Corso di laurea: Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro)
A.A. 2014/2015
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati del corso di studi avranno acquisito conoscenze di base e caratterizzanti in diversi settori delle discipline in ambito di prevenzione ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Inoltre, avranno acquisito conoscenze tecniche nell'ambito dell’igiene industriale, igiene degli alimenti, igiene e sanità pubblica, sanità pubblica veterinaria, protezione ambientale e la normativa vigente nell’ambito delle competenze distintive relative alle funzioni del profilo professionale.
Questo percorso di formazione sarà caratterizzato dall'uso di libri di testo sia introduttivi sia avanzati, al fine di fornire al laureato le basi adeguate per affrontare problematiche correnti nel campo di studio , da attività di laboratorio professionale e da tirocino su campo (presso servizio di prevenzione dell’ateneo e/o di asl) sotto la guida di tutori appartenenti allo specifico profilo professionale.Il raggiungimento di tali obiettivi formativi verrà verificato attraverso gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento del corso di laurea e la verifica dell'attività svolta nei laboratori e nel tirocinio, anche attraverso lo svolgimento di progetti.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La costituzione di un corso di laurea che prepari a divenire tecnici esperti in materie sicurezza ambientale e nei luoghi di lavoro è intrinsecamente legata al futuro che si prospetta per i laureati e al contesto in cui il processo di formazione ha luogo.
La materia stessa di studio, ovvero come un individuo si adatta all'ambiente circostante e al proprio mondo interiore attraverso processi cognitivi ed emozionali complessi, implica il tenere in debito conto i mutamenti sociali, economici e relazionali che caratterizzano il nostro tempo al fine di fornire un'adeguata preparazione per gli studenti che intendono intraprendere questo cammino formativo.
Il laureato sarà in grado di affrontare e risolvere problemi pratici La capacità di applicare le conoscenze acquisite viene verificata attraverso l'analisi delle prestazioni nei laboratori, attraverso la valutazione finale dell'attività di tirocinio, nonché attraverso il lavoro individuale svolto dallo studente sotto la guida di un docente per la preparazione e stesura della prova finale.Autonomia di giudizio
Nell’ambito delle aree di competenza dei Tecnici della prevenzione , i laureati saranno in grado di assumere responsabilità decisionale autonome di progetti di media dimensione e di contribuire al processo decisionale in progetti complessi.
Questo obiettivo sarà perseguito attraverso alcuni corsi di insegnamento con componente progettuale o applicativa e attraverso il tirocinio.
Esso sarà verificato attraverso i relativi esami di profitto e l’esame finale di laurea (prova pratica, abilitante alla professioneAbilità comunicative
I laureati saranno in grado di comunicare ed interagire sulle tematiche di interesse con interlocutori specialisti e non specialisti, secondo il proprio livello di responsabilità.
Tale obiettivo perseguito attraverso un percorso seminariale di cui gli studenti stessi sono protagonisti, nel senso che loro stessi decidono gli argomenti e conducono la presentazione di fronte a docenti e discenti del corso stesso di laurea.Capacità di apprendimento
I laureati saranno in grado di procedere autonomamente nell’aggiornamento professionale e di proseguire gli studi a livello avanzato (laurea magistrale).
Questo obiettivo sarà perseguito soprattutto attraverso i corsi di insegnamento di natura metodologica, che preparino ad affrontare studi successivi.
Esso sarà verificato attraverso gli esami di profitto
Requisiti di ammissione
Possono essere ammessi al corso di laurea in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro i candidati in possesso di diploma di scuola media superiore o di titolo estero equipollente, ai sensi del D.M DM 270/04, art 6, comma 1.
Il numero di studenti ammessi al corso di laurea in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro è programmato annualmente dalla Facoltà, su proposta del Consiglio di coordinamento didattico, in base alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche, di laboratori e di strutture assistenziali utilizzabili per lo svolgimento delle attività pratiche.
Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi della legge 2 agosto 1999, n.
264 “Norme in materia di accesso ai corsi universitari”, art.
3.
.
Il termine ultimo per l’iscrizione al primo anno del corso di laurea di Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro è fissato annualmente dal Consiglio di Facoltà.
L’ammissione al corso avviene sulla base della graduatoria formulata a seguito dell’esame di ammissione e previo accertamento medico di idoneità psicofisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del profilo professionale..
Gli studenti verranno immatricolati con riserva in attesa dell’esito della visita di idoneità psico fisica all’attività professionale, da certificare a cura dell’Istituzione Sanitaria, entro il mese di dicembre dell’anno accademico.
Prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito 175 C.F.U.
.
La laurea in Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro si consegue con il superamento di una prova finale consistente nella redazione e discussione di un elaborato e nella dimostrazione di capacità relative alla pratica professionale.La prova finale ha valore di esame di Stato, abilitante all'esercizio professionale, si svolge in due sessioni nei periodi e nei modi prescritti da apposito decreto del Ministero della Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di concerto con il Ministero della Salute, davanti a una Commissione composta secondo le modalità previste dal D.M.
2 aprile 2001.Il laureato “Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro” può accedere senza alcun debito formativo al corso di laurea Corso di Laurea Specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati in Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria; svolgono attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo;nell'ambito dell'esercizio della professione, essi istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri nell'ambito delle loro competenze; vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessità di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali; vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti;vigilano e controllano la qualità degli alimenti e bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessità di procedere a successive indagini specialistiche;vigilano e controllano l'igiene e sanità veterinaria, nell'ambito delle loro competenze, e valutano la necessità di procedere a successive indagini; vigilano e controllano i prodotti cosmetici; collaborano con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;vigilano e controllano quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale, nell'ambito delle loro competenze;svolgono con autonomia tecnico professionale le loro attività e collaborano con altre figure professionali all'attività di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano; sono responsabili dell'organizzazione della pianificazione, dell'esecuzione e della qualità degli atti svolti nell'esercizio della loro attività professionale;partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca; svolgono la loro attività professionale, in regime di dipendenza o libero-professionale, nell'ambito del servizio sanitario nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente
Orientamento in ingresso
La direzione, la segreteria didattica ed i tutor del corso offrono supporto all'orientamento in ingresso
Link inserito: http://www.medlav.uniroma2.it/corso/index.php
Il Corso di Studio in breve
Nella Facoltà di Medicina e Chirurgia si consegue la laurea in "Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”.
I laureati “tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro” sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n.
251, articolo 4, comma 1, gli operatori delle professioni tecniche della prevenzione che svolgono con autonomia tecnico-professionale attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria.
Tali attività devono comunque svolgersi nell’ambito della responsabilità derivante dai profili professionali.
I laureati nella classe sono dotati di un’adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici dell’età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza il loro intervento preventivo e/o riabilitativo.
Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Le strutture didattiche devono pertanto individuare e costruire altrettanti percorsi formativi atti alla realizzazione delle diverse figure di laureati funzionali ai profili professionali individuati dai decreti del Ministero della sanità.
Le strutture didattiche individuano a tal fine, mediante l’opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico-disciplinari professionalizzanti, gli specifici percorsi formativi delle professioni sanitarie ricomprese nella classe.
In particolare, i laureati nella classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate riguardo al singolo profilo identificato con provvedimenti della competente autorità ministeriale.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058918 -
SCIENZE PROPEDEUTICHE
|
|
|
M-2721 -
FISICA APPLICATA
|
1
|
FIS/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2724 -
STATISTICA MEDICA
|
2
|
MED/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2723 -
INFORMATICA
|
2
|
INF/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2722 -
ELEMENTI DI FISICA DELLE RADIAZIONI
|
1
|
FIS/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058917 -
SCIENZE BIOMEDICHE
|
|
|
M-2718 -
BIOLOGIA
|
2
|
BIO/13
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2720 -
GENETICA MEDICA
|
2
|
MED/03
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2719 -
BIOCHIMICA
|
2
|
BIO/10
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058916 -
SCIENZA DELLA PREVENZIONE E DEI SERVIZI SANITARI
|
|
|
M-2714 -
DIRITTO AMMINISTRATIVO
|
3
|
IUS/10
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-2717 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (MODULO 2)
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2716 -
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (MODULO 1)
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2715 -
POLITICHE DI PREVENZIONE CONTRO GLI INFORTUNI
|
2
|
MED/44
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058915 -
SCIENZE DELLA PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE
|
|
|
M-2711 -
IGIENE E MEDICINA APPLICATA
|
5
|
MED/42
|
40
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2713 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE: PRIMO SOCCORSO
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2712 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8059277 -
SCIENZE BIOMEDICHE II
|
|
|
M-3678 -
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
|
3
|
MED/07
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-4546 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE: FATTORI DI RISCHIO AMBIENTAI ACUSTICI
|
2
|
MED/50
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3680 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
2
|
MED/50
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3679 -
PATOLOGIA GENERALE
|
2
|
MED/04
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8059208 -
LINGUA INGLESE
|
4
|
L-LIN/12
|
32
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
8059205 -
TIROCINIO 1 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
|
20
|
MED/50
|
-
|
500
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058913 -
SCIENZE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO I
(obiettivi)
Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze su:Medicina del lavoro: prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e la relativa legislazione vigenteSapere, Saper fare, Sapersi relazionare nella PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICO-SOCIALEScienze mediche applicate:Il corso si pone l’obiettivo di formare degli operatori in grado: di riconoscere e valutare i rischi in cantiere; predisporre check list per la stesura ed i controllo dei piani di sicurezza dei cantieri; di individuare i contenuti e i destinatari delle comunicazioni necessarie alla corretta gestione della sicurezza in cantiere. Inoltre un ulteriore scopo è di porre lo studente in grado di individuare,programmare e porre in essere le attività necessarie e conseguenti alla valutazione dei rischi.
|
|
|
-
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
prof.ssa ANNA NERILo scopo del corsodi medicina del lavoro, è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e la relativa legislazione vigenteprof.ssa SILVANA SALERNOObiettivo del corso:Sapere, Saper fare, Sapersi relazionare nella PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICO-SOCIALE
|
3
|
MED/44
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
-
SCIENZE MEDICHE APPLICATE
(obiettivi)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di formare degli operatori in grado: di riconoscere e valutare i rischi in cantiere; predisporre check list per la stesura ed i controllo dei piani di sicurezza dei cantieri; di individuare i contenuti e i destinatari delle comunicazioni necessarie alla corretta gestione della sicurezza in cantiere. Inoltre un ulteriore scopo è di porre lo studente in grado di individuare,programmare e porre in essere le attività necessarie e conseguenti alla valutazione dei rischi.
|
6
|
MED/50
|
48
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058912 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI CLINICHE E MEDICO CHIRURGICHE
(obiettivi)
Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze su:
Medicina del lavoro: i agenti fisici di rischio e agenti chimici e cancerogeni nell'ambito delle attività e dei luoghi di lavoro Medicina del lavoro:legislazione vigente riguardante laclassificazione degli agenti biologici. Saranno trattati argomenti relativiai criteri e metodi per la valutazione del rischio; l'interazione tra servizio di prevenzione e protezionee medico competente. Saranno approfonditi gli argomenti relativialla prevenzione delle infezioni virali da patogeni a trasmissione parenterale in ambienti sanitari ed alla prevenzione di alcune malattie infettive, tra cui la legionellosi e la meningite.
Sociologia generale:Il corso si propone di fornire la conoscenza delle basi fondamentali delle principali teorie sociologiche, confrontando il contesto storico di riferimento in relazione con la realtà dei nostri giorni.
|
|
|
M-2701 -
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
DOCENTI : PIETROIUSTI-COPPETALo scopo del corsodi medicina del lavoro, è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base relative agli agenti fisici di rischio e agli agenti chimici e cancerogeni nell'ambito delle attività e dei luoghi di lavoro
|
4
|
MED/44
|
32
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2703 -
SOCIOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire la conoscenza delle basi fondamentali delle principali teorie sociologiche, confrontando il contesto storico di riferimento in relazione con la realtà dei nostri giorni.
Saranno proiettate delle slide che fornirò agli studenti come ulteriore sussidio didattico, oltre al testo di seguito consigliato.
|
2
|
SPS/07
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2702 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti conoscenze sulla legislazione vigente riguardante laclassificazione degli agenti biologici. Saranno trattati argomenti relativiai criteri e metodi per la valutazione del rischio; l'interazione tra servizio di prevenzione e protezione e medico competente. Saranno approfonditi gli argomenti relativialla prevenzione delle infezioni virali da patogeni a trasmissione parenterale in ambienti sanitari ed alla prevenzione di alcune malattie infettive, tra cui la legionellosi e la meningite.
|
2
|
MED/17
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059209 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 1 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
prof.ssa SILVANA SALERNOObiettivo del corso:Sapere, Saper fare, Sapersi relazionare nella PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICO-SOCIALE
|
3
|
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058911 -
C.I. SCIENZE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO II
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti delle conoscenze su: Scienze e tecnologie alimentari: in particolare sui processi tecnologici della conservazione e trasformazione degli alimenti; sui requisitiqualitativi e sulla sicurezzaalimentare Chimica degli alimenti: l’obiettivo del corso è quello di dotare lo studente di strumenti formativi adeguati a metterlo nelle condizioni di poter valutareoggettivamente le potenziali situazioni di criticità, dal punto di vista chimico, che possono essere presenti nell’ambito della produzione/controllo degli alimenti e conseguentemente proporre/attuare procedure operative finalizzate alla verifica dell’effettiva presenza della criticità ipotizzata, al fini di assicurare la Sicurezza Alimentare. Chimica dell'ambiente e dei beni culturali: l’obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi fondamentali per l’identificazione, il riconoscimento ela valutazione del rischio chimico cancerogeno negli ambienti di lavoro.
|
|
|
M-2698 -
SCIENZA E TECNOLOGIA ALIMENTARE
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti delle conoscenze sui processi tecnologici della conservazione e trasformazione degli alimenti; sui requisitiqualitativi e sulla sicurezza alimentare
|
3
|
AGR/15
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3669 -
CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI 2
(obiettivi)
L’obiettivo didattico del corso è quello di fornire gli elementi fondamentali per l’identificazione, il riconoscimento e la valutazione del rischio chimico cancerogeno negli ambienti di lavoro.I concetti di pericolo, rischio, prevenzione e protezione sono illustrati tenendo presente l’evoluzione della normativa di settore a partire dal metodo Ramazzini e dalle esperienze di Pott nel campo dell’epidemiologia dei tumori lavoro correlati.In particolare il corso si propone di fornire le nozioni di igiene del lavoro che consentano l’attuazione della cosiddetta prevenzione primaria, cioè quel complesso di interventi tecnici ed organizzativi che permettono di evitare o contenete al minimo l’insorgenza di infortuni e malattie professionali nei vari ambiti lavoratiti inclusi gli ambienti confinati. Viene affrontato anche il problema del fumo di tabacco relativamente agli effetti sull’ambiente e sulla salute e sicurezza dei lavoratori.Viene anche descritto il modello valutativo del rischio cancerogeno mutageno nei laboratori di ricerca e sperimentazione sviluppato e messo a punto presso ENEA Casaccia, utilizzato nelle linee guida del sistema Aziendale ISPRA, ARPA e APPA.
|
1
|
CHIM/12
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2700 -
CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI 1
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere l'analisi di rischio e le metodologie di valutazione dell’esposizione adagenti chimici
|
2
|
CHIM/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2699 -
CHIMICA DEGLI ALIMENTI
(obiettivi)
“L’obiettivo del corso è quello di dotare lo studente di strumenti formativi adeguati a metterlo nelle condizioni di poter valutare oggettivamente le potenziali situazioni di criticità, dal punto di vista chimico, che possono essere presenti nell’ambito della produzione/controllo degli alimenti e conseguentemente proporre/attuare procedure operative finalizzate alla verifica dell’effettiva presenza della criticità ipotizzata, al fini di assicurare la Sicurezza Alimentare.”
|
3
|
CHIM/10
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058910 -
SCIENZE DEL MANAGEMENT SANITARIO
(obiettivi)
· Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze di:
Medicina Legale: norme giuridiche, etiche e deontologiche che sono alla base dei variegati aspetti dell’esercizio della professione;sistema di sicurezza sociale e sulle varie forme di tutela assistenziale e previdenziale ed elementi utili al professionista sanitario, nelle più varie circostanze, possa agire adeguatamente nella protezione dei soggetti più deboli (minori, anziani, malati mentali);comprensione ed valutazione delle componenti psicopatologiche del comportamento, nonché le conoscenze dei comportamenti umani violenti di rilevanza forense, in particolare quelli contro la libertà personale (violenza sessuale) di quelli contro la vita e l’incolumità individuale (omicidio, infanticidio, lesioni personali). Economia politica:metodi e case studies. Costi e ricavi in Sanità ed obiettivi delle aziende sanitarie. Il perché di una sanità pubblica: caratteristiche del bene salute e del mercato della salute. Caratteristiche e funzionamento dell’attuale Sistema Sanitario. Diritto Pubblico: il corso ha come obiettivo quello di fornire allo studente gli strumenti di interpretazione del contesto istituzionale e normativo pubblicistico, con particolare riferimento alla materia della tutela della salute.Le nozioni fondamentali del diritto pubblico saranno illustrate e discusse in aula attraverso l’analisi di casi e materiali di particolare attinenza con le principali tematiche del Corso di Laurea.Diritto del Lavoro: il corso ha lo scopo di fornire conoscenze sul diritto del lavoro, in particolare sul rapporto individuale del lavoro e sul diritto sindacale
|
|
|
M-2694 -
MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Il corso di Medicina legale ha lo scopo:
a) di fornire la conoscenza delle norme giuridiche, etiche e deontologiche che sono alla base dei variegati aspetti dell’esercizio della professione.
b) di fornire conoscenze del nostro sistema di sicurezza sociale e sulle varie forme di tutela assistenziale e previdenziale ed elementi utili al professionista sanitario, nelle più varie circostanze, possa agire adeguatamente nella protezione dei soggetti più deboli (minori, anziani, malati mentali);
c) di fornire le conoscenze utili alla comprensione ed alla valutazione delle componenti psicopatologiche del comportamento, nonché le conoscenze dei comportamenti umani violenti di rilevanza forense, in particolare quelli contro la libertà personale (violenza sessuale) di quelli contro la vita e l’incolumità individuale (omicidio, infanticidio, lesioni personali).
|
2
|
MED/43
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2697 -
ECONOMIA POLITICA
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quella di fornire agli studenti conoscenze sui seguenti argomenti:valutazione economica: metodi e case studies. Costi e ricavi in Sanità ed obiettivi delle aziende sanitarie. Il perché di una sanità pubblica: caratteristiche del bene salute e del mercato della salute. Caratteristiche e funzionamento dell’attuale Sistema Sanitario.
|
2
|
SECS-P/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
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M-2696 -
DIRITTO DEL LAVORO
(obiettivi)
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze sul diritto del lavoro, in particolare sul rapporto individuale del lavoro e sul diritto sindacale
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2
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IUS/07
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2695 -
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
(obiettivi)
Il corso ha come obiettivo quello di fornire allo studente gli strumenti di interpretazione del contesto istituzionale e normativo pubblicistico, con particolare riferimento alla materia della tutela della salute.
Le nozioni fondamentali del diritto pubblico saranno illustrate e discusse in aula attraverso l’analisi di casi e materiali di particolare attinenza con le principali tematiche del Corso di Laurea.
I casi e i materiali di seguito riportati saranno discussi in aula. Le letture saranno concordate con il docente.
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2
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IUS/09
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16
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059210 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 2 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
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3
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24
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059206 -
TIROCINIO 2 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
fornire agli studenti conoscenze ed esperienze dirette nelle quattro aree di competenze dei tecnici della prevenzione.1) IGIENE E SANITA’ PUBBLICA2) IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE3) IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO4) SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA
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20
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MED/50
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500
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Terzo anno
Primo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058909 -
C.I. SCIENZE INTERDISCIPLINARI I
(obiettivi)
L'obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze su:
Botanica ambientale: il corso ha come fine di fornire dei mezzi per la valutazione degli effetti prodotti dalle modificazioni ambientali sugli organismi viventi ed in particolare sulle piante. Le maggiori conoscenze sulla diffusione ed impatto degli inquinanti, nonché sul biomointoraggio ambientale permetterà di capire meglio la continua evoluzione subita dal nostro pianeta, nell’arco della sua esistenza. La diffusione di organismi che producono tossine nonché degli allergeni di origine vegetale verrà anche trattata e discussa.Sistemi di elaborazione delle informazioni:Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze informatiche relative al funzionamento dei calcolatori, delle reti di telecomunicazioni, delle utility di sistema e dei prodotti di Office Automation al fine di utilizzare in modo appropriato i sistemi informatici.Ingegneria sanitaria ed ambientale: le normative di riferimento per locali ad uso medico e sale operatorie.Il servizio di ingegneria medica: organizzazione e mansioni, attività di consulenza, collaudi, HTA, consulenze per acquisizioni, contratti di manutenzione, SGQ, gestione manutenzione (MC, MP, VS, CF), consulenza tecnica legata alla sicurezza.
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M-2691 -
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze informatiche relative al funzionamento dei calcolatori, delle reti di telecomunicazioni, delle utility di sistema e dei prodotti di Office Automation al fine di utilizzare in modo appropriato i sistemi informatici.
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3
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ING-INF/05
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2693 -
INGEGNERIA SANITARIA-AMBIENTALE
(obiettivi)
Lo scopo del corso è quello di fornire conoscenze su:LeNormative di riferimento per locali ad uso medico e sale operatorie.Il servizio di ingegneria medica: organizzazione e mansioni, attività di consulenza, collaudi, HTA, consulenze per acquisizioni, contratti di manutenzione, SGQ, gestione manutenzione (MC, MP, VS, CF), consulenza tecnica legata alla sicurezza.
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2
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ICAR/03
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2692 -
BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
(obiettivi)
Obiettivi del corso
Il corso ha come fine di fornire dei mezzi per la valutazione degli effetti prodotti dalle modificazioni ambientali sugli organismi viventi ed in particolare sulle piante. Le maggiori conoscenze sulla diffusione ed impatto degli inquinanti, nonché sul biomointoraggio ambientale permetterà di capire meglio la continua evoluzione subita dal nostro pianeta, nell’arco della sua esistenza. La diffusione di organismi che producono tossine nonché degli allergeni di origine vegetale verrà anche trattata e discussa.
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3
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BIO/03
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058908 -
C.I. SCIENZE INTERDISCIPLINARI II
(obiettivi)
Scopo del corso è quello di fornire delle conoscenze su:
Igiene: metodiche analitiche, per il controllo di alcune matrici ambientali, che più frequentemente vengono impiegate nei laboratori di igiene.
Igiene: informazioni sulla circolazione di microorganismi patogeni, sul rischio infettivo e sul significato della presenza di patogeni in acque potabili ed alimenti. Inoltre il corso fornisce informazioni sulle principali metodiche di identificazione di microorganismi: metodiche classiche e moderne.
Medicina del Lavoro: gli obiettivi formativi sono quelli di fornire ai discenti un quadro il più possibile esaustivo delle attività concrete che i medesimi potranno svolgere in tema di prevenzione, vigilanza e controllo alla luce delle esperienze e della formazione acquisita con la frequenza al corso di laurea. Le attività che potranno competere acquisito il titolo professionale vengono presentate in concreto e nei diversi ruoli e settori critici illustrandone sviluppi e potenzialità.
Medicina del Lavoro:il corso è finalizzare a fornire conoscenze sul ruolo del tecnico della prevenzione nei Servizi PRESAL. In particolare saranno trattati argomenti relativi alsistema di prevenzione nei luoghi di lavoro; aiServizi di prevenzione delle AUSL; alprofilo professionale, alla responsabilità ed all' autonomia professionale del tecnico della prevenzione.
Ispezione degli alimenti di origine animale e normativa di riferimento: Parassitologia generale (Sistematica e nomenclatura zoologica. Associazioni biologiche. Cicli di vita. Specificità parassitaria. Interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di importanza medica. Lotta alle malattie parassitarie. Sistematica dei parassiti umani) ed alla Parassitologia speciale (Protozoi parassiti dell'uomo. Cestodi, Trematodi e Nematodi parassiti dell'uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane)
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M-2688 -
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
PROF. MESSINEO:
Gli obiettivi formativi sono quelli di fornire ai discenti un quadro il più possibile esaustivo delle attività concrete che i medesimi potranno svolgere in tema di prevenzione, vigilanza e controllo alla luce delle esperienze e della formazione acquisita con la frequenza al corso di laurea. Le attività che potranno competere acquisito il titolo professionale vengono presentate in concreto e nei diversi ruoli e settori critici illustrandone sviluppi e potenzialità.
PROF. QUERCIA:
Il corso è finalizzare a fornire conoscenze sul ruolo del tecnico della prevenzione nei Servizi PRESAL. In particolare saranno trattati argomenti relativi alsistema di prevenzione nei luoghi di lavoro; aiServizi di prevenzione delle AUSL; alprofilo professionale, alla responsabilità ed all' autonomia professionale del tecnico della prevenzione.
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3
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MED/44
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24
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2689 -
ISPEZIONE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
(obiettivi)
Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti conoscenze relative alla Parassitologia generale (Sistematica e nomenclatura zoologica. Associazioni biologiche. Cicli di vita. Specificità parassitaria. Interazioni parassita-ospite e azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di importanza medica. Lotta alle malattie parassitarie. Sistematica dei parassiti umani) ed alla Parassitologia speciale (Protozoi parassiti dell'uomo. Cestodi, Trematodi e Nematodi parassiti dell'uomo. Artropodi parassiti e principali vettori di parassitosi umane)
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2
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VET/04
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16
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3671 -
IGIENE E MEDICINA APPLICATA 1
(obiettivi)
Scopo del corso è quello di fornire delle conoscenze di base sulle metodiche analitiche, per il controllo di alcune matrici ambientali, che più frequentemente vengono impiegate nei laboratori di igiene.
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2
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MED/42
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3670 -
IGIENE E MEDICINA APPLICATA 2
(obiettivi)
Compito del corso è quello di fornire informazioni sulla circolazione di microorganismi patogeni, sul rischio infettivo e sul significato della presenza di patogeni in acque potabili ed alimenti. Inoltre il corso fornisce informazioni sulle principali metodiche di identificazione di microorganismi: metodiche classiche e moderne.
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1
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MED/42
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8
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2690 -
ISPEZIONE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE: NORMATIVA DI RIFERIMENTO
(obiettivi)
Obiettivi del corso è quello di fornire agli studenti conoscenze sulla normativa di riferimento per quanto riguarda l'igiene degli alimenti e la sicurezza alimentare. In particolare saranno trattate argomenti sulle produzioni di origine animale di interesse ispettivo; sulle tecnologie alimentari utilizzate per la trasformazione, la conservazione, il confezionamento e la distribuzione delle produzioni di origine animale.
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1
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VET/04
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8
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059234 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 1 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
Obiettivi formativi del corso di Psicologia Generale prof. Francesco BianchiIl corso si propone di favorire una conoscenza dei principi generali della psicologia e psicopatologia generale, con particolare attenzione allo studio dei meccanismi ipotizzati attraverso cui gli eventi psicosociali causano malattia. Un altro obiettivo del corso è favorire l’acquisizione di principi generali sulla personalità e sui disturbi psichiatrici comuni. In linea generale, obiettivo del corso è preparare lo studente ad acquisire strumenti che permettano di entrare nel vivo del complesso dibattito sulle cosiddette patologie psichiatriche lavoro-correlate. Obiettivi formativi del corso di SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIOProf. Francesco D’AmbrosioObiettivi formativiFornire i concetti teorici fondamentali e metodologici dell’approccio sociologico sulla questione ambientale. In particolare, si propone di descrivere e comprendere la conoscenza sociale ed ecologica indispensabile nella salvaguardia ambientale per lo sviluppo di un territorio sostenibile, e l’approfondimento delle strategie di prevenzione utilizzate.
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3
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24
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-
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
Secondo semestre
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058907 -
SCIENZA DELLA PREVENZIONE DEI SERVIZI SANITARI I
(obiettivi)
Scopo del corso è quello di fornire agli studenti conoscenze sugli effetti delle radiazioni ionizzanti e il problema delle basse dosi; sulla dosimetria biologica e sulla radioprotezione operativa. Saranno trattate anche le radiazioni ionizzanti in ambito medico
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M-2685 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
(obiettivi)
dott. Mario GranaFornire conoscenze sui seguenti argomenti:Polveri e inquinanti chimiciRumoreTecniche analitiche (SEM e DRX)dott.ssa Laura VicentiniFornire conoscenze sui seguenti argomenti:Amianto e fibre artificiali vetroseVibrazioniTecniche analitiche: microscopia ottica
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5
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MED/50
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40
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2687 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
(obiettivi)
Scopo del corso è quello di fornire agli studenti conoscenze sugli effetti delle radiazioni ionizzanti e il problema delle basse dosi; sulla dosimetria biologica e sulla radioprotezione operativa. Saranno trattate anche le radiazioni ionizzanti in ambito medico
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2
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MED/36
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16
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2686 -
MEDICINA DEL LAVORO
(obiettivi)
Lo scopo del corsodi medicina del lavoro, è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e la relativa legislazione vigente
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2
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MED/44
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059211 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
L'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base per l'utilizzo del programma AUTOCAD
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3
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24
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-
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-
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-
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059207 -
TIROCINIO 3 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
fornire agli studenti conoscenze ed esperienze dirette nelle quattro aree di competenze dei tecnici della prevenzione.1) IGIENE E SANITA’ PUBBLICA2) IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE3) IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO4) SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA
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20
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MED/50
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-
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500
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059235 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
(obiettivi)
PROF. ALESSANDRO HINNAIl corso ha l'obiettivo di fornire le principali categorie logiche e i concetti fondamentali di analisi e di progettazione dell'assetto organizzativo aziendale, integrando la lettura con prospettive tratte anche da discipline diverse da quelle prettamente economico-aziendali.
Il focus del corso è costituito dall’organizzazione nel suo complesso: i concetti teorici rilevanti per l’analisi e la progettazione organizzativa includono le principali dimensioni strutturali e contestuali di un’organizzazione, quali la formalizzazione, la gerarchia, la specializzazione, la tecnologia e l’ambiente. Tali dimensioni variano da organizzazione a organizzazione e per questo rappresentano strumenti per la loro indagine.
Il corso fornisce uno schema per “leggere”e progettare le organizzazioni e si articola in tre parti:
(1) l’analisi organizzativa;
(2) la micro-progettazione organizzativa ed elementi di gestione delle risorse umane;
(3) la macro-progettazione organizzativa;
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3
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24
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-
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-
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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8059194 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
prova finale per l'abilitazione alla professione di tecnico della prevenzione che si svolge attraverso una prova pratica con apparecchiature tendenti alla valutazione di eventuali rischi per i lavoratori.stesura e discussione di un elaboratofinalecompilativo o sperimentale
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5
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |