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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8066572 -
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE, BIOLOGIA MOLECOLARE, FISIOLOGIA VEGETALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’'insegnamento si propone di fornire le conoscenze per la comprensione del ruolo dell'alimentazione nel corretto mantenimento e omeostasi della funzionalità cellulare e nella prevenzione di patologie correlate alla dieta.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: In base alle conoscenze acquisite, lo studente dovrà essere in grado di: 1) comprendere il ruolo funzionale delle diverse classi di nutrienti e composti bioattivi assunti con l'alimentazione 2) comprendere il ruolo metabolico e il meccanismo molecolare di elementi essenziali, quali i metalli, veicolati dagli alimenti 3) conoscere i documenti di riferimento nazionali ed internazionali (LARN, RDA) per le diverse classi di nutrienti e i principali criteri per la prevenzione o la terapia in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche 4) conoscere i meccanismi di interazione fra nutrienti e DNA, con particolare riferimento alle basi molecolari della nutrigenetica e nutrigenomica 5) illustrare le basi molecolari del controllo dell'espressione genica e dell'epigenetica da parte di nutrienti e composti bioattivi, nonché della risposta metabolica (in parte geneticamente determinata) dell'individuo ai diversi nutrienti e micronutrienti 6) spiegare come le piante vascolari terrestri usano l'energia luminosa per assimilare l'anidride carbonica in amido e saccarosio 7) illustrare quali sono le principali classi di metaboliti secondari, il loro ruolo biologico nelle piante e le loro proprietà nutraceutiche ed il loro uso a fini salutistici 8) valutare i rischi e i benefici conseguenti all'uso in agricoltura di piante geneticamente modificate.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di valutare gli effetti degli alimenti nel mantenimento dell'omeostasi cellulare e tissutale in dipendenza della specificità d'organo in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche. Sarà anche vagliata la capacità applicativa in termini di acquisizione di competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale per le metodologie biochimiche
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali processi di assimilazione ed utilizzo degli alimenti e dei principali marcatori di alterazioni metaboliche in base alle più recenti acquisizioni riportate nella letteratura scientifica.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative ai meccanismi molecolari attraverso i quali l'alimentazione supporta la salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione, in termini di acquisizione di competenze teoriche nel campo della Biochimica della Nutrizione, Biologia molecolare e Fisiologia vegetale. Si richiede, inoltre, autonomia di giudizio in termini di acquisizione di consapevolezza per valutare ed interpretare i dati sperimentali di laboratorio.
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M-4062 -
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’'insegnamento si propone di fornire le conoscenze per la comprensione del ruolo dell'alimentazione nel corretto mantenimento e omeostasi della funzionalità cellulare e nella prevenzione di patologie correlate alla dieta.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: In base alle conoscenze acquisite, lo studente dovrà essere in grado di: 1) comprendere il ruolo funzionale delle diverse classi di nutrienti e composti bioattivi assunti con l'alimentazione 2) comprendere il ruolo metabolico e il meccanismo molecolare di elementi essenziali, quali i metalli, veicolati dagli alimenti 3) conoscere i documenti di riferimento nazionali ed internazionali (LARN, RDA) per le diverse classi di nutrienti e i principali criteri per la prevenzione o la terapia in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di valutare gli effetti degli alimenti nel mantenimento dell'omeostasi cellulare e tissutale in dipendenza della specificità d'organo in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche. Sarà anche vagliata la capacità applicativa in termini di acquisizione di competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale per le metodologie biochimiche
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali processi di assimilazione ed utilizzo degli alimenti e dei principali marcatori di alterazioni metaboliche in base alle più recenti acquisizioni riportate nella letteratura scientifica.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative ai meccanismi molecolari attraverso i quali l'alimentazione supporta la salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione, in termini di acquisizione di competenze teoriche nel campo della Biochimica della Nutrizione. Si richiede, inoltre, autonomia di giudizio in termini di acquisizione di consapevolezza per valutare ed interpretare i dati sperimentali di laboratorio.
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CATANI MARIA VALERIA
( programma)
1. Carboidrati: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento. Metabolismo di glucosio, fruttosio e galattosio. Indice glicemico. Intolleranze. Fibra alimentare e alimenti funzionali. Danni da eccesso di glucosio. 2. Lipidi: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento, trasporto ematico. Lipidi essenziali. Acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi, con doppi legami coniugati, a catena ramificata, trans-insaturi. Colesterolo: struttura, funzione, metabolismo e sua regolazione. Meccanismi di regolazione nutrizionale e farmacologica. Fitosteroli. 3. Proteine e aminoacidi: ruolo nutrizionale e metabolico. Turnover delle proteine. Classificazione strutturale e nutrizionale degli aminoacidi. Aminoacidi essenziali. Valore nutrizionale delle proteine. Adattamenti metabolici al digiuno. Funzioni e metabolismo della metionina. Ruolo nel metabolismo della “unità monocarboniosa”. 4. Basi puriniche: metabolismo. Acido urico. 5. Vitamine e minerali: struttura, funzioni, metabolismo, fonti alimentari, fabbisogni di: vitamine del complesso B. Calcio, fosforo, magnesio, vitamine D e K. Vitamina A e Carotenoidi. Vitamina E. Vitamina C. Selenio. Ferro, rame e zinco. Cromo. 6. Etanolo: Assorbimento e metabolismo. Effetto dell’etanolo sullo stato nutrizionale e implicazioni patologiche.
 Testi di Biochimica della Nutrizione (ad esempio Arienti, terza edizione) Materiale Didattico (Presentazioni ppt delle lezioni) fornito dal docente
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CIRIOLO MARIA ROSA
( programma)
1. Carboidrati: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento. Metabolismo di glucosio, fruttosio e galattosio. Indice glicemico. Intolleranze. Fibra alimentare e alimenti funzionali. Danni da eccesso di glucosio. 2. Lipidi: struttura, funzione, fonti alimentari, digestione, assorbimento, trasporto ematico. Lipidi essenziali. Acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi, con doppi legami coniugati, a catena ramificata, trans-insaturi. Colesterolo: struttura, funzione, metabolismo e sua regolazione. Meccanismi di regolazione nutrizionale e farmacologica. Fitosteroli. 3. Proteine e aminoacidi: ruolo nutrizionale e metabolico. Turnover delle proteine. Classificazione strutturale e nutrizionale degli aminoacidi. Aminoacidi essenziali. Valore nutrizionale delle proteine. Adattamenti metabolici al digiuno. Funzioni e metabolismo della metionina. Ruolo nel metabolismo della “unità monocarboniosa”. 4. Basi puriniche: metabolismo. Acido urico. 5. Vitamine e minerali: struttura, funzioni, metabolismo, fonti alimentari, fabbisogni di: vitamine del complesso B. Calcio, fosforo, magnesio, vitamine D e K. Vitamina A e Carotenoidi. Vitamina E. Vitamina C. Selenio. Ferro, rame e zinco. Cromo. 6. Etanolo: Assorbimento e metabolismo. Effetto dell’etanolo sullo stato nutrizionale e implicazioni patologiche.
 esti di Biochimica della Nutrizione (ad esempio Arienti, terza edizione) Materiale Didattico (Presentazioni ppt delle lezioni) fornito dal docente
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6
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BIO/10
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4064 -
FISIOLOGIA VEGETALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’'insegnamento si propone di fornire le conoscenze per la comprensione del ruolo dell'alimentazione nel corretto mantenimento e omeostasi della funzionalità cellulare e nella prevenzione di patologie correlate alla dieta.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: In base alle conoscenze acquisite, lo studente dovrà essere in grado di: 1) spiegare come le piante vascolari terrestri usano l'energia luminosa per assimilare l'anidride carbonica in amido e saccarosio 2) illustrare quali sono le principali classi di metaboliti secondari, il loro ruolo biologico nelle piante e le loro proprietà nutraceutiche ed il loro uso a fini salutistici 3) valutare i rischi e i benefici conseguenti all'uso in agricoltura di piante geneticamente modificate.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di valutare gli effetti degli alimenti nel mantenimento dell'omeostasi cellulare e tissutale in dipendenza della specificità d'organo in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche. Sarà anche vagliata la capacità applicativa in termini di acquisizione di competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale per le metodologie biochimiche
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali processi di assimilazione ed utilizzo degli alimenti e dei principali marcatori di alterazioni metaboliche in base alle più recenti acquisizioni riportate nella letteratura scientifica.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative ai meccanismi molecolari attraverso i quali l'alimentazione supporta la salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione, in termini di acquisizione di competenze teoriche nel campo della Fisiologia vegetale. Si richiede, inoltre, autonomia di giudizio in termini di acquisizione di consapevolezza per valutare ed interpretare i dati sperimentali di laboratorio.
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MARRA MAURO
( programma)
1. La cellula vegetale. Organelli caratteristici delle piante: vacuolo, cloroplasti, micro corpi,parete cellulare. 2. Fotosintesi. Metabolismo del carbonio: piante C3, C4 e CAM. Sintesi del saccarosio e dell’amido. 3. Metabolismo secondario: principali classi di metaboliti secondari: terpeni, composti fenolici, alcaloidi. Ruolo dei metaboliti secondari nella pianta. Applicazioni salutistiche e nutraceutiche dei metaboliti secondari. 4. Biotecnologie vegetali: Piante geneticamente modificate: principali tecniche di trasformazione, utilizzo delle piante transgeniche, applicazioni in campo agroalimentare
 L. Taiz, E. Zeiger: Elementi di Fisiologia Vegetale, Ed. Piccin Materiale Didattico (Presentazioni ppt delle lezioni) fornito dal docente
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BIO/04
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4063 -
BIOLOGIA MOLECOLARE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’'insegnamento si propone di fornire le conoscenze per la comprensione del ruolo dell'alimentazione nel corretto mantenimento e omeostasi della funzionalità cellulare e nella prevenzione di patologie correlate alla dieta.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: In base alle conoscenze acquisite, lo studente dovrà essere in grado di: 1) conoscere i meccanismi di interazione fra nutrienti e DNA, con particolare riferimento alle basi molecolari della nutrigenetica e nutrigenomica 2) illustrare le basi molecolari del controllo dell'espressione genica e dell'epigenetica da parte di nutrienti e composti bioattivi, nonché della risposta metabolica (in parte geneticamente determinata) dell'individuo ai diversi nutrienti e micronutrienti
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà essere in grado di valutare gli effetti degli alimenti nel mantenimento dell'omeostasi cellulare e tissutale in dipendenza della specificità d'organo in diverse condizioni fisiologiche e/o patologiche. Sarà anche vagliata la capacità applicativa in termini di acquisizione di competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale per le metodologie biochimiche
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali processi di assimilazione ed utilizzo degli alimenti e dei principali marcatori di alterazioni metaboliche in base alle più recenti acquisizioni riportate nella letteratura scientifica.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito della nutrizione. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative ai meccanismi molecolari attraverso i quali l'alimentazione supporta la salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione, in termini di acquisizione di competenze teoriche nel campo della Biologia molecolare. Si richiede, inoltre, autonomia di giudizio in termini di acquisizione di consapevolezza per valutare ed interpretare i dati sperimentali di laboratorio.
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PIRO MARIA CRISTINA
( programma)
1. Struttura e proprietà della cromatina. Istoni, nucleosomi, Modificazioni epigenetiche delle code istoniche e conformazione della cromatina, istone acetil trasferasi e deacetilasi. Istone metilasi e demetilasi. Complessi di rimodellamento della cromatina 2. Struttura e proprietà chimico fisiche degli acidi nucleici. Metilazione del DNA. DNA metil trasferasi e demetilasi. 3. Eredità epigenetica. 4. Ruolo dei cibi bioattivi e di agenti metilanti nella regolazione della struttura della cromatina, della metilazione del DNA e quindi nell’espressione genica. 5. Struttura genomica in eucarioti. 6. Meccanismo di danneggiamento del DNA e mutazioni spontanee. 7. Meccanismi di riparazione del DNA. 8. Stress ossidativo, danni al DNA e meccanismi antiossidanti nella cellula. 9. Biosintesi dell’RNA (trascrizione) negli eucarioti. 10. Regolazione post-trascrizionale da parte del ferro. 11. Maturazione dell’RNA eucariotico: inserimento del cappuccio, poliadenilazione, rimozione degli introni (splicing). 12. Cenni sui MicroRNA: struttura e funzione. Biosintesi e controllo dei microRNA da parte dei nutrienti. Cenni sui Long non coding RNA: struttura e funzione. 13. Sirtuine, struttura e funzione, meccanismi molecolari e cellulari di controllo del metabolismo. 14. Cenni sulla dieta della longevità, principi cellulari e metabolici, applicazione nei topi e nell’uomo.
 Biologia Molecolare del Gene. Watson Zanichelli Il gene, Edizione compatta, Lewin, Zanichelli
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2
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BIO/11
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066407 -
CHIMICA ALIMENTI, TECNOLOGIE ALIMENTARI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Conoscenza e capacità di comprensione Fornire le conoscenze di base su composizione chimica dei principali gruppi di alimenti; dei prodotti dietetici, additivi, edulcoranti, contaminanti e delle modificazioni qualitative e nutrizionali degli alimenti stessi e di fornire agli studenti le nozioni fondamentali sulle più avanzate tecnologie utilizzate per la produzione e la conservazione degli alimenti, evidenziando gli aspetti critici sulle modifiche delle proprietà nutrizionali, sulla qualità e sulla sicurezza nutrizionale degli alimenti. L'insegnamento si propone inoltre di fornire le conoscenze sui principi e metodologie delle tecniche strumentali ufficiali per le analisi di laboratorio degli alimenti. Al termine dell’'insegnamento, gli studenti saranno in grado valutare la composizione chimica degli alimenti e il significato e l'efficacia dei trattamenti tecnologici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista. Inoltre si richiede che lo studente apprenda le modalità con cui vengono condotti di trattamenti tecnologici, di comprenderne a pieno il loro significato e le loro conseguenze sulla qualità, sicurezza e sul valore nutrizionale degli alimenti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti e delle tecnologie alimentari ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di riconoscere gli ambiti di applicabilità dei diversi trattamenti tecnologici e acquisire la capacità di applicarli anche nell'ambito della sua futura professione; di saper organizzare un protocollo di campionamento e di studio in ambito chimico- tecnologico.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti trattati nelle lezioni, stimolando il dibattito sui più recenti dati sperimentali riguardanti la chimica degli alimenti e le tecnologie alimentari.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche relative agli argomenti trattati nel corso nell’ambito della salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame.
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M-2592 -
TECNOLOGIE ALIMENTARI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire agli studenti le nozioni fondamentali sulle più avanzate tecnologie utilizzate per la produzione e la conservazione degli alimenti, evidenziando gli aspetti critici sulle modifiche delle proprietà nutrizionali, sulla qualità e sulla sicurezza nutrizionale degli alimenti. L'insegnamento si propone inoltre di fornire le conoscenze sui principi e metodologie delle tecniche strumentali ufficiali per le analisi di laboratorio degli alimenti. Al termine dell’'insegnamento, gli studenti saranno in grado valutare l'efficacia dei trattamenti tecnologici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista. Inoltre si richiede che lo studente apprenda le modalità con cui vengono condotti di trattamenti tecnologici, di comprenderne a pieno il loro significato e le loro conseguenze sulla qualità, sicurezza e sul valore nutrizionale degli alimenti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito delle tecnologie alimentari ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista. Inoltre lo studente dovrà essere in grado di riconoscere gli ambiti di applicabilità dei diversi trattamenti tecnologici e acquisire la capacità di applicarli anche nell'ambito della sua futura professione; di saper organizzare un protocollo di campionamento e di studio in ambito chimico- tecnologico.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti trattati nelle lezioni, stimolando il dibattito sui più recenti dati sperimentali riguardanti le tecnologie alimentari.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche relative agli argomenti trattati nel corso nell’ambito della salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame.
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RUGGERI STEFANIA
( programma)
1. I concetti della qualità alimentare e della sicurezza nutrizionale 2. Gli alimenti: le classificazioni, le tabelle di composizione e altre banche dati. 3. Cereali e derivati: Tecnologie di produzione e relativi aspetti nutrizionali. Cereali raffinati e integrali e prodotti derivati. Gli pesudocereali. La fortificazione. 4. I formaggi: tecnologie di produzione industriali e artigianali 5. Latte e latti fermentati: tecniche di risanamento, chimica e tecnologia dei probiotici. Tipologie di latte e latti fermentati in commercio. 6. Frutta, verdure e ortaggi: dalla fase post-raccolta alle tecnologie di conservazione (conserve, surgelati e IV gamma). Effetto dei trattamenti tecnologici sui micronutrienti 7. I legumi: dalla fase post-raccolta all'appertizzazione. La soia: dai semi ai prodotti. 8. Oli: classificazione degli oli vegetali, gli oli di oliva, l'olio di palma. Tecnologie di estrazione degli oli e aspetti nutrizionali. 9. Carni e carni conservate: aspetti tecnologiici e nutrizionali. 10. Prodotti iitici: tecniche di conservazione e qualità. 11. Sostanze che derivano dalle trasformazioni degli alimenti. Effetti dei trattamenti termici e tecnologici sulla qualità nutrizionale e sulla sicurezza degli alimenti . 12. Alimenti funzionali e nutraceutici . 13. I prodotti per le diete chetogeniche: tecnologie e caratteristiche nutrizionali. 14. Etichettatura dei prodotti alimentari: regolamentazione, ingredienti, claims nutrizionali. 15. Studio della composizione chimica e trasformazione degli alimenti: tecniche di campionamento, trattamento del campione. Concetti base per la determinazione analitica dei macro e micronutrienti e dei composti bioattivi.
 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Piccin. 2004. P. Cappelli, V. Vannucchi. Chimica degli Alimenti. Conservazione e trasformazione. Zanichelli. 2008. H-D. Belitz, Grosch, P: Schieberle. Food Chemistry. 4th revised and extended edition, Springer (2009).
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5
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AGR/15
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2591 -
CHIMICA ALIMENTI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Conoscenza e capacità di comprensione Fornire le conoscenze di base su composizione chimica dei principali gruppi di alimenti; dei prodotti dietetici, additivi, edulcoranti, contaminanti e delle modificazioni qualitative e nutrizionali degli alimenti stessi. L'insegnamento si propone inoltre di fornire le conoscenze sui principi e metodologie delle tecniche strumentali ufficiali per le analisi di laboratorio degli alimenti. Al termine dell’'insegnamento, gli studenti saranno in grado valutare la composizione chimica degli alimenti.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della chimica degli alimenti ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione di nutrizionista.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione in aula dei principali argomenti trattati nelle lezioni, stimolando il dibattito sui più recenti dati sperimentali riguardanti la chimica degli alimenti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula delle nuove conoscenze scientifiche relative agli argomenti trattati nel corso nell’ambito della salute umana.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame.
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GASPERI VALERIA
( programma)
• Classificazione e tabelle di composizione degli alimenti. • Proteine, glucidi e lipidi di origine alimentare: classificazione, proprietà chimico-fisiche e funzionali • Acqua negli alimenti: caratteristiche chimico-fisiche e ruolo nella conservazione degli alimenti • Modifiche e trasformazioni dei principi nutritivi: inacidimento, irrancidimento, ossidazione, termodegradazione, fermentazione, retrogradazione, denaturazione, reazione di Maillard, putrefazione. • Composizione chimica degli alimenti: cereali, pseudocereali, legumi, ortaggi e verdura, frutta, latte e • derivati, carne e derivati, pesce e conserve ittiche, uova, condimenti, bevande alcoliche. • Contaminazione chimica degli alimenti • Additivi alimentari • Edulcoranti • Sostanze responsabili dei caratteri organolettici degli alimenti • Prodotti dietetici
 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Piccin. 2004. P. Cappelli, V. Vannucchi. Chimica degli Alimenti. Conservazione e trasformazione. Zanichelli. 2008. H-D. Belitz, Grosch, P: Schieberle. Food Chemistry. 4th revised and extended edition, Springer (2009).
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FEZZA FILOMENA
( programma)
• Classificazione e tabelle di composizione degli alimenti. • Proteine, glucidi e lipidi di origine alimentare: classificazione, proprietà chimico-fisiche e funzionali • Acqua negli alimenti: caratteristiche chimico-fisiche e ruolo nella conservazione degli alimenti • Modifiche e trasformazioni dei principi nutritivi: inacidimento, irrancidimento, ossidazione, termodegradazione, fermentazione, retrogradazione, denaturazione, reazione di Maillard, putrefazione. • Composizione chimica degli alimenti: cereali, pseudocereali, legumi, ortaggi e verdura, frutta, latte e • derivati, carne e derivati, pesce e conserve ittiche, uova, condimenti, bevande alcoliche. • Contaminazione chimica degli alimenti • Additivi alimentari • Edulcoranti • Sostanze responsabili dei caratteri organolettici degli alimenti • Prodotti dietetici
 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Piccin. 2004. P. Cappelli, V. Vannucchi. Chimica degli Alimenti. Conservazione e trasformazione. Zanichelli. 2008. H-D. Belitz, Grosch, P: Schieberle. Food Chemistry. 4th revised and extended edition, Springer (2009).
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CHIM/10
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8066570 -
BIOLOGIA APPLICATA ALLA NUTRIZIONE, FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE, ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE
(obiettivi)
vedi singoli moduli del corso integrato
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M-4056 -
BIOLOGIA APPLICATA ALLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia applicata alle Scienza della Nutrizione Umana. Inoltre, verranno introdotti studi sul ruolo dei nutrienti sia come agenti terapeutici anti-tumorali che anti-invecchiamento, alla restrizione calorica e alla Nutrigenomica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze e competenze relative alla biologia applicata Capacità di fare collegamenti e di applicare le suddette conoscenze ai fini di una medicina personalizzata
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MICHIENZI ALESSANDRO
( programma)
Caratteristiche degli organismi viventi e principi generali di classificazione. Teorie evolutive. Struttura e funzione delle principali macromolecole biologiche. Organizzazione cellulare e correlazione struttura-funzione. Conoscenza dei concetti di metabolismo cellulare e conversione di energia nella cellula. Espressione dell’informazione genica e principi generali di regolazione genica. Meccanismi di divisione cellulare. Concetti di variabilità e continuità dell’informazione genetica negli organismi viventi. Modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e metodologia dell’analisi genetica. Argomenti specifici del corso Segnalazione cellulare: comunicazione intercellulare e comunicazione cellula-ambiente: Diversi tipi di segnalazione cellulare. Recettori di membrana e recettori citoplasmatici. Concetto di trasduzione del segnale e di secondo messaggero. Recettori legati alle proteine G. Recettori tirosin-chinasici. Ruolo delle protein-chinasi e delle fosfatasi nella risposta cellulare. Nutrienti e meccanismi cellulari di trasduzione del segnale. Controllo della proliferazione cellulare: Il ciclo cellulare, la sua logica, le sue fasi e la sua regolazione. La morte cellulare programmata (apoptosi). La senescenza cellulare. Alterazioni genetiche nel controllo della proliferazione cellulare e trasformazione neoplastica. Ruolo dei nutrienti nella modulazione dei processi molecolari coinvolti nella senescenza, apoptosi e trasformazione cellulare: metilazione del DNA e stress ossidativo. La restrizione calorica.
 Alberts et al. « Biologia molecolare della cellula » Zanichelli Karp G “Biologia cellulare e molecolare” EDISES III edizione Kleinsmith LJ e Kish VM “Principi di biologia cellulare e molecolare” Casa Editrice Ambrosiana
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2
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BIO/13
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4058 -
ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE
(obiettivi)
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base della anatomia. Lo studente dovrà conoscere e comprendere i diversi livelli di organizzazione anatomica, la terminologia di posizione e direzionale, le modalità di funzionamento dell’apparato gastrointestinale ed principi generali di regolazione meccanica e chimica, i meccanismi di controllo ed integrazione del sistema nervoso enterico simpatico e parasimpatico. Lo studente dovrà altresì acquisire la conoscenza dei meccanismi di digestione ed assorbimento dei nutrienti, equilibrio metabolico, e metabolismo corporeo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovrà essere in grado di spiegare i meccanismi alla base dell'equilibrio energetico tra assunzione di cibo, metabolismo, ruolo del sistema gastrointestinale e composizione corporea.
Autonomia di giudizio L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione degli argomenti trattati con lezioni interattive.
Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e corretto le conoscenze relative agli argomenti trattati a lezione.
Capacità di apprendimento Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze e competenze relative all'anatomia dell'apparato digerente. Lo studente dovrà aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento dell’esame ma anche autonomia operativa.
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BOTTI FLAVIA
( programma)
Introduzione allo studio dell'anatomia Livelli di organizzazione, terminologia di posizione e direzionale, cavità corporee, apparato digerente e locomotore, apparato digerente e vascolarizzazione, apparato digerente e sistema linfatico, apparato digerente e sistema nervoso. Apparato digerente: generalità Cavità orale, neurocranio e splancnocranio, articolazione temporo-mandibolare, muscoli ed innervazione dello splancnocranio. Cavità orale e ghiandole salivari Generalità, vestibolo (labbra, guance, denti), cavità orale propriamente detta, palato duro e molle, lingua, ghiandole salivari maggiori. Faringe, Esofago Struttura anatomica, vascolarizzazione, innervazione; deglutizione. Stomaco, Intestino tenue, intestino crasso, fegato, cistifellea, pancreas Organizzazione anatomica, caratteristiche istologiche, vascolarizzazione, innervazione.
 ISTITUZIONI DI ANATOMIA DELL’UOMO. Apparati digerente, respiratorio, urinario e genitale, cavità peritoneale, muscoli e fasce del perineo. G.Orlandini; Ed. Piccin. ATLANTE DI ANATOMIA UMANA. F.H.Netter; Ed. Elsevier.
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2
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BIO/16
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4057 -
FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente dovrà avere conoscenze dei meccanismi dell’ipotalamico, dei centri della fame e della sazietà per la regolazione del food intake. Acquisire la conoscenza delle modalità di funzionamento dell’apparato gastrointestinale ed principi generali di regolazione meccanica e chimica, i meccanismi di controllo ed integrazione del sistema nervoso enterico simpatico e parasimpatico; secrezioni digestione ed assorbimento dei nutrienti. Lo studente dovrà conoscere l’equilibrio metabolico, ed il metabolismo corporeo. Comprendere i sistemi di regolazione del bilancio energetico dell’organismo umano. Lo studente dovrà conoscere il valore energetico degli alimenti; conoscere la teoria ed il funzionamento pratico della calorimetria diretta ed indiretta; dovrà conoscere il fabbisogno energetico in condizioni fisiologiche e richiesta energetica ed esercizio fisico. Acquisire la conoscenza dei principali reperti funzionali della composizione corporea nell’uomo sano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente dovrà essere in grado di spiegare i meccanismi fisiologici alla base dell’equilibrio energetico tra assunzione di cibo, metabolismo, ruolo del sistema gastrointestinale e composizione corporea. Inoltre deve saper analizzare un referto impedenziometrico
Autonomia di giudizio L'acquisizione di autonomia di giudizio verrà favorita attraverso la discussione degli argomenti trattati con lezioni interattive.
Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare modo chiaro e corretto le conoscenze relative agli argomenti trattati a lezione.
Capacità di apprendimento Lo studente dovrà aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento dell’esame ma anche autonomia operativa per la valutazione dello stato nutrizionale, Valutazione del bilancio energetico e della composizione corporea.
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ANDREOLI ANGELA
( programma)
l sistema vivente Feedback Irritabilità e controllo Il mezzo interno L’omeostasi del mezzo interno La regolazione omeostatica Il controllo del comportamento alimentare Appetito, fame, sazietà I centri di controllo I segnali della distensione gastrica I meccanismi di controllo Le teorie (Teoria lipostatica; Teoria glucostatica;Teoria termostatica) La sete Il sistema gastrointestinale Regolazione gastrointestinale del food intake Regolazione ormonale del food intake Generalità e motilità Secrezioni Digestione ed assorbimento dei nutrienti Flora intestinale (Microbiota) La valutazione dello stato nutrizionale Anamnesi Esame obiettivo Valutazione dei parametri nutrizionali: misurazioni antropometriche Valutazione dei parametri biochimici Valutazione dei parametri immunologici Diagnostica per immagini ed esami di laboratorio La composizione corporea: valutazione, modelli, compartimenti I valori di riferimento della composizione corporea Compartimenti e modelli ( Modello a due a 4, 5 o 6 componenti ) Metodi di misurazione della composizione corporea diretti Pesata idrostatica - Tecniche a diluizione - Potassio totale corporeo o Potassio 40 (40K) - Analisi dell’attivazione neutronica (Calcio ed Azoto corporei totali) - Densitometria a raggi X (DXA) - Pletismografia a spostamento d’aria - Tecniche per immagine Metodi di misurazione della composizione corporea indiretti - Plicometria 143 - I principi biofisici dell’impedenziometria I fluidi corporei Acqua corporea (totale, intra-extra) Composizione dei fluidi corporei Bilancio idrico Metodi di misura dei fluidi corporei Metabolismo e bilancio energetico Il metabolismo La funzione degli alimenti Il dispendio energetico Il bilancio energetico Componenti del dispendio energetico totale in un soggetto adulto Il Metabolismo Basale, La Termogenesi Indotta dalla Dieta Il Costo Energetico dell’Attività Fisica Metodi di misura del dispendio energetico La calorimetria diretta, La calorimetria indiretta, La calorimetria in telemetria Il metodo fattoriale (diario delle attività) Le formule del metabolismo basale Fisiologia dell'esercizio fisico Cenni di Fisiologia dello Sport Allenamento e adattamento muscolare, endocrino, osseo, cardio respiratorio in risposta all’attività sportiva Aspetti fisiologici e tecnico-metodologici di alcune attività sportive Richiesta energetica ed esercizio fisico Potenza aerobica e soglia anaerobica L'apparato muscolare scheletrico I termini: forza, velocità, potenza, resistenza Nutrizione sportiva Stima del costo energetico di alcune attività sportive (La corsa) Confronto tra alimentazione e attività sportiva (periodo di allenamento, competizione, recupero) Sport e reidratazione Tempi di recupero post attività sportiva e resintesi substrati energetici
 Argomenti di Fisiologia e Nutrizione Umana; A. Andreoli, I. Egidi - Società Editrice Esculapio 2011. Fisioglogia e Nutrizione Umana. Angela Andreoli Società Editrice Esculapio 2019.
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BIO/09
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8066573 -
MICROBIOLOGIA APPLICATA AGLI ALIMENTI, MICROBIOLOGIA AGROALIMENTARE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI ll modulo di Microbiologia applicata agli alimenti ha come obiettivo quello di sviluppare: i) la conoscenza e l'applicazione delle metodiche analitiche per l’'identificazione dei microrganismi nelle diverse matrici alimentari ed in distinti momenti della filiera produttiva, ii) la conoscenza e l’applicazione della normativa vigente, relativa al controllo ufficiale e all’autocontrollo, per garantire la sicurezza alimentare, iii) la conoscenza e l’applicazione dei criteri microbiologici relativi alle diverse categorie alimentari. Il principale obiettivo che il modulo di Microbiologia agroalimentare si propone è quello di fare acquisire allo studente conoscenze relative ai processi patogenetici di infezione ed intossicazione, con particolare riguardo a batteri, virus, miceti e protozoi che possono essere veicolati nell'ospite attraverso la via alimentare. Tali conoscenze costituiscono un indispensabile presupposto per poter affrontare le argomentazioni connesse al modulo di Microbiologia applicata agli alimenti.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire le conoscenze necessarie ad identificare eventuali problematiche correlate al controllo microbiologico degli alimenti e all’eventuale elaborazione di un successivo piano di intervento.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le conoscenze acquisite troveranno applicazione nel settore agroalimentare per lo svolgimento di attività di controllo, gestione e coordinamento nell'ambito della filiera agroalimentare, allo scopo di garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L’acquisizione di autonomia di giudizio verrà sollecitata mediante la presentazione di specifiche situazioni, in cui lo studente sarà chiamato a prospettare la sua ipotesi di intervento. L’integrazione del percorso didattico con incontri tenuti da ricercatori che svolgono specifiche attività nel settore della sicurezza alimentare a livello nazionale assolve principalmente a questa funzione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa dello studente verrà incrementata attraverso la sollecitazione a formulare quesiti o a rispondere a domande inerenti agli argomenti trattati. Gli studenti dovranno essere in grado di spiegare ad altri ciò che hanno appreso in modo sintetico ed analitico, usando una terminologia appropriata.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di implementare le conoscenze acquisite consultando testi in lingua italiana o in inglese e articoli pubblicati su riviste scientifiche inerenti alla loro attività professionale.
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M-4066 -
MICROBIOLOGIA APPLICATA AGLI ALIMENTI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: ll modulo di Microbiologia applicata agli alimenti ha come obiettivo quello di sviluppare: i) la conoscenza e l'applicazione delle metodiche analitiche per l’'identificazione dei microrganismi nelle diverse matrici alimentari ed in distinti momenti della filiera produttiva, ii) la conoscenza e l’applicazione della normativa vigente, relativa al controllo ufficiale e all’autocontrollo, per garantire la sicurezza alimentare, iii) la conoscenza e l’applicazione dei criteri microbiologici relativi alle diverse categorie alimentari.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire le conoscenze necessarie ad identificare eventuali problematiche correlate al controllo microbiologico degli alimenti e all’eventuale elaborazione di un successivo piano di intervento.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le conoscenze acquisite troveranno applicazione nel settore agroalimentare per lo svolgimento di attività di controllo, gestione e coordinamento nell'ambito della filiera agroalimentare, allo scopo di garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L’acquisizione di autonomia di giudizio verrà sollecitata mediante la presentazione di specifiche situazioni, in cui lo studente sarà chiamato a prospettare la sua ipotesi di intervento. L’integrazione del percorso didattico con incontri tenuti da ricercatori che svolgono specifiche attività nel settore della sicurezza alimentare a livello nazionale assolve principalmente a questa funzione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa dello studente verrà incrementata attraverso la sollecitazione a formulare quesiti o a rispondere a domande inerenti agli argomenti trattati. Gli studenti dovranno essere in grado di spiegare ad altri ciò che hanno appreso in modo sintetico ed analitico, usando una terminologia appropriata.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono essere in grado di implementare le conoscenze acquisite consultando testi in lingua italiana o in inglese e articoli pubblicati su riviste scientifiche inerenti alla loro attività professionale.
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DELIBATO ELISABETTA
( programma)
Sicurezza alimentare e analisi del rischio HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine animale HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine non animale Il laboratorio di microbiologia degli alimenti Metodi analitici per la determinazione dei batteri patogeni negli alimenti Microrganismi utili ed indesiderati negli alimenti Infezioni e tossinfezioni alimentari in gravidanza: implicazioni nella trasmissione materno fetale
 Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati. Testi Consigliati: Antonietta Galli Volonterio: MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio.
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MATTEUCCI CLAUDIA
( programma)
Sicurezza alimentare e analisi del rischio HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine animale HACCP e gestione del rischio microbiologico nelle filiere degli alimenti di origine non animale Il laboratorio di microbiologia degli alimenti Metodi analitici per la determinazione dei batteri patogeni negli alimenti Microrganismi utili ed indesiderati negli alimenti Infezioni e tossinfezioni alimentari in gravidanza: implicazioni nella trasmissione materno fetale
 Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati. Testi Consigliati: Antonietta Galli Volonterio: MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio.
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MED/07
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-4065 -
MICROBIOLOGIA AGROALIMENTARE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il principale obiettivo che il modulo di Microbiologia agroalimentare si propone è quello di fare acquisire allo studente conoscenze relative ai processi patogenetici di infezione ed intossicazione, con particolare riguardo a batteri, virus, miceti e protozoi che possono essere veicolati nell'ospite attraverso la via alimentare. Tali conoscenze costituiscono un indispensabile presupposto per poter affrontare le argomentazioni connesse al modulo di Microbiologia applicata agli alimenti.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire le conoscenze necessarie ad identificare eventuali problematiche correlate al controllo microbiologico degli alimenti e all’eventuale elaborazione di un successivo piano di intervento. .
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le conoscenze acquisite troveranno applicazione nel settore agroalimentare per lo svolgimento di attività di controllo, gestione e coordinamento nell'ambito della filiera agroalimentare, allo scopo di garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L’acquisizione di autonomia di giudizio verrà sollecitata mediante la presentazione di specifiche situazioni, in cui lo studente sarà chiamato a prospettare la sua ipotesi di intervento. L’integrazione del percorso didattico con incontri tenuti da ricercatori che svolgono specifiche attività nel settore della sicurezza alimentare a livello nazionale assolve principalmente a questa funzione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa dello studente verrà incrementata attraverso la sollecitazione a formulare quesiti o a rispondere a domande inerenti agli argomenti trattati. Gli studenti dovranno essere in grado di spiegare ad altri ciò che hanno appreso in modo sintetico ed analitico, usando una terminologia appropriata.
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MATTEUCCI CLAUDIA
( programma)
Microrganismi patogeni ed interazione con l’ospite Fondamenti di sicurezza alimentare: infezioni ed intossicazioni Coinvolgimento dei miceti nei processi alimentari Le micotossine Principi di batteriologia generale Difese dell’ospite e risposta immunitaria alle infezioni Il microbiota del tratto gastro intestinale Batteri responsabili di patologie alimentari Microrganismi probiotici Principi di virologia generale con particolare riferimento ai Virus Enterici Le parassitosi alimentari Protozoi Metazoi Prioni
 Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati. Testi Consigliati: Antonietta Galli Volonterio: MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio.
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BALESTRIERI EMANUELA
( programma)
Microrganismi patogeni ed interazione con l’ospite Fondamenti di sicurezza alimentare: infezioni ed intossicazioni Coinvolgimento dei miceti nei processi alimentari Le micotossine Principi di batteriologia generale Difese dell’ospite e risposta immunitaria alle infezioni Il microbiota del tratto gastro intestinale Batteri responsabili di patologie alimentari Microrganismi probiotici Principi di virologia generale con particolare riferimento ai Virus Enterici Le parassitosi alimentari Protozoi Metazoi Prioni
 Allo studente viene fornita un’ampia ed esauriente raccolta di slides (le stesse che vengono proiettate durante le lezioni frontali) che contengono la documentazione completa degli argomenti trattati. Testi Consigliati: Antonietta Galli Volonterio: MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI- Casa Editrice Ambrosiana La Placa: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA- Società Editrice Esculapio.
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AGR/16
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067265 -
STATISTICA MEDICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’'insegnamento si propone di fornire le basi teoriche per capire ed implementare, con coscienza critica, le metodologie statistiche e probabilistiche di base utilizzate nelle Scienze della Nutrizione. Lo studente sarà in grado di utilizzare in modo adeguato e consapevole i metodi appresi.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: obiettivo del corso è l'acquisizione da parte dello studente di conoscenze base di calcolo delle probabilità ed inferenza statistica e la comprensione dei principi fondamentali di queste discipline
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: si richiede la comprensione degli argomenti trattati nel corso e l'acquisizione della capacità di applicare tali conoscenze in semplici studi sperimentali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: sviluppo delle competenze necessarie a definire un'autonomia di giudizio circa le metodologie statistiche di base utilizzate nelle pubblicazioni scientifiche
ABILITÀ COMUNICATIVE: Si richiede l'utilizzo competente del linguaggio specifico della probabilità e della statistica inferenziale
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: si richiede di saper leggere e comprendere le analisi statistiche di base in pubblicazioni scientifiche di divulgazione o ricerca
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NARDI ALESSANDRA
( programma)
Elementi di calcolo delle probabilità
Eventi e loro algebra Definizione e prime leggi della probabilità Probabilità condizionata e indipendenza Teorema di Bayes e sue applicazioni Variabili aleatorie discrete definizione di valore atteso e varianza la distribuzione bernoulliana, binomiale e di Poisson Densità di probabilità e variabili aleatorie continue definizione di valore atteso e varianza la densità uniforme esponenziale e normale Cenni alla legge dei grandi numeri e al teorema centrale di convergenza
Elementi d’inferenza statistica
La logica inferenziale: campione casuale e rappresentatività Problemi di stima Il modello statistico: parametri e stimatori Valutiamo l’ errore: il campionamento ripetuto
Stima del valore atteso in un modello normale: distribuzione campionaria della media Intervallo di confidenza per il valore atteso in un modello normale Applicazioni del teorema del limite centrale ai problemi di stima
Stima puntuale e per intervallo del valore atteso in un modello Bernoulliano
Ipotesi a confronto Ipotesi nulla e alternativa Confrontiamo ipotesi puntuali: errore di prima specie e potenza del test Il "p-value"
Confronto tra valori attesi in un modello normale Lo studio prospettico randomizzato : Formalizziamo il modello e le ipotesi a confronto Costruiamo la statistica t Riportiamo l’errore Intervallo di confidenza e “p-value” Verifica d’ipotesi sulle varianze La variante di Welch del t-test Lo studio crossover Il t-test per dati appaiati
Confronto tra valori attesi in un modello Bernoulliano
 Statistica medica, Martin Bland, Ed. Apogeo A modern introduction to probability and statistics, F.M. Dekking C. Kraaikamp, H.P. Lopuhaa, L.E. Meester, Springer text in statistics
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4
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MED/01
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12
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066411 -
DIRITTO AGROALIMENTARE, POLITICA ECONOMICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento si propone di completare la preparazione integrando con specifiche competenze giuridiche la conoscenza di istituti che, trattati ampiamente sul piano tecnologico e scientifico, richiedono uno specifico inquadramento ai fini dell'impiego nell’ esercizio della professione di biologo nutrizionista. Far comprendere, inoltre, ai discenti come sono regolamentati i mercati e quali e quante forme di mercato esistono. Ancora, si intende far comprendere ai discenti quale è il ruolo del consumatore all’interno dei differenti mercati e come questo ultimo si comporta nel momento in cui effettua le scelte per migliorare il suo beneficio netto.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Le norme e i principi che governano il diritto agroalimentare sono presentate in chiave teorica per essere successivamente completate dallo studio dei casi pratici, al fine di assicurare gli strumenti concettuali, normativi ed operativi necessari per affrontare le problematiche legali più comuni in un settore così delicato, sia per la completezza di analisi dei profili giuridici, sia per la sua interdisciplinarietà. Lo Studente dovrà anche aver acquisito specifiche competenze economiche circa il rapporto produttore-consumatore, in modo da applicare tale conoscenza nell’esercizio della professione di biologo nutrizionista. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le lezioni frontali del diritto agroalimentare consentono allo Studente di sviluppare senso critico e autonomia di giudizio in fase applicativa, trovando soluzioni immediatamente spendibili nell'esercizio della propria professione. Lo Studente sarà in grado di analizzare in maniera critica i diversi elementi che regolano le scelte individuali di consumo e produzione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Il corso consente allo Studente di maturare un linguaggio tecnico-giuridico attraverso la lettura e l'apprendimento dei principali regolamenti europei e della normativa nazionale di riferimento. La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula degli aggiornamenti normativi e delle recenti indagini di mercato. Conoscenza e capacità di comprensione sono valutate attraverso la presentazione di casi pratici presentati e discussi nel corso della lezione, dedicando, altresì, ampio spazio al confronto e all'interazione in aula, così da consentire ai partecipanti una puntuale e concreta applicazione della materia
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame e per l’esercizio della professione di biologo nutrizionista.
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M-2599 -
POLITICA ECONOMICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento si propone di far comprendere ai discenti come sono regolamentati i mercati e quali e quante forme di mercato esistono. Ancora, si intende far comprendere ai discenti quale è il ruolo del consumatore all’interno dei differenti mercati e come questo ultimo si comporta nel momento in cui effettua le scelte per migliorare il suo beneficio netto.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo Studente dovrà aver acquisito specifiche competenze economiche circa il rapporto produttore-consumatore, in modo da applicare tale conoscenza nell’esercizio della professione di biologo nutrizionista. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le lezioni frontali consentono allo Studente di sviluppare senso critico e autonomia di giudizio in fase applicativa, trovando soluzioni immediatamente spendibili nell'esercizio della propria professione. Lo Studente sarà in grado di analizzare in maniera critica i diversi elementi che regolano le scelte individuali di consumo e produzione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula degli aggiornamenti normativi e delle recenti indagini di mercato. Conoscenza e capacità di comprensione sono valutate attraverso la presentazione di casi pratici presentati e discussi nel corso della lezione, dedicando, altresì, ampio spazio al confronto e all'interazione in aula, così da consentire ai partecipanti una puntuale e concreta applicazione della materia
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame e per l’esercizio della professione di biologo nutrizionista.
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MENNINI FRANCESCO SAVERIO
( programma)
Nel corso verranno approfonditi gli elementi basilari della teoria delle scelte individuali di consumo e produzione, con particolare attenzione alla teoria neo-classica del valore e dei costi, nonché alle forme di mercato del monopolio e della concorrenza perfetta. Si accennerà infine a elementi di teoria dello scambio ad ai teoremi dell'economia del benessere. 1) Pensare da economisti: domanda e offerta 2) La scelta razionale del consumatore 3) Domanda individuale e domanda di mercato 4) L'impresa produttrice 5) La tecnologia 6) I costi 7) La concorrenza perfetta 8) Il monopolio 9) Scambio e teoremi dell'economia del benessere
 Materiale didattico fornito dal docente
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2
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SECS-P/01
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16
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-2598 -
DIRITTO AGROALIMENTARE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento si propone di completare la preparazione integrando con specifiche competenze giuridiche la conoscenza di istituti che, trattati ampiamente sul piano tecnologico e scientifico, richiedono uno specifico inquadramento ai fini dell'impiego nell’ esercizio della professione di biologo nutrizionista.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Le norme e i principi che governano il diritto agroalimentare sono presentate in chiave teorica per essere successivamente completate dallo studio dei casi pratici, al fine di assicurare gli strumenti concettuali, normativi ed operativi necessari per affrontare le problematiche legali più comuni in un settore così delicato, sia per la completezza di analisi dei profili giuridici, sia per la sua interdisciplinarietà. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le lezioni frontali del diritto agroalimentare consentono allo Studente di sviluppare senso critico e autonomia di giudizio in fase applicativa, trovando soluzioni immediatamente spendibili nell'esercizio della propria professione.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Il corso consente allo Studente di maturare un linguaggio tecnico-giuridico attraverso la lettura e l'apprendimento dei principali regolamenti europei e della normativa nazionale di riferimento. La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula degli aggiornamenti normativi e delle recenti indagini di mercato. Conoscenza e capacità di comprensione sono valutate attraverso la presentazione di casi pratici presentati e discussi nel corso della lezione, dedicando, altresì, ampio spazio al confronto e all'interazione in aula, così da consentire ai partecipanti una puntuale e concreta applicazione della materia
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze necessarie per il superamento dell’esame e per l’esercizio della professione di biologo nutrizionista.
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MASINI STEFANO
( programma)
- Profili introduttivi - Ordine giuridico del mercato e tutela del consumatore – Definizione della «materia» alimentazione e analisi delle competenze – Sistema e caratteri distintivi dei prodotti alimentari – Profili di igiene, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari - Approccio One health e sostenibilità ambientale – Aspetti dell'autocontrollo aziendale e della responsabilità del produttore – Norme in materia di etichettatura dei prodotti alimentari – Norme in materia di segni distintivi dei prodotti alimentari – Norme in materia di pubblicità dei prodotti alimentari – Prodotti alimentari ottenuti con metodo biologico – Prodotti alimentari ottenuti con tecniche di ingegneria genetica – Aspetti della tutela penale della salute pubblica e degli scambi commerciali dei prodotti alimentari.
 S. Masini, Corso di diritto alimentare, 6a ed., Giuffrè, Milano, 2022.
Materiale didattico fornito dal docente
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5
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IUS/03
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067264 -
PATOLOGIA GENERALE, BIOCHIMICA CLINICA, FARMACOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il modulo di Patologia si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali dei meccanismi del danno cellulare (stress cellulare, necrosi, apoptosi, trasformazione oncogenica) e la risposta della cellula e dell'organismo al danno. L'insegnamento di Biochimica Clinica e Biologia molecolare Clinica si propone di fornire allo studente gli strumenti fondamentali per poter valutare i parametri di laboratorio ottenendo da questi precise indicazioni per predisporre un regime dietetico adeguato alle necessità del soggetto in esame. Gli obiettivi formativi del corso di Farmacologia della Nutrizione sono volti all'acquisizione dei principi fondamentali di base della farmacocinetica, della farmacodinamica della farmacogenetica e delle caratteristiche generali delle più importanti classi di farmaci con particolare riferimento ai temi legati alla nutrizione. Lo studente dovrà approfondire l’influenza dei farmaci sullo stato nutrizionale, i farmaci antiobesità e le interazioni tra alimenti e farmaci
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base delle reazioni avverse agli alimenti (reazioni allergiche e intolleranze alimentari). Inoltre, dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base della cancerogenesi da incongrue abitudini alimentare. Lo studente dovrà acquisire la capacità di poter valutare, attraverso l’analisi dei parametri di biochimica clinica, lo stato nutrizionale di un soggetto sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza ed approfondimento di determinate e specifiche condizioni patologiche (diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, celiachia, ecc.) attraverso metodi diagnostici classici e innovativi. Lo studente dovrà dimostrare conoscenza e comprensione dei meccanismi di azione, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati, di farmaci sia in fase di sperimentazione che approvati per terapia l'obesità. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza ed approfondimento dei meccanismi implicati nell' interazione dei farmaci con nutrienti, alimenti e integratori alimentari.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà individuare le strategie più utili per evitare l'insorgenza di reazioni dannose o avverse agli alimenti Lo studente dovrà imparare ad applicare le proprie conoscenze, attraverso l’analisi approfondita dei parametri biochimico-clinici, a specifiche condizioni fisiologiche e/o patologiche con lo scopo di poter fornire consigli dietetici per il raggiungimento di un miglioramento dello stato di salute del soggetto analizzato. Il modulo di Farmacologia consentirà allo studente l’ acquisizione di competenze adeguate per potere affrontare le maggiori problematiche legate alle possibili interazioni tra farmaci, integratori alimentari/erbe ed alimenti. Lo studente dovrà comprendere sia le basi biologiche e fisiopatologiche dell' azione dei farmaci antiobesità che loro applicazione terapeutica. Lo studente dovrà conoscere e saper consultare le fonti per l’ aggiornamento autonomo, comprese le modalità on line, e utilizzarle in maniera appropriata.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'autonomia di giudizio verrà acquisita attraverso l'analisi di esempi di reazioni avverse agli alimenti e di incongrue abitudini alimentari che favoriscono il processo di cancerogenesi. L’autonomia di giudizio da parte dello studente potrà essere verificata attraverso la discussione in aula di casi clinici, in modo da fornire allo studente stesso gli strumenti adeguati per valutare eventuali condizioni morbose, a cui applicare le proprie conoscenze per fornire consigli per un adeguato e corretto apporto nutrizionale. La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata attraverso la valutazione della capacità di discutere sui più importanti argomenti del programma riguardanti la farmacologia e farmacoterapia della nutrizione
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di comprendere descrizioni tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche divulgative o di ricerca applicata. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento delle prove di valutazione, ma anche la capacità di interpretare in modo corretto e approfondito i dati biochimico-clinici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula di casi clinici specifici, simulando eventualmente il modo in cui comunicare e convincere il soggetto a correggere il proprio apporto nutrizionale. Lo studente dovrà avere la capacità di analizzare, esporre e discutere dati di letteratura riguardanti farmaci e nutrizione con un adeguato uso dei termini tecnici
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M-5439 -
BIOCHIMICA CLINICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento di Biochimica Clinica e Biologia molecolare Clinica si propone di fornire allo studente gli strumenti fondamentali per poter valutare i parametri di laboratorio ottenendo da questi precise indicazioni per predisporre un regime dietetico adeguato alle necessità del soggetto in esame.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà acquisire la capacità di poter valutare, attraverso l’analisi dei parametri di biochimica clinica, lo stato nutrizionale di un soggetto sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza ed approfondimento di determinate e specifiche condizioni patologiche (diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, celiachia, ecc.) attraverso metodi diagnostici classici e innovativi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà imparare ad applicare le proprie conoscenze, attraverso l’analisi approfondita dei parametri biochimico-clinici, a specifiche condizioni fisiologiche e/o patologiche con lo scopo di poter fornire consigli dietetici per il raggiungimento di un miglioramento dello stato di salute del soggetto analizzato.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L’autonomia di giudizio da parte dello studente potrà essere verificata attraverso la discussione in aula di casi clinici, in modo da fornire allo studente stesso gli strumenti adeguati per valutare eventuali condizioni morbose, a cui applicare le proprie conoscenze per fornire consigli per un adeguato e corretto apporto nutrizionale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La capacità comunicativa verrà favorita attraverso la discussione in aula di casi clinici specifici, simulando eventualmente il modo in cui comunicare e convincere il soggetto a correggere il proprio apporto nutrizionale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito non solo le conoscenze per il superamento delle prove di valutazione, ma anche la capacità di interpretare in modo corretto e approfondito i dati biochimico-clinici.
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MINIERI MARILENA
( programma)
INTRODUZIONE AL LABORATORIO DI BIOCHIMICA CLINICA Organizzazione generale del laboratorio Il processo diagnostico del laboratorio Statistica in laboratorio Precisione, accuratezza Limiti di sensibilità. linearità
FASE PRE-ANALITICA Materiali per l’analisi di specifici analiti Analizzatori, tipologie di provette Variabili legate al paziente Variabili legate al campione Fonti di variabilità del risultato Diagnostica ematologica Esame emocromocitometrico Principi chimico-fisici dell'analisi emocromocitometrica Misure e significato di tutti i parametri dell’emocromo Conta differenziale al microscopio Anemie, aspetto biochimico dell'anemia Anemie microcitiche Anemie normocitiche Anemie macrocitiche
EMOSTASI E COAGULAZIONE Fasi del processo emostatico Esami di laboratorio per lo studio dell’emostasi Terapie anticoagulanti Terapie ed interferenza con i test di laboratorio
ANALISI DELLA FUNZIONALITA' RENALE Tipologie di malattie renali Diagnostica di laboratorio per le malattie renali Analiti e metodologia di analisi della funzionalità renale Esame fisico chimico delle urine Analisi del sedimento urinario
EQUILIBRIO IDRO-ELETTRICO E ACIDO-BASE Sodio, acqua, potassio e ioni idrogeno: omeostasi e loro disturbi Alterazioni dell’equilibrio acido-base Acidosi ed alcalosi respiratoria e metabolica Esame di laboratorio per la valutazione dell’equilibrio acido-base
DISTURBI DEL METABOLISMO GLUCIDICO: DIABETE MELLITO Iperglicemia e ipoglicemia, sindrome metabolica Regolazione della glicemia Epidemiologia del diabete Monitoraggio e terapia Test di laboratorio e diagnosi delle iperglicemie Determinazione della concentrazione di glucosio ematico Validità clinica delle diverse tipologie Metodi Altri analiti utili nell’analisi dell’omeostasi del glucosio
FUNZIONALITA' DEL FEGATO, NORMALE E PATOLOGICA Principali funzioni del fegato Itteri Metabolismo della bilirubina Secrezioni biliari e Sali biliari Glucuronazione ed escrezione dei metaboliti Enzimi e marcatori utili per la diagnostica di laboratorio del fegato
DISLIPIDEMIE Lipoproteine Apolipoproteine Molecole e recettori convolti nel metabolismo dei lipidi Classificazione delle dislipidemie Classificazione patologica e di Frederickson Diagnostica di laboratorio per la determinazione delle dislipidemie Profilo lipidico, test e metodologie
ALLERGIE E INTOLLERANZE Genesi e meccanismi della malattia allergica Allergie alimentari e reazioni avverse agli alimenti Intolleranze alimentari Diagnostica della malattia allergica Test in vivo Scratch test, Prick test, ecc. Test in vitro Esami di laboratorio per la valutazione delle allergie Diagnostica molecolare delle allergie
DIAGNOSTICA DEL COVID Trasmissione e decorso clinico Varianti TEST di laboratorio Test Molecolari Test Sierologici Test per la ricerca dell’antigene Biomarcatori di monitoraggio della malattia Basi molecolari dei vaccini
 1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio a cura di Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi - II Ed. 2019 - Ed. EdiSES 2. Medicina di Laboratorio a cura di Giorgio Federici – IV Edizione 2014 Casa editrice: McGraw-Hill
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TERRINONI ALESSANDRO
( programma)
INTRODUZIONE AL LABORATORIO DI BIOCHIMICA CLINICA Organizzazione generale del laboratorio Il processo diagnostico del laboratorio Statistica in laboratorio Precisione, accuratezza Limiti di sensibilità. linearità
FASE PRE-ANALITICA Materiali per l’analisi di specifici analiti Analizzatori, tipologie di provette Variabili legate al paziente Variabili legate al campione Fonti di variabilità del risultato Diagnostica ematologica Esame emocromocitometrico Principi chimico-fisici dell'analisi emocromocitometrica Misure e significato di tutti i parametri dell’emocromo Conta differenziale al microscopio Anemie, aspetto biochimico dell'anemia Anemie microcitiche Anemie normocitiche Anemie macrocitiche
EMOSTASI E COAGULAZIONE Fasi del processo emostatico Esami di laboratorio per lo studio dell’emostasi Terapie anticoagulanti Terapie ed interferenza con i test di laboratorio
ANALISI DELLA FUNZIONALITA' RENALE Tipologie di malattie renali Diagnostica di laboratorio per le malattie renali Analiti e metodologia di analisi della funzionalità renale Esame fisico chimico delle urine Analisi del sedimento urinario
EQUILIBRIO IDRO-ELETTRICO E ACIDO-BASE Sodio, acqua, potassio e ioni idrogeno: omeostasi e loro disturbi Alterazioni dell’equilibrio acido-base Acidosi ed alcalosi respiratoria e metabolica Esame di laboratorio per la valutazione dell’equilibrio acido-base
DISTURBI DEL METABOLISMO GLUCIDICO: DIABETE MELLITO Iperglicemia e ipoglicemia, sindrome metabolica Regolazione della glicemia Epidemiologia del diabete Monitoraggio e terapia Test di laboratorio e diagnosi delle iperglicemie Determinazione della concentrazione di glucosio ematico Validità clinica delle diverse tipologie Metodi Altri analiti utili nell’analisi dell’omeostasi del glucosio
FUNZIONALITA' DEL FEGATO, NORMALE E PATOLOGICA Principali funzioni del fegato Itteri Metabolismo della bilirubina Secrezioni biliari e Sali biliari Glucuronazione ed escrezione dei metaboliti Enzimi e marcatori utili per la diagnostica di laboratorio del fegato
DISLIPIDEMIE Lipoproteine Apolipoproteine Molecole e recettori convolti nel metabolismo dei lipidi Classificazione delle dislipidemie Classificazione patologica e di Frederickson Diagnostica di laboratorio per la determinazione delle dislipidemie Profilo lipidico, test e metodologie
ALLERGIE E INTOLLERANZE Genesi e meccanismi della malattia allergica Allergie alimentari e reazioni avverse agli alimenti Intolleranze alimentari Diagnostica della malattia allergica Test in vivo Scratch test, Prick test, ecc. Test in vitro Esami di laboratorio per la valutazione delle allergie Diagnostica molecolare delle allergie
DIAGNOSTICA DEL COVID Trasmissione e decorso clinico Varianti TEST di laboratorio Test Molecolari Test Sierologici Test per la ricerca dell’antigene Biomarcatori di monitoraggio della malattia Basi molecolari dei vaccini
 1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio a cura di Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi - II Ed. 2019 - Ed. EdiSES 2. Medicina di Laboratorio a cura di Giorgio Federici – IV Edizione 2014 Casa editrice: McGraw-Hill
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BIO/12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5440 -
FARMACOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli obiettivi formativi del corso di Farmacologia della Nutrizione sono volti all'acquisizione dei principi fondamentali di base della farmacocinetica, della farmacodinamica della farmacogenetica e delle caratteristiche generali delle più importanti classi di farmaci con particolare riferimento ai temi legati alla nutrizione. Lo studente dovrà approfondire l’influenza dei farmaci sullo stato nutrizionale, i farmaci antiobesità e le interazioni tra alimenti e farmaci Lo studente dovrà dimostrare conoscenza e comprensione dei meccanismi di azione, interazioni farmacologiche ed effetti indesiderati, di farmaci sia in fase di sperimentazione che approvati per terapia l'obesità. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza ed approfondimento dei meccanismi implicati nell' interazione dei farmaci con nutrienti, alimenti e integratori alimentari. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Il corso consentirà allo studente l’ acquisizione di competenze adeguate per potere affrontare le maggiori problematiche legate alle possibili interazioni tra farmaci, integratori alimentari/erbe ed alimenti. Lo studente dovrà comprendere sia le basi biologiche e fisiopatologiche dell' azione dei farmaci antiobesità che loro applicazione terapeutica.Lo studente dovrà conoscere e saper consultare le fonti per l’ aggiornamento autonomo, comprese le modalità on line, e utilizzarle in maniera appropriata. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente dovrà avere la capacità di analizzare, esporre e discutere dati di letteratura riguardanti farmaci e nutrizione con un adeguato uso dei termini tecnici AUTONOMIA DI GIUDIZIO: La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata attraverso la valutazione della capacità di discutere sui più importanti argomenti del programma riguardanti la farmacologia e farmacoterapia della nutrizione
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AQUINO ANGELO
( programma)
Farmacologia Generale - Sviluppo regolamentazione della sperimentazione di nuovi farmaci: sperimentazione preclinica e clinica -Principali parametri di farmacocinetica: vie di somministrazione, assorbimento e passaggio attraverso le membrane, distribuzione, metabolismo, induzione ed inibizione enzimatica, eliminazione dei farmaci; -Principi generali di Farmacodinamica: meccanismo d'azione dei farmaci; recettori -Reazioni avverse ed indesiderate, tossicità da farmaci; - interazioni farmaco-farmaco -Abuso, Tolleranza e Dipendenza; -Nutrizione Enterale e Parenterale; - Farmacologia delle sostanze nutrienti -Supplementi botanici e nutrizionali; -Vitamine liposolubili e idrosolubili; -Effetto dei farmaci sulla stato nutrizionale: Influenza dei farmaci sull'assorbimento e sul metabolismo dei nutrienti; Farmaci che modulano fame e sazietà; -Farmaci che interferiscono con la percezione del gusto; Farmaci che inducono malassorbimento - Effetto di alimenti, supplementi dietetici e botanici sull'azione dei farmaci. -Farmaci antiobesità -Farmaci del Sistema endocrino-metabolico:. -Principi generali di Chemioterapia Antiinfettiva e Antineoplastica. -Principi generali di Farmacologia cardiovascolare e polmonare: -Principi generali di farmacologia Renale. -Principi generali sui farmaci anti-infiammatori. -Principi generali di Farmacologia dell'Apparato gastroenterico -Principi generali di Neurofarmacologia.
 -Whalen. Le basi della farmacologia. Zanichelli, 2021 -Aquino, Barbaccia, Battaini, Bonmassar, Franzese, Graziani, Pistritto, Tentori, Trabucchi. Il Farmaco. Appunti per gli studenti dei corsi di Farmacologia dell’Università di Tor Vergata, aa 2013-14. Focal point Medicina -Taglialatela, Conforti, Cuzzolin, Leone, Mattioli, Moretti, Piagnataro, Vanzetta. Farmacologia. Sorbona, Idelson Gnocchi 2019 - Di Giulio, Gorio, Carelli, Cella, Scaglione. Farmacologia generale e Speciale. Piccin 2018
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5
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BIO/14
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5441 -
PATOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali dei meccanismi del danno cellulare (stress cellulare, necrosi, apoptosi, trasformazione oncogenica) e la risposta della cellula e dell'organismo al danno. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base delle reazioni avverse agli alimenti (reazioni allergiche e intolleranze alimentari). Inoltre, dovrà conoscere i meccanismi che sono alla base della cancerogenesi da incongrue abitudini alimentare. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà individuare le strategie più utili per evitare l'insorgenza di reazioni dannose o avverse agli alimenti AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'autonomia di giudizio verrà acquisita attraverso l'analisi di esempi di reazioni avverse agli alimenti e di incongrue abitudini alimentari che favoriscono il processo di cancerogenesi. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: la capacità di comprendere descrizioni tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche divulgative o di ricerca applicata.
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ALBONICI BOVE LOREDANA
( programma)
Patologia cellulare: Stress cellulare. Danno cellulare e necrosi. Apoptosi. Reazioni indesiderate agli alimenti: aspetti patogenetici. La tolleranza immunitaria. Tolleranza orale. Barriera intestinale. Antigeni ed anticorpi. Riconoscimento antigenico ed attivazione linfocitaria. Sistema maggiore d’istocompatibilità. Processazione e presentazione dell'antigene ai linfociti T. Regolazione della risposta immunitaria. Meccanismi effettori della risposta immunitaria. Reazioni di ipersensibilità. Allergie alimentari: patogenesi, classificazione degli allergeni alimentari. Patogenesi shock anafilattico. Intolleranze alimentari. Rischio oncogeno alimentare: cancerogenesi chimica. Oncogeni e oncosoppressori. Cancerogenesi multifasica. Cancerogeni naturali, trattamenti domestici e cancerogenesi, tecniche di conservazione degli alimenti e cancerogenesi, additivi e cancerogenesi, residui tossici negli alimenti e cancerogenesi, incongrue abitudini alimentari e cancerogenesi (da eccesso e difetto: ruolo di lipidi, alcool, fibre vegetali, vitamine). Metodi di analisi della presenza di mutageni negli alimenti.
 Abbas AK, Lichtman AH, Pillai S. Immunologia cellulare e molecolare. 9° ed. Edra Ed. Kumar V, Abbas AK, Fausto N, Aster JC. Rbbins & Cotran: le basi patologiche delle malattie, 8° ed. Elsevier Ed.
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MED/04
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066569 -
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE
(obiettivi)
Laboratorio di Statistica utilizzando il software R (a. a. 2017-2018, 2 CFU) Lo studente è chiamato ad acquisire competenze informatiche sull’uso del software statistico R. Ci si attende che lo studente sia in grado di svolgere autonomamente la fase di descrizione dei dati osservati utilizzando opportunamente indicatori sintetici, tabelle e rappresentazioni grafiche. In aggiunta verranno proposti agli studenti esempi di analisi inferenziale di studi reali al fine di comprendere in modo critico come i principi e le metodiche apprese nel corso di Statistica Medica possano essere applicate concretamente.
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NARDI ALESSANDRA
( programma)
Laboratorio di Statistica utilizzando il software R ( 2 CFU) a completamento dell'insegnamento di statistica medica Lo studente è chiamato ad acquisire competenze informatiche sull’uso del software statistico R. Ci si attende che lo studente sia in grado di svolgere autonomamente la fase di descrizione dei dati osservati utilizzando opportunamente indicatori sintetici, tabelle e rappresentazioni grafiche. In aggiunta verranno proposti agli studenti esempi di analisi inferenziale di studi reali al fine di comprendere in modo critico come i principi e le metodiche apprese nel corso di Statistica Medica possano essere applicate concretamente.
 Statistica medica, Martin Bland, Ed. Apogeo A modern introduction to probability and statistics, F.M. Dekking C. Kraaikamp, H.P. Lopuhaa, L.E. Meester, Springer text in statistics Materiale fornito dal docente
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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