Corso di laurea: Scienze infermieristiche e ostetriche
A.A. 2014/2015
Conoscenza e capacità di comprensione
Sulla base culturale tecnico scientifica già acquisita, il laureato magistrale approfondirà le sue conoscenze formative, sia teoriche che applicate, fino alla completa e salda padronanza delle stesse.
Il corso magistrale mira a promuovere le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite, permettendo la riflessione dei fenomeni relativi alla complessità organizzativa sanitaria, intesa come verifica e applicazione di strumenti operativi finalizzati ad una specializzazione coerente alla ricerca di modelli innovativi e risolutivi, oggi sempre più indispensabili, per soddisfare l’esigenze e i bisogni sanitari della popolazione.
In questo modo viene a costituirsi una comprensione dinamica dei processi relazionali e creativi, la quale, assieme alla conoscenze acquisite negli ambiti disciplinari previsti da curriculum, favorisce un costante aggiornamento su temi e problematiche multidisciplinari.
Il laureato magistrale, con le sue conoscenze e competenze specifiche, dovrà possedere gli strumenti operativi che gli permettono di interpretare la realtà in cui verrà esercitato il suo intervento professionale e dovrà essere in grado di elaborare idee originali anche in un contesto di ricerca.
Tali conoscenze specialistiche saranno strutturate in senso professionalizzante mediate una ampia offerta di metodologie didattiche interattive e forme di autoapprendimento guidato.
Queste modalità, nel loro complesso, mirano a configurare il profilo di un professionista la cui capacità trovi applicazione nelle più diverse situazioni di interazione organizzativa nell’area infermieristica e ostetrica.
La verifica del conseguimento delle conoscenze e della capacità di comprensione sarà valutata mediante prove orali e scritte, in cui sarà valutata l’acquisizione della padronanza ricettiva e produttiva applicata negli specifici ambiti professionali.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Uno dei principali risultati della preparazione fornito dal Corso di Laurea Magistrale sarà quello di permettere al laureato di entrare in contatto con i diversi problemi dell’attuale mondo lavoro con una rilevante predisposizione alla loro comprensione e interpretazione secondo le innumerevoli varianti da essi prospettati.
I laureati magistrali dovranno essere capaci di applicare gli strumenti acquisiti in relazione alle seguenti competenze definite per funzione e area di riferimento:
FUNZIONE DI FORMAZIONE
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo dell'evento formativo: rilevare il gap formativo del proprio gruppo di lavoro; elaborare un progetto formativo; costruire percorsi formativi on-line; condurre l'incontro formativo.
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di apprendimento: progettare percorsi di tirocinio; utilizzare le principali metodologie didattiche in maniera appropriata; gestire l’inserimento del personale di nuova assegnazione.
Valutare l'evento formativo: applicare idonei criteri di valutazione della formazione.
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo dei modelli per competenze: effettuare l’analisi giuridica delle figure professionali; individuare le aree di attività caratterizzanti le figure professionali; definire le competenze e le loro componenti.
FUNZIONE DI RICERCA
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di programmi di ricerca, gestiree diffondere e utilizzare l'informazione e la ricerca biomedica: utilizzare i principi di statistica; utilizzare i principi dell'epidemiologia per verificare l'efficacia dell'attività di ricerca; raccogliere dati e informazioni relativi al proprio ambito di competenza per svolgere indagini in relazione ai bisogni sanitari.
Sviluppare progetti di ricerca in equipe: utilizzare le metodologia di diffusione dei risultati di ricerca.
FUNZIONE DI GESTIONE
Analizzare il contesto socio-sanitario e professionale: individuare i principali modelli sanitari; analizzare i processi di cambiamento istituzionale e organizzativo del Sistema Sanitario Nazionale, del Piano Sanitario Regionale e del Piano Attuativo Locale;
Promuovere la cultura della qualità: applicare le tipologie di accreditamento e certificazione; promuovere la reingegnerizzazione dei processi;
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di modelli organizzativi per le risorse umane: individuare gli obiettivi sanitari in relazione alle risorse disponibili in collaborazione con altri profili; determinare la dotazione organica del servizio di riferimento; definire criteri, indicatori e standard di efficacia ed efficienza; analizzare il clima organizzativo;
Analizzare l'organizzazione di riferimento: effettuare un’analisi organizzativa; individuare i punti di forza e di debolezza del servizio analizzato; identificare le aree di innovazione e di promozione nel contesto di tirocinio.
Analizzare il contesto organizzativo: individuare gli input, gli output e gli outcome del servizio; formulare le priorità tra problemi utilizzando tecniche di comparazione costo/efficacia; descrivere i processi organizzativi nell’area di riferimento; definire gli obiettivi generali della propria unità organizzativa; analizzare il diritto sindacale e del lavoro nelle politiche di gestione del personale.
Descrivere il contesto organizzativo: valutare l'impatto di differenti modelli teorici organizzativi e di gestione dei servizi sanitari; realizzare schemi organizzativi innovativi per la gestione dei servizi sanitari; rilevare le aree di cambiamento nell'organizzazione.
Gestire le risorse economiche per il conseguimento di obiettivi nell'area infermieristica e ostetrica: individuare i meccanismi di finanziamento e di responsabilizzazione delle aziende sanitarie; applicare i principi di efficienza, efficacia ed economicità nelle attività socio sanitarie; analizzare le finalità operative del processo di budget; gestire il budget per il conseguimento degli obiettivi della propria unità organizzativa.
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di modelli per la gestire il rischio clinico: analizzare criticamente gli aspetti del rischio clinico; garantire la protezione degli utenti e degli operatori; definire un piano di sicurezza.
Comprendere le caratteristiche dei processi comunicativi e di marketing: definire le strategie di una comunicazione efficace; strutturare percorsi di progettazione sociale con riferimento all’integrazione pubblico/privato; definire obiettivi di marketing per le organizzazioni sanitarie e professionisti sanitari; progettare, in collaborazione con altri professionisti, interventi educativi e di sostegno del singolo e della comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di salute;
Analizzare la responsabilità professionale: analizzare criticamente gli aspetti etici e deontologici legati al proprio profilo; analizzare criticamente gli aspetti della responsabilità professionale.
A tal fine saranno fornite agli studenti le chiavi interpretative per passare dalla identificazione dei fenomeni sanitari studiati alla comprensione dei meccanismi di utilizzo dei saperi appresi, in piena autonomia operativa.
I corsi indirizzeranno lo studente a queste specifiche attitudini e capacità di interpretazione dei fenomeni, attraverso la discussione di budget, percorsi diagnostico terapeutici e processi di miglioramento della qualità da svolgere in classe e/o attraverso lo studio individuale, nonché sfruttando le risorse informatiche e multimediali del polo didattico.
La didattica e le prove di valutazione prevedono oltre alle metodologie tradizionali l’utilizzo di metodologie di tipo attivo tramite discussione di casi, problem based learning, simulazioni, role play prove pratiche ed elaborazione di progetti.Autonomia di giudizio
Il Corso di Laurea Magistrale, oltre a fornire le varianti scientifiche e culturali per permettere allo studente di essere in grado di padroneggiare o gestire atti, tecnologie e processi all’interno dei diversi contesti sanitari, promuove anche le sue capacità in direzione di autosufficienza.
Le situazioni variabili e complesse dell’area infermieristica e ostetrica richiedono la capacità di valutazioni e giudizi adeguati ed autonomi, e a questo fine lo studente deve sviluppare rigore scientifico, capacità di sintesi e abilità di riflessione in relazione alle seguenti competenze definite per FUNZIONE e area di riferimento:
FUNZIONE DI FORMAZIONE
Promuovere, gestire e sviluppare l'ambito di apprendimento: utilizzare la formazione come leva dell'apprendimento in ambito organizzativo e in ambito accademico.
Promuovere, gestire e sviluppare i modelli per competenze: individuare le aree di sviluppo delle figure professionali.
FUNZIONE DI RICERCA
Promuovere, gestire, sviluppare e diffondere l'informazione e la ricerca in ambito biomedico: implementare la cultura dell’evidenza scientifica all’interno del proprio gruppo professionale.
Promuovere, gestire, sviluppare e diffondere progetti di ricerca: identificare specifici problemi e aree di ricerca in ambito clinico, organizzativo e formativo; identificare gli indicatori per la valutazione dei risultati della ricerca; realizzare un progetto di ricerca.
FUNZIONE DI GESTIONE
Promuovere, gestire, sviluppare e diffondere la cultura della qualità: identificare aree di miglioramento della qualità; elaborare progetti di miglioramento della qualità; adottare le soluzioni costo/efficacia più appropriate; implementare linee guida.
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo dei modelli di gestione delle risorse umane: valutare prestazioni e potenzialità dei propri collaboratori; utilizzare lo strumento della delega.
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di modelli per la gestire il rischio clinico: gestire gli errori attivi e latenti e la prevenzione degli eventi avversi.
Il conseguimento di questi obiettivi si attua attraverso la selezione, l’elaborazione e l’interpretazione di dati (bibliografici, telematici), attività di laboratorio tese ad addestrare alla padronanza di strategie operative di scelta e di valutazione, lavori singoli e di gruppo.
In questo modo lo studente perverrà ad una elaborazione personalizzata delle competenze acquisite, nonché a formulare, in sicurezza, giudizi in base alle informazioni raccolte nello specifico contesto.
Fondamentale strumento di questo conseguimento si configura la tesi di laurea magistrale, nella quale dovrà emergere l’attestazione di una capacità di elaborazione critica del materiale indagato, tale da attestare il raggiungimento di una facoltà di ragionamento e di valutazione che rimanga patrimonio dello studente.
La valutazione della capacità ed autonomia di giudizio raggiunta sarà effettuata progressivamente negli esami di profitto dei corsi e nella preparazione, stesura e discussione della tesi finale di laurea magistrale.Abilità comunicative
Il corso di Laurea Magistrale promuove le competenze di comunicazione chiara ed ordinata della propria sintesi mentale e l’abilità di argomentare con efficacia e precisione espressiva.
Queste abilità saranno raggiunte specificatamente nelle interazioni docente-studente e particolare attenzione sarà pertanto dedicata alle prove orali che verranno valutate tenendo presente le esigenze di abilità di comunicazione e di interazione sia in situazioni faccia a faccia, sia mediante la presentazione e discussione degli elaborati di tirocinio.
A tal fine, lo studente deve sviluppare abilità comunicative in relazione alle seguenti competenze definite per funzione e area di riferimento:
FUNZIONE DI FORMAZIONE
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di modelli pedagogici per facilitare l’apprendimento dei discenti.
FUNZIONE DI RICERCA
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo di progetti di ricerca: verificare l'applicazione dei risultati delle ricerche per ottenere un miglioramento della qualità.
FUNZIONE DI GESTIONE
Promuovere, gestire, sviluppare e diffondere la cultura della qualità: valutare il funzionamento del servizio coinvolgendo utenti e operatori.
Progettazione, pianificazione, attuazione, valutazione, sperimentazione e sviluppo dei modelli di gestione delle risorse umane: condurre il gruppo di lavoro; utilizzare modalità di coaching al fine di promuovere, motivare e coinvolgere le risorse umane assegnate; favorire la condivisione dei valori e delle politiche aziendali.
Gestione di sè: gestire la propria capacità di leadership; sviluppare appropriati stili di leadership; fornire feedback produttivi ai singoli collaboratori e al gruppo.
Comprendere le caratteristiche dei processi comunicativi e di marketing: gestire le riunioni di servizio; riconoscere i problemi come opportunità;
Tali obiettivi verranno complessivamente perseguiti con varie metodologie didattiche, sia grazie a valutazioni che prevedano presentazioni orali, scritte, informatizzate, multimediali nei vari corsi, seminari e nella prova finale di tesi.
Le verifiche valutative delle capacità comunicative avverranno negli esami di profitto, in prove intermedie e seminari e nell’esame finale di Laurea Magistrale.Capacità di apprendimento
I Laureati Magistrali in Scienze Infermieristiche e Ostetriche svilupperanno capacità di apprendimento autonome nell'ambito delle competenze trasversali.
In particolare al termine del percorso formativo lo studente deve sviluppare capacità di apprendimento in relazione alle seguenti competenze definite per funzione e area di riferimento:
FUNZIONE DI GESTIONE
Diagnosticare le proprie competenze: realizzare un processo di autodiagnosi; definire i propri punti di forza e di debolezza; valutare le proprie risorse, abilità ed esperienze; ricostruire la propria esperienza professionale; ricostruire le proprie strategie di azione; valutare i propri processi di pensiero e il proprio stile cognitivo.
FUNZIONE DI FORMAZIONE
Potenziare l'autoapprendimento: utilizzare strategie efficaci di apprendimento; ricostruire le proprie esperienze formative, professionali, personali; utilizzare criteri di valutazione delle proprie azioni e prestazioni; applicare le tecniche per potenziare l'apprendimentoRequisiti di ammissione
Il numero degli studenti ammissibili al corso di laurea è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialità formative.
Gli studi compiuti presso altri Corsi di Laurea anche di altre Università italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dall’Università di origine, comprensivo dei programmi dei Corsi in quella Università accreditati.Prova finale
Presso l’Università di Roma Tor Vergata, per la prova finale (ai sensi dell’art.
7 del DM 19 febbraio 2009) lo studente iscritto alla classe ha la disponibilità di 5 CFU finalizzati alla preparazione della prova finale.
La prova finale prevede la redazione di un elaborato di tesi e la sua dissertazione.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di Laurea magistrale), lo studente deve aver regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto i singoli corsi integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi previsti.
Il monte ore frequentato deve essere adeguatamente certificato (Direttiva Europea di settore).
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca al completamento della sua formazione professionale e scientifica.
Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al percorso formativo.
La prova finale avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Rettore e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche svolgono la loro attività professionale nel Settore Pubblico presso il Servizio Sanitario Nazionale, nelle Università, negli I.R.C.C.S., nelle Agenzie per la Formazione ed altri enti regionali e ministeriali e nel Settore Privato negli ambiti di competenza e/o in regime libero professionale.
Il codice da ricondurre alla professione, attualmente non è ricompreso nella Nomenclatura e classificazione delle unità professionali del 2006 (NUP06).
Gli sbocchi professionali possono essere riferiti alle competenze professionali acquisite e pertanto essere sviluppate in forma trasversale su molteplici settori fra quelli ricompresi nella classificazione delle attività economiche Ateco 2007; oltre a quanto sopra i suddetti codici evidenziano ulteriori specifiche attività economiche di impiego:
Tabella dei titoli a sei cifre della classificazione delle attività economiche Ateco 2007
CODICE DESCRIZIONE
M ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
72.20.00 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche
O AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
84.12.10 Regolamentazione dell'attività degli organismi preposti alla sanità
84.12.20Regolamentazione dell'attività degli organismi preposti all'istruzione
P ISTRUZIONE
85 ISTRUZIONE
85.42.00 Istruzione universitaria e post-universitaria; accademie e conservatori
85.59.20 Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale
85.60.09 Altre attività di supporto all'istruzione
Q SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE
86 ASSISTENZA SANITARIA
86.10.10 Ospedali e case di cura generici
86.10.20 Ospedali e case di cura specialistici
86.10.30 Istituti, cliniche e policlinici universitari
86.10.40 Ospedali e case di cura per lunga degenza
86.21.00 Servizi degli studi medici di medicina generale
86.22.02 Ambulatori e poliambulatori del Servizio Sanitario Nazionale
86.22.05 Studi di omeopatia e di agopuntura
86.22.06 Centri di medicina estetica
86.22.09 Altri studi medici specialistici e poliambulatori
86.23.00 Attività degli studi odontoiatrici
86.90.11 Laboratori radiografici
86.90.12 Laboratori di analisi cliniche
86.90.13 Laboratori di igiene e profilassi
86.90.42 Servizi di ambulanza, delle banche del sangue e altri servizi sanitari nca
87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
87.10.00 Strutture di assistenza infermieristica residenziale per anziani
87.20.00 Strutture di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali, disturbi mentali o che abusano di sostanze stupefacenti
87.30.00 Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili
87.90.00 Altre strutture di assistenza sociale residenziale
88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE
88.10.00 Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
88.91.00 Servizi di asili nido e assistenza diurna per minori disabili
88.99.00 Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
S ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI
94 ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE
94.11.00 Attività di organizzazione di datori di lavoro, federazioni di industria, commercio, artigianato e servizi, associazioni, unioni, federazioni fra istituzioni
94.12.10 Attività di federazioni e consigli di ordini e collegi professionali
94.12.20 Attività di associazioni professionali
94.99.40 Attività di organizzazioni per la cooperazione e la solidarietà internazionale
U ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI
99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI
99.00.00 Organizzazioni ed organismi extraterritorialiOrientamento in ingresso
Le attività di orientamento in ingresso sono curate a livello di Facoltà da un Professore delegato dal Preside.
Collaborano alle attività anche gli studenti.
Gli interventi di orientamento in entrata, per il CdL Magistrale si organizza al III AA del CdL Triennale in Infermieristica, Infermieristica Pediatrica e Ostetricia, con docenti appartenenti al SSD MED/45, MED/47, in tutte le sedi didattiche del CdL.
Agli studenti viene inoltre fornito il bando di ammissione al Corso che prevede la possibilità a coloro che concluderanno il percorso formativo entro la sessione di novembre, di partecipare con riserva alla selezione secondo il calendario previsto col l'apposito D.M.Il Corso di Studio in breve
E' istituito presso l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Facoltà di Medicina e Chirurgia, il Corso di Laurea Magistrale in “Scienze Infermieristiche ed Ostetriche”.
Il Corso ha durata biennale per un totale di 120 C.F.U.
ed è suddiviso in semestri.
La frequenza è obbligatoria.
Il corso si conclude con una prova finale che consiste nella discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa e da una prova di dimostrazione di abilità pratiche.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8059013 -
FILOSOFIA, PEDAGOGIA E PSICOLOGIA
|
|
|
M-3083 -
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
|
1
|
M-FIL/02
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3084 -
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
|
1
|
M-PED/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3085 -
PSICOLOGIA GENERALE
|
1
|
M-PSI/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3522 -
PSICOLOGIA GENERALE 1
|
1
|
M-PSI/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3519 -
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 2
|
1
|
M-FIL/02
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3520 -
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 3
|
1
|
M-FIL/02
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3521 -
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 1
|
1
|
M-PED/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3518 -
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1
|
1
|
M-FIL/02
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059014 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE CLINICHE PEDAGOGICHE E DELL'ORGANIZZAZIONE 1
|
|
|
M-3524 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 1) 1
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3525 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 1) 2
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3526 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 2) 1
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3088 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 3)
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3086 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 1)
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3087 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 2)
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3527 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 3) 1
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059015 -
SCIENZE UMANE, PSICOPEDAGOGICHE E DELL'ORGANIZZAZIONE
|
|
|
M-3089 -
STORIA DELLA MEDICINA
|
1
|
MED/02
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3090 -
ANTROPOLOGIA
|
1
|
M-DEA/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3091 -
SOCIOLOGIA GENERALE
|
1
|
SPS/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3528 -
STORIA DELLA MEDICINA 1
|
1
|
MED/02
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3536 -
ANTROPOLOGIA 2
|
1
|
M-DEA/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3537 -
SOCIOLOGIA GENERALE 1
|
1
|
SPS/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3538 -
SOCIOLOGIA GENERALE 2
|
1
|
SPS/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3535 -
ANTROPOLOGIA 1
|
1
|
M-DEA/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8059016 -
METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA 1
|
|
|
M-3092 -
STATISTICA MEDICA
|
1
|
MED/01
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3093 -
FISIOLOGIA
|
1
|
BIO/09
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3094 -
BIOCHIMICA
|
1
|
BIO/12
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3539 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE 1
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3096 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3540 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE 2
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3095 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA - EPIDEMIOLOGIA
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059017 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE E DELLA PREVENZIONE DEI SERVIZI SANITARI
|
|
|
M-3097 -
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA
|
1
|
MED/40
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3098 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA - EDUCAZIONE SANITARIA
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3099 -
MEDICINA DEL LAVORO
|
1
|
MED/44
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3531 -
MEDICINA DEL LAVORO 1
|
1
|
MED/44
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3529 -
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA 1
|
1
|
MED/40
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3530 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA - EDUCAZIONE SANITARIA 1
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3100 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059191 -
LINGUA INGLESE 1
|
2
|
L-LIN/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
8059342 -
ALTRE ATTIVITA' QUALI L'INFORMATICA I LABORATORI ECC. 1(SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE)
|
3
|
|
-
|
-
|
75
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059338 -
TIROCINIO 1 (SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE)
|
15
|
MED/45
|
-
|
375
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059340 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 1 (SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE)
(obiettivi)
Portare gli studenti ad una conoscenza ottimale dei percorsi (fisici e psicologici) intrapresi dall’uomo lungo l’arco della sua evoluzione dall’origine sino ai nostri giorni. Lo studente inoltre dovrà acquisire le conoscenze relative ai fenomeni che caratterizzano il comportamento umano nelle strutture produttive e sistemi organizzativi. I temi affrontati contribuiranno a fornire una panoramica completa dei meccanismi psicologici e psicosociali che caratterizzano l’agire umano nell’organizzazione del lavoro e a delineare la complessità delle organizzazioni, fornendo strumenti interpretativi utili all’attività professionale
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8059018 -
MANAGEMENT SANITARIO
(obiettivi)
Al termine del Corso Integrato lo studente dovrà essere in grado di comprendere le logiche sottostanti l’approccio economico e, in particolare, avere acquisito le capacità critiche necessarie per analizzare le politiche economiche a livello macro e micro (aziendale) secondo le dimensioni dell’efficienza e dell’equità. Inoltre dovrà conoscere le logiche organizzative aziendali e di programmazione e controllo, acquisendo una completa autonomia nel management dei servizi assistenziali.
|
|
|
M-3102 -
ECONOMIA APPLICATA - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni base sull’organizzazione aziendale, che gli permetteranno di identificare i criteri di divisione del lavoro degli organi aziendali, le funzioni a loro associate e l’applicazione dei primi strumenti di management, come l’analisi ambientale. Inoltre, dovrà comprendere la logica del controllo di gestione e le sue fasi, le metodiche di implemenazione di un sistema di budgeting, l’utilizzo delle balanced scorecerd per il contollo strategico. Lo studente dovrà essere in grado di progettare autonomamente sistemi di integrazione del governo clinico e del governo economico.
Contenuti:
· L’assetto organizzativo: approccio oggettivo e soggettivo; La struttura operativa; Sistemi operativi; Le teorie organizzative; L’azienda come sistema cooperativo; L’assetto organizzativo delle aziende sanitarie; L’analisi ambientale; Il controllo di gestione; Pianificazione, Controllo Direzionale e Controllo Operativo; Il Budgeting; Le Balanced Scorecard.
|
2
|
SECS-P/06
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3101 -
ECONOMIA AZIENDALE
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di individuare la complessa e dinamica realtà delle aziende sanitarie in tutte le sue forme. In particolare, grazie alla conoscenza delle nozioni base di rilevazione contabile, dovrà essere in grado di osservare con spirito critico l’andamento della gestione esterna ed interna dell’azienda.
Contenuti:
· L’attività economica; I principi dell’economia aziendale; Le aziende; Il fenomeno impresa; Economicità; Soggetto giuridico; Soggetto economico; Aspetti dell’amministrazione economica; Trasformazione delle Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere; Le rilevazioni in contabilità generale:il bilancio d’esercizio; Le rilevazioni in contabilità analitica: i centri di costo.
|
4
|
SECS-P/07
|
32
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059019 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE CLINICHE PEDAGOGICHE E DELL'ORGANIZZAZIONE 2
(obiettivi)
Al termine del Corso Integrato lo studente dovrà essere in grado di comprendere, attraverso i metodi epidemiologici, i bisogni sanitari della comunità e i fattori socio-culturali che li influenzano ai fini della programmazione dei servizi; costruire, sulla base dell’analisi dei problemi di salute e dell’offerta dei servizi, un sistema di standard assistenziali e di competenza professionale;
|
|
|
M-3103 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE (MODULO 1)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di valutare la realtà organizzativa dove opera e dove andrà ad operare. Fare progetti di Qualità ed Accreditamento. Valorizzando e responsabilizzando lo studente rendendolo in grado di utilizzare metodologie di pianificazione per raggiungere obiettivi dell’assistenza al fine di contribuire alla realizzazione alla salute. Acquisire capacità di analizzare i processi gestionali, organizzativi, assistenziali e di supporto, al fine di rilevarne le criticità e di attivare strategie di cambiamento orientate alla qualità.
Contenuti:
· Evoluzione legislativa in sanità: la riforma delle professioni ed il riordino della sanità. Legge 739/94; Legge 42/99; Teoria dell’organizzazione; Rete sociale; Rete dei servizi; La catena del valore; Dlgs 502/97; Dlgs 517/93; Legge 251/00; Dlgs 229/99; PSN 2003/2005; Il capitale umano; Il capitale sociale; Il capitale fisico; Accreditamento; DPR 14/01/97; Qualità; Le dimensioni della qualità; Il sistema della qualità; L’approccio sistemico alla organizzazione; modelli organizzativi e modelli assistenziali; standardizzazione e personalizzazione dell’assistenza; la gestione dei processi: clienti e fornitori, classificazione dei processi; implicazioni organizzative. Il percorso del paziente (PDP): percorso di riferimento e percorsi reali; la stesura di un PDP. Il miglioramento continuo e il reengineering, concetti, tecniche e strumenti. L’empowerment del personale nella gestione per processi.
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3106 -
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di sviluppare lo stile manageriale, la gestione dei gruppi, la gestione dei conflitti, gestione dei colloqui di selezione del personale.
Contenuti:
· Il lavoro e l’esperienza lavorativa: etimologia e definizione: L’esperienza lavorativa, La centralità del Lavoro. La psicologia del lavoro: Lo sviluppo della disciplina; Fredrick Taylor; Il movimento delle Relazioni Umane; Elton Mayo; Henry Fayol; Max Weber. L’organizzazione: Il modo di vedere l’organizzazione: Il concetto di organizzazione; La mission; Gli obiettivi dell’organizzazione; Gli obiettivi di marketing; Obiettivi d’innovazione; Obiettivi di produttività; Obiettivi di responsabilità sociale. La Struttura dell’Organizzazione: Il concetto di cultura Organizzativa; Definizione; Schein; Controculture; Sottoculture. Gruppo e Gruppo di lavoro: Definizione di gruppo: Gruppi primari e secondari; Piccoli gruppi; Gruppi formali ed informali; Kurt Lewin; Wilfred Bion. Il Gruppo di Lavoro: La dimensione psicologica; Il concetto di bisogno e motivazione; Membership e Groupship. La leadership: Il concetto di ruolo; Le tipologie del potere; I comportamenti del Leader; La griglia manageriale. La Comunicazione: La dimensione comunicativa; Pragmatica comunicativa; Gli atteggiamenti comunicativi.
|
1
|
M-PSI/06
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3105 -
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di: Fare un’analisi dei problemi prioritari di salute e dei relativi bisogni formativi. Definire gli obiettivi educativi sulla base dei bisogni formativi identificati. Descrivere i principi dell’educazione degli adulti. Progettare interventi formativi definendo le modalità, gli strumenti e i metodi più adeguati. Pianificare e attuare la valutazione di un intervento formativo.
Contenuti:
· Problemi di salute prioritari, interventi in salute pubblica e obiettivi educativi; Analisi dei bisogni formativi; Metodi quantitativi e qualitativi nell’analisi dei bisogni formativi; Teorie dell’apprendimento e metodi didattici efficaci nell’educazione degli adulti; Percorsi di individualizzazione dell’apprendimento, autoformazione e formazione a distanza; Progettazione di interventi formativi in salute pubblica e nel proprio contesto professionale; Pianificazione di una lezione e microdidattica ; Nozioni di docimologia: costruire e validare prove di valutazione degli apprendimenti; Valutazione degli apprendimenti, della performance e degli esiti di salute; Educazione Continua in Medicina e Lifelong Learning.
|
2
|
M-PED/03
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3104 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE (MODULO 2)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di: fare un’analisi delle caratteristiche, del profilo e del ruolo del Dirigente nella Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di proporre da una diversa angolazione, quella della Dirigenza, la lettura di una realtà che le professioni sanitarie non conoscono ancora compiutamente. Gli studenti alla fine del percorso formativo dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti di studio, utilizzando una terminologia specifica e di saper effettuare analisi congrue sulle questioni legate alla Dirigenza delle Amministrazioni Pubbliche, alla Dirigenza del SSN e alla Dirigenza delle professioni sanitarie. In particolare, per quanto attiene alla Dirigenza delle Amministrazioni Pubbliche, dovranno essere in grado di rappresentare la figura del Dirigente così come tratteggiata dalle varie disposizioni legislative di interesse, anche nell'ottica della Riforma Brunetta, nonché di descrivere le dinamiche legate al rapporto di pubblico impiego, all’accesso alla qualifica, alla disciplina degli incarichi e alla valutazione. Inoltre, per quanto riguarda la Dirigenza del SSN dovranno dimostrare di conoscere le fasi dello sviluppo dell’aziendalizzazione e della regionalizzazione in Sanità e l’organizzazione delle Aziende Sanitarie, e le caratteristiche, le peculiarità e le differenze esistenti tra il top management e la Dirigenza del SSN, nonché tutto ciò che è connesso all’accesso alla qualifica, alle assunzioni a tempo determinato, alla disciplina degli incarichi, alla valutazione, all’esercizio dell’attività libero professionale intramuraria e alle sanzioni disciplinari. Infine, in relazione alla Dirigenza delle professioni sanitarie dovranno dar prova di aver compreso, oltre le specifiche previsioni legislative legate all’istituzione della Dirigenza e alla normativa concorsuale per l’accesso alla qualifica, i collegamenti logici con la Dirigenza del SSN. In ultimo, dovranno chiaramente aver inquadrato le dinamiche legate alla contrattualizzazione della qualifica unica di Dirigente delle professioni sanitarie, all’evoluzione del quadro contrattuale di riferimento e il coevo scenario contrattuale.
Contenuti:
· Il rapporto di pubblico impiego; la Dirigenza delle Amministrazioni Pubbliche (Il Dirigente nelle Amministrazioni Pubbliche; l’accesso alla qualifica dirigenziale nelle Amministrazioni Pubbliche; gli incarichi dirigenziali nelle Amministrazioni Pubbliche; la valutazione delle Amministrazioni Pubbliche – la "Riforma Brunetta"); la Dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale (Lo sviluppo dell’aziendalizzazione in Sanità; il Servizio Sanitario Regionale e l’organizzazione delle Aziende Sanitarie; il top management delle Aziende del SSN; la Dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale; l’accesso alla qualifica dirigenziale nel SSN; le assunzioni a tempo determinato dei Dirigenti del SSN; la disciplina degli incarichi dirigenziali nel SSN; la valutazione della Dirigenza del SSN; la Dirigenza del ruolo Sanitario e l’esercizio dell’attività libero professionale intramuraria; la Dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e la responsabilità disciplinare; la Dirigenza delle professioni sanitarie (L’istituzione della Dirigenza per le professioni sanitarie); la contrattualizzazione della qualifica unica di Dirigente delle professioni sanitarie; la Dirigenza delle professioni sanitarie nell’evoluzione del quadro contrattuale; la normativa concorsuale per l’accesso alla qualifica unica di Dirigente delle professioni sanitarie; la Dirigenza delle professioni sanitarie nel coevo scenario contrattuale; le criticità rilevate; un principio e tre idee per il futuro della Dirigenza delle professioni sanitarie
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059020 -
LEGISLAZIONE E POLITICHE SANITARIE
(obiettivi)
Al termine del Corso Integrato lo studente dovrà essere in grado di applicare gli strumenti normativi istitutivi, gestionali, lavorativi della professione.
|
|
|
M-3107 -
DIRITTO DEL LAVORO
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere le normative ed il cambiamento del rapporto di lavoro in Italia, applicandola nella propria realtà lavorativa dirigenziale.
Contenuti:
· Rapporto di lavoro: lavoro Autonomo; lavoro nell’impresa; lavoro domestico; lavoro subordinato; Tipologie di lavoro: rapporto di lavoro autonomo e subordinato; contratto di formazione e lavoro; contratto a tempo determinato; Il mercato del lavoro n Italia: la riforma Treu legge 196/97; lavoro temporaneo ed interinale; Riforma Biagi; Nuove tipologie di lavoro; Le sette sorelle: I poteri del privato datore di lavoro; Le Bassanini; Decentramento delle funzioni legislative; Dal diritto pubblico al diritto privato; La riforma del pubblico impiego; Centralità della Dirigenza; Le relazioni sindacali: ARAN; CCNQ; CCNL; Contrattazione Integrativa; Durata dei contratti; La Certificazione: Il rapporto di Pubblico impiego: Oggetto del rapporto di Pubblico impiego; Contenuto del rapporto di Pubblico impiego; Obblighi del rapporto di Pubblico impiego; Diritti patrimoniali del rapporto di Pubblico impiego; Diritti non patrimoniali del rapporto di Pubblico impiego; Le fasi del rapporto di lavoro: principi costituzionali di accesso; procedure selettive; collocamento obbligatorio; requisiti per l’ammissione all’impiego; criteri di reclutamento; concorso pubblico; selezione pubblica; incarichi a tempo determinato; incarichi a tempo determinato dirigenti; dirigenza per le professioni sanitarie; Assunzioni ex legge 56/87; Mobilità volontaria; Mobilità condizionata; Accesso al II livello/struttura complessa; Accesso all’ex 1° livello; Accesso alla dirigenza amministrativa; La costituzione del rapporto di lavoro; Periodo di prova; La valutazione del neo assunto; Percorso e processo d’inserimento.
|
2
|
IUS/07
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3110 -
MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito un bagaglio tecnico in ambito specialistico tale da consentirgli di identificare le situazioni cliniche che possano prospettare interesse sotto il profilo medico legale. In particolare acquisirà nozioni elementari del diritto pubblico e privato. Sarà a conoscenza delle norme giuridiche, deontologiche ed etiche che regolano: l’attività professionale in campo sanitario; l’obbligo al consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’obbligo di denuncia e di referto alle Autorità competenti; la responsabilità professionale.
Contenuti:
· Definizione, finalità, metodo e sistema della medicina legale
· Nozioni elementari di diritto: sistema del diritto pubblico e il sistema del diritto privato
- concetti generali sulle obbligazioni penali e civili
- il reo, il reato, la pena, il delitto di percosse e il delitto di lesione personale
- il danno, il risarcimento del danno, il sistema giudiziario: procedimento penale e civile
· Elementi di lesività medico legale: da energia meccanica; da arma da fuoco; asfissiologia forense
· La deontologia professionale:
- norme giuridiche ed etiche: il codice deontologico
- atto medico e la facoltà di curare, consenso dell’avente diritto
- cartella clinica, segreto professionale, certificato medico
- referto all’Autorità Giudiziaria, denunce obbligatorie, omissione di soccorso
- esercizio abusivo della professione medica
· La responsabilità professionale
|
2
|
MED/43
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3109 -
IGIENE GENERALE E APPLICATA - ORGANIZZAZIONE SANITARIA
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere ciò che la società nel suo complesso fa per garantire le condizioni che servono a tutelare la salute dei suoi membri ovvero le Istituzioni, le strutture e gli interventi di Sanità pubblica. In particolare deve sapere come valutare qualità e sicurezza dell’assistenza sanitaria e come accertare efficacia ed efficienza degli interventi.
Contenuti:
· Principali metodi usati in Epidemiologia clinica; Principali metodi per la ricerca sui servizi sanitari (health services research); L’assistenza sanitaria basata sulle prove di efficacia (evidence-based health care); Principi e metodi per la valutazione della performance/qualità dei servizi sanitari ; La valutazione del rischio (risk assessment) e la sua gestione (risk management) nelle aziende sanitarie; Politiche per la garanzia di qualità dei servizi sanitari (le tre A: autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali); Principi e metodi del governo clinico (clinical governance).
|
2
|
MED/42
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-3108 -
DIRITTO AMMINISTRATIVO
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e riconoscere le principali fonti del diritto amministrativo che maggiormente influenzano e dirigono l’atto dirigenziale.
Contenuti:
· La funzione e le fonti del diritto amministrativo; I principi dell’azione amministrativa (atto e procedimento amministrativo; autocertificazione; diritto di accesso e privacy in sanità); Gli atti dell’azione amministrativa nell’azienda sanitaria (atto aziendale; Delibere; certificazione); Il rapporto di pubblico impiego (privatizzazione, dirigenza sanitaria, posizione organizzative e incarichi di coordinamento).
|
1
|
IUS/10
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8059021 -
METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA 2
(obiettivi)
Al termine del Corso Integrato lo studente dovrà essere in grado di applicare i fondamenti metodologici della ricerca scientifica all’assistenza, all’organizzazione dei servizi pertinenti e alla ricerca; approfondire e sviluppare l’analisi storico-filosofica del pensiero assistenziale.
|
|
|
M-3111 -
ONCOLOGIA
(obiettivi)
Lo studente dovrà dimostrare di possedere le conoscenze che permettono di pianificare ed effettuare un’assistenza individualizzata di tipo oncologico nelle diverse fasi di malattia ed un’appropriata educazione alla salute di tipo oncologico.
|
1
|
MED/06
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3112 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito conoscenze avanzate in riferimento a considerazioni generali e metodologia diagnostica delle malattie infettive.
|
1
|
MED/17
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3115 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 2)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Lo studente al termine del Corso dovrà essere in grado di: scegliere ovvero elaborare uno strumento di rilevazione dati consono allo scopo della ricerca.
Contenuti:
· Costruzione di un’intervista strutturata e semi strutturata; elaborazione di questionari di self report; elaborazione di scale di rilevazione dati e loro corretta elaborazione.
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3114 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 1)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso i discenti dovranno essere in grado di progettare in modo autonomo una ricerca empirica nel campo dell’assistenza infermieristica.
Contenuti:
· Processi legati alla ricerca qualitativa; L’esperienza del ricercatore; Approcci qualitativi alla ricerca: la metodologia infermieristica; Valutazione della ricerca qualitativa; L’applicazione della ricerca: la pratica basata sulle evidenze; Ricerca organizzativa quantitativa; Come si organizza la Tesi di Laurea.
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3113 -
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Utilizzare gli strumenti informatici per l’elaborazione dei dati di ricerche effettuate sul campo con le metodologie più comuni e scientificamente condivise.
Contenuti:
· Elaborazione dei dati e loro presentazione con programmi informatici avanzati
|
3
|
ING-INF/05
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059022 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE PSICOPEDAGOGICHE APPLICATE ALLA SOCIOLOGIA E ALLA DIDATTICA
(obiettivi)
Al termine del Corso lo studente sarà in grado di supervisionare l’assistenza pertinente e fornire consulenza professionale, utilizzando informazioni di comprovata evidenza scientifica, un approccio globale e personalizzato alle diverse esigenze degli utenti, applicando i modelli teorici e promuovendo il confronto multiprofessionale; progettare ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici o ostetrici nell’ambito dei servizi sanitari; progettare e coordinare interventi organizzativi e gestionali diversificati, finalizzati allo sviluppo di una efficace ed efficiente azione professionale;
|
|
|
M-3116 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 1)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di progettare iniziative formative di vario genere coerentemente con i problemi identificati ed i risultati attesi ai diversi livelli di organizzazione. Lo studente sarà in grado di comprendere la metodologia per lo sviluppo delle risorse umane all’interno dei sistemi organizzativi sanitari.
Contenuti:
· Descrivere la formazione continua nei suoi concetti , definizioni ed obiettivi; Utilizzare la metodologia per la progettazione formativa e descriverne le sue fasi; Identificare i problemi di salute ed organizzativi affrontabili con la formazione; Gestire le metodologie per identificare i bisogni di formazione; Costruire obiettivi di apprendimento validi ed efficaci; Valutare la fattibilità delle iniziative di formazione; Definire programmi coerenti e validi in funzione dei risultati attesi; Scegliere ed utilizzare le metodologie didattiche in funzione dei risultati; Programmare e verificare l’attuazione della formazione; Valutare i risultati di apprendimento immediati ed a distanza.
· Aspetti della gestione operativa delle risorse umane; il cambiamento organizzativo e le leve di attivazione strategica; dalle risorse alle competenze; il problema della carenza infermieristica e della pratica professionale, la fidelizzazione del personale; gli strumenti operativi di gestione: le Iob, la valutazione del personale, performance, risultati; Le competenze per la gestione del personale; la formazione continua come strategia di sviluppo delle competenze e dell’accreditamento dei professionisti.
· Nurse e Nursing;; Assistenza Infermieristica dal XIX secolo ai giorni nostri; L’evoluzione del Sistema formativo; La Laurea Triennale; La Laurea Magistrale; I Master di I° e II° livello; Dalla Formazione all’evoluzione dell’esercizio professionale; L’evoluzione del contesto normativo; Dai diplomi universitari alle Lauree; Dalle conoscenze alle competenze; Laurea magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche : il punto della situazione; Il Panorama Nazionale;Le prospettive al termine del percorso; L’evoluzione del Ruolo verso la competenza; L’era delle competenze.
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3118 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 3)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di poter eseguire una valutazione epidemiologica.
Contenuti:
· Flussi informativi regionali; analisi epidemiologica.
Bibliografia:
1. R. Alvaro, S. Amato, N. Barbato, M. Bozzi, ed altri, Strategie sanitarie applicate alle scienze Infermieristiche: organizzazione, didattica e ricerca, SEU 2007.
2. J.J. Guilbert, Guida pedagogica per il personale sanitario, Ed. Dal Sud (4a ed.), 2002.
3. G.P. Quaglino, Fare formazione, Bologna, Il Mulino, 1985.
4. G.P. Quaglino, G.P. Carrozzi, Il processo di formazione. Dall’analisi dei bisogni alla valutazione di risultati, Milano, Angeli, 1995.
5. C. Crosta, M. Fertonani, M.L. Mazzoni, L.S. Vanni, Selezionare, acquisire e mantenere le risorse umane, FrancoAngeli, 2002.
6. Carretta, M. Murry, D. e A. Mitrani, Dalle risorse umane alle competenze, FrancoAngeli, 2003.
7. M. Esposito La gestione del team infermieristico strumenti e metodologie Hoepli Editore Milano 2007
8. Atti del Convegno: “Promozione della salute, comunicazione, cure primarie: formazione dello studente di medicina e ruolo della rete dei medici di medicina generale e pediatri di famiglia”. Educazione sanitaria e promozione della salute 2010.
9. Bauer Georg F. Ricerca sulla promozione della salute nei luoghi di lavoro: sfide, stato attuale e direzioni future. Educazione sanitaria e promozione della salute 2008.
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3117 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE (MODULO 2)
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di costruire un progetto sanitario, definendo gli obiettivi specifici, individuando le risorse da impiegare e pianificando i contenuti e le metodologie didattiche.
Contenuti:
· Competenze individuali e del gruppo professionale relative all’educazione sanitaria. Brainstorming. Diagramma causa effetto. Visualizzazione dei contenuti e dei metodi attraverso la costruzione di mappe mentali. Metodologia dei sei cappelli per pensare. Metaplano. Costruzione del progetto attraverso strumenti di raccolta classificazione ed elaborazione dati. Il progetto di educazione sanitaria. Le 9 fasi del progetto:
- Identificazione della popolazione bersaglio
- Dati statistici ed epidemiologici
- Finalità educative del progetto
- Obiettivi specifici
- Risorse impiegate
- Pianificazione e costruzione dei contenuti e delle metodologie didattiche
- Costruzione degli strumenti di valutazione
- Realizzazione e descrizione dell’intervento educativo
- Risultati ottenuti
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059243 -
LINGUA INGLESE 2
(obiettivi)
Obiettivi specifici: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere la lingua scritta, attraverso l’analisi le pagine web delle banche dati e delle riviste scientifiche .
Contenuti:
· Grammatica inglese: TO BE (present tense, negatives, interrogatives) ; Possessives (adjectives and pronouns) ; Simple questions with “What?” “How?” “Where?” ; plurals (in s, ss, sh, ch, x, z, o, y ); TO HAVE; Got ; The Genitive ; Prepositions (in, out, on, off, at, behind, between, in front of, opposite, near, next to, along, into, among); There is / There are – Some / any ; “WH” questions (Who?, What?, Which?, Where?, When?, Why?); The relatives who and that ; “DO” ; Like + -ing ; get up, get dressed, get washed ; Frequency (always, usually, often, sometimes, rarely, never (ever = in questions); Present Progressive; Do you ever...? / How often do you ...? ; CAN /MAY; Much / many; would like ; whose? ; Measurements: Length, width, thickness, height ; Decimals and fractions (6.4, 75%, 40°, ?, ?) ; THE SIMPLE PAST; Regular and irregular verbs ; DID ; PAST PROGRESSIVE ; MUST / HAVE TO / SHOULD (Why don’t you...?) ; PRESENT PERFECT; PAST PERFECT ; TO BE GOING TO; The comparative, the superlative, equality ; THE PASSIVE; CONDITIONALS; - Lettura e traduzione in piccoli gruppi di una articolo di ricerca infermieristica proposto dal docente.
|
2
|
L-LIN/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
8059341 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE)
(obiettivi)
Portare gli studenti ad una conoscenza ottimale dei percorsi (fisici e psicologici) intrapresi dall’uomo lungo l’arco della sua evoluzione dall’origine sino ai nostri giorni. Lo studente inoltre dovrà acquisire le conoscenze relative ai fenomeni che caratterizzano il comportamento umano nelle strutture produttive e sistemi organizzativi. I temi affrontati contribuiranno a fornire una panoramica completa dei meccanismi psicologici e psicosociali che caratterizzano l’agire umano nell’organizzazione del lavoro e a delineare la complessità delle organizzazioni, fornendo strumenti interpretativi utili all’attività professionale
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8059194 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
La prova finale prevede la redazione di un elaborato di tesi e la sua dissertazione. Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di laurea Magistrale), lo studente deve aver regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto per i singoli corsi integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi previsti.Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al percorso formativo. La prova finale avverrà di fronte ad un Commissione nominata dal Rettore e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.
|
5
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
8059343 -
ALTRE ATTIVITA' QUALI L'INFORMATICA I LABORATORI ECC. 2(SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE)
(obiettivi)
approfondire l’applicazione di modelli e strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, dell’efficacia didattica e dell’impatto della formazione sui servizi; applicare, in relazione allo specifico contesto operativo, metodologie didattiche formali e tutoriali; progettare e realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi educativi e di sostegno del singolo e della comunità per l’autogestione ed il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di saluteapprofondire le strategie di gestione del personale ed i sistemi di valutazione dei carichi di lavoro; approfondire i sistemi di valutazione ed accreditamento professionale.
|
2
|
|
-
|
-
|
25
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059339 -
TIROCINIO 2 (SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE)
(obiettivi)
Obiettivi specifici:
§ Tirocinio Organizzativo
ð Essere in grado di analizzare un contesto organizzativo individuando le criticità ed i punti di forza di una organizzazione
ð Saper prospettare la risoluzione a problemi organizzativi.
§ Tirocinio Didattico
ð Essere in grado di gestire il processo formativo dei discenti dall'analisi dei loro bisogni formativi
fino alla valutazione dell'apprendimento.
|
15
|
MED/45
|
-
|
375
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |