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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058986 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI
(obiettivi)
Lo studente dovrà riconoscere I meccanismi che sono alla base delle patologie dell'apparato respiratorio e del sistema urinario, associando alle patologie il trattamento specifico. Lo studente dovrà conoscere i principali patogeni responsabili delle infezioni nell'organismo umano, i metodi di studio in laboratorio e i processi di cura.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere le patologie dell'Apparato Respiratorio, del sistema urinario, nonché la conoscenza delle principali ghiandole che regolano l'organismo umano.
Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie di interesse del corso integrato. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dall'anamnesi, dall'esame obiettivo e dagli esami strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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M-2989 -
NEUROLOGIA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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DIOMEDI MARINA
( programma)
1 - Cenni di anatomia, neurofisiologia clinica e semeiotica neurologica 2- Emodinamica cerebrale e fisiopatologia del circolo cerebrale Ictus ischemico ed ictus emorragico: elementi di clinica e di diagnostica 3- Le complicanze neurologiche degli interventi di cardiochirurgia 4- Il coma e la morte cerebrale 5- Le demenze, pseudo demenze e delirium 6- II M. di Parkinson 7-L'epilessia 8- Cenni di neurosonologia: le basi del segnale Doppler, la valutazione dei vasi epiaortici ed intracranici, il monitoraggio del flusso cerebrale, il riconoscimento dei segnali embolici
 Materiali a cura del docente.
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1
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MED/26
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2992 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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MELONI MARCO
( programma)
E Diabete mellito: generalità, epidemiologia, fisiopatologia Diabete tipo 1: diagnosi, clinica e terapia • Diabete tipo 2: diagnosi, clinica e terapia • Complicanze microvascolari • Complicanze macrovascolari
 Materiali a cura del docente.
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1
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MED/13
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2991 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Lo studente dovrà riconoscere I meccanismi che sono alla base delle patologie dell'apparato respiratorio e del sistema urinario, associando alle patologie il trattamento specifico. Lo studente dovrà conoscere i principali patogeni responsabili delle infezioni nell'organismo umano, i metodi di studio in laboratorio e i processi di cura.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere le patologie dell'Apparato Respiratorio, del sistema urinario, nonché la conoscenza delle principali ghiandole che regolano l'organismo umano.
Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie di interesse del corso integrato. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dall'anamnesi, dall'esame obiettivo e dagli esami strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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SORDILLO PASQUALE
( programma)
• Generalità circa le malattie infettive (aspetti patogenetici, epidemiologici e diagnostici;malattie infettive "riemergenti" ed "emergenti" • Aspetti eziopatogenetici delle infezioni correlate allo impiego della CEC • Aspetti clinici delle infezioni nel paziente in Terapia Intensiva Cardiochirurgica • Infezioni trasmesse per via parenterale (HIV, HCV, HBV, CMV, sifilide, infezioni batteriche) • Infezione da SARS-Cov-2 • Endocarditi infettive su valvole native • Infezioni dei devices intravascolari (valvole cardiache, protesi vascolari, CVC) • Infezioni del sito chirurgico in cardiochirurgia
 materiali a cura del docente.
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1
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MED/17
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2990 -
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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PUXEDDU ERMANNO
( programma)
Principali patologie dell'apparato respiratorio (pneumopatie ostruttive/restrittive: asma, BPCO enfisema fibrosi, interstiziopatie, croniche/acute insufficienza respiratoria, patologie infettive, principali tumori polmonari). Prove di funzionalità respiratoria e test da sforzo respiratori.
 materiali a cura del docente
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2
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MED/10
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058987 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI-CLINICHE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dell'apparato urinario, sotto il profilo eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia di pertinenza nefrologica e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. Nell'ambito del corso integrato, gli studenti dovranno: conoscere l'inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica, conoscere i momenti patogenetici essenziali, conoscere la storia naturale e le principali complicanze, sapersi orientare nell'iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso, conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia, saper fornire cure di primo livello, saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dell'apparato urinario e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali delle patologie di pertinenza nefrologica concentrandosi su eziopatogenesi, diagnosi e trattamento.Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie di pertinenza nefrologica. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dall'anamnesi, dall'esame obiettivo e dagli esami strumentali. Sei meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata de ragionamenti sottostanti. Saper valutare la necessità di impostare una terapia renale sostitutiva, modulandola in base alle caratteristiche cliniche del paziente. 'Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base del quali si progetta una attività di ricerca clinica.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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M-2993 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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NOCE ANNALISA
( programma)
Semeiotica clinica e di laboratorio in nefrologia. Conoscere le principali nefropatie glomerulari, tubulari, interstiziali e vascolari. Acquisire le conoscenze sull'equilibrio idro-elettrolitico (acqua, sodio, potassio, calcio, fosforo) e acido-base. Saper riconoscere un quadro di insufficienza renale acuta e cronica con indicazione al trattamento sostitutivo. Conoscerê le complicanze dell'insufficienza renale. Conoscere la fisiopatologia e la clinica delle interazioni cardiorenali ed il ruolo del rene come sensore del rischio cardiovascolare. Conoscere la patogenesi, la sintomatologia, le complicanze, la prognosi e la valutazione del rischio cardiovascolare globale, nell'ipertensione arteriosa primitiva. Conoscere l'epidemiologia dello stadio dell'insufficienza renale con necessità al trattamento dialitico. Conoscere i principi basilari di fisica della dialisi, le principali metodiche dialitiche disponibili, i vantaggi e gli svantaggi e le complicanze dei trattamenti dialitici. Conoscere gli effetti delle metodiche dialitiche sui risultati del trapianto di rene. Conoscere la sopravvivenza del paziente in base al metodo dialitico.Litiasi renale. Insufficienza renale acuta. Insufficienza renale cronica e complicanze. Terapia nutrizionale delle nefropatie. Trattamento sostitutivo della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale).
 materiali a cura del docente.
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2
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MED/14
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2995 -
ONCOLOGIA MEDICA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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ROSELLI MARIO
( programma)
Eziopatogenesi dei tumori Prevenzione primaria, secondaria e terziaria La cancerogenesi Oncogeni, geni oncosoppressori Crescita tumorale Classificazione dei tumori Stadiazione, INM Le metastasi Caratteristiche delle principali neoplasie La chemioterapia:concetti di terapia adiuvante, neoadiuvante, lineemetastatiche La valutazione globale del paziente Gli effetti collaterali delle terapie Il tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici Tecniche di perfusione, ipertermia capacitiva e HIPEC I trial clinici
 materiali a cura del docente.
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2
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MED/06
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16
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2994 -
NEUROCHIRURGIA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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FRAIOLI MARIO FRANCESCO
( programma)
Le condizioni che generalmente richiedono il trattamento neurochirurgico sono: emiazione del disco intervertebrale Stenosi spinale idrocefalo. • Trauma cranico (ematomi subdurali, ematoma extradurale fratture craniche scomposte ed affondate, ecc.). • Traumi della colonna vertebrale, fratture vertebrali instabili. Compressioni midollari da ematomi o frammenti ossei o ernie discali traumatiche. • Tumore cerebrale. Tumore della colonna vertebrale e del midollo spinale e nervi periterici. Aneurisma cerebrale e altre malformazioni vascolari del sistema nervoso centrale. Trauma fisico del sistema nervoso periferico. alcune forme di emorragia cerebrale e/o midollare, come emorragia subaranoidea, oppure ematoma e/o intraventricolare Alcune forme di epilessia farmacoresistente. Sindrome di Amold Chiari. Alcune forme di disturbi del movimento (del tipo extrapiramidale malattia di Parkinson, corea, ballismo-emiball tecniche chirurgiche minimamente invasive stereotassia/chi dolore intrattabile, da cancro o trauma del sistema nervoso centrale e/o periferico. i funzionale. Alcune forme di Malformazioni del sistema nervoso Stenosi carolideai extracranica (quest'ultima patologia può essere trattata anche dalla chirurgia vascolare) Malformazioni vascolari del cervello e del midollo spinale Sindrome del tunnel campale. Malattia Movamova Craniolat Embolia cerebrale Epilessia Tar maco-resistente.
 Materiali a cura del docente.
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1
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MED/27
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059136 -
TIROCINIO 2 (TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)
(obiettivi)
Al termine del terzo di Corso lo studente dovrà avere la capacità di allestire un circuito extracorporeo dedicato alle singole caratteristiche del paziente, debollare in autonomia il circuito extracorporeo e Condurre la Circolazione extracorporea. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche, in seguito alle nozioni acquisite nei tre anni. Nell'ambito Cardiologico lo studente del terzo anno dovrà dimostrare autonomia nell'eseguire le procedure svolte in Sala di Elettrofisiologia e procedere in autonomia al controllo strumentale di device quali PMK e ICD.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere le apparecchiature dedicate alla Circolazione Extracorporea ed alle indagini diagnostiche strumentali relative al paziente cardiopatico.
Applicare le conoscenze fisiopatologiche dell'apparato cardiovascolare agli iter diagnostici e terapeutici. Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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OLIA STEFANO
( programma)
Assemblaggio componenti circuito Cec e relativo ossigenatore Scelta delle soluzioni utilizzate per il Prime in relazione al protocollo adottato dal Centro Prime fasi di riempimento del circuito e debollaggio Scelta delle cannule utilizzate in relazione al tipo di intervento Diagrammi di flusso cannule Preparazione e somministrazione cardioplegia e protocolli Smontaggio circuito e recupero sangue Inizio conduzione cec Interpretazione e relative modifiche dell’emogasanalisi Ottimizzazione del circuito Prime Debollaggio Occlusione Esecuzione esame diagnostico Holter, esecuzione esame ed interpretazione esame ecocardiografico.
 Materiali a cura del docente.
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MANCINI TERESA
( programma)
Assemblaggio componenti circuito Cec e relativo ossigenatore Scelta delle soluzioni utilizzate per il Prime in relazione al protocollo adottato dal Centro Prime fasi di riempimento del circuito e debollaggio Scelta delle cannule utilizzate in relazione al tipo di intervento Diagrammi di flusso cannule Preparazione e somministrazione cardioplegia e protocolli Smontaggio circuito e recupero sangue Inizio conduzione cec Interpretazione e relative modifiche dell'emogasanalisi Ottimizzazione del circuito Prime Debollaggio Occlusione Esecuzione esame diagnostico Holter, esecuzione esame ed interpretazione esame ecocardiografico.
 materiali a cura del docente
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TICCONI FABIO
( programma)
Assemblaggio componenti circuito Cec e relativo ossigenatore Scelta delle soluzioni utilizzate per il Prime in relazione al protocollo adottato dal Centro Prime fasi di riempimento del circuito e debollaggio Scelta delle cannule utilizzate in relazione al tipo di intervento Diagrammi di flusso cannule Preparazione e somministrazione cardioplegia e protocolli Smontaggio circuito e recupero sangue Inizio conduzione cec Interpretazione e relative modifiche dell’emogasanalisi Ottimizzazione del circuito Prime Debollaggio Occlusione Esecuzione esame diagnostico Holter, esecuzione esame ed interpretazione esame ecocardiografico.
 Materiali a cura del docente.
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CHIANESE DOMENICO
( programma)
Assemblaggio componenti circuito Cec e relativo ossigenatore Scelta delle soluzioni utilizzate per il Prime in relazione al protocollo adottato dal Centro Prime fasi di riempimento del circuito e debollaggio Scelta delle cannule utilizzate in relazione al tipo di intervento Diagrammi di flusso cannule Preparazione e somministrazione cardioplegia e protocolli Smontaggio circuito e recupero sangue Inizio conduzione cec Interpretazione e relative modifiche dell’emogasanalisi Ottimizzazione del circuito Prime Debollaggio Occlusione Esecuzione esame diagnostico Holter, esecuzione esame ed interpretazione esame ecocardiografico.
 Materiali a cura del docente.
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20
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MED/50
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059304 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 1 (TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere la struttura e le funzioni dei microrganismi. Acquisire conoscenze che permettano di studiare la struttura, le attività e i ruoli in natura di: microrganismi procariotici (batteri e larchea), microrganismi eucariotici (protozoi, funghi e alghe) e virus.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, procedendo all'identificazione dei microrganismi, dei loro rapporti con altri organismi e del loro utilizzo in attività produttive.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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BONARRIGO SIMONA
( programma)
Lo studente dovrà riconoscere i meccanismi che sono alla base delle patologie dell'Apparato Cardiovascolare, in modo particolare le valvulopatie e, saper associare alle patologie il trattamento specifico. Lo studente dovrà conoscere i processi di diagnosi e cura del paziente cardiopatico, associando quest'ultima con i principi specifici che guidano la metodica della Circolazione extracorporea. Lo studente dovrà riconoscere i principi della Diagnostica per Immagini, nonchè le tecniche di Radioprotezione
 Materiale a cura del docente.
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BERTOLDO FABIO
( programma)
Lo studente dovrà riconoscere i meccanismi che sono alla base delle patologie dell'Apparato Cardiovascolare, in modo particolare le valvulopatie e, saper associare alle patologie il trattamento specifico. Lo studente dovrà conoscere i processi di diagnosi e cura del paziente cardiopatico, associando quest'ultima con i principi specifici che guidano la metodica della Circolazione extracorporea. Lo studente dovrà riconoscere i principi della Diagnostica per Immagini, nonchè le tecniche di Radioprotezione
 Materiali a cura del docente.
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2
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16
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059243 -
LINGUA INGLESE 2
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi del corso di Lingua Inglese B1 consistono nel consolidamento delle abilità di comprensione e d'uso della lingua inglese, livello B1 (Threshold) del Quadro Comune Europeo di Riferimento (CEFR). In particolare, il corso si propone di ampliare e consolidare le strutture grammaticali, sintattiche e lessicali della lingua inglese a livello B1, con un focus particolare sulla microlingua medica. Le attività didattiche intendono sviluppare le competenze comunicative, orali e scritte, in lingua inglese. Gli studenti approfondiranno gli argomenti trattati in aula attraverso letture, esercitazioni orali e scritte, nonché ascolti di documenti orali di carattere didattico e autentico.
Le competenze attese che lo studente deve consolidare e/o acquisire con il corso lo qualificano come "independent user" della lingua inglese, come illustrato dal CEFR. In particolare, lo studente deve essere in grado di: - comprendere i punti chiave di argomenti familiari trattati in testi orali o scritti, anche autentici, che riguardano il lavoro, lo studio, la scuola, il tempo libero ecc.; - affrontare le situazioni di carattere pratico che possono verificarsi quando si visita un paese anglofono; - produrre un testo (orale o scritto) semplice riguardante argomenti familiari o di interesse personale; -descrivere esperienze ed avvenimenti, esprimere i propri sogni/speranze/ambizioni e spiegare brevemente le ragioni delle proprie opinioni e progetti. Inoltre, gli studenti sono vivamente invitati a sviluppare un atteggiamento proattivo e autonomo nei confronti dell'apprendimento linguistico, promuovendo un miglioramento continuo e progressivo che li supporti con successo nella loro vita accademica e lavorativa
Il percorso didattico è progettato in modo da fornire allo studente le basi per l’apprendimento delle competenze linguistiche di livello BI rinforzando ed implementando conoscenze ed abilità già acquisite durante il percorso di studi pregresso.
Durante le lezioni, gli studenti saranno coinvolti in attività in cui dovranno interagire in autonomia nelle situazioni date nel modo più efficace possibile. Per fare ciò sarà necessario saper comprendere e analizzare il contesto comunicativo e le informazioni date.
Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà sapere: o Utilizzare la terminologia scientifica specifica in modo adeguato. o Comprendere testi accademici lunghi scritti e orali. o Utilizzare un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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L-LIN/12
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16
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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8058985 -
TECNICHE DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE 4
(obiettivi)
Lo studente dovrà riconoscere i meccanismi che sono alla base delle patologie dell'Apparato Cardiovascolare, con particolare attenzione alle patologie dell'arta, saper associare alle patologie il trattamento specifico. Lo studente dovrà conoscere i processi di diagnosi e cura del paziente cardiopatico, associanda quest'ultima con i principi specifici che guidano la metodica della circolazione extracorporea.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere le patologie dell'Apparato Cardiovascolare.
Applicare le conoscenze fisiopatologiche dell’apparato cardiovascolare agli iter diagnostici e terapeutici.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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M-2985 -
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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BARILLA' FRANCESCO
( programma)
Studio delle malattie valvolari, misurazione delle pressioni e dei gradienti valvolari, misurazione Frazione di Eiezione con esame ecocardiografico.
 Materiali a cura del docente. Tecniche di Circolazione extracorporea,Turinetto, P. H. Kay; C. M. Munsch Principi di circolazione extracorporea ed assistenza meccanica al circolo, di Emanuele Pilato, Raffaele Giordano, Giuseppe Comentale Circolazione extracorporea e supporti circolatori – 27 novembre 2006 di Renzo Lodi, Giorgio Noera, Claudio Costantini.
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1
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MED/11
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2988 -
MALATTIE DEL SANGUE
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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FORTE VITTORIO
( programma)
-Fisiopatologia della coagulazione; -tromboelastogramma -embolia polmonare: cause e terapia -Piastrinopenie, -piastrinopatie -Terapia trasfusionale -Poliabortività - trombofilia ed Ictus -Fisiopatologia della coagulazione
 Materiali a cura del docente.
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MED/15
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2987 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE E APPLICATE
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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BONARRIGO SIMONA
( programma)
-Anatomia e fisiologia correlati alla circolazione extracorporea: - Apparato cardiocircolatorio - Sistema Nervoso Centrale - Apparato respiratorio - Rene - Apparato digerente
 Tecniche di Circolazione extracorporea,Turinetto, P. H. Kay; C. M. Munsch Principi di circolazione extracorporea ed assistenza meccanica al circolo, di Emanuele Pilato, Raffaele Giordano, Giuseppe Comentale Circolazione extracorporea e supporti circolatori – 27 novembre 2006 di Renzo Lodi, Giorgio Noera, Claudio Costantini.
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CHIANESE DOMENICO
( programma)
Fisiopatologia della CEC Priming → gestione Metodiche di protezione miocardica Metodiche di accesso CEC Correlazione tempi chirurgici/CEC Protocolli Interventi Monitoraggio durante Circolazione Extracorporea Do2 e Consumo Di Ossigeno in CEC Ega -Acidosi e Alcalosi Respiratoria, azioni correttive in CEC DropPhenomenon
 Materiali a cura del docente.
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4
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MED/50
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32
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2986 -
CHIRURGIA CARDIACA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana, le loro modificazioni cliniche ed acquisire le basi che regolano la genetica e la trasmissione dei caratteri. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento microscopico e macroscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di conoscere l'integrazione tra organi ed apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.
Acquisire conoscenze che permettano di identificare e descrivere gli organi e gli apparati del corpo umano negli aspetti microscopici e macroscopici, con particolare approfondimento dell'Apparato Cardiovascolare e del Sistema Respiratorio.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica, assistendo il paziente ed avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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BASSANO CARLO
( programma)
Protezione midollare nella chirurgia dell’aorta toraco-addominale Principali vie di accesso chirurgico e prep. CEC cannulazione: sternotomia ministernotomia, dex e sx toracotomia Sindrome aortica acuta: definizione fisiopatologia clinica diagnosi
tempi e tecniche chirurgiche metodiche di protezione cerebrale in rapporto alla tecnica chirurgica accessi di cannulazione
 Materiali a cura del docente.
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1
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MED/23
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059306 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)
(obiettivi)
Acquisire conoscenze che permettano di studiare la struttura, le attività e i principi di funzionamento di device PMK e ICD.
Applicare le competenze acquisite nell'ambito Didattico all'esperienza pratica dell'impianto e controllo PMK e ICD.
Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.
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STIFANO GIUSEPPE
( programma)
*principi generali di funzionamento dei dispositivi di elettrostimolazione * modalità di funzionamento dei dispositivi di elettrostimolazione *tecniche di impianto e complicanze *gestione ambulatoriale del paziente sottoposto ad impianto di dispositivo di elettrostimolazione *gestione remota di paziente sottoposto a procedura di elettrostimolazione
 Materiali a cura del docente.
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8
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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