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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058469 -
PATOLOGIA SISTEMATICA II
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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M-1439 -
GASTROENTEROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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| 2
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MED/12
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24
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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| 1
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MED/12
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12
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1440 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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| 2
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MED/13
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24
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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| 1
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MED/13
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12
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1445 -
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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MED/49
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12
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1442 -
UROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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2
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MED/24
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24
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1443 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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MED/18
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12
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1441 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione di una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico. OBIETTIVI GENERALI A) Conoscere l’inquadramento nosografico e le modalità di presentazione clinica B) Conoscere i momenti patogenetici essenziali C) Conoscere la storia naturale e le principali complicanze D) Sapersi orientare nell’iter diagnostico delle condizioni morbose considerate nel corso E) Conoscere i principi della fisiopatologia e della terapia F) Saper fornire cure di primo livello G) Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione H) Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Valutare i principi fisiologici che regolano la funzione dei sistemi gastrointestinale ed endocrino e le alterazioni indotte da anomalie funzionali e strutturali. Evidenziare gli aspetti principali dei disordini concentrandosi su etio-patogenesi, diagnosi e terapia. Valutare il meccanismo di azione e regolazione di ciascun ormone, pur comprendendo il loro ruolo nell'intero sistema. Comprendere i principi fondamentali dei disordini dietetici e metabolici. Classificare i pazienti in base a fattori di rischio, patogenesi e possibile intervento dietetico. Determinare le principali indicazioni o controindicazioni per le strategie terapeutiche mediche e chirurgiche. Identificare l'incidenza e l'epidemiologia dei disturbi benigni e maligni al fine di comprenderne l'impatto sulla popolazione generale. Analizzare un caso clinico e fornire una spiegazione esaustiva delle possibili ipotesi diagnostiche e approcci terapeutici appropriati.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche al contesto clinico, potendo riconoscere gli aspetti diagnostici generali delle malattie. Valutare il paziente, sottolineando i risultati ottenuti dalla storia, dall'esame fisico e dai test strumentali. Se i meccanismi alla base di questi risultati possono essere identificati, di solito si possono dedurre le corrette diagnosi eziologiche, anatomiche e fisiologiche. Prevedere una diagnosi differenziale basata su dati clinici forniti e fornire una spiegazione adeguata dei ragionamenti sottostanti. Valutare il dosaggio metabolico e il modello alimentare delle condizioni specifiche e fornire possibili alternative dietetiche. Saper interpretare gli studi di laboratorio e diagnostici appropriati. Saper praticare i tipi più utilizzati di medicazione. Saper leggere criticamente un lavoro scientifico di argomento fisiopatologico o clinico e conoscere i principi razionali sulla base dei quali si progetta una attività di ricerca clinica.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acuisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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2
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MED/14
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058467 -
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
Il corso integrato Dermatologia-Chirurgia Plastica si prefigge di far acquisire al discente con livello di studio post-secondario conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Lo scopo sarà di raggiungere capacità critica di rielaborazione di quanto appreso con riflessioni che denotino tratti di originalità. Lo studente, utilizzando le sue conoscenze di base, dovrà gradualmente essere in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, accrescendo maturità ed autonomia di giudizio. Attestazione del profitto raggiunto sarà la capacità di saper veicolare ad interlocutore specialista e non specialista, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. La frequenza delle lezioni si conferma quale momento didattico insostituibile compendiato da percorsi di formazione quali seminari, internati di ricerca, internati di reparto e corsi monografici, condivisibili con altri discenti, ma sempre impostati ad autonomia ed originalità, con uso di libri di testo avanzati su temi d’avanguardia. Le conoscenze raggiunte dovranno accrescere l'approccio professionale con capacità critica nella valutazione ed interpretazione dei dati, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, e consentiranno di poter intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia comprensivi di possibile originali applicazioni in contesti di ricerca in modo auto-diretto o autonomo e con possibilità di promuovere, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Comprendere le cause fondamentali delle malattie della pelle in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Essere in grado di correlare gli stati patologici di base, studiati a livello anatomico, cellulare e macroscopico, con i segni e i sintomi clinici evidenziati in tali disturbi. Imparare a interpretare gli opportuni esami di laboratorio e diagnostici.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper fornire una diagnosi attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici Essere in grado di differenziare tra le varie malattie della pelle, attraverso l’utilizzo dei diversi metodi diagnostici. Conoscere il funzionamento degli strumenti diagnostici, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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M-1391 -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE
(obiettivi)
Il corso integrato Dermatologia-Chirurgia Plastica si prefigge di far acquisire al discente con livello di studio post-secondario conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Lo scopo sarà di raggiungere capacità critica di rielaborazione di quanto appreso con riflessioni che denotino tratti di originalità. Lo studente, utilizzando le sue conoscenze di base, dovrà gradualmente essere in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, accrescendo maturità ed autonomia di giudizio. Attestazione del profitto raggiunto sarà la capacità di saper veicolare ad interlocutore specialista e non specialista, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. La frequenza delle lezioni si conferma quale momento didattico insostituibile compendiato da percorsi di formazione quali seminari, internati di ricerca, internati di reparto e corsi monografici, condivisibili con altri discenti, ma sempre impostati ad autonomia ed originalità, con uso di libri di testo avanzati su temi d’avanguardia. Le conoscenze raggiunte dovranno accrescere l'approccio professionale con capacità critica nella valutazione ed interpretazione dei dati, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, e consentiranno di poter intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia comprensivi di possibile originali applicazioni in contesti di ricerca in modo auto-diretto o autonomo e con possibilità di promuovere, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Comprendere le cause fondamentali delle malattie della pelle in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Essere in grado di correlare gli stati patologici di base, studiati a livello anatomico, cellulare e macroscopico, con i segni e i sintomi clinici evidenziati in tali disturbi. Imparare a interpretare gli opportuni esami di laboratorio e diagnostici.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper fornire una diagnosi attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici Essere in grado di differenziare tra le varie malattie della pelle, attraverso l’utilizzo dei diversi metodi diagnostici. Conoscere il funzionamento degli strumenti diagnostici, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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2
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MED/35
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24
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1392 -
CHIRURGIA PLASTICA
(obiettivi)
Il corso integrato Dermatologia-Chirurgia Plastica si prefigge di far acquisire al discente con livello di studio post-secondario conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Lo scopo sarà di raggiungere capacità critica di rielaborazione di quanto appreso con riflessioni che denotino tratti di originalità. Lo studente, utilizzando le sue conoscenze di base, dovrà gradualmente essere in grado di approfondire autonomamente quanto imparato, accrescendo maturità ed autonomia di giudizio. Attestazione del profitto raggiunto sarà la capacità di saper veicolare ad interlocutore specialista e non specialista, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. La frequenza delle lezioni si conferma quale momento didattico insostituibile compendiato da percorsi di formazione quali seminari, internati di ricerca, internati di reparto e corsi monografici, condivisibili con altri discenti, ma sempre impostati ad autonomia ed originalità, con uso di libri di testo avanzati su temi d’avanguardia. Le conoscenze raggiunte dovranno accrescere l'approccio professionale con capacità critica nella valutazione ed interpretazione dei dati, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, e consentiranno di poter intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia comprensivi di possibile originali applicazioni in contesti di ricerca in modo auto-diretto o autonomo e con possibilità di promuovere, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscenza delle principali patologie mediche e chirurgiche che interessano l'organo cute. Comprendere le cause fondamentali delle malattie della pelle in relazione agli aspetti molecolari, sistemici e clinici. Essere in grado di correlare gli stati patologici di base, studiati a livello anatomico, cellulare e macroscopico, con i segni e i sintomi clinici evidenziati in tali disturbi. Imparare a interpretare gli opportuni esami di laboratorio e diagnostici.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper fornire una diagnosi attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici Essere in grado di differenziare tra le varie malattie della pelle, attraverso l’utilizzo dei diversi metodi diagnostici. Conoscere il funzionamento degli strumenti diagnostici, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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MED/19
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12
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058472 -
INGLESE
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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M-4657 -
INGLESE 1 (II SEM)
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Erogato in altro semestre o anno
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M-4660 -
INGLESE 4 (I SEM)
(obiettivi)
Essendo oggi l’Inglese la lingua adottato in tutto il mondo per le comunicazioni scientifiche, la sua conoscenza è strumento essenziale per chi voglia dedicarsi alla ricerca ed agli studi scientifici. Ogni conferenza, seminario, pubblicazione scientifica è in inglese e l’inglese è la lingua utilizzata in ogni laboratorio di respiro internazionale. Si capisce, quindi, l’importanza che gli studenti, che si preparano in una disciplina scientifica, siano messi in grado di conoscere la lingua Inglese. Il corso di lingua inglese intende ampliare a consolidare le diverse competenze linguistiche nell’ambito di contenuto specifici connessi ai settori scientifico-disciplinari della Facoltà di Medicina e Chirurgia. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere le fondamentali regole grammaticali e sintattiche della lingua inglese Acquisire un vocabolario di termini scientifici e medici in lingua inglese
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Capacità di comprendere un testo originale in inglese sia letto che ascoltato Capacità di conversazione in lingua inglese su una tematica scientifica o clinica
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze riconosciute nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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L-LIN/12
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8
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4659 -
INGLESE 3 (I SEM)
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Erogato in altro semestre o anno
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M-4658 -
INGLESE 2 (II SEM)
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Erogato in altro semestre o anno
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8058471 -
SPECIALISTICHE
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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M-1540 -
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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MED/28
|
12
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-
|
-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4733 -
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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MED/29
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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M-2250 -
AUDIOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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1
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MED/32
|
12
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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M-4734 -
OTORINOLARINGOIATRIA
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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2
|
MED/31
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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M-2053 -
MALATTIE APPARATO VISIVO
(obiettivi)
Acquisire le competenze per riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale, del cavo orale e del collo, conoscendone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia, individuando precocemente quelle condizioni che, nel suddetto ambito, necessitano dell'apporto professionale dello specialista. Attenendosi ai Descrittori di Dublino, lo scopo didattico atteso è la conoscenza di nozioni teoriche basilari nelle discipline oggetto della materia. Lo studente dovrà avere la capacità di applicare nella pratica il sapere acquisito. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Conoscere e comprendere l’eziopatogenesi delle più frequenti malattie otorinolaringoiatriche e audiologiche, oftalmologiche, odontostomatologiche del massiccio facciale e del cavo orale Conoscere i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia delle suddette malattie Conoscere e interpretare gli esami di laboratorio e diagnostici appropriati allo studio delle suddette patologie
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Saper applicare metodi diagnostici differenziali a livello clinico. Saper fornire una diagnosi differenziale attraverso un ragionamento clinico coerente basato su dati clinici specifici. Conoscere gli aspetti pratici degli esami diagnostici strumentali, quando usarli e come eseguirli.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione.
5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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2
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MED/30
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24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058468 -
FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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M-1400 -
STATISTICA MEDICA
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Erogato in altro semestre o anno
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M-4664 -
FARMACOLOGIA 2
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Erogato in altro semestre o anno
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M-4663 -
FARMACOLOGIA 1
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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5
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BIO/14
|
60
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-1399 -
INFORMATICA
(obiettivi)
Acquisire la conoscenza ì) dei principi generali della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione/ADME dei farmaci), ìì) della farmacodinamica (meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’azione dei farmaci), ììì) delle diverse principali classi di farmaci, dei loro impieghi terapeutici ed effetti indesiderati, ìv) della tossicità delle sostanze d’abuso, v) della farmacovigilanza e vì) delle diverse modalità di progettazione/disegno di studi clinici. Saper applicare le suddette conoscenze alla individuazione di un approccio terapeutico (basato sull’Evidence Based Medicine) anche in funzione della variabilità di risposta ai farmaci in rapporto al genere, all’età, a fattori genetici, alle principali comorbidità, alle più importanti interazioni farmacologiche. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I risultati di apprendimento attesi sono coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36 / CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue: 1. Conoscenza e comprensione Apprendere i fondamenti della farmacologia e dell’uso delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, attualmente utilizzati nella pratica medica. Apprendere concetti e principi scientifici di base che serviranno come fondamento per la comprensione della farmacologia di farmaci specifici, quali la farmacocinetica, il metabolismo, il dosaggio, la tossicità. Comprendere le basi scientifiche dei meccanismi con cui due diversi farmaci possono interagire all'interno del corpo e possono avere effetti indesiderati sulle concentrazioni dei farmaci, o sui loro effetti clinici. Comprendere la farmacologia e l'uso clinico delle principali classi di farmaci clinicamente importanti, concentrandosi sull'indicazione, meccanismo di azione, farmacocinetica, effetti contrari, controindicazioni e interazione farmacologica. Valutare la patogenesi delle malattie, le decisioni per un trattamento efficace per la prevenzione di eventuali malattie.
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione Applicare le conoscenze teoriche all'ambito clinico e di laboratorio, individuando gli aspetti diagnostici generali delle malattie e le eventualità terapeutiche specifiche. Acquisire dimestichezza con le procedure per eseguire e riportare esperimenti di laboratorio. Dimostrare capacità di risoluzione dei problemi sulla risposta del paziente alla terapia e valutare le alternative disponibili. Fornire una diagnosi differenziale basata su specifici dati clinici specifici e ipotizzare gli approcci terapeutici disponibili sul mercato.
3 Autonomia di giudizio Riconoscere l'importanza di una conoscenza approfondita degli argomenti conformi ad un'adeguata educazione medica. Identificare il ruolo fondamentale della corretta conoscenza teorica della materia nella pratica clinica.
4. Comunicazione Esporre oralmente gli argomenti in modo organizzato e coerente. Uso di un linguaggio scientifico adeguato e conforme con l'argomento della discussione. 5. Capacità di apprendimento Riconoscere le possibili applicazioni delle competenze acquisite nella futura carriera. Valutare l'importanza delle conoscenze acquisite nel processo generale di educazione medica.
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Attività formative caratterizzanti
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