Corso di laurea: Business Administration-Gestione d'impresa
A.A. 2023/2024
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del loro percorso di apprendimento i laureati magistrali in Business Administration hanno sviluppato, in generale, conoscenze e capacità di comprensione avanzate su tematiche di gestione aziendale.
In particolare, hanno sviluppato una approfondita comprensione sia dei fattori determinanti per le scelte aziendali strategiche, sia dei processi necessari per elaborare ed implementare tali scelte, anche acquisendo strumenti operativi avanzati propri dei contesti manageriali e amministrativi.
A queste conoscenze generali si abbinano conoscenze specifiche di rilievo nell'ambito della gestione aziendale quali ad esempio: le problematiche strategiche, inquadrandole all'interno di un progetto di sviluppo; le problematiche di sostenibilità, collegandole all'innovazione dei sistemi di direzione aziendale oltre che di gestione della catena di fornitura; le strategie di marketing, inquadrando le nuove potenzialità delle tecnologie digitali; i principi generali del controllo e dell’auditing, approfondendo gli approcci per l'identificazione dei rischi economico-finanziari; i principi di direzione e sviluppo delle risorse umane, anche in relazione alle opportunità derivanti dalla trasformazione digitale.
Per l'acquisizione di queste competenze vengono utilizzati approcci quali: l'approfondimento delle basi teoriche in riferimento a casi aziendali applicativi; l'utilizzo di metodologie didattiche innovative (anche in modalità telematica); l'utilizzo di metodologie economiche e gestionali specifiche delle diverse aree della gestione (dal marketing alle risorse umane, dal controllo di gestione agli acquisti); non ultimo lo sviluppo di lavori finali di tesi che sappiano coniugare inquadramento teorico e casi applicativi.
In questo contesto diventano fondamentali anche le competenze in statistica e informatica, anche attraverso l'uso di software di gestione aziendale utilizzati all'interno degli insegnamenti.
L'acquisizione della conoscenza e della capacità di comprensione è favorita dalla frequenza delle lezioni teoriche in modalità anche telematica e dalle esercitazioni pratiche svolte in aula.
Gli insegnamenti impartiti in modalità telematica saranno sviluppati su una piattaforma LMS al cui interno lo studente potrà trovare i materiali e le attività utili ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici.
Al fine di facilitare l'acquisizione delle conoscenze, gli insegnamenti di base sono corredati da attività integrative di esercitazione che funzionano sia come approfondimenti operativi sia come tutoraggio di sostegno.
È previsto anche un tutoraggio relativo al lavoro finale di tesi così da favorire, anche in quest'ultima fase, l'apprendimento e l'inquadramento di conoscenze aggiuntive specifiche alla problematica affrontata nel lavoro di tesi.
Per favorire l’apprendimento su piattaforma ogni lezione sarà corredata da video in cui vengono descritti i concetti chiave della lezione, letture obbligatorie ed eventuale materiale aggiuntivo (video, letture, casi aziendali, link a siti esterni) relativi ai temi trattati a lezione.
Vi sarà anche un forum per le interazioni con il docente e con gli altri studenti ed un eventuale spazio online per i lavori di gruppo.
La verifica del raggiungimento delle conoscenze e delle capacità di comprensione è effettuata attraverso verifiche di auto-apprendimento su piattaforma, casi di studio analizzati (singolarmente e in gruppo) e discussi in aula con il docente e testimonial aziendali, in aggiunta alle prove d’esame scritte e/o orali e alla predisposizione della prova finale di tesi.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del loro percorso i laureati magistrali sono in grado di:
- utilizzare capacità tecnico-operative per inquadrare e affrontare i principali problemi gestionali;
- individuare le informazioni ed i dati necessari per elaborare strategie aziendali;
- analizzare le problematiche di direzione aziendale nell'ambito dei diversi organi;
- sviluppare competenze trasversali (soft skills) per la partecipazione e gestione in/di lavori di gruppo;
- analizzare con spirito critico gli studi teorici economico-gestionali e valutarne le implicazioni operative;
- comprendere l’importanza delle soft skills e saperle utilizzare in contesti aziendali specifici;
- comprendere il ruolo, gli impatti e le potenzialità della trasformazione digitale nella gestione aziendale;
- comprendere le logiche dei principali software aziendali e saperli utilizzare in scenari base di impiego.
Queste capacità generali di applicare conoscenza e comprensione si declinano incapacità specifiche all'interno delle diverse aree aziendali come nel caso delle capacità di:
- impostare e gestire gli aspetti tecnici e relazionali propri dell’attività di direzione, sia in contesti stabili sia in contesti di innovazione e cambiamento strategico ed organizzativo;
- impostare e gestire i processi di controllo amministrativo a livello di reporting, di auditing e di gestione dei rischi finanziari (nel caso di attività all'interno della Direzione Amministrazione e Finanza);
- impostare e gestire una catena di fornitura internazionale improntata agli obiettivi della sostenibilità (nel caso di attività all'interno della Direzione Acquisiti);
- impostare e gestire le strategie di marketing e di vendita su una dimensione internazionale (nel caso di attività all'interno di una Direzione Commerciale/Marketing/Sales);
- impostare e gestire politiche di gestione del personale comprendendone gli aspetti organizzativi e quelli psicologici (nel caso di attività all'interno della Direzione Risorse Umane);
- impostare e gestire strategie, scelte organizzative e sistemi operativi improntati alla creazione di valore sostenibile.
L'acquisizione delle capacità di applicare conoscenza e comprensione è favorita dalla presenza di seminari ad approccio molto pratico tenuti da professionisti del settore organizzati sia come testimonianze all'interno dei corsi sia come esercitazioni e lavori di gruppo.
Contribuiscono a questo obiettivo anche le esperienze nell'ambito di tirocini curriculari, che possono essere svolti durante il percorso di studi.
La verifica delle capacità di applicare conoscenza e comprensione da parte degli studenti, avviene durante il corso attraverso le valutazioni dei casi di studio: in molti corsi gli studenti -singolarmente e/o in gruppo -sono regolarmente chiamati ad analizzare, con riferimento a situazioni specifiche, alcune problematiche gestionali e sono chiamati ad elaborare, esporre e difendere una proposta di intervento.
Nel caso di tirocini curriculari, questa attività è oggetto di specifica valutazione da parte di entrambi i tutor, quello aziendale e quello universitario.Alla verifica concorrono lo svolgimento degli esami scritti e/o orali relativi agli insegnamenti oltre che la valutazione della redazione e discussione della prova finale.
Autonomia di giudizio
Il Corso di Laurea magistrale in Business Administration mira a fornire agli studenti i mezzi essenziali per sviluppare l'autonomia di giudizio nei diversi aspetti concernenti la gestione aziendale.
A conclusione del percorso formativo i laureati avranno acquisito delle metodologie che consentiranno loro di individuare ed affrontare con approccio logico e spirito critico tutti i problemi che incontreranno nel contesto lavorativo.
L'autonomia di giudizio si esplica mediante l'integrazione delle informazioni a priori con l'esperienza maturata empiricamente a supporto del processo decisionale, in un'ottica multidisciplinare che tenga conto della complessità delle attività aziendali.
L'autonomia di giudizio e di analisi da parte degli studenti vengono conseguite attraverso le letture integrative e la preparazione di case studies su specifiche tematiche affrontate durante il corso.
L’acquisizione di tali competenze viene verificata durante lo svolgimento delle prove finali e la discussione in aula dei case studies.Abilità comunicative
Il laureato magistrale in Business Administration è in grado di comunicare efficacemente e con capacità espositiva le tematiche aziendali e può al contempo partecipare attivamente a processi decisionali aziendali, anche avanzati.
Il laureato è in grado di utilizzare la lingua inglese, accanto alla sua madre lingua, per comunicare la sua posizione e riportare i suoi suggerimenti.
Inoltre, è in possesso di adeguate conoscenze e abilità per l'utilizzo degli strumenti informatici necessari per comunicare in maniera efficace: dalle presentazioni, dove riporta i tratti più salienti del contesto di riferimento e sintetizza le evidenze empiriche relativamente ai problemi decisionali di ambito economico-aziendale, ai rapporti, dove analizza in profondità le problematiche gestionali e comunica le sue indicazioni e proposte che ha sviluppato rispetto alle informazioni disponibili.
La presentazione di un Business Plan, o la proposta di ridisegno di un processo organizzativo sono due esempi ricorrenti di attività di comunicazione che è in grado di realizzare e presentare in maniera efficace.
Lo sviluppo delle abilità comunicative degli studenti e la relativa valutazione sono perseguiti durante le ore di lezione attraverso la discussione di casi di studio e la presentazione di lavori di gruppo.
I tirocini curriculari, nonché gli esami scritto e/o orale e la discussione del lavoro finale di tesi rappresentano un'ottima opportunità di sviluppo e valutazione delle abilità di comunicazione.Capacità di apprendimento
Il percorso formativo consente al laureato di sviluppare capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere, in ambito aziendale, studi successivi ed operare in piena autonomia.
La capacità di apprendimento da parte degli studenti viene conseguita attraverso lo svolgimento di esercitazioni, la preparazione di casi di studio, la partecipazione di lavori di gruppo su particolari tematiche al fine di creare momenti di confronto e di dibattito in aula, nonché la partecipazione ad attività integrative (ivi incluso l’eventuale stage).
La capacità di apprendimento viene valutata sistematicamente durante il percorso formativo in particolare mediante esercitazioni, presentazione di casi di studio, presentazione di lavori di gruppo.
Sono inoltre funzionali alla valutazione delle capacità di apprendimento le verifiche a seguito dello svolgimento delle attività integrative (ivi incluso l'eventuale periodo di stage).Requisiti di ammissione
Per accedere al Corso di laurea magistrale in Business Administration è richiesto il possesso di una laurea nelle classi L-18, L-33 o L-16 oppure titolo estero riconosciuto idoneo.
Per gli studenti in possesso di una laurea non appartenente alle suddette classi sono previsti specifici requisiti curriculari definiti nel regolamento didattico del corso di studio.
Tutti gli studenti in possesso dei requisiti curriculari saranno sottoposti a una verifica della personale preparazione con le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio
È requisito d'accesso per tutti gli studenti la conoscenza della lingua inglese con un livello non inferiore al B2 (QCER)Prova finale
La prova finale è obbligatoria ed è costituita dalla compilazione, sotto la supervisione di un docente relatore, di una tesi in lingua inglese su uno specifico argomento comprensivo sia di una parte di ricerca teorica e sia di una applicativa, trattato con particolare profondità dal candidato e discusso in lingua inglese dinanzi ad una apposita commissione.Orientamento in ingresso
Per il Corso di Laurea in Business Administration, gli studenti possono avvalersi di una segreteria didattica apposita (Master of Science Programme Office), situata nell'Edificio B, primo piano, Presidenza.
Il corso di Laurea organizza almeno un incontro per presentare il Corso ai potenziali studenti interessati e partecipa agli eventi organizzati dalla Facoltà, quali 'Porte Aperte', con l'obiettivo più generale di aprire la Facoltà ai futuri studenti, di far visitare le strutture, fornire ulteriori e più dettagliate informazioni sulla sua offerta didattica.
La Facoltà di Economia dell'Università 'Tor Vergata' negli ultimi anni ha inoltre potenziato i canali social, quali facebook, twitter, instagram e linkedin.
Riguardo alle attività di accoglienza, nazionale ed internazionale, a livello di Ateneo si sono svolti/si svolgeranno le seguenti iniziative:
- sono stati organizzati gli incontri on line di “Porte Aperte Digital Edition”: una serie di appuntamenti pomeridiani della durata di 1 ora per ogni Area, durante i quali i docenti di “Tor Vergata” sono a disposizione per presentare l’intera offerta formativa della propria Area e per rispondere in diretta ai dubbi e alle domande degli studenti.
In questa edizione di Porte Aperte la partecipazione era libera cioè non subordinata alla prenotazione
- Per rimanere vicini agli studenti e alle loro famiglie ogni mercoledì da gennaio a maggio, è attivo uno sportello virtuale di orientamento su Teams: “Incontra il nostro Staff” .
Non è necessaria la prenotazione e gli studenti attraverso il collegamento diretto alla Teams Room possono incontrare lo Staff dell’Ufficio Orientamento per domande, curiosità e chiarimenti sull’offerta formativa, sull’Ateneo e i suoi servizi.
- Ad ulteriore supporto delle attività di orientamento è attivo un sito web dedicato (orientamento.uniroma2.it) all’interno del quale l’utente può trovare il calendario degli eventi di orientamento, informazioni sull’offerta formativa e un nutrito archivio di materiali multimediali (brochure e video) dedicati all’Ateneo e ai suoi servizi, ai singoli corsi di Laurea, alle Macroaree/Facoltà fino alle interviste agli studenti che raccontano la loro esperienza di studio a “Tor Vergata”.
Oltre a questo materiale sono disponibili due guide per accompagnare gli studenti nel loro percorso dalla scelta all’iscrizione: “Tor Vergata i primi passi” e “Tor Vergata in 6 click”.
- l’ufficio Welcome/Benvenuto offre un supporto su appuntamento online e in presenza per tutti gli studenti incoming attraverso Microsoft Teams.
Su appuntamento si offre un sostegno per la compilazione della richiesta del permesso di soggiorno o del rinnovo del permesso per gli studenti degli anni successivi al primo.
- Students Welcome 2022 (agosto – dicembre 2022): Lo Students Welcome è un evento di accoglienza previsto a inizio anno accademico, durante il quale l’Ateneo dà il benvenuto agli studenti e alle studentesse che hanno già sostenuto i test di ingresso, a chi è ancora indeciso sul percorso da intraprendere e a chi è in arrivo dall’estero.
In particolare si offre un sostegno per l’immatricolazione, la compilazione del permesso di soggiorno, l’iscrizione al SSN, l’apertura di un conto bancario etc.
Per tutti e tutte è prevista la presentazione dei servizi di Ateneo (CUS, CARIS, CLICI, Agevola, Orto Botanico ecc).
Nel 2022, lo Students Welcome si è svolto attraverso modalità diverse in base alle richieste emerse dai corsi di studio o dalla Macroarea/Facoltà.
- si sono organizzate circa 30 giornate di Welcome days in presenza in ogni Macroarea/Facoltà.
Per evitare assembramenti non è stato organizzato per tutte le matricole di Ateneo in un unico posto ma sono state organizzate delle giornate di accoglienza nelle singole Macroaree/Facoltà con info desk all’ingresso della struttura o in aule dedicate.
Con la preziosa collaborazione di studenti tutor e part-time e del personale tecnico amministrativo di Macroarea/Facoltà, sono state fornite le informazioni pratiche per affrontare il nuovo percorso universitario a tutte le matricole.
L’incontro presso la Facoltà di Economia è avvenuto l’11 ottobre 2021.
- Anche per il 2022 lo Students Welcome ha risposto ad altre esigenze degli studenti: i) iniziare a seguire le lezioni online senza aver terminato l’immatricolazione, attraverso un account Teams temporaneo, la cui richiesta viene approvata dal Welcome office ii) eventi online di socializzazione tra studenti, come il progetto “Meet our students” iii) gruppi telegram per le matricole: Accoglienza Unitorvergata e Welcome Unitorvergata, un servizio di messagistica istantanea attivo tutte le mattine iv) realizzazione di una guida pratica in italiano e in inglese con tutti i servizi e gli indirizzi utili;
v)Il 'Buddy programme': progetto volto a facilitare l’accoglienza dei nuovi studenti dell’Università di Roma “Tor Vergata” per l’anno accademico 21/22.
Il programma Buddy, prevede l’abbinamento di nuovi studenti con studenti già iscritti per l’assistenza nei primi mesi di assestamento al contesto universitario, in collaborazione con il Welcome Office di Ateneo.
- Virtual Open Day Magistrale per le Aree di Economia-Ingegneria – Lettere e Filosofia – Scienze MM.FF.NN.
che si terrà 1nella primavera 2023.
Il Corso di Studio in breve
Obiettivo del Master of Science in Business Administration (LM-77) è quello di sviluppare le capacità manageriali dello studente, con particolare attenzione ad aree funzionali chiave (marketing, consulenza, risorse umane e procurement).
Il metodo di insegnamento coniuga la teoria e la pratica, sviluppando negli studenti abilità di programmazione e capacità di risoluzione delle problematiche e di decision making.
Ai corsi si affiancano cicli di seminari concentrati su testimonianze da parte di personalità del mondo del lavoro.
Alla fine del terzo semestre, gli studenti sono incoraggiati e supportati nello svolgere un tirocinio presso un Ente Pubblico o un' azienda privata.
La forte proiezione del corso verso il mercato globalizzato fornisce agli studenti gli strumenti per comprendere ed affrontare con capacità decisionale le sfide economiche attuali.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Supply Chain Management
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012107 -
COST ACCOUNTING, PLANNING AND CONTROL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: 1. illustrare le problematiche del controllo aziendale alla luce dell’evoluzione negli orientamenti in tema di controllo di gestione; 2. far acquisire la conoscenza degli strumenti della contabilità direzionale per soddisfare le esigenze informative in differenti situazioni aziendali; 3. fornire i metodi di analisi e gestione dei costi a supporto del processo decisionale collocandoli nell’ambito dell’evoluzione della disciplina del Cost & Management Accounting; 4. sviluppare la capacità di utilizzare gli strumenti di determinazione quantitativa a supporto dei processi decisionali attraverso l’analisi e la discussione di case studies. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione dei sistemi di controllo di gestione, dal punto di vista dei suoi componenti strutturali (struttura organizzativa del controllo e contabilità direzionale) e di processo. In particolare, devono conoscere e saper comprendere il ruolo della funzione di programmazione e controllo; i criteri di progettazione di un efficace sistema di controllo direzionale, il cui principale strumento è il budget d’impresa; i legami con il sistema di pianificazione strategica; i contenuti dei moderni approcci di gestione strategica tesi ad affrontare e gestire il cambiamento strategico in condizioni di turbolenza ambientale e a risolvere i problemi di allineamento tra le strategie e le capacità manageriali ed organizzative dell’impresa. Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali, seminari interni e testimonianze, analisi di casi aziendali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione nelle attività che potrà svolgere nei diversi ambiti professionali. In particolare, lo studente sarà capace di applicare in modo appropriato le conoscenze acquisite per poter progettare efficacemente un sistema di controllo budgetario adatto alle imprese di varia dimensione e operanti in settori diversi, nonché analizzare e comprendere le dinamiche di sviluppo delle moderne organizzazioni produttive nell’attuale contesto competitivo. Infine, dovranno essere compresi anche i limiti dell’approccio pianificato in un contesto in cui gli scenari mutano in modo imprevedibile e repentino da non poter essere affrontati con risposte pianificate. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà la capacità di collegare in una visione unitaria gli strumenti tecnico-contabili (principalmente il budget, ma anche gli scopi e i contenuti della contabilità analitica) con il processo di pianificazione e controllo e con gli aspetti organizzativi della gestione e di collegare e approfondire nozioni e concetti tipici del settore scientifico SECS P07, acquisendo una mentalità proattiva nella soluzione dei problemi. Lo studente avrà altresì acquisito la capacità di raccogliere e interpretare dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi. Sarà in grado, quindi, di selezionare strumenti e metodologie di analisi idonee nell’ambito di problemi decisionali tipici del managerial accounting. Lo studente avrà consapevolezza delle potenzialità e dei limiti connessi agli strumenti utilizzati, delle regole di comportamento da adottare in situazioni complesse, degli aspetti legati all’evoluzione e alle problematiche del controllo di gestione nonché dei principali elementi caratterizzanti la professione di controller in aziende e imprese. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro o per intraprendere studi successivi con un sufficiente grado di autonomia. In proposito, estremamente rilevante risulterà il confronto tra studenti nei gruppi di lavoro in aula e nella predisposizione del lavoro di gruppo sul budget.
|
12
|
SECS-P/07
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8012106 -
ORGANISATIONAL DYNAMICS AND BEHAVIOUR
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di esplorare in una prospettiva manageriale fortemente interattiva le ricerche scientifico/teoriche sul comportamento organizzativo e le relative applicazioni all'interno della prassi aziendale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Comprendere e utilizzare concretamente le teorie e i modelli fondamentali di Comportamento Organizzativo; - Sviluppare le capacità di applicare la teoria alla pratica
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Sviluppare le capacità di analisi, di elaborazione e di soluzione di problemi organizzativi complessi, sia tramite la discussione di best practice, sia attraverso la discussione di casi di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti avranno compreso come: - Lo studio del comportamento organizzativo può aiutare a migliorare il rendimento e il benessere delle persone nei luoghi di lavoro; - I modelli, le teorie e i concetti riguardanti il comportamento organizzativo possono essere utilizzati per promuovere l'efficacia degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni, e avranno sviluppato: - Competenze, per l’analisi sia del comportamento degli individui (considerati come singoli e/o in gruppo), sia del funzionamento organizzativo nel suo complesso, utili per svolgere con maggiore efficacia il ruolo di manager; - Una “"rappresentazione”" più ricca e complessa del comportamento organizzativo in tutte le sue accezioni che consente loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’'organizzazione in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno chiamati a illustrare brevemente la loro presentazione di gruppo in Powerpoint. A tale scopo per ogni discussione di caso è necessario che un gruppo di studenti si faccia carico di presentare il proprio lavoro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno chiamati a: 1. Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. 2. Porre domande. 3. Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. 4. Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. 5. Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
|
12
|
SECS-P/10
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011937 -
ECONOMIC CHOICE MODELLING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Questo corso fornisce un'introduzione a un'area centrale dell’economia nota come microeconomia, insegnata a livello intermedio. Considera il funzionamento di un'economia di mercato e il problema di come meglio allocare le risorse scarse della società. Il corso prende in considerazione il modo in cui le varie unità decisionali nell'economia (individui e imprese) fanno le loro scelte di consumo e produzione e come queste decisioni sono coordinate tra di loro. Considera le leggi della domanda e dell'offerta e introduce la teoria dell'impresa e le sue componenti, la produzione e le teorie dei costi e un importante forma di mercato come la concorrenza perfetta. Viene presentato il trade-off che coinvolge tempo e rischio, le principali questioni relative all'economia dell’'informazione e i fallimenti del mercato, in particolare, le esternalità e la presenza di beni pubblici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il corso si propone di sviluppare una comprensione del quadro che gli economisti utilizzano per analizzare le scelte fatte dai singoli in risposta agli incentivi e considerare in che modo queste scelte possono anche essere di utilità all'interesse sociale. Il corso introduce gli studenti a modelli che descrivono come individui e imprese interagiscono all'interno dei mercati anche in presenza di incertezza o informazioni asimmetriche. Viene valutata anche l'importanza e i benefici derivanti dal commercio internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Alla fine di questo corso gli studenti dovrebbero:
• comprendere gli elementi di base della teoria della domanda, dell'offerta e dell'equilibrio; • essere in grado di applicare il concetto di ottimizzazione per tutti gli agenti, ossia relativamente a imprese e consumatori; • essere in grado di comprendere l'importanza della concorrenza perfetta come forma di mercato anche ai fini del benessere sociale; • comprendere il ruolo fondamentale del tempo, l'incertezza e le informazioni imperfette nell'analisi degli incentivi economici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
I concetti economici fondamentali insieme ad alcuni metodi quantitativi sono strumenti necessari per condurre analisi economiche, ma la capacità di integrare criticamente questi strumenti in costrutti decisionali logici è l'obiettivo generale del corso. Gli studenti, e successivamente i laureati, saranno in grado di applicare concetti economici, insieme a metodi quantitativi e informazioni tecniche relative all'ambiente decisionale, per assistere i responsabili politici e i gruppi target nella valutazione dei compromessi economici e nel prendere decisioni economiche razionali. Gli studenti saranno anche in grado di analizzare e valutare rilevanti problemi economici e sociali riguardanti l'allocazione delle risorse individuali, aziendali e sociali all'interno della loro specifica area di interesse.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Questo corso mira a sviluppare le capacità degli studenti di costruire e sostenere un argomento usando le frasi e i concetti che gli economisti usano nei loro dibattiti. Viene sviluppato un quadro teorico in cui gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui gli agenti economici interagiscono e, così facendo, sviluppano l'alfabetizzazione e le abilità comunicative verbali necessarie per presentare argomenti di natura economica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Al completamento con successo del corso gli studenti saranno in grado di:
- spiegare in che modo i mercati competitivi organizzano l'allocazione di risorse scarse e la distribuzione di beni e servizi; - collegare la teoria economica dei principi di base alle attuali problematiche microeconomiche e valutare la relativa politica pubblica - utilizzare i modelli economici per analizzare una situazione applicando i principali strumenti dell’economia: interpretare grafici, diagrammi, tabelle e utilizzare le informazioni per esprimere giudizi informati; - lavorare e imparare indipendentemente e con gli altri; - comunicare la loro conoscenza e comprensione dei problemi economici.
|
6
|
SECS-P/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012122 -
STRATEGIC MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
|
|
M-6363 -
ENTERPRISE EVOLUTION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
EROGATO A DISTANZA. M-6362 -
DIGITAL TRANSFORMATION STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8011936 -
REGULATION AND COMPETITION POLICIES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso fornisce gli strumenti utilizzati dalla politica per risolvere problemi legati ai mercati di concorrenza imperfetta, come la tassazione e la regolamentazione. Il corso si focalizza sul Monopolio Naturale, la Concorrenza monopolistica, l'Oligopolio facendo un confronto rispetto la concorrenza perfetta. Svilupperemo l'’interazione strategica, la teoria dei giochi approfondendo l'approccio razionale e comportamentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone di fornire agli studenti sia gli strumenti teorici e metodologici attraverso i quali possano disporre di un quadro organico di conoscenze di base utili a comprendere: 1) le strutture di mercato della concorrenza imperfetta; 2) quali sono gli strumenti della politica in grado di incentivare soluzioni che ottimizzino il benessere della collettività e regolamentino i mercati monopolistici; 3) il sistema di tassazione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti parteciperanno a diverse esercitazioni sui mercati imperfetti e a giochi sperimentali dove prenderanno delle decisioni in un contesto strategico attraverso esperimenti in un laboratorio virtuale o in presenza (o misto).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente al termine del corso sarà in grado di disporre degli strumenti di analisi critica necessari per interpretare ed affrontare con autonomia di giudizio le principali problematiche relative: 1) ai mercati in concorrenza imperfetta e alla loro regolamentazione; 2) alle relazioni di natura interattiva, strategica e comportamentale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente acquisirà la capacità di comunicare, esprimendosi con proprietà di linguaggio economico-tecnico, le proprie conoscenze acquisite nell’ambito degli argomenti trattati durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente al termine del corso disporrà degli strumenti concettuali e delle conoscenze necessarie per proseguire i propri studi, analizzando anche in maniera critica: 1) le motivazioni sottostanti alle scelte nei contesti di interazione strategica; 2) i diversi contesti di mercato imperfetto e le relative regolamentazioni pubbliche.
|
6
|
SECS-P/02
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011425 -
INTERNATIONAL COMMERCIAL LAW
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso vuole essere un’'introduzione ai fondamenti di alcuni profili di diritto commerciale internazionale nel quadro istituzionale dell’Unione Europea e della organizzazione economica internazionale. Dopo alcune lezioni introduttive relative alle istituzioni e ai principi della regolamentazione del diritto commerciale internazionale, il corso è dedicato in particolare ad alcuni temi di maggior interesse nella prassi del commercio internazionale, al fine di consentire agli studenti di conoscere ed esaminare problematiche concrete che potrebbero fronteggiare nel mondo del lavoro. Ciascuna sezione del corso è strutturata in tre parti: a. introduzione all’argomento e individuazione delle fonti normative rilevanti b. lettura, analisi e comprensione delle principali disposizioni normative c. studio di precedenti giurisprudenziali, di materiali della prassi e di articoli di dottrina
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza del quadro istituzionale del diritto commerciale internazionale e di alcuni suoi istituti di maggior impiego nei rapporti commerciale intrastatali nell’'ambito dell’ordinamento dell’Unione Europea e in rapporto all'organizzazione dell’'economia internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di individuare le fonti, identificare e distinguere problemi, obiettivi, interessi di alcuni profili di particolare rilievo nell’ambito del diritto commerciale internazionale ed europeo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppare capacità argomentativa e autonomia di giudizio per identificare le problematiche giuridiche, utili anche nell’'ipotesi di confronto, nel futuro contesto lavorativo, con esperti dell'area del diritto commerciale
ABILITÀ COMUNICATIVE: Acquisizione di un lessico giuridico appropriato a temi e a problemi del diritto commerciale internazionale, tenuto conto dell’utilizzo della lingua inglese, nella quale il corso è impartito, quale veicolo per la rappresentazione di concetti e nozioni non sempre perfettamente equivalenti nelle diverse esperienze giuridiche
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Fornire le basi per comprendere quali aspetti della disciplina delle attività di impresa possono essere utili da approfondire nel contesto lavorativo di riferimento, in ambito nazionale e europeo.
|
6
|
IUS/04
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011912 -
BUSINESS ANALYTICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso di Business Analytics fornisce allo studente un'introduzione alla modellizzazione delle variabili economiche e gestionali utilizzando metodi di regressione e tecniche multivariate, sia parametriche che non parametriche; l'accento è posto sulle applicazioni commerciali, di marketing e industriali (ad es. controllo della qualità, analisi delle vendite, customer satisfaction, analisi di mercato). Il programma riguarda i modelli di supervised statistical learning correntemente utilizzati per l'analisi della dipendenza (regressione lineare, ANOVA, modello autoregressivo, modelli logit e probit) e le tecniche di unsupervised statistical learning utilizzate per l’esplorazione e la riduzione dei dati (analisi in componenti principali e analisi dei gruppi).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione di tecniche statistiche parametriche e non parametriche applicate a problemi di marketing, previsione delle vendite e problemi finanziari. Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere: (i) come applicare modelli statistici in un approccio supervisionato e non supervisionato; (ii) conoscere le assunzioni e saper formulare ipotesi in merito ad un modello insieme alla conoscenza/comprensione degli strumenti necessari per verificare queste ipotesi; (iii) comprendere le tecniche di selezione del modello e le misure della capacità di previsione del modello. In particolare, gli studenti sapranno dominare:
• Il modello di regressione lineare multiplo • Il modello Logit e Probit • L’'analisi della varianza (ANOVA) • Il modello autoregressivo AR (1) • L’'analisi dei gruppi • L’analisi delle componenti principali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso esempi su insiemi di dati reali e l'’utilizzo di software statistici come STATA e SAS, verranno mostrate diverse applicazioni dei concetti illustrati a lezione. Agli studenti verrà richiesto di esercitarsi, sia in classe sia a casa, applicando le metodologie statistiche a insiemi di dati e fornendo un commento e una interpretazione dei risultati ottenuti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di scegliere le tecniche statistiche più appropriate e di selezionare il giusto set di variabili esplicative. Sulla base dei risultati ottenuti, saranno in grado di fornire un'interpretazione sulla relazione tra le variabili oggetto di studio. Gli studenti aumenteranno la capacità di analizzare in modo critico e oggettivo situazioni concrete, fenomeni reali e casi di studio.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di preparare report statistici utilizzando grafici, tabelle, figure e più in generale output di software statistico e di corredarli con commenti appropriati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti potranno accedere alla lettura e alla comprensione di articoli scientifici che utilizzano i metodi multivariati considerati nel programma del corso. Saranno in grado di individuare i metodi più appropriati per rispondere a delle specifiche domande di ricerca.
|
6
|
SECS-S/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012116 -
SUSTAINABLE SUPPLY CHAIN MANAGEMENT
(obiettivi)
La sostenibilità sta rapidamente emergendo come un'importante questione strategica per le aziende. Questioni come il riscaldamento globale, l'esaurimento delle riserve naturali, la gestione dei rifiuti, il trasporto aereo, le relazioni sulla responsabilità sociale di impresa sono solo alcuni esempi della complessa natura di questa disciplina. Il corso è progettato per introdurre gli studenti al tema della sostenibilità dal punto di vista della supply chain. In particolare, gli studenti riceveranno conoscenza utile per la: • Comprensione e consapevolezza circa i concetti di sostenibilità • Comprensione e consapevolezza circa le filiere sostenibili ed I fornitori sostenibili • Comprensione circa il ruolo della logistica green ed inversa • Comprensione concettuale dei modelli emergenti di sostenibilità della catena di approvvigionamento con riferimento alle catene di approvvigionamento globali e multilivello • Capacità di valutare modelli e strategie di sostenibilità delle filiere emergenti
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Sviluppare una comprensione di base della gestione della supply chain in una logica di sostenibilità. Sviluppare una solida conoscenza dei principali driver di processi e modelli di acquisto sostenibili rispetto alle supply chain globali e multilivello, alle loro relazioni con la strategia globale, con fornitori sostenibili e con il ruolo della logistica verde e “reverse”.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Applicare le capacità analitiche e di problem solving necessarie per sviluppare soluzioni per una varietà di processi sostenibili della supply chain e comprendere quali informazioni sono necessarie per un'attività di approvvigionamento sostenibile, in che modo le tecnologie dell'informazione possono supportare la gestione sostenibile della supply chain, i rapporti con fornitori (sostenibili) e con la logistica verde e “reverse”.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Individuare le questioni chiave della supply chain sostenibile all'interno di diversi settori e imparare a quantificare i miglioramenti che possono offrire le varie strategie di supply chain sostenibile.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Saper riassumere e presentare strategie di filiera sostenibili. Discutere le implicazioni dell'attuazione di strumenti analitici per la gestione sostenibile della supply chain.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Analizzare le decisioni critiche sulla supply chain sostenibile. Discutere le implicazioni della progettazione, pianificazione o gestione di una supply chain sostenibile.
|
9
|
SECS-P/08
|
54
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012095 -
DIGITAL SUPPLY NETWORK
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI L'obiettivo del Corso di Digital Supply Network è quello di sviluppare le competenze manageriali dello studente, in ambito Operations, tenendo conto delle opportunità e delle sfide connesse alla Digital Transformation. Il metodo didattico coniuga teoria e pratica, sviluppando negli studenti capacità di programmazione e capacità di problem solving e decision making. I corsi sono accompagnati dalla presentazione di un certo numero di Testimonianze provenienti da industrie e aziende di software. La forte proiezione del corso verso il mercato globalizzato fornisce agli studenti gli strumenti per comprendere e affrontare con capacità decisionale le attuali sfide dell'automazione aziendale.
CONOSCENZE E CAPACITA’ COMPRENSIONE: Al termine del percorso formativo, i partecipanti al corso di Digital Supply Network avranno sviluppato, in generale, conoscenze e capacità di comprensione avanzate sui temi dello sviluppo e della gestione delle reti di fornitura. In particolare, una comprensione approfondita sia dei fattori determinanti per le scelte di trasformazione digitale sia dei processi necessari per sviluppare e implementare tali scelte, acquisendo anche strumenti operativi avanzati specifici per contesti gestionali e amministrativi.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del percorso formativo, i partecipanti al corso saranno in grado di: - utilizzare competenze tecniche e operative per inquadrare e affrontare le principali problematiche di implementazione e gestione di una filiera di produzione digitalizzata; • identificare le informazioni e i dati necessari per sviluppare strategie aziendali per la trasformazione digitale del supply network; • sviluppare competenze trasversali (soft skills) per la partecipazione e la gestione in/di lavori di gruppo; • analizzare criticamente studi teorici economici e gestionali e valutarne le implicazioni operative; • comprendere l'importanza delle soft skills e saperle utilizzare in specifici contesti aziendali del supply network; • comprendere ruolo, impatti e potenzialità della trasformazione digitale nella gestione del supply network; • comprendere le logiche dei principali software aziendali nel settore operations e saperli utilizzare in scenari occupazionali di base.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del percorso formativo, gli studenti devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare I dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Ad esempio, ci si aspetta che Siano in grado di motivare gli strumenti utilizzati e le descrizioni svolte. Su di esse gli studenti devono essere in grado di fornire analisi, valutare la correttezza, l’efficacia, la coerenza, la completezza. Inoltre, gli studenti devono saper classificare e integrare e fornire collegamenti tra I diversi metodi, casi, e situazioni presentate.
ABILITA’ COMUNICATIVE Al termine del percorso formativo, gli studenti dovrebbero sviluppare competenze comunicative fondamentali, come la comunicazione interpersonale e la scrittura professionale, per interagire efficacemente con colleghi, fornitori e clienti. È essenziale anche saper negoziare e gestire conflitti, oltre a utilizzare tecnologie digitali per facilitare la comunicazione e analizzare dati. Infine, devono essere in grado di adattarsi ai cambiamenti del mercato e comprendere le implicazioni della digitalizzazione nel settore.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del percorso formative, gli studenti dovrebbero acquisire una solida comprensione delle strategie di gestione della supply chain integrate con tecnologie digitali, oltre a sviluppare competenze analitiche e decisionali attraverso l'analisi dei dati. Dovrebbero anche essere in grado di applicare pratiche sostenibili e innovative nella gestione delle operazioni, riconoscendo l'importanza della digitalizzazione nel migliorare l'efficienza e la flessibilità. Infine, gli studenti dovrebbero maturare competenze relazionali e comunicative, essenziali per collaborare efficacemente con team multidisciplinari e stakeholder nel contesto globale.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8011164 -
ECONOMICS OF PROCUREMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
L'approvvigionamento e il procurement stanno diventando una funzione strategica fondamentale per le moderne organizzazioni economiche. Queste lezioni hanno lo scopo di supportare lo studente con gli strumenti di base dell'approvvigionamento.
Lo studente sarà chiamato a conoscere elementi di:
1) Contratti di sourcing e appalti competitivi; 2) Corruzione ed etica nel sourcing; 3) Centralizzazione degli acquisti: i compromessi; 4) Qualità e appalti; 5) Procedure di aggiudicazione; 6) Strategie di appalto; 7) PMI e appalti; 8) Acquisti verdi e sostenibili, 9) Regole di punteggio negli appalti; 10) Innovazione e appalti.
|
6
|
SECS-P/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
|
8012126 -
FINAL EXAM
|
15
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011427 -
FAMILY BUSINESS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso esplora e analizza le sfide della continuità delle imprese familiari e le loro migliori pratiche manageriali. Il focus del corso è sul generare competenze di management, governance, finanza e di leadership familiare di tipo pragmatico e orientate alla pratica. Molta attenzione è rivolta alla valutazione delle imprese familiari e alle loro opzioni di crescita al fine di fornire un percorso per analizzare come la proprietà, il management e il controllo familiare influenzino i loro risultati e come possa essere creato più valore e assicurato attraverso le generazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti conosceranno: - Gli asset unici e le vulnerabilità delle imprese familiari; - Il ruolo dell'Amministratore Delegato nella governance, nel management e nel trasferimento di potere; - Le relazioni tra il ruolo del consiglio di amministrazione, del consiglio di famiglia e dei vertici aziendali manageriali nel fornire un contributo effettivo alla continuità dell'impresa; - Le dinamiche chiave della famiglia; - Quanto rilevante è per le famiglie gestire in modo professionale e collettivamente la ricchezza creata.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uno dei risultati attesi è il pieno coinvolgimento degli studenti nello svolgimento delle lezioni e, quindi, nel processo di apprendimento. Guidati dall’'obiettivo di favorire l’'apprendimento dell’'intera classe (e non solo del singolo studente), è richiesto a tutti gli studenti: 1) di preparare i casi assegnati prima della lezione; 2) di preparare una presentazione PowerPoint di gruppo sui casi, basata sulla specifica assegnazione; 3) la lettura dei casi di studio assegnati prima di ogni lezione, così da consentire a ciascuno studente di partecipare ai lavori di gruppo e alle discussioni intraprese in aula.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti saranno capaci di: - Identificare i vari stakeholder e il ruolo della fiducia tra i membri della famiglia, nonché del loro impatto sulla successione e sulla continuità. - Discutere le necessità di sviluppo e le sfide dei leader delle prossime generazioni. - Analizzare l’effetto della tassazione delle proprietà sui trasferimenti proprietari tra le generazioni di proprietari dell’impresa familiare e le implicazioni delle strutture proprietarie sui vantaggi competitivi delle imprese familiari. - Spiegare l’'importanza della pianificazione strategica per la continuità dell’'impresa familiare. - Esplorare il ruolo critico e le sfide che i manager non familiari giocano nelle imprese familiari stesse. - Analizzare l'’impatto della cultura familiare, delle comunicazioni familiari, dei conflitti familiari e dell'’unità familiare ed esplorare le loro interazioni con l’impresa familiare stessa. - Valutare se desiderano cercare un percorso professionale nelle imprese familiari sia come manager chiave sia come consulenti professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al fine di discutere efficacemente i casi, gli studenti dovranno: • Fare riferimento a fatti e citazioni specifiche del caso. • Essere pronti per fare commenti, porre domande o fare osservazioni. Durante la discussione, gli studenti saranno chiamati a: • Illustrare una breve presentazione in PowerPoint (max 10 slide, compresa la copertina) • Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. • Porre domande chiarificatorie. • Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. • Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. • Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Tramite la discussione dei casi in AULA ciascuno studente svilupperà: 1. La capacità di individuare i “"parametri” del problema (i concetti chiave del caso). 2. Una profonda conoscenza dell’oggetto del caso (comprensione del materiale, una buona risposta alle osservazioni degli altri colleghi). 3. La capacità di legare il tema principale discusso nel caso agli altri concetti studiati nel corso. 4. La capacità di coinvolgere altri colleghi nella discussione.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011913 -
SERVICE MANAGEMENT AND MARKETING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivo formativo del corso è quello di fornire conoscenze relative a: 1. caratteristiche distintive dei servizi rispetto ai beni 2. caratteristiche distintive, sia sotto il profilo gestionale sia sotto il profilo di marketing, delle imprese di servizi rispetto alle imprese manifatturiere 3. leve a disposizione del marketing manager Linsegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in “Business Administration”, fornisce le basi per innestare nuovi saperi di area aziendale, proseguendo nel percorso di formazione, e per inserirsi nel mondo del lavoro in qualità di Junior manager e consulente aziendale di area marketing, in imprese private e/o pubbliche di servizi. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi, in aderenza con i descrittori di Dublino, come segue:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di: 1. conoscere e comprendere le differenze gestionali fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 2. conoscere e comprendere le differenze di marketing fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 3. conoscere e comprendere le 7 leve del marketing mix.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. Nello specifico, è in grado di: • Applicare i modelli teorici appresi per l’analisi dello scenario ambientale, della concorrenza e delle sue dinamiche, della domanda di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per valutare l’impatto delle nuove tecnologie sui comportamenti del consumatore. • Applicare i modelli teorici appresi per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per definire le politiche di marketing operativo dell’impresa di servizi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di sviluppare autonome riflessioni su diverse tematiche di service management and marketing. Inoltre, è in grado di raccogliere, analizzare ed interpretare dati e informazioni al fine di elaborare giudizi in modo autonomo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di comunicare, sia per iscritto che oralmente, in modo chiaro, corretto, efficace e con linguaggio tecnico, le conoscenze acquisite durante il corso
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, avendo acquisito sia conoscenza teorica sia applicata della materia, lo studente è in grado di approfondire tematiche di service management and marketing in modo autonomo, attraverso l’uso di database e letteratura scientifica, nazionale e internazionale
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di ampliare le conoscenze di base sui temi della revisione contabile esterna attraverso un percorso pedagogico integrato con un approccio molto orientato alla pratica e alle prassi in uso presso le più importanti società di revisione a livello internazionale
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle dinamiche generali sottostanti il rilascio delle certificazioni di bilancio in ossequio ai principi internazionali di Revisione generalmente accettati (GAAP – General Accepted Auditing Principles emessi dallo IAASB). Capacità di formulare giudizi fondamentali circa la correttezza e la veridicità di bilanci preparati in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS-IFRS)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uso delle skills acquisite nell’ambito dell'’accounting e dell'auditing per la formulazione di giudizi basilari sulla qualità del bilancio di esercizio e consolidato e capacità di legare i giudizi alle effettive performance attuali e potenziali delle imprese.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di emettere giudizi, ancorchè soggettivi, sullo stato di salute economico, finanziario e patrimoniale di aziende e/o gruppi aziendali di media e grande dimensione che redigono i bilanci secondo gli IAS-IFRS
ABILITÀ COMUNICATIVE: Abilità di trasferire in modo scritto tramite report, ed orale, tramite meeting o briefing le proprie conoscenze e capacità di mettere i terzi interlocutori in condizione di far proprie le conoscenze di base trasmesse.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di leggere i cambiamenti nel contesto dell'external auditing che condizionano le modalità con cui i vari stakeholder prendono decisioni attinenti il loro rapporto con le imprese, viceversa ,comprendere come i cambiamenti esterni l'operato del revisore nelle sue attività di routine di certificazione dei bilanci.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso analizza il ruolo dell'innovazione del settore finanziario considerando sia le fintech che le nuove strategie adottate dai player tradizionali. Gli studenti al termine del corso saranno in grado di valutare i nuovi trend del settore finanziario e evidenziare le opportunità legate all'applicazione della tecnologia.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente comprenderà i problemi legati alla creazione di nuove aziende per competere nel modo del fintech e analizzerà nel dettaglio le scelte adottate da alcune imprese che operano con successo nel settore.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le principali competenze maturate nel corso sono: 1. Analisi delle differenze tra new comers e traditional players del settore finanziario; 2. Valutazione delle opportunità legate al protech 3. Identificazione dei problemi legati alla regtech 4. Misurazione del ruolo dei big data per lo sviluppo di business model di successo nel settore delle fintech Al termine del corso di studenti saranno in grado di applicare tali competenze in contesti di mercato reale considerando i problemi legati alle anomalie di mercato e ai trend futuri della domanda e dell'offerta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di identificare e raccogliere le informazioni necessarie per la valutazione delle opportununità di crescita di una fintech nel mercato italiano.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di analizzare e discutere le caratteristiche dei nuovi modelli di business nel settore finanziario.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di identificare le caratteristiche distintive dei nuovi operatori di mercato rispetto agli intermediari finanziari tradizionali
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei principali profili di sostenibilità e innovazione del diritto europeo in alcuni diversi ambiti di riferimento, attraverso la partecipazione di Professori universitari, Ricercatori, rappresentanti delle Istituzioni, Magistrati e Professionisti esperti. Il modulo didattico mira a far acquisire ai partecipanti i fondamenti del contesto europeo di riferimento e ad approfondire alcuni temi specifici in un approccio interdisciplinare favorito dalla combinazione di lezioni frontali, seminari di approfondimento e workshop. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Il quadro normativo dell'Unione Europea - Il quadro istituzionale dell'Unione Europea - Fondamenti di diritto europeo - Le sfide dell'innovazione e della sostenibilità dell'UE - Innovazione e imprenditorialità per le transizioni verso la sostenibilità - Piano d'azione dell'UE sulla finanza sostenibile - Compiti del Consiglio, Corporate Governance e Sostenibilità - La strategia dell'UE per promuovere l'innovazione e la sostenibilità CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: È auspicabile una partecipazione in presenza per consentire di beneficiare al massimo dell’interazione tra docenti, discenti e ospiti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: I discenti dovrebbero essere in grado di intervenire nel dibattito in classe e formulare giudizi personali. ABILITÀ COMUNICATIVE: È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno affrontati casi studio e stimolata la partecipazione attiva nel dibattito.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso offre una panoramica sulle principali strategie dell'Unione europea per creare valore nei territori degli Stati membri. Descrive inoltre i principali meccanismi di finanziamento e i principali programmi di finanziamento, esplicitando la relazione tra programmi di finanziamento e progetti finanziati.
Il corso adotterà un approccio laboratoriale in cui gli studenti lavoreranno in gruppo e partendo da un bando della Commissione europea definiranno la loro "idea" progettuale iniziale, sviluppandola in una vera e propria "proposta" progettuale da presentare in risposta al bando.
A tal fine verranno utilizzati strumenti di progettazione del Logical Framework Approach e strumenti di pianificazione tipici del project management. Il corso si conclude con la presentazione dei lavori di gruppo realizzati durante le lezioni e, valutata la qualità del progetto e la capacità di utilizzare gli strumenti, verrà valutata l'idoneità degli studenti.
Gli obiettivi principali del corso sono: - Acquisire familiarità con le strategie europee per la creazione di valore a livello internazionale, nazionale e locale attraverso la logica programma/progetti. - Riconoscere le opportunità derivanti dal sistema dei fondi europei per organizzazioni pubbliche, private e non-profit. - Essere in grado di identificare le opportunità e formulare progetti "pertinenti, fattibili e sostenibili" che aumentino la possibilità di vedere i progetti finanziati.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze legate alle strategie europee per creare valore, il ruolo della logica programma/progetti per favorire il raggiungimento degli obiettivi strategici europei, le differenti funzioni attribuite alla Commissione europea, agli Stati membri e alle organizzazioni pubbliche, private e non-profit che sono potenziali beneficiarie dei finanziamenti.
Inoltre, gli studenti acquisiranno conoscenze utili ad identificare le principali opportunità derivanti dai fondi europei, collegandole alla mission/vision di un'organizzazione pubblica, privata o non-profit.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di distinguere e applicare le principali competenze di formulazione della proposta progettuale per renderla realistica e fattibile.
Grazie ad un approccio pratico, gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze di progettazione quali: analisi degli stakeholders, identificazione di problematiche e obiettivi del contesto in cui il progetto verrà realizzato, sviluppare la logica di progetto e la performance attesa usando la Matrice del Quadro Logico, i principali strumenti di pianificazione del project management quali la definizione delle attività, dei tempi e dei costi del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di interpretare gli attuali orientamenti dell'Unione Europea fornendo una valutazione autonoma delle potenziali opportunità che ne derivano per le organizzazioni del settore pubblico, privato e non-profit, comunicando con i principali portatori di interesse in fase di formulazione e realizzazione del progetto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Nell'affrontare le sfide legate alla formulazione della proposta progettuale, gli studenti acquisiranno competenze di lavoro in team, risoluzione dei problemi e presentazione del proprio lavoro. Il lavoro di gruppo consoliderà tali competenze.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti acquisiranno le necessarie competenze per affrontare in totale autonomia future formulazioni di proposte progettuali in risposta a bandi dell'Unione Europea.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire agli studenti know how, skills e abilities per realizzare tutte le fasi di un'operazione di export
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: regole del commercio internazionale, tecniche di valutazione dei mercati, scouting di clienti e partners, negoziazione, marketing, contratti, pagamenti e trasporti internazionali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare siti internet (indicati durante le lezioni) per acquisire le informazioni per prendere decisioni corrette relative alle varie fasi di un'operazione di export
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di interpretare i dati raccolti per scegliere le soluzioni migliori per l'impostazione di un'operazione di export
ABILITÀ COMUNICATIVE: interagire con controparti coinvolte in un'operazione di export in modo adeguato, utilizzando termini e concetti corretti
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di utilizzare documenti e gestire problemi derivanti da un'operazione di export
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Introdurre gli studenti all'analisi di un processo di financial due diligence
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dei complessi meccanismi dei processi di due diligence e del ruolo dei diversi attori coinvolti
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Sviluppare la capacità di analizzare una situazione di due diligence un processo di M&A di moderata complessità
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di analizzare i pro e i contro delle diverse alternative con cui un processo di M&A può arrivare (o non) a compimento
ABILITÀ COMUNICATIVE: Essere in grado di spiegare in modo chiaro e coerente le maggiori criticità dei processi di due diligence
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di "leggere" e comprendere le descrizioni tecniche dei flussi documentali in uso nei processi di M&A
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai sistemi informatici. Nello specifico, gli obiettivi formativi riguardano: - Introduzione ai processi e alle tecnologie di sviluppo del software. - Machine Learning: terminologia, installazione di weka, utilizzo tramite GUI e API, rumore, selezione delle features e sampling. -Aspetti principali dei sistemi informatici: HW, SW, internet, security and privacy.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i concetti fondamentali dei sistemi informatici come metodologie di sviluppo, machine learning, HW, SW, internet, security and privacy.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i principi che caratterizzano l’ingegneria dei sistemi informatici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del corso lo studente sarà in grado di giudicare autonomamente i sistemi informatici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa ai sistemi informatici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di intraprendere in autonomia ulteriori approfondimenti su argomenti riguardanti i sistemi informatici, ed utilizzare le conoscenze e metodologie acquisite per affrontare nuovi problemi.
|
6
|
ING-INF/05
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di inquadrare teoricamente le problematiche della gestione del lavoro in contesti moderni ossia nelle sue forme più evolute come quella ibrida, flessibile e virtuale e di sviluppare nella pratica capacità relazionali e di gestione di un gruppo in contesti anche digitali. Il corso si divide in due parti, la prima che concerne le dinamiche di leadership e di teamwork e la seconda è devota alle specificità del lavorare in team in contesti digitali Nonostante tali aspetti teorici siano necessari per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli studenti rispetto ai temi in analisi, ancora più importante risulta essere l’obbiettivo di uno sviluppo personale a tutto tondo. Infatti il corso si prefigge l’obbiettivo di sviluppare capacità negli studenti di comprendere il contesto sociale in cui si trovano o si troveranno sul posto di lavoro e come questo contesto interagisce con il loro modo di agire e comportarsi. Tramite tale abilità di “decodifica”, saranno anche ovviamente stimolate le capacità di reazione e di leadership degli studenti stessi. Per tali motivi, il corso si baserà fortemente esercitazioni pratiche e simulazioni, usando un approccio di apprendimento esperienziale. Il percorso di apprendimento come premesso è suddiviso in 2 sezioni: • Sezione I: Gestione di un team: I.a Composizione del gruppo e differenze individuali I.b Dinamiche sociali di interazione I.c Strategie di gestione del gruppo
• Sezione II: Gestione di un team digitale II.a Differenze fra gruppi in contesti fisici e virtuali II.b Collaborare in virtual team II.c Guidare virtual team
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: 1. Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi al lavorare in team anche in contesti digitali. In particolare: 1.1. I modelli e le teorie rispetto alle differenze individuali e loro conseguenze sul team 1.2. Le dinamiche sociali all’interno di un team e lor gestione con strategie di leadership 1.3. Comprensione delle differenze fra il lavorare in team in presenza o in contesti digitali 1.4. Comprensione dei modelli di leadership e aspetti cruciali per la gestione di un team virtuale
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 2. Sviluppo di competenze per l’analisi sia del comportamento degli individui, considerati come singoli facenti parte di un gruppo e loro gestione con particolare riferimento ai contesti digitali. Queste competenze sono necessarie per una valutazione puntuale del proprio comportamento individuale sia per codificare quello altrui in team co-locati o virtuali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: 3. Dimostrare di essere in grado di elaborare strategie e soluzioni a problemi strategici e organizzativi in relazione al lavoro in gruppo e alla sua guida con particolare riferimento ai contesti digitali 4. Sviluppo di capacità relazionali, interpersonali e negoziale attraverso la sperimentazione diretta di contesti di studio interattivi che consentirà loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’organizzazione e delle squadre di lavoro in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: 5. Capacità di elaborazione scritta dei contenuti attraverso la preparazione di report riflessivi e l’articolazione di presentazioni convincenti e chiare. 6. Capacità di presentazione e pitching attraverso le molte presentazioni formative e esercitazioni disegnate per il corso e accompagnare il percorso di sviluppo personale. 7. Capacità di aggiustare le modalità e strategie comunicative rispetto al contesto e ai possibili riceventi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: 8. Dimostrazione di una capacità di riflessione e di apprendimento continuo per promuovere un miglioramento del clima organizzativo in contesti professionali e organizzativi futuri.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Management
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012107 -
COST ACCOUNTING, PLANNING AND CONTROL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: 1. illustrare le problematiche del controllo aziendale alla luce dell’evoluzione negli orientamenti in tema di controllo di gestione; 2. far acquisire la conoscenza degli strumenti della contabilità direzionale per soddisfare le esigenze informative in differenti situazioni aziendali; 3. fornire i metodi di analisi e gestione dei costi a supporto del processo decisionale collocandoli nell’ambito dell’evoluzione della disciplina del Cost & Management Accounting; 4. sviluppare la capacità di utilizzare gli strumenti di determinazione quantitativa a supporto dei processi decisionali attraverso l’analisi e la discussione di case studies. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione dei sistemi di controllo di gestione, dal punto di vista dei suoi componenti strutturali (struttura organizzativa del controllo e contabilità direzionale) e di processo. In particolare, devono conoscere e saper comprendere il ruolo della funzione di programmazione e controllo; i criteri di progettazione di un efficace sistema di controllo direzionale, il cui principale strumento è il budget d’impresa; i legami con il sistema di pianificazione strategica; i contenuti dei moderni approcci di gestione strategica tesi ad affrontare e gestire il cambiamento strategico in condizioni di turbolenza ambientale e a risolvere i problemi di allineamento tra le strategie e le capacità manageriali ed organizzative dell’impresa. Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali, seminari interni e testimonianze, analisi di casi aziendali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione nelle attività che potrà svolgere nei diversi ambiti professionali. In particolare, lo studente sarà capace di applicare in modo appropriato le conoscenze acquisite per poter progettare efficacemente un sistema di controllo budgetario adatto alle imprese di varia dimensione e operanti in settori diversi, nonché analizzare e comprendere le dinamiche di sviluppo delle moderne organizzazioni produttive nell’attuale contesto competitivo. Infine, dovranno essere compresi anche i limiti dell’approccio pianificato in un contesto in cui gli scenari mutano in modo imprevedibile e repentino da non poter essere affrontati con risposte pianificate. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà la capacità di collegare in una visione unitaria gli strumenti tecnico-contabili (principalmente il budget, ma anche gli scopi e i contenuti della contabilità analitica) con il processo di pianificazione e controllo e con gli aspetti organizzativi della gestione e di collegare e approfondire nozioni e concetti tipici del settore scientifico SECS P07, acquisendo una mentalità proattiva nella soluzione dei problemi. Lo studente avrà altresì acquisito la capacità di raccogliere e interpretare dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi. Sarà in grado, quindi, di selezionare strumenti e metodologie di analisi idonee nell’ambito di problemi decisionali tipici del managerial accounting. Lo studente avrà consapevolezza delle potenzialità e dei limiti connessi agli strumenti utilizzati, delle regole di comportamento da adottare in situazioni complesse, degli aspetti legati all’evoluzione e alle problematiche del controllo di gestione nonché dei principali elementi caratterizzanti la professione di controller in aziende e imprese. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro o per intraprendere studi successivi con un sufficiente grado di autonomia. In proposito, estremamente rilevante risulterà il confronto tra studenti nei gruppi di lavoro in aula e nella predisposizione del lavoro di gruppo sul budget.
|
12
|
SECS-P/07
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8012106 -
ORGANISATIONAL DYNAMICS AND BEHAVIOUR
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di esplorare in una prospettiva manageriale fortemente interattiva le ricerche scientifico/teoriche sul comportamento organizzativo e le relative applicazioni all'interno della prassi aziendale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Comprendere e utilizzare concretamente le teorie e i modelli fondamentali di Comportamento Organizzativo; - Sviluppare le capacità di applicare la teoria alla pratica
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Sviluppare le capacità di analisi, di elaborazione e di soluzione di problemi organizzativi complessi, sia tramite la discussione di best practice, sia attraverso la discussione di casi di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti avranno compreso come: - Lo studio del comportamento organizzativo può aiutare a migliorare il rendimento e il benessere delle persone nei luoghi di lavoro; - I modelli, le teorie e i concetti riguardanti il comportamento organizzativo possono essere utilizzati per promuovere l'efficacia degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni, e avranno sviluppato: - Competenze, per l’analisi sia del comportamento degli individui (considerati come singoli e/o in gruppo), sia del funzionamento organizzativo nel suo complesso, utili per svolgere con maggiore efficacia il ruolo di manager; - Una “"rappresentazione”" più ricca e complessa del comportamento organizzativo in tutte le sue accezioni che consente loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’'organizzazione in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno chiamati a illustrare brevemente la loro presentazione di gruppo in Powerpoint. A tale scopo per ogni discussione di caso è necessario che un gruppo di studenti si faccia carico di presentare il proprio lavoro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno chiamati a: 1. Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. 2. Porre domande. 3. Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. 4. Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. 5. Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
|
12
|
SECS-P/10
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011937 -
ECONOMIC CHOICE MODELLING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Questo corso fornisce un'introduzione a un'area centrale dell’economia nota come microeconomia, insegnata a livello intermedio. Considera il funzionamento di un'economia di mercato e il problema di come meglio allocare le risorse scarse della società. Il corso prende in considerazione il modo in cui le varie unità decisionali nell'economia (individui e imprese) fanno le loro scelte di consumo e produzione e come queste decisioni sono coordinate tra di loro. Considera le leggi della domanda e dell'offerta e introduce la teoria dell'impresa e le sue componenti, la produzione e le teorie dei costi e un importante forma di mercato come la concorrenza perfetta. Viene presentato il trade-off che coinvolge tempo e rischio, le principali questioni relative all'economia dell’'informazione e i fallimenti del mercato, in particolare, le esternalità e la presenza di beni pubblici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il corso si propone di sviluppare una comprensione del quadro che gli economisti utilizzano per analizzare le scelte fatte dai singoli in risposta agli incentivi e considerare in che modo queste scelte possono anche essere di utilità all'interesse sociale. Il corso introduce gli studenti a modelli che descrivono come individui e imprese interagiscono all'interno dei mercati anche in presenza di incertezza o informazioni asimmetriche. Viene valutata anche l'importanza e i benefici derivanti dal commercio internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Alla fine di questo corso gli studenti dovrebbero:
• comprendere gli elementi di base della teoria della domanda, dell'offerta e dell'equilibrio; • essere in grado di applicare il concetto di ottimizzazione per tutti gli agenti, ossia relativamente a imprese e consumatori; • essere in grado di comprendere l'importanza della concorrenza perfetta come forma di mercato anche ai fini del benessere sociale; • comprendere il ruolo fondamentale del tempo, l'incertezza e le informazioni imperfette nell'analisi degli incentivi economici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
I concetti economici fondamentali insieme ad alcuni metodi quantitativi sono strumenti necessari per condurre analisi economiche, ma la capacità di integrare criticamente questi strumenti in costrutti decisionali logici è l'obiettivo generale del corso. Gli studenti, e successivamente i laureati, saranno in grado di applicare concetti economici, insieme a metodi quantitativi e informazioni tecniche relative all'ambiente decisionale, per assistere i responsabili politici e i gruppi target nella valutazione dei compromessi economici e nel prendere decisioni economiche razionali. Gli studenti saranno anche in grado di analizzare e valutare rilevanti problemi economici e sociali riguardanti l'allocazione delle risorse individuali, aziendali e sociali all'interno della loro specifica area di interesse.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Questo corso mira a sviluppare le capacità degli studenti di costruire e sostenere un argomento usando le frasi e i concetti che gli economisti usano nei loro dibattiti. Viene sviluppato un quadro teorico in cui gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui gli agenti economici interagiscono e, così facendo, sviluppano l'alfabetizzazione e le abilità comunicative verbali necessarie per presentare argomenti di natura economica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Al completamento con successo del corso gli studenti saranno in grado di:
- spiegare in che modo i mercati competitivi organizzano l'allocazione di risorse scarse e la distribuzione di beni e servizi; - collegare la teoria economica dei principi di base alle attuali problematiche microeconomiche e valutare la relativa politica pubblica - utilizzare i modelli economici per analizzare una situazione applicando i principali strumenti dell’economia: interpretare grafici, diagrammi, tabelle e utilizzare le informazioni per esprimere giudizi informati; - lavorare e imparare indipendentemente e con gli altri; - comunicare la loro conoscenza e comprensione dei problemi economici.
|
6
|
SECS-P/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012122 -
STRATEGIC MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
|
|
M-6363 -
ENTERPRISE EVOLUTION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-6362 -
DIGITAL TRANSFORMATION STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8011912 -
BUSINESS ANALYTICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso di Business Analytics fornisce allo studente un'introduzione alla modellizzazione delle variabili economiche e gestionali utilizzando metodi di regressione e tecniche multivariate, sia parametriche che non parametriche; l'accento è posto sulle applicazioni commerciali, di marketing e industriali (ad es. controllo della qualità, analisi delle vendite, customer satisfaction, analisi di mercato). Il programma riguarda i modelli di supervised statistical learning correntemente utilizzati per l'analisi della dipendenza (regressione lineare, ANOVA, modello autoregressivo, modelli logit e probit) e le tecniche di unsupervised statistical learning utilizzate per l’esplorazione e la riduzione dei dati (analisi in componenti principali e analisi dei gruppi).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione di tecniche statistiche parametriche e non parametriche applicate a problemi di marketing, previsione delle vendite e problemi finanziari. Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere: (i) come applicare modelli statistici in un approccio supervisionato e non supervisionato; (ii) conoscere le assunzioni e saper formulare ipotesi in merito ad un modello insieme alla conoscenza/comprensione degli strumenti necessari per verificare queste ipotesi; (iii) comprendere le tecniche di selezione del modello e le misure della capacità di previsione del modello. In particolare, gli studenti sapranno dominare:
• Il modello di regressione lineare multiplo • Il modello Logit e Probit • L’'analisi della varianza (ANOVA) • Il modello autoregressivo AR (1) • L’'analisi dei gruppi • L’analisi delle componenti principali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso esempi su insiemi di dati reali e l'’utilizzo di software statistici come STATA e SAS, verranno mostrate diverse applicazioni dei concetti illustrati a lezione. Agli studenti verrà richiesto di esercitarsi, sia in classe sia a casa, applicando le metodologie statistiche a insiemi di dati e fornendo un commento e una interpretazione dei risultati ottenuti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di scegliere le tecniche statistiche più appropriate e di selezionare il giusto set di variabili esplicative. Sulla base dei risultati ottenuti, saranno in grado di fornire un'interpretazione sulla relazione tra le variabili oggetto di studio. Gli studenti aumenteranno la capacità di analizzare in modo critico e oggettivo situazioni concrete, fenomeni reali e casi di studio.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di preparare report statistici utilizzando grafici, tabelle, figure e più in generale output di software statistico e di corredarli con commenti appropriati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti potranno accedere alla lettura e alla comprensione di articoli scientifici che utilizzano i metodi multivariati considerati nel programma del corso. Saranno in grado di individuare i metodi più appropriati per rispondere a delle specifiche domande di ricerca.
|
6
|
SECS-S/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011936 -
REGULATION AND COMPETITION POLICIES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso fornisce gli strumenti utilizzati dalla politica per risolvere problemi legati ai mercati di concorrenza imperfetta, come la tassazione e la regolamentazione. Il corso si focalizza sul Monopolio Naturale, la Concorrenza monopolistica, l'Oligopolio facendo un confronto rispetto la concorrenza perfetta. Svilupperemo l'’interazione strategica, la teoria dei giochi approfondendo l'approccio razionale e comportamentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone di fornire agli studenti sia gli strumenti teorici e metodologici attraverso i quali possano disporre di un quadro organico di conoscenze di base utili a comprendere: 1) le strutture di mercato della concorrenza imperfetta; 2) quali sono gli strumenti della politica in grado di incentivare soluzioni che ottimizzino il benessere della collettività e regolamentino i mercati monopolistici; 3) il sistema di tassazione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti parteciperanno a diverse esercitazioni sui mercati imperfetti e a giochi sperimentali dove prenderanno delle decisioni in un contesto strategico attraverso esperimenti in un laboratorio virtuale o in presenza (o misto).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente al termine del corso sarà in grado di disporre degli strumenti di analisi critica necessari per interpretare ed affrontare con autonomia di giudizio le principali problematiche relative: 1) ai mercati in concorrenza imperfetta e alla loro regolamentazione; 2) alle relazioni di natura interattiva, strategica e comportamentale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente acquisirà la capacità di comunicare, esprimendosi con proprietà di linguaggio economico-tecnico, le proprie conoscenze acquisite nell’ambito degli argomenti trattati durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente al termine del corso disporrà degli strumenti concettuali e delle conoscenze necessarie per proseguire i propri studi, analizzando anche in maniera critica: 1) le motivazioni sottostanti alle scelte nei contesti di interazione strategica; 2) i diversi contesti di mercato imperfetto e le relative regolamentazioni pubbliche.
|
6
|
SECS-P/02
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011425 -
INTERNATIONAL COMMERCIAL LAW
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso vuole essere un’'introduzione ai fondamenti di alcuni profili di diritto commerciale internazionale nel quadro istituzionale dell’Unione Europea e della organizzazione economica internazionale. Dopo alcune lezioni introduttive relative alle istituzioni e ai principi della regolamentazione del diritto commerciale internazionale, il corso è dedicato in particolare ad alcuni temi di maggior interesse nella prassi del commercio internazionale, al fine di consentire agli studenti di conoscere ed esaminare problematiche concrete che potrebbero fronteggiare nel mondo del lavoro. Ciascuna sezione del corso è strutturata in tre parti: a. introduzione all’argomento e individuazione delle fonti normative rilevanti b. lettura, analisi e comprensione delle principali disposizioni normative c. studio di precedenti giurisprudenziali, di materiali della prassi e di articoli di dottrina
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza del quadro istituzionale del diritto commerciale internazionale e di alcuni suoi istituti di maggior impiego nei rapporti commerciale intrastatali nell’'ambito dell’ordinamento dell’Unione Europea e in rapporto all'organizzazione dell’'economia internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di individuare le fonti, identificare e distinguere problemi, obiettivi, interessi di alcuni profili di particolare rilievo nell’ambito del diritto commerciale internazionale ed europeo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppare capacità argomentativa e autonomia di giudizio per identificare le problematiche giuridiche, utili anche nell’'ipotesi di confronto, nel futuro contesto lavorativo, con esperti dell'area del diritto commerciale
ABILITÀ COMUNICATIVE: Acquisizione di un lessico giuridico appropriato a temi e a problemi del diritto commerciale internazionale, tenuto conto dell’utilizzo della lingua inglese, nella quale il corso è impartito, quale veicolo per la rappresentazione di concetti e nozioni non sempre perfettamente equivalenti nelle diverse esperienze giuridiche
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Fornire le basi per comprendere quali aspetti della disciplina delle attività di impresa possono essere utili da approfondire nel contesto lavorativo di riferimento, in ambito nazionale e europeo.
|
6
|
IUS/04
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012115 -
SUSTAINABILITY MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha l'obiettivo di introdurre gli studenti alla disciplina della gestione della sostenibilità, fornendo loro una solida base teorica insieme alle principali tecniche gestionali per il management sostenibile. Se da un lato lo sviluppo sostenibile è ormai una priorità imprescindibile da un punto di vista sociale e ambientale, il corso introduce il presupposto che esso sia una rilevante opportunità di crescita per le aziende e in generale per l'intero sistema economico. Viene adottato un approccio integrato che prenda in considerazione la creazione di valore condiviso (Porter & Kramer, 2011) tra comparti diversi del sistema economico come principale driver per un più efficace coordinamento inter-istituzionale tra imprese, settore non profit e settore pubblico. Il corso presenta quindi i principali modelli e strumenti gestionali per ottenere performance sostenibili a livello organizzativo in coerenza con il perseguimento di policy e strategie sovranazionali, come gli obiettivi di sviluppo sostenibile, e i fondamentali meccanismi di coordinamento orizzontale e verticale a questo associati.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di formulare strategie per la realizzazione di performance sostenibili in aziende private, pubbliche o non profit, agendo da manager o come consulenti; disporranno degli strumenti per comprendere e orientare la creazione di valore condiviso in coordinamento con la realizzazione di policy nazionali o sovranazionali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche e i modelli di gestione sostenibili ad aree quali la pianificazione strategica e il controllo di gestione; l'organizzazione e i modelli di leadership; la gestione finanziaria; la mappatura e la relazione con gli stakeholder; e in generale le tecniche gestionali relative al perseguimento di un equilibrio economico, sociale e ambientale (triple bottom line).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Attraverso la discussione di casi studio e lo svolgimento di laboratori basati su scenari reali di business, gli studenti saranno in grado di identificare le dimensioni e gli strumenti chiave legati alla gestione della sostenibilità e intervenire autonomamente per implementarli. Saranno in grado di formulare ipotesi e valutare in maniera critica le alternative per implementare, ad esempio, gli step principali di un processo di pianificazione di una strategia di crescita sostenibile, le fasi di una mappatura e clusterizzazione degli stakeholder, o gli strumenti per il coinvolgimento di utenti/cittadini nei processi decisionali o produttivi.
ABILITÀ COMUNICATIVE: L'interazione d'aula e le presentazioni di casi da parte degli studenti hanno l'obiettivo di potenziare le loro capacità di comunicazione e dialogo. Gli studenti dovranno poter rappresentare e comunicare efficacemente le principali dimensioni e variabili gestionali associate alla gestione della sostenibilità.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno introdotti e fatti lavorare direttamente sulle principali fonti dati e modalità di reporting a livello internazionale sulla sostenibilità; questo consentirà loro di continuare a apprendere in modo autonomo dopo la fine del corso, potendo scegliere e valutare indipendentemente i database, i report e le pubblicazioni appropriate.
|
9
|
SECS-P/07
|
54
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012099 -
ENTREPRENEURIAL FINANCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso analizza i concetti della finanza aziendale necessari per definizione del rendimento minimo accettabile per un investimento, per la scelta delle forme di finanziamento e per l'identificazione della politica dei dividendi ottimale. Gli studenti avranno un quadro dettagliato delle scelte strategiche e operative per l'identificazione delle soluzioni di investimento e finanziamento e applicheranno (attraverso excel) approcci avanzati di capital budgeting e di financial planning arrivando alla definizione del valore di un'azienda nell'ottica dell'investitore.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente comprenderà i problemi legati alla pianificazione degli investimenti e il ruolo delle scelte finanziarie sulla performance dell'impresa. Nell'analisi delle opportunità di investimento lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo delle imperfezioni di mercato nelle scelte di investimento e nella costruzione della strategia ottima di composizione di portafoglio.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le principali competenze maturate nel corso sono: 1. Costruzione degli hurdle rate per i diversi investimenti; 2. Misurazione del rendimento degli investimenti; 3. Identificazione della struttura finanziaria ottimale e della strategia per l’adeguamento verso la politica finanziaria target; 4. Valutare gli investimenti attuali e prospettici dell’azienda e la politica di dividendi sostenibili Al termine del corso di studenti saranno in grado di applicare tali competenze in contesti di mercato reale considerando i problemi legati alle anomalie di mercato e all'impatto dei principi ESG nella scelta di investimenti e della politica di indebitamento.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di identificare le informazioni necessarie per la valutazione finanziaria dell'investimento e per la scelta tra le diverse soluzioni di finanziamento e saranno in grado di redigere un report di valutazione dell’azienda.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di analizzare e sintetizzare dati finanziari su opportunità di investimento e predisporre e presentare report contenenti le informazioni più rilevanti per una decisione finanziaria.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di utilizzare le funzioni excel necessarie per analizzare opportunità di investimento e per selezionare le migliori opportunità di finanziamento partendo da dati reali di mercato. Durante il corso verranno presentati e utilizzati i principali database finanziari utlizzati dagli operatori di mercato. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di leggere in modo critico rapporti di valutazione di investimenti finanziari e valutare l'attendibilità delle informazioni presentate.
|
6
|
SECS-P/09
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
20
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
20
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
Gruppo opzionale:
SPECIALISATION COURSES (12 CFU) - (visualizza)
|
12
|
|
|
|
|
|
|
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8011715 -
CHANGE MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso intende stimolare la capacità degli studenti di comprendere e gestire il cambiamento organizzativo in contesti complessi e dinamici. Le sessioni didattiche forniscono una rappresentazione delle più rilevanti teorie manageriali utili a concettualizzare i processi di cambiamento organizzativo. In aggiunta, esse forniscono gli strumenti e le tecniche per gestire concretamente i processi di trasformazione che hanno a oggetto la parte formale (strutture e compiti) e l’anima informale (cultura e identità) delle organizzazioni. Oltre a tracciare gli ostacoli tangibili e intangibili che vincolano l’implementazione del cambiamento, il corso invita gli studenti a riflettere criticamente sui passi necessari a disegnare e avviare un cambiamento di successo, delineando i determinanti dell’eccellenza organizzativa. La partecipazione al corso consentirà agli studenti di acquisire dimestichezza con gli approcci e le tecniche di cambiamento organizzativo e di agire nella veste di change leader nelle moderne organizzazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso consente agli studenti di cogliere la molteplicità delle prospettive che connotano i processi di cambiamento organizzativo. Gli studenti svilupperanno familiarità con la visione processuale del cambiamento, acquisendo consapevolezza dei passi necessari alla configurazione e implementazione di una transizione aziendale tempestiva ed efficace. In aggiunta, i discenti matureranno confidenza con le dinamiche soffici e opache che caratterizzano i tentativi di cambiamento organizzativo, comprendendo in che modo le persone agiscono formalmente e informalmente per favorire o rallentare i percorsi di evoluzione organizzativa. In tal modo, gli studenti saranno consapevoli dei molteplici fenomeni che devono essere ponderati e gestiti per realizzare un’adeguata transizione aziendale. L’attenzione sarà dedicata sia al cambiamento reattivo, sia al cambiamento proattivo. In aggiunta, saranno presi in considerazione tanto cambiamenti incrementali, quanto transizioni radicale. Questo consentirà agli studenti di avere tutti gli strumenti a disposizione per fissare chiaramente gli obiettivi di cambiamento organizzativo e di studiare le modalità attraverso cui è possibile incrementare l’efficacia, l’efficienza e l’appropriatezza dell’azione organizzativa.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno incentivati a usare praticamente gli strumenti e le metodologie disponibili per guidare i processi di cambiamento organizzativo. Da un lato, saranno discussi gli strumenti di diagnosi utili a identificare i determinanti del cambiamento, che sono influenzati dalle specifiche aspettative di valore espresse dai portatori di interesse interni ed esterni. Dall’altro lato, gli studenti parteciperanno attivamente nella definizione di scenari di cambiamento organizzativo, identificando i problemi più comuni e significativi che ostacolano la transizione aziendale. Nel complesso, gli studenti saranno incoraggiati a individuare appropriati modelli e approcci di misurazione per ponderare le diverse opzioni di cambiamento disponibili e selezionare quelle che si rivelano più vantaggiose ad accrescere la capacità dell’organizzazione di creare valore.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: La partecipazione al corso accrescerà la capacità dei discenti di effettuare valutazioni qualificate e attendibili sui livelli di efficacia, efficienza ed economicità conseguiti dall’organizzazione, delineando prospettive di cambiamento nel caso in cui i risultati raggiunti non si rivelano coerenti alle aspettative. Gli studenti avranno anche la maturità per valutare le dinamiche socio-culturali che si manifestano nelle organizzazioni, delineando possibilità e opportunità di cambiamento finalizzate a migliorare gli ambienti di lavoro e creare un clima aziendale coerente alle attese individuali e collettive. Infine, gli studenti avranno la capacità di valutare l’efficacia e l’appropriatezza degli interventi di cambiamento organizzativo, raccogliendo feedback informativi utili a istituzionalizzare la tensione dell’azienda al miglioramento continuo.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Il coinvolgimento nelle attività formative offrirà agli studenti la possibilità di acquisire dimestichezza con il gergo usato dai professionisti del cambiamento organizzativo coinvolti in attività di ricerca e di consulenza. Gli studenti saranno costantemente coinvolti in sessioni di discussione di esperienze reali di cambiamento organizzativo ed esamineranno criticamente casi studio e vignette. La discussione aperta di casi studio consentirà ai discenti di testare le proprie capacità comunicative.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno incoraggiati ad adottare una prospettiva aperta dell’organizzazione, che è coerente alla rappresentazione di quest’ultimo come sistema complesso adattivo. In tal modo, gli studenti saranno stimolati a riflettere sulla visione antropomorfica dell’organizzazione. Questo li porterà ad espandere le loro convinzioni consolidate in tema di gestione aziendale, con implicazioni positive sulla capacità di leggere le dinamiche organizzative che caratterizzano il funzionamento delle moderne aziende.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8011575 -
FINANCIAL ANALYSIS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: fornire le conoscenze di base sull'analisi di bilancio
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: conoscere le relazioni tra gli schemi di bilancio, essere capaci a distinguerne gli elementi principali e fornire letture di moderata complessità riguardo la dinamica finanziaria delle imprese
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: essere in grado di elaborare una analisi di bilancio di base e di comprenderne i risultati in chiave interpretativa
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: esprimere opinioni compiute circa lo stato di salute di un'azienda per il tramite dell'applicazione delle tecniche di base di analisi di bilancio
ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di esporre le principali ragioni dietro differenti performance economico finanziarie di aziende quotata
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di apprendere in modo crescente le determinanti dei differenti livelli di performance raggiunti dalle aziende
|
6
|
SECS-P/07
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012100 -
PRODUCT, SERVICE AND INNOVATION MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso è far acquisire agli studenti conoscenze su:
le principali differenze tra servizi e beni, le principali differenze manageriali e di marketing tra le aziende di servizi e quelle manifatturiere le fonti, i tipi e i modelli di innovazione i concetti di imprenditorialità e il processo di azione imprenditoriale
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: • Conoscere e comprendere le differenze di gestione tra le aziende di servizi e quelle manifatturiere • Conoscere e comprendere le differenze di marketing tra le aziende di servizi e quelle manifatturiere • Conoscere e comprendere i 7 Ps del marketing mix • Conoscere il principio della gestione dell'innovazione • Conoscere il processo imprenditoriale
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. In particolare, gli studenti saranno in grado di: • Applicare i modelli teorici per l'analisi dello scenario ambientale, della concorrenza e della domanda di servizi • Applicare i modelli teorici per valutare il ruolo delle nuove tecnologie sul comportamento dei clienti • Applicare i modelli teorici per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore di servizi • Applicare modelli teorici per definire le politiche di marketing operativo dell'azienda di servizi • Applicare modelli teorici per definire prodotti e servizi innovativi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: La partecipazione interattiva alle lezioni, nonché ai seminari con esperti e professionisti, stimolerà le capacità di analisi critica e di giudizio autonomo degli studenti. Gli studenti saranno inoltre incoraggiati a raccogliere e interpretare dati pertinenti attraverso un coinvolgimento diretto e approfondito nello studio delle principali problematiche legate alla gestione delle aziende di servizi e all'innovazione. Le capacità di giudizio degli studenti saranno anche stimolate da compiti specifici richiesti durante il corso, come l'analisi di casi di studio e lavori di gruppo.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Le capacità comunicative sono sviluppate e valutate non solo attraverso l'interazione docente-studente, ma anche attraverso i lavori di gruppo, la discussione di casi aziendali, nonché attraverso l'esame.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di affrontare in modo critico le problematiche manageriali relative alle aziende di servizi e all'innovazione. A questo proposito, lo studente acquisirà anche familiarità con l'uso operativo di concetti complessi.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
|
8012126 -
FINAL EXAM
|
15
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011427 -
FAMILY BUSINESS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso esplora e analizza le sfide della continuità delle imprese familiari e le loro migliori pratiche manageriali. Il focus del corso è sul generare competenze di management, governance, finanza e di leadership familiare di tipo pragmatico e orientate alla pratica. Molta attenzione è rivolta alla valutazione delle imprese familiari e alle loro opzioni di crescita al fine di fornire un percorso per analizzare come la proprietà, il management e il controllo familiare influenzino i loro risultati e come possa essere creato più valore e assicurato attraverso le generazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti conosceranno: - Gli asset unici e le vulnerabilità delle imprese familiari; - Il ruolo dell'Amministratore Delegato nella governance, nel management e nel trasferimento di potere; - Le relazioni tra il ruolo del consiglio di amministrazione, del consiglio di famiglia e dei vertici aziendali manageriali nel fornire un contributo effettivo alla continuità dell'impresa; - Le dinamiche chiave della famiglia; - Quanto rilevante è per le famiglie gestire in modo professionale e collettivamente la ricchezza creata.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uno dei risultati attesi è il pieno coinvolgimento degli studenti nello svolgimento delle lezioni e, quindi, nel processo di apprendimento. Guidati dall’'obiettivo di favorire l’'apprendimento dell’'intera classe (e non solo del singolo studente), è richiesto a tutti gli studenti: 1) di preparare i casi assegnati prima della lezione; 2) di preparare una presentazione PowerPoint di gruppo sui casi, basata sulla specifica assegnazione; 3) la lettura dei casi di studio assegnati prima di ogni lezione, così da consentire a ciascuno studente di partecipare ai lavori di gruppo e alle discussioni intraprese in aula.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti saranno capaci di: - Identificare i vari stakeholder e il ruolo della fiducia tra i membri della famiglia, nonché del loro impatto sulla successione e sulla continuità. - Discutere le necessità di sviluppo e le sfide dei leader delle prossime generazioni. - Analizzare l’effetto della tassazione delle proprietà sui trasferimenti proprietari tra le generazioni di proprietari dell’impresa familiare e le implicazioni delle strutture proprietarie sui vantaggi competitivi delle imprese familiari. - Spiegare l’'importanza della pianificazione strategica per la continuità dell’'impresa familiare. - Esplorare il ruolo critico e le sfide che i manager non familiari giocano nelle imprese familiari stesse. - Analizzare l'’impatto della cultura familiare, delle comunicazioni familiari, dei conflitti familiari e dell'’unità familiare ed esplorare le loro interazioni con l’impresa familiare stessa. - Valutare se desiderano cercare un percorso professionale nelle imprese familiari sia come manager chiave sia come consulenti professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al fine di discutere efficacemente i casi, gli studenti dovranno: • Fare riferimento a fatti e citazioni specifiche del caso. • Essere pronti per fare commenti, porre domande o fare osservazioni. Durante la discussione, gli studenti saranno chiamati a: • Illustrare una breve presentazione in PowerPoint (max 10 slide, compresa la copertina) • Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. • Porre domande chiarificatorie. • Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. • Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. • Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Tramite la discussione dei casi in AULA ciascuno studente svilupperà: 1. La capacità di individuare i “"parametri” del problema (i concetti chiave del caso). 2. Una profonda conoscenza dell’oggetto del caso (comprensione del materiale, una buona risposta alle osservazioni degli altri colleghi). 3. La capacità di legare il tema principale discusso nel caso agli altri concetti studiati nel corso. 4. La capacità di coinvolgere altri colleghi nella discussione.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011913 -
SERVICE MANAGEMENT AND MARKETING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivo formativo del corso è quello di fornire conoscenze relative a: 1. caratteristiche distintive dei servizi rispetto ai beni 2. caratteristiche distintive, sia sotto il profilo gestionale sia sotto il profilo di marketing, delle imprese di servizi rispetto alle imprese manifatturiere 3. leve a disposizione del marketing manager Linsegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in “Business Administration”, fornisce le basi per innestare nuovi saperi di area aziendale, proseguendo nel percorso di formazione, e per inserirsi nel mondo del lavoro in qualità di Junior manager e consulente aziendale di area marketing, in imprese private e/o pubbliche di servizi. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi, in aderenza con i descrittori di Dublino, come segue:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di: 1. conoscere e comprendere le differenze gestionali fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 2. conoscere e comprendere le differenze di marketing fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 3. conoscere e comprendere le 7 leve del marketing mix.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. Nello specifico, è in grado di: • Applicare i modelli teorici appresi per l’analisi dello scenario ambientale, della concorrenza e delle sue dinamiche, della domanda di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per valutare l’impatto delle nuove tecnologie sui comportamenti del consumatore. • Applicare i modelli teorici appresi per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per definire le politiche di marketing operativo dell’impresa di servizi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di sviluppare autonome riflessioni su diverse tematiche di service management and marketing. Inoltre, è in grado di raccogliere, analizzare ed interpretare dati e informazioni al fine di elaborare giudizi in modo autonomo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di comunicare, sia per iscritto che oralmente, in modo chiaro, corretto, efficace e con linguaggio tecnico, le conoscenze acquisite durante il corso
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, avendo acquisito sia conoscenza teorica sia applicata della materia, lo studente è in grado di approfondire tematiche di service management and marketing in modo autonomo, attraverso l’uso di database e letteratura scientifica, nazionale e internazionale
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di ampliare le conoscenze di base sui temi della revisione contabile esterna attraverso un percorso pedagogico integrato con un approccio molto orientato alla pratica e alle prassi in uso presso le più importanti società di revisione a livello internazionale
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle dinamiche generali sottostanti il rilascio delle certificazioni di bilancio in ossequio ai principi internazionali di Revisione generalmente accettati (GAAP – General Accepted Auditing Principles emessi dallo IAASB). Capacità di formulare giudizi fondamentali circa la correttezza e la veridicità di bilanci preparati in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS-IFRS)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uso delle skills acquisite nell’ambito dell'’accounting e dell'auditing per la formulazione di giudizi basilari sulla qualità del bilancio di esercizio e consolidato e capacità di legare i giudizi alle effettive performance attuali e potenziali delle imprese.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di emettere giudizi, ancorchè soggettivi, sullo stato di salute economico, finanziario e patrimoniale di aziende e/o gruppi aziendali di media e grande dimensione che redigono i bilanci secondo gli IAS-IFRS
ABILITÀ COMUNICATIVE: Abilità di trasferire in modo scritto tramite report, ed orale, tramite meeting o briefing le proprie conoscenze e capacità di mettere i terzi interlocutori in condizione di far proprie le conoscenze di base trasmesse.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di leggere i cambiamenti nel contesto dell'external auditing che condizionano le modalità con cui i vari stakeholder prendono decisioni attinenti il loro rapporto con le imprese, viceversa ,comprendere come i cambiamenti esterni l'operato del revisore nelle sue attività di routine di certificazione dei bilanci.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso analizza il ruolo dell'innovazione del settore finanziario considerando sia le fintech che le nuove strategie adottate dai player tradizionali. Gli studenti al termine del corso saranno in grado di valutare i nuovi trend del settore finanziario e evidenziare le opportunità legate all'applicazione della tecnologia.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente comprenderà i problemi legati alla creazione di nuove aziende per competere nel modo del fintech e analizzerà nel dettaglio le scelte adottate da alcune imprese che operano con successo nel settore.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le principali competenze maturate nel corso sono: 1. Analisi delle differenze tra new comers e traditional players del settore finanziario; 2. Valutazione delle opportunità legate al protech 3. Identificazione dei problemi legati alla regtech 4. Misurazione del ruolo dei big data per lo sviluppo di business model di successo nel settore delle fintech Al termine del corso di studenti saranno in grado di applicare tali competenze in contesti di mercato reale considerando i problemi legati alle anomalie di mercato e ai trend futuri della domanda e dell'offerta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di identificare e raccogliere le informazioni necessarie per la valutazione delle opportununità di crescita di una fintech nel mercato italiano.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di analizzare e discutere le caratteristiche dei nuovi modelli di business nel settore finanziario.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di identificare le caratteristiche distintive dei nuovi operatori di mercato rispetto agli intermediari finanziari tradizionali
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei principali profili di sostenibilità e innovazione del diritto europeo in alcuni diversi ambiti di riferimento, attraverso la partecipazione di Professori universitari, Ricercatori, rappresentanti delle Istituzioni, Magistrati e Professionisti esperti. Il modulo didattico mira a far acquisire ai partecipanti i fondamenti del contesto europeo di riferimento e ad approfondire alcuni temi specifici in un approccio interdisciplinare favorito dalla combinazione di lezioni frontali, seminari di approfondimento e workshop. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Il quadro normativo dell'Unione Europea - Il quadro istituzionale dell'Unione Europea - Fondamenti di diritto europeo - Le sfide dell'innovazione e della sostenibilità dell'UE - Innovazione e imprenditorialità per le transizioni verso la sostenibilità - Piano d'azione dell'UE sulla finanza sostenibile - Compiti del Consiglio, Corporate Governance e Sostenibilità - La strategia dell'UE per promuovere l'innovazione e la sostenibilità CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: È auspicabile una partecipazione in presenza per consentire di beneficiare al massimo dell’interazione tra docenti, discenti e ospiti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: I discenti dovrebbero essere in grado di intervenire nel dibattito in classe e formulare giudizi personali. ABILITÀ COMUNICATIVE: È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno affrontati casi studio e stimolata la partecipazione attiva nel dibattito.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso offre una panoramica sulle principali strategie dell'Unione europea per creare valore nei territori degli Stati membri. Descrive inoltre i principali meccanismi di finanziamento e i principali programmi di finanziamento, esplicitando la relazione tra programmi di finanziamento e progetti finanziati.
Il corso adotterà un approccio laboratoriale in cui gli studenti lavoreranno in gruppo e partendo da un bando della Commissione europea definiranno la loro "idea" progettuale iniziale, sviluppandola in una vera e propria "proposta" progettuale da presentare in risposta al bando.
A tal fine verranno utilizzati strumenti di progettazione del Logical Framework Approach e strumenti di pianificazione tipici del project management. Il corso si conclude con la presentazione dei lavori di gruppo realizzati durante le lezioni e, valutata la qualità del progetto e la capacità di utilizzare gli strumenti, verrà valutata l'idoneità degli studenti.
Gli obiettivi principali del corso sono: - Acquisire familiarità con le strategie europee per la creazione di valore a livello internazionale, nazionale e locale attraverso la logica programma/progetti. - Riconoscere le opportunità derivanti dal sistema dei fondi europei per organizzazioni pubbliche, private e non-profit. - Essere in grado di identificare le opportunità e formulare progetti "pertinenti, fattibili e sostenibili" che aumentino la possibilità di vedere i progetti finanziati.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze legate alle strategie europee per creare valore, il ruolo della logica programma/progetti per favorire il raggiungimento degli obiettivi strategici europei, le differenti funzioni attribuite alla Commissione europea, agli Stati membri e alle organizzazioni pubbliche, private e non-profit che sono potenziali beneficiarie dei finanziamenti.
Inoltre, gli studenti acquisiranno conoscenze utili ad identificare le principali opportunità derivanti dai fondi europei, collegandole alla mission/vision di un'organizzazione pubblica, privata o non-profit.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di distinguere e applicare le principali competenze di formulazione della proposta progettuale per renderla realistica e fattibile.
Grazie ad un approccio pratico, gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze di progettazione quali: analisi degli stakeholders, identificazione di problematiche e obiettivi del contesto in cui il progetto verrà realizzato, sviluppare la logica di progetto e la performance attesa usando la Matrice del Quadro Logico, i principali strumenti di pianificazione del project management quali la definizione delle attività, dei tempi e dei costi del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di interpretare gli attuali orientamenti dell'Unione Europea fornendo una valutazione autonoma delle potenziali opportunità che ne derivano per le organizzazioni del settore pubblico, privato e non-profit, comunicando con i principali portatori di interesse in fase di formulazione e realizzazione del progetto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Nell'affrontare le sfide legate alla formulazione della proposta progettuale, gli studenti acquisiranno competenze di lavoro in team, risoluzione dei problemi e presentazione del proprio lavoro. Il lavoro di gruppo consoliderà tali competenze.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti acquisiranno le necessarie competenze per affrontare in totale autonomia future formulazioni di proposte progettuali in risposta a bandi dell'Unione Europea.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire agli studenti know how, skills e abilities per realizzare tutte le fasi di un'operazione di export
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: regole del commercio internazionale, tecniche di valutazione dei mercati, scouting di clienti e partners, negoziazione, marketing, contratti, pagamenti e trasporti internazionali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare siti internet (indicati durante le lezioni) per acquisire le informazioni per prendere decisioni corrette relative alle varie fasi di un'operazione di export
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di interpretare i dati raccolti per scegliere le soluzioni migliori per l'impostazione di un'operazione di export
ABILITÀ COMUNICATIVE: interagire con controparti coinvolte in un'operazione di export in modo adeguato, utilizzando termini e concetti corretti
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di utilizzare documenti e gestire problemi derivanti da un'operazione di export
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Introdurre gli studenti all'analisi di un processo di financial due diligence
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dei complessi meccanismi dei processi di due diligence e del ruolo dei diversi attori coinvolti
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Sviluppare la capacità di analizzare una situazione di due diligence un processo di M&A di moderata complessità
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di analizzare i pro e i contro delle diverse alternative con cui un processo di M&A può arrivare (o non) a compimento
ABILITÀ COMUNICATIVE: Essere in grado di spiegare in modo chiaro e coerente le maggiori criticità dei processi di due diligence
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di "leggere" e comprendere le descrizioni tecniche dei flussi documentali in uso nei processi di M&A
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai sistemi informatici. Nello specifico, gli obiettivi formativi riguardano: - Introduzione ai processi e alle tecnologie di sviluppo del software. - Machine Learning: terminologia, installazione di weka, utilizzo tramite GUI e API, rumore, selezione delle features e sampling. -Aspetti principali dei sistemi informatici: HW, SW, internet, security and privacy.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i concetti fondamentali dei sistemi informatici come metodologie di sviluppo, machine learning, HW, SW, internet, security and privacy.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i principi che caratterizzano l’ingegneria dei sistemi informatici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del corso lo studente sarà in grado di giudicare autonomamente i sistemi informatici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa ai sistemi informatici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di intraprendere in autonomia ulteriori approfondimenti su argomenti riguardanti i sistemi informatici, ed utilizzare le conoscenze e metodologie acquisite per affrontare nuovi problemi.
|
6
|
ING-INF/05
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di inquadrare teoricamente le problematiche della gestione del lavoro in contesti moderni ossia nelle sue forme più evolute come quella ibrida, flessibile e virtuale e di sviluppare nella pratica capacità relazionali e di gestione di un gruppo in contesti anche digitali. Il corso si divide in due parti, la prima che concerne le dinamiche di leadership e di teamwork e la seconda è devota alle specificità del lavorare in team in contesti digitali Nonostante tali aspetti teorici siano necessari per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli studenti rispetto ai temi in analisi, ancora più importante risulta essere l’obbiettivo di uno sviluppo personale a tutto tondo. Infatti il corso si prefigge l’obbiettivo di sviluppare capacità negli studenti di comprendere il contesto sociale in cui si trovano o si troveranno sul posto di lavoro e come questo contesto interagisce con il loro modo di agire e comportarsi. Tramite tale abilità di “decodifica”, saranno anche ovviamente stimolate le capacità di reazione e di leadership degli studenti stessi. Per tali motivi, il corso si baserà fortemente esercitazioni pratiche e simulazioni, usando un approccio di apprendimento esperienziale. Il percorso di apprendimento come premesso è suddiviso in 2 sezioni: • Sezione I: Gestione di un team: I.a Composizione del gruppo e differenze individuali I.b Dinamiche sociali di interazione I.c Strategie di gestione del gruppo
• Sezione II: Gestione di un team digitale II.a Differenze fra gruppi in contesti fisici e virtuali II.b Collaborare in virtual team II.c Guidare virtual team
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: 1. Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi al lavorare in team anche in contesti digitali. In particolare: 1.1. I modelli e le teorie rispetto alle differenze individuali e loro conseguenze sul team 1.2. Le dinamiche sociali all’interno di un team e lor gestione con strategie di leadership 1.3. Comprensione delle differenze fra il lavorare in team in presenza o in contesti digitali 1.4. Comprensione dei modelli di leadership e aspetti cruciali per la gestione di un team virtuale
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 2. Sviluppo di competenze per l’analisi sia del comportamento degli individui, considerati come singoli facenti parte di un gruppo e loro gestione con particolare riferimento ai contesti digitali. Queste competenze sono necessarie per una valutazione puntuale del proprio comportamento individuale sia per codificare quello altrui in team co-locati o virtuali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: 3. Dimostrare di essere in grado di elaborare strategie e soluzioni a problemi strategici e organizzativi in relazione al lavoro in gruppo e alla sua guida con particolare riferimento ai contesti digitali 4. Sviluppo di capacità relazionali, interpersonali e negoziale attraverso la sperimentazione diretta di contesti di studio interattivi che consentirà loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’organizzazione e delle squadre di lavoro in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: 5. Capacità di elaborazione scritta dei contenuti attraverso la preparazione di report riflessivi e l’articolazione di presentazioni convincenti e chiare. 6. Capacità di presentazione e pitching attraverso le molte presentazioni formative e esercitazioni disegnate per il corso e accompagnare il percorso di sviluppo personale. 7. Capacità di aggiustare le modalità e strategie comunicative rispetto al contesto e ai possibili riceventi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: 8. Dimostrazione di una capacità di riflessione e di apprendimento continuo per promuovere un miglioramento del clima organizzativo in contesti professionali e organizzativi futuri.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Control, Auditing & Risk Management
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012107 -
COST ACCOUNTING, PLANNING AND CONTROL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: 1. illustrare le problematiche del controllo aziendale alla luce dell’evoluzione negli orientamenti in tema di controllo di gestione; 2. far acquisire la conoscenza degli strumenti della contabilità direzionale per soddisfare le esigenze informative in differenti situazioni aziendali; 3. fornire i metodi di analisi e gestione dei costi a supporto del processo decisionale collocandoli nell’ambito dell’evoluzione della disciplina del Cost & Management Accounting; 4. sviluppare la capacità di utilizzare gli strumenti di determinazione quantitativa a supporto dei processi decisionali attraverso l’analisi e la discussione di case studies. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione dei sistemi di controllo di gestione, dal punto di vista dei suoi componenti strutturali (struttura organizzativa del controllo e contabilità direzionale) e di processo. In particolare, devono conoscere e saper comprendere il ruolo della funzione di programmazione e controllo; i criteri di progettazione di un efficace sistema di controllo direzionale, il cui principale strumento è il budget d’impresa; i legami con il sistema di pianificazione strategica; i contenuti dei moderni approcci di gestione strategica tesi ad affrontare e gestire il cambiamento strategico in condizioni di turbolenza ambientale e a risolvere i problemi di allineamento tra le strategie e le capacità manageriali ed organizzative dell’impresa. Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali, seminari interni e testimonianze, analisi di casi aziendali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione nelle attività che potrà svolgere nei diversi ambiti professionali. In particolare, lo studente sarà capace di applicare in modo appropriato le conoscenze acquisite per poter progettare efficacemente un sistema di controllo budgetario adatto alle imprese di varia dimensione e operanti in settori diversi, nonché analizzare e comprendere le dinamiche di sviluppo delle moderne organizzazioni produttive nell’attuale contesto competitivo. Infine, dovranno essere compresi anche i limiti dell’approccio pianificato in un contesto in cui gli scenari mutano in modo imprevedibile e repentino da non poter essere affrontati con risposte pianificate. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà la capacità di collegare in una visione unitaria gli strumenti tecnico-contabili (principalmente il budget, ma anche gli scopi e i contenuti della contabilità analitica) con il processo di pianificazione e controllo e con gli aspetti organizzativi della gestione e di collegare e approfondire nozioni e concetti tipici del settore scientifico SECS P07, acquisendo una mentalità proattiva nella soluzione dei problemi. Lo studente avrà altresì acquisito la capacità di raccogliere e interpretare dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi. Sarà in grado, quindi, di selezionare strumenti e metodologie di analisi idonee nell’ambito di problemi decisionali tipici del managerial accounting. Lo studente avrà consapevolezza delle potenzialità e dei limiti connessi agli strumenti utilizzati, delle regole di comportamento da adottare in situazioni complesse, degli aspetti legati all’evoluzione e alle problematiche del controllo di gestione nonché dei principali elementi caratterizzanti la professione di controller in aziende e imprese. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro o per intraprendere studi successivi con un sufficiente grado di autonomia. In proposito, estremamente rilevante risulterà il confronto tra studenti nei gruppi di lavoro in aula e nella predisposizione del lavoro di gruppo sul budget.
|
12
|
SECS-P/07
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8012106 -
ORGANISATIONAL DYNAMICS AND BEHAVIOUR
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di esplorare in una prospettiva manageriale fortemente interattiva le ricerche scientifico/teoriche sul comportamento organizzativo e le relative applicazioni all'interno della prassi aziendale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Comprendere e utilizzare concretamente le teorie e i modelli fondamentali di Comportamento Organizzativo; - Sviluppare le capacità di applicare la teoria alla pratica
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Sviluppare le capacità di analisi, di elaborazione e di soluzione di problemi organizzativi complessi, sia tramite la discussione di best practice, sia attraverso la discussione di casi di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti avranno compreso come: - Lo studio del comportamento organizzativo può aiutare a migliorare il rendimento e il benessere delle persone nei luoghi di lavoro; - I modelli, le teorie e i concetti riguardanti il comportamento organizzativo possono essere utilizzati per promuovere l'efficacia degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni, e avranno sviluppato: - Competenze, per l’analisi sia del comportamento degli individui (considerati come singoli e/o in gruppo), sia del funzionamento organizzativo nel suo complesso, utili per svolgere con maggiore efficacia il ruolo di manager; - Una “"rappresentazione”" più ricca e complessa del comportamento organizzativo in tutte le sue accezioni che consente loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’'organizzazione in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno chiamati a illustrare brevemente la loro presentazione di gruppo in Powerpoint. A tale scopo per ogni discussione di caso è necessario che un gruppo di studenti si faccia carico di presentare il proprio lavoro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno chiamati a: 1. Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. 2. Porre domande. 3. Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. 4. Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. 5. Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
|
12
|
SECS-P/10
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011937 -
ECONOMIC CHOICE MODELLING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Questo corso fornisce un'introduzione a un'area centrale dell’economia nota come microeconomia, insegnata a livello intermedio. Considera il funzionamento di un'economia di mercato e il problema di come meglio allocare le risorse scarse della società. Il corso prende in considerazione il modo in cui le varie unità decisionali nell'economia (individui e imprese) fanno le loro scelte di consumo e produzione e come queste decisioni sono coordinate tra di loro. Considera le leggi della domanda e dell'offerta e introduce la teoria dell'impresa e le sue componenti, la produzione e le teorie dei costi e un importante forma di mercato come la concorrenza perfetta. Viene presentato il trade-off che coinvolge tempo e rischio, le principali questioni relative all'economia dell’'informazione e i fallimenti del mercato, in particolare, le esternalità e la presenza di beni pubblici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il corso si propone di sviluppare una comprensione del quadro che gli economisti utilizzano per analizzare le scelte fatte dai singoli in risposta agli incentivi e considerare in che modo queste scelte possono anche essere di utilità all'interesse sociale. Il corso introduce gli studenti a modelli che descrivono come individui e imprese interagiscono all'interno dei mercati anche in presenza di incertezza o informazioni asimmetriche. Viene valutata anche l'importanza e i benefici derivanti dal commercio internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Alla fine di questo corso gli studenti dovrebbero:
• comprendere gli elementi di base della teoria della domanda, dell'offerta e dell'equilibrio; • essere in grado di applicare il concetto di ottimizzazione per tutti gli agenti, ossia relativamente a imprese e consumatori; • essere in grado di comprendere l'importanza della concorrenza perfetta come forma di mercato anche ai fini del benessere sociale; • comprendere il ruolo fondamentale del tempo, l'incertezza e le informazioni imperfette nell'analisi degli incentivi economici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
I concetti economici fondamentali insieme ad alcuni metodi quantitativi sono strumenti necessari per condurre analisi economiche, ma la capacità di integrare criticamente questi strumenti in costrutti decisionali logici è l'obiettivo generale del corso. Gli studenti, e successivamente i laureati, saranno in grado di applicare concetti economici, insieme a metodi quantitativi e informazioni tecniche relative all'ambiente decisionale, per assistere i responsabili politici e i gruppi target nella valutazione dei compromessi economici e nel prendere decisioni economiche razionali. Gli studenti saranno anche in grado di analizzare e valutare rilevanti problemi economici e sociali riguardanti l'allocazione delle risorse individuali, aziendali e sociali all'interno della loro specifica area di interesse.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Questo corso mira a sviluppare le capacità degli studenti di costruire e sostenere un argomento usando le frasi e i concetti che gli economisti usano nei loro dibattiti. Viene sviluppato un quadro teorico in cui gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui gli agenti economici interagiscono e, così facendo, sviluppano l'alfabetizzazione e le abilità comunicative verbali necessarie per presentare argomenti di natura economica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Al completamento con successo del corso gli studenti saranno in grado di:
- spiegare in che modo i mercati competitivi organizzano l'allocazione di risorse scarse e la distribuzione di beni e servizi; - collegare la teoria economica dei principi di base alle attuali problematiche microeconomiche e valutare la relativa politica pubblica - utilizzare i modelli economici per analizzare una situazione applicando i principali strumenti dell’economia: interpretare grafici, diagrammi, tabelle e utilizzare le informazioni per esprimere giudizi informati; - lavorare e imparare indipendentemente e con gli altri; - comunicare la loro conoscenza e comprensione dei problemi economici.
|
6
|
SECS-P/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012122 -
STRATEGIC MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
|
|
M-6363 -
ENTERPRISE EVOLUTION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-6362 -
DIGITAL TRANSFORMATION STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8011912 -
BUSINESS ANALYTICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso di Business Analytics fornisce allo studente un'introduzione alla modellizzazione delle variabili economiche e gestionali utilizzando metodi di regressione e tecniche multivariate, sia parametriche che non parametriche; l'accento è posto sulle applicazioni commerciali, di marketing e industriali (ad es. controllo della qualità, analisi delle vendite, customer satisfaction, analisi di mercato). Il programma riguarda i modelli di supervised statistical learning correntemente utilizzati per l'analisi della dipendenza (regressione lineare, ANOVA, modello autoregressivo, modelli logit e probit) e le tecniche di unsupervised statistical learning utilizzate per l’esplorazione e la riduzione dei dati (analisi in componenti principali e analisi dei gruppi).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione di tecniche statistiche parametriche e non parametriche applicate a problemi di marketing, previsione delle vendite e problemi finanziari. Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere: (i) come applicare modelli statistici in un approccio supervisionato e non supervisionato; (ii) conoscere le assunzioni e saper formulare ipotesi in merito ad un modello insieme alla conoscenza/comprensione degli strumenti necessari per verificare queste ipotesi; (iii) comprendere le tecniche di selezione del modello e le misure della capacità di previsione del modello. In particolare, gli studenti sapranno dominare:
• Il modello di regressione lineare multiplo • Il modello Logit e Probit • L’'analisi della varianza (ANOVA) • Il modello autoregressivo AR (1) • L’'analisi dei gruppi • L’analisi delle componenti principali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso esempi su insiemi di dati reali e l'’utilizzo di software statistici come STATA e SAS, verranno mostrate diverse applicazioni dei concetti illustrati a lezione. Agli studenti verrà richiesto di esercitarsi, sia in classe sia a casa, applicando le metodologie statistiche a insiemi di dati e fornendo un commento e una interpretazione dei risultati ottenuti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di scegliere le tecniche statistiche più appropriate e di selezionare il giusto set di variabili esplicative. Sulla base dei risultati ottenuti, saranno in grado di fornire un'interpretazione sulla relazione tra le variabili oggetto di studio. Gli studenti aumenteranno la capacità di analizzare in modo critico e oggettivo situazioni concrete, fenomeni reali e casi di studio.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di preparare report statistici utilizzando grafici, tabelle, figure e più in generale output di software statistico e di corredarli con commenti appropriati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti potranno accedere alla lettura e alla comprensione di articoli scientifici che utilizzano i metodi multivariati considerati nel programma del corso. Saranno in grado di individuare i metodi più appropriati per rispondere a delle specifiche domande di ricerca.
|
6
|
SECS-S/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011936 -
REGULATION AND COMPETITION POLICIES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso fornisce gli strumenti utilizzati dalla politica per risolvere problemi legati ai mercati di concorrenza imperfetta, come la tassazione e la regolamentazione. Il corso si focalizza sul Monopolio Naturale, la Concorrenza monopolistica, l'Oligopolio facendo un confronto rispetto la concorrenza perfetta. Svilupperemo l'’interazione strategica, la teoria dei giochi approfondendo l'approccio razionale e comportamentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone di fornire agli studenti sia gli strumenti teorici e metodologici attraverso i quali possano disporre di un quadro organico di conoscenze di base utili a comprendere: 1) le strutture di mercato della concorrenza imperfetta; 2) quali sono gli strumenti della politica in grado di incentivare soluzioni che ottimizzino il benessere della collettività e regolamentino i mercati monopolistici; 3) il sistema di tassazione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti parteciperanno a diverse esercitazioni sui mercati imperfetti e a giochi sperimentali dove prenderanno delle decisioni in un contesto strategico attraverso esperimenti in un laboratorio virtuale o in presenza (o misto).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente al termine del corso sarà in grado di disporre degli strumenti di analisi critica necessari per interpretare ed affrontare con autonomia di giudizio le principali problematiche relative: 1) ai mercati in concorrenza imperfetta e alla loro regolamentazione; 2) alle relazioni di natura interattiva, strategica e comportamentale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente acquisirà la capacità di comunicare, esprimendosi con proprietà di linguaggio economico-tecnico, le proprie conoscenze acquisite nell’ambito degli argomenti trattati durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente al termine del corso disporrà degli strumenti concettuali e delle conoscenze necessarie per proseguire i propri studi, analizzando anche in maniera critica: 1) le motivazioni sottostanti alle scelte nei contesti di interazione strategica; 2) i diversi contesti di mercato imperfetto e le relative regolamentazioni pubbliche.
|
6
|
SECS-P/02
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011425 -
INTERNATIONAL COMMERCIAL LAW
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso vuole essere un’'introduzione ai fondamenti di alcuni profili di diritto commerciale internazionale nel quadro istituzionale dell’Unione Europea e della organizzazione economica internazionale. Dopo alcune lezioni introduttive relative alle istituzioni e ai principi della regolamentazione del diritto commerciale internazionale, il corso è dedicato in particolare ad alcuni temi di maggior interesse nella prassi del commercio internazionale, al fine di consentire agli studenti di conoscere ed esaminare problematiche concrete che potrebbero fronteggiare nel mondo del lavoro. Ciascuna sezione del corso è strutturata in tre parti: a. introduzione all’argomento e individuazione delle fonti normative rilevanti b. lettura, analisi e comprensione delle principali disposizioni normative c. studio di precedenti giurisprudenziali, di materiali della prassi e di articoli di dottrina
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza del quadro istituzionale del diritto commerciale internazionale e di alcuni suoi istituti di maggior impiego nei rapporti commerciale intrastatali nell’'ambito dell’ordinamento dell’Unione Europea e in rapporto all'organizzazione dell’'economia internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di individuare le fonti, identificare e distinguere problemi, obiettivi, interessi di alcuni profili di particolare rilievo nell’ambito del diritto commerciale internazionale ed europeo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppare capacità argomentativa e autonomia di giudizio per identificare le problematiche giuridiche, utili anche nell’'ipotesi di confronto, nel futuro contesto lavorativo, con esperti dell'area del diritto commerciale
ABILITÀ COMUNICATIVE: Acquisizione di un lessico giuridico appropriato a temi e a problemi del diritto commerciale internazionale, tenuto conto dell’utilizzo della lingua inglese, nella quale il corso è impartito, quale veicolo per la rappresentazione di concetti e nozioni non sempre perfettamente equivalenti nelle diverse esperienze giuridiche
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Fornire le basi per comprendere quali aspetti della disciplina delle attività di impresa possono essere utili da approfondire nel contesto lavorativo di riferimento, in ambito nazionale e europeo.
|
6
|
IUS/04
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012097 -
SUSTAINABLE PERFORMANCE AND REPORTING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali, nell’ambito delle discipline economico aziendali delle lauree magistrali, dei principali sistemi, strumenti ed indicatori che supportano i manager nella gestione e miglioramento della performance aziendale in termini di pianificazione della sostenibilità aziendale e del reporting. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: - valutare /monitorare la correttezza, l’efficacia e la completezza dei sistemi di Sustainability Performance Management e connessi tools. - Conoscere i pilastri chiave CSRD; - Conoscere i principali indicatori quantitativi e qualitativi nella misurazione della performance sostenibile; - Analizzare i drivers che conducono alla creazione di valore sostenibile; - Preparare il bilancio di sostenibilità; - Comprendere il ruolo degli strategic management tools nel sustainable decision making CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: - saper analizzare, implementare e valutare con chiarezza sistemi di Sustainability Performance Management caratterizzati da elevato grado di strutturazione; - sviluppare in autonomia un giudizio complessivo sulla performance di un’organizzazione; - identificare criticità e punti di forza dell’organizzazione; - conoscere la CSRD; - strutturare in autonomia un sistema di Sustainability Performance Management completo; - implementare un sistema strutturato di Key Performance Indicators (KPIs) quali-quantitativi in ottica sostenibile; - integrare i drivers dello sviluppo sostenibile a livello strategico; - leggere e comprendere un Bilancio di Sostenibilità con un buon grado di complessità; - individuare lo strumento più idoneo da applicare, in funzione del contesto aziendale, per supportare il decision making process in ottica sostenibile. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di valutare in maniera autonoma la correttezza, l’efficacia, la coerenza e la completezza delle informazioni dei sistemi di Performance Management Sostenibile, mostrando capacità di integrare le informazioni e fornire collegamenti, sulla base di informazioni limitate o incomplete. Sviluppare autonome riflessioni sulla valutazione della performance aziendale. Avere la capacità di gestire la complessità ambientale, nonché di formulare giudizi orientati a supportare il processo decisionale. Lo studente deve pertanto saper scegliere gli approcci e gli strumenti necessari per guidare l’impresa nel processo di creazione di valore sostenibile e nel reporting. ABILITÀ COMUNICATIVE: - illustrare le caratteristiche di un sistema di performance management sostenibile e dei processi di reporting, evidenziandone gli aspetti rilevanti e supportando le proprie affermazioni con esempi concreti; - esprimersi, in forma scritta e orale, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato agli interlocutori e al contesto di riferimento; - capacità di individuazione, interpretazione e comunicazione delle informazioni rilevanti; - capacità di analisi e di gestione dei problemi, anche complessi; - capacità di lavorare in team, gestire lo stress e le situazioni conflittuali. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: - essere in grado di identificare e fare proprie le informazioni rilevanti; - sviluppare analisi sui temi del Performance Management e Sustainability Reporting; - tenersi aggiornati sull'evoluzione della disciplina connessa ai sistemi di implementazione dei Performance Management e Reporting sostenibile; - approfondire i temi relativi alla performance aziendale e la creazione di valore sostenibile; - costruire e sviluppare un metodo di studio e di ricerca idoneo a consentire l'approfondimento delle conoscenze maturate.
|
9
|
SECS-P/07
|
54
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012096 -
EXTERNAL AUDITING
|
6
|
SECS-P/07
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012098 -
FINANCIAL ENTERPRISE RISK MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Le organizzazioni operano oggi in un ambiente sempre più complesso e sfidante. Le recenti crisi finanziarie e la pandemia hanno evidenziato le conseguenze disastrose del trascurare o gestire in modo inefficace i rischi aziendali. Questo corso offre un’introduzione alla teoria e agli aspetti pratici della gestione del rischio aziendale (ERM), fornendo una prospettiva integrata relativa all’ambito delle aziende non finanziarie. Durante il corso, gli studenti apprenderanno perché la gestione del rischio è diventata una priorità assoluta per manager e consiglieri nei board delle aziende. Durante il corso si presenteranno i metodi di base che si usano per valutare, gestire e controllare i principali rischi organizzativi (e.g., rischio cyber, rischio di progetto). Vengono inoltre trattati i fattori di rischio legati alla sostenibilità e i benefici dell’adizione di un approccio interdisciplinare per la comprensione della percezione e la gestione del rischio.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno una comprensione teorica dell’ampio e complesso insieme di rischi affrontati da individui e organizzazioni nell’attuale contesto globale dinamico. Gli studenti impareranno i concetti fondamentali, alcuni quadri di riferimento e alcune tecniche di base della gestione del rischio.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di risolvere alcuni dei problemi di base di gestione del rischio utilizzando le conoscenze acquisite durante il corso.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente alcuni dei sistemi di gestione del rischio, identificandone i punti di forza, le debolezze e il potenziale di evoluzione, con riferimento a casi di studio e pratiche aziendali discusse nel corso.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti impareranno a utilizzare la terminologia tecnica per comunicare e discutere i concetti relativi alla gestione del rischio aziendale con professionisti e non professionisti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti svilupperanno una comprensione critica di come aggiornare e ampliare continuamente le proprie conoscenze sulla gestione del rischio attraverso fonti scientifiche, associazioni professionali e organismi internazionali specializzati nella gestione del rischio.
|
6
|
SECS-P/11
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8011575 -
FINANCIAL ANALYSIS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: fornire le conoscenze di base sull'analisi di bilancio
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: conoscere le relazioni tra gli schemi di bilancio, essere capaci a distinguerne gli elementi principali e fornire letture di moderata complessità riguardo la dinamica finanziaria delle imprese
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: essere in grado di elaborare una analisi di bilancio di base e di comprenderne i risultati in chiave interpretativa
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: esprimere opinioni compiute circa lo stato di salute di un'azienda per il tramite dell'applicazione delle tecniche di base di analisi di bilancio
ABILITÀ COMUNICATIVE: capacità di esporre le principali ragioni dietro differenti performance economico finanziarie di aziende quotata
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di apprendere in modo crescente le determinanti dei differenti livelli di performance raggiunti dalle aziende
|
6
|
SECS-P/07
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
|
8012126 -
FINAL EXAM
|
15
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011427 -
FAMILY BUSINESS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso esplora e analizza le sfide della continuità delle imprese familiari e le loro migliori pratiche manageriali. Il focus del corso è sul generare competenze di management, governance, finanza e di leadership familiare di tipo pragmatico e orientate alla pratica. Molta attenzione è rivolta alla valutazione delle imprese familiari e alle loro opzioni di crescita al fine di fornire un percorso per analizzare come la proprietà, il management e il controllo familiare influenzino i loro risultati e come possa essere creato più valore e assicurato attraverso le generazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti conosceranno: - Gli asset unici e le vulnerabilità delle imprese familiari; - Il ruolo dell'Amministratore Delegato nella governance, nel management e nel trasferimento di potere; - Le relazioni tra il ruolo del consiglio di amministrazione, del consiglio di famiglia e dei vertici aziendali manageriali nel fornire un contributo effettivo alla continuità dell'impresa; - Le dinamiche chiave della famiglia; - Quanto rilevante è per le famiglie gestire in modo professionale e collettivamente la ricchezza creata.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uno dei risultati attesi è il pieno coinvolgimento degli studenti nello svolgimento delle lezioni e, quindi, nel processo di apprendimento. Guidati dall’'obiettivo di favorire l’'apprendimento dell’'intera classe (e non solo del singolo studente), è richiesto a tutti gli studenti: 1) di preparare i casi assegnati prima della lezione; 2) di preparare una presentazione PowerPoint di gruppo sui casi, basata sulla specifica assegnazione; 3) la lettura dei casi di studio assegnati prima di ogni lezione, così da consentire a ciascuno studente di partecipare ai lavori di gruppo e alle discussioni intraprese in aula.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti saranno capaci di: - Identificare i vari stakeholder e il ruolo della fiducia tra i membri della famiglia, nonché del loro impatto sulla successione e sulla continuità. - Discutere le necessità di sviluppo e le sfide dei leader delle prossime generazioni. - Analizzare l’effetto della tassazione delle proprietà sui trasferimenti proprietari tra le generazioni di proprietari dell’impresa familiare e le implicazioni delle strutture proprietarie sui vantaggi competitivi delle imprese familiari. - Spiegare l’'importanza della pianificazione strategica per la continuità dell’'impresa familiare. - Esplorare il ruolo critico e le sfide che i manager non familiari giocano nelle imprese familiari stesse. - Analizzare l'’impatto della cultura familiare, delle comunicazioni familiari, dei conflitti familiari e dell'’unità familiare ed esplorare le loro interazioni con l’impresa familiare stessa. - Valutare se desiderano cercare un percorso professionale nelle imprese familiari sia come manager chiave sia come consulenti professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al fine di discutere efficacemente i casi, gli studenti dovranno: • Fare riferimento a fatti e citazioni specifiche del caso. • Essere pronti per fare commenti, porre domande o fare osservazioni. Durante la discussione, gli studenti saranno chiamati a: • Illustrare una breve presentazione in PowerPoint (max 10 slide, compresa la copertina) • Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. • Porre domande chiarificatorie. • Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. • Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. • Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Tramite la discussione dei casi in AULA ciascuno studente svilupperà: 1. La capacità di individuare i “"parametri” del problema (i concetti chiave del caso). 2. Una profonda conoscenza dell’oggetto del caso (comprensione del materiale, una buona risposta alle osservazioni degli altri colleghi). 3. La capacità di legare il tema principale discusso nel caso agli altri concetti studiati nel corso. 4. La capacità di coinvolgere altri colleghi nella discussione.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011913 -
SERVICE MANAGEMENT AND MARKETING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivo formativo del corso è quello di fornire conoscenze relative a: 1. caratteristiche distintive dei servizi rispetto ai beni 2. caratteristiche distintive, sia sotto il profilo gestionale sia sotto il profilo di marketing, delle imprese di servizi rispetto alle imprese manifatturiere 3. leve a disposizione del marketing manager Linsegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in “Business Administration”, fornisce le basi per innestare nuovi saperi di area aziendale, proseguendo nel percorso di formazione, e per inserirsi nel mondo del lavoro in qualità di Junior manager e consulente aziendale di area marketing, in imprese private e/o pubbliche di servizi. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi, in aderenza con i descrittori di Dublino, come segue:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di: 1. conoscere e comprendere le differenze gestionali fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 2. conoscere e comprendere le differenze di marketing fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 3. conoscere e comprendere le 7 leve del marketing mix.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. Nello specifico, è in grado di: • Applicare i modelli teorici appresi per l’analisi dello scenario ambientale, della concorrenza e delle sue dinamiche, della domanda di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per valutare l’impatto delle nuove tecnologie sui comportamenti del consumatore. • Applicare i modelli teorici appresi per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per definire le politiche di marketing operativo dell’impresa di servizi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di sviluppare autonome riflessioni su diverse tematiche di service management and marketing. Inoltre, è in grado di raccogliere, analizzare ed interpretare dati e informazioni al fine di elaborare giudizi in modo autonomo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di comunicare, sia per iscritto che oralmente, in modo chiaro, corretto, efficace e con linguaggio tecnico, le conoscenze acquisite durante il corso
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, avendo acquisito sia conoscenza teorica sia applicata della materia, lo studente è in grado di approfondire tematiche di service management and marketing in modo autonomo, attraverso l’uso di database e letteratura scientifica, nazionale e internazionale
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di ampliare le conoscenze di base sui temi della revisione contabile esterna attraverso un percorso pedagogico integrato con un approccio molto orientato alla pratica e alle prassi in uso presso le più importanti società di revisione a livello internazionale
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle dinamiche generali sottostanti il rilascio delle certificazioni di bilancio in ossequio ai principi internazionali di Revisione generalmente accettati (GAAP – General Accepted Auditing Principles emessi dallo IAASB). Capacità di formulare giudizi fondamentali circa la correttezza e la veridicità di bilanci preparati in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS-IFRS)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uso delle skills acquisite nell’ambito dell'’accounting e dell'auditing per la formulazione di giudizi basilari sulla qualità del bilancio di esercizio e consolidato e capacità di legare i giudizi alle effettive performance attuali e potenziali delle imprese.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di emettere giudizi, ancorchè soggettivi, sullo stato di salute economico, finanziario e patrimoniale di aziende e/o gruppi aziendali di media e grande dimensione che redigono i bilanci secondo gli IAS-IFRS
ABILITÀ COMUNICATIVE: Abilità di trasferire in modo scritto tramite report, ed orale, tramite meeting o briefing le proprie conoscenze e capacità di mettere i terzi interlocutori in condizione di far proprie le conoscenze di base trasmesse.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di leggere i cambiamenti nel contesto dell'external auditing che condizionano le modalità con cui i vari stakeholder prendono decisioni attinenti il loro rapporto con le imprese, viceversa ,comprendere come i cambiamenti esterni l'operato del revisore nelle sue attività di routine di certificazione dei bilanci.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso analizza il ruolo dell'innovazione del settore finanziario considerando sia le fintech che le nuove strategie adottate dai player tradizionali. Gli studenti al termine del corso saranno in grado di valutare i nuovi trend del settore finanziario e evidenziare le opportunità legate all'applicazione della tecnologia.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente comprenderà i problemi legati alla creazione di nuove aziende per competere nel modo del fintech e analizzerà nel dettaglio le scelte adottate da alcune imprese che operano con successo nel settore.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le principali competenze maturate nel corso sono: 1. Analisi delle differenze tra new comers e traditional players del settore finanziario; 2. Valutazione delle opportunità legate al protech 3. Identificazione dei problemi legati alla regtech 4. Misurazione del ruolo dei big data per lo sviluppo di business model di successo nel settore delle fintech Al termine del corso di studenti saranno in grado di applicare tali competenze in contesti di mercato reale considerando i problemi legati alle anomalie di mercato e ai trend futuri della domanda e dell'offerta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di identificare e raccogliere le informazioni necessarie per la valutazione delle opportununità di crescita di una fintech nel mercato italiano.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di analizzare e discutere le caratteristiche dei nuovi modelli di business nel settore finanziario.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di identificare le caratteristiche distintive dei nuovi operatori di mercato rispetto agli intermediari finanziari tradizionali
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei principali profili di sostenibilità e innovazione del diritto europeo in alcuni diversi ambiti di riferimento, attraverso la partecipazione di Professori universitari, Ricercatori, rappresentanti delle Istituzioni, Magistrati e Professionisti esperti. Il modulo didattico mira a far acquisire ai partecipanti i fondamenti del contesto europeo di riferimento e ad approfondire alcuni temi specifici in un approccio interdisciplinare favorito dalla combinazione di lezioni frontali, seminari di approfondimento e workshop. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Il quadro normativo dell'Unione Europea - Il quadro istituzionale dell'Unione Europea - Fondamenti di diritto europeo - Le sfide dell'innovazione e della sostenibilità dell'UE - Innovazione e imprenditorialità per le transizioni verso la sostenibilità - Piano d'azione dell'UE sulla finanza sostenibile - Compiti del Consiglio, Corporate Governance e Sostenibilità - La strategia dell'UE per promuovere l'innovazione e la sostenibilità CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: È auspicabile una partecipazione in presenza per consentire di beneficiare al massimo dell’interazione tra docenti, discenti e ospiti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: I discenti dovrebbero essere in grado di intervenire nel dibattito in classe e formulare giudizi personali. ABILITÀ COMUNICATIVE: È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno affrontati casi studio e stimolata la partecipazione attiva nel dibattito.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso offre una panoramica sulle principali strategie dell'Unione europea per creare valore nei territori degli Stati membri. Descrive inoltre i principali meccanismi di finanziamento e i principali programmi di finanziamento, esplicitando la relazione tra programmi di finanziamento e progetti finanziati.
Il corso adotterà un approccio laboratoriale in cui gli studenti lavoreranno in gruppo e partendo da un bando della Commissione europea definiranno la loro "idea" progettuale iniziale, sviluppandola in una vera e propria "proposta" progettuale da presentare in risposta al bando.
A tal fine verranno utilizzati strumenti di progettazione del Logical Framework Approach e strumenti di pianificazione tipici del project management. Il corso si conclude con la presentazione dei lavori di gruppo realizzati durante le lezioni e, valutata la qualità del progetto e la capacità di utilizzare gli strumenti, verrà valutata l'idoneità degli studenti.
Gli obiettivi principali del corso sono: - Acquisire familiarità con le strategie europee per la creazione di valore a livello internazionale, nazionale e locale attraverso la logica programma/progetti. - Riconoscere le opportunità derivanti dal sistema dei fondi europei per organizzazioni pubbliche, private e non-profit. - Essere in grado di identificare le opportunità e formulare progetti "pertinenti, fattibili e sostenibili" che aumentino la possibilità di vedere i progetti finanziati.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze legate alle strategie europee per creare valore, il ruolo della logica programma/progetti per favorire il raggiungimento degli obiettivi strategici europei, le differenti funzioni attribuite alla Commissione europea, agli Stati membri e alle organizzazioni pubbliche, private e non-profit che sono potenziali beneficiarie dei finanziamenti.
Inoltre, gli studenti acquisiranno conoscenze utili ad identificare le principali opportunità derivanti dai fondi europei, collegandole alla mission/vision di un'organizzazione pubblica, privata o non-profit.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di distinguere e applicare le principali competenze di formulazione della proposta progettuale per renderla realistica e fattibile.
Grazie ad un approccio pratico, gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze di progettazione quali: analisi degli stakeholders, identificazione di problematiche e obiettivi del contesto in cui il progetto verrà realizzato, sviluppare la logica di progetto e la performance attesa usando la Matrice del Quadro Logico, i principali strumenti di pianificazione del project management quali la definizione delle attività, dei tempi e dei costi del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di interpretare gli attuali orientamenti dell'Unione Europea fornendo una valutazione autonoma delle potenziali opportunità che ne derivano per le organizzazioni del settore pubblico, privato e non-profit, comunicando con i principali portatori di interesse in fase di formulazione e realizzazione del progetto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Nell'affrontare le sfide legate alla formulazione della proposta progettuale, gli studenti acquisiranno competenze di lavoro in team, risoluzione dei problemi e presentazione del proprio lavoro. Il lavoro di gruppo consoliderà tali competenze.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti acquisiranno le necessarie competenze per affrontare in totale autonomia future formulazioni di proposte progettuali in risposta a bandi dell'Unione Europea.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire agli studenti know how, skills e abilities per realizzare tutte le fasi di un'operazione di export
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: regole del commercio internazionale, tecniche di valutazione dei mercati, scouting di clienti e partners, negoziazione, marketing, contratti, pagamenti e trasporti internazionali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare siti internet (indicati durante le lezioni) per acquisire le informazioni per prendere decisioni corrette relative alle varie fasi di un'operazione di export
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di interpretare i dati raccolti per scegliere le soluzioni migliori per l'impostazione di un'operazione di export
ABILITÀ COMUNICATIVE: interagire con controparti coinvolte in un'operazione di export in modo adeguato, utilizzando termini e concetti corretti
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di utilizzare documenti e gestire problemi derivanti da un'operazione di export
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Introdurre gli studenti all'analisi di un processo di financial due diligence
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dei complessi meccanismi dei processi di due diligence e del ruolo dei diversi attori coinvolti
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Sviluppare la capacità di analizzare una situazione di due diligence un processo di M&A di moderata complessità
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di analizzare i pro e i contro delle diverse alternative con cui un processo di M&A può arrivare (o non) a compimento
ABILITÀ COMUNICATIVE: Essere in grado di spiegare in modo chiaro e coerente le maggiori criticità dei processi di due diligence
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di "leggere" e comprendere le descrizioni tecniche dei flussi documentali in uso nei processi di M&A
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai sistemi informatici. Nello specifico, gli obiettivi formativi riguardano: - Introduzione ai processi e alle tecnologie di sviluppo del software. - Machine Learning: terminologia, installazione di weka, utilizzo tramite GUI e API, rumore, selezione delle features e sampling. -Aspetti principali dei sistemi informatici: HW, SW, internet, security and privacy.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i concetti fondamentali dei sistemi informatici come metodologie di sviluppo, machine learning, HW, SW, internet, security and privacy.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i principi che caratterizzano l’ingegneria dei sistemi informatici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del corso lo studente sarà in grado di giudicare autonomamente i sistemi informatici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa ai sistemi informatici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di intraprendere in autonomia ulteriori approfondimenti su argomenti riguardanti i sistemi informatici, ed utilizzare le conoscenze e metodologie acquisite per affrontare nuovi problemi.
|
6
|
ING-INF/05
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di inquadrare teoricamente le problematiche della gestione del lavoro in contesti moderni ossia nelle sue forme più evolute come quella ibrida, flessibile e virtuale e di sviluppare nella pratica capacità relazionali e di gestione di un gruppo in contesti anche digitali. Il corso si divide in due parti, la prima che concerne le dinamiche di leadership e di teamwork e la seconda è devota alle specificità del lavorare in team in contesti digitali Nonostante tali aspetti teorici siano necessari per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli studenti rispetto ai temi in analisi, ancora più importante risulta essere l’obbiettivo di uno sviluppo personale a tutto tondo. Infatti il corso si prefigge l’obbiettivo di sviluppare capacità negli studenti di comprendere il contesto sociale in cui si trovano o si troveranno sul posto di lavoro e come questo contesto interagisce con il loro modo di agire e comportarsi. Tramite tale abilità di “decodifica”, saranno anche ovviamente stimolate le capacità di reazione e di leadership degli studenti stessi. Per tali motivi, il corso si baserà fortemente esercitazioni pratiche e simulazioni, usando un approccio di apprendimento esperienziale. Il percorso di apprendimento come premesso è suddiviso in 2 sezioni: • Sezione I: Gestione di un team: I.a Composizione del gruppo e differenze individuali I.b Dinamiche sociali di interazione I.c Strategie di gestione del gruppo
• Sezione II: Gestione di un team digitale II.a Differenze fra gruppi in contesti fisici e virtuali II.b Collaborare in virtual team II.c Guidare virtual team
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: 1. Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi al lavorare in team anche in contesti digitali. In particolare: 1.1. I modelli e le teorie rispetto alle differenze individuali e loro conseguenze sul team 1.2. Le dinamiche sociali all’interno di un team e lor gestione con strategie di leadership 1.3. Comprensione delle differenze fra il lavorare in team in presenza o in contesti digitali 1.4. Comprensione dei modelli di leadership e aspetti cruciali per la gestione di un team virtuale
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 2. Sviluppo di competenze per l’analisi sia del comportamento degli individui, considerati come singoli facenti parte di un gruppo e loro gestione con particolare riferimento ai contesti digitali. Queste competenze sono necessarie per una valutazione puntuale del proprio comportamento individuale sia per codificare quello altrui in team co-locati o virtuali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: 3. Dimostrare di essere in grado di elaborare strategie e soluzioni a problemi strategici e organizzativi in relazione al lavoro in gruppo e alla sua guida con particolare riferimento ai contesti digitali 4. Sviluppo di capacità relazionali, interpersonali e negoziale attraverso la sperimentazione diretta di contesti di studio interattivi che consentirà loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’organizzazione e delle squadre di lavoro in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: 5. Capacità di elaborazione scritta dei contenuti attraverso la preparazione di report riflessivi e l’articolazione di presentazioni convincenti e chiare. 6. Capacità di presentazione e pitching attraverso le molte presentazioni formative e esercitazioni disegnate per il corso e accompagnare il percorso di sviluppo personale. 7. Capacità di aggiustare le modalità e strategie comunicative rispetto al contesto e ai possibili riceventi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: 8. Dimostrazione di una capacità di riflessione e di apprendimento continuo per promuovere un miglioramento del clima organizzativo in contesti professionali e organizzativi futuri.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
HR in Transformational Change
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012107 -
COST ACCOUNTING, PLANNING AND CONTROL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: 1. illustrare le problematiche del controllo aziendale alla luce dell’evoluzione negli orientamenti in tema di controllo di gestione; 2. far acquisire la conoscenza degli strumenti della contabilità direzionale per soddisfare le esigenze informative in differenti situazioni aziendali; 3. fornire i metodi di analisi e gestione dei costi a supporto del processo decisionale collocandoli nell’ambito dell’evoluzione della disciplina del Cost & Management Accounting; 4. sviluppare la capacità di utilizzare gli strumenti di determinazione quantitativa a supporto dei processi decisionali attraverso l’analisi e la discussione di case studies. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione dei sistemi di controllo di gestione, dal punto di vista dei suoi componenti strutturali (struttura organizzativa del controllo e contabilità direzionale) e di processo. In particolare, devono conoscere e saper comprendere il ruolo della funzione di programmazione e controllo; i criteri di progettazione di un efficace sistema di controllo direzionale, il cui principale strumento è il budget d’impresa; i legami con il sistema di pianificazione strategica; i contenuti dei moderni approcci di gestione strategica tesi ad affrontare e gestire il cambiamento strategico in condizioni di turbolenza ambientale e a risolvere i problemi di allineamento tra le strategie e le capacità manageriali ed organizzative dell’impresa. Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali, seminari interni e testimonianze, analisi di casi aziendali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione nelle attività che potrà svolgere nei diversi ambiti professionali. In particolare, lo studente sarà capace di applicare in modo appropriato le conoscenze acquisite per poter progettare efficacemente un sistema di controllo budgetario adatto alle imprese di varia dimensione e operanti in settori diversi, nonché analizzare e comprendere le dinamiche di sviluppo delle moderne organizzazioni produttive nell’attuale contesto competitivo. Infine, dovranno essere compresi anche i limiti dell’approccio pianificato in un contesto in cui gli scenari mutano in modo imprevedibile e repentino da non poter essere affrontati con risposte pianificate. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà la capacità di collegare in una visione unitaria gli strumenti tecnico-contabili (principalmente il budget, ma anche gli scopi e i contenuti della contabilità analitica) con il processo di pianificazione e controllo e con gli aspetti organizzativi della gestione e di collegare e approfondire nozioni e concetti tipici del settore scientifico SECS P07, acquisendo una mentalità proattiva nella soluzione dei problemi. Lo studente avrà altresì acquisito la capacità di raccogliere e interpretare dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi. Sarà in grado, quindi, di selezionare strumenti e metodologie di analisi idonee nell’ambito di problemi decisionali tipici del managerial accounting. Lo studente avrà consapevolezza delle potenzialità e dei limiti connessi agli strumenti utilizzati, delle regole di comportamento da adottare in situazioni complesse, degli aspetti legati all’evoluzione e alle problematiche del controllo di gestione nonché dei principali elementi caratterizzanti la professione di controller in aziende e imprese. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro o per intraprendere studi successivi con un sufficiente grado di autonomia. In proposito, estremamente rilevante risulterà il confronto tra studenti nei gruppi di lavoro in aula e nella predisposizione del lavoro di gruppo sul budget.
|
12
|
SECS-P/07
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8012106 -
ORGANISATIONAL DYNAMICS AND BEHAVIOUR
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di esplorare in una prospettiva manageriale fortemente interattiva le ricerche scientifico/teoriche sul comportamento organizzativo e le relative applicazioni all'interno della prassi aziendale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Comprendere e utilizzare concretamente le teorie e i modelli fondamentali di Comportamento Organizzativo; - Sviluppare le capacità di applicare la teoria alla pratica
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Sviluppare le capacità di analisi, di elaborazione e di soluzione di problemi organizzativi complessi, sia tramite la discussione di best practice, sia attraverso la discussione di casi di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti avranno compreso come: - Lo studio del comportamento organizzativo può aiutare a migliorare il rendimento e il benessere delle persone nei luoghi di lavoro; - I modelli, le teorie e i concetti riguardanti il comportamento organizzativo possono essere utilizzati per promuovere l'efficacia degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni, e avranno sviluppato: - Competenze, per l’analisi sia del comportamento degli individui (considerati come singoli e/o in gruppo), sia del funzionamento organizzativo nel suo complesso, utili per svolgere con maggiore efficacia il ruolo di manager; - Una “"rappresentazione”" più ricca e complessa del comportamento organizzativo in tutte le sue accezioni che consente loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’'organizzazione in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno chiamati a illustrare brevemente la loro presentazione di gruppo in Powerpoint. A tale scopo per ogni discussione di caso è necessario che un gruppo di studenti si faccia carico di presentare il proprio lavoro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno chiamati a: 1. Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. 2. Porre domande. 3. Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. 4. Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. 5. Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
|
12
|
SECS-P/10
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011937 -
ECONOMIC CHOICE MODELLING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Questo corso fornisce un'introduzione a un'area centrale dell’economia nota come microeconomia, insegnata a livello intermedio. Considera il funzionamento di un'economia di mercato e il problema di come meglio allocare le risorse scarse della società. Il corso prende in considerazione il modo in cui le varie unità decisionali nell'economia (individui e imprese) fanno le loro scelte di consumo e produzione e come queste decisioni sono coordinate tra di loro. Considera le leggi della domanda e dell'offerta e introduce la teoria dell'impresa e le sue componenti, la produzione e le teorie dei costi e un importante forma di mercato come la concorrenza perfetta. Viene presentato il trade-off che coinvolge tempo e rischio, le principali questioni relative all'economia dell’'informazione e i fallimenti del mercato, in particolare, le esternalità e la presenza di beni pubblici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il corso si propone di sviluppare una comprensione del quadro che gli economisti utilizzano per analizzare le scelte fatte dai singoli in risposta agli incentivi e considerare in che modo queste scelte possono anche essere di utilità all'interesse sociale. Il corso introduce gli studenti a modelli che descrivono come individui e imprese interagiscono all'interno dei mercati anche in presenza di incertezza o informazioni asimmetriche. Viene valutata anche l'importanza e i benefici derivanti dal commercio internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Alla fine di questo corso gli studenti dovrebbero:
• comprendere gli elementi di base della teoria della domanda, dell'offerta e dell'equilibrio; • essere in grado di applicare il concetto di ottimizzazione per tutti gli agenti, ossia relativamente a imprese e consumatori; • essere in grado di comprendere l'importanza della concorrenza perfetta come forma di mercato anche ai fini del benessere sociale; • comprendere il ruolo fondamentale del tempo, l'incertezza e le informazioni imperfette nell'analisi degli incentivi economici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
I concetti economici fondamentali insieme ad alcuni metodi quantitativi sono strumenti necessari per condurre analisi economiche, ma la capacità di integrare criticamente questi strumenti in costrutti decisionali logici è l'obiettivo generale del corso. Gli studenti, e successivamente i laureati, saranno in grado di applicare concetti economici, insieme a metodi quantitativi e informazioni tecniche relative all'ambiente decisionale, per assistere i responsabili politici e i gruppi target nella valutazione dei compromessi economici e nel prendere decisioni economiche razionali. Gli studenti saranno anche in grado di analizzare e valutare rilevanti problemi economici e sociali riguardanti l'allocazione delle risorse individuali, aziendali e sociali all'interno della loro specifica area di interesse.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Questo corso mira a sviluppare le capacità degli studenti di costruire e sostenere un argomento usando le frasi e i concetti che gli economisti usano nei loro dibattiti. Viene sviluppato un quadro teorico in cui gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui gli agenti economici interagiscono e, così facendo, sviluppano l'alfabetizzazione e le abilità comunicative verbali necessarie per presentare argomenti di natura economica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Al completamento con successo del corso gli studenti saranno in grado di:
- spiegare in che modo i mercati competitivi organizzano l'allocazione di risorse scarse e la distribuzione di beni e servizi; - collegare la teoria economica dei principi di base alle attuali problematiche microeconomiche e valutare la relativa politica pubblica - utilizzare i modelli economici per analizzare una situazione applicando i principali strumenti dell’economia: interpretare grafici, diagrammi, tabelle e utilizzare le informazioni per esprimere giudizi informati; - lavorare e imparare indipendentemente e con gli altri; - comunicare la loro conoscenza e comprensione dei problemi economici.
|
6
|
SECS-P/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012122 -
STRATEGIC MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
|
|
M-6363 -
ENTERPRISE EVOLUTION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-6362 -
DIGITAL TRANSFORMATION STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8011912 -
BUSINESS ANALYTICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso di Business Analytics fornisce allo studente un'introduzione alla modellizzazione delle variabili economiche e gestionali utilizzando metodi di regressione e tecniche multivariate, sia parametriche che non parametriche; l'accento è posto sulle applicazioni commerciali, di marketing e industriali (ad es. controllo della qualità, analisi delle vendite, customer satisfaction, analisi di mercato). Il programma riguarda i modelli di supervised statistical learning correntemente utilizzati per l'analisi della dipendenza (regressione lineare, ANOVA, modello autoregressivo, modelli logit e probit) e le tecniche di unsupervised statistical learning utilizzate per l’esplorazione e la riduzione dei dati (analisi in componenti principali e analisi dei gruppi).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione di tecniche statistiche parametriche e non parametriche applicate a problemi di marketing, previsione delle vendite e problemi finanziari. Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere: (i) come applicare modelli statistici in un approccio supervisionato e non supervisionato; (ii) conoscere le assunzioni e saper formulare ipotesi in merito ad un modello insieme alla conoscenza/comprensione degli strumenti necessari per verificare queste ipotesi; (iii) comprendere le tecniche di selezione del modello e le misure della capacità di previsione del modello. In particolare, gli studenti sapranno dominare:
• Il modello di regressione lineare multiplo • Il modello Logit e Probit • L’'analisi della varianza (ANOVA) • Il modello autoregressivo AR (1) • L’'analisi dei gruppi • L’analisi delle componenti principali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso esempi su insiemi di dati reali e l'’utilizzo di software statistici come STATA e SAS, verranno mostrate diverse applicazioni dei concetti illustrati a lezione. Agli studenti verrà richiesto di esercitarsi, sia in classe sia a casa, applicando le metodologie statistiche a insiemi di dati e fornendo un commento e una interpretazione dei risultati ottenuti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di scegliere le tecniche statistiche più appropriate e di selezionare il giusto set di variabili esplicative. Sulla base dei risultati ottenuti, saranno in grado di fornire un'interpretazione sulla relazione tra le variabili oggetto di studio. Gli studenti aumenteranno la capacità di analizzare in modo critico e oggettivo situazioni concrete, fenomeni reali e casi di studio.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di preparare report statistici utilizzando grafici, tabelle, figure e più in generale output di software statistico e di corredarli con commenti appropriati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti potranno accedere alla lettura e alla comprensione di articoli scientifici che utilizzano i metodi multivariati considerati nel programma del corso. Saranno in grado di individuare i metodi più appropriati per rispondere a delle specifiche domande di ricerca.
|
6
|
SECS-S/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011936 -
REGULATION AND COMPETITION POLICIES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso fornisce gli strumenti utilizzati dalla politica per risolvere problemi legati ai mercati di concorrenza imperfetta, come la tassazione e la regolamentazione. Il corso si focalizza sul Monopolio Naturale, la Concorrenza monopolistica, l'Oligopolio facendo un confronto rispetto la concorrenza perfetta. Svilupperemo l'’interazione strategica, la teoria dei giochi approfondendo l'approccio razionale e comportamentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone di fornire agli studenti sia gli strumenti teorici e metodologici attraverso i quali possano disporre di un quadro organico di conoscenze di base utili a comprendere: 1) le strutture di mercato della concorrenza imperfetta; 2) quali sono gli strumenti della politica in grado di incentivare soluzioni che ottimizzino il benessere della collettività e regolamentino i mercati monopolistici; 3) il sistema di tassazione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti parteciperanno a diverse esercitazioni sui mercati imperfetti e a giochi sperimentali dove prenderanno delle decisioni in un contesto strategico attraverso esperimenti in un laboratorio virtuale o in presenza (o misto).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente al termine del corso sarà in grado di disporre degli strumenti di analisi critica necessari per interpretare ed affrontare con autonomia di giudizio le principali problematiche relative: 1) ai mercati in concorrenza imperfetta e alla loro regolamentazione; 2) alle relazioni di natura interattiva, strategica e comportamentale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente acquisirà la capacità di comunicare, esprimendosi con proprietà di linguaggio economico-tecnico, le proprie conoscenze acquisite nell’ambito degli argomenti trattati durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente al termine del corso disporrà degli strumenti concettuali e delle conoscenze necessarie per proseguire i propri studi, analizzando anche in maniera critica: 1) le motivazioni sottostanti alle scelte nei contesti di interazione strategica; 2) i diversi contesti di mercato imperfetto e le relative regolamentazioni pubbliche.
|
6
|
SECS-P/02
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011425 -
INTERNATIONAL COMMERCIAL LAW
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso vuole essere un’'introduzione ai fondamenti di alcuni profili di diritto commerciale internazionale nel quadro istituzionale dell’Unione Europea e della organizzazione economica internazionale. Dopo alcune lezioni introduttive relative alle istituzioni e ai principi della regolamentazione del diritto commerciale internazionale, il corso è dedicato in particolare ad alcuni temi di maggior interesse nella prassi del commercio internazionale, al fine di consentire agli studenti di conoscere ed esaminare problematiche concrete che potrebbero fronteggiare nel mondo del lavoro. Ciascuna sezione del corso è strutturata in tre parti: a. introduzione all’argomento e individuazione delle fonti normative rilevanti b. lettura, analisi e comprensione delle principali disposizioni normative c. studio di precedenti giurisprudenziali, di materiali della prassi e di articoli di dottrina
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza del quadro istituzionale del diritto commerciale internazionale e di alcuni suoi istituti di maggior impiego nei rapporti commerciale intrastatali nell’'ambito dell’ordinamento dell’Unione Europea e in rapporto all'organizzazione dell’'economia internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di individuare le fonti, identificare e distinguere problemi, obiettivi, interessi di alcuni profili di particolare rilievo nell’ambito del diritto commerciale internazionale ed europeo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppare capacità argomentativa e autonomia di giudizio per identificare le problematiche giuridiche, utili anche nell’'ipotesi di confronto, nel futuro contesto lavorativo, con esperti dell'area del diritto commerciale
ABILITÀ COMUNICATIVE: Acquisizione di un lessico giuridico appropriato a temi e a problemi del diritto commerciale internazionale, tenuto conto dell’utilizzo della lingua inglese, nella quale il corso è impartito, quale veicolo per la rappresentazione di concetti e nozioni non sempre perfettamente equivalenti nelle diverse esperienze giuridiche
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Fornire le basi per comprendere quali aspetti della disciplina delle attività di impresa possono essere utili da approfondire nel contesto lavorativo di riferimento, in ambito nazionale e europeo.
|
6
|
IUS/04
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012092 -
HR MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso intende fornire agli studenti i concetti fondamentali e le principali categorie logiche che rendono la gestione delle risorse umane strategica per il successo di impresa. La lettura delle leve di gestione delle risorse umane è integrata con prospettive tratte da discipline diverse da quelle prettamente economico-aziendali, in linea con gli obiettivi del corso di studi di promuovere la comprensione a tutto tondo delle leve manageriali e gestionali da impiegare per il conseguimento di condizioni di eccellenza organizzativa a tendere nel tempo. Durante il corso, gli studenti avranno la possibilità di esercitarsi, studiare e sperimentare le teorie e le pratiche di gestione delle risorse umane, contestualizzando i concetti empirici alla pratica organizzativa.
Grazie a questo corso, gli studenti saranno in grado di:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi alla gestione del personale in azienda, con particolare riferimento alle dinamiche individuali; - Comprendere e applicare gli approcci organizzativi universalistici e contingenti alle principali strategie e tecniche di gestione delle risorse umane; - Identificare le teorie e i concetti chiave per la gestione efficace ed efficiente delle risorse umane;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: - Applicare le teorie relative all'individuo e al contesto organizzativo a situazioni concrete di lavoro, come posizioni di lavoro attuali e/o future, annunci di reclutamento e selezione e partecipazione a lavori di gruppo; - Contestualizzare le teorie relative ai sistemi di direzione e sviluppo delle risorse umane e spiegare le modalità con cui la gestione delle persone in azienda assume rilievo strategico
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Valutare le contingenze personali e lavorative, considerando i fattori critici di successo, per formulare strategie atte al miglioramento della situazione lavorativa personale (attuale e/o futura); - Formulare giudizi pertinenti sull'adeguatezza tra le scelte di gestione delle risorse umane, le caratteristiche individuali e le strategie di impresa;
ABILITÀ COMUNICATIVE: - Analizzare ed elaborare report scritti su casi di studio; - Presentare concetti e creare collegamenti logici in maniera veloce.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti lavoreranno direttamente sulle pratiche e strumenti di gestione delle risorse umane ed, allo tempo, dovranno studiare e discutere pubblicazioni scientifiche e divulgazione ad esse attinenti. In questo modo gli studenti saranno portati ad allenare capacità di apprendimento autonomo utili ai loro studi successivi.
|
9
|
SECS-P/10
|
54
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012094 -
HR ANALYTICS AND DIGITAL TRANSFORMATION
(obiettivi)
Il corso "HR Analytics and Digital Transformation" esplora l'integrazione dell'analisi dei dati HR con le strategie di trasformazione digitale per migliorare le prestazioni organizzative. Nel corso di sei settimane, gli studenti apprenderanno i concetti chiave di HR Analytics, la raccolta e la gestione dei dati, e le tecniche avanzate di analisi. Il corso copre anche strumenti digitali per l'acquisizione di talenti, la pianificazione della forza lavoro e l'ottimizzazione dei processi HR. Sarà posta enfasi sulla misurazione dell'impatto delle iniziative HR e sulla comunicazione efficace delle risultati analitici. OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di introdurre il tema del HR analytics, intesi sia come variabile organizzativa, che orienta e condiziona i comportamenti delle persone, sia come componente del patrimonio di tecnologie a disposizione delle imprese. Allo studente saranno forniti modelli interpretativi per apprezzare questa doppia dimensione. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente saprà cosa si intende per HR analytics, quali sono gli strumenti a disposizione e come vengono usati, in ottica descrittiva, predittiva e prescrittiva. Saprà inoltre come HR analytics si integra nella gestione delle risorse umane e quali sono le tendenze della trasformazione digitale. In un contesto in continua innovazione si richiede allo studente la comprensione delle tematiche trattate, più che la memorizzazione di strumenti e concetti, che rischierebbero di diventare rapidamente obsoleti. Di conseguenza, la profonda comprensione della tematica HR permetterà agli studenti di affrontare problemi complessi, pure in un contesto in continua trasformazione. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite lo studente deve essere in grado di sviluppare abilità e capacità necessarie a comprendere in che modo gli HR analytics si integrano nella gestione delle risorse umane e in che maniera ne possono arricchire, senza spersonalizzare, il compito. Al termine del corso, quindi, gli studenti sapranno pianificare, realizzare tramite uno strumento adeguato, e utilizzare in un contesto organizzativo, strumenti di analisi dei dati relativi alla gestione delle risorse umane, nei diversi ambiti in cui questi possono contribuire alla gestione HR. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente sarà in grado di riflettere criticamente sul ruolo dei sistemi di HR analytics, e di come tali strumenti non siano neutri, ma vadano valutati in un quadro più ampio di progettazione organizzativa. In particolare, al termine del corso, lo studente sarà in grado di capire come la progettazione del sistema di HR analytics sia di sostegno alla progettazione della gestione delle risorse umane. Lo studente saprà valutare criticamente diversi strumenti e il loro impatto sull’organizzazione ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente, termine del corso, saprà affrontare il tema della HR analytics in forma scritta e orale, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato agli interlocutori e al contesto di riferimento. Saprà inoltre dimostrare capacità di analisi di problemi anche complessi. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente raggiungerà autonomia di apprendimento sull’evoluzione del tema dell’HR analytics, anche con un metodo di studio e di ricerca adatto ad approfondire le conoscenze maturate.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8011739 -
ORGANISATIONAL PSYCHOLOGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI: Conoscenza e consapevolezza degli strumenti di base per comprendere se stessi e l'altro nell'ambiente di lavoro con un approccio pratico e un'attenzione specifica alla Psicologia dell'organizzazione e alle sue più recenti evoluzioni. In particolare:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il Corso enfatizza l'utilizzo di strumenti e meccanismi operativi utili in specifici contesti manageriali, fornendo agli studenti un percorso di apprendimento su tematiche avanzate che completano il loro percorso. Tali conoscenze e capacità forniscono le basi necessarie per la collocazione professionale in ambito risorse umane ma anche arricchiscono quanti vogliano sviluppare percorsi diversi avendo comunque a disposizione conoscenze/strumenti in area psicologica. La verifica della conoscenza e della capacità di comprensione viene effettuata tramite prove intermedie (case studies) in aggiunta alle prove d'esame e alla prova finale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Già durante il corso, le capacità degli studenti nell'applicare le loro conoscenze sono oggetto continuo di valutazione mediante la predisposizione di progetti specifici nell'ambito di ciascun insegnamento e mediante l'analisi di casi di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L'autonomia di giudizio si esplica mediante l'integrazione delle informazioni a priori con l'esperienza maturata empiricamente a supporto del processo decisionale, in un'ottica multidisciplinare che tenga conto della complessità delle attività aziendali. La valutazione dell'autonomia di giudizio e di analisi da parte degli studenti sono conseguite attraverso la discussione di case studies, di presentazioni dei lavori di gruppo su particolari tematiche al fine di creare momenti di confronto e di dibattito in aula.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo sviluppo delle abilità comunicative degli studenti e la relativa valutazione sono perseguiti durante le ore di lezione attraverso la discussione di casi di studio e la presentazione di lavori di gruppo. I tirocini curriculari, nonché gli esami scritto e/o orale e la discussione della prova finale rappresentano un'ottima opportunità di sviluppo e valutazione delle abilità di comunicazione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il percorso formativo consente al laureato di sviluppare capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere, in ambito aziendale, studi successivi ed operare in piena autonomia. Le capacità di apprendimento vengono valutate sistematicamente durante il precorso formativo in particolare mediante la discussione di casi studio. Le attività integrative servono a considerare la capacità di apprendere.
|
6
|
M-PSI/06
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012093 -
ORGANIZATION DESIGN
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le principali categorie logiche e i concetti fondamentali di progettazione organizzativa, integrando la dimensione teorica con quella pratica. In linea con obiettivi del corso di studi, l'insegnamento fornisce uno schema per analizzare le variabili critiche della progettazione organizzativa quale strumento di determinazione (programmazione e influenza) dei comportamenti individuali e di gruppo.
Gli studenti grazie a questo corso saranno in grado: CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi all’progettazione organizzativa, sia in chiave universalistica che contingente;
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: - Applicare le teorie relative alla progettazione organizzativa a casi concreti;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Valutare le contingenze personali e lavorative, considerando i fattori critici di successo per formulare strategie atte al miglioramento della situazione lavorativa personale (attuale e/o futura); - Formulare giudizi pertinenti circa l’adeguatezza della progettazione e delle strutture organizzative di aziende reali e formulare specifiche strategie, anche nel rispetto della responsabilità sociale di impresa;
ABILITÀ COMUNICATIVE: - Elaborare e valutare specifici casi di studio; - Presentare conclusioni proprie e creare collegamenti logici in maniera veloce.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti lavoreranno direttamente sulle pratiche e strumenti di gestione delle risorse umane ed, allo tempo, dovranno studiare e discutere pubblicazioni scientifiche e divulgazione ad esse attinenti. In questo modo gli studenti saranno portati ad allenare capacità di apprendimento autonomo utili ai loro studi successivi.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
|
8012126 -
FINAL EXAM
|
15
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011427 -
FAMILY BUSINESS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso esplora e analizza le sfide della continuità delle imprese familiari e le loro migliori pratiche manageriali. Il focus del corso è sul generare competenze di management, governance, finanza e di leadership familiare di tipo pragmatico e orientate alla pratica. Molta attenzione è rivolta alla valutazione delle imprese familiari e alle loro opzioni di crescita al fine di fornire un percorso per analizzare come la proprietà, il management e il controllo familiare influenzino i loro risultati e come possa essere creato più valore e assicurato attraverso le generazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti conosceranno: - Gli asset unici e le vulnerabilità delle imprese familiari; - Il ruolo dell'Amministratore Delegato nella governance, nel management e nel trasferimento di potere; - Le relazioni tra il ruolo del consiglio di amministrazione, del consiglio di famiglia e dei vertici aziendali manageriali nel fornire un contributo effettivo alla continuità dell'impresa; - Le dinamiche chiave della famiglia; - Quanto rilevante è per le famiglie gestire in modo professionale e collettivamente la ricchezza creata.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uno dei risultati attesi è il pieno coinvolgimento degli studenti nello svolgimento delle lezioni e, quindi, nel processo di apprendimento. Guidati dall’'obiettivo di favorire l’'apprendimento dell’'intera classe (e non solo del singolo studente), è richiesto a tutti gli studenti: 1) di preparare i casi assegnati prima della lezione; 2) di preparare una presentazione PowerPoint di gruppo sui casi, basata sulla specifica assegnazione; 3) la lettura dei casi di studio assegnati prima di ogni lezione, così da consentire a ciascuno studente di partecipare ai lavori di gruppo e alle discussioni intraprese in aula.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti saranno capaci di: - Identificare i vari stakeholder e il ruolo della fiducia tra i membri della famiglia, nonché del loro impatto sulla successione e sulla continuità. - Discutere le necessità di sviluppo e le sfide dei leader delle prossime generazioni. - Analizzare l’effetto della tassazione delle proprietà sui trasferimenti proprietari tra le generazioni di proprietari dell’impresa familiare e le implicazioni delle strutture proprietarie sui vantaggi competitivi delle imprese familiari. - Spiegare l’'importanza della pianificazione strategica per la continuità dell’'impresa familiare. - Esplorare il ruolo critico e le sfide che i manager non familiari giocano nelle imprese familiari stesse. - Analizzare l'’impatto della cultura familiare, delle comunicazioni familiari, dei conflitti familiari e dell'’unità familiare ed esplorare le loro interazioni con l’impresa familiare stessa. - Valutare se desiderano cercare un percorso professionale nelle imprese familiari sia come manager chiave sia come consulenti professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al fine di discutere efficacemente i casi, gli studenti dovranno: • Fare riferimento a fatti e citazioni specifiche del caso. • Essere pronti per fare commenti, porre domande o fare osservazioni. Durante la discussione, gli studenti saranno chiamati a: • Illustrare una breve presentazione in PowerPoint (max 10 slide, compresa la copertina) • Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. • Porre domande chiarificatorie. • Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. • Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. • Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Tramite la discussione dei casi in AULA ciascuno studente svilupperà: 1. La capacità di individuare i “"parametri” del problema (i concetti chiave del caso). 2. Una profonda conoscenza dell’oggetto del caso (comprensione del materiale, una buona risposta alle osservazioni degli altri colleghi). 3. La capacità di legare il tema principale discusso nel caso agli altri concetti studiati nel corso. 4. La capacità di coinvolgere altri colleghi nella discussione.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011913 -
SERVICE MANAGEMENT AND MARKETING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivo formativo del corso è quello di fornire conoscenze relative a: 1. caratteristiche distintive dei servizi rispetto ai beni 2. caratteristiche distintive, sia sotto il profilo gestionale sia sotto il profilo di marketing, delle imprese di servizi rispetto alle imprese manifatturiere 3. leve a disposizione del marketing manager Linsegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in “Business Administration”, fornisce le basi per innestare nuovi saperi di area aziendale, proseguendo nel percorso di formazione, e per inserirsi nel mondo del lavoro in qualità di Junior manager e consulente aziendale di area marketing, in imprese private e/o pubbliche di servizi. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi, in aderenza con i descrittori di Dublino, come segue:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di: 1. conoscere e comprendere le differenze gestionali fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 2. conoscere e comprendere le differenze di marketing fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 3. conoscere e comprendere le 7 leve del marketing mix.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. Nello specifico, è in grado di: • Applicare i modelli teorici appresi per l’analisi dello scenario ambientale, della concorrenza e delle sue dinamiche, della domanda di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per valutare l’impatto delle nuove tecnologie sui comportamenti del consumatore. • Applicare i modelli teorici appresi per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per definire le politiche di marketing operativo dell’impresa di servizi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di sviluppare autonome riflessioni su diverse tematiche di service management and marketing. Inoltre, è in grado di raccogliere, analizzare ed interpretare dati e informazioni al fine di elaborare giudizi in modo autonomo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di comunicare, sia per iscritto che oralmente, in modo chiaro, corretto, efficace e con linguaggio tecnico, le conoscenze acquisite durante il corso
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, avendo acquisito sia conoscenza teorica sia applicata della materia, lo studente è in grado di approfondire tematiche di service management and marketing in modo autonomo, attraverso l’uso di database e letteratura scientifica, nazionale e internazionale
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di ampliare le conoscenze di base sui temi della revisione contabile esterna attraverso un percorso pedagogico integrato con un approccio molto orientato alla pratica e alle prassi in uso presso le più importanti società di revisione a livello internazionale
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle dinamiche generali sottostanti il rilascio delle certificazioni di bilancio in ossequio ai principi internazionali di Revisione generalmente accettati (GAAP – General Accepted Auditing Principles emessi dallo IAASB). Capacità di formulare giudizi fondamentali circa la correttezza e la veridicità di bilanci preparati in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS-IFRS)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uso delle skills acquisite nell’ambito dell'’accounting e dell'auditing per la formulazione di giudizi basilari sulla qualità del bilancio di esercizio e consolidato e capacità di legare i giudizi alle effettive performance attuali e potenziali delle imprese.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di emettere giudizi, ancorchè soggettivi, sullo stato di salute economico, finanziario e patrimoniale di aziende e/o gruppi aziendali di media e grande dimensione che redigono i bilanci secondo gli IAS-IFRS
ABILITÀ COMUNICATIVE: Abilità di trasferire in modo scritto tramite report, ed orale, tramite meeting o briefing le proprie conoscenze e capacità di mettere i terzi interlocutori in condizione di far proprie le conoscenze di base trasmesse.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di leggere i cambiamenti nel contesto dell'external auditing che condizionano le modalità con cui i vari stakeholder prendono decisioni attinenti il loro rapporto con le imprese, viceversa ,comprendere come i cambiamenti esterni l'operato del revisore nelle sue attività di routine di certificazione dei bilanci.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso analizza il ruolo dell'innovazione del settore finanziario considerando sia le fintech che le nuove strategie adottate dai player tradizionali. Gli studenti al termine del corso saranno in grado di valutare i nuovi trend del settore finanziario e evidenziare le opportunità legate all'applicazione della tecnologia.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente comprenderà i problemi legati alla creazione di nuove aziende per competere nel modo del fintech e analizzerà nel dettaglio le scelte adottate da alcune imprese che operano con successo nel settore.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le principali competenze maturate nel corso sono: 1. Analisi delle differenze tra new comers e traditional players del settore finanziario; 2. Valutazione delle opportunità legate al protech 3. Identificazione dei problemi legati alla regtech 4. Misurazione del ruolo dei big data per lo sviluppo di business model di successo nel settore delle fintech Al termine del corso di studenti saranno in grado di applicare tali competenze in contesti di mercato reale considerando i problemi legati alle anomalie di mercato e ai trend futuri della domanda e dell'offerta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di identificare e raccogliere le informazioni necessarie per la valutazione delle opportununità di crescita di una fintech nel mercato italiano.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di analizzare e discutere le caratteristiche dei nuovi modelli di business nel settore finanziario.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di identificare le caratteristiche distintive dei nuovi operatori di mercato rispetto agli intermediari finanziari tradizionali
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei principali profili di sostenibilità e innovazione del diritto europeo in alcuni diversi ambiti di riferimento, attraverso la partecipazione di Professori universitari, Ricercatori, rappresentanti delle Istituzioni, Magistrati e Professionisti esperti. Il modulo didattico mira a far acquisire ai partecipanti i fondamenti del contesto europeo di riferimento e ad approfondire alcuni temi specifici in un approccio interdisciplinare favorito dalla combinazione di lezioni frontali, seminari di approfondimento e workshop. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Il quadro normativo dell'Unione Europea - Il quadro istituzionale dell'Unione Europea - Fondamenti di diritto europeo - Le sfide dell'innovazione e della sostenibilità dell'UE - Innovazione e imprenditorialità per le transizioni verso la sostenibilità - Piano d'azione dell'UE sulla finanza sostenibile - Compiti del Consiglio, Corporate Governance e Sostenibilità - La strategia dell'UE per promuovere l'innovazione e la sostenibilità CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: È auspicabile una partecipazione in presenza per consentire di beneficiare al massimo dell’interazione tra docenti, discenti e ospiti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: I discenti dovrebbero essere in grado di intervenire nel dibattito in classe e formulare giudizi personali. ABILITÀ COMUNICATIVE: È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno affrontati casi studio e stimolata la partecipazione attiva nel dibattito.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso offre una panoramica sulle principali strategie dell'Unione europea per creare valore nei territori degli Stati membri. Descrive inoltre i principali meccanismi di finanziamento e i principali programmi di finanziamento, esplicitando la relazione tra programmi di finanziamento e progetti finanziati.
Il corso adotterà un approccio laboratoriale in cui gli studenti lavoreranno in gruppo e partendo da un bando della Commissione europea definiranno la loro "idea" progettuale iniziale, sviluppandola in una vera e propria "proposta" progettuale da presentare in risposta al bando.
A tal fine verranno utilizzati strumenti di progettazione del Logical Framework Approach e strumenti di pianificazione tipici del project management. Il corso si conclude con la presentazione dei lavori di gruppo realizzati durante le lezioni e, valutata la qualità del progetto e la capacità di utilizzare gli strumenti, verrà valutata l'idoneità degli studenti.
Gli obiettivi principali del corso sono: - Acquisire familiarità con le strategie europee per la creazione di valore a livello internazionale, nazionale e locale attraverso la logica programma/progetti. - Riconoscere le opportunità derivanti dal sistema dei fondi europei per organizzazioni pubbliche, private e non-profit. - Essere in grado di identificare le opportunità e formulare progetti "pertinenti, fattibili e sostenibili" che aumentino la possibilità di vedere i progetti finanziati.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze legate alle strategie europee per creare valore, il ruolo della logica programma/progetti per favorire il raggiungimento degli obiettivi strategici europei, le differenti funzioni attribuite alla Commissione europea, agli Stati membri e alle organizzazioni pubbliche, private e non-profit che sono potenziali beneficiarie dei finanziamenti.
Inoltre, gli studenti acquisiranno conoscenze utili ad identificare le principali opportunità derivanti dai fondi europei, collegandole alla mission/vision di un'organizzazione pubblica, privata o non-profit.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di distinguere e applicare le principali competenze di formulazione della proposta progettuale per renderla realistica e fattibile.
Grazie ad un approccio pratico, gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze di progettazione quali: analisi degli stakeholders, identificazione di problematiche e obiettivi del contesto in cui il progetto verrà realizzato, sviluppare la logica di progetto e la performance attesa usando la Matrice del Quadro Logico, i principali strumenti di pianificazione del project management quali la definizione delle attività, dei tempi e dei costi del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di interpretare gli attuali orientamenti dell'Unione Europea fornendo una valutazione autonoma delle potenziali opportunità che ne derivano per le organizzazioni del settore pubblico, privato e non-profit, comunicando con i principali portatori di interesse in fase di formulazione e realizzazione del progetto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Nell'affrontare le sfide legate alla formulazione della proposta progettuale, gli studenti acquisiranno competenze di lavoro in team, risoluzione dei problemi e presentazione del proprio lavoro. Il lavoro di gruppo consoliderà tali competenze.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti acquisiranno le necessarie competenze per affrontare in totale autonomia future formulazioni di proposte progettuali in risposta a bandi dell'Unione Europea.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire agli studenti know how, skills e abilities per realizzare tutte le fasi di un'operazione di export
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: regole del commercio internazionale, tecniche di valutazione dei mercati, scouting di clienti e partners, negoziazione, marketing, contratti, pagamenti e trasporti internazionali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare siti internet (indicati durante le lezioni) per acquisire le informazioni per prendere decisioni corrette relative alle varie fasi di un'operazione di export
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di interpretare i dati raccolti per scegliere le soluzioni migliori per l'impostazione di un'operazione di export
ABILITÀ COMUNICATIVE: interagire con controparti coinvolte in un'operazione di export in modo adeguato, utilizzando termini e concetti corretti
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di utilizzare documenti e gestire problemi derivanti da un'operazione di export
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Introdurre gli studenti all'analisi di un processo di financial due diligence
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dei complessi meccanismi dei processi di due diligence e del ruolo dei diversi attori coinvolti
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Sviluppare la capacità di analizzare una situazione di due diligence un processo di M&A di moderata complessità
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di analizzare i pro e i contro delle diverse alternative con cui un processo di M&A può arrivare (o non) a compimento
ABILITÀ COMUNICATIVE: Essere in grado di spiegare in modo chiaro e coerente le maggiori criticità dei processi di due diligence
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di "leggere" e comprendere le descrizioni tecniche dei flussi documentali in uso nei processi di M&A
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai sistemi informatici. Nello specifico, gli obiettivi formativi riguardano: - Introduzione ai processi e alle tecnologie di sviluppo del software. - Machine Learning: terminologia, installazione di weka, utilizzo tramite GUI e API, rumore, selezione delle features e sampling. -Aspetti principali dei sistemi informatici: HW, SW, internet, security and privacy.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i concetti fondamentali dei sistemi informatici come metodologie di sviluppo, machine learning, HW, SW, internet, security and privacy.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i principi che caratterizzano l’ingegneria dei sistemi informatici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del corso lo studente sarà in grado di giudicare autonomamente i sistemi informatici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa ai sistemi informatici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di intraprendere in autonomia ulteriori approfondimenti su argomenti riguardanti i sistemi informatici, ed utilizzare le conoscenze e metodologie acquisite per affrontare nuovi problemi.
|
6
|
ING-INF/05
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di inquadrare teoricamente le problematiche della gestione del lavoro in contesti moderni ossia nelle sue forme più evolute come quella ibrida, flessibile e virtuale e di sviluppare nella pratica capacità relazionali e di gestione di un gruppo in contesti anche digitali. Il corso si divide in due parti, la prima che concerne le dinamiche di leadership e di teamwork e la seconda è devota alle specificità del lavorare in team in contesti digitali Nonostante tali aspetti teorici siano necessari per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli studenti rispetto ai temi in analisi, ancora più importante risulta essere l’obbiettivo di uno sviluppo personale a tutto tondo. Infatti il corso si prefigge l’obbiettivo di sviluppare capacità negli studenti di comprendere il contesto sociale in cui si trovano o si troveranno sul posto di lavoro e come questo contesto interagisce con il loro modo di agire e comportarsi. Tramite tale abilità di “decodifica”, saranno anche ovviamente stimolate le capacità di reazione e di leadership degli studenti stessi. Per tali motivi, il corso si baserà fortemente esercitazioni pratiche e simulazioni, usando un approccio di apprendimento esperienziale. Il percorso di apprendimento come premesso è suddiviso in 2 sezioni: • Sezione I: Gestione di un team: I.a Composizione del gruppo e differenze individuali I.b Dinamiche sociali di interazione I.c Strategie di gestione del gruppo
• Sezione II: Gestione di un team digitale II.a Differenze fra gruppi in contesti fisici e virtuali II.b Collaborare in virtual team II.c Guidare virtual team
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: 1. Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi al lavorare in team anche in contesti digitali. In particolare: 1.1. I modelli e le teorie rispetto alle differenze individuali e loro conseguenze sul team 1.2. Le dinamiche sociali all’interno di un team e lor gestione con strategie di leadership 1.3. Comprensione delle differenze fra il lavorare in team in presenza o in contesti digitali 1.4. Comprensione dei modelli di leadership e aspetti cruciali per la gestione di un team virtuale
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 2. Sviluppo di competenze per l’analisi sia del comportamento degli individui, considerati come singoli facenti parte di un gruppo e loro gestione con particolare riferimento ai contesti digitali. Queste competenze sono necessarie per una valutazione puntuale del proprio comportamento individuale sia per codificare quello altrui in team co-locati o virtuali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: 3. Dimostrare di essere in grado di elaborare strategie e soluzioni a problemi strategici e organizzativi in relazione al lavoro in gruppo e alla sua guida con particolare riferimento ai contesti digitali 4. Sviluppo di capacità relazionali, interpersonali e negoziale attraverso la sperimentazione diretta di contesti di studio interattivi che consentirà loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’organizzazione e delle squadre di lavoro in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: 5. Capacità di elaborazione scritta dei contenuti attraverso la preparazione di report riflessivi e l’articolazione di presentazioni convincenti e chiare. 6. Capacità di presentazione e pitching attraverso le molte presentazioni formative e esercitazioni disegnate per il corso e accompagnare il percorso di sviluppo personale. 7. Capacità di aggiustare le modalità e strategie comunicative rispetto al contesto e ai possibili riceventi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: 8. Dimostrazione di una capacità di riflessione e di apprendimento continuo per promuovere un miglioramento del clima organizzativo in contesti professionali e organizzativi futuri.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Marketing & Sales
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012107 -
COST ACCOUNTING, PLANNING AND CONTROL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: 1. illustrare le problematiche del controllo aziendale alla luce dell’evoluzione negli orientamenti in tema di controllo di gestione; 2. far acquisire la conoscenza degli strumenti della contabilità direzionale per soddisfare le esigenze informative in differenti situazioni aziendali; 3. fornire i metodi di analisi e gestione dei costi a supporto del processo decisionale collocandoli nell’ambito dell’evoluzione della disciplina del Cost & Management Accounting; 4. sviluppare la capacità di utilizzare gli strumenti di determinazione quantitativa a supporto dei processi decisionali attraverso l’analisi e la discussione di case studies. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione dei sistemi di controllo di gestione, dal punto di vista dei suoi componenti strutturali (struttura organizzativa del controllo e contabilità direzionale) e di processo. In particolare, devono conoscere e saper comprendere il ruolo della funzione di programmazione e controllo; i criteri di progettazione di un efficace sistema di controllo direzionale, il cui principale strumento è il budget d’impresa; i legami con il sistema di pianificazione strategica; i contenuti dei moderni approcci di gestione strategica tesi ad affrontare e gestire il cambiamento strategico in condizioni di turbolenza ambientale e a risolvere i problemi di allineamento tra le strategie e le capacità manageriali ed organizzative dell’impresa. Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali, seminari interni e testimonianze, analisi di casi aziendali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente sarà capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione nelle attività che potrà svolgere nei diversi ambiti professionali. In particolare, lo studente sarà capace di applicare in modo appropriato le conoscenze acquisite per poter progettare efficacemente un sistema di controllo budgetario adatto alle imprese di varia dimensione e operanti in settori diversi, nonché analizzare e comprendere le dinamiche di sviluppo delle moderne organizzazioni produttive nell’attuale contesto competitivo. Infine, dovranno essere compresi anche i limiti dell’approccio pianificato in un contesto in cui gli scenari mutano in modo imprevedibile e repentino da non poter essere affrontati con risposte pianificate. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente svilupperà la capacità di collegare in una visione unitaria gli strumenti tecnico-contabili (principalmente il budget, ma anche gli scopi e i contenuti della contabilità analitica) con il processo di pianificazione e controllo e con gli aspetti organizzativi della gestione e di collegare e approfondire nozioni e concetti tipici del settore scientifico SECS P07, acquisendo una mentalità proattiva nella soluzione dei problemi. Lo studente avrà altresì acquisito la capacità di raccogliere e interpretare dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi. Sarà in grado, quindi, di selezionare strumenti e metodologie di analisi idonee nell’ambito di problemi decisionali tipici del managerial accounting. Lo studente avrà consapevolezza delle potenzialità e dei limiti connessi agli strumenti utilizzati, delle regole di comportamento da adottare in situazioni complesse, degli aspetti legati all’evoluzione e alle problematiche del controllo di gestione nonché dei principali elementi caratterizzanti la professione di controller in aziende e imprese. ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro o per intraprendere studi successivi con un sufficiente grado di autonomia. In proposito, estremamente rilevante risulterà il confronto tra studenti nei gruppi di lavoro in aula e nella predisposizione del lavoro di gruppo sul budget.
|
12
|
SECS-P/07
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8012106 -
ORGANISATIONAL DYNAMICS AND BEHAVIOUR
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di esplorare in una prospettiva manageriale fortemente interattiva le ricerche scientifico/teoriche sul comportamento organizzativo e le relative applicazioni all'interno della prassi aziendale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Comprendere e utilizzare concretamente le teorie e i modelli fondamentali di Comportamento Organizzativo; - Sviluppare le capacità di applicare la teoria alla pratica
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’'obiettivo formativo del corso è fornire teorie e strumenti e sviluppare capacità per l'analisi dei comportamenti individuali, di gruppo e organizzativi in ambienti complessi, al fine di: - Sviluppare le capacità di analisi, di elaborazione e di soluzione di problemi organizzativi complessi, sia tramite la discussione di best practice, sia attraverso la discussione di casi di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti avranno compreso come: - Lo studio del comportamento organizzativo può aiutare a migliorare il rendimento e il benessere delle persone nei luoghi di lavoro; - I modelli, le teorie e i concetti riguardanti il comportamento organizzativo possono essere utilizzati per promuovere l'efficacia degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni, e avranno sviluppato: - Competenze, per l’analisi sia del comportamento degli individui (considerati come singoli e/o in gruppo), sia del funzionamento organizzativo nel suo complesso, utili per svolgere con maggiore efficacia il ruolo di manager; - Una “"rappresentazione”" più ricca e complessa del comportamento organizzativo in tutte le sue accezioni che consente loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’'organizzazione in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno chiamati a illustrare brevemente la loro presentazione di gruppo in Powerpoint. A tale scopo per ogni discussione di caso è necessario che un gruppo di studenti si faccia carico di presentare il proprio lavoro.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno chiamati a: 1. Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. 2. Porre domande. 3. Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. 4. Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. 5. Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
|
12
|
SECS-P/10
|
72
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011937 -
ECONOMIC CHOICE MODELLING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:
Questo corso fornisce un'introduzione a un'area centrale dell’economia nota come microeconomia, insegnata a livello intermedio. Considera il funzionamento di un'economia di mercato e il problema di come meglio allocare le risorse scarse della società. Il corso prende in considerazione il modo in cui le varie unità decisionali nell'economia (individui e imprese) fanno le loro scelte di consumo e produzione e come queste decisioni sono coordinate tra di loro. Considera le leggi della domanda e dell'offerta e introduce la teoria dell'impresa e le sue componenti, la produzione e le teorie dei costi e un importante forma di mercato come la concorrenza perfetta. Viene presentato il trade-off che coinvolge tempo e rischio, le principali questioni relative all'economia dell’'informazione e i fallimenti del mercato, in particolare, le esternalità e la presenza di beni pubblici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il corso si propone di sviluppare una comprensione del quadro che gli economisti utilizzano per analizzare le scelte fatte dai singoli in risposta agli incentivi e considerare in che modo queste scelte possono anche essere di utilità all'interesse sociale. Il corso introduce gli studenti a modelli che descrivono come individui e imprese interagiscono all'interno dei mercati anche in presenza di incertezza o informazioni asimmetriche. Viene valutata anche l'importanza e i benefici derivanti dal commercio internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Alla fine di questo corso gli studenti dovrebbero:
• comprendere gli elementi di base della teoria della domanda, dell'offerta e dell'equilibrio; • essere in grado di applicare il concetto di ottimizzazione per tutti gli agenti, ossia relativamente a imprese e consumatori; • essere in grado di comprendere l'importanza della concorrenza perfetta come forma di mercato anche ai fini del benessere sociale; • comprendere il ruolo fondamentale del tempo, l'incertezza e le informazioni imperfette nell'analisi degli incentivi economici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
I concetti economici fondamentali insieme ad alcuni metodi quantitativi sono strumenti necessari per condurre analisi economiche, ma la capacità di integrare criticamente questi strumenti in costrutti decisionali logici è l'obiettivo generale del corso. Gli studenti, e successivamente i laureati, saranno in grado di applicare concetti economici, insieme a metodi quantitativi e informazioni tecniche relative all'ambiente decisionale, per assistere i responsabili politici e i gruppi target nella valutazione dei compromessi economici e nel prendere decisioni economiche razionali. Gli studenti saranno anche in grado di analizzare e valutare rilevanti problemi economici e sociali riguardanti l'allocazione delle risorse individuali, aziendali e sociali all'interno della loro specifica area di interesse.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Questo corso mira a sviluppare le capacità degli studenti di costruire e sostenere un argomento usando le frasi e i concetti che gli economisti usano nei loro dibattiti. Viene sviluppato un quadro teorico in cui gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui gli agenti economici interagiscono e, così facendo, sviluppano l'alfabetizzazione e le abilità comunicative verbali necessarie per presentare argomenti di natura economica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Al completamento con successo del corso gli studenti saranno in grado di:
- spiegare in che modo i mercati competitivi organizzano l'allocazione di risorse scarse e la distribuzione di beni e servizi; - collegare la teoria economica dei principi di base alle attuali problematiche microeconomiche e valutare la relativa politica pubblica - utilizzare i modelli economici per analizzare una situazione applicando i principali strumenti dell’economia: interpretare grafici, diagrammi, tabelle e utilizzare le informazioni per esprimere giudizi informati; - lavorare e imparare indipendentemente e con gli altri; - comunicare la loro conoscenza e comprensione dei problemi economici.
|
6
|
SECS-P/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012122 -
STRATEGIC MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
|
|
M-6363 -
ENTERPRISE EVOLUTION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-6362 -
DIGITAL TRANSFORMATION STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Strategic Management è strutturato in due moduli e mira a fornire agli studenti del primo anno un approccio teorico ed empirico su quali strategie le imprese debbano adottare per adattarsi all'ambiente competitivo. Ciò include un focus su come le aziende gestiscono i loro processi chiave ed in che modo le tecnologie digitali stiano trasformando tali processi.
Il modulo ENTERPRISE EVOLUTION si concentra sulla competizione strategica tra imprese. In particolare, come funziona? Come sopravvivono, si adattano ed evolvono le aziende verso la sostenibilità? E come funzionano i meccanismi di co-evoluzione tra imprese, mercati e sistemi? È un dato di fatto che The Origin of Species (1859) di Charles Darwin abbia rappresentato una pubblicazione seminale anche per lo sviluppo della letteratura manageriale. Sebbene il contributo del darwinismo alla comprensione dell'evoluzione delle imprese e dei sistemi rimanga controverso, in letteratura sono state sviluppate una serie di prospettive di ricerca eterogenee. Su questa base, il modulo mira a spiegare come la governance e la gestione delle imprese evolvono in condizioni di incertezza in ambienti dinamici e complessi. A questo proposito, l'attenzione sarà dedicata al processo decisionale strategico in entrambe le fasi della selezione naturale e competitiva.
Il modulo DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT si concentra sui principali cambiamenti aziendali abilitati dalla trasformazione digitale in termini di innovazione nei modelli di business e di ridisegno dei processi aziendali. Il modulo analizza come i sistemi informativi aziendali abbiano svolto un ruolo importante nella trasformazione digitale e come ci si aspetta che l'intelligenza artificiale acceleri ulteriormente il processo d cambiamento, sia nei rapporti con i clienti che nelle attività interne. La sezione finale approfondisce il pensiero strategico che guida le decisioni dell’azienda nel percorso di trasformazione digitale.
Conoscenza e capacità di comprensione
1. Sviluppare una comprensione teorica e pratica sul funzionamento della competizione, su come le imprese sopravvivono, si adattano ed evolvono verso la sostenibilità e su come funzionano i meccanismi di coevoluzione tra imprese, mercati e sistemi.
2. Sviluppare una comprensione di come viene gestita la trasformazione digitale e di come le aziende stanno trasformando il proprio modello di business e i propri processi aziendali chiave, attraverso l'acquisizione di un toolbox per la trasformazione digitale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Applicazione delle conoscenze relative al funzionamento dell'adattamento aziendale, al modo in cui le imprese e i loro ambienti competitivi evolvono reciprocamente e al modo in cui la strategia può essere implementata durante il ciclo di vita aziendale.
2. Applicare le conoscenze relative al Business Model Innovation (BMI) e al Business Process Management (BPM) e comprendere il ruolo chiave svolto dal Sistema Informativo Aziendale.
Autonomia di giudizio
1. Valutare la sostenibilità delle imprese come forze competitive nelle diverse fasi del ciclo di vita.
2. Identificare le decisioni aziendali chiave che le aziende devono affrontare nel loro percorso di trasformazione digitale.
Abilità comunicative
1. Valutare casi aziendali in gruppo e pubblicamente, anche riassumendoli, attraverso presentazioni e brevi report.
2. Presentare e difendere una proposta commerciale in un forum digitale, in interazione con i compagni di corso.
Capacità di apprendere
1. Analisi critica della competizione attraverso un approccio misto "teoria e pratica".
2. Analizzare criticamente l'impatto della trasformazione digitale sui modelli di business e sui processi aziendali.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8011912 -
BUSINESS ANALYTICS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso di Business Analytics fornisce allo studente un'introduzione alla modellizzazione delle variabili economiche e gestionali utilizzando metodi di regressione e tecniche multivariate, sia parametriche che non parametriche; l'accento è posto sulle applicazioni commerciali, di marketing e industriali (ad es. controllo della qualità, analisi delle vendite, customer satisfaction, analisi di mercato). Il programma riguarda i modelli di supervised statistical learning correntemente utilizzati per l'analisi della dipendenza (regressione lineare, ANOVA, modello autoregressivo, modelli logit e probit) e le tecniche di unsupervised statistical learning utilizzate per l’esplorazione e la riduzione dei dati (analisi in componenti principali e analisi dei gruppi).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza e comprensione di tecniche statistiche parametriche e non parametriche applicate a problemi di marketing, previsione delle vendite e problemi finanziari. Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere: (i) come applicare modelli statistici in un approccio supervisionato e non supervisionato; (ii) conoscere le assunzioni e saper formulare ipotesi in merito ad un modello insieme alla conoscenza/comprensione degli strumenti necessari per verificare queste ipotesi; (iii) comprendere le tecniche di selezione del modello e le misure della capacità di previsione del modello. In particolare, gli studenti sapranno dominare:
• Il modello di regressione lineare multiplo • Il modello Logit e Probit • L’'analisi della varianza (ANOVA) • Il modello autoregressivo AR (1) • L’'analisi dei gruppi • L’analisi delle componenti principali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso esempi su insiemi di dati reali e l'’utilizzo di software statistici come STATA e SAS, verranno mostrate diverse applicazioni dei concetti illustrati a lezione. Agli studenti verrà richiesto di esercitarsi, sia in classe sia a casa, applicando le metodologie statistiche a insiemi di dati e fornendo un commento e una interpretazione dei risultati ottenuti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di scegliere le tecniche statistiche più appropriate e di selezionare il giusto set di variabili esplicative. Sulla base dei risultati ottenuti, saranno in grado di fornire un'interpretazione sulla relazione tra le variabili oggetto di studio. Gli studenti aumenteranno la capacità di analizzare in modo critico e oggettivo situazioni concrete, fenomeni reali e casi di studio.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di preparare report statistici utilizzando grafici, tabelle, figure e più in generale output di software statistico e di corredarli con commenti appropriati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti potranno accedere alla lettura e alla comprensione di articoli scientifici che utilizzano i metodi multivariati considerati nel programma del corso. Saranno in grado di individuare i metodi più appropriati per rispondere a delle specifiche domande di ricerca.
|
6
|
SECS-S/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011936 -
REGULATION AND COMPETITION POLICIES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso fornisce gli strumenti utilizzati dalla politica per risolvere problemi legati ai mercati di concorrenza imperfetta, come la tassazione e la regolamentazione. Il corso si focalizza sul Monopolio Naturale, la Concorrenza monopolistica, l'Oligopolio facendo un confronto rispetto la concorrenza perfetta. Svilupperemo l'’interazione strategica, la teoria dei giochi approfondendo l'approccio razionale e comportamentale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il corso si propone di fornire agli studenti sia gli strumenti teorici e metodologici attraverso i quali possano disporre di un quadro organico di conoscenze di base utili a comprendere: 1) le strutture di mercato della concorrenza imperfetta; 2) quali sono gli strumenti della politica in grado di incentivare soluzioni che ottimizzino il benessere della collettività e regolamentino i mercati monopolistici; 3) il sistema di tassazione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti parteciperanno a diverse esercitazioni sui mercati imperfetti e a giochi sperimentali dove prenderanno delle decisioni in un contesto strategico attraverso esperimenti in un laboratorio virtuale o in presenza (o misto).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente al termine del corso sarà in grado di disporre degli strumenti di analisi critica necessari per interpretare ed affrontare con autonomia di giudizio le principali problematiche relative: 1) ai mercati in concorrenza imperfetta e alla loro regolamentazione; 2) alle relazioni di natura interattiva, strategica e comportamentale.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo studente acquisirà la capacità di comunicare, esprimendosi con proprietà di linguaggio economico-tecnico, le proprie conoscenze acquisite nell’ambito degli argomenti trattati durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Lo studente al termine del corso disporrà degli strumenti concettuali e delle conoscenze necessarie per proseguire i propri studi, analizzando anche in maniera critica: 1) le motivazioni sottostanti alle scelte nei contesti di interazione strategica; 2) i diversi contesti di mercato imperfetto e le relative regolamentazioni pubbliche.
|
6
|
SECS-P/02
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
|
8011425 -
INTERNATIONAL COMMERCIAL LAW
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso vuole essere un’'introduzione ai fondamenti di alcuni profili di diritto commerciale internazionale nel quadro istituzionale dell’Unione Europea e della organizzazione economica internazionale. Dopo alcune lezioni introduttive relative alle istituzioni e ai principi della regolamentazione del diritto commerciale internazionale, il corso è dedicato in particolare ad alcuni temi di maggior interesse nella prassi del commercio internazionale, al fine di consentire agli studenti di conoscere ed esaminare problematiche concrete che potrebbero fronteggiare nel mondo del lavoro. Ciascuna sezione del corso è strutturata in tre parti: a. introduzione all’argomento e individuazione delle fonti normative rilevanti b. lettura, analisi e comprensione delle principali disposizioni normative c. studio di precedenti giurisprudenziali, di materiali della prassi e di articoli di dottrina
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza del quadro istituzionale del diritto commerciale internazionale e di alcuni suoi istituti di maggior impiego nei rapporti commerciale intrastatali nell’'ambito dell’ordinamento dell’Unione Europea e in rapporto all'organizzazione dell’'economia internazionale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Capacità di individuare le fonti, identificare e distinguere problemi, obiettivi, interessi di alcuni profili di particolare rilievo nell’ambito del diritto commerciale internazionale ed europeo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sviluppare capacità argomentativa e autonomia di giudizio per identificare le problematiche giuridiche, utili anche nell’'ipotesi di confronto, nel futuro contesto lavorativo, con esperti dell'area del diritto commerciale
ABILITÀ COMUNICATIVE: Acquisizione di un lessico giuridico appropriato a temi e a problemi del diritto commerciale internazionale, tenuto conto dell’utilizzo della lingua inglese, nella quale il corso è impartito, quale veicolo per la rappresentazione di concetti e nozioni non sempre perfettamente equivalenti nelle diverse esperienze giuridiche
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Fornire le basi per comprendere quali aspetti della disciplina delle attività di impresa possono essere utili da approfondire nel contesto lavorativo di riferimento, in ambito nazionale e europeo.
|
6
|
IUS/04
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ENG |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8012090 -
MARKETING FOR DIGITAL INNOVATION
|
9
|
SECS-P/08
|
54
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8012091 -
MARKETING ANALYTICS
(obiettivi)
L’obiettivo del corso di “Marketing analytics”, in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale in Economia e Management, è quello di preparare gli/le studenti/studentesse ad una progettazione e pianificazione delle azioni di marketing analytics consapevole e verificarne i ritorni e la generazione di valore.
● Obiettivi formativi: Scopo dell’insegnamento è l’introduzione alle teorie, modelli, metodi qualitativi e quantitativi, tecniche e specifici indicatori per misurare e valutare le performance di marketing. Il corso si propone inoltre di: ○ Studiare e condividere, attraverso il confronto, i processi decisionali che riguardano il marketing in una prospettiva dinamica, che contempla sia la fase di definizione delle risorse quanto quella di verifica dei risultati privilegiando la relazione con il cliente e quello che ne deriva; ○ Sperimentare i processi, metodi e tecniche attraverso cui il marketing management influenza la competitività aziendale e la creazione di valore; ○ Favorire l’esperienza e stimolare il confronto su casi studio, testimonianze aziendali e progetti sul campo.
● Conoscenza e capacità di comprensione: si richiede di fare proprie, attraverso lo studio e l’utilizzo mediante esercitazioni, le conoscenze di base relative a metodi e strumenti dell’analisi di marketing.
● Capacità di applicare conoscenza e comprensione: si chiede di applicare i metodi e gli strumenti descritti a lezione, riconoscere gli ambiti di applicabilità, creare variazioni rispetto ai casi studio proposti e sperimentare in ambiti di applicazione diversi.
● Autonomia di giudizio: si chiede di motivare la scelta dei metodi e degli strumenti dell’analisi di marketing applicabili alle diverse situazioni contestuali che possono presentarsi in ambito aziendale. Saper astrarre al fine di poter acquisire una corretta analisi dei problemi da risolvere, saper integrare informazioni e ponderarle per poter fornire analisi che consentano una visione dei problemi che, dal contesto generale, arrivino a quello particolare sapendone cogliere le correlazioni.
● Abilità comunicative: si chiede di saper illustrare, in modo tecnico, le informazioni relative alla progettazione, al processo e ai risultati dell’analisi di marketing in modo analitico, in prima istanza, e successivamente in modo sintetico. Si richiede inoltre, la capacità di sapere evidenziare i punti rilevanti e di saper cogliere il flusso di informazioni/eventi nella descrizione di un processo.
● Capacità di apprendimento: si chiede di sviluppare capacità di apprendimento autonome nel saper leggere e comprendere descrizioni tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche di divulgazione o ricerca e correlare argomenti.
L’azione formativa nel suo complesso sviluppa la capacità di progettare, realizzare e gestire il sistema informativo aziendale per la misura e la valutazione delle performance e dei processi di marketing, ciascuno dei quali caratterizzato da specifiche misure di performance.
|
6
|
SECS-S/01
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
8010828 -
INTERNATIONAL MARKETING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivi formativi del corso di International Marketing sono quello di acquisire conoscenze relative a: 1) il ruolo del Marketing nelle imprese multinazionali e globali; 2) i principi di international marketing management 3) le strategie di entrata nei mercati obiettivo 4) il ruolo della cultura L’insegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in “Business Administration”, fornisce le basi per innestare nuovi saperi di area aziendale, proseguendo nel percorso di formazione, e per inserirsi nel mondo del lavoro in qualità di Junior manager e consulente aziendale di area marketing, in imprese private e/o pubbliche, manifatturiere e/o di servizi. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi, in aderenza con i descrittori di Dublino, come segue:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento lo studente è in grado di: • Conoscere e comprendere il ruolo che la funzione Marketing ricopre all’interno dell’impresa orientata all’internazionalizzazione; • Conoscere e comprendere il processo decisionale di acquisto del consumatore, il processo di segmentazione, targeting e posizionamento internazionali, le strategie e le politiche internazionali di prodotto, comunicazione, distribuzione e prezzo. • Valutare l’impatto che le nuove tecnologie hanno sulle politiche internazionali di produzione, comunicazione e distribuzione
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. Nello specifico, è in grado di: • Applicare i modelli teorici appresi per l’analisi dello scenario ambientale internazionale, della concorrenza e delle sue dinamiche, della domanda internazionale di beni e servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per valutare l’impatto della cultura sui comportamenti del consumatore. • Applicare i modelli teorici appresi per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore internazionale; • Applicare i modelli teorici appresi per definire le politiche di marketing operativo dell’impresa internazionalizzata, • Sviluppare autonomamente un piano di marketing;
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di sviluppare autonome riflessioni su diverse tematiche di international marketing. Inoltre, è in grado di raccogliere, analizzare ed interpretare dati e informazioni al fine di elaborare giudizi in modo autonomo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di comunicare, sia per iscritto che oralmente, in modo chiaro, corretto, efficace e con linguaggio tecnico, le conoscenze acquisite durante il corso
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, avendo acquisito sia conoscenza teorica sia applicata della materia, lo studente è in grado di approfondire tematiche di international marketing in modo autonomo, attraverso l’uso di database e letteratura scientifica, nazionale e internazionale
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8011617 -
SALES MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Apprendimento completo e consapevolezza profonda delle più importanti teorie e pratiche del Selling e Sales Management in ottica di Marketing integrato
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: conoscenza e apprendimento delle teorie e delle strategie delle attività di Sales Management tramite l'utilizzo di un approccio integrato con le aree di marketing, comunicazione e selling
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: buona parte del Corso si basa sulle applicazioni concrete delle attività di sales management introducendo gli studenti all'elaborazione e attuazione delle migliori pratiche di sales management in ottica di marketing e comunicazione integrate
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Studiando, sviluppando e presentando piani di marketing e sales gli studenti saranno in grado di sviluppare autonomia di giudizio al fine di comprende al meglio l'ambiente di marketing e di sales management
ABILITÀ COMUNICATIVE: grazie alla discussione in aula di progetti, assignment e casi studio gli studenti svilupperanno o miglioreranno le abilità comunicative e di public speaking
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: analizzando con occhio critico l'ambiente generale e le tecniche di sales management, implentando piani e attività di sales management e discutendo i maggior risultati gli studenti apprenderanno la capacità di implementare la conoscenza acquisita nelle realtà concrete aziendali
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ENG |
|
- -
OPTIONAL COURSES
|
6
|
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ENG |
|
- -
OTHER ACTIVITIES
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ENG |
|
8012126 -
FINAL EXAM
|
15
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011615 -
PROJECT MANAGEMENT
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Lo scopo del corso di "Project Management", in linea con lo scopo del corso di laurea magistrale a cui afferisce, è quello di trasferire competenze professionali specifiche nel campo della gestione dei progetti. Questo allo scopo di prepararli a far parte di progetti, anche di grandi dimensioni, o di guidare progetti di più piccole dimensioni.
A tal fine, il corso intende raggiungere i seguenti obiettivi: - Acquisire conoscenza e capacità d'uso dei principali strumenti di pianificazione e controllo dei progetti; - Acquisire le competenze per operare efficacemente in contesti di progetto; - Acquisire conoscenza e capacità di governo dei principali processi di project management; - Acquisire gli soft skill necessari a ricoprire il ruolo di project management;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: - Definire lo scopo e l'ambito di un progetto - Saper identificare le ipotesi e i rischi legati a un progetto - Saper identificare e gestire gli stakeholder - Strumenti di pianificazione del progetto (WBS, OBS, Gantt, PERT, CPM, ecc.) - Strumenti di gestione del progetto (gestione degli approvvigionamenti, della qualità, della comunicazione, gestione dei cambiamenti, ecc.) - Strumenti di controllo del progetto (earned value, e sue applicazioni)
APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Produzione di un project charter - Identificazione di attività critiche, con metodi di fast-tracking e crashing - Identificazione e quantificazione dei rischi di progetto e loro gestione - Rivestire il ruolo di project controller - Rivestire il ruolo di project manager
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: - Comprendere l'opportunità di avviare un progetto - Comprendere il livello di criticità/rischio di un progetto - Valutare se intervenire per correggere un progetto in corso
ABILITA' COMUNICATIVE: - Saper discutere con il top management sull'opportunità di attivare un progetto - Saper presentare e discutere un piano di progetto a stakeholder - Saper far reporting sull'avanzamento del progetto
CAPACITÀ DI APPRENDERE: - Imparare dall'esperienza di progetti a cui si è collaborato - Sviluppare capacità critica nel comprendere rischi e opportunità - Saper condividere con colleghi le proprie esperienze di progetto
|
6
|
ING-IND/17
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011427 -
FAMILY BUSINESS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso esplora e analizza le sfide della continuità delle imprese familiari e le loro migliori pratiche manageriali. Il focus del corso è sul generare competenze di management, governance, finanza e di leadership familiare di tipo pragmatico e orientate alla pratica. Molta attenzione è rivolta alla valutazione delle imprese familiari e alle loro opzioni di crescita al fine di fornire un percorso per analizzare come la proprietà, il management e il controllo familiare influenzino i loro risultati e come possa essere creato più valore e assicurato attraverso le generazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso gli studenti conosceranno: - Gli asset unici e le vulnerabilità delle imprese familiari; - Il ruolo dell'Amministratore Delegato nella governance, nel management e nel trasferimento di potere; - Le relazioni tra il ruolo del consiglio di amministrazione, del consiglio di famiglia e dei vertici aziendali manageriali nel fornire un contributo effettivo alla continuità dell'impresa; - Le dinamiche chiave della famiglia; - Quanto rilevante è per le famiglie gestire in modo professionale e collettivamente la ricchezza creata.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uno dei risultati attesi è il pieno coinvolgimento degli studenti nello svolgimento delle lezioni e, quindi, nel processo di apprendimento. Guidati dall’'obiettivo di favorire l’'apprendimento dell’'intera classe (e non solo del singolo studente), è richiesto a tutti gli studenti: 1) di preparare i casi assegnati prima della lezione; 2) di preparare una presentazione PowerPoint di gruppo sui casi, basata sulla specifica assegnazione; 3) la lettura dei casi di studio assegnati prima di ogni lezione, così da consentire a ciascuno studente di partecipare ai lavori di gruppo e alle discussioni intraprese in aula.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Alla fine del corso gli studenti saranno capaci di: - Identificare i vari stakeholder e il ruolo della fiducia tra i membri della famiglia, nonché del loro impatto sulla successione e sulla continuità. - Discutere le necessità di sviluppo e le sfide dei leader delle prossime generazioni. - Analizzare l’effetto della tassazione delle proprietà sui trasferimenti proprietari tra le generazioni di proprietari dell’impresa familiare e le implicazioni delle strutture proprietarie sui vantaggi competitivi delle imprese familiari. - Spiegare l’'importanza della pianificazione strategica per la continuità dell’'impresa familiare. - Esplorare il ruolo critico e le sfide che i manager non familiari giocano nelle imprese familiari stesse. - Analizzare l'’impatto della cultura familiare, delle comunicazioni familiari, dei conflitti familiari e dell'’unità familiare ed esplorare le loro interazioni con l’impresa familiare stessa. - Valutare se desiderano cercare un percorso professionale nelle imprese familiari sia come manager chiave sia come consulenti professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al fine di discutere efficacemente i casi, gli studenti dovranno: • Fare riferimento a fatti e citazioni specifiche del caso. • Essere pronti per fare commenti, porre domande o fare osservazioni. Durante la discussione, gli studenti saranno chiamati a: • Illustrare una breve presentazione in PowerPoint (max 10 slide, compresa la copertina) • Prendere una posizione specifica su determinate questioni e/o punti. • Porre domande chiarificatorie. • Collaborare al fine di mantenere viva la discussione. • Aiutare nel guidare e coinvolgere anche gli altri studenti nella discussione. • Integrare la discussione con teorie, contenuti e concetti già visti in altri casi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Tramite la discussione dei casi in AULA ciascuno studente svilupperà: 1. La capacità di individuare i “"parametri” del problema (i concetti chiave del caso). 2. Una profonda conoscenza dell’oggetto del caso (comprensione del materiale, una buona risposta alle osservazioni degli altri colleghi). 3. La capacità di legare il tema principale discusso nel caso agli altri concetti studiati nel corso. 4. La capacità di coinvolgere altri colleghi nella discussione.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011913 -
SERVICE MANAGEMENT AND MARKETING
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Obiettivo formativo del corso è quello di fornire conoscenze relative a: 1. caratteristiche distintive dei servizi rispetto ai beni 2. caratteristiche distintive, sia sotto il profilo gestionale sia sotto il profilo di marketing, delle imprese di servizi rispetto alle imprese manifatturiere 3. leve a disposizione del marketing manager Linsegnamento, in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea in “Business Administration”, fornisce le basi per innestare nuovi saperi di area aziendale, proseguendo nel percorso di formazione, e per inserirsi nel mondo del lavoro in qualità di Junior manager e consulente aziendale di area marketing, in imprese private e/o pubbliche di servizi. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver raggiunto i risultati di apprendimento attesi, in aderenza con i descrittori di Dublino, come segue:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di: 1. conoscere e comprendere le differenze gestionali fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 2. conoscere e comprendere le differenze di marketing fra imprese di servizi e imprese manifatturiere 3. conoscere e comprendere le 7 leve del marketing mix.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di applicare quanto appreso a situazioni reali. Nello specifico, è in grado di: • Applicare i modelli teorici appresi per l’analisi dello scenario ambientale, della concorrenza e delle sue dinamiche, della domanda di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per valutare l’impatto delle nuove tecnologie sui comportamenti del consumatore. • Applicare i modelli teorici appresi per segmentare la domanda, identificare il target e posizionare (e riposizionare) il prodotto nella mente del consumatore di servizi; • Applicare i modelli teorici appresi per definire le politiche di marketing operativo dell’impresa di servizi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di sviluppare autonome riflessioni su diverse tematiche di service management and marketing. Inoltre, è in grado di raccogliere, analizzare ed interpretare dati e informazioni al fine di elaborare giudizi in modo autonomo
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine dell’insegnamento, lo studente è in grado di comunicare, sia per iscritto che oralmente, in modo chiaro, corretto, efficace e con linguaggio tecnico, le conoscenze acquisite durante il corso
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, avendo acquisito sia conoscenza teorica sia applicata della materia, lo studente è in grado di approfondire tematiche di service management and marketing in modo autonomo, attraverso l’uso di database e letteratura scientifica, nazionale e internazionale
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di ampliare le conoscenze di base sui temi della revisione contabile esterna attraverso un percorso pedagogico integrato con un approccio molto orientato alla pratica e alle prassi in uso presso le più importanti società di revisione a livello internazionale
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza delle dinamiche generali sottostanti il rilascio delle certificazioni di bilancio in ossequio ai principi internazionali di Revisione generalmente accettati (GAAP – General Accepted Auditing Principles emessi dallo IAASB). Capacità di formulare giudizi fondamentali circa la correttezza e la veridicità di bilanci preparati in accordo con i Principi Contabili Internazionali (IAS-IFRS)
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Uso delle skills acquisite nell’ambito dell'’accounting e dell'auditing per la formulazione di giudizi basilari sulla qualità del bilancio di esercizio e consolidato e capacità di legare i giudizi alle effettive performance attuali e potenziali delle imprese.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di emettere giudizi, ancorchè soggettivi, sullo stato di salute economico, finanziario e patrimoniale di aziende e/o gruppi aziendali di media e grande dimensione che redigono i bilanci secondo gli IAS-IFRS
ABILITÀ COMUNICATIVE: Abilità di trasferire in modo scritto tramite report, ed orale, tramite meeting o briefing le proprie conoscenze e capacità di mettere i terzi interlocutori in condizione di far proprie le conoscenze di base trasmesse.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Capacità di leggere i cambiamenti nel contesto dell'external auditing che condizionano le modalità con cui i vari stakeholder prendono decisioni attinenti il loro rapporto con le imprese, viceversa ,comprendere come i cambiamenti esterni l'operato del revisore nelle sue attività di routine di certificazione dei bilanci.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso analizza il ruolo dell'innovazione del settore finanziario considerando sia le fintech che le nuove strategie adottate dai player tradizionali. Gli studenti al termine del corso saranno in grado di valutare i nuovi trend del settore finanziario e evidenziare le opportunità legate all'applicazione della tecnologia.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente comprenderà i problemi legati alla creazione di nuove aziende per competere nel modo del fintech e analizzerà nel dettaglio le scelte adottate da alcune imprese che operano con successo nel settore.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le principali competenze maturate nel corso sono: 1. Analisi delle differenze tra new comers e traditional players del settore finanziario; 2. Valutazione delle opportunità legate al protech 3. Identificazione dei problemi legati alla regtech 4. Misurazione del ruolo dei big data per lo sviluppo di business model di successo nel settore delle fintech Al termine del corso di studenti saranno in grado di applicare tali competenze in contesti di mercato reale considerando i problemi legati alle anomalie di mercato e ai trend futuri della domanda e dell'offerta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di identificare e raccogliere le informazioni necessarie per la valutazione delle opportununità di crescita di una fintech nel mercato italiano.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti saranno in grado di analizzare e discutere le caratteristiche dei nuovi modelli di business nel settore finanziario.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti saranno in grado di identificare le caratteristiche distintive dei nuovi operatori di mercato rispetto agli intermediari finanziari tradizionali
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei principali profili di sostenibilità e innovazione del diritto europeo in alcuni diversi ambiti di riferimento, attraverso la partecipazione di Professori universitari, Ricercatori, rappresentanti delle Istituzioni, Magistrati e Professionisti esperti. Il modulo didattico mira a far acquisire ai partecipanti i fondamenti del contesto europeo di riferimento e ad approfondire alcuni temi specifici in un approccio interdisciplinare favorito dalla combinazione di lezioni frontali, seminari di approfondimento e workshop. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: - Il quadro normativo dell'Unione Europea - Il quadro istituzionale dell'Unione Europea - Fondamenti di diritto europeo - Le sfide dell'innovazione e della sostenibilità dell'UE - Innovazione e imprenditorialità per le transizioni verso la sostenibilità - Piano d'azione dell'UE sulla finanza sostenibile - Compiti del Consiglio, Corporate Governance e Sostenibilità - La strategia dell'UE per promuovere l'innovazione e la sostenibilità CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: È auspicabile una partecipazione in presenza per consentire di beneficiare al massimo dell’interazione tra docenti, discenti e ospiti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: I discenti dovrebbero essere in grado di intervenire nel dibattito in classe e formulare giudizi personali. ABILITÀ COMUNICATIVE: È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Saranno affrontati casi studio e stimolata la partecipazione attiva nel dibattito.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ITA |
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso offre una panoramica sulle principali strategie dell'Unione europea per creare valore nei territori degli Stati membri. Descrive inoltre i principali meccanismi di finanziamento e i principali programmi di finanziamento, esplicitando la relazione tra programmi di finanziamento e progetti finanziati.
Il corso adotterà un approccio laboratoriale in cui gli studenti lavoreranno in gruppo e partendo da un bando della Commissione europea definiranno la loro "idea" progettuale iniziale, sviluppandola in una vera e propria "proposta" progettuale da presentare in risposta al bando.
A tal fine verranno utilizzati strumenti di progettazione del Logical Framework Approach e strumenti di pianificazione tipici del project management. Il corso si conclude con la presentazione dei lavori di gruppo realizzati durante le lezioni e, valutata la qualità del progetto e la capacità di utilizzare gli strumenti, verrà valutata l'idoneità degli studenti.
Gli obiettivi principali del corso sono: - Acquisire familiarità con le strategie europee per la creazione di valore a livello internazionale, nazionale e locale attraverso la logica programma/progetti. - Riconoscere le opportunità derivanti dal sistema dei fondi europei per organizzazioni pubbliche, private e non-profit. - Essere in grado di identificare le opportunità e formulare progetti "pertinenti, fattibili e sostenibili" che aumentino la possibilità di vedere i progetti finanziati.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze legate alle strategie europee per creare valore, il ruolo della logica programma/progetti per favorire il raggiungimento degli obiettivi strategici europei, le differenti funzioni attribuite alla Commissione europea, agli Stati membri e alle organizzazioni pubbliche, private e non-profit che sono potenziali beneficiarie dei finanziamenti.
Inoltre, gli studenti acquisiranno conoscenze utili ad identificare le principali opportunità derivanti dai fondi europei, collegandole alla mission/vision di un'organizzazione pubblica, privata o non-profit.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di distinguere e applicare le principali competenze di formulazione della proposta progettuale per renderla realistica e fattibile.
Grazie ad un approccio pratico, gli studenti saranno in grado di sviluppare competenze di progettazione quali: analisi degli stakeholders, identificazione di problematiche e obiettivi del contesto in cui il progetto verrà realizzato, sviluppare la logica di progetto e la performance attesa usando la Matrice del Quadro Logico, i principali strumenti di pianificazione del project management quali la definizione delle attività, dei tempi e dei costi del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti saranno in grado di interpretare gli attuali orientamenti dell'Unione Europea fornendo una valutazione autonoma delle potenziali opportunità che ne derivano per le organizzazioni del settore pubblico, privato e non-profit, comunicando con i principali portatori di interesse in fase di formulazione e realizzazione del progetto.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Nell'affrontare le sfide legate alla formulazione della proposta progettuale, gli studenti acquisiranno competenze di lavoro in team, risoluzione dei problemi e presentazione del proprio lavoro. Il lavoro di gruppo consoliderà tali competenze.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti acquisiranno le necessarie competenze per affrontare in totale autonomia future formulazioni di proposte progettuali in risposta a bandi dell'Unione Europea.
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8011982 -
INTERNSHIP
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012019 -
INTERNATIONAL TRADE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Fornire agli studenti know how, skills e abilities per realizzare tutte le fasi di un'operazione di export
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: regole del commercio internazionale, tecniche di valutazione dei mercati, scouting di clienti e partners, negoziazione, marketing, contratti, pagamenti e trasporti internazionali
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare siti internet (indicati durante le lezioni) per acquisire le informazioni per prendere decisioni corrette relative alle varie fasi di un'operazione di export
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di interpretare i dati raccolti per scegliere le soluzioni migliori per l'impostazione di un'operazione di export
ABILITÀ COMUNICATIVE: interagire con controparti coinvolte in un'operazione di export in modo adeguato, utilizzando termini e concetti corretti
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di utilizzare documenti e gestire problemi derivanti da un'operazione di export
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012023 -
ACCENTURE PUBLIC MANAGEMENT CONSULTING LAB
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012022 -
EXTERNAL AUDIT AND ITS GROUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012018 -
MICROSOFT EXCEL ADVANCED
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012045 -
INNOVATION IN BANKING AND DIGITAL FINANCE
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012021 -
FINANCIAL DUE DILIGENCE PROCESS IN CONSULTANCY FIRM LENSES
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Introdurre gli studenti all'analisi di un processo di financial due diligence
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Comprensione dei complessi meccanismi dei processi di due diligence e del ruolo dei diversi attori coinvolti
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Sviluppare la capacità di analizzare una situazione di due diligence un processo di M&A di moderata complessità
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di analizzare i pro e i contro delle diverse alternative con cui un processo di M&A può arrivare (o non) a compimento
ABILITÀ COMUNICATIVE: Essere in grado di spiegare in modo chiaro e coerente le maggiori criticità dei processi di due diligence
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di "leggere" e comprendere le descrizioni tecniche dei flussi documentali in uso nei processi di M&A
|
3
|
|
18
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012139 -
EU INNOVATIVE AND SUSTAINABLE STRATEGY
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012032 -
SELF EMPOWERMENT
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012147 -
MANAGING EU FUNDS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Un modello di business rappresenta un insieme di decisioni strategiche che stabiliscono in che modo le aziende creano, trasferiscono e acquisiscono valore in base alle proprie attività interne e alle proprie relazioni con gli stakeholder, tra cui fornitori e clienti. Il design del Business Model (BM) rappresenta, per questo, una priorità strategica per le imprese. La transizione ecologica richiede che le imprese adattino il proprio modello di business o ne creino uno nuovo. Studiando la Sustainable e la Circular Business Model Innovation, si vanno ad aggiungere nuove variabili alla Business Model Innovation tradizionale, come, ad esempio, la chiusura dei cicli, la rigenerazione, la servitizzazione, la simbiosi. I sustainable business models mirano a generare molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, e non soltanto a ridurre e minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla società, e nel fare ciò creano una relazione di fiducia più stabile con tutti gli attori della value chain, acquisendo, anche grazie a questo, una posizione più stabile nei mercati in cui operano e con gli altri stakeholder del sistema di riferimento. I sustainable business model determinano un uso sostenibile e circolare delle risorse, in tutte le fasi della value chain; sono supportati dall’innovazione tecnologica e digitale e favoriti dalla presenza di fattori abilitanti di tipo culturale e comportamentale. Il corso tratterà di tutti questi temi fornendo alle studentesse e agli studenti una conoscenza avanzata della sostenibilità e della circolarità, evidenziando l’integrazione di questi approcci nei nuovi modelli di business. In dettaglio, gli obiettivi formativi sono: • Comprendere e valutare il ruolo dei modelli di business nei processi di trasformazione, quali la transizione ecologica; • Comprendere e valutare le strategie aziendali sostenibili e circolari; • Riconoscere il ruolo dell'innovazione nello sviluppo di modelli di business e le sue molteplici sfaccettature; • Comprendere e riconoscere il ruolo della collaborazione nei processi di innovazione sostenibile; • Comprendere il ruolo delle metriche nel monitoraggio, controllo e miglioramento delle performance a favore della sostenibilità dei nuovi modelli di business; • Comprendere e riconoscere le dinamiche della trasformazione sistemica nei processi di innovazione sostenibile dei modelli di business; • Identificare i processi di innovazione necessari allo sviluppo di modelli di business sostenibili; • Riconoscere le principali variabili che sostengono i processi di innovazione dei modelli di business e le principali sfide ad esse connesse. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e Comprendere le dinamiche che accompagnano l’innovazione dei modelli di business verso obiettivi di sostenibilità, così come i fattori abilitanti e gli strumenti di gestione e controllo. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Saper utilizzare gli strumenti e gli approcci gestionali che supportano l’adattamento dei modelli di business esistenti così come l’adozione di nuovi modelli di business. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper identificare e valutare l’adeguatezza delle strategie delle imprese rispetto alle sfide poste dalla complessità tanto a livello di mercato che di sistema. ABILITÀ COMUNICATIVE: Rafforzare le capacità comunicative grazie all'apprendimento collaborativo, ai lavori di gruppo e alle presentazioni svolte in classe. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Rafforzare il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione e la collaborazione.
|
6
|
SECS-P/08
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire una introduzione ai sistemi informatici. Nello specifico, gli obiettivi formativi riguardano: - Introduzione ai processi e alle tecnologie di sviluppo del software. - Machine Learning: terminologia, installazione di weka, utilizzo tramite GUI e API, rumore, selezione delle features e sampling. -Aspetti principali dei sistemi informatici: HW, SW, internet, security and privacy.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i concetti fondamentali dei sistemi informatici come metodologie di sviluppo, machine learning, HW, SW, internet, security and privacy.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito i principi che caratterizzano l’ingegneria dei sistemi informatici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del corso lo studente sarà in grado di giudicare autonomamente i sistemi informatici.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa ai sistemi informatici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di intraprendere in autonomia ulteriori approfondimenti su argomenti riguardanti i sistemi informatici, ed utilizzare le conoscenze e metodologie acquisite per affrontare nuovi problemi.
|
6
|
ING-INF/05
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
|
|
|
|
8012078 -
SUSTAINABLE BUSINESS MODELS INNOVATION
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8011921 -
IT SYSTEMS, DATA AND APPLICATIONS
|
Erogato in altro semestre o anno
|
|
8012150 -
DIGITAL LEADERSHIP AND TEAMWORKS
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha lo scopo di inquadrare teoricamente le problematiche della gestione del lavoro in contesti moderni ossia nelle sue forme più evolute come quella ibrida, flessibile e virtuale e di sviluppare nella pratica capacità relazionali e di gestione di un gruppo in contesti anche digitali. Il corso si divide in due parti, la prima che concerne le dinamiche di leadership e di teamwork e la seconda è devota alle specificità del lavorare in team in contesti digitali Nonostante tali aspetti teorici siano necessari per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli studenti rispetto ai temi in analisi, ancora più importante risulta essere l’obbiettivo di uno sviluppo personale a tutto tondo. Infatti il corso si prefigge l’obbiettivo di sviluppare capacità negli studenti di comprendere il contesto sociale in cui si trovano o si troveranno sul posto di lavoro e come questo contesto interagisce con il loro modo di agire e comportarsi. Tramite tale abilità di “decodifica”, saranno anche ovviamente stimolate le capacità di reazione e di leadership degli studenti stessi. Per tali motivi, il corso si baserà fortemente esercitazioni pratiche e simulazioni, usando un approccio di apprendimento esperienziale. Il percorso di apprendimento come premesso è suddiviso in 2 sezioni: • Sezione I: Gestione di un team: I.a Composizione del gruppo e differenze individuali I.b Dinamiche sociali di interazione I.c Strategie di gestione del gruppo
• Sezione II: Gestione di un team digitale II.a Differenze fra gruppi in contesti fisici e virtuali II.b Collaborare in virtual team II.c Guidare virtual team
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: 1. Acquisire e dimostrare padronanza dei concetti generali relativi al lavorare in team anche in contesti digitali. In particolare: 1.1. I modelli e le teorie rispetto alle differenze individuali e loro conseguenze sul team 1.2. Le dinamiche sociali all’interno di un team e lor gestione con strategie di leadership 1.3. Comprensione delle differenze fra il lavorare in team in presenza o in contesti digitali 1.4. Comprensione dei modelli di leadership e aspetti cruciali per la gestione di un team virtuale
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: 2. Sviluppo di competenze per l’analisi sia del comportamento degli individui, considerati come singoli facenti parte di un gruppo e loro gestione con particolare riferimento ai contesti digitali. Queste competenze sono necessarie per una valutazione puntuale del proprio comportamento individuale sia per codificare quello altrui in team co-locati o virtuali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: 3. Dimostrare di essere in grado di elaborare strategie e soluzioni a problemi strategici e organizzativi in relazione al lavoro in gruppo e alla sua guida con particolare riferimento ai contesti digitali 4. Sviluppo di capacità relazionali, interpersonali e negoziale attraverso la sperimentazione diretta di contesti di studio interattivi che consentirà loro di contribuire in modo più efficace allo sviluppo dell’organizzazione e delle squadre di lavoro in cui saranno inseriti.
ABILITÀ COMUNICATIVE: 5. Capacità di elaborazione scritta dei contenuti attraverso la preparazione di report riflessivi e l’articolazione di presentazioni convincenti e chiare. 6. Capacità di presentazione e pitching attraverso le molte presentazioni formative e esercitazioni disegnate per il corso e accompagnare il percorso di sviluppo personale. 7. Capacità di aggiustare le modalità e strategie comunicative rispetto al contesto e ai possibili riceventi.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: 8. Dimostrazione di una capacità di riflessione e di apprendimento continuo per promuovere un miglioramento del clima organizzativo in contesti professionali e organizzativi futuri.
|
6
|
SECS-P/10
|
36
|
-
|
-
|
-
|
|
ENG |