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CONTEMPORARY MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Questo corso mira a presentare agli studenti i problemi e le sfide che le organizzazioni devono affrontare nell'ambiente competitivo di oggi. Il programma prevede una panoramica sull'evoluzione del Pensiero del Management, sottolineando il ruolo delle pressioni istituzionali nell'ambiente globale sulle dinamiche organizzative e gestionali. Particolare enfasi è posta sulla comprensione delle modalità di sviluppo delle Strategie di Business, nell'ottica dell'Innovazione per la Sostenibilità e del Value Chain Management. A questo proposito, sarà chiaramente considerato il ruolo dell’Advanced Information Technology. Il corso si concentrerà anche sul ruolo delle metriche nel Controllo e Cambiamento Organizzativo. Questo tipo di conoscenza fornisce agli studenti una panoramica delle esigenze poste al management in un contesto lavorativo fortemente dinamico. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo delle imprese nei processi di trasformazione quale la transizione ecologica e digitale • Comprendere e analizzare le pressioni delle parti interessate nell'ambiente globale • Comprendere e valutare le strategie aziendali • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business, prodotti e servizi • Comprendere e riconoscere il ruolo della gestione delle informazioni e delle tecnologie nei cambiamenti inter e intra organizzativi • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione per la creazione di valore lungo la catena del valore • Comprendere, valutare e analizzare il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della continuità del business CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le problematiche gestionali nelle dinamiche organizzative con un focus sugli aspetti e strumenti che sono particolarmente rilevanti nei processi trasformativi a livello di sistema e che richiedono una loro visione avanzata. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali nei processi decisionali, con un focus sulla trasformazione sostenibile e innovativa. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, e alle esercitazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
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GUSMEROTTI NATALIA MARZIA
( programma)
Obiettivo generale del corso è fornire agli studenti un insieme di conoscenze e competenze necessarie per gestire le organizzazioni - in particolare le imprese - nell'era contemporanea. Ciò significa una chiara comprensione del management, del decision-making, della pianificazione e della strategia, dell'organizzazione e del controllo e della leadership. Il corso offre anche l'opportunità di comprendere la gestione della sostenibilità e dell'innovazione. Concetti come strategie rigenerative, modelli di business circolari, innovazione sostenibile dei modelli di business, modelli di business della piattaforma, innovazione aperta e trasformazione digitale sono aspetti fondamentali del corso. Il corso è diviso in due parti che comprendono diversi argomenti (maggiori dettagli di seguito). Le due parti sono tenute da due docenti diversi, esperti in economia e gestione aziendale, e, rispettivamente, in gestione della sostenibilità (Prof. Gusmerotti) e gestione dell'innovazione e trasformazione digitale (Prof. Binci). La logica dell'innovazione per la sostenibilità costituisce lo sfondo generale dell'intero corso. Il corso è progettato per incoraggiare la partecipazione attiva degli studenti, seguendo una prospettiva collaborativa e co-creativa. La prima parte, tenuta dalla Professoressa Gusmerotti, include i seguenti argomenti: Comprendere il management e i manager. Questo prima parte è dedicata all'introduzione degli elementi costitutivi del management. Vengono spiegati i concetti di base come Pianificazione, Organizzazione, Gestione e Controllo, le Competenze Manageriali, i recenti cambiamenti nelle management practices e le sfide in un ambiente globale. Questa parte fornisce poi una prospettiva storica delle più importanti teorie di management. Infine, verrà esplorato il manager come persona, evidenziando il ruolo dei valori, degli atteggiamenti, delle emozioni e della cultura. A questo proposito, verranno analizzati e discussi aspetti come la creatività e l'imprenditorialità. Scoprire i sistemi. L'obiettivo di questa parte è quello di ampliare la visione manageriale dalle singole organizzazioni ai sistemi all'interno e all'esterno delle organizzazioni, chiarendo il ruolo del Task environment e delle Forze che operano nell'ambiente generale. Insieme alla visione di sistema, vengono introdotti e spiegati concetti come diversità, multiculturalismo, cambiamento e resilienza. In questo contesto, viene introdotto il significato di sostenibilità come motore dell'innovazione e del cambiamento sistemico. Gestire la complessità. Etica, responsabilità sociale, sostenibilità ed economia circolare costituiscono il quadro concettuale di questa parte. All'interno di questo quadro, verranno esplorate l'innovazione per la sostenibilità, le strategie aziendali rigenerative, i modelli di business sostenibili e i modelli di business circolari. In questa parte si chiarirà l'importanza della complessità, nonché il pensiero paradossale e le metriche per supportare l'innovazione sostenibile di prodotti, processi, modelli di business, catene di valore e sistemi.
 Jones G. and George J. (2022). Contemporary Management (12th Edition). NY: McGraw Hill. (suggerito per frequentanti, obbligatorio per non frequentanti, fatta eccezione per i capitoli 12, 14, 15, 16, 17, 18).
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BINCI DANIELE
( programma)
Obiettivo generale del corso è fornire agli studenti un insieme di conoscenze e competenze necessarie per gestire le organizzazioni - in particolare le imprese - nell'era contemporanea. Ciò significa una chiara comprensione del management, del decision-making, della pianificazione e della strategia, dell'organizzazione e del controllo e della leadership. Il corso offre anche l'opportunità di comprendere la gestione della sostenibilità e dell'innovazione. Concetti come strategie rigenerative, modelli di business circolari, innovazione sostenibile dei modelli di business, modelli di business della piattaforma, innovazione aperta e trasformazione digitale sono aspetti fondamentali del corso. Il corso è diviso in due parti che comprendono diversi argomenti (maggiori dettagli di seguito). Le due parti sono tenute da due docenti diversi, esperti in economia e gestione aziendale, e, rispettivamente, in gestione della sostenibilità (Prof. Gusmerotti) e gestione dell'innovazione e trasformazione digitale (Prof. Binci). La logica dell'innovazione per la sostenibilità costituisce lo sfondo generale dell'intero corso. Il corso è progettato per incoraggiare la partecipazione attiva degli studenti, seguendo una prospettiva collaborativa e co-creativa. La parte tenuta dal Prof. Binci include i seguenti argomenti: Decision making, strategia e catena del valore In questa parte verranno analizzati il concetto di strategia e il processo decisionale. Dopo aver introdotto i concetti base, questa parte si concentrerà sulla natura del processo decisionale e manageriale e sulle tre fasi principali del processo di pianificazione. Un focus specifico sarà dedicato al processo strategico e al modo in cui esso è in grado di fornire un vantaggio competitivo, inclusa la strategia funzionale e la gestione della catena del valore. Struttura Organizzativa, Controllo e Cambiamento In questa parte saranno introdotte le tipologie delle strutture organizzative, si affronterà il tema del controllo organizzativo e di come esso sia in grado di aumentare l'efficacia organizzativa, inclusi gli aspetti di innovazione. Verrà inoltre descritta la gestione del cambiamento, evidenziandone l'importanza nei processi di innovazione. Infine, verrà messo a confronto il paradigma dell'innovazione tradizionale con l'innovazione aperta. Trasformazione digitale e modelli di business basati sulla piattaforma In questa parte verrà spiegato il ruolo delle tecnologie digitali, fondamentali per la creazione e co-creazione di valore sostenibile, sia per quanto riguarda il paradigma dell'open innovation che per il modello di business della piattaforma digitale.
 Jones G. and George J. (2022). Contemporary Management (12th Edition). NY: McGraw Hill. (suggerito per frequentanti, obbligatorio per non frequentanti, fatta eccezione per i capitoli 12, 14, 15, 16, 17, 18).
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SECS-P/08
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Attività formative affini ed integrative
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8010827 -
INTERNATIONAL ECONOMICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso fornisce strumenti avanzati nell'ambito dell'economia monetaria internazionale. I laureati acquisiscono qualificate competenze metodologiche e professionali nell'ambito delle politiche economiche internazionali. Il corso offre un compendio tra i casi di studio e la teoria dell'economia internazionale e della finanza internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata a temi quali la teoria delle crisi debitorie, finanziarie e valutarie e la recente crisi dei subprime statunitensi; ci concentreremo in particolare sul rapporto tra liquidità e leva finanziaria delle banche e sul suo effetto sul rischio macroeconomico e sul ciclo economico.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dettagliata su temi di economia internazionale ed economia monetaria internazionale, analisi dei regimi di cambio, delle regole che governano i mercati finanziari internazionali, delle implicazioni economiche delle crisi sui mercati valutari, finanziari e del debito. Analisi delle crisi subprime e della crisi pandemica. Ruolo delle politiche monetarie convenzionali e non convenzionali. Gli studenti devono comprendere i modelli analitici presentati durante le lezioni e sviluppare la capacità di analizzare un problema economico ed elaborare una soluzione politica. Gli studenti devono affrontare le principali questioni economiche alla luce delle principali teorie dell'economia internazionale e sviluppare proprie idee di ricerca originali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le nozioni, i concetti ed i modelli teorici appresi consentono di comprendere in maniera più chiara ed organica le ragioni delle crisi internazionali e i fondamenti e le implicazioni dei processi di integrazione dei mercati e delle economie reali sempre in un contesto internazionale e di poter formulare delle proposte concrete di policy. Quanto appreso può essere utilizzato in nuovi ambiti e in un contesto lavorativo nella gestione dei rapporti con le istituzioni internazionali, con le banche centrali, divisioni di ricerca presso enti internazionali, etc.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di trarre conclusioni su temi di attualità rilevanti per i policy-makers proposti durante le lezioni. Quanto appreso può essere utilizzato per valutare in maniera critica l’'perato dei policy-makers in un contesto internazionale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Sapere presentare fatti e meccanismi complessi in maniera rigorosa a interlocutori specialisti e non specialisti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Ci si attende che al termine del corso gli studenti abbiano acquisto la capacità di saper analizzare in senso critico i principali eventi in un contesto internazionale, saper leggere e interpretare lavori scientifici e banche dati e siano capaci di continuare a studiare ed elaborare progetti di ricerca in modo autonomo.
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CORRADO LUISA
( programma)
Exchange Rate Regimes. Currency Crises. Financial Crises. Debt Crises. The Subprime Crisis. Liquidity, Banks Leverage and the Macroeconomics, Conventional and Unconventional Policies. Policies during the Pandemic. Case Study: The Silicon Valley Bank Crisis 2023.
Materiale: le slides, i datasets e i codici utilizzati per il corso saranno disponibili sul sito del corso
 Materiali di studio relativo alle lezioni frontali e reading list predisposta dal docente disponibili sul sito del corso https://sites.google.com/site/luisacorrado/pro/international-economics
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Attività formative caratterizzanti
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ENVIRONMENTAL ECONOMICS AND POLICY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di fornire le conoscenze analitiche e quantitative necessarie per comprendere l'origine e le conseguenze dei problemi ambientali, e per identificare le risposte di policy più adeguate. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di leggere e comprendere testi e articoli scientifici sull'argomento, di esprimere commenti sulle scelte di politica ambientale, di consultare i rapporti di organizzazioni e istituzionali ambientali internazionali, di applicare le competenze quantitative sviluppate in sinergia con gli altri corsi del programma di MSc. L'approccio di insegnamento interdisciplinare, coerente con gli obiettivi del MSc è anche in linea con la necessità di comprendere ed approfondire come i problemi ambientali possano essere affrontati in sede di policy.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - comprensione dettagliata e capacità di descrivere i problemi ambientali connessi alla crescita e allo sviluppo dei moderni sistemi economici; - conoscenza approfondita del framework teorico che analizza le interazioni tra attività economiche e sistema ambientale; - conoscenza e comprensione delle principali determinanti dei comportamenti individuali rilevanti per la qualità ambientale; - conoscenza dei concetti di efficienza (statica e dinamica) e capacità di applicazione all'uso ottimo delle risorse naturali (rinnovabili e non rinnovabili), conoscenza dei concetti di sviluppo sostenibile ed equità nell'uso delle risorse; - comprensione delle principali problematiche legate al fabbisogno energetico e alle diverse modalità di soddisfacimento della domanda energetica; - capacità di comprendere i problemi legati all'inquinamento locale e globale, le tematiche legate al cambiamento climatico, le opportunità e i limiti della cooperazione internazionale; - comprensione approfondita delle caratteristiche degli strumenti (command-and-control e incentive-based) a disposizione delle autorità di politica ambientale e del loro funzionamento; comprensione di aspetti positivi e negativi legati a soluzioni di natura volontaria;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le nozioni, i concetti ed i modelli teorici ed empirici appresi durante il corso consentiranno agli studenti di comprendere in maniera chiara ed organica i concetti di sviluppo sostenibile e di uso ottimale delle risorse naturali; di discutere criticamente i concetti di efficienza (statica e dinamica); di valutare i danni ambientali e di contribuire a proposte per la loro gestione ed il loro contenimento; di discutere criticamente e avanzare proposte relative ai problemi legati all’'inquinamento locale e globale, nonché al cambiamento climatico. Le conoscenze acquisite consentiranno agli studenti di individuare vantaggi e limiti dei diversi strumenti di intervento pubblico e di formulare delle proposte concrete di policy; di comprendere e prefigurare politiche ambientali ed energetiche; di saper gestire la modellistica teorica ed empirica economico-ambientale; di saper raccogliere ed elaborare le informazioni statistiche per il monitoraggio dell'uso delle risorse naturali e degli impatti ambientali. Quanto appreso potrà essere utilizzato in contesti lavorativi in cui si richiedano competenze di analisi di problemi ambientali e formulazione di proposte di politica ambientale (istituzioni nazionali e internazionali), ma anche competenze di modellizzazione teorica ed empirica (corsi di dottorato o scuole di specializzazione).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le conoscenze acquisite durante il corso potranno essere utilizzate per valutare in maniera critica, costruttiva e senza pregiudizi l'origine dei problemi ambientali e l'adeguatezza delle soluzioni proposte da operatori nazionali e internazionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La frequenza del corso, le discussioni in classe e l'esposizione individuale di specifiche problematiche ambientali metteranno gli studenti nella condizione di saper presentare tematiche ambientali complesse e articolate in maniera formale e rigorosa, sapendo anche prefigurare scenari e possibili interventi regolatori a interlocutori specialisti e non specialisti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso fornisce agli studenti le competenze analitiche e matematiche necessarie per saper interpretare, sotto il profilo micro e macroeconomico, le problematiche ambientali, leggere e comprendere pubblicazioni scientifiche sul tema, commentare le scelte di politica ambientale dei governi, consultare e utilizzare banche dati.
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D'AMATO ALESSIO
( programma)
Il corso fornisce agli studenti gli strumenti analitici e metodologici necessari per comprendere l'origine dei problemi ambientali e per identificare le risposte di policy più appropriate. Durante le lezioni, saranno presentati agli studenti gli sviluppi e il dibattito più recente sui principali temi di economia dell'ambiente e delle risorse naturali. L'economia dell'ambiente studia le complesse interrelazioni tra economia e ambiente. Il punto di partenza del corso è il riconoscimento che, in diversi casi, i mercati non forniscono la giusta quantità di protezione ambientale e che è spesso necessario un intervento del governo per bilanciare i diversi bisogni sociali. In un mondo in cui le attività economiche creano pressioni sull'ambiente sfruttando la pesca, le foreste, i minerali, le fonti energetiche e altre risorse ambientali, è sempre più importante studiare come gli strumenti economici possono essere utilizzati per sviluppare approcci e politiche ambientali sostenibili. Durante il corso, una selezione di argomenti specifici di economia ambientale sarà trattata a un livello intermedio-avanzato: 1. L'origine dei problemi ambientali: diritti di proprietà ed esternalità Questa parte del corso introduce il quadro concettuale utilizzato per affrontare i problemi ambientali. Dopo aver esaminato la relazione tra il sistema economico e il sistema ambientale, verrà approfonditamente discusso il concetto di sviluppo sostenibile. Il modo in cui produttori e consumatori utilizzano le risorse ambientali dipende dai diritti di proprietà che governano tali risorse. Si mostrerà che è da violazioni delle caratteristiche che definiscono un'efficiente struttura dei diritti di proprietà che possono sorgere problemi ambientali. 2. Inquinamento: obiettivi efficienti e risposte di policy ll problema dell'inquinamento è una delle maggiori preoccupazioni per l'economia ambientale. Sulla base dei meccanismi attraverso i quali l'inquinamento danneggia l'ambiente, possono essere identificati diversi obiettivi e politiche. I metodi per raggiungere i target efficienti di inquinamento saranno considerati anche in contesti caratterizzati da informazioni limitate, incertezza, mercati non perfettamente competitivi, irreversibilità. Poiché molti problemi ambientali si estendono oltre i confini nazionali, particolare attenzione è rivolta anche alla cooperazione e agli accordi internazionali. 3. Inquinanti globali e Climate change Il cambiamento climatico è ampiamente riconosciuto come il principale problema ambientale che affligge il pianeta. Questa parte del corso fornisce una panoramica dei negoziati politici internazionali, e si focalizzerà nello specifico su Carbon Markets, Carbon Finance, Accordo di Parigi e EU Green Deal. 4. Efficienza dinamica e sviluppo sostenibile Questa sezione del corso affronta l'allocazione ottimale delle risorse esauribili (es. petrolio), facendo riferimento ai concetti di efficienza (statica e dinamica), partendo da modelli a due periodi per considerare poi modelli analitici più complessi (N periodi, concorrenza perfetta vs mercato monopolistico). In questa parte del corso saranno anche discussi i legami tra sfruttamento delle risorse esauribili e sviluppo sostenibile. 5. Energia La domanda mondiale di energia primaria dovrebbe aumentare drasticamente nei prossimi 25 anni. Soddisfare questa domanda non sarà facile in un sistema energetico globale limitato da insicurezze geopolitiche, scarsità di approvvigionamento e crescenti pressioni normative per ridurre le emissioni di carbonio derivanti dalla combustione di combustibili fossili. Questa parte del corso sarà dedicata all'analisi dei mercati energetici, considerando la nostra dipendenza dai combustibili fossili ma anche i problemi che emergono nella transizione verso altre fonti (fonti non convenzionali, fonti rinnovabili). 6. Economia ambientale comportamentale Dopo una breve introduzione sui principali bias cognitivi che influenzano i processi decisionali individuali, il corso fornisce una rassegna dei principali contributi della letteratura di economia ambientale su determinanti dei comportamenti individuali e sull'uso di strumenti soft di politica ambientale. 7. Gestione e politiche dei rifiuti, Economia Circolare Le inefficienze nella produzione di rifiuti e nelle decisioni di smaltimento dipendono da incentivi individuali sbagliati (da parte di produttori e consumatori). Dopo aver esaminato i problemi relativi alla produzione e gestione dei rifiuti, questa parte del corso esaminerà la recente letteratura economica sulle motivazioni estrinseche e intrinseche dei comportamenti individuali di smaltimento dei rifiuti. Più in generale, verrà introdotto il tema dell'Economia Circolare, anche attraverso dati ed evidenza sullo stato di attuazione della transizione verso la "circolarità" del sistema economico.
 consigliati: - Phaneuf, D. and T. Requate (2017): A Course in Environmental Economics. Theory, Policy, and Practice. Cambridge University Press - Perman, R. et al. (2011), “Natural resource and environmental economics”, Fourth Edition, Pearson. Riferimenti aggiuntivi e maggiori dettagli saranno forniti durante il corso (e pubblicati sulla pagina web del corso)
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SECS-P/02
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Attività formative caratterizzanti
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EUROPEAN ECONOMIC HISTORY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso adotta una prospettiva di lungo periodo e vuole formare studenti da un lato consapevoli dei principali fatti socioeconomici accaduti nella storia economica recente, dall'altro in grado di interpretare i fatti stessi alla luce delle teorie economiche considerate. Il corso si concentra massimamente sulla storia economica europea.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente apprende e sviluppa il lessico di base della storia economica e la conoscenza di concetti quali cambiamento economico strutturale, legge di Engel, crescita della popolazione e transizione demografica, sviluppo della tecnologia e capitale umano, istituzioni, commercio internazionale, specializzazione produttiva, vantaggi comparati e protezionismo, anche alla luce di ricostruzioni storiche di natura quantitativa (database). Tali conoscenze consentono allo studente di comprendere meglio l'evoluzione dei sistemi economici (ad esempio il passaggio da economia Malthusiana alla crescita economica moderna; il passaggio da un economia di mercato con prezzi flessibili, a un'economia caratterizzata dalla forte presenza di intervento pubblico e prezzi fissi) in una prospettiva di lungo periodo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, lo studente è in grado di elaborare un saggio di storia economica che sappia coniugare la descrizione di un fatto economico del passato, non necessariamente considerato nel corso di Storia Economica, e la sua interpretazione utilizzando la teoria economica ritenuta adeguata al contesto istituzionale e socioeconomico analizzato.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente raggiunge autonomia di giudizio nel valutare l'adeguatezza di modelli e teorie economiche alternative nello spiegare un fatto di interesse per la storia economica.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Attraverso la partecipazione attiva alle lezioni lo studente sviluppa le capacità di comunicazione personale, Attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro di 3-4 studenti, e la scrittura di un saggio di storia economica, lo studente affina la capacità di comunicazione interpersonale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente acquisisce una metodologia di studio e di lavoro che lo rende potenzialmente in grado di affrontare e analizzare fatti socioeconomici relativi a contesti anche differenti da quelli considerati nel corso di European Economic History.
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CICCARELLI CARLO
( programma)
Il programma include 2 parti
Prima parte (basata principalmente sul libro di Persson e Sharp) : 1. The making of Europe 2. Europe from obscurity to economic recovery 3. Population, economic griwth and resource constraints 4. The nature and extent of economic growth in the pre-industrial epoch 5. Institutions and growth 6. Knowledge, technology transfer and convergence 7. Money, credit and banking 8.Trade, tariffs and growth 9. International monetray regimes in history 10. The era of political economy: from minimal states to the Welfare State in teh twentieth century 11. Inequality among and within nations: past, present, future 12. Globalization and its challenge to Europe.
2a parte (di natura empirica e basata sul database di Roses and Wolf) : La quantificazione dello sviluppo economico regionale in Europa, 1900-2010
 Persson, K. G., Sharp, P. (2015), An Economic History of Europe. Knowledge, Institutions and Growth, 600 to the Present. Cambridge University Press, 2nd Edition. ISBN-10: 110747938X. ISBN-13: 978-1107479388.
Rosés, J.R, Wolf, N. (2019), The Economic Development of Europe's Regions. A Quantitative History since 1900, Routledge Explorations in Economic History.
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