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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058781 -
PSICHIATRIA
(obiettivi)
Il corso integrato intende fornire competenze in ambito psichiatrico e neuropsichiatrico
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M-2104 -
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
(obiettivi)
Il corso intende offrire competenze nel campo dei problemi psicopatologici dell'età evolutiva.
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TERRIBILI MONICA
( programma)
Il sistema nervoso dell’uomo: principali strutture e funzioni Le disabilità in età evolutiva: introduzione e classificazione L’epilessia I disturbi del linguaggio I disturbi dell'apprendimento Le disabilità cognitive Le disabilità motorie: paralisi cerebrali infantili Le disabilità motorie: malattie neuromuscolari I disturbi del comportamento: sindrome da deficit di attenzione e Iperattività (DDAI/ADHD) I disturbi del comportamento: autismo
 Materiali didattici a cura di Monica Terribili, disponibili nell'ambiente didattico online.
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4
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MED/39
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32
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2103 -
PSICHIATRIA
(obiettivi)
La psichiatria (dal greco ψυχη “anima” e ιατρεια “cura”) è la branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi, trattamento e ricerca nell’ambito dei disturbi mentali. Le radici storiche dell’uso del termine malattia o disturbo mentale risalgono ai primi tentativi di affrontare i disagi psicologici ad opera della medicina. La tradizione antica risale ai medici del XV secolo ai quali si chiedeva di distinguere tra i malati e i sospettati di stregoneria. Al suo esordio, in un marasma sintomatologico e diagnostico, con una psicopatologia grossolana, la psichiatria dovette occuparsi della cura e dell’assistenza degli alienati, degli epilettici, dell’endemia cretinica, delle persone giuridicamente incapaci, dei grandi criminali. Con l’andar del tempo però, al pari della medicina generale, la psichiatria non poté fare a meno di uniformarsi ai progressi delle scienze madri, tra cui la psicologia, quando questa, affrancatasi ormai da ogni metafisica, chiese il valido sussidio del metodo naturalistico e delle scienze biologiche.
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ZANASI MARCO
( programma)
Psichiatria: definizione e cenni storici Metodologia diagnostica in psichiatria Classificazione dei disturbi mentali Le linee guida in psichiatria LA PSICOPATOLOGIA La coscienza I disturbi della coscienza L'attenzione I disturbi dell'attenzione La memoria I disturbi della memoria Il pensiero Disturbi della forma del pensiero Disturbi del contenuto del pensiero La percezione Disturbi della percezione L'affettività Disturbi dell'affettività L'intelligenza Disturbi dell'intelligenza La volontà Disturbi della volontà La psicomotricità Disturbi della psicomotricità
 Lezioni di Psichiatria, a c. di M. Zanasi - Piattaforma Moodle Scuola IaD
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5
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MED/25
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058780 -
SCIENZE MEDICHE E APPLICATE
(obiettivi)
Il corso integrato fornisce competenze nell'ambito delle scienze mediche applicate
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M-2098 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
Obiettivi formativiMEDICINA INTERNA Gli obiettivi principali sono: -sviluppare la capacità dello studente nell'orientarsi nel processo diagnostico; -implementare la conoscenza dei meccanismi di base delle principali patologie;
-migliorare la capacità comunicativa all'interno del rapporto paziente - operatore sanitario.
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LEO ROBERTO
( programma)
Programma: Il paziente magro Rianimazione cardiopolmonare di base Il paziente obeso Il paziente con aumento del volume della tiroide Primo soccorso. Note di comportamento per il soccorritore non sanitario
 Materiali didattici a cura del prof. Roberto Leo: - Il paziente magro, a c. di R. Leo - Piattaforma Moodle Scuola IaD - Rianimazione cardiopolmonare di base, a c. di R. Leo- Piattaforma Moodle Scuola IaD - Il paziente obeso, a c. di R. Leo- Piattaforma Moodle Scuola IaD - Il paziente con aumento del volume della tiroide, a c. di R. Leo- Piattaforma Moodle Scuola IaD - Note di primo soccorso, a c. di R. Leo.- Piattaforma Moodle Scuola IaD
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1
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MED/09
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8
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Attività formative di base
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ITA |
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M-2099 -
ANESTESIOLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi Scopo del corso è definire con chiarezza i seguenti punti: Anestesiologia e sue componenti - Il candidato deve comprendere i principi elementari dell’anestesiologia - Devono essere individuate e comprese le molteplici interazioni e dinamiche legate alle tecniche anestesiologiche - Si deve organizzare un proprio modello mentale dei rischi e delle aspettative di chi è candidato ad una procedura anestesiologica, potendo perciò assolvere ad un ruolo di tipo divulgativo circa le peculiarità delle attuali metodicheManovre di primo soccorso - Si devono conoscere i principi elementari di fisiologia della funzione cardiaca e respiratoria - Si devono individuare gli ambiti e contesti più frequenti di primo soccorso - Si deve maturare una familiarità con le tecniche elementari di soccorso, onde poter collaborare in caso di emergenza con un soccorritore esperto od almeno non intralciarne ed in qualche misura favorirne l’operato.
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NATOLI SILVIA
 Materiali didattici a cura del docente, disponibili nell'ambiente didattico online
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1
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MED/41
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8
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Attività formative di base
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ITA |
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M-2102 -
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
(obiettivi)
L’insegnamento a distanza, realizzato con le metodiche telematiche, rende possibile lo scambio continuo e diretto tra docente e discente e offre la possibilità di approfondire la conoscenza dei vari argomenti con modalità e continuità che differiscono dall’insegnamento tradizionale. Attualmente questo tipo di insegnamento non può far uso del solo contatto telematico, per questo motivo gli argomenti trattati nel corso per Educatore Professionale necessitano anche di una integrazione costituita da un testo di rapida, ma esaustiva, consultazione. Il testo ha il ruolo di far conoscere al discente quali siano gli argomenti rilevanti, su cui basare le proprie conoscenze e deve essere considerato complementare al colloquio telematico. Le tematiche in esso trattate verranno discusse in sede di esame solo dopo essere state oggetto di conversazione e di conoscenza da entrambe le parti. Per questo motivo a fine di ciascun capitolo sono stati elaborati quesiti a risposta multipla (ciascuno con una sola risposta giusta) che hanno l’intento di stimolare il discente nelle conoscenze e nelle curiosità ritenute più rilevanti, ma soprattutto di favorire il dialogo diretto ed esclusivo col docente, quest’ultimo costituisce l’elemento essenziale dell’insegnamento a distanza.
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DI DOMENICO CLAUDIA
( programma)
- Il neonato normale (classificazione dei neonati, punteggio di APGAR, ittero fisiologico, crescita e sviluppo del bambino normale, criteri di valutazione dell’accrescimento, alimentazione del bambino sano, alimentazione del bambino sano, vaccinazioni) - Apparato Respiratorio (classificazioni delle malattie respiratorie, riconoscimento delle più importanti situazioni cliniche, tipi di respirazione patologica, la tosse) - Il Cuore (nozioni elementari di anatomia e fisiologia, ascoltazione del cuore, soffi cardiaci, sfregamenti pleurici, sintomi importanti: (ispnea, cardiopalmo, dolore toracico, dolore coronarico, dolore dell’infarto miocardico), la cianosi) - Addome (divisione topografica dell’addome, il dolore addominale, sede del dolore e proiezione degli organi addominali, cause di dolore addominale, addome acuto, appendicite, dolore addominale ricorrente, coliche del lattante).
 Materiali didattici a cura del docente
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1
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MED/38
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2101 -
NEUROLOGIA
(obiettivi)
Riconoscere le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l’interpretazione eziopatogenetica e sapendone indicare gli indirizzi diagnostici e terapeutici
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PISANI ANTONIO
( programma)
Elementi di semeiotica neurologica Patologie cerebro-vascolari Le demenze Epilessia Malattie del sistema extrapiramidale: sindormi acinetico ipertoniche, corea di Huntington Sclerosi Multipla
 Materiali didattici a cura del docente, disponibili nell'ambiente didattico online
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1
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MED/26
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2100 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Obiettivi generali del Corso di Malattie infettive sono fornire gli strumenti necessari per l’inquadramento clinicodelle patologie trasmissibili, nonché fornire nozioni di ordine epidemiologico, microbiologico, patogenetico,diagnostico e di terapia eziologica.
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VOLPI ANTONIO
( programma)
L'infezione Cenni di Microbiologia Epidemiologia generale delle malattie infettive Infezioni del Sistema Nervoso Infezioni respiratorie L'influenza Tubercolosi Infezioni dell’apparato gastro-intestinale Epatiti virali Infezioni delle vie urinarie Infezione da virus dell’immunodeficienza e AIDS
 "Malattie infettive", materiale didattico a cura del prof. Antonio Volpi
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1
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MED/17
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058785 -
SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE
(obiettivi)
Il corso integrato fornisce competenze nell'ambito delle scienze mediche e chirurgiche
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M-2118 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Tra le caratteristiche dell’insegnamento a distanza, la più importante è quella del dialogo continuo tra docente e studenti realizzato con metodiche telematiche. La trattazione dei diversi capitoli che costituiscono il nucleo del corso di Chirurgia Generale non può quindi ritenersi esaustiva, ma è indirizzata a suscitare curiosità e desiderio di approfondimento. Il tutto non esclude altri settori del vasto capitolo della chirurgia che possono costituire interesse del singolo discente. È proprio questo che rende particolarmente utile e valido il metodo dell’insegnamento a distanza: poter discutere per via telematica, anche con l’impiego della semplice posta elettronica, ulteriori problematiche formative che possano costituire un’integrazione alla formazione individuale. Invito dunque gli studenti a intraprendere tale dialogo, sia nell’approfondimento dei temi affrontati dal corso, sia attraverso la discussione di temi ulteriori non compresi nel programma di studio allegato. A scopo non solo didattico, ma anche semplicemente autovalutativo, vengono proposti alcuni quesiti a risposta multipla, sui singoli capitoli trattati, utili a identificare quelle carenze di apprendimento che dovranno stimolare la ricerca del dialogo elettronico con il docente. Nell’ambito di questo dialogo sarà possibile ottenere immagini descrittive e schemi utili a un più organico apprendimento. Da ultimo va sottolineato che il corso a distanza di Chirurgia Generale ha uno scopo assai semplice, ovverosia quello di dotare il discente di uno strumento culturale per approfondire temi che potranno far parte della realtà operativa in ambito professionale. Per questa ragione la trattazione della Chirurgia Generale non affronterà in forma analitica tutti gli aspetti contemplati dalla disciplina, ma particolarmente quelli che devono far parte del bagaglio culturale complessivo della professione sanitaria di Educatore Professionale.
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RULLI FRANCESCO
( programma)
Il trauma Il postoperatorio nel malato chirurgico Le ferite Le infezioni chirurgiche Le trasfusioni Lo shock U
 "Principi di Chirurgia", materiali didattici a cura del prof. F. Rulli - Piattaforma Moodle Scuola IaD
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1
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MED/18
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8
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Attività formative di base
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ITA |
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M-2121 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
1) conoscere: • le più comuni malattie renali • le principali manifestazioni cliniche e • la fisiopatologia dell’uremia • i principali elementi semeiotici, clinici, strumentali e di laboratorio che consentono la diagnosi delle nefropatie e dell’insufficienza renale 2) interpretare correttamente la sintomatologia clinica e di laboratorio per una diagnostica nefrologica elementare 3) comprendere le basi teoriche della prevenzione e del trattamento farmacologico e dietetico delle più comuni malattie renali e dell’uremia
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TOZZO CARMELA
( programma)
Principi di anatomia Funzioni dell'apparato urinario Cenni di semeiotica renale Principali malattie renali Terapica conservativa dell'insufficienza renale cronica Terapia sostitutiva (emodialisi e dialisi peritoneale) Il trapianto di rene
 Lezioni di Nefrologia, a c. di C. Tozzo - Piattaforma Moodle Scuola IaD
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1
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MED/14
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2120 -
GINECOLOGIA E OSTETRICIA
(obiettivi)
Programma L'obiettivo principale del Corso di Ginecologia e Ostetricia è quello di rendere lo studente capace di inquadrare la salute riproduttiva della donna in rapporto alle sue condizioni generali. La finalità primaria, quindi, è quella di proporre le problematiche sia ostetriche che ginecologiche in rapporto alla medicina generale.
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TICCONI CARLO
( programma)
Ginecologia - Fisiologia dell’apparato genitale femminile - Principali patologie ginecologiche benigne - Tumori dell’apparato genitale femminile Ostetricia - Concetti generali di fisiologia della gravidanza e del parto - Il puerperio - Principali patologie della gravidanza - Sessualità in gravidanza - Problematiche psicologiche e psicopatologiche specifiche della gravidanza e del puerperio
 Materiali didattici a cura del docente, disponibili nell'ambiente didattico online
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1
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MED/40
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2119 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
La Scuola IaD nasce con l’intento di promuovere l’istruzione tramite la pratica di un modello di insegnamento e apprendimento a distanza, grazie al dialogo continuo tra docente e studente realizzato per mezzo di una avanzata tecnologia telematica. Lo scopo del corso di Malattie dell’apparato locomotore è quello di fornire allo studente un input di quelle che possono essere le problematiche più importanti nell’ambito della materia a cui l’educatore professionale può andare incontro. Lo studente potrà usufruire del materiale didattico disponibile sul sito per la preparazione degli esami e per arricchire il proprio bagaglio culturale. Lo studente potrà sempre interagire con l’insegnante (per via telematica), per qualsiasi chiarimento e/o approfondimento e periodicamente dovrà svolgere una prova intermedia utile a delineare il grado di preparazione all’esame finale che va sempre e comunque effettuato in modo frontale. Per una conoscenza più approfondita della materia lo studente può sempre consultare il testo consigliato o anche qualsiasi altro testo o materiale didattico pertinente. Va sottolineato che l’esposizione della materia non affronterà tutte le tematiche che essa comprende, ma particolarmente quelle che riteniamo debbano far parte del bagaglio culturale dello studente di questo corso.
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TAURISANO GIOVANNI
( programma)
Ortopedia - Alterazioni morfologiche congenite ortopedia dell'età adulta e senile - Artosi - Artrite reumatoide - Malattia di Dupuytren - Lombosciatalgia - Alluce valgo - Mieloma multiplo - Osteoporosi - Terapia riabilitativa nelle patologie ortopediche e traumatologiche dell'apparato locomotore Osteoartrosi e osteoporosi Elementi di traumatologia Elementi di semeiotica dell'apparato locomotore
 Materiali didattici a cura del docente Testo consigliato: Ortopedia e traumatologia, di F. Postacchini, E. Ippolito, A. Ferretti, Antonio Delfino Editore, Roma 2006.
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1
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MED/33
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058776 -
SCIENZE DELLA RIABILITAZIONE
(obiettivi)
Il corso integrato fornisce competenze nell'ambito delle scienze della riabilitazione
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M-2085 -
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
(obiettivi)
Conoscenze e abilità da conseguire acquisire le conoscenze riguardanti i modelli di disabilità e i sistemi di trattamento inerenti il ruolo dell’Educatore Professionale.
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DELLA BELLA GESSICA
( programma)
Prolegomeni alla medicina riabilitativa Figure professionali in medicina riabilitativa Disabilità e reinserimento sociale. ausili, ortesi e protesi Disabilità ortopedica Disabilità neurologica Disabilità cardio-respiratoria
 Materiali didattici a cura del docente, disponibili nell'ambiente didattico online
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3
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MED/34
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2088 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
(obiettivi)
Fornire conoscenze sugli strumenti utilizzati per la diagnostica medica
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FANUCCI EZIO
( programma)
La registrazione ed il monitoraggio di segnali biologici I segnali biomedici di natura elettrica I segnali biomedici di natura meccanica La produzione di immagini diagnostiche Tomografia ed ecografia
 Le macchine per la salute, a c. di E. M. Staderini - Piattaforma Moodle Scuola IaD
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2
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MED/50
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2087 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
(obiettivi)
Il presente modulo didattico intende fornire le conoscenze negli ambiti professionali in cui siidentifica il ruolo del professionista della salute su tematiche che travalicano il problema sanitarioma sono e divengono di forte impatto sulla società in tutte le sue sfaccettature. La riabilitazionefisica, mentale e sociale coinvolge una molteplicità di figure sanitarie e non, che devono sapereidentificare chiaramente le proprie e le altre competenze nell’agire quotidiano per dare una rispostaesaustiva e di qualità nei limiti della carenza di risorse e delle disposizioni normative in cui sia lepersone “fragili”, le famiglie (intendendo la rete affettiva), gli operatori e le reti sociali. All’inizio delcorso verrà trattata la definizione e l’accezione socio sanitaria di persona fragile. Il corsocomprenderà elementi relativi ad aspetti legati all’assistenza infermieristica rivolta all’ambitoriabilitativo e di presa in carico e gestione assistenziale delle persone non autosufficienti o confragilità. Saranno indicate alcune delle procedure più significative in relazione alle tematiche piùsignificative che l’infermieristica tratta in questo ambito. In una seconda parte del corso siaffronterà il rapporto tra i diversi professionisti della salute, il lavoro di équipe e lo sviluppo diprogetti multidisciplinari volti alla riabilitazione, rinserimento e presa in carico delle persone fragili.
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ALVARO ROSARIA
( programma)
- Definizione di persona fragile - La persona non autosufficiente e con handicap (normativa di riferimento) - L’assistenza infermieristica in ambito riabilitativo - Fine vita - I servizi residenziali, semiresidenziali e non residenziali.
- L’Equipe multidisciplinare - La rete dei servizi - Il concetto di progettualità - La funzione dell’Audit - Il progetto di presa in carico multidisciplinare in ambito socio educativo
 L’ Infermieristica e la persona fragile a cura di Alvaro R. e Venturini G. - Piattaforma Moodle Scuola IaD
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2
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MED/45
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16
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Attività formative di base
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ITA |
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M-2086 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
(obiettivi)
Il presente modulo didattico intende fornire accenni per conoscere gli ambiti professionali in cui si identifica il ruolo del professionista della salute su tematiche che travalicano il problema sanitario ma sono e divengono di forte impatto sulla società in tutte le sue sfaccettature. La riabilitazione fisica, mentale e sociale coinvolge una molteplicità di figure sanitarie e non, che devono sapere identificare chiaramente le proprie e le altre competenze nell’agire quotidiano per dare una risposta esaustiva e di qualità nei limiti della carenza di risorse e delle disposizioni normative in cui sia le persone “fragili”, le famiglie (intendendo la rete affettiva), gli operatori e le reti sociali. All’inizio del corso si tratterà la definizione e l’accezione socio sanitaria di persona fragile. Il corso comprenderà elementi relativi ad aspetti legati all’assistenza infermieristica rivolta all’ambito riabilitativo e di presa in carico e gestione assistenziale delle persone non autosufficienti o con fragilità. Saranno indicate alcune delle procedure più significative in relazione alle tematiche più significative che l’infermieristica tratta in questo ambito. In una seconda parte del corso si affronterà il rapporto tra i diversi professionisti della salute, il lavoro di equipe e lo sviluppo di progetti multidisciplinari utili alla riabilitazione, inserimento e presa in carico delle persone fragili.
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BARBATO NICOLA
( programma)
L’infermieristica in riabilitazione e l’assistenza alle persone fragili e non autosufficienti, l’azione dell’educatore professionale ad integrazione delle attività di vita - L’anziano fragile - La Riabilitazione - Le professioni della riabilitazione, l’educatore professionale - Linee guida per le attività di riabilitazione Premessa - Strategia dell'intervento riabilitativo - Progetto riabilitativo - Programma riabilitativo - Fasi dell'intervento riabilitativo - Livelli organizzativi - Estratto dalla classificazione internazionale delle menomazioni, disabilità ed handicap (ICIDH) OMS (1980) - Una nuova definizione di handicap - L’equipe in riabilitazione - Nursing Geriatrico - Il PAI (Piano Assistenziale Individuale) - Problemi assistenziali in geriatria, l’incontinenza urinaria - Problemi assistenziali in geriatria, le lesioni da pressione (già da decubito) - Problemi assistenziali in geriatria, la Contenzione - Problemi assistenziali in geriatria, Dolore
Il disagio mentale e le situazioni di disagio e dipendenza tra famiglia, ospedale e territorio. - Esegesi storica della psichiatria - La normativa in ambito psichiatrico e l’organizzazione dei servizi di diagnosi, cura e riabilitazione - I servizi psichiatrici di salute mentale - Trattamenti sanitari obbligatori - L’organizzazione dei servizi di salute mentale - Alcuni dati sul carico assistenziale - Caratteristiche logistico-organizzative - Nursing psichiatrico – la teoria di Hildegard Peplau - La relazione terapeutica in psichiatria - L’Educatore professionale e il malato di Alzheimer - Il Concetto di progettualità e l’educatore professionale
 Materiali didattici a cura del docente Letture consigliate: M. Foroni, C. Mussi, E. Erzilli, G. Salvioli: L’anziano fragile ed il paziente anziano fragile: problema solo terminologico G Gerontol 2006;54:255-259; A. Cherubini, C. Mussi, G. Salvioli, U. Senin: La fragilità dell’anziano e la psicogeriatria. Psicogeriatria 2007; C. Ruggiero, A. Cherubini, U. Senin: Alla scoperta delle origini dell’anziano fragile. G Gerontol 2007
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5
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MED/48
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40
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058787 -
DIRITTO
(obiettivi)
Fornire conoscenze di base del diritto ed in particolare diritto pubblico ed amministrativo
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M-2132 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
(obiettivi)
Il corso si propone di mettere lo studente in grado di conoscere il diritto pubblico italiano, con particolare riguardo al diritto costituzionale
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PIROZZI LUCA
( programma)
L’organizzazione costituzionale dello Stato - Forme di Stato e forme di Governo - Parlamento e Governo e loro interazione nel sistema costituzionale italiano - Ruolo e poteri del Presidente della Repubblica - L'ordinamento giudiziario e la Corte Costituzionale
 L’organizzazione costituzionale dello Stato, a c. di L. Pirozzi. - Piattaforma Moodle Scuola IaD
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1
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IUS/09
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2134 -
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
(obiettivi)
Il corso mira a fornire le conoscenze di base del diritto dell’Unione Europea e dei procedimenti amministrativi
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MUCCI FEDERICA
( programma)
Comunità europee e Unione europea: origini, evoluzione e caratteristiche generali -Le Comunità e l'Unione nell'ambito delle organizzazioni internazionali - Origine ed evoluzione delle Comunità europee e dell'Unione: cenni storici - L'evoluzione continua come caratteristica intrinseca nel processo di Unione europea - L'adeguatezza dello strumento giuridico agli obiettivi comuni la struttura istituzionale dell'Unione - Il Consiglio europeo - La Commissione - Il Consiglio dell'Unione - Il Parlamento europeo - Il Giudice di livello europeo Il diritto comunitario e gli atti dell'Unione - Il diritto primario - Gli accordi internazionali con Stati terzi - Gli atti di di diritto derivato della Comunità europea - Gli atti dell'Unione nel II e III pilastro
 Materiali didattici a cura del docente Versione consolidata del Trattato sull'Unione europea (Gazzettta Ufficiale dell'UE, 9/05/2008) Versione Consolidata sul funzionamento dell'Unione europea (Gazzettta Ufficiale dell'UE, 9/05/2008)
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2
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IUS/14
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16
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-
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-2133 -
DIRITTO AMMINISTRATIVO
(obiettivi)
Conoscenze e abilità da conseguireIl Corso è diviso in tre moduli, i quali rappresentano tre fondamenti del Diritto amministrativo. Il modulo I è dedicato alla trattazione delle principali caratteristiche dell’Ordinamento giuridico: dal significato di Stato, all’idea di proporzione, di equità che la norma giuridica porta con sé. La gerarchia delle fonti, la Carta Costituzionale e l’esame dei ‘tre poteri’ dello Stato, accompagnano in modo dinamico lo Studente nell’alveo più specifico del ius publicum, cioè nell’analisi dell’agire amministrativo. Dunque, la prima parte offre la visione ordinamentale ed organizzativa. Invece, i moduli II e III, rispettivamente, presentano in una sfera specifica, quale appunto è il diritto amministrativo nell’ambito pubblicistico del diritto, il momento ‘sostantivo’ ed il momento ‘dinamico’. In particolare, le situazioni giuridiche soggettive attive esposte nel modulo II sono, invero, il presupposto del momento attivo, dinamico, ora del procedimento amministrativo (L. n. 241/1990 e successive modifiche), ora delle actiones processuali (L. n. 1034/1971, così come rif. dalla L. n. 205/2000). Fra le situazioni giuridiche soggettive attive, vive l’interesse legittimo, il quale, presente in potenza per ciascun cittadino, diviene, appunto, atto (actio) processuale al configurarsi dell’idoneità in capo al soggetto: il destinatario di un provvedimento amministrativo ritiene che l’atto stesso non sia stato emanato nel rispetto delle regole poste a base dell’agire della p.A. ed i motivi del ricorso si riferiranno come titolo al vizio della legittimità. La potenza è divenuta atto se il privato, che ne ha assunto il titolo giuridico, forma l’atto materiale di ricorso; da qui, la procedura diviene l’alfabeto delle parti e della prova eminentemente “documentale”, secondo le categorie enucleate da Francesco Carnelutti e rivisitate da Franco Cordero. Quell’alfabeto delle parti forma lo stesso linguaggio che il giudice (amministrativo, civile, penale) utilizzerà per ‘dire il diritto’ (giurisdizione). Il resto appartiene al mondo più ampio, a cui appartiene anche il diritto, la più vera delle convenzioni ed il più umano dei paradigmi.
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CAPUZZA Vittorio
( programma)
Programma Il Corso è diviso in tre moduli, i quali rappresentano tre fondamenti del Diritto amministrativo. Il modulo I è dedicato alla trattazione delle principali caratteristiche dell’Ordinamento giuridico: dal significato di Stato, all’idea di proporzione, di equità che la norma giuridica porta con sé. La gerarchia delle fonti, la Carta Costituzionale e l’esame dei ‘tre poteri’ dello Stato, accompagnano in modo dinamico lo Studente nell’alveo più specifico del ius publicum, cioè nell’analisi dell’agire amministrativo. Dunque, la prima parte offre la visione ordinamentale ed organizzativa. Invece, i moduli II e III, rispettivamente, presentano in una sfera specifica, quale appunto è il diritto amministrativo nell’ambito pubblicistico del diritto, il momento ‘sostantivo’ ed il momento ‘dinamico’. In particolare, le situazioni giuridiche soggettive attive esposte nel modulo II sono, invero, il presupposto del momento attivo, dinamico, ora del procedimento amministrativo (L. n. 241/1990 e successive modifiche), ora delle actiones processuali (L. n. 1034/1971, così come rif. dalla L. n. 205/2000). Fra le situazioni giuridiche soggettive attive, vive l’interesse legittimo, il quale, presente in potenza per ciascun cittadino, diviene, appunto, atto (actio) processuale al configurarsi dell’idoneità in capo al soggetto: il destinatario di un provvedimento amministrativo ritiene che l’atto stesso non sia stato emanato nel rispetto delle regole poste a base dell’agire della P.A. ed i motivi del ricorso si riferiranno come titolo al vizio della legittimità. La potenza è divenuta atto se il privato, che ne ha assunto il titolo giuridico, forma l’atto materiale di ricorso; da qui, la procedura diviene l’alfabeto delle parti e della prova eminentemente “documentale”, secondo le categorie enucleate da Francesco Carnelutti e rivisitate da Franco Cordero. Quell’alfabeto delle parti forma lo stesso linguaggio che il giudice (amministrativo, civile, penale) utilizzerà per ‘dire il diritto’ (giurisdizione). Il resto appartiene al mondo più ampio, a cui appartiene anche il diritto, la più vera delle convenzioni ed il più umano dei paradigmi.
 Materiali didattici a cura del docente
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2
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IUS/10
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |