|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8066104 -
ANALISI NUMERICA 1+ LABORATORIO CALCOLO 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire le conoscenza di base delle problematiche numeriche legate alla risoluzione di problemi matematici tramite un eleboratore elettronico digitale e di fornire le basi per la programmazione di algoritmi matematici attraverso il linguaggio MATLAB. Al termine dell’'insegnamento, lo studente conoscerà i metodi numerici piu` elementari per l'agebra lineare numerica e l'approssimazione di dati e funzioni, sarà in grado di individuare le possibili fonti di errore nell'utilizzo di algoritmi numerici per l'approssimazione di semplici problemi matematici e di interpretare i risultati ottenuti mediante la programmazione di algoritmi relativi tramite l'utilizzo di un eleboratore elettronico digitale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di comprendere i metodi presentati e saperli applicare nella soluzione di semplici problemi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di riconoscere gli ambiti di applicabilità dei metodi e delle procedure descritte a lezione e applicare gli stessi al fine di risolvere e modellizzare semplici problemi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del processo di apprendimento si richiede di saper analizzare semplici problemi numerici, saper motivare la scelta di algoritmi per risolverli e saper valutare la correttezza, e l’efficacia degli stessi.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper illustrare con proprietà di linguaggio, sia in modo sintetico che analitico, i fondamenti matematici dei metodi numerici presentati a lezione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper leggere e comprendere sia manuali di analisi numerica avanzati sia semplici articoli di ricerca, nonché di saper leggere e modificare un semplice codice MATLAB.
|
|
|
M-1744 -
Laboratorio calcolo 2
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire le conoscenza di base delle problematiche numeriche legate alla risoluzione di problemi matematici tramite un eleboratore elettronico digitale e di fornire le basi per la programmazione di algoritmi matematici attraverso il linguaggio MATLAB. Al termine dell’'insegnamento, lo studente conoscerà i metodi numerici piu` elementari per l'agebra lineare numerica e l'approssimazione di dati e funzioni, sarà in grado di individuare le possibili fonti di errore nell'utilizzo di algoritmi numerici per l'approssimazione di semplici problemi matematici e di interpretare i risultati ottenuti mediante la programmazione di algoritmi relativi tramite l'utilizzo di un eleboratore elettronico digitale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di comprendere i metodi presentati e saperli applicare nella soluzione di semplici problemi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di riconoscere gli ambiti di applicabilità dei metodi e delle procedure descritte a lezione e applicare gli stessi al fine di risolvere e modellizzare semplici problemi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del processo di apprendimento si richiede di saper analizzare semplici problemi numerici, saper motivare la scelta di algoritmi per risolverli e saper valutare la correttezza, e l’efficacia degli stessi.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper illustrare con proprietà di linguaggio, sia in modo sintetico che analitico, i fondamenti matematici dei metodi numerici presentati a lezione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper leggere e comprendere sia manuali di analisi numerica avanzati sia semplici articoli di ricerca, nonché di saper leggere e modificare un semplice codice MATLAB.
|
4
|
INF/01
|
40
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-1743 -
Analisi numerica 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire le conoscenza di base delle problematiche numeriche legate alla risoluzione di problemi matematici tramite un eleboratore elettronico digitale e di fornire le basi per la programmazione di algoritmi matematici attraverso il linguaggio MATLAB. Al termine dell’'insegnamento, lo studente conoscerà i metodi numerici piu` elementari per l'agebra lineare numerica e l'approssimazione di dati e funzioni, sarà in grado di individuare le possibili fonti di errore nell'utilizzo di algoritmi numerici per l'approssimazione di semplici problemi matematici e di interpretare i risultati ottenuti mediante la programmazione di algoritmi relativi tramite l'utilizzo di un eleboratore elettronico digitale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di comprendere i metodi presentati e saperli applicare nella soluzione di semplici problemi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di riconoscere gli ambiti di applicabilità dei metodi e delle procedure descritte a lezione e applicare gli stessi al fine di risolvere e modellizzare semplici problemi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del processo di apprendimento si richiede di saper analizzare semplici problemi numerici, saper motivare la scelta di algoritmi per risolverli e saper valutare la correttezza, e l’efficacia degli stessi.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper illustrare con proprietà di linguaggio, sia in modo sintetico che analitico, i fondamenti matematici dei metodi numerici presentati a lezione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper leggere e comprendere sia manuali di analisi numerica avanzati sia semplici articoli di ricerca, nonché di saper leggere e modificare un semplice codice MATLAB.
-
MANNI CARLA
( programma)
l corso illustra i principi della traduzione di modelli matematici in problemi aritmetici risolubili con mezzi automatici. Aritmetica in virgola mobile e analisi dell’errore (12 ore). Algebra lineare numerica: metodi diretti e metodi iterativi per sistemi lineari (24 ore). Approssimazione di soluzioni di equazioni non lineari (12 ore). Approssimazione e interpolazione polinomiale e splines (16 ore). Integrazione numerica (8 ore). Cenni al trattamento numerico di equazioni differenziali ordinarie (8 ore).
Fondamenti di programmazione in MATLAB con particolare riguardo all'uso delle strutture vettoriali (40 ore)
 D. Bini, M. Capovani, O. Menchi, Metodi numerici per l'Algebra Lineare, Zanichelli, Bologna,1988 A. Quarteroni, R. Sacco, F. Saleri, Matematica Numerica, Springer 2008
|
8
|
MAT/08
|
80
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8066394 -
ANALISI REALE E COMPLESSA
(obiettivi)
Introdurre lo studente a complementi di analisi reale e alle basi dell'analisi complessa.
-
PEIRONE ROBERTO
( programma)
Complementi di teoria della misura di Lebesgue. Serie di Fourier e forse trasformata di Fourier. Spazi di Hilbert, e forse altri argomenti di complementi di analisi reale. Funzioni olomorfe e loro principali proprietà'. In particolare equazioni di Cauchy-Riemann, teorema di Cauchy, formula integrale di Cauchy e sue conseguenze, teoria locale delle funzioni olomorfe, punti singolari delle funzioni olomorfe teorema dei residui e applicazioni al calcolo degli integrali.
 H. Cartan: Elementary theory of analytic functions of one and several variables, Dover Public., 1995
C. Rea: Dispense di Analisi reale e complessa, pdf notes free downloadable from the web. P. Cannarsa, T. D'Aprile, Introduzione alla teoria della misura e all'analisi funzionale, Enrico Giusti, Analisi Matematica 2
-
AROSIO LEANDRO
( programma)
Complementi di teoria della misura di Lebesgue. Serie di Fourier e forse trasformata di Fourier. Spazi di Hilbert, e forse altri argomenti di complementi di analisi reale. Funzioni olomorfe e loro principali proprietà'. In particolare equazioni di Cauchy-Riemann, teorema di Cauchy, formula integrale di Cauchy e sue conseguenze, teoria locale delle funzioni olomorfe, punti singolari delle funzioni olomorfe teorema dei residui e applicazioni al calcolo degli integrali.
 H. Cartan: Elementary theory of analytic functions of one and several variables, Dover Public., 1995
C. Rea: Dispense di Analisi reale e complessa, pdf notes free downloadable from the web. P. Cannarsa, T. D'Aprile, Introduzione alla teoria della misura e all'analisi funzionale, Enrico Giusti, Analisi Matematica 2
|
8
|
MAT/05
|
80
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Gruppo opzionale:
GRUPPO OPZIONALE III ANNO - (visualizza)
 |
6
|
|
|
|
|
|
|
|
|
8066111 -
CRITTOGRAFIA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di fornire le basi teoriche della crittografia, per studiare diversi sistemi crittografici, nonché algoritmi relativi alle procedure di cifratura e decifratura. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Uno degli scopi primari del corso è di far sì che lo studente acquisisca i concetti fondamentali della crittografia moderna e dei metodi correlati. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Grazie all'analisi di numerosi esempi, lo studente sarà in grado di comprendere il livello di sicurezza offerto da una soluzione proposta, primo passo fondamentale nelle tecnologie della sicurezza delle informazioni. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente sarà in grado di valutare la correttezza dei metodi presentati e di individuare le giuste tecniche per affrontare problemi di sicurezza delle informazioni. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente acquisirà la capacità di esprimersi con terminologie e nozioni proprie della crittografia. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente acquisirà la consapevolezza dei diversi aspetti della crittografia e dei molteplici ambiti di applicazione.
-
CODOGNI GIULIO
( programma)
Studieremo gli algoritmi più utilizzati in crittografia, in particolare:
- algoritmi simmetrici, in particolare Advanced Encryption Standard (AES). - funzioni di hash - algoritmi asimettrici basati su RSA, logaritmo discreto su campi finiti e su curve ellittiche.
Seguriemo principalmente il testo di Stinson e Paterson citato nella bibliografia.
Se il tempo lo permette, approfondiremo alcuni dei segunti argomenti:
- test di primalità e fattorizzazione di numeri interi - curve ellittiche - crittografia omomorfa - crittografia post-quantistica basata su codici, reticoli e isogenie.
 D. R. Stinson, M. Paterson, Cryptography, Theory and Practice, 4th Edition, Chapman and Hall/CRC, 2018
|
6
|
MAT/03
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
8066781 -
ALGEBRA 3
(obiettivi)
introdurre lo studente alle nozioni di base della teoria algebrica dei numeri.
-
LANINI MARTINA
( programma)
Il corso sarà articolato in due parti: la prima parte verterà primariamente su teoria delle categorie, mentre nella seconda applicheremo il linguaggio delle categorie allo studio di moduli ed algebre su un anello commutativo unitario ed eventualmente ad un'introduzione alla teoria delle rappresentazioni.
 M. F. Atiyah, I.G. MacDonald, Introduction to Commutative Algebra, Addison Wesley 1969. E.Riehl, Category Theory in Context, Courier Dover Publications, 2017.
|
6
|
MAT/02
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
8066790 -
PROBABILITA' E FINANZA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Comprensione del linguaggio proprio della finanza matematica; conoscenza dei modelli discreti per la finanza, in particolare per la risoluzione dei problemi legati alle opzioni (calcolo del prezzo e della copertura); capacità di istituire collegamenti con materie collegate (analisi, geometria, linguaggi di programmazione etc.) e con problemi provenienti dal mondo reale; risoluzione numerica di problemi reali (prezzo e copertura di opzioni) tramite costruzione di algoritmi, anche Monte Carlo.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenze dei problemi basilari in finanza; comprensione delle tecniche matematiche (probabilità, analisi matematica, algebra lineare, informatica) di primo livello per l'analisi di tali problemi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Abilità ad usare le tecniche matematiche di primo livello per risolvere i problemi della valutazione e della copertura delle opzioni, sia teorici che pratici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Applicazione delle conoscenze per la soluzione di problemi practici, provenienti dal mondo reale, tramite implementazione di programmi al calcolatore.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Uso della probabilità per la messa a punto di modelli matematici applicati a problemi reali; sviluppo delle competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
-
CALZOLARI ANTONELLA
( programma)
PARTE I. Probabilità. - Cenni di teoria della misura: algebre e sigma-algebre; spazi misurabili e funzioni misurabili; sigma-algebra generata da una funzione misurabile; misurabilità delle funzioni discrete; le proprietà delle funzioni misurabili. - Spazi di probabilità e variabili aleatorie: definizioni che fanno uso della teoria della misura. - Indipendenza tra eventi e tra sigma-algebre indipendenti. - Variabili aleatorie (v.a.): sigma-algebra generata; v.a. dicrete e continue; richiami (aspettazione; momenti; varianza; disuguaglianze); aspettazione condizionale. - Martingale: filtrazioni, processi adattati a tempo discreto; martingale, supermartingale e submartingale; le proprietà; la decomposizione di Doob ed il compensatore; le martingale trasformate. - Tempi d'arresto: sigma-algebra degli eventi antecendenti; processo arrestati; il teorema d'arresto.
PARTE II. Modelli discreti per la finanza. - Tassi di interesse: interesse composto, semplice, istantaneo. Aspetti dei mercati finanziari: la vendita allo scoperto; l'arbitraggio; le ipotesi di mercato. Prodotti derivati: contratti forward, opzioni. Le opzioni come strumenti finanziari per la gestione dei rischi. Il payoff di un'opzione. Il problema del prezzo e della copertura dell’opzione. - Opzioni europee: il modello discreto per la descrizione dei mercati finanziari; la filtrazione e il processo dei prezzi di mercato; il fattore di sconto ed il processo dei prezzi scontati; strategie di gestione e portafoglio associato; strategie autofinanzianti e ammissibili; il primo teorema fondamentale dell'asset pricing; formula di parità call-put; mancanza di abitraggio nel modello binomale e del modello trinomiale; opzioni replicabili e prezzo “'di non arbitraggio”; la completezza del mercato ed il secondo teorema fondamentale dell'asset pricing. - Il modello CRR (Cox, Ross e Rubinstein): formula esplicita del prezzo di opzioni con payoff dipendente dal sottostante a maturità e calcolo della copertura; formula backward del prezzo; come si usa nella pratica il modello; la volatilità; comportamento asintotico e convergenza alle formule di Black e Scholes; studio empirico della velocità di convergenza. - Opzioni americane nei mercati completi: il processo-payoff; la formulazione backward del prezzo dell'opzione americana; payoff e prezzo scontati: formulazione backward del prezzo scontato dell'opzione americana in termini del processo di payoff scontato; il prezzo scontato dell'opzione americana come l'inviluppo di Snell del processo di payoff scontato; definizione formale di istante di esercizio ottimale e caratterizzazione matematica; opzione europea associata e relazione tra prezzo americano e prezzo europeo; caso dell'opzione call: uguaglianza tra prezzo americano ed europeo; la formula della funzione-prezzo della put americana nel modello CRR (versione backward e formulazione variazionale), le proprietà, comportamento qualitativo. - Problemi numerici: implementazione al calcolatore del principio di programmazione dinamica per il calcolo del prezzo europeo e americano; nel caso della put americana nel modello CRR, si richiede il disegno del grafico della funzione-prezzo.
PARTE III. Metodi numerici per la finanza. - Il metodo Monte Carlo: generalità; l'intervallo di fiducia come output standard; uso in finanza; simulazione del modello CRR. - Problemi numerici da risolvere al calcolatore: stima del prezzo di call/put standard con il metodo Monte Carlo e studio empirico della velocità di convergenza al valore esatto; prezzo di call/put asiatiche con la tecnica Monte Carlo, confronto con il prezzo della call/put standard, formule di parità per la validazione del programma; prezzo di opzioni con barriere, formule di parità per la validazione del programma; copertura dinamica per opzioni europee; put americana: simulazione del tempo ottimale di esercizio e analisi statistiche; copertura dinamica della put americana.
 P. Baldi, L. Caramellino: Appunti del corso (distribuiti dal docente).
|
6
|
MAT/06
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
|
8066805 -
FISICA 2 + LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE DI FISICA
(obiettivi)
Il corso si prefigge di fornire i concetti base dell'elettromagnetismo classico e dell'ottica fisica e la capacità di risolvere semplici problemi sull'argomento.
|
|
|
M-4724 -
FISICA 2
(obiettivi)
The course aims to provide the basic concepts of classical electromagnetism and physical optics and the ability to solve simple problems on the subject.
-
ARCHILLI FLAVIO
( programma)
Forza di Coulomb - campo elettrico e potenziale elettrostatico - teorema di Gauss - conduttori in equilibrio elettrostatico condensatori e dielettrici - corrente elettrica e resistenza - legge di Ohm - resistori in serie e parallelo - leggi di Kirchoff per i circuiti elettrici - carica e scarica di un condensatore - campo magnetico - forza magnetica su una carica in movimento - moto di una particella carica in campo magnetico - seconda legge elementare di Laplace - principio di equivalenza di Ampere - campi magnetico prodotto da una corrente e prima formula elementare di Laplace - teorema della circuitazione di Ampere e sue applicazioni - solenoide ideale - equazioni per B nel vuoto e nel caso stazionario - potenziale vettore A - legge di Faraday dell'induzione elettromagnetica - autoinduzione - il circuito RL - mutua induzione - circuito oscillante LC e RLC serie - corrente di spostamento e legge di Ampere-Maxwell - equazione delle onde e.m. - la doppia natura della luce: onda e corpuscolo - esperimento di Young e effetto fotoelettrico - Il principio di Huygens - riflessione e rifrazione della luce - la legge di Snell - interferenza di onde e.m. - interferenza da due fenditure e da N fenditure - diffrazione da una fenditura - reticolo di diffrazione.
 Mazzoldi Nigro Voci Fisica II Edises Edizioni
|
7
|
FIS/01
|
70
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-4723 -
LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE DI FISICA
(obiettivi)
Il corso si prefigge di fornire i concetti base dell'elettromagnetismo classico e dell'ottica fisica e la capacità di risolvere semplici problemi sull'argomento.
-
CARACCIOLO VINCENZO
( programma)
Forza di Coulomb - campo elettrico e potenziale elettrostatico - teorema di Gauss - conduttori in equilibrio elettrostatico condensatori e dielettrici - corrente elettrica e resistenza - legge di Ohm - resistori in serie e parallelo - leggi di Kirchoff per i circuiti elettrici - carica e scarica di un condensatore - campo magnetico - forza magnetica su una carica in movimento - moto di una particella carica in campo magnetico - seconda legge elementare di Laplace - principio di equivalenza di Ampere - campi magnetico prodotto da una corrente e prima formula elementare di Laplace - teorema della circuitazione di Ampere e sue applicazioni - solenoide ideale - equazioni per B nel vuoto e nel caso stazionario - potenziale vettore A - legge di Faraday dell'induzione elettromagnetica - autoinduzione - il circuito RL - mutua induzione - circuito oscillante LC e RLC serie - corrente di spostamento e legge di Ampere-Maxwell - equazione delle onde e.m. - la doppia natura della luce: onda e corpuscolo - esperimento di Young e effetto fotoelettrico - Il principio di Huygens - riflessione e rifrazione della luce - la legge di Snell - interferenza di onde e.m. - interferenza da due fenditure e da N fenditure - diffrazione da una fenditura - reticolo di diffrazione.
 Mazzoldi Nigro Voci Fisica II Edises Edizioni
|
3
|
FIS/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |