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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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805000099 -
PSICOLOGIA SOCIALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: • Comprendere i concetti chiave della Psicologia Sociale, inclusi ma non limitati a: atteggiamenti, percezione sociale, influenze sociali, stereotipi, pregiudizi, comportamento collettivo e dinamiche di gruppo. • Comprendere i metodi di ricerca utilizzati nella Psicologia Sociale e la loro applicazione per indagare fenomeni sociali. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: A fine insegnamento, studentesse e studenti conoscono a) le principali teorie e modelli della Psicologia Sociale, b) i meccanismi sottesi alle relazioni e interazioni sociali c) le metodologie di ricerca più rilevanti della Psicologia Sociale e la loro applicazione per indagare fenomeni sociali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE: L'insegnamento promuove la capacità di applicare i contenuti e le competenze appresi durante il corso a situazioni sociali reali e problemi contemporanei, evidenziando la loro rilevanza pratica. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Studentesse e studenti acquisiscono autonomia di giudizio relativamente ai meccanismi sottostanti il rapporto persona-società/ambiente/contesto sviluppando, tra le altre cose, capacità critica rispetto alle proprie e altrui opinioni, atteggiamenti e comportamenti sociali. ABILITÀ COMUNICATIVE: Studentesse e studenti apprendono come comunicare con adeguato vocabolario tecnico i processi sociali analizzati.
Canale: 1
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SCARCI FEDERICA
( programma)
Definire la psicologia sociale La cognizione sociale La percezione sociale Il Sé La dissonanza cognitiva e il bisogno di proteggere la nostra autostima Gli atteggiamenti e il loro cambiamento Il conformismo e l’obbedienza I processi di gruppo: l’influenza nei gruppi sociali L’attrazione e le relazioni interpersonali Il comportamento prosociale: perché aiutiamo? L’aggressività Il pregiudizio e gli stereotipi
 Aronson, E., Wilson, T. D., & Sommers, S. R. (2019). Psicologia sociale. Il mulino. Trad. italiana a cura di Paola Villano (Quinta edizione italiana).
Canale: 2
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VALMORI ALESSIA
( programma)
Definire la psicologia sociale La cognizione sociale La percezione sociale Il Sé La dissonanza cognitiva e il bisogno di proteggere la nostra autostima Gli atteggiamenti e il loro cambiamento Il conformismo e l’obbedienza I processi di gruppo: l’influenza nei gruppi sociali L’attrazione e le relazioni interpersonali Il comportamento prosociale: perché aiutiamo? L’aggressività Il pregiudizio e gli stereotipi
 Aronson, E., Wilson, T. D., & Sommers, S. R. (2019). Psicologia sociale. Il mulino. Trad. italiana a cura di Paola Villano (Quinta edizione italiana).
Canale: 3
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MULA SILVANA
( programma)
Definire la psicologia sociale La cognizione sociale La percezione sociale Il Sé La dissonanza cognitiva e il bisogno di proteggere la nostra autostima Gli atteggiamenti e il loro cambiamento Il conformismo e l’obbedienza I processi di gruppo: l’influenza nei gruppi sociali L’attrazione e le relazioni interpersonali Il comportamento prosociale: perché aiutiamo? L’aggressività Il pregiudizio e gli stereotipi
 Aronson, E., Wilson, T. D., & Sommers, S. R. (2019). Social Psychology. Il Mulino. Italian translation by Paola Villano (Quinta edizione italiana).
Canale: 4
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CECALUPO ALESSANDRA
( programma)
Definire la psicologia sociale La cognizione sociale La percezione sociale Il Sé La dissonanza cognitiva e il bisogno di proteggere la nostra autostima Gli atteggiamenti e il loro cambiamento Il conformismo e l’obbedienza I processi di gruppo: l’influenza nei gruppi sociali L’attrazione e le relazioni interpersonali Il comportamento prosociale: perché aiutiamo? L’aggressività Il pregiudizio e gli stereotipi
 Aronson, E., Wilson, T. D., & Sommers, S. R. (2019). Psicologia sociale. Il mulino. Trad. italiana a cura di Paola Villano (Quinta edizione italiana).
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9
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M-PSI/05
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72
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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805000121 -
PSICOLOGIA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO
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M-6337 -
PSICOPATOLOGIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’' insegnamento prevede l’acquisizione di conoscenze specifiche nell’ambito della Psicopatologia dell’età evolutiva , la capacità di articolare in maniera critica le suddette conoscenze e uno sviluppo della competenza metodologica per progredire nella propria autonomia. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: : L’'insegnamento prevede l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e di sicura comprensione dei concetti fondamentali nell’ ambito della disciplina specifica. Il livello della conoscenza sarà caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati e includerà anche la conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel campo di studio. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine delle lezioni e dello studio individuale, lo studente dovrà possedere una buona capacità di articolare in maniera critica e riflessiva le conoscenze acquisite, e dovrà possedere competenze adeguate per ideare e sostenere argomentazioni e per risolvere problemi specifici inerenti la materia di studio. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà essere in grado di discutere criticamente concetti e teorie nell'ambito della psicopatologia dell’età evolutiva. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro e approfondito con lo specialista della disciplina di riferimento CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: : Lo studente, aiutato dal docente di riferimento, dovrebbe acquisire competenze metodologiche per migliorare la propria autonomia.
Canale: 1
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ALBANESE MARIA
( programma)
Lo sviluppo neuropsicomotorio
Disturbi del Neurosviluppo: disturbi dello sviluppo intellettivo disturbi della comunicazione disturbo dello spettro dell'autismo disturbo da deficit di attenzione e Iperattività disturbo specifico dell'apprendimento disturbi del movimento
Disturbi d'ansia e dell'umore in età evolutiva Disturbo ossessivo-compulsivo in età evolutiva Disturbi del sonno-veglia Disturbo del comportamento alimentare
 Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza Autore: Persico Ed: SEU
DSM-5-TR
Canale: 2
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SIRACUSANO MARTINA
( programma)
Lo sviluppo neuropsicomotorio
Disturbi del Neurosviluppo: disturbi dello sviluppo intellettivo disturbi della comunicazione disturbo dello spettro dell'autismo disturbo da deficit di attenzione e Iperattività disturbo specifico dell'apprendimento disturbi del movimento
Disturbi d'ansia e dell'umore in età evolutiva Disturbo ossessivo-compulsivo in età evolutiva Disturbi del sonno-veglia Disturbo del comportamento alimentare
 Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza Autore: Persico Ed: SEU DSM-5-TR
Canale: 3
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RICCIONI ASSIA
( programma)
Lo sviluppo neuropsicomotorio
Disturbi del Neurosviluppo: disturbi dello sviluppo intellettivo disturbi della comunicazione disturbo dello spettro dell'autismo disturbo da deficit di attenzione e Iperattività disturbo specifico dell'apprendimento disturbi del movimento
Disturbi d'ansia e dell'umore in età evolutiva Disturbo ossessivo-compulsivo in età evolutiva Disturbi del sonno-veglia Disturbo del comportamento alimentare
 Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza Autore: Persico Ed: SEU
DSM-5-TR
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TERRIBILI MONICA
( programma)
Lo sviluppo neuropsicomotorio
Disturbi del Neurosviluppo: disturbi dello sviluppo intellettivo disturbi della comunicazione disturbo dello spettro dell'autismo disturbo da deficit di attenzione e Iperattività disturbo specifico dell'apprendimento disturbi del movimento
Disturbi d'ansia e dell'umore in età evolutiva Disturbo ossessivo-compulsivo in età evolutiva Disturbi del sonno-veglia Disturbo del comportamento alimentare
 Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza Autore: Persico Ed: SEU
DSM-5-TR
Canale: 4
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ANZUINO ISABELLA
( programma)
Lo sviluppo neuropsicomotorio
Disturbi del Neurosviluppo: disturbi dello sviluppo intellettivo disturbi della comunicazione disturbo dello spettro dell'autismo disturbo da deficit di attenzione e Iperattività disturbo specifico dell'apprendimento disturbi del movimento
Disturbi d'ansia e dell'umore in età evolutiva Disturbo ossessivo-compulsivo in età evolutiva Disturbi del sonno-veglia Disturbo del comportamento alimentare
 Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza Autore: Persico Ed: SEU
DSM-5-TR
Canale: 5
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GALASSO CINZIA
( programma)
Lo sviluppo neuropsicomotorio
Disturbi del Neurosviluppo: disturbi dello sviluppo intellettivo disturbi della comunicazione disturbo dello spettro dell'autismo disturbo da deficit di attenzione e Iperattività disturbo specifico dell'apprendimento disturbi del movimento
Disturbi d'ansia e dell'umore in età evolutiva Disturbo ossessivo-compulsivo in età evolutiva Disturbi del sonno-veglia Disturbo del comportamento alimentare
 Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza Autore: Persico Ed: SEU
DSM-5-TR
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6
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MED/39
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-6338 -
TECNICHE DI OSSERVAZIONE E VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO INFANTILE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso presenta un quadro articolato della metodologia osservativa in psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Saranno illustrati i diversi tipi di di osservazione e le teorie di riferimento. Nello specifico, saranno discussi principali strumenti di osservazione e valutazione del comportamento infantile nei principali domini di sviluppo. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà conoscenze e svilupperà competenze riguardanti gli aspetti teorici e metodologici relativi all'osservazione del comportamento infantile. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà incoraggiato ad applicare i costrutti e i modelli teorici discussi per analizzare ed interpretare i fenomeni connessi ai cambiamenti evolutivi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente acquisirà autonomia di giudizio relativamente ai meccanismi sottostanti i cambiamenti evolutivi trattati durante il corso. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente apprenderà un linguaggio specifico, proprio del settore scientifico disciplinare in oggetto, attraverso cui descrivere i fenomeni connessi ai cambiamenti evolutivi. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: L’' insegnamento permette di acquisire un metodo che può essere esteso anche ad altri ambiti della psicologia.
Canale: 1
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NAPPA MARIA ROSARIA
( programma)
Tecniche di osservazione e valutazione del comportamento infantile: Il corso presenta un quadro articolato della metodologia osservativa in psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Saranno illustrati i diversi tipi di di osservazione e le teorie di riferimento. Nello specifico, saranno discussi principali strumenti di osservazione e valutazione del comportamento infantile nei principali domini di sviluppo. Nello specifico, il programma include i seguenti argomenti che verranno trattati nell'ordine riportato: - Teoria e pratica dell'osservazione - Strumenti di osservazione e valutazione
 Aureli, T., & Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Società editrice il Mulino, Bologna.
Canale: 2
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FATTA LAURA MARIA
( programma)
Il corso presenta un quadro articolato della metodologia osservativa in psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Saranno illustrati i diversi tipi di di osservazione e le teorie di riferimento. Nello specifico, saranno discussi principali strumenti di osservazione e valutazione del comportamento infantile nei principali domini di sviluppo. Nello specifico, il programma include i seguenti argomenti che verranno trattati nell'ordine riportato: - Teoria e pratica dell'osservazione - Strumenti di osservazione e valutazione
 Aureli, T., & Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Società editrice il Mulino, Bologna.
Canale: 3
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FAVINI AINZARA
( programma)
Il corso presenta un quadro articolato della metodologia osservativa in psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Saranno illustrati i diversi tipi di di osservazione e le teorie di riferimento. Nello specifico, saranno discussi principali strumenti di osservazione e valutazione del comportamento infantile nei principali domini di sviluppo. Nello specifico, il programma include i seguenti argomenti che verranno trattati nell'ordine riportato: - Teoria e pratica dell'osservazione - Strumenti di osservazione e valutazione
 Aureli, T., & Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Società editrice il Mulino, Bologna.
Canale: 4
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NAPPA MARIA ROSARIA
( programma)
Il corso presenta un quadro articolato della metodologia osservativa in psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Saranno illustrati i diversi tipi di di osservazione e le teorie di riferimento. Nello specifico, saranno discussi principali strumenti di osservazione e valutazione del comportamento infantile nei principali domini di sviluppo. Nello specifico, il programma include i seguenti argomenti che verranno trattati nell'ordine riportato: - Teoria e pratica dell'osservazione - Strumenti di osservazione e valutazione
 Aureli, T., & Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Società editrice il Mulino, Bologna.
Canale: 5
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FOCAROLI VELENTINA
( programma)
Il corso presenta un quadro articolato della metodologia osservativa in psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Saranno illustrati i diversi tipi di di osservazione e le teorie di riferimento. Nello specifico, saranno discussi principali strumenti di osservazione e valutazione del comportamento infantile nei principali domini di sviluppo. Nello specifico, il programma include i seguenti argomenti che verranno trattati nell'ordine riportato: - Teoria e pratica dell'osservazione - Strumenti di osservazione e valutazione
 Aureli, T., & Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Società editrice il Mulino, Bologna.
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3
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M-PSI/04
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24
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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805000097 -
NEUROLOGIA DI INTERESSE PSICOLOGICO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso mira a fornire nozioni di base sull'istologia e anatomia del sisteme nervoso centrale. Nozioni di neurofisiologia, neurotrasmissione e funzione recettoriale. Definizione di network, di plasticità e metaplasticità cognitiva. Descrizione e funzioni dei principali circuiti cerebrali. Definizione e funzione delle abilità cognitve. Conoscenze delle principaili sindromi corticali. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente che afferisce al corso dovrà dimostrare adeguata conoscenza degli argomenti trattati durante il corso.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Il corso si prefigge di fornire adeguate conoscenze e mezzi tali da rendere autonomo lo studente nell'applicazione e interpretazione delle funzioni cognitive e dei meccanismi cerebrali alla base della loro attività. Dovrà altresì essere capace di somministrare e interpretare i test di valutazione cognitva standard.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: La finalità del corso è quella di dare la possibilità allo studente di mostrare autonomia e abilità nella somministrazione, interpretazione e conclusione di una indagine neuropsicologica, tenendo in considerazione la basi neurofisiologiche iniziali.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Canale: 1
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ALBANESE MARIA
( programma)
ELEMENTI DI NEUROCITOLOGIA: neurone, sinapsi, neurotrasmettitori, recettori. CONCETTI DI NEUROFISIOLOGIA: neurotrasmissione, plasticità sinaptica, metaplasticità. meccanismi corticali alla base del reward e del craving, delle emozioni. CORTECCIA CEREBRALE: definizione, organizzazione anatomo-funzionale, network cortico-sottocorticali, Default Mode Network (definizione e funzioni). FUNZIOINI COGNITIVE: definizione e descrizione delle diverse attività corticali in condizioni fisiologiche e durante processi patologici. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA: definizione, descrizione dei metodi di indagine, somministrazione e interpretazione dei risultati. MEMORIA: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -Sindromi amnesiche (definizione, classificazione e patogenesi, valutazione diagnostica) FUNZIONI ESECUTIVE: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. - Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -sindromi disesecutive e deficitarie esecutive (definizione, classificazione e patogenesi). - Valutazione delle funzioni esecutive (test neuropsicologici) FUNZIONI VISUO-SPAZIALI: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Sindromi deficitarie visuo-spaziali (definizione, patogenesi) -Valutazione delle funzioni visuo-spaziali (test neuropsicologici) LINGUAGGIO: concetti anatomo-funzionali. Circuiti cerebrali, funzione. -afasie (definizione, classificazione, patogenesi) QUADRI CLINICI NEUROLOGICI AD ALTO IMPATTO PSICOLOGICO: - disabilità giovanile (sclerosi multipla, esiti neurologici) - malattie neurodegenerative (implicazioni e ripercussioni per famiglia e caregiver, complicanze delle terapie) - stato vegetativo e di minima coscienza
 Neurologia di Fazio Loeb SEU Società Editrice Universo
Canale: 2
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MOTTA CATERINA
( programma)
ELEMENTI DI NEUROCITOLOGIA: neurone, sinapsi, neurotrasmettitori, recettori. CONCETTI DI NEUROFISIOLOGIA: neurotrasmissione, plasticità sinaptica, metaplasticità. meccanismi corticali alla base del reward e del craving, delle emozioni. CORTECCIA CEREBRALE: definizione, organizzazione anatomo-funzionale, network cortico-sottocorticali, Default Mode Network (definizione e funzioni). FUNZIOINI COGNITIVE: definizione e descrizione delle diverse attività corticali in condizioni fisiologiche e durante processi patologici. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA: definizione, descrizione dei metodi di indagine, somministrazione e interpretazione dei risultati. MEMORIA: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -Sindromi amnesiche (definizione, classificazione e patogenesi, valutazione diagnostica) FUNZIONI ESECUTIVE: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. - Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -sindromi disesecutive e deficitarie esecutive (definizione, classificazione e patogenesi). - Valutazione delle funzioni esecutive (test neuropsicologici) FUNZIONI VISUO-SPAZIALI: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Sindromi deficitarie visuo-spaziali (definizione, patogenesi) -Valutazione delle funzioni visuo-spaziali (test neuropsicologici) LINGUAGGIO: concetti anatomo-funzionali. Circuiti cerebrali, funzione. -afasie (definizione, classificazione, patogenesi) QUADRI CLINICI NEUROLOGICI AD ALTO IMPATTO PSICOLOGICO: - disabilità giovanile (sclerosi multipla, esiti neurologici) - malattie neurodegenerative (implicazioni e ripercussioni per famiglia e caregiver, complicanze delle terapie) - stato vegetativo e di minima coscienza
 Neurologia di Fazio Loeb SEU Società Editrice Universo
Canale: 3
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PICCININNI CHIARA
( programma)
ELEMENTI DI NEUROCITOLOGIA: neurone, sinapsi, neurotrasmettitori, recettori. CONCETTI DI NEUROFISIOLOGIA: neurotrasmissione, plasticità sinaptica, metaplasticità. meccanismi corticali alla base del reward e del craving, delle emozioni. CORTECCIA CEREBRALE: definizione, organizzazione anatomo-funzionale, network cortico-sottocorticali, Default Mode Network (definizione e funzioni). FUNZIOINI COGNITIVE: definizione e descrizione delle diverse attività corticali in condizioni fisiologiche e durante processi patologici. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA: definizione, descrizione dei metodi di indagine, somministrazione e interpretazione dei risultati. MEMORIA: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -Sindromi amnesiche (definizione, classificazione e patogenesi, valutazione diagnostica) FUNZIONI ESECUTIVE: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. - Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -sindromi disesecutive e deficitarie esecutive (definizione, classificazione e patogenesi). - Valutazione delle funzioni esecutive (test neuropsicologici) FUNZIONI VISUO-SPAZIALI: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Sindromi deficitarie visuo-spaziali (definizione, patogenesi) -Valutazione delle funzioni visuo-spaziali (test neuropsicologici) LINGUAGGIO: concetti anatomo-funzionali. Circuiti cerebrali, funzione. -afasie (definizione, classificazione, patogenesi) QUADRI CLINICI NEUROLOGICI AD ALTO IMPATTO PSICOLOGICO: - disabilità giovanile (sclerosi multipla, esiti neurologici) - malattie neurodegenerative (implicazioni e ripercussioni per famiglia e caregiver, complicanze delle terapie) - stato vegetativo e di minima coscienza
 Neurologia di Fazio Loeb SEU Società Editrice Universo
Canale: 4
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CERRONI ROCCO
( programma)
ELEMENTI DI NEUROCITOLOGIA: neurone, sinapsi, neurotrasmettitori, recettori. CONCETTI DI NEUROFISIOLOGIA: neurotrasmissione, plasticità sinaptica, metaplasticità. meccanismi corticali alla base del reward e del craving, delle emozioni. CORTECCIA CEREBRALE: definizione, organizzazione anatomo-funzionale, network cortico-sottocorticali, Default Mode Network (definizione e funzioni). FUNZIOINI COGNITIVE: definizione e descrizione delle diverse attività corticali in condizioni fisiologiche e durante processi patologici. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA: definizione, descrizione dei metodi di indagine, somministrazione e interpretazione dei risultati. MEMORIA: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -Sindromi amnesiche (definizione, classificazione e patogenesi, valutazione diagnostica) FUNZIONI ESECUTIVE: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. - Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -sindromi disesecutive e deficitarie esecutive (definizione, classificazione e patogenesi). - Valutazione delle funzioni esecutive (test neuropsicologici) FUNZIONI VISUO-SPAZIALI: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Sindromi deficitarie visuo-spaziali (definizione, patogenesi) -Valutazione delle funzioni visuo-spaziali (test neuropsicologici) LINGUAGGIO: concetti anatomo-funzionali. Circuiti cerebrali, funzione. -afasie (definizione, classificazione, patogenesi) QUADRI CLINICI NEUROLOGICI AD ALTO IMPATTO PSICOLOGICO: - disabilità giovanile (sclerosi multipla, esiti neurologici) - malattie neurodegenerative (implicazioni e ripercussioni per famiglia e caregiver, complicanze delle terapie) - stato vegetativo e di minima coscienza
 Neurologia di Fazio Loeb SEU Società Editrice Universo
Canale: 5
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MARTORANA ALESSANDRO
( programma)
ELEMENTI DI NEUROCITOLOGIA: neurone, sinapsi, neurotrasmettitori, recettori. CONCETTI DI NEUROFISIOLOGIA: neurotrasmissione, plasticità sinaptica, metaplasticità. meccanismi corticali alla base del reward e del craving, delle emozioni. CORTECCIA CEREBRALE: definizione, organizzazione anatomo-funzionale, network cortico-sottocorticali, Default Mode Network (definizione e funzioni). FUNZIOINI COGNITIVE: definizione e descrizione delle diverse attività corticali in condizioni fisiologiche e durante processi patologici. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA: definizione, descrizione dei metodi di indagine, somministrazione e interpretazione dei risultati. MEMORIA: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -Sindromi amnesiche (definizione, classificazione e patogenesi, valutazione diagnostica) FUNZIONI ESECUTIVE: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. - Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -sindromi disesecutive e deficitarie esecutive (definizione, classificazione e patogenesi). - Valutazione delle funzioni esecutive (test neuropsicologici) FUNZIONI VISUO-SPAZIALI: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Sindromi deficitarie visuo-spaziali (definizione, patogenesi) -Valutazione delle funzioni visuo-spaziali (test neuropsicologici) LINGUAGGIO: concetti anatomo-funzionali. Circuiti cerebrali, funzione. -afasie (definizione, classificazione, patogenesi) QUADRI CLINICI NEUROLOGICI AD ALTO IMPATTO PSICOLOGICO: - disabilità giovanile (sclerosi multipla, esiti neurologici) - malattie neurodegenerative (implicazioni e ripercussioni per famiglia e caregiver, complicanze delle terapie) - stato vegetativo e di minima coscienza
 Neurologia di Fazio Loeb SEU Società Editrice Universo
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SCHIRINZI TOMMASO
( programma)
ELEMENTI DI NEUROCITOLOGIA: neurone, sinapsi, neurotrasmettitori, recettori. CONCETTI DI NEUROFISIOLOGIA: neurotrasmissione, plasticità sinaptica, metaplasticità. meccanismi corticali alla base del reward e del craving, delle emozioni. CORTECCIA CEREBRALE: definizione, organizzazione anatomo-funzionale, network cortico-sottocorticali, Default Mode Network (definizione e funzioni). FUNZIOINI COGNITIVE: definizione e descrizione delle diverse attività corticali in condizioni fisiologiche e durante processi patologici. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA: definizione, descrizione dei metodi di indagine, somministrazione e interpretazione dei risultati. MEMORIA: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -Sindromi amnesiche (definizione, classificazione e patogenesi, valutazione diagnostica) FUNZIONI ESECUTIVE: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. - Valutazione delle funzioni mnesiche (test neuropsicologici) -sindromi disesecutive e deficitarie esecutive (definizione, classificazione e patogenesi). - Valutazione delle funzioni esecutive (test neuropsicologici) FUNZIONI VISUO-SPAZIALI: concetti anatomo-funzionali, circuiti cerebrali, funzioni. -Sindromi deficitarie visuo-spaziali (definizione, patogenesi) -Valutazione delle funzioni visuo-spaziali (test neuropsicologici) LINGUAGGIO: concetti anatomo-funzionali. Circuiti cerebrali, funzione. -afasie (definizione, classificazione, patogenesi) QUADRI CLINICI NEUROLOGICI AD ALTO IMPATTO PSICOLOGICO: - disabilità giovanile (sclerosi multipla, esiti neurologici) - malattie neurodegenerative (implicazioni e ripercussioni per famiglia e caregiver, complicanze delle terapie) - stato vegetativo e di minima coscienza
 Neurologia di Fazio Loeb SEU Società Editrice Universo
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6
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MED/26
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48
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-
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Attività formative di base
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ITA |
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805000096 -
PSICOLOGIA DINAMICA: TEORIA E METODI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di: 1) Descrivere le principali teorie psicoanalitiche classiche e contemporanee; 2) Stabilire e spiegare collegamenti concettuali alla base dell’evoluzione dei modelli teorici in psicologia dinamica dalla teoria psicoanalitica classica ai più rilevanti modelli teorici psicodinamici contemporanei; 3) Conoscere i principali tipi e organizzazioni di personalità, e gli affetti, le difese, le rappresentazioni di sé, i modelli di relazione oggettuali, il transfert e il controtransfert che li caratterizzano.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti dovranno acquisire capacità di elaborazione critica dei concetti, dei modelli teorici e dei più rilevanti problemi della ricerca nell’ambito della psicologia dinamica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti sapranno applicare le conoscenze acquisite alla diagnosi psicodinamica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti sapranno mostrare capacità di autonomia di giudizio nell’identificazione di elementi clinici rilevanti e nella loro elaborazione diagnostica.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Dovranno mostrare capacità di formulare quesiti, identificare fonti rilevanti, elaborare criticamente le informazioni apprese
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti dovranno conoscere e saper utilizzare i termini specialistici della psicologia dinamica.
Canale: 1
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QUINTIGLIANO MARIA
( programma)
1) Storia, protagonisti e concetti chiave ● S Freud e la nascita della psicoanalisi ● Jung, Ferenczi, Abraham ● A Freud, la Psicologia dell’Io, Rapaport, Erickson ● La scuola inglese: Klein, Winnicott, Bowlby, gli Indipendenti della psicoanalisi britannica, Laing e l’antipsichiatria ● La psicoanalisi statunitense: la prospettiva culturalista, Mahler, Kernberg, Jacobson, Sullivan ● Kohut e la Psicologia del Sè ● Mitchell e il modello relazionale ● La prospettiva intersoggettiva ● L’Infant Research e la Teoria dei sistemi motivazionali ● La Teoria della mentalizzazione ● La ricerca attuale in psicoterapia
2) La diagnosi psicodinamica ● Il valore della diagnosi psicodinamica ● La diagnosi strutturale della personalità ● I tipi di personalità 3) Il trauma, i meccanismi e gli esiti psicopatologici
 I testi da studiare sono tre, i primi due sono obbligatori per tutti: 1) De Coro & Ortu Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto (2010) Laterza 2) McWilliams N. (2011). La Diagnosi Psicoanalitica. Astrolabio-Ubaldini. Scegliere un libro tra i seguenti: 3) Lingiardi, V., Madeddu, F. (2023). I meccanismi di difesa. Teoria, valutazione, clinica. Terza edizione. Raffaello Cortina, Milano (Capitoli 1, 3 e 4). 3) Ortu, F., Pazzagli, C., & Williams, R. (2005). La psicologia contemporanea e la teoria dell'attaccamento. Carocci, Roma. 3) Innamorati, M. (2023). Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi. Raffaello Cortina, Milano. 3) Faimberg, H. (2006). Ascoltando tre generazioni. Legami narcisistici e identificazioni alienanti. Franco Angeli, Roma.
Canale: 2
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TERRONE GRAZIA
( programma)
1) Storia, protagonisti e concetti chiave ● S Freud e la nascita della psicoanalisi ● Jung, Ferenczi, Abraham ● A Freud, la Psicologia dell’Io, Rapaport, Erickson ● La scuola inglese: Klein, Winnicott, Bowlby, gli Indipendenti della psicoanalisi britannica, Laing e l’antipsichiatria ● La psicoanalisi statunitense: la prospettiva culturalista, Mahler, Kernberg, Jacobson, Sullivan ● Kohut e la Psicologia del Sè ● Mitchell e il modello relazionale ● La prospettiva intersoggettiva ● L’Infant Research e la Teoria dei sistemi motivazionali ● La Teoria della mentalizzazione ● La ricerca attuale in psicoterapia
2) La diagnosi psicodinamica ● Il valore della diagnosi psicodinamica ● La diagnosi strutturale della personalità ● I tipi di personalità 3) Il trauma, i meccanismi e gli esiti psicopatologici
 I testi da studiare sono tre, i primi due sono obbligatori per tutti: 1) De Coro & Ortu Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto (2010) Laterza 2) McWilliams N. (2011). La Diagnosi Psicoanalitica. Astrolabio-Ubaldini. Scegliere un libro tra i seguenti: 3) Lingiardi, V., Madeddu, F. (2023). I meccanismi di difesa. Teoria, valutazione, clinica. Terza edizione. Raffaello Cortina, Milano (Capitoli 1, 3 e 4). 3) Ortu, F., Pazzagli, C., & Williams, R. (2005). La psicologia contemporanea e la teoria dell'attaccamento. Carocci, Roma. 3) Innamorati, M. (2023). Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi. Raffaello Cortina, Milano. 3) Faimberg, H. (2006). Ascoltando tre generazioni. Legami narcisistici e identificazioni alienanti. Franco Angeli, Roma.
Canale: 3
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CARONE NICOLA
( programma)
1) Storia, protagonisti e concetti chiave ● S Freud e la nascita della psicoanalisi ● Jung, Ferenczi, Abraham ● A Freud, la Psicologia dell’Io, Rapaport, Erickson ● La scuola inglese: Klein, Winnicott, Bowlby, gli Indipendenti della psicoanalisi britannica, Laing e l’antipsichiatria ● La psicoanalisi statunitense: la prospettiva culturalista, Mahler, Kernberg, Jacobson, Sullivan ● Kohut e la Psicologia del Sè ● Mitchell e il modello relazionale ● La prospettiva intersoggettiva ● L’Infant Research e la Teoria dei sistemi motivazionali ● La Teoria della mentalizzazione ● La ricerca attuale in psicoterapia
2) La diagnosi psicodinamica ● Il valore della diagnosi psicodinamica ● La diagnosi strutturale della personalità ● I tipi di personalità 3) Il trauma, i meccanismi e gli esiti psicopatologici
 I testi da studiare sono tre, i primi due sono obbligatori per tutti: 1) De Coro & Ortu Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto (2010) Laterza 2) McWilliams N. (2011). La Diagnosi Psicoanalitica. Astrolabio-Ubaldini. Scegliere un libro tra i seguenti: 3) Lingiardi, V., Madeddu, F. (2023). I meccanismi di difesa. Teoria, valutazione, clinica. Terza edizione. Raffaello Cortina, Milano (Capitoli 1, 3 e 4). 3) Ortu, F., Pazzagli, C., & Williams, R. (2005). La psicologia contemporanea e la teoria dell'attaccamento. Carocci, Roma. 3) Innamorati, M. (2023). Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi. Raffaello Cortina, Milano. 3) Faimberg, H. (2006). Ascoltando tre generazioni. Legami narcisistici e identificazioni alienanti. Franco Angeli, Roma.
Canale: 4
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MIRABELLA MARTA
( programma)
1) Storia, protagonisti e concetti chiave ● S Freud e la nascita della psicoanalisi ● Jung, Ferenczi, Abraham ● A Freud, la Psicologia dell’Io, Rapaport, Erickson ● La scuola inglese: Klein, Winnicott, Bowlby, gli Indipendenti della psicoanalisi britannica, Laing e l’antipsichiatria ● La psicoanalisi statunitense: la prospettiva culturalista, Mahler, Kernberg, Jacobson, Sullivan ● Kohut e la Psicologia del Sè ● Mitchell e il modello relazionale ● La prospettiva intersoggettiva ● L’Infant Research e la Teoria dei sistemi motivazionali ● La Teoria della mentalizzazione ● La ricerca attuale in psicoterapia
2) La diagnosi psicodinamica ● Il valore della diagnosi psicodinamica ● La diagnosi strutturale della personalità ● I tipi di personalità 3) Il trauma, i meccanismi e gli esiti psicopatologici
 I testi da studiare sono tre, i primi due sono obbligatori per tutti: 1) De Coro & Ortu Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto (2010) Laterza 2) McWilliams N. (2011). La Diagnosi Psicoanalitica. Astrolabio-Ubaldini. Scegliere un libro tra i seguenti: 3) Lingiardi, V., Madeddu, F. (2023). I meccanismi di difesa. Teoria, valutazione, clinica. Terza edizione. Raffaello Cortina, Milano (Capitoli 1, 3 e 4). 3) Ortu, F., Pazzagli, C., & Williams, R. (2005). La psicologia contemporanea e la teoria dell'attaccamento. Carocci, Roma. 3) Innamorati, M. (2023). Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi. Raffaello Cortina, Milano. 3) Faimberg, H. (2006). Ascoltando tre generazioni. Legami narcisistici e identificazioni alienanti. Franco Angeli, Roma.
Canale: 5
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LIOTTI MARIANNA
( programma)
1) Storia, protagonisti e concetti chiave ● S Freud e la nascita della psicoanalisi ● Jung, Ferenczi, Abraham ● A Freud, la Psicologia dell’Io, Rapaport, Erickson ● La scuola inglese: Klein, Winnicott, Bowlby, gli Indipendenti della psicoanalisi britannica, Laing e l’antipsichiatria ● La psicoanalisi statunitense: la prospettiva culturalista, Mahler, Kernberg, Jacobson, Sullivan ● Kohut e la Psicologia del Sè ● Mitchell e il modello relazionale ● La prospettiva intersoggettiva ● L’Infant Research e la Teoria dei sistemi motivazionali ● La Teoria della mentalizzazione ● La ricerca attuale in psicoterapia
2) La diagnosi psicodinamica ● Il valore della diagnosi psicodinamica ● La diagnosi strutturale della personalità ● I tipi di personalità 3) Il trauma, i meccanismi e gli esiti psicopatologici
 I testi da studiare sono tre, i primi due sono obbligatori per tutti: 1) De Coro & Ortu Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto (2010) Laterza 2) McWilliams N. (2011). La Diagnosi Psicoanalitica. Astrolabio-Ubaldini. Scegliere un libro tra i seguenti: 3) Lingiardi, V., Madeddu, F. (2023). I meccanismi di difesa. Teoria, valutazione, clinica. Terza edizione. Raffaello Cortina, Milano (Capitoli 1, 3 e 4). 3) Ortu, F., Pazzagli, C., & Williams, R. (2005). La psicologia contemporanea e la teoria dell'attaccamento. Carocci, Roma. 3) Innamorati, M. (2023). Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi. Raffaello Cortina, Milano. 3) Faimberg, H. (2006). Ascoltando tre generazioni. Legami narcisistici e identificazioni alienanti. Franco Angeli, Roma.
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6
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M-PSI/07
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |