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Insegnamento
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8066572 -
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE, BIOLOGIA MOLECOLARE, FISIOLOGIA VEGETALE
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M-4062 -
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’alimentazione nel corretto mantenimento e omeostasi della funzionalità cellulare e prevenzione di patologie correlate alla dieta. Comprendere il ruolo metabolico e il meccanismo molecolare di elementi essenziali, quali i metalli, veicolati dagli alimenti. Lo studente dovrà conoscere i documenti di riferimento nazionali ed internazionali (LARN, RDA) per le diverse classi di nutrienti e i principali criteri per la prevenzione o la terapia in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di valutare gli effetti degli alimenti nel mantenimento dell’omeostasi cellulare e tissutale in dipendenza della specificità d’organo in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche. Sarà anche vagliata la capacità applicativa in termini di acquisizione di competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale per le metodologie biochimiche
Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali processi di assimilazione ed utilizzo degli alimenti e dei principali marcatori di alterazioni metaboliche in base alle più recenti acquisizioni riportate nella letteratura scientifica.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative ai meccanismi molecolari attraverso i quali l'alimentazione supporta la salute umana.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione, in termini di acquisizione di competenze teoriche con riferimento: all’importanza dei metalli di transizione nell’attivazione dell’ossigeno e nel metabolismo; al ruolo e alla funzione delle proteine e i sistemi proteolitici nel metabolismo e patologie; il ruolo dei carboidrati e lipidi nel mantenimento dello stato di salute; l'importanza di vitamine e minerali in funzioni biologiche specifiche. Autonomia di giudizio in termini di acquisizione di consapevolezza per valutare ed interpretare i dati sperimentali di laboratorio.
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CIRIOLO MARIA ROSA
( programma)
Carboidrati: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento. Metabolismo di glucosio, fruttosio e galattosio. Indice glicemico. Intolleranze. Fibra alimentare e alimenti funzionali. Danni da eccesso di glucosio. Lipidi: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento, trasporto ematico. Lipidi essenziali. Acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi, con doppi legami coniugati, a catena ramificata, trans-insaturi. Colesterolo: struttura, funzione, metabolismo e sua regolazione. Meccanismi di regolazione nutrizionale e farmacologica. Fitosteroli. Proteine e aminoacidi: ruolo nutrizionale e metabolico. Turnover delle proteine. Classificazione strutturale e nutrizionale degli aminoacidi. Aminoacidi essenziali. Valore nutrizionale delle proteine. Adattamenti metabolici al digiuno. Funzioni e metabolismo della metionina. Ruolo nel metabolismo della “unità monocarboniosa”. Basi puriniche: metabolismo. Acido urico. Vitamine e minerali: struttura, funzioni, metabolismo, fonti alimentari, fabbisogni di: vitamine del complesso B. Calcio, fosforo, magnesio, vitamine D e K. Vitamina A e Carotenoidi. Vitamina E. Vitamina C. Selenio. Ferro, rame e zinco. Cromo. Etanolo: Assorbimento e metabolismo. Effetto dell’etanolo sullo stato nutrizionale e implicazioni patologiche.
 Testi di Biochimica della Nutrizione (ad esempio Arienti, terza edizione) + materiale fornito dal docente
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CATANI MARIA VALERIA
( programma)
Carboidrati: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento. Metabolismo di glucosio, fruttosio e galattosio. Indice glicemico. Intolleranze. Fibra alimentare e alimenti funzionali. Danni da eccesso di glucosio. Lipidi: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento, trasporto ematico. Lipidi essenziali. Acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi, con doppi legami coniugati, a catena ramificata, trans-insaturi. Colesterolo: struttura, funzione, metabolismo e sua regolazione. Meccanismi di regolazione nutrizionale e farmacologica. Fitosteroli. Proteine e aminoacidi: ruolo nutrizionale e metabolico. Turnover delle proteine. Classificazione strutturale e nutrizionale degli aminoacidi. Aminoacidi essenziali. Valore nutrizionale delle proteine. Adattamenti metabolici al digiuno. Funzioni e metabolismo della metionina. Ruolo nel metabolismo della “unità monocarboniosa”. Basi puriniche: metabolismo. Acido urico. Vitamine e minerali: struttura, funzioni, metabolismo, fonti alimentari, fabbisogni di: vitamine del complesso B. Calcio, fosforo, magnesio, vitamine D e K. Vitamina A e Carotenoidi. Vitamina E. Vitamina C. Selenio. Ferro, rame e zinco. Cromo. Etanolo: Assorbimento e metabolismo. Effetto dell’etanolo sullo stato nutrizionale e implicazioni patologiche.
 Testi di Biochimica della Nutrizione (ad esempio Arienti, terza edizione) + materiale fornito dal docente
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BIO/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4064 -
FISIOLOGIA VEGETALE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) In base alle conoscenze acquisite, gli studenti dovranno essere in grado di: 1) spiegare come le piante vascolari terrestri usano l’energia luminosa per assimilare l’anidride carbonica in amido e saccarosio; 2) spiegare come è strutturata la parete cellulare; 3) illustrare quali sono le principali classi di metaboliti secondari, il loro ruolo biologico nelle piante e le loro proprietà nutraceutiche ed il loro uso a fini salutistici. 3) Valutare i rischi e i benefici conseguenti all’uso in agricoltura di piante geneticamente modificate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di applicare le nozioni acquisite per la comprensione di articoli scientifici e documenti riguardanti le proprietà salutistiche dei metaboliti secondari e le caratteristiche nutrizionali di piante anche geneticamente modificate.
Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la lettura di documenti ed articoli relativi all’impiego razionale nell’alimentazione di sostanze nutraceutiche e dei rischi e benefici relativi all’uso di piante geneticamente modificate.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso il commento e la discussione in aula di articoli scientifici riguardanti sostanze nutraceutiche e piante geneticamente modificate.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze per il superamento dell’esame e per la lettura di articoli scientifici
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MARRA MAURO
( programma)
1) La cellula vegetale. Organelli caratteristici delle piante: vacuolo, cloroplasti, micro corpi,parete cellulare. 2) Fotosintesi. Metabolismo del carbonio: piante C3, C4 e CAM. Sintesi del saccarosio e dell’amido. 3) Metabolismo secondario: principali classi di metaboliti secondari: terpeni, composti fenolici, alcaloidi. Ruolo dei metaboliti secondari nella pianta. Applicazioni salutistiche e nutraceutiche dei metaboliti secondari. 4) Biotecnologie vegetali: Piante geneticamente modificate: principali tecniche di trasformazione, utilizzo delle piante transgeniche, applicazioni in campo agroalimentare.
 L. Taiz, E. Zeiger: Elementi di Fisiologia Vegetale, Ed. piccin; Presentazioni PP delle lezioni disponibili all’indirizzo: didattica.uniroma2.it/
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BIO/04
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4063 -
BIOLOGIA MOLECOLARE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il corso si propone di descrivere la struttura e la fisiologia degli acidi nucleici con particolare riferimento alle caratteristiche dinamiche della struttura della cromatina. Inoltre, verranno illustrate le basi molecolari della nutrigenetica e della nutrigenomica e quindi del controllo dell’espressione genica e dell’epigenetica da parte dei cibi bioattivi nonché la risposta metabolica, in parte geneticamente determinata, dell’individuo ai diversi nutrienti e micronutrienti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di comprendere le basi molecolari dell’interazione tra alcuni composti ad azione benefica veicolati da cibi bioattivi, e la cromatina e quindi la loro capacità di modulare l’espressione genica.
Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula di articoli scientifici recenti che riguardano le principali vie di azione molecolare dei cibi bioattivi e di composti fitochimici sulla cromatina e sul DNA e quindi sull’espressione di geni fondamentali nel metabolismo della crescita cellulare e del differenziamento. Particolare attenzione sarà rivolta alle strutture delle macromolecole coinvolte (acidi nucleici e proteine) e alla loro fisiologia.
Abilità comunicative (communication skills) Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e preciso le conoscenze relative ai meccanismi molecolari con cui i cibi bioattivi modulano l’espressione genica e al loro potenziale beneficio sulla salute umana.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Lo studente dovrà aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento dell’esame ma anche autonomia nella capacità di comprensione delle modalità con cui gli alimenti bioattivi modulano l’espressione genica.
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PIRO MARIA CRISTINA
( programma)
• Struttura e proprietà chimico fisiche degli acidi nucleici. Metilazione del DNA. DNA metil trasferasi e demetilasi
• Struttura e proprietà della cromatina. Istoni, nucleosomi, Modificazioni epigenetiche delle code istoniche e conformazione della cromatina, istone acetil trasferasi e deacetilasi. Istone metilasi e demetilasi. Complessi di rimodellamento della cromatina.
• Ruolo dei cibi bioattivi e di agenti metilanti nella regolazione della struttura della cromatina, della metilazione del DNA e quindi nell’espressione genica. • Struttura genomica in procarioti ed eucarioti. Polimorfismi in geni coinvolti nel metabolismo dei lipidi e carboidrati
• Duplicazione del DNA negli eucarioti e procarioti.
• Meccanismo di danneggiamento del DNA e mutazioni spontanee.
• Meccanismi di riparazione del DNA. • Antiossidanti negli alimenti. • Biosintesi dell’RNA (trascrizione) negli eucarioti e procarioti. • Regolazione post-trascrizionale da parte del ferro. • Maturazione dell’RNA eucariotico: inserimento del cappuccio, poliadenilazione, rimozione degli introni (splicing). • MicroRNA: struttura e funzione. Biosintesi e controllo dei microRNA da parte dei nutrienti. • Codice genetico. Proprietà e caratteristiche del codice genetico • Sintesi proteica (traduzione). t-RNA. Struttura secondaria e terziaria, e proprietà dei t-RNA. • Attivazione degli amminoacidi, amminoacil-sintetasi. Cenni su inizio, allungamento e terminazione della traduzione
 Biologia Molecolare del Gene. Watson Zanichelli Il gene, Edizione compatta, Lewin, Zanichelli + Materiale Didattico e articoli scientifici forniti dal docente
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BIO/11
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066407 -
CHIMICA ALIMENTI, TECNOLOGIE ALIMENTARI
(obiettivi)
Chimica alimenti Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Fornire le conoscenze di base su composizione chimica dei principali gruppi di alimenti; dei prodotti dietetici, additivi, edulcoranti, contaminanti e delle modificazioni qualitative e nutrizionali degli alimenti stessi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista.
Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti trattati nelle lezioni, stimolando il dibattito sui più recenti dati sperimentali riguardanti la chimica degli alimenti.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della materia focalizzandosi sugli aspetti della chimica degli alimenti nell’ambito della salute umana.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame.
Tecnologie alimentari Inquadrare il concetto di qualità alimentare e valore nutrizionale degli alimenti in relazione alle tecnologie di produzione e conservazione. Risultati attesi per lo studente: Conoscenza delle proprietà nutrizionali dei principali gruppi alimentari. Conoscenza delle principali tecnologie impiegate nella produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti e dei loro effetti sulla qualità nutrizionale. Valutazione delle proprietà reologiche delle farine di cereali.
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M-2592 -
TECNOLOGIE ALIMENTARI
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere le tecnologie applicate per la produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti, i cambiamenti chimico-fisici che ne derivano e le implicazioni sulle qualità nutrizionali e organolettiche. Lo studente dovrà conoscere i principi della qualità e sicurezza alimentare e le metodologie di base per la formulazione di nuovi alimenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovrà essere in grado di confrontare diversi prodotti alimentari valutando la loro qualità e sicurezza nutrizionale in relazione alle tecnologie di produzione, trasformazione e conservazione.
Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione dell’autonomia di giudizio e formazione della capacità critica verranno favorite attraverso la lettura in aula di position paper di agenzie europee nazionali e internazionali e degli organismi proposti alla qualità e sicurezza e alimentare. Verrà stimolato il dibattito e il confronto in aula attraverso la ricerca delle criticità emergenti sull’impatto che le tecnologie alimentari hanno nel determinare il profilo nutrizionale-salutistico e della sicurezza degli alimenti.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito delle tecnologie alimentari. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare modo chiaro e corretto le conoscenze relative al ruolo dei processi tecnologici in relazione ai loro effetti sulla qualità sicurezza e sulle proprietà nutrizionali degli alimenti.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito per il superamento dell’esame sia principi di produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti sia l’impatto che le tecnologie hanno sulle qualità chimico-fisiche, nutrizionali e della sicurezza.
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RUGGERI STEFANIA
( programma)
Concetti della qualità alimentare e della sicurezza nutrizionale. Cereali e derivati: dalle tecnologie di macinazione ai prodotti. I cereali raffinati e integrali, prodotti da forno. La fortificazione degli alimenti. Frutta, verdure e ortaggi, Tecnologie di conservazione (conserve e IV gamma). Effetto dei trattamenti termici (cotture) e tecnologici sui micronutrienti e sulle caratteristiche compositive. I legumi: fermentazioni, germinazione, appertizzazione. Prodotti a base di soia. Oli: dalla materia prima all’olio. Composizione, caratteristiche e tecnologie di estrazione. Classificazione degli oli vegetali, gli oli di oliva. Latte e latti fermentati: Tecniche di risanamento e modificazioni nutrizionali. Tecnologia dello yogurt. Tipologie di latte e latti fermentati in commercio. I formaggi: tecnologie di produzione. Caratteristiche tecnologiche e sensoriali dei principali formaggi della tradizione italiana. Carne e carni trasformate: conservazione e tecnologie di trasformazione. Pesce: indici di qualità e di freschezza. Principali tecniche di conservazione dei prodotti ittici. Alimenti funzionali e nutraceutici. Etichettatura dei prodotti alimentari: regolamentazione, ingredienti, claims nutrizionali. Principali tecniche per la valutazione dei contenuti di macro e micronutrienti negli alimenti. Food design, OGM.
 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Piccin. 2004. P. Cappelli, V. Vannucchi. Chimica degli Alimenti. Conservazione e trasformazione. Zanichelli. 2008. H-D. Belitz, Grosch, P: Schieberle. Food Chemistry. 4th revised and extended edition, Springer (2009).
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AGR/15
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2591 -
CHIMICA ALIMENTI
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Fornire le conoscenze di base su composizione chimica dei principali gruppi di alimenti; dei prodotti dietetici, additivi, edulcoranti, contaminanti e delle modificazioni qualitative e nutrizionali degli alimenti stessi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista.
Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti trattati nelle lezioni, stimolando il dibattito sui più recenti dati sperimentali riguardanti la chimica degli alimenti.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della materia focalizzandosi sugli aspetti della chimica degli alimenti nell’ambito della salute umana.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame.
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FEZZA FILOMENA
( programma)
• Classificazione e tabelle di composizione degli alimenti. • Proteine, glucidi e lipidi di origine alimentare: classificazione, proprietà chimico-fisiche e funzionali • Acqua negli alimenti: caratteristiche chimico-fisiche e ruolo nella conservazione degli alimenti • Modifiche e trasformazioni dei principi nutritivi: inacidimento, irrancidimento, ossidazione, termodegradazione, fermentazione, retrogradazione, denaturazione, reazione di Maillard, putrefazione. • Composizione chimica degli alimenti: cereali, pseudocereali, legumi, ortaggi e verdura, frutta, latte e • derivati, carne e derivati, pesce e conserve ittiche, uova, condimenti, bevande alcoliche. • Contaminazione chimica degli alimenti • Additivi alimentari • Edulcoranti • Sostanze responsabili dei caratteri organolettici degli alimenti • Prodotti dietetici
 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Piccin. 2004.
P. Cappelli, V. Vannucchi. Chimica degli Alimenti. Conservazione e trasformazione. Zanichelli. 2008.
H-D. Belitz, Grosch, P: Schieberle. Food Chemistry. 4th revised and extended edition, Springer (2009).
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GASPERI VALERIA
( programma)
• Classificazione e tabelle di composizione degli alimenti. • Proteine, glucidi e lipidi di origine alimentare: classificazione, proprietà chimico-fisiche e funzionali • Acqua negli alimenti: caratteristiche chimico-fisiche e ruolo nella conservazione degli alimenti • Modifiche e trasformazioni dei principi nutritivi: inacidimento, irrancidimento, ossidazione, termodegradazione, fermentazione, retrogradazione, denaturazione, reazione di Maillard, putrefazione. • Composizione chimica degli alimenti: cereali, pseudocereali, legumi, ortaggi e verdura, frutta, latte e • derivati, carne e derivati, pesce e conserve ittiche, uova, condimenti, bevande alcoliche. • Contaminazione chimica degli alimenti • Additivi alimentari • Edulcoranti • Sostanze responsabili dei caratteri organolettici degli alimenti • Prodotti dietetici
 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Piccin. 2004.
P. Cappelli, V. Vannucchi. Chimica degli Alimenti. Conservazione e trasformazione. Zanichelli. 2008.
H-D. Belitz, Grosch, P: Schieberle. Food Chemistry. 4th revised and extended edition, Springer (2009).
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CHIM/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8066570 -
BIOLOGIA APPLICATA ALLA NUTRIZIONE, FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE, ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Al termine del corso lo studente avrà le conoscenze necessarie per approfondire argomenti innovativi e di grande interesse nel campo della Biologia Applicata alla Scienza della Nutrizione umana. In particolare si affronteranno argomenti come la restrizione calorica, la regolazione della crescita cellulare e la sua disregolazione nelle malattie metaboliche, la relazione tra la nutrizione e senescenza, i nutrienti come agenti anti-tumorali e le basi della Nutrigenomica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di approfondire su articoli internazionali le conoscenze di quegli argomenti che sono d’interesse nella ricerca applicata nel campo della Nutrizione Umana. Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti della Biologia Applicata e delle diverse strategie sperimentali e delle più innovative strumentazioni scientifiche.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione/dietetica.
Capacità di apprendimento (learning skills) L’apprendimento verrà favorito attraverso la discussione in aula di tutti gli argomenti insegnati. Lo studente dovrà essere in grado approfondire e comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative agli argomenti presentati a lezione.
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M-4056 -
BIOLOGIA APPLICATA ALLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Al termine del corso lo studente avrà le conoscenze necessarie per approfondire argomenti innovativi e di grande interesse nel campo della Biologia Applicata alla Scienza della Nutrizione umana. In particolare si affronteranno argomenti come la restrizione calorica, la regolazione della crescita cellulare e la sua disregolazione nelle malattie metaboliche, la relazione tra la nutrizione e senescenza, i nutrienti come agenti anti-tumorali e le basi della Nutrigenomica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di approfondire su articoli internazionali le conoscenze di quegli argomenti che sono d’interesse nella ricerca applicata nel campo della Nutrizione Umana. Autonomia di giudizio (making judgements) L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti della Biologia Applicata e delle diverse strategie sperimentali e delle più innovative strumentazioni scientifiche.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione/dietetica.
Capacità di apprendimento (learning skills) L’apprendimento verrà favorito attraverso la discussione in aula di tutti gli argomenti insegnati. Lo studente dovrà essere in grado approfondire e comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative agli argomenti presentati a lezione.
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MICHIENZI ALESSANDRO
( programma)
Conoscenze di base (date per acquisite nei percorsi formativi di accesso alla Laurea Specialistica) Caratteristiche degli organismi viventi Struttura e funzione delle principali macromolecole biologiche. Organizzazione cellulare e correlazione struttura-funzione. Conoscenza dei concetti di metabolismo cellulare e conversione di energia nella cellula. Espressione dell’informazione genica e principi generali di regolazione genica. Meccanismi di divisione cellulare. Concetti di variabilità e continuità dell’informazione genetica negli organismi viventi. Argomenti specifici del corso Segnalazione cellulare: comunicazione intercellulare e comunicazione cellula-ambiente: Diversi tipi di segnalazione cellulare. Recettori di membrana e recettori citoplasmatici. Concetto di trasduzione del segnale e di secondo messaggero. Recettori legati alle proteine G. Recettori tirosin-chinasici. Ruolo delle protein-chinasi e delle fosfatasi nella risposta cellulare. Nutrienti e meccanismi cellulari di trasduzione del segnale. Controllo della proliferazione cellulare: Il ciclo cellulare, la sua logica, le sue fasi e la sua regolazione. La morte cellulare programmata (apoptosi). La senescenza cellulare. Alterazioni genetiche nel controllo della proliferazione cellulare e trasformazione neoplastica. Ruolo dei nutrienti nella modulazione dei processi molecolari coinvolti nella senescenza, apoptosi e trasformazione cellulare: metilazione del DNA e stress ossidativo. La restrizione calorica.
 1) Karp G “Biologia cellulare e molecolare” EDISES Vedizione 2) Biologia Cellulare” e “Genetica e Biologia Molecolare” Piccin 3) Articoli scientifici d’interesse che permetteranno di affrontare gli argomenti più importanti nell’ambito della biologia applicata
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BIO/13
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4058 -
ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere nel dettaglio l’anatomia dell’apparato digerente umano e come questa è in rapporto con gli altri apparati (es. circolatorio, nervoso, escretore ed endocrino) e con i processi della nutrizione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e descrivere le diverse parti anatomiche dell’apparato digerente e la relazione con gli altri apparati.
Autonomia di giudizio (making judgements) In aula, l’autonomia di giudizio dello studente sarà stimolata mediante la proiezione di immagini che illustrano le componenti anatomiche dell’apparato digerente ed il loro rapporto con altri apparati. Tale descrizione farà inoltre riferimento al ruolo che queste svolgono nei processi della nutrizione.
Abilità comunicative (communication skills) In aula, la capacità comunicativa dello studente sarà stimolata facendo riferimento a processi patologici della nutrizione e mostrando come questi possono impattare sulle strutture anatomiche e nella loro funzione.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente, oltre alle conoscenze anatomiche richieste per il superamento dell’esame e necessarie per la comprensione dei meccanismi alla base dei processi dalla nutrizione, dovrà dimostrare di aver acquisito una visione d’insieme dell’anatomia dell’apparato digerente che gli permetta di integrare diversi aspetti dei processi digestivi e della nutrizione.
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BIELLI PAMELA
( programma)
• Generalità dell’Apparato digerente. • Cavità orale: Ossa craniche, generalità delle articolazioni e dei muscoli. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli dell’articolazione temporo-mandibolare. Anatomia della bocca ed i denti. Anatomia macroscopica e microscopica della lingua, papille gustative, ghiandole salivari minori e maggiori. • Faringe, laringe, muscoli della deglutizione (muscoli della lingua, del palato molle, faringei, sopraioidei e sottoioidei). • Esofago (anatomia macroscopica e microscopica). • Cavità addominale. Diaframma. Struttura generale e funzioni del peritoneo. Anatomia macroscopica e microscopica dello stomaco, intestino tenue ed intestino crasso. Anatomia macroscopica e microscopica degli organi annessi all'apparato digerente (Fegato, pancreas, cistifellea) e loro funzioni. • Generalità dell’apparato circolatorio, polmonare e nervoso. Vascolarizzazione e innervazione dell’apparato digerente. Apparato digerente e sistema endocrino.
 Trattato di Anatomia Umana, Vol. 2. Giuseppe Anastasi, Giuseppe Balboni, Raffaele De Caro. Editore: Edi. Ermes
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BIO/16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4057 -
FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà avere conoscenze dei meccanismi dell’ipotalamico, dei centri della fame e della sazietà per la regolazione del food intake. Acquisire la conoscenza delle modalità di funzionamento dell’apparato gastrointestinale ed principi generali di regolazione meccanica e chimica, i meccanismi di controllo ed integrazione del sistema nervoso enterico simpatico e parasimpatico; secrezioni digestione ed assorbimento dei nutrienti. Lo studente dovrà conoscere l’equilibrio metabolico, ed il metabolismo corporeo. Comprendere i sistemi di regolazione del bilancio energetico dell’organismo umano. Lo studente dovrà conoscere il valore energetico degli alimenti; conoscere la teoria ed il funzionamento pratico della calorimetria diretta ed indiretta; dovrà conoscere il fabbisogno energetico in condizioni fisiologiche e richiesta energetica ed esercizio fisico. Acquisire la conoscenza dei principali reperti funzionali della composizione corporea nell’uomo sano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovrà essere in grado di spiegare i meccanismi fisiologici alla base dell’equilibrio energetico tra assunzione di cibo, metabolismo, ruolo del sistema gastrointestinale e composizione corporea. Inoltre deve saper analizzare un referto impedenziometrico
Autonomia di giudizio L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione degli argomenti trattati con lezioni interattive.
Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare modo chiaro e corretto le conoscenze relative agli argomenti trattati a lezione.
Capacità di apprendimento Lo studente dovrà aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento dell’esame ma anche autonomia operativa per la valutazione dello stato nutrizionale, Valutazione del bilancio energetico e della composizione corporea.
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ANDREOLI ANGELA
( programma)
Principi generali di Fisiologia Umana Il sistema vivente Feedback Irritabilità e controllo Il mezzo interno L’omeostasi del mezzo interno La regolazione omeostatica Il controllo del comportamento alimentare Appetito, fame, sazietà I centri di controllo I segnali della distensione gastrica I meccanismi di controllo Le teorie (Teoria lipostatica; Teoria glucostatica;Teoria termostatica) La sete Il sistema gastrointestinale Regolazione gastrointestinale del food intake Regolazione ormonale del food intake Generalità e motilità Secrezioni Digestione ed assorbimento dei nutrienti Flora intestinale (Microbiota) La valutazione dello stato nutrizionale Anamnesi Esame obiettivo Valutazione dei parametri nutrizionali: misurazioni antropometriche Valutazione dei parametri biochimici Valutazione dei parametri immunologici Diagnostica per immagini ed esami di laboratorio La composizione corporea: valutazione, modelli, compartimenti I valori di riferimento della composizione corporea Compartimenti e modelli ( Modello a due a 4, 5 o 6 componenti ) Metodi di misurazione della composizione corporea diretti Pesata idrostatica - Tecniche a diluizione - Potassio totale corporeo o Potassio 40 (40K) - Analisi dell’attivazione neutronica (Calcio ed Azoto corporei totali) - Densitometria a raggi X (DXA) - Pletismografia a spostamento d’aria - Tecniche per immagine Metodi di misurazione della composizione corporea indiretti - Plicometria 143 - I principi biofisici dell’impedenziometria I fluidi corporei Acqua corporea (totale, intra-extra) Composizione dei fluidi corporei Bilancio idrico Metodi di misura dei fluidi corporei Metabolismo e bilancio energetico Il metabolismo La funzione degli alimenti Il dispendio energetico Il bilancio energetico Componenti del dispendio energetico totale in un soggetto adulto Il Metabolismo Basale, La Termogenesi Indotta dalla Dieta Il Costo Energetico dell’Attività Fisica Metodi di misura del dispendio energetico La calorimetria diretta, La calorimetria indiretta, La calorimetria in telemetria Il metodo fattoriale (diario delle attività) Le formule del metabolismo basale Fisiologia dell'esercizio fisico Cenni di Fisiologia dello Sport Allenamento e adattamento muscolare, endocrino, osseo, cardio respiratorio in risposta all’attività sportiva Aspetti fisiologici e tecnico-metodologici di alcune attività sportive Richiesta energetica ed esercizio fisico Potenza aerobica e soglia anaerobica L'apparato muscolare scheletrico I termini: forza, velocità, potenza, resistenza Nutrizione sportiva Stima del costo energetico di alcune attività sportive (La corsa) Confronto tra alimentazione e attività sportiva (periodo di allenamento, competizione,recupero) Sport e reidratazione Tempi di recupero post attività sportiva e resintesi substrati energetici
 Argomenti di Fisiologia e Nutrizione Umana; A. Andreoli, I. Egidi - Società Editrice Esculapio 2011. Biochemical, Physiological, and Molecular Aspects of Human Nutrition Marie A. Caudill, Martha H. Stipanuk Editore: Elsevier Health Sciences 2013.
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5
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BIO/09
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8066573 -
MICROBIOLOGIA APPLICATA AGLI ALIMENTI, MICROBIOLOGIA AGROALIMENTARE
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M-4066 -
MICROBIOLOGIA APPLICATA AGLI ALIMENTI
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il principale obiettivo che il modulo di Microbiologia agroalimentare si propone è quello di fare acquisire allo studente conoscenze relative ai processi patogenetici di infezione ed intossicazione, con particolare riguardo a batteri, virus, miceti e protozoi che possono essere veicolati nell’ospite attraverso la via alimentare. Tali conoscenze costituiscono un indispensabile presupposto per poter affrontare le argomentazioni connesse al modulo di Microbiologia applicata agli alimenti, che ha come obiettivo quello di sviluppare: i) la conoscenza e l’applicazione delle metodiche analitiche per l’identificazione dei microrganismi nelle diverse matrici alimentari ed in distinti momenti della filiera produttiva, ii) la conoscenza e l’applicazione della normativa vigente, relativa al controllo ufficiale e all’autocontrollo, per garantire la sicurezza alimentare, iii) la conoscenza e l’applicazione dei criteri microbiologici relativi alle diverse categorie alimentari
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite sia nel controllo microbiologico degli alimenti che nella eventuale elaborazione di un successivo piano di intervento.
Autonomia di giudizio (making judgements) L’acquisizione di autonomia di giudizio verrà sollecitata mediante la presentazione di specifiche situazioni, in cui lo studente sarà chiamato a prospettare la sua ipotesi di intervento. L’integrazione del percorso didattico con incontri tenuti da ricercatori che svolgono specifiche attività nel settore della sicurezza alimentare a livello nazionale assolve principalmente a questa funzione.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa dello studente verrà incrementata attraverso la sollecitazione a formulare quesiti o a rispondere a domande inerenti agli argomenti trattati.
Capacità di apprendimento (learning skills) La capacità di apprendimento sarà valutata non solo sulla base del superamento della prova di esame ma anche, nell’ambito del processo formativo, sulla capacità di porre quesiti che diventino argomento di discussione condivisa.
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MATTEUCCI CLAUDIA
( programma)
Microrganismi patogeni ed interazione con l’ospite Fondamenti di sicurezza alimentare: infezioni ed intossicazioni. Coinvolgimento dei miceti nei processi alimentari. Le micotossine Principi di batteriologia generale Difese dell’ospite e risposta immunitaria alle infezioni Il microbiota del tratto gastro intestinale Batteri responsabili di patologie alimentari Microrganismi probiotici Principi di virologia generale con particolare riferimento ai Virus Enterici Le parassitosi alimentari Protozoi Metazoi Prioni Sicurezza alimentare e analisi del rischio HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine animale HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine non animale Il laboratorio di microbiologia degli alimenti Metodi analitici per la determinazione dei batteri patogeni negli alimenti Microrganismi utili ed indesiderati negli alimenti. Infezioni e tossinfezioni alimentari in gravidanza: implicazioni nella trasmissione materno fetale
 Antonietta Galli Volonterio MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa- PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio. Regolamento CE 2073/2005 e s.m.i. Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati.
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DELIBATO ELISABETTA
( programma)
Microrganismi patogeni ed interazione con l’ospite Fondamenti di sicurezza alimentare: infezioni ed intossicazioni. Coinvolgimento dei miceti nei processi alimentari. Le micotossine Principi di batteriologia generale Difese dell’ospite e risposta immunitaria alle infezioni Il microbiota del tratto gastro intestinale Batteri responsabili di patologie alimentari Microrganismi probiotici Principi di virologia generale con particolare riferimento ai Virus Enterici Le parassitosi alimentari Protozoi Metazoi Prioni Sicurezza alimentare e analisi del rischio HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine animale HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine non animale Il laboratorio di microbiologia degli alimenti Metodi analitici per la determinazione dei batteri patogeni negli alimenti Microrganismi utili ed indesiderati negli alimenti. Infezioni e tossinfezioni alimentari in gravidanza: implicazioni nella trasmissione materno fetale
 Antonietta Galli Volonterio MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa- PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio. Regolamento CE 2073/2005 e s.m.i. Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati.
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2
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MED/07
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4065 -
MICROBIOLOGIA AGROALIMENTARE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il principale obiettivo che il modulo di Microbiologia agroalimentare si propone è quello di fare acquisire allo studente conoscenze relative ai processi patogenetici di infezione ed intossicazione, con particolare riguardo a batteri, virus, miceti e protozoi che possono essere veicolati nell’ospite attraverso la via alimentare. Tali conoscenze costituiscono un indispensabile presupposto per poter affrontare le argomentazioni connesse al modulo di Microbiologia applicata agli alimenti, che ha come obiettivo quello di sviluppare: i) la conoscenza e l’applicazione delle metodiche analitiche per l’identificazione dei microrganismi nelle diverse matrici alimentari ed in distinti momenti della filiera produttiva, ii) la conoscenza e l’applicazione della normativa vigente, relativa al controllo ufficiale e all’autocontrollo, per garantire la sicurezza alimentare, iii) la conoscenza e l’applicazione dei criteri microbiologici relativi alle diverse categorie alimentari
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite sia nel controllo microbiologico degli alimenti che nella eventuale elaborazione di un successivo piano di intervento.
Autonomia di giudizio (making judgements) L’acquisizione di autonomia di giudizio verrà sollecitata mediante la presentazione di specifiche situazioni, in cui lo studente sarà chiamato a prospettare la sua ipotesi di intervento. L’integrazione del percorso didattico con incontri tenuti da ricercatori che svolgono specifiche attività nel settore della sicurezza alimentare a livello nazionale assolve principalmente a questa funzione.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa dello studente verrà incrementata attraverso la sollecitazione a formulare quesiti o a rispondere a domande inerenti agli argomenti trattati.
Capacità di apprendimento (learning skills) La capacità di apprendimento sarà valutata non solo sulla base del superamento della prova di esame ma anche, nell’ambito del processo formativo, sulla capacità di porre quesiti che diventino argomento di discussione condivisa.
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SINIBALDI VALLEBONA PAOLA
( programma)
Microrganismi patogeni ed interazione con l’ospite Fondamenti di sicurezza alimentare: infezioni ed intossicazioni. Coinvolgimento dei miceti nei processi alimentari. Le micotossine Principi di batteriologia generale Difese dell’ospite e risposta immunitaria alle infezioni Il microbiota del tratto gastro intestinale Batteri responsabili di patologie alimentari Microrganismi probiotici Principi di virologia generale con particolare riferimento ai Virus Enterici Le parassitosi alimentari Protozoi Metazoi Prioni Sicurezza alimentare e analisi del rischio HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine animale HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine non animale Il laboratorio di microbiologia degli alimenti Metodi analitici per la determinazione dei batteri patogeni negli alimenti Microrganismi utili ed indesiderati negli alimenti. Infezioni e tossinfezioni alimentari in gravidanza: implicazioni nella trasmissione materno fetale
 Antonietta Galli Volonterio MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa- PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio. Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati.
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DELIBATO ELISABETTA
( programma)
Microrganismi patogeni ed interazione con l’ospite Fondamenti di sicurezza alimentare: infezioni ed intossicazioni. Coinvolgimento dei miceti nei processi alimentari. Le micotossine Principi di batteriologia generale Difese dell’ospite e risposta immunitaria alle infezioni Il microbiota del tratto gastro intestinale Batteri responsabili di patologie alimentari Microrganismi probiotici Principi di virologia generale con particolare riferimento ai Virus Enterici Le parassitosi alimentari Protozoi Metazoi Prioni Sicurezza alimentare e analisi del rischio HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine animale HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine non animale Il laboratorio di microbiologia degli alimenti Metodi analitici per la determinazione dei batteri patogeni negli alimenti Microrganismi utili ed indesiderati negli alimenti. Infezioni e tossinfezioni alimentari in gravidanza: implicazioni nella trasmissione materno fetale
 Antonietta Galli Volonterio: MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio. Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati.
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GAZIANO ROBERTA
( programma)
Microrganismi patogeni e interazione con l’ospite. Caratteristiche dei microrganismi. Ambienti di crescita. Flora microbica. Fattori di virulenza. Patogenesi. Vie di trasmissione delle infezioni. Fondamenti di sicurezza alimentare. Infezioni ed intossicazioni alimentari. Microbiologia alimentare. Fattori che determinano la crescita microbica. Principi di batteriologia generale. Struttura, classificazione e replicazione dei batteri. Curva di crescita batterica. La struttura delle spore. Meccanismi di patogenesi batterica. Generalità sulla risposta immunitaria naturale ed acquisita dell’ospite. Staphylococcus aureus e Bacillus cereus Descrizione e caratteristiche, ecologia, meccanismo d’azione, dati epidemiologici, manifestazioni cliniche, prevenzione, principi generali delle metodiche di ricerca, raccomandazioni. Vibrioni patogeni. Il genere Vibrio e le patologie associate. Vibrio colera, sierogruppi di importanza sanitaria, sintomi clinici, tossina colerica. Vibrio parahaemolyticus: sintomi clinici, fattori di patogenicità. Vibrio vulnificus: sintomi clinici, fattori di patogenicità. Salmonella. Caratteristiche generali, patogenesi e fattori di virulenza, caratteristiche cliniche dell’infezione e terapia, aspetti epidemiologici, modalità di contaminazione nella filiera alimentare, controllo e prevenzione dell’infezione, criteri microbiologici, diagnostica di laboratorio, metodi analitici di riferimento, metodi analitici alternativi. Campylobacter. Caratteristiche generali, patogenesi e fattori di virulenza,caratteristiche cliniche dell’infezione e terapia, aspetti epidemiologici, modalità di contaminazione nella filiera alimentare, controllo e prevenzione dell’infezione, diagnostica di laboratorio. Yersinia enterocolitica Caratteristiche generali, patogenesi e fattori di virulenza, caratteristiche cliniche dell’infezione, aspetti epidemiologici, modalità di contaminazione nella filiera alimentare, controllo e prevenzione dell’infezione, diagnostica di laboratorio. Clostridi patogeni degli alimenti. Genere Clostridium: caratteristiche generali, clostridi associati a patologie veicolate da alimenti (C. botulinum,C. perfringens). Clostridium botulinum: criteri di classificazione (in base al tipo di tossina prodotta ed alle caratteristiche biochimiche dei ceppi). Tossine botuliniche: meccanismo di azione e uso delle tossine, distribuzione nell’ambiente e negli alimenti, forme di botulismo, diagnosi clinica, epidemiologia, miele e botulismo infantile. Clostridium perfringens: classificazione dei ceppi in base al tipo di tossina prodotto, distribuzione nell’ambiente e negli alimenti, enterite da C. perfringens, criteri diagnostici. Enterobacter sakazakii. Caratteristiche Generali, veicolo alimentare, epidemiologia, popolazione a rischio, manifestazioni cliniche. Metodi di analisi (metodi microbiologici e di biologia molecolare), criteri microbiologici, raccomandazioni e misure di controllo. Microrganismi probiotici. Caratteristiche generali, definizione di Probiotico, criteri di selezione dei Microrganismi Probiotici, caratteristiche dei Lattobacilli,classificazione, gruppi fisiologici, attività metaboliche, attività proteolitica.Trasformazioni utili in campo alimentare, impieghi dei Lattobacilli, Genere Streptococcus,,Lactococcus e Enterococcus. Bifidobatteri e Batteri sporigeni. Listeria monocytogenes. Caratteristiche generali, caratteri antigenici, habitat, fattori di patogenicità, ciclo intracellulare, Listeriosi, epidemiologia, prevenzione. E. coli. Caratteristiche del batterio: caratteri colturali, biochimici ed antigenici. Meccanismo di patogenesi, diagnosi e terapia. Brucelle. Caratteristiche del batterio: caratteri colturali, biochimici ed antigenici. Caratteristiche di resistenza. Epidemiologia e patogenesi. Diagnosi, prognosi terapia e profilassi. Franciselle. Caratteristiche e fattori di virulenza. Epidemiologia e manifestazioni cliniche. Diagnosi, terapia e prevenzione. Helicobacter pylori. Caratteristiche. Epidemiologia dell’infezione. Modalità di trasmissione. Patogenesi, diagnosi e terapia. Micobacterium bovis. Caratteristiche, costituzione della parete, trasmissione dell’infezione, profilassi, diagnosi e terapia. Principi di virologia generale. Struttura, classificazione e replicazione dei virus. Effetti dell’infezione virale sulla cellula ospite. Meccanismi di patogenesi virale. Antivirale, Interferoni e risposta dell’ospite alle infezioni virali. Virus Enterici. Alimenti responsabili della trasmissione, modalità di contaminazione degli alimenti. Virus enterici: generalità e classificazione. Caliciviruses: sorgente, diffusione, cenni clinici, modalità di trasmissione, fattori di rischio. Virus dell'epatite A: sorgente, diffusione, cenni clinici, modalità di trasmissione, fattori di rischio. Fattori che influenzano la sopravvivenza dei virus nell'ambiente. Virus dell'epatite E: sorgente, diffusione, cenni clinici, modalità di trasmissione, fattori di rischio. Sopravvivenza dei virus enterici ai trattamenti di conservazione e di inattivazione al calore. Miceti. Struttura delle cellule fungina e dimorfismo. Metabolismo. Accrescimento ifale. Riproduzione sessuata nei miceti mediante spore. Riproduzione asessuata nei miceti mediante conidi. Ruolo dei lieviti nell’alimentazione. Le micotossine. Origine e formazione delle micotissine. Caratteristiche, patogenicità e meccanismo di azione delle principali micotossine: Aflatossine, Ocratossine. Tricoteceni, Fumonisine, Zearalenoni, alcaloidi tossici della Claviceps, micotossine prodotte da Alternaria. Fattori interferenti nello sviluppo dei miceti e loro metodi di analisi. Parassitosi alimentari. Generalità sui parassiti. Rapporto parassita-ospite e forme parassitarie. Cicli dei parassiti: monoxeno e eteroxeno. Protozoi. Entamoeba histolytica, Giardia intestinalis, Cyclospora cayetanensis, Sarcocystis, Cryptosporidium, Toxoplasma gondii: morfologia, biologia e ciclo, diagnosi e terapia. Metazoi. Clonorchis sinesi, Clonorchis sinesi, Tenia solium e saginata, Trichuris trichiura, Ascaris lumbricoides, Echinococcus granulosus, Dracunculus medinensis,Trichinella, Anisakis simplex: morfologia, biologia e ciclo, diagnosi e terapia. Prioni. Struttura, replicazione, meccanismi patogenetici, manifestazioni cliniche, diagnosi, epidemiologia, cenni di terapia, immunità e vaccini.
 Antonietta Galli Volonterio MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa- PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio. Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati.
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AGR/16
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067265 -
STATISTICA MEDICA
(obiettivi)
Obiettivi formativi
Lo studente è chiamato ad acquisire conoscenza base di calocolo delle probabilità e inferenza statistica.
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NARDI ALESSANDRA
( programma)
Elementi di calcolo delle probabilità Eventi e loro algebra Definizione e prime leggi della probabilità Probabilità condizionata e indipendenza Teorema di Bayes e sue applicazioni Variabili aleatorie discrete definizione di valore atteso e varianza la distribuzione bernoulliana, binomiale e di Poisson Densità di probabilità e variabili aleatorie continue definizione di valore atteso e varianza la densità uniforme esponenziale e normale Cenni alla legge dei grandi numeri e al teorema centrale di convergenza
Elementi d’inferenza statistica La logica inferenziale: campione casuale e rappresentatività
Problemi di stima Il modello statistico: parametri e stimatori Valutiamo l’errore: il campionamento ripetuto Stima del valore atteso in un modello normale: distribuzione campionaria della media Intervallo di confidenza per il valore atteso in un modello normale Applicazioni del teorema del limite centrale ai problemi di stima
Ipotesi a confronto Ipotesi nulla e alternativa Confrontiamo ipotesi puntuali: errore di prima specie e potenza del test Il “p-value”
Confronto tra valori attesi in un modello normale Lo studio prospettico randomizzato : Formalizziamo il modello e le ipotesi a confronto Costruiamo la statistica t Riportiamo l’errore Intervallo di confidenza e “p-value” Verifica d’ipotesi sulle varianze La variante di Welch del t-test Lo studio crossover Il t-test per dati appaiati
Problemi legati ai campioni di piccola numerosità: metodi non parametrici Scomposizione dell’informazione sperimentale: la statistica d’ordine e la statistica rango Test basati sui ranghi
 Statistica medica, Martin Bland, Ed. Apogeo A modern introduction to probability and statistics, F.M. Dekking C. Kraaikamp, H.P. Lopuhaa, L.E. Meester, Springer text in statistics
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4
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MED/01
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32
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066411 -
DIRITTO AGROALIMENTARE, POLITICA ECONOMICA
(obiettivi)
Diritto agroalimentare Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo Studente dovrà completare la preparazione integrando con specifiche competenze giuridiche la conoscenza di istituti che, trattati ampiamente sul piano tecnologico e scientifico, richiedono uno specifico inquadramento ai fini del loro impiego nell’esercizio della professione di biologo nutrizionista. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo Studente dovrà essere in grado di ricercare ed applicare la normativa fondamentale dettata per le singole e diverse categorie di alimenti elaborate anche per categorie specifiche di soggetti, nonché in materia di igiene, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari, in materia di etichettatura, pubblicità e segni distintivi anche in relazione alla figura del consumatore medio. Lo Studente dovrà, inoltre, aver acquisito conoscenze specifiche attraverso l’analisi delle competenze dettate nei rapporti tra Stato, regioni ed autonomie locali, attraverso lo studio delle modalità di controllo aziendale e delle responsabilità del produttore, tenuto conto, inoltre, dei profili penalistici della disciplina.
Autonomia di giudizio (making judgements) Lo Studente sarà guidato nella ricognizione della giurisprudenza formatasi sulle materie trattate nel corso della lezione, mediante un’approfondita analisi dei casi più rilevanti affrontati dai giudici della Corte di giustizia dell’Unione europea nonchè dai giudici nazionali, al fine di assicurare una fonte privilegiata di riferimento per la interpretazione delle disposizioni normative fondamentali.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula degli aggiornamenti normativi.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame e per l’esercizio della professione di biologo nutrizionista.
Politica economica Far comprendere ai discenti come sono regolamentati i mercati e quali e quante forme di mercato esistono. Ancora, si intende far comprendere ai discenti quale è il ruolo del consumatore all’interno dei differenti mercati e come questo ultimo si comporta nel momento in cui effettua le scelte per migliorare il suo beneficio netto.
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M-2599 -
POLITICA ECONOMICA
(obiettivi)
Far comprendere ai discenti come sono regolamentati i mercati e quali e quante frome di mercato esistono. Ancora, si intende far comprendere ai discenti quale è il ruolo del consumatore all’interno dei differenti mercati e come questo ultimo si comporta nel momento in cui effettua le scelte per migliorare il suo beneficio netto.
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MENNINI FRANCESCO SAVERIO
( programma)
L’obiettivo è evidenziare come siano possibili diversi livelli di regolamentazione e che il problema politico economico - che la società ha di fronte - è decidere quale sia il livello ottimale. Il livello cioè che massimizza il benessere sociale. Ogni livello alternativo di regolamentazione, infatti, impone alla società costi e garantisce benefici ed è quindi compito del decisore politico la scelta della soluzione - che pur soddisfacendo i vincoli tecnico sanitari - massimizzi la differenza positiva tra i due.
 Diapositive del corso
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2
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SECS-P/01
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-2598 -
DIRITTO AGROALIMENTARE
(obiettivi)
Diritto agroalimentare Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo Studente dovrà completare la preparazione integrando con specifiche competenze giuridiche la conoscenza di istituti che, trattati ampiamente sul piano tecnologico e scientifico, richiedono uno specifico inquadramento ai fini del loro impiego nell’esercizio della professione di biologo nutrizionista. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo Studente dovrà essere in grado di ricercare ed applicare la normativa fondamentale dettata per le singole e diverse categorie di alimenti elaborate anche per categorie specifiche di soggetti, nonché in materia di igiene, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari, in materia di etichettatura, pubblicità e segni distintivi anche in relazione alla figura del consumatore medio. Lo Studente dovrà, inoltre, aver acquisito conoscenze specifiche attraverso l’analisi delle competenze dettate nei rapporti tra Stato, regioni ed autonomie locali, attraverso lo studio delle modalità di controllo aziendale e delle responsabilità del produttore, tenuto conto, inoltre, dei profili penalistici della disciplina.
Autonomia di giudizio (making judgements) Lo Studente sarà guidato nella ricognizione della giurisprudenza formatasi sulle materie trattate nel corso della lezione, mediante un’approfondita analisi dei casi più rilevanti affrontati dai giudici della Corte di giustizia dell’Unione europea nonchè dai giudici nazionali, al fine di assicurare una fonte privilegiata di riferimento per la interpretazione delle disposizioni normative fondamentali.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula degli aggiornamenti normativi.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame e per l’esercizio della professione di biologo nutrizionista.
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MASINI STEFANO
( programma)
• Profili introduttivi • Ordine giuridico del mercato e tutela del consumatore • Definizione della «materia» alimentazione e analisi delle competenze • Sistema e caratteri distintivi dei prodotti alimentari • Profili di igiene, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari • Aspetti dell’autocontrollo aziendale e della responsabilità del produttore • Norme in materia di etichettatura dei prodotti alimentari • Norme in materia di segni distintivi dei prodotti alimentari • Norme in materia di pubblicità dei prodotti alimentari • Prodotti alimentari ottenuti con metodo biologico • Prodotti alimentari ottenuti con tecniche di ingegneria genetica • Aspetti della tutela penale della salute pubblica e degli scambi commerciali dei prodotti alimentari
 • S. Masini, Corso di diritto alimentare, 3a ed., Giuffrè, Milano, 2015; • F. di Marzio-S. Masini (a cura di), Codice di diritto alimentare, Giuffrè, Milano, 2015. • S. Masini, Diritto alimentare. Una mappa delle funzioni, Giuffrè, Milano, 2014
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PEDOTO LUCIANA
( programma)
Profili introduttivi • Ordine giuridico del mercato e tutela del consumatore • Definizione della «materia» alimentazione e analisi delle competenze • Sistema e caratteri distintivi dei prodotti alimentari • Profili di igiene, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari • Aspetti dell’autocontrollo aziendale e della responsabilità del produttore • Norme in materia di etichettatura dei prodotti alimentari • Norme in materia di segni distintivi dei prodotti alimentari • Norme in materia di pubblicità dei prodotti alimentari • Prodotti alimentari ottenuti con metodo biologico • Prodotti alimentari ottenuti con tecniche di ingegneria genetica • Aspetti della tutela penale della salute pubblica e degli scambi commerciali dei prodotti alimentari
 S. Masini, Corso di diritto alimentare, 3a ed., Giuffrè, Milano, 2015. S. Masini, Diritto alimentare. Una mappa delle funzioni, Giuffrè, Milano, 2014. S. Masini-F. Di Marzio, Codice di diritto alimentare, Giuffrè, Milano, 2015
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5
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IUS/03
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067264 -
PATOLOGIA GENERALE, BIOCHIMICA CLINICA, FARMACOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Patologia generale Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere i meccanismi del danno cellulare e della risposta della cellula (stress cellulare, necrosi, apoptosi) e dell’organismo al danno. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base delle reazioni avverse agli alimenti (reazioni allergiche e intolleranze alimentari). Lo studente dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base della cancerogenesi da incongrue abitudini alimentare.
Autonomia di giudizio (making judgements) L’acquisizione di autonomia del giudizio verrà acquisiti attraverso l’analisi di esempi di reazioni avverse agli alimenti e di incongrue abitudini alimentari che favoriscono il processo di cancerogenesi.
Abilità comunicative (communication skills) Lo studente dovrà essere in grado di spiegare i meccanismi di base che portano alle reazioni avverse agli alimenti e al processo di cancerogenesi alimentare.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver appreso le conoscenze relative ai meccanismi di danno cellulare, degli effetti del danno cellulare, dei meccanismi alle base delle reazioni avverse agli alimenti e dei meccanismi alla base del processo di cancerogenesi da incongrue abitudini alimentari.
Biochimica clinica Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà acquisire la capacità di poter valutare, attraverso l’analisi dei parametri di biochimica clinica, lo stato nutrizionale di un soggetto sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza ed approfondimento di determinate e specifiche condizioni patologiche (diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, celiachia, ecc.) attraverso metodi diagnostici classici e innovativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà imparare ad applicare le proprie conoscenze, attraverso l’analisi approfondita dei parametri biochimico-clinici, a specifiche condizioni fisiologiche e/o patologiche con lo scopo di poter fornire consigli dietetici per il raggiungimento di un miglioramento dello stato di salute del soggetto analizzato.
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Autonomia di giudizio (making judgements) L’autonomia di giudizio da parte dello studente potrà essere verificata attraverso la discussione in aula di casi clinici, in modo da fornire allo studente stesso gli strumenti adeguati per valutare eventuali condizioni morbose, a cui applicare le proprie conoscenze per fornire consigli per un adeguato e corretto apporto nutrizionale.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula di casi clinici specifici, simulando eventualmente il modo in cui comunicare e convincere il soggetto a correggere il proprio apporto nutrizionale.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento delle prove di valutazione, ma anche la capacità di interpretare in modo corretto e approfondito i dati biochimico-clinici.
Farmacologia della nutrizione Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i principi fondamentali di base della farmacocinetica, della farmacodinamica e della farmacogenetica ed i principi generali delle più importanti classi di farmaci con particolare riferimento ai temi legati alla nutrizione. Lo studente dovrà approfondire l’influenza dei farmaci sullo stato nutrizionale e le interazioni tra alimenti/erbe e farmaci Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il corso consentirà allo studente l’acquisizione di competenze adeguate per potere affrontare le maggiori problematiche legate alle possibili interazioni tra farmaci, integratori alimentari/erbe ed alimentazione.
Autonomia di giudizio (making judgements) La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata attraverso la valutazione della capacità di discutere sui più importanti argomenti del programma riguardanti la farmacologia e farmacoterapia della nutrizione
Abilità comunicative (communication skills) Lo studente dovrà avere la capacità di analizzare, esporre e discutere dati di letteratura riguardanti farmaci e nutrizione
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà conoscere e saper consultare le fonti per l’aggiornamento autonomo, comprese le modalità on line, e utilizzarle in maniera approp
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M-5439 -
BIOCHIMICA CLINICA
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà acquisire la capacità di poter valutare, attraverso l’analisi dei parametri di biochimica clinica, lo stato nutrizionale di un soggetto sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza ed approfondimento di determinate e specifiche condizioni patologiche (diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, celiachia, ecc.) attraverso metodi diagnostici classici e innovativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà imparare ad applicare le proprie conoscenze, attraverso l’analisi approfondita dei parametri biochimico-clinici, a specifiche condizioni fisiologiche e/o patologiche con lo scopo di poter fornire consigli dietetici per il raggiungimento di un miglioramento dello stato di salute del soggetto analizzato.
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Autonomia di giudizio (making judgements) L’autonomia di giudizio da parte dello studente potrà essere verificata attraverso la discussione in aula di casi clinici, in modo da fornire allo studente stesso gli strumenti adeguati per valutare eventuali condizioni morbose, a cui applicare le proprie conoscenze per fornire consigli per un adeguato e corretto apporto nutrizionale.
Abilità comunicative (communication skills) La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula di casi clinici specifici, simulando eventualmente il modo in cui comunicare e convincere il soggetto a correggere il proprio apporto nutrizionale.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento delle prove di valutazione, ma anche la capacità di interpretare in modo corretto e approfondito i dati biochimico-clinici.
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CORTESE CLAUDIO
( programma)
Principi generali di organizzazione del laboratorio di biochimica clinica. Equilibrio acido-base. Ematologia e coagulazione. Anemie carenziali. Studio della funzionalità renale. Studio della funzionalità epatica. Dislipidemie e aterosclerosi. Studio dell'ipertensione. Biochimica clinica del diabete. Metodi diagnostici biochimici e molecolari della patologia allergologica alimentare. Metodi diagnostici della malattia celiaca. Principi di biologia molecolare clinica. Parametri biochimici e valutazione dello stato nutrizionale.
 Medicina di Laboratorio a cura di Giorgio Federici – IV Edizione 2014 Casa editrice: McGraw-Hill
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MINIERI MARILENA
( programma)
Principi generali di organizzazione del laboratorio di biochimica clinica. Equilibrio acido-base. Ematologia e coagulazione. Anemie carenziali. Studio della funzionalità renale. Studio della funzionalità epatica. Dislipidemie e aterosclerosi. Studio dell'ipertensione. Biochimica clinica del diabete. Metodi diagnostici biochimici e molecolari della patologia allergologica alimentare. Metodi diagnostici della malattia celiaca. Principi di biologia molecolare clinica. Parametri biochimici e valutazione dello stato nutrizionale.
 Medicina di Laboratorio a cura di Giorgio Federici – IV Edizione 2014 Casa editrice: McGraw-Hill
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Attività formative caratterizzanti
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FARMACOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i principi fondamentali di base della farmacocinetica, della farmacodinamica e della farmacogenetica ed i principi generali delle più importanti classi di farmaci con particolare riferimento ai temi legati alla nutrizione. Lo studente dovrà approfondire l’influenza dei farmaci sullo stato nutrizionale e le interazioni tra alimenti/erbe e farmaci Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il corso consentirà allo studente l’acquisizione di competenze adeguate per potere affrontare le maggiori problematiche legate alle possibili interazioni tra farmaci, integratori alimentari/erbe ed alimentazione.
Autonomia di giudizio (making judgements) La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata attraverso la valutazione della capacità di discutere sui più importanti argomenti del programma riguardanti la farmacologia e farmacoterapia della nutrizione
Abilità comunicative (communication skills) Lo studente dovrà avere la capacità di analizzare, esporre e discutere dati di letteratura riguardanti farmaci e nutrizione
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AQUINO ANGELO
( programma)
Farmacologia Generale -Principali parametri di farmacocinetica: vie di somministrazione, assorbimento e passaggio attraverso le membrane, distribuzione, metabolismo, induzione ed inibizione enzimatica, eliminazione dei farmaci; -Principi generali di Farmacodinamica; -Reazioni avverse ed indesiderate, tossicità da farmaci; -Abuso, Tolleranza e Dipendenza; -Incompatibilità tra farmaci; -Nutrizione Enterale e Parenterale; -Sviluppo di nuovi farmaci. Farmacologia delle sostanze nutrienti - Principi sulla farmacologia degli integratori alimentari; -Supplementi botanici e nutrizionali; -Vitamine liposolubili e idrosolubili; Effetto dei farmaci sulla stato nutrizionale: Influenza dei farmaci sull'assorbimento dei nutrienti. Farmaci che modulano fame e sazietà; Farmaci che interferiscono con la percezione del gusto; Farmaci che inducono malassorbimento. Effetto dell'alimentazione sull'azione dei farmaci. Farmaci del Sistema endocrinometabolico: -Insulina e Farmaci ipoglicemizzanti orali; -Ormoni Tiroidei e Farmaci Antitiroidei; -Ormone Adrenocorticotropo e Corticosteroidi. Principi generali di Chemioterapia Antiinfettiva e Antineoplastica. Principi generali di Farmacologia cardiovascolare e polmonare: -Glicosidi digitalici ed altri farmaci inotropi positivi - Antiaritmici- Vasodilatatori, Antianginosi, Bloccanti i canali del Calcio -Anti-ipertensivi- Anti-iperlipemici- Anticoagulanti, Antiaggreganti piastrinici- Broncodilatatori. Principi generali di farmacologia Renale –Diuretici. Principi generali sui farmaci anti-infiammatori. Principi generali di Farmacologia dell'Apparato gastroenterico: -Farmacoterapia dei disordini acido-peptici gastrointestinali- Lassativi e farmaci antidiarroici. Principi generali di Neurofarmacologia: -Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo; -Anestetici Generali; -Anestetici Locali; -Analgesici Oppiacei e loro Antagonisti; -Ansiolitici, Ipnotici e Sedativi; -Neurolettici, Antipsicotici; -Antidepressivi; -Antiparkinson, Miorilassanti, Antiepilettici
 Clark, Finkel, Rey, Whalen. Le basi della farmacologia. Zanichelli, 2013 -Aquino, Barbaccia, Battaini, Bonmassar, Franzese, Graziani, Pistritto, Tentori, Trabucchi. Il Farmaco. Appunti per gli studenti dei corsi di Farmacologia dell’Università di Tor Vergata, aa 2013-14. Focal point Medicina
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5
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BIO/14
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5441 -
PATOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere i meccanismi del danno cellulare (stress cellulare, necrosi, apoptosi, trasformazione oncogena) e della risposta della cellula e dell’organismo al danno. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Lo studente dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base delle reazioni avverse agli alimenti (reazioni allergiche e intolleranze alimentari). Lo studente dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base della cancerogenesi da incongrue abitudini alimentare.
Autonomia di giudizio (making judgements) L’acquisizione di autonomia del giudizio verrà acquisita attraverso l’analisi di esempi di reazioni avverse agli alimenti e di incongrue abitudini alimentari che favoriscono il processo di cancerogenesi.
Abilità comunicative (communication skills) Lo studente dovrà essere in grado di spiegare i meccanismi di base che portano alle reazioni avverse agli alimenti e al processo di cancerogenesi alimentare.
Capacità di apprendimento (learning skills) Lo studente dovrà aver appreso le conoscenze relative ai meccanismi di danno cellulare, degli effetti del danno cellulare, dei meccanismi alle base delle reazioni avverse agli alimenti e dei meccanismi alla base del processo di cancerogenesi da incongrue abitudini alimentari.
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ALBONICI BOVE LOREDANA
( programma)
CONTENUTI DEL CORSO Patologia cellulare: Stress cellulare. Danno cellulare e necrosi. Apoptosi. Patologia da accumulo: Steatosi. Tesaurismosi. Cirrosi epatica. Reazioni indesiderate da alimenti: aspetti patogenetici. La tolleranza immunitaria. Tolleranza orale. Barriera intestinale. Antigeni ed anticorpi. Riconoscimento antigenico ed attivazione linfocitaria. Sistema maggiore d’istocompatibilità. Processazione e presentazione dell'antigene ai linfociti T. Regolazione della risposta immunitaria. Meccanismi effettori della risposta immunitaria. Reazioni di ipersensibilità. Allergie alimentari: patogenesi, classificazione degli allergeni alimentari. Patogenesi shock anafilattico. Intolleranze alimentari. Rischio oncogeno alimentare: cancerogenesi chimica. Oncogeni e oncosoppressori. Cancerogenesi multifasica. Cancerogeni naturali, trattamenti domestici e cancerogenesi, tecniche di conservazione degli alimenti e cancerogenesi, additivi e cancerogenesi, residui tossici negli alimenti e cancerogenesi, incongrue abitudini alimentari e cancerogenesi (da eccesso e difetto: ruolo di lipidi, alcool, fibre vegetali, vitamine). Esempi di metodiche per analizzare la presenza di mutageni negli alimenti.
 TESTI DI RIFERIMENTO Saranno fornite nel corso delle lezioni delle dispense da parte del docente. Gli studenti inoltre potranno studiare alcuni argomenti del corso, utilizzando qualsiasi testo di Patologia Generale o Immunologia per studenti di Medicina (esempio: Patologia generale: Pontieri Giuseppe M., Russo Matteo A., Frati Luigi; o Basi patologiche delle malattie: Robbins & Cotran; o Immunologia cellulare e molecolare: Abbas)
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MED/04
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066569 -
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE
(obiettivi)
Laboratorio di Statistica utilizzando il software R (a. a. 2017-2018, 2 CFU) Lo studente è chiamato ad acquisire competenze informatiche sull’uso del software statistico R. Ci si attende che lo studente sia in grado di svolgere autonomamente la fase di descrizione dei dati osservati utilizzando opportunamnete indicatori sintetici, tabelle e rappresentazioni grafiche. In aggiunta verranno proposti agli studenti esampi di analisi inferenziale di studi reali al fine di comprendere in modo critico come i principi e le metodiche apprese nel corso di Statistica Medica possano essere applicate concretamente.
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NARDI ALESSANDRA
( programma)
Lo studente è chiamato ad acquisire competenze informatiche sull’uso del software statistico R. Ci si attende che lo studente sia in grado di svolgere autonomamente la fase di descrizione dei dati osservati utilizzando opportunamnete indicatori sintetici, tabelle e rappresentazioni grafiche. In aggiunta verranno proposti agli studenti esampi di analisi inferenziale di studi reali al fine di comprendere in modo critico come i principi e le metodiche apprese nel corso di Statistica Medica possano essere applicate concretamente.
 non ci sono testi adottati
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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