Corso di laurea: Conservazione e restauro dei beni culturali (abilitante ai sensi del D.Lgs n.42/2004)
A.A. 2014/2015
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati del corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali - percorso formativo 5 materiale librario e archivistico; manufatti cartacei; materiale fotografico, cinematografico e digitale - possiedono
- le conoscenze storiche, artistiche, scientifiche e tecniche necessarie alla valutazione critica dello stato di conservazione di beni librari e archivistici, manufatti cartacei, materiale fotografico, opere e documenti su carta, pergamena, papiro, e altri supporti scrittori;
- un'approfondita conoscenza della struttura dei manufatti, dei materiali componenti e delle tecniche realizzative;
- un'adeguata conoscenza dei processi attraverso i quali i materiali di un manufatto interagiscono tra loro e con l'ambiente di conservazione;
- un'adeguata conoscenza dei processi di degrado dei materiali e delle cause che li attivano e alimentano;
- un'approfontita conoscenza teorica e pratica dei metodi e delle tecniche di conservazione e restauro;
- un'adeguata conoscenza degli standard scientifici, tecnici ed etici relativi alle attività di conservazione dei beni culturali e alla professione del conservatore restauratore;
- un'adeguata conoscenza dei temi d'avanguardia nel proprio campo di studi e capacità di comprensione dei libri di testo avanzati e della letteratura scientifica specialistica;
- un'adeguata conoscenza di una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.
Raggiungono questo obiettivo attraverso la didattica che fornisce gli strumenti per
- l'approfondimento e l'aggiornamento bibliografico;
- lo studio e l'analisi critica di casi di restauro;
- l'apprendimento del linguaggio specialistico necessario per comprendere e comunicare temi d'avanguardia;
- l'elaborazione di progettazioni individuali avanzate che contengano idee originali utili alla ricerca nel campo della conservazione e del restauro.
Tali strumenti vengono trasmessi con la formazione teorica, la pratica di laboratorio di restauro, l'attività in laboratori scientifici e in biblioteche, la partecipazione a stage presso istituzioni pubbliche o private convenzionate (archivi, biblioteche, sovrintendenze, musei, laboratori privati).
La verifica dei risultati formativi raggiunti avviene attraverso prove scritte, pratiche e orali da svolgere nell'ambito delle attività formative offerte sia in itinere che in sede d'esame e attraverso la valutazione della prova finale.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali - percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale - sono capaci di applicare le conoscenze acquisite nel loro campo di studi per affrontare problemi adottando, ideando e argomentando soluzioni per risolverli con competenza e professionalità.
In particolare:
- sono in grado di aggiornare le proprie conoscenze attraverso le competenze acquisite nella ricerca di documentazione specifica e nella capacità di comprendere libri di testo e letteratura scientifica con avanzati contenuti specialistici;
- sono in grado di valutare criticamente lo stato di conservazione di un manufatto e di stabilire se e come intervenire per conservarlo e restaurarlo tenendo conto delle implicazioni estetiche ed etiche;
- sono in grado di operare valutazioni e di intevenire in condizioni di emergenza e urgenza applicando procedure specifiche;
- sono in grado di comprendere i risultati di analisi scientifiche e di indagini diagnostiche finalizzate alla caratterizzazione delle strutture dei manufatti, dei materiali componenti e del loro stato di conservazione;
- sono in grado di analizzare ed elaborare, anche con l'ausilio di strumenti informatici, i risultati delle indagini diagnostiche utilizzandoli per indirizzare le azioni da intraprendere;
- sono in grado di progettare e dirigere interventi di conservazione, restauro e manutenzione di beni librari e documentari e dell'ambiente in cui vengono conservati;
- sono in grado di proporre, nell'elaborazione di progetti individuali, idee originali e innovative utili alla soluzione di problemi e alla ricerca sia nel campo del restauro librario che in contesti interdisciplinari a questo collegati;
- sono in grado di esercitare la professione del conservatore restauratore secondo un approccio interdisciplinare che tenga conto delle complesse implicazioni culturali e multidisciplinari insite nell'oggetto libro/documento.
- sono in grado di padroneggiare il linguaggio specialistico necessario per comunicare e comprendere temi d'avanguardia;
Tali capacità applicative vengono acquisite e verificate attraverso lavori, individuali e di gruppo, previsti da mirate attività di laboratorio di restauro, di ricerca in laboratori scientifici e in biblioteche nonché attraverso stages in istituzioni pubbliche o private convenzionate (archivi, biblioteche, sovrintendenze, musei, laboratori privati) attraverso i quali maturare un adeguato approccio professionale al lavoro.
Ulteriori verifiche hanno luogo in sede d'esame e valutando il livello raggiunto nella capacità di operare un intervento in tutte le sue fasi (progettazione, analisi, pratica realizzativa e documentazione) attraverso il controllo delle attività condotte dai singoli nell'ambito della didattica di laboratorio.
Autonomia di giudizio
I laureati del corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali - percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale -
- sono in grado, anche attraverso l'approfondimento bibliografico, di raccogliere ed elaborare dati e informazioni nonché di condurre ricerche per formulare valutazioni autonome relative alle metodiche di intervento di restauro;
- sono in grado di formulare giudizi relativi alle implicazioni che le questioni della conservazione hanno sul contesto sociale e culturale;
- sono in grado di operare sulla base di valutazioni etiche e deontologiche connesse alla professione del restauratore;
- sono in grado di elaborare giudizi in modo critico e responsabile sia operando individualmente che in gruppo.
Raggiungono un'adeguata autonomia di giudizio avendo acquisito la capacità di
- operare esercitazioni in laboratorio in cui valutare in prima persona la tipologia e l'entità dell'intervento su materiali librari e documentari di pregio;
- giudicare in maniera appropriata la documentazione di riferimento e apprezzarne sia il grado di affidabilità sia la sua applicabilità al contesto specifico nel quale si trovano a operare;
- valutare il livello e l'adeguatezza delle proprie conoscenze in merito a specifici problemi.
L'autonomia di giudizio raggiunta viene verificata in sede d'esame, durante le attività di laboratorio e con la prova finale.Abilità comunicative
I laureati in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali - percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale -, sono in grado di
- esporre in maniera ordinata sia oralmente sia per iscritto il loro punto di vista, motivando scientificamente le proprie affermazioni;
- modulare il proprio discorso sulla base delle circostanze e delle conoscenze scientifiche dei loro interlocutori;
- presentare le fasi e i risultati di un intervento e di una ricerca con chiarezza e, in base al contesto, in modo sintetico o esteso.
Il raggiungimento di un adeguato livello di abilità comunicativa viene valutato nelle prove d'esame, nelle attività di gruppo, nell'esposizione di relazioni su lavori individuali di ricerca, nell'presentazione di progetti e nella discussione della prova finale.Capacità di apprendimento
I laureati del corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei beni Culturali - percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale - possiedono
- un bagaglio culturale notevolmente ampio sotto il profilo dell'interdisciplinarietà (chimica, fisica, biologia, discipline storiche del libro).
Ciò consente loro di intraprendere in autonomia ulteriori studi di approfondimento su specifici argomenti di ricerca, di ampliare in maniera mirata le proprie conoscenze adeguandole alle specificità richieste dall'ambiente di lavoro (Biblioteca, Archivio, Museo, Laboratorio di restauro pubblico o privato, Laboratori di restauro legati a enti di ricerca), o ancora, di trovare ulteriore sbocco di perfezionamento in un terzo ciclo di istruzione superiore;
- metodo di studio e capacità di aggiornamento professionale;
Tali capacità vengono acquisite in virtù di un programma didattico ripartito in modo equilibrato tra discipline a carattere scientifico e discipline a carattere umanistico, nonché tra insegnamenti di natura teorica e pratico-applicativa.
L'acquisizione di un'adeguata capacità di apprendimento è inoltre stimolata dalla partecipazione a seminari e tirocini e verificata attraverso la valutazione delle attività pratiche, delle presentazioni orali, delle relazioni e degli elaborati sulle attività svolte o seguite.Requisiti di ammissione
Per essere ammessi ad un Corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
I regolamenti didattici di ateneo, ferme restando le attività di orientamento, coordinate e svolte ai sensi dell'articolo 11, comma 7, lettera g), richiedono altresì il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale e definiscono a tal fine le conoscenze richieste per l'accesso.
Il corso di laurea, in considerazione dell'ampia attività pratica di laboratorio e restauro che lo caratterizza, prevede l'accesso a numero programmato.
Il test d'accesso si articola in due prove pratico attitudinali e una prova scritta o orale di cultura generale.
Un'apposita commissione stilerà una graduatoria di merito in base all'esito delle prove.
Le modalità di svolgimento dei test di verifica saranno specificate nel Regolamento didattico del Corso di Laurea.Prova finale
DM 3 marzo 2011.
art.5, comma 1 e 2)(DM n.
42/2004, art.182, comma 2)
La prova finale dei corsi di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali - percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale - ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio dell'attività professionale del Restauratore di Beni Culturali.
La prova finale si articola in due fasi:
a) la prima, di carattere applicativo, consiste in un intervento pratico di diagnosi e restauro di un manufatto librario o documentario;
b) la seconda, di carattere teorico-metodologico, prevede la discussione di un elaborato scritto.
Qualora la prima prova non venga superata, il candidato potrà ripetere l'esame nella sessione successiva.
La prova finale è organizzata in due sessioni definite a livello nazionale, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro per i Beni e le attività Culturali.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
La laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali - percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale - forma una figura professionale in grado di:
- utilizzare tecniche, conoscenze e capacità artistiche per recuperare, restaurare e conservare libri, libri d'arte, documenti, materiale fotografico e opere d'arte su carta, pergamena e altri supporti specifici del patrimonio librario e documentario;
- rivestire ruoli con responsabilità di controllo e gestione nella conservazione del patrimonio librario e archivistico;
- svolgere, in piena autonomia gestionale, attività di ricerca e operare nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali in Università e Istituti di conservazione e restauro pubblici (Archivi, Biblioteche, Soprintendenze, Istituti Centrali, Musei) e privati.Orientamento in ingresso
Gli studenti potranno consultare il sito Orientamento di Ateneo, o comunque rivolgersi ad uno dei docenti sotto indicati.
Più specificamente l'orientamento in ingresso prevede losvolgimento di una giornata nella quale sono spiegate le prove di ammissione al corso e indicate le modalità con cui prepararsi alla selezione.
Maria Rosaria Falivene (coordinatore del corso)
Fulvio Mercuri (precedente presidente del corso)
Maddalena Signorini (precedente presidente di corso affine)
Francesco D'Aiuto (responsabile della qualità)Il Corso di Studio in breve
Il Corso di laurea quinquennale abilitante in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (Percorso formativo 5: Materiale librario e archivistico, Manufatti cartacei, Materiale fotografico, cinematografico e digitale) forma laureati magistrali con il profilo di Restauratore dei Beni Culturali.
Il Restauratore di Beni Culturali è il professionista che ne definisce lo stato di conservazione e mette in atto un complesso di azioni dirette e indirette per limitare e controllare i processi di degrado dei materiali costitutivi dei beni, assicurandone la conservazione e salvaguardandone il valore culturale.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Secondo anno
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8047668 -
FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI
|
|
|
M-457 -
FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI A
|
6
|
FIS/07
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-458 -
FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI B
|
6
|
FIS/07
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
804000969 -
CHIMICA ANALITICA E DELL'AMBIENTE DEI BENI LIBRARI A
|
6
|
CHIM/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
804000903 -
LABORATORIO DI RESTAURO 2
|
|
|
-
MATERIALE LIBRARIO E ARCHIVISTICO 2 A
|
6
|
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
-
MATERIALE LIBRARIO E ARCHIVISTICO 2 B
|
6
|
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
-
MANUFATTI CARTACEI 2
|
6
|
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Gruppo opzionale:
QUADRO 6 Un esame da 12 cfu a scelta tra: - (visualizza)
|
12
|
|
|
|
|
|
|
|
|
8048403 -
STORIA ROMANA
|
|
|
M-381 -
STORIA ROMANA A
|
6
|
L-ANT/03
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-738 -
STORIA ROMANA B
|
6
|
L-ANT/03
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8048382 -
STORIA MEDIEVALE
|
|
|
M-364 -
STORIA MEDIEVALE A
|
6
|
M-STO/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-731 -
STORIA MEDIEVALE B
|
6
|
M-STO/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8047953 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
|
|
|
M-591 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
|
6
|
L-ART/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-216 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
|
6
|
L-ART/01
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8048394 -
STORIA MODERNA
|
|
|
M-733 -
STORIA MODERNA A
|
6
|
M-STO/02
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-734 -
STORIA MODERNA B
|
6
|
M-STO/02
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
Gruppo opzionale:
QUADRO 7 Un esame da 12 cfu a scelta tra: - (visualizza)
|
12
|
|
|
|
|
|
|
|
|
8047787 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO
|
|
|
M-139 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-140 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8048333 -
PALEOGRAFIA LATINA
|
|
|
M-711 -
PALEOGRAFIA LATINA A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-342 -
PALEOGRAFIA LATINA B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8048327 -
PALEOGRAFIA GRECA
|
|
|
M-709 -
PALEOGRAFIA GRECA A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-710 -
PALEOGRAFIA GRECA B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8047555 -
DIPLOMATICA
|
|
|
M-417 -
DIPLOMATICA A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-418 -
DIPLOMATICA B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
804001580 -
LABORATORIO DI RESTAURO 5
|
|
|
M-4844 -
MATERIALE LIBRARIO E ARCHIVISTICO 5 A
|
6
|
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
M-4846 -
MATERIALE FOTOGRAFICO 5
|
6
|
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
M-4845 -
MANUFATTI CARTACEI 5 B
|
6
|
|
-
|
-
|
150
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
- -
A SCELTA DELLO STUDENTE
|
12
|
|
60
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
Gruppo opzionale:
QUADRO 17 Un esame da 6 cfu a scelta tra: - (visualizza)
|
6
|
|
|
|
|
|
|
|
|
8048618 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO
|
|
|
8962 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
804001562 -
ARCHEOLOGIA DEL LIBRO MANOSCRITTO B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8048652 -
PALEOGRAFIA LATINA
|
|
|
8996 -
PALEOGRAFIA LATINA A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
804001563 -
PALEOGRAFIA LATINA B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8048591 -
PALEOGRAFIA GRECA
|
|
|
M-709 -
PALEOGRAFIA GRECA A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
804001561 -
PALEOGRAFIA GRECA B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8048613 -
DIPLOMATICA
|
|
|
8957 -
DIPLOMATICA A
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
804001564 -
DIPLOMATICA B
|
6
|
M-STO/09
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
804000965 -
STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA A
|
6
|
L-ART/06
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
Gruppo opzionale:
QUADRO 18 Un esame da 6 CFU a scelta tra: - (visualizza)
|
6
|
|
|
|
|
|
|
|
|
804000861 -
LINGUA INGLESE (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000860 -
LINGUA FRANCESE (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000862 -
LINGUA NEOGRECA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000863 -
LINGUA POLACCA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000864 -
LINGUA PORTOGHESE (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000865 -
LINGUA SPAGNOLA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000866 -
LINGUA TEDESCA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
804000867 -
LINGUA RUSSA (IDONEITA' LINGUISTICA)
|
6
|
|
30
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
|
804000983 -
PROVA FINALE
|
18
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |