Corso di laurea: Storia dell'Arte
A.A. 2016/2017
Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Storia dell'arte devono aver acquisito una profonda capacità di analisi e di interpretazione critica dei documenti figurativi, dei loro linguaggi specifici, dell'imprescindibile cornice storica che li genera e li motiva e dei più aggiornati strumenti metodologici disponibili.
Inoltre devono saper riconoscere l'orientamento culturale e ideologico delle posizioni assunte all'interno di una discussione scientifica nei settori di propria competenza e cogliere il grado di fondatezza di una tesi, inquadrandola nel suo contesto e cogliendone il grado di rilevanza.
Devono saper esprimere e formulare ipotesi personali sia nei contesti di ricerca che lavorativi.
A tale scopo il corso di Studio Magistrale in Storia dell'arte prevede, da un lato, l'organizzazione di seminari specifici interni che impegnino gli studenti a un continuo sforzo di rielaborazione personale delle conoscenze acquisite e, dall'altro, il confronto regolare con il dibattito degli studi contemporanei nei vari settori disciplinari, anche attraverso sopralluoghi e visite a musei, collezioni e contesti monumentali accompagnati dal personale istituzionalmente preposto alla loro tutela, nonché tramite l'ospitalità di docenti esterni al Dipartimento (se possibile anche stranieri) e di rappresentanti del mondo del lavoro.
Le valutazioni in sede d'esame, inoltre, saranno particolarmente rivolte alla verifica della consapevolezza della complessità e articolazione del dibattito scientifico all'interno delle diverse discipline e allo sviluppo di una autonomia di giudizio.
Abilità comunicative
I laureati nel corso magistrale in Storia dell'arte devono saper comunicare con efficienza, chiarezza e precisione idee, informazioni, problemi e soluzioni inerenti le discipline d'ambito storico-artistico, sia in contesti di discussione scientifica, sia di divulgazione.
Resi consapevoli della forza della tradizione italiana in questo settore, anche e soprattutto nella trasmissione del pensiero critico, i laureati devono saper redigere testi scritti utilizzando con padronanza i linguaggi specifici, dimostrando la capacità di confrontarsi con la bigliografia dei diversi settori, di saper rielaborare i concetti e fornire contributi originali partendo dalle proprie ricerche sul campo.
La preparazione all'esame potrà pertanto prevedere, ove possibile, la redazione di elaborati scritti, mentre la stesura della tesi di laurea costituirà la principale occasione di maturazione e verifica della capacità di organizzazione delle competenze e di comunicazione scientifica.Capacità di apprendimento
I laureati magistrali in Storia dell'arte devono dimostrare, nell'ambito degli insegnamenti previsti, di essere in grado di apprendere in modo autonomo conoscenze di diversa origine mediante l'interazione con i docenti nell'ambito di una didattica di tipo frontale, di sopralluoghi e visite a musei, collezioni e contesti monumentali, oltre che con l'utilizzo di testi e di manuali in italiano e almeno in un'altra lingua straniera.
Il settore specifico della valorizzazione storica e della conservazione dei beni culturali è in fase di continuo sviluppo, pertanto i laureati magistrali devono essere in grado di dimostrare la propria capacità di autoaggiornamento relativa agli sviluppi conoscitivi prevedibili, che andrà verificata utilizando relazioni scritte o presentazioni orali, con l'eventuale sussidio di supporti informatici.Requisiti di ammissione
Verifica delle conoscenze specifiche acquisite durante il precedente percorso formativo.
In particolare per l'immatricolazione è necessario avere acquisito almeno 36 CFU nell'ambito delle discipline storico-artistiche e architettoniche (L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04 e ICAR/18).
Tale verifica si compie in base alla documentazione fornita dai candidati e attraverso colloqui di accertamento e orientamento.
Per tutti gli studenti, l'accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel regolamento didattico del corso di studio.
Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite nel regolamento didattico.
Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell'accesso.Prova finale
La prova finale consisterà nella discussione, davanti a una Commissione appositamente nominata, di una tesi scritta su un argomento scelto dal candidato e svolto sotto la guida di un docente.
Per accedere alla prova finale lo studente dovrà avere acquisito tutti i CFU previsti dall'ordinamento didattico.
L'accertamento della conoscenza della lingua straniera verrà effettuato tramite la frequenza del Centro Linguistico di Ateneo.
Lo studente dovrà essere in grado di leggere e tradurre un testo scientifico a carattere storico-artistico.Orientamento in ingresso
Il servizio di orientamento è erogato per il Corso di studio servendosi di tutti gli strumenti di comunicazione.
In presenza:
Varie sono le attività di orientamento in presenza.
- “Porte aperte”.
Una volta al mese, da settembre a maggio, più due incontri in marzo, i docenti ricevono in Auditorium le classi di scuola media superiore che ne fanno richiesta presso l'Ateneo, prenotandosi on line.
Durante l'incontro viene presentata l'intera offerta didattica, a seguire della quale i docenti delegati illustrano ciascun corso di studi.
Gli studenti sono molto interessati e pongono diverse domande, alle quali i docenti di ciascun Corso di studio rispondono entrando nel merito di percorsi, curricula, filiere (lauree triennali collegate con lauree magistrali), sbocchi occupazionali, convenzioni e stage.
- “Sportello studenti”: è una postazione sita nell'atrio delle segreterie nella quale gli studenti vincitori del concorso annuale per essere tutor addetti all'orientamento e al tutorato garantiscono una presenza di cinque ore al giorno (tre la mattina e due il pomeriggio) per assistere gli studenti, soprattutto del primo anno, per piani di studio e problemi di natura organizzativa (per le questioni amministrative invece c'è un servizio apposito presso la segreteria studenti).
- “Incontri nelle scuole”.
I delegati dell'orientamento di ogni Corso di studio vengono invitati presso scuole medie superiori per presentare la macroarea e i Corsi di studio alle classi di ultimo e penultimo anno degli insituti medi superiori.
Questi incontri consentono di parlare diffusamente e singolarmente con gli studenti.
- “Partecipazione agli eventi di orientamento”: il Corso di studio partecipa tramite i delegati all'orientamento alle manifestazioni di orientamento organizzate dalle istituzioni competenti (comune, provincia).
- “Lezioni per le scuole”.
Su richiesta di docenti di scuola media superiore, i docenti del Corso di studio illustrano a classi di scuola media superiore i rudimenti delle materie erogate in ciascun corso.
A distanza
Il servizio orientamento a distanza si avvale di un orientamento tramite e-mail, all'indirizzo
orientamento@lettere.uniroma2.it.
Molto efficace si è rivelato l'orientamento tramite social network (gruppi Facebook), che consente agli studenti di utilizzare la chat per un dialogo diretto con il docente.
I docenti tutor, inoltre, sono a disposizione degli studenti in entrata via e.mail.
Il Corso di Studio in breve
Il Corso di Studi in Storia dell'arte assicura una formazione nell'ambito storico-artistico secondo la più ampia estensione cronologica, sia a livello di trasmissione dei contenuti disciplinari, sia sul piano dei fondamenti metodologici della disciplina.
Si tratta di un passaggio formativo di particolare valore per intraprendere una carriera nella tutela e valorizzazione dei beni culturali e per svolgere validamente mansioni di alta responsabilità nei settori dell'industria culturale d'interesse storico artistico.
I laureati magistrali dovranno:
- possedere avanzate conoscenze sia di carattere metodologico che storico nei diversi settori e nelle diverse aree nei quali si articola il percorso delle arti figurative dal medioevo all'età contemporanea, al fine di acquisire capacità di discernimento nei contesti iconografico, iconologico e formalistico finalizzate a una compiuta competenza nell'analisi delle forme e di conoscenza dei metodi di attribuzione;
- acquisire conoscenze tecniche e applicate sui problemi della gestione e della conservazione del patrimonio artistico;
- conoscere le problematiche critiche relative allo studio del materiale artistico, al fine di acquisire competenze relative alla vicenda metodologica e storiografica della disciplina;
- essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, con particolare riferimento ai lessici disciplinari.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Secondo anno
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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Gruppo opzionale:
Un' attività a scelta tra: - (visualizza)
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6
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804001757 -
LABORATORIO DI FONTI PER LO STUDIO DELLA STORIA DELL'ARTE 1
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3
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15
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-
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-
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-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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804001758 -
LABORATORIO DI FONTI PER LO STUDIO DELLA STORIA DELL'ARTE 2
|
3
|
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15
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804001910 -
LABORATORIO DI TEORIE DELL'ARTE CONTEMPORANEA 1
|
3
|
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15
|
-
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-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
804001911 -
LABORATORIO DI TEORIE DELL'ARTE CONTEMPORANEA 2
|
3
|
|
15
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804001760 -
LABORATORIO DI ANALISI VISIVA DELL'OPERA D'ARTE
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3
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15
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804001950 -
LABORATORIO DI STORIA E TECNICA DEL DISEGNO D'ETA' MODERNA
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3
|
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15
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8047676 -
FONDAMENTI DI INFORMATICA PER UMANISTI (IDONEITA')
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8003 -
FONDAMENTI DI INFORMATICA PER UMANISTI
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6
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ING-INF/05
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30
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-
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-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000532 -
ALTRE ATTIVITA' (TIROCINIO, STAGE, LABORATORIO, SEMINARIO)
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6
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30
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-
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-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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Un esame da 12 CFU o due da 6 CFU a scelta tra quelli erogati dall'Ateneo. - -
A SCELTA DELLO STUDENTE
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12
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60
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-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
Gruppo opzionale:
Ulteriori conoscenze linguistiche, 6 CFU a scelta tra: - (visualizza)
|
6
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804000860 -
LINGUA FRANCESE (IDONEITA' LINGUISTICA)
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6
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30
|
-
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-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000861 -
LINGUA INGLESE (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
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30
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-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000862 -
LINGUA NEOGRECA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000863 -
LINGUA POLACCA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000864 -
LINGUA PORTOGHESE (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
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30
|
-
|
-
|
-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000867 -
LINGUA RUSSA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
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30
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000865 -
LINGUA SPAGNOLA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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804000866 -
LINGUA TEDESCA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
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30
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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8048458 -
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE
|
6
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30
|
-
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-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
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8048449 -
PROVA FINALE
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24
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-
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-
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-
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-
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |