| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||
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8058396 -
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
(obiettivi)
Comprensione e conoscenza dei principi chimico-fisici dei meccanismi molecolari che sono alla base dei processi vitali. Conoscenza dei composti chimici coinvolti nei processi biologici e comprensione di alcune reazioni chimiche che hanno luogo durante i processi vitali.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa dei principali principi, regole e strutture della chimica molecolare e biochimica. Identificare i componenti strutturali dei composti inorganici e organici presenti in natura. Comprendere l'importanza di queste strutture, focalizzando l'attenzione sulla loro interazione naturale e le loro possibili alterazioni. Comprendere le basi delle regole acquoso-elettrolitiche e acido-base e il loro ruolo nell'omeostasi del corpo umano. Comprendere l'importanza dei legami chimici e il modo in cui stabilizzano una struttura chimica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anormalità chimiche e l'influenza dei composti chimici nel corpo umano. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie chimiche e metaboliche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per qualsiasi argomento specifico di esame. Fornire una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Valutare i principali valori metabolici e i cut-off utilizzati nello scenario clinico. Risolvere i principali problemi di chimica bioinorganica basati sull'apprendimento dei principi fondamentali. Capacità di interpretare i risultati di semplici esperimenti e dimostrazioni di principi chimici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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COLETTA MASSIMILIANO
(programma)
CHIMICA GENERALE
CENNI INTRODUTTIVI - Tabella periodica degli elementi e nomenclatura inorganica. COSTITUZIONE DELL 'ATOMO - Particelle elementari: protone, neutrone, elettrone. Isotopi. Elettroni e configurazione elettronica degli atomi. Numeri quantici ed orbitali. Auf-bau. Il legame chimico. STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA - Gas: equazione di stato dei gas ideali. Temperatura assoluta e relazione con la velocità molecolare media. Miscele gassose; legge di Dalton. Liquidi: tensione di vapore di un liquido. Solidi: caratteristiche strutturali dei solidi covalenti, ionici, molecolari, metallici. TERMODINAMICA CHIMICA - Potenziali termodinamici; entalpia e legge di Hess; entropia. Energia libera: correlazione con entalpia ed entropia. SOLUZIONI - Concentrazione delle soluzioni. Diluizioni e mescolamenti di soluzioni. Tensione di vapore di una soluzione (legge di Raoult). Proprietà colligative. Solubilità dei gas nei liquidi: la legge di Henry. L'EQUILIBRIO CHIMICO - Equilibri in fase gassosa. Espressione della costante di equilibrio. Relazione tra Kc e Kp. Fattori che influenzano l'equilibrio. Equilibri omogenei ed eterogenei. SOLUZIONI DI ELETTROLITI - Elettroliti forti e deboli; grado di dissociazione. Proprietà colligative di soluzioni di elettroliti; binomio di Van't Hoff. Acidi e basi secondo Arrhenius, Bronsted e Lowry, Lewis. Acidi e basi forti e deboli. Legge di diluizione di Oswald. Il pH; calcolo del pH in soluzioni di acidi (e basi) forti e deboli. Idrolisi salina. Soluzioni tampone. Dissociazione degli acidi poliprotici (cenni). Titolazioni acido-base. SISTEMI ETEROGENEI - Definizione di soluzione satura. Costante di solubilità ed effetto dello ione a comune. CINETICA CHIMICA - Introduzione alla cinetica; teoria del complesso attivato; energia di attivazione. Equazioni cinetiche ed ordine di reazione. Relazione tra costante cinetica ed energia di attivazione (equazione di Arrhenius). Relazione tra costanti cinetiche e costante di equilibrio. REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE E POTENZIALI ELETTROCHIMICI - Numero di ossidazione. Reazioni di ossido-riduzione e loro bilanciamento. Potenziali standard di riduzione. Equazione di Nernst. Forza elettromotrice di una pila. Semielementi. Pile chimiche e pile a concentrazione. PROPEDEUTICA BIOCHIMICA IBRIDIZZAZIONE DELL'ATOMO DI CARBONIO - Ibridizzazioni sp3, sp2, sp e loro geometria. IDROCARBURI - Idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Nomenclatura. Isomeria conformazionale e isomeria geometrica (cis-trans). Reazioni degli alcani: l'alogenazione. Meccanismo dell'alogenazione. Idrocarburi insaturi: alcheni ed alchini. Nomenclatura. Reazioni di addizione agli alcheni. Regola di Markovnikov. Reazione di addizione degli alchini. COMPOSTI AROMATICI - Struttura del benzene: il modello della risonanza. Nomenclatura dei composti aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica. Meccanismo della reazione. Sostituenti attivanti e disattivanti l'anello. Gruppi orto-, para-orientati e gruppi meta-orientati. Idrocarburi aromatici policiclici (cenni). ALCOLI, FENOLI, TIOLI - Nomenclatura. Acidità e basicità degli alcoli e dei fenoli. Reazioni degli alcoli. Alcoli con più di un gruppo ossidrilico. Alcoli e fenoli a confronto. La sostituzione aromatica nei fenoli. I tioli, analoghi degli alcoli e dei fenoli. ALDEIDI E CHETONI - Nomenclatura. Preparazioni di aldeidi e chetoni. Il gruppo carbonilico. L'addizione nucleofila ai gruppi carbonilici; formazione di semiacetali ed acetali. L'ossidazione dei composti carbonilici. La tautomeria cheto-enolica. L'acidità degli idrogeni in alfa. La condensazione aldolica (cenni). ACIDI CARBOSSILICI E LORO DERIVATI - Nomenclatura degli acidi. La risonanza dello ione carbossilato. Effetto della struttura sull'acidità: l'effetto induttivo. Preparazione degli acidi. I derivati degli acidi carbossilici: gli esteri, le anidridi, le ammidi. ACIDI DIFUNZIONALI - Acidi dicarbossilici. Acidi insaturi. Cheto-acidi (cenni). Meccanismo della esterificazione; triesteri del glicerolo. AMMINE E ALTRI COMPOSTI AZOTATI - Classificazione delle ammine e nomenclatura. Preparazione delle ammine. Basicità delle ammine. Confronto tra la basicità delle ammine e delle ammidi. Reazioni delle ammine: composti eterociclici, il pirrolo, la piridina, l'imidazolo, la pirimidina, la purina. STEREOISOMERIA - La chiralità. Enantiomeri. Luce polarizzata; il polarimetro (cenni). Diastereomeri. Composti meso. Miscele racemiche. CARBOIDRATI - Definizioni e classificazione. I monosaccaridi. Chiralità nei monosaccaridi; le proiezioni di Fischer. Strutture cicliche dei monosaccaridi. Anomeri. Fenomeno della mutarotazione. Strutture piranosiche e furanosiche. AMMINOACIDI, PROTEINE - Proprietà degli amminoacidi. Le reazioni degli amminoacidi. Legame peptidico (cenni). PRINCIPI DI CHIMICA GENERALE E ORGANICA per i Corsi di Laurea ad indirizzo bio-medico, PICCIN
E. SANTANIELLO, M. ALBERGHINA, M. COLETTA, S. MARINI P. SILVESTRONI, Chimica generale (edizione per studenti di medicina), MASSON. L. BINAGLIA - B. GIARDINA, Chimica e Propedeutica Biochimica, McGraw-Hill. H. HART, Chimica organica, ZANICHELLI.
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MARINI STEFANO
(programma)
CHIMICA GENERALE
CENNI INTRODUTTIVI - Tabella periodica degli elementi e nomenclatura inorganica. COSTITUZIONE DELL 'ATOMO - Particelle elementari: protone, neutrone, elettrone. Isotopi. Elettroni e configurazione elettronica degli atomi. Numeri quantici ed orbitali. Auf-bau. Il legame chimico. STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA - Gas: equazione di stato dei gas ideali. Temperatura assoluta e relazione con la velocità molecolare media. Miscele gassose; legge di Dalton. Liquidi: tensione di vapore di un liquido. Solidi: caratteristiche strutturali dei solidi covalenti, ionici, molecolari, metallici. TERMODINAMICA CHIMICA - Potenziali termodinamici; entalpia e legge di Hess; entropia. Energia libera: correlazione con entalpia ed entropia. SOLUZIONI - Concentrazione delle soluzioni. Diluizioni e mescolamenti di soluzioni. Tensione di vapore di una soluzione (legge di Raoult). Proprietà colligative. Solubilità dei gas nei liquidi: la legge di Henry. L'EQUILIBRIO CHIMICO - Equilibri in fase gassosa. Espressione della costante di equilibrio. Relazione tra Kc e Kp. Fattori che influenzano l'equilibrio. Equilibri omogenei ed eterogenei. SOLUZIONI DI ELETTROLITI - Elettroliti forti e deboli; grado di dissociazione. Proprietà colligative di soluzioni di elettroliti; binomio di Van't Hoff. Acidi e basi secondo Arrhenius, Bronsted e Lowry, Lewis. Acidi e basi forti e deboli. Legge di diluizione di Oswald. Il pH; calcolo del pH in soluzioni di acidi (e basi) forti e deboli. Idrolisi salina. Soluzioni tampone. Dissociazione degli acidi poliprotici (cenni). Titolazioni acido-base. SISTEMI ETEROGENEI - Definizione di soluzione satura. Costante di solubilità ed effetto dello ione a comune. CINETICA CHIMICA - Introduzione alla cinetica; teoria del complesso attivato; energia di attivazione. Equazioni cinetiche ed ordine di reazione. Relazione tra costante cinetica ed energia di attivazione (equazione di Arrhenius). Relazione tra costanti cinetiche e costante di equilibrio. REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE E POTENZIALI ELETTROCHIMICI - Numero di ossidazione. Reazioni di ossido-riduzione e loro bilanciamento. Potenziali standard di riduzione. Equazione di Nernst. Forza elettromotrice di una pila. Semielementi. Pile chimiche e pile a concentrazione. PROPEDEUTICA BIOCHIMICA IBRIDIZZAZIONE DELL'ATOMO DI CARBONIO - Ibridizzazioni sp3, sp2, sp e loro geometria. IDROCARBURI - Idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Nomenclatura. Isomeria conformazionale e isomeria geometrica (cis-trans). Reazioni degli alcani: l'alogenazione. Meccanismo dell'alogenazione. Idrocarburi insaturi: alcheni ed alchini. Nomenclatura. Reazioni di addizione agli alcheni. Regola di Markovnikov. Reazione di addizione degli alchini. COMPOSTI AROMATICI - Struttura del benzene: il modello della risonanza. Nomenclatura dei composti aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica. Meccanismo della reazione. Sostituenti attivanti e disattivanti l'anello. Gruppi orto-, para-orientati e gruppi meta-orientati. Idrocarburi aromatici policiclici (cenni). ALCOLI, FENOLI, TIOLI - Nomenclatura. Acidità e basicità degli alcoli e dei fenoli. Reazioni degli alcoli. Alcoli con più di un gruppo ossidrilico. Alcoli e fenoli a confronto. La sostituzione aromatica nei fenoli. I tioli, analoghi degli alcoli e dei fenoli. ALDEIDI E CHETONI - Nomenclatura. Preparazioni di aldeidi e chetoni. Il gruppo carbonilico. L'addizione nucleofila ai gruppi carbonilici; formazione di semiacetali ed acetali. L'ossidazione dei composti carbonilici. La tautomeria cheto-enolica. L'acidità degli idrogeni in alfa. La condensazione aldolica (cenni). ACIDI CARBOSSILICI E LORO DERIVATI - Nomenclatura degli acidi. La risonanza dello ione carbossilato. Effetto della struttura sull'acidità: l'effetto induttivo. Preparazione degli acidi. I derivati degli acidi carbossilici: gli esteri, le anidridi, le ammidi. ACIDI DIFUNZIONALI - Acidi dicarbossilici. Acidi insaturi. Cheto-acidi (cenni). Meccanismo della esterificazione; triesteri del glicerolo. AMMINE E ALTRI COMPOSTI AZOTATI - Classificazione delle ammine e nomenclatura. Preparazione delle ammine. Basicità delle ammine. Confronto tra la basicità delle ammine e delle ammidi. Reazioni delle ammine: composti eterociclici, il pirrolo, la piridina, l'imidazolo, la pirimidina, la purina. STEREOISOMERIA - La chiralità. Enantiomeri. Luce polarizzata; il polarimetro (cenni). Diastereomeri. Composti meso. Miscele racemiche. CARBOIDRATI - Definizioni e classificazione. I monosaccaridi. Chiralità nei monosaccaridi; le proiezioni di Fischer. Strutture cicliche dei monosaccaridi. Anomeri. Fenomeno della mutarotazione. Strutture piranosiche e furanosiche. AMMINOACIDI, PROTEINE - Proprietà degli amminoacidi. Le reazioni degli amminoacidi. Legame peptidico (cenni). PRINCIPI DI CHIMICA GENERALE E ORGANICA per i Corsi di Laurea ad indirizzo bio-medico, PICCIN
E. SANTANIELLO, M. ALBERGHINA, M. COLETTA, S. MARINI P. SILVESTRONI, Chimica generale (edizione per studenti di medicina), MASSON. L. BINAGLIA - B. GIARDINA, Chimica e Propedeutica Biochimica, McGraw-Hill. H. HART, Chimica organica, ZANICHELLI.
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GIOIA MAGDA
(programma)
CHIMICA GENERALE
CENNI INTRODUTTIVI - Tabella periodica degli elementi e nomenclatura inorganica. COSTITUZIONE DELL 'ATOMO - Particelle elementari: protone, neutrone, elettrone. Isotopi. Elettroni e configurazione elettronica degli atomi. Numeri quantici ed orbitali. Auf-bau. Il legame chimico. STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA - Gas: equazione di stato dei gas ideali. Temperatura assoluta e relazione con la velocità molecolare media. Miscele gassose; legge di Dalton. Liquidi: tensione di vapore di un liquido. Solidi: caratteristiche strutturali dei solidi covalenti, ionici, molecolari, metallici. TERMODINAMICA CHIMICA - Potenziali termodinamici; entalpia e legge di Hess; entropia. Energia libera: correlazione con entalpia ed entropia. SOLUZIONI - Concentrazione delle soluzioni. Diluizioni e mescolamenti di soluzioni. Tensione di vapore di una soluzione (legge di Raoult). Proprietà colligative. Solubilità dei gas nei liquidi: la legge di Henry. L'EQUILIBRIO CHIMICO - Equilibri in fase gassosa. Espressione della costante di equilibrio. Relazione tra Kc e Kp. Fattori che influenzano l'equilibrio. Equilibri omogenei ed eterogenei. SOLUZIONI DI ELETTROLITI - Elettroliti forti e deboli; grado di dissociazione. Proprietà colligative di soluzioni di elettroliti; binomio di Van't Hoff. Acidi e basi secondo Arrhenius, Bronsted e Lowry, Lewis. Acidi e basi forti e deboli. Legge di diluizione di Oswald. Il pH; calcolo del pH in soluzioni di acidi (e basi) forti e deboli. Idrolisi salina. Soluzioni tampone. Dissociazione degli acidi poliprotici (cenni). Titolazioni acido-base. SISTEMI ETEROGENEI - Definizione di soluzione satura. Costante di solubilità ed effetto dello ione a comune. CINETICA CHIMICA - Introduzione alla cinetica; teoria del complesso attivato; energia di attivazione. Equazioni cinetiche ed ordine di reazione. Relazione tra costante cinetica ed energia di attivazione (equazione di Arrhenius). Relazione tra costanti cinetiche e costante di equilibrio. REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE E POTENZIALI ELETTROCHIMICI - Numero di ossidazione. Reazioni di ossido-riduzione e loro bilanciamento. Potenziali standard di riduzione. Equazione di Nernst. Forza elettromotrice di una pila. Semielementi. Pile chimiche e pile a concentrazione. PROPEDEUTICA BIOCHIMICA IBRIDIZZAZIONE DELL'ATOMO DI CARBONIO - Ibridizzazioni sp3, sp2, sp e loro geometria. IDROCARBURI - Idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. Nomenclatura. Isomeria conformazionale e isomeria geometrica (cis-trans). Reazioni degli alcani: l'alogenazione. Meccanismo dell'alogenazione. Idrocarburi insaturi: alcheni ed alchini. Nomenclatura. Reazioni di addizione agli alcheni. Regola di Markovnikov. Reazione di addizione degli alchini. COMPOSTI AROMATICI - Struttura del benzene: il modello della risonanza. Nomenclatura dei composti aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica. Meccanismo della reazione. Sostituenti attivanti e disattivanti l'anello. Gruppi orto-, para-orientati e gruppi meta-orientati. Idrocarburi aromatici policiclici (cenni). ALCOLI, FENOLI, TIOLI - Nomenclatura. Acidità e basicità degli alcoli e dei fenoli. Reazioni degli alcoli. Alcoli con più di un gruppo ossidrilico. Alcoli e fenoli a confronto. La sostituzione aromatica nei fenoli. I tioli, analoghi degli alcoli e dei fenoli. ALDEIDI E CHETONI - Nomenclatura. Preparazioni di aldeidi e chetoni. Il gruppo carbonilico. L'addizione nucleofila ai gruppi carbonilici; formazione di semiacetali ed acetali. L'ossidazione dei composti carbonilici. La tautomeria cheto-enolica. L'acidità degli idrogeni in alfa. La condensazione aldolica (cenni). ACIDI CARBOSSILICI E LORO DERIVATI - Nomenclatura degli acidi. La risonanza dello ione carbossilato. Effetto della struttura sull'acidità: l'effetto induttivo. Preparazione degli acidi. I derivati degli acidi carbossilici: gli esteri, le anidridi, le ammidi. ACIDI DIFUNZIONALI - Acidi dicarbossilici. Acidi insaturi. Cheto-acidi (cenni). Meccanismo della esterificazione; triesteri del glicerolo. AMMINE E ALTRI COMPOSTI AZOTATI - Classificazione delle ammine e nomenclatura. Preparazione delle ammine. Basicità delle ammine. Confronto tra la basicità delle ammine e delle ammidi. Reazioni delle ammine: composti eterociclici, il pirrolo, la piridina, l'imidazolo, la pirimidina, la purina. STEREOISOMERIA - La chiralità. Enantiomeri. Luce polarizzata; il polarimetro (cenni). Diastereomeri. Composti meso. Miscele racemiche. CARBOIDRATI - Definizioni e classificazione. I monosaccaridi. Chiralità nei monosaccaridi; le proiezioni di Fischer. Strutture cicliche dei monosaccaridi. Anomeri. Fenomeno della mutarotazione. Strutture piranosiche e furanosiche. AMMINOACIDI, PROTEINE - Proprietà degli amminoacidi. Le reazioni degli amminoacidi. Legame peptidico (cenni). PRINCIPI DI CHIMICA GENERALE E ORGANICA per i Corsi di Laurea ad indirizzo bio-medico, PICCIN
E. SANTANIELLO, M. ALBERGHINA, M. COLETTA, S. MARINI P. SILVESTRONI, Chimica generale (edizione per studenti di medicina), MASSON. L. BINAGLIA - B. GIARDINA, Chimica e Propedeutica Biochimica, McGraw-Hill. H. HART, Chimica organica, ZANICHELLI. |
7 | BIO/10 | 56 | 28 | - | - | Attività formative di base | ITA | ||||||||||||||
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8058397 -
FISICA E STATISTICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle nozioni fondamentali e della metodologia fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Acquisire le competenze di base per la comprensione ed il corretto utilizzo delle tecnologie avanzate che in maniera sempre più intensa stanno pervadendo tutti i settori della medicina moderna. Fornire allo studente le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere ed analizzare i dati. Acquisire la corretta terminologia statistica necessaria per comprendere ed interpretare uno studio scientifico. In sintesi, lo scopo è quello di familiarizzare lo studente con l’applicazione del procedimento scientifico all’analisi dei fenomeni biomedici.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Avere compreso il metodo sperimentale ed avere acquisito il rigore nell’uso e nelle trasformazioni delle unità di misura. Conoscere i principi e le leggi fondamentali della fisica classica e saperli correlare ai fenomeni biologici e fisiologici negli organismi viventi. Avere appreso i concetti fondamentali di fisica atomica e nucleare e conoscere i progressi relativi alle radiazioni ionizzanti e non, in prospettiva delle applicazioni diagnostiche e cliniche. Identificare e riconoscere i principi fisici che regolano la funzione degli specifici organi umani; dimostrare l'importanza della loro regolamentazione al fine di mantenere l'equilibrio. Aver compreso l’importanza della statistica per le discipline biomediche. Aver acquisito sufficienti conoscenze di statistica descrittiva e inferenziale che mettano in grado di comprendere il disegno di uno studio scientifico e di interpretarne i risultati. Aver acquisito conoscenze di base di metodologia della ricerca. Conoscere e comprendere correttamente la terminologia propria della fisica e della statistica in 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare i principi della fisica e della statistica a problemi selezionati e ad una gamma variabile di situazioni. Utilizzare gli strumenti, le metodologie, il linguaggio e le convenzioni della fisica e della statistica per testare, comunicare idee e spiegazioni. Applicare il rigore metodologico della fisica e le conoscenze statistiche al disegno di studi scientifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1401 -
FISICA APPLICATA (MEDICINA)
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle nozioni fondamentali e della metodologia fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Acquisire le competenze di base per la comprensione ed il corretto utilizzo delle tecnologie avanzate che in maniera sempre più intensa stanno pervadendo tutti i settori della medicina moderna. Fornire allo studente le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere ed analizzare i dati. Acquisire la corretta terminologia statistica necessaria per comprendere ed interpretare uno studio scientifico. In sintesi, lo scopo è quello di familiarizzare lo studente con l’applicazione del procedimento scientifico all’analisi dei fenomeni biomedici.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Avere compreso il metodo sperimentale ed avere acquisito il rigore nell’uso e nelle trasformazioni delle unità di misura. Conoscere i principi e le leggi fondamentali della fisica classica e saperli correlare ai fenomeni biologici e fisiologici negli organismi viventi. Avere appreso i concetti fondamentali di fisica atomica e nucleare e conoscere i progressi relativi alle radiazioni ionizzanti e non, in prospettiva delle applicazioni diagnostiche e cliniche. Identificare e riconoscere i principi fisici che regolano la funzione degli specifici organi umani; dimostrare l'importanza della loro regolamentazione al fine di mantenere l'equilibrio. Aver compreso l’importanza della statistica per le discipline biomediche. Aver acquisito sufficienti conoscenze di statistica descrittiva e inferenziale che mettano in grado di comprendere il disegno di uno studio scientifico e di interpretarne i risultati. Aver acquisito conoscenze di base di metodologia della ricerca. Conoscere e comprendere correttamente la terminologia propria della fisica e della statistica in 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare i principi della fisica e della statistica a problemi selezionati e ad una gamma variabile di situazioni. Utilizzare gli strumenti, le metodologie, il linguaggio e le convenzioni della fisica e della statistica per testare, comunicare idee e spiegazioni. Applicare il rigore metodologico della fisica e le conoscenze statistiche al disegno di studi scientifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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GUERRISI MARIA GIOVANNA
(programma)
La statistica: di che cosa si occupa e come. Fenomeni collettivi, variabilità. Statistica descrittiva e inferenziale. Dati osservazionali e dati sperimentali. Rilevazione di dati. Matrice dei dati. Concetti e terminologia basilari, classificazione dei caratteri.
Analisi esplorativa dei dati: Distribuzioni di frequenza e loro sintesi tramite tabelle, grafici e indici sintetici di posizione centralità e variabilità (media aritmetica - semplice e ponderata, mediana e altri quantili, moda; intervalli di variazione, deviazione standard, varianza e coefficiente di variazione). Elementi di calcolo delle probabilità. Eventi e definizioni di probabilità, regole basilari di calcolo delle probabilità, cenni sulle rilevazioni parziali, stima puntuale e verifica delle ipotesi. Formula di Bayes, con applicazione nei test diagnostici (sensitività, specificità). Alcune distribuzioni di probabilità: Binomiale, Poisson, Normale. Elementi di inferenza statistica: stima puntuale e mediante intervalli di confidenza; principi intuitivi ed elementi di base della verifica di ipotesi, relazione fra test di significatività e intervallo di confidenza. Studio delle relazioni: strumenti basilari (tabelle doppie e test del Chi-Quadrato; T-Test; correlazione e regressione lineare) e interpretativi (relazioni non causali, fattori di confondimento, rilevanza e significatività). Il metodo sperimentale. Le leggi fisiche. Grandezze fisiche e loro misura. Dimensioni. Unità di misura. Grandezze scalari e grandezze vettoriali. Elementi di calcolo vettoriale. Cifre significative. Fondamenti di meccanica. Sistemi di riferimento. Descrizione del moto traslatorio e moto rotatorio. Forze e leggi della dinamica. Forza di gravita’ e Peso, Forza normale, Forze di attrito. Forze elastiche. Vincoli e reazioni vincolari. Corpi estesi. Baricentro. Rotazioni e momento delle forze. Equilibrio e stabilita`. Lavoro, energia e potenza. Energia potenziale ed energia cinetica. Relazioni tra lavoro ed energia. Lavoro delle forze dissipative. Formulazione generale del principio di conservazione dell' energia e conservazione della energia meccanica. Meccanica della locomozione. Equilibrio e movimento delle articolazioni. Analisi delle forze che agiscono sulle articolazioni e si sviluppano nei muscoli in differenti situazioni di postura e/o di movimento. Leggi di scala in biomeccanica. Effetti della gravita’ sul corpo umano. Biomateriali. Elasticità. Deformazioni elastica e plastica. Concetto di sforzo. Diagramma sforzo-deformazione. Moduli di elasticità`. Trazione, compressione, flessione, torsione. Elasticita` dei materiali biologici (ossa, tendini, vasi sanguigni). Membrane elastiche. Tensione di parete. Legge di Laplace. Relazioni pressione trasmurale-volume: definizione di elastanza e complianza. Applicazioni ai vasi sanguigni, alle camere cardiache, ai polmoni. Fluidi e Fisica della Circolazione. Fondamenti di meccanica dei liquidi. Definizione di Pressione. Pressione in un liquido. Legge di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Forza di Archimede. Pressione assoluta. Pressione manometrica. Manometri. Flusso di liquido in un condotto. Equazione di continuità. Teorema di Bernoulli e sue applicazioni al sistema circolatorio. Liquidi reali e viscosità`. Liquidi newtoniani. Proprietà` reologiche del sangue. Moto laminare e legge di Poiseuille. Regime turbolento e numero di Reynolds. Resistenza idraulica. Perdita di carico. Relazioni tra gradienti di pressione e velocità. Applicazioni al sistema circolatorio. Forze di coesione nei liquidi. Tensione superf. Capillarita`. Liq. tensioattivi, embolia gassosa. La fisica degli alveoli. Le membrane nei sistemi biologici. Il fenomeno della diffusione. Diffusione libera e attraverso membrane. Membrane semipermeabili ed equilibri osmotici. Fondamenti di calorimetria e termodinamica. Temperatura. Calore. Scambi di calore. Calore specifico e capacita` termica. Meccanismi di trasmissione del calore. Irraggiamento termico e termografia. Sistemi termodinamici e loro trasformazioni. Gas perfetti (richiami). Equivalenza tra calore e lavoro. I Principio della termodinamica. Energia interna. II Principio della termodinamica ed entropia (cenni). L'uomo e Natura e proprietà delle onde sonore. Caratteri distintivi dei suoni. Intensita` delle onde sonore. Scala decibel. Basi fisiche della percezione dei suoni. Propagazione delle onde sonore. Impedenza acustica. Effetto Doppler. Onde d’urto. Sorgenti sonore. Ultrasuoni e loro applicazioni in medicina: misure di flusso ed ecografia. Cenni sugli effetti biologici degli ultrasuoni. Onde luminose. Propagazione della luce. Intensità luminosa e fotometria. Ottica geometrica: Specchi, Diottro, lenti sottili. Formazione dell’immagine. Immagini reali e immagini virtuali. Aberrazioni. Cenni di ottica ondulatoria: interferenza, diffrazione, dispersione, polarizzazione della luce. Strumenti ottici: Lente di ingrandimento e microscopio. Fibre ottiche in medicina. Elettricità e Magnetismo. Fenomeni elettrici. Carica elettrica e forza di Coulomb. Il campo elettrico e il potenziale elettrico. Distribuzioni di cariche elettriche : dipolo elettrico e strato dipolare. La capacità di un conduttore e il condensatore. La corrente elettrica e le leggi di Ohm. Generatori, utilizzatori e circuiti elettrici. Effetto termico della corrente. Carica e scarica di un condensatore. Bioelettricità: Potenziale di Nernst. Modello elettrico della membrana cellulare. Il campo magnetico e sue principali caratteristiche. La forza di Lorentz. Momenti magnetici e proprietà magnetiche della materia. Flusso di campo magnetico e induzione elettromagnetica. Le onde elettromagnetiche. Spettro elettromagnetico. Radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti: microonde, radiazione infrarossa, raggi ultravioletti. Principi fisici delle tecniche di immagine che usano radiazioni non ionizzanti: Risonanza Magnetica Nucleare. Le Radiazioni in Medicina. Elementi di fisica atomica. Emissione ed assorbimento atomico e molecolare. Fosforescenza e fluorescenza, effetto fotoelettrico. Emissione stimolata e Laser. Raggi X: Meccanismi di emissione dei raggi X e loro proprietà. Legge di attenuazione. Interazione dei raggi X con la materia. Tubi radiogeni e generatori lineari di elettroni. L’immagine radiologica. Elementi di fisica nucleare: la struttura del nucleo atomico, forze nucleari. - Radioattività naturale. Radiazioni alfa, beta, gamma. - Legge del decadimento radioattivo – Reazioni nucleari e radioattività artificiale. Metodi di rilevazioni delle radiazioni. Utilizzazione di isotopi radioattivi per diagnostica Radiazioni ionizzanti. Interazione con la materia vivente. Cenni di Dosimetria.Principi fisici delle tecniche di immagine con radiazioni ionizzanti. Immagini che utilizzano radionuclidi. Immagini Tomografiche (TAC, SPECT, PET). M. Pagano, K. Gauvreau: Biostatistica. II ed, Idelson -Gnocchi, 2003
A. Petrie, C. Sabin: Medical statistics at a glance, Blackwell Science, 2000 J.W. Kane, M.M. Sternheim: Fisica Biomedica, Emsi, 2011 D. Scannicchio: Fisica Biomedica, Edises, 2009 Giancoli: Fisica con Fisica Moderna. 2 ed. Casa Editrice Ambrosiana, 2007
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DUGGENTO ANDREA
(programma)
La statistica: di che cosa si occupa e come. Fenomeni collettivi, variabilità. Statistica descrittiva e inferenziale. Dati osservazionali e dati sperimentali. Rilevazione di dati. Matrice dei dati. Concetti e terminologia basilari, classificazione dei caratteri.
Analisi esplorativa dei dati: Distribuzioni di frequenza e loro sintesi tramite tabelle, grafici e indici sintetici di posizione centralità e variabilità (media aritmetica - semplice e ponderata, mediana e altri quantili, moda; intervalli di variazione, deviazione standard, varianza e coefficiente di variazione). Elementi di calcolo delle probabilità. Eventi e definizioni di probabilità, regole basilari di calcolo delle probabilità, cenni sulle rilevazioni parziali, stima puntuale e verifica delle ipotesi. Formula di Bayes, con applicazione nei test diagnostici (sensitività, specificità). Alcune distribuzioni di probabilità: Binomiale, Poisson, Normale. Elementi di inferenza statistica: stima puntuale e mediante intervalli di confidenza; principi intuitivi ed elementi di base della verifica di ipotesi, relazione fra test di significatività e intervallo di confidenza. Studio delle relazioni: strumenti basilari (tabelle doppie e test del Chi-Quadrato; T-Test; correlazione e regressione lineare) e interpretativi (relazioni non causali, fattori di confondimento, rilevanza e significatività). Il metodo sperimentale. Le leggi fisiche. Grandezze fisiche e loro misura. Dimensioni. Unità di misura. Grandezze scalari e grandezze vettoriali. Elementi di calcolo vettoriale. Cifre significative. Fondamenti di meccanica. Sistemi di riferimento. Descrizione del moto traslatorio e moto rotatorio. Forze e leggi della dinamica. Forza di gravita’ e Peso, Forza normale, Forze di attrito. Forze elastiche. Vincoli e reazioni vincolari. Corpi estesi. Baricentro. Rotazioni e momento delle forze. Equilibrio e stabilita`. Lavoro, energia e potenza. Energia potenziale ed energia cinetica. Relazioni tra lavoro ed energia. Lavoro delle forze dissipative. Formulazione generale del principio di conservazione dell' energia e conservazione della energia meccanica. Meccanica della locomozione. Equilibrio e movimento delle articolazioni. Analisi delle forze che agiscono sulle articolazioni e si sviluppano nei muscoli in differenti situazioni di postura e/o di movimento. Leggi di scala in biomeccanica. Effetti della gravita’ sul corpo umano. Biomateriali. Elasticità. Deformazioni elastica e plastica. Concetto di sforzo. Diagramma sforzo-deformazione. Moduli di elasticità`. Trazione, compressione, flessione, torsione. Elasticita` dei materiali biologici (ossa, tendini, vasi sanguigni). Membrane elastiche. Tensione di parete. Legge di Laplace. Relazioni pressione trasmurale-volume: definizione di elastanza e complianza. Applicazioni ai vasi sanguigni, alle camere cardiache, ai polmoni. Fluidi e Fisica della Circolazione. Fondamenti di meccanica dei liquidi. Definizione di Pressione. Pressione in un liquido. Legge di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Forza di Archimede. Pressione assoluta. Pressione manometrica. Manometri. Flusso di liquido in un condotto. Equazione di continuità. Teorema di Bernoulli e sue applicazioni al sistema circolatorio. Liquidi reali e viscosità`. Liquidi newtoniani. Proprietà` reologiche del sangue. Moto laminare e legge di Poiseuille. Regime turbolento e numero di Reynolds. Resistenza idraulica. Perdita di carico. Relazioni tra gradienti di pressione e velocità. Applicazioni al sistema circolatorio. Forze di coesione nei liquidi. Tensione superf. Capillarita`. Liq. tensioattivi, embolia gassosa. La fisica degli alveoli. Le membrane nei sistemi biologici. Il fenomeno della diffusione. Diffusione libera e attraverso membrane. Membrane semipermeabili ed equilibri osmotici. Fondamenti di calorimetria e termodinamica. Temperatura. Calore. Scambi di calore. Calore specifico e capacita` termica. Meccanismi di trasmissione del calore. Irraggiamento termico e termografia. Sistemi termodinamici e loro trasformazioni. Gas perfetti (richiami). Equivalenza tra calore e lavoro. I Principio della termodinamica. Energia interna. II Principio della termodinamica ed entropia (cenni). L'uomo e l'ambiente: scambi termici e termoregolazione. Equilibrio energetico. Fenomeni ondulatori. Proprietà comuni a tutti i fenomeni ondulatori. Tipi di onde. Onde piane, sferiche. Lunghezza d’onda, frequenza e velocità di un’onda. Equazione dell’onda. Sovrapposizione delle onde. Teorema di Fourier. Energia associata ai fenomeni ondulatori. Propagazione di un'onda. Riflessione, rifrazione e riflessione totale. Interferenza. Onde stazionarie e risonanza. Natura e proprietà delle onde sonore. Caratteri distintivi dei suoni. Intensita` delle onde sonore. Scala decibel. Basi fisiche della percezione dei suoni. Propagazione delle onde sonore. Impedenza acustica. Effetto Doppler. Onde d’urto. Sorgenti sonore. Ultrasuoni e loro applicazioni in medicina: misure di flusso ed ecografia. Cenni sugli effetti biologici degli ultrasuoni. Onde luminose. Propagazione della luce. Intensità luminosa e fotometria. Ottica geometrica: Specchi, Diottro, lenti sottili. Formazione dell’immagine. Immagini reali e immagini virtuali. Aberrazioni. Cenni di ottica ondulatoria: interferenza, diffrazione, dispersione, polarizzazione della luce. Strumenti ottici: Lente di ingrandimento e microscopio. Fibre ottiche in medicina. Elettricità e Magnetismo. Fenomeni elettrici. Carica elettrica e forza di Coulomb. Il campo elettrico e il potenziale elettrico. Distribuzioni di cariche elettriche : dipolo elettrico e strato dipolare. La capacità di un conduttore e il condensatore. La corrente elettrica e le leggi di Ohm. Generatori, utilizzatori e circuiti elettrici. Effetto termico della corrente. Carica e scarica di un condensatore. Bioelettricità: Potenziale di Nernst. Modello elettrico della membrana cellulare. Il campo magnetico e sue principali caratteristiche. La forza di Lorentz. Momenti magnetici e proprietà magnetiche della materia. Flusso di campo magnetico e induzione elettromagnetica. Le onde elettromagnetiche. Spettro elettromagnetico. Radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti: microonde, radiazione infrarossa, raggi ultravioletti. Principi fisici delle tecniche di immagine che usano radiazioni non ionizzanti: Risonanza Magnetica Nucleare. Le Radiazioni in Medicina. Elementi di fisica atomica. Emissione ed assorbimento atomico e molecolare. Fosforescenza e fluorescenza, effetto fotoelettrico. Emissione stimolata e Laser. Raggi X: Meccanismi di emissione dei raggi X e loro proprietà. Legge di attenuazione. Interazione dei raggi X con la materia. Tubi radiogeni e generatori lineari di elettroni. L’immagine radiologica. Elementi di fisica nucleare: la struttura del nucleo atomico, forze nucleari. - Radioattività naturale. Radiazioni alfa, beta, gamma. - Legge del decadimento radioattivo – Reazioni nucleari e radioattività artificiale. Metodi di rilevazioni delle radiazioni. Utilizzazione di isotopi radioattivi per diagnostica Radiazioni ionizzanti. Interazione con la materia vivente. Cenni di Dosimetria.Principi fisici delle tecniche di immagine con radiazioni ionizzanti. Immagini che utilizzano radionuclidi. Immagini Tomografiche (TAC, SPECT, PET). M. Pagano, K. Gauvreau: Biostatistica. II ed, Idelson -Gnocchi, 2003
A. Petrie, C. Sabin: Medical statistics at a glance, Blackwell Science, 2000 J.W. Kane, M.M. Sternheim: Fisica Biomedica, Emsi, 2011 D. Scannicchio: Fisica Biomedica, Edises, 2009 Giancoli: Fisica con Fisica Moderna. 2 ed. Casa Editrice Ambrosiana, 2007 |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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M-1403 -
INFORMATICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle nozioni fondamentali e della metodologia fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Acquisire le competenze di base per la comprensione ed il corretto utilizzo delle tecnologie avanzate che in maniera sempre più intensa stanno pervadendo tutti i settori della medicina moderna. Fornire allo studente le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere ed analizzare i dati. Acquisire la corretta terminologia statistica necessaria per comprendere ed interpretare uno studio scientifico. In sintesi, lo scopo è quello di familiarizzare lo studente con l’applicazione del procedimento scientifico all’analisi dei fenomeni biomedici.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Avere compreso il metodo sperimentale ed avere acquisito il rigore nell’uso e nelle trasformazioni delle unità di misura. Conoscere i principi e le leggi fondamentali della fisica classica e saperli correlare ai fenomeni biologici e fisiologici negli organismi viventi. Avere appreso i concetti fondamentali di fisica atomica e nucleare e conoscere i progressi relativi alle radiazioni ionizzanti e non, in prospettiva delle applicazioni diagnostiche e cliniche. Identificare e riconoscere i principi fisici che regolano la funzione degli specifici organi umani; dimostrare l'importanza della loro regolamentazione al fine di mantenere l'equilibrio. Aver compreso l’importanza della statistica per le discipline biomediche. Aver acquisito sufficienti conoscenze di statistica descrittiva e inferenziale che mettano in grado di comprendere il disegno di uno studio scientifico e di interpretarne i risultati. Aver acquisito conoscenze di base di metodologia della ricerca. Conoscere e comprendere correttamente la terminologia propria della fisica e della statistica in 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare i principi della fisica e della statistica a problemi selezionati e ad una gamma variabile di situazioni. Utilizzare gli strumenti, le metodologie, il linguaggio e le convenzioni della fisica e della statistica per testare, comunicare idee e spiegazioni. Applicare il rigore metodologico della fisica e le conoscenze statistiche al disegno di studi scientifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DUGGENTO ANDREA
(programma)
La statistica: di che cosa si occupa e come. Fenomeni collettivi, variabilità. Statistica descrittiva e inferenziale. Dati osservazionali e dati sperimentali. Rilevazione di dati. Matrice dei dati. Concetti e terminologia basilari, classificazione dei caratteri.
Analisi esplorativa dei dati: Distribuzioni di frequenza e loro sintesi tramite tabelle, grafici e indici sintetici di posizione centralità e variabilità (media aritmetica - semplice e ponderata, mediana e altri quantili, moda; intervalli di variazione, deviazione standard, varianza e coefficiente di variazione). Elementi di calcolo delle probabilità. Eventi e definizioni di probabilità, regole basilari di calcolo delle probabilità, cenni sulle rilevazioni parziali, stima puntuale e verifica delle ipotesi. Formula di Bayes, con applicazione nei test diagnostici (sensitività, specificità). Alcune distribuzioni di probabilità: Binomiale, Poisson, Normale. Elementi di inferenza statistica: stima puntuale e mediante intervalli di confidenza; principi intuitivi ed elementi di base della verifica di ipotesi, relazione fra test di significatività e intervallo di confidenza. Studio delle relazioni: strumenti basilari (tabelle doppie e test del Chi-Quadrato; T-Test; correlazione e regressione lineare) e interpretativi (relazioni non causali, fattori di confondimento, rilevanza e significatività). Il metodo sperimentale. Le leggi fisiche. Grandezze fisiche e loro misura. Dimensioni. Unità di misura. Grandezze scalari e grandezze vettoriali. Elementi di calcolo vettoriale. Cifre significative. Fondamenti di meccanica. Sistemi di riferimento. Descrizione del moto traslatorio e moto rotatorio. Forze e leggi della dinamica. Forza di gravita’ e Peso, Forza normale, Forze di attrito. Forze elastiche. Vincoli e reazioni vincolari. Corpi estesi. Baricentro. Rotazioni e momento delle forze. Equilibrio e stabilita`. Lavoro, energia e potenza. Energia potenziale ed energia cinetica. Relazioni tra lavoro ed energia. Lavoro delle forze dissipative. Formulazione generale del principio di conservazione dell' energia e conservazione della energia meccanica. Meccanica della locomozione. Equilibrio e movimento delle articolazioni. Analisi delle forze che agiscono sulle articolazioni e si sviluppano nei muscoli in differenti situazioni di postura e/o di movimento. Leggi di scala in biomeccanica. Effetti della gravita’ sul corpo umano. Biomateriali. Elasticità. Deformazioni elastica e plastica. Concetto di sforzo. Diagramma sforzo-deformazione. Moduli di elasticità`. Trazione, compressione, flessione, torsione. Elasticita` dei materiali biologici (ossa, tendini, vasi sanguigni). Membrane elastiche. Tensione di parete. Legge di Laplace. Relazioni pressione trasmurale-volume: definizione di elastanza e complianza. Applicazioni ai vasi sanguigni, alle camere cardiache, ai polmoni. Fluidi e Fisica della Circolazione. Fondamenti di meccanica dei liquidi. Definizione di Pressione. Pressione in un liquido. Legge di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Forza di Archimede. Pressione assoluta. Pressione manometrica. Manometri. Flusso di liquido in un condotto. Equazione di continuità. Teorema di Bernoulli e sue applicazioni al sistema circolatorio. Liquidi reali e viscosità`. Liquidi newtoniani. Proprietà` reologiche del sangue. Moto laminare e legge di Poiseuille. Regime turbolento e numero di Reynolds. Resistenza idraulica. Perdita di carico. Relazioni tra gradienti di pressione e velocità. Applicazioni al sistema circolatorio. Forze di coesione nei liquidi. Tensione superf. Capillarita`. Liq. tensioattivi, embolia gassosa. La fisica degli alveoli. Le membrane nei sistemi biologici. Il fenomeno della diffusione. Diffusione libera e attraverso membrane. Membrane semipermeabili ed equilibri osmotici. Fondamenti di calorimetria e termodinamica. Temperatura. Calore. Scambi di calore. Calore specifico e capacita` termica. Meccanismi di trasmissione del calore. Irraggiamento termico e termografia. Sistemi termodinamici e loro trasformazioni. Gas perfetti (richiami). Equivalenza tra calore e lavoro. I Principio della termodinamica. Energia interna. II Principio della termodinamica ed entropia (cenni). L'uomo e l'ambiente: scambi termici e termoregolazione. Equilibrio energetico. Fenomeni ondulatori. Proprietà comuni a tutti i fenomeni ondulatori. Tipi di onde. Onde piane, sferiche. Lunghezza d’onda, frequenza e velocità di un’onda. Equazione dell’onda. Sovrapposizione delle onde. Teorema di Fourier. Energia associata ai fenomeni ondulatori. Propagazione di un'onda. Riflessione, rifrazione e riflessione totale. Interferenza. Onde stazionarie e risonanza. Natura e proprietà delle onde sonore. Caratteri distintivi dei suoni. Intensita` delle onde sonore. Scala decibel. Basi fisiche della percezione dei suoni. Propagazione delle onde sonore. Impedenza acustica. Effetto Doppler. Onde d’urto. Sorgenti sonore. Ultrasuoni e loro applicazioni in medicina: misure di flusso ed ecografia. Cenni sugli effetti biologici degli ultrasuoni. Onde luminose. Propagazione della luce. Intensità luminosa e fotometria. Ottica geometrica: Specchi, Diottro, lenti sottili. Formazione dell’immagine. Immagini reali e immagini virtuali. Aberrazioni. Cenni di ottica ondulatoria: interferenza, diffrazione, dispersione, polarizzazione della luce. Strumenti ottici: Lente di ingrandimento e microscopio. Fibre ottiche in medicina. Elettricità e Magnetismo. Fenomeni elettrici. Carica elettrica e forza di Coulomb. Il campo elettrico e il potenziale elettrico. Distribuzioni di cariche elettriche : dipolo elettrico e strato dipolare. La capacità di un conduttore e il condensatore. La corrente elettrica e le leggi di Ohm. Generatori, utilizzatori e circuiti elettrici. Effetto termico della corrente. Carica e scarica di un condensatore. Bioelettricità: Potenziale di Nernst. Modello elettrico della membrana cellulare. Il campo magnetico e sue principali caratteristiche. La forza di Lorentz. Momenti magnetici e proprietà magnetiche della materia. Flusso di campo magnetico e induzione elettromagnetica. Le onde elettromagnetiche. Spettro elettromagnetico. Radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti: microonde, radiazione infrarossa, raggi ultravioletti. Principi fisici delle tecniche di immagine che usano radiazioni non ionizzanti: Risonanza Magnetica Nucleare. Le Radiazioni in Medicina. Elementi di fisica atomica. Emissione ed assorbimento atomico e molecolare. Fosforescenza e fluorescenza, effetto fotoelettrico. Emissione stimolata e Laser. Raggi X: Meccanismi di emissione dei raggi X e loro proprietà. Legge di attenuazione. Interazione dei raggi X con la materia. Tubi radiogeni e generatori lineari di elettroni. L’immagine radiologica. Elementi di fisica nucleare: la struttura del nucleo atomico, forze nucleari. - Radioattività naturale. Radiazioni alfa, beta, gamma. - Legge del decadimento radioattivo – Reazioni nucleari e radioattività artificiale. Metodi di rilevazioni delle radiazioni. Utilizzazione di isotopi radioattivi per diagnostica Radiazioni ionizzanti. Interazione con la materia vivente. Cenni di Dosimetria.Principi fisici delle tecniche di immagine con radiazioni ionizzanti. Immagini che utilizzano radionuclidi. Immagini Tomografiche (TAC, SPECT, PET). M. Pagano, K. Gauvreau: Biostatistica. II ed, Idelson -Gnocchi, 2003
A. Petrie, C. Sabin: Medical statistics at a glance, Blackwell Science, 2000 J.W. Kane, M.M. Sternheim: Fisica Biomedica, Emsi, 2011 D. Scannicchio: Fisica Biomedica, Edises, 2009 Giancoli: Fisica con Fisica Moderna. 2 ed. Casa Editrice Ambrosiana, 2007 |
2 | INF/01 | 16 | 8 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1402 -
STATISTICA MEDICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle nozioni fondamentali e della metodologia fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Acquisire le competenze di base per la comprensione ed il corretto utilizzo delle tecnologie avanzate che in maniera sempre più intensa stanno pervadendo tutti i settori della medicina moderna. Fornire allo studente le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere ed analizzare i dati. Acquisire la corretta terminologia statistica necessaria per comprendere ed interpretare uno studio scientifico. In sintesi, lo scopo è quello di familiarizzare lo studente con l’applicazione del procedimento scientifico all’analisi dei fenomeni biomedici.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Avere compreso il metodo sperimentale ed avere acquisito il rigore nell’uso e nelle trasformazioni delle unità di misura. Conoscere i principi e le leggi fondamentali della fisica classica e saperli correlare ai fenomeni biologici e fisiologici negli organismi viventi. Avere appreso i concetti fondamentali di fisica atomica e nucleare e conoscere i progressi relativi alle radiazioni ionizzanti e non, in prospettiva delle applicazioni diagnostiche e cliniche. Identificare e riconoscere i principi fisici che regolano la funzione degli specifici organi umani; dimostrare l'importanza della loro regolamentazione al fine di mantenere l'equilibrio. Aver compreso l’importanza della statistica per le discipline biomediche. Aver acquisito sufficienti conoscenze di statistica descrittiva e inferenziale che mettano in grado di comprendere il disegno di uno studio scientifico e di interpretarne i risultati. Aver acquisito conoscenze di base di metodologia della ricerca. Conoscere e comprendere correttamente la terminologia propria della fisica e della statistica in 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare i principi della fisica e della statistica a problemi selezionati e ad una gamma variabile di situazioni. Utilizzare gli strumenti, le metodologie, il linguaggio e le convenzioni della fisica e della statistica per testare, comunicare idee e spiegazioni. Applicare il rigore metodologico della fisica e le conoscenze statistiche al disegno di studi scientifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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CHIARAMONTE CARLO
(programma)
La statistica: di che cosa si occupa e come. Fenomeni collettivi, variabilità. Statistica descrittiva e inferenziale. Dati osservazionali e dati sperimentali. Rilevazione di dati. Matrice dei dati. Concetti e terminologia basilari, classificazione dei caratteri. Analisi esplorativa dei dati: Distribuzioni di frequenza e loro sintesi tramite tabelle, grafici e indici sintetici di posizione centralità e variabilità (media aritmetica - semplice e ponderata, mediana e altri quantili, moda; intervalli di variazione, deviazione standard, varianza e coefficiente di variazione). Elementi di calcolo delle probabilità. Eventi e definizioni di probabilità, regole basilari di calcolo delle probabilità, cenni sulle rilevazioni parziali, stima puntuale e verifica delle ipotesi. Formula di Bayes, con applicazione nei test diagnostici (sensitività, specificità). Alcune distribuzioni di probabilità: Binomiale, Poisson, Normale. Elementi di inferenza statistica: stima puntuale e mediante intervalli di confidenza; principi intuitivi ed elementi di base della verifica di ipotesi, relazione fra test di significatività e intervallo di confidenza. Studio delle relazioni: strumenti basilari (tabelle doppie e test del Chi-Quadrato; T-Test; correlazione e regressione lineare) e interpretativi (relazioni non causali, fattori di confondimento, rilevanza e significatività). Il metodo sperimentale. Le leggi fisiche. Grandezze fisiche e loro misura. Dimensioni. Unità di misura. Grandezze scalari e grandezze vettoriali. Elementi di calcolo vettoriale. Cifre significative. Fondamenti di meccanica. Sistemi di riferimento. Descrizione del moto traslatorio e moto rotatorio. Forze e leggi della dinamica. Forza di gravita’ e Peso, Forza normale, Forze di attrito. Forze elastiche. Vincoli e reazioni vincolari. Corpi estesi. Baricentro. Rotazioni e momento delle forze. Equilibrio e stabilita`. Lavoro, energia e potenza. Energia potenziale ed energia cinetica. Relazioni tra lavoro ed energia. Lavoro delle forze dissipative. Formulazione generale del principio di conservazione dell' energia e conservazione della energia meccanica. Meccanica della locomozione. Equilibrio e movimento delle articolazioni. Analisi delle forze che agiscono sulle articolazioni e si sviluppano nei muscoli in differenti situazioni di postura e/o di movimento. Leggi di scala in biomeccanica. Effetti della gravita’ sul corpo umano. Biomateriali. Elasticità. Deformazioni elastica e plastica. Concetto di sforzo. Diagramma sforzo-deformazione. Moduli di elasticità`. Trazione, compressione, flessione, torsione. Elasticita` dei materiali biologici (ossa, tendini, vasi sanguigni). Membrane elastiche. Tensione di parete. Legge di Laplace. Relazioni pressione trasmurale-volume: definizione di elastanza e complianza. Applicazioni ai vasi sanguigni, alle camere cardiache, ai polmoni. Fluidi e Fisica della Circolazione. Fondamenti di meccanica dei liquidi. Definizione di Pressione. Pressione in un liquido. Legge di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Forza di Archimede. Pressione assoluta. Pressione manometrica. Manometri. Flusso di liquido in un condotto. Equazione di continuità. Teorema di Bernoulli e sue applicazioni al sistema circolatorio. Liquidi reali e viscosità`. Liquidi newtoniani. Proprietà` reologiche del sangue. Moto laminare e legge di Poiseuille. Regime turbolento e numero di Reynolds. Resistenza idraulica. Perdita di carico. Relazioni tra gradienti di pressione e velocità. Applicazioni al sistema circolatorio. Forze di coesione nei liquidi. Tensione superf. Capillarita`. Liq. tensioattivi, embolia gassosa. La fisica degli alveoli. Le membrane nei sistemi biologici. Il fenomeno della diffusione. Diffusione libera e attraverso membrane. Membrane semipermeabili ed equilibri osmotici. Fondamenti di calorimetria e termodinamica. Temperatura. Calore. Scambi di calore. Calore specifico e capacita` termica. Meccanismi di trasmissione del calore. Irraggiamento termico e termografia. Sistemi termodinamici e loro trasformazioni. Gas perfetti (richiami). Equivalenza tra calore e lavoro. I Principio della termodinamica. Energia interna. II Principio della termodinamica ed entropia (cenni). L'uomo e l'l'ambiente: scambi termici e termoregolazione. Equilibrio energetico. Fenomeni ondulatori. Proprietà comuni a tutti i fenomeni ondulatori. Tipi di onde. Onde piane, sferiche. Lunghezza d’onda, frequenza e velocità di un’onda. Equazione dell’onda. Sovrapposizione delle onde. Teorema di Fourier. Energia associata ai fenomeni ondulatori. Propagazione di un'onda. Riflessione, rifrazione e riflessione totale. Interferenza. Onde stazionarie e risonanza. Natura e proprietà delle onde sonore. Caratteri distintivi dei suoni. Intensita` delle onde sonore. Scala decibel. Basi fisiche della percezione dei suoni. Propagazione delle onde sonore. Impedenza acustica. Effetto Doppler. Onde d’urto. Sorgenti sonore. Ultrasuoni e loro applicazioni in medicina: misure di flusso ed ecografia. Cenni sugli effetti biologici degli ultrasuoni. Onde luminose. Propagazione della luce. Intensità luminosa e fotometria. Ottica geometrica: Specchi, Diottro, lenti sottili. Formazione dell’immagine. Immagini reali e immagini virtuali. Aberrazioni. Cenni di ottica ondulatoria: interferenza, diffrazione, dispersione, polarizzazione della luce. Strumenti ottici: Lente di ingrandimento e microscopio. Fibre ottiche in medicina. Elettricità e Magnetismo. Fenomeni elettrici. Carica elettrica e forza di Coulomb. Il campo elettrico e il potenziale elettrico. Distribuzioni di cariche elettriche : dipolo elettrico e strato dipolare. La capacità di un conduttore e il condensatore. La corrente elettrica e le leggi di Ohm. Generatori, utilizzatori e circuiti elettrici. Effetto termico della corrente. Carica e scarica di un condensatore. Bioelettricità: Potenziale di Nernst. Modello elettrico della membrana cellulare. Il campo magnetico e sue principali caratteristiche. La forza di Lorentz. Momenti magnetici e proprietà magnetiche della materia. Flusso di campo magnetico e induzione elettromagnetica. Le onde elettromagnetiche. Spettro elettromagnetico. Radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti: microonde, radiazione infrarossa, raggi ultravioletti. Principi fisici delle tecniche di immagine che usano radiazioni non ionizzanti: Risonanza Magnetica Nucleare. Le Radiazioni in Medicina. Elementi di fisica atomica. Emissione ed assorbimento atomico e molecolare. Fosforescenza e fluorescenza, effetto fotoelettrico. Emissione stimolata e Laser. Raggi X: Meccanismi di emissione dei raggi X e loro proprietà. Legge di attenuazione. Interazione dei raggi X con la materia. Tubi radiogeni e generatori lineari di elettroni. L’immagine radiologica. Elementi di fisica nucleare: la struttura del nucleo atomico, forze nucleari. - Radioattività naturale. Radiazioni alfa, beta, gamma. - Legge del decadimento radioattivo – Reazioni nucleari e radioattività artificiale. Metodi di rilevazioni delle radiazioni. Utilizzazione di isotopi radioattivi per diagnostica Radiazioni ionizzanti. Interazione con la materia vivente. Cenni di Dosimetria.Principi fisici delle tecniche di immagine con radiazioni ionizzanti. Immagini che utilizzano radionuclidi. Immagini Tomografiche (TAC, SPECT, PET). M. Pagano, K. Gauvreau: Biostatistica. II ed, Idelson -Gnocchi, 2003
A. Petrie, C. Sabin: Medical statistics at a glance, Blackwell Science, 2000 J.W. Kane, M.M. Sternheim: Fisica Biomedica, Emsi, 2011 D. Scannicchio: Fisica Biomedica, Edises, 2009 Giancoli: Fisica con Fisica Moderna. 2 ed. Casa Editrice Ambrosiana, 2007 |
3 | MED/01 | 24 | 12 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058399 -
ANATOMIA I
(obiettivi)
Corredare il bagaglio conoscitivo dello studente in Medicina e Chirurgia delle informazioni morfo-funzionali sulla struttura dell'Apparato Locomotore, degli organi interni (Cardio-Splancnologia) e del Sistema Nervoso dell'Uomo, essenziali alla pratica della medicina di base. Oltre allo studio delle caratteristiche morfologiche essenziali di tali sistemi, ne dovranno quindi essere chiariti i correlati funzionali a livello, cellulare e sub-cellulare. Lo studente dovrà apprendere quei contenuti, dell'Anatomia dell'Apparato Locomotore, Cardiovascolare, Splancnologia e della Neuroanatomia, necessari per affrontare l'esame del paziente, e per la comprensione di quadri sintomatologici e della loro evoluzione nelle degenerazioni patologiche. Dovrà anche acquisire la conoscenza di come l'organizzazione strutturale dei vari apparati si realizza nel corso dello sviluppo embrionale. Parte della materia verrà trattata con approccio sistematico e descrittivo, così da fare acquisire allo studente il linguaggio anatomico e le conoscenze necessarie per saper raccogliere i molteplici elementi costituenti queste parti del corpo umano in apparati funzionalmente omogenei. L'integrazione morfo-funzionale tra i due diversi apparati, e i rapporti strutturali che tra essi si realizzano in aree circoscritte del corpo umano, rilevanti sotto il profilo clinico, verrà invece trattata secondo una prospettiva topografica, dando anche nozioni di anatomia radiologica.
---------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa delle principali strutture anatomiche. Descrivere l’organizzazione dei diversi apparati dal punto di vista microscopico e macroscopico. Comprendere l'importanza della conoscenza della posizione degli organi e della loro relazione con le strutture adiacenti. Collegare gli aspetti anatomici e funzionali al fine di comprendere le conseguenze di possibili alterazioni o malfunzionamenti. Conoscere la vascolarizzazione di tutti gli organi del corpo umano e delle strutture associate (ossa, muscoli o tendini). Identificare ossa, muscoli e tendini dalla loro posizione anatomica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche in ambito clinico. Identificare e riconoscere le giuste strutture anatomiche e tessuti utilizzando tecniche di laboratorio e microscopiche fornendo una descrizione completa. Imparare gli aspetti pratici delle indagini microscopiche e come eseguirle. Concentrarsi sulla descrizione dei principali criteri anatomici utilizzati in ambito clinico. Identificare le principali strutture anatomiche per comprenderne la possibile struttura, fisiologia, alterazioni e patologie. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4234 -
ANATOMIA UMANA I
(obiettivi)
Corredare il bagaglio conoscitivo dello studente in Medicina e Chirurgia delle informazioni morfo-funzionali sulla struttura dell'Apparato Locomotore, degli organi interni (Cardio-Splancnologia) e del Sistema Nervoso dell'Uomo, essenziali alla pratica della medicina di base. Oltre allo studio delle caratteristiche morfologiche essenziali di tali sistemi, ne dovranno quindi essere chiariti i correlati funzionali a livello, cellulare e sub-cellulare. Lo studente dovrà apprendere quei contenuti, dell'Anatomia dell'Apparato Locomotore, Cardiovascolare, Splancnologia e della Neuroanatomia, necessari per affrontare l'esame del paziente, e per la comprensione di quadri sintomatologici e della loro evoluzione nelle degenerazioni patologiche. Dovrà anche acquisire la conoscenza di come l'organizzazione strutturale dei vari apparati si realizza nel corso dello sviluppo embrionale. Parte della materia verrà trattata con approccio sistematico e descrittivo, così da fare acquisire allo studente il linguaggio anatomico e le conoscenze necessarie per saper raccogliere i molteplici elementi costituenti queste parti del corpo umano in apparati funzionalmente omogenei. L'integrazione morfo-funzionale tra i due diversi apparati, e i rapporti strutturali che tra essi si realizzano in aree circoscritte del corpo umano, rilevanti sotto il profilo clinico, verrà invece trattata secondo una prospettiva topografica, dando anche nozioni di anatomia radiologica.
------------------------------------------------------------------------ I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa delle principali strutture anatomiche. Descrivere l’organizzazione dei diversi apparati dal punto di vista microscopico e macroscopico. Comprendere l'importanza della conoscenza della posizione degli organi e della loro relazione con le strutture adiacenti. Collegare gli aspetti anatomici e funzionali al fine di comprendere le conseguenze di possibili alterazioni o malfunzionamenti. Conoscere la vascolarizzazione di tutti gli organi del corpo umano e delle strutture associate (ossa, muscoli o tendini). Identificare ossa, muscoli e tendini dalla loro posizione anatomica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche in ambito clinico. Identificare e riconoscere le giuste strutture anatomiche e tessuti utilizzando tecniche di laboratorio e microscopiche fornendo una descrizione completa. Imparare gli aspetti pratici delle indagini microscopiche e come eseguirle. Concentrarsi sulla descrizione dei principali criteri anatomici utilizzati in ambito clinico. Identificare le principali strutture anatomiche per comprenderne la possibile struttura, fisiologia, alterazioni e patologie. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ROSSI PELLEGRINO
(programma)
APPARATO LOCOMOTORE
Premessa allo studio sistematico sull’apparato locomotore sara’ una trattazione della terminologia anatomica : tipi di sezione, termini di posizione e termini di movimento. Verranno anche descritte le grandi suddivisioni topografiche e funzionali del corpo umano e verranno dati cenni di anatomia di superficie. OSTEOLOGIA: Morfologia dello scheletro umano: lo scheletro assile, l'eso e l'endocranio, lo scheletro delle estremità. ARTROLOGIA: Generalità sulle articolazioni; tipi di movimenti, dinamica articolare. Articolazioni del cranio, della colonna vertebrale, del torace, dell'arto superiore e dell'arto inferiore. MIOLOGIA: Forma ed azione del muscolo scheletrico; muscoli vertebrali del collo e del tronco; muscoli del torace, dell'addome; muscoli degli arti superiori e inferiori. NOTA BENE: la muscolatura scheletrica dello splancnocranio e del diaframma urogenitale e pelvico saranno trattate in maggior dettaglio insieme all'apparato carrdiovascolare, alla splancnologia e all'anatomia microscopica, nel corso del secondo semestre. TESTI PRINCIPALI
Trattato di Anatomia Umana (Anastasi et al.), editore Edi- Ermes oppure Anatomia del Gray (ultiima edizione), editore Elsevier-Masson ATLANTI: Netter, editore Elsevier-Masson oppurePrometheus-Universita', editore UTET oppure Sobotta, 22sima edizione, editore Elsevier-Masson NOTA BENE: Per eventuali sussidi per l'Anatomia Microscopica si consiglia Wheater '' Istologia e anatomia microscopica''. |
5 | BIO/16 | 40 | 20 | - | - | Attività formative di base | ITA | ||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||
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8058395 -
BIOLOGIA E GENETICA
(obiettivi)
Il corso integrato di Biologia e Genetica si propone di fornire agli studenti la logica funzionale dei sistemi viventi, con particolare attenzione alle proprietà e alle funzioni della cellula come unità base della vita. Gli studenti apprenderanno i meccanismi che regolano i processi e le attività cellulari e le interazioni tra le cellule; i principi che governano la diversità delle unità biologiche, in relazione alle loro caratteristiche strutturali e funzionali, alle modalità di espressione genica, sia nell’ambito di un singolo individuo (differenziamento), sia longitudinalmente, nel corso dell’evoluzione.
Saranno trattati i principi fondamentali della biologia molecolare e della genetica con particolare enfasi ad aspetti importanti per gli studenti di Medicina, come le basi cellulari e molecolari delle malattie tra cui la progressione tumorale e le disabilità intellettive e gli effetti dei farmaci sulla struttura e la funzione cellulare. La parte di Genetica Medica fornirà le principali nozioni sull'eredità di malattie monogeniche, sulle anomalie cromosomiche, sulle malattie multifattoriali, sui test genetici in uso nella pratica clinica e sulla consulenza genetica. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito i principi fondamentali per la completa gestione di un paziente/famiglia (dalla diagnosi clinica a quella molecolare fino all'interpretazione e comunicazione del dato genetico). ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza dei fondamenti della biologia molecolare e cellulare e della genetica. Acquisire i principi generali che governano il funzionamento cellulare degli organismi viventi compresi i meccanismi che operano sia nella trasmissione dei caratteri ereditari e complessi. Apprendere le principali metodologie in uso nel campo della genetica medica Aver assimilato la logica costruttiva delle strutture biologiche fondamentali ai diversi livelli di organizzazione della materia vivente, ed i principi unitari generali che presiedono al funzionamento delle diverse unità biologiche. Aver compreso la logica dei principi che governano la diversificazione delle unità biologiche, relativamente alle loro caratteristiche di struttura interna, di compartimentazione funzionale, alle loro modalità di espressione dell'informazione genetica, sia longitudinalmente, lungo la storia evolutiva, sia tra i diversi distretti di ogni singolo individuo differenziato (differenziamento). Comprendere i meccanismi di trasmissione dell'informazione genetica nelle famiglie e nella popolazione. Spiegare l'importanza della biodiversità su scala genetica, organismica, comunitaria e globale. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Apprendere i principi del metodo sperimentale e delle sue applicazioni allo studio dei fenomeni biologici fondamentali. Capacità di analizzare i risultati di osservazioni scientificamente documentate e di farne una corretta analisi critica allo scopo di trarne principi generali verificabili Applicare il metodo sperimentale allo studio dei processi biologici e acquisire gli strumenti per comprendere e spiegare i meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base di diverse malattie Saper analizzare i pedigree e i dati genetici clinici e molecolari utili per la consulenza genetica Conoscere i principali test genetici e il loro corretto utilizzo. 3 Autonomia di giudizio Saper sviluppare autonomamente i procedimenti logici e le strategie che permettono la deduzione di principi generali.. Aver acquisito gli strumenti per leggere criticamente un lavoro scientifico. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Descrivere adeguatamente un fenomeno biologico utilizzando correttamente il linguaggio scientifico. 5. Capacità di apprendimento Capacità di approfondimento su argomenti elaborati dal docente facendo riferimento a pubblicazioni scientifiche aggiornate. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1390 -
GENETICA MEDICA
(obiettivi)
Il corso integrato di Biologia e Genetica si propone di fornire agli studenti la logica funzionale dei sistemi viventi, con particolare attenzione alle proprietà e alle funzioni della cellula come unità base della vita. Gli studenti apprenderanno i meccanismi che regolano i processi e le attività cellulari e le interazioni tra le cellule; i principi che governano la diversità delle unità biologiche, in relazione alle loro caratteristiche strutturali e funzionali, alle modalità di espressione genica, sia nell’ambito di un singolo individuo (differenziamento), sia longitudinalmente, nel corso dell’evoluzione.
Saranno trattati i principi fondamentali della biologia molecolare e della genetica con particolare enfasi ad aspetti importanti per gli studenti di Medicina, come le basi cellulari e molecolari delle malattie tra cui la progressione tumorale e le disabilità intellettive e gli effetti dei farmaci sulla struttura e la funzione cellulare. La parte di Genetica Medica fornirà le principali nozioni sull'eredità di malattie monogeniche, sulle anomalie cromosomiche, sulle malattie multifattoriali, sui test genetici in uso nella pratica clinica e sulla consulenza genetica. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito i principi fondamentali per la completa gestione di un paziente/famiglia (dalla diagnosi clinica a quella molecolare fino all'interpretazione e comunicazione del dato genetico). ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza dei fondamenti della biologia molecolare e cellulare e della genetica. Acquisire i principi generali che governano il funzionamento cellulare degli organismi viventi compresi i meccanismi che operano sia nella trasmissione dei caratteri ereditari e complessi. Apprendere le principali metodologie in uso nel campo della genetica medica Aver assimilato la logica costruttiva delle strutture biologiche fondamentali ai diversi livelli di organizzazione della materia vivente, ed i principi unitari generali che presiedono al funzionamento delle diverse unità biologiche. Aver compreso la logica dei principi che governano la diversificazione delle unità biologiche, relativamente alle loro caratteristiche di struttura interna, di compartimentazione funzionale, alle loro modalità di espressione dell'informazione genetica, sia longitudinalmente, lungo la storia evolutiva, sia tra i diversi distretti di ogni singolo individuo differenziato (differenziamento). Comprendere i meccanismi di trasmissione dell'informazione genetica nelle famiglie e nella popolazione. Spiegare l'importanza della biodiversità su scala genetica, organismica, comunitaria e globale. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Apprendere i principi del metodo sperimentale e delle sue applicazioni allo studio dei fenomeni biologici fondamentali. Capacità di analizzare i risultati di osservazioni scientificamente documentate e di farne una corretta analisi critica allo scopo di trarne principi generali verificabili Applicare il metodo sperimentale allo studio dei processi biologici e acquisire gli strumenti per comprendere e spiegare i meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base di diverse malattie Saper analizzare i pedigree e i dati genetici clinici e molecolari utili per la consulenza genetica Conoscere i principali test genetici e il loro corretto utilizzo. 3 Autonomia di giudizio Saper sviluppare autonomamente i procedimenti logici e le strategie che permettono la deduzione di principi generali.. Aver acquisito gli strumenti per leggere criticamente un lavoro scientifico. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Descrivere adeguatamente un fenomeno biologico utilizzando correttamente il linguaggio scientifico. 5. Capacità di apprendimento Capacità di approfondimento su argomenti elaborati dal docente facendo riferimento a pubblicazioni scientifiche aggiornate. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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GIARDINA EMILIANO
(programma)
Caratteristiche dei viventi. Teoria cellulare. Principi di classificazione degli organismi viventi: Descrivere le caratteristiche fondamentali della materia vivente. Comprensione della cellula come unità strutturale e funzionale in cui sono riconoscibili le caratteristiche fondamentali e generali degli organismi.
Chimica dei viventi. Biomolecole nella cellula, struttura e proprietà: acqua, zuccheri, lipidi e proteine. Sulla base delle conoscenze acquisite nei corsi integrati di chimica e fisica, dimostrare di: conoscere l'organizzazione molecolare delle strutture proteiche, la relazione tra forma delle proteine e loro funzione, saper descrivere la struttura del DNA e dei vari tipi di RNA e dei legami chimici responsabili di tali strutture, aver acquisito i principi alla base della topologia del DNA e delle strutture secondarie degli RNA. Interazioni molecolari nelle strutture ed entità biologiche. Virus: Sulla base delle conoscenze acquisite nel corso integrato di chimica e di biochimica, dimostrare di aver compreso come le molecole biologiche interagiscono specificamente fra di loro per dar origine alle strutture cellulari. Definire che cosa è un virus e la sua definizione come parassita endocellulare obbligato. Comprenderne la classificazione in base al tipo di acido nucleico e al tipo di cellula infettata. Conoscere il ciclo litico e il ciclo lisogenico. Modello cellulare procariote e modello cellulare eucariote: Conoscere la classificazione delle cellule in procariotiche ed eucariotiche e descriverne le principali differenze strutturali. Membrana plasmatica (proprietà e funzioni), parete cellulare : Illustrare le proprietà chimico-fisiche delle membrane in relazione alla loro composizione lipidica; definire proteine intrinseche ed estrinseche di membrana ed illustrare l'organizzazione topologica delle proteine nel bilayer lipidico; indicare le principali funzioni delle proteine di membrana; concetto di recettore; dimostrare la fluidità del bilayer e descrivere le modalità di trasporto di piccole molecole attraverso la membrana plasmatica per diffusione semplice, diffusione facilitata, trasporto attivo; illustrare il ruolo della Na+/K+ - ATPasi nella generazione e mantenimento del gradiente elettrochimico. Glicolisi e fermentazione. Mitocondri e respirazione cellulare. Cloropasti e fotosintesi (cenni): Sulla base delle conoscenze acquisite nel corso di biochimica, dimostrare la relazione tra processi di conversione di energia e strutture cellulari. Illustrare i principi dell'omeostasi cellulare alla luce delle leggi della termodinamica; il processo di respirazione cellulare e biosintesi dell'ATP, spiegare perché l'ATP rappresenta una fonte universale di energia libera per i viventi. Illustrare le caratteristiche delle membrane mitocondriali, i mitocondri e l' evoluzione della cellula eucariotica. Interdipendenza tra fotosintesi e respirazione cellulare. Scomparto nucleare (carioteca, nucleolo, cromatina): Conoscere la struttura e funzionalità del comparto nucleare degli eucarioti. Illustrare il problema del compattamento del DNA nel nucleo, descrivendo l'organizzazione e i diversi livelli di condensazione della cromatina. Descrivere il ruolo biologico e la struttura dei ribosomi, evidenziando le differenze tra ribosomi procariotici ed eucariotici. Basi molecolari dell'informazione ereditaria: Sulla base delle conoscenze della struttura chimica e molecolare acquisite nel corso di chimica, illustrare i rapporti tra struttura e funzione degli acidi nucleici. Impostare il problema dell'identificazione del composto chimico depositario dell'informazione genetica e descrivere gli esperimenti che hanno permesso di identificarlo con il DNA (esperimento di Griffith). Replicazione del DNA . Telomerasi. La riparazione del DNA e sue correlazioni con patologie umane: Descrivere il ruolo biologico della replicazione del DNA, i possibili modelli e l'esperimento che ha permesso di verificarne la veridicità (Meselson e Stahl). Illustrare i problemi posti a livello molecolare dalla replicazione semiconservativa e descrivere come vengono risolti grazie all'intervento di componenti diverse. Descrivere i più frequenti tipi di errori che possono avvenire in condizioni fisiologiche durante il metabolismo del DNA, ed illustrare i principali meccanismi di riparazione del DNA nelle cellule eucariotiche. RNA- struttura e funzione: Descrivere i principali tipi di RNA presenti nella cellula e indicarne le differenze rispetto al DNA in termini di dimensioni molecolari, stabilità e funzioni biologiche. Trascrizione e maturazione degli RNA: Descrivere il meccanismo di sintesi (trascrizione) degli RNA e illustrare i processi di maturazione dei trascritti primari, con particolare riguardo alla modificazione degli RNA messaggeri. Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica: Impostare il problema della decifrazione del codice genetico, descriverne le caratteristiche generali e illustrarne le implicazioni biologiche. Descrivere le diverse fasi del processo di sintesi delle proteine (traduzione) ed illustrare le modalità di riconoscimento codone-anticodone. I compartimenti cellulari ed i processi della loro biogenesi e mantenimento. Destino post-sintetico delle proteine. Endomembrane e flusso di membrana. Esocitosi ed endocitosi: Descrivere le più frequenti modificazioni post-traduzionali delle catene polipeptidiche e la sede cellulare nelle quali si verificano (reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi). Impostare il problema del "traffico" proteico tra i diversi comparti cellulari e le modalità di trasporto vescicolare di proteine tra i vari compartimenti. Spiegare il ruolo dei segnali di indirizzo presenti nelle proteine, la dinamica molecolare dei processi di fissione e di fusione delle membrane. Descrivere il processo di biogenesi del reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi perossisomi. Illustrare modalità e meccanismi con cui si svolgono le varie forme di endocitosi:la pinocitosi la fagocitosi e l'endocitosi mediata da recettore (LDL). Sviluppo e differenziamento cellulare: Impostare il problema del differenziamento cellulare come espressione differenziale di un unico patrimonio genetico comune a tutte le cellule di uno stesso organismo. Organizzazione funzionale del genoma eucariotico: Descrivere la diversa organizzazione del genoma eucariotico (DNA ripetitivo, concetto di famiglia genica, ecc.). Sequenze regolatrici, interazione DNA/proteine. Meccanismi molecolari alla base della regolazione dell'espressione del gene: Controllo a livello trascrizionale: Comprendere il ruolo dello stato di condensazione della cromatina e del grado di metilazione del DNA con l'espressione dei geni nelle cellule eucariotiche. Conoscere che la regolazione a livello della trascrizione nelle cellule eucariotiche è il risultato della cooperazione di molti elementi in cis e fattori in trans. Meccanismi molecolari alla base della regolazione dell'espressione del gene: Controllo post-trascrizionale e traduzionale: Conoscere le principali strategie di controllo post-trascrizionale (i.e., splicing alternativo, ecc) e a livello della traduzione. Ciclo cellulare e suo controllo genico: Apoptosi. Definire che cosa si intende per ciclo cellulare e conoscere le caratteristiche che definiscono le varie fasi. Illustrare le linee generali del controllo della progressione cellulare lungo il ciclo cellulare come risultato dell'interazione tra meccanismi intracellulari e segnali extracellulari. Dimostrare di aver compreso come mutazioni che colpiscono geni coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare (oncosoppressori) o nel controllo della proliferazione cellulare (protooncogeni) possano portare ad una proliferazione cellulare incontrollata. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi. Comunicazione cellulare e trasduzione del segnale: Impostare il problema della comunicazione tra cellule negli organismi pluricellulari e dimostrare di aver compreso come esse si realizzino per la maggior parte attraverso lo scambio di segnali chimici tramite proteine recettoriali. Conoscere le linee generali dei meccanismi di trasduzione del segnale all’interno delle cellule ed illustrare il ruolo centrale svolto dalle proteinchinasi in questo processo. Le interazioni tra le cellule ed il loro ambiente. Le molecole di adesione e la matrice extracellulare: Sulla base delle conoscenze acquisite nel corso di istologia, descrivere le giunzioni cellula-cellula, le loro principali componenti molecolari, le loro proprietà e le interazioni con il citoscheletro. Illustrare l'organizzazione strutturale e i principali componenti molecolari della matrice extracellulare. Citoscheletro e motilità cellulare: Sulla base delle conoscenze acquisite nel corso di istologia, descrivere le strutture cellulari che determinano la forma e la mobilità cellulare. Mitosi e Meiosi: Aver compreso i principi della dinamica dei cromosomi durante la mitosi e la meiosi, tenendo presenti le differenze tra i due processi. L’ importanza della meiosi per ottenere la variabilità genetica dei gameti. Meccanismi molecolari della ricombinazione genetica. Avere ben chiaro il concetto di aploidia e diploidia. Cromosomi omologhi. Caratteristiche della riproduzione sessuale e di quella asessuale. I Cromosomi: Comprendere le tecniche di analisi cromosomica. Studio del cariotipo normale e definizione degli eteromorfismi cromosomici. Eredità mendeliana: Comprendere la logica degli esperimenti di Mendel e il concetto di segregazione dei caratteri. Acquisire i concetti basilari della probabilità. Avere chiari i concetti di alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi, dominanza e recessività, dominanza incompleta, codominanza. Pleiotropia. Alleli multipli. Geni essenziali e alleli letali. Basi cromosomiche dell’ereditarietà: Basi cromosomiche dell’ereditarietà: autosomica e legata al sesso. Comprendere la base genetica e le conseguenze della trasmissione di geni localizzati su cromosomi diversi (indipendenti), tenendo presente la differenza rispetto alla trasmissione dei geni localizzati sullo stesso cromosoma (associazione). Mutazioni geniche: Mutazioni per sostituzione, inserzione o delezione di nucleotidi. Mutazioni spontanee e indotte. Agenti mutageni chimici e fisici. Sistemi di riparo del danno a singolo e doppio filamento del DNA. Eredità mitocondriale: Aver presente le caratteristiche della ereditarietà legata al DNA mitocondriale, anche in relazione alla ricostruzione dell’albero filogenetico umano. Genetica di popolazione: Equilibrio di Hardy-Weinberg: Definire i termini di popolazione mendeliana e di equilibrio genetico e illustrare la legge di Hardy-Weinberg, date le sue implicazioni teoriche anche per la comprensione dei meccanismi dell’evoluzione biologica. Saper effettuare il calcolo delle frequenze geniche e genotipiche per sistemi a due alleli, alla luce delle sue applicazioni nella consulenza genetica. Elementi genetici mobili ed evoluzione del genoma: La natura degli elementi trasponibili. Meccanismi di trasposizione ed evoluzione genomica. Patologia cromosomica: Sulla base della conoscenza del cariotipo normale, saper individuare le conseguenze della non disgiunzione meiotica. Poliploidie e aneuploidie. Conoscere i meccanismi alla base della formazione delle mutazioni cromosomiche di struttura, quali duplicazioni e delezioni, traslocazioni reciproche e robertsoniane, inversioni. Trasmissione dei caratteri monofattoriali nell’uomo: Analisi degli alberi genealogici. Anticipazione. Consanguineità. Nuove mutazioni. Non-paternità. Mosaicismo germinale. Penetranza. Espressività. Eredità recessiva legata all’X. Caratteri influenzati e limitati dal sesso. Eredità legata all’Y. Caratteri quantitativi. Eredità semplice non-mendeliana: Comprendere il concetto di eredità mendeliana con eterogeneità di locus, a penetranza incompleta e fenotipo variabile. Epistasi. Dalla piccola B. Novelli G.: Genetica Medica Essenziale, Il Minotauro, 2006. Altre informazioni didattiche sul sito: www.geneticaumana.net
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1 | MED/03 | 8 | 4 | - | - | Attività formative di base | ITA | |||||||||||||||||||||
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M-1389 -
BIOLOGIA APPLICATA
(obiettivi)
Il corso integrato di Biologia e Genetica si propone di fornire agli studenti la logica funzionale dei sistemi viventi, con particolare attenzione alle proprietà e alle funzioni della cellula come unità base della vita. Gli studenti apprenderanno i meccanismi che regolano i processi e le attività cellulari e le interazioni tra le cellule; i principi che governano la diversità delle unità biologiche, in relazione alle loro caratteristiche strutturali e funzionali, alle modalità di espressione genica, sia nell’ambito di un singolo individuo (differenziamento), sia longitudinalmente, nel corso dell’evoluzione.
Saranno trattati i principi fondamentali della biologia molecolare e della genetica con particolare enfasi ad aspetti importanti per gli studenti di Medicina, come le basi cellulari e molecolari delle malattie tra cui la progressione tumorale e le disabilità intellettive e gli effetti dei farmaci sulla struttura e la funzione cellulare. La parte di Genetica Medica fornirà le principali nozioni sull'eredità di malattie monogeniche, sulle anomalie cromosomiche, sulle malattie multifattoriali, sui test genetici in uso nella pratica clinica e sulla consulenza genetica. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito i principi fondamentali per la completa gestione di un paziente/famiglia (dalla diagnosi clinica a quella molecolare fino all'interpretazione e comunicazione del dato genetico). ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza dei fondamenti della biologia molecolare e cellulare e della genetica. Acquisire i principi generali che governano il funzionamento cellulare degli organismi viventi compresi i meccanismi che operano sia nella trasmissione dei caratteri ereditari e complessi. Apprendere le principali metodologie in uso nel campo della genetica medica Aver assimilato la logica costruttiva delle strutture biologiche fondamentali ai diversi livelli di organizzazione della materia vivente, ed i principi unitari generali che presiedono al funzionamento delle diverse unità biologiche. Aver compreso la logica dei principi che governano la diversificazione delle unità biologiche, relativamente alle loro caratteristiche di struttura interna, di compartimentazione funzionale, alle loro modalità di espressione dell'informazione genetica, sia longitudinalmente, lungo la storia evolutiva, sia tra i diversi distretti di ogni singolo individuo differenziato (differenziamento). Comprendere i meccanismi di trasmissione dell'informazione genetica nelle famiglie e nella popolazione. Spiegare l'importanza della biodiversità su scala genetica, organismica, comunitaria e globale. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Apprendere i principi del metodo sperimentale e delle sue applicazioni allo studio dei fenomeni biologici fondamentali. Capacità di analizzare i risultati di osservazioni scientificamente documentate e di farne una corretta analisi critica allo scopo di trarne principi generali verificabili Applicare il metodo sperimentale allo studio dei processi biologici e acquisire gli strumenti per comprendere e spiegare i meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base di diverse malattie Saper analizzare i pedigree e i dati genetici clinici e molecolari utili per la consulenza genetica Conoscere i principali test genetici e il loro corretto utilizzo. 3 Autonomia di giudizio Saper sviluppare autonomamente i procedimenti logici e le strategie che permettono la deduzione di principi generali.. Aver acquisito gli strumenti per leggere criticamente un lavoro scientifico. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Descrivere adeguatamente un fenomeno biologico utilizzando correttamente il linguaggio scientifico. 5. Capacità di apprendimento Capacità di approfondimento su argomenti elaborati dal docente facendo riferimento a pubblicazioni scientifiche aggiornate. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MICHIENZI ALESSANDRO
(programma)
Caratteristiche dei viventi e teoria cellulare. Descrivere le caratteristiche fondamentali degli organismi viventi. Comprensione della cellula come unità strutturale e funzionale in cui sono riconoscibili le caratteristiche fondamentali e generali degli organismi viventi. Definizione di virus come parassita endocellulare.
Chimica dei viventi. Biomolecole nella cellula, struttura e proprietà. Acqua, zuccheri, lipidi e proteine. Sulla base delle conoscenze acquisite nei corsi integrati di chimica e fisica, dimostrare di: conoscere la relazione tra la struttura e la funzione degli acidi nucleici (DNA ed RNA) e delle proteine. Modello cellulare procariote e modello cellulare eucariote. Conoscere la classificazione delle cellule in procariotiche ed eucariotiche e descriverne le principali differenze strutturali e funzionali. Organuli cellulari, struttura e funzione. Struttura e funzione del compartimento nucleare negli eucarioti. Basi molecolari dell'informazione ereditaria. DNA struttura e funzione. DNA come molecola depositaria dell'informazione genetica. Organizzazione e diversi livelli di condensazione della cromatina. Replicazione del DNA, descrivere il ruolo biologico e i possibili modelli proposti. Telomeri e Telomerasi. Descrivere i più frequenti tipi di errori che possono avvenire in condizioni fisiologiche durante il metabolismo del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA e sue correlazioni con patologie umane. RNA struttura e funzione. Descrivere i principali tipi di RNA presenti nella cellula procariotica ed eucariotica e indicarne le differenze rispetto al DNA in termini di dimensioni molecolari, stabilità e funzioni biologiche. Trascrizione e maturazione degli RNA. Descrivere il meccanismo di sintesi (trascrizione) degli RNA e illustrare i processi di maturazione dei trascritti primari in cellule eurocariotiche, con particolare riguardo alla modificazione degli RNA messaggeri. Ruolo degli RNA non codificanti. Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica. Decifrazione del codice genetico, descriverne le caratteristiche generali e illustrarne le implicazioni biologiche. Struttura e funzione dei ribosomi, differenze tra ribosomi procariotici ed eucariotici. Descrivere le diverse fasi del processo di sintesi delle proteine (traduzione) ed illustrare le modalità di riconoscimento codone-anticodone. Destino post-sintetico delle proteine. Esocitosi ed endocitosi. Descrivere le più frequenti modificazioni post-traduzionali delle catene polipeptidiche e la sede cellulare nelle quali avvengono (reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi). Traffico vescicolare, descrivere le modalità di trasporto delle proteine tra i diversi compartimenti cellulari. Descrivere il processo di biogenesi del reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi. Illustrare modalità e meccanismi con cui si svolgono le varie forme di endocitosi: la pinocitosi la fagocitosi e l'endocitosi. Meccanismi molecolari alla base della regolazione dell'espressione genica. Controllo a livello trascrizionale nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Ruolo dello stato di condensazione della cromatina e del grado di metilazione del DNA (modificazioni epigenetiche). Conoscere le principali strategie di controllo post-trascrizionale e traduzionale. viluppo e differenziamento cellulare. Espressione differenziale di un unico patrimonio genetico comune a tutte le cellule di uno stesso organismo. Meccanismi molecolari che danno origine a tipi cellulari specializzati. Membrana plasmatica e parete cellulare. Illustrare le proprietà chimico-fisiche delle membrane in relazione alla loro composizione lipidica; definire proteine intrinseche ed estrinseche di membrana ed illustrare l'organizzazione topologica delle proteine nel doppio strato (bilayer) lipidico; indicare le principali funzioni delle proteine di membrana; il concetto di recettore; dimostrare la fluidità del doppio strato lipidico e descrivere le modalità di trasporto di piccole molecole attraverso la membrana plasmatica per diffusione semplice, diffusione facilitata, trasporto attivo; illustrare il ruolo della Na+/K+ - ATPasi nella generazione e mantenimento del gradiente elettrochimico della cellula. Adesione cellulare, citoscheletro e motilità cellulare. Strutture cellulari che determinano la forma e la mobilità cellulare. Citoscheletro e polarita’ cellulare. Le interazioni tra le cellule ed il loro ambiente. Le molecole di adesione e la matrice extracellulare. Giunzioni cellula-cellula, le loro principali componenti molecolari, le loro proprietà e le interazioni con il citoscheletro. Illustrare l'organizzazione strutturale e i principali componenti molecolari della matrice extracellulare. Comunicazione cellulare e trasduzione del segnale. Comunicazione tra cellule negli organismi pluricellulari, segnali chimici e proteine recettoriali. Conoscere le linee generali dei meccanismi di trasduzione del segnale con particolare attenzione al ruolo svolto dalle protein chinasi. Ciclo cellulare, apoptosi e necrosi. Ciclo cellulare e sue fasi. Illustrare le linee generali del controllo della progressione cellulare come risultato dell'interazione tra meccanismi intracellulari e segnali extracellulari. Mutazioni che colpiscono geni coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare (oncosoppressori) o nel controllo della proliferazione cellulare (protooncogeni). Conoscenze di base dei processi di apoptosi e necrosi. Cenni su glicolisi e respirazione cellulare. Cloropasti e fotosintesi. Relazione tra processi di conversione di energia e strutture cellulari. Conoscere il processo di respirazione cellulare e biosintesi dell'ATP, spiegare perché l'ATP rappresenta una fonte universale di energia libera per i viventi. Illustrare le caratteristiche delle membrane mitocondriali, i mitocondri e l' evoluzione della cellula eucariotica. Mitosi e Meiosi. Aver compreso i principi della dinamica dei cromosomi durante la mitosi e la meiosi, tenendo presenti le differenze tra i due processi. L’ importanza della meiosi per ottenere la variabilità genetica dei gameti. Meccanismi molecolari della ricombinazione genetica. Avere ben chiaro il concetto di aploidia e diploidia. Cromosomi omologhi. Caratteristiche della riproduzione sessuale e di quella asessuale. I Cromosomi. Comprendere le tecniche di analisi cromosomica. Studio del cariotipo normale e definizione degli eteromorfismi cromosomici. Eredità mendeliana. Comprendere la logica degli esperimenti di Mendel e il concetto di segregazione dei caratteri. Acquisire i concetti basilari della probabilità. Avere chiari i concetti di alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi, dominanza e recessività, dominanza incompleta, codominanza. Pleiotropia. Alleli multipli. Geni essenziali e alleli letali. Basi cromosomiche dell’ereditarietà: Basi cromosomiche dell’ereditarietà: autosomica e legata al sesso. Comprendere la base genetica e le conseguenze della trasmissione di geni localizzati su cromosomi diversi (indipendenti), tenendo presente la differenza rispetto alla trasmissione dei geni localizzati sullo stesso cromosoma (associazione). utazioni geniche: Mutazioni per sostituzione, inserzione o delezione di nucleotidi. Mutazioni spontanee e indotte. Agenti mutageni chimici e fisici. Sistemi di riparo del danno a singolo e doppio filamento del DNA. Eredità mitocondriale: Aver presente le caratteristiche della ereditarietà legata al DNA mitocondriale, anche in relazione alla ricostruzione dell’albero filogenetico umano. Genetica di popolazione: Equilibrio di Hardy-Weinberg: Definire i termini di popolazione mendeliana e di equilibrio genetico e illustrare la legge di Hardy-Weinberg, date le sue implicazioni teoriche anche per la comprensione dei meccanismi dell’evoluzione biologica. Saper effettuare il calcolo delle frequenze geniche e genotipiche per sistemi a due alleli, alla luce delle sue applicazioni nella consulenza genetica. Elementi genetici mobili ed evoluzione del genoma: La natura degli elementi trasponibili. Meccanismi di trasposizione ed evoluzione genomica. Patologia cromosomica: Sulla base della conoscenza del cariotipo normale, saper individuare le conseguenze della non disgiunzione meiotica. Poliploidie e aneuploidie. Conoscere i meccanismi alla base della formazione delle mutazioni cromosomiche di struttura, quali duplicazioni e delezioni, traslocazioni reciproche e robertsoniane, inversioni. Trasmissione dei caratteri monofattoriali nell’uomo: Analisi degli alberi genealogici. Anticipazione. Consanguineità. Nuove mutazioni. Non-paternità. Mosaicismo germinale. Penetranza. Espressività. Eredità recessiva legata all’X. Caratteri influenzati e limitati dal sesso. Eredità legata all’Y. Caratteri quantitativi. Eredità semplice non-mendeliana: Comprendere il concetto di eredità mendeliana con eterogeneità di locus, a penetranza incompleta e fenotipo variabile. Epistasi. Karp G. “Biologia cellulare e molecolare” III edizione 2007 EdiSES editore Russell PJ. “Genetica” EdiSES ed. oppure: Cooper e Hausman, La Cellula, un approccio molecolare, ed.Piccin. Snustad and Simmons, Principi di Genetica ed. Edises, oppure: Benito e Espino, Genetica, concetti essenziali, ed. Piccin.
Dalla Piccola B. Novelli G.: Genetica Medica Essenziale, Il Minotauro, 2006. Altre informazioni didattiche sul sito: www.geneticaumana.net Alberts B., Johnson A., lewis J., Raff M., Roberts K., Walter P. “Biologia Molecolare della Cellula” IV ed. Zanichelli editore
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BAGNI CLAUDIA
(programma)
Caratteristiche dei viventi e teoria cellulare. Descrivere le caratteristiche fondamentali degli organismi viventi.
Comprensione della cellula come unità strutturale e funzionale in cui sono riconoscibili le caratteristiche fondamentali e generali degli organismi viventi. Definizione di virus come parassita endocellulare. Chimica dei viventi. Biomolecole nella cellula, struttura e proprietà. Acqua, zuccheri, lipidi e proteine. Sulla base delle conoscenze acquisite nei corsi integrati di chimica e fisica, dimostrare di: conoscere la relazione tra la struttura e la funzione degli acidi nucleici (DNA ed RNA) e delle proteine. Modello cellulare procariote e modello cellulare eucariote. Conoscere la classificazione delle cellule in procariotiche ed eucariotiche e descriverne le principali differenze strutturali e funzionali. Organuli cellulari, struttura e funzione. Struttura e funzione del compartimento nucleare negli eucarioti. Basi molecolari dell'informazione ereditaria. DNA struttura e funzione. DNA come molecola depositaria dell'informazione genetica. Organizzazione e diversi livelli di condensazione della cromatina. Replicazione del DNA, descrivere il ruolo biologico e i possibili modelli proposti. Telomeri e Telomerasi. Descrivere i più frequenti tipi di errori che possono avvenire in condizioni fisiologiche durante il metabolismo del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA e sue correlazioni con patologie umane. RNA struttura e funzione. Descrivere i principali tipi di RNA presenti nella cellula procariotica ed eucariotica e indicarne le differenze rispetto al DNA in termini di dimensioni molecolari, stabilità e funzioni biologiche. Trascrizione e maturazione degli RNA. Descrivere il meccanismo di sintesi (trascrizione) degli RNA e illustrare i processi di maturazione dei trascritti primari in cellule eurocariotiche, con particolare riguardo alla modificazione degli RNA messaggeri. Ruolo degli RNA non codificanti. Codice genetico e sue proprietà. Sintesi proteica. Decifrazione del codice genetico, descriverne le caratteristiche generali e illustrarne le implicazioni biologiche. Struttura e funzione dei ribosomi, differenze tra ribosomi procariotici ed eucariotici. Descrivere le diverse fasi del processo di sintesi delle proteine (traduzione) ed illustrare le modalità di riconoscimento codone-anticodone. Destino post-sintetico delle proteine. Esocitosi ed endocitosi. Descrivere le più frequenti modificazioni posttraduzionali delle catene polipeptidiche e la sede cellulare nelle quali avvengono (reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi). Traffico vescicolare, descrivere le modalità di trasporto delle proteine tra i diversi compartimenti cellulari. Descrivere il processo di biogenesi del reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi. Illustrare modalità e meccanismi con cui si svolgono le varie forme di endocitosi: la pinocitosi la fagocitosi e l'endocitosi. Meccanismi molecolari alla base della regolazione dell'espressione genica. Controllo a livello trascrizionale nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Ruolo dello stato di condensazione della cromatina e del grado di metilazione del DNA (modificazioni epigenetiche). Conoscere le principali strategie di controllo post-trascrizionale e tradizionale. Sviluppo e differenziamento cellulare. Espressione differenziale di un unico patrimonio genetico comune a tutte le cellule di uno stesso organismo. Meccanismi molecolari che danno origine a tipi cellulari specializzati. Membrana plasmatica e parete cellulare. Illustrare le proprietà chimico-fisiche delle membrane in relazione alla loro composizione lipidica; definire proteine intrinseche ed estrinseche di membrana ed illustrare l'organizzazione topologica delle proteine nel doppio strato (bilayer) lipidico; indicare le principali funzioni delle proteine di membrana; il concetto di recettore; dimostrare la fluidità del doppio strato lipidico e descrivere le modalità di trasporto di piccole molecole attraverso la membrana plasmatica per diffusione semplice, diffusione facilitata, trasporto attivo; illustrare il ruolo della Na+/K+ - ATPasi nella generazione e mantenimento del gradiente elettrochimico della cellula. Adesione cellulare, citoscheletro e motilità cellulare. Strutture cellulari che determinano la forma e la mobilità cellulare. Citoscheletro e polarita’ cellulare. Le interazioni tra le cellule ed il loro ambiente. Le molecole di adesione e la matrice extracellulare. Giunzioni cellula-cellula, le loro principali componenti molecolari, le loro proprietà e le interazioni con il citoscheletro. Illustrare l'organizzazione strutturale e i principali componenti molecolari della matrice extracellulare. Comunicazione cellulare e trasduzione del segnale. Comunicazione tra cellule negli organismi pluricellulari, segnali chimici e proteine recettoriali. Conoscere le linee generali dei meccanismi di trasduzione del segnale con particolare attenzione al ruolo svolto dalle protein chinasi. Ciclo cellulare, apoptosi e necrosi. Ciclo cellulare e sue fasi. Illustrare le linee generali del controllo della progressione cellulare come risultato dell'interazione tra meccanismi intracellulari e segnali extracellulari. Mutazioni che colpiscono geni coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare (oncosoppressori) o nel controllo della proliferazione cellulare (protooncogeni). Conoscenze di base dei processi di apoptosi e necrosi. Cenni su glicolisi e respirazione cellulare. Cloropasti e fotosintesi. Relazione tra processi di conversione di energia e strutture cellulari. Conoscere il processo di respirazione cellulare e biosintesi dell'ATP, spiegare perché l'ATP rappresenta una fonte universale di energia libera per i viventi. Illustrare le caratteristiche delle membrane mitocondriali, i mitocondri e l' evoluzione della cellula eucariotica. Mitosi e Meiosi. Aver compreso i principi della dinamica dei cromosomi durante la mitosi e la meiosi, tenendo presenti le differenze tra i due processi. L’ importanza della meiosi per ottenere la variabilità genetica dei gameti. Meccanismi molecolari della ricombinazione genetica. Avere ben chiaro il concetto di aploidia e diploidia. Cromosomi omologhi. Caratteristiche della riproduzione sessuale e di quella asessuale. I Cromosomi. Comprendere le tecniche di analisi cromosomica. Studio del cariotipo normale e definizione degli eteromorfismi cromosomici. Eredità mendeliana. Comprendere la logica degli esperimenti di Mendel e il concetto di segregazione dei caratteri. Acquisire i concetti basilari della probabilità. Avere chiari i concetti di alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi, dominanza e recessività, dominanza incompleta, codominanza. Pleiotropia. Alleli multipli. Geni essenziali e alleli letali. Basi cromosomiche dell’ereditarietà: Basi cromosomiche dell’ereditarietà: autosomica e legata al sesso. Comprendere la base genetica e le conseguenze della trasmissione di geni localizzati su cromosomi diversi (indipendenti), tenendo presente la differenza rispetto alla trasmissione dei geni localizzati sullo stesso cromosoma (associazione). Mutazioni geniche: Mutazioni per sostituzione, inserzione o delezione di nucleotidi. Mutazioni spontanee e indotte. Agenti mutageni chimici e fisici. Sistemi di riparo del danno a singolo e doppio filamento del DNA. Eredità mitocondriale: Aver presente le caratteristiche della ereditarietà legata al DNA mitocondriale, anche in relazione alla ricostruzione dell’albero filogenetico umano. Genetica di popolazione: Equilibrio di Hardy-Weinberg: Definire i termini di popolazione mendeliana e di equilibrio genetico e illustrare la legge di Hardy-Weinberg, date le sue implicazioni teoriche anche per la comprensione dei meccanismi dell’evoluzione biologica. Saper effettuare il calcolo delle frequenze geniche e genotipiche per sistemi a due alleli, alla luce delle sue applicazioni nella consulenza genetica. Elementi genetici mobili ed evoluzione del genoma: La natura degli elementi trasponibili. Meccanismi di trasposizione ed evoluzione genomica. Patologia cromosomica: Sulla base della conoscenza del cariotipo normale, saper individuare le conseguenze della non disgiunzione meiotica. Poliploidie e aneuploidie. Conoscere i meccanismi alla base della formazione delle mutazioni cromosomiche di struttura, quali duplicazioni e delezioni, traslocazioni reciproche e robertsoniane, inversioni. Trasmissione dei caratteri monofattoriali nell’uomo: Analisi degli alberi genealogici. Anticipazione. Consanguineità. Nuove mutazioni. Non-paternità. Mosaicismo germinale. Penetranza. Espressività. Eredità recessiva legata all’X. Caratteri influenzati e limitati dal sesso. Eredità legata all’Y. Caratteri quantitativi. Eredità semplice non-mendeliana: Comprendere il concetto di eredità mendeliana con eterogeneità di locus, a penetranza incompleta e fenotipo variabile. Epistasi. Karp G. “Biologia cellulare e molecolare” III edizione 2007 EdiSES editore Russell PJ. “Genetica” EdiSES
ed. oppure: Cooper e Hausman, La Cellula, un approccio molecolare, ed. Piccin. Snustad and Simmons, Principi di Genetica ed. Edises, oppure: Benito e Espino, Genetica, concetti essenziali, ed. Piccin. Dalla Piccola B. Novelli G.: Genetica Medica Essenziale, Il Minotauro, 2006. Altre informazioni didattiche sul sito: www.geneticaumana.net Alberts B., Johnson A., lewis J., Raff M., Roberts K., Walter P. “Biologia Molecolare della Cellula” IV ed. Zanichelli editore |
9 | BIO/13 | 72 | 36 | - | - | Attività formative di base | ITA | |||||||||||||||||||||
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8058398 -
ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, lo scopo del corso integrato di Istologia ed Embriologia è quello di illustrare in modo approfondito le attuali conoscenze proprie di quest' area delle scienze mediche.
L' impostazione del corso rifletterà la convinzione che senza una conoscenza adeguata della struttura di cellule e tessuti e della loro organizzazione ontogenetica non se ne può comprendere la funzione in condizioni di normalità e di patologia. L' esposizione della materia si avvarrà oltre che di dati morfologici, anche degli essenziali contributi porti alla morfologia dalle altre discipline biologiche e dalle discipline cliniche. Il corso di Citologia ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle conoscenze di base sull'organizzazione strutturale, ultrastrutturale e molecolare della cellula eucariotica. Per quanto concerne l’Istologia gli allievi dovranno apprendere la struttura dei diversi citotipi che costituiscono i tessuti dell'organismo umano, conoscerne la classificazione e comprenderne le correlazioni, con particolare riferimento agli aspetti morfo-funzionali. Le principali conoscenze che dovranno essere acquisite nell’ambito dell’Embriologia Umana comprendono: i meccanismi cellulari e molecolari che presiedono alla formazione dei gameti, le dinamiche dello sviluppo prenatale dei diversi sistemi/apparati del corpo, con riferimenti alle interazioni cellula-cellula e cellula-matrice, ai fenomeni dell’induzione embrionale, ai meccanismi di regolazione dell’espressione genica, e alle principali alterazioni mal formative. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dall'osservazione macroscopica, all'osservazione, mediante microscopio, dell’organizzazione microscopica della varietà di cellule umane, tessuti, organi, ecc., saper identificare cellule, tessuti e organi che compongono il corpo umano mettendo inoltre in relazione la struttura con la funzione. Riconoscere i componenti strutturali della cellula, la loro funzione e la correlazione con il mantenimento dell'equilibrio a livello di organi, tessuti e sistema. Comprendere le caratteristiche, la funzione e l'uso delle cellule staminali in riguardo il loro impiego nella riparazione di tessuti e organi. Comprenderne il potenziale, uso presente e futuro, nella ricerca medica. Analizzare le fasi dello sviluppo dell'embrione, concentrandosi sulla formazione di ciascun organo. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Partecipare allo studio o alla discussione di diapositive di preparati istologici; discutere i risultati e fornire importanti contributi alla loro interpretazione. Saper approcciare l'uso della microscopia, in particolare del microscopio ottico. Fornire una descrizione adeguata di un caso basato su esami macroscopici e microscopici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica
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DE FELICI MASSIMO
(programma)
METODI DI INDAGINE ISTOLOGICA - Fissazione, inclusione e colorazione. Principi di istochimica e di immunolocalizzazione. Microscopia ottica ed elettronica.
STRUTTURA E FUNZIONE DEGLI ORGANELLI CITOPLASMATICI - Organizzazione molecolare della membrana plasmatica e trasporto attraverso la membrana. Citosol e compartimenti membranosi intracellulari. Reticolo endoplasmatico. Funzione dell’apparato di Golgi. Biogenesi e funzione dei lisosomi. Il traffico vescicolare nelle vie secretorie ed endocitiche. Organizzazione e funzione del citoscheletro. Mitocondri. Ribosomi. NUCLEO E CICLO CELLULARE - Involucro nucleare e nucleoplasma. Cromatina. Nucleolo. Regolazione del ciclo cellulare. INTERAZIONI CELLULARI - Organizzazione dell'ambiente extracellulare. Specializzazioni della superficie cellulare e strutture di giunzione intercellulari. Interazioni tra cellule e tra cellule e matrice extracellulare. Concetti sul differenziamento e la morte cellulare. ISTOGENESI - La cellula staminale. Il rinnovamento dei tessuti; cinetica delle popolazioni cellulari. TESSUTO EPITELIALE - Epiteli di rivestimento. Classificazione, struttura generale e distribuzione; caratteristiche citologiche specifiche. Membrane epitelio-connettivali: cute, membrane mucose e sierose. Endotelio. Epiteli ghiandolari. Organizzazione strutturale delle ghiandole esocrine ed endocrine con riferimenti specifici alle principali ghiandole dell' organismo. TESSUTI CONNETTIVI - Connettivo propriamente detto. Le cellule e la sostanza intercellulare. Il sistema dei macrofagi. Le funzioni del connettivo. Connettivi di sostegno. Tessuto cartilagineo: tipi e distribuzione; le cellule, composizione ed istochimica della matrice. Tessuto osseo: osso compatto e spugnoso; struttura, composizione ed istochimica della matrice; le cellule; il periostio, meccanismi di ossificazione. Sangue. Il plasma. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati. Sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Principali valori ematici (ematocrito, ecc.). Organizzazione istologica del tessuto mieloide. La cellula staminale emopoietica e sue linee differenziative. Emocateresi. La linfa. Organi linfoidi primari e secondari; istologia del linfonodo e della milza. Concetto di immunità innata e adattativa; le cellule del sistema immunitario e le loro interazioni. TESSUTO MUSCOLARE - Tessuto muscolare liscio. Istologia e distribuzione. Tessuto muscolare striato scheletrico. La fibra muscolare; il reticolo sarcoplasmatico; i tubuli T; organizzazione molecolare delle miofibrille; meccanismi della contrazione. Tessuto muscolare striato cardiaco. Organizzazione e funzione; i dischi intercalari; il tessuto di conduzione. TESSUTO NERVOSO - Organizzazione generale ed istogenesi. Il neurone; l' apparato dendritico; assone; trasporto assonico. La fibra nervosa. Sinapsi. Placca motrice. Struttura generale dei nervi. GAMETOGENESI - Meiosi. Organizzazione microscopica delle gonadi. L'epitelio seminifero; la spermatogenesi; spermiogenesi, cenni sul controllo ormonale. Ovogenesi; follicologenesi; ovulazione; il corpo luteo; cenni sul controllo ormonale della funzione ovarica; ciclo ovarico e ciclo uterino. FECONDAZIONE E PRIMA SETTIMANA DI SVILUPPO - Trasporto dei gameti e meccanismi della fecondazione. Segmentazione. Impianto dell’embrione SECONDA, TERZA E QUARTA SETTIMANA DI SVILUPPO - Disco germinativo bilaminare. Linea primitiva. I tre foglietti embrionali e i loro derivati. ANNESSI EMBRIONALI - Corion; amnios; sacco vitellino; allantoide; cordone ombelicale. Formazione, struttura e funzioni della placenta. SVILUPPO DELL’ECTODERMA - Sviluppo del tubo neurale e formazione delle vescicole encefaliche. Creste neurali e loro derivati. Altri derivati ectodermici. Abbozzo della cavità dello stomodeo e del proctodeo SVILUPPO DEL MESODERMA - Mesoderma parassiale: somiti e loro differenziazioni. Mesoderma intermedio: formazione dell' apparato escretore (pronefro, mesonefro e metanefro). Dotto mesonefrico. Mesoderma laterale: Formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mesenteri. Le creste gonadiche. Formazione delle vie genitali maschili e femminili. Abbozzo dei vasi sanguigni e del tubo cardiaco. Sepimentazione dell’atrio primitivo; circolazione fetale e neonatale. Formazione degli archi branchiali e loro derivati. SVILUPPO DELL’ENDODERMA - Intestino anteriore, medio e posteriore. Formazione del seno urogenitale e degli abbozzi degli organi da esso derivati. Abbozzo e sviluppo del diverticolo tracheo-bronchiale. DIFETTI SVILUPPO EMBRIONALE - Cause genetiche e ambientali. Meccanismi morfogenetici di malformazioni. Per i programmi dettagliati vedere il sito Didattica Web-2 ADAMO et al. “Istologia di V. Monesi” - PICCIN
DE FELICI e coll. “Embriologia Umana” - PICCIN Letture consigliate: ALBERTS et al. “L’Essenziale di Biologia Molecolare della Cellula” - ZANICHELLI SOBOTTA e HAMMERSEN “Istologia” - USES
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SALUSTRI ANTONIETTA
(programma)
METODI DI INDAGINE ISTOLOGICA - Fissazione, inclusione e colorazione. Principi di istochimica e di immunolocalizzazione. Microscopia ottica ed elettronica.
STRUTTURA E FUNZIONE DEGLI ORGANELLI CITOPLASMATICI - Organizzazione molecolare della membrana plasmatica e trasporto attraverso la membrana. Citosol e compartimenti membranosi intracellulari. Reticolo endoplasmatico. Funzione dell’apparato di Golgi. Biogenesi e funzione dei lisosomi. Il traffico vescicolare nelle vie secretorie ed endocitiche. Organizzazione e funzione del citoscheletro. Mitocondri. Ribosomi. NUCLEO E CICLO CELLULARE - Involucro nucleare e nucleoplasma. Cromatina. Nucleolo. Regolazione del ciclo cellulare. INTERAZIONI CELLULARI - Organizzazione dell'ambiente extracellulare. Specializzazioni della superficie cellulare e strutture di giunzione intercellulari. Interazioni tra cellule e tra cellule e matrice extracellulare. Concetti sul differenziamento e la morte cellulare. ISTOGENESI - La cellula staminale. Il rinnovamento dei tessuti; cinetica delle popolazioni cellulari. TESSUTO EPITELIALE - Epiteli di rivestimento. Classificazione, struttura generale e distribuzione; caratteristiche citologiche specifiche. Membrane epitelio-connettivali: cute, membrane mucose e sierose. Endotelio. Epiteli ghiandolari. Organizzazione strutturale delle ghiandole esocrine ed endocrine con riferimenti specifici alle principali ghiandole dell' organismo. TESSUTI CONNETTIVI - Connettivo propriamente detto. Le cellule e la sostanza intercellulare. Il sistema dei macrofagi. Le funzioni del connettivo. Connettivi di sostegno. Tessuto cartilagineo: tipi e distribuzione; le cellule, composizione ed istochimica della matrice. Tessuto osseo: osso compatto e spugnoso; struttura, composizione ed istochimica della matrice; le cellule; il periostio, meccanismi di ossificazione. Sangue. Il plasma. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati. Sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Principali valori ematici (ematocrito, ecc.). Organizzazione istologica del tessuto mieloide. La cellula staminale emopoietica e sue linee differenziative. Emocateresi. La linfa. Organi linfoidi primari e secondari; istologia del linfonodo e della milza. Concetto di immunità innata e adattativa; le cellule del sistema immunitario e le loro interazioni. TESSUTO MUSCOLARE - Tessuto muscolare liscio. Istologia e distribuzione. Tessuto muscolare striato scheletrico. La fibra muscolare; il reticolo sarcoplasmatico; i tubuli T; organizzazione molecolare delle miofibrille; meccanismi della contrazione. Tessuto muscolare striato cardiaco. Organizzazione e funzione; i dischi intercalari; il tessuto di conduzione. TESSUTO NERVOSO - Organizzazione generale ed istogenesi. Il neurone; l' apparato dendritico; assone; trasporto assonico. La fibra nervosa. Sinapsi. Placca motrice. Struttura generale dei nervi. GAMETOGENESI - Meiosi. Organizzazione microscopica delle gonadi. L'epitelio seminifero; la spermatogenesi; spermiogenesi, cenni sul controllo ormonale. Ovogenesi; follicologenesi; ovulazione; il corpo luteo; cenni sul controllo ormonale della funzione ovarica; ciclo ovarico e ciclo uterino. FECONDAZIONE E PRIMA SETTIMANA DI SVILUPPO - Trasporto dei gameti e meccanismi della fecondazione. Segmentazione. Impianto dell’embrione SECONDA, TERZA E QUARTA SETTIMANA DI SVILUPPO - Disco germinativo bilaminare. Linea primitiva. I tre foglietti embrionali e i loro derivati. ANNESSI EMBRIONALI - Corion; amnios; sacco vitellino; allantoide; cordone ombelicale. Formazione, struttura e funzioni della placenta. SVILUPPO DELL’ECTODERMA - Sviluppo del tubo neurale e formazione delle vescicole encefaliche. Creste neurali e loro derivati. Altri derivati ectodermici. Abbozzo della cavità dello stomodeo e del proctodeo SVILUPPO DEL MESODERMA - Mesoderma parassiale: somiti e loro differenziazioni. Mesoderma intermedio: formazione dell' apparato escretore (pronefro, mesonefro e metanefro). Dotto mesonefrico. Mesoderma laterale: Formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mesenteri. Le creste gonadiche. Formazione delle vie genitali maschili e femminili. Abbozzo dei vasi sanguigni e del tubo cardiaco. Sepimentazione dell’atrio primitivo; circolazione fetale e neonatale. Formazione degli archi branchiali e loro derivati. SVILUPPO DELL’ENDODERMA - Intestino anteriore, medio e posteriore. Formazione del seno urogenitale e degli abbozzi degli organi da esso derivati. Abbozzo e sviluppo del diverticolo tracheo-bronchiale. DIFETTI SVILUPPO EMBRIONALE - Cause genetiche e ambientali. Meccanismi morfogenetici di malformazioni. Per i programmi dettagliati vedere il sito Didattica Web-2 ADAMO et al. “Istologia di V. Monesi” - PICCIN
DE FELICI e coll. “Embriologia Umana” - PICCIN Letture consigliate: ALBERTS et al. “L’Essenziale di Biologia Molecolare della Cellula” - ZANICHELLI SOBOTTA e HAMMERSEN “Istologia” - USES COCHARD “Atlante di Embriologia Umana di Netter” - MASSON http:://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo/htm Maraldi,Tacchetti "Istologia Medica" Ed. I, edi-ermes.
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RUSSO MARIO ANTONIO
(programma)
METODI DI INDAGINE ISTOLOGICA - Fissazione, inclusione e colorazione. Principi di istochimica e di immunolocalizzazione. Microscopia ottica ed elettronica.
STRUTTURA E FUNZIONE DEGLI ORGANELLI CITOPLASMATICI - Organizzazione molecolare della membrana plasmatica e trasporto attraverso la membrana. Citosol e compartimenti membranosi intracellulari. Reticolo endoplasmatico. Funzione dell’apparato di Golgi. Biogenesi e funzione dei lisosomi. Il traffico vescicolare nelle vie secretorie ed endocitiche. Organizzazione e funzione del citoscheletro. Mitocondri. Ribosomi. NUCLEO E CICLO CELLULARE - Involucro nucleare e nucleoplasma. Cromatina. Nucleolo. Regolazione del ciclo cellulare. INTERAZIONI CELLULARI - Organizzazione dell'ambiente extracellulare. Specializzazioni della superficie cellulare e strutture di giunzione intercellulari. Interazioni tra cellule e tra cellule e matrice extracellulare. Concetti sul differenziamento e la morte cellulare. ISTOGENESI - La cellula staminale. Il rinnovamento dei tessuti; cinetica delle popolazioni cellulari. TESSUTO EPITELIALE - Epiteli di rivestimento. Classificazione, struttura generale e distribuzione; caratteristiche citologiche specifiche. Membrane epitelio-connettivali: cute, membrane mucose e sierose. Endotelio. Epiteli ghiandolari. Organizzazione strutturale delle ghiandole esocrine ed endocrine con riferimenti specifici alle principali ghiandole dell' organismo. TESSUTI CONNETTIVI - Connettivo propriamente detto. Le cellule e la sostanza intercellulare. Il sistema dei macrofagi. Le funzioni del connettivo. Connettivi di sostegno. Tessuto cartilagineo: tipi e distribuzione; le cellule, composizione ed istochimica della matrice. Tessuto osseo: osso compatto e spugnoso; struttura, composizione ed istochimica della matrice; le cellule; il periostio, meccanismi di ossificazione. Sangue. Il plasma. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati. Sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Principali valori ematici (ematocrito, ecc.). Organizzazione istologica del tessuto mieloide. La cellula staminale emopoietica e sue linee differenziative. Emocateresi. La linfa. Organi linfoidi primari e secondari; istologia del linfonodo e della milza. Concetto di immunità innata e adattativa; le cellule del sistema immunitario e le loro interazioni. TESSUTO MUSCOLARE - Tessuto muscolare liscio. Istologia e distribuzione. Tessuto muscolare striato scheletrico. La fibra muscolare; il reticolo sarcoplasmatico; i tubuli T; organizzazione molecolare delle miofibrille; meccanismi della contrazione. Tessuto muscolare striato cardiaco. Organizzazione e funzione; i dischi intercalari; il tessuto di conduzione. TESSUTO NERVOSO - Organizzazione generale ed istogenesi. Il neurone; l' apparato dendritico; assone; trasporto assonico. La fibra nervosa. Sinapsi. Placca motrice. Struttura generale dei nervi. GAMETOGENESI - Meiosi. Organizzazione microscopica delle gonadi. L'epitelio seminifero; la spermatogenesi; spermiogenesi, cenni sul controllo ormonale. Ovogenesi; follicologenesi; ovulazione; il corpo luteo; cenni sul controllo ormonale della funzione ovarica; ciclo ovarico e ciclo uterino. FECONDAZIONE E PRIMA SETTIMANA DI SVILUPPO - Trasporto dei gameti e meccanismi della fecondazione. Segmentazione. Impianto dell’embrione SECONDA, TERZA E QUARTA SETTIMANA DI SVILUPPO - Disco germinativo bilaminare. Linea primitiva. I tre foglietti embrionali e i loro derivati. ANNESSI EMBRIONALI - Corion; amnios; sacco vitellino; allantoide; cordone ombelicale. Formazione, struttura e funzioni della placenta. SVILUPPO DELL’ECTODERMA - Sviluppo del tubo neurale e formazione delle vescicole encefaliche. Creste neurali e loro derivati. Altri derivati ectodermici. Abbozzo della cavità dello stomodeo e del proctodeo SVILUPPO DEL MESODERMA - Mesoderma parassiale: somiti e loro differenziazioni. Mesoderma intermedio: formazione dell' apparato escretore (pronefro, mesonefro e metanefro). Dotto mesonefrico. Mesoderma laterale: Formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mesenteri. Le creste gonadiche. Formazione delle vie genitali maschili e femminili. Abbozzo dei vasi sanguigni e del tubo cardiaco. Sepimentazione dell’atrio primitivo; circolazione fetale e neonatale. Formazione degli archi branchiali e loro derivati. SVILUPPO DELL’ENDODERMA - Intestino anteriore, medio e posteriore. Formazione del seno urogenitale e degli abbozzi degli organi da esso derivati. Abbozzo e sviluppo del diverticolo tracheo-bronchiale. DIFETTI SVILUPPO EMBRIONALE - Cause genetiche e ambientali. Meccanismi morfogenetici di malformazioni. Per i programmi dettagliati vedere il sito Didattica Web-2 ADAMO et al. “Istologia di V. Monesi” - PICCIN
DE FELICI e coll. “Embriologia Umana” - PICCIN Letture consigliate: ALBERTS et al. “L’Essenziale di Biologia Molecolare della Cellula” - ZANICHELLI SOBOTTA e HAMMERSEN “Istologia” - USES COCHARD “Atlante di Embriologia Umana di Netter” - MASSON http:://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo/htm Maraldi,Tacchetti "Istologia Medica" Ed. I, edi-ermes. |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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8058399 -
ANATOMIA I
(obiettivi)
Corredare il bagaglio conoscitivo dello studente in Medicina e Chirurgia delle informazioni morfo-funzionali sulla struttura dell'Apparato Locomotore, degli organi interni (Cardio-Splancnologia) e del Sistema Nervoso dell'Uomo, essenziali alla pratica della medicina di base. Oltre allo studio delle caratteristiche morfologiche essenziali di tali sistemi, ne dovranno quindi essere chiariti i correlati funzionali a livello, cellulare e sub-cellulare. Lo studente dovrà apprendere quei contenuti, dell'Anatomia dell'Apparato Locomotore, Cardiovascolare, Splancnologia e della Neuroanatomia, necessari per affrontare l'esame del paziente, e per la comprensione di quadri sintomatologici e della loro evoluzione nelle degenerazioni patologiche. Dovrà anche acquisire la conoscenza di come l'organizzazione strutturale dei vari apparati si realizza nel corso dello sviluppo embrionale. Parte della materia verrà trattata con approccio sistematico e descrittivo, così da fare acquisire allo studente il linguaggio anatomico e le conoscenze necessarie per saper raccogliere i molteplici elementi costituenti queste parti del corpo umano in apparati funzionalmente omogenei. L'integrazione morfo-funzionale tra i due diversi apparati, e i rapporti strutturali che tra essi si realizzano in aree circoscritte del corpo umano, rilevanti sotto il profilo clinico, verrà invece trattata secondo una prospettiva topografica, dando anche nozioni di anatomia radiologica.
---------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa delle principali strutture anatomiche. Descrivere l’organizzazione dei diversi apparati dal punto di vista microscopico e macroscopico. Comprendere l'importanza della conoscenza della posizione degli organi e della loro relazione con le strutture adiacenti. Collegare gli aspetti anatomici e funzionali al fine di comprendere le conseguenze di possibili alterazioni o malfunzionamenti. Conoscere la vascolarizzazione di tutti gli organi del corpo umano e delle strutture associate (ossa, muscoli o tendini). Identificare ossa, muscoli e tendini dalla loro posizione anatomica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche in ambito clinico. Identificare e riconoscere le giuste strutture anatomiche e tessuti utilizzando tecniche di laboratorio e microscopiche fornendo una descrizione completa. Imparare gli aspetti pratici delle indagini microscopiche e come eseguirle. Concentrarsi sulla descrizione dei principali criteri anatomici utilizzati in ambito clinico. Identificare le principali strutture anatomiche per comprenderne la possibile struttura, fisiologia, alterazioni e patologie. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4666 -
ANATOMIA UMANA II
(obiettivi)
Corredare il bagaglio conoscitivo dello studente in Medicina e Chirurgia delle informazioni morfo-funzionali sulla struttura dell'Apparato Locomotore, degli organi interni (Cardio-Splancnologia) e del Sistema Nervoso dell'Uomo, essenziali alla pratica della medicina di base. Oltre allo studio delle caratteristiche morfologiche essenziali di tali sistemi, ne dovranno quindi essere chiariti i correlati funzionali a livello, cellulare e sub-cellulare. Lo studente dovrà apprendere quei contenuti, dell'Anatomia dell'Apparato Locomotore, Cardiovascolare, Splancnologia e della Neuroanatomia, necessari per affrontare l'esame del paziente, e per la comprensione di quadri sintomatologici e della loro evoluzione nelle degenerazioni patologiche. Dovrà anche acquisire la conoscenza di come l'organizzazione strutturale dei vari apparati si realizza nel corso dello sviluppo embrionale. Parte della materia verrà trattata con approccio sistematico e descrittivo, così da fare acquisire allo studente il linguaggio anatomico e le conoscenze necessarie per saper raccogliere i molteplici elementi costituenti queste parti del corpo umano in apparati funzionalmente omogenei. L'integrazione morfo-funzionale tra i due diversi apparati, e i rapporti strutturali che tra essi si realizzano in aree circoscritte del corpo umano, rilevanti sotto il profilo clinico, verrà invece trattata secondo una prospettiva topografica, dando anche nozioni di anatomia radiologica.
----------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa delle principali strutture anatomiche. Descrivere l’organizzazione dei diversi apparati dal punto di vista microscopico e macroscopico. Comprendere l'importanza della conoscenza della posizione degli organi e della loro relazione con le strutture adiacenti. Collegare gli aspetti anatomici e funzionali al fine di comprendere le conseguenze di possibili alterazioni o malfunzionamenti. Conoscere la vascolarizzazione di tutti gli organi del corpo umano e delle strutture associate (ossa, muscoli o tendini). Identificare ossa, muscoli e tendini dalla loro posizione anatomica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche in ambito clinico. Identificare e riconoscere le giuste strutture anatomiche e tessuti utilizzando tecniche di laboratorio e microscopiche fornendo una descrizione completa. Imparare gli aspetti pratici delle indagini microscopiche e come eseguirle. Concentrarsi sulla descrizione dei principali criteri anatomici utilizzati in ambito clinico. Identificare le principali strutture anatomiche per comprenderne la possibile struttura, fisiologia, alterazioni e patologie. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DOLCI IANNINI SUSANNA
(programma)
A) APPARATO CARDIO-VASCOLARE: Organizzazione generale delle varie componenti del sistema circolatorio e linfatico. Struttura del pericardio, del cuore e dei grandi vasi del torace e dell'addome. La milza. Principali arterie e vene della testa, del collo e degli arti.
B) SPLANCNOLOGIA E ANATOMIA MICROSCOPICA: Tutti gli organi ed apparati di seguito dettagliati verranno studiati a livello macroscopico e microscopico, e ne verranno descritti i rapporti con le strutture circostanti. Verra' inoltre studiata la vascolarizzazione, la innervazione e i principali aspetti funzionali: Cavita' orale, denti, lingua, muscoli mimici e masticatori, ghiandole salivari. Cavita' nasali e seni paranasali. Muscoli anterolaterali e fasce del collo (muscoli cervicali superficiali e laterali, sopraioidei, sottoioidei). Faringe e Laringe. Apparato respiratorio: trachea, bronchi, polmoni, pleure. Il mediastino. Cavita' peritoneale: borsa omentale, mesenteri, recessi peritoneali. Apparato digerente: esofago, stomaco, intestino tenue, crasso e canale anale. Muscolatura addomino-pelvica e canale inguinale Fegato e pancreas. Apparato urinario: rene, ureteri, vescica e uretra. Apparato genitale maschile e femminile. Sistema endocrino: Ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroide, pancreas endocrino, surreni, gonadi, sistema cromaffine. TESTI PRINCIPALI Trattato di Anatomia Umana (Anastasi et al.), editore Edi- Ermes oppure Anatomia del Gray (ultiima edizione), editore Elsevier-Masson
ATLANTI: Netter, editore Elsevier-Masson oppurePrometheus-Universita', editore UTET oppure Sobotta, 22sima edizione, editore Elsevier-Masson NOTA BENE: Per eventuali sussidi per l'Anatomia Microscopica si consiglia Wheater '' Istologia e anatomia microscopica''. |
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8058456 -
BIOCHIMICA
(obiettivi)
Obiettivi formativi generali del Corso integrato di Biochimica
Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti di Medicina quale siano le basi molecolari della medicina moderna, fornendo loro indicazioni sull'approccio scientifico della Biochimica alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati sperimentali si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione medica (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico) Inoltre, il corso fornirà un modello di come vadano presentati i dati scientifici di un lavoro di ricerca e di come gli stessi vadano classificati in base alla loro significatività (discutendone ad esempio l'ordine di grandezza e l'impatto che certi parametri possono avere o meno sul metabolismo cellulare. Infine, nelle lezioni del corso vengono continuamente proposti problemi quantitativi, le cui soluzioni sono discusse in modo articolato in sessioni di esercitazioni successive, in modo da spingere gli studenti a pensare in modo autonomo e poi a confrontarsi con il docente. Obiettivi formativi specifici del Corso Integrato di Biochimica 1) Apprendimento della struttura delle principali molecole d’interesse biologico; 2) Apprendimento delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche; 3) Apprendimento dei meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; 4) Apprendimento delle metodologie di indagine a livello molecolare, per la comprensione dei fenomeni biologici significativi in medicina. --------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento specifici del programma sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa della struttura delle principali molecole d’interesse biologico, delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche e dei principali concetti di biologia molecolare. Identificare i componenti strutturali della cellula e definire i principali processi di sopravvivenza e regolazione delle cellule, con particolare attenzione alla struttura del DNA e alla sintesi proteica. Comprendere i meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; Comprendere i meccanismi di azione delle nuove tecniche di indagine di biologia molecolare e la loro fondamentale utilità in ambito clinico. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anomalie metaboliche. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie metaboliche e delle utilità terapeutiche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per ogni particolare argomento di esame; dando una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Imparare gli aspetti pratici dei test investigativi e la loro esecuzione. Valutare i principali valori metabolici e cut-off utilizzati in ambito clinico. 3. Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1388 -
BIOLOGIA MOLECOLARE
(obiettivi)
Obiettivi formativi generali del Corso integrato di Biochimica
Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti di Medicina quale siano le basi molecolari della medicina moderna, fornendo loro indicazioni sull'approccio scientifico della Biochimica alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati sperimentali si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione medica (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico) Inoltre, il corso fornirà un modello di come vadano presentati i dati scientifici di un lavoro di ricerca e di come gli stessi vadano classificati in base alla loro significatività (discutendone ad esempio l'ordine di grandezza e l'impatto che certi parametri possono avere o meno sul metabolismo cellulare. Infine, nelle lezioni del corso vengono continuamente proposti problemi quantitativi, le cui soluzioni sono discusse in modo articolato in sessioni di esercitazioni successive, in modo da spingere gli studenti a pensare in modo autonomo e poi a confrontarsi con il docente. Obiettivi formativi specifici del Corso Integrato di Biochimica 1) Apprendimento della struttura delle principali molecole d’interesse biologico; 2) Apprendimento delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche; 3) Apprendimento dei meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; 4) Apprendimento delle metodologie di indagine a livello molecolare, per la comprensione dei fenomeni biologici significativi in medicina. -------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento specifici del programma sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa della struttura delle principali molecole d’interesse biologico, delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche e dei principali concetti di biologia molecolare. Identificare i componenti strutturali della cellula e definire i principali processi di sopravvivenza e regolazione delle cellule, con particolare attenzione alla struttura del DNA e alla sintesi proteica. Comprendere i meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; Comprendere i meccanismi di azione delle nuove tecniche di indagine di biologia molecolare e la loro fondamentale utilità in ambito clinico. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anomalie metaboliche. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie metaboliche e delle utilità terapeutiche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per ogni particolare argomento di esame; dando una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Imparare gli aspetti pratici dei test investigativi e la loro esecuzione. Valutare i principali valori metabolici e cut-off utilizzati in ambito clinico. 3. Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MELINO GENNARO
(programma)
BIOLOGIA MOLECOLARE
Generalità. Aspetti biochimici della trasmissione dell'informazione genetica. Il DNA: nucleosidi, nucleotidi, struttura primaria. Struttura secondaria del DNA (B, A, Z); differenze nella configurazione del desossi-ribosio e altre caratteristiche strutturali. Proprietà in soluzione del DNA, effetto ipercromico, denaturazione e rinaturazione. Ibridazione. Idrolisi enzimatica e chimica degli acidi nucleici. Esonucleasi ed endonucleasi. DNA superelica, numero di legame, topoisomerasi. Dimensioni del DNA. Localizzazione e compattazione nei procarioti e negli eucarioti. Istoni, nucleosomi, cromatina (struttura e funzione). Duplicazione. Sintesi semiconservativa e bidirezionale del DNA. La duplicazione nei procarioti: Meccanismo d'azione delle DNA polimerasi. Correzione deli errori durante la polimerizzazione. Ruolo della DNA polimerasi I e III. Sintesi del filamento veloce e ritardato, frammenti di Okazaki. Il replisoma e gli enzimi coinvolti. La duplicazione del cromosoma batterico. La duplicazione negli eucarioti: Similitudini con quella dei procarioti. DNA polimerasi e proteine accessorie. Duplicazione dei cromosomi, delle loro estremita' e ruolo della telomerasi. Errori di duplicazione. Danneggiamento del DNA: deamminazione delle basi, agenti alchilanti, agenti intercalanti, radiazioni. Meccanismi di riparazione del DNA: riparazione diretta, per escissione di basi o nucleotidi. Endonucleasi di restrizione. Ruolo biologico e specificità. Sequenze palindrome. Loro utilizzo per studiare il DNA. Sequenza del DNA. Metodo di Sanger. RNA. Struttura chimica e tipi. Idrolisi alcalina ed enzimatica. Meccanismo d'azione delle ribonucleasi. Biosintesi del RNA (trascrizione). Sequenze promotori. Inizio, allungamento, terminazione della trascrizione. Gli enzimi della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. Maturazione degli RNA ribosomali e di trasporto nei procarioti e negli eucarioti. Enzimi coinvolti. Esoni e introni. Autosplicing. Maturazione del mRNA eucariotico: inserimento del cappuccio, poliadenilazione, rimozione degli introni Codice genetico. Proprietà e caratteristiche del codice genetico: codoni, universalità, degenerazione, fase di lettura, codoni sinonimi. Codice genetico nei mitocondri. Sintesi proteica (traduzione). tRNA. Struttura secondaria e terziaria, e proprietà. tRNA isoaccettori, tRNA soppressori, mutazioni di senso e non senso. Attivazione degli amminoacidi, amminoacil-sintetasi. Cenni su inizio, allungamento e terminazione della traduzione. Poliribosomi. Costo energetico della sintesi proteica. Modificazioni post-traduzionali nelle proteine Regolazione della trascrizione. Nei procarioti: Riconoscimento dei promotori e fattori Negli eucarioti: Interazione tra proteine e solco maggiore o minore del DNA. Assemblaggio dei complessi di trascrizione e ruolo dei fattori di trascrizione. Fattori di trascrizione per geni di classe I, II e III. Recettori ormonali. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione, code istoniche e conformazione della cromatina, istone acetilasi e deacetilasi. Tecniche di biologia molecolare: Southern, Northern, Western blotting, plasmidi, clonaggio, DNA ricombinante, cDNA, PCR, vettori di espressione, mutagenesi sito-diretta. Proteine ricombinanti. Le tecniche di biologia molecolare nella diagnosi di malattie genetiche. NELSON, COX ''I Principi di Biochimica di Lehninger'' 6a Ed. ZANICHELLI (2014)
MEI, ROSSI "Eserciziario di biochimica" PICCIN (2017) SILIPRANDI, TETTAMANTI “ Biochimica Medica” PICCIN (2008) GARRETT, GRISHAM ''Principi di biochimica'' PICCIN (2014) Letture consigliate: DE MARCO, CINI “Principi di Metodologia biochimica” Piccin (2009). DRYER e LATA ''Metodologia Biochimica'' ANTONIO DELFINO (1993). KOOLMAN e RÖHM “Testo atlante di Biochimica” ZANICHELLI (1997)
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PIRO MARIA CRISTINA
(programma)
Generalità. Aspetti biochimici della trasmissione dell'informazione genetica.
Il DNA: nucleosidi, nucleotidi, struttura primaria. Struttura secondaria del DNA (B, A, Z); differenze nella configurazione del desossi-ribosio e altre caratteristiche strutturali. Proprietà in soluzione del DNA, effetto ipercromico, denaturazione e rinaturazione. Ibridazione. Idrolisi enzimatica e chimica degli acidi nucleici. Esonucleasi ed endonucleasi. DNA superelica, numero di legame, topoisomerasi. Dimensioni del DNA. Localizzazione e compattazione nei procarioti e negli eucarioti. Istoni, nucleosomi, cromatina (struttura e funzione). Duplicazione. Sintesi semiconservativa e bidirezionale del DNA. La duplicazione nei procarioti: Meccanismo d'azione delle DNA polimerasi. Correzione deli errori durante la polimerizzazione. Ruolo della DNA polimerasi I e III. Sintesi del filamento veloce e ritardato, frammenti di Okazaki. Il replisoma e gli enzimi coinvolti. La duplicazione del cromosoma batterico. La duplicazione negli eucarioti: Similitudini con quella dei procarioti. DNA polimerasi e proteine accessorie. Duplicazione dei cromosomi, delle loro estremita' e ruolo della telomerasi. Errori di duplicazione. Danneggiamento del DNA: deamminazione delle basi, agenti alchilanti, agenti intercalanti, radiazioni. Meccanismi di riparazione del DNA: riparazione diretta, per escissione di basi o nucleotidi. Endonucleasi di restrizione. Ruolo biologico e specificità. Sequenze palindrome. Loro utilizzo per studiare il DNA. Sequenza del DNA. Metodo di Sanger. RNA. Struttura chimica e tipi. Idrolisi alcalina ed enzimatica. Meccanismo d'azione delle ribonucleasi. Biosintesi del RNA (trascrizione). Sequenze promotori. Inizio, allungamento, terminazione della trascrizione. Gli enzimi della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. Maturazione degli RNA ribosomali e di trasporto nei procarioti e negli eucarioti. Enzimi coinvolti. Esoni e introni. Autosplicing. Maturazione del mRNA eucariotico: inserimento del cappuccio, poliadenilazione, rimozione degli introni (splicing). Codice genetico. Proprietà e caratteristiche del codice genetico: codoni, universalità, degenerazione, fase di lettura, codoni sinonimi. Codice genetico nei mitocondri. Sintesi proteica (traduzione). tRNA. Struttura secondaria e terziaria, e proprietà. tRNA isoaccettori, tRNA soppressori, mutazioni di senso e non senso. Attivazione degli amminoacidi, amminoacil-sintetasi. Cenni su inizio, allungamento e terminazione della traduzione. Poliribosomi. Costo energetico della sintesi proteica. Modificazioni post-traduzionali nelle proteine Regolazione della trascrizione. Nei procarioti: Riconoscimento dei promotori e fattori Negli eucarioti: Interazione tra proteine e solco maggiore o minore del DNA. Assemblaggio dei complessi di trascrizione e ruolo dei fattori di trascrizione. Fattori di trascrizione per geni di classe I, II e III. Recettori ormonali. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione, code istoniche e conformazione della cromatina, istone acetilasi e deacetilasi. Tecniche di biologia molecolare: Southern, Northern, Western blotting, plasmidi, clonaggio, DNA ricombinante, cDNA, PCR, vettori di espressione, mutagenesi sito-diretta. Proteine ricombinanti. Le tecniche di biologia molecolare nella diagnosi di malattie genetiche. NELSON, COX ''I Principi di Biochimica di Lehninger'' 6a Ed. ZANICHELLI (2014)
MEI, ROSSI "Eserciziario di biochimica" PICCIN (2017) SILIPRANDI, TETTAMANTI “ Biochimica Medica” PICCIN (2008) GARRETT, GRISHAM ''Principi di biochimica'' PICCIN (2014) Letture consigliate: DE MARCO, CINI “Principi di Metodologia biochimica” Piccin (2009). DRYER e LATA ''Metodologia Biochimica'' ANTONIO DELFINO (1993).KOOLMAN e RÖHM “Testo atlante di Biochimica” ZANICHELLI (1997)
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AGOSTINI MASSIMILIANO
(programma)
Generalità. Aspetti biochimici della trasmissione dell'informazione genetica.
Il DNA: nucleosidi, nucleotidi, struttura primaria. Struttura secondaria del DNA (B, A, Z); differenze nella configurazione del desossi-ribosio e altre caratteristiche strutturali. Proprietà in soluzione del DNA, effetto ipercromico, denaturazione e rinaturazione. Ibridazione. Idrolisi enzimatica e chimica degli acidi nucleici. Esonucleasi ed endonucleasi. DNA superelica, numero di legame, topoisomerasi. Dimensioni del DNA. Localizzazione e compattazione nei procarioti e negli eucarioti. Istoni, nucleosomi, cromatina (struttura e funzione). Duplicazione. Sintesi semiconservativa e bidirezionale del DNA. La duplicazione nei procarioti: Meccanismo d'azione delle DNA polimerasi. Correzione deli errori durante la polimerizzazione. Ruolo della DNA polimerasi I e III. Sintesi del filamento veloce e ritardato, frammenti di Okazaki. Il replisoma e gli enzimi coinvolti. La duplicazione del cromosoma batterico. La duplicazione negli eucarioti: Similitudini con quella dei procarioti. DNA polimerasi e proteine accessorie. Duplicazione dei cromosomi, delle loro estremita' e ruolo della telomerasi. Errori di duplicazione. Danneggiamento del DNA: deamminazione delle basi, agenti alchilanti, agenti intercalanti, radiazioni. Meccanismi di riparazione del DNA: riparazione diretta, per escissione di basi o nucleotidi. Endonucleasi di restrizione. Ruolo biologico e specificità. Sequenze palindrome. Loro utilizzo per studiare il DNA. Sequenza del DNA. Metodo di Sanger. RNA. Struttura chimica e tipi. Idrolisi alcalina ed enzimatica. Meccanismo d'azione delle ribonucleasi. Biosintesi del RNA (trascrizione). Sequenze promotori. Inizio, allungamento, terminazione della trascrizione. Gli enzimi della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti. Maturazione degli RNA ribosomali e di trasporto nei procarioti e negli eucarioti. Enzimi coinvolti. Esoni e introni. Autosplicing. Maturazione del mRNA eucariotico: inserimento del cappuccio, poliadenilazione, rimozione degli introni. Codice genetico. Proprietà e caratteristiche del codice genetico: codoni, universalità, degenerazione, fase di lettura, codoni sinonimi. Codice genetico nei mitocondri. Sintesi proteica (traduzione). tRNA. Struttura secondaria e terziaria, e proprietà. tRNA isoaccettori, tRNA soppressori, mutazioni di senso e non senso. Attivazione degli amminoacidi, amminoacil-sintetasi. Cenni su inizio, allungamento e terminazione della traduzione. Poliribosomi. Costo energetico della sintesi proteica. Modificazioni post-traduzionali nelle proteine Regolazione della trascrizione. Nei procarioti: Riconoscimento dei promotori e fattori Negli eucarioti: Interazione tra proteine e solco maggiore o minore del DNA. Assemblaggio dei complessi di trascrizione e ruolo dei fattori di trascrizione. Fattori di trascrizione per geni di classe I, II e III. Recettori ormonali. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione, code istoniche e conformazione della cromatina, istone acetilasi e deacetilasi. Tecniche di biologia molecolare: Southern, Northern, Western blotting, plasmidi, clonaggio, DNA ricombinante, cDNA, PCR, vettori di espressione, mutagenesi sito-diretta. Proteine ricombinanti. Le tecniche di biologia molecolare nella diagnosi di malattie genetiche. NELSON, COX ''I Principi di Biochimica di Lehninger'' 6a Ed. ZANICHELLI (2014)
MEI, ROSSI "Eserciziario di biochimica" PICCIN (2017) SILIPRANDI, TETTAMANTI “ Biochimica Medica” PICCIN (2008) GARRETT, GRISHAM ''Principi di biochimica'' PICCIN (2014) Letture consigliate: DE MARCO, CINI “Principi di Metodologia biochimica” Piccin (2009). DRYER e LATA ''Metodologia Biochimica'' ANTONIO DELFINO (1993).KOOLMAN e RÖHM “Testo atlante di Biochimica” ZANICHELLI (1997) |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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8058472 -
INGLESE
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4657 -
INGLESE 1 (II SEM)
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DI FRANCESCO PAOLO
(programma)
La comprensione di un testo inglese è fondamentale per ogni studente, non solo per preparalo per l’esame d’inglese ma è essenziale per operare in futuro la scelta professionale. Qualunque sia la loro scelta, la conoscenza dell’inglese sarà un valore aggiunto inestimabile. I materiali proposti durante il corso hanno lo scopo d’aiutare gli studenti a sviluppare la loro abilità ed aumentare la loro conoscenza di vocaboli, migliorare la loro capacità a leggere e comprendere strutture linguistiche sempre più complesse. Lo studente avrà l’opportunità di praticare i quattro elementi principali – la lettura, la comprensione, la scrittura e l’ascolto- mediante una ampia gamma di testi clinici e medici che trattano molte professioni e materie che includano assistenza sanitaria.
Il corso include: -DVD di situazioni di vita reale - studio di casi medici reali - pratiche mediche - Introduce concetti medici, linguaggio tecnico, termini e procedure mediche, abbreviazioni e acronimi, gergo. - Interazioni, comprese abilità sociali per sviluppare rapporti con i pazienti - Trattamento - Farmacologia I testi sono una guida pratica per permettere ad ogni studente a trattare argomenti che variano da un inglese “clinico” a testi medico-scientifici più complessi.
*****Libro di Testo 1° anno ENGLISH ON CALL da Linda Massari e Mary Jo Teriaci A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it *****Libro di Testo 2°, 3°, 4° anni ENGLISH ON DUTY da Linda Massari e Mary Jo Teriaci “A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals” Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it Libro di Grammatica ESSENTIAL GRAMMAR IN USE – Grammatica di base della lingua inglese (con soluzioni). Terza edizione Raymond Murphy con Lelio Pallini. (Cambridge) CD incluso.
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INGLIS ALISON
(programma)
La comprensione di un testo inglese è fondamentale per ogni studente, non solo per preparalo per l’esame d’inglese ma è essenziale per operare in futuro la scelta professionale. Qualunque sia la loro scelta, la conoscenza dell’inglese sarà un valore aggiunto inestimabile. I materiali proposti durante il corso hanno lo scopo d’aiutare gli studenti a sviluppare la loro abilità ed aumentare la loro conoscenza di vocaboli, migliorare la loro capacità a leggere e comprendere strutture linguistiche sempre più complesse. Lo studente avrà l’opportunità di praticare i quattro elementi principali – la lettura, la comprensione, la scrittura e l’ascolto- mediante una ampia gamma di testi clinici e medici che trattano molte professioni e materie che includano assistenza sanitaria.
Il corso include: -DVD di situazioni di vita reale - studio di casi medici reali - pratiche mediche - Introduce concetti medici, linguaggio tecnico, termini e procedure mediche, abbreviazioni e acronimi, gergo. - Interazioni, comprese abilità sociali per sviluppare rapporti con i pazienti - Trattamento - Farmacologia I testi sono una guida pratica per permettere ad ogni studente a trattare argomenti che variano da un inglese “clinico” a testi medico-scientifici più complessi.
*****Libro di Testo 1° anno ENGLISH ON CALL da Linda Massari e Mary Jo Teriaci A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it *****Libro di Testo 2°, 3°, 4° anni ENGLISH ON DUTY da Linda Massari e Mary Jo Teriaci “A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals” Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it Libro di Grammatica ESSENTIAL GRAMMAR IN USE – Grammatica di base della lingua inglese (con soluzioni). Terza edizione Raymond Murphy con Lelio Pallini. (Cambridge) CD incluso. |
2 | L-LIN/12 | 16 | 8 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||
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8058455 -
ANATOMIA II
(obiettivi)
Corredare il bagaglio conoscitivo dello studente in Medicina e Chirurgia delle informazioni morfo-funzionali sulla struttura dell'Apparato Locomotore, degli organi interni (Cardio-Splancnologia) e del Sistema Nervoso dell'Uomo, essenziali alla pratica della medicina di base. Oltre allo studio delle caratteristiche morfologiche essenziali di tali sistemi, ne dovranno quindi essere chiariti i correlati funzionali a livello, cellulare e sub-cellulare. Lo studente dovrà apprendere quei contenuti, dell'Anatomia dell'Apparato Locomotore, Cardiovascolare, Splancnologia e della Neuroanatomia, necessari per affrontare l'esame del paziente, e per la comprensione di quadri sintomatologici e della loro evoluzione nelle degenerazioni patologiche. Dovrà anche acquisire la conoscenza di come l'organizzazione strutturale dei vari apparati si realizza nel corso dello sviluppo embrionale. Parte della materia verrà trattata con approccio sistematico e descrittivo, così da fare acquisire allo studente il linguaggio anatomico e le conoscenze necessarie per saper raccogliere i molteplici elementi costituenti queste parti del corpo umano in apparati funzionalmente omogenei. L'integrazione morfo-funzionale tra i due diversi apparati, e i rapporti strutturali che tra essi si realizzano in aree circoscritte del corpo umano, rilevanti sotto il profilo clinico, verrà invece trattata secondo una prospettiva topografica, dando anche nozioni di anatomia radiologica.
------------------------------------------------------------------------------------------------ I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa delle principali strutture anatomiche. Descrivere l’organizzazione dei diversi apparati dal punto di vista microscopico e macroscopico. Comprendere l'importanza della conoscenza della posizione degli organi e della loro relazione con le strutture adiacenti. Collegare gli aspetti anatomici e funzionali al fine di comprendere le conseguenze di possibili alterazioni o malfunzionamenti. Conoscere la vascolarizzazione di tutti gli organi del corpo umano e delle strutture associate (ossa, muscoli o tendini). Identificare ossa, muscoli e tendini dalla loro posizione anatomica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche in ambito clinico. Identificare e riconoscere le giuste strutture anatomiche e tessuti utilizzando tecniche di laboratorio e microscopiche fornendo una descrizione completa. Imparare gli aspetti pratici delle indagini microscopiche e come eseguirle. Concentrarsi sulla descrizione dei principali criteri anatomici utilizzati in ambito clinico. Identificare le principali strutture anatomiche per comprenderne la possibile struttura, fisiologia, alterazioni e patologie. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DOLCI IANNINI SUSANNA
(programma)
Strutture microscopiche alla base del funzionamento del sistema nervoso: recettori sensoriali (propriocettori ed esterocettori), neuroni, glia, mielina, sinapsi. Organizzazione generale delle vie della sensibilita’ cosciente e incosciente e delle vie motrici . Midollo spinale: sostanza grigia e bianca del midollo spinale, gli archi riflessi.
Tronco encefalico: bulbo, ponte, mesencefalo, peduncoli, principali formazioni grigie, collegamenti con altri distretti del snc. Cervelletto: struttura microscopica, vie afferenti ed efferenti. Diencefalo: talamo, epitalamo, subtalamo, metatalamo; la formazione reticolare bulbo-diencefalica; l'ipotalamo. Telencefalo: i nuclei della base, gli emisferi cerebrali, le aree corticali e i sistemi di associazione intra- e interemisferici; struttura istologica della corteccia cerebrale; il lobo limbico e l'ippocampo. Sistemi funzionali: le vie piramidale ed extrapiramidale, le vie della sensibilità epicritica e protopatica. Nuclei dei nervi cranici e loro specializzazione funzionale. Organizzazione generale dei plessi nervosi. Meningi e sistema liquorale: organizzazione delle meningi nelle varie regioni del snc; anatomia descrittiva del sistema ventricolare, formazione, circolazione e riassorbimento del liquor cefalorachidiano. Vascolarizzazione del sistema nervoso centrale: rete arteriosa e sistema dei seni venosi. Sistema nervoso autonomo: organizzazione generale del sistema nervoso vegetativo; parasimpatico e ortosimpatico. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e nervi spinali. Organizzazione dei plessi e studio regionale dell’innervazione. Organi di senso: anatomia, istologia e vie nervose dell'occhio, dell'orecchio, dell'olfatto e del gusto. TESTI PRINCIPALI Trattato di Anatomia Umana (Anastasi et al.), editore Edi- Ermes oppure Anatomia del Gray (ultiima edizione), editore Elsevier-Masson
ATLANTI: Netter, editore Elsevier-Masson oppure Prometheus-Universita', editore UTET oppure Sobotta, ultima edizione, editore Elsevier-Masson NOTA BENE: TESTI INTEGRATIVI: Per la Neuroanatomia (in lingua inglese): Clinical Neuroanatomy (R. Snell), ultima edizione, editore Lippincott Williams and Wilkins |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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8058458 -
IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
(obiettivi)
1) Conoscenza, comprensione e comunicazione dei meccanismi fondamentali di difesa immunologica con particolare riguardo all’organizzazione del sistema immunitario, ai meccanismi di riconoscimento degli antigeni, al differenziamento dei linfociti B e T, alla loro attivazione e allo sviluppo della risposta effettrice. 2) Conoscenza, comprensione e comunicazione dei principali meccanismi immunitari di rilevanza patogenetica, quali le reazioni di ipersensibilità, le immunodeficienze, le patologie autoimmuni, le risposte ai tumori e ai trapianti.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprezzare pregi e difetti del nostro sistema immunitario e quali sono le conseguenze in caso di insuccesso. Conoscenza dei meccanismi fondamentali di difesa immunologica Conoscenza dei principali meccanismi immunitari di rilevanza patogenetica 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico e di laboratorio, riconoscendo gli aspetti diagnostici generali delle malattie immunologiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi di natura immunologica. Dimostrare la conoscenza dell'immunologia nella diagnosi clinica attraverso studi di casi presentati durante il corso. Fornire una diagnosi differenziale basata dati clinici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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CONDO' IVANO
(programma)
IMMUNOLOGIA
Caratteristiche generali della risposta immunitaria: Organizzazione e principi operativi del sistema immunitario. Immunità naturale: componenti umorali e cellulari. Le strutture dei patogeni ed i segnali di pericolo riconosciuti dai recettori dell’immunità innata: I recettori cellulari (PRR) che riconoscono i profili molecolari associati ai patogeni (PAMP) Cellule accessorie dell'immunità: Granulociti basofili, eosinofili, neutrofili, cellule dendritiche, cellule NK e cellule del sistema monocito-macrofagico. Origine, maturazione e funzione. Organi del sistema immunitario: Ruolo degli organi linfoidi primari (midollo osseo e timo) e secondari (linfonodi, milza tessuto linfoide associato alle mucose) nella risposta immunitaria. Migrazione linfocitaria: Famiglie delle molecole di adesione. Ruolo delle molecole di adesione nell’homing dei linfociti. e diapedesi dei leucociti. Antigeni: Definizione e proprietà degli antigeni. Superantigeni e mitogeni. Anticorpi e generazione della diversità anticorpale: Struttura di base delle immunoglobuline: catene pesanti e leggere. Struttura e funzione dei domini delle regione variabile e costante. Il sito combinatorio. Determinanti antigenici delle immunoglobuline: isotipi, allotipi ed idiotipi. Classi e sottoclassi delle immunoglobuline. Funzioni biologiche delle classi e sottoclassi delle Ig. Immunoglobuline di membrana e circolanti. Immunizzazione attiva e passiva. Organizzazione dei geni delle catene leggere e della catena pesante. Riarrangiamento dei geni della regione variabile. Anticorpi monoclonali: Produzione ed utilizzo Linfociti B e risposta immunitaria mediata da Anticorpi: Maturazione e stadi maturativi dei linfociti B. Il complesso del recettore dell'Ag (BCR). Marcatori fenotipici e molecole costimolatorie di superficie. Attivazione, proliferazione e differenziazione dei linfociti B. Risposta agli antigeni T- indipendenti e T-dipendenti. Cinetica della risposta primaria e secondaria. Maturazione della risposta anticorpale: switch isotipico, maturazione dell'affinità e memoria immunologica. Complemento: Via classica, via alternativa, via lectinica. Complesso di attacco alla membrana (componenti ed attivazione). Regolazione dell'attivazione del complemento. Funzioni biologiche litiche e non litiche del complemento. Sistema maggiore di istocompatibilità: Organizzazione dei geni dell'MHC e loro ereditarietà. Struttura e funzione delle molecole MHC. Processazione e presentazione dell'Ag: Cellule presentanti l'Ag (APC). Processazione dell'Ag da parte delle APC: ciclo endogeno e ciclo esogeno. Ruolo delle molecole MHC nel riconoscimento dell'Ag. Linfociti T ed immunità cellulo-mediata: Recettore per l'Ag (TCR). Organizzazione, riarrangiamento e generazione della diversità dei geni del TCR. Il complesso CD3. Maturazione e stadi maturativi dei linfociti T nel timo; selezione positiva e negativa. Marcatori fenotipici e molecole costimolatorie di superficie. Sottopopolazioni T e loro funzione. Linfociti T regolatori. Risposta citotossica diretta: cellule effettrici e meccanismi di citotossicità. Risposta di ipersensibilità ritardata: ruolo delle APC e delle cellule effettrici. Attivazione, proliferazione e morte dei linfociti T. Citochine: Struttura e funzione delle citochine e dei loro recettori. Caratteristiche generali della risposta immunitaria nei confronti dei microrganismi. Principali tecniche di laboratorio. IMMUNOPATOLOGIA Reazioni di Ipersensibilità: Ipersensibilità di tipo anafilattico, citotossico, da immunocomplessi e ritardata. Eziologia, patogenesi, principali manifestazioni e metodi di valutazione. Tolleranza ed Autoimmunità: Tolleranza naturale ed indotta. Meccanismi cellulari e molecolari della tolleranza dei linfociti T e B. Perdita della tolleranza: eziologia, patogenesi e genetica dei fenomeni autoimmunitari. Malattie sistemiche ed organo-specifiche Immunodeficienze congenite ed acquisite: Deficit del compartimento T. Deficit del compartimento B. Deficit combinati B e T. Difetti dei fagociti. Deficit del complemento. Immunologia dei trapianti: Meccanismi del rigetto del trapianto allogenico. Trasfusioni e trapianto di midollo osseo. Immunita’ e tumori: Antigeni tumorali. Principali meccanismi coinvolti nella risposta immunitaria ai tumori e loro evasione da parte delle cellule tumorali. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Abbas –Lichtman-Pillai; VIII Edizione, EDRA 2015 IMMUNOBIOLOGIA Janeway- Travers; VIII Edizione, Piccin 2014
Siti internet: http://www.bio.davidson.edu/Courses/movies.html: Molecular Movies - by A. Malcolm Campbell
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TESTI ROBERTO
(programma)
IMMULOGIA
Caratteristiche generali della risposta immunitaria: Organizzazione e principi operativi del sistema immunitario. Immunità naturale: componenti umorali e cellulari. Le strutture dei patogeni ed i segnali di pericolo riconosciuti dai recettori dell’immunità innata: I recettori cellulari (PRR) che riconoscono i profili molecolari associati ai patogeni (PAMP) Cellule accessorie dell'immunità: Granulociti basofili, eosinofili, neutrofili, cellule dendritiche, cellule NK e cellule del sistema monocito-macrofagico. Origine, maturazione e funzione. Organi del sistema immunitario: Ruolo degli organi linfoidi primari (midollo osseo e timo) e secondari (linfonodi, milza tessuto linfoide associato alle mucose) nella risposta immunitaria. Migrazione linfocitaria: Famiglie delle molecole di adesione. Ruolo delle molecole di adesione nell’homing dei linfociti. e diapedesi dei leucociti. Antigeni: Definizione e proprietà degli antigeni. Superantigeni e mitogeni. Anticorpi e generazione della diversità anticorpale: Struttura di base delle immunoglobuline: catene pesanti e leggere. Struttura e funzione dei domini delle regione variabile e costante. Il sito combinatorio. Determinanti antigenici delle immunoglobuline: isotipi, allotipi ed idiotipi. Classi e sottoclassi delle immunoglobuline. Funzioni biologiche delle classi e sottoclassi delle Ig. Immunoglobuline di membrana e circolanti. Immunizzazione attiva e passiva. Organizzazione dei geni delle catene leggere e della catena pesante. Riarrangiamento dei geni della regione variabile. Anticorpi monoclonali: Produzione ed utilizzo Linfociti B e risposta immunitaria mediata da Anticorpi: Maturazione e stadi maturativi dei linfociti B. Il complesso del recettore dell'Ag (BCR). Marcatori fenotipici e molecole. costimolatorie di superficie. Attivazione, proliferazione e differenziazione dei linfociti B. Risposta agli antigeni T-indipendenti e T-dipendenti. Cinetica della risposta primaria e secondaria. Maturazione della risposta anticorpale: switch isotipico, maturazione dell'affinità e memoria immunologica. Complemento: Via classica, via alternativa, via lectinica. Complesso di attacco alla membrana (componenti ed attivazione). Regolazione dell'attivazione del complemento. Funzioni biologiche litiche e non litiche del complemento. Sistema maggiore di istocompatibilità: Organizzazione dei geni dell'MHC e loro ereditarietà. Struttura e funzione delle molecole MHC. Processazione e presentazione dell'Ag: Cellule presentanti l'Ag (APC). Processazione dell'Ag da parte delle APC: ciclo endogeno e ciclo esogeno. Ruolo delle molecole MHC nel riconoscimento dell'Ag. Linfociti T ed immunità cellulo-mediata: Recettore per l'Ag (TCR). Organizzazione, riarrangiamento e generazione della diversità dei geni del TCR. Il complesso CD3. Maturazione e stadi maturativi dei linfociti T nel timo; selezione positiva e negativa. Marcatori fenotipici e molecole costimolatorie di superficie. Sottopopolazioni T e loro funzione. Linfociti T regolatori. Risposta citotossica diretta: cellule effettrici e meccanismi di citotossicità. Risposta di ipersensibilità ritardata: ruolo delle APC e delle cellule effettrici. Attivazione, proliferazione e morte dei linfociti T. Citochine: Struttura e funzione delle citochine e dei loro recettori. Caratteristiche generali della risposta immunitaria nei confronti dei microrganismi. Principali tecniche di laboratorio. IMMUNOPATOLOGIA Reazioni di Ipersensibilità: Ipersensibilità di tipo anafilattico, citotossico, da immunocomplessi e ritardata. Eziologia, patogenesi, principali manifestazioni e metodi di valutazione. Tolleranza ed Autoimmunità: Tolleranza naturale ed indotta. Meccanismi cellulari e molecolari della tolleranza dei linfociti T e B. Perdita della tolleranza: eziologia, patogenesi e genetica dei fenomeni autoimmunitari. Malattie sistemiche ed organo-specifiche Immunodeficienze congenite ed acquisite: Deficit del compartimento T. Deficit del compartimento B. Deficit combinati B e T. Difetti dei fagociti. Deficit del complemento. Immunologia dei trapianti: Meccanismi del rigetto del trapianto allogenico. Trasfusioni e trapianto di midollo osseo. Immunita’ e tumori: Antigeni tumorali. Principali meccanismi coinvolti nella risposta immunitaria ai tumori e loro evasione da parte delle cellule tumorali. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Abbas –Lichtman-Pillai; VIII Edizione, EDRA 2015
IMMUNOBIOLOGIA Janeway- Travers; VIII Edizione, Piccin 2014 Siti internet: http://www.bio.davidson.edu/Courses/movies.html: Molecular Movies - by A. Malcolm Campbell
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MALISAN FLORENCE
(programma)
IMMUNOLOGIA
Caratteristiche generali della risposta immunitaria: Organizzazione e principi operativi del sistema immunitario. Immunità naturale: componenti umorali e cellulari. Le strutture dei patogeni ed i segnali di pericolo riconosciuti dai recettori dell’immunità innata: I recettori cellulari (PRR) che riconoscono i profili molecolari associati ai patogeni (PAMP) Cellule accessorie dell'immunità: Granulociti basofili, eosinofili, neutrofili, cellule dendritiche, cellule NK e cellule del sistema monocito-macrofagico. Origine, maturazione e funzione. Organi del sistema immunitario: Ruolo degli organi linfoidi primari (midollo osseo e timo) e secondari (linfonodi, milza tessuto linfoide associato alle mucose) nella risposta immunitaria. Migrazione linfocitaria: Famiglie delle molecole di adesione. Ruolo delle molecole di adesione nell’homing dei linfociti. e diapedesi dei leucociti. Antigeni: Definizione e proprietà degli antigeni. Superantigeni e mitogeni. Anticorpi e generazione della diversità anticorpale: Struttura di base delle immunoglobuline: catene pesanti e leggere. Struttura e funzione dei domini delle regione variabile e costante. Il sito combinatorio. Determinanti antigenici delle immunoglobuline: isotipi, allotipi ed idiotipi. Classi e sottoclassi delle immunoglobuline. Funzioni biologiche delle classi e sottoclassi delle Ig. Immunoglobuline di membrana e circolanti. Immunizzazione attiva e passiva. Organizzazione dei geni delle catene leggere e della catena pesante. Riarrangiamento dei geni della regione variabile. Anticorpi monoclonali: Produzione ed utilizzo Linfociti B e risposta immunitaria mediata da Anticorpi: Maturazione e stadi maturativi dei linfociti B. Il complesso del recettore dell'Ag (BCR). Marcatori fenotipici e molecole. costimolatorie di superficie. Attivazione, proliferazione e differenziazione dei linfociti B. Risposta agli antigeni T-indipendenti e T-dipendenti. Cinetica della risposta primaria e secondaria. Maturazione della risposta anticorpale: switch isotipico, maturazione dell'affinità e memoria immunologica. Complemento: Via classica, via alternativa, via lectinica. Complesso di attacco alla membrana (componenti ed attivazione). Regolazione dell'attivazione del complemento. Funzioni biologiche litiche e non litiche del complemento. Sistema maggiore di istocompatibilità: Organizzazione dei geni dell'MHC e loro ereditarietà. Struttura e funzione delle molecole MHC. Processazione e presentazione dell'Ag: Cellule presentanti l'Ag (APC). Processazione dell'Ag da parte delle APC: ciclo endogeno e ciclo esogeno. Ruolo delle molecole MHC nel riconoscimento dell'Ag. Linfociti T ed immunità cellulo-mediata: Recettore per l'Ag (TCR). Organizzazione, riarrangiamento e generazione della diversità dei geni del TCR. Il complesso CD3. Maturazione e stadi maturativi dei linfociti T nel timo; selezione positiva e negativa. Marcatori fenotipici e molecole costimolatorie di superficie. Sottopopolazioni T e loro funzione. Linfociti T regolatori. Risposta citotossica diretta: cellule effettrici e meccanismi di citotossicità. Risposta di ipersensibilità ritardata: ruolo delle APC e delle cellule effettrici. Attivazione, proliferazione e morte dei linfociti T. Citochine: Struttura e funzione delle citochine e dei loro recettori. Caratteristiche generali della risposta immunitaria nei confronti dei microrganismi. Principali tecniche di laboratorio. IMMUNOPATOLOGIA Reazioni di Ipersensibilità: Ipersensibilità di tipo anafilattico, citotossico, da immunocomplessi e ritardata. Eziologia, patogenesi, principali manifestazioni e metodi di valutazione. Tolleranza ed Autoimmunità: Tolleranza naturale ed indotta. Meccanismi cellulari e molecolari della tolleranza dei linfociti T e B. Perdita della tolleranza: eziologia, patogenesi e genetica dei fenomeni autoimmunitari. Malattie sistemiche ed organo-specifiche Immunodeficienze congenite ed acquisite: Deficit del compartimento T. Deficit del compartimento B. Deficit combinati B e T. Difetti dei fagociti. Deficit del complemento. Immunologia dei trapianti: Meccanismi del rigetto del trapianto allogenico. Trasfusioni e trapianto di midollo osseo. Immunita’ e tumori: Antigeni tumorali. Principali meccanismi coinvolti nella risposta immunitaria ai tumori e loro evasione da parte delle cellule tumorali. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Abbas –Lichtman-Pillai; VIII Edizione, EDRA 2015
IMMUNOBIOLOGIA Janeway- Travers; VIII Edizione, Piccin 2014 Siti internet: http://www.bio.davidson.edu/Courses/movies.html: Molecular Movies - by A. Malcolm Campbell |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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8058456 -
BIOCHIMICA
(obiettivi)
Obiettivi formativi generali del Corso integrato di Biochimica
Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti di Medicina quale siano le basi molecolari della medicina moderna, fornendo loro indicazioni sull'approccio scientifico della Biochimica alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati sperimentali si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione medica (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico) Inoltre, il corso fornirà un modello di come vadano presentati i dati scientifici di un lavoro di ricerca e di come gli stessi vadano classificati in base alla loro significatività (discutendone ad esempio l'ordine di grandezza e l'impatto che certi parametri possono avere o meno sul metabolismo cellulare. Infine, nelle lezioni del corso vengono continuamente proposti problemi quantitativi, le cui soluzioni sono discusse in modo articolato in sessioni di esercitazioni successive, in modo da spingere gli studenti a pensare in modo autonomo e poi a confrontarsi con il docente. Obiettivi formativi specifici del Corso Integrato di Biochimica 1) Apprendimento della struttura delle principali molecole d’interesse biologico; 2) Apprendimento delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche; 3) Apprendimento dei meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; 4) Apprendimento delle metodologie di indagine a livello molecolare, per la comprensione dei fenomeni biologici significativi in medicina. --------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento specifici del programma sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa della struttura delle principali molecole d’interesse biologico, delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche e dei principali concetti di biologia molecolare. Identificare i componenti strutturali della cellula e definire i principali processi di sopravvivenza e regolazione delle cellule, con particolare attenzione alla struttura del DNA e alla sintesi proteica. Comprendere i meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; Comprendere i meccanismi di azione delle nuove tecniche di indagine di biologia molecolare e la loro fondamentale utilità in ambito clinico. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anomalie metaboliche. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie metaboliche e delle utilità terapeutiche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per ogni particolare argomento di esame; dando una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Imparare gli aspetti pratici dei test investigativi e la loro esecuzione. Valutare i principali valori metabolici e cut-off utilizzati in ambito clinico. 3. Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4651 -
BIOCHIMICA 1
(obiettivi)
Obiettivi formativi generali del Corso integrato di Biochimica
Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti di Medicina quale siano le basi molecolari della medicina moderna, fornendo loro indicazioni sull'approccio scientifico della Biochimica alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati sperimentali si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione medica (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico) Inoltre, il corso fornirà un modello di come vadano presentati i dati scientifici di un lavoro di ricerca e di come gli stessi vadano classificati in base alla loro significatività (discutendone ad esempio l'ordine di grandezza e l'impatto che certi parametri possono avere o meno sul metabolismo cellulare. ------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento specifici del programma sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa della struttura delle principali molecole d’interesse biologico, delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche e dei principali concetti di biologia molecolare. Identificare i componenti strutturali della cellula e definire i principali processi di sopravvivenza e regolazione delle cellule, con particolare attenzione alla struttura del DNA e alla sintesi proteica. Comprendere i meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; Comprendere i meccanismi di azione delle nuove tecniche di indagine di biologia molecolare e la loro fondamentale utilità in ambito clinico. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anomalie metaboliche. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie metaboliche e delle utilità terapeutiche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per ogni particolare argomento di esame; dando una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Imparare gli aspetti pratici dei test investigativi e la loro esecuzione. Valutare i principali valori metabolici e cut-off utilizzati in ambito clinico. 3. Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. Infine, nelle lezioni del corso vengono continuamente proposti problemi quantitativi, le cui soluzioni sono discusse in modo articolato in sessioni di esercitazioni successive, in modo da spingere gli studenti a pensare in modo autonomo e poi a confrontarsi con il docente. Obiettivi formativi specifici del Corso Integrato di Biochimica 1) Apprendimento della struttura delle principali molecole d’interesse biologico; 2) Apprendimento delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche; 3) Apprendimento dei meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; 4) Apprendimento delle metodologie di indagine a livello molecolare, per la comprensione dei fenomeni biologici significativi in medicina.
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MEI GIAMPIERO
(programma)
BIOCHIMICA
Proteine: Amminoacidi: struttura e classificazione. Stereoisomeria. Proprietà acido-basiche. Legame peptidico. Peptidi di importanza biologica. Struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria delle proteine e legami stabilizzanti tali strutture. Denaturazione. Idrolisi enzimatica e chimica. Classificazione delle proteine. Proteine ed enzimi del sangue: Struttura, funzione, significato diagnostico. Albumine. Fibrinogeno e meccanismi della coagulazione del sangue. Globuline. Lipoproteine ad alta e bassa densità. Emoproteine. Trasporto ed utilizzo dell’ossigeno: emoglobina e mioglobina: rapporto struttura - funzione; proprietà allosteriche e cooperatività. Proteine strutturali; collagene. Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Cinetica delle reazioni enzimatiche. Costante di Michaelis-Menten. Fattori che influenzano l'attività enzimatica. Inibizione enzimatica. Siti attivi e siti allosterici. Meccanismo d'azione degli enzimi: effetti di prossimità e di orientamento, catalisi acido-base, catalisi covalente. Concetto di isoenzima. Cofattori enzimatici. Nozione di vitamina. C Vitamine idrosolubili. Strutture e ruoli come cofattori enzimatici. Cenni su fonti alimentari, fabbisogno, carenza. Glucidi. Mono e disaccaridi d'importanza biologica. Polisaccaridi di riserva e strutturali: amido, glicogeno, cellulosa; pectina; mucopolisaccaridi; destrano. Polisaccaridi come componenti delle pareti cellulari batteriche. Polisaccaridi delle sostanze fondamentali dei tessuti animali. Proteine N-glicosilate e O-glicosilate. I glucidi quali vettori d'informazione. Lipidi. Classificazione e struttura. Proprietà degli acidi grassi. Acidi grassi essenziali. Prostaglandine, trombossani e leucotrieni. Grassi neutri. Fosfolipidi. Glicolipidi. Steroidi. Lipidi come componenti strutturali delle membrane. Lipidi come deposito intracellulare di combustibile metabolico. Vitamine liposolubili A, D, E, K. Strutture e funzioni biochimiche. Cenni su fonti alimentari, fabbisogno, carenza, tossicità. Bioenergetica. Principi generali di termodinamica chimica. Potenziale di ossido-riduzione. Legami “ricchi di energia”. ATP; suo ruolo nell'utilizzazione dell'energia. Fosforilazione al livello del substrato. Mitocondrio. Catena respiratoria e suoi componenti. Fosforilazione ossidativa. Accoppiamento della fosforilazione ossidativa al trasporto di elettroni. Meccanismo chemiosmotico. Bilancio energetico. Agenti disaccoppianti ed inibitori della fosforilazione ossidativa. Alcune metodiche d'indagine biochimica e relative applicazioni. Centrifugazione. Tecniche spettroscopiche. Tecniche elettroforetiche. III PARTE (2° anno 2° semestre) Digestione e assorbimento dei glucidi, dei lipidi e delle proteine. Cicli e vie metaboliche principali e loro interconnessione. Glicolisi. Ciclo di Krebs. Via dei pentoso-fosfati. Glicogenosintesi e glicogenolisi. Gluconeogenesi. Beta-ossidazione degli acidi grassi. Altre vie di ossidazione degli acidi grassi. Chetogenesi. Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei trigliceridi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo e di alcuni suoi derivati. Catabolismo delle proteine. Metabolismo generale degli amminoacidi: transamminazione, deamminazione, decarbossilazione. Ciclo dell'urea. Biosintesi e catabolismo dell'eme. Biosintesi e catabolismo delle basi puriniche e pirimidiniche. Cenni sul metabolismo di oligoelementi. Regolazione generale del metabolismo. Interconversione di lipidi, glucidi e proteine. Ormoni: nozioni di "ormone", "sistema endocrino", "sistema neuroendocrino", "messaggero chimico". Struttura e funzione degli ormoni: Ruolo degli ormoni nei sistemi di regolazione dell'organismo e di coordinazione tra i diversi organi. Sistemi di trasduzione del segnale. Recettori di membrana e recettori intracellulari. Il sistema delle proteine G. Il sistema dell'inositolo fosfato. Ormoni proteici e peptidici. Ormoni steroidei. Fattori ipotalamici di rilascio di ormoni ipofosari. Ormoni ipofosari. Sistema ipotalamo, ipofisi, corteccia surrenale. Sistema ipotalamo, ipofisi, ovaie. Sistema ipotalamo, ipofisi, testicoli. Sistema tiroideo. Sistema adrenalinico. Regolazione ormonale del metabolismo: insulina, glucagone, glicocorticoidi, adrenalina; diabete, chetosi. NELSON, COX ''I Principi di Biochimica di Lehninger'' 6a Ed. ZANICHELLI (2014)
MEI, ROSSI "Eserciziario di biochimica" PICCIN (2017) SILIPRANDI, TETTAMANTI “ Biochimica Medica” PICCIN (2008) GARRETT, GRISHAM ''Principi di biochimica'' PICCIN (2014) Letture consigliate: DE MARCO, CINI “Principi di Metodologia biochimica” Piccin (2009). DRYER e LATA ''Metodologia Biochimica'' ANTONIO DELFINO (1993). KOOLMAN e RÖHM “Testo atlante di Biochimica” ZANICHELLI (1997)
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BOTTINI MASSIMO
(programma)
BIOCHIMICA
Proteine: Amminoacidi: struttura e classificazione. Stereoisomeria. Proprietà acido-basiche. Legame peptidico. Peptidi di importanza biologica. Struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria delle proteine e legami stabilizzanti tali strutture. Denaturazione. Idrolisi enzimatica e chimica. Classificazione delle proteine. Proteine ed enzimi del sangue: Struttura, funzione, significato diagnostico. Albumine. Fibrinogeno e meccanismi della coagulazione del sangue. Globuline. Lipoproteine ad alta e bassa densità. Emoproteine. Trasporto ed utilizzo dell’ossigeno: emoglobina e mioglobina: rapporto struttura - funzione; proprietà allosteriche e cooperatività. Proteine strutturali; collagene. Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Cinetica delle reazioni enzimatiche. Costante di Michaelis-Menten. Fattori che influenzano l'attività enzimatica. Inibizione enzimatica. Siti attivi e siti allosterici. Meccanismo d'azione degli enzimi: effetti di prossimità e di orientamento, catalisi acido-base, catalisi covalente. Concetto di isoenzima. Cofattori enzimatici. Nozione di vitamina. C Vitamine idrosolubili. Strutture e ruoli come cofattori enzimatici. Cenni su fonti alimentari, fabbisogno, carenza. Glucidi. Mono e disaccaridi d'importanza biologica. Polisaccaridi di riserva e strutturali: amido, glicogeno, cellulosa; pectina; mucopolisaccaridi; destrano. Polisaccaridi come componenti delle pareti cellulari batteriche. Polisaccaridi delle sostanze fondamentali dei tessuti animali. Proteine N-glicosilate e O-glicosilate. I glucidi quali vettori d'informazione. Lipidi. Classificazione e struttura. Proprietà degli acidi grassi. Acidi grassi essenziali. Prostaglandine, trombossani e leucotrieni. Grassi neutri. Fosfolipidi. Glicolipidi. Steroidi. Lipidi come componenti strutturali delle membrane. Lipidi come deposito intracellulare di combustibile metabolico. Vitamine liposolubili A, D, E, K. Strutture e funzioni biochimiche. Cenni su fonti alimentari, fabbisogno, carenza, tossicità. Bioenergetica. Principi generali di termodinamica chimica. Potenziale di ossido-riduzione. Legami “ricchi di energia”. ATP; suo ruolo nell'utilizzazione dell'energia. Fosforilazione al livello del substrato. Mitocondrio. Catena respiratoria e suoi componenti. Fosforilazione ossidativa. Accoppiamento della fosforilazione ossidativa al trasporto di elettroni. Meccanismo chemiosmotico. Bilancio energetico. Agenti disaccoppianti ed inibitori della fosforilazione ossidativa. Alcune metodiche d'indagine biochimica e relative applicazioni. Centrifugazione. Tecniche spettroscopiche. Tecniche elettroforetiche. III PARTE (2° anno 2° semestre) Digestione e assorbimento dei glucidi, dei lipidi e delle proteine. Cicli e vie metaboliche principali e loro interconnessione. Glicolisi. Ciclo di Krebs. Via dei pentoso-fosfati. Glicogenosintesi e glicogenolisi. Gluconeogenesi. Beta-ossidazione degli acidi grassi. Altre vie di ossidazione degli acidi grassi. Chetogenesi. Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei trigliceridi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo e di alcuni suoi derivati. Catabolismo delle proteine. Metabolismo generale degli amminoacidi: transamminazione, deamminazione, decarbossilazione. Ciclo dell'urea. Biosintesi e catabolismo dell'eme. Biosintesi e catabolismo delle basi puriniche e pirimidiniche. Cenni sul metabolismo di oligoelementi. Regolazione generale del metabolismo. Interconversione di lipidi, glucidi e proteine. Ormoni: nozioni di "ormone", "sistema endocrino", "sistema neuroendocrino", "messaggero chimico". Struttura e funzione degli ormoni: Ruolo degli ormoni nei sistemi di regolazione dell'organismo e di coordinazione tra i diversi organi. Sistemi di trasduzione del segnale. Recettori di membrana e recettori intracellulari. Il sistema delle proteine G. Il sistema dell'inositolo fosfato. Ormoni proteici e peptidici. Ormoni steroidei. Fattori ipotalamici di rilascio di ormoni ipofosari. Ormoni ipofosari. Sistema ipotalamo, ipofisi, corteccia surrenale. Sistema ipotalamo, ipofisi, ovaie. Sistema ipotalamo, ipofisi, testicoli. Sistema tiroideo. Sistema adrenalinico. Regolazione ormonale del metabolismo: insulina, glucagone, glicocorticoidi, adrenalina; diabete, chetosi. NELSON, COX ''I Principi di Biochimica di Lehninger'' 6a Ed. ZANICHELLI (2014)
MEI, ROSSI "Eserciziario di biochimica" PICCIN (2017) SILIPRANDI, TETTAMANTI “ Biochimica Medica” PICCIN (2008) GARRETT, GRISHAM ''Principi di biochimica'' PICCIN (2014) Letture consigliate: DE MARCO, CINI “Principi di Metodologia biochimica” Piccin (2009). DRYER e LATA ''Metodologia Biochimica'' ANTONIO DELFINO (1993).KOOLMAN e RÖHM “Testo atlante di Biochimica” ZANICHELLI (1997) |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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8058457 -
FISIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo delle funzioni omeostatiche. Acquisire la conoscenza dei principali reperti funzionali nell'individuo sano. Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi dell’organismo e avere un primo approccio alle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Dimostrare conoscenza delle funzioni cellulari e d’ organo. Acquisire la capacità di integrare la fisiologia dal livello cellulare e molecolare al sistema di organi ed apparati. Descrivere gli aspetti molecolari e funzionali di ciascun organo nell’uomo, necessari per il mantenimento dell'omeostasi. Comprendere le conseguenze delle alterazioni a livello cellulare e degli organi nel funzionamento complessivo del corpo umano. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale. Conoscere i principali test di valutazione funzionale. (Es. test di funzionalità respiratoria, test di funzionalità epatica) distinguendo i risultati fisiologici e patologici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4667 -
FISIOLOGIA 1
(obiettivi)
Acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo delle funzioni omeostatiche. Acquisire la conoscenza dei principali reperti funzionali nell'individuo sano. Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi dell’organismo e avere un primo approccio alle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Dimostrare conoscenza delle funzioni cellulari e d’ organo. Acquisire la capacità di integrare la fisiologia dal livello cellulare e molecolare al sistema di organi ed apparati. Descrivere gli aspetti molecolari e funzionali di ciascun organo nell’uomo, necessari per il mantenimento dell'omeostasi. Comprendere le conseguenze delle alterazioni a livello cellulare e degli organi nel funzionamento complessivo del corpo umano. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale. Conoscere i principali test di valutazione funzionale. (Es. test di funzionalità respiratoria, test di funzionalità epatica) distinguendo i risultati fisiologici e patologici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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LACQUANITI FRANCESCO
(programma)
Fisiologia del sistema nervoso.
Sistemi sensoriali. Principi generali dell’organizzazione funzionale dei sistemi sensoriali. Sensibilità somatica: tatto, propriocezione, termocezione e nocicezione. Vista: fisiologia della retina ed elaborazione centrale dell’informazione visiva. Analisi di forma, colore, movimento dell’immagine visiva. Udito: proprietà funzionali dell’orecchio esterno e medio. Fisiologia cocleare. Elaborazione centrale dell’informazione uditiva. I sensi chimici: sensibilità gustativa e olfattiva. Il sistema motorio. Principi generali dell’organizzazione funzionale del sistema motorio. I riflessi spinali. Organizzazione dell’arco riflesso. Riflessi propriocettivi (riflesso miotatico o da stiramento e riflesso miotatico inverso), riflesso flessorio. Funzione locomotoria. Apparato Vestibolare. Controllo della postura e del tono muscolare. Movimenti oculari: riflesso vestibolo-oculare e optocinetico; controllo dei movimenti saccadici e dei movimenti lenti di inseguimento. Funzioni del cervelletto e dei nuclei della base. Apprendimento motorio. Controllo corticale del movimento volontario. Organizzazione funzionale dell’area motrice primaria e delle aree premotorie. Funzioni cognitive: linguaggio, memoria ed apprendimento. Genesi dell'attivita' elettrica cerebrale. L'EEG normale e patologico. Basi neurofisiologiche del ciclo sonno-veglia. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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TANCREDI VIRGINIA
(programma)
Aspetti generali e componenti del sistema cardiocircolatorio.
Attività meccanica del cuore: Aspetti anatomo-funzionali. Fasi del ciclo cardiaco: aspetti pressori e volumetrici. Lavoro e rendimento del cuore. Toni cardiaci: origine e caratteristiche. Polsi arterioso e venoso. Gittata cardiaca. Ritorno venoso. Regolazione intrinseca ed estrinseca dell'attività cardiaca. Attivita' elettrica del cuore: Proprietà elettriche delle cellule cardiache. Proprietà fondamentali e regolazione dell’attività cardiaca: eccitabilità, automatismo, conducibilità, contrattilità. Correlazione tra attività elettrica ed eventi meccanici. L'elettrocardiogramma. La pressione arteriosa: Elasticità delle arterie; Onda del polso (onda sfigmica): genesi, fasi di propagazione; misurazione della pressione arteriosa. Regolazione della Pressione Arteriosa. Circolazione sistemica: Principi di emodinamica e proprietà fisiche del sistema arterioso e venoso: resistenza al flusso: fattori vasali e viscosità del sangue; flusso laminare e flusso turbolento; vasi di resistenza e vasi di capacitanza; relazione pressione-volume nel sistema circolatorio. La microcircolazione: aspetti anatomo-funzionali del microcircolo; capillari continui, discontinui e fenestrati; scambi transcapillari: diffusione e filtrazione. Circolazione linfatica. Il controllo della circolazione: vasomotilità, autoregolazione locale del circolo. Metaboliti vasodilatatori. Circolazione in regioni speciali: circolazione coronaria; circolazione polmonare; circolazione cerebrale; circolazione cutanea; circolazione muscolare Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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ZONA CRISTINA
(programma)
Fisiologia cellulare.
Scambi attraverso la membrana cellulare. Processi attivi e passivi di membrana. Legge di Fick. Osmosi. Potenziale di membrana cellulare. Potenziale di diffusione e potenziale di equilibrio. Equazione di Nernst. Proprietà elettriche “passive” della membrana cellulare. Propagazione del segnale elettrico lungo una fibra eccitabile. I canali ionici voltaggio-dipendenti del Na+, K+ e Ca2+. Il potenziale d’azione. Refrattarietà assoluta e relativa delle membrane eccitabili. Propagazione del potenziale d’azione. Esempi di patologie connesse con mutazioni dei canali ionici. Le sinapsi elettriche e chimiche. La teoria “quantale” del rilascio dei neurotrasmettitori. Potenziali sinaptici eccitatori e inibitori. L’integrazione sinaptica. La sinapsi neuromuscolare. Fisiologia del muscolo. Struttura dell’apparato contrattile del muscolo scheletrico. Filamenti e proteine regolatrici. Teoria dello scorrimento dei miofilamenti. Ciclo dei ponti trasversali e sviluppo di forza. Accoppiamento eccitazione-contrazione. La scossa semplice e tetanica. Proprietà meccaniche del muscolo. Contrazione isometrica e isotonica. Curva tensione-lunghezza e velocità-carico. Potenza muscolare. Fonti energetiche della contrazione. Fatica muscolare. Unità motoria ed esempi di patologie connesse con l’unità motoria. Muscolo liscio. Regolazione e controllo della contrazione del muscolo liscio. Il muscolo cardiaco. Accoppiamento eccitazione-contrazione del muscolo cardiaco. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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ANDREOLI ANGELA
(programma)
Fisiologia del sistema digerente e della nutrizione.
L’apparato gastrointestinale: principi generali di regolazione meccanica e chimica. Meccanismi di controllo ed integrazione del sistema nervoso enterico simpatico e parasimpatico. Motilità del sistema gastro-intestinale (movimenti propulsivi e mescolatori, masticazione, deglutizione, svuotamento gastrico, complesso motorio migrante, austrazioni, defecazione). Funzioni secretorie del canale alimentare. Secrezione salivare (funzioni e composizioni della saliva); secrezione gastrica (fase cefalica, fase gastrica; fase intestinale); secrezione pancreatica (secrezione esocrina, succo pancreatico); secrezione biliare (produzione, composizione, trasporto e funzioni della bile; secrezione intestinale (composizione e funzione del succo intestinale). Digestione e assorbimento dei nutrienti. Digestione ed assorbimento dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi. Digestione ed assorbimento delle vitamine idrosolubili e liposolubili e dei sali minerali; assorbimento dell’acqua. Il sistema immune gastrointestinale. Fisiologia del Fegato. Fisiologia della nutrizione. Sistemi di regolazione del bilancio energetico dell’organismo umano. Bilancio energetico, valore energetico degli alimenti. Calorimetria diretta ed indiretta. Fabbisogno energetico. Fabbisogno proteico, lipidico, glicidico. Vitamine e minerali. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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CANU NADIA
(programma)
CODICE DI COMUNICAZIONE NEURONALE
I segnali intracellulari: le proteine G, i fosfoinositodi, i nucleotidi ciclici, il calcio, le fosforilazioni in serina e treonina, le fosforilazioni in tirosina attivati dalla stimolazione dei recettori nei neurotrasmettitori, dei recettori dei fattori di crescita e delle neurotrofine. I neurotrasmettitori del I° tipo (glutammato, D-aspartato, GABA e glicina) e loro recettori. Cenni sul loro coinvolgimento nella memoria. I neurotrasmettitori del II° tipo: (acetilcolina, catecolammine serotonina, istamina) e loro recettori. Considerazioni generali sul meccanismo d'azione indirizzato al controllo delle funzioni catecolamminergiche e serotoninergiche. I neurotrasmettitori del III° tipo: (neuropeptidi, neuromodulatori e neuro- ormoni). Sintesi, struttura, proprietà, funzioni delle enchefaline, endorfine, VIP, colicistochinina, tachinine, sostanza P. Proprietà e vie di trasduzioni del segnale dei recettori dei neurotrasmettitori di tipo III, loro coinvolgimento regolazione delle vie dolorifiche e della via meso-cortico-limbica e relazione con i fenomeni di tolleranza e dipendenza dalle droghe. Fisiologia del sistema endocannabinoide. Fisiologia del sistema purinergico e nitrergico. Ruolo dei neurotrasmettitori nella neuritogenesi. Reti neuronali. Cenni sulle patologie nervose associate ad alterazioni della neurotrasmissione. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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D'ARCANGELO GIOVANNA
(programma)
FISIOLOGIA DELLA RESPIRAZIONE
Analisi anatomo-funzionale del polmone. Interfaccia gas-sangue; Movimenti respiratori e muscoli respiratori; Lo spazio pleurico; La pressione intrapleurica; Modificazione delle pressioni nel torace e nei polmoni. Ventilazione: volumi e capacità polmonari; Spazio morto anatomico; Ventilazione polmonare e ventilazione alveolare. Meccanica respiratoria: diagrammi pressione-volume; Complianza dei polmoni e della gabbia toracica; Stabilità degli alveoli. Il surfattante. Resistenze delle vie aeree e tissutali. Il lavoro respiratorio: scambi gassosi; Vasi sanguigni e flusso (perfusione); Comportamento dei gas nei liquidi; Diffusione; Captazione dell'ossigeno e rilascio di anidride carbonica lungo il capillare polmonare; Aria alveolare; Composizione dei gas (inspirato, espirato); Spazio morto fisiologico; Distribuzione del flusso sanguigno; Gradienti di pressione parziale; Rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dei gas: trasporto dell'ossigeno; Trasporto dell'anidride carbonica; Respirazione e regolazione dell'equilibrio acido-base. Regolazione della respirazione: Localizzazione dei centri di controllo respiratori e loro funzioni; Innervazione motoria dei muscoli respiratori; Meccanismi riflessi del controllo respiratorio (riflesso di Hering-Breuer); Chemocettori e barocettori nell'arco dell'aorta e nella biforcazione carotidea; Chemocettori centrali. Adattamenti respiratori in condizioni fisiologiche e patologiche: varie forme di ipossia; ipocapnia e ipercapnia. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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ROSCETTI GIANNA
(programma)
Fisiologia del rene.
Compartimenti liquidi dell’organismo: distribuzione, scambi e misurazione di acqua e soluti. Anatomia funzionale del rene. Ruolo del rene nel mantenimento dell'omeostasi dei liquidi corporei e modalita' d'azione. Ultrafiltrazione glomerulare e autoregolazione renale (il sistema renina-angiotensina-aldosterone e altri mediatori). Flusso Plasmatico e Flusso Ematico Renale, Velocita' di Filtrazione Glomerulare, Frazione di Filtrazione ed equilibrio glomerulo-tubulare. Clearance renale (inulina, creatinina, PAI). Tipi e modalita’ di trasporto dei soluti e dell’acqua nel nefrone prossimale, retrodiffusione e diuresi osmotica, soglia renale, carico tubulare. Concentrazione delle urine, gradiente osmotico cortico-midollare e moltiplicazione controcorrente, vasa recta e scambio controcorrente. Clearance dell’acqua libera: diuresi e antidiuresi. Ormone antidiuretico, aldosterone e peptidi natriuretici: azioni (extra e intracellulari) e regolazione della secrezione. Scambi di Na+, K+, HCO3- e H+ nelle cellule principali e intercalate. Regolazione del volume, della pressione e del pH ematici. Pressione e del pH ematici. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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POSSENTI ROBERTA
(programma)
Fisiologia endocrina.
L'ipotalamo come centro di controllo dell'omeostasi corporea: rapporto con sistema endocrino, sistema nervoso autonomo e sistema limbico. Ipotalamo e organi circumventricolari. L'epifisi: melatonina e ritmi circadiani. Il Sistema Nervoso Autonomo: Simpatico, Parasimpatico, Enterico: neurotrasmettitori e organi bersaglio. Equilibrio idrico salino. Volemia osmolarità: ormoni coninvolti e organi bersaglio. Equilibrio calcio fosfato: integrazione tra i vari ormoni; fattori ed ormoni che regolano la funzione ossea. Equilibrio metabolico: glicemia e lipostato. Ormoni coinvolti nel controllo del metabolismo corporeo. Controllo ipotalamico dei centri della fame e della sazietà. Ormoni delle Isole del Langherans e del tessuto adiposo. Asse Ipotalamo-Ipofisi-Fegato: ormone della crescita (GH) e fattori di crescita insulino-simili (IGF). Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide: ormone tireotropo (TSH); organi bersaglio e meccanismo di azione degli ormoni tiroidei (T4, T3). Ruolo nella termogenesi metabolica. La termoregolazione. Asse ipotalamo-Ipofisi-Surrene: lo stress e l'attivazione del Sistema Nervoso Autonomo ed endocrino. Pro-opiomelanocortina (POMC) e glucocorticoidi, organi bersaglio recettori e meccanismo di azione. Endocrinologia dell'apparato riproduttivo maschile e femminile. Ormoni nella gravidanza e durante l'allattamento. Ruolo degli ormoni nella fisiologia d'organo e aspetti comportamentali. Ormoni che influenzano il sistema immunitario; le citochine e i loro effetti sul Sistema Nervoso ed Endocrino. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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BOSCO GIANFRANCO
(programma)
FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO
Sistemi sensoriali. Principi generali dell’organizzazione funzionale dei sistemi sensoriali. Sensibilità somatica: tatto, propriocezione, termocezione e nocicezione. Vista: fisiologia della retina ed elaborazione centrale dell’informazione visiva. Analisi di forma, colore, movimento dell’immagine visiva. Udito: proprietà funzionali dell’orecchio esterno e medio. Fisiologia cocleare. Elaborazione centrale dell’informazione uditiva. I sensi chimici: sensibilità gustativa e olfattiva. Il sistema motorio. Principi generali dell’organizzazione funzionale del sistema motorio. I riflessi spinali. Organizzazione dell’arco riflesso. Riflessi propriocettivi (riflesso miotatico o da stiramento e riflesso miotatico inverso), riflesso flessorio. Funzione locomotoria. Apparato Vestibolare. Controllo della postura e del tono muscolare. Movimenti oculari: riflesso vestibolo-oculare e optocinetico; controllo dei movimenti saccadici e dei movimenti lenti di inseguimento. Funzioni del cervelletto e dei nuclei della base. Apprendimento motorio. Controllo corticale del movimento volontario. Organizzazione funzionale dell’area motrice primaria e delle aree premotorie. Funzioni cognitive: linguaggio, memoria ed apprendimento. Genesi dell'attivita' elettrica cerebrale. L'EEG normale e patologico. Basi neurofisiologiche del ciclo sonno-veglia. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises |
11 | BIO/09 | 88 | 44 | - | - | Attività formative di base | ITA | ||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||
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8058457 -
FISIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo delle funzioni omeostatiche. Acquisire la conoscenza dei principali reperti funzionali nell'individuo sano. Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi dell’organismo e avere un primo approccio alle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Dimostrare conoscenza delle funzioni cellulari e d’ organo. Acquisire la capacità di integrare la fisiologia dal livello cellulare e molecolare al sistema di organi ed apparati. Descrivere gli aspetti molecolari e funzionali di ciascun organo nell’uomo, necessari per il mantenimento dell'omeostasi. Comprendere le conseguenze delle alterazioni a livello cellulare e degli organi nel funzionamento complessivo del corpo umano. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale. Conoscere i principali test di valutazione funzionale. (Es. test di funzionalità respiratoria, test di funzionalità epatica) distinguendo i risultati fisiologici e patologici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4668 -
FISIOLOGIA 2
(obiettivi)
Acquisire conoscenza e capacità di comprensione delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo delle funzioni omeostatiche. Acquisire la conoscenza dei principali reperti funzionali nell'individuo sano. Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi dell’organismo e avere un primo approccio alle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Dimostrare conoscenza delle funzioni cellulari e d’ organo. Acquisire la capacità di integrare la fisiologia dal livello cellulare e molecolare al sistema di organi ed apparati. Descrivere gli aspetti molecolari e funzionali di ciascun organo nell’uomo, necessari per il mantenimento dell'omeostasi. Comprendere le conseguenze delle alterazioni a livello cellulare e degli organi nel funzionamento complessivo del corpo umano. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire la capacità di applicare autonomamente le conoscenze dei meccanismi di funzionamento d'organo e di sistema a situazioni di potenziale alterazione funzionale. Conoscere i principali test di valutazione funzionale. (Es. test di funzionalità respiratoria, test di funzionalità epatica) distinguendo i risultati fisiologici e patologici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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TANCREDI VIRGINIA
(programma)
Aspetti generali e componenti del sistema cardiocircolatorio.
Attività meccanica del cuore: Aspetti anatomo-funzionali. Fasi del ciclo cardiaco: aspetti pressori e volumetrici. Lavoro e rendimento del cuore. Toni cardiaci: origine e caratteristiche. Polsi arterioso e venoso. Gittata cardiaca. Ritorno venoso. Regolazione intrinseca ed estrinseca dell'attività cardiaca. Attivita' elettrica del cuore: Proprietà elettriche delle cellule cardiache. Proprietà fondamentali e regolazione dell’attività cardiaca: eccitabilità, automatismo, conducibilità, contrattilità. Correlazione tra attività elettrica ed eventi meccanici. L'elettrocardiogramma. La pressione arteriosa: Elasticità delle arterie; Onda del polso (onda sfigmica): genesi, fasi di propagazione; misurazione della pressione arteriosa. Regolazione della Pressione Arteriosa. Circolazione sistemica: Principi di emodinamica e proprietà fisiche del sistema arterioso e venoso: resistenza al flusso: fattori vasali e viscosità del sangue; flusso laminare e flusso turbolento; vasi di resistenza e vasi di capacitanza; relazione pressione-volume nel sistema circolatorio. La microcircolazione: aspetti anatomo-funzionali del microcircolo; capillari continui, discontinui e fenestrati; scambi transcapillari: diffusione e filtrazione. Circolazione linfatica. Il controllo della circolazione: vasomotilità, autoregolazione locale del circolo. Metaboliti vasodilatatori. Circolazione in regioni speciali: circolazione coronaria; circolazione polmonare; circolazione cerebrale; circolazione cutanea; circolazione muscolare Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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ZONA CRISTINA
(programma)
Fisiologia cellulare.
Scambi attraverso la membrana cellulare. Processi attivi e passivi di membrana. Legge di Fick. Osmosi. Potenziale di membrana cellulare. Potenziale di diffusione e potenziale di equilibrio. Equazione di Nernst. Proprietà elettriche “passive” della membrana cellulare. Propagazione del segnale elettrico lungo una fibra eccitabile. I canali ionici voltaggio-dipendenti del Na+, K+ e Ca2+. Il potenziale d’azione. Refrattarietà assoluta e relativa delle membrane eccitabili. Propagazione del potenziale d’azione. Esempi di patologie connesse con mutazioni dei canali ionici. Le sinapsi elettriche e chimiche. La teoria “quantale” del rilascio dei neurotrasmettitori. Potenziali sinaptici eccitatori e inibitori. L’integrazione sinaptica. La sinapsi neuromuscolare. Fisiologia del muscolo. Struttura dell’apparato contrattile del muscolo scheletrico. Filamenti e proteine regolatrici. Teoria dello scorrimento dei miofilamenti. Ciclo dei ponti trasversali e sviluppo di forza. Accoppiamento eccitazione-contrazione. La scossa semplice e tetanica. Proprietà meccaniche del muscolo. Contrazione isometrica e isotonica. Curva tensione-lunghezza e velocità-carico. Potenza muscolare. Fonti energetiche della contrazione. Fatica muscolare. Unità motoria ed esempi di patologie connesse con l’unità motoria. Muscolo liscio. Regolazione e controllo della contrazione del muscolo liscio. Il muscolo cardiaco. Accoppiamento eccitazione-contrazione del muscolo cardiaco. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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ANDREOLI ANGELA
(programma)
Fisiologia del sistema digerente e della nutrizione.
L’apparato gastrointestinale: principi generali di regolazione meccanica e chimica. Meccanismi di controllo ed integrazione del sistema nervoso enterico simpatico e parasimpatico. Motilità del sistema gastro-intestinale (movimenti propulsivi e mescolatori, masticazione, deglutizione, svuotamento gastrico, complesso motorio migrante, austrazioni, defecazione). Funzioni secretorie del canale alimentare. Secrezione salivare (funzioni e composizioni della saliva); secrezione gastrica (fase cefalica, fase gastrica; fase intestinale); secrezione pancreatica (secrezione esocrina, succo pancreatico); secrezione biliare (produzione, composizione, trasporto e funzioni della bile; secrezione intestinale (composizione e funzione del succo intestinale). Digestione e assorbimento dei nutrienti. Digestione ed assorbimento dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi. Digestione ed assorbimento delle vitamine idrosolubili e liposolubili e dei sali minerali; assorbimento dell’acqua. Il sistema immune gastrointestinale. Fisiologia del Fegato. Fisiologia della nutrizione. Sistemi di regolazione del bilancio energetico dell’organismo umano. Bilancio energetico, valore energetico degli alimenti. Calorimetria diretta ed indiretta. Fabbisogno energetico. Fabbisogno proteico, lipidico, glicidico. Vitamine e minerali. Conti et al., Edi-Ermes
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CANU NADIA
(programma)
CODICE DI COMUNICAZIONE NEURONALE
I segnali intracellulari: le proteine G, i fosfoinositodi, i nucleotidi ciclici, il calcio, le fosforilazioni in serina e treonina, le fosforilazioni in tirosina attivati dalla stimolazione dei recettori nei neurotrasmettitori, dei recettori dei fattori di crescita e delle neurotrofine. I neurotrasmettitori del I° tipo (glutammato, D-aspartato, GABA e glicina) e loro recettori. Cenni sul loro coinvolgimento nella memoria. I neurotrasmettitori del II° tipo: (acetilcolina, catecolammine serotonina, istamina) e loro recettori. Considerazioni generali sul meccanismo d'azione indirizzato al controllo delle funzioni catecolamminergiche e serotoninergiche. I neurotrasmettitori del III° tipo: (neuropeptidi, neuromodulatori e neuro- ormoni). Sintesi, struttura, proprietà, funzioni delle enchefaline, endorfine, VIP, colicistochinina, tachinine, sostanza P. Proprietà e vie di trasduzioni del segnale dei recettori dei neurotrasmettitori di tipo III, loro coinvolgimento regolazione delle vie dolorifiche e della via meso-cortico-limbica e relazione con i fenomeni di tolleranza e dipendenza dalle droghe. Fisiologia del sistema endocannabinoide. Fisiologia del sistema purinergico e nitrergico. Ruolo dei neurotrasmettitori nella neuritogenesi. Reti neuronali. Cenni sulle patologie nervose associate ad alterazioni della neurotrasmissione. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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D'ARCANGELO GIOVANNA
(programma)
FISIOLOGIA DELLA RESPIRAZIONE
Analisi anatomo-funzionale del polmone. Interfaccia gas-sangue; Movimenti respiratori e muscoli respiratori; Lo spazio pleurico; La pressione intrapleurica; Modificazione delle pressioni nel torace e nei polmoni. Ventilazione: volumi e capacità polmonari; Spazio morto anatomico; Ventilazione polmonare e ventilazione alveolare. Meccanica respiratoria: diagrammi pressione-volume; Complianza dei polmoni e della gabbia toracica; Stabilità degli alveoli. Il surfattante. Resistenze delle vie aeree e tissutali. Il lavoro respiratorio: scambi gassosi; Vasi sanguigni e flusso (perfusione); Comportamento dei gas nei liquidi; Diffusione; Captazione dell'ossigeno e rilascio di anidride carbonica lungo il capillare polmonare; Aria alveolare; Composizione dei gas (inspirato, espirato); Spazio morto fisiologico; Distribuzione del flusso sanguigno; Gradienti di pressione parziale; Rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dei gas: trasporto dell'ossigeno; Trasporto dell'anidride carbonica; Respirazione e regolazione dell'equilibrio acido-base. Regolazione della respirazione: Localizzazione dei centri di controllo respiratori e loro funzioni; Innervazione motoria dei muscoli respiratori; Meccanismi riflessi del controllo respiratorio (riflesso di Hering-Breuer); Chemocettori e barocettori nell'arco dell'aorta e nella biforcazione carotidea; Chemocettori centrali. Adattamenti respiratori in condizioni fisiologiche e patologiche: varie forme di ipossia; ipocapnia e ipercapnia. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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ROSCETTI GIANNA
(programma)
Fisiologia del rene.
Compartimenti liquidi dell’organismo: distribuzione, scambi e misurazione di acqua e soluti. Anatomia funzionale del rene. Ruolo del rene nel mantenimento dell'omeostasi dei liquidi corporei e modalita' d'azione. Ultrafiltrazione glomerulare e autoregolazione renale (il sistema renina-angiotensina-aldosterone e altri mediatori). Flusso Plasmatico e Flusso Ematico Renale, Velocita' di Filtrazione Glomerulare, Frazione di Filtrazione ed equilibrio glomerulo-tubulare. Clearance renale (inulina, creatinina, PAI). Tipi e modalita’ di trasporto dei soluti e dell’acqua nel nefrone prossimale, retrodiffusione e diuresi osmotica, soglia renale, carico tubulare. Concentrazione delle urine, gradiente osmotico cortico-midollare e moltiplicazione controcorrente, vasa recta e scambio controcorrente. Clearance dell’acqua libera: diuresi e antidiuresi. Ormone antidiuretico, aldosterone e peptidi natriuretici: azioni (extra e intracellulari) e regolazione della secrezione. Scambi di Na+, K+, HCO3- e H+ nelle cellule principali e intercalate. Regolazione del volume, della pressione e del pH ematici. Pressione e del pH ematici. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises
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POSSENTI ROBERTA
(programma)
Fisiologia endocrina.
L'ipotalamo come centro di controllo dell'omeostasi corporea: rapporto con sistema endocrino, sistema nervoso autonomo e sistema limbico. Ipotalamo e organi circumventricolari. L'epifisi: melatonina e ritmi circadiani. Il Sistema Nervoso Autonomo: Simpatico, Parasimpatico, Enterico: neurotrasmettitori e organi bersaglio. Equilibrio idrico salino. Volemia osmolarità: ormoni coninvolti e organi bersaglio. Equilibrio calcio fosfato: integrazione tra i vari ormoni; fattori ed ormoni che regolano la funzione ossea. Equilibrio metabolico: glicemia e lipostato. Ormoni coinvolti nel controllo del metabolismo corporeo. Controllo ipotalamico dei centri della fame e della sazietà. Ormoni delle Isole del Langherans e del tessuto adiposo. Asse Ipotalamo-Ipofisi-Fegato: ormone della crescita (GH) e fattori di crescita insulino-simili (IGF). Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide: ormone tireotropo (TSH); organi bersaglio e meccanismo di azione degli ormoni tiroidei (T4, T3). Ruolo nella termogenesi metabolica. La termoregolazione. Asse ipotalamo-Ipofisi-Surrene: lo stress e l'attivazione del Sistema Nervoso Autonomo ed endocrino. Pro-opiomelanocortina (POMC) e glucocorticoidi, organi bersaglio recettori e meccanismo di azione. Endocrinologia dell'apparato riproduttivo maschile e femminile. Ormoni nella gravidanza e durante l'allattamento. Ruolo degli ormoni nella fisiologia d'organo e aspetti comportamentali. Ormoni che influenzano il sistema immunitario; le citochine e i loro effetti sul Sistema Nervoso ed Endocrino. Conti et al., Edi-Ermes
Berne-Levy, CEA Guyton-Hall, Edises Autori: R. Klinke et all. - casa editrice Edises |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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8058459 -
MICROBIOLOGIA
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili le conoscenze delle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica, delle interazioni tra microrganismo e ospite, delle cause e dei meccanismi di insorgenza delle principali malattie ad eziologia batterica, fungina e virale e delle applicazioni di biotecnologie nella diagnosi, nella profilassi e nella chemioterapia antimicrobica. Le Unità Didattiche di Batteriologia, Micologia, Virologia e Parassitologia Generale hanno lo scopo di far apprendere i fondamenti ed i principi teorici delle strutture microbiche, la loro interazione con le difese dell'ospite, l'azione patogena, i meccanismi di azione dei farmaci antimicrobici, lo sviluppo dei fenomeni di resistenza ed i principi generali della diagnosi microbiologica. Le conoscenze che caratterizzano gli aspetti sistematici della disciplina sono propedeuticamente essenziali agli argomenti che saranno approfonditi nelle unità didattiche di Microbiologia Speciale
Le Unità Didattiche di Batteriologia, Micologia, Virologia e Parassitologia Speciale hanno lo scopo di approfondire le conoscenze e relazionare lo studente con i vari aspetti di eziopatogenesi, di interazione ospite-microorganismo, di identificazione, prevenzione e controllo, che caratterizzano le principali infezioni di interesse medico. Per ogni specie patogena per l'uomo, lo studente dovrà conoscere la morfologia e le caratteristiche antigeniche, i fattori di virulenza ed il meccanismo di azione patogena, la patogenesi dell'infezione, la diagnosi microbiologica e sierologica, la sensibilità agli antimicrobici e chemioterapici e la profilassi. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere delle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica, delle interazioni tra microrganismo e ospite. Conoscere cause dei meccanismi di insorgenza delle principali malattie ad eziologia batterica, fungina e virale. Conoscere le applicazioni di biotecnologie nella diagnosi, nella profilassi e nella chemioterapia antimicrobica. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico e di laboratorio, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie infettive. Comprendere e rispettare le regole e le procedure di sicurezza del laboratorio, in particolare l'uso costante della tecnica asettica e la corretta gestione dei rischi biologici. Familiarizzare con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Comprendere il significato delle culture dei microbi su vari terreni, osservando le loro caratteristiche di crescita e fattori che influenzano la loro crescita. Confrontare e confrontare microscopia ottica ed elettronica; gli usi e le funzioni della microscopia elettronica a scansione e trasmissione. Confrontate e confrontate le procedure per osservare i microbi vivi e morti; macchie differenziali e speciali e loro scopi. Confrontare e confrontare gli strumenti e le tecniche utilizzate nelle biotecnologie, comprese le tecnologie del DNA ricombinante, la PCR, la selezione clonale e le applicazioni terapeutiche, agricole e scientifiche. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DI FRANCESCO PAOLO
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. VIROLOGIA SPECIALE: Adenovirus, Herpesvirus, Poxivirus, Papovavirus, Parvovirus, Picornavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Rhabdovirus, Togavirus e altri virus trasmessi da insetti. Filovirus. Virus della rosolia. Reovirus e Rotavirus. Virus dell’epatite. Retrovirus. Retrovirus dell’uomo. Virus oncogeni a RNA e DNA. Prioni. PARASSITOLOGIA GENERALE E SPECIALE: Sistematica e nomenclatura zoologica; associazioni biologiche; generalità sui cicli di vita dei parassiti; specificità parassitaria; interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti; malattie parassitarie di importanza medica; lotta alle malattie parassitarie; sistematica dei parassiti umani. Protozoi parassiti dell'uomo; Cestodi; Trematodi e Nematodi parassiti dell' uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Sesta Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED.
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PICA FRANCESCA
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. VIROLOGIA SPECIALE: Adenovirus, Herpesvirus, Poxivirus, Papovavirus, Parvovirus, Picornavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Rhabdovirus, Togavirus e altri virus trasmessi da insetti. Filovirus. Virus della rosolia. Reovirus e Rotavirus. Virus dell’epatite. Retrovirus. Retrovirus dell’uomo. Virus oncogeni a RNA e DNA. Prioni. PARASSITOLOGIA GENERALE E SPECIALE: Sistematica e nomenclatura zoologica; associazioni biologiche; generalità sui cicli di vita dei parassiti; specificità parassitaria; interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti; malattie parassitarie di importanza medica; lotta alle malattie parassitarie; sistematica dei parassiti umani. Protozoi parassiti dell'uomo; Cestodi; Trematodi e Nematodi parassiti dell' uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Ottava Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED.
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SINIBALDI VALLEBONA PAOLA
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. VIROLOGIA SPECIALE: Adenovirus, Herpesvirus, Poxivirus, Papovavirus, Parvovirus, Picornavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Rhabdovirus, Togavirus e altri virus trasmessi da insetti. Filovirus. Virus della rosolia. Reovirus e Rotavirus. Virus dell’epatite. Retrovirus. Retrovirus dell’uomo. Virus oncogeni a RNA e DNA. Prioni. PARASSITOLOGIA GENERALE E SPECIALE: Sistematica e nomenclatura zoologica; associazioni biologiche; generalità sui cicli di vita dei parassiti; specificità parassitaria; interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti; malattie parassitarie di importanza medica; lotta alle malattie parassitarie; sistematica dei parassiti umani. Protozoi parassiti dell'uomo; Cestodi; Trematodi e Nematodi parassiti dell' uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Ottava Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED.
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GAZIANO ROBERTA
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Ottava Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED.
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DI CAVE DAVID
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. VIROLOGIA SPECIALE: Adenovirus, Herpesvirus, Poxivirus, Papovavirus, Parvovirus, Picornavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Rhabdovirus, Togavirus e altri virus trasmessi da insetti. Filovirus. Virus della rosolia. Reovirus e Rotavirus. Virus dell’epatite. Retrovirus. Retrovirus dell’uomo. Virus oncogeni a RNA e DNA. Prioni. PARASSITOLOGIA GENERALE E SPECIALE: Sistematica e nomenclatura zoologica; associazioni biologiche; generalità sui cicli di vita dei parassiti; specificità parassitaria; interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti; malattie parassitarie di importanza medica; lotta alle malattie parassitarie; sistematica dei parassiti umani. Protozoi parassiti dell'uomo; Cestodi; Trematodi e Nematodi parassiti dell' uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Ottava Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED.
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SVICHER VALENTINA
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. VIROLOGIA SPECIALE: Adenovirus, Herpesvirus, Poxivirus, Papovavirus, Parvovirus, Picornavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Rhabdovirus, Togavirus e altri virus trasmessi da insetti. Filovirus. Virus della rosolia. Reovirus e Rotavirus. Virus dell’epatite. Retrovirus. Retrovirus dell’uomo. Virus oncogeni a RNA e DNA. Prioni. PARASSITOLOGIA GENERALE E SPECIALE: Sistematica e nomenclatura zoologica; associazioni biologiche; generalità sui cicli di vita dei parassiti; specificità parassitaria; interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti; malattie parassitarie di importanza medica; lotta alle malattie parassitarie; sistematica dei parassiti umani. Protozoi parassiti dell'uomo; Cestodi; Trematodi e Nematodi parassiti dell' uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Ottava Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED.
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CECCHERINI SILBERSTEIN FRANCESCA
(programma)
BATTERIOLOGIA GENERALE: criteri di classificazione e tassonomia batterica. L’architettura della cellula batterica: il cromosoma batterico, il citoplasma, la membrana citoplasmatica. Gli involucri esterni dei batteri gram positivi e gram negativi. Capsula. I flagelli. Pili e fimbrie. Metabolismo e crescita batterica: la produzione delle spore batteriche. Genetica batterica: cromosoma e plasmidi. Il trasferimento di materiale genetico: trasformazione, trasduzione e coniugazione batterica. L'azione patogena dei batteri: le tappe del processo infettivo. L’adesività batterica. La capacità invasiva. La produzione di tossine: meccanismi di azione delle esotossine e delle endotossine. L’immunità nelle infezioni batteriche: ruolo dell’immunità innata e cellulo-mediata. Sieri immuni e vaccini. Principi generali per la diagnosi di malattie causate da batteri. Farmaci antibatterici: il meccanismo di azione. La resistenza ai farmaci antibatterici: meccanismi biologici di resistenza.
MICOLOGIA GENERALE: I miceti: struttura, dimorfismo e replicazione. Meccanismi di patogenicità. VIROLOGIA GENERALE: natura, origine e morfologia dei virus, acidi nucleici virali, proteine e lipidi virali, moltiplicazione dei virus animali, interazione virus-cellula. Stato di persistenza e di latenza del genoma nella cellula ospite, colture cellulari, ciclo di moltiplicazione, isolamento dei virus animali, adattamento e virulenza, inattivazione dei virus, agenti fisici e chimici, antigeni di superficie cellulare codificati dai virus, risposta immune all’infezione virale. Interferoni. Chemioterapici e vaccini antivirali. BATTERIOLOGIA SPECIALE: Stafilococchi. Streptococchi. Pneumococco ed Enterococchi. Bacilli e Clostridi. Corinebatteri e Listeria. Enterobacteriaceae. Pseudomonas. Vibrioni, Campylobacter e Helicobacter. Emofili, Bordetelle e Brucelle. Yersinie e Pasteurelle. Neisserie. Microrganismi anaerobi. Legionelle. Micobatteri. Spirochete. Micoplasmi. Rickettsie. Clamidie. Gardnerella MICOLOGIA SPECIALE: Micosi da miceti opportunisti. Micosi superficiali, cutanee, sottocutanee e sistemiche. VIROLOGIA SPECIALE: Adenovirus, Herpesvirus, Poxivirus, Papovavirus, Parvovirus, Picornavirus, Orthomyxovirus, Paramyxovirus, Rhabdovirus, Togavirus e altri virus trasmessi da insetti. Filovirus. Virus della rosolia. Reovirus e Rotavirus. Virus dell’epatite. Retrovirus. Retrovirus dell’uomo. Virus oncogeni a RNA e DNA. Prioni. PARASSITOLOGIA GENERALE E SPECIALE: Sistematica e nomenclatura zoologica; associazioni biologiche; generalità sui cicli di vita dei parassiti; specificità parassitaria; interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti; malattie parassitarie di importanza medica; lotta alle malattie parassitarie; sistematica dei parassiti umani. Protozoi parassiti dell'uomo; Cestodi; Trematodi e Nematodi parassiti dell' uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane. PATRICK R. MURRAY et al. “Microbiologia Medica”, ELSEVIER/MASSON EDITORI Ottava Edizione.
GABRIELLA CANCRINI “Parassitologia Medica Illustrata” LOMBARDO ED. |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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8058456 -
BIOCHIMICA
(obiettivi)
Obiettivi formativi generali del Corso integrato di Biochimica
Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti di Medicina quale siano le basi molecolari della medicina moderna, fornendo loro indicazioni sull'approccio scientifico della Biochimica alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati sperimentali si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione medica (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico) Inoltre, il corso fornirà un modello di come vadano presentati i dati scientifici di un lavoro di ricerca e di come gli stessi vadano classificati in base alla loro significatività (discutendone ad esempio l'ordine di grandezza e l'impatto che certi parametri possono avere o meno sul metabolismo cellulare. Infine, nelle lezioni del corso vengono continuamente proposti problemi quantitativi, le cui soluzioni sono discusse in modo articolato in sessioni di esercitazioni successive, in modo da spingere gli studenti a pensare in modo autonomo e poi a confrontarsi con il docente. Obiettivi formativi specifici del Corso Integrato di Biochimica 1) Apprendimento della struttura delle principali molecole d’interesse biologico; 2) Apprendimento delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche; 3) Apprendimento dei meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; 4) Apprendimento delle metodologie di indagine a livello molecolare, per la comprensione dei fenomeni biologici significativi in medicina. --------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento specifici del programma sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa della struttura delle principali molecole d’interesse biologico, delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche e dei principali concetti di biologia molecolare. Identificare i componenti strutturali della cellula e definire i principali processi di sopravvivenza e regolazione delle cellule, con particolare attenzione alla struttura del DNA e alla sintesi proteica. Comprendere i meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; Comprendere i meccanismi di azione delle nuove tecniche di indagine di biologia molecolare e la loro fondamentale utilità in ambito clinico. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anomalie metaboliche. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie metaboliche e delle utilità terapeutiche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per ogni particolare argomento di esame; dando una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Imparare gli aspetti pratici dei test investigativi e la loro esecuzione. Valutare i principali valori metabolici e cut-off utilizzati in ambito clinico. 3. Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4652 -
BIOCHIMICA 2
(obiettivi)
Obiettivi formativi generali del Corso integrato di Biochimica
Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti di Medicina quale siano le basi molecolari della medicina moderna, fornendo loro indicazioni sull'approccio scientifico della Biochimica alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati sperimentali si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione medica (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico) Inoltre, il corso fornirà un modello di come vadano presentati i dati scientifici di un lavoro di ricerca e di come gli stessi vadano classificati in base alla loro significatività (discutendone ad esempio l'ordine di grandezza e l'impatto che certi parametri possono avere o meno sul metabolismo cellulare. Infine, nelle lezioni del corso vengono continuamente proposti problemi quantitativi, le cui soluzioni sono discusse in modo articolato in sessioni di esercitazioni successive, in modo da spingere gli studenti a pensare in modo autonomo e poi a confrontarsi con il docente. Obiettivi formativi specifici del Corso Integrato di Biochimica 1) Apprendimento della struttura delle principali molecole d’interesse biologico; 2) Apprendimento delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche; 3) Apprendimento dei meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; 4) Apprendimento delle metodologie di indagine a livello molecolare, per la comprensione dei fenomeni biologici significativi in medicina. ---------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento specifici del programma sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Dimostrare una conoscenza teorica completa della struttura delle principali molecole d’interesse biologico, delle reazioni che caratterizzano le principali vie metaboliche e dei principali concetti di biologia molecolare. Identificare i componenti strutturali della cellula e definire i principali processi di sopravvivenza e regolazione delle cellule, con particolare attenzione alla struttura del DNA e alla sintesi proteica. Comprendere i meccanismi omeostatici che regolano il funzionamento della cellula e l'integrazione fra organi e tessuti; Comprendere i meccanismi di azione delle nuove tecniche di indagine di biologia molecolare e la loro fondamentale utilità in ambito clinico. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Determinare le principali conseguenze delle anomalie metaboliche. Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle anomalie metaboliche e delle utilità terapeutiche. Identificare e riconoscere le corrette tecniche di diagnostica molecolare da utilizzare per ogni particolare argomento di esame; dando una descrizione completa di tutte le possibilità disponibili. Imparare gli aspetti pratici dei test investigativi e la loro esecuzione. Valutare i principali valori metabolici e cut-off utilizzati in ambito clinico. 3. Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MEI GIAMPIERO
(programma)
BIOCHIMICA
Proteine: Amminoacidi: struttura e classificazione. Stereoisomeria. Proprietà acido-basiche. Legame peptidico. Peptidi di importanza biologica. Struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria delle proteine e legami stabilizzanti tali strutture. Denaturazione. Idrolisi enzimatica e chimica. Classificazione delle proteine. Proteine ed enzimi del sangue: Struttura, funzione, significato diagnostico. Albumine. Fibrinogeno e meccanismi della coagulazione del sangue. Globuline. Lipoproteine ad alta e bassa densità. Emoproteine. Trasporto ed utilizzo dell’ossigeno: emoglobina e mioglobina: rapporto struttura - funzione; proprietà allosteriche e cooperatività. Proteine strutturali; collagene. Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Cinetica delle reazioni enzimatiche. Costante di Michaelis-Menten. Fattori che influenzano l'attività enzimatica. Inibizione enzimatica. Siti attivi e siti allosterici. Meccanismo d'azione degli enzimi: effetti di prossimità e di orientamento, catalisi acido-base, catalisi covalente. Concetto di isoenzima. Cofattori enzimatici. Nozione di vitamina. C Vitamine idrosolubili. Strutture e ruoli come cofattori enzimatici. Cenni su fonti alimentari, fabbisogno, carenza. Glucidi. Mono e disaccaridi d'importanza biologica. Polisaccaridi di riserva e strutturali: amido, glicogeno, cellulosa; pectina; mucopolisaccaridi; destrano. Polisaccaridi come componenti delle pareti cellulari batteriche. Polisaccaridi delle sostanze fondamentali dei tessuti animali. Proteine N-glicosilate e O-glicosilate. I glucidi quali vettori d'informazione. Lipidi. Classificazione e struttura. Proprietà degli acidi grassi. Acidi grassi essenziali. Prostaglandine, trombossani e leucotrieni. Grassi neutri. Fosfolipidi. Glicolipidi. Steroidi. Lipidi come componenti strutturali delle membrane. Lipidi come deposito intracellulare di combustibile metabolico. Vitamine liposolubili A, D, E, K. Strutture e funzioni biochimiche. Cenni su fonti alimentari, fabbisogno, carenza, tossicità. Bioenergetica. Principi generali di termodinamica chimica. Potenziale di ossido-riduzione. Legami “ricchi di energia”. ATP; suo ruolo nell'utilizzazione dell'energia. Fosforilazione al livello del substrato. Mitocondrio. Catena respiratoria e suoi componenti. Fosforilazione ossidativa. Accoppiamento della fosforilazione ossidativa al trasporto di elettroni. Meccanismo chemiosmotico. Bilancio energetico. Agenti disaccoppianti ed inibitori della fosforilazione ossidativa. Alcune metodiche d'indagine biochimica e relative applicazioni. Centrifugazione. Tecniche spettroscopiche. Tecniche elettroforetiche. III PARTE (2° anno 2° semestre) Digestione e assorbimento dei glucidi, dei lipidi e delle proteine. Cicli e vie metaboliche principali e loro interconnessione. Glicolisi. Ciclo di Krebs. Via dei pentoso-fosfati. Glicogenosintesi e glicogenolisi. Gluconeogenesi. Beta-ossidazione degli acidi grassi. Altre vie di ossidazione degli acidi grassi. Chetogenesi. Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei trigliceridi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo e di alcuni suoi derivati. Catabolismo delle proteine. Metabolismo generale degli amminoacidi: transamminazione, deamminazione, decarbossilazione. Ciclo dell'urea. Biosintesi e catabolismo dell'eme. Biosintesi e catabolismo delle basi puriniche e pirimidiniche. Cenni sul metabolismo di oligoelementi. Regolazione generale del metabolismo. Interconversione di lipidi, glucidi e proteine. Ormoni: nozioni di "ormone", "sistema endocrino", "sistema neuroendocrino", "messaggero chimico". Struttura e funzione degli ormoni: Ruolo degli ormoni nei sistemi di regolazione dell'organismo e di coordinazione tra i diversi organi. Sistemi di trasduzione del segnale. Recettori di membrana e recettori intracellulari. Il sistema delle proteine G. Il sistema dell'inositolo fosfato. Ormoni proteici e peptidici. Ormoni steroidei. Fattori ipotalamici di rilascio di ormoni ipofosari. Ormoni ipofosari. Sistema ipotalamo, ipofisi, corteccia surrenale. Sistema ipotalamo, ipofisi, ovaie. Sistema ipotalamo, ipofisi, testicoli. Sistema tiroideo. Sistema adrenalinico. Regolazione ormonale del metabolismo: insulina, glucagone, glicocorticoidi, adrenalina; diabete, chetosi. NELSON, COX ''I Principi di Biochimica di Lehninger'' 6a Ed. ZANICHELLI (2014)
MEI, ROSSI "Eserciziario di biochimica" PICCIN (2017) SILIPRANDI, TETTAMANTI “ Biochimica Medica” PICCIN (2008) GARRETT, GRISHAM ''Principi di biochimica'' PICCIN (2014) Letture consigliate: DE MARCO, CINI “Principi di Metodologia biochimica” Piccin (2009). DRYER e LATA ''Metodologia Biochimica'' ANTONIO DELFINO (1993). KOOLMAN e RÖHM “Testo atlante di Biochimica” ZANICHELLI (1997) |
4 | BIO/10 | 32 | 16 | - | - | Attività formative di base | ITA | |||||||||||||||||||||
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8058472 -
INGLESE
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4658 -
INGLESE 2 (II SEM)
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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INGLIS ALISON
(programma)
La comprensione di un testo inglese è fondamentale per ogni studente, non solo per preparalo per l’esame d’inglese ma è essenziale per operare in futuro la scelta professionale. Qualunque sia la loro scelta, la conoscenza dell’inglese sarà un valore aggiunto inestimabile. I materiali proposti durante il corso hanno lo scopo d’aiutare gli studenti a sviluppare la loro abilità ed aumentare la loro conoscenza di vocaboli, migliorare la loro capacità a leggere e comprendere strutture linguistiche sempre più complesse. Lo studente avrà l’opportunità di praticare i quattro elementi principali – la lettura, la comprensione, la scrittura e l’ascolto- mediante una ampia gamma di testi clinici e medici che trattano molte professioni e materie che includano assistenza sanitaria.
Il corso include: -DVD di situazioni di vita reale - studio di casi medici reali - pratiche mediche - Introduce concetti medici, linguaggio tecnico, termini e procedure mediche, abbreviazioni e acronimi, gergo. - Interazioni, comprese abilità sociali per sviluppare rapporti con i pazienti - Trattamento - Farmacologia I testi sono una guida pratica per permettere ad ogni studente a trattare argomenti che variano da un inglese “clinico” a testi medico-scientifici più complessi.
*****Libro di Testo 1° anno ENGLISH ON CALL da Linda Massari e Mary Jo Teriaci A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it *****Libro di Testo 2°, 3°, 4° anni ENGLISH ON DUTY da Linda Massari e Mary Jo Teriaci “A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals” Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it Libro di Grammatica ESSENTIAL GRAMMAR IN USE – Grammatica di base della lingua inglese (con soluzioni). Terza edizione Raymond Murphy con Lelio Pallini. (Cambridge) CD incluso. |
1 | L-LIN/12 | 8 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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8059686 -
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Acquisizione della conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali.
Lo studente alla fine del corso deve aver appreso le cause di malattia nell’uomo, sapendone interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi; deve conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Le nozioni nel loro complesso, acquisite dallo studente nel corso, devono rappresentare il substrato indispensabile per il conseguente corretto approccio clinico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprensione dei principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi del corpo e delle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Conoscere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base del concetto di patologie benigne e maligne, nonché il danno cellulare reversibile e irreversibile. Dimostrare la conoscenza del meccanismo di mantenimento e regolazione del ciclo cellulare: i fattori che lo influenzano e le loro conseguenze. Comprendere i principi fondamentali dell'infiammazione acuta e cronica in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Collegare i principi generali, la terminologia e le modalità di diffusione della malattia allo studio della patologia sistemica e i modi in cui la patologia contribuisce alla comprensione della presentazione del paziente in ambito clinico. Correlare gli stati patologici di base studiati a livello anatomico cellulare e grave con i segni e i sintomi clinici evidenti osservati in tali disturbi. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Saper interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-5051 -
PATOLOGIA GENERALE 1
(obiettivi)
Acquisizione della conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali.
Lo studente alla fine del corso deve aver appreso le cause di malattia nell’uomo, sapendone interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi; deve conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Le nozioni nel loro complesso, acquisite dallo studente nel corso, devono rappresentare il substrato indispensabile per il conseguente corretto approccio clinico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprensione dei principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi del corpo e delle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Conoscere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base del concetto di patologie benigne e maligne, nonché il danno cellulare reversibile e irreversibile. Dimostrare la conoscenza del meccanismo di mantenimento e regolazione del ciclo cellulare: i fattori che lo influenzano e le loro conseguenze. Comprendere i principi fondamentali dell'infiammazione acuta e cronica in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Collegare i principi generali, la terminologia e le modalità di diffusione della malattia allo studio della patologia sistemica e i modi in cui la patologia contribuisce alla comprensione della presentazione del paziente in ambito clinico. Correlare gli stati patologici di base studiati a livello anatomico cellulare e grave con i segni e i sintomi clinici evidenti osservati in tali disturbi. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Saper interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MODESTI ANDREA
(programma)
PROGRAMMA II° anno:
ETIOLOGIA GENERALE CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. PROGRAMMA III° anno: FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo-iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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MANZARI VITTORIO
(programma)
PROGRAMMA II° anno: ETIOLOGIA GENERALE CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. PROGRAMMA III° anno: FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo-iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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BEI ROBERTO
(programma)
ETIOLOGIA GENERALE
CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismoiperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e postmitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia. |
4 | MED/04 | 32 | 16 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||
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8058462 -
MEDICINA DI LABORATORIO
(obiettivi)
Conoscenza dei fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina. Acquisizione della capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi Capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, tenendo conto delle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principi alla base della malattia e l'epidemiologia: flora normale e transitoria, opportunisti, agenti patogeni, infezione, malattia, virulenza e le sue misure, eziologia, nosocomiale, epidemica, endemica, pandemica, portali di entrata e di uscita, tipi di simbiosi, fattori predisponenti, morbilità e mortalità. Comprendere i processi principali in patologia clinica; soprattutto per quanto riguarda il profilo ematologico. Concentrarsi sul concetto di trasfusione di sangue, emodialisi, trapianto e gvhd Conoscere i principi pre-analitici, analitici, post-analitici delle tecniche di laboratorio. Conoscere i valori standard degli esami di routine del sangue e delle urine e saper differenziare quadri fisiologici e patologici. Saper interpretare appropriatamente gli esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, sapendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie biochimiche, ematologiche e infettive. Comprendere e rispettare le regole e le procedure di sicurezza del laboratorio, in particolare l'uso costante della tecnica asettica e la corretta gestione dei rischi biologici. Saper confrontare risultati in microscopia ottica ed elettronica; colorazioni differenziali e speciali e loro scopi. Definire gli strumenti e le tecniche utilizzate nelle biotecnologie, comprese le tecnologie del DNA ricombinante, la PCR, la selezione clonale e le applicazioni terapeutiche, agricole e scientifiche. Conoscere gli aspetti pratici delle tecniche trasfusionali e come eseguirle. Valutare le indicazioni e le utilità pratiche dei principali valori biochimici. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1406 -
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
(obiettivi)
Conoscenza dei fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina. Acquisizione della capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi Capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, tenendo conto delle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principi alla base della malattia e l'epidemiologia: flora normale e transitoria, opportunisti, agenti patogeni, infezione, malattia, virulenza e le sue misure, eziologia, nosocomiale, epidemica, endemica, pandemica, portali di entrata e di uscita, tipi di simbiosi, fattori predisponenti, morbilità e mortalità. Comprendere i processi principali in patologia clinica; soprattutto per quanto riguarda il profilo ematologico. Concentrarsi sul concetto di trasfusione di sangue, emodialisi, trapianto e gvhd Conoscere i principi pre-analitici, analitici, post-analitici delle tecniche di laboratorio. Conoscere i valori standard degli esami di routine del sangue e delle urine e saper differenziare quadri fisiologici e patologici. Saper interpretare appropriatamente gli esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, sapendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie biochimiche, ematologiche e infettive. Comprendere e rispettare le regole e le procedure di sicurezza del laboratorio, in particolare l'uso costante della tecnica asettica e la corretta gestione dei rischi biologici. Saper confrontare risultati in microscopia ottica ed elettronica; colorazioni differenziali e speciali e loro scopi. Definire gli strumenti e le tecniche utilizzate nelle biotecnologie, comprese le tecnologie del DNA ricombinante, la PCR, la selezione clonale e le applicazioni terapeutiche, agricole e scientifiche. Conoscere gli aspetti pratici delle tecniche trasfusionali e come eseguirle. Valutare le indicazioni e le utilità pratiche dei principali valori biochimici. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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CORTESE CLAUDIO
(programma)
BIOCHIMICA CLINICA
Definizione, limiti e finalità della Medicina di Laboratorio. Classificazione delle discipline che rientrano nell'ambito della Medicina di Laboratorio. Le funzioni di consulenza del Medico di Laboratorio e razionalizzazione nelle modalità di scelta delle indagini di laboratorio: la strategia nella richiesta dei tests di laboratorio (tests di screening, test individuali, profili d'organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici, etc.). IL REFERTO DI LABORATORIO: La variabilità pre-analitica (preparazione del paziente, i vari tipi di prelievo di campioni biologici per indagini di biochimica e patologia clinica e per indagini microbiologiche, modalità relative alla loro esecuzione, trasporto e conservazione). La variabilità analitica (gli errori di laboratorio, il sistema della garanzia di qualità: i controlli di qualità). Scelta e valutazione dei metodi (sensibilità e specificità, ottimizzazione, standardizzazione ed affidabilità dei metodi). La variabilità biologica (cronomedicina di laboratorio, i valori di riferimento). Modalità di refertazione (le unità di misura, il referto interpretativo, mezzi per la refertazione, i sistemi esperti, etc.). Interpretazione del referto di laboratorio (valori predittivi, livelli decisionali, alberi decisionali, sensibilità ed efficienza diagnostiche dei test di laboratorio) METODOLOGIE ANALITICHE: Richiami alle principali metodologie biochimiche, biologiche, microbiologiche, di biologia molecolare impiegate per l'esecuzione di indagini di Biochimica Clinica, Patologia Clinica e Microbiologia Clinica. La statistica applicata alla Medicina di Laboratorio. Le biotecnologie emergenti nella Medicina di Laboratorio (anticorpi monoclonali, DNA ricombinante, etc.). ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO: L'organizzazione del lavoro nei laboratorio clinici; Rischi, pericoli e norme di sicurezza; Aspetti medico-legali; Automazione: computerizzazione, robotizzazione. PARTE SPECIALE: A) I fluidi biologici ed i tessuti come organi di studio ed analisi per l'indagine diagnostica di laboratorio. I fluidi biologici: il sangue, le urine, le feci, altri liquidi biologici extravascolari (linfa, saliva, lacrima, liquido sinoviale, etc.). I tessuti dell'uomo per una valutazione di alcune proprietà biochimiche a fini diagnostici (dosaggi di enzimi, di recettori, di specifici antigeni tissutali, etc.). B) Valutazione funzionale di organi e tessuti e di stati fisiopatologici generali. 1. ORGANI E TESSUTI IL SANGUE. Biochimica clinica dell'emostasi. Valutazione funzionale dei meccanismi biochimici che presiedono all'emostasi (fase vascolare, coagulazione, e fibrinolisi). Biochimica Clinica quali-quantitativa degli elementi figurati del sangue. Valutazione della funzionalità eritrocitaria (le emoglobine, il metabolismo del ferro, lo studio degli enzimi eritrocitari e approccio biochimico allo studio delle anemie). Studio biochimico funzionale delle popolazioni leucocitarie in condizioni normali e patologiche. IL RENE. Valutazione fisiopatologica del rene e del sistema urinario.Tests per la valutazione della funzionalità renale a livello glomerurale e tubulare; il laboratorio nella valutazione del paziente con calcolosi urinaria. IL TRATTO GASTRENTERICO: Valutazione fisiopatologica dei processi gastrenterici e valutazione biochimico-patologica della digestione e dell'assorbimento a livello del tratto gastroenterico; gli ormoni del tratto gastroenterico. IL FEGATO: Valutazione biochimica delle funzioni biosintetiche (criteri interpretativi del quadro proteico sierico e del dosaggio delle singole proteine) e detossificanti epatiche e degli indici di integrità strutturale. Studio biochimico clinico delle principali alterazioni funzionali e strutturali. Markers dell'epatite (virus dell'epatite B ed epatite A, virus delta). Contributo biochimico clinico alla diagnosi differenziale in corso di ittero. Il laboratorio nella valutazione del paziente con calcolosi biliare. IL PANCREAS: Valutazione della funzionalità e dell'integrità strutturale del pancreas. Principali alterazioni biochimico cliniche nelle patologie del pancreas esocrino ed endocrino. IL TESSUTO OSSEO: Valutazione biochimico funzionale del tessuto osseo (metabolismo del calcio, del fosforo e del magnesio ed alterazioni della loro omeostasi). IL MUSCOLO E IL CUORE: Principali alterazioni biochimico cliniche nelle malattie del muscolo. Valutazione biochimico clinica delle principali alterazioni del muscolo cardiaco. IL SISTEMA NERVOSO: La biochimica clinica delle principali patologie del SN e dei principali disordini psichiatrici. Valutazione fisiopatologica del fluido cerebrospinale come spia di processi a carico del SN. LE GHIANDOLE ENDOCRINE: Valutazione della funzionalità e delle alterazioni del sistema ipotalamo ipofisario (GH, PRL, ACTH, ADH, Ossitocina, FSH, LH, TSH, etc.). Valutazione fisiopatologica della ghiandola tiroidea e diagnostica di laboratorio delle malattie tiroidee: contributo alla valutazione dell'asse ipotalamo/ipofisi. Valutazione funzionale delle paratiroidi. Esplorazioni della funzionalità testicolare ed ovarica attraverso la valutazione degli ormoni steroidei e del loro trasporto sul sangue. Valutazione fisiopatologica delle ghiandole surrenali. 2) STATI FISIOPATOLOGICI GENERALI METABOLISMO IDROSALINO ED EQUILIBRIO ACIDO BASE: Valutazione patofisiologica del metabolismo idrosalino (acqua e compartimenti idrici dell'organismo; elettroliti (Na-K-Cl); osmolarità e sua regolazione). Valutazione fisiopatologica dell'equilibrio acidobase (sistemi tampone, pH, gas del sangue; regolazione e alterazione dell'equilibrio acido-base). GRAVIDANZA: Valutazione Biochimico Clinica della gravidanza e della funzionalità fetale; Principali alterazioni biochimiche in gravidanza, in condizioni normali e patologiche; La biochimica del fluido amniotico. INFANZIA E INVECCHIAMENTO: La Biochimica Clinica dell'infanzia; Valutazione dell'accrescimento corporeo; Il monitoraggio dell'invecchiamento. MALATTIE GENETICHE: Approccio Biochimico Clinico allo studio delle malattie genetiche. Il DNA ricombinante in Medicina di Laboratorio. NEOPLASIE: Contributo della Biochimica Clinica alla prevenzione, diagnosi, prognosi e monitoraggio terapeutico delle neoplasie. Definizione e caratteristiche principali dei marcatori tumorali (sensibilità e specificità diagnostiche). Selezione e criteri interpretativi della validità diagnostica dei marcatori tumorali. Esempi di marcatori di neoplasia (neoplasie a carico di polmone, mammella, cellule ematiche, tiroide, stomaco, fegato, pancreas, colon-retto, prostata, ovaio e testicolo, etc). Ruolo e dosaggio dei recettori. TERAPIE ED AVVELENAMENTI: Il laboratorio nel monitoraggio dei farmaci; Valutazione Biochimico Clinica della tossicità di composti farmacologici e di veleni. LE ATTIVITÀ SPORTIVE: Ruolo della Medicina di Laboratorio nel controllo dell'attività sportiva MALATTIE SISTEMICHE: Approccio Biochimico Clinico allo studio di alcune patologie sistemiche: Diabete; Alcolismo; Ipertensione; Malattie reumatiche ed autoimmunità; Malattie ed alterazioni congenite del sistema immunitario; Dislipidemie. Tecnologie emergenti nel Laboratorio di Biochimica Clinica: Proteomica Clinica, Farmacogenomica MIMS “Microbiologia Clinica” EMSI - CEVENINI “Microbiologia Clinica” PICCIN FAVALLI “Principi di diagnostica microbiologica” EMSI
FEDERICI et al. Medicina di Laboratorio McGraw-Hill Patologia Clinica : Ematologia di Mandelli a cura di Giuseppe Avvisati Piccin editore
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PORZIO OTTAVIA
(programma)
Definizione, limiti e finalità della Medicina di Laboratorio. Classificazione delle discipline che rientrano nell'ambito della Medicina di Laboratorio. Le funzioni di consulenza del Medico di Laboratorio e razionalizzazione nelle modalità di scelta delle indagini di laboratorio: la strategia nella richiesta dei tests di laboratorio (tests di screening, test individuali, profili d'organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici, etc.).
IL REFERTO DI LABORATORIO: La variabilità pre-analitica (preparazione del paziente, i vari tipi di prelievo di campioni biologici per indagini di biochimica e patologia clinica e per indagini microbiologiche, modalità relative alla loro esecuzione, trasporto e conservazione). La variabilità analitica (gli errori di laboratorio, il sistema della garanzia di qualità: i controlli di qualità). Scelta e valutazione dei metodi (sensibilità e specificità, ottimizzazione, standardizzazione ed affidabilità dei metodi). La variabilità biologica (cronomedicina di laboratorio, i valori di riferimento). Modalità di refertazione (le unità di misura, il referto interpretativo, mezzi per la refertazione, i sistemi esperti, etc.). Interpretazione del referto di laboratorio (valori predittivi, livelli decisionali, alberi decisionali, sensibilità ed efficienza diagnostiche dei test di laboratorio) METODOLOGIE ANALITICHE: Richiami alle principali metodologie biochimiche, biologiche, microbiologiche, di biologia molecolare impiegate per l'esecuzione di indagini di Biochimica Clinica, Patologia Clinica e Microbiologia Clinica. La statistica applicata alla Medicina di Laboratorio. Le biotecnologie emergenti nella Medicina di Laboratorio (anticorpi monoclonali, DNA ricombinante, etc.). ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO: L'organizzazione del lavoro nei laboratorio clinici; Rischi, pericoli e norme di sicurezza; Aspetti medico-legali; Automazione: computerizzazione, robotizzazione. PARTE SPECIALE: A) I fluidi biologici ed i tessuti come organi di studio ed analisi per l'indagine diagnostica di laboratorio. I fluidi biologici: il sangue, le urine, le feci, altri liquidi biologici extravascolari (linfa, saliva, lacrima, liquido sinoviale, etc.). I tessuti dell'uomo per una valutazione di alcune proprietà biochimiche a fini diagnostici (dosaggi di enzimi, di recettori, di specifici antigeni tissutali, etc.). B) Valutazione funzionale di organi e tessuti e di stati fisiopatologici generali. 1. ORGANI E TESSUTI IL SANGUE. Biochimica clinica dell'emostasi. Valutazione funzionale dei meccanismi biochimici che presiedono all'emostasi (fase vascolare, coagulazione, e fibrinolisi). Biochimica Clinica quali-quantitativa degli elementi figurati del sangue. Valutazione della funzionalità eritrocitaria (le emoglobine, il metabolismo del ferro, lo studio degli enzimi eritrocitari e approccio biochimico allo studio delle anemie). Studio biochimico funzionale delle popolazioni leucocitarie in condizioni normali e patologiche. IL RENE. Valutazione fisiopatologica del rene e del sistema urinario.Tests per la valutazione della funzionalità renale a livello glomerurale e tubulare; il laboratorio nella valutazione del paziente con calcolosi urinaria. IL TRATTO GASTRENTERICO: Valutazione fisiopatologica dei processi gastrenterici e valutazione biochimico-patologica della digestione e dell'assorbimento a livello del tratto gastroenterico; gli ormoni del tratto gastroenterico. IL FEGATO: Valutazione biochimica delle funzioni biosintetiche (criteri interpretativi del quadro proteico sierico e del dosaggio delle singole proteine) e detossificanti epatiche e degli indici di integrità strutturale. Studio biochimico clinico delle principali alterazioni funzionali e strutturali. Markers dell'epatite (virus dell'epatite B ed epatite A, virus delta). Contributo biochimico clinico alla diagnosi differenziale in corso di ittero. Il laboratorio nella valutazione del paziente con calcolosi biliare. IL PANCREAS: Valutazione della funzionalità e dell'integrità strutturale del pancreas. Principali alterazioni biochimico cliniche nelle patologie del pancreas esocrino ed endocrino. IL TESSUTO OSSEO: Valutazione biochimico funzionale del tessuto osseo (metabolismo del calcio, del fosforo e del magnesio ed alterazioni della loro omeostasi). IL MUSCOLO E IL CUORE: Principali alterazioni biochimico cliniche nelle malattie del muscolo. Valutazione biochimico clinica delle principali alterazioni del muscolo cardiaco. IL SISTEMA NERVOSO: La biochimica clinica delle principali patologie del SN e dei principali disordini psichiatrici. Valutazione fisiopatologica del fluido cerebrospinale come spia di processi a carico del SN. LE GHIANDOLE ENDOCRINE: Valutazione della funzionalità e delle alterazioni del sistema ipotalamo ipofisario (GH, PRL, ACTH, ADH, Ossitocina, FSH, LH, TSH, etc.). Valutazione fisiopatologica della ghiandola tiroidea e diagnostica di laboratorio delle malattie tiroidee: contributo alla valutazione dell'asse ipotalamo/ipofisi. Valutazione funzionale delle paratiroidi. Esplorazioni della funzionalità testicolare ed ovarica attraverso la valutazione degli ormoni steroidei e del loro trasporto sul sangue. Valutazione fisiopatologica delle ghiandole surrenali. 2) STATI FISIOPATOLOGICI GENERALI METABOLISMO IDROSALINO ED EQUILIBRIO ACIDO BASE: Valutazione patofisiologica del metabolismo idrosalino (acqua e compartimenti idrici dell'organismo; elettroliti (Na-K-Cl); osmolarità e sua regolazione). Valutazione fisiopatologica dell'equilibrio acidobase (sistemi tampone, pH, gas del sangue; regolazione e alterazione dell'equilibrio acido-base). GRAVIDANZA: Valutazione Biochimico Clinica della gravidanza e della funzionalità fetale; Principali alterazioni biochimiche in gravidanza, in condizioni normali e patologiche; La biochimica del fluido amniotico. INFANZIA E INVECCHIAMENTO: La Biochimica Clinica dell'infanzia; Valutazione dell'accrescimento corporeo; Il monitoraggio dell'invecchiamento. MALATTIE GENETICHE: Approccio Biochimico Clinico allo studio delle malattie genetiche. Il DNA ricombinante in Medicina di Laboratorio. NEOPLASIE: Contributo della Biochimica Clinica alla prevenzione, diagnosi, prognosi e monitoraggio terapeutico delle neoplasie. Definizione e caratteristiche principali dei marcatori tumorali (sensibilità e specificità diagnostiche). Selezione e criteri interpretativi della validità diagnostica dei marcatori tumorali. Esempi di marcatori di neoplasia (neoplasie a carico di polmone, mammella, cellule ematiche, tiroide, stomaco, fegato, pancreas, colon-retto, prostata, ovaio e testicolo, etc). Ruolo e dosaggio dei recettori. TERAPIE ED AVVELENAMENTI: Il laboratorio nel monitoraggio dei farmaci; Valutazione Biochimico Clinica della tossicità di composti farmacologici e di veleni. LE ATTIVITÀ SPORTIVE: Ruolo della Medicina di Laboratorio nel controllo dell'attività sportiva MALATTIE SISTEMICHE: Approccio Biochimico Clinico allo studio di alcune patologie sistemiche: Diabete; Alcolismo; Ipertensione; Malattie reumatiche ed autoimmunità; Malattie ed alterazioni congenite del sistema immunitario; Dislipidemie. Tecnologie emergenti nel Laboratorio di Biochimica Clinica: Proteomica Clinica, Farmacogenomica MIMS “Microbiologia Clinica” EMSI - CEVENINI “Microbiologia Clinica” PICCIN
FAVALLI “Principi di diagnostica microbiologica” EMSI FEDERICI et al. Medicina di Laboratorio McGraw-Hill |
3 | BIO/12 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1409 -
PARASSITOLOGIA E MAL. PARASS. ANIMALE
(obiettivi)
Conoscenza dei fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina. Acquisizione della capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi Capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, tenendo conto delle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principi alla base della malattia e l'epidemiologia: flora normale e transitoria, opportunisti, agenti patogeni, infezione, malattia, virulenza e le sue misure, eziologia, nosocomiale, epidemica, endemica, pandemica, portali di entrata e di uscita, tipi di simbiosi, fattori predisponenti, morbilità e mortalità. Comprendere i processi principali in patologia clinica; soprattutto per quanto riguarda il profilo ematologico. Concentrarsi sul concetto di trasfusione di sangue, emodialisi, trapianto e gvhd Conoscere i principi pre-analitici, analitici, post-analitici delle tecniche di laboratorio. Conoscere i valori standard degli esami di routine del sangue e delle urine e saper differenziare quadri fisiologici e patologici. Saper interpretare appropriatamente gli esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, sapendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie biochimiche, ematologiche e infettive. Comprendere e rispettare le regole e le procedure di sicurezza del laboratorio, in particolare l'uso costante della tecnica asettica e la corretta gestione dei rischi biologici. Saper confrontare risultati in microscopia ottica ed elettronica; colorazioni differenziali e speciali e loro scopi. Definire gli strumenti e le tecniche utilizzate nelle biotecnologie, comprese le tecnologie del DNA ricombinante, la PCR, la selezione clonale e le applicazioni terapeutiche, agricole e scientifiche. Conoscere gli aspetti pratici delle tecniche trasfusionali e come eseguirle. Valutare le indicazioni e le utilità pratiche dei principali valori biochimici. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DI CAVE DAVID
(programma)
PARASSITOLOGIA CLINICA
Diagnosi delle parassitosi a eziologia protozoaria. Diagnosi delle malattie parassitarie sostenute da metazoi. Cenni di sistematica dei principali vettori di parassitosi umane. MIMS “Microbiologia Clinica” EMSI - CEVENINI “Microbiologia Clinica” PICCIN
FAVALLI “Principi di diagnostica microbiologica” EMSI FEDERICI et al. Medicina di Laboratorio McGraw-Hill Patologia Clinica : Ematologia di Mandelli a cura di Giuseppe Avvisati Piccin editore
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FAVALLI CARTESIO
(programma)
Diagnosi delle parassitosi a eziologia protozoaria.
Diagnosi delle malattie parassitarie sostenute da metazoi. Cenni di sistematica dei principali vettori di parassitosi umane. MIMS “Microbiologia Clinica” EMSI - CEVENINI “Microbiologia Clinica” PICCIN
FAVALLI “Principi di diagnostica microbiologica” EMSI FEDERICI et al. Medicina di Laboratorio McGraw-Hill Patologia Clinica : Ematologia di Mandelli a cura di Giuseppe Avvisati Piccin editore |
2 | VET/06 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1408 -
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Conoscenza dei fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina. Acquisizione della capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi Capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, tenendo conto delle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principi alla base della malattia e l'epidemiologia: flora normale e transitoria, opportunisti, agenti patogeni, infezione, malattia, virulenza e le sue misure, eziologia, nosocomiale, epidemica, endemica, pandemica, portali di entrata e di uscita, tipi di simbiosi, fattori predisponenti, morbilità e mortalità. Comprendere i processi principali in patologia clinica; soprattutto per quanto riguarda il profilo ematologico. Concentrarsi sul concetto di trasfusione di sangue, emodialisi, trapianto e gvhd Conoscere i principi pre-analitici, analitici, post-analitici delle tecniche di laboratorio. Conoscere i valori standard degli esami di routine del sangue e delle urine e saper differenziare quadri fisiologici e patologici. Saper interpretare appropriatamente gli esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, sapendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie biochimiche, ematologiche e infettive. Comprendere e rispettare le regole e le procedure di sicurezza del laboratorio, in particolare l'uso costante della tecnica asettica e la corretta gestione dei rischi biologici. Saper confrontare risultati in microscopia ottica ed elettronica; colorazioni differenziali e speciali e loro scopi. Definire gli strumenti e le tecniche utilizzate nelle biotecnologie, comprese le tecnologie del DNA ricombinante, la PCR, la selezione clonale e le applicazioni terapeutiche, agricole e scientifiche. Conoscere gli aspetti pratici delle tecniche trasfusionali e come eseguirle. Valutare le indicazioni e le utilità pratiche dei principali valori biochimici. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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FAVALLI CARTESIO
(programma)
PRINCIPI GENERALI DI MICROBIOLOGIA CLINICA: Ecologia microbica; Patogenicità e virulenza; Infezione e malattia; Rapporti parassita-ospite; Epidemiologia delle malattie da infezione; Le conseguenze patologiche dell’infezione.
METODI DELLA MICROBIOLOGIA CLINICA: Quesito clinico e richiesta di indagine; Diagnosi diretta ed indiretta; Prelievo, raccolta, trasporto e validità dei campioni; Tecniche microbiologiche; Antibiogramma: necessità e limiti; Tempi ed interpretazione della risposta. MICROBIOLOGIA CLINICA DELLE INFEZIONI: Vie aeree superiori ed inferiori; Cavo orale; Apparato gastroenterico; Apparato urinario e genitale; Apparato cardiovascolare; Sistema nervoso; Cute e tessuti molli; Ossa ed articolazioni; Occhio; Orecchio; Infezioni sessualmente trasmesse; Batteriemie e Setticemie; Febbre di origine sconosciuta; Infezioni in gravidanza; Infezioni ostetriche e perinatali; Infezioni in età pediatrica; Infezioni trasmesse da vettori; Zoonosi multisistemiche; Infezioni nel paziente immunocompromesso. CONTROLLO DELLE MALATTIE DA INFEZIONE: Indicazioni per la scelta degli antibiotici; Monitoraggio della terapia antinfettiva. MIMS “Microbiologia Clinica” EMSI - CEVENINI “Microbiologia Clinica” PICCIN
FAVALLI “Principi di diagnostica microbiologica” EMSI FEDERICI et al. Medicina di Laboratorio McGraw-Hill Patologia Clinica : Ematologia di Mandelli a cura di Giuseppe Avvisati Piccin editore |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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M-1407 -
PATOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Conoscenza dei fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina. Acquisizione della capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi Capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, tenendo conto delle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principi alla base della malattia e l'epidemiologia: flora normale e transitoria, opportunisti, agenti patogeni, infezione, malattia, virulenza e le sue misure, eziologia, nosocomiale, epidemica, endemica, pandemica, portali di entrata e di uscita, tipi di simbiosi, fattori predisponenti, morbilità e mortalità. Comprendere i processi principali in patologia clinica; soprattutto per quanto riguarda il profilo ematologico. Concentrarsi sul concetto di trasfusione di sangue, emodialisi, trapianto e gvhd Conoscere i principi pre-analitici, analitici, post-analitici delle tecniche di laboratorio. Conoscere i valori standard degli esami di routine del sangue e delle urine e saper differenziare quadri fisiologici e patologici. Saper interpretare appropriatamente gli esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, sapendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie biochimiche, ematologiche e infettive. Comprendere e rispettare le regole e le procedure di sicurezza del laboratorio, in particolare l'uso costante della tecnica asettica e la corretta gestione dei rischi biologici. Saper confrontare risultati in microscopia ottica ed elettronica; colorazioni differenziali e speciali e loro scopi. Definire gli strumenti e le tecniche utilizzate nelle biotecnologie, comprese le tecnologie del DNA ricombinante, la PCR, la selezione clonale e le applicazioni terapeutiche, agricole e scientifiche. Conoscere gli aspetti pratici delle tecniche trasfusionali e come eseguirle. Valutare le indicazioni e le utilità pratiche dei principali valori biochimici. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ADORNO GASPARE
(programma)
NOZIONI DI IMMUNOEMATOLOGIA GENERALE: Reazioni Immunitarie; Antigeni e anticorpi; Il Complemento nelle reazioni immunoemolitiche
GRUPPI SANGUIGNI ERITROCITARI: Approccio genetico e immunologico; Approccio Biochimico IL SISTEMA ABO E I SUOI ASSOCIATI: Genetica biochimica degli antigeni ABH e Lewis; Glicoproteine dei gruppi sanguigni; I Glicolipidi ABH del globulo rosso; I glicolipidi Lewis del globulo rosso IL SISTEMA ABO: Fenotipi del Sistema ABO; Biologia Molecolare del Sistema ABO; Anticorpi ABO; Il sistema Hh. IL SISTEMA LEWIS GLI ANTIGENI I E I IL SISTEMA P IL SISTEMA RH. Principali fenotpi e genetica del sistema I SISTEMI KELL E DUFFY ALTRI SISTEMI GRUPPO EMATICI ERITROCITARI ANTIGENI LEUCOCITARI E PIASTRINICI: I gruppi leuco piastrinici dell’HLA; Antigeni Leuco-piastrinici non-HLA; Anticorpi antileucocitari; Anticorpi antipiastrinici IL COMPLESSO MAGGIORE DI ISTOCOMPATIBILITÀ: Ereditarietà dell’MHC; Molecole e geni dell’MHC di I e di II classe; Polimorfismo dell’MHC; MHC e risposta immunitaria; MHC e suscettibilità alle malattie. COMPLICANZE IMMUNOLOGICHE DELLA TRASFUSIONE ERITROCITARIA, GRANULOCITARIA E PIASTRINICA MALATTIA EMOLITICA DEL NEONATO DA ALLO-IMMUNIZZAZIONE MATERNO-FETALE: meccanismi fisiopatologici. Diagnosi biologica. LE ANEMIE EMOLITICHE AUTOIMMUNI: natura e specificità dell’autoanticorpo; Meccanismo dell’emolisi; Aspetti immunologici e clinici. LE CITOPENIE IMMUNOLOGICHE MHC E TRAPIANTO D’ORGANO Fattori genetici dell’istocompatibilità; Tipizzazione cellulare; Basi Immunologiche del Rigetto; Antigeni dei trapianti. BASI IMMUNOLOGICHE DELL GVH: Le GVHD nel trapianto di midollo Diagnosi delle Anemie Aplastiche Diagnosi delle Anemie Carenziali Diagnosi delle Anemie da Alterata Sintesi dell’Emoglobina Patogenesi e Diagnosi delle Sindromi Talassemiche Diagnosi Differenziale delle Neutropenie Etiopatogeniche e Diagnosi delle Leucemie Acute e Croniche Diagnosi dei Disordini Linfoproliferativi Inquadramento Nosologico e Diagnosi delle Piastrinopenie Diagnosi delle Principali Patologie delle Emostasi e della Coagulazione MIMS “Microbiologia Clinica” EMSI - CEVENINI “Microbiologia Clinica” PICCIN FAVALLI “Principi di diagnostica microbiologica” EMSI
FEDERICI et al. Medicina di Laboratorio McGraw-Hill Patologia Clinica : Ematologia di Mandelli a cura di Giuseppe Avvisati Piccin editore |
3 | MED/05 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058472 -
INGLESE
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4659 -
INGLESE 3 (I SEM)
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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INGLIS ALISON
(programma)
La comprensione di un testo inglese è fondamentale per ogni studente, non solo per preparalo per l’esame d’inglese ma è essenziale per operare in futuro la scelta professionale. Qualunque sia la loro scelta, la conoscenza dell’inglese sarà un valore aggiunto inestimabile. I materiali proposti durante il corso hanno lo scopo d’aiutare gli studenti a sviluppare la loro abilità ed aumentare la loro conoscenza di vocaboli, migliorare la loro capacità a leggere e comprendere strutture linguistiche sempre più complesse. Lo studente avrà l’opportunità di praticare i quattro elementi principali – la lettura, la comprensione, la scrittura e l’ascolto- mediante una ampia gamma di testi clinici e medici che trattano molte professioni e materie che includano assistenza sanitaria.
Il corso include: -DVD di situazioni di vita reale - studio di casi medici reali - pratiche mediche - Introduce concetti medici, linguaggio tecnico, termini e procedure mediche, abbreviazioni e acronimi, gergo. - Interazioni, comprese abilità sociali per sviluppare rapporti con i pazienti - Trattamento - Farmacologia I testi sono una guida pratica per permettere ad ogni studente a trattare argomenti che variano da un inglese “clinico” a testi medico-scientifici più complessi.
*****Libro di Testo 1° anno ENGLISH ON CALL da Linda Massari e Mary Jo Teriaci A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it *****Libro di Testo 2°, 3°, 4° anni ENGLISH ON DUTY da Linda Massari e Mary Jo Teriaci “A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals” Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it Libro di Grammatica ESSENTIAL GRAMMAR IN USE – Grammatica di base della lingua inglese (con soluzioni). Terza edizione Raymond Murphy con Lelio Pallini. (Cambridge) CD incluso. |
2 | L-LIN/12 | 16 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8059686 -
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Acquisizione della conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali.
Lo studente alla fine del corso deve aver appreso le cause di malattia nell’uomo, sapendone interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi; deve conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Le nozioni nel loro complesso, acquisite dallo studente nel corso, devono rappresentare il substrato indispensabile per il conseguente corretto approccio clinico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprensione dei principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi del corpo e delle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Conoscere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base del concetto di patologie benigne e maligne, nonché il danno cellulare reversibile e irreversibile. Dimostrare la conoscenza del meccanismo di mantenimento e regolazione del ciclo cellulare: i fattori che lo influenzano e le loro conseguenze. Comprendere i principi fondamentali dell'infiammazione acuta e cronica in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Collegare i principi generali, la terminologia e le modalità di diffusione della malattia allo studio della patologia sistemica e i modi in cui la patologia contribuisce alla comprensione della presentazione del paziente in ambito clinico. Correlare gli stati patologici di base studiati a livello anatomico cellulare e grave con i segni e i sintomi clinici evidenti osservati in tali disturbi. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Saper interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-5052 -
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA E DI LABORATORIO
(obiettivi)
Acquisizione della conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali.
Lo studente alla fine del corso deve aver appreso le cause di malattia nell’uomo, sapendone interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi; deve conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Le nozioni nel loro complesso, acquisite dallo studente nel corso, devono rappresentare il substrato indispensabile per il conseguente corretto approccio clinico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprensione dei principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi del corpo e delle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Conoscere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base del concetto di patologie benigne e maligne, nonché il danno cellulare reversibile e irreversibile. Dimostrare la conoscenza del meccanismo di mantenimento e regolazione del ciclo cellulare: i fattori che lo influenzano e le loro conseguenze. Comprendere i principi fondamentali dell'infiammazione acuta e cronica in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Collegare i principi generali, la terminologia e le modalità di diffusione della malattia allo studio della patologia sistemica e i modi in cui la patologia contribuisce alla comprensione della presentazione del paziente in ambito clinico. Correlare gli stati patologici di base studiati a livello anatomico cellulare e grave con i segni e i sintomi clinici evidenti osservati in tali disturbi. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Saper interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
2 | MED/46 | 16 | 8 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-5053 -
PATOLOGIA GENERALE 2
(obiettivi)
Acquisizione della conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali.
Lo studente alla fine del corso deve aver appreso le cause di malattia nell’uomo, sapendone interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi; deve conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Le nozioni nel loro complesso, acquisite dallo studente nel corso, devono rappresentare il substrato indispensabile per il conseguente corretto approccio clinico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Comprensione dei principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi del corpo e delle alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Conoscere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base del concetto di patologie benigne e maligne, nonché il danno cellulare reversibile e irreversibile. Dimostrare la conoscenza del meccanismo di mantenimento e regolazione del ciclo cellulare: i fattori che lo influenzano e le loro conseguenze. Comprendere i principi fondamentali dell'infiammazione acuta e cronica in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Collegare i principi generali, la terminologia e le modalità di diffusione della malattia allo studio della patologia sistemica e i modi in cui la patologia contribuisce alla comprensione della presentazione del paziente in ambito clinico. Correlare gli stati patologici di base studiati a livello anatomico cellulare e grave con i segni e i sintomi clinici evidenti osservati in tali disturbi. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Conoscere le operazioni necessarie per l’analisi ed alla interpretazione dei risultati relativi ai processi fondamentali patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane. Saper interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali, dalla cellula agli apparati ed ai sistemi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MODESTI ANDREA
(programma)
PROGRAMMA II° anno:
ETIOLOGIA GENERALE CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. PROGRAMMA III° anno: FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo-iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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DONADEL GIULIA
(programma)
ETIOLOGIA GENERALE
CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo- iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post- mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale. Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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ALBONICI BOVE LOREDANA
(programma)
PROGRAMMA II° anno:
ETIOLOGIA GENERALE CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. PROGRAMMA III° anno: FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo-iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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PALUMBO CAMILLA
(programma)
PROGRAMMA II° anno: ETIOLOGIA GENERALE CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. PROGRAMMA III° anno: FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo-iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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GIGANTI MARIA GABRIELLA
(programma)
ETIOLOGIA GENERALE
CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo-iperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e post-mitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia.
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BEI ROBERTO
(programma)
ETIOLOGIA GENERALE
CONCETTO DI MALATTIA: STATO DI SALUTE E CAUSE DI MALATTIA. CONCETTO DI EZIOLOGIA E PATOGENESI A) GLI AGENTI BIOLOGICI COME CAUSA DI MALATTIA. Infezioni, infestazioni ed intossicazioni. Meccanismi di difesa naturale e risposta dei tessuti nei confronti di patogeni. Relazione ospite-parassita. Vie di trasmissione degli agenti infettivi. Fattori di virulenza. INFEZIONI BATTERICHE. Malattie infettive batteriche. Infezioni piogeniche. Gangrene. INFEZIONI VIRALI. Meccanismi del danno cellulare da infezione virale. MALATTIE DA PROTOZOI ED ARTROPODI. B) GLI AGENTI FISICI E CHIMICI COME CAUSA DI MALATTIA. Patologie da basse temperature. Congelamento. Ustioni. Patologie da energia meccanica e gravitazionale. Patologie da radiazioni elettromagnetiche. Patologie da irradiazioni ultraviolette e da radiazioni ionizzanti. Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare. PATOLOGIA CELLULARE A) LESIONE ELEMENTARE DELLA CELLULA. Patologia elementare del nucleo, mitocondrio, reticolo endoplasmatico, lisosoma, citoscheletro, perossisomi, apparato di Golgi e membrana cellulare. B) PROCESSI REGRESSIVI CELLULARI. Degenerazione vacuolare, idropica e rigonfiamento torbido. Steatosi. Deficit di enzimi lisosomiali: morbo di Wolman, lipidosi, gangliodosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. C) STRESS CELLULARE D) ADATTAMENTI CELLULARI: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia E) FISIOPATOLOGIA DELLA MORTE CELLULARE. Necrosi classica e apoptosi. Tipi di necrosi. Gli esiti del processo necrotico. PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLIULARE A) FISIOPATOLOGIA DELLA MATRICE EXTRACELLULARE. Struttura, biosintesi e degradazione dei componenti della matrice. Metabolismo ed organizzazione della matrice. Alterazioni della struttura primaria delle proteine. Alterazioni post-traduzionali intracellulari ed extra-cellulari di proteine della matrice. Alterazioni del metabolismo della matrice extracellulare. Alterazioni dei processi di degradazione della matrice extracellulare e delle membrane basali B) PROCESSI REGRESSIVI EXTRACELLULARI. Amiloidosi, degenerazione ialina, fibrinoide e mucosa. Patologia dei componenti della matrice extracellulare, fibrosi, cirrosi, sclerosi. LE INFIAMMAZIONI CARATTERI GENERALI. Definizione di infiammazione, la fase vascolare. I mediatori plasmatici e tissutali delle infiammazioni. L’essudazione: i diversi tipi di essudato. Le proteine della fase acuta. La chemiotassi e la fagocitosi. FLOGOSI ACUTE E CRONICHE. Caratteri distintivi tra flogosi acute e croniche. Le cellule della infiammazione acuta e cronica. Le infiammazioni acute e le infiammazioni croniche granulomatose e interstiziali. Effetti sistemici del processo infiammatorio ESITI DEI PROCESSI INFIAMMATORI. I processi riparativi ed il tessuto di granulazione. FISIOPATOLOGIA DELL'ENDOTELIO Attività antitrombotica-trombofilica, angiogenesi, vasculogenesi, sintesi di molecole vasoattive. ALTERAZIONI DELLA TERMOGENESI LA TERMOREGOLAZIONE. Risposta generale dell’organismo al caldo e al freddo. Cause di febbre. Modificazioni patologiche della temperatura corporea. Le ipotermie e le ipertermie. Morfologia della curva termica. Modificazioni organiche e metaboliche nella febbre. ATEROSCLEROSI FISIOPATOLOGIA ENDOCRINA E DEL METABOLISMO GLI ORMONI: natura, effetti, sintesi, secrezione, meccanismi d’azione, il sistema a feed-back negativo e fattori di regolazione ipotalamici, misura degli ormoni. IPOTALAMO ENDOCRINO E IPOFISI: L’ asse ipotalamo-ipofisario, ormoni dell’adenoipofisi, ipopituitarismo e iperpituitarismo, l’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina, il diabete insipido. LA TIROIDE: aspetti anatomici e fisiologici, metabolismo dello iodio, struttura e sintesi degli ormoni tiroidei, meccanismo di secrezione e trasporto ematico, regolazione della funzione tiroidea, funzioni degli ormoni tiroidei PARATIROIDI E ORMONI CALCICOTROPI: generalità, funzioni ed effetti del PTH, meccanismo d’azione, calcitonina e vitamina D, il calcio e la regolazione a feed-back degli ormoni calciotropi, ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismoiperparatiroidismo. PANCREAS ENDOCRINO: ormoni del pancreas endocrino, funzione, effetti ed azione del glucagone, dell’insulina, struttura, sintesi, trasporto e catabolismo, il recettore insulinico, il diabete mellito: aspetti etiopatogenetici, metabolici e complicanze. CORTICALE DEL SURRENE: mineralcorticoidi, glucocorticoidi e androgeni: struttura, sintesi e trasporto, regolazione degli ormoni corticosurrenalici - effetti biologici, insufficienza surrenocorticale, sindromi ipersurrenaliche. MIDOLLARE DEL SURRENE : ormoni della midollare del surrene, effetti biologici e meccanismo d’azione, feocromocitoma. GONADI ORMONI GASTROINTESTINALI ONCOLOGIA CONTROLLO DELLA PROLIFERAZIONE. Ciclo cellulare e fasi del ciclo: Proteine regolatrici del ciclo cellulare. Fattori di regolazione della proliferazione, fattori di crescita. Recettori di membrana. Meccanismi di trasduzione del segnale mitogenico. BASI MOLECOLARI DELLA TRASFORMAZIONE CELLULARE. Concetto di oncogene ed antioncogene. Controllo della replicazione del DNA. Le mutazioni. Neoplasie a carattere familiare ereditario. Meccanismi patogeni delle neoplasie a livello molecolare. Cariotipo ed alterazioni cromosomiche nei tumori. CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI. Caratteristiche della cellula normale e trasformata. Tumori benigni e maligni. Classificazione istogenica ed elementi di morfologia dei tumori umani benigni e maligni. Displasia. Anaplasia. Carcinoma in “situ”. Meccanismi molecolari alla base del fenomeno delle metastasi. Tumori primitivi e metastatici. Vie di metastatizzazione. Gradazione e stadiazione dei tumori. I tumori linfoemopoietici. Classificazione delle leucemie. Leucemie mieloidi acute e croniche. Leucemie linfoidi acute e croniche. Linfomi. Il plasmocitoma. Policitemie ed eritremie. CANCEROGENESI. Elementi di epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi chimica. Cancerogenesi da radiazioni ultraviolette. Cancerogenesi da radiazioni ionizzanti. Cancerogenesi ambientale. Cancerogenesi virale. Meccanismi della trasformazione IMMUNITÀ E TUMORI. Ruolo del sistema immunitario nel controllo del processo neoplastico. Antigeni tumore-associati. Principali marcatori immunologici dei tumori. PATOLOGIA MOLECOLARE E FISIOPATOLOGIA PATOLOGIE DA ALTERATA FUNZIONE Meccanismi patogenetici. Difetti nella sequenza aminoacidica, nella struttura proteica primaria, nella funzione. PATOLOGIE DA RIDOTTA BIOSINTESI Meccanismi patogenetici. Difetti trascrizionali. Difetti a carico della maturazione del messaggio. Instabilità del messaggero. Difetti a carico della traduzione. Instabilità del prodotto proteico. PATOLOGIE A CARICO DI PROCESSI POST-TRADUZIONE Alterazioni a carico dei meccanismi post-traduzionali: glicosilazione, fosforilazione, trasporto alla membrana, secrezione e riciclo di proteine transmembrana. PATOLOGIA MOLECOLARE DEL RIPARO DEL DNA Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. PATOLOGIE DA ALTERATO METABOLISMO Patologie del metabolismo delle purine e pirimidine. Patologie del metabolismo degli aminoacidi. Esempio: fenilchetonuria. Patologie del metabolismo dei glucidi. Patologie del metabolismo dei lipidi: dislipidemie FISIOPATOLOPGIA DEL CIRCOLO emorragia, iperemia, ischemia, embolia, infarto, ipertensione, ipotensione, shock. FISIOPATOLOPGIA DEL SANGUE fattori essenziali per l’emopoiesi; fisiopatologia del metabolismo del ferro, della vitamina B12 e dell’acido folico. Anemie (sideropeniche, megaloblastiche, emolitiche). Policitemie. FISIOPATOLOGIA DELL’EMOSTASI malattie emorragiche (da cause vascolari, piastriniche e da alterazione dei meccanismi di coagulazione), trombosi. FISIOPATOLOGIA DEL FEGATO: cirrosi, epatiti, itteri. Fisiopatologia dell’insufficienza epatica. FISIOPATOLOGIA DELL’IPERTENSIONE PORTALE FISIOPATOLOGIA DEL RENE: insufficienza renale acuta e cronica FISIOPATOLOGIA POLMONARE FISIOPATOLOGIE DELL’INVECCHIAMENTO: Teorie della senescenza. La senescenza in cellule intermitotiche e postmitotiche. Analisi della senescenza a livello molecolare. Invecchiamento cellulare e dell’organismo. Modificazioni della sintesi proteica. Alterazioni morfologiche della cellula e degli organelli cellulari. Invecchiamento programmato. Patologia dell’invecchiamento. L’invecchiamento a livello di popolazione. Ambiente ed invecchiamento. Pontieri/Russo/Frati; I e II volume Patologia Generale.
Robbins; Le basi patologiche delle malattie. Majno/Joris; Cellule, tessuti e malattia. |
8 | MED/04 | 64 | 32 | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||
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8058460 -
SEMEIOTICA CLINICA
(obiettivi)
Lo scopo del Corso è permettere un primo approccio clinico agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che, giunti al 3° anno di corso, hanno ampiamente acquisito le necessarie competenze fornite dalle materie d'insegnamento propedeutiche alla Clinica. Il percorso didattico verrà svolto sia in aula che nei reparti clinici, rendendo gli studenti progressivamente autonomi nell’applicazione delle conoscenze teoriche alla Medicina Clinica. Ciò comporterà il ricorso ai classici criteri usati nell'approccio col paziente basati sulla raccolta anamnestica, sulla valutazione dei sintomi e l'interpretazione dei segni obiettivi. E' evidente che l'esame clinico, condotto con le manovre fisiche, dovrà essere integrato dai più opportuni esami strumentali proposti ed applicati in base al giudizio del Medico. Acquisite tali nozioni il progetto didattico prevede l'ingresso dello studente in un reparto clinico, sotto tutoraggio, in modo da stimolare un personale approccio alla medicina clinica, anche alla luce delle attuali responsabilità sociali, etiche e gestionali del Medico.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi del corpo principale e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali segni e sintomi associati a specifici disturbi clinici e fornire una spiegazione adeguata delle ragioni sottostanti. Segnalare un'anamnesi dettagliata del singolo paziente e sottolineare l'importanza di un approccio empatico e olistico. Presentare una spiegazione esauriente dei principali iter diagnostici necessari per ottenere una diagnosi accurata. Studiare un caso clinico e fornire un'analisi esauriente dell'ipotesi diagnostica possibile. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambiente clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati. Eseguire una revisione accurata dei sistemi. Imparare gli aspetti pratici dell'esame fisico sistemico, clinico e chirurgico e come eseguirlo. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1467 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
Lo scopo del Corso è permettere un primo approccio clinico agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che, giunti al 3° anno di corso, hanno ampiamente acquisito le necessarie competenze fornite dalle materie d'insegnamento propedeutiche alla Clinica. Il percorso didattico verrà svolto sia in aula che nei reparti clinici, rendendo gli studenti progressivamente autonomi nell’applicazione delle conoscenze teoriche alla Medicina Clinica. Ciò comporterà il ricorso ai classici criteri usati nell'approccio col paziente basati sulla raccolta anamnestica, sulla valutazione dei sintomi e l'interpretazione dei segni obiettivi. E' evidente che l'esame clinico, condotto con le manovre fisiche, dovrà essere integrato dai più opportuni esami strumentali proposti ed applicati in base al giudizio del Medico. Acquisite tali nozioni il progetto didattico prevede l'ingresso dello studente in un reparto clinico, sotto tutoraggio, in modo da stimolare un personale approccio alla medicina clinica, anche alla luce delle attuali responsabilità sociali, etiche e gestionali del Medico.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi del corpo principale e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali segni e sintomi associati a specifici disturbi clinici e fornire una spiegazione adeguata delle ragioni sottostanti. Segnalare un'anamnesi dettagliata del singolo paziente e sottolineare l'importanza di un approccio empatico e olistico. Presentare una spiegazione esauriente dei principali iter diagnostici necessari per ottenere una diagnosi accurata. Studiare un caso clinico e fornire un'analisi esauriente dell'ipotesi diagnostica possibile. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambiente clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati. Eseguire una revisione accurata dei sistemi. Imparare gli aspetti pratici dell'esame fisico sistemico, clinico e chirurgico e come eseguirlo. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DI DANIELE NICOLA
(programma)
I fondamenti del metodo in medicina clinica. Sintomi, segni, sindromi. Criteri di valutazione dei sintomi. La scelta diagnostica. Incontro con il paziente. Significato e importanza della raccolta dell'anamnesi familiare, dell' anamnesi fisiologica e sociale, dell'anamnesi patologica remota, dell'anamnesi patologica prossima. Rilievi anamnestici particolari: astenia, vertigine, sincope, convulsioni, prurito, sete, diuresi e minzione, fame, alvo, libido e attività sessuale, febbre, alterazioni della sudorazione.
Esame obiettivo generale: approccio al paziente; facies, statura, peso, habitus, stato di nutrizione, sviluppo somatico e sessuale, postura o decubito, sensorio, psiche. Cute e annessi cutanei. Apparato osteo-articolare. Apparato muscolare. Apparato linfo-ghiandolare. Testa e collo: occhio, orecchio, naso, bocca, faringe, semeiologia della ghiandola tiroidea. Esame obiettivo del torace: - Ispezione: spostamenti del torace e dell’addome durante il respiro, forme e dimensioni, deformazioni, circoli venosi, frequenza respiratoria. - Palpazione: espansibilità degli emitoraci, fremito vocale tattile, fremiti spontanei, crepitii. - Percussione: tecniche di percussione, caratteristiche del suono chiaro polmonare, iperfonesi, ipofonesi, ottusità. - Auscultazione: murmure vescicolare, respiro broncovescicolare, respiro bronchiale, soffi respiratori, ronchi ,rantoli, sfregamenti, trasmissione della voce parlata. Rilievi semeiologici nei principali quadri clinici: addensamento polmonare, pleurite, pneumotorace, emotorace. Esame obiettivo dell’apparato cardiovascolare: - Ispezione: aspetto della regione precordiale, sede e carattere dell’itto. - Palpazione: caratteri dell’itto, pulsazioni abnormi, fremiti e sfregamenti. - Percussione: delimitazione dell’aia di ottusità assoluta e relativa. - Auscultazione: focolai di auscultazione, toni cardiaci normali, alterazioni dei toni, soffi e rumori aggiunti sistolici, soffi e rumori aggiunti diastolici, rumori pericardici. - Polsi arteriosi: sfigmogramma periferico, caratteristiche del polso, soffi e fremiti vascolari. - Polsi venosi: onde del polso giugulare, valutazione della pressione venosa. Misurazione della pressione arteriosa e venosa. Disturbi circolatori delle estremità: semeiologia fisica e strumentale nell’insufficienza arteriosa e venosa, acuta e cronica. Semeiotica del sistema nervoso: nervi cranici, sistema motore, sistema sensitivo, riflessi. Semeiotica endocrinologica: principali segni e sintomi caratteristici delle condizioni di iper- e ipo-funzione della tiroide, del surrene, del pancreas e delle gonadi. Semeiotica generale del dolore: il dolore somatico; il dolore viscerale; il dolore riferito. Il dolore toracico. Il dolore nel paziente chirurgico. Principali quadri fisiopatologici di interesse semiologico: cianosi; itteri; alterazione dell'equilibrio idro-elettrolitico; disordini dell'equilibrio acido-base; edemi; sindromi sincopali; comi; tosse; dispnea; febbre; la febbre nel paziente chirurgico. Riconoscimento dei sintomi che indicano la presenza di una situazione di emergenza chirurgica: pallore, dispnea, cianosi, dolore, vomito, disturbi dello stato di coscienza. Semeiologia dello shock primario e secondario. Le tumefazioni: definizione, esame fisico. L’esame obiettivo della regione ascellare e della mammella. L’addome acuto: quadro clinico della peritonite; diagnostica differenziale. Pancreatite acuta. Masse e tumefazioni circoscritte dell’addome. Ascite. Ittero e colestasi: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Stipsi e diarrea. L’occlusione intestinale: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Emorragie del tratto digestivo superiore ed inferiore. Emoperitoneo: spontaneo e traumatico. L’esame obiettivo delle ernie: l’esame del canale inguinale e del triangolo inguino-femorale di Scarpa. Disturbi della minzione: semeiologia clinica e strumentale. Ematuria, piuria, chiluria. Cenni sulla chirurgia basata sull’evidenza (evidence based surgery). Fisiopatologia chirurgica: caratteristiche fisiopatologiche della malattia da reflusso. Ulcera gastrica e duodenale. Fisiopatologia delle vie biliari. Ipertensione portale. Aspetti fisiopatologici delle occlusioni intestinali e delle peritoniti. Malattia diverticolare e malattie infiammatorie croniche del grosso intestino. Fisiopatologia dei trapianti e delle complicanze post-trapianto. N. DIOGUARDI, G.P. SANNA “Moderni aspetti di semeiotica medica” - SEU
A. CANIGGIA “Metodologia clinica” - MINERVA MEDICA G.M. RASARIO “Manuale di semeiotica medica” – IDELSON FRADA’ & FRADA’ ”Semeiotica Medica” – PICCIN S. DE FRANCISCIS : Semeiotica e metodologia chirurgica – IDELSON-Gnocchi L. GALLONE: Semeiotica chirurgica e metodologia clinica – CASA EDITRICE AMBROSIANA G.R. CORAZZA, V. ZIPARO: Manuale di fisiopatologia medica e chirurgica. IL PENSIERO SCIENTIFICO
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TESAURO MANFREDI
(programma)
I fondamenti del metodo in medicina clinica. Sintomi, segni, sindromi. Criteri di valutazione dei sintomi. La scelta diagnostica. Incontro con il paziente. Significato e importanza della raccolta dell'anamnesi familiare, dell' anamnesi fisiologica e sociale, dell'anamnesi patologica remota, dell'anamnesi patologica prossima. Rilievi anamnestici particolari: astenia, vertigine, sincope, convulsioni, prurito, sete, diuresi e minzione, fame, alvo, libido e attività sessuale, febbre, alterazioni della sudorazione.
Esame obiettivo generale: approccio al paziente; facies, statura, peso, habitus, stato di nutrizione, sviluppo somatico e sessuale, postura o decubito, sensorio, psiche. Cute e annessi cutanei. Apparato osteo-articolare. Apparato muscolare. Apparato linfo-ghiandolare. Testa e collo: occhio, orecchio, naso, bocca, faringe, semeiologia della ghiandola tiroidea. Esame obiettivo del torace: - Ispezione: spostamenti del torace e dell’addome durante il respiro, forme e dimensioni, deformazioni, circoli venosi, frequenza respiratoria. - Palpazione: espansibilità degli emitoraci, fremito vocale tattile, fremiti spontanei, crepitii. - Percussione: tecniche di percussione, caratteristiche del suono chiaro polmonare, iperfonesi, ipofonesi, ottusità. - Auscultazione: murmure vescicolare, respiro broncovescicolare, respiro bronchiale, soffi respiratori, ronchi ,rantoli, sfregamenti, trasmissione della voce parlata. Rilievi semeiologici nei principali quadri clinici: addensamento polmonare, pleurite, pneumotorace, emotorace. Esame obiettivo dell’apparato cardiovascolare: - Ispezione: aspetto della regione precordiale, sede e carattere dell’itto. - Palpazione: caratteri dell’itto, pulsazioni abnormi, fremiti e sfregamenti. - Percussione: delimitazione dell’aia di ottusità assoluta e relativa. - Auscultazione: focolai di auscultazione, toni cardiaci normali, alterazioni dei toni, soffi e rumori aggiunti sistolici, soffi e rumori aggiunti diastolici, rumori pericardici. - Polsi arteriosi: sfigmogramma periferico, caratteristiche del polso, soffi e fremiti vascolari. - Polsi venosi: onde del polso giugulare, valutazione della pressione venosa. Misurazione della pressione arteriosa e venosa. Disturbi circolatori delle estremità: semeiologia fisica e strumentale nell’insufficienza arteriosa e venosa, acuta e cronica. Semeiotica del sistema nervoso: nervi cranici, sistema motore, sistema sensitivo, riflessi. Semeiotica endocrinologica: principali segni e sintomi caratteristici delle condizioni di iper- e ipo-funzione della tiroide, del surrene, del pancreas e delle gonadi. Semeiotica generale del dolore: il dolore somatico; il dolore viscerale; il dolore riferito. Il dolore toracico. Il dolore nel paziente chirurgico. Principali quadri fisiopatologici di interesse semiologico: cianosi; itteri; alterazione dell'equilibrio idro-elettrolitico; disordini dell'equilibrio acido-base; edemi; sindromi sincopali; comi; tosse; dispnea; febbre; la febbre nel paziente chirurgico. Riconoscimento dei sintomi che indicano la presenza di una situazione di emergenza chirurgica: pallore, dispnea, cianosi, dolore, vomito, disturbi dello stato di coscienza. Semeiologia dello shock primario e secondario. Le tumefazioni: definizione, esame fisico. L’esame obiettivo della regione ascellare e della mammella. L’addome acuto: quadro clinico della peritonite; diagnostica differenziale. Pancreatite acuta. Masse e tumefazioni circoscritte dell’addome. Ascite. Ittero e colestasi: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Stipsi e diarrea. L’occlusione intestinale: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Emorragie del tratto digestivo superiore ed inferiore. Emoperitoneo: spontaneo e traumatico. L’esame obiettivo delle ernie: l’esame del canale inguinale e del triangolo inguino-femorale di Scarpa. Disturbi della minzione: semeiologia clinica e strumentale. Ematuria, piuria, chiluria. Cenni sulla chirurgia basata sull’evidenza (evidence based surgery). Fisiopatologia chirurgica: caratteristiche fisiopatologiche della malattia da reflusso. Ulcera gastrica e duodenale. Fisiopatologia delle vie biliari. Ipertensione portale. Aspetti fisiopatologici delle occlusioni intestinali e delle peritoniti. Malattia diverticolare e malattie infiammatorie croniche del grosso intestino. Fisiopatologia dei trapianti e delle complicanze post-trapianto. N. DIOGUARDI, G.P. SANNA “Moderni aspetti di semeiotica medica” - SEU
A. CANIGGIA “Metodologia clinica” - MINERVA MEDICA G.M. RASARIO “Manuale di semeiotica medica” – IDELSON FRADA’ & FRADA’ ”Semeiotica Medica” – PICCIN S. DE FRANCISCIS : Semeiotica e metodologia chirurgica – IDELSON-Gnocchi L. GALLONE: Semeiotica chirurgica e metodologia clinica – CASA EDITRICE AMBROSIANA G.R. CORAZZA, V. ZIPARO: Manuale di fisiopatologia medica e chirurgica. IL PENSIERO SCIENTIFICO |
3 | MED/09 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1466 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Lo scopo del Corso è permettere un primo approccio clinico agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia che, giunti al 3° anno di corso, hanno ampiamente acquisito le necessarie competenze fornite dalle materie d'insegnamento propedeutiche alla Clinica. Il percorso didattico verrà svolto sia in aula che nei reparti clinici, rendendo gli studenti progressivamente autonomi nell’applicazione delle conoscenze teoriche alla Medicina Clinica. Ciò comporterà il ricorso ai classici criteri usati nell'approccio col paziente basati sulla raccolta anamnestica, sulla valutazione dei sintomi e l'interpretazione dei segni obiettivi. E' evidente che l'esame clinico, condotto con le manovre fisiche, dovrà essere integrato dai più opportuni esami strumentali proposti ed applicati in base al giudizio del Medico. Acquisite tali nozioni il progetto didattico prevede l'ingresso dello studente in un reparto clinico, sotto tutoraggio, in modo da stimolare un personale approccio alla medicina clinica, anche alla luce delle attuali responsabilità sociali, etiche e gestionali del Medico.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che governano la funzione dei sistemi del corpo principale e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali segni e sintomi associati a specifici disturbi clinici e fornire una spiegazione adeguata delle ragioni sottostanti. Segnalare un'anamnesi dettagliata del singolo paziente e sottolineare l'importanza di un approccio empatico e olistico. Presentare una spiegazione esauriente dei principali iter diagnostici necessari per ottenere una diagnosi accurata. Studiare un caso clinico e fornire un'analisi esauriente dell'ipotesi diagnostica possibile. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambiente clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati. Eseguire una revisione accurata dei sistemi. Imparare gli aspetti pratici dell'esame fisico sistemico, clinico e chirurgico e come eseguirlo. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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GALLINELLA MUZI MARCO
(programma)
I fondamenti del metodo in medicina clinica. Sintomi, segni, sindromi. Criteri di valutazione dei sintomi. La scelta diagnostica. Incontro con il paziente. Significato e importanza della raccolta dell'anamnesi familiare, dell' anamnesi fisiologica e sociale, dell'anamnesi patologica remota, dell'anamnesi patologica prossima. Rilievi anamnestici particolari: astenia, vertigine, sincope, convulsioni, prurito, sete, diuresi e minzione, fame, alvo, libido e attività sessuale, febbre, alterazioni della sudorazione.
Esame obiettivo generale: approccio al paziente; facies, statura, peso, habitus, stato di nutrizione, sviluppo somatico e sessuale, postura o decubito, sensorio, psiche. Cute e annessi cutanei. Apparato osteo-articolare. Apparato muscolare. Apparato linfo-ghiandolare. Testa e collo: occhio, orecchio, naso, bocca, faringe, semeiologia della ghiandola tiroidea. Esame obiettivo del torace: - Ispezione: spostamenti del torace e dell’addome durante il respiro, forme e dimensioni, deformazioni, circoli venosi, frequenza respiratoria. - Palpazione: espansibilità degli emitoraci, fremito vocale tattile, fremiti spontanei, crepitii. - Percussione: tecniche di percussione, caratteristiche del suono chiaro polmonare, iperfonesi, ipofonesi, ottusità. - Auscultazione: murmure vescicolare, respiro broncovescicolare, respiro bronchiale, soffi respiratori, ronchi ,rantoli, sfregamenti, trasmissione della voce parlata. Rilievi semeiologici nei principali quadri clinici: addensamento polmonare, pleurite, pneumotorace, emotorace. Esame obiettivo dell’apparato cardiovascolare: - Ispezione: aspetto della regione precordiale, sede e carattere dell’itto. - Palpazione: caratteri dell’itto, pulsazioni abnormi, fremiti e sfregamenti. - Percussione: delimitazione dell’aia di ottusità assoluta e relativa. - Auscultazione: focolai di auscultazione, toni cardiaci normali, alterazioni dei toni, soffi e rumori aggiunti sistolici, soffi e rumori aggiunti diastolici, rumori pericardici. - Polsi arteriosi: sfigmogramma periferico, caratteristiche del polso, soffi e fremiti vascolari. - Polsi venosi: onde del polso giugulare, valutazione della pressione venosa. Misurazione della pressione arteriosa e venosa. Disturbi circolatori delle estremità: semeiologia fisica e strumentale nell’insufficienza arteriosa e venosa, acuta e cronica. Semeiotica del sistema nervoso: nervi cranici, sistema motore, sistema sensitivo, riflessi. Semeiotica endocrinologica: principali segni e sintomi caratteristici delle condizioni di iper- e ipo-funzione della tiroide, del surrene, del pancreas e delle gonadi. Semeiotica generale del dolore: il dolore somatico; il dolore viscerale; il dolore riferito. Il dolore toracico. Il dolore nel paziente chirurgico. Principali quadri fisiopatologici di interesse semiologico: cianosi; itteri; alterazione dell'equilibrio idro-elettrolitico; disordini dell'equilibrio acido-base; edemi; sindromi sincopali; comi; tosse; dispnea; febbre; la febbre nel paziente chirurgico. Riconoscimento dei sintomi che indicano la presenza di una situazione di emergenza chirurgica: pallore, dispnea, cianosi, dolore, vomito, disturbi dello stato di coscienza. Semeiologia dello shock primario e secondario. Le tumefazioni: definizione, esame fisico. L’esame obiettivo della regione ascellare e della mammella. L’addome acuto: quadro clinico della peritonite; diagnostica differenziale. Pancreatite acuta. Masse e tumefazioni circoscritte dell’addome. Ascite. Ittero e colestasi: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Stipsi e diarrea. L’occlusione intestinale: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Emorragie del tratto digestivo superiore ed inferiore. Emoperitoneo: spontaneo e traumatico. L’esame obiettivo delle ernie: l’esame del canale inguinale e del triangolo inguino-femorale di Scarpa. Disturbi della minzione: semeiologia clinica e strumentale. Ematuria, piuria, chiluria. Cenni sulla chirurgia basata sull’evidenza (evidence based surgery). Fisiopatologia chirurgica: caratteristiche fisiopatologiche della malattia da reflusso. Ulcera gastrica e duodenale. Fisiopatologia delle vie biliari. Ipertensione portale. Aspetti fisiopatologici delle occlusioni intestinali e delle peritoniti. Malattia diverticolare e malattie infiammatorie croniche del grosso intestino. Fisiopatologia dei trapianti e delle complicanze post-trapianto. N. DIOGUARDI, G.P. SANNA “Moderni aspetti di semeiotica medica” - SEU
A. CANIGGIA “Metodologia clinica” - MINERVA MEDICA G.M. RASARIO “Manuale di semeiotica medica” – IDELSON FRADA’ & FRADA’ ”Semeiotica Medica” – PICCIN S. DE FRANCISCIS : Semeiotica e metodologia chirurgica – IDELSON-Gnocchi L. GALLONE: Semeiotica chirurgica e metodologia clinica – CASA EDITRICE AMBROSIANA G.R. CORAZZA, V. ZIPARO: Manuale di fisiopatologia medica e chirurgica. IL PENSIERO SCIENTIFICO
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GRANDE MICHELE
(programma)
I fondamenti del metodo in medicina clinica. Sintomi, segni, sindromi. Criteri di valutazione dei sintomi. La scelta diagnostica. Incontro con il paziente. Significato e importanza della raccolta dell'anamnesi familiare, dell' anamnesi fisiologica e sociale, dell'anamnesi patologica remota, dell'anamnesi patologica prossima. Rilievi anamnestici particolari: astenia, vertigine, sincope, convulsioni, prurito, sete, diuresi e minzione, fame, alvo, libido e attività sessuale, febbre, alterazioni della sudorazione.
Esame obiettivo generale: approccio al paziente; facies, statura, peso, habitus, stato di nutrizione, sviluppo somatico e sessuale, postura o decubito, sensorio, psiche. Cute e annessi cutanei. Apparato osteo-articolare. Apparato muscolare. Apparato linfo-ghiandolare. Testa e collo: occhio, orecchio, naso, bocca, faringe, semeiologia della ghiandola tiroidea. Esame obiettivo del torace: - Ispezione: spostamenti del torace e dell’addome durante il respiro, forme e dimensioni, deformazioni, circoli venosi, frequenza respiratoria. - Palpazione: espansibilità degli emitoraci, fremito vocale tattile, fremiti spontanei, crepitii. - Percussione: tecniche di percussione, caratteristiche del suono chiaro polmonare, iperfonesi, ipofonesi, ottusità. - Auscultazione: murmure vescicolare, respiro broncovescicolare, respiro bronchiale, soffi respiratori, ronchi ,rantoli, sfregamenti, trasmissione della voce parlata. Rilievi semeiologici nei principali quadri clinici: addensamento polmonare, pleurite, pneumotorace, emotorace. Esame obiettivo dell’apparato cardiovascolare: - Ispezione: aspetto della regione precordiale, sede e carattere dell’itto. - Palpazione: caratteri dell’itto, pulsazioni abnormi, fremiti e sfregamenti. - Percussione: delimitazione dell’aia di ottusità assoluta e relativa. - Auscultazione: focolai di auscultazione, toni cardiaci normali, alterazioni dei toni, soffi e rumori aggiunti sistolici, soffi e rumori aggiunti diastolici, rumori pericardici. - Polsi arteriosi: sfigmogramma periferico, caratteristiche del polso, soffi e fremiti vascolari. - Polsi venosi: onde del polso giugulare, valutazione della pressione venosa. Misurazione della pressione arteriosa e venosa. Disturbi circolatori delle estremità: semeiologia fisica e strumentale nell’insufficienza arteriosa e venosa, acuta e cronica. Semeiotica del sistema nervoso: nervi cranici, sistema motore, sistema sensitivo, riflessi. Semeiotica endocrinologica: principali segni e sintomi caratteristici delle condizioni di iper- e ipo-funzione della tiroide, del surrene, del pancreas e delle gonadi. Semeiotica generale del dolore: il dolore somatico; il dolore viscerale; il dolore riferito. Il dolore toracico. Il dolore nel paziente chirurgico. Principali quadri fisiopatologici di interesse semiologico: cianosi; itteri; alterazione dell'equilibrio idro-elettrolitico; disordini dell'equilibrio acido-base; edemi; sindromi sincopali; comi; tosse; dispnea; febbre; la febbre nel paziente chirurgico. Riconoscimento dei sintomi che indicano la presenza di una situazione di emergenza chirurgica: pallore, dispnea, cianosi, dolore, vomito, disturbi dello stato di coscienza. Semeiologia dello shock primario e secondario. Le tumefazioni: definizione, esame fisico. L’esame obiettivo della regione ascellare e della mammella. L’addome acuto: quadro clinico della peritonite; diagnostica differenziale. Pancreatite acuta. Masse e tumefazioni circoscritte dell’addome. Ascite. Ittero e colestasi: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Stipsi e diarrea. L’occlusione intestinale: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Emorragie del tratto digestivo superiore ed inferiore. Emoperitoneo: spontaneo e traumatico. L’esame obiettivo delle ernie: l’esame del canale inguinale e del triangolo inguino-femorale di Scarpa. Disturbi della minzione: semeiologia clinica e strumentale. Ematuria, piuria, chiluria. Cenni sulla chirurgia basata sull’evidenza (evidence based surgery). Fisiopatologia chirurgica: caratteristiche fisiopatologiche della malattia da reflusso. Ulcera gastrica e duodenale. Fisiopatologia delle vie biliari. Ipertensione portale. Aspetti fisiopatologici delle occlusioni intestinali e delle peritoniti. Malattia diverticolare e malattie infiammatorie croniche del grosso intestino. Fisiopatologia dei trapianti e delle complicanze post-trapianto. N. DIOGUARDI, G.P. SANNA “Moderni aspetti di semeiotica medica” - SEU
A. CANIGGIA “Metodologia clinica” - MINERVA MEDICA G.M. RASARIO “Manuale di semeiotica medica” – IDELSON FRADA’ & FRADA’ ”Semeiotica Medica” – PICCIN S. DE FRANCISCIS : Semeiotica e metodologia chirurgica – IDELSON-Gnocchi L. GALLONE: Semeiotica chirurgica e metodologia clinica – CASA EDITRICE AMBROSIANA G.R. CORAZZA, V. ZIPARO: Manuale di fisiopatologia medica e chirurgica. IL PENSIERO SCIENTIFICO
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VILLA MASSIMO
(programma)
I fondamenti del metodo in medicina clinica. Sintomi, segni, sindromi. Criteri di valutazione dei sintomi. La scelta diagnostica. Incontro con il paziente. Significato e importanza della raccolta dell'anamnesi familiare, dell' anamnesi fisiologica e sociale, dell'anamnesi patologica remota, dell'anamnesi patologica prossima. Rilievi anamnestici particolari: astenia, vertigine, sincope, convulsioni, prurito, sete, diuresi e minzione, fame, alvo, libido e attività sessuale, febbre, alterazioni della sudorazione.
Esame obiettivo generale: approccio al paziente; facies, statura, peso, habitus, stato di nutrizione, sviluppo somatico e sessuale, postura o decubito, sensorio, psiche. Cute e annessi cutanei. Apparato osteo-articolare. Apparato muscolare. Apparato linfo-ghiandolare. Testa e collo: occhio, orecchio, naso, bocca, faringe, semeiologia della ghiandola tiroidea. Esame obiettivo del torace: - Ispezione: spostamenti del torace e dell’addome durante il respiro, forme e dimensioni, deformazioni, circoli venosi, frequenza respiratoria. - Palpazione: espansibilità degli emitoraci, fremito vocale tattile, fremiti spontanei, crepitii. - Percussione: tecniche di percussione, caratteristiche del suono chiaro polmonare, iperfonesi, ipofonesi, ottusità. - Auscultazione: murmure vescicolare, respiro broncovescicolare, respiro bronchiale, soffi respiratori, ronchi ,rantoli, sfregamenti, trasmissione della voce parlata. Rilievi semeiologici nei principali quadri clinici: addensamento polmonare, pleurite, pneumotorace, emotorace. Esame obiettivo dell’apparato cardiovascolare: - Ispezione: aspetto della regione precordiale, sede e carattere dell’itto. - Palpazione: caratteri dell’itto, pulsazioni abnormi, fremiti e sfregamenti. - Percussione: delimitazione dell’aia di ottusità assoluta e relativa. - Auscultazione: focolai di auscultazione, toni cardiaci normali, alterazioni dei toni, soffi e rumori aggiunti sistolici, soffi e rumori aggiunti diastolici, rumori pericardici. - Polsi arteriosi: sfigmogramma periferico, caratteristiche del polso, soffi e fremiti vascolari. - Polsi venosi: onde del polso giugulare, valutazione della pressione venosa. Misurazione della pressione arteriosa e venosa. Disturbi circolatori delle estremità: semeiologia fisica e strumentale nell’insufficienza arteriosa e venosa, acuta e cronica. Semeiotica del sistema nervoso: nervi cranici, sistema motore, sistema sensitivo, riflessi. Semeiotica endocrinologica: principali segni e sintomi caratteristici delle condizioni di iper- e ipo-funzione della tiroide, del surrene, del pancreas e delle gonadi. Semeiotica generale del dolore: il dolore somatico; il dolore viscerale; il dolore riferito. Il dolore toracico. Il dolore nel paziente chirurgico. Principali quadri fisiopatologici di interesse semiologico: cianosi; itteri; alterazione dell'equilibrio idro-elettrolitico; disordini dell'equilibrio acido-base; edemi; sindromi sincopali; comi; tosse; dispnea; febbre; la febbre nel paziente chirurgico. Riconoscimento dei sintomi che indicano la presenza di una situazione di emergenza chirurgica: pallore, dispnea, cianosi, dolore, vomito, disturbi dello stato di coscienza. Semeiologia dello shock primario e secondario. Le tumefazioni: definizione, esame fisico. L’esame obiettivo della regione ascellare e della mammella. L’addome acuto: quadro clinico della peritonite; diagnostica differenziale. Pancreatite acuta. Masse e tumefazioni circoscritte dell’addome. Ascite. Ittero e colestasi: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Stipsi e diarrea. L’occlusione intestinale: semeiologia clinica, radiologica e strumentale. Emorragie del tratto digestivo superiore ed inferiore. Emoperitoneo: spontaneo e traumatico. L’esame obiettivo delle ernie: l’esame del canale inguinale e del triangolo inguino-femorale di Scarpa. Disturbi della minzione: semeiologia clinica e strumentale. Ematuria, piuria, chiluria. Cenni sulla chirurgia basata sull’evidenza (evidence based surgery). Fisiopatologia chirurgica: caratteristiche fisiopatologiche della malattia da reflusso. Ulcera gastrica e duodenale. Fisiopatologia delle vie biliari. Ipertensione portale. Aspetti fisiopatologici delle occlusioni intestinali e delle peritoniti. Malattia diverticolare e malattie infiammatorie croniche del grosso intestino. Fisiopatologia dei trapianti e delle complicanze post-trapianto. N. DIOGUARDI, G.P. SANNA “Moderni aspetti di semeiotica medica” - SEU
A. CANIGGIA “Metodologia clinica” - MINERVA MEDICA G.M. RASARIO “Manuale di semeiotica medica” – IDELSON FRADA’ & FRADA’ ”Semeiotica Medica” – PICCIN S. DE FRANCISCIS : Semeiotica e metodologia chirurgica – IDELSON-Gnocchi L. GALLONE: Semeiotica chirurgica e metodologia clinica – CASA EDITRICE AMBROSIANA G.R. CORAZZA, V. ZIPARO: Manuale di fisiopatologia medica e chirurgica. IL PENSIERO SCIENTIFICO |
3 | MED/18 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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SCIENZE UMANE
(obiettivi)
Il corso integrato intende introdurre lo studente alla conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane secondo l’approccio della metodologia epidemiologica e quello delle Medical Humanities, con particolare riferimento a quanto concerne l'evoluzione storica e l’attualità della medicina e della ricerca scientifica nel loro contesto storico, sociale, demografico ed antropologico.
Il corso intende fornire inoltre agli studenti un panorama di opzioni per la promozione della salute comunitaria e alcuni esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. Particolare attenzione sarà riservata alla metodologia epidemiologica e all’approccio umanistico applicati ai determinanti di salute del singolo e, soprattutto, della comunità, con riferimento a: diseguaglianze in salute, equità, necessità della interdisciplinarietà e della intersettorialità, approccio olistico e personalizzato al paziente, salute internazionale e Global Health. Nello specifico, lo studente dovrà conoscere gli strumenti culturali e scientifici alla base della ricerca in medicina e della valutazione clinica e saper formulare un ragionamento probabilistico sia clinico che investigativo, basato sull’osservazione delle diverse realtà e sulle evidenze scientifiche disponibili. Inoltre, lo studente dovrà acquisire una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato, traducendo nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche sociologiche e antropologiche, con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato e rispettoso delle conoscenze e delle necessità espresse dal paziente. Infine, lo studente, attraverso il ragionamento che è alla base dell’approccio multistakeholder per la prevenzione e la promozione della salute (Health in All Policies), dovrà acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere la terminologia epidemiologica, misure e progetti di studio. Descrivere i criteri comunemente usati per valutare le relazioni causali e studiare i dati. Valutare la qualità e la comparabilità dei dati e definire appropriati gruppi di confronto per studi epidemiologici. Definire le variabili di esposizione, le variabili di risultato e le misure della loro frequenza. Comprendere i concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria sottolineare l'importanza della prevenzione e suggerire misure per realizzarla. Conoscere lo sviluppo della medicina lungo i secoli Conoscere e comprendere il concetto di antropologia culturale applicata alla medicina 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare il metodo e il pensiero scientifico Saper applicare i metodi epidemiologici per identificare uno specifico problema di salute pubblica, sviluppare un'ipotesi e progettare uno studio per indagare sul problema. Applicare i concetti di confusione e distorsione per descrivere le variabili, identificare le principali fonti di dati e fornire un'analisi epidemiologica completa. Comprendere e calcolare le misure sanitarie comunemente utilizzate, come il rischio relativo, il rischio attribuibile e il rapporto di probabilità; selezionare i metodi appropriati per stimare tali misure. Acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1462 -
STORIA DELLA MEDICINA
(obiettivi)
Il corso integrato intende introdurre lo studente alla conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane secondo l’approccio della metodologia epidemiologica e quello delle Medical Humanities, con particolare riferimento a quanto concerne l'evoluzione storica e l’attualità della medicina e della ricerca scientifica nel loro contesto storico, sociale, demografico ed antropologico.
Il corso intende fornire inoltre agli studenti un panorama di opzioni per la promozione della salute comunitaria e alcuni esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. Particolare attenzione sarà riservata alla metodologia epidemiologica e all’approccio umanistico applicati ai determinanti di salute del singolo e, soprattutto, della comunità, con riferimento a: diseguaglianze in salute, equità, necessità della interdisciplinarietà e della intersettorialità, approccio olistico e personalizzato al paziente, salute internazionale e Global Health. Nello specifico, lo studente dovrà conoscere gli strumenti culturali e scientifici alla base della ricerca in medicina e della valutazione clinica e saper formulare un ragionamento probabilistico sia clinico che investigativo, basato sull’osservazione delle diverse realtà e sulle evidenze scientifiche disponibili. Inoltre, lo studente dovrà acquisire una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato, traducendo nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche sociologiche e antropologiche, con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato e rispettoso delle conoscenze e delle necessità espresse dal paziente. Infine, lo studente, attraverso il ragionamento che è alla base dell’approccio multistakeholder per la prevenzione e la promozione della salute (Health in All Policies), dovrà acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere la terminologia epidemiologica, misure e progetti di studio. Descrivere i criteri comunemente usati per valutare le relazioni causali e studiare i dati. Valutare la qualità e la comparabilità dei dati e definire appropriati gruppi di confronto per studi epidemiologici. Definire le variabili di esposizione, le variabili di risultato e le misure della loro frequenza. Comprendere i concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria sottolineare l'importanza della prevenzione e suggerire misure per realizzarla. Conoscere lo sviluppo della medicina lungo i secoli Conoscere e comprendere il concetto di antropologia culturale applicata alla medicina 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare il metodo e il pensiero scientifico Saper applicare i metodi epidemiologici per identificare uno specifico problema di salute pubblica, sviluppare un'ipotesi e progettare uno studio per indagare sul problema. Applicare i concetti di confusione e distorsione per descrivere le variabili, identificare le principali fonti di dati e fornire un'analisi epidemiologica completa. Comprendere e calcolare le misure sanitarie comunemente utilizzate, come il rischio relativo, il rischio attribuibile e il rapporto di probabilità; selezionare i metodi appropriati per stimare tali misure. Acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MANCINI GIAN CARLO
(programma)
STORIA DELLA MEDICINA
Il corso comprende lo studio degli strumenti concettuali approntati dalle varie tradizioni filosofiche e lo studio del metodo sperimentale che caratterizza la scienza ( medica) moderna. Argomenti trattati nel corso: - il paradigma della medicina; - empirismo e realismo: - un problema filosofico; - due tendenze opposte nel pensiero medico; - il modello meccanico; - la causalità in medicina; - Il concetto di "Malattia" nell'Antichità e Medioevo. Il concetto di "Malattia" dal Rinascimento all'inizio dell'800. Il concetto di "Malattia" dall'Età Romantica alla Medicina Moderna. Storia della Medicina:
1) a cura di Gian Carlo Mancini, ''La scienza della vita. Temi e problemi dell'arte medica'', Aracne editrice. 2) a cura di Gian Carlo Mancini, " L'arte nella Medicina e la Medicina nell'arte", Azimuth. |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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M-1465 -
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
(obiettivi)
Il corso integrato intende introdurre lo studente alla conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane secondo l’approccio della metodologia epidemiologica e quello delle Medical Humanities, con particolare riferimento a quanto concerne l'evoluzione storica e l’attualità della medicina e della ricerca scientifica nel loro contesto storico, sociale, demografico ed antropologico.
Il corso intende fornire inoltre agli studenti un panorama di opzioni per la promozione della salute comunitaria e alcuni esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. Particolare attenzione sarà riservata alla metodologia epidemiologica e all’approccio umanistico applicati ai determinanti di salute del singolo e, soprattutto, della comunità, con riferimento a: diseguaglianze in salute, equità, necessità della interdisciplinarietà e della intersettorialità, approccio olistico e personalizzato al paziente, salute internazionale e Global Health. Nello specifico, lo studente dovrà conoscere gli strumenti culturali e scientifici alla base della ricerca in medicina e della valutazione clinica e saper formulare un ragionamento probabilistico sia clinico che investigativo, basato sull’osservazione delle diverse realtà e sulle evidenze scientifiche disponibili. Inoltre, lo studente dovrà acquisire una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato, traducendo nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche sociologiche e antropologiche, con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato e rispettoso delle conoscenze e delle necessità espresse dal paziente. Infine, lo studente, attraverso il ragionamento che è alla base dell’approccio multistakeholder per la prevenzione e la promozione della salute (Health in All Policies), dovrà acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere la terminologia epidemiologica, misure e progetti di studio. Descrivere i criteri comunemente usati per valutare le relazioni causali e studiare i dati. Valutare la qualità e la comparabilità dei dati e definire appropriati gruppi di confronto per studi epidemiologici. Definire le variabili di esposizione, le variabili di risultato e le misure della loro frequenza. Comprendere i concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria sottolineare l'importanza della prevenzione e suggerire misure per realizzarla. Conoscere lo sviluppo della medicina lungo i secoli Conoscere e comprendere il concetto di antropologia culturale applicata alla medicina 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare il metodo e il pensiero scientifico Saper applicare i metodi epidemiologici per identificare uno specifico problema di salute pubblica, sviluppare un'ipotesi e progettare uno studio per indagare sul problema. Applicare i concetti di confusione e distorsione per descrivere le variabili, identificare le principali fonti di dati e fornire un'analisi epidemiologica completa. Comprendere e calcolare le misure sanitarie comunemente utilizzate, come il rischio relativo, il rischio attribuibile e il rapporto di probabilità; selezionare i metodi appropriati per stimare tali misure. Acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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LIOTTA GIUSEPPE
(programma)
STORIA DELLA MEDICINA
Il corso comprende lo studio degli strumenti concettuali approntati dalle varie tradizioni filosofiche e lo studio del metodo sperimentale che caratterizza la scienza ( medica) moderna. Argomenti trattati nel corso: - il paradigma della medicina; - empirismo e realismo: - un problema filosofico; - due tendenze opposte nel pensiero medico; - il modello meccanico; - la causalità in medicina; - Il concetto di "Malattia" nell'Antichità e Medioevo. Il concetto di "Malattia" dal Rinascimento all'inizio dell'800. Il concetto di "Malattia" dall'Età Romantica alla Medicina Moderna. ANTROPOLOGIA MEDICA Il finalismo del corso è quello di offrire agli studenti una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato aiutandoli a tradurre nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche antropologiche con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato. Perciò il programma del corso sarà così articolato: definizione di antropologia medica e differenti prospettive interpretative nella storia della medicina, vita, corpo umano, salute e malattia, definizione di persona, atto medico, relazione medico–paziente, applicazione delle categorie antropologiche al processo clinico–decisionale (proporzionalità/ordinarietà degli atti medici). UMANIZZAZIONE DELLA MEDICINA Il corso sarà incentrato sui processi di umanizzazione delle strutture ospedaliere e sulla questione dell’”umanizzazione” nei luoghi di cura posta dalle Medical Humanities. Particolare attenzione sarà rivolta al concetto strategico di umanità e al riposizionamento della persona malata e del proprio vissuto di malattia all’interno del dibattito biomedico. Verranno analizzate le principali tipologie di sistema medico e gli elementi di crisi presenti nel sistema biomedico occidentale (disparità di accesso ai sistemi sanitari, spersonalizzazione rapporto medico-paziente, distorsioni comunicative). Nel corso delle lezioni sarà presentata la documentazione internazionale - testimonianza di una diversa concezione della salute e della cultura sanitaria - e un case study di ricerca sul campo in un contesto clinico riabilitativo. Scopo del corso è quello di fornire agli studenti i principali assunti teorico-metodologici delle Medical Humanities e dei connessi processi di umanizzazione nell’ambito delle strutture ospedaliere e sanitarie in genere. Obiettivo specifico è quello di analizzare le modalità attraverso cui le scienze umanistiche e, in particolare, l’antropologia medica possano influenzare l’educazione e la pratica medica. I contenuti del corso integrativo sono inclusi nella dispensa ''Medicina e Cultura'' presente nella sezione deposito file. Storia della Medicina: 1) a cura di Gian Carlo Mancini, ''La scienza della vita. Temi e problemi dell'arte medica'', Aracne editrice. 2) a cura di Gian Carlo Mancini, " L'arte nella Medicina e la Medicina nell'arte", Azimuth.
Antropologia Medica: Maria Teresa Russo: Corpo, salute, cura - Linee di antropologia biomedica. Ed. Rubbettino 2004. |
1 | M-PED/01 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1464 -
DISC. DEMOETNOANTROPOLOGICHE
(obiettivi)
Il corso integrato intende introdurre lo studente alla conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane secondo l’approccio della metodologia epidemiologica e quello delle Medical Humanities, con particolare riferimento a quanto concerne l'evoluzione storica e l’attualità della medicina e della ricerca scientifica nel loro contesto storico, sociale, demografico ed antropologico.
Il corso intende fornire inoltre agli studenti un panorama di opzioni per la promozione della salute comunitaria e alcuni esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. Particolare attenzione sarà riservata alla metodologia epidemiologica e all’approccio umanistico applicati ai determinanti di salute del singolo e, soprattutto, della comunità, con riferimento a: diseguaglianze in salute, equità, necessità della interdisciplinarietà e della intersettorialità, approccio olistico e personalizzato al paziente, salute internazionale e Global Health. Nello specifico, lo studente dovrà conoscere gli strumenti culturali e scientifici alla base della ricerca in medicina e della valutazione clinica e saper formulare un ragionamento probabilistico sia clinico che investigativo, basato sull’osservazione delle diverse realtà e sulle evidenze scientifiche disponibili. Inoltre, lo studente dovrà acquisire una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato, traducendo nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche sociologiche e antropologiche, con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato e rispettoso delle conoscenze e delle necessità espresse dal paziente. Infine, lo studente, attraverso il ragionamento che è alla base dell’approccio multistakeholder per la prevenzione e la promozione della salute (Health in All Policies), dovrà acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere la terminologia epidemiologica, misure e progetti di studio. Descrivere i criteri comunemente usati per valutare le relazioni causali e studiare i dati. Valutare la qualità e la comparabilità dei dati e definire appropriati gruppi di confronto per studi epidemiologici. Definire le variabili di esposizione, le variabili di risultato e le misure della loro frequenza. Comprendere i concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria sottolineare l'importanza della prevenzione e suggerire misure per realizzarla. Conoscere lo sviluppo della medicina lungo i secoli Conoscere e comprendere il concetto di antropologia culturale applicata alla medicina 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare il metodo e il pensiero scientifico Saper applicare i metodi epidemiologici per identificare uno specifico problema di salute pubblica, sviluppare un'ipotesi e progettare uno studio per indagare sul problema. Applicare i concetti di confusione e distorsione per descrivere le variabili, identificare le principali fonti di dati e fornire un'analisi epidemiologica completa. Comprendere e calcolare le misure sanitarie comunemente utilizzate, come il rischio relativo, il rischio attribuibile e il rapporto di probabilità; selezionare i metodi appropriati per stimare tali misure. Acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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POLISCA PATRIZIO
(programma)
ANTROPOLOGIA MEDICA
Il finalismo del corso è quello di offrire agli studenti una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato aiutandoli a tradurre nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche antropologiche con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato. Perciò il programma del corso sarà così articolato: definizione di antropologia medica e differenti prospettive interpretative nella storia della medicina, vita, corpo umano, salute e malattia, definizione di persona, atto medico, relazione medico–paziente, applicazione delle categorie antropologiche al processo clinico–decisionale (proporzionalità/ordinarietà degli atti medici). UMANIZZAZIONE DELLA MEDICINA Il corso sarà incentrato sui processi di umanizzazione delle strutture ospedaliere e sulla questione dell’”umanizzazione” nei luoghi di cura posta dalle Medical Humanities. Particolare attenzione sarà rivolta al concetto strategico di umanità e al riposizionamento della persona malata e del proprio vissuto di malattia all’interno del dibattito biomedico. Verranno analizzate le principali tipologie di sistema medico e gli elementi di crisi presenti nel sistema biomedico occidentale (disparità di accesso ai sistemi sanitari, spersonalizzazione rapporto medico-paziente, distorsioni comunicative). Nel corso delle lezioni sarà presentata la documentazione internazionale - testimonianza di una diversa concezione della salute e della cultura sanitaria - e un case study di ricerca sul campo in un contesto clinico riabilitativo. Scopo del corso è quello di fornire agli studenti i principali assunti teorico-metodologici delle Medical Humanities e dei connessi processi di umanizzazione nell’ambito delle strutture ospedaliere e sanitarie in genere. Obiettivo specifico è quello di analizzare le modalità attraverso cui le scienze umanistiche e, in particolare, l’antropologia medica possano influenzare l’educazione e la pratica medica. I contenuti del corso integrativo sono inclusi nella dispensa ''Medicina e Cultura'' presente nella sezione deposito file. Storia della Medicina:
1) a cura di Gian Carlo Mancini, ''La scienza della vita. Temi e problemi dell'arte medica'', Aracne editrice. 2) a cura di Gian Carlo Mancini, " L'arte nella Medicina e la Medicina nell'arte", Azimuth. Antropologia Medica: Maria Teresa Russo: Corpo, salute, cura - Linee di antropologia biomedica. Ed. Rubbettino 2004. |
1 | M-DEA/01 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1463 -
IGIENE GENERALE E APLLICATA (EPID.)
(obiettivi)
Il corso integrato intende introdurre lo studente alla conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane secondo l’approccio della metodologia epidemiologica e quello delle Medical Humanities, con particolare riferimento a quanto concerne l'evoluzione storica e l’attualità della medicina e della ricerca scientifica nel loro contesto storico, sociale, demografico ed antropologico.
Il corso intende fornire inoltre agli studenti un panorama di opzioni per la promozione della salute comunitaria e alcuni esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. Particolare attenzione sarà riservata alla metodologia epidemiologica e all’approccio umanistico applicati ai determinanti di salute del singolo e, soprattutto, della comunità, con riferimento a: diseguaglianze in salute, equità, necessità della interdisciplinarietà e della intersettorialità, approccio olistico e personalizzato al paziente, salute internazionale e Global Health. Nello specifico, lo studente dovrà conoscere gli strumenti culturali e scientifici alla base della ricerca in medicina e della valutazione clinica e saper formulare un ragionamento probabilistico sia clinico che investigativo, basato sull’osservazione delle diverse realtà e sulle evidenze scientifiche disponibili. Inoltre, lo studente dovrà acquisire una visione oggettiva ed unitaria dell’uomo malato, traducendo nella logica e nella pratica clinica categorie non solo biologiche ma anche sociologiche e antropologiche, con lo scopo di realizzare un atto medico adeguato e rispettoso delle conoscenze e delle necessità espresse dal paziente. Infine, lo studente, attraverso il ragionamento che è alla base dell’approccio multistakeholder per la prevenzione e la promozione della salute (Health in All Policies), dovrà acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere la terminologia epidemiologica, misure e progetti di studio. Descrivere i criteri comunemente usati per valutare le relazioni causali e studiare i dati. Valutare la qualità e la comparabilità dei dati e definire appropriati gruppi di confronto per studi epidemiologici. Definire le variabili di esposizione, le variabili di risultato e le misure della loro frequenza. Comprendere i concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria sottolineare l'importanza della prevenzione e suggerire misure per realizzarla. Conoscere lo sviluppo della medicina lungo i secoli Conoscere e comprendere il concetto di antropologia culturale applicata alla medicina 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare il metodo e il pensiero scientifico Saper applicare i metodi epidemiologici per identificare uno specifico problema di salute pubblica, sviluppare un'ipotesi e progettare uno studio per indagare sul problema. Applicare i concetti di confusione e distorsione per descrivere le variabili, identificare le principali fonti di dati e fornire un'analisi epidemiologica completa. Comprendere e calcolare le misure sanitarie comunemente utilizzate, come il rischio relativo, il rischio attribuibile e il rapporto di probabilità; selezionare i metodi appropriati per stimare tali misure. Acquisire conoscenza delle opzioni per la promozione della salute comunitaria e individuare esempi di concreta attuazione e valutazione dei suddetti interventi. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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PALOMBI LEONARDO
(programma)
EPIDEMIOLOGIA
L’obiettivo formativo dell’insegnamento di Igiene ed Epidemiologia consiste nell’introdurre i discenti al ragionamento probabilistico sia clinico che investigativo, basato sull’osservazione e sulle evidenze scientifiche. Si intende quindi fornire gli strumenti culturali e scientifici alla base della ricerca in medicina e della valutazione clinica. - Epidemiologia: definizione e campi di utilizzo. - Dal concetto di causa aristotelica a quella formale: la rivoluzione probabilistica. - Il ragionamento epidemiologico in campo clinico ed investigativo. - Elementi di demografia: transizione demografica, epidemiologica, assistenziale. - Elementi di biostatistica in epidemiologia. - Studi descrittivi. Significato e descrizione di indici, proporzioni e tassi. - Studi analitici e investigativi, osservazionali e sperimentali : caso-controllo, di coorte e studi clinici controllati. - Affidabilità e ripetibilità. - Accuratezza e precisione. Validità. - Screening. - Gli errori in epidemiologia. - Elementi di Global Health ed epidemiologia dell’AIDS, TB e Malaria. Storia della Medicina:
1) a cura di Gian Carlo Mancini, ''La scienza della vita. Temi e problemi dell'arte medica'', Aracne editrice. 2) a cura di Gian Carlo Mancini, " L'arte nella Medicina e la Medicina nell'arte", Azimuth. Antropologia Medica: Maria Teresa Russo: Corpo, salute, cura - Linee di antropologia biomedica. Ed. Rubbettino 2004. |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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PATOLOGIA SISTEMATICA I
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del cuore e dei vasi e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disturbi respiratori concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie cardiovascolari e respiratorie al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Imparare a interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie cardiovascolari e respiratorie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test emodinamici. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. Imparare gli aspetti pratici dei test clinici e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1434 -
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del cuore e dei vasi e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disturbi respiratori concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie cardiovascolari e respiratorie al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Imparare a interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie cardiovascolari e respiratorie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test emodinamici. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. Imparare gli aspetti pratici dei test clinici e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ROGLIANI PAOLA
(programma)
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
1. ANATOMIA FUNZIONALE E FISIOLOGIA DEL POLMONE a. Il laboratorio di fisiopatologia respiratoria 2. LE MALATTIE OSTRUTTIVE BRONCHIALI a. Allergie respiratorie ed asma b. Le broncopneumopatie croniche ostruttive c. Enfisema polmonare 3. MALATTIE DA AMBIENTE a. Asbestosi e pneumoconiosi b. Polmoniti da ipersensibilità e malattie granulomatose da agenti chimici 4. MALATTIE POLMONARI INTERSTIZIALI a. Fibrosi polmonare idiopatica b. Sarcoidosi polmonare c. Pneumopatie interstiziali in corso di malattia sistemica d. Vasculiti allergiche e granulomatose polmonari 5. MALATTIE VASCOLARI POLMONARI a. Ipertensione polmonare b. Tromboembolia polmonare 6. MALATTIE DELLA PLEURA a. Pleurite b. Versamento pleurico 7. TUBERCOLOSI POLMONARE PROGRAMMA MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO (segue) 8. POLMONITE 9. LA BRONCOLOGIA DIAGNOSTICA "Manuale di Pneumologia" EM Clini, G Pelaia. Ed EdiSES
“Harrison's principles of internal medicine” 13th edition. Wilson J.D., Braunwald E., Isselbacher K.J., Petersdorf R.G., Martin J.P., Fauci A.S., Root R.K - McGRAW-HILL, Inc – 1994 Edizione Italiana del 1998 |
2 | MED/10 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1435 -
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIO VASCOLARE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del cuore e dei vasi e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disturbi respiratori concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie cardiovascolari e respiratorie al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Imparare a interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie cardiovascolari e respiratorie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test emodinamici. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. Imparare gli aspetti pratici dei test clinici e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ROMEO FRANCESCO
(programma)
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE ELEMENTI DI DIAGNOSTICA NON INVASIVA ED INVASIVA DELLE MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE CARDIOPATIA ISCHEMICA: Fisiopatologia del circolo coronarico; Epidemiologia della cardiopatia ischemica. Quadri clinici (Angina stabile; Angina instabile; Infarto miocardico acuto; Cardiomiopatia ischemica). Diagnosi; Terapia medica; Terapia invasiva (PTCA, Aterectomia, Stenting, CSD). CARDIOPATIE VALVOLARI: Epidemiologia; Elementi di fisiopatologia Valvulopaia mitralica; Valvulopatia aortica; Valvulopatie tricuspidali e polmonari acquisite. Diagnosi; Terapia non chirurgica CARDIOPATIE CONGENITE: Elementi di embriologia; Elementi di fisiopatologia. Cardiopatie con shunt sinistro-destro; Cardiopatie con shunt destro-sinistro. Epidemiologia; Diagnosi; Terapia non chirurgica INSUFFICIENZA CARDIACA: Epidemiologia; Elementi di fisiopatologia. Diagnosi; Terapia non chirurgica Chirurgia Vascolare
Patologia, Diagnosi e Trattamento delle Malattie Vascolari di interesse Chirurgico. Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare. Edizioni Minerva Medica, Torino, 2001 Malattie Apparato Respiratorio "Manuale di Pneumologia" EM Clini, G Pelaia. Ed EdiSES “Harrison's principles of internal medicine” 13th edition. Wilson J.D., Braunwald E., Isselbacher K.J., Petersdorf R.G., Martin J.P., Fauci A.S., Root R.K - McGRAW-HILL, Inc – 1994 Edizione Italiana del 1998 Cardiochirurgia 1) Kirklin JW, Barrat-Boyes BG. Cardiac Surgery. New York, Churchill Livingstone. 2) Ruvolo G. Principi di cardiochirurgia. Poletto Editore
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BORZI MAURO
(programma)
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE ELEMENTI DI DIAGNOSTICA NON INVASIVA ED INVASIVA DELLE MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE CARDIOPATIA ISCHEMICA: Fisiopatologia del circolo coronarico; Epidemiologia della cardiopatia ischemica. Quadri clinici (Angina stabile; Angina instabile; Infarto miocardico acuto; Cardiomiopatia ischemica). Diagnosi; Terapia medica; Terapia invasiva (PTCA, Aterectomia, Stenting, CSD). CARDIOPATIE VALVOLARI: Epidemiologia; Elementi di fisiopatologia Valvulopaia mitralica; Valvulopatia aortica; Valvulopatie tricuspidali e polmonari acquisite. Diagnosi; Terapia non chirurgica CARDIOPATIE CONGENITE: Elementi di embriologia; Elementi di fisiopatologia. Cardiopatie con shunt sinistro-destro; Cardiopatie con shunt destro-sinistro. Epidemiologia; Diagnosi; Terapia non chirurgica INSUFFICIENZA CARDIACA: Epidemiologia; Elementi di fisiopatologia. Diagnosi; Terapia non chirurgica Cardiochirurgia
1) Kirklin JW, Barrat-Boyes BG. Cardiac Surgery. New York, Churchill Livingstone. 2) Ruvolo G. Principi di cardiochirurgia. Poletto Editore |
2 | MED/11 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1438 -
CHIRURGIA CARDIACA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del cuore e dei vasi e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disturbi respiratori concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie cardiovascolari e respiratorie al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Imparare a interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie cardiovascolari e respiratorie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test emodinamici. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. Imparare gli aspetti pratici dei test clinici e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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RUVOLO GIOVANNI
(programma)
CARDIOCHIRURGIA
1. ANATOMIA E TERMINOLOGIA CARDIACA 2. CIRCOLAZIONE EXTRACORPOREA - CONTROPULSAZIONE AORTICA 3. PROTEZIONE MIOCARDICA 4. CARDIOPATIE CONGENITE - Cardiopatie ostruttive - Cardiopatie con shunt sinistro-destro - Cardiopatie con shunt destro-sinistro 5. CARDIOPATIA ISCHEMICA - Caratteristiche cliniche e criteri diagnostici - Storia naturale - Tecniche di rivascolarizzazione miocardica - Indicazioni e risultati - Aneurisma ventricolare sinistro - Difetto interventricolare post infartuate e rottura di cuore - Insufficienza mitralica post infartuale 6. CARDIOPATIE VALVOLARI ACQUISITE (aortica, mitralica e tricuspidale) - Morfologia - Caratteristiche cliniche e criteri diagnostici - Storia naturale - Tecniche operatorie (principi) - Indicazioni e risultati 7. TUMORI CARDIACI 8. PERICARDITE COSTRITTIVA 9. CARDIOMIOPATIE PRIMITIVE E TRAPIANTO CARDIACO 10. MALATTIE DELL’AORTA TORACICA - Aneurismi dell'aorta toracica - Sindrome aortica acuta 1) Kirklin JW, Barrat-Boyes BG. Cardiac Surgery. New York, Churchill Livingstone.
2) Ruvolo G. Principi di cardiochirurgia. Poletto Editore |
2 | MED/23 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1437 -
CHIRURGIA VASCOLARE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del cuore e dei vasi e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disturbi respiratori concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie cardiovascolari e respiratorie al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Imparare a interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie cardiovascolari e respiratorie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test emodinamici. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. Imparare gli aspetti pratici dei test clinici e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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IPPOLITI ARNALDO
(programma)
CHIRURGIA VASCOLARE
Semeiotica generale delle vasculopatie; Semeiotica strumentale delle vasculopatie. Le arteriopatie arteriosclerotiche degli arti inferiori; Morbo di Buerger; Le arteriopatie ostruttive dei rami dell' arco dell' aorta; Fisiopatologia e diagnosi dell' insufficienza cerebrovascolare; Sindromi neurovascolari dell' arto superiore; Le fistole arterio venose degli arti; Le embolie periferiche; Traumi delle arterie; Le ipertensioni secondarie di interesse chirurgico; Le arteriopatie ostruttive delle arterie renali; La coartazione dell' aorta; L' insufficienza celiaco - mesenterica acuta e cronica; Gli aneurismi dell' aorta; Gli aneurismi periferici; Tromboflebiti e flebotrombosi; Le varici degli arti inferiori; La sindrome post – flebitica; Le sindromi da ostacolato scarico venoso dell' arto superiore; Linfedema. Patologia, Diagnosi e Trattamento delle Malattie Vascolari di interesse Chirurgico. Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare. Edizioni Minerva Medica, Torino, 2001
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1 | MED/22 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1436 -
CHIRURGIA TORACICA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del cuore e dei vasi e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disturbi respiratori concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie cardiovascolari e respiratorie al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Imparare a interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie cardiovascolari e respiratorie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test emodinamici. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Fornire una diagnosi differenziale basata su dati clinici specifici. Imparare gli aspetti pratici dei test clinici e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ELIA STEFANO
(programma)
ANATOMIA E FISOPATOLOGIA CHIRURGICA DELL’ALBERO RESPIRATORIO
ANATOMIA DELL’ALBERO TRACHEOBRONCHIALE Corpi estranei dell’albero tracheobronchiale CHIRURGIA POLMONARE Chirurgia del carcinoma del polmone. - Diagnostica clinica e strumentale. - Stadiazione. - Metodi chirurgici di stadiazione. - Resezioni maggiori e resezioni minori. - Terapie neoadiuvanti e adiuvanti. - Fistole bronco-pleuriche. Chirurgia dell’enfisema polmonare diffuso. Chirurgia dell’enfisema bolloso. Pneumotorace. Le bronchiectasie e gli ascessi polmonari. L’idatidosi polmonare. CHIRURGIA DELL’ESOFAGO Indagini diagnostiche nella patologia esofagea. Corpi estranei dell’esofago. Perforazioni e rotture dell’esofago. Ustioni e stenosi da caustici. Disturbi funzionali dell’esofago. Diverticoli dell’esofago. Acalasia esofagea. Tumori benigni dell’esofago. Carcinoma dell’esofago. Reflusso gastroesofageo. Esofago di Barrett. CHIRURGIA DEL MEDIASTINO Indagini diagnostiche chirurgiche del mediastino. Miastenia grave. Tumori del timo. Sindrome della vena cava superiore. Masse e tumori del mediastino anteriore e posteriore. PATOLOGIA CHIRURGICA DELLA PLEURA Trattamento chirurgico dei versamenti benigni e maligni. Tumori benigni. Tumori maligni primitivi e secondari. Empiema pleurico TRAUMI DEL TORACE ERNIE DIAFRAMMATICHE MALFORMAZIONI DELLA PARETE TORACICA Malattie Apparato Respiratorio
"Manuale di Pneumologia" EM Clini, G Pelaia. Ed EdiSES “Harrison's principles of internal medicine” 13th edition. Wilson J.D., Braunwald E., Isselbacher K.J., Petersdorf R.G., Martin J.P., Fauci A.S., Root R.K - McGRAW-HILL, Inc – 1994 Edizione Italiana del 1998 Cardiochirurgia 1) Kirklin JW, Barrat-Boyes BG. Cardiac Surgery. New York, Churchill Livingstone. 2) Ruvolo G. Principi di cardiochirurgia. Poletto Editore Chirurgia Vascolare Patologia, Diagnosi e Trattamento delle Malattie Vascolari di interesse Chirurgico. Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare. Edizioni Minerva Medica, Torino, 2001 |
1 | MED/21 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058466 -
ANATOMIA PATOLOGICA
(obiettivi)
La conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici
------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere i principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi corporei e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base della nozione di patologia benigna e maligna, nonché di danno reversibile e irreversibile. Presentare ciascun argomento in modo dettagliato con particolare attenzione all'esame macroscopico, agli aspetti microscopici, alla classificazione, alla presentazione clinica, alla stadiazione e alla prognosi. Analizzare e descrivere ogni patologia in relazione all'organo specifico coinvolto e ad una visione più sistematica. Dimostrare la conoscenza della medicina consolidata e in evoluzione, essendo consapevoli dell'utilità di un'educazione aggiornata. Imparare ad interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Osservare la dissezione dei campioni prelevati chirurgicamente e seguirli fino alla diagnosi microscopica finale Partecipare allo studio o alla discussione di diapositive di preparati di microscopia e partecipare a qualche autopsia durante il periodo di frequenza presso il reparto di Patologia Anatomica; discutere i risultati con lo staff medico residente e fornire contributi all'interpretazione dei risultati. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici esami macroscopici e microscopici, prendendo in considerazione anche i dati clinici. Apprendere gli aspetti pratici degli strumenti diagnostici in ambito anatomopatologico. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4655 -
ANATOMIA PATOLOGICA 1
(obiettivi)
La conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici.
-------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere i principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi corporei e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base della nozione di patologia benigna e maligna, nonché di danno reversibile e irreversibile. Presentare ciascun argomento in modo dettagliato con particolare attenzione all'esame macroscopico, agli aspetti microscopici, alla classificazione, alla presentazione clinica, alla stadiazione e alla prognosi. Analizzare e descrivere ogni patologia in relazione all'organo specifico coinvolto e ad una visione più sistematica. Dimostrare la conoscenza della medicina consolidata e in evoluzione, essendo consapevoli dell'utilità di un'educazione aggiornata. Imparare ad interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Osservare la dissezione dei campioni prelevati chirurgicamente e seguirli fino alla diagnosi microscopica finale Partecipare allo studio o alla discussione di diapositive di preparati di microscopia e partecipare a qualche autopsia durante il periodo di frequenza presso il reparto di Patologia Anatomica; discutere i risultati con lo staff medico residente e fornire contributi all'interpretazione dei risultati. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici esami macroscopici e microscopici, prendendo in considerazione anche i dati clinici. Apprendere gli aspetti pratici degli strumenti diagnostici in ambito anatomopatologico. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ORLANDI AUGUSTO
(programma)
GENERALITA’: campi di applicazione della Patologia, danno cellulare, infiammazione e riparazione, genetica clinica, cancro e tumori benigni.
TECNICA E DIAGNOSTICA DELLE AUTOPSIE: Fenomeni post-mortali; Docimasia; Esame esterno del cadavere. Cianosi. Ittero. Anemia. Ecchimosi. Esame regionale interno ed esterno del cadavere (fibrotorace, pneumotorace, versamenti, etc.) PATOLOGIA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE: Aterosclerosi. Vasculiti. Aneurismi. Cardiopatia ischemica: morte improvvisa, angina pectoris, infarto del miocardio, miocardiosclerosi. Endocarditi e vizi valvolari. Miocarditi. Cardiomiopatie. Malattie valvolari cardiache. Pericarditi acute e croniche. Tumori del cuore e del pericardio. Cardiopatie congenite. Insufficienza cardiaca. PATOLOGIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO PATOLOGIA POLMONARE: Edema e congestione polmonari. Atelettasia polmonare. Embolia ed infarto polmonare. Broncopneumopatia cronica ostruttiva: bronchiti, asma bronchiale, bronchiettasie, enfisema. Malattie polmonari interstiziali acute e croniche. Pneumoconiosi. Infezioni polmonari: polmoniti, broncopolmoniti ed ascessi. Tumori benigni e maligni del polmone. PATOLOGIA DELLA PLEURA: versamenti, pleuriti. Tumori della pleura. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE MASCHILE: Ipertrofia e carcinoma della prostata. Patologia dell’infertilità. Tumori del testicolo. Tumori della vescica. PATOLOGIA DEL PANCREAS: Pancreatiti acute e croniche. Carcinoma del pancreas. Neoplasie neuroendocrine del pancreas. PATOLOGIA DELLA TIROIDE E PARATOROIDI: Gozzo nodulare non tossico. Malattie autoimmuni della tiroide. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Iperplasia e tumori della paratiroide. IPOFISI: Adenomi ipofisari. GHIANDOLA SURRENALICA: iperfunzione adrenocorticale. Tumori adrenocorticali. Ipofunzione adrenocorticale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it)
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MAURIELLO ALESSANDRO
(programma)
GENERALITA’: campi di applicazione della Patologia, danno cellulare, infiammazione e riparazione, genetica clinica, cancro e tumori benigni.
TECNICA E DIAGNOSTICA DELLE AUTOPSIE: Fenomeni post-mortali; Docimasia; Esame esterno del cadavere. Cianosi. Ittero. Anemia. Ecchimosi. Esame regionale interno ed esterno del cadavere (fibrotorace, pneumotorace, versamenti, etc.) PATOLOGIA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE: Aterosclerosi. Vasculiti. Aneurismi. Cardiopatia ischemica: morte improvvisa, angina pectoris, infarto del miocardio, miocardiosclerosi. Endocarditi e vizi valvolari. Miocarditi. Cardiomiopatie. Malattie valvolari cardiache. Pericarditi acute e croniche. Tumori del cuore e del pericardio. Cardiopatie congenite. Insufficienza cardiaca. PATOLOGIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO PATOLOGIA POLMONARE: Edema e congestione polmonari. Atelettasia polmonare. Embolia ed infarto polmonare. Broncopneumopatia cronica ostruttiva: bronchiti, asma bronchiale, bronchiettasie, enfisema. Malattie polmonari interstiziali acute e croniche. Pneumoconiosi. Infezioni polmonari: polmoniti, broncopolmoniti ed ascessi. Tumori benigni e maligni del polmone. PATOLOGIA DELLA PLEURA: versamenti, pleuriti. Tumori della pleura. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE MASCHILE: Ipertrofia e carcinoma della prostata. Patologia dell’infertilità. Tumori del testicolo. Tumori della vescica. PATOLOGIA DEL PANCREAS: Pancreatiti acute e croniche. Carcinoma del pancreas. Neoplasie neuroendocrine del pancreas. PATOLOGIA DELLA TIROIDE E PARATOROIDI: Gozzo nodulare non tossico. Malattie autoimmuni della tiroide. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Iperplasia e tumori della paratiroide. IPOFISI: Adenomi ipofisari. GHIANDOLA SURRENALICA: iperfunzione adrenocorticale. Tumori adrenocorticali. Ipofunzione adrenocorticale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it)
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SANTEUSANIO GIUSEPPE
(programma)
GENERALITA’: campi di applicazione della Patologia, danno cellulare, infiammazione e riparazione, genetica clinica, cancro e tumori benigni.
TECNICA E DIAGNOSTICA DELLE AUTOPSIE: Fenomeni post-mortali; Docimasia; Esame esterno del cadavere. Cianosi. Ittero. Anemia. Ecchimosi. Esame regionale interno ed esterno del cadavere (fibrotorace, pneumotorace, versamenti, etc.) PATOLOGIA DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE: Aterosclerosi. Vasculiti. Aneurismi. Cardiopatia ischemica: morte improvvisa, angina pectoris, infarto del miocardio, miocardiosclerosi. Endocarditi e vizi valvolari. Miocarditi. Cardiomiopatie. Malattie valvolari cardiache. Pericarditi acute e croniche. Tumori del cuore e del pericardio. Cardiopatie congenite. Insufficienza cardiaca. PATOLOGIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO PATOLOGIA POLMONARE: Edema e congestione polmonari. Atelettasia polmonare. Embolia ed infarto polmonare. Broncopneumopatia cronica ostruttiva: bronchiti, asma bronchiale, bronchiettasie, enfisema. Malattie polmonari interstiziali acute e croniche. Pneumoconiosi. Infezioni polmonari: polmoniti, broncopolmoniti ed ascessi. Tumori benigni e maligni del polmone. PATOLOGIA DELLA PLEURA: versamenti, pleuriti. Tumori della pleura. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE MASCHILE: Ipertrofia e carcinoma della prostata. Patologia dell’infertilità. Tumori del testicolo. Tumori della vescica. PATOLOGIA DEL PANCREAS: Pancreatiti acute e croniche. Carcinoma del pancreas. Neoplasie neuroendocrine del pancreas. PATOLOGIA DELLA TIROIDE E PARATOROIDI: Gozzo nodulare non tossico. Malattie autoimmuni della tiroide. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Iperplasia e tumori della paratiroide. IPOFISI: Adenomi ipofisari. GHIANDOLA SURRENALICA: iperfunzione adrenocorticale. Tumori adrenocorticali. Ipofunzione adrenocorticale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it) |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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8058748 -
MEDICINA PRATICA III
(obiettivi)
Anatomia Patologica
- Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processamento, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica. Conoscere gli aspetti organizzativi di un laboratorio clinico, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione Comprendere i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Comprendere gli aspetti metodologici per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica. Conoscere e saper differenziare l’uso delle diverse tecniche di microbiologia clinica Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate. Conoscere e comprendere le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
Canale: 1
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ALVARO ROSARIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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CAMPAGNOLO LUISA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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FARINI DONATELLA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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KLINGER FRANCESCA GIOIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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GIGANTI MARIA GABRIELLA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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TANCREDI VIRGINIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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D'ARCANGELO GIOVANNA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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ROMEO FRANCESCO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico Testi non previsti.
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MATTEUCCI CLAUDIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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BOSCO GIANFRANCO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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DOLCI IANNINI SUSANNA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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MASSA ROBERTO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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RIZZA STEFANO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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DI COLA GIOVANNI
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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D'ADAMO MONICA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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DE NARDO DOMENICO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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FINAZZI AGRO' ENRICO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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MIANO ROBERTO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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ASCOLI MARCHETTI ANDREA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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BIELLI PAMELA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
Canale: 2
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ORLANDI AUGUSTO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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ANEMONA LUCIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico Testi non previsti.
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BARBETTI FABRIZIO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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BERRILLI FEDERICA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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D'ALFONSO ROSSELLA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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FERLOSIO AMEDEO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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GRELLI SANDRO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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MASSOUD RENATO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico Testi non previsti.
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MAURIELLO ALESSANDRO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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MINIERI MARILENA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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PORZIO OTTAVIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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ZENOBI ROSSELLA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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PALMIERI GIAMPIERO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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MORELLO MARIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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STEFANI ALESSANDRO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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MARTORANA ALESSANDRO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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BORZI MAURO
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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SANTORO MARIA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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SVICHER VALENTINA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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BERTOLI ADA
(programma)
Presentazione dell’Ateneo e del PTV: Ruoli, funzioni e responsabilità degli operatori sanitari.
Percorsi ospedalieri: Principali norme di educazione sanitaria e igiene sanitaria, lavaggio delle mani, percorsi sporchi e puliti. Comunicazione e relazione tra operatori, famiglia e paziente: Lavoro di équipe, legge sulla privacy e segreto professionale. Parte pratica da svolgere presso il PTV: Visita ai Dipartimenti e Servizi. Presentazione unità di degenza del Paziente (letto e sua manutenzione), chiamata d’emergenza, documentazione clinica. Parte pratica da svolgere in laboratorio: Capacità di utilizzare il microscopio ottico Capacità di riconoscere un preparato istologico. Le attività del secondo anno di medicina pratica comprendono una serie di seminari multimediali riguardanti le principali tecniche di indagine della funzione cardiovascolare, respiratoria e neurologica ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso. La valutazione dello studente si baserà sulla partecipazione alle attività previste per il corso, su test di valutazione delle conoscenze acquisite durante i seminari multimediali e su una prova pratica di primo soccorso da svolgersi al termine della esercitazione. CORSO BASIC LIFE SUPPORT L'obiettivo principale del BLS è quello di prevenire i danni ipo-anossici cerebrali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) che consistono nel mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare lo scambio di ossigeno con la ventilazione e sostenere il circolo con il massaggio cardiaco esterno. La funzione del Defibrillatore semi Automatico Esterno (DAE) consiste nel correggere direttamente la causa dell'arresto cardiaco, quando è causato da Fibrillazione Ventricolare (FV) o Tachicardia Ventricolare (TV) senza polso; pertanto il BLS-D crea i presupposti per il ripristino di un ritmo cardiaco valido ed il recupero del soggetto in arresto. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di riconoscere una condizione di arresto cardiaco, valutando l’incoscienza della vittima, agire in sicurezza per effettuare un intervento di rianimazione cardiorespiratoria, attuando la ventilazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno. Acquisirà inoltre la capacità di utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno, conoscendo le norme di sicurezza che ne permettono l’uso. Anatomia Patologica - Conoscere i criteri per la corretta raccolta dei campioni biologici, seguire e tracciare un percorso dei campioni nelle diverse tappe di lavorazione fino alla lettura dei preparati istocitopatologici. - Comprendere i criteri per la compilazione di un referto anatomo-patologico e la sua interpretazione. - Conoscere le principali procedure di dissezione anatomica ed i criteri di valutazione dell’esame esterno e di macroscopica dei principali organi in corso di autopsia. Biochimica Clinica - Conoscere alcuni aspetti organizzativi (flusso campioni, flusso informazioni attraverso rete informatica, dislocazione delle sezioni e personale coinvolto) del laboratorio, della corretta accettazione dei campioni biologici destinati agli esami ematochimici. - Conoscere alcuni aspetti metodologici, incluso i criteri di valutazione e validazione dei risultati, per un corretto uso e funzionamento di apparecchiature e strumentazioni presenti nelle varie sezioni del laboratorio di biochimica clinica Microbiologia Clinica - Conoscere le modalità di prelievo, idoneità, processazione, conservazione e tracciabilità del campione microbiologico, le principali tecniche di ricerca diretta ed indiretta impiegate nella diagnostica batteriologica, virologica, micologica e parassitologica. - Comprendere i criteri necessari per la validazione dei risultati in relazione alle metodiche utilizzate, le modalità di compilazione ed interpretazione dei risultati di un referto microbiologico. Testi non previsti.
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20 | - | - | 500 | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | |||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||
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8058469 -
PATOLOGIA SISTEMATICA II
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1439 -
GASTROENTEROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ANGELICO MARIO
(programma)
PROGRAMMA
Conoscere la classificazione etiologica e clinica, conoscere i momenti patogenetici essenziali, le modalità di presentazione clinica, le complicanze e l’iter diagnostico delle seguenti patologie: epatiti croniche virali ed autoimmuni; danno epatico da alcool; NASH; emocromatosi; morbo di Wilson; ipertensione portale; cirrosi epatica; epatocarcinoma; calcolosi biliare; colestasi acute e croniche; pancreatiti acute e croniche. Malattie acido correlate. Gastropatia da farmaci. Disturbi funzionali dell’apparato digerente. Patologie diverticolari. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Sindromi da malassorbimento. Lesioni precancerose e Neoplasie del tubo digerente. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Principi generali di epatologia; valutazione della funzione epatica; epatiti acute; epatiti croniche virali da HBV, HCV, HEV; epatiti croniche autoimmuni; danno epatico da alcool; NAFLD e NASH; emocromatosi; morbo di Wilson; ipertensione portale; cirrosi epatica e sue complicanze; epatocarcinoma e altri tumori del fegato; calcolosi biliare; colestasi acute e croniche; colangiocarcinoma; pancreatiti acute e croniche; tumori del pancreas. Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
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BIANCONE LIVIA
(programma)
Conoscere la classificazione etiologica e clinica, conoscere i momenti patogenetici essenziali, le modalità di
presentazione clinica, le complicanze e l’iter diagnostico delle seguenti patologie: epatiti croniche virali ed autoimmuni; danno epatico da alcool; NASH; emocromatosi; morbo di Wilson; ipertensione portale; cirrosi epatica; epatocarcinoma; calcolosi biliare; colestasi acute e croniche; pancreatiti acute e croniche. Malattie acido correlate. Gastropatia da farmaci. Disturbi funzionali dell’apparato digerente. Patologie diverticolari. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Sindromi da malassorbimento. Lesioni precancerose e Neoplasie del tubo digerente. Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
Endocrinologia: Manuale di Endocrinologia F. Lombardo, A. Lenzi Edises - 2017 Endocrinologia - Malattie del Metabolismo di Colao - Giugliano - Riccardi - Belfiore - Consoli - AAVV • 2017 Idelson Gnocchi 2017. Urologia: “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016. “Principi di Medicina Interna” (Harrison). Scienze e Tecniche Dietetiche Applicate: "Manuale delle procedure operative per la garanzia della qualità nella nutrizione ospedaliera”, di De Lorenzo et al., 2016, Ed. Universitalia Chirurgia Generale: “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed. “Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17.
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MONTELEONE GIOVANNI
(programma)
Conoscere la classificazione etiologica e clinica, conoscere i momenti patogenetici essenziali, le modalità di presentazione clinica, le complicanze e l’iter diagnostico delle seguenti patologie: epatiti croniche virali ed autoimmuni; danno epatico da alcool; NASH; emocromatosi; morbo di Wilson; ipertensione portale; cirrosi epatica; epatocarcinoma; calcolosi biliare; colestasi acute e croniche; pancreatiti acute e croniche. Malattie acido correlate. Gastropatia da farmaci. Disturbi funzionali dell’apparato digerente. Patologie diverticolari. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Sindromi da malassorbimento. Lesioni precancerose e Neoplasie del tubo digerente.
Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
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ITA | ||||||||||||||||||||
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M-1440 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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LAURO DAVIDE
(programma)
ENDOCRINOLOGIA
Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi (principali patologie ipotalamiche e ipofisarie con particolare riguardo al diabete insipido, tumori ipofisari, acromegalia/gigantismo e prolattinomi, ipopituitarismi) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide e principali quadri clinici (tiroiditi, ipotiroidismi e ipertiroidismi, tumori tiroidei) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo e principali quadri clinici (ipogonadismi, criptorchidismo, infertilità, disfunzione erettile) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e principali quadri clinici (ipogonadismi, iperandrogenismi e policistosi ovarica, infertilità) – Fisiopatologia della differenziazione sessuale e sindromi adrenogenitali – Fisiopatologia del pancreas endocrino e diabete mellito di tipo 1 e tipo 2 e complicanze - Obesità e magrezze - Fisiopatologia del metabolismo calcio-fosforo, della funzione paratiroidea e osteoporosi – Ipertensioni endocrine – Dislipidemie e dismetabolismi (gotta). ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Concetti generali dell’Endocrinologia. Ormoni e loro azione. Tiroide: Fisiologia degli ormoni tiroidei e loro azione. Patologie tiroidee: gozzo, ipertiroidismi, ipotiroidismi, tiroiditi. Tiroide e gravidanza. Il nodulo tiroideo. Il carcinoma tiroideo. Disordini poliendocrini. Classificazione e fisiopatologia del diabete mellito di tipo 1 e 2, Diabete gestazionale, MODY e altre forme di diabete mellito. Complicanze croniche del diabete mellito con particolare riferimento alle malattie cardiovascolari, retinopatia diabetica e nefropatia diabetica. Cenni di terapia del diabete mellito e cenni sulle dislipidemie. Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
Endocrinologia: Manuale di Endocrinologia F. Lombardo, A. Lenzi Edises - 2017 Endocrinologia - Malattie del Metabolismo di Colao - Giugliano - Riccardi - Belfiore - Consoli - AAVV • 2017 Idelson Gnocchi 2017. Urologia: “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016. “Principi di Medicina Interna” (Harrison). Scienze e Tecniche Dietetiche Applicate: "Manuale delle procedure operative per la garanzia della qualità nella nutrizione ospedaliera”, di De Lorenzo et al., 2016, Ed. Universitalia Chirurgia Generale: “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed. “Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17.
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FABBRI ANDREA
(programma)
Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi (principali patologie ipotalamiche e ipofisarie con particolare riguardo al diabete insipido, tumori ipofisari, acromegalia/gigantismo e prolattinomi, ipopituitarismi) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide e principali quadri clinici (tiroiditi, ipotiroidismi e ipertiroidismi, tumori tiroidei) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo e principali quadri clinici (ipogonadismi, criptorchidismo, infertilità, disfunzione erettile) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e principali quadri clinici (ipogonadismi, iperandrogenismi e policistosi ovarica, infertilità) – Fisiopatologia della differenziazione sessuale e sindromi adrenogenitali – Fisiopatologia del pancreas endocrino e diabete mellito di tipo 1 e tipo 2 e complicanze - Obesità e magrezze - Fisiopatologia del metabolismo calcio-fosforo, della funzione paratiroidea e osteoporosi – Ipertensioni endocrine – Dislipidemie e dismetabolismi (gotta).
Ipofisi anteriore: acromegalia e gigantismo, prolattinomi. Classificazione degli ipogonadismi maschili e classificazione degli ipogonadismi femminili con cenni di patologia medica delle principali affezioni. Infertilità e sterilità maschile e femminile. Surrene. Ipofunzione corticosurrenalica primitiva e secondaria. Iperfunzione corticosurrenalica (malattia e sindrome di Cushing), iperaldosteronismo (sindrome di Conn). Tumore delle cellule cromaffini della midollare surrenale. Masse surrenaliche non funzionanti (incidentalomi). Iperplasia surrenalica congenita. Vitamina D, calcitonina, paratormone: ipoparatiroidismo e iperpatiroidismo. Osteoporosi e malattie endocrine dell’osso. Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
Endocrinologia: Manuale di Endocrinologia F. Lombardo, A. Lenzi Edises - 2017 Endocrinologia - Malattie del Metabolismo di Colao - Giugliano - Riccardi - Belfiore - Consoli - AAVV • 2017 Idelson Gnocchi 2017. Urologia: “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016. “Principi di Medicina Interna” (Harrison). Scienze e Tecniche Dietetiche Applicate: "Manuale delle procedure operative per la garanzia della qualità nella nutrizione ospedaliera”, di De Lorenzo et al., 2016, Ed. Universitalia Chirurgia Generale: “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed. “Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17.
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SPALLONE VINCENZA
(programma)
Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi (principali patologie ipotalamiche e ipofisarie con particolare riguardo al diabete insipido, tumori ipofisari, acromegalia/gigantismo e prolattinomi, ipopituitarismi) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide e principali quadri clinici (tiroiditi, ipotiroidismi e ipertiroidismi, tumori tiroidei) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo e principali quadri clinici (ipogonadismi, criptorchidismo, infertilità, disfunzione erettile) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e principali quadri clinici (ipogonadismi, iperandrogenismi e policistosi ovarica, infertilità) – Fisiopatologia della differenziazione sessuale e sindromi adrenogenitali – Fisiopatologia del pancreas endocrino e diabete mellito di tipo 1 e tipo 2 e complicanze - Obesità e magrezze - Fisiopatologia del metabolismo calcio-fosforo, della funzione paratiroidea e osteoporosi – Ipertensioni endocrine – Dislipidemie e dismetabolismi (gotta).
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI: Complicanze acute del diabete mellito (chetoacidosi diabetica, sindrome iperglicemica iperosmolare, ipoglicemia iatrogena): etiopatogenesi, quadri clinici, trattamento e prevenzione. Metabolismo idro-elettrolitico e acido-base. Disordini del metabolismo dell’acqua, del sodio e del potassio: diagnostica differenziale dell’iposodiemia. Ipofisi posteriore: diabete Insipido e sindrome da inappropriata secrezione di ADH. Obesità e magrezze. Endocrinologia: Manuale di Endocrinologia F. Lombardo, A. Lenzi Edises - 2017
Endocrinologia - Malattie del Metabolismo di Colao - Giugliano - Riccardi - Belfiore - Consoli - AAVV • 2017 Idelson Gnocchi 2017. |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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M-1445 -
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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DE LORENZO ANTONINO
(programma)
Conoscere le tecniche e i metodi della semeiotica nutrizionale e della valutazione dello stato nutrizionale atti a definire lo stato di salute e il rischio di malattia. Conoscere gli indicatori di rischio nutrizionale predittivi di patologie. Conoscere i processi metabolici a carico dei nutrienti ed il ruolo della dieta nella prevenzione delle malattie cronico degenerative. Conoscere i principi della Nutrizione artificiale: Nutrizione enterale e parenterale. Conoscere i principi alla base della nutrigenetica e della nutrigenomica. Conoscere le basi di una corretta alimentazione per il mantenimento dello stato di salute. Sapere applicare programmi di dietoterapia in condizioni fisiologica, parafisiologica e patologica.
Valutazione dello stato nutrizionale e del fabbisogno energetico. Principi di dietoterapia. Nutrizione e patologia cronico degenerative. Principi di genomica nutrizionale. Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
Endocrinologia: Manuale di Endocrinologia F. Lombardo, A. Lenzi Edises - 2017 Endocrinologia - Malattie del Metabolismo di Colao - Giugliano - Riccardi - Belfiore - Consoli - AAVV • 2017 Idelson Gnocchi 2017. Urologia: “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016. “Principi di Medicina Interna” (Harrison). Scienze e Tecniche Dietetiche Applicate: "Manuale delle procedure operative per la garanzia della qualità nella nutrizione ospedaliera”, di De Lorenzo et al., 2016, Ed. Universitalia Chirurgia Generale: “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed. “Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17. |
1 | MED/49 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1442 -
UROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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VESPASIANI GIUSEPPE
(programma)
Conoscere le principali patologie urologiche quali i tumori dell’apparato urogenitale maschile ed urinario femminile, la calcolosi urinaria, l’ipertrofia prostatica benigna. Acquisire le conoscenze relative alla fisiopatologia della minzione e patologia correlata quale l’incontinenza urinaria. Conoscere le principali patologie andrologiche responsabili di infertilità maschile e disfunzione erettile.
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI: Malformazioni apparato urogenitale; Tumori del rene, vie escretrici, vescica e prostata; Calcolosi urinaria; Ipertrofia prostatica benigna. Infezioni urinarie e sindrome ostruttiva; Reflusso vescico-ureterale. Urologia: “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini
Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016.
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DI STASI SAVINO MAURO
(programma)
Conoscere le principali patologie urologiche quali i tumori dell’apparato urogenitale maschile ed urinario femminile, la calcolosi urinaria, l’ipertrofia prostatica benigna. Acquisire le conoscenze relative alla fisiopatologia della minzione e patologia correlata quale l’incontinenza urinaria. Conoscere le principali patologie andrologiche responsabili di infertilità maschile e disfunzione erettile.
Gastroenterologia: “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2016-2019, ed. Egi
Endocrinologia: Manuale di Endocrinologia F. Lombardo, A. Lenzi Edises - 2017 Endocrinologia - Malattie del Metabolismo di Colao - Giugliano - Riccardi - Belfiore - Consoli - AAVV • 2017 Idelson Gnocchi 2017. Urologia: “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016. “Principi di Medicina Interna” (Harrison). Scienze e Tecniche Dietetiche Applicate: "Manuale delle procedure operative per la garanzia della qualità nella nutrizione ospedaliera”, di De Lorenzo et al., 2016, Ed. Universitalia Chirurgia Generale: “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed. “Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17. |
2 | MED/24 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1443 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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TISONE GIUSEPPE
(programma)
PROGRAMMA
Introduzione alla chirurgia. Conoscere i criteri generali di: valutazione pre-operatoria del paziente e le principali complicanze post-operatorie; i principi di diagnostica clinica strumentale; lo shock e le tecniche di chirurgia generale; il trattamento delle ferite; le basi anatomo-fisiopatologiche della patologia della parete addominale; generalità sul donatore cadavere a scopo trapianto. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Valutazione preoperatoria del paziente; principi di diagnostica clinica e strumentale; principali complicanze post operatorie; ernia inguinale; ernia ombelicale; laparocele; shock emorragico; addome acuto e patologie correlate; infezioni in chirurgia; generalità sul donatore a scopo trapianto: concetto di morte cerebrale, tecnica di prelievo multiorgano. “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed.
“Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17. |
1 | MED/18 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1441 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico.
OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MANCA DI VILLAHERMOSA SIMONE
(programma)
NEFROLOGIA
Conoscere le principali nefropatie glomerulari, tubulari, interstiziali e vascolari. Acquisire le conoscenze sull’equilibrio idroelettrolitico e acido-base. Saper riconoscere un quadro di insufficienza renale cronica con indicazione al trattamento sostitutivo. Conoscere le complicanze dell’insufficienza renale cronica. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI: (Dott. Simone Manca di Villahermosa, Dott.ssa Annalisa Noce) Semeiotica clinica e di laboratorio in nefrologia. Equilibrio idroelettrolitico (acqua, sodio, potassio, calcio, fosforo) e acido-base. Sindrome nefritica e sindrome nefrosica. Nefropatie glomerulari primitive. Nefropatie tubulo-interstiziali. Nefropatie vascolari. Insufficienza renale acuta. Insufficienza renale cronica e complicanze. Terapia nutrizionale delle nefropatie. Trattamento sostitutivo della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale). Le sindromi cardio-renali; le vasculiti. "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016.
“Principi di Medicina Interna” (Harrison). Scienze e Tecniche Dietetiche Applicate: "Manuale delle procedure operative per la garanzia della qualità nella nutrizione ospedaliera”, di De Lorenzo et al., 2016, Ed. Universitalia
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NOCE ANNALISA
(programma)
NEFROLOGIA
Conoscere le principali nefropatie glomerulari, tubulari, interstiziali e vascolari. Acquisire le conoscenze sull’equilibrio idroelettrolitico e acido-base. Saper riconoscere un quadro di insufficienza renale cronica con indicazione al trattamento sostitutivo. Conoscere le complicanze dell’insufficienza renale cronica. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Semeiotica clinica e di laboratorio in nefrologia. Equilibrio idroelettrolitico (acqua, sodio, potassio, calcio, fosforo) e acido-base. Sindrome nefritica e sindrome nefrosica. Nefropatie glomerulari primitive. Nefropatie tubulo-interstiziali. Nefropatie vascolari. Insufficienza renale acuta. Insufficienza renale cronica e complicanze. Terapia nutrizionale delle nefropatie. Trattamento sostitutivo della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale). Le sindromi cardio-renali; le vasculiti Nefrologia: "Manuale di Nefrologia",Garibotto G, Pontremoli R, ed. Minerva Medica 2016.
“Principi di Medicina Interna” (Harrison). |
2 | MED/14 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058467 -
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
Il corso integrato Dermatologia-Chirurgia Plastica si prefigge di far acquisire al discente con livello di studio post-secondario conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Lo scopo sarà di raggiungere capacità critica di rielaborazione di quanto appreso con riflessioni che denotino tratti di originalità. Lo studente, utilizzando le sue conoscenze di base, dovrà gradualmente essere in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, accrescendo maturità ed autonomia di giudizio. Attestazione del profitto raggiunto sarà la capacità di saper veicolare ad interlocutore specialista e non specialista, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. La frequenza delle lezioni si conferma quale momento didattico insostituibile compendiato da percorsi di formazione quali seminari, internati di ricerca, internati di reparto e corsi monografici, condivisibili con altri discenti, ma sempre impostati ad autonomia ed originalità, con uso di libri di testo avanzati su temi d’avanguardia.
Le conoscenze raggiunte dovranno accrescere l'approccio professionale con capacità critica nella valutazione ed interpretazione dei dati, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, e consentiranno di poter intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia comprensivi di possibile originali applicazioni in contesti di ricerca in modo auto-diretto o autonomo e con possibilità di promuovere, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Comprendere le cause fondamentali delle malattie della pelle in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Essere in grado di correlare gli stati patologici di base, studiati a livello anatomico, cellulare e macroscopico, con i segni e i sintomi clinici evidenziati in tali disturbi. Imparare a interpretare gli opportuni esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper fornire una diagnosi attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici Essere in grado di differenziare tra le varie malattie della pelle, attraverso l’utilizzo dei diversi metodi diagnostici. Conoscere il funzionamento degli strumenti diagnostici, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1391 -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE
(obiettivi)
Il corso integrato Dermatologia-Chirurgia Plastica si prefigge di far acquisire al discente con livello di studio post-secondario conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Lo scopo sarà di raggiungere capacità critica di rielaborazione di quanto appreso con riflessioni che denotino tratti di originalità. Lo studente, utilizzando le sue conoscenze di base, dovrà gradualmente essere in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, accrescendo maturità ed autonomia di giudizio. Attestazione del profitto raggiunto sarà la capacità di saper veicolare ad interlocutore specialista e non specialista, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. La frequenza delle lezioni si conferma quale momento didattico insostituibile compendiato da percorsi di formazione quali seminari, internati di ricerca, internati di reparto e corsi monografici, condivisibili con altri discenti, ma sempre impostati ad autonomia ed originalità, con uso di libri di testo avanzati su temi d’avanguardia.
Le conoscenze raggiunte dovranno accrescere l'approccio professionale con capacità critica nella valutazione ed interpretazione dei dati, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, e consentiranno di poter intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia comprensivi di possibile originali applicazioni in contesti di ricerca in modo auto-diretto o autonomo e con possibilità di promuovere, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Comprendere le cause fondamentali delle malattie della pelle in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Essere in grado di correlare gli stati patologici di base, studiati a livello anatomico, cellulare e macroscopico, con i segni e i sintomi clinici evidenziati in tali disturbi. Imparare a interpretare gli opportuni esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper fornire una diagnosi attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici Essere in grado di differenziare tra le varie malattie della pelle, attraverso l’utilizzo dei diversi metodi diagnostici. Conoscere il funzionamento degli strumenti diagnostici, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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BIANCHI LUCA
(programma)
Strutture e funzioni della cute. Semeiotica morfologico - clinica. Malattie sessualmente trasmesse (sifilide,
streptobacillosi, linfogranuloma venereo, uretriti gonococciche e non gonococciche, AIDS). Psoriasi. Ittiosi. Patologia a carattere bolloso (pemfigo, pemfigoidi, dermatite erpetiforme, epidermolisi bollosa). Eritema essudativo polimorfo. Dermo - ipodermiti. Patologia di natura infettiva (da virus, da miceti, da piogeni, da bacilli tubercolari e leproso, da protozoi). Parassitosi (scabbia e pediculosi). Precancerosi – epiteliomi. La cute come organo di patologia neoplastica di altri organi. Acne. Alopecie. Lichen planus. Malattie infiammatorie del connettivo (lupus eritematoso, acuto, subacuto e cronico, dermatomiosite, sclerodermia). Patologia da turbe metaboliche. Linfomi cutanei. Pseudolinfomi. Morbo di Kaposi. Mastocitosi. Turbe della pigmentazione melanica. Nei. Melanomi. Pseudomelanomi. Patologia su sicura base immunologica (dermatite atopica, dermatite da contatto, orticaria, patologia da farmaci, la cute come organo spia di deficit immunologico). Metastasi cutanee. Dermatoscopia. Dermatologia
Dermatologia e Venereologia P.L. Amerio, M.G. Bernengo, S. Calvieri, S. Chimenti, M. Pippione Casa Editrice Minerva Medica Interactive Atlas of Dermoscopy Libro + Cd (www.dermoscopy.org) G. Argenziano, H.P. Soyer, V. De Giorgi, D. Piccolo, P. Carli, M. Delfino, A. Ferrari, R. Hoffmann-Wellenhof, D. Massi, G. Mazzocchetti, M. Scalvenzi, I.H. Wolf. EDRA Medical Publishing & New Media Chirurgia Plastica e Ricostruttiva M. Scuderi Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Grab e Smith |
2 | MED/35 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1392 -
CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
Il corso integrato Dermatologia-Chirurgia Plastica si prefigge di far acquisire al discente con livello di studio post-secondario conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Lo scopo sarà di raggiungere capacità critica di rielaborazione di quanto appreso con riflessioni che denotino tratti di originalità. Lo studente, utilizzando le sue conoscenze di base, dovrà gradualmente essere in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, accrescendo maturità ed autonomia di giudizio. Attestazione del profitto raggiunto sarà la capacità di saper veicolare ad interlocutore specialista e non specialista, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. La frequenza delle lezioni si conferma quale momento didattico insostituibile compendiato da percorsi di formazione quali seminari, internati di ricerca, internati di reparto e corsi monografici, condivisibili con altri discenti, ma sempre impostati ad autonomia ed originalità, con uso di libri di testo avanzati su temi d’avanguardia.
Le conoscenze raggiunte dovranno accrescere l'approccio professionale con capacità critica nella valutazione ed interpretazione dei dati, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, e consentiranno di poter intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia comprensivi di possibile originali applicazioni in contesti di ricerca in modo auto-diretto o autonomo e con possibilità di promuovere, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Comprendere le cause fondamentali delle malattie della pelle in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Essere in grado di correlare gli stati patologici di base, studiati a livello anatomico, cellulare e macroscopico, con i segni e i sintomi clinici evidenziati in tali disturbi. Imparare a interpretare gli opportuni esami di laboratorio e diagnostici. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper fornire una diagnosi attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici Essere in grado di differenziare tra le varie malattie della pelle, attraverso l’utilizzo dei diversi metodi diagnostici. Conoscere il funzionamento degli strumenti diagnostici, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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CERVELLI VALERIO
(programma)
Obiettivi formativi e programma: capacità di riconoscere le più frequenti malformazioni congenite e la patologia acquisita di competenza chirurgica ricostruttiva per quanto attiene gli apparati, cutaneo, uro-genitale, mammario, testa e collo e maxillo-facciale. Elementi di terapia per quanto sopra elencato. Trattamento delle ferite lacero-contuse semplici e complesse, ustioni, decubiti, ulcere e ritardi di cicatrizzazione. Applicazioni tecnologiche in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Utilizzo di biomateriali e protesi. Medicina e chirurgia rigenerativa. Chirurgia Ricostruttiva addominale e del contorno corporeo dopo interventi di chirurgia bariatrica e grandi dimagrimenti.
Programma del modulo didattico: “ Applicazioni tecnologiche e Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica” Applicazioni con Laser, Luce Intensa Pulsata, Infrarosso, LED, RadioFrequenza, Correnti Elettriche ed UltraSuoni. Trattamento delle Ferite Complesse Ulcere, Decubiti e Ritardi di Cicatrizzazione. Applicazione dei Fattori di Crescita Piastrinici, del Gel Piastrinico e delle Cellule Staminali da grasso adulto. Terapia delle ustioni, eletrocuzioni e lesioni da sostanze chimiche. Fisiologia, fisiopatologia e clinica delle applicazioni di tipo bioestetico. Chirurgia Plastica e Ricostruttiva
M. Scuderi Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Grab e Smith |
1 | MED/19 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058472 -
INGLESE
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4660 -
INGLESE 4 (I SEM)
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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INGLIS ALISON
(programma)
La comprensione di un testo inglese è fondamentale per ogni studente, non solo per preparalo per l’esame d’inglese ma è essenziale per operare in futuro la scelta professionale. Qualunque sia la loro scelta, la conoscenza dell’inglese sarà un valore aggiunto inestimabile. I materiali proposti durante il corso hanno lo scopo d’aiutare gli studenti a sviluppare la loro abilità ed aumentare la loro conoscenza di vocaboli, migliorare la loro capacità a leggere e comprendere strutture linguistiche sempre più complesse. Lo studente avrà l’opportunità di praticare i quattro elementi principali – la lettura, la comprensione, la scrittura e l’ascolto- mediante una ampia gamma di testi clinici e medici che trattano molte professioni e materie che includano assistenza sanitaria.
Il corso include: -DVD di situazioni di vita reale - studio di casi medici reali - pratiche mediche - Introduce concetti medici, linguaggio tecnico, termini e procedure mediche, abbreviazioni e acronimi, gergo. - Interazioni, comprese abilità sociali per sviluppare rapporti con i pazienti - Trattamento - Farmacologia I testi sono una guida pratica per permettere ad ogni studente a trattare argomenti che variano da un inglese “clinico” a testi medico-scientifici più complessi.
*****Libro di Testo 1° anno ENGLISH ON CALL da Linda Massari e Mary Jo Teriaci A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it *****Libro di Testo 2°, 3°, 4° anni ENGLISH ON DUTY da Linda Massari e Mary Jo Teriaci “A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals” Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it Libro di Grammatica ESSENTIAL GRAMMAR IN USE – Grammatica di base della lingua inglese (con soluzioni). Terza edizione Raymond Murphy con Lelio Pallini. (Cambridge) CD incluso. |
1 | L-LIN/12 | 8 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058471 -
SPECIALISTICHE
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1540 -
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ARCURI CLAUDIO
(programma)
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE E DEL CAVO ORALE
Anatomia ed embriologia dell' apparato dento - mascellare. Malformazioni congenite dento - mascellari. Fisiopatologia dell' eruzione dentale. Malocclusioni dento - mascellari. Carie dentarie e pulpopatie. Gengivostomatiti. Paradontopatie. Periodontiti e flogosi odontogene dei mascellari. Patologia da stimoli focali. Cisti dei mascellari. Tumori dei tessuti odontogeni. Lesioni precancerose del cavo orale. Neoplasie non odontogene dei mascellari. Fratture dentali. Prevenzione odontostomatologica. Oftalmologia
R. Brancato Oftalmologia essenziale C. Azzolini Clinica dell’apparato visivo S. Miglior Malattie dell’apparato visivo Per lo Studio dell'anatomia topografica si rimanda al testo consigliato per l'esame di Anatomia Umana Normale; M. Chiapasco: “Manuale Illustrato di Chirurgia Orale” S. Pelo: “chirurgia maxillo-facciale” |
1 | MED/28 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-4733 -
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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CALABRESE LEONARDO
(programma)
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
1. Anatomia Topografica e Chirurgica del Distretto Maxillo-Facciale e del Collo; 2. Neoformazioni Cistiche delle Ossa Mascellari; 3. Le Atrofie dei Mascellari: Diagnosi e Tecniche di rigenerazione guidata; 4. Sedi di Prelievo Osseo, intraorale ed extraorale: Indicazioni e Tecniche; 5. Chirurgia pre-protesica minor e maior; 6. Patologia delle ghiandole salivari: tecniche diagnostiche e chirurgiche; 7. Traumatologia maxillo-facciale: diagnosi e terapia chirurgica; 8. Diagnosi e Terapia dei Tumori Odontogeni; 9. Diagnosi e terapia chirurgica delle neoformazioni benigne del cavo orale; 10. Neoplasie maligne del Distretto Maxillo-Facciale: Diagnosi e loro Trattamento; 11. Chirurgia Oncologica e del Trattamento delle linfomegalie latero-cervicali; 12. Chirurgia ricostruttiva del distretto maxillo-facciale: Indicazioni e tecniche chirurgiche (innesti ossei onlay ed Inlay, osteodistrazione, lembi rivascolarizzati e peduncolati); 13. Malformazioni maxillo-facciali: diagnosi e terapia chirurgica; 14. Chirurgia Ortognatodontica Major: Diagnosi, Indicazioni, Programmazione Cefalometrica e Tecniche Operatorie; 15. Patologia Chirurgica dell'Articolazione Temporo-Mandibolare: Diagnosi e Terapia. Per lo Studio dell'anatomia topografica si rimanda al testo consigliato per l'esame di Anatomia Umana Normale;
M. Chiapasco: “Manuale Illustrato di Chirurgia Orale” S. Pelo: “chirurgia maxillo-facciale” |
1 | MED/29 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-2250 -
AUDIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
1 | MED/32 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-4734 -
OTORINOLARINGOIATRIA
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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BRUNO ERNESTO
(programma)
• Le Rinorree (Cenni di anatomia e fisiologia del naso e dei seni paranasali, Rinorrea sierosa, purulenta e crostosa)
• Le Epistassi (Anatomia vascolare del naso, epistassi da causa locale e generale, trattamento) • Le Disosmie (Cenni di anatomo-fisiologia dell’olfatto e cause principali di disosmia) • Le Disfagie (Anatomia del cavo orale, orofaringe ed esofago, fisiopatologia della disfagia, cause principali di disfagia) • La malattia da reflusso faringo-laringeo. • La sindrome delle apnee ostruttive del sonno. • Le Disgeusie (Cenni di anatomo-fisiologia del gusto) • Le Scialopatie (Cenni di anatomo-fisiologia delle ghiandole salivari, principali malattie delle ghiandole salivari maggiori e minori) • Le Disfonie ( Cenni di anatomia e fisiologia della laringe, quadri clinici, diagnosi, terapia) • Sindromi ostruttive delle vie aeree superiori (Fosse nasali e seni paranasali, cavo rinofaringe, orofaringe, laringe e trachea) • Tumefazioni del collo (Cenni di anatomia del collo, tumefazioni mediane e laterali, adenopatie) • Traumatologia (Cenni di fratture facciali, della mandibola, traumi auricolari, traumi della laringe) • Cenni di terapia medica e chirurgica delle principali malattie d'interesse otorinolaringoiatrico. Oftalmologia
R. Brancato Oftalmologia essenziale C. Azzolini Clinica dell’apparato visivo S. Miglior Malattie dell’apparato visivo Per lo Studio dell'anatomia topografica si rimanda al testo consigliato per l'esame di Anatomia Umana Normale; M. Chiapasco: “Manuale Illustrato di Chirurgia Orale” S. Pelo: “chirurgia maxillo-facciale” |
2 | MED/31 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-2053 -
MALATTIE APPARATO VISIVO
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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MANNI GIANLUCA
(programma)
OFTALMOLOGIA
Elementi di anatomia dell'occhio e degli annessi oculari. Elementi di semeiologia oculare; Patologia dell'orbita. Fisiologia e patologia degli annessi (palpebre, apparato lacrimale, etc.). Fisiologia e patologia del film lacrimale. Fisiologia e patologia della congiuntiva, cornea e sclera. Fisiologia e patologia dell'uvea. Fisiologia e patologia del cristallino. Fisiologia e patologia retinica propria ed in rapporto ad affezioni generali. Nozioni di neuroftalmologia. Motilità oculare. Fisiologia della visione binoculare. Strabismo paralitico e concomitante. Alterazioni dell'idrodinamica oculare (glaucoma). Terapia medica e chirurgica delle affezioni oculari. Esame della vista. Vizi di refrazione: ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia e loro correzione. Oftalmologia
R. Brancato Oftalmologia essenziale C. Azzolini Clinica dell’apparato visivo S. Miglior Malattie dell’apparato visivo Per lo Studio dell'anatomia topografica si rimanda al testo consigliato per l'esame di Anatomia Umana Normale; M. Chiapasco: “Manuale Illustrato di Chirurgia Orale” S. Pelo: “chirurgia maxillo-facciale”
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NUCCI CARLO
(programma)
OFTALMOLOGIA
Elementi di anatomia dell'occhio e degli annessi oculari. Elementi di semeiologia oculare; Patologia dell'orbita. Fisiologia e patologia degli annessi (palpebre, apparato lacrimale, etc.). Fisiologia e patologia del film lacrimale. Fisiologia e patologia della congiuntiva, cornea e sclera. Fisiologia e patologia dell'uvea. Fisiologia e patologia del cristallino. Fisiologia e patologia retinica propria ed in rapporto ad affezioni generali. Nozioni di neuroftalmologia. Motilità oculare. Fisiologia della visione binoculare. Strabismo paralitico e concomitante. Alterazioni dell'idrodinamica oculare (glaucoma). Terapia medica e chirurgica delle affezioni oculari. Esame della vista. Vizi di refrazione: ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia e loro correzione. Oftalmologia
R. Brancato Oftalmologia essenziale C. Azzolini Clinica dell’apparato visivo S. Miglior Malattie dell’apparato visivo Per lo Studio dell'anatomia topografica si rimanda al testo consigliato per l'esame di Anatomia Umana Normale; M. Chiapasco: “Manuale Illustrato di Chirurgia Orale” S. Pelo: “chirurgia maxillo-facciale” |
2 | MED/30 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058468 -
FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4663 -
FARMACOLOGIA 1
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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BARBACCIA MARIA LUISA
(programma)
Legenda: Conoscenza Richiesta
A = Approfondita G = Generale * = Di questi farmaci vanno conosciuti in modo approfondito: gli effetti tossici, la eventuale terapia di supporto in relazione agli effetti tossici, in particolare per quegli effetti acuti che richiedono un pronto intervento, eventuali interazioni con farmaci utilizzati per patologie concomitanti non correlate alla patologia neoplastica. FARMACOCINETICA Vie di somministrazione, assorbimento, biodisponibilità, bioequivalenza dei farmaci A Distribuzione dei farmaci nell'organismo A Metabolismo dei farmaci A Eliminazione dei farmaci A Cinetica dei farmaci per somministrazione singola e ripetuta A FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci: recettoriali e non-recettoriali A Effetti principali e secondari dei farmaci A Agonisti, agonisti parziali, antagonisti, modulatori allosterici A Relazione struttura-attività A Relazione quantitativa concentrazione-dose/risposta A Modificazioni recettoriali in seguito all' azione dei farmaci A FARMACOGENETICA Variabilità della risposta ai farmaci su base genetica A EFFETTI INDESIDERATI DEI FARMACI E PRINCIPI DI TOSSICOLOGIA Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di un farmaco A Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici G Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici G Antidoti ed altre misure antiveleno G Tolleranza e dipendenza fisica; reazioni avverse ai farmaci A Interazioni tra farmaci A FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Agonisti e antagonisti (nicotinici e muscarinici) del sistema colinergico A Inibitori delle colinesterasi A Ammine simpaticomimetiche: α-β-stimolanti selettivi A Antagonisti α e β adrenergici (selettivi e non) A Agenti attivi a livello gangliare G FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Bloccanti neuromuscolari G Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuroormoni A Farmaci per l'emicrania A Farmaci antiemetici A Anestetici locali e generali G Ansiolitici (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Ipnotici e sedativi (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Antipsicotici A Antidepressivi e stabilizzanti il tono dell'umore A Antiepilettici A Anti-Parkinson A Farmaci per le demenze A Psicostimolanti e allucinogeni G Anoressizzanti G Istamina ed antiistaminici G Farmaci antispastici A Dipendenza da alcol, barbiturici, oppiacei e psicostimolanti A Analgesici (oppiacei e non) A FARMACI PER IL DOLORE, L'INFIAMMAZIONE E LA FEBBRE Prostaglandine, trombossani, prostacicline G Antinfiammatori, analgesici e antipiretici non steroidei COX-1 e COX-2 selettivi A Antinfiammatori Steroidei A Farmaci per la gotta A Antireumatici modificatori della malattia A FARMACI PER L'APPARATO CARDIOVASCOLARE Farmaci attivi sul sistema renina angiotensina A Antipertensivi A Farmaci per lo shock A Farmaci per l'infarto del miocardio A Farmaci per l'insufficienza cardiaca (acuta e cronica) ed edema polmonare acuto A Farmaci antianginosi A Farmaci antidislipidemici A Farmaci inibitori dell'aggregazione piastrinica A Farmaci trombolitici A Farmaci usati per trattare le emorragie A Farmaci anticoagulanti A Farmaci antiaritmici G Eritropoietina, ferro, acido folico, vitamina B12 A FARMACI PER L'APPARATO GASTRO-INTESTINALE, POLMONARE E RENALE Farmaci antiulcera (anti-H2, antiacidi, inibitori della pompa protonica) A Procinetici, lassativi, antidiarroici A Farmaci per la calcolosi biliare A Farmaci per la colite ulcerativa A Farmaci per l'asma A Farmaci per l'urolitiasi A FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO Contaccettivi orali ed impiantabili A Androgeni, estrogeni, progestinici ed antagonisti A Ormoni corticosurrenalici e cortisonici A Steroidi anabolizzanti G Farmaci regolatori la funzione tiroidea A Insulina ed ipoglicemizzanti orali A Farmaci regolatori della motilità uterina A IMMUNOFARMACOLOGIA Fattori di stimolazione dei globuli bianchi G Immunosoppressori G CHEMIOTERAPIA ANTIBATTERICA Principi della chemioterapia antibatterica: resistenza ai farmaci, criteri di scelta dei farmaci antibatterici, criteri per le associazioni di farmaci, criteri per la profilassi antibatterica, complicanze della terapia antibatterica. Inibitori della parete batterica (penicilline, cefalosporine, monobattami, carbapenemi, fosfomicina, glicopeptidi, Iopopeptidi, bacitracina, cicloserina) A Inibitori delle β-lattamasi A Agenti che alterano la membrana cellulare (polimixine) A Inibitori della sintesi proteica (macrolidi, lincosamidi, streptogramine, ketolidi, oxazolidinoni, cloramfenicolo, tetracicline, glicilglicine, aminoglicosidi) A Agenti che interferiscono con il metabolismo degli acidi nucleici (sulfamidici, trimetoprim-sulfametossazolo, chinoloni, rifampicina, nitroimidazoli) A Antitubercolari A Antifungini G Antiprotozoari G Antielmintici G Antivirali (virus erpetici, virus epatitici, virus influenzali, retrovirus) A CHEMIOTERAPIA ANTIBLASTICA Principi generali della chemioterapia antiblastica (meccanismo d'azione, farmacocinetica) G* Alchilanti: mostarde azotate, alchilsulfonati, nitrosouree, triazeno composti, composti del platino G* Prodotti naturali: alcaloidi della vinca, taxani, epipodofillotossine, analoghi della camptotecina, trabectedina G* Antimetaboliti: analoghi dell'acido folico, delle pirimidine e purine G* Antibiotici antitumarali: actinomicina D, antracicline, bleomicina, mitomicina G* Enzimi: asparaginasi G* Farmaci antiormonali: antiestrogeni, antiandrogeni, inibitori delle aromatasi, analoghi dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) G* Miscellanea: idrossiurea, procarbazina, talidomide/lenalidomide, MESNA G* Anticorpi monocl. [ad es. bevacizumab, tositumomab (bexxar), rituximab, cetuximab, trastuzumab, ipilimumab, etc.] G* Inibitori di tirosina chinasi: imatinib mesilato, gefitinib, erlotinib, lapatinib, vemurafenib, etc. G* Inibitori del proteasoma: bortezomib G* PROGRAMMA DI STATISTICA Principali aspetti metodologici degli studi clinici. Studio del verificarsi di un evento: metodi di base per probabilità, odds, e tassi; metodi dell’analisi di sopravvivenza (stimatore di Kaplan-Meier, LogRank test, modello di Cox); cenni al problema e ai metodi per rischi competitivi. a) L.L. Brunton, B.A. Chabner, B.C. Knollmann . Goodman & Gilman "Le Basi Farmacologiche della
Terapia" XII Edizione- Zanichelli Milano, 2012. b) B.G. Katzung, A.J. Trevor. " Farmacologia generale e clinica". X edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2017- ISBN: 978-88-299-2847-7 c) A.J. Trevor, B.G. Katzung, S.B. Masters." Katzung & Trevor's Farmacologia: Quesiti a scelta multipla e compendio della materia". IV Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2012. d) L.Annunziato, G. Di Renzo. "Trattato di Farmacologia". Idelson-Gnocchi, Napoli, 2010. e) L. Brunton, K. Parker, D. Blumenthal, I Buxton. "Goodman & Gilman Le Basi Farmacologiche della Terapia: il Manuale", McGraw-Hill, Milano, edizione più aggiornata possibile. f) ROSSI F., CUOMO V., RICCARDI C. “Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche” II edizione (2011) Minerva Medica ISBN-13 978-88-7711-699-4 g) "Il Farmaco"- dispensa a cura dei docenti della farmacologia- 2013-Focal Point h) Appunti di farmacologia dei sistemi- Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2014- Universitalia ì) I farmaci e le sfide di una medicina a misura di paziente. Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2015- Universitalia
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BATTAINI FIORENZO MARIA
(programma)
Legenda: Conoscenza Richiesta
A = Approfondita G = Generale * = Di questi farmaci vanno conosciuti in modo approfondito: gli effetti tossici, la eventuale terapia di supporto in relazione agli effetti tossici, in particolare per quegli effetti acuti che richiedono un pronto intervento, eventuali interazioni con farmaci utilizzati per patologie concomitanti non correlate alla patologia neoplastica. FARMACOCINETICA Vie di somministrazione, assorbimento, biodisponibilità, bioequivalenza dei farmaci A Distribuzione dei farmaci nell'organismo A Metabolismo dei farmaci A Eliminazione dei farmaci A Cinetica dei farmaci per somministrazione singola e ripetuta A FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci: recettoriali e non-recettoriali A Effetti principali e secondari dei farmaci A Agonisti, agonisti parziali, antagonisti, modulatori allosterici A Relazione struttura-attività A Relazione quantitativa concentrazione-dose/risposta A Modificazioni recettoriali in seguito all' azione dei farmaci A FARMACOGENETICA Variabilità della risposta ai farmaci su base genetica A EFFETTI INDESIDERATI DEI FARMACI E PRINCIPI DI TOSSICOLOGIA Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di un farmaco A Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici G Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici G Antidoti ed altre misure antiveleno G Tolleranza e dipendenza fisica; reazioni avverse ai farmaci A Interazioni tra farmaci A FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Agonisti e antagonisti (nicotinici e muscarinici) del sistema colinergico A Inibitori delle colinesterasi A Ammine simpaticomimetiche: α-β-stimolanti selettivi A Antagonisti α e β adrenergici (selettivi e non) A Agenti attivi a livello gangliare G FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Bloccanti neuromuscolari G Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuroormoni A Farmaci per l'emicrania A Farmaci antiemetici A Anestetici locali e generali G Ansiolitici (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Ipnotici e sedativi (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Antipsicotici A Antidepressivi e stabilizzanti il tono dell'umore A Antiepilettici A Anti-Parkinson A Farmaci per le demenze A Psicostimolanti e allucinogeni G Anoressizzanti G Istamina ed antiistaminici G Farmaci antispastici A Dipendenza da alcol, barbiturici, oppiacei e psicostimolanti A Analgesici (oppiacei e non) A FARMACI PER IL DOLORE, L'INFIAMMAZIONE E LA FEBBRE Prostaglandine, trombossani, prostacicline G Antinfiammatori, analgesici e antipiretici non steroidei COX-1 e COX-2 selettivi A Antinfiammatori Steroidei A Farmaci per la gotta A Antireumatici modificatori della malattia A FARMACI PER L'APPARATO CARDIOVASCOLARE Farmaci attivi sul sistema renina angiotensina A Antipertensivi A Farmaci per lo shock A Farmaci per l'infarto del miocardio A Farmaci per l'insufficienza cardiaca (acuta e cronica) ed edema polmonare acuto A Farmaci antianginosi A Farmaci antidislipidemici A Farmaci inibitori dell'aggregazione piastrinica A Farmaci trombolitici A Farmaci usati per trattare le emorragie A Farmaci anticoagulanti A Farmaci antiaritmici G Eritropoietina, ferro, acido folico, vitamina B12 A FARMACI PER L'APPARATO GASTRO-INTESTINALE, POLMONARE E RENALE Farmaci antiulcera (anti-H2, antiacidi, inibitori della pompa protonica) A Procinetici, lassativi, antidiarroici A Farmaci per la calcolosi biliare A Farmaci per la colite ulcerativa A Farmaci per l'asma A Farmaci per l'urolitiasi A FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO Contaccettivi orali ed impiantabili A Androgeni, estrogeni, progestinici ed antagonisti A Ormoni corticosurrenalici e cortisonici A Steroidi anabolizzanti G Farmaci regolatori la funzione tiroidea A Insulina ed ipoglicemizzanti orali A Farmaci regolatori della motilità uterina A IMMUNOFARMACOLOGIA Fattori di stimolazione dei globuli bianchi G Immunosoppressori G CHEMIOTERAPIA ANTIBATTERICA Principi della chemioterapia antibatterica: resistenza ai farmaci, criteri di scelta dei farmaci antibatterici, criteri per le associazioni di farmaci, criteri per la profilassi antibatterica, complicanze della terapia antibatterica. Inibitori della parete batterica (penicilline, cefalosporine, monobattami, carbapenemi, fosfomicina, glicopeptidi, Iopopeptidi, bacitracina, cicloserina) A Inibitori delle β-lattamasi A Agenti che alterano la membrana cellulare (polimixine) A Inibitori della sintesi proteica (macrolidi, lincosamidi, streptogramine, ketolidi, oxazolidinoni, cloramfenicolo, tetracicline, glicilglicine, aminoglicosidi) A Agenti che interferiscono con il metabolismo degli acidi nucleici (sulfamidici, trimetoprim-sulfametossazolo, chinoloni, rifampicina, nitroimidazoli) A Antitubercolari A Antifungini G Antiprotozoari G Antielmintici G Antivirali (virus erpetici, virus epatitici, virus influenzali, retrovirus) A CHEMIOTERAPIA ANTIBLASTICA Principi generali della chemioterapia antiblastica (meccanismo d'azione, farmacocinetica) G* Alchilanti: mostarde azotate, alchilsulfonati, nitrosouree, triazeno composti, composti del platino G* Prodotti naturali: alcaloidi della vinca, taxani, epipodofillotossine, analoghi della camptotecina, trabectedina G* Antimetaboliti: analoghi dell'acido folico, delle pirimidine e purine G* Antibiotici antitumarali: actinomicina D, antracicline, bleomicina, mitomicina G* Enzimi: asparaginasi G* Farmaci antiormonali: antiestrogeni, antiandrogeni, inibitori delle aromatasi, analoghi dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) G* Miscellanea: idrossiurea, procarbazina, talidomide/lenalidomide, MESNA G* Anticorpi monocl. [ad es. bevacizumab, tositumomab (bexxar), rituximab, cetuximab, trastuzumab, ipilimumab, etc.] G* Inibitori di tirosina chinasi: imatinib mesilato, gefitinib, erlotinib, lapatinib, vemurafenib, etc. G* Inibitori del proteasoma: bortezomib G* PROGRAMMA DI STATISTICA Principali aspetti metodologici degli studi clinici. Studio del verificarsi di un evento: metodi di base per probabilità, odds, e tassi; metodi dell’analisi di sopravvivenza (stimatore di Kaplan-Meier, LogRank test, modello di Cox); cenni al problema e ai metodi per rischi competitivi. a) L.L. Brunton, B.A. Chabner, B.C. Knollmann . Goodman & Gilman "Le Basi Farmacologiche della Terapia" XII Edizione- Zanichelli Milano, 2012.
b) B.G. Katzung, A.J. Trevor. " Farmacologia generale e clinica". X edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2017- ISBN: 978-88-299-2847-7 c) A.J. Trevor, B.G. Katzung, S.B. Masters." Katzung & Trevor's Farmacologia: Quesiti a scelta multipla e compendio della materia". IV Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2012. d) L.Annunziato, G. Di Renzo. "Trattato di Farmacologia". Idelson-Gnocchi, Napoli, 2010. e) L. Brunton, K. Parker, D. Blumenthal, I Buxton. "Goodman & Gilman Le Basi Farmacologiche della Terapia: il Manuale", McGraw-Hill, Milano, edizione più aggiornata possibile. f) ROSSI F., CUOMO V., RICCARDI C. “Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche” II edizione (2011) Minerva Medica ISBN-13 978-88-7711-699-4 g) "Il Farmaco"- dispensa a cura dei docenti della farmacologia- 2013-Focal Point h) Appunti di farmacologia dei sistemi- Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2014- Universitalia ì) I farmaci e le sfide di una medicina a misura di paziente. Testo a cura dei docenti della farmacologia-2015- Universitalia |
5 | BIO/14 | 60 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1399 -
INFORMATICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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BARBACCIA MARIA LUISA
(programma)
Legenda: Conoscenza Richiesta
A = Approfondita G = Generale * = Di questi farmaci vanno conosciuti in modo approfondito: gli effetti tossici, la eventuale terapia di supporto in relazione agli effetti tossici, in particolare per quegli effetti acuti che richiedono un pronto intervento, eventuali interazioni con farmaci utilizzati per patologie concomitanti non correlate alla patologia neoplastica. FARMACOCINETICA Vie di somministrazione, assorbimento, biodisponibilità, bioequivalenza dei farmaci A Distribuzione dei farmaci nell'organismo A Metabolismo dei farmaci A Eliminazione dei farmaci A Cinetica dei farmaci per somministrazione singola e ripetuta A FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci: recettoriali e non-recettoriali A Effetti principali e secondari dei farmaci A Agonisti, agonisti parziali, antagonisti, modulatori allosterici A Relazione struttura-attività A Relazione quantitativa concentrazione-dose/risposta A Modificazioni recettoriali in seguito all' azione dei farmaci A FARMACOGENETICA Variabilità della risposta ai farmaci su base genetica A EFFETTI INDESIDERATI DEI FARMACI E PRINCIPI DI TOSSICOLOGIA Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di un farmaco A Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici G Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici G Antidoti ed altre misure antiveleno G Tolleranza e dipendenza fisica; reazioni avverse ai farmaci A Interazioni tra farmaci A FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Agonisti e antagonisti (nicotinici e muscarinici) del sistema colinergico A Inibitori delle colinesterasi A Ammine simpaticomimetiche: α-β-stimolanti selettivi A Antagonisti α e β adrenergici (selettivi e non) A Agenti attivi a livello gangliare G FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Bloccanti neuromuscolari G Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuroormoni A Farmaci per l'emicrania A Farmaci antiemetici A Anestetici locali e generali G Ansiolitici (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Ipnotici e sedativi (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Antipsicotici A Antidepressivi e stabilizzanti il tono dell'umore A Antiepilettici A Anti-Parkinson A Farmaci per le demenze A Psicostimolanti e allucinogeni G Anoressizzanti G Istamina ed antiistaminici G Farmaci antispastici A Dipendenza da alcol, barbiturici, oppiacei e psicostimolanti A Analgesici (oppiacei e non) A FARMACI PER IL DOLORE, L'INFIAMMAZIONE E LA FEBBRE Prostaglandine, trombossani, prostacicline G Antinfiammatori, analgesici e antipiretici non steroidei COX-1 e COX-2 selettivi A Antinfiammatori Steroidei A Farmaci per la gotta A Antireumatici modificatori della malattia A FARMACI PER L'APPARATO CARDIOVASCOLARE Farmaci attivi sul sistema renina angiotensina A Antipertensivi A Farmaci per lo shock A Farmaci per l'infarto del miocardio A Farmaci per l'insufficienza cardiaca (acuta e cronica) ed edema polmonare acuto A Farmaci antianginosi A Farmaci antidislipidemici A Farmaci inibitori dell'aggregazione piastrinica A Farmaci trombolitici A Farmaci usati per trattare le emorragie A Farmaci anticoagulanti A Farmaci antiaritmici G Eritropoietina, ferro, acido folico, vitamina B12 A FARMACI PER L'APPARATO GASTRO-INTESTINALE, POLMONARE E RENALE Farmaci antiulcera (anti-H2, antiacidi, inibitori della pompa protonica) A Procinetici, lassativi, antidiarroici A Farmaci per la calcolosi biliare A Farmaci per la colite ulcerativa A Farmaci per l'asma A Farmaci per l'urolitiasi A FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO Contaccettivi orali ed impiantabili A Androgeni, estrogeni, progestinici ed antagonisti A Ormoni corticosurrenalici e cortisonici A Steroidi anabolizzanti G Farmaci regolatori la funzione tiroidea A Insulina ed ipoglicemizzanti orali A Farmaci regolatori della motilità uterina A IMMUNOFARMACOLOGIA Fattori di stimolazione dei globuli bianchi G Immunosoppressori G CHEMIOTERAPIA ANTIBATTERICA Principi della chemioterapia antibatterica: resistenza ai farmaci, criteri di scelta dei farmaci antibatterici, criteri per le associazioni di farmaci, criteri per la profilassi antibatterica, complicanze della terapia antibatterica. Inibitori della parete batterica (penicilline, cefalosporine, monobattami, carbapenemi, fosfomicina, glicopeptidi, Iopopeptidi, bacitracina, cicloserina) A Inibitori delle β-lattamasi A Agenti che alterano la membrana cellulare (polimixine) A Inibitori della sintesi proteica (macrolidi, lincosamidi, streptogramine, ketolidi, oxazolidinoni, cloramfenicolo, tetracicline, glicilglicine, aminoglicosidi) A Agenti che interferiscono con il metabolismo degli acidi nucleici (sulfamidici, trimetoprim-sulfametossazolo, chinoloni, rifampicina, nitroimidazoli) A Antitubercolari A Antifungini G Antiprotozoari G Antielmintici G Antivirali (virus erpetici, virus epatitici, virus influenzali, retrovirus) A CHEMIOTERAPIA ANTIBLASTICA Principi generali della chemioterapia antiblastica (meccanismo d'azione, farmacocinetica) G* Alchilanti: mostarde azotate, alchilsulfonati, nitrosouree, triazeno composti, composti del platino G* Prodotti naturali: alcaloidi della vinca, taxani, epipodofillotossine, analoghi della camptotecina, trabectedina G* Antimetaboliti: analoghi dell'acido folico, delle pirimidine e purine G* Antibiotici antitumarali: actinomicina D, antracicline, bleomicina, mitomicina G* Enzimi: asparaginasi G* Farmaci antiormonali: antiestrogeni, antiandrogeni, inibitori delle aromatasi, analoghi dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) G* Miscellanea: idrossiurea, procarbazina, talidomide/lenalidomide, MESNA G* Anticorpi monocl. [ad es. bevacizumab, tositumomab (bexxar), rituximab, cetuximab, trastuzumab, ipilimumab, etc.] G* Inibitori di tirosina chinasi: imatinib mesilato, gefitinib, erlotinib, lapatinib, vemurafenib, etc. G* Inibitori del proteasoma: bortezomib G* PROGRAMMA DI STATISTICA Principali aspetti metodologici degli studi clinici. Studio del verificarsi di un evento: metodi di base per probabilità, odds, e tassi; metodi dell’analisi di sopravvivenza (stimatore di Kaplan-Meier, LogRank test, modello di Cox); cenni al problema e ai metodi per rischi competitivi. a) L.L. Brunton, B.A. Chabner, B.C. Knollmann . Goodman & Gilman "Le Basi Farmacologiche della
Terapia" XII Edizione- Zanichelli Milano, 2012. b) B.G. Katzung, A.J. Trevor. " Farmacologia generale e clinica". X edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2017- ISBN: 978-88-299-2847-7 c) A.J. Trevor, B.G. Katzung, S.B. Masters." Katzung & Trevor's Farmacologia: Quesiti a scelta multipla e compendio della materia". IV Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2012. d) L.Annunziato, G. Di Renzo. "Trattato di Farmacologia". Idelson-Gnocchi, Napoli, 2010. e) L. Brunton, K. Parker, D. Blumenthal, I Buxton. "Goodman & Gilman Le Basi Farmacologiche della Terapia: il Manuale", McGraw-Hill, Milano, edizione più aggiornata possibile. f) ROSSI F., CUOMO V., RICCARDI C. “Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche” II edizione (2011) Minerva Medica ISBN-13 978-88-7711-699-4 g) "Il Farmaco"- dispensa a cura dei docenti della farmacologia- 2013-Focal Point h) Appunti di farmacologia dei sistemi- Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2014- Universitalia ì) I farmaci e le sfide di una medicina a misura di paziente. Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2015- Universitalia |
1 | INF/01 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||
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8058468 -
FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1400 -
STATISTICA MEDICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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CHIARAMONTE CARLO
(programma)
Legenda: Conoscenza Richiesta
A = Approfondita G = Generale * = Di questi farmaci vanno conosciuti in modo approfondito: gli effetti tossici, la eventuale terapia di supporto in relazione agli effetti tossici, in particolare per quegli effetti acuti che richiedono un pronto intervento, eventuali interazioni con farmaci utilizzati per patologie concomitanti non correlate alla patologia neoplastica. FARMACOCINETICA Vie di somministrazione, assorbimento, biodisponibilità, bioequivalenza dei farmaci A Distribuzione dei farmaci nell'organismo A Metabolismo dei farmaci A Eliminazione dei farmaci A Cinetica dei farmaci per somministrazione singola e ripetuta A FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci: recettoriali e non-recettoriali A Effetti principali e secondari dei farmaci A Agonisti, agonisti parziali, antagonisti, modulatori allosterici A Relazione struttura-attività A Relazione quantitativa concentrazione-dose/risposta A Modificazioni recettoriali in seguito all' azione dei farmaci A FARMACOGENETICA Variabilità della risposta ai farmaci su base genetica A EFFETTI INDESIDERATI DEI FARMACI E PRINCIPI DI TOSSICOLOGIA Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di un farmaco A Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici G Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici G Antidoti ed altre misure antiveleno G Tolleranza e dipendenza fisica; reazioni avverse ai farmaci A Interazioni tra farmaci A FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Agonisti e antagonisti (nicotinici e muscarinici) del sistema colinergico A Inibitori delle colinesterasi A Ammine simpaticomimetiche: α-β-stimolanti selettivi A Antagonisti α e β adrenergici (selettivi e non) A Agenti attivi a livello gangliare G FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Bloccanti neuromuscolari G Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuroormoni A Farmaci per l'emicrania A Farmaci antiemetici A Anestetici locali e generali G Ansiolitici (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Ipnotici e sedativi (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Antipsicotici A Antidepressivi e stabilizzanti il tono dell'umore A Antiepilettici A Anti-Parkinson A Farmaci per le demenze A Psicostimolanti e allucinogeni G Anoressizzanti G Istamina ed antiistaminici G Farmaci antispastici A Dipendenza da alcol, barbiturici, oppiacei e psicostimolanti A Analgesici (oppiacei e non) A FARMACI PER IL DOLORE, L'INFIAMMAZIONE E LA FEBBRE Prostaglandine, trombossani, prostacicline G Antinfiammatori, analgesici e antipiretici non steroidei COX-1 e COX-2 selettivi A Antinfiammatori Steroidei A Farmaci per la gotta A Antireumatici modificatori della malattia A FARMACI PER L'APPARATO CARDIOVASCOLARE Farmaci attivi sul sistema renina angiotensina A Antipertensivi A Farmaci per lo shock A Farmaci per l'infarto del miocardio A Farmaci per l'insufficienza cardiaca (acuta e cronica) ed edema polmonare acuto A Farmaci antianginosi A Farmaci antidislipidemici A Farmaci inibitori dell'aggregazione piastrinica A Farmaci trombolitici A Farmaci usati per trattare le emorragie A Farmaci anticoagulanti A Farmaci antiaritmici G Eritropoietina, ferro, acido folico, vitamina B12 A FARMACI PER L'APPARATO GASTRO-INTESTINALE, POLMONARE E RENALE Farmaci antiulcera (anti-H2, antiacidi, inibitori della pompa protonica) A Procinetici, lassativi, antidiarroici A Farmaci per la calcolosi biliare A Farmaci per la colite ulcerativa A Farmaci per l'asma A Farmaci per l'urolitiasi A FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO Contaccettivi orali ed impiantabili A Androgeni, estrogeni, progestinici ed antagonisti A Ormoni corticosurrenalici e cortisonici A Steroidi anabolizzanti G Farmaci regolatori la funzione tiroidea A Insulina ed ipoglicemizzanti orali A Farmaci regolatori della motilità uterina A IMMUNOFARMACOLOGIA Fattori di stimolazione dei globuli bianchi G Immunosoppressori G CHEMIOTERAPIA ANTIBATTERICA Principi della chemioterapia antibatterica: resistenza ai farmaci, criteri di scelta dei farmaci antibatterici, criteri per le associazioni di farmaci, criteri per la profilassi antibatterica, complicanze della terapia antibatterica. Inibitori della parete batterica (penicilline, cefalosporine, monobattami, carbapenemi, fosfomicina, glicopeptidi, Iopopeptidi, bacitracina, cicloserina) A Inibitori delle β-lattamasi A Agenti che alterano la membrana cellulare (polimixine) A Inibitori della sintesi proteica (macrolidi, lincosamidi, streptogramine, ketolidi, oxazolidinoni, cloramfenicolo, tetracicline, glicilglicine, aminoglicosidi) A Agenti che interferiscono con il metabolismo degli acidi nucleici (sulfamidici, trimetoprim-sulfametossazolo, chinoloni, rifampicina, nitroimidazoli) A Antitubercolari A Antifungini G Antiprotozoari G Antielmintici G Antivirali (virus erpetici, virus epatitici, virus influenzali, retrovirus) A CHEMIOTERAPIA ANTIBLASTICA Principi generali della chemioterapia antiblastica (meccanismo d'azione, farmacocinetica) G* Alchilanti: mostarde azotate, alchilsulfonati, nitrosouree, triazeno composti, composti del platino G* Prodotti naturali: alcaloidi della vinca, taxani, epipodofillotossine, analoghi della camptotecina, trabectedina G* Antimetaboliti: analoghi dell'acido folico, delle pirimidine e purine G* Antibiotici antitumarali: actinomicina D, antracicline, bleomicina, mitomicina G* Enzimi: asparaginasi G* Farmaci antiormonali: antiestrogeni, antiandrogeni, inibitori delle aromatasi, analoghi dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) G* Miscellanea: idrossiurea, procarbazina, talidomide/lenalidomide, MESNA G* Anticorpi monocl. [ad es. bevacizumab, tositumomab (bexxar), rituximab, cetuximab, trastuzumab, ipilimumab, etc.] G* Inibitori di tirosina chinasi: imatinib mesilato, gefitinib, erlotinib, lapatinib, vemurafenib, etc. G* Inibitori del proteasoma: bortezomib G* PROGRAMMA DI STATISTICA Principali aspetti metodologici degli studi clinici. Studio del verificarsi di un evento: metodi di base per probabilità, odds, e tassi; metodi dell’analisi di sopravvivenza (stimatore di Kaplan-Meier, LogRank test, modello di Cox); cenni al problema e ai metodi per rischi competitivi. a) L.L. Brunton, B.A. Chabner, B.C. Knollmann . Goodman & Gilman "Le Basi Farmacologiche della Terapia" XII Edizione- Zanichelli Milano, 2012.
b) B.G. Katzung, A.J. Trevor. " Farmacologia generale e clinica". X edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2017- ISBN: 978-88-299-2847-7 c) A.J. Trevor, B.G. Katzung, S.B. Masters." Katzung & Trevor's Farmacologia: Quesiti a scelta multipla e compendio della materia". IV Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2012. d) L.Annunziato, G. Di Renzo. "Trattato di Farmacologia". Idelson-Gnocchi, Napoli, 2010. e) L. Brunton, K. Parker, D. Blumenthal, I Buxton. "Goodman & Gilman Le Basi Farmacologiche della Terapia: il Manuale", McGraw-Hill, Milano, edizione più aggiornata possibile. f) ROSSI F., CUOMO V., RICCARDI C. “Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche” II edizione (2011) Minerva Medica ISBN-13 978-88-7711-699-4 g) "Il Farmaco"- dispensa a cura dei docenti della farmacologia- 2013-Focal Point h) Appunti di farmacologia dei sistemi- Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2014- Universitalia ì) I farmaci e le sfide di una medicina a misura di paziente. Testo a cura dei docenti della farmacologia-2015- Universitalia |
1 | MED/01 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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M-4664 -
FARMACOLOGIA 2
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza 1) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), 2) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), 3) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, 4) della tossicità delle sostanze d’abuso, 5) della farmacovigilanza e 6) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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GRAZIANI GRAZIA
(programma)
Legenda: Conoscenza Richiesta
A = Approfondita G = Generale * = Di questi farmaci vanno conosciuti in modo approfondito: gli effetti tossici, la eventuale terapia di supporto in relazione agli effetti tossici, in particolare per quegli effetti acuti che richiedono un pronto intervento, eventuali interazioni con farmaci utilizzati per patologie concomitanti non correlate alla patologia neoplastica. FARMACOCINETICA Vie di somministrazione, assorbimento, biodisponibilità, bioequivalenza dei farmaci A Distribuzione dei farmaci nell'organismo A Metabolismo dei farmaci A Eliminazione dei farmaci A Cinetica dei farmaci per somministrazione singola e ripetuta A FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci: recettoriali e non-recettoriali A Effetti principali e secondari dei farmaci A Agonisti, agonisti parziali, antagonisti, modulatori allosterici A Relazione struttura-attività A Relazione quantitativa concentrazione-dose/risposta A Modificazioni recettoriali in seguito all' azione dei farmaci A FARMACOGENETICA Variabilità della risposta ai farmaci su base genetica A EFFETTI INDESIDERATI DEI FARMACI E PRINCIPI DI TOSSICOLOGIA Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di un farmaco A Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici G Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici G Antidoti ed altre misure antiveleno G Tolleranza e dipendenza fisica; reazioni avverse ai farmaci A Interazioni tra farmaci A FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Agonisti e antagonisti (nicotinici e muscarinici) del sistema colinergico A Inibitori delle colinesterasi A Ammine simpaticomimetiche: α-β-stimolanti selettivi A Antagonisti α e β adrenergici (selettivi e non) A Agenti attivi a livello gangliare G FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Bloccanti neuromuscolari G Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuroormoni A Farmaci per l'emicrania A Farmaci antiemetici A Anestetici locali e generali G Ansiolitici (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Ipnotici e sedativi (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Antipsicotici A Antidepressivi e stabilizzanti il tono dell'umore A Antiepilettici A Anti-Parkinson A Farmaci per le demenze A Psicostimolanti e allucinogeni G Anoressizzanti G Istamina ed antiistaminici G Farmaci antispastici A Dipendenza da alcol, barbiturici, oppiacei e psicostimolanti A Analgesici (oppiacei e non) A FARMACI PER IL DOLORE, L'INFIAMMAZIONE E LA FEBBRE Prostaglandine, trombossani, prostacicline G Antinfiammatori, analgesici e antipiretici non steroidei COX-1 e COX-2 selettivi A Antinfiammatori Steroidei A Farmaci per la gotta A Antireumatici modificatori della malattia A FARMACI PER L'APPARATO CARDIOVASCOLARE Farmaci attivi sul sistema renina angiotensina A Antipertensivi A Farmaci per lo shock A Farmaci per l'infarto del miocardio A Farmaci per l'insufficienza cardiaca (acuta e cronica) ed edema polmonare acuto A Farmaci antianginosi A Farmaci antidislipidemici A Farmaci inibitori dell'aggregazione piastrinica A Farmaci trombolitici A Farmaci usati per trattare le emorragie A Farmaci anticoagulanti A Farmaci antiaritmici G Eritropoietina, ferro, acido folico, vitamina B12 A FARMACI PER L'APPARATO GASTRO-INTESTINALE, POLMONARE E RENALE Farmaci antiulcera (anti-H2, antiacidi, inibitori della pompa protonica) A Procinetici, lassativi, antidiarroici A Farmaci per la calcolosi biliare A Farmaci per la colite ulcerativa A Farmaci per l'asma A Farmaci per l'urolitiasi A FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO Contaccettivi orali ed impiantabili A Androgeni, estrogeni, progestinici ed antagonisti A Ormoni corticosurrenalici e cortisonici A Steroidi anabolizzanti G Farmaci regolatori la funzione tiroidea A Insulina ed ipoglicemizzanti orali A Farmaci regolatori della motilità uterina A IMMUNOFARMACOLOGIA Fattori di stimolazione dei globuli bianchi G Immunosoppressori G CHEMIOTERAPIA ANTIBATTERICA Principi della chemioterapia antibatterica: resistenza ai farmaci, criteri di scelta dei farmaci antibatterici, criteri per le associazioni di farmaci, criteri per la profilassi antibatterica, complicanze della terapia antibatterica. Inibitori della parete batterica (penicilline, cefalosporine, monobattami, carbapenemi, fosfomicina, Iopopeptidi, bacitracina, cicloserina) A Inibitori delle β-lattamasi A Agenti che alterano la membrana cellulare (polimixine) A Inibitori della sintesi proteica (macrolidi, lincosamidi, streptogramine, ketolidi, oxazolidinoni, cloramfenicolo, tetracicline, glicilglicine, aminoglicosidi) A Agenti che interferiscono con il metabolismo degli acidi nucleici (sulfamidici, trimetoprim-sulfametossazolo, chinoloni, rifampicina, nitroimidazoli) A Antitubercolari A Antifungini G Antiprotozoari G Antielmintici G Antivirali (virus erpetici, virus epatitici, virus influenzali, retrovirus) A CHEMIOTERAPIA ANTIBLASTICA Principi generali della chemioterapia antiblastica (meccanismo d'azione, farmacocinetica) G* Alchilanti: mostarde azotate, alchilsulfonati, nitrosouree, triazeno composti, composti del platino G* Prodotti naturali: alcaloidi della vinca, taxani, epipodofillotossine, analoghi della camptotecina, trabectedina G* Antimetaboliti: analoghi dell'acido folico, delle pirimidine e purine G* Antibiotici antitumarali: actinomicina D, antracicline, bleomicina, mitomicina G* Enzimi: asparaginasi G* Farmaci antiormonali: antiestrogeni, antiandrogeni, inibitori delle aromatasi, analoghi dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) G* Miscellanea: idrossiurea, procarbazina, talidomide/lenalidomide, MESNA G* Anticorpi monocl. [ad es. bevacizumab, tositumomab (bexxar), rituximab, cetuximab, trastuzumab, ipilimumab, etc.] G* Inibitori di tirosina chinasi: imatinib mesilato, gefitinib, erlotinib, lapatinib, vemurafenib, etc. G* Inibitori del proteasoma: bortezomib G* PROGRAMMA DI STATISTICA Principali aspetti metodologici degli studi clinici. Studio del verificarsi di un evento: metodi di base per probabilità, odds, e tassi; metodi dell’analisi di sopravvivenza (stimatore di Kaplan-Meier, LogRank test, modello di Cox); cenni al problema e ai metodi per rischi competitivi. a) L.L. Brunton, B.A. Chabner, B.C. Knollmann . Goodman & Gilman "Le Basi Farmacologiche della Terapia" XII Edizione- Zanichelli Milano, 2012.
b) B.G. Katzung, A.J. Trevor. " Farmacologia generale e clinica". X edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2017- ISBN: 978-88-299-2847-7 c) A.J. Trevor, B.G. Katzung, S.B. Masters." Katzung & Trevor's Farmacologia: Quesiti a scelta multipla e compendio della materia". IV Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2012. d) L.Annunziato, G. Di Renzo. "Trattato di Farmacologia". Idelson-Gnocchi, Napoli, 2010. e) L. Brunton, K. Parker, D. Blumenthal, I Buxton. "Goodman & Gilman Le Basi Farmacologiche della Terapia: il Manuale", McGraw-Hill, Milano, edizione più aggiornata possibile. f) ROSSI F., CUOMO V., RICCARDI C. “Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche” II edizione (2011) Minerva Medica ISBN-13 978-88-7711-699-4 g) "Il Farmaco"- dispensa a cura dei docenti della farmacologia- 2013-Focal Point h) Appunti di farmacologia dei sistemi- Testo a cura dei docenti della farmacologia- 2014- Universitalia ì) I farmaci e le sfide di una medicina a misura di paziente. Testo a cura dei docenti della farmacologia-2015- Universitalia |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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8058466 -
ANATOMIA PATOLOGICA
(obiettivi)
La conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici
------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere i principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi corporei e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base della nozione di patologia benigna e maligna, nonché di danno reversibile e irreversibile. Presentare ciascun argomento in modo dettagliato con particolare attenzione all'esame macroscopico, agli aspetti microscopici, alla classificazione, alla presentazione clinica, alla stadiazione e alla prognosi. Analizzare e descrivere ogni patologia in relazione all'organo specifico coinvolto e ad una visione più sistematica. Dimostrare la conoscenza della medicina consolidata e in evoluzione, essendo consapevoli dell'utilità di un'educazione aggiornata. Imparare ad interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Osservare la dissezione dei campioni prelevati chirurgicamente e seguirli fino alla diagnosi microscopica finale Partecipare allo studio o alla discussione di diapositive di preparati di microscopia e partecipare a qualche autopsia durante il periodo di frequenza presso il reparto di Patologia Anatomica; discutere i risultati con lo staff medico residente e fornire contributi all'interpretazione dei risultati. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici esami macroscopici e microscopici, prendendo in considerazione anche i dati clinici. Apprendere gli aspetti pratici degli strumenti diagnostici in ambito anatomopatologico. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-4656 -
ANATOMIA PATOLOGICA 2
(obiettivi)
La conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici
-------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere i principi fisiologici che regolano la funzione dei principali sistemi corporei e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Descrivere i principali aspetti della patologia generale e spiegare i meccanismi fisiopatologici alla base della nozione di patologia benigna e maligna, nonché di danno reversibile e irreversibile. Presentare ciascun argomento in modo dettagliato con particolare attenzione all'esame macroscopico, agli aspetti microscopici, alla classificazione, alla presentazione clinica, alla stadiazione e alla prognosi. Analizzare e descrivere ogni patologia in relazione all'organo specifico coinvolto e ad una visione più sistematica. Dimostrare la conoscenza della medicina consolidata e in evoluzione, essendo consapevoli dell'utilità di un'educazione aggiornata. Imparare ad interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Osservare la dissezione dei campioni prelevati chirurgicamente e seguirli fino alla diagnosi microscopica finale Partecipare allo studio o alla discussione di diapositive di preparati di microscopia e partecipare a qualche autopsia durante il periodo di frequenza presso il reparto di Patologia Anatomica; discutere i risultati con lo staff medico residente e fornire contributi all'interpretazione dei risultati. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici esami macroscopici e microscopici, prendendo in considerazione anche i dati clinici. Apprendere gli aspetti pratici degli strumenti diagnostici in ambito anatomopatologico. 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ORLANDI AUGUSTO
(programma)
PATOLOGIA DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE
PATOLOGIA DELL'ESOFAGO: Esofagiti. Esofago di Barrett. Tumori. PATOLOGIA DELLO STOMACO: Gastriti acute e croniche. Ulcera peptica. Lesioni gastriche pre-cancerose, Tumori dello Stomaco. PATOLOGIA INTESTINALE: Malattia di Whipple. Enterocoliti specifiche (tbc, tifo) ed aspecifiche. Malattie croniche idiopatiche: Morbo di Crohn, Colite Ulcerosa. Malattie vascolari ed infarto intestinale. Tumori benigni e maligni dell'intestino. PATOLOGIA DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI EXTRAEPATICHE: Epatiti virali. Epatiti croniche. Malattia biliare primitiva e secondaria. Epatopatia alcolica e malattie steatosiche del fegato. Cirrosi epatiche. Tumori benigni e maligni del fegato. PATOLOGIA DELLA COLECISTI: Colelitiasi. Colecistiti. Tumori. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE: Flogosi e neoplasie della vagina, vulva e cervice uterina. Tumori benigni e maligni dell'utero. Endometriosi. Tumori benigni e maligni dell'ovaio. Patologia feto-placentare. PATOLOGIA DELLA MAMMELLA: Malattia fibroso-cistica. Tumori benigni e maligni della mammella. Ginecomastia. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Ipertensione endocranica. Edema Cerebrale. Idrocefalo. Disturbi circolatori ed ipossia. Emorragie intracraniche: ematoma epidurale, ematoma subdurale, emorragia cerebrale ed emorragia subaracnoidea. Ictus cerebrale. Infezioni del Sistema Nervoso Centrale: meningiti non suppurative, suppurative e specifiche. Ascessi cerebrali. Infezioni virali: encefalite virale acuta, encefalite da herpes, da virus lenti, poliomielite, rabbia, infezioni virali persistenti. Malattie demielinizzanti. Tumori del sistema nervoso centrale: tumori astrocitari (astrocitomi, glioblastoma multiforme), Tumori oligodendrocitari, tumori ependimali, tumori neuronali e misti, tumori dei nervi spinali e cranici, tumori delle meningi, tumori a cellule germinali, estensione locale di tumori regionali, tumori metastatici. PATOLOGIA DEL SISTEMA EMATOPOIETICO LINFONODI: Linfoadeniti (follicolari, sinusali, diffuse, miste). Linfoma di Hodgkin. Classificazione dei Linfomi non Hodgkin. Linfomi non Hodgkin a fenotipo B (linfoma linfoblastico, leucemia linfatica cronica, linfoma linfoplasmocitoide, linfoma a cellule mantellari, linfoma a cellule del centro follicolare, linfoma della zona marginale, linfoma diffuso a grandi cellule, linfoma a grandi cellule primitivo del mediastino, linfoma di Burkitt). Concetti generali sui linfomi a fenotipo T. TIMO: Iperplasia timica. Timomi e carcinomi timici. MILZA: Splenomegalie. Linfomi. Neoplasie primitive e secondarie. PATOLOGIA CUTANEA: Nevi e Melanomi, Tumori della cute. PATOLOGIA DEI TESSUTI MOLLI ED OSTEOARTICOLARE: Tumori delle guaine dei nervi periferici. Tumori fibro-istiocitari. Tumori del tessuto adiposo. Tumori del tessuto muscolare. Tumori benigni e maligni dell'osso e della cartilagine. Sinoviti. Tumori della sinovia. PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE: Sindromi cliniche principali del rene. Malattie glomerulari. Malattie tubulo-interstiziali. Tubercolosi renale. Malattie vascolari del rene. Idronefrosi. Necrosi tubulare acuta. Uropatia ostruttiva. Calcolosi renale. Pielonefrite. Tumori benigni e maligni renali dell’adulto. Tumore di Wilms. Neoplasie della pelvi e dell’uretere. Patologia del trapianto renale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it)
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MAURIELLO ALESSANDRO
(programma)
PATOLOGIA DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE
PATOLOGIA DELL'ESOFAGO: Esofagiti. Esofago di Barrett. Tumori. PATOLOGIA DELLO STOMACO: Gastriti acute e croniche. Ulcera peptica. Lesioni gastriche pre-cancerose, Tumori dello Stomaco. PATOLOGIA INTESTINALE: Malattia di Whipple. Enterocoliti specifiche (tbc, tifo) ed aspecifiche. Malattie croniche idiopatiche: Morbo di Crohn, Colite Ulcerosa. Malattie vascolari ed infarto intestinale. Tumori benigni e maligni dell'intestino. PATOLOGIA DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI EXTRAEPATICHE: Epatiti virali. Epatiti croniche. Malattia biliare primitiva e secondaria. Epatopatia alcolica e malattie steatosiche del fegato. Cirrosi epatiche. Tumori benigni e maligni del fegato. PATOLOGIA DELLA COLECISTI: Colelitiasi. Colecistiti. Tumori. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE: Flogosi e neoplasie della vagina, vulva e cervice uterina. Tumori benigni e maligni dell'utero. Endometriosi. Tumori benigni e maligni dell'ovaio. Patologia feto-placentare. PATOLOGIA DELLA MAMMELLA: Malattia fibroso-cistica. Tumori benigni e maligni della mammella. Ginecomastia. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Ipertensione endocranica. Edema Cerebrale. Idrocefalo. Disturbi circolatori ed ipossia. Emorragie intracraniche: ematoma epidurale, ematoma subdurale, emorragia cerebrale ed emorragia subaracnoidea. Ictus cerebrale. Infezioni del Sistema Nervoso Centrale: meningiti non suppurative, suppurative e specifiche. Ascessi cerebrali. Infezioni virali: encefalite virale acuta, encefalite da herpes, da virus lenti, poliomielite, rabbia, infezioni virali persistenti. Malattie demielinizzanti. Tumori del sistema nervoso centrale: tumori astrocitari (astrocitomi, glioblastoma multiforme), Tumori oligodendrocitari, tumori ependimali, tumori neuronali e misti, tumori dei nervi spinali e cranici, tumori delle meningi, tumori a cellule germinali, estensione locale di tumori regionali, tumori metastatici. PATOLOGIA DEL SISTEMA EMATOPOIETICO LINFONODI: Linfoadeniti (follicolari, sinusali, diffuse, miste). Linfoma di Hodgkin. Classificazione dei Linfomi non Hodgkin. Linfomi non Hodgkin a fenotipo B (linfoma linfoblastico, leucemia linfatica cronica, linfoma linfoplasmocitoide, linfoma a cellule mantellari, linfoma a cellule del centro follicolare, linfoma della zona marginale, linfoma diffuso a grandi cellule, linfoma a grandi cellule primitivo del mediastino, linfoma di Burkitt). Concetti generali sui linfomi a fenotipo T. TIMO: Iperplasia timica. Timomi e carcinomi timici. MILZA: Splenomegalie. Linfomi. Neoplasie primitive e secondarie. PATOLOGIA CUTANEA: Nevi e Melanomi, Tumori della cute. PATOLOGIA DEI TESSUTI MOLLI ED OSTEOARTICOLARE: Tumori delle guaine dei nervi periferici. Tumori fibro-istiocitari. Tumori del tessuto adiposo. Tumori del tessuto muscolare. Tumori benigni e maligni dell'osso e della cartilagine. Sinoviti. Tumori della sinovia. PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE: Sindromi cliniche principali del rene. Malattie glomerulari. Malattie tubulo-interstiziali. Tubercolosi renale. Malattie vascolari del rene. Idronefrosi. Necrosi tubulare acuta. Uropatia ostruttiva. Calcolosi renale. Pielonefrite. Tumori benigni e maligni renali dell’adulto. Tumore di Wilms. Neoplasie della pelvi e dell’uretere. Patologia del trapianto renale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it)
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ANEMONA LUCIA
(programma)
PATOLOGIA DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE
PATOLOGIA DELL'ESOFAGO: Esofagiti. Esofago di Barrett. Tumori. PATOLOGIA DELLO STOMACO: Gastriti acute e croniche. Ulcera peptica. Lesioni gastriche pre-cancerose, Tumori dello Stomaco. PATOLOGIA INTESTINALE: Malattia di Whipple. Enterocoliti specifiche (tbc, tifo) ed aspecifiche. Malattie croniche idiopatiche: Morbo di Crohn, Colite Ulcerosa. Malattie vascolari ed infarto intestinale. Tumori benigni e maligni dell'intestino. PATOLOGIA DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI EXTRAEPATICHE: Epatiti virali. Epatiti croniche. Malattia biliare primitiva e secondaria. Epatopatia alcolica e malattie steatosiche del fegato. Cirrosi epatiche. Tumori benigni e maligni del fegato. PATOLOGIA DELLA COLECISTI: Colelitiasi. Colecistiti. Tumori. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE: Flogosi e neoplasie della vagina, vulva e cervice uterina. Tumori benigni e maligni dell'utero. Endometriosi. Tumori benigni e maligni dell'ovaio. Patologia feto-placentare. PATOLOGIA DELLA MAMMELLA: Malattia fibroso-cistica. Tumori benigni e maligni della mammella. Ginecomastia. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Ipertensione endocranica. Edema Cerebrale. Idrocefalo. Disturbi circolatori ed ipossia. Emorragie intracraniche: ematoma epidurale, ematoma subdurale, emorragia cerebrale ed emorragia subaracnoidea. Ictus cerebrale. Infezioni del Sistema Nervoso Centrale: meningiti non suppurative, suppurative e specifiche. Ascessi cerebrali. Infezioni virali: encefalite virale acuta, encefalite da herpes, da virus lenti, poliomielite, rabbia, infezioni virali persistenti. Malattie demielinizzanti. Tumori del sistema nervoso centrale: tumori astrocitari (astrocitomi, glioblastoma multiforme), Tumori oligodendrocitari, tumori ependimali, tumori neuronali e misti, tumori dei nervi spinali e cranici, tumori delle meningi, tumori a cellule germinali, estensione locale di tumori regionali, tumori metastatici. PATOLOGIA DEL SISTEMA EMATOPOIETICO LINFONODI: Linfoadeniti (follicolari, sinusali, diffuse, miste). Linfoma di Hodgkin. Classificazione dei Linfomi non Hodgkin. Linfomi non Hodgkin a fenotipo B (linfoma linfoblastico, leucemia linfatica cronica, linfoma linfoplasmocitoide, linfoma a cellule mantellari, linfoma a cellule del centro follicolare, linfoma della zona marginale, linfoma diffuso a grandi cellule, linfoma a grandi cellule primitivo del mediastino, linfoma di Burkitt). Concetti generali sui linfomi a fenotipo T. TIMO: Iperplasia timica. Timomi e carcinomi timici. MILZA: Splenomegalie. Linfomi. Neoplasie primitive e secondarie. PATOLOGIA CUTANEA: Nevi e Melanomi, Tumori della cute. PATOLOGIA DEI TESSUTI MOLLI ED OSTEOARTICOLARE: Tumori delle guaine dei nervi periferici. Tumori fibro-istiocitari. Tumori del tessuto adiposo. Tumori del tessuto muscolare. Tumori benigni e maligni dell'osso e della cartilagine. Sinoviti. Tumori della sinovia. PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE: Sindromi cliniche principali del rene. Malattie glomerulari. Malattie tubulo-interstiziali. Tubercolosi renale. Malattie vascolari del rene. Idronefrosi. Necrosi tubulare acuta. Uropatia ostruttiva. Calcolosi renale. Pielonefrite. Tumori benigni e maligni renali dell’adulto. Tumore di Wilms. Neoplasie della pelvi e dell’uretere. Patologia del trapianto renale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it)
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BONANNO ELENA
(programma)
PATOLOGIA DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE
PATOLOGIA DELL'ESOFAGO: Esofagiti. Esofago di Barrett. Tumori. PATOLOGIA DELLO STOMACO: Gastriti acute e croniche. Ulcera peptica. Lesioni gastriche pre-cancerose, Tumori dello Stomaco. PATOLOGIA INTESTINALE: Malattia di Whipple. Enterocoliti specifiche (tbc, tifo) ed aspecifiche. Malattie croniche idiopatiche: Morbo di Crohn, Colite Ulcerosa. Malattie vascolari ed infarto intestinale. Tumori benigni e maligni dell'intestino. PATOLOGIA DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI EXTRAEPATICHE: Epatiti virali. Epatiti croniche. Malattia biliare primitiva e secondaria. Epatopatia alcolica e malattie steatosiche del fegato. Cirrosi epatiche. Tumori benigni e maligni del fegato. PATOLOGIA DELLA COLECISTI: Colelitiasi. Colecistiti. Tumori. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE: Flogosi e neoplasie della vagina, vulva e cervice uterina. Tumori benigni e maligni dell'utero. Endometriosi. Tumori benigni e maligni dell'ovaio. Patologia feto-placentare. PATOLOGIA DELLA MAMMELLA: Malattia fibroso-cistica. Tumori benigni e maligni della mammella. Ginecomastia. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Ipertensione endocranica. Edema Cerebrale. Idrocefalo. Disturbi circolatori ed ipossia. Emorragie intracraniche: ematoma epidurale, ematoma subdurale, emorragia cerebrale ed emorragia subaracnoidea. Ictus cerebrale. Infezioni del Sistema Nervoso Centrale: meningiti non suppurative, suppurative e specifiche. Ascessi cerebrali. Infezioni virali: encefalite virale acuta, encefalite da herpes, da virus lenti, poliomielite, rabbia, infezioni virali persistenti. Malattie demielinizzanti. Tumori del sistema nervoso centrale: tumori astrocitari (astrocitomi, glioblastoma multiforme), Tumori oligodendrocitari, tumori ependimali, tumori neuronali e misti, tumori dei nervi spinali e cranici, tumori delle meningi, tumori a cellule germinali, estensione locale di tumori regionali, tumori metastatici. PATOLOGIA DEL SISTEMA EMATOPOIETICO LINFONODI: Linfoadeniti (follicolari, sinusali, diffuse, miste). Linfoma di Hodgkin. Classificazione dei Linfomi non Hodgkin. Linfomi non Hodgkin a fenotipo B (linfoma linfoblastico, leucemia linfatica cronica, linfoma linfoplasmocitoide, linfoma a cellule mantellari, linfoma a cellule del centro follicolare, linfoma della zona marginale, linfoma diffuso a grandi cellule, linfoma a grandi cellule primitivo del mediastino, linfoma di Burkitt). Concetti generali sui linfomi a fenotipo T. TIMO: Iperplasia timica. Timomi e carcinomi timici. MILZA: Splenomegalie. Linfomi. Neoplasie primitive e secondarie. PATOLOGIA CUTANEA: Nevi e Melanomi, Tumori della cute. PATOLOGIA DEI TESSUTI MOLLI ED OSTEOARTICOLARE: Tumori delle guaine dei nervi periferici. Tumori fibro-istiocitari. Tumori del tessuto adiposo. Tumori del tessuto muscolare. Tumori benigni e maligni dell'osso e della cartilagine. Sinoviti. Tumori della sinovia. PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE: Sindromi cliniche principali del rene. Malattie glomerulari. Malattie tubulo-interstiziali. Tubercolosi renale. Malattie vascolari del rene. Idronefrosi. Necrosi tubulare acuta. Uropatia ostruttiva. Calcolosi renale. Pielonefrite. Tumori benigni e maligni renali dell’adulto. Tumore di Wilms. Neoplasie della pelvi e dell’uretere. Patologia del trapianto renale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it)
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PALMIERI GIAMPIERO
(programma)
PATOLOGIA DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE
PATOLOGIA DELL'ESOFAGO: Esofagiti. Esofago di Barrett. Tumori. PATOLOGIA DELLO STOMACO: Gastriti acute e croniche. Ulcera peptica. Lesioni gastriche pre-cancerose, Tumori dello Stomaco. PATOLOGIA INTESTINALE: Malattia di Whipple. Enterocoliti specifiche (tbc, tifo) ed aspecifiche. Malattie croniche idiopatiche: Morbo di Crohn, Colite Ulcerosa. Malattie vascolari ed infarto intestinale. Tumori benigni e maligni dell'intestino. PATOLOGIA DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI EXTRAEPATICHE: Epatiti virali. Epatiti croniche. Malattia biliare primitiva e secondaria. Epatopatia alcolica e malattie steatosiche del fegato. Cirrosi epatiche. Tumori benigni e maligni del fegato. PATOLOGIA DELLA COLECISTI: Colelitiasi. Colecistiti. Tumori. PATOLOGIA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE: Flogosi e neoplasie della vagina, vulva e cervice uterina. Tumori benigni e maligni dell'utero. Endometriosi. Tumori benigni e maligni dell'ovaio. Patologia feto-placentare. PATOLOGIA DELLA MAMMELLA: Malattia fibroso-cistica. Tumori benigni e maligni della mammella. Ginecomastia. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Ipertensione endocranica. Edema Cerebrale. Idrocefalo. Disturbi circolatori ed ipossia. Emorragie intracraniche: ematoma epidurale, ematoma subdurale, emorragia cerebrale ed emorragia subaracnoidea. Ictus cerebrale. Infezioni del Sistema Nervoso Centrale: meningiti non suppurative, suppurative e specifiche. Ascessi cerebrali. Infezioni virali: encefalite virale acuta, encefalite da herpes, da virus lenti, poliomielite, rabbia, infezioni virali persistenti. Malattie demielinizzanti. Tumori del sistema nervoso centrale: tumori astrocitari (astrocitomi, glioblastoma multiforme), Tumori oligodendrocitari, tumori ependimali, tumori neuronali e misti, tumori dei nervi spinali e cranici, tumori delle meningi, tumori a cellule germinali, estensione locale di tumori regionali, tumori metastatici. PATOLOGIA DEL SISTEMA EMATOPOIETICO LINFONODI: Linfoadeniti (follicolari, sinusali, diffuse, miste). Linfoma di Hodgkin. Classificazione dei Linfomi non Hodgkin. Linfomi non Hodgkin a fenotipo B (linfoma linfoblastico, leucemia linfatica cronica, linfoma linfoplasmocitoide, linfoma a cellule mantellari, linfoma a cellule del centro follicolare, linfoma della zona marginale, linfoma diffuso a grandi cellule, linfoma a grandi cellule primitivo del mediastino, linfoma di Burkitt). Concetti generali sui linfomi a fenotipo T. TIMO: Iperplasia timica. Timomi e carcinomi timici. MILZA: Splenomegalie. Linfomi. Neoplasie primitive e secondarie. PATOLOGIA CUTANEA: Nevi e Melanomi, Tumori della cute. PATOLOGIA DEI TESSUTI MOLLI ED OSTEOARTICOLARE: Tumori delle guaine dei nervi periferici. Tumori fibro-istiocitari. Tumori del tessuto adiposo. Tumori del tessuto muscolare. Tumori benigni e maligni dell'osso e della cartilagine. Sinoviti. Tumori della sinovia. PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE: Sindromi cliniche principali del rene. Malattie glomerulari. Malattie tubulo-interstiziali. Tubercolosi renale. Malattie vascolari del rene. Idronefrosi. Necrosi tubulare acuta. Uropatia ostruttiva. Calcolosi renale. Pielonefrite. Tumori benigni e maligni renali dell’adulto. Tumore di Wilms. Neoplasie della pelvi e dell’uretere. Patologia del trapianto renale. “Anatomia Patologica di Muir”, Edizione EMSI (www.emsico.it)
“Robbins: le basi patologiche delle malattie”, Edizione Piccin (www.piccin.it) |
6 | MED/08 | 72 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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8058470 -
PATOLOGIA SISTEMATICA III
(obiettivi)
Il corso intende fornire informazioni aggiornate sulle Malattie Infettive di più frequente riscontro in modo tale che lo studente sia in grado di conoscere: 1) le principali sindromi infettive; 2) le patologie dovute ai principali agenti infettivi; 3) le infezioni nel paziente compromesso e in quello ospedalizzato; 4) le metodologie diagnostiche; 5) i principi di terapia antimicrobica. Il corso si propone inoltre di aggiornare lo studente sulle malattie ematologiche di maggiore rilevanza clinico-terapeutica. In particolare, in relazione alle più recenti acquisizioni biologiche, fornire allo studente adeguate conoscenze riguardo alle procedure diagnostiche e agli approcci terapeutici delle più comuni emopatie neoplastiche e non. Infine il corso intende fornire informazioni sul sistema immunocompetente dalla normalità alla patologia: immunoreazioni patogene, immunodeficienze, tolleranza ed autoimmunità, allergia e pseudoallergia. Saranno date nozioni di diagnostica e principi di modulazione a scopo terapeutico della risposta immune. Per ciò che attiene le discipline di Allergologia e Immunologia Clinica e di Reumatologia il corso intende fornire allo studente conoscenze adeguate per un ottimale approccio al paziente e capacità idonee per una costruttiva e paritetica interazione con lo specialista. Per questa ragione si curerà molto la sintesi delle problematiche per l’armonizzazione di un ragionamento medico che tenga conto della visione internistica complessiva del paziente.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del sistema linfoematopoietico e immunitario e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. evidenziare i principali aspetti dei disordini ematologici, reumatologici, allergici e infettivi concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Riconoscere i fattori di rischio, le popolazioni a rischio, i fattori di sollievo o esacerbanti per ogni caso clinico specifico. Dimostrare conoscenze sulla medicina consolidata e in evoluzione che è fondamentale per la pratica degli interventi clinici e chirurgici. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche; Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie infettive al fine di comprenderne l'impatto a livello mondiale e nella maggior parte dei paesi colpiti. Riconoscere l'importanza della medicina preventiva e sottolineare il ruolo dell'intervento precoce. • Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire conoscenze e capacità di comprensione per potere arrivare ad elaborare e/o applicare idee originali soprattutto nell’ambito della ricerca; Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Applicare le proprie conoscenze quali capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relative a nuove tematiche nel contesto dei settori disciplinari di Malattie Infettive, Malattie del Sangue, Allergologia, Immunonologia Clinica e Reumatologia Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Saper formulare una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e motivarla adeguatamente. Imparare a interpretare gli esami epidemiologici, di laboratorio e diagnostici in modo appropriato. Saper integrare le proprie conoscenze e gestire le complessità essendo in grado di formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, essendo anche in grado di riflettere sulle responsabilità sociali e etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e dei giudizi dati; 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. Saper comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni e conoscenze ad interlocutori specialisti e non specialisti; 5. Capacità di apprendimento Aver sviluppato capacità di apprendimento fino a poter continuare lo studio in modo autonomo. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica. |
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M-1446 -
MALATTIE DEL SANGUE
(obiettivi)
Il corso intende fornire informazioni aggiornate sulle Malattie Infettive di più frequente riscontro in modo tale che lo studente sia in grado di conoscere: 1) le principali sindromi infettive; 2) le patologie dovute ai principali agenti infettivi; 3) le infezioni nel paziente compromesso e in quello ospedalizzato; 4) le metodologie diagnostiche; 5) i principi di terapia antimicrobica. Il corso si propone inoltre di aggiornare lo studente sulle malattie ematologiche di maggiore rilevanza clinico-terapeutica. In particolare, in relazione alle più recenti acquisizioni biologiche, fornire allo studente adeguate conoscenze riguardo alle procedure diagnostiche e agli approcci terapeutici delle più comuni emopatie neoplastiche e non. Infine il corso intende fornire informazioni sul sistema immunocompetente dalla normalità alla patologia: immunoreazioni patogene, immunodeficienze, tolleranza ed autoimmunità, allergia e pseudoallergia. Saranno date nozioni di diagnostica e principi di modulazione a scopo terapeutico della risposta immune. Per ciò che attiene le discipline di Allergologia e Immunologia Clinica e di Reumatologia il corso intende fornire allo studente conoscenze adeguate per un ottimale approccio al paziente e capacità idonee per una costruttiva e paritetica interazione con lo specialista. Per questa ragione si curerà molto la sintesi delle problematiche per l’armonizzazione di un ragionamento medico che tenga conto della visione internistica complessiva del paziente.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del sistema linfoematopoietico e immunitario e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. evidenziare i principali aspetti dei disordini ematologici, reumatologici, allergici e infettivi concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Riconoscere i fattori di rischio, le popolazioni a rischio, i fattori di sollievo o esacerbanti per ogni caso clinico specifico. Dimostrare conoscenze sulla medicina consolidata e in evoluzione che è fondamentale per la pratica degli interventi clinici e chirurgici. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche; Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie infettive al fine di comprenderne l'impatto a livello mondiale e nella maggior parte dei paesi colpiti. Riconoscere l'importanza della medicina preventiva e sottolineare il ruolo dell'intervento precoce. • Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire conoscenze e capacità di comprensione per potere arrivare ad elaborare e/o applicare idee originali soprattutto nell’ambito della ricerca; Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Applicare le proprie conoscenze quali capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relative a nuove tematiche nel contesto dei settori disciplinari di Malattie Infettive, Malattie del Sangue, Allergologia, Immunonologia Clinica e Reumatologia Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Saper formulare una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e motivarla adeguatamente. Imparare a interpretare gli esami epidemiologici, di laboratorio e diagnostici in modo appropriato. Saper integrare le proprie conoscenze e gestire le complessità essendo in grado di formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, essendo anche in grado di riflettere sulle responsabilità sociali e etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e dei giudizi dati; 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. Saper comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni e conoscenze ad interlocutori specialisti e non specialisti; 5. Capacità di apprendimento Aver sviluppato capacità di apprendimento fino a poter continuare lo studio in modo autonomo. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ARCESE WILLIAM
(programma)
PROGRAMMA MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia del sistema emolinfopoietico. Eritropoiesi normale e patologica. Anemie: aplastiche, diseritropoietiche, carenziali, emolitiche, post-emorragiche, da patogenesi multipla. Emoglobinopatie e talassemie. Poliglobulie, emocromatosi ed emosiderosi. Granulo-monocitopoiesi normale e patologica. Granulocitopenie (agranulocitosi), granulocitopatie, granulocitosi. Leucemie mieloidi acute, sindromi mielodisplastiche. Sindromi mieloproliferative croniche: leucemia mieloide cronica, mielofibrosi idiopatica, trombocitemia essenziale, policitemia vera. Patologia neoplastica e non neoplastica del sistema monocitomacrofagico. Linfopoiesi normale e patologica. Sindromi da immunodeficienza congenita ed acquisita. Malattie linfoproliferative acute e croniche: leucemia linfoide acuta, leucemia linfoide cronica, tricoleucemia. Linfoma di Hodgkin. Linfomi non–Hodgkin. Gammopatie monoclonali: mieloma multiplo, malattia di Waldenstrom, crioglobulinemie, malattie delle catene pesanti. Sarcoidosi. Fisiopatologia dell'emostasi e della coagulazione. Malattie emorragiche vascolari. Malattie emorragiche da difetti plasmatici. Piastrinopenie e piastrinopatie. Coagulopatie acquisite. Trasfusione di sangue, emoderivati ed aferesi terapeutiche. Le reazioni trasfusionali. Trapianto di cellule staminali emolinfopoietiche (autologo ed allogenico). a cura di G. Avvisati: EMATOLOGIA DI MANDELLI – Società Editrice PICCIN, Edizione 2013.
A. Bosi, V, De Stefano, F. Di Raimondo, G. La Nasa: Manuale di malattie del sangue, Ed. Elsivier,2012
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CANTONETTI MARIA
(programma)
PROGRAMMA MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia del sistema emolinfopoietico. Eritropoiesi normale e patologica. Anemie: aplastiche, diseritropoietiche, carenziali, emolitiche, post-emorragiche, da patogenesi multipla. Emoglobinopatie e talassemie. Poliglobulie, emocromatosi ed emosiderosi. Granulo-monocitopoiesi normale e patologica. Granulocitopenie (agranulocitosi), granulocitopatie, granulocitosi. Leucemie mieloidi acute, sindromi mielodisplastiche. Sindromi mieloproliferative croniche: leucemia mieloide cronica, mielofibrosi idiopatica, trombocitemia essenziale, policitemia vera. Patologia neoplastica e non neoplastica del sistema monocitomacrofagico. Linfopoiesi normale e patologica. Sindromi da immunodeficienza congenita ed acquisita. Malattie linfoproliferative acute e croniche: leucemia linfoide acuta, leucemia linfoide cronica, tricoleucemia. Linfoma di Hodgkin. Linfomi non–Hodgkin. Gammopatie monoclonali: mieloma multiplo, malattia di Waldenstrom, crioglobulinemie, malattie delle catene pesanti. Sarcoidosi. Fisiopatologia dell'emostasi e della coagulazione. Malattie emorragiche vascolari. Malattie emorragiche da difetti plasmatici. Piastrinopenie e piastrinopatie. Coagulopatie acquisite. Trasfusione di sangue, emoderivati ed aferesi terapeutiche. Le reazioni trasfusionali. Trapianto di cellule staminali emolinfopoietiche (autologo ed allogenico). Malattie Infettive:
LAZZARIN A, ANDREONI M, ANGARANO G, CAROSI G, DI PERRI G, SAGNELLI E. “Malattie Infettive”. Casa Editrice Ambrosiana, I edizione, 2008. MORONI M., ESPOSITO R., DE LALLA F., “Manuale di Malattie Infettive”, VII edizione, 2008. Malattie del Sngue: a cura di G. Avvisati: EMATOLOGIA DI MANDELLI – Società Editrice PICCIN, Edizione 2013. A. Bosi, V, De Stefano, F. Di Raimondo, G. La Nasa: Manuale di malattie del sangue, Ed. Elsivier, 2012 Allergologia e Immunologia Clinica: PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013 HARRISON'S Principles of Internal Medicine. McGraw-Hill Reumatologia:PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013
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CUDILLO LAURA
(programma)
PROGRAMMA MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia del sistema emolinfopoietico. Eritropoiesi normale e patologica. Anemie: aplastiche, diseritropoietiche, carenziali, emolitiche, post-emorragiche, da patogenesi multipla. Emoglobinopatie e talassemie. Poliglobulie, emocromatosi ed emosiderosi. Granulo-monocitopoiesi normale e patologica. Granulocitopenie (agranulocitosi), granulocitopatie, granulocitosi. Leucemie mieloidi acute, sindromi mielodisplastiche. Sindromi mieloproliferative croniche: leucemia mieloide cronica, mielofibrosi idiopatica, trombocitemia essenziale, policitemia vera. Patologia neoplastica e non neoplastica del sistema monocitomacrofagico. Linfopoiesi normale e patologica. Sindromi da immunodeficienza congenita ed acquisita. Malattie linfoproliferative acute e croniche: leucemia linfoide acuta, leucemia linfoide cronica, tricoleucemia. Linfoma di Hodgkin. Linfomi non–Hodgkin. Gammopatie monoclonali: mieloma multiplo, malattia di Waldenstrom, crioglobulinemie, malattie delle catene pesanti. Sarcoidosi. Fisiopatologia dell'emostasi e della coagulazione. Malattie emorragiche vascolari. Malattie emorragiche da difetti plasmatici. Piastrinopenie e piastrinopatie. Coagulopatie acquisite. Trasfusione di sangue, emoderivati ed aferesi terapeutiche. Le reazioni trasfusionali. Trapianto di cellule staminali emolinfopoietiche (autologo ed allogenico). Malattie Infettive:
LAZZARIN A, ANDREONI M, ANGARANO G, CAROSI G, DI PERRI G, SAGNELLI E. “Malattie Infettive”. Casa Editrice Ambrosiana, I edizione, 2008. MORONI M., ESPOSITO R., DE LALLA F., “Manuale di Malattie Infettive”, VII edizione, 2008. Malattie del Sngue: a cura di G. Avvisati: EMATOLOGIA DI MANDELLI – Società Editrice PICCIN, Edizione 2013. A. Bosi, V, De Stefano, F. Di Raimondo, G. La Nasa: Manuale di malattie del sangue, Ed. Elsivier, 2012 Allergologia e Immunologia Clinica: PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013 HARRISON'S Principles of Internal Medicine. McGraw-Hill Reumatologia:PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013 |
3 | MED/15 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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M-1449 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Il corso intende fornire informazioni aggiornate sulle Malattie Infettive di più frequente riscontro in modo tale che lo studente sia in grado di conoscere: 1) le principali sindromi infettive; 2) le patologie dovute ai principali agenti infettivi; 3) le infezioni nel paziente compromesso e in quello ospedalizzato; 4) le metodologie diagnostiche; 5) i principi di terapia antimicrobica. Il corso si propone inoltre di aggiornare lo studente sulle malattie ematologiche di maggiore rilevanza clinico-terapeutica. In particolare, in relazione alle più recenti acquisizioni biologiche, fornire allo studente adeguate conoscenze riguardo alle procedure diagnostiche e agli approcci terapeutici delle più comuni emopatie neoplastiche e non. Infine il corso intende fornire informazioni sul sistema immunocompetente dalla normalità alla patologia: immunoreazioni patogene, immunodeficienze, tolleranza ed autoimmunità, allergia e pseudoallergia. Saranno date nozioni di diagnostica e principi di modulazione a scopo terapeutico della risposta immune. Per ciò che attiene le discipline di Allergologia e Immunologia Clinica e di Reumatologia il corso intende fornire allo studente conoscenze adeguate per un ottimale approccio al paziente e capacità idonee per una costruttiva e paritetica interazione con lo specialista. Per questa ragione si curerà molto la sintesi delle problematiche per l’armonizzazione di un ragionamento medico che tenga conto della visione internistica complessiva del paziente.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del sistema linfoematopoietico e immunitario e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. evidenziare i principali aspetti dei disordini ematologici, reumatologici, allergici e infettivi concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Riconoscere i fattori di rischio, le popolazioni a rischio, i fattori di sollievo o esacerbanti per ogni caso clinico specifico. Dimostrare conoscenze sulla medicina consolidata e in evoluzione che è fondamentale per la pratica degli interventi clinici e chirurgici. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche; Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie infettive al fine di comprenderne l'impatto a livello mondiale e nella maggior parte dei paesi colpiti. Riconoscere l'importanza della medicina preventiva e sottolineare il ruolo dell'intervento precoce. • Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire conoscenze e capacità di comprensione per potere arrivare ad elaborare e/o applicare idee originali soprattutto nell’ambito della ricerca; Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Applicare le proprie conoscenze quali capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relative a nuove tematiche nel contesto dei settori disciplinari di Malattie Infettive, Malattie del Sangue, Allergologia, Immunonologia Clinica e Reumatologia Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Saper formulare una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e motivarla adeguatamente. Imparare a interpretare gli esami epidemiologici, di laboratorio e diagnostici in modo appropriato. Saper integrare le proprie conoscenze e gestire le complessità essendo in grado di formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, essendo anche in grado di riflettere sulle responsabilità sociali e etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e dei giudizi dati; 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. Saper comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni e conoscenze ad interlocutori specialisti e non specialisti; 5. Capacità di apprendimento Aver sviluppato capacità di apprendimento fino a poter continuare lo studio in modo autonomo. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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ANDREONI MASSIMO
(programma)
PROGRAMMA MALATTIE INFETTIVE
SINDROMI CLINICHE: Infezioni localizzate, Sepsi e shock settico; Endocarditi infettive; Enteriti acute infettive e tossinfezioni alimentari; Epatiti infettive; Infezioni dell'apparato urinario; Osteomielite infettiva; Meningiti e meningoencefaliti. MALATTIE DA BATTERI: Polmonite pneumococcica; Polmoniti da batteri gram-negativi aerobi; Polmoniti da batteri anaerobi; Legionellosi; Infezioni da micoplasmi. Pertosse. Difterite. Infezioni streptococciche e patologia metastreptococcica. Infezioni stafilococciche. Meningiti batteriche (M. meningococcica, M. pneumococcica, M. da Haemophilus). Osteomielite. Malattie da clostridi (Tetano, Botulismo, Colite pseudomembranosa); Infezioni enteriche (Febbre tifoide e altre salmonellosi; Shigellosi; Colera; Enteriti da Campylobacter, Escherichia coli, Yersinia enterocolitica; Diarrea del viaggiatore). Carbonchio. Actinomicosi. Brucellosi. Malattia da graffio di gatto. Malattie da micobatteri (Tubercolosi extrapolmonare, Lebbra). Malattie da Spirochete (Leptospirosi; Malattie di Lyme). Malattie da Chlamydiae (Tracoma; Psittacosi-Ornitosi). Malattie da Rickettsiae (Febbre bottonosa ed altre rickettsiosi trasmesse da artropodi; Febbre Q) MALATTIE DA VIRUS: Malattie dell'apparato respiratorio (Raffreddore comune, Faringiti, laringiti, croup e bronchiti virali, Influenza epidemica). Mononucleosi infettiva. Infezione da citomegalovirus. Infezione da virus Herpes simplex. Infezione da virus Varicella-zoster. Morbillo. Rosolia. Parotite epidemica. Gastroenteriti virali. Malattie da enterovirus (Pleurodinia epidemica; Miocarditi e pericarditi; Sindromi mucocutanee). Malattie da Retrovirus (Infezione da HIV e patologie correlate). Generalità su malattie da Arbovirus e sulle infezioni da Prioni. MALATTIE DA MICETI: Candidosi. Criptococcosi. Pneumocistosi. Aspergillosi. Micetoma MALATTIE DA PROTOZOI: Malaria. Toxoplasmosi. Amebiasi. Leishmaniosi. Criptosporidiosi. Tripanosomiasi. Giardiasi MALATTIE DA ELMINTI: Infezioni da cestodi intestinali (Tenia saginata, Tenia solium) e tessutali (Echinococcosi). Infezioni da trematodi (Schistosomiasi). Infezioni da nematodi intestinali (Anchilostomiasi, Ascariasi, Enterobiasi, Trichuriasi) e tessutali (Filariasi) PRINCIPI DI TERAPIA: antibatterica, antivirale, antimicotica e antiparassitaria. LAZZARIN A, ANDREONI M, ANGARANO G, CAROSI G, DI PERRI G, SAGNELLI E. “Malattie Infettive”. Casa Editrice Ambrosiana, I edizione, 2008.
MORONI M., ESPOSITO R., DE LALLA F., “Manuale di Malattie Infettive”, VII edizione, 2008.
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SARMATI LOREDANA
(programma)
PROGRAMMA MALATTIE INFETTIVE
SINDROMI CLINICHE: Infezioni localizzate, Sepsi e shock settico; Endocarditi infettive; Enteriti acute infettive e tossinfezioni alimentari; Epatiti infettive; Infezioni dell'apparato urinario; Osteomielite infettiva; Meningiti e meningoencefaliti. MALATTIE DA BATTERI: Polmonite pneumococcica; Polmoniti da batteri gram-negativi aerobi; Polmoniti da batteri anaerobi; Legionellosi; Infezioni da micoplasmi. Pertosse. Difterite. Infezioni streptococciche e patologia metastreptococcica. Infezioni stafilococciche. Meningiti batteriche (M. meningococcica, M. pneumococcica, M. da Haemophilus). Osteomielite. Malattie da clostridi (Tetano, Botulismo, Colite pseudomembranosa); Infezioni enteriche (Febbre tifoide e altre salmonellosi; Shigellosi; Colera; Enteriti da Campylobacter, Escherichia coli, Yersinia enterocolitica; Diarrea del viaggiatore). Carbonchio. Actinomicosi. Brucellosi. Malattia da graffio di gatto. Malattie da micobatteri (Tubercolosi extrapolmonare, Lebbra). Malattie da Spirochete (Leptospirosi; Malattie di Lyme). Malattie da Chlamydiae (Tracoma; Psittacosi-Ornitosi). Malattie da Rickettsiae (Febbre bottonosa ed altre rickettsiosi trasmesse da artropodi; Febbre Q) MALATTIE DA VIRUS: Malattie dell'apparato respiratorio (Raffreddore comune, Faringiti, laringiti, croup e bronchiti virali, Influenza epidemica). Mononucleosi infettiva. Infezione da citomegalovirus. Infezione da virus Herpes simplex. Infezione da virus Varicella-zoster. Morbillo. Rosolia. Parotite epidemica. Gastroenteriti virali. Malattie da enterovirus (Pleurodinia epidemica; Miocarditi e pericarditi; Sindromi mucocutanee). Malattie da Retrovirus (Infezione da HIV e patologie correlate). Generalità su malattie da Arbovirus e sulle infezioni da Prioni. MALATTIE DA MICETI: Candidosi. Criptococcosi. Pneumocistosi. Aspergillosi. Micetoma MALATTIE DA PROTOZOI: Malaria. Toxoplasmosi. Amebiasi. Leishmaniosi. Criptosporidiosi. Tripanosomiasi. Giardiasi MALATTIE DA ELMINTI: Infezioni da cestodi intestinali (Tenia saginata, Tenia solium) e tessutali (Echinococcosi). Infezioni da trematodi (Schistosomiasi). Infezioni da nematodi intestinali (Anchilostomiasi, Ascariasi, Enterobiasi, Trichuriasi) e tessutali (Filariasi) PRINCIPI DI TERAPIA: antibatterica, antivirale, antimicotica e antiparassitaria. LAZZARIN A, ANDREONI M, ANGARANO G, CAROSI G, DI PERRI G, SAGNELLI E. “Malattie Infettive”. Casa Editrice Ambrosiana, I edizione, 2008.
MORONI M., ESPOSITO R., DE LALLA F., “Manuale di Malattie Infettive”, VII edizione, 2008. |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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M-1448 -
REUMATOLOGIA
(obiettivi)
The course aims to provide updated information on the most frequently encountered Infectious Diseases so that the student is able to know: 1) the main infectious syndromes; 2) pathologies due to the main infectious agents; 3) infections in the compromised patient and in the hospitalized one; 4) diagnostic methods; 5) the principles of antimicrobial therapy. The course also aims to update the student on hematological diseases of major clinical and therapeutic relevance. In particular, in relation to the most recent biological acquisitions, to provide the student with adequate knowledge of diagnostic procedures and therapeutic approaches to the most common neoplastic and non-neoplastic hemopathies. Finally, the course aims to provide information on the immunocompetent system from normality to pathology: pathogenic immunoreactions, immunodeficiencies, tolerance and autoimmunity, allergy and pseudo-allergy. Notions of diagnostics and principles of modulation will be given for therapeutic purposes of the immune response. With regard to the disciplines of Clinical Allergology and Immunology and Rheumatology, the course aims to provide students with adequate knowledge for an optimal patient approach and suitable skills for constructive and equal interaction with the specialist. For this reason the synthesis of the problems for the harmonization of a medical reasoning that takes into account the overall internal view of the patient will be greatly taken care of.
-------------------------------------------------- -------------------------------------------------- -------------------------------------------------- ----- The expected learning outcomes are consistent with the general provisions of the Bologna Process and the specific provisions of Directive 2005/36 / EC. They are found within the European Qualifications Framework (Dublin descriptors) as follows: 1. Knowledge and understanding To evaluate the physiological principles that regulate the function of the lymphohaematopoietic and immune system and the alterations induced by functional and structural anomalies. highlight the main aspects of haematological, rheumatological, allergic and infectious disorders focusing on etio-pathogenesis, diagnosis and therapy. Recognize risk factors, populations at risk, relief factors or exacerbants for each specific clinical case. Demonstrate knowledge on consolidated and evolving medicine that is fundamental for the practice of clinical and surgical interventions. Determine the main indications or contraindications for medical and surgical therapeutic strategies; Identify the incidence and epidemiology of infectious diseases in order to understand their impact globally and in most affected countries. Recognize the importance of preventive medicine and highlight the role of early intervention. • Analyze a clinical case and provide an exhaustive explanation of the possible diagnostic hypotheses and appropriate therapeutic approaches. 2. Applied knowledge and understanding Acquire knowledge and understanding to be able to come to elaborate and / or apply original ideas especially in the field of research; Apply the theoretical knowledge to the clinical field, being able to recognize the general diagnostic aspects of diseases. Apply knowledge such as understanding and ability to solve problems related to new topics in the disciplinary fields of Infectious Diseases, Blood Diseases, Allergology, Clinical Immunonology and Rheumatology Evaluate the patient, emphasizing the results obtained from history, physical examination and instrumental tests. If the mechanisms underlying these results can be identified, the correct etiological, anatomical and physiological diagnoses can usually be deduced. Knowing how to formulate a differential diagnosis based on clinical data provided and adequately motivate it. Learn to interpret epidemiological, laboratory and diagnostic exams appropriately. Knowing how to integrate one's own knowledge and manage the complexities being able to formulate judgments also on the basis of limited or incomplete information, being also able to reflect on the social and ethical responsibilities connected to the application of one's own knowledge and judgments given; 3 Independence of judgment Recognize the importance of an in-depth knowledge of the subjects consistent with adequate medical education. Identify the fundamental role of the correct theoretical knowledge of the subject in clinical practice. 4. Communication Orally present the topics in an organized and consistent manner. Use of an adequate scientific language in accordance with the topic of the discussion. Knowing how to communicate clearly their conclusions and knowledge to specialist and non-specialist interlocutors; 5. Learning skills Having developed learning skills
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PERRICONE ROBERTO
(programma)
REUMATOLOGIA
Tolleranza immunologica ed autoimmunità. Connettiviti e vasculiti: Lupus eritematoso; Sclerodermia; Dermatomiosite e poliomiositi; Vascoliti; Sindrome di Sjogren e forme correlate; Sindromi overlap; Connettivite mista. Sindrome da anticorpi antifosfolipidi. Principi di terapia in Reumatologia. Aggiornamento di fine Corso della letteratura. Reumatologia: PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013
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1 | MED/16 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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M-1447 -
ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Il corso intende fornire informazioni aggiornate sulle Malattie Infettive di più frequente riscontro in modo tale che lo studente sia in grado di conoscere: 1) le principali sindromi infettive; 2) le patologie dovute ai principali agenti infettivi; 3) le infezioni nel paziente compromesso e in quello ospedalizzato; 4) le metodologie diagnostiche; 5) i principi di terapia antimicrobica. Il corso si propone inoltre di aggiornare lo studente sulle malattie ematologiche di maggiore rilevanza clinico-terapeutica. In particolare, in relazione alle più recenti acquisizioni biologiche, fornire allo studente adeguate conoscenze riguardo alle procedure diagnostiche e agli approcci terapeutici delle più comuni emopatie neoplastiche e non. Infine il corso intende fornire informazioni sul sistema immunocompetente dalla normalità alla patologia: immunoreazioni patogene, immunodeficienze, tolleranza ed autoimmunità, allergia e pseudoallergia. Saranno date nozioni di diagnostica e principi di modulazione a scopo terapeutico della risposta immune. Per ciò che attiene le discipline di Allergologia e Immunologia Clinica e di Reumatologia il corso intende fornire allo studente conoscenze adeguate per un ottimale approccio al paziente e capacità idonee per una costruttiva e paritetica interazione con lo specialista. Per questa ragione si curerà molto la sintesi delle problematiche per l’armonizzazione di un ragionamento medico che tenga conto della visione internistica complessiva del paziente.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione del sistema linfoematopoietico e immunitario e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. evidenziare i principali aspetti dei disordini ematologici, reumatologici, allergici e infettivi concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Riconoscere i fattori di rischio, le popolazioni a rischio, i fattori di sollievo o esacerbanti per ogni caso clinico specifico. Dimostrare conoscenze sulla medicina consolidata e in evoluzione che è fondamentale per la pratica degli interventi clinici e chirurgici. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche; Identificare l'incidenza e l'epidemiologia delle malattie infettive al fine di comprenderne l'impatto a livello mondiale e nella maggior parte dei paesi colpiti. Riconoscere l'importanza della medicina preventiva e sottolineare il ruolo dell'intervento precoce. • Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati. 2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Acquisire conoscenze e capacità di comprensione per potere arrivare ad elaborare e/o applicare idee originali soprattutto nell’ambito della ricerca; Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Applicare le proprie conoscenze quali capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relative a nuove tematiche nel contesto dei settori disciplinari di Malattie Infettive, Malattie del Sangue, Allergologia, Immunonologia Clinica e Reumatologia Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Saper formulare una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e motivarla adeguatamente. Imparare a interpretare gli esami epidemiologici, di laboratorio e diagnostici in modo appropriato. Saper integrare le proprie conoscenze e gestire le complessità essendo in grado di formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, essendo anche in grado di riflettere sulle responsabilità sociali e etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e dei giudizi dati; 3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica. 4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. Saper comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni e conoscenze ad interlocutori specialisti e non specialisti; 5. Capacità di apprendimento Aver sviluppato capacità di apprendimento fino a poter continuare lo studio in modo autonomo. Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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BERGAMINI ALBERTO
(programma)
PROGRAMMA ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA
Allergia e pseudoallergia. Asma bronchiale. Oculorinite allergica. Reazioni non desiderate agli alimenti. Intolleranza a farmaci. Dermatite atopica. Sindrome orticaria-angioedema. Allergia da insetti. Anafilassi. Principi di terapia in allergologia. Le immunoreazioni patogene. Immunodeficienze primitive e secondarie. Aspetti immunologici delle malattie dei vari tessuti, organi ed apparati. Patologia congenita ed acquisita del complemento. Immunologia clinica nell'interazione multidisciplinare. Principi di terapia in immunologia clinica. Aggiornamento di fine Corso della letteratura. PROGRAMMA REUMATOLOGIA Tolleranza immunologica ed autoimmunità. Connettiviti e vasculiti: Lupus eritematoso; Sclerodermia; Dermatomiosite e poliomiositi; Vascoliti; Sindrome di Sjogren e forme correlate; Sindromi overlap; Connettivite mista. Sindrome da anticorpi antifosfolipidi. Principi di terapia in Reumatologia. Aggiornamento di fine Corso della letteratura. Malattie Infettive:
LAZZARIN A, ANDREONI M, ANGARANO G, CAROSI G, DI PERRI G, SAGNELLI E. “Malattie Infettive”. Casa Editrice Ambrosiana, I edizione, 2008. MORONI M., ESPOSITO R., DE LALLA F., “Manuale di Malattie Infettive”, VII edizione, 2008. Malattie del Sngue: a cura di G. Avvisati: EMATOLOGIA DI MANDELLI – Società Editrice PICCIN, Edizione 2013. A. Bosi, V, De Stefano, F. Di Raimondo, G. La Nasa: Manuale di malattie del sangue, Ed. Elsivier, 2012 Allergologia e Immunologia Clinica: PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013 HARRISON'S Principles of Internal Medicine. McGraw-Hill Reumatologia: PERRICONE R.: Malattie Autoimmuni Sistemiche Società Editrice Universo, 2013 |
1 | MED/09 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | ||||||||||||||
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8059610 -
SCIENZE NEUROLOGICHE
(obiettivi)
Acquisire la capacità di riconoscere, mediante lo studio
fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici |
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M-4637 -
NEUROCHIRURGIA
(obiettivi)
Acquisire la capacità di riconoscere, mediante lo studio
fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici
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LUNARDI PIERPAOLO
(programma)
NEUROCHIRURGIA
Fisiopatologia dell' ipertensione endocranica: legge di Monro - Kellie, ernie cerebrali interne. Edema cerebrale. Registrazione della pressione endocranica. Fisiopatologia e clinica delle neoplasie endocraniche. Classificazione ed istogenesi dei tumori del sistema nervoso. Meningioma. La regione sellare. Fisiopatologia del circolo liquorale: idrocefalo. Malformazioni del sistema nervoso centrale ed emorragia subaracnoidea: aneurismi arteriosi, malformazioni artero-venose. Traumi cranio - encefalici aperti: fratture esposte, fistole liquorali. Traumi cranio - encefalici chiusi: commozione, contusione, ematoma extradurale, ematomi sottodurali (acuto, cronico). Traumi mielo - vertebrali. Compressioni mielo - radicolari di natura neoplastica: tumori extradurali, tumori sottodurali extramidollari, tumori intramidollari. Compressioni mielo - radicolari di natura discale: ernia del disco, spondilosi. NEUROCHIRURGIA ESENZIALE - FORTUNA - LUNARDI (CASA EDITRICE VERDUCCI)
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1 | MED/27 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-4636 -
NEUROLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la capacità di riconoscere, mediante lo studio
fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici
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CALTAGIRONE CARLO
(programma)
INTRODUZIONE AL CORSO E PRINCIPI DI ANATOMIA CLINICA DEL SISTEMA NERVOSO.
SEMEIOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLE AFFEZIONI DEL SISTEMA NERVOSO: Organizzazione anatomo - funzionale e fisiopatologia del Sistema Piramidale. Sindromi anatomocliniche da lesione piramidale. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema extra - piramidale. Sindromi anatomocliniche da lesioni extrapiramidali. Organizzazione anatomo - funzionale, fisiopatologia e semeiologia del Sistema Nervoso Cerebellare. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema Nervoso periferico e del Sistema vegetativo. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema sensoriale, sindromi anatomocliniche relative. DIAGNOSI NEUROLOGICA: La diagnostica neurofisiologica: Diagnostica elettroencefalografica. Diagnostica clinica e strumentale dell' apparato neuromuscolare. Diagnostica radiologica in Neurologia. Diagnostica liquorale e gli esami di laboratorio complementari. DISORDINI DELLE FUNZIONI DI COSCIENZA E DELLE FUNZIONI CORTICALI SUPERIORI: Principi dell' organizzazione funzionale della corteccia cerebrale. I comi. Dominanza emisferica e sindromi afasiche. Le sindromi anatomo-cliniche da lesione della corteccia frontale, parietale, temporale, occipitale e del corpo calloso. Psicosi organiche: sindromi demenziali e psicosi confusionali. AFFEZIONI NEUROLOGICHE INFANTILI: Sviluppo del Sistema Nervoso e Semeiotica neurologica infantile. Alterazioni congenite del Sistema Nervoso: idrocefalo, meningocele, craniostenosi. PROCESSI INFIAMMATORI DEL SISTEMA NERVOSO: Encefalopatie da virus. Meningoencefaliti e ascessi cerebrali. Affezioni infiammatorie del Midollo Spinale. TUMORI DEL SISTEMA NERVOSO: Patologia, semeiologia e diagnostica dei tumori endocranici. Patologia, semeiologia e diagnostica dei tumori midollari. MALATTIE DEGENERATIVE DEL SISTEMA NERVOSO: Degenerazioni sistemiche: morbo di Parkinson. paralisi sopranucleare progressiva, corea di Huntington. Eredoatassie. Malattie degenerative del Sistema Cerebellare; morbo di Alzheimer di Pick. EPILESSIA: Fisiopatologia delle sindromi epilettiche. Semeiotica clinica e strumentale delle Sindromi epilettiche. Clinica delle sindromi comiziali. Terapia delle sindromi comiziali. AFFEZIONI VASCOLARI DEL SISTEMA NERVOSO: Organizzazione anatomo - funzionale del Sistema circolatorio cerebrale e midollare. Fisiopatologia del circolo cerebrale e midollare. Clinica delle Sindromi cerebro - vascolari acute e croniche. Diagnostica e terapia delle affezioni vascolari cerebrali e midollari. TRAUMI CRANIO-ENCEFALICI E MIDOLLARI: Commozione, contusione e lacerazione cerebrale. Ematomi epidurali, subdurali e intracerebrali. AFFEZIONI MIDOLLARI: Mielopatie vascolari e spondiloartrosiche. Compressioni midollari e ernie discali. Amiotrofie spinali, affezioni infiammatorie delle radici e delle guaine midollari. MALATTIE DE L SISTEMA NEUROMUSCOLARE: 13.1 Miositi, polimiositi, sindromi periferiche paraneoplastiche. Distrofie muscolari, miopatie metaboliche e disendocrine. Miastenia e sindromi miasteniche. Polineuropatie, multineuropatie, mononeuropatie. MALATTIE DEMIELINIZZANTI: Etiopatogenesi, patologia clinica delle sindromi demielinizzanti. 14.2 La neurolue. AFFEZIONI NEUROLOGICHE IN CORSO DI PATOLOGIE INTERNISTICHE: Sindromi disendocrine di interesse neurologico. Malattie dismetaboliche del Sistema Nervoso Centrale e Periferico. ADAMS-VICTOR-ROPPER – Edizione Italiana- Frattola-Nappi Tonali “Principi di Neurologia” VI Edizione McGraw-Hill
NEUROLOGIA - J.CAMBIER- M. MASSON - H.DEHEN (CASA EDITRICE MASSON) COMPENDIO DI NEUROLOGIA - G.L. LENZI - V. DI PIETRO - A. PADOVANI (CASA EDITRICE PICCIN)
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MERCURI NICOLA BIAGIO
(programma)
INTRODUZIONE AL CORSO E PRINCIPI DI ANATOMIA CLINICA DEL SISTEMA NERVOSO.
SEMEIOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLE AFFEZIONI DEL SISTEMA NERVOSO: Organizzazione anatomo - funzionale e fisiopatologia del Sistema Piramidale. Sindromi anatomocliniche da lesione piramidale. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema extra - piramidale. Sindromi anatomocliniche da lesioni extrapiramidali. Organizzazione anatomo - funzionale, fisiopatologia e semeiologia del Sistema Nervoso Cerebellare. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema Nervoso periferico e del Sistema vegetativo. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema sensoriale, sindromi anatomocliniche relative. DIAGNOSI NEUROLOGICA: La diagnostica neurofisiologica: Diagnostica elettroencefalografica. Diagnostica clinica e strumentale dell' apparato neuromuscolare. Diagnostica radiologica in Neurologia. Diagnostica liquorale e gli esami di laboratorio complementari. DISORDINI DELLE FUNZIONI DI COSCIENZA E DELLE FUNZIONI CORTICALI SUPERIORI: Principi dell' organizzazione funzionale della corteccia cerebrale. I comi. Dominanza emisferica e sindromi afasiche. Le sindromi anatomo-cliniche da lesione della corteccia frontale, parietale, temporale, occipitale e del corpo calloso. Psicosi organiche: sindromi demenziali e psicosi confusionali. AFFEZIONI NEUROLOGICHE INFANTILI: Sviluppo del Sistema Nervoso e Semeiotica neurologica infantile. Alterazioni congenite del Sistema Nervoso: idrocefalo, meningocele, craniostenosi. PROCESSI INFIAMMATORI DEL SISTEMA NERVOSO: Encefalopatie da virus. Meningoencefaliti e ascessi cerebrali. Affezioni infiammatorie del Midollo Spinale. TUMORI DEL SISTEMA NERVOSO: Patologia, semeiologia e diagnostica dei tumori endocranici. Patologia, semeiologia e diagnostica dei tumori midollari. MALATTIE DEGENERATIVE DEL SISTEMA NERVOSO: Degenerazioni sistemiche: morbo di Parkinson. paralisi sopranucleare progressiva, corea di Huntington. Eredoatassie. Malattie degenerative del Sistema Cerebellare; morbo di Alzheimer di Pick. EPILESSIA: Fisiopatologia delle sindromi epilettiche. Semeiotica clinica e strumentale delle Sindromi epilettiche. Clinica delle sindromi comiziali. Terapia delle sindromi comiziali. AFFEZIONI VASCOLARI DEL SISTEMA NERVOSO: Organizzazione anatomo - funzionale del Sistema circolatorio cerebrale e midollare. Fisiopatologia del circolo cerebrale e midollare. Clinica delle Sindromi cerebro - vascolari acute e croniche. Diagnostica e terapia delle affezioni vascolari cerebrali e midollari. TRAUMI CRANIO-ENCEFALICI E MIDOLLARI: Commozione, contusione e lacerazione cerebrale. Ematomi epidurali, subdurali e intracerebrali. AFFEZIONI MIDOLLARI: Mielopatie vascolari e spondiloartrosiche. Compressioni midollari e ernie discali. Amiotrofie spinali, affezioni infiammatorie delle radici e delle guaine midollari. MALATTIE DE L SISTEMA NEUROMUSCOLARE: 13.1 Miositi, polimiositi, sindromi periferiche paraneoplastiche. Distrofie muscolari, miopatie metaboliche e disendocrine. Miastenia e sindromi miasteniche. Polineuropatie, multineuropatie, mononeuropatie. MALATTIE DEMIELINIZZANTI: Etiopatogenesi, patologia clinica delle sindromi demielinizzanti. 14.2 La neurolue. AFFEZIONI NEUROLOGICHE IN CORSO DI PATOLOGIE INTERNISTICHE: Sindromi disendocrine di interesse neurologico. Malattie dismetaboliche del Sistema Nervoso Centrale e Periferico. ADAMS-VICTOR-ROPPER – Edizione Italiana- Frattola-Nappi Tonali “Principi di Neurologia” VI Edizione McGraw-Hill
NEUROLOGIA - J.CAMBIER- M. MASSON - H.DEHEN (CASA EDITRICE MASSON) COMPENDIO DI NEUROLOGIA - G.L. LENZI - V. DI PIETRO - A. PADOVANI (CASA EDITRICE PICCIN)
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PISANI ANTONIO
(programma)
NTRODUZIONE AL CORSO E PRINCIPI DI ANATOMIA CLINICA DEL SISTEMA NERVOSO.
SEMEIOLOGIA E FISIOPATOLOGIA DELLE AFFEZIONI DEL SISTEMA NERVOSO: Organizzazione anatomo - funzionale e fisiopatologia del Sistema Piramidale. Sindromi anatomocliniche da lesione piramidale. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema extra - piramidale. Sindromi anatomocliniche da lesioni extrapiramidali. Organizzazione anatomo - funzionale, fisiopatologia e semeiologia del Sistema Nervoso Cerebellare. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema Nervoso periferico e del Sistema vegetativo. Organizzazione funzionale e fisiopatologia del Sistema sensoriale, sindromi anatomocliniche relative. DIAGNOSI NEUROLOGICA: La diagnostica neurofisiologica: Diagnostica elettroencefalografica. Diagnostica clinica e strumentale dell' apparato neuromuscolare. Diagnostica radiologica in Neurologia. Diagnostica liquorale e gli esami di laboratorio complementari. DISORDINI DELLE FUNZIONI DI COSCIENZA E DELLE FUNZIONI CORTICALI SUPERIORI: Principi dell' organizzazione funzionale della corteccia cerebrale. I comi. Dominanza emisferica e sindromi afasiche. Le sindromi anatomo-cliniche da lesione della corteccia frontale, parietale, temporale, occipitale e del corpo calloso. Psicosi organiche: sindromi demenziali e psicosi confusionali. AFFEZIONI NEUROLOGICHE INFANTILI: Sviluppo del Sistema Nervoso e Semeiotica neurologica infantile. Alterazioni congenite del Sistema Nervoso: idrocefalo, meningocele, craniostenosi. PROCESSI INFIAMMATORI DEL SISTEMA NERVOSO: Encefalopatie da virus. Meningoencefaliti e ascessi cerebrali. Affezioni infiammatorie del Midollo Spinale. TUMORI DEL SISTEMA NERVOSO: Patologia, semeiologia e diagnostica dei tumori endocranici. Patologia, semeiologia e diagnostica dei tumori midollari. MALATTIE DEGENERATIVE DEL SISTEMA NERVOSO: Degenerazioni sistemiche: morbo di Parkinson. paralisi sopranucleare progressiva, corea di Huntington. Eredoatassie. Malattie degenerative del Sistema Cerebellare; morbo di Alzheimer di Pick. EPILESSIA: Fisiopatologia delle sindromi epilettiche. Semeiotica clinica e strumentale delle Sindromi epilettiche. Clinica delle sindromi comiziali. Terapia delle sindromi comiziali. AFFEZIONI VASCOLARI DEL SISTEMA NERVOSO: Organizzazione anatomo - funzionale del Sistema circolatorio cerebrale e midollare. Fisiopatologia del circolo cerebrale e midollare. Clinica delle Sindromi cerebro - vascolari acute e croniche. Diagnostica e terapia delle affezioni vascolari cerebrali e midollari. TRAUMI CRANIO-ENCEFALICI E MIDOLLARI: Commozione, contusione e lacerazione cerebrale. Ematomi epidurali, subdurali e intracerebrali. AFFEZIONI MIDOLLARI: Mielopatie vascolari e spondiloartrosiche. Compressioni midollari e ernie discali. Amiotrofie spinali, affezioni infiammatorie delle radici e delle guaine midollari. MALATTIE DE L SISTEMA NEUROMUSCOLARE: 13.1 Miositi, polimiositi, sindromi periferiche paraneoplastiche. Distrofie muscolari, miopatie metaboliche e disendocrine. Miastenia e sindromi miasteniche. Polineuropatie, multineuropatie, mononeuropatie. MALATTIE DEMIELINIZZANTI: Etiopatogenesi, patologia clinica delle sindromi demielinizzanti. 14.2 La neurolue. AFFEZIONI NEUROLOGICHE IN CORSO DI PATOLOGIE INTERNISTICHE: Sindromi disendocrine di interesse neurologico. Malattie dismetaboliche del Sistema Nervoso Centrale e Periferico. ADAMS-VICTOR-ROPPER – Edizione Italiana- Frattola-Nappi Tonali “Principi di Neurologia” VI Edizione McGraw-Hill
NEUROLOGIA - J.CAMBIER- M. MASSON - H.DEHEN (CASA EDITRICE MASSON) COMPENDIO DI NEUROLOGIA - G.L. LENZI - V. DI PIETRO - A. PADOVANI (CASA EDITRICE PICCIN) |
4 | MED/26 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8059613 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
Fisiopatologia, diagnosi e principi terapeutici generali delle più
frequenti malattie dell'apparato locomotore di origine infiammatoria e degenerativa, indicandone la prognosi. Pronto soccorso, diagnosi e indirizzi di trattamento delle lesioni traumatiche dell’Apparato Locomotore. |
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M-4641 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
Fisiopatologia, diagnosi e principi terapeutici generali delle più
frequenti malattie dell'apparato locomotore di origine infiammatoria e degenerativa, indicandone la prognosi. Pronto soccorso, diagnosi e indirizzi di trattamento delle lesioni traumatiche dell’Apparato Locomotore.
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TARANTINO UMBERTO
(programma)
Traumatologia
Anatomia e istologia dell’Apparato Locomotore. Terminologia ortopedica. Lesioni traumatiche osteo-articolari: generalità, fisiopatologia, clinica, esami strumentali, principi terapeutici, complicanze precoci e tardive: sindrome compartimentale. Infezioni osteoarticolari: definizione, epidemiologia, fisiopatologie, acute e croniche, esami strumentali, esami di laboratorio e terapia. Principali malattie e lesioni traumatiche della spalla e del braccio. Principali malattie e lesioni traumatiche del gomito e dell’avambraccio. Principali malattie e lesioni traumatiche del polso e della mano. Principali malattie e lesioni traumatiche della porzione prossimale e distale del femore. Principali malattie e lesioni traumatiche del ginocchio e della gamba. Principali malattie e lesioni traumatiche della caviglia e del piede. Fracture Healing: elementi di fisiologia e di fisiopatologia, ritardi di consolidazione, pseudoartrosi: clinica, esami strumentali e principi terapeutici. Innesti e trapianti ossei, sostituti ossei e fattori osteoinduttivi. Malattie Metaboliche dell’Osso Osteoporosi e fratture da fragilità: definizione, elementi epidemiologici, eziofisiopatologia, esame obiettivo, esami strumentali e di laboratorio, terapia e prospettive future. Principali fratture da fragilità ed appropriatezza diagnostica terapeutica: vertebrali, femore, omero, radio, collo piede, bacino.Fracture liaison service. Ortopedia Pediatrica Displasia e lussazione congenita dell’anca. Il piede torto congenito. Le osteocondrosi: malattia di Perthes e di Scheuermann. Eterometrie degli arti: Epidemiologia e clinica, Indigini diagnostiche, Eterometrie minori, Eterometrie maggiori, Trattamento conservativo, Trattamento chirurgico con fissatori esterni, Esiti a distanza. Neoplasie dell’apparato muscolo scheletrico I Tumori primitivi benigni e maligni muscolo scheletrici: Osteogenetici, Condrogenetici, Fibrogenetici, Mielogenetici, Angiogenetici. I tumori metastatici muscolo scheletrici. Le malattie simil-tumorali dello scheletro: Cisti Ossee, Istiocitosi a cellule di Langherans, Tumori bruni da iperparatiroidismo, Displasia Fibrosa dello scheletro. Traumatologia dello Sport Lussazione scapolo-omerale. Le lesioni della cuffia dei ruotatori. La patologia del capo lungo del bicipite. Spalla rigida. Patologia da sovraccarico funzionale della spalla. Lesioni meniscali. Lesioni legamentose del ginocchio. Lesioni legamentose della caviglia. Lesioni legamentose del gomito. Alterazioni morfo-funzionali del piede nello sportivo. Concetti generali dell’artroscopia. Principi generali delle lesioni condrali. Patologia della Colonna Vertebrale Deformità del rachide: Scoliosi e Cifosi. Patologia degenerativa del rachide: Spondilo-disco artrosi, Ernia del disco, Stenosi degenerativa, Instabilità. Spondilodisciti. Fratture vertebrali traumatiche e patologiche. Scoliosi: Epidemiologia e clinica, Indagini diagnostiche, Forme infantili, Forme giovanili , Forme idiopatiche adolescenziali, Indicazioni al trattamento conservativo, Indicazioni al trattamento chirurgico, Complicazioni ed esiti a lungo termine. Patologia della mano Anatomia polso e mano (ossa, articolazioni, muscoli, vasi, nervi). Malformazioni congenite della mano: agenesia centrale, agenesia longitudinale, sindattilia, brachidattilia, polidattilia, clinodattilia,camptodattilia. Sindrome del tunnel carpale e del canale di Guyon (trattamento conservativo e chirurgico). Malattia di Dupuytren (clinica e trattamento chirurgico). Tenosinoviti stenosanti: dito a scatto, malattia di De Quervain (clinica, trattamento conservativo, trattamento chirurgico). Artrosi polso e mano: Rizoartrosi, artrosi delle articolazioni MF e IF (clinica, trattamento conservativo, trattamento chirurgico). Traumatologia del carpo, dei metacarpi e delle falangi (fratture dello scafoide, fratture dei metacarpi e delle falangi, trattamento conservativo e chirurgico) . Pseudoartrosi e necrosi dello scafoide e del semilunare (clinica e trattamento chirurgico). Viziose consolidazioni delle fratture dei metacarpi e delle falangi (clinica e trattamento chirurgico). Lesioni tendinee: rotture sottocutanee e da taglio dei tendini estensori e flessori (clinica, trattamento chirurgico). Patologie neoplastiche della mano (condroma, tumore a cellule giganti, carcinoma spinocellulare). Mano reumatoide. Patologie del piede Anatomia caviglia e piede (ossa, articolazioni, muscoli, vasi e nervi). Malformazioni e deformita’ congenite del piede (focomelia, sindattilia, ectrodattilia, polidattilia, clinodattilia, piede torto, metatarso addotto). Piede piatto lasso costituzionale e congenito da sinostosi tarsali. Piede cavo. Osteocondrosi (malattia di Kohler I e II, malattia di Sever-Blenke). Metatarsalgia (da sovraccarico, neuroma di Morton). Alluce valgo, alluce varo (clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Alluce rigido (clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Deformità delle dita minori del piede (dito a martello, a maglio e ad artiglio, clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Tallonite : fascite plantare, spina calcaneare, sindrome del tunnel tarsale (clinica,trattamento conservativo e chirurgico). Piede diabetico e reumatoide. Traumatologia del tarso, dei metatarsi e delle falangi (fratture del calcagno, fratture dell’astragalo, fratture dello scafoide, fratture dei metatarsi e delle falangi, trattamento conservativo e chirurgico). Artrosi Generalità. Premesse istologiche e fisiologiche. La malattia artrosica. Genesi dei fenomeni artrosici. La Coxartrosi: introduzione, definizione, eziologia, patogenesi, anatomia patologica, esame radiografico, sintomatologia, terapia medica, fisica e chirurgica. Gonoartrosi: introduzione, definizione, eziologia, patogenesi, anatomia patologica, esame radiografico, sintomatologia, terapia medica, fisica e chirurgica. Ginocchio varo. Ginocchio valgo. Esercitazione teorico-pratiche su patologie degenerative dell’anca e del ginocchio. Artrosi di spalla: Epidemiologia e clinica, Indagini diagnostiche, Forme eccentriche, Forme concentriche, Diagnosi differenziale con le periatriti, Trattamento e complicazioni. F. Postacchini - E. Ippolito – A. Ferretti: ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA - Antonio Delfino Editore
Reumatologia: UNIREUMA (Reumatologia) - IDELSON Gnocchi ed. Medicina fisica e Riabilitativa: "Lezioni di Medicina Riabilitativa" a cura del Prof I. Caruso, editrice CIC Roma 2006. "I mezzi fisici up to date" a cura del Prof. I. Caruso, editrice CIG Roma 2004.
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CATERINI ROBERTO
(programma)
Traumatologia
Anatomia e istologia dell’Apparato Locomotore. Terminologia ortopedica. Lesioni traumatiche osteo-articolari: generalità, fisiopatologia, clinica, esami strumentali, principi terapeutici, complicanze precoci e tardive: sindrome compartimentale. Infezioni osteoarticolari: definizione, epidemiologia, fisiopatologie, acute e croniche, esami strumentali, esami di laboratorio e terapia. Principali malattie e lesioni traumatiche della spalla e del braccio. Principali malattie e lesioni traumatiche del gomito e dell’avambraccio. Principali malattie e lesioni traumatiche del polso e della mano. Principali malattie e lesioni traumatiche della porzione prossimale e distale del femore. Principali malattie e lesioni traumatiche del ginocchio e della gamba. Principali malattie e lesioni traumatiche della caviglia e del piede. Fracture Healing: elementi di fisiologia e di fisiopatologia, ritardi di consolidazione, pseudoartrosi: clinica, esami strumentali e principi terapeutici. Innesti e trapianti ossei, sostituti ossei e fattori osteoinduttivi. Malattie Metaboliche dell’Osso Osteoporosi e fratture da fragilità: definizione, elementi epidemiologici, eziofisiopatologia, esame obiettivo, esami strumentali e di laboratorio, terapia e prospettive future. Principali fratture da fragilità ed appropriatezza diagnostica terapeutica: vertebrali, femore, omero, radio, collo piede, bacino.Fracture liaison service. Ortopedia Pediatrica Displasia e lussazione congenita dell’anca. Il piede torto congenito. Le osteocondrosi: malattia di Perthes e di Scheuermann. Eterometrie degli arti: Epidemiologia e clinica, Indigini diagnostiche, Eterometrie minori, Eterometrie maggiori, Trattamento conservativo, Trattamento chirurgico con fissatori esterni, Esiti a distanza. Neoplasie dell’apparato muscolo scheletrico I Tumori primitivi benigni e maligni muscolo scheletrici: Osteogenetici, Condrogenetici, Fibrogenetici, Mielogenetici, Angiogenetici. I tumori metastatici muscolo scheletrici. Le malattie simil-tumorali dello scheletro: Cisti Ossee, Istiocitosi a cellule di Langherans, Tumori bruni da iperparatiroidismo, Displasia Fibrosa dello scheletro. Traumatologia dello Sport Lussazione scapolo-omerale. Le lesioni della cuffia dei ruotatori. La patologia del capo lungo del bicipite. Spalla rigida. Patologia da sovraccarico funzionale della spalla. Lesioni meniscali. Lesioni legamentose del ginocchio. Lesioni legamentose della caviglia. Lesioni legamentose del gomito. Alterazioni morfo-funzionali del piede nello sportivo. Concetti generali dell’artroscopia. Principi generali delle lesioni condrali. Patologia della Colonna Vertebrale Deformità del rachide: Scoliosi e Cifosi. Patologia degenerativa del rachide: Spondilo-disco artrosi, Ernia del disco, Stenosi degenerativa, Instabilità. Spondilodisciti. Fratture vertebrali traumatiche e patologiche. Scoliosi: Epidemiologia e clinica, Indagini diagnostiche, Forme infantili, Forme giovanili , Forme idiopatiche adolescenziali, Indicazioni al trattamento conservativo, Indicazioni al trattamento chirurgico, Complicazioni ed esiti a lungo termine. Patologia della mano Anatomia polso e mano (ossa, articolazioni, muscoli, vasi, nervi). Malformazioni congenite della mano: agenesia centrale, agenesia longitudinale, sindattilia, brachidattilia, polidattilia, clinodattilia,camptodattilia. Sindrome del tunnel carpale e del canale di Guyon (trattamento conservativo e chirurgico). Malattia di Dupuytren (clinica e trattamento chirurgico). Tenosinoviti stenosanti: dito a scatto, malattia di De Quervain (clinica, trattamento conservativo, trattamento chirurgico). Artrosi polso e mano: Rizoartrosi, artrosi delle articolazioni MF e IF (clinica, trattamento conservativo, trattamento chirurgico). Traumatologia del carpo, dei metacarpi e delle falangi (fratture dello scafoide, fratture dei metacarpi e delle falangi, trattamento conservativo e chirurgico) . Pseudoartrosi e necrosi dello scafoide e del semilunare (clinica e trattamento chirurgico). Viziose consolidazioni delle fratture dei metacarpi e delle falangi (clinica e trattamento chirurgico). Lesioni tendinee: rotture sottocutanee e da taglio dei tendini estensori e flessori (clinica, trattamento chirurgico). Patologie neoplastiche della mano (condroma, tumore a cellule giganti, carcinoma spinocellulare). Mano reumatoide. Patologie del piede Anatomia caviglia e piede (ossa, articolazioni, muscoli, vasi e nervi). Malformazioni e deformita’ congenite del piede (focomelia, sindattilia, ectrodattilia, polidattilia, clinodattilia, piede torto, metatarso addotto). Piede piatto lasso costituzionale e congenito da sinostosi tarsali. Piede cavo. Osteocondrosi (malattia di Kohler I e II, malattia di Sever- Blenke). Metatarsalgia (da sovraccarico, neuroma di Morton). Alluce valgo, alluce varo (clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Alluce rigido (clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Deformità delle dita minori del piede (dito a martello, a maglio e ad artiglio, clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Tallonite : fascite plantare, spina calcaneare, sindrome del tunnel tarsale (clinica,trattamento conservativo e chirurgico). Piede diabetico e reumatoide. Traumatologia del tarso, dei metatarsi e delle falangi (fratture del calcagno, fratture dell’astragalo, fratture dello scafoide, fratture dei metatarsi e delle falangi, trattamento conservativo e chirurgico). Artrosi Artrosi Generalità. Premesse istologiche e fisiologiche. La malattia artrosica. Genesi dei fenomeni artrosici. La Coxartrosi: introduzione, definizione, eziologia, patogenesi, anatomia patologica, esame radiografico, sintomatologia, terapia medica, fisica e chirurgica. Gonoartrosi: introduzione, definizione, eziologia, patogenesi, anatomia patologica, esame radiografico, sintomatologia, terapia medica, fisica e chirurgica. Ginocchio varo. Ginocchio valgo. Esercitazione teorico-pratiche su patologie degenerative dell’anca e del ginocchio. Artrosi di spalla: Epidemiologia e clinica, Indagini diagnostiche, Forme eccentriche, Forme concentriche, Diagnosi differenziale con le periatriti, Trattamento e complicazioni. F. Postacchini - E. Ippolito – A. Ferretti: ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA - Antonio Delfino Editore
Reumatologia: UNIREUMA (Reumatologia) - IDELSON Gnocchi ed. Medicina fisica e Riabilitativa: "Lezioni di Medicina Riabilitativa" a cura del Prof I. Caruso, editrice CIC Roma 2006. "I mezzi fisici up to date" a cura del Prof. I. Caruso, editrice CIG Roma 2004.
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FARSETTI PASQUALE
(programma)
Traumatologia
Anatomia e istologia dell’Apparato Locomotore. Terminologia ortopedica. Lesioni traumatiche osteo-articolari: generalità, fisiopatologia, clinica, esami strumentali, principi terapeutici, complicanze precoci e tardive: sindrome compartimentale. Infezioni osteoarticolari: definizione, epidemiologia, fisiopatologie, acute e croniche, esami strumentali, esami di laboratorio e terapia. Principali malattie e lesioni traumatiche della spalla e del braccio. Principali malattie e lesioni traumatiche del gomito e dell’avambraccio. Principali malattie e lesioni traumatiche del polso e della mano. Principali malattie e lesioni traumatiche della porzione prossimale e distale del femore. Principali malattie e lesioni traumatiche del ginocchio e della gamba. Principali malattie e lesioni traumatiche della caviglia e del piede. Fracture Healing: elementi di fisiologia e di fisiopatologia, ritardi di consolidazione, pseudoartrosi: clinica, esami strumentali e principi terapeutici. Innesti e trapianti ossei, sostituti ossei e fattori osteoinduttivi. Malattie Metaboliche dell’Osso Osteoporosi e fratture da fragilità: definizione, elementi epidemiologici, eziofisiopatologia, esame obiettivo, esami strumentali e di laboratorio, terapia e prospettive future. Principali fratture da fragilità ed appropriatezza diagnostica terapeutica: vertebrali, femore, omero, radio, collo piede, bacino.Fracture liaison service. Ortopedia Pediatrica Displasia e lussazione congenita dell’anca. Il piede torto congenito. Le osteocondrosi: malattia di Perthes e di Scheuermann. Eterometrie degli arti: Epidemiologia e clinica, Indigini diagnostiche, Eterometrie minori, Eterometrie maggiori, Trattamento conservativo, Trattamento chirurgico con fissatori esterni, Esiti a distanza. Neoplasie dell’apparato muscolo scheletrico I Tumori primitivi benigni e maligni muscolo scheletrici: Osteogenetici, Condrogenetici, Fibrogenetici, Mielogenetici, Angiogenetici. I tumori metastatici muscolo scheletrici. Le malattie simil-tumorali dello scheletro: Cisti Ossee, Istiocitosi a cellule di Langherans, Tumori bruni da iperparatiroidismo, Displasia Fibrosa dello scheletro. Traumatologia dello Sport Lussazione scapolo-omerale. Le lesioni della cuffia dei ruotatori. La patologia del capo lungo del bicipite. Spalla rigida. Patologia da sovraccarico funzionale della spalla. Lesioni meniscali. Lesioni legamentose del ginocchio. Lesioni legamentose della caviglia. Lesioni legamentose del gomito. Alterazioni morfo-funzionali del piede nello sportivo. Concetti generali dell’artroscopia. Principi generali delle lesioni condrali. Patologia della Colonna Vertebrale Deformità del rachide: Scoliosi e Cifosi. Patologia degenerativa del rachide: Spondilo-disco artrosi, Ernia del disco, Stenosi degenerativa, Instabilità. Spondilodisciti. Fratture vertebrali traumatiche e patologiche. Scoliosi: Epidemiologia e clinica, Indagini diagnostiche, Forme infantili, Forme giovanili , Forme idiopatiche adolescenziali, Indicazioni al trattamento conservativo, Indicazioni al trattamento chirurgico, Complicazioni ed esiti a lungo termine. Patologia della mano Anatomia polso e mano (ossa, articolazioni, muscoli, vasi, nervi). Malformazioni congenite della mano: agenesia centrale, agenesia longitudinale, sindattilia, brachidattilia, polidattilia, clinodattilia,camptodattilia. Sindrome del tunnel carpale e del canale di Guyon (trattamento conservativo e chirurgico). Malattia di Dupuytren (clinica e trattamento chirurgico). Tenosinoviti stenosanti: dito a scatto, malattia di De Quervain (clinica, trattamento conservativo, trattamento chirurgico). Artrosi polso e mano: Rizoartrosi, artrosi delle articolazioni MF e IF (clinica, trattamento conservativo, trattamento chirurgico). Traumatologia del carpo, dei metacarpi e delle falangi (fratture dello scafoide, fratture dei metacarpi e delle falangi, trattamento conservativo e chirurgico) . Pseudoartrosi e necrosi dello scafoide e del semilunare (clinica e trattamento chirurgico). Viziose consolidazioni delle fratture dei metacarpi e delle falangi (clinica e trattamento chirurgico). Lesioni tendinee: rotture sottocutanee e da taglio dei tendini estensori e flessori (clinica, trattamento chirurgico). Patologie neoplastiche della mano (condroma, tumore a cellule giganti, carcinoma spinocellulare). Mano reumatoide. Patologie del piede Anatomia caviglia e piede (ossa, articolazioni, muscoli, vasi e nervi). Malformazioni e deformita’ congenite del piede (focomelia, sindattilia, ectrodattilia, polidattilia, clinodattilia, piede torto, metatarso addotto). Piede piatto lasso costituzionale e congenito da sinostosi tarsali. Piede cavo. Osteocondrosi (malattia di Kohler I e II, malattia di Sever-Blenke). Metatarsalgia (da sovraccarico, neuroma di Morton). Alluce valgo, alluce varo (clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Alluce rigido (clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Deformità delle dita minori del piede (dito a martello, a maglio e ad artiglio, clinica, trattamento conservativo e chirurgico). Tallonite : fascite plantare, spina calcaneare, sindrome del tunnel tarsale (clinica,trattamento conservativo e chirurgico). Piede diabetico e reumatoide. Traumatologia del tarso, dei metatarsi e delle falangi (fratture del calcagno, fratture dell’astragalo, fratture dello scafoide, fratture dei metatarsi e delle falangi, trattamento conservativo e chirurgico). Artrosi Artrosi Generalità. Premesse istologiche e fisiologiche. La malattia artrosica. Genesi dei fenomeni artrosici. La Coxartrosi: introduzione, definizione, eziologia, patogenesi, anatomia patologica, esame radiografico, sintomatologia, terapia medica, fisica e chirurgica. Gonoartrosi: introduzione, definizione, eziologia, patogenesi, anatomia patologica, esame radiografico, sintomatologia, terapia medica, fisica e chirurgica. Ginocchio varo. Ginocchio valgo. Esercitazione teorico-pratiche su patologie degenerative dell’anca e del ginocchio. Artrosi di spalla: Epidemiologia e clinica, Indagini diagnostiche, Forme eccentriche, Forme concentriche, Diagnosi differenziale con le periatriti, Trattamento e complicazioni. F. Postacchini - E. Ippolito – A. Ferretti: ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA - Antonio Delfino Editore
Reumatologia: UNIREUMA (Reumatologia) - IDELSON Gnocchi ed. Medicina fisica e Riabilitativa: "Lezioni di Medicina Riabilitativa" a cura del Prof I. Caruso, editrice CIC Roma 2006. "I mezzi fisici up to date" a cura del Prof. I. Caruso, editrice CIG Roma 2004. |
4 | MED/33 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-4643 -
MEDICINA FISICA RIABILITATIVA
(obiettivi)
Fisiopatologia, diagnosi e principi terapeutici generali delle più
frequenti malattie dell'apparato locomotore di origine infiammatoria e degenerativa, indicandone la prognosi. Pronto soccorso, diagnosi e indirizzi di trattamento delle lesioni traumatiche dell’Apparato Locomotore.
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FOTI CALOGERO
(programma)
Medicina Fisica e Riabilitativa
PARTE GENERALE: Introduzione alla disciplina Medicina Fisica e Riabilitativa (progetto riabilitativo e programmi rieducativi); Modelli di disabilità nazionali e internazionali; Figure professionali in Medicina Riabilitativa; Disabilità ortopediche; Disabilità neurologiche; Disabilità cardiovascolare; Disabilità respiratoria; Disabilità uro-ginecologica; Fisioterapia strumentale; Ausili, ortesi, protesi; Esercizio Terapeutico (normo, ipo, ipergravità; in ambiente termale) PARTE SPECIALE: Nozioni di Medicina non Convenzionale; Esame elettrodiagnostico; Baropodometria; Stabilometria; Analisi del movimento; Mesoterapia; Medicina Manuale; Valutazione funzionale (Muscolare; Articolare; propriocettiva; posturale). F. Postacchini - E. Ippolito – A. Ferretti: ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA - Antonio Delfino Editore
Reumatologia: UNIREUMA (Reumatologia) - IDELSON Gnocchi ed. Medicina fisica e Riabilitativa: "Lezioni di Medicina Riabilitativa" a cura del Prof I. Caruso, editrice CIC Roma 2006. "I mezzi fisici up to date" a cura del Prof. I. Caruso, editrice CIG Roma 2004. |
1 | MED/34 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-4642 -
REUMATOLOGIA
(obiettivi)
Fisiopatologia, diagnosi e principi terapeutici generali delle più
frequenti malattie dell'apparato locomotore di origine infiammatoria e degenerativa, indicandone la prognosi. Pronto soccorso, diagnosi e indirizzi di trattamento delle lesioni traumatiche dell’Apparato Locomotore.
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CHIMENTI MARIA SOLE
(programma)
REUMATOLOGIA
Viene curata quella parte della Reumatologia più strettamente legata alla interazione con gli specialisti in ortopedia e in fisiatria. Reumatismi infiammatori: Artrite reumatoide e altre artriti primarie dell’adulto; Artriti croniche primarie giovanili; Spondiloartriti-entesoartriti dell’adulto e giovanili. Artriti transitorie o ricorrenti. Fibromialgia. Osteoartrosi. Terapia medica malattie reumatiche. Aggiornamento di fine Corso della letteratura F. Postacchini - E. Ippolito – A. Ferretti: ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA - Antonio Delfino Editore
Reumatologia: UNIREUMA (Reumatologia) - IDELSON Gnocchi ed. Medicina fisica e Riabilitativa: "Lezioni di Medicina Riabilitativa" a cura del Prof I. Caruso, editrice CIC Roma 2006. "I mezzi fisici up to date" a cura del Prof. I. Caruso, editrice CIG Roma 2004. |
1 | MED/16 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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8058473 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza dei fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell’uso delle
radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche, e la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagini, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della Diagnostica per Immagini, nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l’uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione. Imparare le indicazioni della Radiologia Interventistica nella patologia dei diversi organi ed apparati. Acquisire le conoscenze e le indicazioni delle tecniche avanzate di Diagnostica per Immagini nello studio del Sistema Nervoso Centrale e delle apparecchiature ibride in ambito oncologico. |
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M-1394 -
NEURORADIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza dei fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell’uso delle
radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche, e la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagini, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della Diagnostica per Immagini, nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l’uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione. Imparare le indicazioni della Radiologia Interventistica nella patologia dei diversi organi ed apparati. Acquisire le conoscenze e le indicazioni delle tecniche avanzate di Diagnostica per Immagini nello studio del Sistema Nervoso Centrale e delle apparecchiature ibride in ambito oncologico.
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FLORIS ROBERTO
(programma)
RADIAZIONI IONIZZANTI: concetto e significato di radiazione. Proprietà delle radiazioni ionizzanti.
EFFETTI FISICO-BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI: Radiobiologia. Radioprotezione. Radioterapia: moderni concetti e principali indicazioni della radioterapia oncologica. Complementarietà fra radioterapia, chirurgia e chemioterapia antineoplastica. RADIODIAGNOSTICA: 1) Produzione dei raggi X, Radioscopia, Radiografia, Tomografia computerizzata. 2) Le proiezioni radiologiche. 3) Principi generali, indicazioni e limiti della Medicina Nucleare. 4) Contrasto naturale e mezzi di contrasto artificiali in Radiologia: indicazioni e controindicazioni all'uso dei mezzi di contrasto artificiali. 5) Principi generali, indicazioni e limiti fisici della Ecografia. Motivi di impiego dell'Ecografia quale indagine strumentale complementare agli esami diagnostici di ordine radiologico. 6) Indicazioni, possibilità e limiti delle indagini Radiodiagnostiche nei diversi apparati e strutture. SCHELETRO: 7) Cenni sull' osteogenesi - Accrescimento e maturazione dell' osso. 8) Alterazioni fondamentali dell'osso e loro significato (osteoporosi, osteosclerosi, osteonecrosi, osteolisi, periostosi, osteodistrofie). 9) Processi infettivi dell'osso con particolare riguardo alla tubercolosi ed alla osteomielite. 10) Fratture. 11) Tumori ossei benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni. 12) Le metastasi ossee: problematica diagnostica. 13) Diagnostica per immagini delle alterazioni dei tessuti molli. APPARATO NEUROLOGICO: 14) Limiti dell'esame diretto del cranio e sue strutture scheletriche nella patologia del sistema nervoso centrale. 15) Orientamenti attuali nello studio del sistema nervoso centrale e periferico. APPARATO RESPIRATORIO: 16) Studio radiologico del laringe. 17) Alterazioni fondamentali della trasparenza polmonare: semeiotica e diagnostica differenziale delle opacità e delle ipertrasparenze. 18) Tubercolosi primaria e post-primaria. 19) Tumori polmonari benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni e protocolli diagnostici. 20) Le metastasi polmonari: problematica diagnostica. 21) Malattie della pleura: semeiotica radiologica in condizioni patologiche. MEDIASTINO: 22) Tecniche e metodi di studio. - Diagnostica per Immagini nelle principali alterazioni patologiche. APPARATO CARDIO-VASCOLARE: 23) Cuore e grossi vasi: quadri radiologici in condizioni normali e patologiche. 24) Angiocardiografia, Cardioangiografia, Coronografia. 25) Vasi periferici: quadri radiologici nella patologia propriamente detta e nella patologia di organo. Indicazioni all' impegno diagnostico e terapeutico della Radiologia Vascolare (angiografia diagnostica ed interventistica). APPARATO DIGERENTE: Semeiotica radiologica e diagnostica differenziale nelle malattie: 26) delle ghiandole salivari e delle prime vie digerenti, 27) dell'esofago, 28) dello stomaco e del duodeno, 29) dell'intestino tenue e crasso, 30) stadiazione dei processi neoplastici, 31) Diagnostica per Immagini dell’addome acuto. FEGATO E VIE BILIARI: 32) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nelle malattie di interesse medico e chirurgico. Ecografia. Metodiche colangiografiche. Strategia diagnostica e terapeutica dell'ittero. 33) Stadiazione dei tumori epatici. Le metastasi epatiche: problematica diagnostica. PANCREAS: 34) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nei diversi tipi di patologia (pancreatiti acute, croniche, tumori esocrini ed endocrini). APPARATO URINARIO: 35) Semeiotica radiologica in condizioni normali e patologiche. 36) L'urografia. Strategia diagnostica del rene muto. 37) Indicazioni ed altre metodiche contrastografiche e strumentali. 38) Strategia diagnostica nell'ipertensione nefrovascolare. 39) Stadiazione dei tumori maligni dell'apparato urinario e protocolli diagnostici. 40) Indicazioni alla denervazione del simpatico renale. SURRENI: 41) Diagnostica per Immagini delle principali affezioni (iperplasie, tumori). APPARATO GENITALE FEMMINILE: 42) Possibilità e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nella diagnostica e stadiazione delle neoplasie maligne e della sterilità femminile. MAMMELLA: 43) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali. Screening e depistage delle neoplasie mammarie non palpabili. 44) Stadiazione delle neoplasie mammarie. RUOLO DELLA DIAGNOSTICA NELLA METODOLOGIA DEGLI ACCERTAMENTI CLINICI: 45) Criteri di scelta ed ordine progressivo degli esami di ordine radiologico nella problematica diagnostica. NUOVE TECNICHE DI FORMAZIONE DELLA IMMAGINE: 46) Riferimenti generali; indicazioni di massima; prospettive future (Radiologia Digitale; Ecografia; Tomografia Computerizzata; Risonanza Magnetica; Angiografia Digitale). PET/TC e PET/RM. RADIOLOGIA INTERVENTISTICA: 47) Indicazioni nei diversi organi ed apparati. RADIOTERAPIA Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti di conoscenza su: - Finalità del trattamento radioterapico - Indicazioni alla radioterapia nelle principali neoplasie - Tossicità acuta e tardiva del trattamento radioterapico - Apparecchiature per la somministrazione del trattamento radioterapico - Aspetti tecnici relativi alle diverse tipologie di trattamenti radioterapici (3D-CRT, IMRT, IGRT, IORT, Radiochirurgia e Radioterapia Stereotassica, Adroterapia, Brachiterapia e volumi di interesse radioterapico (GTV-CTV-PTV) nel planning radioterapico. 1) Radiobiologia Meccanismi di azione delle radiazioni ionizzanti, - Effetti sul DNA e meccanismi di riparazione del danno cellulare, sensibilità in relazione alle fasi del ciclo cellulare, riparazione e ripopolamento - Modificatori della risposta, effetto ossigeno - Qualità delle radiazioni e loro efficacia biologica - Modalità della somministrazione della dose - Danno somatico, danno genetico - Radiosensibilità e radio curabilità - Controllo loco-regionale della malattia - Finalità radicale, palliativa e sintomatica - Integrazioni terapeutiche: Radioterapia preoperatoria, postoperatoria, intraoperatoria, radio-chemioterapia Radioprotezione: rapporto danno/dose/volume tissutale irradiato e organizzazione funzionale del tessuto in serie e in parallelo. 2) Le sorgenti di radiazioni impiegate in Radioterapia - Apparecchiature, particolare riguardo al funzionamento e struttura degli acceleratori lineari e delle nuove tecnologie - La dose in radioterapia, l'intensità di erogazione, irradiazione continua e frazionata - Assicurazione di qualità dei trattamenti radioterapici - Indicazioni generali alla radioterapia in campo oncologico e suo ruolo nel trattamento delle neoplasie - Attuali indicazioni in campo non oncologico. 3) Radioterapia transcutanea - Scelta del fascio e della tecnica di irradiazione - Sistemi di immobilizzazione - Sistemi computerizzati per piani di trattamento 2D e 3D - Simulatore tradizionale, simulatore TC - Verifica del set-up iniziale del trattamento e verifiche periodiche in corso di terapia 6) Storia naturale dei tumori ed indicazioni della Radioterapia nelle diverse patologie. - Tumori del sistema nervoso centrale - Tumori della testa e del collo - Tumori toracici - Tumori dell’apparato digerente - Tumori dell’apparato uro-genitale - Linfomi e leucemie - Tumori pediatrici - Sarcomi e tumori primitivi e secondari dello scheletro - Radioterapia e patologie non maligne. 4) Brachiterapia - Indicazioni della metodica - Integrazione con i trattamenti transcutanei - Principali isotopi radioattivi impiegati - Tecniche di base: endocavitaria, interstiziale, a contatto; modalità di caricamento after loading, remote loading, remote-after loading, brachiterapia a basso e alto rateo di dose. 5) Effetti collaterali acuti e tardivi su organi e tessuti. - Valutazione di dose agli organi critici - Terapia di supporto ed effetti collaterali - Dosi di tolleranza degli organi critici in funzione del volume degli stessi compresi nel volume di trattamento MEDICINA NUCLEARE - Radioattività. Misura delle radiazioni. Traccianti radioattivi. Apparecchiature. - Indicazioni, possibilità e collocazione delle metodologie medico-nucleari: nell’apparato scheletrico; nell’apparato respiratorio; nell’apparato cardiovascolare; nel sistema endocrino (tiroide, paratiroide e surreni); nell’apparato epato-biliare; nell’apparato urinario; nel sistema nervoso centrale; nello studio e valutazione delle flogosi; nello studio e valutazione delle neoplasie primitive e metastatiche. - Cenni di terapia radiometabolica. Compendio di Radiologia - Terza edizione. Roberto Passariello - Giovanni Simonetti
Idelson Gnocchi Editore, 2010 Compendio di Radiologia Interventistica - II edizione. Giovanni Simonetti, Roberto Gandini, Salvatore Masala, Antonio Orlacchio Idelson Gnocchi Editore, 2009 Clinical Radiation Oncology Gunderson & Tepper. Churchill Livingstone Elsevier, II Edition, 2007 |
1 | MED/37 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1393 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza dei fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell’uso delle
radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche, e la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagini, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della Diagnostica per Immagini, nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l’uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione. Imparare le indicazioni della Radiologia Interventistica nella patologia dei diversi organi ed apparati. Acquisire le conoscenze e le indicazioni delle tecniche avanzate di Diagnostica per Immagini nello studio del Sistema Nervoso Centrale e delle apparecchiature ibride in ambito oncologico.
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FLORIS ROBERTO
(programma)
RADIAZIONI IONIZZANTI: concetto e significato di radiazione. Proprietà delle radiazioni ionizzanti.
EFFETTI FISICO-BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI: Radiobiologia. Radioprotezione. Radioterapia: moderni concetti e principali indicazioni della radioterapia oncologica. Complementarietà fra radioterapia, chirurgia e chemioterapia antineoplastica. RADIODIAGNOSTICA: 1) Produzione dei raggi X, Radioscopia, Radiografia, Tomografia computerizzata. 2) Le proiezioni radiologiche. 3) Principi generali, indicazioni e limiti della Medicina Nucleare. 4) Contrasto naturale e mezzi di contrasto artificiali in Radiologia: indicazioni e controindicazioni all'uso dei mezzi di contrasto artificiali. 5) Principi generali, indicazioni e limiti fisici della Ecografia. Motivi di impiego dell'Ecografia quale indagine strumentale complementare agli esami diagnostici di ordine radiologico. 6) Indicazioni, possibilità e limiti delle indagini Radiodiagnostiche nei diversi apparati e strutture. SCHELETRO: 7) Cenni sull' osteogenesi - Accrescimento e maturazione dell' osso. 8) Alterazioni fondamentali dell'osso e loro significato (osteoporosi, osteosclerosi, osteonecrosi, osteolisi, periostosi, osteodistrofie). 9) Processi infettivi dell'osso con particolare riguardo alla tubercolosi ed alla osteomielite. 10) Fratture. 11) Tumori ossei benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni. 12) Le metastasi ossee: problematica diagnostica. 13) Diagnostica per immagini delle alterazioni dei tessuti molli. APPARATO NEUROLOGICO: 14) Limiti dell'esame diretto del cranio e sue strutture scheletriche nella patologia del sistema nervoso centrale. 15) Orientamenti attuali nello studio del sistema nervoso centrale e periferico. APPARATO RESPIRATORIO: 16) Studio radiologico del laringe. 17) Alterazioni fondamentali della trasparenza polmonare: semeiotica e diagnostica differenziale delle opacità e delle ipertrasparenze. 18) Tubercolosi primaria e post-primaria. 19) Tumori polmonari benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni e protocolli diagnostici. 20) Le metastasi polmonari: problematica diagnostica. 21) Malattie della pleura: semeiotica radiologica in condizioni patologiche. MEDIASTINO: 22) Tecniche e metodi di studio. - Diagnostica per Immagini nelle principali alterazioni patologiche. APPARATO CARDIO-VASCOLARE: 23) Cuore e grossi vasi: quadri radiologici in condizioni normali e patologiche. 24) Angiocardiografia, Cardioangiografia, Coronografia. 25) Vasi periferici: quadri radiologici nella patologia propriamente detta e nella patologia di organo. Indicazioni all' impegno diagnostico e terapeutico della Radiologia Vascolare (angiografia diagnostica ed interventistica). APPARATO DIGERENTE: Semeiotica radiologica e diagnostica differenziale nelle malattie: 26) delle ghiandole salivari e delle prime vie digerenti, 27) dell'esofago, 28) dello stomaco e del duodeno, 29) dell'intestino tenue e crasso, 30) stadiazione dei processi neoplastici, 31) Diagnostica per Immagini dell’addome acuto. FEGATO E VIE BILIARI: 32) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nelle malattie di interesse medico e chirurgico. Ecografia. Metodiche colangiografiche. Strategia diagnostica e terapeutica dell'ittero. 33) Stadiazione dei tumori epatici. Le metastasi epatiche: problematica diagnostica. PANCREAS: 34) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nei diversi tipi di patologia (pancreatiti acute, croniche, tumori esocrini ed endocrini). APPARATO URINARIO: 35) Semeiotica radiologica in condizioni normali e patologiche. 36) L'urografia. Strategia diagnostica del rene muto. 37) Indicazioni ed altre metodiche contrastografiche e strumentali. 38) Strategia diagnostica nell'ipertensione nefrovascolare. 39) Stadiazione dei tumori maligni dell'apparato urinario e protocolli diagnostici. 40) Indicazioni alla denervazione del simpatico renale. SURRENI: 41) Diagnostica per Immagini delle principali affezioni (iperplasie, tumori). APPARATO GENITALE FEMMINILE: 42) Possibilità e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nella diagnostica e stadiazione delle neoplasie maligne e della sterilità femminile. MAMMELLA: 43) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali. Screening e depistage delle neoplasie mammarie non palpabili. 44) Stadiazione delle neoplasie mammarie. RUOLO DELLA DIAGNOSTICA NELLA METODOLOGIA DEGLI ACCERTAMENTI CLINICI: 45) Criteri di scelta ed ordine progressivo degli esami di ordine radiologico nella problematica diagnostica. NUOVE TECNICHE DI FORMAZIONE DELLA IMMAGINE: 46) Riferimenti generali; indicazioni di massima; prospettive future (Radiologia Digitale; Ecografia; Tomografia Computerizzata; Risonanza Magnetica; Angiografia Digitale). PET/TC e PET/RM. RADIOLOGIA INTERVENTISTICA: 47) Indicazioni nei diversi organi ed apparati. RADIOTERAPIA Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti di conoscenza su: - Finalità del trattamento radioterapico - Indicazioni alla radioterapia nelle principali neoplasie - Tossicità acuta e tardiva del trattamento radioterapico - Apparecchiature per la somministrazione del trattamento radioterapico - Aspetti tecnici relativi alle diverse tipologie di trattamenti radioterapici (3D-CRT, IMRT, IGRT, IORT, Radiochirurgia e Radioterapia Stereotassica, Adroterapia, Brachiterapia e volumi di interesse radioterapico (GTV-CTV-PTV) nel planning radioterapico. 1) Radiobiologia Meccanismi di azione delle radiazioni ionizzanti, - Effetti sul DNA e meccanismi di riparazione del danno cellulare, sensibilità in relazione alle fasi del ciclo cellulare, riparazione e ripopolamento - Modificatori della risposta, effetto ossigeno - Qualità delle radiazioni e loro efficacia biologica - Modalità della somministrazione della dose - Danno somatico, danno genetico - Radiosensibilità e radio curabilità - Controllo loco-regionale della malattia - Finalità radicale, palliativa e sintomatica - Integrazioni terapeutiche: Radioterapia preoperatoria, postoperatoria, intraoperatoria, radio-chemioterapia Radioprotezione: rapporto danno/dose/volume tissutale irradiato e organizzazione funzionale del tessuto in serie e in parallelo. 2) Le sorgenti di radiazioni impiegate in Radioterapia - Apparecchiature, particolare riguardo al funzionamento e struttura degli acceleratori lineari e delle nuove tecnologie - La dose in radioterapia, l'intensità di erogazione, irradiazione continua e frazionata - Assicurazione di qualità dei trattamenti radioterapici - Indicazioni generali alla radioterapia in campo oncologico e suo ruolo nel trattamento delle neoplasie - Attuali indicazioni in campo non oncologico. 3) Radioterapia transcutanea - Scelta del fascio e della tecnica di irradiazione - Sistemi di immobilizzazione - Sistemi computerizzati per piani di trattamento 2D e 3D - Simulatore tradizionale, simulatore TC - Verifica del set-up iniziale del trattamento e verifiche periodiche in corso di terapia 6) Storia naturale dei tumori ed indicazioni della Radioterapia nelle diverse patologie. - Tumori del sistema nervoso centrale - Tumori della testa e del collo - Tumori toracici - Tumori dell’apparato digerente - Tumori dell’apparato uro-genitale - Linfomi e leucemie - Tumori pediatrici - Sarcomi e tumori primitivi e secondari dello scheletro - Radioterapia e patologie non maligne. 4) Brachiterapia - Indicazioni della metodica - Integrazione con i trattamenti transcutanei - Principali isotopi radioattivi impiegati - Tecniche di base: endocavitaria, interstiziale, a contatto; modalità di caricamento after loading, remote loading, remote-after loading, brachiterapia a basso e alto rateo di dose. 5) Effetti collaterali acuti e tardivi su organi e tessuti. - Valutazione di dose agli organi critici - Terapia di supporto ed effetti collaterali - Dosi di tolleranza degli organi critici in funzione del volume degli stessi compresi nel volume di trattamento MEDICINA NUCLEARE - Radioattività. Misura delle radiazioni. Traccianti radioattivi. Apparecchiature. - Indicazioni, possibilità e collocazione delle metodologie medico-nucleari: nell’apparato scheletrico; nell’apparato respiratorio; nell’apparato cardiovascolare; nel sistema endocrino (tiroide, paratiroide e surreni); nell’apparato epato-biliare; nell’apparato urinario; nel sistema nervoso centrale; nello studio e valutazione delle flogosi; nello studio e valutazione delle neoplasie primitive e metastatiche. - Cenni di terapia radiometabolica. Compendio di Radiologia - Terza edizione. Roberto Passariello - Giovanni Simonetti
Idelson Gnocchi Editore, 2010 Compendio di Radiologia Interventistica - II edizione. Giovanni Simonetti, Roberto Gandini, Salvatore Masala, Antonio Orlacchio Idelson Gnocchi Editore, 2009 Clinical Radiation Oncology Gunderson & Tepper. Churchill Livingstone Elsevier, II Edition, 2007
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SANTONI RICCARDO
(programma)
RADIAZIONI IONIZZANTI: concetto e significato di radiazione. Proprietà delle radiazioni ionizzanti.
EFFETTI FISICO-BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI: Radiobiologia. Radioprotezione. Radioterapia: moderni concetti e principali indicazioni della radioterapia oncologica. Complementarietà fra radioterapia, chirurgia e chemioterapia antineoplastica. RADIODIAGNOSTICA: 1) Produzione dei raggi X, Radioscopia, Radiografia, Tomografia computerizzata. 2) Le proiezioni radiologiche. 3) Principi generali, indicazioni e limiti della Medicina Nucleare. 4) Contrasto naturale e mezzi di contrasto artificiali in Radiologia: indicazioni e controindicazioni all'uso dei mezzi di contrasto artificiali. 5) Principi generali, indicazioni e limiti fisici della Ecografia. Motivi di impiego dell'Ecografia quale indagine strumentale complementare agli esami diagnostici di ordine radiologico. 6) Indicazioni, possibilità e limiti delle indagini Radiodiagnostiche nei diversi apparati e strutture. SCHELETRO: 7) Cenni sull' osteogenesi - Accrescimento e maturazione dell' osso. 8) Alterazioni fondamentali dell'osso e loro significato (osteoporosi, osteosclerosi, osteonecrosi, osteolisi, periostosi, osteodistrofie). 9) Processi infettivi dell'osso con particolare riguardo alla tubercolosi ed alla osteomielite. 10) Fratture. 11) Tumori ossei benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni. 12) Le metastasi ossee: problematica diagnostica. 13) Diagnostica per immagini delle alterazioni dei tessuti molli. APPARATO NEUROLOGICO: 14) Limiti dell'esame diretto del cranio e sue strutture scheletriche nella patologia del sistema nervoso centrale. 15) Orientamenti attuali nello studio del sistema nervoso centrale e periferico. APPARATO RESPIRATORIO: 16) Studio radiologico del laringe. 17) Alterazioni fondamentali della trasparenza polmonare: semeiotica e diagnostica differenziale delle opacità e delle ipertrasparenze. 18) Tubercolosi primaria e post-primaria. 19) Tumori polmonari benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni e protocolli diagnostici. 20) Le metastasi polmonari: problematica diagnostica. 21) Malattie della pleura: semeiotica radiologica in condizioni patologiche. MEDIASTINO: 22) Tecniche e metodi di studio. - Diagnostica per Immagini nelle principali alterazioni patologiche. APPARATO CARDIO-VASCOLARE: 23) Cuore e grossi vasi: quadri radiologici in condizioni normali e patologiche. 24) Angiocardiografia, Cardioangiografia, Coronografia. 25) Vasi periferici: quadri radiologici nella patologia propriamente detta e nella patologia di organo. Indicazioni all' impegno diagnostico e terapeutico della Radiologia Vascolare (angiografia diagnostica ed interventistica). APPARATO DIGERENTE: Semeiotica radiologica e diagnostica differenziale nelle malattie: 26) delle ghiandole salivari e delle prime vie digerenti, 27) dell'esofago, 28) dello stomaco e del duodeno, 29) dell'intestino tenue e crasso, 30) stadiazione dei processi neoplastici, 31) Diagnostica per Immagini dell’addome acuto. FEGATO E VIE BILIARI: 32) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nelle malattie di interesse medico e chirurgico. Ecografia. Metodiche colangiografiche. Strategia diagnostica e terapeutica dell'ittero. 33) Stadiazione dei tumori epatici. Le metastasi epatiche: problematica diagnostica. PANCREAS: 34) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nei diversi tipi di patologia (pancreatiti acute, croniche, tumori esocrini ed endocrini). APPARATO URINARIO: 35) Semeiotica radiologica in condizioni normali e patologiche. 36) L'urografia. Strategia diagnostica del rene muto. 37) Indicazioni ed altre metodiche contrastografiche e strumentali. 38) Strategia diagnostica nell'ipertensione nefrovascolare. 39) Stadiazione dei tumori maligni dell'apparato urinario e protocolli diagnostici. 40) Indicazioni alla denervazione del simpatico renale. SURRENI: 41) Diagnostica per Immagini delle principali affezioni (iperplasie, tumori). APPARATO GENITALE FEMMINILE: 42) Possibilità e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nella diagnostica e stadiazione delle neoplasie maligne e della sterilità femminile. MAMMELLA: 43) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali. Screening e depistage delle neoplasie mammarie non palpabili. 44) Stadiazione delle neoplasie mammarie. RUOLO DELLA DIAGNOSTICA NELLA METODOLOGIA DEGLI ACCERTAMENTI CLINICI: 45) Criteri di scelta ed ordine progressivo degli esami di ordine radiologico nella problematica diagnostica. NUOVE TECNICHE DI FORMAZIONE DELLA IMMAGINE: 46) Riferimenti generali; indicazioni di massima; prospettive future (Radiologia Digitale; Ecografia; Tomografia Computerizzata; Risonanza Magnetica; Angiografia Digitale). PET/TC e PET/RM. RADIOLOGIA INTERVENTISTICA: 47) Indicazioni nei diversi organi ed apparati. RADIOTERAPIA Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti di conoscenza su: - Finalità del trattamento radioterapico - Indicazioni alla radioterapia nelle principali neoplasie - Tossicità acuta e tardiva del trattamento radioterapico - Apparecchiature per la somministrazione del trattamento radioterapico - Aspetti tecnici relativi alle diverse tipologie di trattamenti radioterapici (3D-CRT, IMRT, IGRT, IORT, Radiochirurgia e Radioterapia Stereotassica, Adroterapia, Brachiterapia e volumi di interesse radioterapico (GTV-CTV-PTV) nel planning radioterapico. 1) Radiobiologia Meccanismi di azione delle radiazioni ionizzanti, - Effetti sul DNA e meccanismi di riparazione del danno cellulare, sensibilità in relazione alle fasi del ciclo cellulare, riparazione e ripopolamento - Modificatori della risposta, effetto ossigeno - Qualità delle radiazioni e loro efficacia biologica - Modalità della somministrazione della dose - Danno somatico, danno genetico - Radiosensibilità e radio curabilità - Controllo loco-regionale della malattia - Finalità radicale, palliativa e sintomatica - Integrazioni terapeutiche: Radioterapia preoperatoria, postoperatoria, intraoperatoria, radio-chemioterapia Radioprotezione: rapporto danno/dose/volume tissutale irradiato e organizzazione funzionale del tessuto in serie e in parallelo. 2) Le sorgenti di radiazioni impiegate in Radioterapia - Apparecchiature, particolare riguardo al funzionamento e struttura degli acceleratori lineari e delle nuove tecnologie - La dose in radioterapia, l'intensità di erogazione, irradiazione continua e frazionata - Assicurazione di qualità dei trattamenti radioterapici - Indicazioni generali alla radioterapia in campo oncologico e suo ruolo nel trattamento delle neoplasie - Attuali indicazioni in campo non oncologico. 3) Radioterapia transcutanea - Scelta del fascio e della tecnica di irradiazione - Sistemi di immobilizzazione - Sistemi computerizzati per piani di trattamento 2D e 3D - Simulatore tradizionale, simulatore TC - Verifica del set-up iniziale del trattamento e verifiche periodiche in corso di terapia 6) Storia naturale dei tumori ed indicazioni della Radioterapia nelle diverse patologie. - Tumori del sistema nervoso centrale - Tumori della testa e del collo - Tumori toracici - Tumori dell’apparato digerente - Tumori dell’apparato uro-genitale - Linfomi e leucemie - Tumori pediatrici - Sarcomi e tumori primitivi e secondari dello scheletro - Radioterapia e patologie non maligne. 4) Brachiterapia - Indicazioni della metodica - Integrazione con i trattamenti transcutanei - Principali isotopi radioattivi impiegati - Tecniche di base: endocavitaria, interstiziale, a contatto; modalità di caricamento after loading, remote loading, remote-after loading, brachiterapia a basso e alto rateo di dose. 5) Effetti collaterali acuti e tardivi su organi e tessuti. - Valutazione di dose agli organi critici - Terapia di supporto ed effetti collaterali - Dosi di tolleranza degli organi critici in funzione del volume degli stessi compresi nel volume di trattamento MEDICINA NUCLEARE - Radioattività. Misura delle radiazioni. Traccianti radioattivi. Apparecchiature. - Indicazioni, possibilità e collocazione delle metodologie medico-nucleari: nell’apparato scheletrico; nell’apparato respiratorio; nell’apparato cardiovascolare; nel sistema endocrino (tiroide, paratiroide e surreni); nell’apparato epato-biliare; nell’apparato urinario; nel sistema nervoso centrale; nello studio e valutazione delle flogosi; nello studio e valutazione delle neoplasie primitive e metastatiche. - Cenni di terapia radiometabolica. Compendio di Radiologia - Terza edizione. Roberto Passariello - Giovanni Simonetti
Idelson Gnocchi Editore, 2010 Compendio di Radiologia Interventistica - II edizione. Giovanni Simonetti, Roberto Gandini, Salvatore Masala, Antonio Orlacchio Idelson Gnocchi Editore, 2009 Clinical Radiation Oncology Gunderson & Tepper. Churchill Livingstone Elsevier, II Edition, 2007
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SCHILLACI ORAZIO
(programma)
RADIAZIONI IONIZZANTI: concetto e significato di radiazione. Proprietà delle radiazioni ionizzanti.
EFFETTI FISICO-BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI: Radiobiologia. Radioprotezione. Radioterapia: moderni concetti e principali indicazioni della radioterapia oncologica. Complementarietà fra radioterapia, chirurgia e chemioterapia antineoplastica. RADIODIAGNOSTICA: 1) Produzione dei raggi X, Radioscopia, Radiografia, Tomografia computerizzata. 2) Le proiezioni radiologiche. 3) Principi generali, indicazioni e limiti della Medicina Nucleare. 4) Contrasto naturale e mezzi di contrasto artificiali in Radiologia: indicazioni e controindicazioni all'uso dei mezzi di contrasto artificiali. 5) Principi generali, indicazioni e limiti fisici della Ecografia. Motivi di impiego dell'Ecografia quale indagine strumentale complementare agli esami diagnostici di ordine radiologico. 6) Indicazioni, possibilità e limiti delle indagini Radiodiagnostiche nei diversi apparati e strutture. SCHELETRO: 7) Cenni sull' osteogenesi - Accrescimento e maturazione dell' osso. 8) Alterazioni fondamentali dell'osso e loro significato (osteoporosi, osteosclerosi, osteonecrosi, osteolisi, periostosi, osteodistrofie). 9) Processi infettivi dell'osso con particolare riguardo alla tubercolosi ed alla osteomielite. 10) Fratture. 11) Tumori ossei benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni. 12) Le metastasi ossee: problematica diagnostica. 13) Diagnostica per immagini delle alterazioni dei tessuti molli. APPARATO NEUROLOGICO: 14) Limiti dell'esame diretto del cranio e sue strutture scheletriche nella patologia del sistema nervoso centrale. 15) Orientamenti attuali nello studio del sistema nervoso centrale e periferico. APPARATO RESPIRATORIO: 16) Studio radiologico del laringe. 17) Alterazioni fondamentali della trasparenza polmonare: semeiotica e diagnostica differenziale delle opacità e delle ipertrasparenze. 18) Tubercolosi primaria e post-primaria. 19) Tumori polmonari benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni e protocolli diagnostici. 20) Le metastasi polmonari: problematica diagnostica. 21) Malattie della pleura: semeiotica radiologica in condizioni patologiche. MEDIASTINO: 22) Tecniche e metodi di studio. - Diagnostica per Immagini nelle principali alterazioni patologiche. APPARATO CARDIO-VASCOLARE: 23) Cuore e grossi vasi: quadri radiologici in condizioni normali e patologiche. 24) Angiocardiografia, Cardioangiografia, Coronografia. 25) Vasi periferici: quadri radiologici nella patologia propriamente detta e nella patologia di organo. Indicazioni all' impegno diagnostico e terapeutico della Radiologia Vascolare (angiografia diagnostica ed interventistica). APPARATO DIGERENTE: Semeiotica radiologica e diagnostica differenziale nelle malattie: 26) delle ghiandole salivari e delle prime vie digerenti, 27) dell'esofago, 28) dello stomaco e del duodeno, 29) dell'intestino tenue e crasso, 30) stadiazione dei processi neoplastici, 31) Diagnostica per Immagini dell’addome acuto. FEGATO E VIE BILIARI: 32) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nelle malattie di interesse medico e chirurgico. Ecografia. Metodiche colangiografiche. Strategia diagnostica e terapeutica dell'ittero. 33) Stadiazione dei tumori epatici. Le metastasi epatiche: problematica diagnostica. PANCREAS: 34) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nei diversi tipi di patologia (pancreatiti acute, croniche, tumori esocrini ed endocrini). APPARATO URINARIO: 35) Semeiotica radiologica in condizioni normali e patologiche. 36) L'urografia. Strategia diagnostica del rene muto. 37) Indicazioni ed altre metodiche contrastografiche e strumentali. 38) Strategia diagnostica nell'ipertensione nefrovascolare. 39) Stadiazione dei tumori maligni dell'apparato urinario e protocolli diagnostici. 40) Indicazioni alla denervazione del simpatico renale. SURRENI: 41) Diagnostica per Immagini delle principali affezioni (iperplasie, tumori). APPARATO GENITALE FEMMINILE: 42) Possibilità e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nella diagnostica e stadiazione delle neoplasie maligne e della sterilità femminile. MAMMELLA: 43) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali. Screening e depistage delle neoplasie mammarie non palpabili. 44) Stadiazione delle neoplasie mammarie. RUOLO DELLA DIAGNOSTICA NELLA METODOLOGIA DEGLI ACCERTAMENTI CLINICI: 45) Criteri di scelta ed ordine progressivo degli esami di ordine radiologico nella problematica diagnostica. NUOVE TECNICHE DI FORMAZIONE DELLA IMMAGINE: 46) Riferimenti generali; indicazioni di massima; prospettive future (Radiologia Digitale; Ecografia; Tomografia Computerizzata; Risonanza Magnetica; Angiografia Digitale). PET/TC e PET/RM. RADIOLOGIA INTERVENTISTICA: 47) Indicazioni nei diversi organi ed apparati. RADIOTERAPIA Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti di conoscenza su: - Finalità del trattamento radioterapico - Indicazioni alla radioterapia nelle principali neoplasie - Tossicità acuta e tardiva del trattamento radioterapico - Apparecchiature per la somministrazione del trattamento radioterapico - Aspetti tecnici relativi alle diverse tipologie di trattamenti radioterapici (3D-CRT, IMRT, IGRT, IORT, Radiochirurgia e Radioterapia Stereotassica, Adroterapia, Brachiterapia e volumi di interesse radioterapico (GTV-CTV-PTV) nel planning radioterapico. 1) Radiobiologia Meccanismi di azione delle radiazioni ionizzanti, - Effetti sul DNA e meccanismi di riparazione del danno cellulare, sensibilità in relazione alle fasi del ciclo cellulare, riparazione e ripopolamento - Modificatori della risposta, effetto ossigeno - Qualità delle radiazioni e loro efficacia biologica - Modalità della somministrazione della dose - Danno somatico, danno genetico - Radiosensibilità e radio curabilità - Controllo loco-regionale della malattia - Finalità radicale, palliativa e sintomatica - Integrazioni terapeutiche: Radioterapia preoperatoria, postoperatoria, intraoperatoria, radio-chemioterapia Radioprotezione: rapporto danno/dose/volume tissutale irradiato e organizzazione funzionale del tessuto in serie e in parallelo. 2) Le sorgenti di radiazioni impiegate in Radioterapia - Apparecchiature, particolare riguardo al funzionamento e struttura degli acceleratori lineari e delle nuove tecnologie - La dose in radioterapia, l'intensità di erogazione, irradiazione continua e frazionata - Assicurazione di qualità dei trattamenti radioterapici - Indicazioni generali alla radioterapia in campo oncologico e suo ruolo nel trattamento delle neoplasie - Attuali indicazioni in campo non oncologico. 3) Radioterapia transcutanea - Scelta del fascio e della tecnica di irradiazione - Sistemi di immobilizzazione - Sistemi computerizzati per piani di trattamento 2D e 3D - Simulatore tradizionale, simulatore TC - Verifica del set-up iniziale del trattamento e verifiche periodiche in corso di terapia 6) Storia naturale dei tumori ed indicazioni della Radioterapia nelle diverse patologie. - Tumori del sistema nervoso centrale - Tumori della testa e del collo - Tumori toracici - Tumori dell’apparato digerente - Tumori dell’apparato uro-genitale - Linfomi e leucemie - Tumori pediatrici - Sarcomi e tumori primitivi e secondari dello scheletro - Radioterapia e patologie non maligne. 4) Brachiterapia - Indicazioni della metodica - Integrazione con i trattamenti transcutanei - Principali isotopi radioattivi impiegati - Tecniche di base: endocavitaria, interstiziale, a contatto; modalità di caricamento after loading, remote loading, remote-after loading, brachiterapia a basso e alto rateo di dose. 5) Effetti collaterali acuti e tardivi su organi e tessuti. - Valutazione di dose agli organi critici - Terapia di supporto ed effetti collaterali - Dosi di tolleranza degli organi critici in funzione del volume degli stessi compresi nel volume di trattamento MEDICINA NUCLEARE - Radioattività. Misura delle radiazioni. Traccianti radioattivi. Apparecchiature. - Indicazioni, possibilità e collocazione delle metodologie medico-nucleari: nell’apparato scheletrico; nell’apparato respiratorio; nell’apparato cardiovascolare; nel sistema endocrino (tiroide, paratiroide e surreni); nell’apparato epato-biliare; nell’apparato urinario; nel sistema nervoso centrale; nello studio e valutazione delle flogosi; nello studio e valutazione delle neoplasie primitive e metastatiche. - Cenni di terapia radiometabolica. Compendio di Radiologia - Terza edizione. Roberto Passariello - Giovanni Simonetti
Idelson Gnocchi Editore, 2010 Compendio di Radiologia Interventistica - II edizione. Giovanni Simonetti, Roberto Gandini, Salvatore Masala, Antonio Orlacchio Idelson Gnocchi Editore, 2009 Clinical Radiation Oncology Gunderson & Tepper. Churchill Livingstone Elsevier, II Edition, 2007
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ORLACCHIO ANTONIO
(programma)
RADIAZIONI IONIZZANTI: concetto e significato di radiazione. Proprietà delle radiazioni ionizzanti.
EFFETTI FISICO-BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI: Radiobiologia. Radioprotezione. Radioterapia: moderni concetti e principali indicazioni della radioterapia oncologica. Complementarietà fra radioterapia, chirurgia e chemioterapia antineoplastica. RADIODIAGNOSTICA: 1) Produzione dei raggi X, Radioscopia, Radiografia, Tomografia computerizzata. 2) Le proiezioni radiologiche. 3) Principi generali, indicazioni e limiti della Medicina Nucleare. 4) Contrasto naturale e mezzi di contrasto artificiali in Radiologia: indicazioni e controindicazioni all'uso dei mezzi di contrasto artificiali. 5) Principi generali, indicazioni e limiti fisici della Ecografia. Motivi di impiego dell'Ecografia quale indagine strumentale complementare agli esami diagnostici di ordine radiologico. 6) Indicazioni, possibilità e limiti delle indagini Radiodiagnostiche nei diversi apparati e strutture. SCHELETRO: 7) Cenni sull' osteogenesi - Accrescimento e maturazione dell' osso. 8) Alterazioni fondamentali dell'osso e loro significato (osteoporosi, osteosclerosi, osteonecrosi, osteolisi, periostosi, osteodistrofie). 9) Processi infettivi dell'osso con particolare riguardo alla tubercolosi ed alla osteomielite. 10) Fratture. 11) Tumori ossei benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni. 12) Le metastasi ossee: problematica diagnostica. 13) Diagnostica per immagini delle alterazioni dei tessuti molli. APPARATO NEUROLOGICO: 14) Limiti dell'esame diretto del cranio e sue strutture scheletriche nella patologia del sistema nervoso centrale. 15) Orientamenti attuali nello studio del sistema nervoso centrale e periferico. APPARATO RESPIRATORIO: 16) Studio radiologico del laringe. 17) Alterazioni fondamentali della trasparenza polmonare: semeiotica e diagnostica differenziale delle opacità e delle ipertrasparenze. 18) Tubercolosi primaria e post-primaria. 19) Tumori polmonari benigni e maligni. Stadiazione radiologica dei tumori maligni e protocolli diagnostici. 20) Le metastasi polmonari: problematica diagnostica. 21) Malattie della pleura: semeiotica radiologica in condizioni patologiche. MEDIASTINO: 22) Tecniche e metodi di studio. - Diagnostica per Immagini nelle principali alterazioni patologiche. APPARATO CARDIO-VASCOLARE: 23) Cuore e grossi vasi: quadri radiologici in condizioni normali e patologiche. 24) Angiocardiografia, Cardioangiografia, Coronografia. 25) Vasi periferici: quadri radiologici nella patologia propriamente detta e nella patologia di organo. Indicazioni all' impegno diagnostico e terapeutico della Radiologia Vascolare (angiografia diagnostica ed interventistica). APPARATO DIGERENTE: Semeiotica radiologica e diagnostica differenziale nelle malattie: 26) delle ghiandole salivari e delle prime vie digerenti, 27) dell'esofago, 28) dello stomaco e del duodeno, 29) dell'intestino tenue e crasso, 30) stadiazione dei processi neoplastici, 31) Diagnostica per Immagini dell’addome acuto. FEGATO E VIE BILIARI: 32) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nelle malattie di interesse medico e chirurgico. Ecografia. Metodiche colangiografiche. Strategia diagnostica e terapeutica dell'ittero. 33) Stadiazione dei tumori epatici. Le metastasi epatiche: problematica diagnostica. PANCREAS: 34) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nei diversi tipi di patologia (pancreatiti acute, croniche, tumori esocrini ed endocrini). APPARATO URINARIO: 35) Semeiotica radiologica in condizioni normali e patologiche. 36) L'urografia. Strategia diagnostica del rene muto. 37) Indicazioni ed altre metodiche contrastografiche e strumentali. 38) Strategia diagnostica nell'ipertensione nefrovascolare. 39) Stadiazione dei tumori maligni dell'apparato urinario e protocolli diagnostici. 40) Indicazioni alla denervazione del simpatico renale. SURRENI: 41) Diagnostica per Immagini delle principali affezioni (iperplasie, tumori). APPARATO GENITALE FEMMINILE: 42) Possibilità e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali nella diagnostica e stadiazione delle neoplasie maligne e della sterilità femminile. MAMMELLA: 43) Indicazioni e limiti delle diverse indagini radiologiche e strumentali. Screening e depistage delle neoplasie mammarie non palpabili. 44) Stadiazione delle neoplasie mammarie. RUOLO DELLA DIAGNOSTICA NELLA METODOLOGIA DEGLI ACCERTAMENTI CLINICI: 45) Criteri di scelta ed ordine progressivo degli esami di ordine radiologico nella problematica diagnostica. NUOVE TECNICHE DI FORMAZIONE DELLA IMMAGINE: 46) Riferimenti generali; indicazioni di massima; prospettive future (Radiologia Digitale; Ecografia; Tomografia Computerizzata; Risonanza Magnetica; Angiografia Digitale). PET/TC e PET/RM. RADIOLOGIA INTERVENTISTICA: 47) Indicazioni nei diversi organi ed apparati. RADIOTERAPIA Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti di conoscenza su: - Finalità del trattamento radioterapico - Indicazioni alla radioterapia nelle principali neoplasie - Tossicità acuta e tardiva del trattamento radioterapico - Apparecchiature per la somministrazione del trattamento radioterapico - Aspetti tecnici relativi alle diverse tipologie di trattamenti radioterapici (3D-CRT, IMRT, IGRT, IORT, Radiochirurgia e Radioterapia Stereotassica, Adroterapia, Brachiterapia e volumi di interesse radioterapico (GTV-CTV-PTV) nel planning radioterapico. 1) Radiobiologia Meccanismi di azione delle radiazioni ionizzanti, - Effetti sul DNA e meccanismi di riparazione del danno cellulare, sensibilità in relazione alle fasi del ciclo cellulare, riparazione e ripopolamento - Modificatori della risposta, effetto ossigeno - Qualità delle radiazioni e loro efficacia biologica - Modalità della somministrazione della dose - Danno somatico, danno genetico - Radiosensibilità e radio curabilità - Controllo loco-regionale della malattia - Finalità radicale, palliativa e sintomatica - Integrazioni terapeutiche: Radioterapia preoperatoria, postoperatoria, intraoperatoria, radio-chemioterapia Radioprotezione: rapporto danno/dose/volume tissutale irradiato e organizzazione funzionale del tessuto in serie e in parallelo. 2) Le sorgenti di radiazioni impiegate in Radioterapia - Apparecchiature, particolare riguardo al funzionamento e struttura degli acceleratori lineari e delle nuove tecnologie - La dose in radioterapia, l'intensità di erogazione, irradiazione continua e frazionata - Assicurazione di qualità dei trattamenti radioterapici - Indicazioni generali alla radioterapia in campo oncologico e suo ruolo nel trattamento delle neoplasie - Attuali indicazioni in campo non oncologico. 3) Radioterapia transcutanea - Scelta del fascio e della tecnica di irradiazione - Sistemi di immobilizzazione - Sistemi computerizzati per piani di trattamento 2D e 3D - Simulatore tradizionale, simulatore TC - Verifica del set-up iniziale del trattamento e verifiche periodiche in corso di terapia 6) Storia naturale dei tumori ed indicazioni della Radioterapia nelle diverse patologie. - Tumori del sistema nervoso centrale - Tumori della testa e del collo - Tumori toracici - Tumori dell’apparato digerente - Tumori dell’apparato uro-genitale - Linfomi e leucemie - Tumori pediatrici - Sarcomi e tumori primitivi e secondari dello scheletro - Radioterapia e patologie non maligne. 4) Brachiterapia - Indicazioni della metodica - Integrazione con i trattamenti transcutanei - Principali isotopi radioattivi impiegati - Tecniche di base: endocavitaria, interstiziale, a contatto; modalità di caricamento after loading, remote loading, remote-after loading, brachiterapia a basso e alto rateo di dose. 5) Effetti collaterali acuti e tardivi su organi e tessuti. - Valutazione di dose agli organi critici - Terapia di supporto ed effetti collaterali - Dosi di tolleranza degli organi critici in funzione del volume degli stessi compresi nel volume di trattamento MEDICINA NUCLEARE - Radioattività. Misura delle radiazioni. Traccianti radioattivi. Apparecchiature. - Indicazioni, possibilità e collocazione delle metodologie medico-nucleari: nell’apparato scheletrico; nell’apparato respiratorio; nell’apparato cardiovascolare; nel sistema endocrino (tiroide, paratiroide e surreni); nell’apparato epato-biliare; nell’apparato urinario; nel sistema nervoso centrale; nello studio e valutazione delle flogosi; nello studio e valutazione delle neoplasie primitive e metastatiche. - Cenni di terapia radiometabolica. Compendio di Radiologia - Terza edizione. Roberto Passariello - Giovanni Simonetti
Idelson Gnocchi Editore, 2010 Compendio di Radiologia Interventistica - II edizione. Giovanni Simonetti, Roberto Gandini, Salvatore Masala, Antonio Orlacchio Idelson Gnocchi Editore, 2009 Clinical Radiation Oncology Gunderson & Tepper. Churchill Livingstone Elsevier, II Edition, 2007 |
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ITA | ||||||||||||||||||||
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8058476 -
PSICHIATRIA
(obiettivi)
Saper descrivere le funzioni psichiche di base e la loro organizzazione nei comportamenti individuali e di gruppo.
Saper riconoscere le alterazioni elementari del funzionamento psichico e la loro manifestazione nei comportamenti patologici Saper diagnosticare le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli elementi etiopatogenetici, il decorso, la prognosi, gli indirizzi terapeutici, preventivi e riabilitativi. Riconoscere il significato delle principali metodologie valutative per l’analisi delle funzioni psichiche, della personalità, dei comportamenti e dei vissuti soggettivi. |
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M-1451 -
PSICOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Saper descrivere le funzioni psichiche di base e la loro organizzazione nei comportamenti individuali e di gruppo.
Saper riconoscere le alterazioni elementari del funzionamento psichico e la loro manifestazione nei comportamenti patologici Saper diagnosticare le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli elementi etiopatogenetici, il decorso, la prognosi, gli indirizzi terapeutici, preventivi e riabilitativi. Riconoscere il significato delle principali metodologie valutative per l’analisi delle funzioni psichiche, della personalità, dei comportamenti e dei vissuti soggettivi.
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TROISI ALFONSO
(programma)
Psichiatria, Psicopatologia, Psicologia, Psicologia clinica. Definizione delle discipline, indirizzi teorici, metodi di studio.
Gli strumenti dell’indagine clinica: - l’anamnesi psichiatrica - il colloquio clinico-diagnostico - i test d’efficienza e proiettivi - i questionari di personalità - le scale di valutazione La descrizione della personalità normale e patologica Elementi di Psicopatologia generale: - disturbi della coscienza - disturbi della percezione - disturbi del pensiero - disturbi dell’attenzione - disturbi della memoria - disturbi dell’intelligenza - disturbi dell’affettività - disturbi della psicomotricità La diagnosi e la classificazione nosografica in Psichiatria. Cenni storici. Il DSM 5, ICD-10. Definizione, epidemiologia, elementi etiopatogenetici, elementi diagnostici, caratteristiche cliniche, diagnosi differenziale, decorso, prognosi e orientamenti terapeutici delle seguenti sindromi: Schizofrenia. Altri disturbi psicotici: disturbo delirante, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo, disturbo psicotico breve, disturbi psicotici atipici. Disturbi dell’umore: disturbo depressivo maggiore, disturbo distimico, disturbi bipolari, disturbo ciclotimico, stati misti. Disturbi d’ansia: disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico e agorafobia, disturbi fobici, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico e acuto da stress. Disturbi somatoformi: disturbo di somatizzazione, disturbo da conversione, disturbo algico, ipocondria, disturbo da dismorfismo, altri disturbi somatoformi. Disturbi dissociativi: amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo dissociativo d’identità, disturbo di depersonalizzazione. Disturbi del comportamento sessuale: disturbi sessuali, parafilie, disturbi dell’identità di genere. Disturbi del comportamento alimentare: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata. Disturbi di personalità: paranoide, schizoide, schizotipico, border-line, narcisistico, istrionico, antisociale, di evitamento, dipendente, ossessivo-compulsivo. Delirium, demenza, disturbi amnestici e altri disturbi cognitivi e mentali dovuti a condizione medica generale. Disturbi correlati a sostanze. Elementi di psicofarmacologia: ipnotici, ansiolitici, regolatori dell’umore, neurolettici. Le psicoterapie: psicoanalisi e psicoterapie psicoanalitiche, terapia sistemico-relazionale, terapie del comportamento e cognitiviste, psicoterapie di gruppo. Cenni sulla legislazione e sull’organizzazione dell’assistenza psichiatrica in Italia. Elementi di Igiene mentale. Manuale di Psichiatria. Va specificata l’edizione: “Pensiero Scientifico Editore, Roma 2014”.
Risalire in Superficie, Conoscere per affrontare la depressione. A. Siracusano Mondadori Ed. 2017 |
2 | M-PSI/08 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | ||||||||||||||
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M-1450 -
PSICHIATRIA
(obiettivi)
Saper descrivere le funzioni psichiche di base e la loro organizzazione nei comportamenti individuali e di gruppo.
Saper riconoscere le alterazioni elementari del funzionamento psichico e la loro manifestazione nei comportamenti patologici Saper diagnosticare le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli elementi etiopatogenetici, il decorso, la prognosi, gli indirizzi terapeutici, preventivi e riabilitativi. Riconoscere il significato delle principali metodologie valutative per l’analisi delle funzioni psichiche, della personalità, dei comportamenti e dei vissuti soggettivi.
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SIRACUSANO ALBERTO
(programma)
Psichiatria, Psicopatologia, Psicologia, Psicologia clinica. Definizione delle discipline, indirizzi teorici, metodi di studio.
Gli strumenti dell’indagine clinica: - l’anamnesi psichiatrica - il colloquio clinico-diagnostico - i test d’efficienza e proiettivi - i questionari di personalità - le scale di valutazione La descrizione della personalità normale e patologica Elementi di Psicopatologia generale: - disturbi della coscienza - disturbi della percezione - disturbi del pensiero - disturbi dell’attenzione - disturbi della memoria - disturbi dell’intelligenza - disturbi dell’affettività - disturbi della psicomotricità La diagnosi e la classificazione nosografica in Psichiatria. Cenni storici. Il DSM 5, ICD-10. Definizione, epidemiologia, elementi etiopatogenetici, elementi diagnostici, caratteristiche cliniche, diagnosi differenziale, decorso, prognosi e orientamenti terapeutici delle seguenti sindromi: Schizofrenia. Altri disturbi psicotici: disturbo delirante, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo, disturbo psicotico breve, disturbi psicotici atipici. Disturbi dell’umore: disturbo depressivo maggiore, disturbo distimico, disturbi bipolari, disturbo ciclotimico, stati misti. Disturbi d’ansia: disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico e agorafobia, disturbi fobici, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico e acuto da stress. Disturbi somatoformi: disturbo di somatizzazione, disturbo da conversione, disturbo algico, ipocondria, disturbo da dismorfismo, altri disturbi somatoformi. Disturbi dissociativi: amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo dissociativo d’identità, disturbo di depersonalizzazione. Disturbi del comportamento sessuale: disturbi sessuali, parafilie, disturbi dell’identità di genere. Disturbi del comportamento alimentare: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata. Disturbi di personalità: paranoide, schizoide, schizotipico, border-line, narcisistico, istrionico, antisociale, di evitamento, dipendente, ossessivo-compulsivo. Delirium, demenza, disturbi amnestici e altri disturbi cognitivi e mentali dovuti a condizione medica generale. Disturbi correlati a sostanze. Elementi di psicofarmacologia: ipnotici, ansiolitici, regolatori dell’umore, neurolettici. Le psicoterapie: psicoanalisi e psicoterapie psicoanalitiche, terapia sistemico-relazionale, terapie del comportamento e cognitiviste, psicoterapie di gruppo. Cenni sulla legislazione e sull’organizzazione dell’assistenza psichiatrica in Italia. Elementi di Igiene mentale. Manuale di Psichiatria. Va specificata l’edizione: “Pensiero Scientifico Editore, Roma 2014”.
Risalire in Superficie, Conoscere per affrontare la depressione. A. Siracusano Mondadori Ed. 2017
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NIOLU CINZIA
(programma)
Psichiatria, Psicopatologia, Psicologia, Psicologia clinica. Definizione delle discipline, indirizzi teorici, metodi di studio.
Gli strumenti dell’indagine clinica: - l’anamnesi psichiatrica - il colloquio clinico-diagnostico - i test d’efficienza e proiettivi - i questionari di personalità - le scale di valutazione La descrizione della personalità normale e patologica Elementi di Psicopatologia generale: - disturbi della coscienza - disturbi della percezione - disturbi del pensiero - disturbi dell’attenzione - disturbi della memoria - disturbi dell’intelligenza - disturbi dell’affettività - disturbi della psicomotricità La diagnosi e la classificazione nosografica in Psichiatria. Cenni storici. Il DSM 5, ICD-10. Definizione, epidemiologia, elementi etiopatogenetici, elementi diagnostici, caratteristiche cliniche, diagnosi differenziale, decorso, prognosi e orientamenti terapeutici delle seguenti sindromi: Schizofrenia. Altri disturbi psicotici: disturbo delirante, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo, disturbo psicotico breve, disturbi psicotici atipici. Disturbi dell’umore: disturbo depressivo maggiore, disturbo distimico, disturbi bipolari, disturbo ciclotimico, stati misti. Disturbi d’ansia: disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico e agorafobia, disturbi fobici, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico e acuto da stress. Disturbi somatoformi: disturbo di somatizzazione, disturbo da conversione, disturbo algico, ipocondria, disturbo da dismorfismo, altri disturbi somatoformi. Disturbi dissociativi: amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo dissociativo d’identità, disturbo di depersonalizzazione. Disturbi del comportamento sessuale: disturbi sessuali, parafilie, disturbi dell’identità di genere. Disturbi del comportamento alimentare: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata. Disturbi di personalità: paranoide, schizoide, schizotipico, border-line, narcisistico, istrionico, antisociale, di evitamento, dipendente, ossessivo-compulsivo. Delirium, demenza, disturbi amnestici e altri disturbi cognitivi e mentali dovuti a condizione medica generale. Disturbi correlati a sostanze. Elementi di psicofarmacologia: ipnotici, ansiolitici, regolatori dell’umore, neurolettici. Le psicoterapie: psicoanalisi e psicoterapie psicoanalitiche, terapia sistemico-relazionale, terapie del comportamento e cognitiviste, psicoterapie di gruppo. Cenni sulla legislazione e sull’organizzazione dell’assistenza psichiatrica in Italia. Elementi di Igiene mentale. Manuale di Psichiatria. Va specificata l’edizione: “Pensiero Scientifico Editore, Roma 2014”.
Risalire in Superficie, Conoscere per affrontare la depressione. A. Siracusano Mondadori Ed. 2017
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SAYA ANNA
(programma)
Psichiatria, Psicopatologia, Psicologia, Psicologia clinica. Definizione delle discipline, indirizzi teorici, metodi di studio.
Gli strumenti dell’indagine clinica: - l’anamnesi psichiatrica - il colloquio clinico-diagnostico - i test d’efficienza e proiettivi - i questionari di personalità - le scale di valutazione La descrizione della personalità normale e patologica Elementi di Psicopatologia generale: - disturbi della coscienza - disturbi della percezione - disturbi del pensiero - disturbi dell’attenzione - disturbi della memoria - disturbi dell’intelligenza - disturbi dell’affettività - disturbi della psicomotricità La diagnosi e la classificazione nosografica in Psichiatria. Cenni storici. Il DSM 5, ICD-10. Definizione, epidemiologia, elementi etiopatogenetici, elementi diagnostici, caratteristiche cliniche, diagnosi differenziale, decorso, prognosi e orientamenti terapeutici delle seguenti sindromi: Schizofrenia. Altri disturbi psicotici: disturbo delirante, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo, disturbo psicotico breve, disturbi psicotici atipici. Disturbi dell’umore: disturbo depressivo maggiore, disturbo distimico, disturbi bipolari, disturbo ciclotimico, stati misti. Disturbi d’ansia: disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico e agorafobia, disturbi fobici, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico e acuto da stress. Disturbi somatoformi: disturbo di somatizzazione, disturbo da conversione, disturbo algico, ipocondria, disturbo da dismorfismo, altri disturbi somatoformi. Disturbi dissociativi: amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo dissociativo d’identità, disturbo di depersonalizzazione. Disturbi del comportamento sessuale: disturbi sessuali, parafilie, disturbi dell’identità di genere. Disturbi del comportamento alimentare: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata. Disturbi di personalità: paranoide, schizoide, schizotipico, border-line, narcisistico, istrionico, antisociale, di evitamento, dipendente, ossessivo-compulsivo. Delirium, demenza, disturbi amnestici e altri disturbi cognitivi e mentali dovuti a condizione medica generale. Disturbi correlati a sostanze. Elementi di psicofarmacologia: ipnotici, ansiolitici, regolatori dell’umore, neurolettici. Le psicoterapie: psicoanalisi e psicoterapie psicoanalitiche, terapia sistemico-relazionale, terapie del comportamento e cognitiviste, psicoterapie di gruppo. Cenni sulla legislazione e sull’organizzazione dell’assistenza psichiatrica in Italia. Elementi di Igiene mentale. Manuale di Psichiatria. Va specificata l’edizione: “Pensiero Scientifico Editore, Roma 2014”.
Risalire in Superficie, Conoscere per affrontare la depressione. A. Siracusano Mondadori Ed. 2017 |
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ITA | ||||||||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua | |||||||||||||||||||||
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8059611 -
OSTETRICIA E GINECOLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi formativi irrinunciabili: Conoscenza delle problematiche
fisiopatologiche, psicologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico), riguardanti la fertilità maschile e femminile, la procreazione, la gravidanza, la morbilità prenatale ed il parto e la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia ginecologica-ostetrica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell’apporto professionale dello specialista.
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PICCIONE EMILIO
(programma)
Leiomiomatosi uterina e sanguinamenti anomali. Cisti ovariche. Prolasso degli organi pelvici e Incontinenza urinaria.
Ginecologia e Ostetricia F. Bombelli, M.T. Castiglioni, I Ed. 2014 - Esculapio Ed. Bologna
Compendio di Ginecologia e Ostetricia C. Nappi, G. A. Tommaselli, Idelson - Gnocchi - Napoli 2015 Manuale di Ginecologia e Ostetricia a cura di D. Caserta, Piccin Ed., Padova, 2017
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ARDUINI DOMENICO
(programma)
Fisiologia della gravidanza. La gravidanza gemellare. Medicina fetale: Ritardo di crescita intrauterino. Malattie e malformazioni fetali. Diagnostica ultrasonografica in Medicina dell’età prenatale.
Ginecologia e Ostetricia F. Bombelli, M.T. Castiglioni, I Ed. 2014 - Esculapio Ed. Bologna
Compendio di Ginecologia e Ostetricia C. Nappi, G. A. Tommaselli, Idelson - Gnocchi - Napoli 2015 Manuale di Ginecologia e Ostetricia a cura di D. Caserta, Piccin Ed., Padova, 2017
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SESTI FRANCESCO
(programma)
Malattie sessualmente trasmissibili e Malattia infiammatoria pelvica. Virosi e patologia preneoplastica del tratto genitale inferiore. Le iperplasie endometriali. Patologia vulvare non neoplastica.
Ginecologia e Ostetricia F. Bombelli, M.T. Castiglioni, I Ed. 2014 - Esculapio Ed. Bologna
Compendio di Ginecologia e Ostetricia C. Nappi, G. A. Tommaselli, Idelson - Gnocchi - Napoli 2015 Manuale di Ginecologia e Ostetricia a cura di D. Caserta, Piccin Ed., Padova, 2017
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VALENSISE HERBERT CARMELO CARLO
(programma)
Malattie materne in gravidanza: Ipertensione, Diabete, Infezioni urinarie, altre patologie sistemiche materne. Le emorragie del 3° trimestre di gravidanza. Parto pretermine. La gravidanza oltre il termine.
Ginecologia e Ostetricia F. Bombelli, M.T. Castiglioni, I Ed. 2014 - Esculapio Ed. Bologna
Compendio di Ginecologia e Ostetricia C. Nappi, G. A. Tommaselli, Idelson - Gnocchi - Napoli 2015 Manuale di Ginecologia e Ostetricia a cura di D. Caserta, Piccin Ed., Padova, 2017 |
4 | MED/40 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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8059612 -
SCIENZE PEDIATRICHE
(obiettivi)
Lo studente deve essere capace di valutare ed affrontare, per quanto compete al medico non specialista, l'aspetto preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo,dei problemi generali della salute e della patologia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, nonche' i problemi principali, per frequenza e per rischio, della patologia specialistica pediatrica. Deve acquisire inoltre la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista.
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M-4638 -
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
(obiettivi)
Lo studente deve essere capace di valutare ed affrontare, per quanto compete al medico non specialista, l'aspetto preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo,dei problemi generali della salute e della patologia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, nonche' i problemi principali, per frequenza e per rischio, della patologia specialistica pediatrica. Deve acquisire inoltre la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista.
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GALASSO CINZIA
(programma)
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sviluppo Neropsicomotorio normale e patologico. Disturbi del Neurosviluppo. Disabilità congiuntiva. Epilessia. Elementi di psico-patologia dell'età evolutiva. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Esame Neurologico del neonato e del lattante. Il danno Ipossico-ischemico e le paralisi cerebrali infantili. Autismo. ADHD. Disturbi specifici di apprendimento. Eziopatogenesi del ritardo cognitivo e strumenti di valutazione. Sindrome di Rett. Sindromi Neurocutanee. Titolo: Pediatria. Principi e Pratica Clinica. Autori: Giorgio Bartolozzi e Maurizio Guglielmi
Elsevier Masson, Terza edizione. Titolo: Pediatria Autori: Maurizio De Martino Titolo: Manuale di Pediatria Autori: Manuela Castello e Marzia Duse (Piccin II Edizione) Titolo: The developing human: clinically oriented embryology (Vth edition) Autori: Moore et Persaud. Titolo: Chirurgia specialistica (IVth edizione) Autori: Renzo Dionigi Elsevier (ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5) |
1 | MED/39 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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M-4640 -
CHIRURGIA PEDIATRICA
(obiettivi)
Lo studente deve essere capace di valutare ed affrontare, per quanto compete al medico non specialista, l'aspetto preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo,dei problemi generali della salute e della patologia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, nonche' i problemi principali, per frequenza e per rischio, della patologia specialistica pediatrica. Deve acquisire inoltre la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista.
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INSERRA ALESSANDRO
(programma)
PROGRAMMA
Patologia chirurgica addominale nel neonato. Addome acuto. Patologia toraco-polmonare. Le deformità della parete del torace. La patologia del canale inguinale. Artresia esofagea. Ernia diaframmatica .Traumatologia toracica ed addominale. La chirurgia delle neoplasie solide in età pediatrica. La mininvasività in pediatria. Gli accessi vascolari centrali. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Patologia chirurgica del torace. La patologia chirurgica oncologica. La mininvasività in età pediatrica ed adolescenziale. L'addome acuto in età pediatrica. La patologia del canale inguinale. Traumatologia in età pediatrica. Titolo: Pediatria. Principi e Pratica Clinica. Autori: Giorgio Bartolozzi e Maurizio Guglielmi
Elsevier Masson, Terza edizione. Titolo: Pediatria Autori: Maurizio De Martino Titolo: Manuale di Pediatria Autori: Manuela Castello e Marzia Duse (Piccin II Edizione) Titolo: The developing human: clinically oriented embryology (Vth edition) Autori: Moore et Persaud. Titolo: Chirurgia specialistica (IVth edizione) Autori: Renzo Dionigi Elsevier (ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5) |
1 | MED/20 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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M-4639 -
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
(obiettivi)
Lo studente deve essere capace di valutare ed affrontare, per quanto compete al medico non specialista, l'aspetto preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo,dei problemi generali della salute e della patologia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, nonche' i problemi principali, per frequenza e per rischio, della patologia specialistica pediatrica. Deve acquisire inoltre la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista.
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MOSCHESE VIVIANA
(programma)
PEDIATRIA
Elementi di epidemiologia. Anamnesi ed esame obiettivo. Crescita e sviluppo puberale del bambino. Le vaccinazioni. Alimentazione del lattante e del bambino Il Neonato sano e patologico. Malattie infettive e parassitarie. Malattie immunologiche. Malattie allergiche. Malattie dell'apparato respiratorio. Malattie dell'apparato digerente. Malattie del fegato. Malattie dell'apparato cardiovascolare. Malattie del sangue e degli organi emopoietici. Oncologia pediatrica: i principali tumori dell’ infanzia. Principali malattie del metabolismo. Diabete mellito. Rachitismi. Endocrinopatie. Malattie dell'apparato urinario. Malattie del sistema nervoso. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI L’approccio al bambino con infezioni ricorrenti. Vaccinazioni. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Celiachia. Reflusso gastroesofageo .Fibrosi cistica. Immunodeficienze primitive. Croup, Bronchioliti e Polmoniti. Infezioni vie urinarie. Glomerulonefrite. Cenni di Neonatologia. Allattamento. La malattia e l'anafilassi. Asma. Rinosinusiti. Otiti. Cenni di reumatologia. La disidratazione. Lo Shock. Anemie e piastrinopenie. Cenni di emato-oncologia pediatrica. Cenni sulle vasculiti. Malattia di Kwasaki. Infezioni congenite. Malattie esantematiche. Infezioni del sistema nervoso centrale. Artriti ostiomieliti. Tubercolosi. Cardiopatie congenite e acquisite. Rachitismi. Diabete Mellito. Fisiopatologia dell'accrescimento. Tireopatie. Titolo: Pediatria. Principi e Pratica Clinica. Autori: Giorgio Bartolozzi e Maurizio Guglielmi
Elsevier Masson, Terza edizione. Titolo: Pediatria Autori: Maurizio De Martino Titolo: Manuale di Pediatria Autori: Manuela Castello e Marzia Duse (Piccin II Edizione) Titolo: The developing human: clinically oriented embryology (Vth edition) Autori: Moore et Persaud. Titolo: Chirurgia specialistica (IVth edizione) Autori: Renzo Dionigi Elsevier (ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5)(ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5)
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CHINI LOREDANA
(programma)
PEDIATRIA
Elementi di epidemiologia. Anamnesi ed esame obiettivo. Crescita e sviluppo puberale del bambino. Le vaccinazioni. Alimentazione del lattante e del bambino Il Neonato sano e patologico. Malattie infettive e parassitarie. Malattie immunologiche. Malattie allergiche. Malattie dell'apparato respiratorio. Malattie dell'apparato digerente. Malattie del fegato. Malattie dell'apparato cardiovascolare. Malattie del sangue e degli organi emopoietici. Oncologia pediatrica: i principali tumori dell’ infanzia. Principali malattie del metabolismo. Diabete mellito. Rachitismi. Endocrinopatie. Malattie dell'apparato urinario. Malattie del sistema nervoso. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI L’approccio al bambino con infezioni ricorrenti. Vaccinazioni. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Celiachia. Reflusso gastroesofageo .Fibrosi cistica. Immunodeficienze primitive. Croup, Bronchioliti e Polmoniti. Infezioni vie urinarie. Glomerulonefrite. Cenni di Neonatologia. Allattamento. La malattia e l'anafilassi. Asma. Rinosinusiti. Otiti. Cenni di reumatologia. La disidratazione. Lo Shock. Anemie e piastrinopenie. Cenni di emato-oncologia pediatrica. Cenni sulle vasculiti. Malattia di Kwasaki. Infezioni congenite. Malattie esantematiche. Infezioni del sistema nervoso centrale. Artriti ostiomieliti. Tubercolosi. Cardiopatie congenite e acquisite. Rachitismi. Diabete Mellito. Fisiopatologia dell'accrescimento. Tireopatie. Titolo: Pediatria. Principi e Pratica Clinica. Autori: Giorgio Bartolozzi e Maurizio Guglielmi
Elsevier Masson, Terza edizione. Titolo: Pediatria Autori: Maurizio De Martino Titolo: Manuale di Pediatria Autori: Manuela Castello e Marzia Duse (Piccin II Edizione) Titolo: The developing human: clinically oriented embryology (Vth edition) Autori: Moore et Persaud. Titolo: Chirurgia specialistica (IVth edizione) Autori: Renzo Dionigi Elsevier (ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5)
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CANCRINI CATERINA
(programma)
PEDIATRIA
Elementi di epidemiologia. Anamnesi ed esame obiettivo. Crescita e sviluppo puberale del bambino. Le vaccinazioni. Alimentazione del lattante e del bambino Il Neonato sano e patologico. Malattie infettive e parassitarie. Malattie immunologiche. Malattie allergiche. Malattie dell'apparato respiratorio. Malattie dell'apparato digerente. Malattie del fegato. Malattie dell'apparato cardiovascolare. Malattie del sangue e degli organi emopoietici. Oncologia pediatrica: i principali tumori dell’ infanzia. Principali malattie del metabolismo. Diabete mellito. Rachitismi. Endocrinopatie. Malattie dell'apparato urinario. Malattie del sistema nervoso. ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI L’approccio al bambino con infezioni ricorrenti. Vaccinazioni. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Celiachia. Reflusso gastroesofageo .Fibrosi cistica. Immunodeficienze primitive. Croup, Bronchioliti e Polmoniti. Infezioni vie urinarie. Glomerulonefrite. Cenni di Neonatologia. Allattamento. La malattia e l'anafilassi. Asma. Rinosinusiti. Otiti. Cenni di reumatologia. La disidratazione. Lo Shock. Anemie e piastrinopenie. Cenni di emato-oncologia pediatrica. Cenni sulle vasculiti. Malattia di Kwasaki. Infezioni congenite. Malattie esantematiche. Infezioni del sistema nervoso centrale. Artriti ostiomieliti. Tubercolosi. Cardiopatie congenite e acquisite. Rachitismi. Diabete Mellito. Fisiopatologia dell'accrescimento. Tireopatie. Titolo: Pediatria. Principi e Pratica Clinica. Autori: Giorgio Bartolozzi e Maurizio Guglielmi
Elsevier Masson, Terza edizione. Titolo: Pediatria Autori: Maurizio De Martino Titolo: Manuale di Pediatria Autori: Manuela Castello e Marzia Duse (Piccin II Edizione) Titolo: The developing human: clinically oriented embryology (Vth edition) Autori: Moore et Persaud. Titolo: Chirurgia specialistica (IVth edizione) Autori: Renzo Dionigi Elsevier (ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5)
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PALUMBO GIUSEPPE
(programma)
PROGRAMMA
Elementi di epidemiologia. Anamnesi ed esame obiettivo. Crescita e sviluppo puberale del bambino. Le vaccinazioni. Alimentazione del lattante e del bambino Il Neonato sano e patologico. Malattie infettive e parassitarie. Malattie immunologiche. Malattie allergiche. Malattie dell'apparato respiratorio. Malattie dell'apparato digerente. Malattie del fegato. Malattie dell'apparato cardiovascolare. Malattie del sangue e degli organi emopoietici. Oncologia pediatrica: i principali tumori dell’ infanzia. Principali malattie del metabolismo. Diabete mellito. Rachitismi. Endocrinopatie. Malattie dell'apparato urinario. Malattie del sistema nervoso. ARGOMENTI TRATTAI NELLE LEZIONI L’approccio al bambino con infezioni ricorrenti. Vaccinazioni. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Celiachia. Reflusso gastroesofageo .Fibrosi cistica. Immunodeficienze primitive. Croup, Bronchioliti e Polmoniti. Infezioni vie urinarie. Glomerulonefrite. Cenni di Neonatologia. Allattamento. La malattia e l'anafilassi. Asma. Rinosinusiti. Otiti. Cenni di reumatologia. La disidratazione. Lo Shock. Anemie e piastrinopenie. Cenni di emato-oncologia pediatrica. Cenni sulle vasculiti. Malattia di Kwasaki. Infezioni congenite. Malattie esantematiche. Infezioni del sistema nervoso centrale. Artriti ostiomieliti. Tubercolosi. Cardiopatie congenite e acquisite. Rachitismi. Diabete Mellito. Fisiopatologia dell'accrescimento. Tireopatie. Titolo: Pediatria. Principi e Pratica Clinica. Autori: Giorgio Bartolozzi e Maurizio Guglielmi
Elsevier Masson, Terza edizione. Titolo: Pediatria Autori: Maurizio De Martino Titolo: Manuale di Pediatria Autori: Manuela Castello e Marzia Duse (Piccin II Edizione) Titolo: The developing human: clinically oriented embryology (Vth edition) Autori: Moore et Persaud. Titolo: Chirurgia specialistica (IVth edizione) Autori: Renzo Dionigi Elsevier (ISBN 10: 88-214-2912-1 ISBN 13: 978-88-214-2912-5) |
4 | MED/38 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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8059614 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
Al fine di andare oltre la mera spiegazione e ripetizione delle patologie già affrontate nei Corsi integrati di Patologia Sistematica, l’obiettivo principale del corso è quello di cimentare gli studenti, attraverso la presentazione di casi clinici, nell’applicazione delle basi metodologiche del ragionamento clinico. Verranno affrontati i principali quadri internistici a carattere complesso e si utilizzeranno le acquisizioni derivate dallo studio della Semeiotica Medica per orientare lo studente alla comprensione del fondamento fisiopatologico dei segni e sintomi clinici, del ragionamento diagnostico differenziale che procede dalla fase analitica a quella sintetica di visione generale e unitaria dei problemi.
Qui di seguito sono elencati in modo sistematico le principali entità nosografiche che formano il core curriculum dell’insegnamento di Medicina Interna. Tali tematiche verranno affrontate enfatizzando i fondamenti del ragionamento clinico e la logica del procedimento diagnostico in Medicina Interna. |
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M-4644 -
GENETICA MEDICA
(obiettivi)
Al fine di andare oltre la mera spiegazione e ripetizione delle patologie già affrontate nei Corsi integrati di Patologia Sistematica, l’obiettivo principale del corso è quello di cimentare gli studenti, attraverso la presentazione di casi clinici, nell’applicazione delle basi metodologiche del ragionamento clinico. Verranno affrontati i principali quadri internistici a carattere complesso e si utilizzeranno le acquisizioni derivate dallo studio della Semeiotica Medica per orientare lo studente alla comprensione del fondamento fisiopatologico dei segni e sintomi clinici, del ragionamento diagnostico differenziale che procede dalla fase analitica a quella sintetica di visione generale e unitaria dei problemi.
Qui di seguito sono elencati in modo sistematico le principali entità nosografiche che formano il core curriculum dell’insegnamento di Medicina Interna. Tali tematiche verranno affrontate enfatizzando i fondamenti del ragionamento clinico e la logica del procedimento diagnostico in Medicina Interna.
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SANGIUOLO FEDERICA CARLA
(programma)
GENETICA MEDICA
Meccanismi atipici di ereditarietà: malattie da difetti di imprinting genomico. - Modificazioni epigenetiche del DNA - Sindrome di Angelman e sindrome di Prader-Willi - Sindrome di Beckwith-Wiedemann Malattie da mutazioni dinamiche. - Microsatelliti e meccanismi di espansione - Classificazione delle patologie da mutazione dinamiche - Distrofia Miotonica - Sindrome dell’X-fragile - Malattia di Huntington - Sindrome dell’X-fragile Malattie neuromuscolari su base genetica. - Atrofie Muscolari spinali: aspetti clinici e molecolari, diagnosi genetica e prospettive terapeutiche - Distrofia muscolare di Duchenne: aspetti clinici, il gene della distrofina e le sue mutazioni, prospettive terapeutiche Fibrosi Cistica e Patologie correlate al gene CFTR. - Aspetti clinici, correlazione genotipo-fenotipo - Patologie CF-like Laminopatie, diagnosi clinica e molecolare Suscettibilità genetica alle malattie dell’uomo: malattie multifattoriali. - I marcatori del DNA - Gli SNP: una nuova classe di marcatori genetici Genetica delle malattie cardiovascolari Farmacogenetica: Come la genetica può contribuire a prevenire le reazioni avverse ai farmaci e a ottimizzarne l’efficacia Nutrigenetica: variabilità interindividuale e nutrienti; test genetici, nutrienti ed espressione genica Genetica delle cardiomiopatie primarie ereditarie - Definizione e classificazione - Cardiomiopatia ipertrofica Definizione, epidemiologia e patologia molecolare - Cardiomiopatie dilatativa Definizione, epidemiologia e patologia molecolare - Cardiopatie aritmogene Definizione Sindrome di Brugada: epidemiologia e patologia molecolare - Approcci di diagnosi molecolare tramite sequenziamento diretto del DNA (next-generation sequencing, NGS) Genetica oncologica - Tumori ereditari della mammella e dell’ovaio Epidemiologia Geni e mutazioni Indagini genetiche e prevenzione Disordini genomici - Dupliconi - Sindromi da microdelezione e microduplicazione - Tecniche di diagnosi molecolare (Bandeggio cromosomico, FISH, array-CGH) Consulenza genetica. - Tests genetici: valutazione del loro significato e corretto utilizzo Diagnosi prenatale genetica. - Indicazioni alla diagnosi prenatale - Diagnosi ecografica e test predittivi. - Test genetici non invasisi (NIPT) - Tecniche di prelievo di materiale fetale (villocentesi, amniocentesi, cordocentesi) - Consulenza genetica prenatale - Problemi interpretativi: mosaicismo cromosomico Cellule staminali: classificazione ed applicazioni terapeutiche. Dallapiccola B, Novelli G: Genetica Medica Essenziale, CIC Edizioni Internazionali
Neri G., Genuardi M.: Genetica Umana e Medica, Elsevier Siti internet consigliati Orphanet: http://www.orpha.net/consor/www/cgi-bin/index.php?lng=IT National Center for Biotechnology Information: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/ THAOMPSON-GENETICA IN MEDICINA, Genetica & Genomic Strachan, Goodship;Chinnery Zanichelli.
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BOTTA ANNALISA
(programma)
GENETICA MEDICA
Meccanismi atipici di ereditarietà: malattie da difetti di imprinting genomico. - Modificazioni epigenetiche del DNA - Sindrome di Angelman e sindrome di Prader-Willi - Sindrome di Beckwith-Wiedemann Malattie da mutazioni dinamiche. - Microsatelliti e meccanismi di espansione - Classificazione delle patologie da mutazione dinamiche - Distrofia Miotonica - Malattia di Huntington - Sindrome dell’X-fragile Malattie neuromuscolari su base genetica. - Atrofie Muscolari spinali: aspetti clinici e molecolari, diagnosi genetica e prospettive terapeutiche - Distrofia muscolare di Duchenne: aspetti clinici, il gene della distrofina e le sue mutazioni, prospettive terapeutiche Fibrosi Cistica e Patologie correlate al gene CFTR. - Aspetti clinici, correlazione genotipo-fenotipo - Patologie CF-like Laminopatie, diagnosi clinica e molecolare Suscettibilità genetica alle malattie dell’uomo: malattie multifattoriali. - I marcatori del DNA - Gli SNP: una nuova classe di marcatori genetici Genetica delle malattie cardiovascolari Farmacogenetica: Come la genetica può contribuire a prevenire le reazioni avverse ai farmaci e a ottimizzarne l’efficacia Nutrigenetica: variabilità interindividuale e nutrienti; test genetici, nutrienti ed espressione genica Genetica delle cardiomiopatie primarie ereditarie - Definizione e classificazione - Cardiomiopatia ipertrofica Definizione, epidemiologia e patologia molecolare - Cardiomiopatie dilatativa Definizione, epidemiologia e patologia molecolare - Cardiopatie aritmogene Definizione Sindrome di Brugada: epidemiologia e patologia molecolare - Approcci di diagnosi molecolare tramite sequenziamento diretto del DNA (next-generation sequencing, NGS) Genetica oncologica - Tumori ereditari della mammella e dell’ovaio Epidemiologia Geni e mutazioni Indagini genetiche e prevenzione Disordini genomici - Dupliconi - Sindromi da microdelezione e microduplicazione - Tecniche di diagnosi molecolare (Bandeggio cromosomico, FISH, array-CGH) Consulenza genetica. - Tests genetici: valutazione del loro significato e corretto utilizzo Diagnosi prenatale genetica. - Indicazioni alla diagnosi prenatale - Diagnosi ecografica e test predittivi. - Test genetici non invasisi (NIPT) - Tecniche di prelievo di materiale fetale (villocentesi, amniocentesi, cordocentesi) - Consulenza genetica prenatale - Problemi interpretativi: mosaicismo cromosomico Cellule staminali: classificazione ed applicazioni terapeutiche. Genetica Medica
Dallapiccola B, Novelli G: Genetica Medica Essenziale, CIC Edizioni Internazionali Neri G., Genuardi M.: Genetica Umana e Medica, Elsevier Siti internet consigliati Orphanet: http://www.orpha.net/consor/www/cgi-bin/index.php?lng=IT National Center for Biotechnology Information: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/ THAOMPSON-GENETICA IN MEDICINA, Genetica & Genomic Strachan, Goodship;Chinnery Zanichelli.
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AMATI FRANCESCA
(programma)
GENETICA MEDICA
Meccanismi atipici di ereditarietà: malattie da difetti di imprinting genomico. - Modificazioni epigenetiche del DNA - Sindrome di Angelman e sindrome di Prader-Willi - Sindrome di Beckwith-Wiedemann Malattie da mutazioni dinamiche. - Microsatelliti e meccanismi di espansione - Classificazione delle patologie da mutazione dinamiche - Distrofia Miotonica - Sindrome dell’X-fragile - Malattia di Huntington - Sindrome dell’X-fragile Malattie neuromuscolari su base genetica. - Atrofie Muscolari spinali: aspetti clinici e molecolari, diagnosi genetica e prospettive terapeutiche - Distrofia muscolare di Duchenne: aspetti clinici, il gene della distrofina e le sue mutazioni, prospettive terapeutiche Fibrosi Cistica e Patologie correlate al gene CFTR. - Aspetti clinici, correlazione genotipo-fenotipo - Patologie CF-like Laminopatie, diagnosi clinica e molecolare Suscettibilità genetica alle malattie dell’uomo: malattie multifattoriali. - I marcatori del DNA - Gli SNP: una nuova classe di marcatori genetici Genetica delle malattie cardiovascolari Farmacogenetica: Come la genetica può contribuire a prevenire le reazioni avverse ai farmaci e a ottimizzarne l’efficacia Nutrigenetica: variabilità interindividuale e nutrienti; test genetici, nutrienti ed espressione genica Genetica delle cardiomiopatie primarie ereditarie - Definizione e classificazione - Cardiomiopatia ipertrofica Definizione, epidemiologia e patologia molecolare - Cardiomiopatie dilatativa Definizione, epidemiologia e patologia molecolare - Cardiopatie aritmogene Definizione Sindrome di Brugada: epidemiologia e patologia molecolare - Approcci di diagnosi molecolare tramite sequenziamento diretto del DNA (next-generation sequencing, NGS) Genetica oncologica - Tumori ereditari della mammella e dell’ovaio Epidemiologia Geni e mutazioni Indagini genetiche e prevenzione Disordini genomici - Dupliconi - Sindromi da microdelezione e microduplicazione - Tecniche di diagnosi molecolare (Bandeggio cromosomico, FISH, array-CGH) Consulenza genetica. - Tests genetici: valutazione del loro significato e corretto utilizzo Diagnosi prenatale genetica. - Indicazioni alla diagnosi prenatale - Diagnosi ecografica e test predittivi. - Test genetici non invasisi (NIPT) - Tecniche di prelievo di materiale fetale (villocentesi, amniocentesi, cordocentesi) - Consulenza genetica prenatale - Problemi interpretativi: mosaicismo cromosomico Cellule staminali: classificazione ed applicazioni terapeutiche. Dallapiccola B, Novelli G: Genetica Medica Essenziale, CIC Edizioni Internazionali
Neri G., Genuardi M.: Genetica Umana e Medica, Elsevier Siti internet consigliati Orphanet: http://www.orpha.net/consor/www/cgi-bin/index.php?lng=IT National Center for Biotechnology Information: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/ THAOMPSON-GENETICA IN MEDICINA, Genetica & Genomic Strachan, Goodship;Chinnery Zanichelli. |
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ITA | |||||||||||||||||||||||||||
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M-4645 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
Al fine di andare oltre la mera spiegazione e ripetizione delle patologie già affrontate nei Corsi integrati di Patologia Sistematica, l’obiettivo principale del corso è quello di cimentare gli studenti, attraverso la presentazione di casi clinici, nell’applicazione delle basi metodologiche del ragionamento clinico. Verranno affrontati i principali quadri internistici a carattere complesso e si utilizzeranno le acquisizioni derivate dallo studio della Semeiotica Medica per orientare lo studente alla comprensione del fondamento fisiopatologico dei segni e sintomi clinici, del ragionamento diagnostico differenziale che procede dalla fase analitica a quella sintetica di visione generale e unitaria dei problemi.
Qui di seguito sono elencati in modo sistematico le principali entità nosografiche che formano il core curriculum dell’insegnamento di Medicina Interna. Tali tematiche verranno affrontate enfatizzando i fondamenti del ragionamento clinico e la logica del procedimento diagnostico in Medicina Interna.
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DE NARDO DOMENICO
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Harrison – Principi di Medicina Interna (XIV edizione)
Rugarli – Medicina Interna Sistematica (IV edizione) Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna (VI edizione)
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D'ADAMO MONICA
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Medicina Interna
Harrison – Principi di Medicina Interna Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana
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BERGAMINI ALBERTO
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Medicina Interna
Harrison – Principi di Medicina Interna Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana |
4 | MED/09 | 48 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
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8058482 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
La capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine chirurgico valutando
i rapporti tra benefici, rischi e costi, anche alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza. |
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M-4661 -
CHIRURGIA GENERALE 1
(obiettivi)
La capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine chirurgico valutando
i rapporti tra benefici, rischi e costi, anche alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza.
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SILERI PIERPAOLO
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori:
Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY
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PETRELLA GIUSEPPE
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori:
Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY
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BUONOMO ORESTE CLAUDIO
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della
diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY
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FIORITO ROBERTO
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori:
Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY
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VENDITTI DARIO
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori:
Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY |
5 | MED/18 | 60 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA | |||||||||||||||||||||
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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8058482 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
La capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine chirurgico valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi, anche alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza
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BUONOMO ORESTE CLAUDIO
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della
diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY
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FIORITO ROBERTO
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori:
Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY
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TISONE GIUSEPPE
(programma)
Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori:
Squilibri dell'omeostasi nei pazienti traumatizzati ed operati; squilibri dei fluidi e degli elettroliti; trattamento delle ferite e delle ustioni; nutrizione enterale e parenterale nei pazienti chirurgici; uso del sangue in chirurgia; infezioni in chirurgia (principi di asepsi, antisepsi e terapia antibiotica) ; patologia delle ghiandole salivari di interesse chirurgico; patologie funzionali e neoplastiche dell'esofago; ernie diaframmatiche; malattia peptica gastroduodenale e sue complicanze; neoplasie dello stomaco; calcolosi colecisto-coledocica e sue complicanze; itteri di interesse chirurgico; neoplasie del fegato; pancreatiti croniche e neoplasie del pancreas Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Peritoniti; malattie infiammatorie intestinali; poliposi del colon; tumori del colon e del retto; emorroidi ed altre patologie anorettali; iperparatiroidismi primari e secondari; patologia endocrino tiroidea di interesse chirurgico; neoplasie delta tiroide; patologie delle ghiandole surrenaliche di interesse chirurgico; patologie delta mammella con particolare riguardo al carcinoma; ruolo dell’endoscopia digestiva nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’apparato digerente. Lo studente deve conoscere i principi fisiopatologici e di terapia chirurgica, sapersi orientare sotto il profilo della diagnosi e della prognosi, saper fornire cure di primo livello nei seguenti settori: Principi delta Chirurgia mininvasiva; patologia delta parete addominale e del retroperitoneo; ernie; embolie polmonari; patologia del sistema linfatico di interesse chirurgico; problemi chirurgici nel paziente anziano; ruolo dei markers tumorali; diagnosi precoce delle neoplasie di interesse chirurgico; terapie farmacologiche, immunitarie e geniche nel trattamento dei tumori solidi; radioterapia nel trattamento dei tumori solidi; trapianti di fegato, rene, pancreas e intestino; principi di microchirurgia in chirurgia generale e chirurgia generale ricostruttiva; il varicocele; le neoplasie renali; l’ipertensione nefro-vascolare. Lo studente deve inoltre saper praticare iniezioni endovenose, introdurre cateteri venosi, cateteri uretrali, sondini nasogastrici; deve inoltre saper praticare una esplorazione rettale digitale ed una rettoscopia. I corsi potranno essere integrati nell’ambito di una collaborazione interdisciplinare con insegnamenti delle varie branche specialistiche affini. PATEL “Patologia Chirurgica” MASSON
L. GALLONE “ Patologia Chirurgica” AMBROSIANA R. DIONIGI “Chirurgia” MASSON C. COLOMBO, A.E. PALETTO “Trattato di Chirurgia” MINERVA MEDICA SABISTON “A Textbook of Surgery” W.B. SAUNDERS COMPANY |
3 | MED/18 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8058484 -
SANITA' PUBBLICA E MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
Lo studente deve acquisire la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle comunità locali. Lo studente deve inoltre conoscere i rapporti tra i microorganismi e l’ospite nelle infezioni umane e i relativi meccanismi di difesa.Infine deve acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
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M-1452 -
IGIENE GENERALE E APPLICATA
(obiettivi)
Lo studente deve acquisire la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle comunità locali. Lo studente deve inoltre conoscere i rapporti tra i microorganismi e l’ospite nelle infezioni umane e i relativi meccanismi di difesa.Infine deve acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
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PALOMBI LEONARDO
(programma)
IGIENE E SANITA’ PUBBLICA
Il corso di Igiene é integrato con quello di Igiene ambientale e del territorio e con quello di Organizzazione e programmazione dei servizi sanitari e con quello di Medicina del Lavoro. Definizione e compiti dell' Igiene. Definizione dello stato di salute e ruolo dell' Igiene per la sua promozione e per il suo mantenimento. Il ruolo della educazione dell' informazione sanitaria e della promozione della salute. Igiene e Medicina preventiva. Medicina preventiva primaria, secondaria e terziaria. La formazione del medico di base dal punto di vista della conoscenza delle principali malattie della comunità. Applicazione, difficoltà, efficacia e costi della Medicina preventiva in relazione alla patologia infettiva e cronico-degenerativa. Significato, applicazioni e metodologia dell' indagine epidemiologica con dimostrazione di tecniche e degli indici e parametri statistici relativi. Studio delle principali malattie infettive in relazione alle vie di trasmissione, alla loro profilassi diretta e alla loro prevenzione immunitaria. Epidemiologia e prevenzione delle più importanti malattie cronico-degenerative. Illustrazione dei più importanti aspetti di Igiene ambientale. Disinfezione e sterilizzazione acque potabili. Requisiti microbiologici e chimici, disinfezione e trattamento. Acque reflue e smaltimento. Inquinamento atmosferico, origini degli inquinanti, effetti sull'uomo e ambiente- microclima -parametri e collegamento con la patologia umana. Conoscenza dei principali elementi di Economia sanitaria e di management sanitario. Elementi base della Organizzazione e della Programmazione sanitaria. Modelli organizzativi dell'assistenza. Organizzazione Pianificazione. Acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche. Epidemiologia e gestione dei servizi sanitari. L’ospedale: acuzie, emergenza, cronicità. Assistenza sanitaria di base: dalla condotta, al distretto, alla medicina di comunità. Il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta. Il Dipartimento Materno-infantile, consultori, salute dell'età evolutiva. Assistenza agli anziani -assistenza domiciliare e nelle RSA. I servizi per la salute mentale. Dipartimento di prevenzione igiene pubblica e ambientale, alimenti, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, veterinaria. Conoscenza del rischio legato all’assistenza sanitaria e metodologie di gestione con particolare riguardo ai rischi biologici e al problema delle infezioni collegate con l’assistenza. Manuale di medicina del lavoro e igiene industriale L. Alessio P. Apostoli, editore Piccin 2009
Medicina del Lavoro G. Campurra, editore Ipsoa 2008
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DIVIZIA MAURIZIO
(programma)
IGIENE E SANITA' PUBBLICA
Il corso di Igiene é integrato con quello di Igiene ambientale e del territorio e con quello di Organizzazione e programmazione dei servizi sanitari e con quello di Medicina del Lavoro. Definizione e compiti dell' Igiene. Definizione dello stato di salute e ruolo dell' Igiene per la sua promozione e per il suo mantenimento. Il ruolo della educazione dell' informazione sanitaria e della promozione della salute. Igiene e Medicina preventiva. Medicina preventiva primaria, secondaria e terziaria. La formazione del medico di base dal punto di vista della conoscenza delle principali malattie della comunità. Applicazione, difficoltà, efficacia e costi della Medicina preventiva in relazione alla patologia infettiva e cronico-degenerativa. Significato, applicazioni e metodologia dell' indagine epidemiologica con dimostrazione di tecniche e degli indici e parametri statistici relativi. Studio delle principali malattie infettive in relazione alle vie di trasmissione, alla loro profilassi diretta e alla loro prevenzione immunitaria. Epidemiologia e prevenzione delle più importanti malattie cronico-degenerative. Illustrazione dei più importanti aspetti di Igiene ambientale. Disinfezione e sterilizzazione acque potabili. Requisiti microbiologici e chimici, disinfezione e trattamento. Acque reflue e smaltimento. Inquinamento atmosferico, origini degli inquinanti, effetti sull'uomo e ambiente- microclima -parametri e collegamento con la patologia umana. Conoscenza dei principali elementi di Economia sanitaria e di management sanitario. Elementi base della Organizzazione e della Programmazione sanitaria. Modelli organizzativi dell'assistenza. Organizzazione Pianificazione. Acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche. Epidemiologia e gestione dei servizi sanitari. L’ospedale: acuzie, emergenza, cronicità. Assistenza sanitaria di base: dalla condotta, al distretto, alla medicina di comunità. Il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta. Il Dipartimento Materno-infantile, consultori, salute dell'età evolutiva. Assistenza agli anziani -assistenza domiciliare e nelle RSA. I servizi per la salute mentale. Dipartimento di prevenzione igiene pubblica e ambientale, alimenti, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, veterinaria. Conoscenza del rischio legato all’assistenza sanitaria e metodologie di gestione con particolare riguardo ai rischi biologici e al problema delle infezioni collegate con l’assistenza. Manuale di medicina del lavoro e igiene industriale L. Alessio P. Apostoli, editore Piccin 2009
Medicina del Lavoro G. Campurra, editore Ipsoa 2008
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FRANCO ELISABETTA
(programma)
Il corso di Igiene é integrato con quello di Igiene ambientale e del territorio e con quello di Organizzazione e programmazione dei servizi sanitari e con quello di Medicina del Lavoro.
Definizione e compiti dell' Igiene. Definizione dello stato di salute e ruolo dell' Igiene per la sua promozione e per il suo mantenimento. Il ruolo della educazione dell' informazione sanitaria e della promozione della salute. Igiene e Medicina preventiva. Medicina preventiva primaria, secondaria e terziaria. La formazione del medico di base dal punto di vista della conoscenza delle principali malattie della comunità. Applicazione, difficoltà, efficacia e costi della Medicina preventiva in relazione alla patologia infettiva e cronico-degenerativa. Significato, applicazioni e metodologia dell' indagine epidemiologica con dimostrazione di tecniche e degli indici e parametri statistici relativi. Studio delle principali malattie infettive in relazione alle vie di trasmissione, alla loro profilassi diretta e alla loro prevenzione immunitaria. Epidemiologia e prevenzione delle più importanti malattie cronico-degenerative. Illustrazione dei più importanti aspetti di Igiene ambientale. Disinfezione e sterilizzazione acque potabili. Requisiti microbiologici e chimici, disinfezione e trattamento. Acque reflue e smaltimento. Inquinamento atmosferico, origini degli inquinanti, effetti sull'uomo e ambiente- microclima -parametri e collegamento con la patologia umana. Conoscenza dei principali elementi di Economia sanitaria e di management sanitario. Elementi base della Organizzazione e della Programmazione sanitaria. Modelli organizzativi dell'assistenza. Organizzazione Pianificazione. Acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche. Epidemiologia e gestione dei servizi sanitari. L’ospedale: acuzie, emergenza, cronicità. Assistenza sanitaria di base: dalla condotta, al distretto, alla medicina di comunità. Il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta. Il Dipartimento Materno-infantile, consultori, salute dell'età evolutiva. Assistenza agli anziani -assistenza domiciliare e nelle RSA. I servizi per la salute mentale. Dipartimento di prevenzione igiene pubblica e ambientale, alimenti, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, veterinaria. Conoscenza del rischio legato all’assistenza sanitaria e metodologie di gestione con particolare riguardo ai rischi biologici e al problema delle infezioni collegate con l’assistenza Manuale di medicina del lavoro e igiene industriale L. Alessio P. Apostoli, editore Piccin 2009
Medicina del Lavoro G. Campurra, editore Ipsoa 2008 |
3 | MED/42 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-1454 -
ECONOMIA APPLICATA
(obiettivi)
Lo studente deve acquisire la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle comunità locali. Lo studente deve inoltre conoscere i rapporti tra i microorganismi e l’ospite nelle infezioni umane e i relativi meccanismi di difesa.Infine deve acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
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CIARRAPICO ANNA MICAELA
(programma)
ECONOMIA APPLICATA
Caratteristiche del bene salute e del mercato della salute. Necessità dello intervento pubblico. Nascita e riordino del Sistema Sanitario Nazionale. Il finanziamento delle Aziende Ospedaliere. Criteri di valutazione Economica. Obiettivi dell’impresa ospedale. Costi e ricavi. Dispense Manuale di medicina del lavoro e igiene industriale L. Alessio P. Apostoli, editore Piccin 2009
Medicina del Lavoro G. Campurra, editore Ipsoa 2008 |
1 | SECS-P/06 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-1453 -
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
Lo studente deve acquisire la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle comunità locali. Lo studente deve inoltre conoscere i rapporti tra i microorganismi e l’ospite nelle infezioni umane e i relativi meccanismi di difesa.Infine deve acquisire l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche.
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MAGRINI ANDREA
(programma)
MEDICINA DEL LAVORO
Definizione dei principali fattori occupazionali di rischio Inquadramento epidemiologico e legislativo. Infortuni e malattie professionali Attività sanitaria diagnostica e preventiva. – rischio biologico Anamnesi lavorativa, suscettibilità individuale Diagnosi clinica, diagnosi etiologica Sorveglianza sanitaria, giudizio di idoneità lavorativa Monitoraggio biologico, valori di riferimento, valori limite biologici Programmi di educazione sanitaria per la formazione e informazione dei lavoratori. Tossicologia occupazionale – rischio chimico – rischio da esposizione a radiazioni ionizzanti Tossicocinetica e tossicodinamica dei principali tossici occupazionali Gli effetti biologici precoci La relazione dose-risposta, dose effetto Le esposizioni a basse dosi Intossicazioni da piombo, mercurio, cromo, arsenico, cadmio, nichel, manganese Intossicazioni da solventi aromatici, clorurati, pesticidi, monossido di carbonio, cianuri, alcoli, aldeidi, chetoni, ammine aromatiche. Esposizione a polveri e Pneumopatie occupazionali. Pneumoconiosi, asma bronchiale, alveoliti allergiche estrinseche, broncopneumopatie croniche, polmone da metalli duri Impiego delle prove di funzionalità respiratoria nella diagnosi e nella prevenzione delle broncopneumopoatie occupazionali. Patologie da agenti fisici. Microclima, confort, disconfort e stress termico Rumore, vibrazioni Visione e lavoro Posture e sindromi muscoloscheletriche Patologie correlate a fattori di rischio organizzativo. Problematiche ergonomiche Stress, lavori a turni. Neoplasie occupazionali. Etiopatogenesi, diagnosi e prevenzione delle principali neoplasie occupazionali Neoplasie dell’apparato respiratorio Neoplasie epatiche Neoplasie delle vie urinarie Leucemia da radiazioni ionizzanti e da benzene. Manuale di medicina del lavoro e igiene industriale L. Alessio P. Apostoli, editore Piccin 2009
Medicina del Lavoro G. Campurra, editore Ipsoa 2008 |
2 | MED/44 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
| 8058479 - MEDICINA INTERNA | ||||||||
| 8059614 - MEDICINA INTERNA | ||||||||
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M-4649 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE E APPLICATE
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MARINI MARIA ADELAIDE
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Medicina Interna
Harrison – Principi di Medicina Interna Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana
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DE NARDO DOMENICO
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Medicina Interna
Harrison – Principi di Medicina Interna Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana |
2 | MED/50 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-4647 -
GERIATRIA
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RIZZA STEFANO
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Medicina Interna
Harrison – Principi di Medicina Interna Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana |
1 | MED/09 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-4648 -
ONCOLOGIA MEDICA
-
DE VECCHIS LIANA
(programma)
ONCOLOGIA MEDICA
Richiami di biologia dei tumori - Biologia dei tumori - Biologia della trasformazione e della crescita neoplastica - Invasione e metastasi - Immunobiologia dei tumori Epidemiologia e prevenzione - Incidenza e mortalita' in campo oncologico - Fattori di rischio per i tumori piu' frequenti - Prevenzione primaria, secondaria e terziaria - Chemioprevenzione Metodologia Clinica in Oncologia - Segni e sintomi sospetti di neoplasia - Manovre semeiologiche caratteristiche in Oncologia Clinica - Metodologia di stadiazione - Fattori prognostici - Follow-up - Valutazione della risposta obiettiva al trattamento - Aspetti relazionali con il paziente neoplastico Principi di Terapia - Modalita': chirurgica, radiante medica (basi biologiche della terapia medica(curva di Gompertz), resistenza ai farmaci antineoplastici (modello di Goldie-Coldman), intensità e densità di dose,monoterapia e polichemioterapia, vie e tecniche di somministrazione dei farmaci antitumorali, dosaggio dei farmaci citotossici (chemioterapia), ormoni ed antiormoni (terapia endocrina), farmaci a bersaglio molecolare e biologici (target therapy e immunoterapia) - Indicazioni: adiuvante, neoadiuvante, curativa, palliativa - Intenti: guarigione, aumento della sopravvivenza, palliazione e miglioramento della qualita' di vita - Effetti collaterali della terapia medica - Terapia di supporto ( antalgica, nutrizionale, trasfusionale, psicologica) - Trattamento delle complicanze e delle emergenze Parte Speciale Principi di diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e risultati attesi nelle seguenti neoplasie, scelte sulla base delle caratteristiche di prevalenza, esemplarita', possibilita'di intervento: - neoplasie del polmone e della pleura - neoplasie della mammella - neoplasie dell'apparato gastro-enterico - neoplasie dell'apparato urinario - neoplasie dell’apparato genitale femminile e maschile - neoplasie della testa e del collo - neoplasie cutanee - neoplasie del sistema nervoso centrale e periferico - neoplasie a sede primitiva ignota - sarcomi dei tessuti molli dell’adulto - sarcomi dell’osso - sindromi paraneoplastiche Core Curriculum: Oncologia Clinica.
Autori: Angelo Raffaele Bianco, Sabino De Placido,Giampaolo Tortora Aprile 2011 – Edizione McGraw-Hill
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ROSELLI MARIO
(programma)
ONCOLOGIA MEDICA
Richiami di biologia dei tumori - Biologia dei tumori - Biologia della trasformazione e della crescita neoplastica - Invasione e metastasi - Immunobiologia dei tumori Epidemiologia e prevenzione - Incidenza e mortalita' in campo oncologico - Fattori di rischio per i tumori piu' frequenti - Prevenzione primaria, secondaria e terziaria - Chemioprevenzione Metodologia Clinica in Oncologia - Segni e sintomi sospetti di neoplasia - Manovre semeiologiche caratteristiche in Oncologia Clinica - Metodologia di stadiazione - Fattori prognostici - Follow-up - Valutazione della risposta obiettiva al trattamento - Aspetti relazionali con il paziente neoplastico Principi di Terapia - Modalita': chirurgica, radiante medica (basi biologiche della terapia medica(curva di Gompertz), resistenza ai farmaci antineoplastici (modello di Goldie-Coldman), intensità e densità di dose,monoterapia e polichemioterapia, vie e tecniche di somministrazione dei farmaci antitumorali, dosaggio dei farmaci citotossici (chemioterapia), ormoni ed antiormoni (terapia endocrina), farmaci a bersaglio molecolare e biologici (target therapy e immunoterapia) - Indicazioni: adiuvante, neoadiuvante, curativa, palliativa - Intenti: guarigione, aumento della sopravvivenza, palliazione e miglioramento della qualita' di vita - Effetti collaterali della terapia medica - Terapia di supporto ( antalgica, nutrizionale, trasfusionale, psicologica) - Trattamento delle complicanze e delle emergenze Parte Speciale Principi di diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e risultati attesi nelle seguenti neoplasie, scelte sulla base delle caratteristiche di prevalenza, esemplarita', possibilita'di intervento: - neoplasie del polmone e della pleura - neoplasie della mammella - neoplasie dell'apparato gastro-enterico - neoplasie dell'apparato urinario - neoplasie dell’apparato genitale femminile e maschile - neoplasie della testa e del collo - neoplasie cutanee - neoplasie del sistema nervoso centrale e periferico - neoplasie a sede primitiva ignota - sarcomi dei tessuti molli dell’adulto - sarcomi dell’osso - sindromi paraneoplastiche Oncologia Medica Core Curriculum: Oncologia Clinica.
Autori: Angelo Raffaele Bianco, Sabino De Placido,Giampaolo Tortora Edizione McGraw-Hill
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TORINO FRANCESCO
(programma)
ONCOLOGIA MEDICA
Richiami di biologia dei tumori - Biologia dei tumori - Biologia della trasformazione e della crescita neoplastica - Invasione e metastasi - Immunobiologia dei tumori Epidemiologia e prevenzione - Incidenza e mortalita' in campo oncologico - Fattori di rischio per i tumori piu' frequenti - Prevenzione primaria, secondaria e terziaria - Chemioprevenzione Metodologia Clinica in Oncologia - Segni e sintomi sospetti di neoplasia - Manovre semeiologiche caratteristiche in Oncologia Clinica - Metodologia di stadiazione - Fattori prognostici - Follow-up - Valutazione della risposta obiettiva al trattamento - Aspetti relazionali con il paziente neoplastico Principi di Terapia - Modalita': chirurgica, radiante medica (basi biologiche della terapia medica(curva di Gompertz), resistenza ai farmaci antineoplastici (modello di Goldie-Coldman), intensità e densità di dose,monoterapia e polichemioterapia, vie e tecniche di somministrazione dei farmaci antitumorali, dosaggio dei farmaci citotossici (chemioterapia), ormoni ed antiormoni (terapia endocrina), farmaci a bersaglio molecolare e biologici (target therapy e immunoterapia) - Indicazioni: adiuvante, neoadiuvante, curativa, palliativa - Intenti: guarigione, aumento della sopravvivenza, palliazione e miglioramento della qualita' di vita - Effetti collaterali della terapia medica - Terapia di supporto ( antalgica, nutrizionale, trasfusionale, psicologica) - Trattamento delle complicanze e delle emergenze Parte Speciale Principi di diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e risultati attesi nelle seguenti neoplasie, scelte sulla base delle caratteristiche di prevalenza, esemplarita', possibilita'di intervento: - neoplasie del polmone e della pleura - neoplasie della mammella - neoplasie dell'apparato gastro-enterico - neoplasie dell'apparato urinario - neoplasie dell’apparato genitale femminile e maschile - neoplasie della testa e del collo - neoplasie cutanee - neoplasie del sistema nervoso centrale e periferico - neoplasie a sede primitiva ignota - sarcomi dei tessuti molli dell’adulto - sarcomi dell’osso - sindromi paraneoplastiche Oncologia Medica Core Curriculum: Oncologia Clinica.
Autori: Angelo Raffaele Bianco, Sabino De Placido,Giampaolo Tortora Edizione McGraw-Hill |
3 | MED/06 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-4646 -
MEDICINA INTERNA 2
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SBRACCIA PAOLO
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Harrison – Principi di Medicina Interna
Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana
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BERTOLI ALDO
(programma)
MEDICINA INTERNA
Malattie dell’apparato cardiovascolare Ipertensione arteriosa, Aterosclerosi, Aritmie, Ipertensione polmonare, Angina Pectoris, Infarto miocardico acuto, Shock Cardiogeno, Cardiopatie valvolari, Malattie del miocardio, Malattie del pericardio, Malattie dell'aorta, Vasculopatie periferiche, Embolia polmonare, Scompenso cardiaco, Malattie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche. Malattie dell'apparato respiratorio Asma, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Pneumopatie interstiziali, Polmoniti, Bronchiettasie, Fibrosi cistica, Sarcoidosi, Neoplasie polmonari, Malattie del diaframma, della parete toracica, della pleura e del mediastino, Malattie delle vie aeree superiori, Insufficienza respiratoria, La tubercolosi. Malattie endocrine e metaboliche Sindrome metabolica, Diabete mellito, Sindromi ipoglicemiche, Dislipidemie, Obesità, Magrezze, Paratiroidi, Sindromi ipercalcemiche e ipocalcemiche, Osteoporosi, Ipofisi (adenomi secernenti e non, Acromegalia, M. di Cushing, ipopituitarismo), Diabete insipido e SIADH, Tiroide (gozzo nodulare tossico e non, M. di Basedow, ipotiroidismo, tiroiditi, tumori benigni e maligni), Surrene (incidentalomi, M. di Addison, M. di Conn, Feocromocitoma), Iperandrogenismo, Ipogonadismo, Gotta e alterazioni del metabolismo purifico. Malattie renali Alterazioni dell'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base, Malattie glomerulari primitive, Malattie glomerulari secondarie (metaboliche ed autoimmuni), Infezioni delle vie urinarie e pielonefrite, Principali tubulopatie, Malattie vascolari del rene, Calcolosi renale (nefrolitiasi), Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica. Malattie gastrointestinali Malattie funzionali, infiammatorie e neoplastiche dell’esofago, Reflusso gastro-esofageo, Le gastriti, Ulcera peptica, Sindrome di Zollinger-Ellison, Neoplasie dello stomaco, Disordini funzionali gastrointestinali, Diarrea, Malassorbimento, Enteropatie infiammatorie, Vasculopatie intestinali, Neoplasie del grosso e del piccolo intestino, Pancreatici, Carcinoma del pancreas, Tossinfezioni alimentari, Epatiti acute, Epatiti croniche, Malattie delle vie biliari, Cirrosi epatica e sue complicanze principali, Insufficienza epatica acuta e cronica ed encefalopatia epatica. Malattie ematologiche Inquadramento clinico-diagnostico delle anemie, Malattie mieloproliferative croniche, Le leucemie acute, Linfomi maligni, I disordini plasmacellulari, Sindromi linfoproliferative croniche, Trapianto di midollo osseo, Disordini dell’emostasi e dell'emocoagulazione. GERIATRIA - Invecchiamento - Teorie dell’invecchiamento: teorie stocastiche e teorie non stocastiche - Modifiche della struttura corporea con l’invecchiamento - L’anziano fragile - Le cinque “i” - Instabilità - Immobilizzazione, ulcere da decubito - Incontinenza urinaria - Intolleranza ai farmaci - Invecchiamento cerebrale - L’osteoporosi - Principi di nutrizione nell’anziano - La nutrizione nei pazienti con decubito Medicina Interna
Harrison – Principi di Medicina Interna Rugarli – Medicina Interna Sistematica Teodori - Trattato Italiano di Medicina Interna Mariani Costantini, Cannella, Tomassi – Fondamenti di Nutrizione Umana |
2 | MED/09 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
| Insegnamento | CFU | SSD | Ore Lezione | Ore Eserc. | Ore Lab | Ore Studio | Attività | Lingua |
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8058483 -
MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Il corso integrato di Medicina legale ha lo scopo:
a) di fornire la conoscenza delle norme giuridiche, etiche e deontologiche che sono alla base dei variegati aspetti dell’esercizio della professione medica e che ne costituiscono i limiti e le prerogative, offrendo altresì elementi di discussione sui diritti e sui doveri comportamentali del medico, con particolare riferimento alla sua posizione di garanzia nell’ambito della responsabilità professionale medica e del rapporto consensuale medico paziente; b) di fornire conoscenze tecnico scientifiche utili per le prestazioni obbligatorie richieste al medico dall’amministrazione della Giustizia; in particolare nei casi nei quali occorra risolvere problematiche in tema di epoca della morte, di causa della morte, di riscontro dei quadri lesivi sia sul cadavere che sul vivente, di identificazione personale, nonché in tema di valutazione del danno alla persona. c) di fornire conoscenze del nostro sistema di sicurezza sociale e sulle varie forme di tutela assistenziale e previdenziale ed elementi utili a che il medico, nelle più varie circostanze, possa agire adeguatamente nella protezione dei soggetti più deboli (minori, anziani, malati mentali); d) di fornire elementi di conoscenza riguardo alle caratteristiche ed alle modalità di azioni dei principali veleni, alla formulazione di una corretta diagnosi di avvelenamento o intossicazione in ambito forense, e, più genericamente tutto quanto si correli con la lesività da causa chimica sul piano diagnostico e dell’accertamento; nonché di fornire elementi di conoscenza sulle principali sostanze stupefacenti con particolare riferimento alla loro struttura chimica, agli effetti sull’uomo ed alle normative vigenti; e) di fornire le conoscenze utili alla comprensione ed alla valutazione delle componenti psicopatologiche del comportamento, nonché le conoscenze dei comportamenti umani violenti di rilevanza forense, in particolare quelli contro la libertà personale (violenza sessuale) di quelli contro la vita e l’incolumità individuale (omicidio, infanticidio, lesioni personali). |
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M-1415 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
(obiettivi)
Il corso integrato di Medicina legale ha lo scopo:
a) di fornire la conoscenza delle norme giuridiche, etiche e deontologiche che sono alla base dei variegati aspetti dell’esercizio della professione medica e che ne costituiscono i limiti e le prerogative, offrendo altresì elementi di discussione sui diritti e sui doveri comportamentali del medico, con particolare riferimento alla sua posizione di garanzia nell’ambito della responsabilità professionale medica e del rapporto consensuale medico paziente; b) di fornire conoscenze tecnico scientifiche utili per le prestazioni obbligatorie richieste al medico dall’amministrazione della Giustizia; in particolare nei casi nei quali occorra risolvere problematiche in tema di epoca della morte, di causa della morte, di riscontro dei quadri lesivi sia sul cadavere che sul vivente, di identificazione personale, nonché in tema di valutazione del danno alla persona. c) di fornire conoscenze del nostro sistema di sicurezza sociale e sulle varie forme di tutela assistenziale e previdenziale ed elementi utili a che il medico, nelle più varie circostanze, possa agire adeguatamente nella protezione dei soggetti più deboli (minori, anziani, malati mentali); d) di fornire elementi di conoscenza riguardo alle caratteristiche ed alle modalità di azioni dei principali veleni, alla formulazione di una corretta diagnosi di avvelenamento o intossicazione in ambito forense, e, più genericamente tutto quanto si correli con la lesività da causa chimica sul piano diagnostico e dell’accertamento; nonché di fornire elementi di conoscenza sulle principali sostanze stupefacenti con particolare riferimento alla loro struttura chimica, agli effetti sull’uomo ed alle normative vigenti; e) di fornire le conoscenze utili alla comprensione ed alla valutazione delle componenti psicopatologiche del comportamento, nonché le conoscenze dei comportamenti umani violenti di rilevanza forense, in particolare quelli contro la libertà personale (violenza sessuale) di quelli contro la vita e l’incolumità individuale (omicidio, infanticidio, lesioni personali).
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CAMMARANO ANDREA
(programma)
Definizione, finalità, metodo e sistema della Medicina Legale
Nozioni generali di diritto: diritto pubblico e diritto privato; il diritto costituzionale; il diritto sostanziale civile e penale; la responsabilità civile e penale; l’illecito penale, il reo, il reato, la sanzione penale; l’illecito civile, il danno, il risarcimento del danno; il diritto procedurale civile e penale. Il sistema giudiziario italiano Il rapporto di causalità materiale: nozione di causa; la causalità giuridica, la causalità umana; criteri di giudizio per l’ammissione o l’esclusione del nesso etiologico in medicina legale. La Bioetica e la Deontologia professionale: Concetto di bioetica - Il codice di deontologia medica - Norme etiche e norme giuridiche - La responsabilità etica, deontologica, disciplinare - Il rapporto medico-paziente: diritti e doveri del medico; la posizione di garanzia del medico; l’atto medico e la facoltà di curare; il consenso dell’avente diritto; l’obbligo di prestare assistenza: omissione di soccorso; la responsabilità professionale del medico; la documentazione clinica; i doveri di segretezza del medico: segreto professionale, diritto del malato alla riservatezza - I doveri di informativa del medico: referto e denuncia, le denunce obbligatorie - I doveri del medico verso l’amministrazione della Giustizia: perizia e consulenza. Medicina legale penalistica: Le rilevanze clinico - biologiche dei delitti contro la persona (omicidio - infanticidio - aborto criminoso - percosse - lesioni personali) e contro la libertà personale (la violenza sessuale). Medicina legale civilistica: la valutazione del danno alla persona nella responsabilità civile - Cenni sugli aspetti medico legali dell’istituto civilistico del matrimonio. Medicina sociale: Il sistema di sicurezza sociale, INPS, INAIL, l’invalidità civile, la disabilità - Le assicurazioni private - La legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza - La tutela della maternità - I trapianti d’organo - Le competenze del medico nelle emergenze; concetto di catastrofe: disastri e calamità naturali; l’organizzazione degli interventi nelle catastrofi. Psicopatologia forense: Imputabilità e responsabilità penale - Capacità giuridica, capacità di agire, interdizione, inabilitazione, incapacità naturale, l’amministratore di sostegno - Aspetti psicopatologici dei delitti contro il patrimonio mediante violenza sulle persone: il delitto di circonvenzione di incapace. La Tanatologia e la Patologia forense: L’accertamento della realtà della morte - Le indagini necroscopiche medico legali: ispezione esterna ed autopsia - La cronologia della morte: fenomeni consecutivi e fenomeni trasformativi - Il regolamento di polizia mortuaria - La valutazione generale dei quadri lesivi: la diagnosi differenziale tra omicidio, suicidio e accidente - La lesività da energia fisica meccanica: lesioni da mezzi contundenti; lesioni da arma bianca; lesioni d’arma da fuoco; asfissie meccaniche violente - La lesività da energia fisica elettrica, barica, termica - La morte improvvisa. Antropologia forense: L’identificazione personale - Le impronte digitali - L’identificazione radiologica - Le indagini immunoematologiche - Il DNA - Tecniche e metodiche del sopralluogo giudiziario medico legale - Le macchie di sangue sulla scena del crimine. Tossicologia forense: Nozione di veleno e diagnosi di avvelenamento e intossicazione - Principali veleni e principali avvelenamenti - Alcool e stupefacenti - Disciplina degli stupefacenti - Alcool e guida di veicoli - Intossicazione da ossido di carbonio - Nozioni di tecnologia analitica. Arcudi G. : MEDICINA LEGALE - Ed. Universitalia - Roma - 2008.
Gerin C., Antoniotti F., Merli S. : Medicina Legale e delle Assicurazioni - Ed. SEU – Roma - 2007. Macchiarelli L.; Arbarello P.: Compendio di medicina legale, II edizione 2002, Editore: Minerva Medica. |
1 | IUS/09 | 12 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-1414 -
MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Il corso integrato di Medicina legale ha lo scopo:
a) di fornire la conoscenza delle norme giuridiche, etiche e deontologiche che sono alla base dei variegati aspetti dell’esercizio della professione medica e che ne costituiscono i limiti e le prerogative, offrendo altresì elementi di discussione sui diritti e sui doveri comportamentali del medico, con particolare riferimento alla sua posizione di garanzia nell’ambito della responsabilità professionale medica e del rapporto consensuale medico paziente; b) di fornire conoscenze tecnico scientifiche utili per le prestazioni obbligatorie richieste al medico dall’amministrazione della Giustizia; in particolare nei casi nei quali occorra risolvere problematiche in tema di epoca della morte, di causa della morte, di riscontro dei quadri lesivi sia sul cadavere che sul vivente, di identificazione personale, nonché in tema di valutazione del danno alla persona. c) di fornire conoscenze del nostro sistema di sicurezza sociale e sulle varie forme di tutela assistenziale e previdenziale ed elementi utili a che il medico, nelle più varie circostanze, possa agire adeguatamente nella protezione dei soggetti più deboli (minori, anziani, malati mentali); d) di fornire elementi di conoscenza riguardo alle caratteristiche ed alle modalità di azioni dei principali veleni, alla formulazione di una corretta diagnosi di avvelenamento o intossicazione in ambito forense, e, più genericamente tutto quanto si correli con la lesività da causa chimica sul piano diagnostico e dell’accertamento; nonché di fornire elementi di conoscenza sulle principali sostanze stupefacenti con particolare riferimento alla loro struttura chimica, agli effetti sull’uomo ed alle normative vigenti; e) di fornire le conoscenze utili alla comprensione ed alla valutazione delle componenti psicopatologiche del comportamento, nonché le conoscenze dei comportamenti umani violenti di rilevanza forense, in particolare quelli contro la libertà personale (violenza sessuale) di quelli contro la vita e l’incolumità individuale (omicidio, infanticidio, lesioni personali).
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MARSELLA LUIGI TONINO
(programma)
Definizione, finalità, metodo e sistema della Medicina Legale
Nozioni generali di diritto: diritto pubblico e diritto privato; il diritto costituzionale; il diritto sostanziale civile e penale; la responsabilità civile e penale; l’illecito penale, il reo, il reato, la sanzione penale; l’illecito civile, il danno, il risarcimento. del danno; il diritto procedurale civile e penale. Il sistema giudiziario italiano Il rapporto di causalità materiale: nozione di causa; la causalità giuridica, la causalità umana; criteri di giudizio per l’ammissione o l’esclusione del nesso etiologico in medicina legale. La Bioetica e la Deontologia professionale: Concetto di bioetica - Il codice di deontologia medica - Norme etiche e norme giuridiche - La responsabilità etica, deontologica, disciplinare - Il rapporto medico-paziente: diritti e doveri del medico; la posizione di garanzia del medico; l’atto medico e la facoltà di curare; il consenso dell’avente diritto; l’obbligo di prestare assistenza: omissione di soccorso; la responsabilità professionale del medico; la documentazione clinica; i doveri di segretezza del medico: segreto professionale, diritto del malato alla riservatezza - I doveri di informativa del medico: referto e denuncia, le denunce obbligatorie - I doveri del medico verso l’amministrazione della Giustizia: perizia e consulenza. Medicina legale penalistica: Le rilevanze clinico - biologiche dei delitti contro la persona (omicidio - infanticidio - aborto criminoso - percosse - lesioni personali) e contro la libertà personale (la violenza sessuale). Medicina legale civilistica: la valutazione del danno alla persona nella responsabilità civile - Cenni sugli aspetti medico legali dell’istituto civilistico del matrimonio. Medicina sociale: Il sistema di sicurezza sociale, INPS, INAIL, l’invalidità civile, la disabilità - Le assicurazioni private - La legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza - La tutela della maternità - I trapianti d’organo - Le competenze del medico nelle emergenze; concetto di catastrofe: disastri e calamità naturali; l’organizzazione degli interventi nelle catastrofi. Psicopatologia forense: Imputabilità e responsabilità penale - Capacità giuridica, capacità di agire, interdizione, inabilitazione, incapacità naturale, l’amministratore di sostegno - Aspetti psicopatologici dei delitti contro il patrimonio mediante violenza sulle persone: il delitto di circonvenzione di incapace. La Tanatologia e la Patologia forense: L’accertamento della realtà della morte - Le indagini necroscopiche medico legali: ispezione esterna ed autopsia - La cronologia della morte: fenomeni consecutivi e fenomeni trasformativi - Il regolamento di polizia mortuaria - La valutazione generale dei quadri lesivi: la diagnosi differenziale tra omicidio, suicidio e accidente - La lesività da energia fisica meccanica: lesioni da mezzi contundenti; lesioni da arma bianca; lesioni d’arma da fuoco; asfissie meccaniche violente - La lesività da energia fisica elettrica, barica, termica - La morte improvvisa. Antropologia forense: L’identificazione personale - Le impronte digitali - L’identificazione radiologica - Le indagini immunoematologiche - Il DNA - Tecniche e metodiche del sopralluogo giudiziario medico legale - Le macchie di sangue sulla scena del crimine. Tossicologia forense: Nozione di veleno e diagnosi di avvelenamento e intossicazione - Principali veleni e principali avvelenamenti - Alcool e stupefacenti - Disciplina degli stupefacenti - Alcool e guida di veicoli - Intossicazione da ossido di carbonio - Nozioni di tecnologia analitica. Arcudi G. : MEDICINA LEGALE - Ed. Universitalia - Roma - 2008.
Gerin C., Antoniotti F., Merli S. : Medicina Legale e delle Assicurazioni - Ed. SEU – Roma - 2007. Macchiarelli L.; Arbarello P.: Compendio di medicina legale, II edizione 2002, Editore: Minerva Medica
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POTENZA SAVERIO
(programma)
Definizione, finalità, metodo e sistema della Medicina Legale
Nozioni generali di diritto: diritto pubblico e diritto privato; il diritto costituzionale; il diritto sostanziale civile e penale; la responsabilità civile e penale; l’illecito penale, il reo, il reato, la sanzione penale; l’illecito civile, il danno, il risarcimento del danno; il diritto procedurale civile e penale. Il sistema giudiziario italiano Il rapporto di causalità materiale: nozione di causa; la causalità giuridica, la causalità umana; criteri di giudizio per l’ammissione o l’esclusione del nesso etiologico in medicina legale. La Bioetica e la Deontologia professionale: Concetto di bioetica - Il codice di deontologia medica - Norme etiche e norme giuridiche - La responsabilità etica, deontologica, disciplinare - Il rapporto medico-paziente: diritti e doveri del medico; la posizione di garanzia del medico; l’atto medico e la facoltà di curare; il consenso dell’avente diritto; l’obbligo di prestare assistenza: omissione di soccorso; la responsabilità professionale del medico; la documentazione clinica; i doveri di segretezza del medico: segreto professionale, diritto del malato alla riservatezza - I doveri di informativa del medico: referto e denuncia, le denunce obbligatorie - I doveri del medico verso l’amministrazione della Giustizia: perizia e consulenza. Medicina legale penalistica: Le rilevanze clinico - biologiche dei delitti contro la persona (omicidio - infanticidio - aborto criminoso - percosse - lesioni personali) e contro la libertà personale (la violenza sessuale). Medicina legale civilistica: la valutazione del danno alla persona nella responsabilità civile - Cenni sugli aspetti medico legali dell’istituto civilistico del matrimonio. Medicina sociale: Il sistema di sicurezza sociale, INPS, INAIL, l’invalidità civile, la disabilità - Le assicurazioni private - La legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza - La tutela della maternità - I trapianti d’organo - Le competenze del medico nelle emergenze; concetto di catastrofe: disastri e calamità naturali; l’organizzazione degli interventi nelle catastrofi. Psicopatologia forense: Imputabilità e responsabilità penale - Capacità giuridica, capacità di agire, interdizione, inabilitazione, incapacità naturale, l’amministratore di sostegno - Aspetti psicopatologici dei delitti contro il patrimonio mediante violenza sulle persone: il delitto di circonvenzione di incapace. La Tanatologia e la Patologia forense: L’accertamento della realtà della morte - Le indagini necroscopiche medico legali: ispezione esterna ed autopsia - La cronologia della morte: fenomeni consecutivi e fenomeni trasformativi - Il regolamento di polizia mortuaria - La valutazione generale dei quadri lesivi: la diagnosi differenziale tra omicidio, suicidio e accidente - La lesività da energia fisica meccanica: lesioni da mezzi contundenti; lesioni da arma bianca; lesioni d’arma da fuoco; asfissie meccaniche violente - La lesività da energia fisica elettrica, barica, termica - La morte improvvisa. Antropologia forense: L’identificazione personale - Le impronte digitali - L’identificazione radiologica - Le indagini immunoematologiche - Il DNA - Tecniche e metodiche del sopralluogo giudiziario medico legale - Le macchie di sangue sulla scena del crimine. Tossicologia forense: Nozione di veleno e diagnosi di avvelenamento e intossicazione - Principali veleni e principali avvelenamenti - Alcool e stupefacenti - Disciplina degli stupefacenti - Alcool e guida di veicoli - Intossicazione da ossido di carbonio - Nozioni di tecnologia analitica. Arcudi G. : MEDICINA LEGALE - Ed. Universitalia - Roma - 2008.
Gerin C., Antoniotti F., Merli S. : Medicina Legale e delle Assicurazioni - Ed. SEU – Roma - 2007. Macchiarelli L.; Arbarello P.: Compendio di medicina legale, II edizione 2002, Editore: Minerva Medica
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MILANO FILIPPO
(programma)
Definizione, finalità, metodo e sistema della Medicina Legale
Nozioni generali di diritto: diritto pubblico e diritto privato; il diritto costituzionale; il diritto sostanziale civile e penale; la responsabilità civile e penale; l’illecito penale, il reo, il reato, la sanzione penale; l’illecito civile, il danno, il risarcimento del danno; il diritto procedurale civile e penale. Il sistema giudiziario italiano Il rapporto di causalità materiale: nozione di causa; la causalità giuridica, la causalità umana; criteri di giudizio per l’ammissione o l’esclusione del nesso etiologico in medicina legale. La Bioetica e la Deontologia professionale: Concetto di bioetica - Il codice di deontologia medica - Norme etiche e norme giuridiche - La responsabilità etica, deontologica, disciplinare - Il rapporto medico-paziente: diritti e doveri del medico; la posizione di garanzia del medico; l’atto medico e la facoltà di curare; il consenso dell’avente diritto; l’obbligo di prestare assistenza: omissione di soccorso; la responsabilità professionale del medico; la documentazione clinica; i doveri di segretezza del medico: segreto professionale, diritto del malato alla riservatezza - I doveri di informativa del medico: referto e denuncia, le denunce obbligatorie - I doveri del medico verso l’amministrazione della Giustizia: perizia e consulenza. Medicina legale penalistica: Le rilevanze clinico - biologiche dei delitti contro la persona (omicidio - infanticidio - aborto criminoso - percosse - lesioni personali) e contro la libertà personale (la violenza sessuale). Medicina legale civilistica: la valutazione del danno alla persona nella responsabilità civile - Cenni sugli aspetti medico legali dell’istituto civilistico del matrimonio. Medicina sociale: Il sistema di sicurezza sociale, INPS, INAIL, l’invalidità civile, la disabilità - Le assicurazioni private - La legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza - La tutela della maternità - I trapianti d’organo - Le competenze del medico nelle emergenze; concetto di catastrofe: disastri e calamità naturali; l’organizzazione degli interventi nelle catastrofi. Psicopatologia forense: Imputabilità e responsabilità penale - Capacità giuridica, capacità di agire, interdizione, inabilitazione, incapacità naturale, l’amministratore di sostegno - Aspetti psicopatologici dei delitti contro il patrimonio mediante violenza sulle persone: il delitto di circonvenzione di incapace. La Tanatologia e la Patologia forense: L’accertamento della realtà della morte - Le indagini necroscopiche medico legali: ispezione esterna ed autopsia - La cronologia della morte: fenomeni consecutivi e fenomeni trasformativi - Il regolamento di polizia mortuaria - La valutazione generale dei quadri lesivi: la diagnosi differenziale tra omicidio, suicidio e accidente - La lesività da energia fisica meccanica: lesioni da mezzi contundenti; lesioni da arma bianca; lesioni d’arma da fuoco; asfissie meccaniche violente - La lesività da energia fisica elettrica, barica, termica - La morte improvvisa. Antropologia forense: L’identificazione personale - Le impronte digitali - L’identificazione radiologica - Le indagini immunoematologiche - Il DNA - Tecniche e metodiche del sopralluogo giudiziario medico legale - Le macchie di sangue sulla scena del crimine. Tossicologia forense: Nozione di veleno e diagnosi di avvelenamento e intossicazione - Principali veleni e principali avvelenamenti - Alcool e stupefacenti - Disciplina degli stupefacenti - Alcool e guida di veicoli - Intossicazione da ossido di carbonio - Nozioni di tecnologia analitica. Arcudi G. : MEDICINA LEGALE - Ed. Universitalia - Roma - 2008.
Gerin C., Antoniotti F., Merli S. : Medicina Legale e delle Assicurazioni - Ed. SEU – Roma - 2007. Macchiarelli L.; Arbarello P.: Compendio di medicina legale, II edizione 2002, Editore: Minerva Medica |
3 | MED/43 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8058485 -
EMERGENZE
(obiettivi)
CORSO INTEGRATO DI EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE
Obiettivi formativi : acquisire la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe Obiettivi: Lo studente deve essere in grado di riconoscere e trattare, a livello di primo intervento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo. Discipline: medicina d'urgenza e pronto soccorso; chirurgia d'urgenza e pronto soccorso; terapia intensiva e rianimazione; terapia del dolore; Anestesiologia; medicina subacquea e iperbarica. |
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M-1395 -
ANESTESIOLOGIA
(obiettivi)
CORSO INTEGRATO DI EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE
Obiettivi formativi : acquisire la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe Obiettivi: Lo studente deve essere in grado di riconoscere e trattare, a livello di primo intervento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo. Discipline: medicina d'urgenza e pronto soccorso; chirurgia d'urgenza e pronto soccorso; terapia intensiva e rianimazione; terapia del dolore; Anestesiologia; medicina subacquea e iperbarica.
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DAURI MARIO
(programma)
ANESTESIA- RIANIMAZIONE - TERAPIA INTENSIVA- MEDICINA DEL DOLORE
1. Arresto cardiocircolatorio e RCP a. BLS b. ALS c. Defibrillazione d. Tecniche e procedure 2. Il politrauma a. Fisiopatologia b. Indici di severità c. Triage d. Approccio clinico 3. Il paziente critico e la insufficienza multi organo a. Definizioni b. Eziologia c. Aspetti clinici e terapeutici 4. Insufficienza respiratoria a. Fisiopatologia b. Diagnosi e Trattamento c. Tecniche e procedure d. Attrezzature e presidi 5. Il monitoraggio del paziente critico in sala operatoria, in pronto soccorso e in rianimazione a. Respiratorio b. Cardiocircolatorio c. Neurologico d. Renale e. Temperatura 6. Lo shock a. Diagnosi b. Clinica c. Trattamento 7. Le intossicazioni acute a. Primo soccorso 8. La stabilizzazione e il trasporto del paziente critico URGENZE ED EMERGENZE – Istituzioni Autore : MAURIZIO CHIARANDA
Quarta edizione ; Ed. PICCIN. |
3 | MED/41 | 36 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-1397 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
CORSO INTEGRATO DI EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE
Obiettivi formativi : acquisire la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe Obiettivi: Lo studente deve essere in grado di riconoscere e trattare, a livello di primo intervento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo. Discipline: medicina d'urgenza e pronto soccorso; chirurgia d'urgenza e pronto soccorso; terapia intensiva e rianimazione; terapia del dolore; Anestesiologia; medicina subacquea e iperbarica.
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PETRELLA GIUSEPPE
(programma)
CHIRURGIA D'URGENZA
Approccio al paziente con dolore addominale acuto. Principali situazioni di emergenza chirurgica. Addome acuto (vascolare, performativo, occlusivo, peritonite) Primo soccorso: ferite, traumi, fratture.Lesioni da agenti chimici, fisici ed ionizzanti. Infezioni e sepsi del paziente chirurgico e sue complicanze. Shock settico - MOF. Emorragie digestive sopra e sottomesocoliche. Shock ipovolemico. Pancreatite acuta - Colecistite acuta. Ittero ostruttivo. Complicanze chirurgiche ed endoscopiche. Masse addominali. Urgenze coloproctologiche Politrauma – Shock neurogeno. Patologia del retro peritoneo in urgenza Ingestione di caustici:diagnosi e trattamento. Sindrome compartimentale addominale.Trauma toracico – Pneumotorace - Emotorace. A. RANDAZZO “L' urgenza in Medicina Interna. Clinica e Terapia” - PICCIN.
“Manuale di chirurgia d' urgenza” (vol. 1 e 2) - PICCIN GUNTER H. WILLITAL “Pronto soccorso chirurgico” - ROMA MED. s.r.l. CIRENEI A. “Argomenti di chirurgia d' urgenza e di pronto soccorso” - MASSON CHICHE B. MOULL P. “Urgenze in chirurgia” - MASSON. F. AGRÒ Urgenze Emergenze Medico Chirurgiche ANDREONI B, CHIARA O, COEN D, VESCONI S. Diagnosi e trattamento delle emergenze medico-chirurgiche. Edizioni Elsevier-Masson |
2 | MED/18 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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M-1396 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
CORSO INTEGRATO DI EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE
Obiettivi formativi : acquisire la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe Obiettivi: Lo studente deve essere in grado di riconoscere e trattare, a livello di primo intervento, le situazioni cliniche di emergenza nell'uomo. Discipline: medicina d'urgenza e pronto soccorso; chirurgia d'urgenza e pronto soccorso; terapia intensiva e rianimazione; terapia del dolore; Anestesiologia; medicina subacquea e iperbarica.
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LEGRAMANTE JACOPO MARIA
(programma)
MEDICINA D'URGENZA
1) I parametri clinici e di laboratorio idonei a valutare lo stato clinico di un paziente affetto da shock ed in particolare conoscendo la fisiopatologia e la storia naturale della malattia potere gestire in urgenza la terapia. 2) I disturbi della coscienza e gli stati di coma con la operatività da adottare al fine del ripristino funzionale 3) I vari tipi di dolore toracico (cardiogeno e non) con le linee terapeutiche da seguire 4) I principi diagnostici ed il trattamento da effettuare nell’embolia polmonare. 5) Diagnosticare i disturbi acuti della respirazione: le dispnee e sapere attuare la corretta terapia 6) I segni ed i sintomi ed il trattamento farmacologico dell’edema polmonare acuto cardiogeno 7) Il quadro clinico di una malattia tromboembolica e non trombotica ed applicando il percorso diagnostico – clinico- strumentale sapere praticare la terapia del caso 8) Le sindromi emorragiche ed attuare i principi generali di trattamento 9) Riconoscere e valutare gli stati di cianosi centrale e periferica 10) I segni ed i sintomi dell’insufficienza epatica acuta da cause virali e non con il suo quadro clinico e bioumorale ed il trattamento di emergenza da attuare. URGENZE ED EMERGENZE – Istituzioni
Autore : MAURIZIO CHIARANDA Quarta edizione ; Ed. PICCIN. |
2 | MED/09 | 24 | - | - | - | Attività formative caratterizzanti | ITA |
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8058749 -
MEDICINA PRATICA VI
Canale: 1
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MISSIROLI FILIPPO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CESAREO MASSIMO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANCINO RAFFAELE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FINAZZI AGRO' ENRICO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BOVE PIERLUIGI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MIANO ROBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BAIOCCHI LEONARDO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FANTINI MASSIMO CLAUDIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANCA DI VILLAHERMOSA SIMONE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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VESPASIANI GIUSEPPE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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IORIO BENIAMINO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SANSALONE SALVATORE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FILINGERI VINCENZINO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANZIA TOMMASO MARIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TISONE GIUSEPPE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TOTI LUCA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DE LORENZO ANTONINO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PERRICONE ROBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BERGAMINI ALBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CONIGLIARO PAOLA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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LAURO DAVIDE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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UCCIOLI LUIGI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MORETTI COSTANZO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DE NARDO DOMENICO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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JACOANGELI FABRIZIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GRECO ELISABETTA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti
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CALABRESE EMMA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BELLIA ALFONSO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CORTESE CLAUDIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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COLELLA DIONISIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DI STASI SAVINO MAURO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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NOCE ANNALISA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DI GIROLAMO STEFANO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANNI GIANLUCA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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NUCCI CARLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DI RENZO LAURA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
Canale: 2
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CHINI LOREDANA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SESTI FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BORBONI PATRIZIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CIANFARANI STEFANO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DI DOMENICO CLAUDIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FINOCCHI ANDREA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANCA BITTI MARIA LUISA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MOSCHESE VIVIANA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PALUMBO GIUSEPPE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SCIRE' GIUSEPPE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SIMONETTI ALESSANDRA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SPADONI GIAN LUIGI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TICCONI CARLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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VALENSISE HERBERT CARMELO CARLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CASADEI LUISA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PATRIZI LODOVICO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PIETROPOLLI ADALGISA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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EXACOUSTOS CATERINA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GIACOMELLO FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CHIMENTI MARIA SOLE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ASCOLI MARCHETTI ANDREA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BIANCONE LIVIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BUONOMO ORESTE CLAUDIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BORZI MAURO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CANALE MARIA PAOLA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DI COLA GIOVANNI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DI DANIELE NICOLA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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POSTORINO MASSIMILIANO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CANCRINI CATERINA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ROGLIANI PAOLA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ROSSI PAOLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ARCESE WILLIAM
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ZUPI ERRICO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PISTOLESE CHIARA ADRIANA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
Canale: 3
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SBRACCIA PAOLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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BERTOLI ALDO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DE VECCHIS LIANA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DEL VECCHIO BLANCO GIOVANNA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ELIA STEFANO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FIORITO ROBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GALLU' MARIACARLA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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LEGRAMANTE JACOPO MARIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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LEONARDIS FRANCESCA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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LEONARDIS CARLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANCINELLI SANDRO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MARINI MARIA ADELAIDE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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NATOLI SILVIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa. Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PELLEGRINO ANTONIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ROSSI PIERO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SARMATI LOREDANA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SELLITRI FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SILERI PIERPAOLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SILVI MARIA BEATRICE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Valutazione tirocinio.
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TACCONI FEDERICO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SPALLONE VINCENZA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TARANTINO UMBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TESAURO MANFREDI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TORINO FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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VENDITTI DARIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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VENDITTI ADRIANO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ARCESE WILLIAM
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CUDILLO LAURA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti
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CATALANO GIANFRANCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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LO COCO FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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D'ADAMO MONICA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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AMBROGI VINCENZO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CRISTINO BENEDETTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ROSELLI MARIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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SARRECCHIA CESARE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FARSETTI PASQUALE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
Canale: 4
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PASSALI FRANCESCO MARIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CANTONETTI MARIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DE FABRITIIS PAOLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DEL POETA GIOVANNI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MASSA ROBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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STEFANI ALESSANDRO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PISANI ANTONIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DIOMEDI MARINA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MARFIA GIROLAMA ALESSANDRA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MARTORANA ALESSANDRO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FRAIOLI MARIO FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PASTORE FRANCESCO SAVERIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GASBARRA ELENA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MILANO FILIPPO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CATERINI ROBERTO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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DE MAIO FERNANDO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PISTILLO PIETRO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MANCINI FEDERICO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti
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SPINA CLAUDIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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RUSSO FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GIACOMINI PIERGIORGIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ERCOLI LUCIA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GRANDE MICHELE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ALESSANDRINI MARCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CENTONZE DIEGO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PIERANTOZZI MARIANGELA
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GENTILESCHI PAOLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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TUDISCO COSIMO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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MONTELEONE GIOVANNI
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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LUNARDI PIERPAOLO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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CONIGLIONE FILADELFO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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ORLACCHIO ANTONIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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GARACI FRANCESCO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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FARSETTI PASQUALE
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzio-ne ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e cono-scere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale.Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri au-xologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle pa-tologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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POTENZA VITO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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PLACIDI FABIO
(programma)
Saper effettuare l’anamnesi ginecologica. Approccio clinico e terapeutico alle irregolarità mestruali in età adolescenziale e fertile ed alla menopausa.
Conoscere le tecniche di esecuzione di esami obiettivi e colposcopie, acquisire le basi per l’interpretazione di quadri normali e patologici. Acquisire la conoscenza delle strategie di prevenzione dei tumori ginecologici. Conosce-re le tecniche di esecuzione del pap-test, conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione. Saper effettuare l’anamnesi ostetrica e conoscere le tecniche di esecuzione di un esame obiettivo ostetrico e di valutazione dell’età gestazionale. Conoscenza delle modificazioni dei parametri clinici e di laboratorio in corso di gravidanza fisiologica e patologica. Assistenza alla diagnosi prenatale integrata, al monitoraggio de benessere materno-fetale e/o al parto. Conoscere i criteri di valutazione per il benessere del neonato (Apgar score ).4 Cogliere gli elementi salienti della relazione bambino/genitore/medico durante la visita medica. Saper condurre una intervista anamnestica per un paziente pediatrico. Saper effettuare l’esame obiettivo su bambi-ni di diversa età. Saper rilevare i più importanti parametri auxologici. Conoscerne i criteri per una corretta esecuzione ed i principi di interpretazione Cogliere le problematiche principali delle patologie pediatriche acute e croniche. Percorso Chirurgico Lo studente parteciperà a tutte le attività cliniche del reparto assegna-to; nell’ultimo periodo lo studente sarà coinvolto direttamente nella gestione di un paziente, dal momento del ricovero alla sua dimissione: accogliere il paziente in reparto, compilare correttamente la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo e diaria), impostare il percorso diagnostico, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico, partecipare all’epicrisi e alla compilazione della lettera di dimissione e, se possibile, partecipare alla compila-zione di una RAD comprendendone il significato. Fanno parte degli obiettivi: saper effettuare una medicazione in campo sterile, eseguire l’applicazione e la rimozione di punti di sutura, assistere ad almeno una seduta operatoria. Le capacità dimostrate in queste attività costituiranno l’elemento fondamentale del giudizio finale. Percorso Medico - accogliere il paziente in reparto, informare il paziente ed ottenere il consenso per il percorso diagnostico e terapeutico - compilare correttamente la cartella clinica, anamnesi, esame obiettivo e diaria - impostare il percorso diagnostico differenziale - conoscere l’importanza delle comorbidità - prescrivere la terapia e conoscere il rischio di interazioni farmacologiche - comunicare la diagnosi e la prognosi al paziente ed ai familiari - fare l’epicrisi e la lettera di dimissione - compilare una RAD e comprendere il suo significato Testi non previsti.
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40 | - | - | 1.000 | - | Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) | ITA | |
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8058487 -
DISCIPLINE A SCELTA DELLO STUDENTE
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SBRACCIA PAOLO
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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BOSCO GIANFRANCO
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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GUERRISI MARIA GIOVANNA
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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CORTESE CLAUDIO
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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PELLEGRINO ANTONIO
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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MILITO GIOVANNI
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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PICCIONE EMILIO
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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MANNI GIANLUCA
(programma)
Il Corso Integrato, indipendentemente, organizza l'accesso volontario degli studenti ai laboratori e/o reparti in accordo con i progetti di ricerca, la programmazione seminariale e presentazione di dati.
non previsti
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8 | 64 | - | - | - | Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) | ITA | |
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8058488 -
PREPARAZIONE TESI E PROVA FINALE
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18 | - | - | - | - | Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) | ITA | |