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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058469 -
PATOLOGIA SISTEMATICA II
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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M-1439 -
GASTROENTEROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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ANGELICO MARIO
( programma)
GASTROENTEROLOGIA Conoscere la classificazione etiologica e clinica, conoscere i momenti patogenetici essenziali, le modalità di presentazione clinica, le complicanze e l’iter diagnostico delle seguenti patologie: epatiti croniche virali ed autoimmuni; danno epatico da alcool; NASH; emocromatosi; morbo di Wilson; ipertensione portale; cirrosi epatica; epatocarcinoma; calcolosi biliare; colestasi acute e croniche; pancreatiti acute e croniche. Malattie acido correlate. Gastropatia da farmaci. Disturbi funzionali dell’apparato digerente. Patologie diverticolari. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Sindromi da malassorbimento. Lesioni precancerose e Neoplasie del tubo digerente.
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Prof. Mario Angelico: Epatiti croniche virali ed autoimmuni; danno epatico da alcool; NASH; emocromatosi; morbo di Wilson; ipertensione portale; cirrosi epatica; epatocarcinoma; calcolosi biliare; colestasi acute e croniche; pancreatiti acute e croniche. Prof. Francesco Pallone: Malattie acido correlate. Gastropatia da farmaci. Disturbi funzionali dell’apparato digerente. Patologie diverticolari. Malattie infiammatorie croniche intestinali. Sindromi da malassorbimento. Lesioni precancerose del tubo digerente. Neoplasie del tubo digerente. Dott. Daniele Di Paolo: Fondamenti di terapia medica delle malattie croniche del fegato Dott.ssa Giovanna Del Vecchio Blanco: Neoplasie del tratto gastroenterico
 “Manuale di Gastroenterologia”, Unigastro 2013-2015, ed. Egi
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| 2
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MED/12
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24
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Attività formative caratterizzanti
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MED/12
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1440 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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GAMBARDELLA SERGIO
( programma)
ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE METABOLICHE Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi (principali patologie ipotalamiche e ipofisarie con particolare riguardo a diabete insipido, tumori ipofisari, acromegalia/gigantismo e prolattinomi, ipopituitarismi) – Psiconeuroendocrinologia – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide e principali quadri clinici (tiroiditi, ipotiroidismi e ipertiroidismi, tumori tiroidei) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo e principali quadri clinici (ipogonadismi, criptorchidismo, infertilità, disfunzione erettile) – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e principali quadri clinici (ipogonadismi, iperandrogenismi e policistosi ovarica, infertilità) – Fisiopatologia della differenziazione sessuale e sindromi adrenogenitali – Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e principali quadri clinici (Cushing, Conn, Addison) – Fisiopatologia del pancreas endocrino e diabete tipo I e tipo II con le loro complicanze - Concetti generali di Obesità e magrezze - Sindrome metabolica – Fisiopatologia del metabolismo calcio-fosforo, della funzione paratiroidea e osteoporosi – Aspetti endocrinologici in geriatria. La patologia prostatica e le correlazioni endocrine – Ipertensioni endocrine – Dislipidemie e dismetabolismi (gotta)
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Prof. Sergio Gambardella: Surrene. Ipofunzione corticosurrenalica primitiva (M. di Addison), secondaria (da carenza di ACTH). Iperfunzione corticosurrenalica (Morbo e Sindrome di Cushing, Iperaldosteronismo (S.di Conn). Tumore delle cellule cromaffini della midollare surrenale (feocromocitoma). Masse surrenaliche non funzionanti (incidentalomi). Cenni di terapia del diabete mellito. Prof. Andrea Fabbri: Ipofisi anteriore. Acromegalia e Gigantismo. Prolattinomi. Ipofisi posteriore. Diabete Insipido. Ipopituitarismi . Sindrome di Sheehan. Sindrome di Nelson Osteoporosi. Prof. Davide Lauro: Iperplasia surrenalica congenita. Prof. Vincenza Spallone: Complicanze acute del Diabete Mellito. Prof. Costanzo Moretti: Classificazione degli ipogonadismi maschili e classificazione degli ipogonadismi femminili con cenni di patologia medica delle principali affezioni. Infertilità e sterilità maschile e femminile. Prof. Patrizia Borboni: Tiroide. Gozzo Eutiroideo. Ipertiroidismi (il M.di Basedow-Graves , la Tireotossicosi, il M.di Plummer, l’I.da Amiodarone ). Ipotiroidismi (anche il Sub-Clinico, il Gozzo indotto da Litio). Le Tiroiditi (Tiroidite Linfocitaria silente – post_partum, Tiroidite Subacuta (di de Quervain), Tiroidite Linfocitaria cronica (di Hashimoto) Tumori Tiroidei (Ca. papillare, Ca follicolare, Ca anaplastico, Ca midollare). Vitamina D, Calcitonina, Paratormone: ipoparatiroidismo e iperpatiroidismo. Prof. Simona Frontoni: Classificazione e fisiopatologia del Diabete Mellito di tipo I e II. Sindromi da neoplasie endocrine multiple (men). Cenni e classificazione Amiloidosi. Prof. Luigi Uccioli: Complicanze croniche del Diabete Mellito. Prof. Fabrizio Jacoangeli: Metabolismo idro-elettrolitico,minerale e acido-base. Disordini del Metabolismo dell’acqua e del Sodio (asse renina-angiotensina-aldosterone). Disordini del Metabolismo del Potassio e della conduzione elettrica cardiaca. Disordini del Metabolismo del Calcio. Disordini del Metabolismo Acido-Base (acidosi e alcalosi metabolica). Obesità e magrezze (compresa l’anoressia nervosa).
 “Endocrinologia Clinica”, UNIENDO (a cura di A. Lenzi, G. Lombardi, E. Martino, R. Vigneri), 2011, Ed. Minerva Medica
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MED/13
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24
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Attività formative caratterizzanti
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MED/13
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1445 -
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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DE LORENZO ANTONINO
( programma)
SCIENZE E TECNICHE DIETETICHE APPLICATE Conoscere le tecniche e i metodi della semeiotica nutrizionale e della valutazione dello stato nutrizionale atti a definire lo stato di salute e il rischio di malattia. Conoscere gli indicatori di rischio nutrizionale predittivi di patologie. Conoscere i processi metabolici a carico dei nutrienti ed il ruolo della dieta nella prevenzione delle malattie cronico degenerative. Conoscere i principi della Nutrizione artificiale: Nutrizione enterale e parenterale. Conoscere i principi alla base della nutrigenetica e della nutrigenomica. Conoscere le basi di una corretta alimentazione per il mantenimento dello stato di salute. Sapere applicare programmi di dietoterapia in condizioni fisiologica, parafisiologica e patologica.
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Prof Antonino De Lorenzo: Valutazione dello stato nutrizionale e del fabbisogno energetico. Principi di dietoterapia. Nutrizione e patologia cronico degenerative. Principi di genomica nutrizionale
 “Trattato di Medicina Interna” VOL. III, LARIZZA; Malattie delle Ghiandole endocrine, del metabolismo e della nutrizione" “ Cross-talk tra tessuto adiposo e muscolare: il ruolo della genetica”, di Di Renzo L. et al, 2013, Ed. Universitalia
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1
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MED/49
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1442 -
UROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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VESPASIANI GIUSEPPE
( programma)
UROLOGIA Conoscere le principali patologie urologiche quali i tumori dell’apparato urogenitale maschile ed urinario femminile, la calcolosi urinaria, l’ipertrofia prostatica benigna. Acquisire le conoscenze relative alla fisiopatologia della minzione e patologia correlata quale l’incontinenza urinaria. Conoscere le principali patologie andrologiche responsabili di infertilità maschile e disfunzione erettile.
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Prof. Giuseppe Vespasiani: Malformazioni apparato urogenitale; Tumori del rene, vie escretrici, vescica e prostata; Calcolosi urinaria; Ipertrofia prostatica benigna. Prof. Guido Virgili: Semeiotica fisica e strumentale delle malattie renali e dell’apparato urogenitale; Infezioni urinarie e sindrome ostruttiva; Reflusso vescico-ureterale. Prof. Savino Mauro Di Stasi: Elementi generali di oncologia dell’apparato urogenitale e terapie integrate; Tumori del testicolo. Dott. Enrico Spera: Andrologia chirurgica; Patologie dell’apparato sessuale maschile, disfunzione erettile e la sterilità Prof. Enrico Finazzi Agro': Neurofisiologia della minzione; Vescica neurologica; Incontinenza urinaria e principi di terapia riabilitativa. Dott. Roberto Miano: Endourologia
 “Manuale di Urologia ed Andrologia” (con DVD), a cura del Collegio dei Professori di Urologia, Ed. Pacini
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2
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MED/24
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1443 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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MILITO GIOVANNI
( programma)
CHIRURGIA GENERALE Introduzione alla chirurgia. Conoscere i criteri generali di: valutazione pre-operatoria del paziente e le principali complicanze post-operatorie; i principi di diagnostica clinica strumentale; lo shock e le tecniche di chirurgia generale; il trattamento delle ferite; le basi anatomo-fisiopatologiche della patologia della parete addominale; generalità sul trapianto di fegato, rene pancreas.
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Prof. Michele Grande: Le ferite Prof. Giovanni Milito: Diagnostica clinica e strumentale Dott. Marco Gallinella Muzi: Basi anatomo-fisiopatologiche della patologia della parete addominale Prof. Francesco Rulli: Shock e principi di tecniche di chirurgia generale Prof. Giuseppe Tisone, Dott. Tommaso Manzia: Trapianti di fegato, rene, pancreas
 “Chirurgia - Basi teoriche e Chirurgia Generale, I° vol, sezione I°”, di R. Dionigi, Ed. Elsevier Masson, IV° ed. “Trapianti di organi e tessuti”, di F. Venuta, M. Rossi, 2011, ed. Soc. Ed. Universo, cap. 12-16-17.
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MED/18
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12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1441 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
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TOZZO CARMELA
( programma)
NEFROLOGIA Conoscere le principali nefropatie glomerulari, tubulari, interstiziali e vascolari. Acquisire le conoscenze sull’equilibrio idroelettrolitico e acido-base. Saper riconoscere un quadro di insufficienza renale cronica con indicazione al trattamento sostitutivo. Conoscere le complicanze dell’insufficienza renale cronica.
ARGOMENTI TRATTATI NELLE LEZIONI Dott.ssa Carmela Tozzo: Semeiotica clinica e di laboratorio in nefrologia. Equilibrio idroelettrolitico (acqua, sodio, potassio, calcio, fosforo) e acido-base. Sindrome nefritica e sindrome nefrosica. Nefropatie glomerulari primitive. Nefropatie interstiziali. Nefropatie vascolari. Insufficienza renale acuta. Insufficienza renale cronica e complicanze. Trattamento sostitutivo della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale). Dott. Simone Manca di Viallahermosa: Terapia sostitutiva della funzione renale.
 "Malattie del rene e delle vie urinarie” (F.P. Schena, F.P. Selvaggi, 3a edizione). “Principi di Medicina Interna” (Harrison).
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2
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MED/14
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058467 -
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
La capacità di riconoscere le più frequenti malattie cutanee e veneree, indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, in quest’ambito, necessita dell'apporto professionale dello specialista.
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M-1391 -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE
(obiettivi)
La capacità di riconoscere le più frequenti malattie cutanee e veneree, indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, in quest’ambito, necessita dell'apporto professionale dello specialista.
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CHIMENTI SERGIO
( programma)
DERMATOLOGIA Strutture e funzioni della cute. Semeiotica morfologico - clinica. Malattie sessualmente trasmesse (sifilide, streptobacillosi, linfogranuloma venereo, uretriti gonococciche e non gonococciche, AIDS). Psoriasi. Ittiosi. Patologia a carattere bolloso (pemfigo, pemfigoidi, dermatite erpetiforme, epidermolisi bollosa). Eritema essudativo polimorfo. Dermo - ipodermiti. Patologia di natura infettiva (da virus, da miceti, da piogeni, da bacilli tubercolari e leproso, da protozoi). Parassitosi (scabbia e pediculosi). Precancerosi – epiteliomi. La cute come organo di patologia neoplastica di altri organi. Acne. Alopecie. Lichen planus. Malattie infiammatorie del connettivo (lupus eritematoso, acuto, subacuto e cronico, dermatomiosite, sclerodermia). Patologia da turbe metaboliche. Linfomi cutanei. Pseudolinfomi. Morbo di Kaposi. Mastocitosi. Turbe della pigmentazione melanica. Nei. Melanomi. Pseudomelanomi. Patologia su sicura base immunologica (dermatite atopica, dermatite da contatto, orticaria, patologia da farmaci, la cute come organo spia di deficit immunologico). Metastasi cutanee. Dermatoscopia.
CHIRURGIA PLASTICA Obiettivi formativi e programma: capacità di riconoscere le più frequenti malformazioni congenite e la patologia acquisita di competenza chirurgica ricostruttiva per quanto attiene gli apparati, cutaneo, uro-genitale, mammario, testa e collo e maxillo-facciale. Elementi di terapia per quanto sopra elencato. Trattamento delle ferite lacero-contuse semplici e complesse, ustioni, decubiti, ulcere e ritardi di cicatrizzazione. Applicazioni tecnologiche in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Utilizzo di biomateriali e protesi. Medicina e chirurgia rigenerativa. Chirurgia Ricostruttiva addominale e del contorno corporeo dopo interventi di chirurgia bariatrica e grandi dimagrimenti. Programma del modulo didattico: “ Applicazioni tecnologiche e Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica” Applicazioni con Laser, Luce Intensa Pulsata, Infrarosso, LED, RadioFrequenza, Correnti Elettriche ed UltraSuoni. Trattamento delle Ferite Complesse Ulcere, Decubiti e Ritardi di Cicatrizzazione. Applicazione dei Fattori di Crescita Piastrinici, del Gel Piastrinico e delle Cellule Staminali da grasso adulto. Terapia delle ustioni, eletrocuzioni e lesioni da sostanze chimiche. Fisiologia, fisiopatologia e clinica delle applicazioni di tipo bioestetico.
 Dermatologia Dermatologia e Venereologia P.L. Amerio, M.G. Bernengo, S. Calvieri, S. Chimenti, M. Pippione Casa Editrice Minerva Medica Interactive Atlas of Dermoscopy Libro + Cd (www.dermoscopy.org) G. Argenziano, H.P. Soyer, V. De Giorgi, D. Piccolo, P. Carli, M. Delfino, A. Ferrari, R. Hoffmann-Wellenhof, D. Massi, G. Mazzocchetti, M. Scalvenzi, I.H. Wolf. EDRA Medical Publishing & New Media Chirurgia Plastica e Ricostruttiva M. Scuderi Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Grab e Smith
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2
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MED/35
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1392 -
CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
La capacità di riconoscere le più frequenti malattie cutanee e veneree, indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, in quest’ambito, necessita dell'apporto professionale dello specialista.
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CERVELLI VALERIO
( programma)
CHIRURGIA PLASTICA Obiettivi formativi e programma: capacità di riconoscere le più frequenti malformazioni congenite e la patologia acquisita di competenza chirurgica ricostruttiva per quanto attiene gli apparati, cutaneo, uro-genitale, mammario, testa e collo e maxillo-facciale. Elementi di terapia per quanto sopra elencato. Trattamento delle ferite lacero-contuse semplici e complesse, ustioni, decubiti, ulcere e ritardi di cicatrizzazione. Applicazioni tecnologiche in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Utilizzo di biomateriali e protesi. Medicina e chirurgia rigenerativa. Chirurgia Ricostruttiva addominale e del contorno corporeo dopo interventi di chirurgia bariatrica e grandi dimagrimenti. Programma del modulo didattico: “ Applicazioni tecnologiche e Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica” Applicazioni con Laser, Luce Intensa Pulsata, Infrarosso, LED, RadioFrequenza, Correnti Elettriche ed UltraSuoni. Trattamento delle Ferite Complesse Ulcere, Decubiti e Ritardi di Cicatrizzazione. Applicazione dei Fattori di Crescita Piastrinici, del Gel Piastrinico e delle Cellule Staminali da grasso adulto. Terapia delle ustioni, eletrocuzioni e lesioni da sostanze chimiche. Fisiologia, fisiopatologia e clinica delle applicazioni di tipo bioestetico.
 Chirurgia Plastica e Ricostruttiva M. Scuderi Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Grab e Smith
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MED/19
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058472 -
INGLESE
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio internazionale, ovunque esso si trovi. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
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M-4660 -
INGLESE 4 (I SEM)
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio internazionale, ovunque esso si trovi. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
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INGLIS ALISON
( programma)
I materiali usati durante il corso saranno una collezione di testi medico – scientifici. La comprensione di un testo inglese è fondamentale per ogni studente, non solo per preparalo per l’esame d’inglese ma è essenziale per operare in futuro la scelta professionale. Qualunque sia la loro scelta, la conoscenza dell’inglese sarà un valore aggiunto inestimabile. I materiali proposti durante il corso hanno lo scopo d’aiutare gli studenti a sviluppare la loro abilità ed aumentare la loro conoscenza di vocaboli, migliorare la loro capacità a leggere e comprendere strutture linguistiche sempre più complesse. I due testi consigliati sono chiari, semplici, piacevoli ed estremamente utili. I testi sono una guida pratica per permettere ad ogni studente a trattare argomenti che variano da un inglese “clinico” a testi medico-scientifici più complessi. Lo studente avrà l’opportunità di praticare i quattro elementi principali – la lettura, la comprensione, la scrittura e l’ascolto- mediante una ampia gamma di testi clinici e medici che trattano molte professioni e materie che includano assistenza sanitaria. I due libri sono composti di 12 capitoli; I primi sette riguardano i sistemi del corpo incluso il sistema Nervoso, Cardiovascolare, Respiratorio, Digestivo, Endocrino e Urinario. Introducono la grammatica di base e i vocaboli medico/scientifici ed anche le necessarie frasi idiomatiche. Tutto ciò mediante testi di comprensione, appunti ed esercizi complementari inerenti l’uso della lingua inglese. I seguenti capitoli in “English on Duty" trattano varie specializzazioni ENT (ear, nose and throat): oftalmologia, fisioterapia, riabilitazione, rapporto madre/figlio, depressione, esami diagnostici assistenza infermieristica. Nel testo “English on Call”, i capitoli 5 – 12 riguardano la comprensione di tali malattie psichiatriche, diete, attività, riabilitazioni, radiologie, igiene, igiene dentale e nursing. L’appendice contiene un glossario utile di parole usate nei libri, un elenco di verbi irregolari, verbi sintagmatici usati nella lingua medica, abbreviazioni mediche, termini colloquiali, uno schema del corpo, i dipartimenti ospedalieri. I due libri sono semplici ma piacevoli, e sottolineano l’importanza dello studio d’inglese per la scienza medica.
 *****Libro di Testo 1° anno ENGLISH ON CALL da Linda Massari e Mary Jo Teriaci A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it *****Libro di Testo 2°, 3°, 4° anni ENGLISH ON DUTY da Linda Massari e Mary Jo Teriaci “A Pleasant Study of Medical English for Health Care Professionals” Scienza Medica www.scienzamedica.it mirco.occhetti@libero.it **** gli studenti sono pregati ad acquistare il libro di testo prima dell’inizio del corso.
Libro di Grammatica ESSENTIAL GRAMMAR IN USE – Grammatica di base della lingua inglese (con soluzioni). Terza edizione Raymond Murphy con Lelio Pallini. (Cambridge) CD incluso.
Vocabulary TEST YOUR PROFESSIONAL ENGLISH – Medical – Alison Pohl – Editor –Penguin Dizionari DIZIONARIO IL RAGAZZINI 2008 Inglese -Italiano, Italiano - Inglese Da Giuseppe Ragazzini (con CD). Editore Zanichelli DIZIONARIO ENCICLOPEDICO DI MEDICINA Inglese - Italiano, Italiano-Inglese A cura di Luigi Chiampo. Editore Zanichelli
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L-LIN/12
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058471 -
SPECIALISTICHE
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
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M-1540 -
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
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MED/28
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4733 -
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
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CALABRESE LEONARDO
( programma)
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE Anatomia ed embriologia dell' apparato dento - mascellare. Malformazioni congenite dento - mascellari. Fisiopatologia dell' eruzione dentale. Malocclusioni dento - mascellari. Carie dentarie e pulpopatie. Gengivostomatiti. Paradontopatie. Periodontiti e flogosi odontogene dei mascellari. Anestesia ed estrazioni dentali. Patologia da stimoli focali. Cisti dei mascellari. Tumori dei tessuti odontogeni. Lesioni precancerose del cavo orale. Neoplasie non odontogene dei mascellari. Fratture dento - mascellari. Prevenzione odontostomatologica.
 De MICHELIS, MODICA RE: “Trattato di Clinica Odontostomatologica” - II Edizione MINERVA MEDICA.
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1
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MED/29
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2250 -
AUDIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
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BRUNO ERNESTO
( programma)
AUDIOLOGIA • Le Otalgie (Anatomia e fisiologia dell’orecchio, malattie dell’orecchio esterno, medio e interno, patologie extra-auricolari) • Le Otorree (Otorragie, otoliquorree, complicanze delle otiti medie croniche) • Le Ipoacusie (Ipoacusie di trasmissione, neurosensoriali cocleari e retrococleari, cenni di audiometria clinica, le ipoacusie infantili) • Otosclerosi e malattia di Menière • Paralisi facciale periferica (Cenni di anatomia del nervo facciale, eziopatogenesi, sintomatologia, diagnosi e terapia) • Le Vertigini (Cenni di anatomo-fisiologia dell’apparato vestibolare, anamnesi, semiologia clinica e strumentale, principali cause di vertigine labirintica ed extralabirintica, terapia) • Gli Acufeni (Cenni di eziopatogenesi, diagnosi e terapia) • Cenni di terapia medica e chirurgica delle principali malattie d'interesse audiologico.
 Maurizio Maurizi, Audiovestibologia Clinica, II edizione, Idelson Gnocchi, Napoli, 2000
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MED/32
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4734 -
OTORINOLARINGOIATRIA
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
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OTTAVIANI FABRIZIO
( programma)
OTORINOLARINGOIATRIA • Le Rinorree (Cenni di anatomia e fisiologia del naso e dei seni paranasali, Rinorrea sierosa, purulenta e crostosa) • Le Epistassi (Anatomia vascolare del naso, epistassi da causa locale e generale, trattamento) • Le Disosmie (Cenni di anatomo-fisiologia dell’olfatto e cause principali di disosmia) • Le Disfagie (Anatomia del cavo orale, orofaringe ed esofago, fisiopatologia della disfagia, cause principali di disfagia) • La malattia da reflusso faringo-laringeo. • La sindrome delle apnee ostruttive del sonno. • Le Disgeusie (Cenni di anatomo-fisiologia del gusto) • Le Scialopatie (Cenni di anatomo-fisiologia delle ghiandole salivari, principali malattie delle ghiandole salivari maggiori e minori) • Le Disfonie ( Cenni di anatomia e fisiologia della laringe, quadri clinici, diagnosi, terapia) • Sindromi ostruttive delle vie aeree superiori (Fosse nasali e seni paranasali, cavo rinofaringe, orofaringe, laringe e trachea) • Tumefazioni del collo (Cenni di anatomia del collo, tumefazioni mediane e laterali, adenopatie) • Traumatologia (Cenni di fratture facciali, della mandibola, traumi auricolari, traumi della laringe) • Cenni di terapia medica e chirurgica delle principali malattie d'interesse otorinolaringoiatrico.
 Maurizio Maurizi, Clinica Otorinolaringoiatrica, III Edizione, Piccin Editore, Padova
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MED/31
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2053 -
MALATTIE APPARATO VISIVO
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia.
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MANNI GIANLUCA
( programma)
OFTALMOLOGIA Elementi di anatomia dell'occhio e degli annessi oculari. Embriologia dell'apparato oculare. Elementi di semeiologia oculare; Patologia dell'orbita. Fisiologia e patologia degli annessi (palpebre, apparato lacrimale, etc.). Fisiologia e patologia del film lacrimale. Microbiologia oculare. Fisiologia e patologia della congiuntiva, cornea e sclera. Fisiologia e patologia dell'uvea. Fisiologia e patologia del cristallino. Fisiologia e patologia retinica propria ed in rapporto ad affezioni generali. Nozioni di neuroftalmologia. Motilità oculare. Strabismo paralitico e concomitante. Alterazioni dell'idrodinamica oculare (glaucoma). Terapia e chirurgia delle affezioni oculari. Esame della vista. Vizi di refrazione: ipermetropia, miopia, astigmatismo, afachia e loro correzione. Esami elettrofunzionali (ERG, PEV, EOG, ENG, FCF). Elementi di radio-oftalmologia. Principi di ottica fisica. Elementi di statica geometrica: refrazione, riflessione ed aberrazione. Diottrica oculare statica fisiologica. Le ametropie. Diottrica oculare dinamica. Correzione delle ametropie: lenti a frontale, lenti a contatto. Cenni di profilassi e terapia medico-chirurgica delle ametropie. Fisiologia della visione. Ottica clinica. Fisiopatologia della visione binoculare.
 M.G. BUCCI “Oftalmologia” - R. Barancato Oftalmologia Essenziale - C. Azzolini Clinica dell'Apparato Visivo
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MED/30
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058468 -
FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e delle sostanze tossiche, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacocinetica e farmacodinamica e la conoscenza degli impieghi terapeutici. Saper inoltre valutare la variabilità di risposta in rapporto al genere, a fattori genetici e comorbidità, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonchè la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, (compresa la farmacovigilanza/farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia) degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso. Saper interpretare e impostare studi clinici.
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M-4663 -
FARMACOLOGIA 1
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e delle sostanze tossiche, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacocinetica e farmacodinamica e la conoscenza degli impieghi terapeutici. Saper inoltre valutare la variabilità di risposta in rapporto al genere, a fattori genetici e comorbidità, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonchè la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, (compresa la farmacovigilanza/farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia) degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso. Saper interpretare e impostare studi clinici.
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BARBACCIA MARIA LUISA
( programma)
Legenda: Conoscenza Richiesta A = Approfondita G = Generale * = Di questi farmaci vanno conosciuti in modo approfondito: gli effetti tossici, la eventuale terapia di supporto in relazione agli effetti tossici, in particolare per quegli effetti acuti che richiedono un pronto intervento, eventuali interazioni con farmaci utilizzati per patologie concomitanti non correlate alla patologia neoplastica.
FARMACOCINETICA Vie di somministrazione, assorbimento, biodisponibilità, bioequivalenza dei farmaci A Distribuzione dei farmaci nell'organismo A Metabolismo dei farmaci A Eliminazione dei farmaci A Cinetica dei farmaci per somministrazione singola e ripetuta A FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci: recettoriali e non-recettoriali A Effetti principali e secondari dei farmaci A Agonisti, agonisti parziali, antagonisti, modulatori allosterici A Relazione struttura-attività A Relazione quantitativa concentrazione-dose/risposta A Modificazioni recettoriali in seguito all' azione dei farmaci A FARMACOGENETICA Variabilità della risposta ai farmaci su base genetica A EFFETTI INDESIDERATI DEI FARMACI E PRINCIPI DI TOSSICOLOGIA Indice terapeutico e valutazione del rapporto rischio/beneficio di un farmaco A Metodologie sperimentali per il controllo della tossicità di farmaci e xenobiotici G Relazione dose-effetto e tempo-effetto delle manifestazioni tossiche da farmaci e xenobiotici G Antidoti ed altre misure antiveleno G Tolleranza e dipendenza fisica; reazioni avverse ai farmaci A Interazioni tra farmaci A FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Agonisti e antagonisti (nicotinici e muscarinici) del sistema colinergico A Inibitori delle colinesterasi A Ammine simpaticomimetiche: α-β-stimolanti selettivi A Antagonisti α e β adrenergici (selettivi e non) A Agenti attivi a livello gangliare G FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Bloccanti neuromuscolari G Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neuroormoni A Farmaci per l'emicrania A Farmaci antiemetici A Anestetici locali e generali G Ansiolitici (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Ipnotici e sedativi (benzodiazepinici e non benzodiazepinici) A Antipsicotici A Antidepressivi e stabilizzanti il tono dell'umore A Antiepilettici A Anti-Parkinson A Farmaci per le demenze A Psicostimolanti e allucinogeni G Anoressizzanti G Istamina ed antiistaminici G Farmaci antispastici A Dipendenza da alcol, barbiturici, oppiacei e psicostimolanti A Analgesici (oppiacei e non) A FARMACI PER IL DOLORE, L'INFIAMMAZIONE E LA FEBBRE Prostaglandine, trombossani, prostacicline G Antinfiammatori, analgesici e antipiretici non steroidei COX-1 e COX-2 selettivi A Antinfiammatori Steroidei A Farmaci per la gotta A Antireumatici modificatori della malattia A FARMACI PER L'APPARATO CARDIOVASCOLARE Farmaci attivi sul sistema renina angiotensina A Antipertensivi A Farmaci per lo shock A Farmaci per l'infarto del miocardio A Farmaci per l'insufficienza cardiaca (acuta e cronica) ed edema polmonare acuto A Farmaci antianginosi A Farmaci antidislipidemici A Farmaci inibitori dell'aggregazione piastrinica A Farmaci trombolitici A Farmaci usati per trattare le emorragie A Farmaci anticoagulanti A Farmaci antiaritmici G Eritropoietina, ferro, acido folico, vitamina B12 A FARMACI PER L'APPARATO GASTRO-INTESTINALE, POLMONARE E RENALE Farmaci antiulcera (anti-H2, antiacidi, inibitori della pompa protonica) A Procinetici, lassativi, antidiarroici A Farmaci per la calcolosi biliare A Farmaci per la colite ulcerativa A Farmaci per l'asma A Farmaci per l'urolitiasi A FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO Contaccettivi orali ed impiantabili A Androgeni, estrogeni, progestinici ed antagonisti A Ormoni corticosurrenalici e cortisonici A Steroidi anabolizzanti G Farmaci regolatori la funzione tiroidea A Insulina ed ipoglicemizzanti orali A Farmaci regolatori della motilità uterina A IMMUNOFARMACOLOGIA Fattori di stimolazione dei globuli bianchi G Immunosoppressori G CHEMIOTERAPIA ANTIBATTERICA Principi della chemioterapia antibatterica: resistenza ai farmaci, criteri di scelta dei farmaci antibatterici, criteri per le associazioni di farmaci, criteri per la profilassi antibatterica, complicanze della terapia antibatterica. Inibitori della parete batterica (penicilline, cefalosporine, monobattami, carbapenemi, fosfomicina, glicopeptidi, Iopopeptidi, bacitracina, cicloserina) A Inibitori delle β-lattamasi A Agenti che alterano la membrana cellulare (polimixine) A Inibitori della sintesi proteica (macrolidi, lincosamidi, streptogramine, ketolidi, oxazolidinoni, cloramfenicolo, tetracicline, glicilglicine, aminoglicosidi) A Agenti che interferiscono con il metabolismo degli acidi nucleici (sulfamidici, trimetoprim-sulfametossazolo, chinoloni, rifampicina, nitroimidazoli) A Antitubercolari A Antifungini G Antiprotozoari G Antielmintici G Antivirali (virus erpetici, virus epatitici, virus influenzali, retrovirus) A CHEMIOTERAPIA ANTIBLASTICA Principi generali della chemioterapia antiblastica (meccanismo d'azione, farmacocinetica) G* Alchilanti: mostarde azotate, alchilsulfonati, nitrosouree, triazeno composti, composti del platino G* Prodotti naturali: alcaloidi della vinca, taxani, epipodofillotossine, analoghi della camptotecina, trabectedina G* Antimetaboliti: analoghi dell'acido folico, delle pirimidine e purine G* Antibiotici antitumarali: actinomicina D, antracicline, bleomicina, mitomicina G* Enzimi: asparaginasi G* Farmaci antiormonali: antiestrogeni, antiandrogeni, inibitori delle aromatasi, analoghi dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) G* Miscellanea: idrossiurea, procarbazina, talidomide/lenalidomide, MESNA G* Anticorpi monocl. [ad es. bevacizumab, tositumomab (bexxar), rituximab, cetuximab, trastuzumab, ipilimumab, etc.] G* Inibitori di tirosina chinasi: imatinib mesilato, gefitinib, erlotinib, lapatinib, vemurafenib, etc. G* Inibitori del proteasoma: bortezomib G*
INFORMATICA Analisi del verificarsi di eventi: impostazione di applicazioni pratiche mediante i principali software statistici.
STATISTICA Principali aspetti metodologici degli studi clinici. Studio del verificarsi di un evento: metodi di base per probabilità, odds, e tassi; metodi dell’analisi di sopravvivenza (stimatore di Kaplan-Meier, LogRank test, modello di Cox); cenni al problema e ai metodi per rischi competitivi.
 a) L.L. Brunton, B.A. Chabner, B.C. Knollmann . Goodman & Gilman "Le Basi Farmacologiche della Terapia" XII Edizione- Zanichelli Milano, 2012. b) B.G. Katzung, S.B. Masters, A.J. Trevor. "Farmacologia Generale e Clinica", VIII Edizione, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2011. c) A.J. Trevor, B.G. Katzung, S.B. Masters." Katzung & Trevor's Farmacologia: Quesiti a scelta multipla e compendio della materia". IV Edizione italiana, Piccin Nuova Libraria, Padova, 2012. d) L.Annunziato, G. Di Renzo. "Trattato di Farmacologia". Idelson-Gnocchi, Napoli, 2010. e) L. Brunton, K. Parker, D. Blumenthal, I Buxton. "Goodman & Gilman Le Basi Farmacologiche della Terapia: il Manuale", McGraw-Hill, Milano, 2008. f) ROSSI F., CUOMO V., RICCARDI C. “Farmacologia. Principi di base e applicazioni terapeutiche” II edizione (2011) Minerva Medica ISBN-13 978-88-7711-699-4 g) "Il Farmaco"- dispensa a cura dei docenti della farmacologia- 2013-Focal Point
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BIO/14
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1399 -
INFORMATICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e delle sostanze tossiche, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacocinetica e farmacodinamica e la conoscenza degli impieghi terapeutici. Saper inoltre valutare la variabilità di risposta in rapporto al genere, a fattori genetici e comorbidità, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonchè la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, (compresa la farmacovigilanza/farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia) degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso. Saper interpretare e impostare studi clinici.
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Attività formative caratterizzanti
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