Corso di laurea: Ingegneria Elettronica
A.A. 2014/2015
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica è caratterizzato da un lato da una estesa ed approfondita conoscenza delle discipline di base dell'elettronica moderna, e dall'altro da competenze che lo rendono in grado di apprezzare ed ulteriormente sviluppare i cambiamenti e le innovazioni di un settore in continua evoluzione.
In particolare, le competenze di base acquisite nell'ambito della laurea in Ingegneria Elettronica vengono completate e ulteriormente sviluppate nei settori dell'optoelettronica, della teoria dei circuiti e dell'elettronica industriale, oltre a quelli dei dispositivi e sensori elettronici, dell'elettronica di alta frequenza ed ad elevata integrazione.
Oltre a tali aumentate competenze di base, che vanno ad ampliare la formazione pregressa, viene fornito un ulteriore approfondimento, legato alle scelte dello studente, che ulteriormente accresca le capacità di analisi e comprensione tipiche dell'ingegnere elettronico.
La verifica delle competenze acquisite avviene tipicamente mediante accertamenti sia in itinere che finali in forma scritta, spesso completati da un colloquio volto a saggiare la preparazione di dettaglio e le capacità di ragionamento del futuro ingegnere elettronico.
Tali accertamenti, svolti nell'ambito dei singoli corsi impartiti, prendono poi la forma di prove di laboratorio nel caso di corsi di misure, nell'ambito dei quali è spesso prevista una relazione individuale, a dimostrare le capacità di analisi, di sintesi e di elaborazione autonoma dello studente.
Nel complesso quindi l'acquisizione delle conoscenze impartite viene saggiata in diverse modalità, tra loro complementari, a formare un quadro d'insieme organico della formazione raggiunta.
Parimenti le capacità di comprensione acquisite, sempre nell'ambito di colloqui e prove di esame, vengono più volte messe alla prova nell'arco del corso di studi.
A completamento del percorso formativo, l'ingegnere elettronico deve, nell'ambito dell'esame finale, dimostrare di aver acquisito la padronanza di uno specifico argomento presentando i risultati dell'attività svolta alla commissione di esame finale.
In tale sede vengono valutate le capacità di approfondimento degli argomenti trattati e l'originalità delle soluzioni proposte a problemi spesso complessi riguardanti la progettazione di dispositivi, sistemi o sotto-sistemi elettronici.
Il laureato magistrale in ingegneria elettronica è così in grado quindi di affrontare, con le conoscenze acquisite, problemi di sintesi di sistemi elettronici complessi, elaborando soluzioni anche innovative.
E' poi in grado di affrontare tematiche nuove mettendo in campo gli strumenti di comprensione e di sviluppo forniti e sviluppandone ulteriori.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L'applicazione delle conoscenze acquisite durante il corso di studi magistrale in ingegneria elettronica consente di affrontare problematiche complesse mediante l'approccio di segmentazione e successiva sintesi per il raggiungimento della soluzione più adatta.
A seguito di tale percorso formativo, in particolare il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica è in grado di:
- applicare le competenze acquisite per definire correttamente le specifiche di progetto e per realizzare sistemi elettronici di elevata complessità, nonché avvalersi degli strumenti più idonei per verificarne la conformità a specifica; per questa attività è in grado di collaborare e coordinarsi con esperti del settore specifico.
- condurre test, anche complessi, attraverso l'implementazione di sistemi di acquisizione e di misura in cui si fa uso di strumenti hardware e software dedicati.
- applicare le conoscenze specifiche dimostrando capacità e livello di autonomia nell'elaborazione, nell'interpretazione e nella comunicazione dei risultati della sperimentazione.
- dimostrare un elevato livello di comprensione delle tecniche e dei metodi applicabili nei diversi contesti, e relative capacità di tradurre in pratica gli aspetti teorici.
- organizzare e gestire attività produttive nei settori di studio che lo caratterizzano.
- aggiornarsi in funzione dell'evoluzione tecnologica.
L'attualizzazione dell'approccio di segmentazione e sintesi viene più volte mostrata, durante i singoli corsi, proponendo dei ‘casi tipici' nel corso delle attività di esercitazione, caratterizzati da un crescente grado di complessità.
Tali esercitazioni vengono riproposte, oltre che durante la fase didattica frontale, come esercizio di autovalutazione.
In molti corsi, per sviluppare od ulteriormente incrementare le capacità abilità di applicazione in contesti più ampi, è previsto il ricorso sistematico ad attività seminariali, durante le quali esperti di settori applicativi provenienti dal mondo industriale o delle professioni sottopongono agli studenti ed analizzano problematiche molto complesse ma comunque legate al settore dell'ingegneria elettronica.
E' il caso ad esempio di esperti del settore spaziale, dell'elettronica per applicazioni in sistemi sensoriali o ad elevata integrazione.
Le prove di esame dei singoli corsi sono quindi ideate in maniera da evidenziare tale capacità di segmentazione e di sintesi successiva, ponendo spesso problemi concreti di progettazione o analisi.
Nel corso poi del lavoro di tesi l'applicazione delle competenze di base a settori specifici è direttamente valutata, affrontandosi in tale ambito tipicamente la problematica di sintesi di sistemi elettronici complessi per molteplici applicazioni.Autonomia di giudizio
La capacità di analisi posseduta dal laureato magistrale in ingegneria elettronica gli consente di acquisire ottimi livelli di autonomia di giudizio su argomenti relativi al proprio campo di studio, condizione indispensabile per la formulazione e la sintesi della soluzione al problema in esame.
L'autonomia di giudizio matura durante il percorso formativo ed è il risultato di diversi fattori.
In particolare le attività formative di base e caratterizzanti intraprese gli consentono di raggiungere un ottimo livello di padronanza nell'individuazione dei metodi di analisi appropriati, delle modalità di acquisizione ed elaborazione delle informazioni (misure, risultati di esperimenti, prove in laboratorio) e nell'interpretare i risultati che ne derivano eventualmente anche attraverso analisi di tipo statistico.
Parimenti vengono a maturare la capacità di condurre ricerche bibliografiche su fonti scientifiche e tecniche, basi di dati e documenti normativi di varia natura soprattutto, ma non esclusivamente, per la preparazione della prova finale.
Ciò consente al laureato la selezione delle informazioni rilevanti nel contesto in esame e la formulazione del proprio giudizio autonomo, rigoroso e tecnicamente condivisibile, comprensivo della eventuale riflessione sui temi sociali, scientifici o etici ad esso eventualmente connesso.
Il raggiungimento dell'ottimo livello di autonomia di giudizio è dimostrato dal superamento delle prove di esame, sia in forma scritta che orali o miste, della predisposizione degli elaborati ma soprattutto in occasione della prova finale.Abilità comunicative
Il laureato magistrale in ingegneria elettronica è dotato di ottime capacità relazionali e decisionali; è così in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta e/o orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico; può comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in una lingua straniera, tipicamente inglese.
In maggiore dettaglio :
- è in grado di sviluppare il proprio lavoro in maniera sia individuale che in team; ciò è dovuto al fatto che alcune attività formative del corso di laurea prevedono specifiche attività di laboratorio o esercitative, strutturate anche per gruppi, favorendo e stimolando quindi le abilità comunicative.
- è in grado di trasmettere i risultati del proprio lavoro in forma scritta, attraverso la predisposizione di elaborati frutto sia del lavoro individuale che di gruppo, sia di esperienze di attività di tirocinio o stage, ove previste.
Anche in questo caso la prova finale rappresenta il momento chiave in cui si richiede una chiara abilità comunicativa, abilità che costituisce elemento di valutazione nel giudizio complessivo.
- dimostra un livello adeguato di comunicazione in lingua straniera sia nella comprensione delle fonti richieste per studio e approfondimenti dei temi trattati; in molti corsi infatti numerosi testi di approfondimento consigliati assieme alla letteratura scientifica applicabile sono necessariamente in lingua straniera (inglese), così stimolando la comprensione e lo sviluppo della capacità di comunicazione in tale lingua.
E' possibile poi per lo studente l'utilizzazione di strumenti di internazionalizzazione specifici, che coinvolgono soggiorni di studio presso primari atenei europei
Le abilità comunicative vengono sviluppate nella partecipazione ad attività di laboratorio, tipicamente organizzate in gruppi, e nella discussione di casi tipici.
Ulteriore occasione è costituita, dalla predisposizione della relazione finale discussa in presenza di una commissione di laurea.
Molto frequente è il ricorso ad attività di tesi presso primarie aziende del settore elettronico: in tale periodo di tesi quindi le abilità comunicative vengono ulteriormente sviluppate, direttamente in un ambiente molto simile a quello che vedrà impegnato l'ingegnere magistrale nel suo futuro professionale.
La valutazione del raggiungimento degli obiettivi comunicativi avviene attraverso varie forme: le verifiche di esame previste nel percorso formativo (con accertamenti in forma orale e scritta), soprattutto nei casi in cui l'insegnamento preveda la presentazione di risultati mediante illustrazione di diapositive o piccoli elaborati riassuntivi; la prova finale in cui il candidato presenta il risultato del lavoro svolto su una specifica area tematica; le abilità maturate in occasione di periodi di tirocinio e stage, dichiarate anche nelle relazioni dei relatori.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica ha sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per progredire con successo nel percorso formativo.
Tali capacità gli consentono di intraprendere, con elevato livello di autonomia, gli aggiornamenti resi necessari dall'evoluzione tecnologica del settore dell'ingegneria dell'informazione e di intraprendere eventualmente gli studi sui livelli di formazione successivi (Master di secondo livello e Dottorato di ricerca).
La capacità di apprendimento si sviluppa durante la preparazione agli esami di profitto e nella predisposizione degli elaborati e dei progetti funzionali alle verifiche.
La prova finale e la redazione dell'elaborato di tesi rappresentano poi un momento importante per lo studente che deve dimostrare un elevato livello di capacità di apprendimento autonomo.
La verifica del raggiungimento di tale obiettivo è legata ovviamente ai risultati di profitto della didattica tradizionale, alla valutazione della commissione di laurea e alle relazioni dei relatori.
Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti consistono in lezioni ed esercitazioni frontali, attività di laboratorio nei diversi settori dell'ingegneria elettronica, seminari integrativi e testimonianze aziendali, visite tecniche, gite di istruzione, stage presso enti pubblici, aziende, studi professionali e/o società di ingegneria.
Le modalità con cui i risultati di apprendimento attesi sono verificati possono consistere in prove in itinere intermedie, con lo scopo di rilevare l'andamento e l'efficacia dei processi di apprendimento, attuate secondo modalità strettamente concordate e pianificate; sono previsti esami di profitto, finalizzati a valutare quantitativamente, con voto espresso in trentesimi, il conseguimento degli obiettivi complessivi delle attività formative.
Le prove certificano il grado di preparazione individuale degli studenti e tengono conto delle valutazioni svolte in itinere.
Requisiti di ammissione
L'immatricolazione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è subordinata alla verifica del possesso dei requisiti curricolari e della preparazione personale dei candidati in specifici settori.
I termini quantitativi e le modalità con le quali tali verifiche vengono effettuate sono dettagliati nel regolamento didattico del corso di studi magistrale in Ingegneria Elettronica.
In ogni caso, l'ammissione alla Laurea Magistrale è subordinata alla verifica del possesso di specifici requisiti curriculari, indicati in termini di Crediti Formativi minimi acquisiti in specifici ambiti (SSD o gruppi di SSD) e definiti nel regolamento didattico del corso di studi magistrale in Ingegneria Elettronica.
Tali requisiti sono, di norma, soddisfatti con il possesso di un titolo di Laurea della Classe L-8 (Ingegneria dell'Informazione).
Specificatamente, deve essere stata acquisita una adeguata preparazione nelle materie ritenute di base, nei settori dell'analisi matematica (MAT/05), della geometria (MAT/03) e della fisica (FIS/01 e FIS/03).
È previsto chiaramente l'accertamento del possesso di un congruo numero minimo di crediti formativi nel settore, caratterizzante, ING-INF/01 (Elettronica), nonché conoscenze di base in settori ritenuti parimenti significativi (ING-INF/03 Telecomunicazioni, ING-INF/07 Misure Elettriche ed Elettroniche tra gli altri) e comunque ricadenti nell'area ICT.
Infine, requisito curricolare determinante consiste nell'aver acquisito adeguata padronanza di una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, in forma scritta ed orale, fondamentale non soltanto per la figura professionale risultante, ma anche per un proficuo svolgimento degli studi magistrali stessi.
Nel caso in cui il consiglio di dipartimento di Ingegneria Elettronica ritenga, applicando le norme di accesso indicate nel regolamento didattico, che il curriculum dello studente non soddisfi tali requisiti, lo studente, prima di poter procedere all'immatricolazione, dovrà acquisire tali competenze.
Successivamente al positivo accertamento del possesso dei requisiti curricolari, verrà comunque svolta una verifica dell'adeguatezza della preparazione personale degli immatricolandi.
Tale verifica verrà svolta con le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studi magistrale in Ingegneria Elettronica, ed includerà anche la verifica della necessaria padronanza di una lingua dell'unione europea.Prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione di un lavoro effettuato dallo studente sotto la supervisione di un docente del corso di laurea o di altro corso di laurea previa autorizzazione del Consiglio.
Il lavoro può consistere in un elaborato teorico su un argomento originale o nello sviluppo di un progetto, eventualmente nell'ambito di un accordo con Ditte esterne, e deve mettere in evidenza il contributo originale del candidato.
Tale relazione conterrà le risultanze del lavoro svolto presso un laboratorio universitario, un ente di ricerca o un'azienda convenzionati.
In ogni caso al laureato verrà assegnato un tutor (relatore) afferente al Corso di Laurea ed eventualmente un tutore esterno, entrambi con la responsabilità di seguire ed indirizzare il lavoro assegnato al laureando.
A mero titolo di esempio si riportano nell'allegato pdf le materie ed i titoli delle tesi di laurea sostenute nelle ultime tre sessioni dell'anno accademico corrente.Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
In generale la caratteristica dell'Ingegnere Elettronico è quella di essere un progettista, ossia un tecnico in grado sia di realizzare nuovi componenti e sistemi, sia di comprendere il funzionamento di sistemi elettronici esistenti, e quindi in grado di utilizzarli nel migliore dei modi.
Per tale figura professionale, ai diversi livelli di preparazione, non ci sono attualmente né è prevedibile che vi siano in futuro, particolari specificità d'inserimento professionale.
Naturalmente sono diverse le competenze del laureato e del laureato magistrale.
Il laureato, partendo da una preparazione a largo spettro, sarà in grado di seguire validamente le indicazioni di tecnici esperti, mentre una competenza che porti a soluzioni progettuali originali potrà essere richiesta, normalmente, al laureato magistrale.
Una prima area da considerare per eventuali sbocchi occupazionali è quella classica della componentistica elettronica, che in Italia vede la presenza di grandi aziende (quali ad esempio STMicroelectronics) e piccole e medie Aziende in nuovi settori, i più rilevanti dei quali sono connessi alla sensoristica per le più diverse applicazioni.
Passando dalla componentistica ai sistemi, una delle motivazioni che rendono molto interessante per l'industria la laurea di primo livello è l'attuale carenza di ingegneri progettisti nel settore elettronico, ossia di tecnici in grado di realizzare un sistema in tempi compatibili con le esigenze di mercato sulla base delle specifiche e utilizzando gli strumenti esistenti di progettazione e sintesi assistite (CAD).
È prevedibile che questo tipo di competenza sarà ancor più necessario in futuro in relazione alla sempre maggiore diffusione di sistemi di elaborazione e controllo in aree sempre più vaste: esempio tipico è il settore automobilistico, nel quale il peso dell'elettronica dovrebbe raggiungere nei prossimi anni il 25 % del valore dell'autovettura.
Così l'ingegnere elettronico trova ampio spazio nelle grandi industrie manifatturiere nei settori delle telecomunicazioni, dell'auto, dello spazio, dei sistemi di controllo industriale: esempi tipici sono a Roma le aziende dell'area industriale tiburtina (Selex SI, Thales Alenia Spazio, Rheinmetall, Elettronica SpA, ecc.).
La versatilità della formazione, e più in generale la solida preparazione a largo spettro che caratterizza l'ingegnere elettronico, ne fanno una figura di prestigio con competenze utilmente spendibili nei settori emergenti della new economy.
È infine opportuno soffermarsi su una realtà, prima solo italiana, ora decisamente europea, rappresentata dalle decine di migliaia di piccole e medie Aziende in nuovi settori, spesso lontanissimi da quelli tradizionali dell'elettronica, dove la cultura e l'esperienza a largo spettro dell'ingegnere elettronico magistrale sono diventate la fonte primaria della competitività e dell'innovazione.Orientamento in ingresso
L'orientamento in ingresso acquisisce per il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica una importanza particolarmente strategica, anche e soprattutto vista la necessità di informare compiutamente gli studenti sui reali contenuti del percorso formativo e sulle emergenti prospettive di impiego nel settore.
In particolare, allo scopo di promuovere la conoscenza degli effetivi contenuti dei corsi,delle prospettive occupazionali e delle eventuali carriere associate,
1.
Viene effettuata, a cadenza almeno annuale una presentazione rivolta a tutti gli studenti del terzo anno della Laurea di Primo livello in Ingegneria Elettronica.
Tale evento, opportunamente pubblicizzato sia sul sito Internet del Corso di Laurea che a cura dei Docenti dei Corsi, viene previsto tipicamente in marzo/aprile ed è volto alla descrizione particolareggiata delle aree in cui si articoa la laurea Magistrale, oltre a presentare i corsi di fondamento comuni a tutte le aree.
Vengono presentati quindi, a cura dei docenti responsabili, gli indirizzi di Elettronica per l'Energia, per la Salute e L'ambiente, per l'Industria, per lo Spazio e la Sicurezza, per le telecomunicazioni e la Multimedialità.
2.
Viene tenuto in funzione e manutenuto un forum di discussione collegato al sito internet del Corso di Laurea, nel quale è possibile anche ad utenti non registrati (e quini provenienti da Corsi di Laurea o Atenei diversi) porre questiti ed interagire con i docenti responsabili.
Il risultato di tale opera porta ad avere un numero di iscritti alla Laurea Magistrale tipicamente molto prossimo a quello della Laurea di Primo Livello (talvolta addirittura superiore), evidente indicatore dell'efficacia dell'azione di orientamento in ingresso anche verso realtà e atenei diversi da Tor Vergata (un significativo numero di studenti ha conseguito la Laurea di primo livello presso altri atenei).Il Corso di Studio in breve
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica ha l'obiettivo di fornire una preparazione che, assieme al necessario affinamento metodologico e di base che completa la formazione di primo livello, prepari lo studente ad affrontare problematiche progettuali ed implementative riguardanti i maggiori settori in cui l'elettronica moderna viene a coniugarsi.
Sono previsti infatti, oltre a un forte supporto di competenze di base, diversi percorsi formativi, che spaziano dall'elettronica per l'energia a quella per la salute e l'ambiente, dall'elettronica per l'industria a quella per lo spazio e la sicurezza, oltre che per le telecomunicazioni e la multimedialità.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Secondo anno
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8037364 -
ROBOTICA CON LABORATORIO
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6
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ING-INF/04
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60
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ITA |
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8039180 -
MISURE ED ANALISI DATI
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Erogato in altro semestre o anno
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039175 -
SIMULAZIONE NUMERICA
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6
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ING-INF/01
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60
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-
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ITA |
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8039176 -
NANOELETTRONICA
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Erogato in altro semestre o anno
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8037364 -
ROBOTICA CON LABORATORIO
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Erogato in altro semestre o anno
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8039180 -
MISURE ED ANALISI DATI
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6
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ING-INF/07
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60
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-
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-
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ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039185 -
ELETTRONICA DI INTERFACCIA E CIRCUITI INTEGRATI ANALOGICI
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6
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ING-INF/01
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60
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-
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-
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ITA |
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8039323 -
MICRO-NANO SISTEMI E TECNOLOGIE
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6
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ING-INF/06
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60
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-
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-
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-
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ITA |
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8039394 -
ELABORAZIONE DI IMMAGINI
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Erogato in altro semestre o anno
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039187 -
SISTEMI ELETTRONICI PER LO SPAZIO
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6
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ING-INF/01
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60
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-
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-
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-
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ITA |
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8037526 -
AFFIDABILIT� DI COMPONENTI E SISTEMI VLSI
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Erogato in altro semestre o anno
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8039184 -
CIRCUITI ALGORITMI PER IL TRATTAMENTO DI SEGNALI MULTIMEDIALI E BIOSEGNALI
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Erogato in altro semestre o anno
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039175 -
SIMULAZIONE NUMERICA
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Erogato in altro semestre o anno
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8039176 -
NANOELETTRONICA
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6
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ING-INF/01
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60
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-
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-
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-
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ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039273 -
TECNOLOGIE ELETTROMAGNETICHE PER SISTEMI WIRELESS
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6
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ING-INF/02
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60
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-
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-
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-
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ITA |
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8037526 -
AFFIDABILIT� DI COMPONENTI E SISTEMI VLSI
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6
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ING-INF/01
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60
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-
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-
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-
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ITA |
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8039323 -
MICRO-NANO SISTEMI E TECNOLOGIE
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Erogato in altro semestre o anno
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039187 -
SISTEMI ELETTRONICI PER LO SPAZIO
|
Erogato in altro semestre o anno
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8037526 -
AFFIDABILIT� DI COMPONENTI E SISTEMI VLSI
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6
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ING-INF/01
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60
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-
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-
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-
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ITA |
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8039184 -
CIRCUITI ALGORITMI PER IL TRATTAMENTO DI SEGNALI MULTIMEDIALI E BIOSEGNALI
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Erogato in altro semestre o anno
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Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039185 -
ELETTRONICA DI INTERFACCIA E CIRCUITI INTEGRATI ANALOGICI
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Erogato in altro semestre o anno
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8039323 -
MICRO-NANO SISTEMI E TECNOLOGIE
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Erogato in altro semestre o anno
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8039394 -
ELABORAZIONE DI IMMAGINI
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6
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ING-INF/07
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60
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-
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-
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-
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ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039273 -
TECNOLOGIE ELETTROMAGNETICHE PER SISTEMI WIRELESS
|
Erogato in altro semestre o anno
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8037526 -
AFFIDABILIT� DI COMPONENTI E SISTEMI VLSI
|
Erogato in altro semestre o anno
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8039323 -
MICRO-NANO SISTEMI E TECNOLOGIE
|
6
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ING-INF/06
|
60
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-
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-
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-
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ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8039187 -
SISTEMI ELETTRONICI PER LO SPAZIO
|
Erogato in altro semestre o anno
|
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8037526 -
AFFIDABILIT� DI COMPONENTI E SISTEMI VLSI
|
Erogato in altro semestre o anno
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8039184 -
CIRCUITI ALGORITMI PER IL TRATTAMENTO DI SEGNALI MULTIMEDIALI E BIOSEGNALI
|
6
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ING-IND/31
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60
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-
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-
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ITA |