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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8066390 -
BOTANICA E PRODUZIONI DI BIOMASSE VEGETALI
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FORNI CINZIA
( programma)
Approfondimenti di Biologia cellulare. Il genoma delle piante: genoma del nucleo, poliploidia. DNA mitocondriale e plastidiale. Il trasferimento di DNA dagli organelli al nucleo. L’espressione genica negli organelli. Il sistema di endomembrane: il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Traslocazione e maturazione delle proteine. L’apparato di Golgi e sue funzioni; matrice del Golgi. Trans Golgi Network e l’endocitosi. Trasporto vescicolare e determinanti della specificità nel traffico vescicolare. I vacuoli: biogenesi ed organizzazione del complesso vacuolare. Proteine del Tonoplasto. Meccanismi di accumulo dei flavonoidi nei vacuoli. Crescita e differenziamento cellulare: totipotenza delle cellule vegetali. Crescita per divisione e distensione. Cellule meristematiche ed adulte. Controllo del destino cellulare Biologia dei sistemi Conservazione del germoplasma: biodiversità. Strategie per la conservazione del germoplasma. Metodi di conservazione ex situ. Produzione di Biomasse Definizione di Biomassa. Metodi di valutazione delle biomasse. Valutazione del consumo di biomassa. Uso energetico delle biomasse. Biomassa legnosa. Biomassa non legnosa e combustibili secondari. Biomasse, sequestro del carbonio e cambiamento climatico. Biocarburanti di prima e seconda generazione. Metodi di valutazione della produzione di biomasse legnose Colture in vitro di cellule e tessuti. Propagazione in vitro delle piante. Embrioni somatici. Protoplasti Cellule vegetali come biofabbriche di prodotti chimici e farmaceutici. Dalla scala di laboratorio alla scala industriale: sistemi cellulari. Bioreattori Biotecnologie bianche: applicazione delle biotecnologie per l’industria alimentare, produzione di bio-based materials, biopolimeri. Plastiche biodegradabili. Food packaging. Proteine prodotte nei biomateriali. Utilizzo biotecnologico dei funghi. Interventi genetici su piante di interesse alimentare Biotecnologie rosse
 Pasqua G. “Biologia cellulare e Biotecnologie vegetali.” Ed. Piccin, Padova. Ulteriore materiale didattico verrà fornito dal docente
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BIO/01
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066832 -
CHIMICA FARMACEUTICA E FARMACOLOGIA
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M-4746 -
CHIMICA FARMACEUTICA
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FILOCAMO LUIGI
( programma)
Le basi della ricerca farmaceutica, dalla progettazione alla produzione di un farmaco (1 CFU). Il ruolo del chimico nelle aziende farmaceutiche Librerie chimiche e cenni di chimica combinatoriale Individuazione di Lead Compounds L’iter della sperimentazione farmacologia e clinica Chimica farmaceutica generale (1 CFU): Assorbimento, distribuzione ed eliminazione dei farmaci Rapporti qualitativi e quantitativi tra struttura ed attività Progettazione razionale di nuovi farmaci in base a considerazioni farmacocinetiche Metabolismo Progettazione "a priori" di nuovi farmaci come inibitori enzimatici e come agonisti e antagonisti recettoriali (2 CFU) Teoria recettoriale Suddivisione dei recettori in sottoclassi Ruolo delle proteine G Canali ionici Agonisti ed antagonisti recettoriali Inibizione enzimatica Inibitori suicidi Analoghi dello stato di transizione Analoghi multisubstrato CLASSI DI FARMACI (2 CFU) Sulfammidici: Meccanismo d'azione e rapporti tra struttura ed attività Antibiotici: Metodo di ricerca di nuovi antibiotici Produzione industriale Antibiotici che interferiscono con la biosintesi delle pareti batteriche Cenni su altri Antibiotici Ormoni Steroidici: Ormoni sessuali maschili e femminili Mineralcorticoidi e glicocorticoidi Antiinfaimmatori: Meccanismi infiammatori, ruolo delle prostaglandine e delle citochine Antinfiammatori non steroidei Relazioni tra struttura e attività Antiipertensivi: Eziologia dell’ipertensione Diuretici Inibitori dell’Angiotensin Converting Enzyme Agonisti ed antagonisti dei recettori adrenergici Calcio antagonisti
 Giovanni Greco – Farmacocinetica e Farmacodinamica su Basi Chimico-Fisiche, Edizioni Loghia H.E. Wolff, "Burger's Medicinal Chemistry", 5th ed., Wiley Interscience. Goodman & Gilman’s – The Pharmacological Basis of Therapeutics, 10th ed., McGraw Hill
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CHIM/08
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
8066827 -
REGOLAZIONE GENICA
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BARILA' DANIELA
( programma)
Regolazione dell’Espressione Genica (6CFU)
Programma
Richiami sui meccanismi di controllo dell’espressione genica: controllo epigenetico, controllo trascrizionale e post trascrizionale, e ruolo dei microRNA, meccanismi di controllo traduzionale e controllo post-traduzionale. Modifiche pos trduzionali e trasduzione del segnale, concetti di risposta cellulare, di feedback positivo, di feedback negativo, di ridondanza e di robustezza. Esempi di approcci sperimentali e tecniche per l’analisi dell’espressione genica. Esempi di controllo dell’espressione genica: regolazione del ciclo cellulare e della proliferazione cellulare Mantenimento dell’integrità genomica. Esempi di alterazione del controllo dell’espressione genica: tumorigenesi, oncogeni e soppressori tumorali, mutazioni “gain/loss of function”. Studio dei pathway molecolari per definire nuovi target terapeutici.
 Testi e Materiali per la preparazione La frequenza è fortemente consigliata. I pdf delle lezioni ed una collezione di articoli in lingua inglese saranno a disposizione degli studenti. Testo di riferimento: per alcuni argomenti gli studenti potranno fare riferimento a testi di biologia molecolare e genetica utilizzati in altri corsi. Un testo specifico potrà essere identificato successivamente.
Modalità di valutazione
Esame orale finale. Gli studenti sosterranno durante la seconda parte del corso un seminario, completo di powerpoint, sull'argomento assegnato che sarà valutato nel giudizio finale.
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BIO/18
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8066838 -
BIOCHIMICA INDUSTRIALE E BIOINFORMATICA APPLICATA
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M-4780 -
BIOINFORMATICA APPLICATA
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DESIDERI ALESSANDRO
( programma)
Programma
Definizione e proprietà delle interazioni deboli. Valutazione quantitativa del loro ruolo neila stabilità e nei processi di riconoscimento delle proteine. il processo del “folding“, “unfolding“ e “misfolding“. Il problema del folding in vivo , i meccanismi di controllo. Mutazioni mirate alla stabilizzazione. Meccanismi di riconoscimento molecolare. Struttura e funzione delle topoisomerasi, delle superossido dismutasi a Cu,Zn e delle proteasi a serina. Caratteristiche strutturali di proteine di membrana coinvolte nel trasporto di ioni e metaboliti e loro principi di selettività.
 Allo studente verrà fornito materiale didattico preparato dal docente ed articoli recenti di letteratura reperibili sul sito http://structuralbiology.bio.uniroma2.it Un utile testo di riferimento è : Introduzione alla Struttura delle Proteine : C Branden J Tooze Zanichelli editore
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BIO/11
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
M-4779 -
BIOCHIMICA INDUSTRIALE
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BATTISTONI ANDREA
( programma)
Fermentazioni e loro applicazioni. Settori di applicazione delle biotecnologie proteiche. Utilizzo di proteine in ambito farmacologico, nell'industria alimentare, nella chimica analitica , in agricoltura e zootecnia e in altri ambiti industriali. Procedure per la produzione e l'isolamento di proteine utilizzate in ambito biotecnologico. Approfondimento delle problematiche relative alle relazioni tra struttura e funzione delle proteine. Modificazione di enzimi e proteine finalizzati ad un loro migliore utilizzo in ambito biotecnologico. Enzimi immobilizzati. Biosensori.
 Appunti del docente
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BIO/10
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
8066723 -
BATTERIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE MICROBICHE
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THALLER MARIA CRISTINA
( programma)
Le interazioni batteri/uomo e i loro possibili esiti. I batteri patogeni: concetto di patogenicità e di virulenza. Le difese dell’ospite: immunità innata e adattativa. L’interferenza batterica: adesività, colonizzazione, fattori di virulenza Le strategie di virulenza (tossinogenesi, invasività; evasione dalle difese immuni, vita intracellulare facoltativa e obbligata) Il Microbiota normalmente associato all’uomo, composizione e variabilità. Interazione con l’ospite, influenza dell’età della dieta, del “background genetico; possibili conseguenze dell’espressione microbica e delle alterazioni del microbiota. Il contenimento dei microrganismi: Antibiotici (classi e meccanismo d’azione) Antibiotico resistenza: evoluzione e problemi correlati. Possibili strategie di contenimento dei “superbatteri”: i nuovi vaccini, la terapia fagica. Uso industriale dei microrganismi: generalità, storia e campi di applicazione. Scelta dell’ospite ottimale: Concetto e impiego del Codon Adaptation Index e del PLS-modeling. I microrganismi di interesse biotecnologico: inquadramento tassonomico, caratteristiche, esigenze, manipolazione genetica, ed espressione in: Escherichia coli, Streptomyces, Bacillus, Batteri acido lattici (LABS), Lieviti (Saccharomyces, Hansenula, Pichia, Kluyveromyces).
 Materiale su didattica web2
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BIO/19
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |