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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale - 6 CFU a scelta fra: - (visualizza)
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6
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804000314 -
PEDAGOGIA GENERALE LM
(obiettivi)
Il corso si propone di ripercorrere in una prospettiva storico-teoretica alcuni momenti del dibattito sulla legittimità della costruzione della pedagogia come scienza.
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M-967 -
MODULO A
(obiettivi)
Il corso si propone di ripercorrere in una prospettiva storico-teoretica alcuni momenti del dibattito sulla legittimità della costruzione della pedagogia come scienza.
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VOLPICELLI IGNAZIO
( programma)
La pedagogia come sapere scientifico.Il dibattito ottocentesco sulla pedagogia scientifica: L’istanza di Kant circa la necessità di edificare la pedagogia come scienza; Herbart e la pedagogia come scienza esatta; Schleiermacher ed il modello ermeneutico; ulteriori pradigmi relativamente alla costruzione di una scienza dell’educazione da Nietzsche a Meumann
 I. Kant, Lezioni di pedagogiaJ. F. Herbart, La rappresentazione estetica del mondo come compito fondamentale dell’educazioneF. Nietzsche, Sull'avvenire delle nostre scuole
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8048345 -
PEDAGOGIA SOCIALE
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M-410 -
PEDAGOGIA SOCIALE A
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LOZUPONE ELVIRA
( programma)
La pedagogia sociale come pedagogia 'mutante'Linee di dibattito epistemologicoLa crisi economica: nuove funzioni per la pedagogia socialeProfessione educatore: un percorso accidentato per il riconoscimento di una professionalità complessa
 I testi d’esame verranno comunicati all’inizio delle lezioni
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001384 -
PSICOLOGIA GENERALE LM
(obiettivi)
Lo sviluppo di una riflessione critica sulla cognizione alla luce delle acquisizioni scientifiche contemporanee sulla struttura e le funzioni del sistema nervoso.
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6
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M-PSI/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001005 -
PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI LM
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M-3995 -
PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI LM B
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6
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M-PSI/07
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30
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-3994 -
PSCIODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI LM A
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6
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M-PSI/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001735 -
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE E STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE
(obiettivi)
Una delle tradizioni educative più rilevanti per comprendere la modernità è senza dubbio quella liberale. Essa affonda, fin dal XV secolo, le sue radici in un’inedita lettura dell’eredità greca e di quella latina, reinterpretate alla luce della cultura cristiana e delle mutate condizioni storiche. Un cursus studiorum basato sugli studi umanistici, in tal modo, è divenuto l’architrave dell’educazione dell’uomo colto per diversi secoli, strutturando importanti idee pedagogiche ancora oggi di grande rilevanza. Il corso prevede il raggiungimento della conoscenza di tale tradizione a partire da alcune delle opere pedagogiche più significative della modernità
La storia delle istituzioni educative s’intreccia con quella degli ideali pedagogici che hanno attraversato i secoli. Il corso intende fornire agli studenti una panoramica dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia dell’istruzione superiore in Italia dall’Unità ai giorni nostri, facendone emergere le tensioni ideali e le specifiche scelte compiute dai decisori politici. Senza dubbio, uno degli elementi teorici assai significativi per la comprensione di questa storia è stata la tradizione liberale, centrale nell’articolazione dell’educazione italiana.
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M-5093 -
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE A
(obiettivi)
Una delle tradizioni educative più rilevanti per comprendere la modernità è senza dubbio quella liberale. Essa affonda, fin dal XV secolo, le sue radici in un’inedita lettura dell’eredità greca e di quella latina, reinterpretate alla luce della cultura cristiana e delle mutate condizioni storiche. Un cursus studiorum basato sugli studi umanistici, in tal modo, è divenuto l’architrave dell’educazione dell’uomo colto per diversi secoli, strutturando importanti idee pedagogiche ancora oggi di grande rilevanza. Il corso prevede il raggiungimento della conoscenza di tale tradizione a partire da alcune delle opere pedagogiche più significative della modernità
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CAPPA CARLO
( programma)
L’educazione liberale: opere e idee pedagogiche
 Dispense – Saggio sulla storia del sistema d’istruzione in Italia di Carlo Cappa (fornito dal docente) Dispense – Scelta di testi (fornita dal docente) Lucio Russo, La cultura componibile. Dalla frammentazione alla disgregazione del sapere, Liguori, 2008 Attività online
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5094 -
STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE B
(obiettivi)
La storia delle istituzioni educative s’intreccia con quella degli ideali pedagogici che hanno attraversato i secoli. Il corso intende fornire agli studenti una panoramica dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia dell’istruzione superiore in Italia dall’Unità ai giorni nostri, facendone emergere le tensioni ideali e le specifiche scelte compiute dai decisori politici. Senza dubbio, uno degli elementi teorici assai significativi per la comprensione di questa storia è stata la tradizione liberale, centrale nell’articolazione dell’educazione italiana.
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CAPPA CARLO
( programma)
Programma in presenza Dispense – Saggio sulla storia del sistema d’istruzione in Italia di Carlo Cappa (fornito dal docente) Dispense – Scelta di testi (fornita dal docente) Lucio Russo, La cultura componibile. Dalla frammentazione alla disgregazione del sapere, Liguori, 2008
Programma a distanza Dispense – Saggio sulla storia del sistema d’istruzione in Italia di Carlo Cappa (fornito dal docente) Dispense – Scelta di testi (fornita dal docente) Lucio Russo, La cultura componibile. Dalla frammentazione alla disgregazione del sapere, Liguori, 2008 Attività online
 Lucio Russo, La cultura componibile. Dalla frammentazione alla disgregazione del sapere, Liguori, 2008 Dispense e testi a cura del docente.
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6
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M-PED/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001009 -
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DI INDAGINE NON STANDARD
(obiettivi)
a) attraverso la problematizzazione delle relazioni tra i tre mondi (pensiero, linguaggio, realtà) e con l’ausilio della scala di generalità, saranno acquisite le basi teoriche della metodologia e di alcune delle principali tecniche non standard (interviste non direttive e non strutturate) utili per la sociologia della comunicazione. b) attraverso l’adozione di un approccio narrativo e processuale alle culture e ai media, sarà acquisita la conoscenze dell’immaginario collettivo mediale. Saranno, inoltre, esplorate le varie tipologie di immaginario, la loro genesi, i possibili percorsi di cambiamento e trasformazione con particolare riferimento agli immaginari sociali attraverso l’applicazione di alcune tecniche della metodologia non standard (ricostruzione di mappe semantiche, scala di generalità, costruzione di indicatori) c) saranno proposti alcuni approfondimenti relativi agli studi sulle audience per comprendere la frontiera dove opera la sociologia della comunicazione contemporanea
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VOLTERRANI ANDREA
( programma)
Ambito1. I tre mondi del pensiero (pensiero, linguaggio e realtà). Scala di generalità. Ricostruzione delle mappe semantiche Ambito 2. La metodologia e le tecniche non standard . L'esempio delle interviste non direttive Ambito 3. Immaginario collettivo, rappresentazioni e panorami sociali Ambito 4. Gli studi sulle audience
 Testi per i frequentanti Volterrani A. "I tre mondi. Appunti di metodologia della ricerca non standard", dispense pdf Marradi A. (2006), Metodologia delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna, solo capitolo 1 Schutz A. (2003), Don Chisciotte e il problema della realtà, Armando Editore, Roma Tusini S. (2006), La ricerca come relazione. L’intervista nelle scienze sociali, Franco Angeli, Milano, solo capitolo 4 (pp.118-130) Carmagnola, Matera (2008), Genealogie dell’immaginario, Utet, Torino, solo capitoli 12 e 13 Peruzzi G. Volterrani A. (2016), La comunicazione sociale, Laterza, Bari Nick Couldry, Audience estesa: uno sguardo all'orizzonte (capitolo 5)
Modalità di esame per i non frequentanti
Marradi A. (2006), Metodologia delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna, Schutz A. (2003), Don Chisciotte e il problema della realtà, Armando Editore, Roma Tusini S. (2006), La ricerca come relazione. L’intervista nelle scienze sociali, Franco Angeli, Milano Volterrani A., (2012), Saturare l’immaginario, Exorma Edizioni, Roma Carmagnola, Matera (2008), Genealogie dell’immaginario, Utet, Torino, Peruzzi G. Volterrani A. (2016), La comunicazione sociale, Laterza, Bari Jedloswki P. (2009), Il racconto come dimora, Bollati Boringhieri, Torino De Blasio E., Gili G., Hibberd M., Sorice M. (2007), La ricerca sull'audience, Hoepli, Milano
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12
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SPS/08
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60
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804000604 -
ESTETICA LM
(obiettivi)
Lettura e interpretazione del “Tramonto dell’occidente”, specialmente con riferimento alla teoria dello sviluppo organico delle culture e degli stili artistici
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M-1686 -
ESTETICA LM A
(obiettivi)
Lettura e interpretazione del “Tramonto dell’occidente”, specialmente con riferimento alla teoria dello sviluppo organico delle culture e degli stili artistici
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GRIFFERO TONINO BERNARDO
( programma)
Che cos’è (filosoficamente) la percezione?
 Testi di riferimento: 1) M. Merleau-Ponty, Fenomenologia della percezione, Bompiani, Milano 2003 Testo aggiuntivo per studenti non frequentanti: 2) L. Wiesing, Il Me della percezione. Un’autopsia, Marinotti Editore, Milano 2014
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6
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M-FIL/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |