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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8059843 -
METODI E TECNICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE ADATTATE I
(obiettivi)
Il corso prevede l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze dei principi di fisiologia e biomeccanica del movimento umano. Verranno trattati inoltre, argomenti relativi all’importanza della valutazione funzionale, strumentale ed obiettiva del soggetto sia relativamente alla prestazione sportiva individuale che nella fase di recupero funzionale dell’atleta infortunato, relativamente al comportamento neuromuscolare post infortunio e/o intervento chirurgico, utilizzando tutte le strumentazioni di indagine necessarie. Pertanto, gli scopi principali del corso sono: - Acquisire competenze generali e specifiche nell'ambito delle attività motorie e sportive - Fornire elementi per la comprensione e la migliore applicazione della valutazione funzionale mirata alla prescrizione dell'esercizio fisico nel contesto delle attività motorie e sportive
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M-5533 -
VALUTAZIONE FUNZIONALE E SEMG NELL'ESERCIZIO FISICO SPORTIVO
(obiettivi)
Il corso prevede l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze dei principi di fisiologia e biomeccanica del movimento umano. Verranno trattati inoltre, argomenti relativi all’importanza della valutazione funzionale, strumentale ed obiettiva del soggetto sia relativamente alla prestazione sportiva individuale che nella fase di recupero funzionale dell’atleta infortunato, relativamente al comportamento neuromuscolare post infortunio e/o intervento chirurgico, utilizzando tutte le strumentazioni di indagine necessarie. Pertanto, gli scopi principali del corso sono: - Acquisire competenze generali e specifiche nell'ambito delle attività motorie e sportive - Fornire elementi per la comprensione e la migliore applicazione della valutazione funzionale mirata alla prescrizione dell'esercizio fisico nel contesto delle attività motorie e sportive
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MELCHIORRI GIOVANNI
( programma)
- Introduzione alla Valutazione Funzionale: cos’è, perché si esegue, campi di applicazione, cosa analizza, mezzi e metodi utilizzati, fattori predisponenti e limitanti la performance. - La Valutazione Funzionale propriamente detta, Performance Analysis e controllo dell’allenamento. - Test: definizione, tipologie, caratteristiche, requisiti scientifici, differenza tra test da campo e da laboratorio. - La Validità di un test - Interpretazione della Valutazione Funzionale: accuratezza, precisione, compliance, sensibilità, specificità e responsiveness di un test; età biologica e età cronologica. - Test motori: operatività nell’esecuzione dei test, esempi di test motori, batteria di test. - Valutazione Funzionale: dal modello di prestazione al modello di allenamento. - Variabili proprie della Valutazione Funzionale. - Utilizzo della Valutazione Funzionale nella programmazione, pianificazione e controllo dell’allenamento per diverse tipologie di popolazione. - Concetti propedeutici all’elettromiografia di superficie: struttura e meccanica del muscolo, unità motorie, potenziale d’azione, aspetti neuromuscolari relativi alla contrazione muscolare. - Concetti base di sEMG: tracciato d’interferenza, sistemi di prelievo, limiti e vantaggi della metodica nell’ambito della Valutazione Funzionale. - Applicazioni pratiche sEMG: manifestazioni di fatica mioelettrica, analisi del movimento umano e del cammino, biofeedback, protesi mioelettriche e altre applicazioni. - Utilizzo della Valutazione Funzionale nella programmazione, pianificazione e controllo dell’allenamento per diverse tipologie di popolazione.
 slides delle lezioni
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5
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M-EDF/01
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35
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5534 -
VALUTAZIONE OBIETTIVA E STRUMENTALE DELLA FUNZIONALITA' MUSCOLARE
(obiettivi)
Il corso prevede l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze dei principi di fisiologia e biomeccanica del movimento umano. Verranno trattati inoltre, argomenti relativi all’importanza della valutazione funzionale, strumentale ed obiettiva del soggetto sia relativamente alla prestazione sportiva individuale che nella fase di recupero funzionale dell’atleta infortunato, relativamente al comportamento neuromuscolare post infortunio e/o intervento chirurgico, utilizzando tutte le strumentazioni di indagine necessarie. Pertanto, gli scopi principali del corso sono: - Acquisire competenze generali e specifiche nell'ambito delle attività motorie e sportive - Fornire elementi per la comprensione e la migliore applicazione della valutazione funzionale mirata alla prescrizione dell'esercizio fisico nel contesto delle attività motorie e sportive
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PADUA ELVIRA
( programma)
- Finalità della valutazione funzionale sportiva. - Differenza tra misurazione e valutazione. - Prove funzionali da laboratorio e da campo. - Test obiettivi della funzionalità muscolare. - Elementi di postura e relativi test obiettivi. - Metodologia dei controlli. - Teoria delle misure. - Dinamometria muscolare isoinerziale ed Elettromiografia di superficie sincronizzata alla dinamica del movimento. - La vibrazione meccanica come mezzo di valutazione neuromuscolare
 Slides delle lezioni
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M-EDF/02
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35
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059844 -
FISIOLOGIA, ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Il corso d’insegnamento di Fisiologia ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, ed i meccanismi generali di controllo funzionale. Acquisire le conoscenze circa gli adattamenti delle funzioni vitali dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività fisica, in relazione al genere, età, stato di salute o condizione clinica di ciascun soggetto per la prevenzione e l'educazione motoria adattata
Il corso d’insegnamento in Endocrinologia è articolato nell’analizzare i meccanismi d’azione ormonale che determinano le risposte fisiologiche e fisiopatologiche nel nostro organismo. Sono analizzati alcuni aspetti delle malattie endocrino-metaboliche più comuni e con un elevato impatto sociale. Particolare interesse sarà rivolto a come la risposta endocrino-metabolica possa influenzare l’adattamento all’attività motoria e come gli ormoni possono regolare la risposta fisica ai differenti allenamenti.
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M-5535 -
FISIOLOGIA
(obiettivi)
Il corso d’insegnamento di Fisiologia ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, ed i meccanismi generali di controllo funzionale. Acquisire le conoscenze circa gli adattamenti delle funzioni vitali dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività fisica, in relazione al genere, età, stato di salute o condizione clinica di ciascun soggetto per la prevenzione e l'educazione motoria adattata
Il corso d’insegnamento in Endocrinologia è articolato nell’analizzare i meccanismi d’azione ormonale che determinano le risposte fisiologiche e fisiopatologiche nel nostro organismo. Sono analizzati alcuni aspetti delle malattie endocrino-metaboliche più comuni e con un elevato impatto sociale. Particolare interesse sarà rivolto a come la risposta endocrino-metabolica possa influenzare l’adattamento all’attività motoria e come gli ormoni possono regolare la risposta fisica ai differenti allenamenti.
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TANCREDI VIRGINIA
( programma)
1. Caratteristiche generali del sistema motorio: Movimenti involontari, volontari ed automatici. Modelli dei circuiti nervosi coinvolti nella esecuzione e pianificazione dei movimenti. Componenti fisiologiche del sistema motorio. Gerarchia nel controllo motorio. Integrazione sensitivo-motoria. 2. I riflessi spinali: Componenti dei circuiti neuronali spinali: motoneuroni alfa e gamma, neuroni propriospinali, interneuroni, fasci discendenti. Caratteristiche anatomo-funzionali dei circuiti spinali: divergenza, convergenza, gating, circuiti riverberanti, inibizione reciproca, inibizione ricorrente. Caratteristiche generali dei riflessi spinali: composizione di un'arco riflesso, stimolo adeguato, soglia, sommazione spaziale e temporale. Riflessi spinali esterocettivi (riflesso di flessione). Propriocettori muscolo-tendinei: fusi neuromuscolari (tipi di fibre intrafusali, fibre statiche e dinamiche, innervazione afferente ed efferente, stimolo adeguato); organi tendinei del Golgi (tipo di terminazioni, fibre afferenti, stimolo adeguato). Riflessi spinali propriocettivi (riflesso miotatico o da stiramento e riflesso miotatico inverso). Integrazione funzionale dei riflessi propriocettivi a livello spinale: servomeccanismo antigravitario, regolazione della forza di contrazione muscolare, anello alfa/gamma, coattivazione alfa/gamma, tono muscolare. 3. Il controllo tronco-encefalico del movimento: Postura ed equilibrio. Influenze reticolari (sostanza reticolare attivatoria ed inbitoria, rigidità da decerebrazione, rigidità gamma). Influenze vestibolari e cerebellari (rigidità alfa). Plasticità dei riflessi posturali. Controllo della locomozione: centri spinali, controllo superiore (regione locomotoria mesencefalica), controllo sensitivo. 4. Controllo corticale dei movimenti volontari: Fasi del movimento volontario (ideazione, pianificazione, esecuzione). Corteccia motoria primaria, premotoria ed associativa. Somatotopia nelle aree motorie. Organizzazione colonnare della corteccia. Zone efferenti corticali ed integrazione sensitivo-motoria corticale. Il fascio cortico-spinale. 5. Il cervelletto: Caratteristiche generali. Fisiologia regionale: archi-, paleo- e neo-cerebellum. Connessioni specifiche afferenti ed efferenti. Nuclei sottocorticali. Organizzazione funzionale delle afferenze ed efferenze cerebellari. Funzioni del cervelletto. Effetti delle lesioni cerebellari. 6. I gangli della base: nucleo caudato, globus pallidus, nucleo subtalamico, substantia nigra. Ruolo funzionale dei gangli della base nel controllo del movimento. IL SISTEMA SENSORIALE: Decodificazione ed elaborazione delle informazioni sensoriali. Modalità di decodificazione nel sistema sensitivo somatico, tatto, dolore ed analgesia, temperatura. Sensi speciali. Processi di fototrasduzione, modalità di decodificazione dell'informazione nella retina; Vie visive centrali. Udito.
 -Silvethorn D.U., Fisiologia-un approccio integrato, Ed. Ambrosiana -German-Stanfield, FIsiologia Umana, ed. EDISES -McArdle, Katch, Katch, Fisiologia Applicata Allo Sport, ed. Ambrosiana -Zocchi et al.: Principi di Fisiologia, ed. EDISES
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BIO/09
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5536 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Il corso d’insegnamento di Fisiologia ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, ed i meccanismi generali di controllo funzionale. Acquisire le conoscenze circa gli adattamenti delle funzioni vitali dell'organismo umano in risposta alle pratiche di attività fisica, in relazione al genere, età, stato di salute o condizione clinica di ciascun soggetto per la prevenzione e l'educazione motoria adattata
Il corso d’insegnamento in Endocrinologia è articolato nell’analizzare i meccanismi d’azione ormonale che determinano le risposte fisiologiche e fisiopatologiche nel nostro organismo. Sono analizzati alcuni aspetti delle malattie endocrino-metaboliche più comuni e con un elevato impatto sociale. Particolare interesse sarà rivolto a come la risposta endocrino-metabolica possa influenzare l’adattamento all’attività motoria e come gli ormoni possono regolare la risposta fisica ai differenti allenamenti.
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LAURO DAVIDE
( programma)
Concetti generali di endocrinologia Risposta ormonale all’esercizio fisico Impatto dell’esercizio fisico sulla secrezione degli ormoni ipofisari: Asse ipotalamoipofisi e ghiandole bersaglio Tiroide e ormoni tiroidei: fisiologia, patologia, risposta all’esercizio fisico e performance fisica Surrene midollare e corticale fisiologia, patologia e risposta all’attività motoria - Asse GH-IGF-I fisiologia, fisiopatologia ed attività motoria: GH e doping Diabete mellito: clinica e eziopatogenesi, adattamento all’esercizio fisico. Prescrizione di attività fisica come strumento di prevenzione e cura del diabete mellito Metabolismo calcio-fosforo e malattie metaboliche dell’osso Sistema riproduttivo maschile, esercizio ed allenamento Allenamento Fisico ed esercizio nella donna
 Endocrinologia e attività motorie Editore: Elsevier, Autori: Andrea Lenzi, Gaetano Lombardi, Enio Martino, Gaetano Lombardi 2008 Endocrinology of Physical Activity and Sport, Editore: Anthony C. Hackney Naama W. Constantini, Third Edition, Humana Press 2020
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MED/13
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35
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059845 -
LOCOMOTORE, REUMATOLOGIA
(obiettivi)
Gli obiettivi dell’insegnamento sono riconoscere e differenziare le malattie reumatologiche infiammatorie da quelle degenerative. In particolare, riconoscere il dolore infiammatorio e distinguerlo dal dolore “meccanico”. In questo contesto l’insegnamento è mirato all’esercizio fisico nel paziente reumatologico affetto da una patologia infiammatoria e/o una patologia degenerativa. La valutazione funzionale dell’attività di malattia e del danno d’organo permetterà la pianificazione dell’esercizio fisico individualizzato nel malato reumatologico. Conoscenza della nomenclatura delle più comuni affezioni traumatiche/non traumatiche e dell’apparato locomotore. Comprensione degli elementi fondamentali di anatomia patologica e dei meccanismi patogenetici alla base delle patologie degenerative e infiammatorie dell’apparato locomotore, in soggetti in accrescimento e nell’adulto. Capacità di comprendere e consultare testi scientifici riguardanti gli aspetti patogenetici delle patologie trattate; capacità di coordinarsi e interagire con professionisti di area sanitaria al fine di prevenire le patologie illustrate e/o adattare l’attività motoria alle attitudini individuali degli utenti.
Gli obiettivi dell’insegnamento sono riconoscere e differenziare le malattie reumatologiche infiammatorie da quelle degenerative. In particolare, riconoscere il dolore infiammatorio e distinguerlo dal dolore “meccanico”. In questo contesto l’insegnamento è mirato all’esercizio fisico nel paziente reumatologico affetto da una patologia infiammatoria e/o una patologia degenerativa. La valutazione funzionale dell’attività di malattia e del danno d’organo permetterà la pianificazione dell’esercizio fisico individualizzato nel malato reumatologico.
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M-5537 -
REUMATOLOGIA
(obiettivi)
Gli obiettivi dell’insegnamento sono riconoscere e differenziare le malattie reumatologiche infiammatorie da quelle degenerative. In particolare, riconoscere il dolore infiammatorio e distinguerlo dal dolore “meccanico”. In questo contesto l’insegnamento è mirato all’esercizio fisico nel paziente reumatologico affetto da una patologia infiammatoria e/o una patologia degenerativa. La valutazione funzionale dell’attività di malattia e del danno d’organo permetterà la pianificazione dell’esercizio fisico individualizzato nel malato reumatologico. Conoscenza della nomenclatura delle più comuni affezioni traumatiche/non traumatiche e dell’apparato locomotore. Comprensione degli elementi fondamentali di anatomia patologica e dei meccanismi patogenetici alla base delle patologie degenerative e infiammatorie dell’apparato locomotore, in soggetti in accrescimento e nell’adulto. Capacità di comprendere e consultare testi scientifici riguardanti gli aspetti patogenetici delle patologie trattate; capacità di coordinarsi e interagire con professionisti di area sanitaria al fine di prevenire le patologie illustrate e/o adattare l’attività motoria alle attitudini individuali degli utenti.
Gli obiettivi dell’insegnamento sono riconoscere e differenziare le malattie reumatologiche infiammatorie da quelle degenerative. In particolare, riconoscere il dolore infiammatorio e distinguerlo dal dolore “meccanico”. In questo contesto l’insegnamento è mirato all’esercizio fisico nel paziente reumatologico affetto da una patologia infiammatoria e/o una patologia degenerativa. La valutazione funzionale dell’attività di malattia e del danno d’organo permetterà la pianificazione dell’esercizio fisico individualizzato nel malato reumatologico.
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PERRICONE ROBERTO
( programma)
• Classificazione dei reumatismi infiammatori e degenerativi • Il dolore • Artrite Reumatoide • Spondiloartriti • Artriti Microcristalline • Artrosi • Fibromialgia • Connettiviti • Esercizio fisico in Reumatologia
 Testi Consigliati Perricone R. Malattie autoimmuni sistemiche. Roma: Società Editrice Universo, 2013.
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CONIGLIARO PAOLA
( programma)
• Classificazione dei reumatismi infiammatori e degenerativi • Il dolore • Artrite Reumatoide • Spondiloartriti • Artriti Microcristalline • Artrosi • Fibromialgia • Connettiviti • Esercizio fisico in Reumatologia
 Testi consigliati: Perricone R. Malattie autoimmuni sistemiche. Roma: Società Editrice Universo, 2013.
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MED/16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-5538 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
Gli obiettivi dell’insegnamento sono riconoscere e differenziare le malattie reumatologiche infiammatorie da quelle degenerative. In particolare, riconoscere il dolore infiammatorio e distinguerlo dal dolore “meccanico”. In questo contesto l’insegnamento è mirato all’esercizio fisico nel paziente reumatologico affetto da una patologia infiammatoria e/o una patologia degenerativa. La valutazione funzionale dell’attività di malattia e del danno d’organo permetterà la pianificazione dell’esercizio fisico individualizzato nel malato reumatologico. Conoscenza della nomenclatura delle più comuni affezioni traumatiche/non traumatiche e dell’apparato locomotore. Comprensione degli elementi fondamentali di anatomia patologica e dei meccanismi patogenetici alla base delle patologie degenerative e infiammatorie dell’apparato locomotore, in soggetti in accrescimento e nell’adulto. Capacità di comprendere e consultare testi scientifici riguardanti gli aspetti patogenetici delle patologie trattate; capacità di coordinarsi e interagire con professionisti di area sanitaria al fine di prevenire le patologie illustrate e/o adattare l’attività motoria alle attitudini individuali degli utenti.
Gli obiettivi dell’insegnamento sono riconoscere e differenziare le malattie reumatologiche infiammatorie da quelle degenerative. In particolare, riconoscere il dolore infiammatorio e distinguerlo dal dolore “meccanico”. In questo contesto l’insegnamento è mirato all’esercizio fisico nel paziente reumatologico affetto da una patologia infiammatoria e/o una patologia degenerativa. La valutazione funzionale dell’attività di malattia e del danno d’organo permetterà la pianificazione dell’esercizio fisico individualizzato nel malato reumatologico.
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MONTELEONE GIOVANNI
( programma)
Lussazione congenita dell’anca, piede torto congenito. Osteonecrosi asettiche dell’accrescimento Lesioni traumatiche dell’apparato locomotore Processi riparativi delle fratture.
Lesioni del ginocchio in relazione al meccanismo patogenetico nell’attività sportiva. Lesioni della spalla negli sport di lancio. Lussazione di gomito. Generalità sull’ernia discale lombare, la spondilolisi e la spondilolistesi. Lesioni condrali. Affezioni metaboliche dello scheletro. Deformità dell’apparato locomotore. Affezioni dei tendini. Lesioni dei nervi periferici.
 Dispense del docente aggiornate disponibili in rete: http://sipal.org/index.php/arto-inferiore/ http://sipal.org/index.php/arto-superiore/ http://sipal.org/index.php/fisiologia-dei-nervi-periferici/ http://sipal.org/index.php/rachide/ http://sipal.org/index.php/fratture-e-lussazioni/ Periodico “Journal of pathology of the locomotor apparatus” (disponibile in rete: www.jopola.com) Magazine online “SIPAL – ORTHOMAGAZINE” (disponibile in rete: www.sipal.org) Anatomia del Gray - Zanichelli; Fisiologia Articolare I.A. Kapandji – Marrapese Editore DEMI Andrews J. R., Wilk K. E. “The athlete’s shoulder” Churchill Livingstone. New York, Edimburgh, London. Madrid, Melbourne, Tokyo. THERAPEUTIC EXERCISE: FOUNDATIONS AND TECHNIQUES Carolyn Kisner, Lynn Allen Colby , - ed. F.A. Davis Company Philadelphia.
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5
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MED/33
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35
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059828 -
INGLESE
(obiettivi)
i programmi e le lezioni vengono gestite dal CLA Centro Linguistico di Ateneo
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2
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L-LIN/12
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14
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059852 -
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO
(obiettivi)
esperienze in ambiti lavorativi
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TANCREDI VIRGINIA
( programma)
non ci sono programmi d'insegnamento in quanto ci saranno prove pratiche nelle strutture convenzionate prescelte dallo studente
 non ci sono testi in quanto ci saranno prove pratiche nelle strutture convenzionate prescelte dallo studente
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9
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63
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |