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8058907 -
SCIENZA DELLA PREVENZIONE DEI SERVIZI SANITARI I
(obiettivi)
Obiettivi formativi Scienze tecniche mediche applicate – Igiene industriale Il percorso formativo ha come obiettivo la formazione di personale qualificato in grado di gestire e proporre soluzioni idonee ai problemi di igiene industriale. In definitiva, il corso nel suo complesso si prefigge di formare una figura professionale che “individua”, “misura”, “valuta” e “corregge” le condizioni degli ambienti di lavoro determinate dalla presenza di agenti chimici e fisici ai fini della prevenzione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Conoscenza e capacità di comprensione - conoscenze di base relative alla generazione e propagazione degli agenti di rischio negli ambienti di lavoro, nonché dei principali effetti che l’esposizione può determinare sui lavoratori - legislazione, normativa, generale e specifica, e linee guida che trattano i rischi chimici e fisici oggetto di indagine e valutazione - potenziali modalità di esposizione agli agenti di rischio e loro identificazione - metodi di campionamento e di analisi, identificazione della strategia di indagine più appropriata e definizione delle modalità di campionamento ai fini della loro rappresentatività - modalità di utilizzo degli strumenti di misura per gli agenti chimici e determinazione dei livelli di esposizione - strumenti di misura degli agenti fisici, modalità di utilizzo ed elaborazione dei risultati - misurare i livelli di esposizione agli agenti fisici - incertezza dei sistemi e dei metodi di misura degli agenti fisici - le modalità di valutazione dei risultati in funzione degli agenti chimici determinati e interpretazione dei risultati di indagine Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper definire la strategia d’indagine per una determinazione quali-quantitativa degli agenti di rischio presenti nel contesto lavorativo considerato - saper pianificare ed effettuare una campagna di misura finalizzata alla valutazione dell’esposizione agli agenti di rischio e saper scegliere i valori limite idonei e le metodiche più opportune per gli agenti di rischio individuati, nonché i criteri di valutazione a cui riferirsi - essere in grado di calcolare l’esposizione dei lavoratori attraverso la valutazione dei risultati delle misure Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune. Educational objectives Applied medical technical sciences - Industrial hygiene The training course aims to train qualified personnel able to manage and propose suitable solutions to industrial hygiene problems. Ultimately, the course as a whole aims to train a professional figure who "identifies", "measures", "evaluates" and "corrects" the conditions of the workplace determined by the presence of chemical and physical agents for the purpose of preventing health and safety of workers.
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M-2685 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
(obiettivi)
Obiettivi formativi Scienze tecniche mediche applicate – Igiene industriale Il percorso formativo ha come obiettivo la formazione di personale qualificato in grado di gestire e proporre soluzioni idonee ai problemi di igiene industriale. In definitiva, il corso nel suo complesso si prefigge di formare una figura professionale che “individua”, “misura”, “valuta” e “corregge” le condizioni degli ambienti di lavoro determinate dalla presenza di agenti chimici e fisici ai fini della prevenzione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Conoscenza e capacità di comprensione - conoscenze di base relative alla generazione e propagazione degli agenti di rischio negli ambienti di lavoro, nonché dei principali effetti che l’esposizione può determinare sui lavoratori - legislazione, normativa, generale e specifica, e linee guida che trattano i rischi chimici e fisici oggetto di indagine e valutazione - potenziali modalità di esposizione agli agenti di rischio e loro identificazione - metodi di campionamento e di analisi, identificazione della strategia di indagine più appropriata e definizione delle modalità di campionamento ai fini della loro rappresentatività - modalità di utilizzo degli strumenti di misura per gli agenti chimici e determinazione dei livelli di esposizione - strumenti di misura degli agenti fisici, modalità di utilizzo ed elaborazione dei risultati - misurare i livelli di esposizione agli agenti fisici - incertezza dei sistemi e dei metodi di misura degli agenti fisici - le modalità di valutazione dei risultati in funzione degli agenti chimici determinati e interpretazione dei risultati di indagine Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper definire la strategia d’indagine per una determinazione quali-quantitativa degli agenti di rischio presenti nel contesto lavorativo considerato - saper pianificare ed effettuare una campagna di misura finalizzata alla valutazione dell’esposizione agli agenti di rischio e saper scegliere i valori limite idonei e le metodiche più opportune per gli agenti di rischio individuati, nonché i criteri di valutazione a cui riferirsi - essere in grado di calcolare l’esposizione dei lavoratori attraverso la valutazione dei risultati delle misure Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune. Educational objectives Applied medical technical sciences - Industrial hygiene The training course aims to train qualified personnel able to manage and propose suitable solutions to industrial hygiene problems. Ultimately, the course as a whole aims to train a professional figure who "identifies", "measures", "evaluates" and "corrects" the conditions of the workplace determined by the presence of chemical and physical agents for the purpose of preventing health and safety of workers.
Canale: 1
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GRANA MARIO
( programma)
Scienze tecniche mediche applicate
GAS, VAPORI, AEROSOL Definizioni, proprietà, meccanismi di formazione in ambito occupazionale, comportamento, standard per la misura e il controllo degli aerosol, campionamento e analisi degli inquinanti aerodispersi, strumenti a lettura diretta, valutazione dell’esposizione, contenimento degli inquinanti aerodispersi
ANALISI DI LABORATORIO Dosaggio gravimetrico con bilancia analitica elettronica, analisi del particolato in microscopia elettronica a scansione con particolare riferimento alle fibre aerodisperse, riconoscimento e quantificazione delle fasi presenti nelle polveri in diffrattometria dei raggi X con particolare riferimento alla silice libera cristallina e all’amianto, principi di funzionamento della strumentazione.
RUMORE Grandezze e unità di misura, espressioni di calcolo con i decibel, strumentazione di misura, normativa di riferimento e strategia di indagine, limiti applicabili agli ambienti di lavoro, valutazione dell’esposizione, incertezza di misura, valutazione dell’efficacia dei DPI.
MICROCLIMA Fisiologia della termoregolazione, equazione del bilancio termico, fattori ambientali e fattori individuali, stress termico e comfort termico, normativa tecnica di riferimento, la centralina microclimatica.
AMIANTO Classificazione mineralogica e caratteristiche macroscopiche e chimico-fisiche degli amianti, rischio per la salute da esposizione ad amianto, principali tipi di materiali contenenti amianto e loro approssimativo potenziale di rilascio delle fibre, principali riferimenti normativi, metodologie di accertamento della presenza dell'amianto in strutture edilizie, tecniche di campionamento e di analisi dell'amianto in materiali solidi e in campioni raccolti su mezzi filtranti, tecniche e cantieri di bonifica, verifica dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto.
ILLUMINAMENTO E VDT Nozioni di base, normativa, valutazione dei requisiti di illuminazione nell'ambiente di lavoro, tecniche di misura, ergonomia e valutazione della postazione al videoterminale. Esercitazione pratica di valutazione.
VIBRAZIONI Nozioni di base, normativa, valutazione dell’esposizione, strumenti e metodi di misura, dispositivi individuali di protezione e interventi di riduzione del rischio. Esercitazioni di calcolo sulla valutazione dell’esposizione.
 Scienze tecniche mediche applicate Grana M., Ripanucci G. - Le polveri nell’igiene industriale e ambientale - PI-ME (2007) Vincent J.H. - Aerosol science for industrial hygienists - Pergamon (1995) Kulkarni P., Baron P.A., Willeke K. - Aerosol Measurement: Principles, Techniques, and Applications - Wiley (2011) Vincent J.H. - Aerosol Sampling: Science, Standards, Instrumentation and Applications - Wiley (2007) Hinds W.C. - Aerosol Technology: Properties, Behavior, and Measurement of Airborne Particles - Wiley (1999) Frigerio F., Giroletti E. - Introduzione ai rischi fisici - Medea (2013) Alfano G., d’Ambrosio F.R., Riccio G. - La valutazione delle condizioni termoigrometriche negli ambienti di lavoro: comfort e sicurezza - CUEN (2000) Fulvio D’Orsi - Amianto, valutazione, controllo, bonifica. Manuale per la gestione del rischio – EPC Libri (2010) Dispense, slide e articoli forniti a lezione
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VICENTINI LAURA
( programma)
Scienze tecniche mediche applicate
GAS, VAPORI, AEROSOL Definizioni, proprietà, meccanismi di formazione in ambito occupazionale, comportamento, standard per la misura e il controllo degli aerosol, campionamento e analisi degli inquinanti aerodispersi, strumenti a lettura diretta, valutazione dell’esposizione, contenimento degli inquinanti aerodispersi
ANALISI DI LABORATORIO Dosaggio gravimetrico con bilancia analitica elettronica, analisi del particolato in microscopia elettronica a scansione con particolare riferimento alle fibre aerodisperse, riconoscimento e quantificazione delle fasi presenti nelle polveri in diffrattometria dei raggi X con particolare riferimento alla silice libera cristallina e all’amianto, principi di funzionamento della strumentazione.
RUMORE Grandezze e unità di misura, espressioni di calcolo con i decibel, strumentazione di misura, normativa di riferimento e strategia di indagine, limiti applicabili agli ambienti di lavoro, valutazione dell’esposizione, incertezza di misura, valutazione dell’efficacia dei DPI.
MICROCLIMA Fisiologia della termoregolazione, equazione del bilancio termico, fattori ambientali e fattori individuali, stress termico e comfort termico, normativa tecnica di riferimento, la centralina microclimatica.
AMIANTO Classificazione mineralogica e caratteristiche macroscopiche e chimico-fisiche degli amianti, rischio per la salute da esposizione ad amianto, principali tipi di materiali contenenti amianto e loro approssimativo potenziale di rilascio delle fibre, principali riferimenti normativi, metodologie di accertamento della presenza dell'amianto in strutture edilizie, tecniche di campionamento e di analisi dell'amianto in materiali solidi e in campioni raccolti su mezzi filtranti, tecniche e cantieri di bonifica, verifica dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto.
ILLUMINAMENTO E VDT Nozioni di base, normativa, valutazione dei requisiti di illuminazione nell'ambiente di lavoro, tecniche di misura, ergonomia e valutazione della postazione al videoterminale. Esercitazione pratica di valutazione.
VIBRAZIONI Nozioni di base, normativa, valutazione dell’esposizione, strumenti e metodi di misura, dispositivi individuali di protezione e interventi di riduzione del rischio. Esercitazioni di calcolo sulla valutazione dell’esposizione.
 Scienze tecniche mediche applicate Grana M., Ripanucci G. - Le polveri nell’igiene industriale e ambientale - PI-ME (2007) Vincent J.H. - Aerosol science for industrial hygienists - Pergamon (1995) Kulkarni P., Baron P.A., Willeke K. - Aerosol Measurement: Principles, Techniques, and Applications - Wiley (2011) Vincent J.H. - Aerosol Sampling: Science, Standards, Instrumentation and Applications - Wiley (2007) Hinds W.C. - Aerosol Technology: Properties, Behavior, and Measurement of Airborne Particles - Wiley (1999) Frigerio F., Giroletti E. - Introduzione ai rischi fisici - Medea (2013) Alfano G., d’Ambrosio F.R., Riccio G. - La valutazione delle condizioni termoigrometriche negli ambienti di lavoro: comfort e sicurezza - CUEN (2000) Fulvio D’Orsi - Amianto, valutazione, controllo, bonifica. Manuale per la gestione del rischio – EPC Libri (2010) Dispense, slide e articoli forniti a lezione
Canale: 2
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VENDITTI DANIELA
( programma)
GAS, VAPORI, AEROSOL Definizioni, proprietà, meccanismi di formazione in ambito occupazionale, comportamento, standard per la misura e il controllo degli aerosol, campionamento e analisi degli inquinanti aerodispersi, strumenti a lettura diretta, valutazione dell’esposizione, contenimento degli inquinanti aerodispersi ANALISI DI LABORATORIO Dosaggio gravimetrico con bilancia analitica elettronica, analisi del particolato in microscopia elettronica a scansione con particolare riferimento alle fibre aerodisperse, riconoscimento e quantificazione delle fasi presenti nelle polveri in diffrattometria dei raggi X con particolare riferimento alla silice libera cristallina e all’amianto, principi di funzionamento della strumentazione. RUMORE Grandezze e unità di misura, espressioni di calcolo con i decibel, strumentazione di misura, normativa di riferimento e strategia di indagine, limiti applicabili agli ambienti di lavoro, valutazione dell’esposizione, incertezza di misura, valutazione dell’efficacia dei DPI. MICROCLIMA Fisiologia della termoregolazione, equazione del bilancio termico, fattori ambientali e fattori individuali, stress termico e comfort termico, normativa tecnica di riferimento, la centralina microclimatica. AMIANTO Classificazione mineralogica e caratteristiche macroscopiche e chimico-fisiche degli amianti, rischio per la salute da esposizione ad amianto, principali tipi di materiali contenenti amianto e loro approssimativo potenziale di rilascio delle fibre, principali riferimenti normativi, metodologie di accertamento della presenza dell'amianto in strutture edilizie, tecniche di campionamento e di analisi dell'amianto in materiali solidi e in campioni raccolti su mezzi filtranti, tecniche e cantieri di bonifica, verifica dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto. ILLUMINAMENTO E VDT Nozioni di base, normativa, valutazione dei requisiti di illuminazione nell'ambiente di lavoro, tecniche di misura, ergonomia e valutazione della postazione al videoterminale. Esercitazione pratica di valutazione. VIBRAZIONI Nozioni di base, normativa, valutazione dell’esposizione, strumenti e metodi di misura, dispositivi individuali di protezione e interventi di riduzione del rischio. Esercitazioni di calcolo sulla valutazione dell’esposizione.
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura dei Docenti
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MED/50
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2687 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
(obiettivi)
Obiettivi formativi Scienze tecniche mediche applicate – Igiene industriale Il percorso formativo ha come obiettivo la formazione di personale qualificato in grado di gestire e proporre soluzioni idonee ai problemi di igiene industriale. In definitiva, il corso nel suo complesso si prefigge di formare una figura professionale che “individua”, “misura”, “valuta” e “corregge” le condizioni degli ambienti di lavoro determinate dalla presenza di agenti chimici e fisici ai fini della prevenzione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Conoscenza e capacità di comprensione - conoscenze di base relative alla generazione e propagazione degli agenti di rischio negli ambienti di lavoro, nonché dei principali effetti che l’esposizione può determinare sui lavoratori - legislazione, normativa, generale e specifica, e linee guida che trattano i rischi chimici e fisici oggetto di indagine e valutazione - potenziali modalità di esposizione agli agenti di rischio e loro identificazione - metodi di campionamento e di analisi, identificazione della strategia di indagine più appropriata e definizione delle modalità di campionamento ai fini della loro rappresentatività - modalità di utilizzo degli strumenti di misura per gli agenti chimici e determinazione dei livelli di esposizione - strumenti di misura degli agenti fisici, modalità di utilizzo ed elaborazione dei risultati - misurare i livelli di esposizione agli agenti fisici - incertezza dei sistemi e dei metodi di misura degli agenti fisici - le modalità di valutazione dei risultati in funzione degli agenti chimici determinati e interpretazione dei risultati di indagine
Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper definire la strategia d’indagine per una determinazione quali-quantitativa degli agenti di rischio presenti nel contesto lavorativo considerato - saper pianificare ed effettuare una campagna di misura finalizzata alla valutazione dell’esposizione agli agenti di rischio e saper scegliere i valori limite idonei e le metodiche più opportune per gli agenti di rischio individuati, nonché i criteri di valutazione a cui riferirsi - essere in grado di calcolare l’esposizione dei lavoratori attraverso la valutazione dei risultati delle misure Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
Canale: 1
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COPPETA LUCA
( programma)
Diagnostica per Immagini e radioterapia
Generalità sulla Radiazioni ionizzanti Il rischio da radiazioni ionizzanti. Cenni storici. Tipi di radiazioni ionizzanti e loro caratteristich.e Decadimento radioattivo Interazioni delle RI con la materia. Dosimetria fisica Effetti biologici. Effetti biologici a livello molecolare e cellulare. Efficacia biologica relativa, Azione diretta e indiretta delle radiazioni, Classificazione dei danni da radiazioni ionizzanti. Danni deterministici (reazioni tissutali) sindrome acuta da radiazioni. Radiodermite, radiodermatosi cataratta. Effetti stocastici: Valutazioni epidemiologiche Relazione dose effetto, modello LNT. Il problema delle basse dosi Effetti genetici. Effetti teratogeni. Dosimetria biologica Radioprotezione operativa Applicazioni delle radiazioni in ambito produttivo. Sorgenti radiogene. I principi di radioprotezione. I fattori di protezione. Utilizzi delle radiazioni ionizzanti in ambito medico e diagnostico. La normativa di radioprotezione. Principi generali di protezione. La classificazione dei lavoratori esposti. La classificazione delle aree. Obblighi del datore di lavoro, dirigenti e preposti. Attribuzioni dell’esperto qualificato. Compiti del medico autorizzato. La sorveglianza fisica e medica della radioprotezione .La vigilanza.
 dispense del docente
Canale: 2
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FUSARO PIER LUCA
( programma)
Generalità sulla Radiazioni ionizzanti Il rischio da radiazioni ionizzanti. Cenni storici. Tipi di radiazioni ionizzanti e loro caratteristich.e Decadimento radioattivo Interazioni delle RI con la materia. Dosimetria fisica Effetti biologici. Effetti biologici a livello molecolare e cellulare. Efficacia biologica relativa, Azione diretta e indiretta delle radiazioni, Classificazione dei danni da radiazioni ionizzanti. Danni deterministici (reazioni tissutali) sindrome acuta da radiazioni. Radiodermite, radiodermatosi cataratta. Effetti stocastici: Valutazioni epidemiologiche Relazione dose effetto, modello LNT. Il problema delle basse dosi Effetti genetici. Effetti teratogeni. Dosimetria biologica Radioprotezione operativa Applicazioni delle radiazioni in ambito produttivo. Sorgenti radiogene. I principi di radioprotezione. I fattori di protezione. Utilizzi delle radiazioni ionizzanti in ambito medico e diagnostico. La normativa di radioprotezione. Principi generali di protezione. La classificazione dei lavoratori esposti. La classificazione delle aree. Obblighi del datore di lavoro, dirigenti e preposti. Attribuzioni dell’esperto qualificato. Compiti del medico autorizzato. La sorveglianza fisica e medica della radioprotezione. La vigilanza.
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura del Docente
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2
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MED/36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2686 -
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
Obiettivi formativi Scienze tecniche mediche applicate – Igiene industriale Il percorso formativo ha come obiettivo la formazione di personale qualificato in grado di gestire e proporre soluzioni idonee ai problemi di igiene industriale. In definitiva, il corso nel suo complesso si prefigge di formare una figura professionale che “individua”, “misura”, “valuta” e “corregge” le condizioni degli ambienti di lavoro determinate dalla presenza di agenti chimici e fisici ai fini della prevenzione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Conoscenza e capacità di comprensione - conoscenze di base relative alla generazione e propagazione degli agenti di rischio negli ambienti di lavoro, nonché dei principali effetti che l’esposizione può determinare sui lavoratori - legislazione, normativa, generale e specifica, e linee guida che trattano i rischi chimici e fisici oggetto di indagine e valutazione - potenziali modalità di esposizione agli agenti di rischio e loro identificazione - metodi di campionamento e di analisi, identificazione della strategia di indagine più appropriata e definizione delle modalità di campionamento ai fini della loro rappresentatività - modalità di utilizzo degli strumenti di misura per gli agenti chimici e determinazione dei livelli di esposizione - strumenti di misura degli agenti fisici, modalità di utilizzo ed elaborazione dei risultati - misurare i livelli di esposizione agli agenti fisici - incertezza dei sistemi e dei metodi di misura degli agenti fisici - le modalità di valutazione dei risultati in funzione degli agenti chimici determinati e interpretazione dei risultati di indagine
Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper definire la strategia d’indagine per una determinazione quali-quantitativa degli agenti di rischio presenti nel contesto lavorativo considerato - saper pianificare ed effettuare una campagna di misura finalizzata alla valutazione dell’esposizione agli agenti di rischio e saper scegliere i valori limite idonei e le metodiche più opportune per gli agenti di rischio individuati, nonché i criteri di valutazione a cui riferirsi - essere in grado di calcolare l’esposizione dei lavoratori attraverso la valutazione dei risultati delle misure Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
Canale: 1
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GENTILI SANDRO
( programma)
Medicina del Lavoro: movimentazione manuale dei carichi ed ergonomia
Nozioni di base sui rischi di disturbo muscoloscheletrico in ambito lavorativo, valutando le esposizioni occupazionali in rapporto all’età e al genere. Approfondimento sui principali metodi di valutazione del rischio e i sistemi di prevenzione e organizzazione nei vari ambiti occupazionali (MAPO, NIOSH, OCRA, Snook e Ciriello). Saranno discussi i principali elementi di Ergonomia anche in ottica delle recenti modalità preventive (Industria 4.0) .
 Durante le lezioni saranno distribuiti libri e materiale didattico utili al fine del superamento dell’esame
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MAGRINI ANDREA
( programma)
Medicina del Lavoro
Rischi lavorativi in edilizia Rischio radon Esposizione a formaldeide Esposizione a fumi di saldatura
 slides e dispense del docente
Canale: 2
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MAGRINI ANDREA
( programma)
Rischi lavorativi in edilizia Rischio radon Esposizione a formaldeide Esposizione a fumi di saldatura
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura del Docente
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GRANDE GIANFRANCO
( programma)
Medicina del Lavoro: movimentazione manuale dei carichi ed ergonomia Nozioni di base sui rischi di disturbo muscoloscheletrico in ambito lavorativo, valutando le esposizioni occupazionali in rapporto all’età e al genere. Approfondimento sui principali metodi di valutazione del rischio e i sistemi di prevenzione e organizzazione nei vari ambiti occupazionali (MAPO, NIOSH, OCRA, Snook e Ciriello). Saranno discussi i principali elementi di Ergonomia anche in ottica delle recenti modalità preventive (Industria 4.0).
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura dei Docenti
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2
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MED/44
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059211 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
Obiettivi formativi L’obiettivo è predisporre lo studente ad una cultura generale della sicurezza con impostazione manageriale della stessa sviluppando conoscenze nell’ambito dei Sistemi di Gestione e della Sicurezza e delle relative tecniche di verifica e ispezione Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere il panorama legislativo vigente e attraverso la lettura delle normative specifiche di settore poter operare con spiccate capacita organizzative e gestionali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le competenze acquisite, assistendo l’interlocutore avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate ed assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.
Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.
Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
Canale: 1
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CAULETTI MARINA
( programma)
LABORATORI PROFESSIONALI Nel corso della attività relativa ai Laboratori Professionali gli studenti hanno ripreso e approfondito i concetti fondamentali della valutazione dei rischi. In particolare sono stati loro proposti quattro casi studio per approfondire metodica e criteri di valutazione. Nel primo caso, a fronte della descrizione della attività svolta da una certa tipologia di lavoratori (autisti bus linee turistiche), è stato chiesto loro di individuare i rischi a cui erano sottoposti, individuarne l’entità in base all’esposizione e se per essi dovessero essere intraprese dal datore di lavoro misure generali o specifiche di prevenzione e protezione. Nel secondo caso, a fronte dell’approfondimento sulla tematica della movimentazione manuale dei pazienti in ambito ospedaliero, è stato proposto un caso studio da risolvere mediante l’applicazione del metodo MAPO (movimentazione assistita pazienti ospedalizzati). Per assolvere al compito i discenti hanno utilizzato tabelle, eseguito stime, valutazioni e calcoli, anche mediante una apposita tabella excell." Nel terzo caso, è stato proposto ai studenti di individuare, per gruppi omogenei di lavoratori, i rischi connessi alla singola mansione, con identificazione dei rischi sulla base della declaratoria contrattuale, della mansione effettivamente svolta, luogo di lavoro, attrezzature, sostanze o preparati, misure di prevenzione e protezione, DPI, informazione formazione e addestramento, sorveglianza sanitaria. Nel quarto caso invece si sono esaminati gli elementi indispensabili che costituiscono la predisposizione e redazione di un piano di emergenza ed evacuazione,individuando dapprima i rischi e le potenziali minacce, definendo ruoli e responsabilità nella fase di emergenza, predisponendo e codificando procedure operative per la gestione dell’emergenza, avendo cura poi di predisporre anche i corretti programmi di formazione e informazione ai fini di una corretta gestione in emergenza degli eventi . In generale, per tutte le esercitazioni gli studenti si sono dimostrati estremamente attivi ed hanno saputo cogliere appieno gli spunti di riflessione offerti dai lavori proposti. Introduzione alla metodologia della ricerca La ricerca documentale: gli strumenti di consultazione dell’informazione disponibile in rete Caratteristiche e modalità di interrogazione del Medline/PubMed La costruzione del quesito di ricerca I diversi approcci alla ricerca; tipologia e caratteristiche dei diversi studi Criteri di lettura degli articoli scientifici
 slides e dispense del docente
Canale: 2
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DROMEDARI LUIGI
( programma)
Nel corso dell’attività relativa ai Laboratori Professionali gli studenti hanno ripreso e approfondito i concetti fondamentali della valutazione dei rischi. In particolare sono stati loro proposti quattro casi studio per approfondire metodica e criteri di valutazione. Nel primo caso, a fronte della descrizione dell’attività svolta da una certa tipologia di lavoratori (autisti bus linee turistiche), è stato chiesto loro di individuare i rischi a cui erano sottoposti, individuarne l’entità in base all’esposizione e se per essi dovessero essere intraprese dal datore di lavoro misure generali o specifiche di prevenzione e protezione. Nel secondo caso, a fronte dell’approfondimento sulla tematica della movimentazione manuale dei pazienti in ambito ospedaliero, è stato proposto un caso studio da risolvere mediante l’applicazione del metodo MAPO (movimentazione assistita pazienti ospedalizzati). Per assolvere al compito i discenti hanno utilizzato tabelle, eseguito stime, valutazioni e calcoli, anche mediante una apposita tabella Excel." Nel terzo caso, è stato proposto ai studenti di individuare, per gruppi omogenei di lavoratori, i rischi connessi alla singola mansione, con identificazione dei rischi sulla base della declaratoria contrattuale, della mansione effettivamente svolta, luogo di lavoro, attrezzature, sostanze o preparati, misure di prevenzione e protezione, DPI, informazione formazione e addestramento, sorveglianza sanitaria. Nel quarto caso invece si sono esaminati gli elementi indispensabili che costituiscono la predisposizione e redazione di un piano di emergenza ed evacuazione, individuando dapprima i rischi e le potenziali minacce, definendo ruoli e responsabilità nella fase di emergenza, predisponendo e codificando procedure operative per la gestione dell’emergenza, avendo cura poi di predisporre anche i corretti programmi di formazione e informazione ai fini di una corretta gestione in emergenza degli eventi . In generale, per tutte le esercitazioni gli studenti si sono dimostrati estremamente attivi ed hanno saputo cogliere appieno gli spunti di riflessione offerti dai lavori proposti. Introduzione alla metodologia della ricerca La ricerca documentale: gli strumenti di consultazione dell’informazione disponibile in rete Caratteristiche e modalità di interrogazione del Medline/PubMed La costruzione del quesito di ricerca I diversi approcci alla ricerca; tipologia e caratteristiche dei diversi studi Criteri di lettura degli articoli scientifici
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura del Docente
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059207 -
TIROCINIO 3 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
Obiettivi formativi L’obiettivo è predisporre lo studente ad una cultura generale della sicurezza con impostazione manageriale della stessa sviluppando conoscenze nell’ambito dei Sistemi di Gestione e della Sicurezza e delle relative tecniche di verifica e ispezione Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche di base della radioprotezione, i processi che regolano l’applicazione della normativa e le funzioni degli organi di vigilanza. Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere il panorama legislativo vigente e attraverso la lettura delle normative specifiche di settore poter operare con spiccate capacita organizzative e gestionali. Acquisire conoscenze riguardanti la protezione dalle radiazioni ionizzanti, in particolar modo la normativa specifica e le modalità di vigilanza. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le competenze acquisite, assistendo l’interlocutore avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate ed assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria. Autonomia di giudizio Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore. Capacità di apprendimento Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
Canale: 1
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CHIATTI FABRIZIO
( programma)
Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro III
Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro III SISTEMI DI ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE DELLA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. INTERVENTI DI AUDIT Principi generali Sistemi di accreditamento e certificazione nazionale ed europea, e normative correlate. Decreto Legislativo n. 81/08 e s.m.i. Norma UNI 19011:2018 Svolgimento di un processo di Audit Aspetti di comunicazione nel processo di Audit, significato dell’Audit di sicurezza, principi di campionamento e strumenti di indagine. Interviste sul campo PROCESSO E SVOLGIMENTO DI AUDIT: COMPETENZE E PROFESSIONALITA, REQUISITI PROFESSIONALI • Competenza e valutazione degli auditor. Componenti e team leader • Certificazione delle professionalità • Formazione degli auditor • Tipologie di Audit • Predisposizione del Piano di Audit • Predisposizione del Programma di Audit • Inizio attività di Audit sul campo • Rapporto di Audit • Presentazione alla Direzione delle risultanze dell’Audit - Valutazione SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA Sistemi di Gestione della Sicurezza per la Qualità (ISO 9000), l’Ambiente (ISO 14001) e la Sicurezza (OHSAS 18001) BS 8800:1996 Linee guida UNI INAIL OHSAS 18001:2007, OHSAS 18002:2008 e OHSAS 18004:2008 UNI EN ISO 45001:2018 ISO 31000:2018 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA IN REALTA’ ARTICOLATE E COMPLESSE Aziende a rischio di incidente rilevante D.Lgs. n. 334/99 Norma UNI 10617 ISO 17021: 2019 e requisiti Enti di Certificazione COMPONENTI DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO Manuale del Sistema di Gestione Procedure Gestionali di Sicurezza Procedure Operative di Sicurezza Sistemi di Registrazione e Controllo Modulistica da adottare Informatizzazione del Sistema di Gestione L’INTEGRAZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA Audit congiunti e Audit combinati Concetto di integrazione tra i vari Sistemi di Gestione PAS 99:2012 I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELL’AMBITO DELL’ORGANIZZAZIONE DI UN’AZIENDA Schemi e Sistemi di Organizzazione Aziendale Regolamenti per la Sicurezza Codici etici e comportamentali Policy e Procedure Il Decreto Legislativo n. 231/01 L’Organismo di Vigilanza UNI EN ISO 26000 e ISO 50001 L’EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA E LA LORO INTEGRAZIONE NEL TEMPO Le BBS – Behaviour Based Safety I modelli di comportamento Esperienze Europee e mondiali Le BE-Safety
 Norme tecniche di riferimento (OHSAS 18001:2007, UNI ISO 45001:2018, ISO 9001:2018, ISO 14001:2018 e altro) e normativa legislativa nazionale di riferimento (D.Lgs. n. 81/08, D.Lgs. n. 231/01 e altro)
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ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
Obiettivi formativi Lo scopo principale del corso è quello di illustrare agli studenti quali siano le basi della medicina di laboratorio, fornendo loro indicazioni sull'approccio pratico-scientifico della Biochimica Clinica e alla complessità dei problemi che caratterizzano il metabolismo umano. In particolare il corso si prefigge di insegnare come dai dati ottenuti si siano elaborate ipotesi e di come le stesse siano state successivamente validate (o invalidate) sulla base di ulteriori prove progettate ad hoc. Tale approccio ha lo scopo di abituare gli studenti a discutere in modo scientifico il rapporto causa/effetto di un processo biochimico, insegnando loro le basi del cosiddetto metodo deduttivo che riveste un'enorme importanza nell'ambito della professione (si pensi, ad esempio, all'iter diagnosi-prognosi che caratterizza i vari aspetti di un caso clinico)
Il Discente dovrà disporre di nozioni, teoriche e pratiche, finalizzate a comprendere e valutare, sotto il profilo della tutela della salute dei lavoratori, quali rischi siano riscontrabili in contesti lavorativi caratterizzati dalla presenza di tecniche, apparecchiature e modalità organizzative innovate (industria 4.0, stampanti 3D, robotica e cobotica, esoscheletri, etc.).
Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti prenderanno consapevolezza delle applicazioni alla salute umana dei Test di laboratorio. Conosceranno quali sono i marcatori biochimici dei diversi organi, tessuti e ghiandole endocrine, e gli ambiti di normalità relativi ai diversi parametri biochimico-clinici studiati. Comprenderanno il concetto di interrelazione tra diversi parametri e il significato delle alterazioni e dei loro equilibri. Saranno a conoscenza del processo di gestione del campione, dal paziente fino all'elaborazione del referto.
Dovranno essere acquisite generali conoscenze riguardanti la fisiopatologia occupazionale degli "organi bersaglio" prevalentemente interessati nelle situazioni lavorative oggetto del Corso e specifiche informazioni circa le modalità di analisi e studio, obiettive e soggettive, che devono essere applicate per un adeguata valutazione e quantificazione dei rischi occupazionali osservati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le competenze acquisite, assistendo il lavoratore avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.
Il Discente dovrà essere in grado di applicare autonomamente le diverse procedure necessarie per elaborare un DVR relativo a situazioni lavorative riferibili a quelle oggetto del Corso, nonché di avvalersi, nell'ambito di indagini "sul campo", delle diverse strumentazioni necessarie per la quantificazione obiettiva dei principali parametri ambientali.
Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica
Abilità comunicative Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e coerente con l'argomento della discussione.
Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite
Canale: 1
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TIRABASSO ANGELO
( programma)
FISICA TECNICA AMBIENTALE: RADIAZIONI IONIZZANTI. NORMATIVA DI PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI IONIZZANTI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Titolare: Ing. Angelo Tirabasso
PROGRAMMA 1. Interazione della radiazione con la materia 1.1. L’atomo e la costituzione della materia 1.2. Radiazione indirettamente ionizzante 1.2.1. Fotoni 1.2.1.1. Rayleigh 1.2.1.2. Compton 1.2.1.3. Fotoelettrico 1.2.1.4. Produzione di coppie 1.2.2. Neutroni 1.2.2.1. fotoproduzione 1.2.2.2. alfa emissione 1.3. Radiazione direttamente ionizzante 1.3.1. Elettroni 1.3.1.1. Radiazione di frenamento 1.3.2. Protoni 1.3.2.1. Picco di Bragg 1.3.3. Particelle alfa e nuclei di fissione 2. Radioattività 2.1. Decadimento radioattivo 2.1.1. Alfa 2.1.2. Beta 2.1.3. Gamma 2.1.4. Cattura elettronica 2.2. Vita media e legge del decadimento radioattivo 2.3. Famiglie radioattive 2.4. Equilibrio secolare 2.5. Radon (cenni) 3. Grandezze impiegate in radioprotezione 3.1. Grandezze di campo 3.1.1. Fluenza 3.1.2. Radianza 3.1.3. Distribuzione spettrale di radianza 3.2. Grandezze dosimetriche 3.2.1. Esposizione 3.2.2. Kerma 3.2.3. Dose assorbita 3.2.4. Equilibrio di particella carica 3.2.5. Relazione tra dose, kerma e ed esposizione 3.2.6. LET 3.2.7. Energia di ionizzazione 3.3. Grandezze protezionistiche 3.3.1. Dose equivalente 3.3.2. Fattori di ponderazione della radiazione 3.3.3. Dose efficace 3.3.4. Fattori di ponderazione dei vari organi 3.3.5. Grandezze operative: definizione ed uso 3.3.6. Dose impegnata 4. Effetti biologici 4.1. Danno chimico 4.2. Danno biomolecolare 4.3. Danno biologico: morte cellulare 4.4. Cancerogenesi da radiazioni e riparazione cellulare 4.5. Effetti somatici deterministici 4.6. Effetti somatici stocastici 4.7. Relazione dose-effetto 4.8. Effetti genetici stocastici 5. Normativa 5.1. Genesi normativa in materia di radioprotezione 5.1.1. Norme ICRP ICRU 5.1.2. Norme EURATOM 5.1.3. Direttive Europee 5.1.4. Norme nazionali 5.2. Norme tecniche 5.3. Il decreto legislativo 230/95 e successive modifiche 5.3.1. Le principali figure coinvolte 5.3.1.1. Datore di lavoro 5.3.1.2. Esperto Qualificato (EQ) 5.3.1.3. Medico Autorizzato (e Competente) 5.4. Il decreto legislativo 187/00 6. Radioprotezione operativa 6.1. Basi concettuali del sistema di radioprotezione 6.2. Classificazione degli operatori 6.3. Classificazione delle aree 6.4. Schermature e distanza 6.5. Irradiazione esterna 6.6. Contaminazione interna 6.6.1. Modelli a compartimenti (cenni) 6.6.2. Calcolo della dose 6.6.3. Monitoraggio biologico individuale 6.6.4. ALI e DAC (cenni) 6.7. Sorveglianza fisica ambientale e individuale 6.7.1. Curve isodose 6.7.2. Verifica della guaina 7. Radioprotezione del paziente e degli operatori 7.1. Radiologia convenzionale ed odontoiatrica 7.2. Radiologia interventistica 7.3. Radioterapia 7.4. Progettazione e gestione laboratori 7.4.1. RIA 7.4.2. Medicina nucleare 7.4.3. Ciclotrone 7.5. Gestione dei rifiuti e degli scarichi radioattivi 7.6. Norme di radioprotezione dell’EQ 7.7. Radioprotezione del paziente 7.7.1. Controlli di qualità 7.7.2. Livelli diagnostici di riferimento 7.7.3. Il ruolo dell’esperto in fisica medica e del TSRM 7.7.4. Stima della dose all’operatore ed al paziente per i principali esami (cenni) 8. Strumentazione di radioprotezione 8.1. Rivelatori a gas 8.1.1. Camere a ionizzazione 8.1.2. Contatore Proporzionale 8.1.3. Contatore Geiger - Muller 8.2. Contaminametro 8.2.1. Portatile 8.2.2. Mani-piedi 8.2.3. Altre misure di contaminazione superficiale: smear test (cenni) 8.3. Scintillatore solido 8.4. Rivelatori a stato solido 8.5. Spettrometria gamma e misura della contaminazione interna (WBC) 8.6. Dosimetria 9. La vigilanza in radioprotezione 9.1. Gli organi di vigilanza 9.2. Il regime giuridico 9.3. Il regime autorizzativo 9.4. Apparato sanzionatorio
 TESTO CONSIGLIATO 1. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Ed. CISU, 2008.
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ANSELMI MAURIZIO
( programma)
INTERPETRAZIONE RISULTATI TEST DI LABORATORIO CHIMICO-CLINICO RIGUARDANTI LE PATOLOGIE ,INERENTI ALLO SVOLGIMENTO DEL LAVORO ,SIANO ESSE CAUSATE DAL LUOGO DI LAVORO O DAI COMPORTAMENTI DEL LAVORATORE TEST DI LABORATORIO PER ESPOSIZIONE A RADIAZIONI IONIZZANTI TEST DI LABORATORIO PER ASSUNZIONE DI ALCOL E DROGHE PRINCIPI GENERALI DELLA MEDICINA DI LABORATORIO RICADUTE ECONOMICHE SUL WELFARE AZIENDALE E SOCIALE DELLA MEDICINA DI LABORATORIO
 slides e dispense del docente
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PICCOLI BRUNO GIDIETTO
( programma)
Scienze tecniche mediche applicate: l’innovazione tecnologica nella società attuale e futura Definizione, obiettivi e ambiti d’azione finalizzati alla tutela della salute dei lavoratori, presso contesti in fase d'innovazione e innovati. Conoscenza generale dei criteri, metodi, strumenti ed indicatori utili per l'individuazione e la gestione dei fattori di rischio (hazard) e dei rischi (risk). Il D. Lgs. vo 81/08. Il sopralluogo conoscitivo. La Sorveglianza Sanitaria: ruoli e figure professionali nella attività lavorative innovate.
 documenti del docente
Canale: 2
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VALLERIANI TONINO
( programma)
Fisica tecnica ambientale: normativa di protezione dalle radiazioni ionizzanti negli ambienti di lavoro Richiami di fisica delle radiazioni (interazione della radiazione con la materia, l’atomo, la radioattività). Cenni sugli effetti biologici delle radiazioni. Le principali grandezze impiegate in radioprotezione. Il concetto di dose assorbita, dose equivalente e dose efficace. Elementi di radioprotezione operativa. Normativa in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti (il D. Lgs 101/2020) e le principali figure coinvolte (esercente, datore di lavoro, esperto di radioprotezione, medico autorizzato). Cenni sulla vigilanza in radioprotezione, gli organi di vigilanza e l’apparato sanzionatorio.
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura dei Docenti
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DI GIOVANNI DANIELE
( programma)
Scienze tecniche mediche applicate: l’innovazione tecnologica nella società attuale e futura Definizione, obiettivi e ambiti d’azione finalizzati alla tutela della salute dei lavoratori, presso contesti in fase d'innovazione e innovati. Conoscenza generale dei criteri, metodi, strumenti ed indicatori utili per l'individuazione e la gestione dei fattori di rischio (hazard) e dei rischi (risk). Il D. Lgs. vo 81/08. Il sopralluogo conoscitivo. La Sorveglianza Sanitaria: ruoli e figure professionali nella attività lavorative innovate.
 Slides del docente
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GRANDE GIANFRANCO
( programma)
Correlazione tra malattie professionali e test di laboratorio Marcatori biochimico-clinici della funzione degli organi, dei tessuti e delle ghiandole endocrine. I principali metodi di misurazione e le innovazioni. I valori di riferimento e desiderabili; gli indici di rischio. Test diagnosi abuso alcool e droghe. Organizzazione del laboratorio di analisi; il controllo di qualità
 Slides, dispense, testi e bibliografia a cura del Docente
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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PROVA FINALE
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esame di stato elaborazione tesi
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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