfibi, Drosophila, uccelli, mammiferi); Formazione dell'embrione di mammifero; Placenta e annessi embrionali; I meccanismi della neurulazione; Derivati ectodermici, mesodermici ed entodermici ed organogenesi.
 Scott F. Gilbert “Biologia dello Sviluppo” Zanichelli. C. Houillon “Embriologia dei Vertebrati” Casa Editrice Ambrosiana Power point di tutte le lezioni del corso.
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6
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BIO/06
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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FISICA
(obiettivi)
Il corso di Fisica si propone di insegnare agli studenti elementi della Fisica Generale con particolare riferimento alla Cinematica, Meccanica del punto e dei corpi rigidi, Fluidi,Termodinamica, Elettricitá e Magnetismo, Ottica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere e avere capacitá di comprensione dei concetti di base della Cinematica, Meccanica del punto e dei corpi rigidi, dei Fluidi, della Termodinamica, Elettricità e Magnetismo, Ottica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente dovrá mostrare di saper integrare le competenze acquisite nell’ambito della Fisica e applicarle alla risoluzione di semplici problemi fisici. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro, corretto e privo di ambiguità le proprie conoscenze acquisite durante il corso. Per promuovere questo aspetto alla fine di ogni settimana di lezione e di esercitazione vengono dedicati 10 minuti alla revisione, e all’eventuale chiarificazione, dei concetti acquisiti nel corso delle lezioni settimanalmente svolte, questo per stimolare gli studenti alla partecipazione di una discussione di classe. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro, corretto e privo di ambiguità le proprie conoscenze acquisite durante il corso. Questo aspetto verrà promosso dedicando 10-15 minuti di ogni lezione alla revisione, e all’eventuale chiarificazione, dei concetti acquisiti nel corso della lezione precedente e stimolando gli studenti alla partecipazione di una discussione di classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito capacità adeguate per l’ulteriore sviluppo e approfondimento di competenze nell'ambito della Fisica Generlae attraverso consultazione di banche dati e della letteratura scientifica disponibile. La valutazione della capacità di apprendimento viene valutata in occasione degli esami e nel corso delle 3 valutazioni in itinere che vengono svolte durante il corso.
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ANDREANI CARLA
( programma)
1.Introduzione al metodo scientifico. Ordine di grandezza, unità di misura, dimensione delle grandezze fisiche, misure sperimentali, errore di misura, cenni di calcolo delle probabilità ed elementi di statistica. 2. Cinematica del punto materiale. Spostamento, velocità, accelerazione. Moto rettilineo uniforme, Moto uniformemente accelerato. Moto circolare uniforme. 3. Le leggi della dinamica del punto. La prima legge della dinamica, la quantità di moto. La seconda legge della dinamica, le forze, composizione delle forze e forza risultante. La terza legge della dinamica. Descrizione di alcuni tipi di forze: Forza gravitazionale, forza peso, forza di attrito, forza elettrostatica, forza magnetica agente su cariche in moto, forza elastica. Concetto di campo. Sistemi di riferimento non inerziali. 4. Energia. Il lavoro di una forza. Energia cinetica. Teorema delle forze vive. Forze conservative. Energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, elastica, elettrostatica. La conservazione dell'energia meccanica totale. Lavoro delle forze non conservative. Urti elastici. Urti anelastici. 5. Cenni di dinamica dei sistemi. Centro di massa. Momento di una forza, momento d’inerzia e Momento angolare. Leggi del moto. Sistemi non inerziali e leggi di Keplero. 6. Meccanica dei fluidi. La pressione. La variazione della pressione con la profondità (legge di Stevino). Il principio di Archimede, il galleggiamento. Definizione di fluidi ideali: il teorema di Bernoulli. 7. Termodinamica. Definizione di temperatura e di calore. Capacità termica e trasferimento di calore: conduzione, convezione ed irraggiamento. Pressione. Gas perfetti. Teoria cinetica dei gas perfetti. Legge di Boyle e legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas perfetti. L'equivalente meccanico del calore: l'esperienza di Joule. Primo principio. Il primo principio per un gas perfetto: calore molare a volume costante e a pressione costante. Trasformazioni dei gas perfetti: isocora, isobara, isoterma, adiabatica. Trasformazioni cicliche. Secondo principio: enunciati Lord Kelvin e Clausius. Ciclo di Carnot, rendimento. Entropia. 8. Elettricità. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per strofinio e per induzione. La legge di Coulomb. Il campo elettrico. Il teorema di Gauss. Il potenziale elettrico. Teorema di Coulomb. L'elettrone. L'elettron-volt. La capacità elettrica. Il condensatore: i condensatori in serie e in parallelo. Energia di un condensatore carico. La corrente elettrica. Le leggi di Ohm e la resistenza elettrica. Resistenze in serie e in parallelo. La forza elettromotrice (f.e.m.). Effetto termico delle correnti: effetto Joule. 9. Magnetismo. Il magnetismo naturale. Effetti magnetici delle correnti elettriche. Definizione di campo magnetico. Forza di Lorentz. Forza su un elemento di corrente in un campo di induzione magnetica. 10. Cenni di Ottica Fisica ed ottica geometrica. Lunghezza d'onda. Polarizzazione. Interferenza tra onde provenienti da due sorgenti puntiformi: esperimento di Young. Diffrazione da una fenditura. Reticolo di diffrazione e suo impiego. Ottica geometrica: le leggi della riflessione e della rifrazione attraverso superfici piane. Riflessione da specchi sferici. Rifrazione attraverso lenti sottili. Fuoco, immagine, ingrandimento. Costruzione dell'immagine mediante i raggi principali. Strumenti ottici: lente d'ingrandimento, l'ingrandimento angolare. Il microscopio.
 1. D. Halliday, R. Resnick, J. Walker: Volume “Fondament i di Fisica:meccanica e termologia”, Volume “Fondamenti di Fisica: elettrologia, magnetismo, ottica”, Casa Editrice Ambrosiana, VI Edizione. 2. Serway & Jewett, “ Principi di Fisica”, EdiSES; P. Tipler, Volume “Corso di Fisica: meccanica, onde e termodinamica” , Volume “Corso di Fisica: elettricità, magnetismo e ottica”
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ANDREANI CARLA
( programma)
1.Introduzione al metodo scientifico. Ordine di grandezza, unità di misura, dimensione delle grandezze fisiche, misure sperimentali, errore di misura, cenni di calcolo delle probabilità ed elementi di statistica. 2. Cinematica del punto materiale. Spostamento, velocità, accelerazione. Moto rettilineo uniforme, Moto uniformemente accelerato. Moto circolare uniforme. 3. Le leggi della dinamica del punto. La prima legge della dinamica, la quantità di moto. La seconda legge della dinamica, le forze, composizione delle forze e forza risultante. La terza legge della dinamica. Descrizione di alcuni tipi di forze: Forza gravitazionale, forza peso, forza di attrito, forza elettrostatica, forza magnetica agente su cariche in moto, forza elastica. Concetto di campo. Sistemi di riferimento non inerziali. 4. Energia. Il lavoro di una forza. Energia cinetica. Teorema delle forze vive. Forze conservative. Energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, elastica, elettrostatica. La conservazione dell'energia meccanica totale. Lavoro delle forze non conservative. Urti elastici. Urti anelastici. 5. Cenni di dinamica dei sistemi. Centro di massa. Momento di una forza, momento d’inerzia e Momento angolare. Leggi del moto. Sistemi non inerziali e leggi di Keplero. 6. Meccanica dei fluidi. La pressione. La variazione della pressione con la profondità (legge di Stevino). Il principio di Archimede, il galleggiamento. Definizione di fluidi ideali: il teorema di Bernoulli. 7. Termodinamica. Definizione di temperatura e di calore. Capacità termica e trasferimento di calore: conduzione, convezione ed irraggiamento. Pressione. Gas perfetti. Teoria cinetica dei gas perfetti. Legge di Boyle e legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas perfetti. L'equivalente meccanico del calore: l'esperienza di Joule. Primo principio. Il primo principio per un gas perfetto: calore molare a volume costante e a pressione costante. Trasformazioni dei gas perfetti: isocora, isobara, isoterma, adiabatica. Trasformazioni cicliche. Secondo principio: enunciati Lord Kelvin e Clausius. Ciclo di Carnot, rendimento. Entropia. 8. Elettricità. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per strofinio e per induzione. La legge di Coulomb. Il campo elettrico. Il teorema di Gauss. Il potenziale elettrico. Teorema di Coulomb. L'elettrone. L'elettron-volt. La capacità elettrica. Il condensatore: i condensatori in serie e in parallelo. Energia di un condensatore carico. La corrente elettrica. Le leggi di Ohm e la resistenza elettrica. Resistenze in serie e in parallelo. La forza elettromotrice (f.e.m.). Effetto termico delle correnti: effetto Joule. 9. Magnetismo. Il magnetismo naturale. Effetti magnetici delle correnti elettriche. Definizione di campo magnetico. Forza di Lorentz. Forza su un elemento di corrente in un campo di induzione magnetica. 10. Cenni di Ottica Fisica ed ottica geometrica. Lunghezza d'onda. Polarizzazione. Interferenza tra onde provenienti da due sorgenti puntiformi: esperimento di Young. Diffrazione da una fenditura. Reticolo di diffrazione e suo impiego. Ottica geometrica: le leggi della riflessione e della rifrazione attraverso superfici piane. Riflessione da specchi sferici. Rifrazione attraverso lenti sottili. Fuoco, immagine, ingrandimento. Costruzione dell'immagine mediante i raggi principali. Strumenti ottici: lente d'ingrandimento, l'ingrandimento angolare. Il microscopio.
 1. D. Halliday, R. Resnick, J. Walker: Volume “Fondament i di Fisica:meccanica e termologia”, Volume “Fondamenti di Fisica: elettrologia, magnetismo, ottica”, Casa Editrice Ambrosiana, VI Edizione. 2. Serway & Jewett, “ Principi di Fisica”, EdiSES; P. Tipler, Volume “Corso di Fisica: meccanica, onde e termodinamica” , Volume “Corso di Fisica: elettricità, magnetismo e ottica”
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FIS/07
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Attività formative di base
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ITA |
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BOTANICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'area di apprendimento è quella delle Biotecnologie, secondo quanto previsto nella classe LT 2 D.L. 270, e pertanto comprende la Botanica tra le attività di base delle discipline biologiche. Lo studente apprenderà le nozioni fondamentali della disciplina Botanica generale CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente sarà in grado di conoscere la base dei meccanismi funzionali degli organismi fotosintetici e dei funghi. In termini di acquisizione, le competenze teoriche faranno riferimento agli aspetti morfologici/funzionali, cellulari, evoluzionistici, ecologico-ambientali ed ai meccanismi di riproduzione e sviluppo. Il corso prevede attività di laboratorio CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: gli studenti dovranno essere in grado di correlare la struttura e morfologia degli organismi vegetali alla loro capacità di sviluppo nei diversi ambienti e alle possibilità di applicazione di quanto appreso in campo biotecnologico AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di capacità autonome di giudizio sarà sviluppata tramite il coinvolgimento dello studente in lezioni frontali ed esercitazioni. La verifica dell'effettiva acquisizione dell'autonomia di giudizio sarà affidata alla valutazione delle prove d'esame associate alle succitate attività formative. ABILITÀ COMUNICATIVE: lo studente dovrà essere in grado di spiegare in modo corretto quanto appreso CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente avrà acquisito capacità adeguate per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze nell' ambito biotecnologico.
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FORNI CINZIA
( programma)
Cellula vegetale: - Parete cellulare. Membrana plasmatica e sistema di endomembrane .Citoscheletetro e ciclo cellulare. Vacuolo. Plastidi. Perossisomi. Mitocondri. Nucleo e genomi delle piante. Poliploidia. -Tessuti vegetali: meristemi primari e secondari, parenchimi, tessuti tegumentali, tessuti conduttori, fasci conduttori, xilema e floema, tessuti secretori. -Organi delle piante: fusto, foglia, radice -Riproduzione delle piante: riproduzione vegetativa, riproduzione sessuale. Cicli biologici. - Riproduzione delle angiosperme: fiore ; impollinazione, incompatibilità; fecondazione; seme; frutto -Biodiversità dei vegetali. Classificazione: concetto di specie, ranghi tassonomici e nomenclatura. Caratteri con valore tassonomico •- Cianobatteri, caratteristiche generali e riproduzione. Importanza dei cianobatteri -Alghe. Citologia, organizzazione e riproduzione. Importanza delle alghe e loro utilizzo. Principali taxa: Biliphyta (Rhodophyta). Ochrophyta (Phaeophyceae, Bacillaryophyta). Viridiplantae (Chlorophyta, Charophyta) -Emersione dall’ acqua - Briofite, caratteristiche generali. Riproduzione. Importanza delle briofite. Taxa: Bryophyta, Marchantiophyta, Anthocerotophyta - Piante vascolari senza seme: caratterische generali, riproduzione ed importanza. Taxa: Licofite. Monilofite (Equiseti, Felci) -Gimnosperme: caratteri generali e riproduzione. Importanza delle Gimnosperme. Taxa: Cicadee, Gingko, Conifere, Gnetofite -Angiosperme: caratteri generali di monocotiledoni ed eudicotiledoni. Importanza delle Angiosperme -Funghi: caratteristiche generali e riproduzione. Importanza ecologica ed economica dei funghi. Funghi mitosporici. Zigomycota, Ascomycota, Basidiomycota, Glomeromycota. Licheni. Micorrize. Micotossine.
 Pasqua G., Abbate G., Forni C. Botanica generale e diversità vegetale. IV Edizione. Piccin Editore
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BIO/01
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Attività formative di base
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ITA |