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Insegnamento
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Studio
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Attività
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8059895 -
MANAGEMENT DEI SERVIZI SANITARI
(obiettivi)
Obiettivi formativi L'obiettivo del corso è quello di accrescere la conoscenza relativa alla valutazione economica degli interventi, programmi, e tecnologie nel settore sanitario e al management di una azienda sanitaria o di un ospedale. In secondo luogo, il corso ha l’obiettivo di veicolare concetti chiave dell’economia in generale con particolare riferimento alla economia aziendale applicata alla gestione della gestione dei processi delle imprese, con particolare riferimento alle aziende sanitarie, quali organizzazioni complesse eroganti prestazioni sanitarie. Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche tipiche di un processo produttivo, conoscerne le variabili endogene ed esogene, quantificarne costi e ricavi, nonché il risultato economico, valutarne efficacia, efficienza ed economicità, dei fattori di input, output, outcome. Lo scopo è quello di creare nel Professionista sanitario la dovuta consapevolezza circa il suo ruolo, essendo soggetto attivo del processo economico produttivo sanitario, di potere influire significativamente sulla buona riuscita dello stesso in termini di risultati di efficacia, di efficienza e di economicità. Per quanto concerne l’Ingegneria Ambientale, l'obiettivo è di fornire agli studenti una panoramica generale sugli argomenti trattati nel settore dell'Ingegneria Sanitaria Ambientale, e conoscenze di base relative a parametri di inquinamento delle matrici ambientali (acque, aria e suolo) e a metodologie applicate per valutare i potenziali impatti ambientali derivanti da un prodotto o processo (analisi di ciclo di vita) e per gestire le attività di un’organizzazione tenendo conto della sostenibilità ambientale (sistemi di gestione ambientale). Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di utilizzare le nozioni apprese al fine di integrare questo argomento all'interno del percorso di studi orientato alla prevenzione. Applicare le competenze acquisite nell’ambito della Professione, utilizzando modelli organizzativi e di gestione, modalità di lavoro e di comunicazione efficaci, creando così consapevolezza e spirito di appartenenza alla propria Organizzazione. Autonomia di giudizio Gli studenti svilupperanno capacità di lettura critica di studi o report che riportano i risultati di valutazioni economiche e ambientali in sanità. Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Capacità di utilizzare la terminologia della scienza economica, ma anche relativa ad altre discipline quali l’ingegneria ambientale, applicata alla produzione di beni e servizi per la salute. Comunicare in modo chiaro e preciso, le conoscenze acquisite propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune. Creare interesse per una materia non tipicamente caratteristica l’essenza della Professione ma sicuramente utile e complementare per formare a 360° il Professionista Studente che intende acquisire Laurea Magistrale, requisito per la Dirigenza delle Professioni Sanitarie.
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M-5881 -
POLITICA ECONOMICA
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GIANNINI MASSIMO
( programma)
Obiettivi e strumenti della politica economica. Politica fiscale e banca centrale. Regole e discrezionalità delle azioni di politica economica. Spesa sanitaria: obiettivi, indicatori di efficienza, distribuzione geografica della spesa.
 Materiali didattici a cura del docente
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1
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SECS-P/02
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5882 -
ECONOMIA AZIENDALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'obiettivo del corso è quello di accrescere la conoscenza relativa alla valutazione economica degli interventi, programmi, e tecnologie nel settore sanitario e al management di una azienda sanitaria o di un ospedale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti avranno appreso nozioni fondamentali riguardanti: 1. principi di economia politica 2. peculiarità del mercato sanitario . metodologie per la misurazione degli outcome di salute 3. valutazione dei costi di una azienda 4. tecniche per la valutazione economica in sanità
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di utilizzare le nozioni apprese al fine di integrare questo argomento all'interno del percorso di studi orientato alla prevenzione.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di compiere una primaria valutazione di possibili fonti di rischio legate agli argomenti trattati.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di utilizzare la corretta terminologia scientifica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti dovranno essere in grado di applicare la conoscenza acquisita al fine di orientare efficacemente ulteriori approfondimenti autonomi degli argomenti trattati durante il corso.
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ORLANDO STEFANO
( programma)
Peculiarità del mercato sanitario Indicatori dello stato di salute (DALY e QALY) La questione economica legata alla prevenzione
Tecniche per la valutazione economica in sanità Differenze, campi di applicazione, vantaggi e svantaggi.
I criteri decisionali legati a ciascuna tecnica
Il bilancio di una azienda sanitaria Programmazione e controllo di gestione Il sistema dei DRG
 Dispense del corso Metodi per la valutazione economica dei programmi sanitari di Drummond - O'Brien - Stoddart - Torrance • 2010
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2
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SECS-P/07
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5883 -
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire allo studente elementi di conoscenza e strumenti operativi relativi al funzionamento dell'impresa privata, nel sistema competitivo di mercato in cui opera, in relazione agli aspetti organizzativi, gestionali, economici, finanziari alla base di una sana gestione, il tutto nella costante similitudine con l' Azienda Pubblica, ed in particolare con le Aziende Sanitarie. Lo scopo principe è di fornire al professionista sanitario, gestore di risorse umane e di capitale, elementi di conoscenza, competenze, tecniche di gestione, così da poterle praticamente impiegare nella professione.
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ORLANDO STEFANO
( programma)
1. Introduzione all'Economia e Gestione delle Imprese: o Principi di economia: domanda, offerta, equilibrio di mercato. o Struttura di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio, concorrenza monopolistica. o Concetti di micro e macroeconomia. 2. Gestione Strategica: o Analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats). o Pianificazione strategica e processo decisionale. 3. Gestione Finanziaria: o Bilancio: analisi e interpretazione. o Gestione del capitale di esercizio. o Valutazione degli investimenti.
 Dispense fornite dai docenti
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1
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SECS-P/08
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5884 -
INGEGNERIA SANITARIA-AMBIENTALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Apprendere le nozioni tecniche e gestionali basilari riguardanti i rifiuti, la bonifica dei siti inquinati e gli strumenti di valutazione del ciclo di vita. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle discipline di base fisica e chimica e biologia CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Applicazione dei principi della sicurezza e della salvaguardia della salute dei lavoratori negli ambienti di lavoro AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'allievo dovrà saper attingere alle discipline di base per sviluppare in modo autonomo la conoscenza necessaria a valutare gli impatti delle tecnologie ambientali finalizzate ad assicurare la protezione dell'ambiente e la salute dell'uomo ABILITÀ COMUNICATIVE: L'allievo presenterà in forma orale la soluzione di problemi assegnati durante il Corso. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: L'allievo apprenderà nozioni di base rafforzando la capacità di applicare le discipline di base alla soluzione di problemi pratici.
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COSTA GIULIA
( programma)
Introduzione all'ingegneria ambientale, agli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals) e a concetti quali l'economia circolare. Utilizzo delle risorse e Earth overshoot day. Fabbisogno idrico, water footprint e acqua virtuale. Inquinamento. Principali inquinanti e fenomeni di inquinamento relativi ai seguenti comparti ambientali: acque, aria e suolo. In particolare, per l’Acqua: parametri fisici (torbidità, temperature conducibilità, chimici (pH, alcalinità, durezza, BOD, COD, TOC, ossigeno disciolto, sostanze azotate, fosfati, eutrofizzazione, tensioattivi, sostanze tossiche, farmaci, prodotti per la cura personale, pesticidi, microplastiche e nanoparticelle) e biologici (microorganismi patogeni). Principali fonti di inquinamento delle acque ed effetti. Per l’aria: l’atmosfera e l’inquinamento atmosferico, effetto serra e cambiamenti climatici, ozono stratosferico, piogge acide, parametri di inquinamento della qualità dell’aria: CO, NOX, SOX, particolato, smog fotochimico e ozono troposferico, VOC e metalli pesanti. Per il suolo: profilo verticale del suolo, cenni sui principali inquinanti e sugli effetti sull’ecosistema e sulla salute dell’uomo. Strumenti per la quantificazione degli impatti ambientali: analisi di ciclo di vita (LCA) e Sistemi di gestione ambientale. In particolare: ecobilanci, definizioni e principali fasi di un’analisi di ciclo di vita secondo lo standard ISA 14040. Metodologia ed esempi di applicazione. Definizione e introduzione ai sistemi di gestione ambientale, secondo quanto riportato negli standard ISA 14001. Metodologia plan -do – check and act ed esempi di applicazione.
 Dispense a cura del docente
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1
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ICAR/03
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5885 -
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI DEL LAVORO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di far acquisire allo studente la capacità critica di individuare quali sono gli elementi determinanti della società, in particolare analizzare i cambiamenti di cui negli anni è stato protagonista il mondo del lavoro. È previsto l’approfondimento di temi specifici della sociologia dei processi economici (la globalizzazione, il mercato, la comunicazione), e concetti relativi al lavoro (lavoro organizzato, sindacati, capitale sociale e governance). É possibile acquisire le principali chiavi di lettura della sociologia del lavoro, facendo uso di concetti, modalità interpretative e strumenti di analisi dei principali temi riguardanti il lavoro (riforme, lavori flessibili, lavoro organizzato, disuguaglianze sociali).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’insegnamento permetterà allo studente di acquisire una maggiore capacità di analisi della complessità economico-sociale, che consentirà di riconoscere, confrontare e affrontare con maggiore consapevolezza le difficoltà che caratterizzano la società contemporanea. Il corso prevede l’analisi di processi economico sociali contemporanei: capitalismo, globalizzazione, flessibilità, precarietà, capitale sociale, governance, ecc.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studio dell’analisi socio-economica, consentirà agli studenti di sviluppare competenze nell’interpretazione dei modelli e dei processi di comportamento che caratterizzano la complessità della collettività contemporanea, soprattutto nelle dinamiche internazionali e di globalizzazione.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: A conclusione del corso lo studente sarà in grado di interpretare e descrivere le dinamiche socioeconomiche, sia locali che globali. Inoltre, sulla base delle conoscenze acquisite, sia di tipo teorico che empirico, avvalorate dalle considerazioni di sociologi/economisti contemporanei, lo studente riuscirà a strutturare e giudicare le dinamiche economico-sociali e le conseguenze che queste hanno nei processi di flessibilità e precarietà.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente sarà in grado di riconoscere e sostenere conversazioni su problemi relativi alla realtà socio-economica. Nel corso viene data spazio al processo di comunicazione che è fortemente influenzato dal processo di globalizzazione, considerando le innovative modalità di comunicazione che sono determinate dalle innovazioni tecnologiche, che hanno profondamente influenzato e modificato la realtà sociale, ma anche le modalità di lavoro previste.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: L'impegno sul piano teorico ed empirico conferisce agli studenti una certa padronanza metodologica e anche una spigliata abilità di apprendimento utile per la successiva pratica interpretativa delle dinamiche socio-economiche. Lo studente al termine del corso avrà conoscenza delle nozioni fondamentali necessarie per l’analisi basilare della realtà socio-economica. Questo gli fornisce le competenze e la capacità di poter provare e monitorare lo studio di corsi più complessi, che hanno come oggetto parti specifiche della realtà sociale che con il processo di globalizzazione in atto è sempre più ampia e variegata.
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SCAMBIA FRANCESCA
( programma)
Definizione di diversità e inclusione La discriminazione formale e informale: definizioni e significati La discriminazione lavorativa (accesso al lavoro, sviluppo professionale, retribuzione, ecc.) Forme di discriminazione (discorsi di odio, microaggressioni, discriminazione subdola, mobbing, ecc.) Ground di discriminazione L’intersezionalità (o discriminazione multipla) L’inclusione lavorativa I percorsi dell’inclusione lavorativa: cenni storici Cenni di legislazione a tutela dell’inclusione lavorativa: Italia, Europa, ONU La discriminazione e l’inclusione lavorativa in ambito pubblico e privato Gli organi di tutela (Consigliera nazionale di parità, Comitato Unico di Garanzia) Il “Diversity Management” nelle aziende “Positive actions” per l’inclusione lavorativa Esempi di misurazione della discriminazione e dell’inclusione lavorativa
 Dispense fornite dal docente
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1
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SPS/09
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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805000081 -
SALUTE UMANA E AMBIENTE
(obiettivi)
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi per applicare nell’ambito lavorativo aziendale i metodi fi formazione e informazione utili a prevenire, individuare e contenere le cause di malattie interpretandone i meccanismi patogenetici che coinvolgono i principi chimico-fisici che regolano i processi metabolici e genetici familiarizzando con le strategie di gestione e valutazione del personale per integrare la salvaguardia del rendimento aziendale con la tutela della salute e dell’ambiente.
Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente dovrà dimostrare di conoscere quei meccanismi che dalla struttura della materia, passando per la trasformazione dell’energia hanno permesso lo sviluppo e l'evoluzione degli organismi e la comprensione delle basi molecolari e delle cause di passaggio dallo stato di salute alla malattia; acquisendo le conoscenze riguardanti la terminologia utilizzata nella predisposizione di modelli organizzativi innovativi per sviluppare obiettivi generali e specifici della pianificazione aziendale per la salvaguardia della salute in ambiente lavorativo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovrà mostrare la capacità di svolgere un pensiero interdisciplinare che lo porta alla comprensione dei meccanismi fondamentali nei processi biochimici e genetici che sono alla base delle patologie, applicando le competenze acquisite nella gestione dei processi di pianificazione, programmazione e valutazione per migliorare la performance aziendale tutelando la salute ambientale.
Autonomia di giudizio Lo studente dovrà mostrare capacità di autovalutazione e giudizio mediante l'esposizione di argomenti a sua scelta presi nell'ambito della programmazione eseguita. Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di esporre in modo chiaro e con un appropriato linguaggio tecnico le conoscenze acquisite. Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza. Capacità di apprendimento Lo studente darà prova della propria capacità di apprendimento nelle discussioni in aula finalizzate all'estrinsecarsi di problematiche irrisolte o poco chiare. Sviluppare capacità di apprendimento autonome e individuare gli ambiti di miglioramento.
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M-6290 -
PATOLOGIA GENERALE
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DONADEL GIULIA
( programma)
ETIOLOGIA GENERALE CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare.
FISIOPOATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE: Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico.
INFIAMMAZIONE CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione. INFIAMMAZIONE ACUTA E CRONICA. Caratteri distintivi tra infiammazione acuta e cronica acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Infiammazione acuta: modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta. Ruolo delle cellule endoteliali nell’infiammazione acuta. I mediatori plasmatici e cellulari dell’infiammazione. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. Infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali.
ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Oncogeni ed antioncogeni. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia, anaplasia, carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Graduazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale: meccanismi di azione dei virus a RNA e DNA nella trasformazione neoplastica. IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori.
 -Pontieri. Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN
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2
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MED/04
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-6291 -
SCIENZE E TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
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VISCONTI BERNIERO
( programma)
Il DIRIGENTE delle professioni sanitarie e la funzione dirigenziale Legge n. 251/2000 Il D.lgs. n.502/1992 s.m.i Il D.Lgs 150/2009 L'evoluzione della disciplina del lavoro pubblico Definizione di Governo Clinico Il Rischio Clinico I Sistemi di gestione della qualità Valutazione dell'attività dei Dirigenti, alla luce dei principi posti alla base della riforma introdotta con il Decreto legislativo n.150/2009. La Sanità italiana prima della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 Gli incarichi di Direttore Generale Gli incarichi di Direttore Amministrativo e di Direttore Sanitario La valutazione delle performance nelle organizzazioni I sistemi di verifica e valutazione dei Dirigenti nel Servizio Sanitario Nazionale La responsabilità disciplinare Funzioni del Dipartimento di Prevenzione Articolazione Organizzativa del Dipartimento di Prevenzione
 Dispense a cura del docente
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1
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MED/50
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-6292 -
GENETICA MEDICA
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GIARDINA EMILIANO
( programma)
Anomalie cromosomiche. Cenni sulle principali anomalie strutturali e numeriche e relative a specifiche patologie. Ereditarietà mendeliana e mitocondriale. Definizione di carattere omozigote, eterozigote, dominante e recessivo, dominanza incompleta ed espressività variabile. Cenni sui principali modelli di ereditarietà e calcolo del rischio. Genetica di popolazione. Equilibrio di Hardy-Weinberg, calcolo delle frequenze alleliche/genotipiche e relativa applicazione pratica. I polimorfismi del DNA. Definizione di variante polimorfica e descrizione delle diverse classi di polimorfismi. Suscettibilità genetica e malattie complesse. Definizione di tratti complessi/multifattoriali e loci di suscettibilità. Calcolo del rischio relativo e definizione del rischio empirico. Descrizione dei diversi modelli di malattie multifattoriali. Farmacogenetica e medicina personalizzata. Definizione di medicina genomica e personalizzata con relativi esempi di applicazione nella pratica clinica. Test Genetici e consulenza genetica. Definizione di test genetico e descrizione dei diversi test applicabili nella pratica clinica. Cenni sulla consulenza genetica e gestione del consenso informato.
 -Genetica medica essenziale. Dallapiccola – Novelli, CIC Editore -Genetica Medica Pratica. Novelli - Giardina, Aracne Editore.
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1
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MED/03
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059910 -
SCIENZE DELLA FORMAZIONE, DELLA COMUNICAZIONE E DELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE
(obiettivi)
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire allo studente strumenti teorici e metodologici della psicologia sociale, funzionali alla comprensione dei processi di comunicazione, alle dinamiche di analisi psicologico sociale dei gruppi e delle relazioni tra l’individuo e l’ambiente sociale. Sarà, inoltre, in grado di identificare i fattori che concorrono a determinare il rischio psicosociale e le conoscenze di base per la promozione della salute e la prevenzione.
Conoscenza e capacità di comprensione Ci si attende che lo studente, alla conclusione del corso, grazie alla frequenza delle attività previste e lo studio dei testi adottati, sarà in grado di orientarsi attraverso i principali costrutti psicologico- sociali, e di comprende il comportamento sociale degli individui attraverso l’analisi sia delle caratteristiche proprie sia dei diversi contesti di vita. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisiste e gli strumenti metodologici al fine di analizzare le dinamiche comunicative, sociali e relazionali che concorrono a determinare la percezione della realtà, con particolare attenzione alla comprensione dei principali presupposti metodologici alla base della ricerca psicosociale. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà acquisire la capacità di integrare le conoscenze e collegare tra loro i differenti argomenti approfonditi all’interno del corso, nonché sviluppare capacità di analisi critica e lettura dei principali processi psicosociali che governano l’interdipendenza tra individuo e ambiente sociale. Abilità comunicative Attraverso momenti dedicati al confronto in aula, e alle discussioni, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie conoscenze a interlocutori specialisti e non del settore. Saprà, inoltre, comunicare gli aspetti salienti della psicologia sociale, in modo da consentire l’utilizzo di un linguaggio tecnico e di una terminologia adeguati. Capacità di apprendimento Lo studente al termine del corso avrà sviluppato un metodo di apprendimento autonomo capace di applicare il sapere psicosociale al contesto di riferimento, attingendo a testi, articoli e ricerche scientifiche, propri della disciplina; sarà in grado di provvedere all’aggiornamento e all’approfondimento delle conoscenze acquisite durante il corso.
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M-5916 -
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELLA SALUTE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:L'insegnamento della Psicologia dello sviluppo e Psicologia della salute ha l'obiettivo di favorire l'acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche utili per la relazione e il colloquio in ambito sanitario. con particolare attenzione a quello riguardante la Promozione della salute.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Conoscere le principali teorie della Psicologia - Conoscere i campi di applicazione della Psicologia dello sviluppo e della Psicologia della salute - Conoscere le problematiche comportamentali - Comprendere gli stili e i problemi della comunicazione nella relazione in ambito sanitario - Comprendere il concetto di empatia nella relazione per la promozione della salute
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente imparerà a valutare le dinamiche degli stili comunicativi e comportamentali, in ambito sanitario; sarà in grado di applicare le sue conoscenze, e le capacità acquisite nel risolvere problemi e tematiche nuove o non familiari, inserite in contesi più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente acquisirà le conoscenze necessarie a sviluppare la capacità di scegliere tecniche e metodi per la relazione nel contesto sanitario, nonchè di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulla responsabilità sociali ed etiche.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente sarà in grado di esporre i principali approcci e le problematiche inerenti la comunicazione nella promozione della salute. Saprà, inoltre, comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conclusioni, nonchè le conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente avrà sviluppato quelle capacità di apprendimento che gli consentono di riconoscere e approfondire in maniera autonoma le principali questioni che riguardano la comunicazione, gli stili comportamentali nel contesto della promozione della salute.
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PESARESI ALESSIA
( programma)
- Psicologia e Salute: l'esordio della Psicologia della salute come disciplina autonoma - Psicologia della salute: il Modello Biopsicosociale - L'approccio Sistemico in Psicologia della Salute - La dimensione evolutiva del Modello Sistemico e Biopsicosociale - Linee di azione della Psicologia della Salute
 Manuale di Psicologia Generale (Luciano Meccacci, Giunti Firenze 2001) Elementi di Psicologia, Pedagogia, Sociologia per le professioni sanitarie (Sofia Capozzi, Franco Burla, Elvira Lozupone. Franco Angeli 2007) La comunicazione pubblica e la sfida dell'interculturalità (Gea Ducci. Franco Angeli 2012)
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1
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M-PSI/04
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5917 -
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento della Pedagogia Generale e Sociale intende promuovere lo sviluppo di competenze pedagogiche, relative alla padronanza di teorie e modelli della consulenza pedagogica, della progettazione, del coordinamento pedagogico dei servizi concernenti le aree della cura – sia per la gestione del disagio sia per la gestione dei servizi alla persona e alle comunità, delle problematiche presenti nei diversi contesti organizzativi in ambito sanitario
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Conoscere i fondamenti della Pedagogia generale e sociale. - Conoscere i principi concettuali della disciplina, i campi e le specifiche aree di intervento, nonché differenti metodologie di ricerca e/o strategie d'intervento. - Comprendere e conoscere il ruolo e le competenze specifiche di tipo educativo del professionista che lavora nei servizi socio - sanitari - Comprendere i principi di costruzione della progettazione in ambito sanitario
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà in grado di progettare e realizzare percorsi educativi che possano sostenere una progettazione personale dei soggetti che si rivolgono ai servizi socio-sanitari. - sarà in grado di creare, nei servizi in cui opera, clima e contesti di ascolto attivo improntati sull'empatia. - saprà valorizzare in sé e negli altri l'intreccio dei processi emozionali e cognitivi nella relazione nell'ambito della promozione della salute
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente è in grado di riflettere sulla costruzione dell'identità professionale di operatori socio-sanitari. - saprà riflettere sull'azione (propria e altrui) con senso critico e sufficiente obiettività (metariflessività), tenuto conto che un 'professionista riflessivo' sa prendere decisioni a partire dalle proprie competenze disciplinari e relazionali, in base ai vincoli, alle criticità, ai problemi e/o alle risorse e potenzialità del contesto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: lo studente saprà collaborare in un'ottica di rete con altri professionisti per affrontare processi di cambiamento nel 'sistema-problema' nel quale i soggetti sono coinvolti. Sarà, inoltre, in grado di comunicare in modo chiaro con interlocutori specialisti e non del settore.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente sarà in grado di approfondire in maniera autonoma le principali questioni scientifico - metodologiche che riguardano la valutazione e progettazione nell'ambito della promozione della salute.
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PESARESI ALESSIA
( programma)
- La definizione di Pedagogia - Le Teorie Pedagogiche: personalistiche, empirologiche,fenomenologiche, problematiciste - L'educazione nella relazione di cura - Un Modello comunicativo per la relazione educativa - Elementi della comunicazione e funzioni comunicative secondo R. Jakobson - Fondamenti pedagogici dell'educazione nella relazione di cura - I campi di azione dell'educazione nella relazione di cura - Pedagogia Sociale: definizione - Le origini della Pedagogia Sociale - Le attuali differenti concezioni della Pedagogia Sociale - Fondamenti teorici - La socializzazione: l'educazione sociale, il Metodo dell'educazione sociale - L'Educazione alla salute e alla prevenzione
 Introduzione alla Pedagogia Generale. Di Franca Pinto Minerva, Franco Frabboni. Gius. Laterza e figli Manuale di Pedagogia Sociale. Mario Pollo. Franco Angeli
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2
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M-PED/01
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5918 -
PSICOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di fornire conoscenze sui concetti base della psicologia generale applicati alla psicologia della sicurezza per favorire una conoscenza degli aspetti psicologici del singolo e del gruppo, utili per un intervento efficace di prevenzione e gestione dei rischi nei contesti organizzativi.
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: Avere le conoscenze di base relative ad alcuni concetti di psicologia generale, psicologia della sicurezza con maggiore attenzione al rischio stress lavoro correlato legato al lavoro agile e la conoscenza di alcuni modelli teorici di riferimento.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper definire un percorso di valutazione, prevenzione e gestione dei rischi sia della singola persona che sul contesto organizzativo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare in modo autonomo la correttezza di un percorso metodologico di prevenzione/gestione dei rischi; contribuire alla gestione dei percorsi di prevenzione/gestione; valutare la validità degli strumenti di indagine proposti nell’ambito della salute e sicurezza; inserire nei percorsi di prevenzione e gestione dei rischi le conoscenze degli aspetti psicologici del singolo e del gruppo.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Essere in grado di comunicare in modo assertivo ed efficace (con i vari interlocutori aziendali) gli aspetti psicologici nella prevenzione e gestione dei rischi nell’ambito della salute e sicurezza.
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CARRABS GEMMA
( programma)
La psicologia generale e la psicologia della sicurezza ( la percezione del rischio, le distorsioni cognitive, l’attenzione, l’errore umano…) • Infortuni sul lavoro e danno psichico • Smart working e stress lavoro correlato • Tecnostress e diritto alla disconnessione • Personalità e stress • Stress e strategie di coping
 Il materiale didattico sarà fornito dalla docente (slide, articoli, ecc)
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1
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M-PSI/01
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5919 -
PSICOLOGIA SOCIALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di fornire allo studente strumenti teorici e metodologici della psicologia sociale, funzionali alla comprensione dei processi di comunicazione, alle dinamiche di analisi psicologico sociale dei gruppi e delle relazioni tra l’individuo e l’ambiente sociale. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di identificare i fattori che concorrono a determinare il rischio psicosociale e le conoscenze di base per la promozione della salute e la prevenzione.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: ci si attende che lo studente, alla conclusione del corso, grazie alla frequenza delle attività previste e lo studio dei testi adottati, sarà in grado di orientarsi attraverso i principali costrutti psicologico sociali, e di comprende il comportamento sociale degli individui attraverso l’analisi sia delle caratteristiche proprie sia delle influenze eterne.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisiste e gli strumenti metodologici al fine di analizzare le dinamiche comunicative, sociali e relazionali che concorrono a determinare la percezione della realtà, con particolare attenzione alla comprensione dei principali presupposti metodologici alla base della ricerca psicosociale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente dovrà acquisire la capacità di integrare le conoscenze e collegare tra loro i differenti argomenti approfonditi all’interno del corso, nonché sviluppare capacità di analisi critica e lettura dei principali processi psicologico sociali che governano l’interdipendenza tra individuo e ambiente.
ABILITÀ COMUNICATIVE: attraverso momenti dedicati al confronto in aula, e alle discussioni, lo studente acquisirà la capacità di comunicare in modo chiaro e approfondito le proprie conoscenze e le proprie conclusioni sui temi tratti durante il corso e saperne comunicare gli aspetti salienti della psicologia sociale, in modo da consentire l’utilizzo di un linguaggio tecnico e di una terminologia adeguati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente al termine del corso avrà sviluppato un metodo di apprendimento autonomo capace di connettere competenze teoriche e analisi empirica, attingendo a testi, articoli scientifici, propri della disciplina; sarà in grado di provvedere all’aggiornamento e all’approfondimento delle conoscenze acquisite durante il corso.
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D'AMBROSIO FRANCESCO
( programma)
Evoluzione storica e principali orientamenti teorici della psicologia sociale Metodologia e ricerca in psicologia sociale Percezione, cognizione sociale Il Sé e l’identità L’emozioni nelle relazioni sociali L’attrazione interpersonale Atteggiamento e comportamento Comunicazione e interazione I processi di influenza sociale I gruppi: struttura, evoluzione, presa di decisioni, cooperazione e conflitto Le relazioni fra gruppi I fattori di rischio psicosociale Il ruolo della psicologia sociale nella prevenzione e promozione della salute
 Crisp R. J., & Turner R. N. (2017). Psicologia sociale. Torino: UTET. D’Ambrosio F. (2016). L’uomo e l’ambiente. Roma: Arduino Sacco Editore. Capitoli 2, 3, 7, 9. D’Ambrosio F. (2016). Psicologia. Viterbo: AUGH. Capitoli 4, 8, 9, 11, 13, 14.
Testi di approfondimento Braibanti P., Strappa V., Zunino A. (2009). Psicologia sociale e promozione della salute Volume I: Fondamenti psicologici e riflessioni critiche. Milano: Franco Angeli.
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1
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M-PSI/05
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5920 -
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: riflettere sui collegamenti fra società, collettività, costumi e modalità comunicative. Approfondimento dei nuovi codici e strumenti comunicativi a livello di gruppi e collettività, in relazione ai mutamenti socio culturali in atto.
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: Riconoscere gli elementi costitutivi di una cultura Leggere un processo e atto comunicativo come specchio di una determinata cultura. Conoscenze sugli studi della comunicazione come fenomeno collettivo (manipolazione, influenza, persuasione, funzione).
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Svolgere atti comunicativi efficaci e sviluppare / gestire processi comunicativi in linea con le specifiche esigenze (individuali, di gruppo, organizzative)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Riconoscere le caratteristiche e finalità dei processi comunicativi: manipolativi, persuasivi, efficaci, autentiche.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Sviluppare competenza comunicativa interpersonale e di gruppo, in modo da essere sintonica rispetto ai target, agli obiettivi, al contesto (spaziale, temporale, emotivo).
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LIVIGNI LUCIA
( programma)
• Cosa è la cultura (elementi e funzioni) • Cosa è la comunicazione • Studi sulla comunicazione dalle origini ad oggi • Comunicazione 4.0 (nuovi codici canali e messaggi) • La pragmatica della comunicazione • Stili di comunicazione • La comunicazione nel gruppo di lavoro
 Saranno distribuite delle dispense e articoli
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SPS/08
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5921 -
SOCIOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Conoscenza delle basi storico teoriche della research evaluation
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: Comprendere le valutazioni su politiche pubbliche, interventi e programmi/interventi
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper improntare una ricerca valutativa
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper leggere e valutare la bontà delle research evaluation effettuate da gruppi di ricerca esterni
ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper dialogare con gli attori coinvolti nella valutazione
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LIVIGNI LUCIA
( programma)
La cultura, struttura sociale, socializzazione e interazione sociale. Le organizzazioni. Comunità e disuguaglianze sociali. Il mutamento sociale e culturale.
 Dispense del docente
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SPS/07
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-5922 -
SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
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SCIARRA MARCO
( programma)
Metodi di valutazione dei rischi nell’ambito del D.Lgs. 81/2008. In relazione alla normativa più recente sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro - Legge 123/2007 e Decreto legislativo 81/2008 – le specificità e le novità della valutazione dei rischi, le buone pratiche verso i sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001:2007) sia per quanto riguarda le metodologie di analisi dei rischi. La rilevanza della leadership, la creazione di nuovi tipi di situazioni organizzative, il cambiamento dei processi manageriali, la comunicazione, processi produttivi. La progettazione organizzativa, rischio soggettivo e oggettivo, la realtà percepita.
 Marco Sciarra, Le politiche di prevenzione contro gli infortuni, Roma: Universitalia. Dispense: 1-Normativa Internazionale 2-La politica sociale comunitaria 3-Direttiva quadro 89/391 4-Normativa italiana in tema di sicurezza sul lavoro 5-Sistemi di Gestione della Prevenzione 6-Risorse umane nel sistema orientato alla sicurezza 7-Partecipazione e Comunicazione, Informazione e Formazione 8-Sistemi operativi nell’attuazione della sicurezza
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SPS/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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805000083 -
TIROCINIO I
(obiettivi)
Obiettivi formativi L’obiettivo è predisporre lo studente ad una cultura generale della sicurezza con impostazione manageriale della stessa sviluppando conoscenze nell’ambito dei Sistemi di Gestione e della Sicurezza e delle relative tecniche di verifica e ispezione, fornendo al tempo stesso tutti gli strumenti operativi per un controllo gestionale.
Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere il panorama legislativo vigente e attraverso la lettura delle normative specifiche di settore poter operare con spiccate capacità organizzative, gestionali e manageriali. Acquisire conoscenze riguardanti il mondo di vari Sistemi di Gestione e dei principi generali di interpretazione e impostazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le competenze acquisite, assistendo il Committente in tutte le fasi di adozione di un Sistema di Gestione tenendo presente tutti i riferimenti normativi assicurando che ogni azione sia eticamente e deontologicamente corretta. Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una procedura, una situazione o un’attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i criteri normativi e le proprie interpretazioni, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore adattando il livello di comunicazione adeguato alla relazione. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento, provvedere nel colmare le proprie lacune, e fornire un’interpretazione secondo le proprie capacità di giudizio.
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CHIATTI FABRIZIO
( programma)
Principi generali Sistemi di accreditamento e certificazione nazionale ed europea, e normative correlate. Decreto Legislativo n. 81/08 e s.m.i. Norma UNI 19011:2018 Svolgimento di un processo di Audit Aspetti di comunicazione nel processo di Audit, significato dell’Audit di sicurezza, principi di campionamento e strumenti di indagine. Interviste sul campo • Competenza e valutazione degli auditor. Componenti e team leader • Certificazione delle professionalità • Formazione degli auditor • Tipologie di Audit • Predisposizione del Piano di Audit • Predisposizione del Programma di Audit • Inizio attività di Audit sul campo • Rapporto di Audit • Presentazione alla Direzione delle risultanze dell’Audit - Valutazione Sistemi di Gestione della Sicurezza : per la Qualità (ISO 9000) l’Ambiente (ISO14001) la Sicurezza (BS 8800:1996, OHSAS 18001,OHSAS 18002:2008 e OHSAS 18004:2008, e successiva UNI ISO 45001:2018) l’Etica Sociale (SA 8000 e ISO 26001) Sistemi di Gestione dell’Energia (ISO 50001) Norma UNI EN ISO 19011:2018 Linee guida UNI INAIL ISO 31000:2018 Risk Management ISO 22301:2019 Business Continuity Aziende a rischio di incidente rilevante D.Lgs. n. 334/99 Norma UNI 10617 ISO 17021: 2019 e requisiti Enti di Certificazione Componenti del Sistema di Gestione : Manuale del Sistema di Gestione Procedure Gestionali di Sicurezza Procedure Operative di Sicurezza Sistemi di Registrazione e Controllo Modulistica da adottare Informatizzazione del Sistema di Gestione Audit congiunti e Audit combinati Concetto di integrazione tra i vari Sistemi di Gestione PAS 99:2012 e strutture HLS Schemi e Sistemi di Organizzazione Aziendale Regolamenti per la Sicurezza Codici etici e comportamentali Policy e Procedure Il Decreto Legislativo n. 231/01 L’Organismo di Vigilanza Le BBS – Behaviour Based Safety I modelli di comportamento Esperienze Europee e mondiali Le BE-Safety
 Norme tecniche di riferimento (BS 8800:1996, OHSAS 18001, OHSAS 18002:2008, OHSAS 18004:2008, e successiva UNI ISO 45001:2018). ISO 9001:2018, ISO 14001:2018. ISO 19011:2018 Slides e dispense del corso
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MERLUZZI RICCARDO
( programma)
Documento di valutazione del rischio La struttura del Documento (detto DVR), i contenuti essenziali previsti dal D.lgs. 81/08 art. 28; i documenti esterni utili alla gestione del DVR; la compilazione e l’aggiornamento del documento ai fini dell’utilizzazione come strumento operativo; i contributi e i contenuti attesi dal Medico Competente, dal RSPP, dagli RLS e dal Datore di lavoro. Il controllo della completezza e dell’esaustività in equilibrio con i criteri di brevità e semplicità.
 Normativa legislativa nazionale di riferimento (D.Lgs. n. 81/08, D.Lgs. n. 231/01, D.Lgs 152/2006 e altro) Slides del docente
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ENEA ROBERTO
( programma)
MACHINE LEARNING E INTELLIGENZA ARTIFICIALE Comprensione completa dei principi fondamentali dell'IA e dell'ML e come applicarli per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli obiettivi includono l'analisi dei dati per prevedere rischi, lo sviluppo di modelli predittivi, l'automazione delle segnalazioni di sicurezza e la valutazione degli impatti sociali ed etici. Gli studenti saranno preparati a collaborare con esperti di sicurezza, ingegneri e altri professionisti, mantenendo un'impronta di aggiornamento costante per rimanere all'avanguardia nelle tecnologie dell'IA e dell'ML per la sicurezza del lavoro.
 Dispense del docente
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SCIARRA MARCO
( programma)
SICUREZZA E PRODUTTIVITA’ NEL LAVORO Il Decreto Legislativo 81/08 dispone che la responsabilità di tutte le misure di prevenzione relative alla sicurezza sul luogo del lavoro e i relativi controlli siano a carico del datore di lavoro, per poi essere eventualmente estese a una serie di altri collaboratori coinvolti, in vari gradi e da diversi punti di vista, nella gestione della sicurezza. Un’interpretazione frettolosa, e assai diffusa del DL 81/08, porta a pensare a un meccanismo rigido e senza scampo che si riassume in conflitto tra controllore e controllato, un approccio che però può portare seri danni sul fronte della produttività. Ed è proprio per questo motivo che, ogni giorno, le aziende cercano faticosamente di coniugare sicurezza e produttività. La produttività dell’azienda, infatti, può essere ai massimi livelli solo a patto di garantire ai lavoratori un alto grado di libertà operativa. Obiettivo non difficile da raggiungere quando la sicurezza sul lavoro viene associata ad una visione dinamica in cui i lavoratori si sentono parte integrante del sistema produttivo. Raggiungere l’equilibrio tra sicurezza e produttività rafforza l’intero investimento in sicurezza riducendo le sanzioni e, in ogni caso, aumentando le performance. Abbandonare la dinamica controllore - controllato, e partire dal presupposto per cui la sicurezza dell’azienda è in realtà una responsabilità globale. Fabbrica partecipata; approccio al problema basato sulla prescrizione di norme e sanzioni; divergenza tra regole e prassi di comportamento; risparmio di tempo e risorse economiche; modifiche nelle condizioni di lavoro scarsamente prevedibili legate all’andamento della produttività; valutazioni errate del rischio da parte di singoli operatori.
 Normativa legislativa nazionale di riferimento (D.Lgs. n. 81/08, D.Lgs. n. 231/01, D.Lgs 152/2006 e altro) Slides dei docenti
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FELICETTI DEBORA
( programma)
CORSO BASE DI PRIMO SOCCORSO Introduzione al primo soccorso, valutazione primaria e ABC del primo soccorso, rianimazione cardio-polmonare, ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e manovre di disostruzione, traumi e ferite, emergenze mediche comuni, scenari di simulazione.
 Normativa nazionale di riferimento
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16
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MED/50
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Attività formative caratterizzanti
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