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8021311 -
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
(obiettivi)
Canale 1 - Sede didattica Tor Vergata: Il corso avrà per oggetto la formazione dei concetti e dei principi del sistema giuspubblicistico romano dalla fondazione di Roma alla Codificazione dell'Imperatore Giustiniano (CJC). Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: a) conoscere e comprendere il metodo di comparazione critica per problemi giuridici tra concetti romani e concetti moderni; b) comprendere la carica ideologica dei principi fondamentali del diritto pubblico statuale; c) sviluppare una autonomia di giudizio e una capacità di rilettura critica verso le categorie giuridiche del diritto pubblico moderno; d) conoscere gli eventi storici più importanti della storia del diritto romano; e) utilizzare correttamente le categorie giuridiche del diritto pubblico romano.
Canale 2 - Sede didattica Foro Italico: Obiettivi formativi: Il corso si propone di esaminare le strutture politico costituzionali e gli istituti pubblicistici elaborati nell’esperienza giuridica romana nelle diverse epoche. Seguendo una prospettiva storica della realtà giuridica, il corso vuole permettere allo studente di acquisire la capacità di analisi critica dei concetti e delle nozioni impiegate dal diritto pubblico romano anche in una comparazione diacronica con il diritto pubblico moderno.
Conoscenza e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di far acquisire allo studente la capacità di valutare criticamente gli aspetti di continuità e discontinuità fra l'esperienza giuridica romana e quella contemporanea.
Applicazione di conoscenza e comprensione: Il corso vuole far acquisire la capacità di valutare in modo critico i profili di continuità e discontinuità fra l'esperienza giuridica romana e quella contemporanea, al fine di poter in futuro analizzare e interpretare in modo profondo le norme giuridiche.
Abilità di apprendimento: Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze che gli permetteranno di leggere e comprendere manuali e testi scientifici sul diritto pubblico romano.
Autonomia di giudizio: Al termine dell’insegnamento, le conoscenze acquisite, anche grazie alla lettura e al commento delle fonti durante le lezioni, permetteranno allo studente di formulare collegamenti ed esprimere giudizi autonomi su aspetti del diritto pubblico romano.
Abilità comunicative: Le conoscenze acquisite durante il corso, inoltre, permetteranno allo studente di formulare e comunicare correttamente i propri giudizi e le proprie conclusioni in merito a questioni del diritto diritto pubblico romano, evidenziando i punti rilevanti e utilizzando un appropriato linguaggio tecnico. Durante il corso si cercherà di stimolare un dibattito sui diversi argomenti trattati.
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7
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IUS/18
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021288 -
DIRITTO AGRARIO
(obiettivi)
Il Corso intende fornire agli studenti i principi e le nozioni fondamentali del diritto agrario, con particolare riguardo alla disciplina dell’impresa agricola, dei mercati agroalimentari e della sicurezza alimentare. Obiettivo del corso è offrire agli studenti gli strumenti per conoscere la trasversalità della materia agroalimentare, al fine di comprenderne il ruolo centrale alla luce degli obiettivi di carattere economico, sociale e ambientale (protezione e conservazione dell’ambiente, contrasto al cambiamento climatico), nonché di tutela della qualità e sicurezza dei prodotti alimentari. La materia sarà inquadrata nella dimensione nazionale ed europea al fine di analizzarne le dinamiche e le questioni giuridiche relative all’impresa agricola e al suo carattere multifunzionale, alla regolazione (struttura e funzionamento) dei mercati agroalimentari, ai regimi della produzione e della sicurezza alimentare.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Il Corso si propone di far conoscere e comprendere gli istituti giuridici fondamentali del diritto agrario e alimentare ed il ruolo trasversale che essi assumono in una visione contemporanea.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti devono dimostrare di conoscere la disciplina agroalimentare nonché di comprendere le dinamiche attuali della materia, anche alla luce dell’applicazione giurisprudenziale, relative ai vari settori della materia.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti devono essere in grado di esaminare e interpretare i dati normativi, nonché della giurisprudenza in materia, al fine di formulare giudizi e valutazioni che tengano conto dei fenomeni e delle dinamiche attuali del settore agrario e alimentare.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti devono acquisire il linguaggio giuridico al fine di comunicare ed esporre in modo chiaro e appropriato i principi generali e le nozioni del diritto agrario e alimentare studiate ed apprese.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti devono dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento idonee per interpretare le fonti normative rilevanti, anche a seguito della loro revisione, e per applicare le conoscenze acquisite nei contesti dinamici attuali.
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7
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IUS/03
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40
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021301 -
DIRITTO MUSULMANO E DEI PAESI ISLAMICI
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Erogato in altro semestre o anno
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8021303 -
DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA
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Erogato in altro semestre o anno
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8021305 -
DIRITTO SINDACALE
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Erogato in altro semestre o anno
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8021310 -
SCIENZA DELLE FINANZE
(obiettivi)
L’ interlocuzione richiesta per l’esame e’ in prima battuta di studio sociale (conoscenza e capacità di comprensione del rapporto tra contenitore politico-giuridico e contenuto economico), non essendo diffuse attività lavorative tecniche nel settore. Tuttavia l’esame è di notevole utilità per inserirsi in contesti lavorativi di tipo aziendale e di pubblici uffici, nonché per la comprensione del pubblico dibattito sui temi indicati nel dettaglio del programma.
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7
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SECS-P/03
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40
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021289 -
DIRITTO BANCARIO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI Il corso si propone di illustrare la materia del diritto bancario, con particolare riguardo al quadro istituzionale e regolamentare degli intermediari bancari e quasi bancari, alla disciplina della vigilanza e trasparenza bancaria, delle crisi bancarie e dei contratti bancari.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Il Corso si propone di far conoscere e comprendere le fonti, la struttura e il funzionamento dell’ordinamento bancario.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Gli studenti devono aver acquisito la conoscenza dei principali testi legislativi in materia bancaria ed essere in grado di farne applicazione a fattispecie concrete, nonché dimostrare la capacità di identificare e distinguere gli interessi e gli strumenti di tutela offerti dal diritto bancario.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO Gli studenti devono essere in grado di esaminare e interpretare i dati normativi nonché gli aspetti principali della disciplina bancaria, anche alla luce dei recenti avvenimenti che hanno interessato il settore bancario e finanziario, al fine di formulare propri giudizi e autonome valutazioni.
ABILITÀ COMUNICATIVE Gli studenti devono aver acquisito un lessico giuridico appropriato ai temi e problemi del diritto bancario e una capacità espositiva chiara e organica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Gli studenti devono dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento idonee per interpretare le fonti e nozioni principali della regolazione bancaria, anche alla luce dell’attuale contesto.
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7
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IUS/04
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021295 -
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
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Erogato in altro semestre o anno
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8021297 -
DIRITTO DI FAMIGLIA
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Erogato in altro semestre o anno
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8021293 -
DIRITTO DEI MERCATI FINANZIARI
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Erogato in altro semestre o anno
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8022541 -
DIRITTO PENALE DELLECONOMIA
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Erogato in altro semestre o anno
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8021308 -
ESEGESI DELLE FONTI DEL DIRITTO ROMANO
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI. Il corso è finalizzato a fornire ai discenti gli strumenti specifici di interpretazione delle fonti di cognizione, soprattutto giuridiche e letterarie, rilevanti per la ricostruzione del diritto romano nella sua dimensione storica. Particolare attenzione sarà dedicata ai modi operativi della giurisprudenza a partire da quella pontificale fino a quella del periodo classico. L'obiettivo consiste nel formare le competenze necessarie a una lettura autonoma e critica delle fonti, finalizzata alla loro contestualizzazione nel quadro dello sviluppo storico del diritto romano.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Il corso tende a fare acquisire la conoscenza e la comprensione delle tecniche necessarie all’interpretazione delle fonti di cognizione del diritto romano, viste in connessione con i principi, i concetti e le regolamentazioni giuridiche proprie di tale esperienza e con i mutamenti socio-economici, politici e culturali intervenuti durante la lunga storia del diritto romano. Allo scopo si stimolare le capacità critiche dei discenti, saranno approfonditi soprattutto i profili di controversialità connessi al fenomeno del 'ius controversum', che furono caratteristica precipua, a partire dalla laicizzazione del sapere giurisprudenziale, dell'esperienza giuridica romana del periodo preclassico e classico.
APPLICAZIONE DI CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Si intende attribuire ai discenti la capacità di studiare autonomamente le fonti di cognizione del diritto romano, soprattutto nel settore del diritto privato. Tale capacità sarà indispensabile soprattutto a chi intenda dedicarsi professionalmente allo studio del diritto romano e al suo insegnamento, ma, riguardando anche le tecniche adoperate dagli inventori e più antichi cultori della scienza del diritto, che si è trasmessa con variazioni, ma senza soluzione di continuità, alla cultura giuridica occidentale, potrebbe rivelarsi utile, a livello formativo, anche a chi intenda dedicarsi allo studio storico delle esperienze giuridiche intermedie e moderne e al giurista che sia proiettato verso attività professionali che presuppongano una profondità di analisi diretta a interpretare le norme giuridiche contemporanee.
ABILITA' DI APPRENDIMENTO. Lo studio delle fonti di cognizione dell'esperienza giuridica romana stimolerà la consapevolezza della relatività delle differenti soluzioni elaborate per far fronte ai problemi giuridici che si presentavano nella società romana nei vari periodi del suo sviluppo. Inoltre, l'analisi degli approcci dei giuristi romani classici renderà chiaro il nucleo controversiale del loro approccio giuridico. Più in generale, se ne ricaverà la consapevolezza della relatività delle dottrine giuridiche e delle tecniche interpretative in una più ampia prospettiva cronologica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Le nozioni acquisite consentiranno di interpretare le fonti di cognizione del diritto romano con indipendenza e spirito critico, secondo le più corrette metodologie praticate nella comunità scientifica.
ABILITA' COMUNICATIVE. Le nozioni acquisite implementeranno il senso critico nell'interpretazione delle fonti di cognizione del diritto romano e avranno come risultato l’acquisizione di un migliore livello comunicativo, nella misura in cui la conoscenza della materia si traduce nella padronanza del linguaggio strumentale ad esprimere i relativi contenuti.
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7
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IUS/18
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40
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021274 -
DIRITTO ROMANO II
(obiettivi)
CANALE 1 - SEDE TOR VERGATA: Lo scopo dell'insegnamento è rendere lo studente in grado di affrontare la complessità storica e dogmatica del diritto contrattuale romano, con particolare riferimento alla nozione romana di contratto. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: a) conoscere le principali elaborazioni dei giuristi romani in tema di nozione di contratto; b) leggere e comprendere le principali fonti romane sulla nozione romana di contratto; c) sviluppare autonomia di giudizio e una capacità di rilettura critica verso le categorie giuridiche del diritto contrattuale moderno; d) comprendere le principali elaborazioni dei giuristi romani in tema di nozione di contratto e i condizionamenti ideologici della nozione di contratto del diritto civile attuale; e) illustrare criticamente e con autonomia di giudizio le principali elaborazioni dei giuristi romani in tema di nozione di contratto.
CANALE 2 - SEDE FORO ITALICO: Il corso si pone l’obiettivo di far acquisire allo studente la capacità di analisi e di critica degli schemi negoziali e processuali elaborati nell’esperienza giuridica romana, nei diversi assetti economico-sociali, per rispondere alle esigenza del commercio, con particolare riferimento all’organizzazione dell’impresa e alla responsabilità dell’imprenditore.
Conoscenza e comprensione: Un ulteriore obiettivo è quello di rafforzare, mediante un’analisi diacronica, la consapevolezza della dimensione storica del diritto commerciale, che permette di cogliere delle “continuità” tra gli schemi giuridici romani e il diritto moderno. Il corso si propone altresì di far acquisire allo studente la capacità di utilizzare le conoscenze storico giuridiche apprese al fine di valutare in modo critico il ruolo dei concetti e dei modelli del diritto commerciale romano rispetto al diritto attuale.
Applicazione di conoscenza e comprensione: Il corso vuole far acquisire la capacità di valutare in modo critico i profili di continuità e discontinuità fra l'esperienza giuridica romana e quella contemporanea, al fine di poter in futuro analizzare e interpretare in modo profondo le norme giuridiche.
Abilità di apprendimento: Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze che gli permetteranno di leggere e comprendere non solo manuali, ma anche pubblicazioni scientifiche sul diritto commerciale romano e di ragionare in modo argomentativo sulle fonti in materia.
Autonomia di giudizio: Al termine dell’insegnamento le conoscenze acquisite, anche grazie alla lettura e al commento delle fonti durante le lezioni, permetteranno allo studente di formulare collegamenti ed esprimere giudizi autonomi sui temi relativi al diritto commerciale romano.
Abilità comunicative: Le conoscenze acquisite durante il corso, inoltre, permetteranno allo studente di formulare e comunicare correttamente i propri giudizi e le proprie conclusioni in merito alle questioni del diritto commerciale romano, evidenziando i punti rilevanti e utilizzando un appropriato linguaggio tecnico. Durante il corso si cercherà di stimolare un dibattito sui diversi argomenti trattati.
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7
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IUS/18
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022557 -
INFORMATICA GIURIDICA
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Erogato in altro semestre o anno
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8021285 -
STORIA DEL DIRITTO ITALIANO II
(obiettivi)
Gli obbiettivi sono di mettere a disposizione degli studenti gli strumenti e l’armamentario per orientarsi nel diritto pubblico e privato dell’età moderna e contemporanea europea e americana ai fini di sviluppare le loro capacità di comprensione e di apprendimento. Inoltre si cercherà di inserire la storia del diritto europeo nel più ampio quadro del “mondo globale”, soffermandosi sull'analisi di alcune esperienze coloniali e su aspetti spesso trascurati dalla storiografia giuridica, come la schiavitù, la tratta atlantica, il diritto e la giustizia coloniale. Seguire e partecipare alle lezioni del corso di Storia del diritto italiano II, interagendo con le altre materie insegnate nel Corso di laurea (soprattutto quelle giuspubblicistiche e filosofiche), contribuisce alla formazione e alla maturità dello studente, ad ampliare le sue capacità di orientamento intellettuale (tra le varie epoche storiche e tra i vari ordinamenti costituzionali) che saranno di vitale importanza e sicuramente spendibili nel mondo del lavoro dove vi è sempre meno richiesta di tecnicismi e specialismi e vieppiù ricerca di persone mature, consapevoli e capaci di orientarsi nella molteplicità degli ordinamenti giuridici internazionali.
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7
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IUS/19
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021304 -
DIRITTO REGIONALE
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Erogato in altro semestre o anno
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8022463 -
CRIMINOLOGIA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: IL CORSO INTENDE APPROFONDIRE L’APPROCCIO INTERDISCIPLINARE DELLA SCIENZA CRIMINOLOGICA EVIDENZIANDO LE CORRELAZIONI TRA CRIMINOLOGIA, DIRITTO, PSICOLOGIA E MEDICINA. AL TERMINE DEL CORSO LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI VALUTARE CASI CONCRETI GRAZIE AI SUPPORTI TEORICO-PRATICI APPRESI.
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo scopo dell’insegnamento è la comprensione delle Scuole e delle teorie criminologiche, utili nello studio delle tematiche antiche ed attuali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il corso si propone di fornire i supporti utili alla comprensione delle tematiche presenti nel programma di studio (vedi ad esempio: cinesica e prossemica per l’interrogatorio del sospettato, elementi di criminalistica e criminal profiling, studio della vittima, evoluzione dei contatti nel web e cyber reato, ecc.) Autonomia di giudizio: Il corso si propone di spingere lo studente all’applicazione concreta delle competenze apprese al fine di essere autonomo nella valutazione di un caso pratico evidenziandone anche gli aspetti problematici. Abilità comunicative: Il corso si propone di spingere lo studente ad illustrare l’importanza delle discipline correlate allo studio criminologico ed evidenziarne i punti rilevanti per una completa capacità di analisi. Capacità di apprendere: Il corso intende stimolare lo studente verso l’attività di ricerca. Lo scopo è quello far apprendere le conoscenze giuridiche e criminologiche necessarie per applicare valutare casi di scuola e casi di cronaca.
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7
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IUS/17
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022778 -
BIOGIURIDICA
(obiettivi)
Il corso di Biogiuridica si propone di: • esaminare e approfondire le diverse ricadute bio-giuridiche connesse alla diffusione di determinate pratiche e, in maniera particolare, delle c.d. tecnologie convergenti; • promuovere l’acquisizione di un corretto metodo di studio e di analisi critica, puntando l’attenzione sul compito della biogiuridica; • favorire un corretto approccio alle diverse questioni esaminate, agevolando la comprensione dei principi giuridici fondamentali che, di volta in volta, vengono chiamati in causa e/o messi in discussione; • incentivare la corretta disamina e la comprensione delle fonti normative, della dottrina e della giurisprudenza; • incrementare la propensione alla ricerca autonoma e di gruppo (anche attraverso momenti di approfondimento su specifici temi individuati di concerto con il docente).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO in ordine ai temi fondamentali della disciplina; CONOSCENZA E COMPRENSIONE critica delle fonti; APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE alle questioni, anche pratiche, esaminate; AUTONOMIA nello studio; CAPACITA' DI COMUNICAZIONE e di esposizione delle questioni.
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7
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IUS/20
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021335 -
MEDICINA LEGALE
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7
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MED/43
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40
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022725 -
INTRODUZIONE AL DIRITTO CINESE
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Erogato in altro semestre o anno
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8022729 -
DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE
(obiettivi)
Il Corso si propone di analizzare criticamente i problemi del diritto internazionale privato e processuale nell'ordinamento italiano, focalizzandosi sui principali atti legislativi che caratterizzano la materia, quali la legge 218/1995 sulla riforma del diritto internazionale privato italiano, i regolamenti dell'Unione europea relativi alla cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale, e le convenzioni internazionali rilevanti. In particolare gli studenti dovranno dimostrare la loro conoscenza degli strumenti nazionali, europei ed internazionali di diritto internazionale privato, al fine di perfezionare e sviluppare la loro capacità di sistemazione del complesso quadro di fonti normative nonché di ragionamento e di soluzione delle principali problematiche (dalla qualificazione giuridica della fattispecie, alla tecnica del rinvio, fino alla soluzione delle questioni preliminari ed ai temi connessi all’applicazione degli istituti dell'ordine pubblico e delle norme di applicazione necessaria). Gli obiettivi formativi consistono nella conoscenza e capacità di comprensione degli specifici aspetti giuridici sottesi ai rapporti privati internazionali; nella capacità di applicare la disciplina astratta dei rapporti privati internazionali a casi concreti; nell'autonomia di giudizio nella valutazione dei profili teorici e pratici della materia; nell'abilità nel comunicare quanto appreso, con proprietà di linguaggio e coerenza logico-giuridica; nella capacità di apprendere la disciplina dei rapporti privati internazionali. La comprensione del metodo internazionalprivatisco e del sistema di diritto processuale internazionale, la capacità di comprensione di testi complessi, anche in lingua straniera, normativi o giurisprudenziali, la capacità di applicare i concetti studiati a casi concreti e l'autonomia di analisi e commento dei testi permetteranno di sviluppare nello studente la capacità di orientamento e di individuazione delle norme del dirittointernazionale privato e di ricostruirne i profili applicativi attraverso l'analisi dei casi giurisprudenziali, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare i complessi temi giuridici sottesi ai rapporti privati internazionali.
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7
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IUS/13
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022843 -
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA AVANZATO
(obiettivi)
L'obiettivo del corso è lo studio e l'approfondimento dei settori del Diritto dell' U.E. che non vengono trattati nel corso di base. In particolare la libera circolazione delle persone, il diritto di stabilimento e la libera prestazione di servizi, le regole della concorrenza applicabili alle imprese, gli aiuti di Stato. I risultati attesi riguardano la conoscenza dei suddetti argomenti sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista applicativo. In particolare si suppone che gli studenti alla fine del corso abbiano una conoscenza delle norme che regolano i suddetti argomenti e che allo stesso tempo sappiano capire e interpretare sentenze della Corte di Giustizia e documenti delle istituzioni dell'Unione coinvolte in queste tematiche.
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7
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IUS/14
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022844 -
DIRITTO DEI CONSUMATORI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI L’'obiettivo essenziale del Corso è quello di fornire allo studente una conoscenza dettagliata ed integrale degli istituti del diritto dei consumatori; una conoscenza che gli consentirà di padroneggiare una serie irrinunciabile di categorie giuridiche e di nozioni tecniche in virtù dell’acquisizione di un bagaglio di informazioni e concetti finalizzati al ragionamento critico ed alla comprensione dei nuovi problemi giuridici che la contemporaneità produce incessantemente.
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE - degli istituti propri della tutela consumeristica nell'ambito delle categorie civilistiche evidenziandone le specificità - della più importante produzione normativa e giurisprudenziale nella materia del diritto dei consumatori - del sistema nazionale e sovranazionale delle fonti del diritto dei consumatori - dei rapporti tra codice civile e codice del consumo. Gli studenti dovranno acquisire la capacità per valutare studi e contributi ed orientamenti giurisprudenziali
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Gli studenti dovranno acquisire la capacità di organizzare il ragionamento giuridico e di muoversi nel complesso sistema del diritto dei consumatori per raggiungere una idoneità nella qualificazione dei fatti e nella risoluzione dei problemi
AUTONOMIA DI GIUDIZIO Gli studenti grazie allo studio dei contributi scientifici e dei casi giurisprudenziali saranno in grado di fornire risposte applicative rispetto alle criticità della materia
ABILITA' COMUNICATIVE Il corso fornisce l'acquisizione di un bagaglio tecnico e scientifico per padroneggiare gli istituti della tutela consumeristica
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO la capacità di apprendimento sarà stimolata con la discussione critica degli argomenti trattati con la dottrina e con la giurisprudenza
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7
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IUS/01
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022847 -
GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
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Erogato in altro semestre o anno
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8022845 -
DIRITTO PENALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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Erogato in altro semestre o anno
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8022846 -
DIRITTO DELL'ARBITRATO INTERNO ED INTERNAZIONALE
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Erogato in altro semestre o anno
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8022852 -
DIRITTO PRIVATO EUROPEO
(obiettivi)
ll corso di Diritto Privato Europeo si propone di dare agli studenti gli strumenti per analizzare il processo di armonizzazione e di uniformazione del diritto tra privati attraverso gli atti normativi e la giurisprudenza dell'Unione Europea, attraverso la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e la giurisprudenza della CEDU, attraverso i progetti di costruzione di uno ius commune, e per verificare l'incidenza del diritto privato europeo sulle categorie civilistiche tradizionali. I risultati di apprendimento attesi: - la capacità di analisi e di critica; - l’abilità nella risoluzione di casi; - la capacità di esprimere una propria valutazione alla luce del complesso sistema delle fonti; - l’abilità di esprimersi in un linguaggio tecnico giuridico.
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7
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IUS/01
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022853 -
DIRITTO DELLA PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
(obiettivi)
Il Corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti le conoscenze tecnico-giuridiche del fenomeno del trattamento dei dati personali nel contesto nazionale, europeo ed extraeuropeo. Lo studente acquisirà gli strumenti teorici e il metodo per interpretare e applicare il dato normativo ed altresì per elaborare soluzioni coerenti con le premesse assunte. Il corso si propone l’obiettivo di consentire lo sviluppo della capacità di analisi della realtà economica e sociale nella quale i dati personali hanno un ruolo strategico . I risultati di apprendimento attesi hanno riguardo all’acquisizione di un’adeguata padronanza della terminologia e delle capacità professionali nel settore della data protection. Lo studente dovrà dimostrare di saper condurre il ragionamento giuridico con coerenza, sapendo anche pervenire alla soluzione argomentata di casi pratici.
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7
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IUS/01
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021318 -
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
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Erogato in altro semestre o anno
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8022851 -
DIRITTO DELLA RESPONSABILITA' CIVILE
(obiettivi)
Obiettivo del corso è fare acquisire agli studenti le seguenti abilità:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Strutturare ed argomentare coerentemente e concisamente l'esposizione dei vari temi e questioni affrontati durante le lezioni e contemplati nel programma d’'esame 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Applicare le regole della responsabilità civile a situazioni e casi pratici, nonché nella soluzione di problemi complessi. 3. Autonomia di giudizio: Analizzare l’'impatto del diritto della responsabilità civile dal punto di vista della politica del diritto 4. Abilità comunicative: Comunicare ed esprimersi con linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendere: Padroneggiare i principi e le regole fondamentali della responsabilità civile, nonché le soluzioni giurisprudenziali e le fonti normative, nazionali ed internazionali, della materia.
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7
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IUS/01
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022850 -
DIRITTO DELLA CRISI DELL'IMPRESA
(obiettivi)
L'obbiettivo del corso è di far acquisire allo studente consapevolezza dei principali modelli con cui, nell'attuale contesto storico, è possibile fronteggiare il fenomeno della crisi di impresa. In particolare ci si propone di far acquisire allo studente consapevolezza sulle differenze tra procedure di gestione della crisi finalizzate principalmente alla conservazione dell'impresa e procedure di carattere più marcatamente liquidatorio in cui l'interesse preminente è rappresentato dal soddisfacimento delle istanze e degli interessi dei creditori dell'impresa insolvente
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7
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IUS/04
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022849 -
DIRITTO SOCIETARIO
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Erogato in altro semestre o anno
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8022848 -
DIRITTO DELLA CONCORRENZA
(obiettivi)
Il corso è finalizzato a far acquisire allo studente le nozioni fondamentali per la comprensione dei problemi che si pongono nello svolgimento delle relazioni tra imprese all'interno di un mercato aperto alla concorrenza, nonché a permettere l'individuazione dei criteri di soluzione dei conflitti di interessi che si sviluppano al suo interno, anche nella prospettiva della migliore tutela dei consumatori. Il corso si propone, dunque, di analizzare tanto gli aspetti del c.d. public enforcement quanto quelli del private private enforcement del diritto della concorrenza.
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7
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IUS/04
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022858 -
DIRITTO DELL'ORDINAMENTO SPORTIVO - PARTE SPECIALE
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7
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IUS/10
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
|
ITA |
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8022859 -
DIRITTO COMMERCIALE E DIRITTO TRIBUTARIO DELLO SPORT
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7
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IUS/04
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40
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-
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-
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-
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
|
ITA |
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8021294 -
DIRITTI DELL'ANTICO ORIENTE MEDITERRANEO
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Erogato in altro semestre o anno
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8022855 -
DIRITTO PRIVATO DELLO SPORT
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7
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IUS/01
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022860 -
DIRITTO DEL LAVORO (DELLO SPORT)
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7
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IUS/07
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022856 -
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE
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7
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IUS/09
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022854 -
DIRITTO DELL'ORDINAMENTO SPORTIVO
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7
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IUS/09
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022875 -
EUROPEAN CONTRACT AND OBLIGATIONS LAW
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Erogato in altro semestre o anno
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8022876 -
ANGLO-AMERICAN LAW
(obiettivi)
1) OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la conoscenza dei principali istituti della common law in una prospettiva comparatistica (con la tradizione civilistica) e storica.
2) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Gli studenti saranno in grado di ragionare sugli istituti principali del diritto privato come sviluppatisi nell'esperienza della common law.
3) CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti con le presentazioni in classe di casi reali tratti dall'esperienza della common law esploreranno le scelte applicate dal legislatore e la differenza tra “law in action” e “law in the books”.
4) AUTONOMIA DI GIUDIZIO Gli studenti saranno in grado di identificare i problemi giuridici all'interno di casi attuali o ipotetici e di trovare le norme applicabili a questi.
5) ABILITÀ COMUNICATIVE: Gli studenti discuteranno casi giuridici attuali o ipotetici in classe migliorando la loro capacità di comunicazione.
6) CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli studenti avranno familiarità con gli strumenti della ricerca e i materiali e attraverso l'argomentazione giuridica (socratic method) saranno in grado di riflettere sull' influenza della common law in altri sistemi giuridici, con particolare attenzione sia sulla divergenza e convergenza common law/civil law, sia sulle peculiarità di vari casi di mixed jurisdictions
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7
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IUS/02
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ENG |
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8022877 -
COMPARATIVE CRIMINAL PROCEDURE
(obiettivi)
LEARNING OUTCOMES: Learn how to observe and compare Criminal Justice Systems; recognize common principles related to the Criminal Process shared by different Legal Systems, identifying the main discrepancies between them.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: The student will be familiar with the principles and the fundamentals of the topics, orienting oneself in the panorama of different Criminal Procedural Systems.
APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: The student will acquire the ability to use the conceptual tools to address the main issues arising from the analysis of the different Criminal Justice Systems.
MAKING JUDGEMENTS: The Course is aimed at forming the ability to understand and critically analyze the main principles of the covered topics.
COMMUNICATION SKILLS: Students shall comprehend and express most problematic issues regarding the covered topics, using a critical approach and technical language.
LEARNING SKILLS:The Course will allow students to continue the study of different Criminal Justice Systems in an autonomous manner, being able to decode current legal provisions and to adopt a solving approach to Criminal Justice issues.
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7
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IUS/16
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ENG |
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8022878 -
DIRITTO DEL PROCESSO DEL LAVORO
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Erogato in altro semestre o anno
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8022879 -
DIRITTO PENITENZIARIO
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Erogato in altro semestre o anno
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8022781 -
ECONOMIA AZIENDALE
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Erogato in altro semestre o anno
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8022885 -
CONTABILITA' E BILANCIO
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7
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SECS-P/07
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8021309 -
POLITICA ECONOMICA
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7
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SECS-P/02
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022886 -
BILANCIO E COMUNICAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA
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7
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SECS-P/07
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022887 -
STATISTICA
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Erogato in altro semestre o anno
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8022893 -
PROCESSO PENALE E LIBERTA' FONDAMENTALI
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Erogato in altro semestre o anno
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8022894 -
DIRITTO DELLA FINANZA PUBBLICA
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Erogato in altro semestre o anno
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8022895 -
DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI
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Erogato in altro semestre o anno
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8022903 -
DIRITTO SPORTIVO
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire allo studente la conoscenza dell'ordinamento sportivo e di studiare i contratti stipulati in tale ambito. Una parte del corso è dedicata al sistema della Giustizia Sportiva.
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7
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IUS/01
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022905 -
EUROPEAN ADMINISTRATIVE LAW
(obiettivi)
LEARNING OUTCOMES: The course aims at providing theoretical knowledge about the emergence and functioning of the administrative system of the EU and of its guiding principles.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: The course aims at providing the students with the instruments for a critical understanding of the guiding principles of EU admistrative law.
APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: Through the exam of legal texts and case law, the course aims at enabling the students to gain the ability to search and use the sources of EU administrative law and to apply the appropriate concepts of EU administrative law to case studies emerging in practice.
MAKING JUDGEMENTS: The student gains the ability to make a critical evaluation of processes and dynamics with respect to the functioning of the EU administrative system.
COMMUNICATION SKILLS: The student gains the ability to present the legal notions acquired during the course using a proper technical language.
LEARNING SKILLS: Attending the course, the student gains the ability to autonomously establish links among different topics of EU administrative law.
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7
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IUS/10
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ENG |
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8022906 -
FINANCIAL MARKET LAW AND REGULATION
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Erogato in altro semestre o anno
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8022904 -
GIUSTIZIA PENALE DEGLI ENTI ECONOMICI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso è volto all’analisi del micro-sistema processuale regolante la responsabilità da reato delle società e degli altri enti considerati dal d.lgs. n. 231/2001. Si tratta di un settore di particolare rilievo, che presenta spiccati caratteri di interdisciplinarità e stretti legami tra diritto sostanziale e processo. La conoscenza di principi e regole che lo governano rappresenta tappa importante nella formazione dell’attuale giurista, chiamato a operare in contesti economici in cui crescente è il ruolo assunto da soggetti collettivi. Obiettivo è, dunque, fornire gli strumenti concettuali che consentano agli studenti di padroneggiare le categorie principali della materia, coglierne gli aspetti problematici, orientarsi con consapevolezza nel dibattito interno e sovranazionale, mettere in pratica le conoscenze acquisite, elaborare soluzioni e veicolarle in forma orale e scritta.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente conseguirà un livello di conoscenze che gli permetterà di comprendere logica, funzioni, valori e regole che governano il modello di responsabilità e di accertamento contemplato dal d.lgs. n. 231/2001.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Attraverso lo studio di materiali giurisprudenziali e l’analisi delle prassi applicative, nonché proponendo esercitazioni su casi concreti, lo studente svilupperà la capacità di mettere in pratica il sapere acquisito e risolvere i problemi che la disciplina costantemente pone.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Stimolando, durante le lezioni e le esercitazioni, l’interpretazione e l’analisi critica di testi normativi, decisioni giurisprudenziali, contributi di dottrina, lo studente svilupperà la capacità di integrare e gestire le conoscenze acquisite, formulando opinioni ed elaborando soluzioni.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Le attività formative previste durante il corso consentiranno al discente di accrescere la capacità espressiva, espositiva ed argomentativa e veicolare, così, in forma scritta e orale, con proprietà terminologica, opinioni e soluzioni.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le competenze metodologiche che gli consentiranno di proseguire il percorso formativo e di coltivare le problematiche del settore.
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7
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IUS/16
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022902 -
DIRITTO DELLA CONTABILITA' DI IMPRESA
(obiettivi)
L'insegnamento si inserisce nel corso di Laurea in Giurisprudenza con l'obbiettivo di valorizzare e collegare fra loro le nozioni e le abilità apprese negli studi di alcune materie giuridiche (diritto privato e commerciale; diritto tributario; diritto amministrativo). La contabilità e la reportistica delle aziende vengono assunte come punto d'incontro e strumento di sintesi tra i contratti commerciali, le funzioni gestionali (approvvigionamenti, risorse umane, direzione, vendite, ecc.), la funzione tributaria vista dal lato sia del contribuente sia dell'Amministrazione finanziaria, e, infine, i controlli interni ed esterni (revisori, fisco, banche, ecc.). L’obiettivo formativo è l'acquisizione, da parte del discente, di una visione complessiva e multidisciplinare che esca dal nozionismo e dal "sapere a compartimenti", per comprendere i fenomeni e le funzioni aziendali in tutte le loro articolazioni ed interazioni. Tali finalità non sono raggiungibili con un apprendimento mnemonico-esegetico di norme, sentenze e stralci di dottrina, bensì con un approccio che entri nella realtà e la interpreti secondo i canoni delle discipline giuridiche e dell'applicazione concreta che se ne fa nelle aziende profit e no profit. Il grado di comprensione che si attende da uno studente deve esser tale da evitare la pura memorizzazione, privilegiando l'acquisizione personale dei concetti. Al limite, sia a lezione sia all'esame potrà essere indicata al discente una modalità di applicazione delle conoscenze acquisite anche attraverso casi di studio o quesiti, così da incentivare e premiare il ragionamento e l'elaborazione autonoma, l'uso della correlazione fra temi differenti. Sarà particolarmente apprezzata una buona padronanza della lingua italiana ed una conoscenza della lingua inglese sufficiente a comprendere sia le locuzioni più utilizzate nel linguaggio aziendale, sia contributi, supporti e strumenti suggeriti dal docente come utili. Al termine del corso e dopo aver sostenuto l'esame, lo studente sarà in grado di comprendere e valutare autonomamente i fenomeni e gli istituti studiati e di esporli con linguaggio tecnicamente appropriato.
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7
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IUS/12
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |
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8022919 -
DIRITTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO DEGLI INVESTIMENTI
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Erogato in altro semestre o anno
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8022917 -
INTELLECTUAL PROPERTY, PATENTS AND TRADE MARKS AS MEANS OF LEGAL PROTECTION OF CULTURAL HERITAGE, TOURISM AND 'MADE IN ITALY'
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Erogato in altro semestre o anno
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8022918 -
INTERNATIONAL PROTECTION OF CULTURAL HERITAGE
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso mira a dotare gli studenti degli strumenti concettuali e delle nozioni di base necessarie per comprendere e contestualizzare le fonti di diritto internazionale in materia di protezione del patrimonio culturale. L'accesso diretto a tali fonti e la loro analisi ha l'obiettivo da un lato di fornire i principali parametri di riferimento per essere in grado di cogliere le loro implicazioni operative in molteplici settori del mondo del lavoro relativo ai beni culturali, d'altro lato di offrire più ampi orizzonti alla riflessione personale sull'importanza, la funzione e dunque la gestione e la fruizione di tali beni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante, l'attività formativa di questo modulo si propone di portare gli studenti alla conoscenza e capacità di comprensione delle fonti di diritto internazionale che, in modo sempre più incisivo, non soltanto coordinano e rafforzano ma anche orientano ed arricchiscono di stimoli l’impegno degli Stati nella protezione del patrimonio culturale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: L’obiettivo è sviluppare le capacità di applicare conoscenza e comprensione agli obblighi di protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale imposti dall’ordinamento internazionale, con particolare riferimento ai processi di “patrimonializzazione” dei siti del patrimonio mondiale e degli elementi del patrimonio intangibile ed al loro uso in ambito culturale e didattico.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Gli studenti sono messi in grado di sviluppare autonome capacità di giudizio in merito alla rilevanza ed adeguatezza dei dati che vengono trasmessi ai comitati incaricati di gestire le liste del patrimonio mondiale e del patrimonio intangibile, nonché all'efficacia anche degli altri trattati conclusi all'UNESCO per la protezione del patrimonio culturale
ABILITÀ COMUNICATIVE: Lo sviluppo delle abilità comunicative riguardo ai contenuti ed all’efficacia del dialogo tra autorità nazionali ed internazionali in merito alla protezione del patrimonio culturale, utilizzando adeguatamente la terminologia scientifica in ambito giuridico internazionale, viene stimolato attraverso dibattiti svolti in classe sul commento di documenti di particolare interesse.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Le capacità di apprendere saranno sollecitate anche in vista di attività di ricerca: le lezioni frontali saranno svolte in modo attivo con discussioni per la soluzione di nodi problematici, saranno affiancate dal confronto con le fonti documentali e con la bibliografia scientifica in ambito giuridico internazionale, con particolare riferimento al contesto dell’UNESCO, preferendo l’utilizzo delle fonti documentali in lingua ufficiale, e integrate con conferenze tenute da funzionari esperti dell’applicazione in Italia delle convenzioni dell’UNESCO, in servizio presso il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
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7
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IUS/13
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ENG |
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8022920 -
DIRITTO CANONICO
(obiettivi)
Obiettivi formativi: L’insegnamento si propone di fornire allo studente gli strumenti per la comprensione critica dei tratti distintivi e peculiari del diritto della Chiesa, nell’ambito di un Corso di Studi volto alla formazione integrale del giurista.
Risultati dell’apprendimento: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: L'insegnamento introduce lo studente alla conoscenza ed alla comprensione delle specifiche categorie giuridiche e degli istituti propri del Diritto canonico, attraverso l’illustrazione delle evoluzioni storiche e del sostrato teologico-sacramentale ad essi sotteso.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine delle lezioni si intende aver fornito allo studente un livello cognitivo di apprendimento (basato essenzialmente sulla comprensione e sulla successiva memorizzazione dei contenuti) che consenta di riconoscere, interpretare e collocare sistematicamente ogni peculiare espressione della giuridicità canonica.
3) Autonomia di giudizio: Il processo di apprendimento è rivolto a promuovere una capacità analitica consapevole dei metodi e dei contenuti canonistici, in modo di saper astrarre, classificare, ed integrare le fattispecie nel più ampio quadro di riferimento delle esperienze giuridiche secolari.
4) Abilità comunicative: Lo studente acquisisce una piena assimilazione del linguaggio tecnico-giuridico atto ad esprimere le categorie e gli istituti del diritto canonico, in modo che se ne possa operare una comparazione ed un posizionamento dialogico nei confronti del corrispettivo secolare.
5) Capacità di apprendere: La formazione comparativistica fornita dall’insegnamento è volta a promuovere competenze trasversali, in un’ottica di integrazione e di interscambio delle esperienze ordinamentali, imprescindibile nella formazione integrale del giurista post-moderno.
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7
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IUS/11
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40
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Affini e ambito di sede classe LMG/01
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ITA |