Corso di laurea: Scienze Pedagogiche
A.A. 2016/2017
Autonomia di giudizio
I laureati devono avere acquisito la capacità di gestire e organizzare le situazioni educative, in base alle conoscenze e competenze acquisite, e in vista delle finalità che essi ritengono appropriate nelle diverse situazioni, sulla base del proprio giudizio e dell'etica professionale.Abilità comunicative
I laureati dovranno essere capaci di comunicare le conoscenze in modo chiaro e argomentato tanto ad esperti e specialisti quanto ad attori e fruitori nel campo dell'educazione.
In particolare, i laureati in Scienze Pedagogiche dovranno essere in grado di elaborare forme di comunicazione adatte a popolazioni di fruitori diverse per età e condizione, anche basandosi sulla conoscenza e l'utilizzo delle tecnologie informatiche e multimediali per lo sviluppo dei processi di insegnamento/apprendimento.Capacità di apprendimento
Al termine del percorso di studio, il laureato dovrà aver raggiunto un livello di apprendimento e una maturità metodologica che gli consenta di proseguire autonomamente il proprio percorso di ulteriore specializzazione e di ricerca, anche in vista di possibili opportunità di studi di terzo ciclo e di formazione permanente di alto livello, senza trascurare peraltro la competenza nella soluzione improntata alla collaborazione dei problemi di natura educativa in una varietà di contesti.
Requisiti di ammissione
Per l'accesso al corso di laurea magistrale è richiesto il possesso di un diploma di laurea triennale, di un diploma di laurea quadriennale o di un titolo di studio equipollente conseguito all'estero, come definito nel regolamento didattico.
Presupposto per l'accesso sono 1) l'accertamento dei requisiti curriculari dello studente e 2) la verifica della adeguatezza della sua personale preparazione.
Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi dovranno essere acquisite dallo studente prima della verifica della preparazione personale.
La valutazione delle adeguate capacità e conoscenze dello studente verterà sull'ambito psicopedagogico.
Le modalità di verifica della personale preparazione sono definite dal regolamento didattico del corso di studio.
Prova finale
La Prova Finale tende ad accertare il conseguimento degli obiettivi formativi caratterizzanti la classe.
Essa consiste in un elaborato scritto, che presenti contenuti originali, e nella quale il/la laureando/a dimostri di saper analizzare e studiare le teorie e i fenomeni educativi con strumenti idonei alla ricerca avanzata nel settore di competenza.Orientamento in ingresso
Il servizio di orientamento in ingresso è erogato per il Corso di Studi servendosi di tutti gli strumenti di comunicazione.
In presenza:
Varie sono le attività di orientamento in presenza.
* Porte aperte.
Una volta al mese, da settembre a maggio, più due incontri in marzo, i docenti ricevono in Auditorium le classi di scuola media superiore che ne fanno richiesta presso l'Ateneo, prenotandosi on line.
Durante l'incontro viene presentata l'intera offerta didattica, a seguire della quale i docenti delegati illustrano ciascun corso di studi.
Gli studenti sono molto interessati e pongono diverse domande, alle quali i docenti di ciascun Corso di Studio rispondono entrando nel merito di percorsi e curriculum.
* Sportello studenti: è una postazione sita nell'atrio delle segreterie della Facoltà di Lettere nella quale gli studenti vincitori del concorso annuale per essere tutor addetti all'orientamento e al tutorato garantiscono una presenza di cinque ore al giorno (tre la mattina e due il pomeriggio) per assistere gli studenti, soprattutto del primo anno, per piani di studio e problemi di natura organizzativa (per le questioni amministrative invece c'è un servizio apposito presso la segreteria studenti).
* Incontri nelle scuole.
I delegati dell'orientamento di ogni Corso di Studio vengono invitati presso scuole medie superiori per presentare la macroarea e i Corsi di Studio alle classi di ultimo e penultimo anno degli istituti medi superiori.
Questi incontri
consentono di parlare diffusamente e singolarmente con gli studenti.
* Partecipazione agli eventi di orientamento: il Corso di studi partecipa tramite i delegati all'orientamento alle manifestazioni di orientamento organizzate dalle istituzioni competenti (comune, provincia).
* Lezioni per le scuole.
Su richiesta di docenti di scuola media superiore, i docenti del Corso di Studio illustrano a classi di scuola media superiore i rudimenti delle materie erogate in ciascun corso.
* La nuova collaborazione con la RES sta dando l'opportunità di presentare il corso di studio ai docenti e ai genitori degli allievi delle scuole del territorio dei Castelli Romani.
Il primo appuntamento si terrà il 30 marzo 2015.
A distanza
Il servizio orientamento si avvale di un orientamento tramite e-mail, all'indirizzo
orientamento@lettere.uniroma2.it
Molto efficace si è rivelato essere l'orientamento tramite social network (gruppi Facebook), che consente agli studenti di utilizzare la chat per un dialogo diretto con il docente.Il Corso di Studio in breve
Il corso di laurea in Scienze Pedagogiche intende fornire le conoscenze teoriche e le competenze operative per l'impiego professionale di alto profilo nei settori dell'educazione e della formazione.
Il corso di studi magistrale in Scienze pedagogiche è il naturale completamento del percorso triennale.
L'offerta formativa proposta, infatti, ricalca per taluni aspetti quella tipica delle scienze dell'educazione di base, ma ne sviluppa qualitativamente il livello di approfondimento e la completezza con l'obiettivo di fornire un'avanzata formazione in termini teoretici ed esperienziali, soprattutto per quanto concerne la gestione e il governo dei processi educativi, coniugandolo con le competenze specifiche necessarie per operare professionalmente in diversi contesti.
Il corso fornisce ai laureati la possibilità di accedere al tirocinio formativo attivo per conseguire l'abilitazione all'insegnamento nella scuola superiore, nonché, più in generale, offre le conoscenze e le competenze per l'impiego di alto profilo in tutte quelle aree territoriali che necessitano progettazione e gestione dei servizi educativi.
Ulteriori possibilità di impiego possono essere offerte in ambiti che prevedono educatori, come, ad esempio, i servizi socio-sanitari pubblici e privati, la direzione dei processi di accoglienza, integrazione, rieducazione, orientamento al lavoro, etc., in favore di soggetti in stato di marginalità, disagio e disabilità.
Sulla base di una solida formazione di base, offerta dalla laurea triennale, il laureato magistrale sarà in grado di decodificare la natura pedagogica delle problematiche emergenti e di offrire orientamenti gestionali in strutture il cui obiettivo è mirato allo sviluppo completo e armonico della persona e di gestire i processi educativi e formativi complessi, di coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura, di assistenza, anche per ciò che attiene all'utilizzo di strumenti e di stesura di linee guida legate a strategie di prevenzione, di diagnosi e di intervento educativo in favore del complesso profilo della devianza e della marginalità e dei relativi servizi educativi.
Sarà inoltre in grado di offrire consulenza in Istituzioni Scolastiche, Servizi Educativi, Enti locali, nel terzo settore e nel privato sociale nell'educazione formale e non formale in genere e della formazione permanente.
Naturalmente, il Corso di Studi avvia anche alla ricerca nell'ampio ambito delle scienze dell'educazione, presentandosi come secondo ciclo dell'istruzione superiore in continuità e dialogo con il terzo, il dottorato di ricerca.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale - 6 CFU a scelta fra: - (visualizza)
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6
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804000314 -
PEDAGOGIA GENERALE LM
(obiettivi)
Il corso si propone di ripercorrere in una prospettiva storico-teoretica alcuni momenti del dibattito sulla legittimità della costruzione della pedagogia come scienza.
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M-967 -
MODULO A
(obiettivi)
Il corso si propone di ripercorrere in una prospettiva storico-teoretica alcuni momenti del dibattito sulla legittimità della costruzione della pedagogia come scienza.
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6
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M-PED/01
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30
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8048345 -
PEDAGOGIA SOCIALE
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M-410 -
PEDAGOGIA SOCIALE A
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001384 -
PSICOLOGIA GENERALE LM
(obiettivi)
Lo sviluppo di una riflessione critica sulla cognizione alla luce delle acquisizioni scientifiche contemporanee sulla struttura e le funzioni del sistema nervoso.
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6
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M-PSI/01
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30
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001005 -
PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI LM
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M-3995 -
PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI LM B
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6
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M-PSI/07
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30
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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M-3994 -
PSCIODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI LM A
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6
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M-PSI/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001735 -
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE E STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE
(obiettivi)
Una delle tradizioni educative più rilevanti per comprendere la modernità è senza dubbio quella liberale. Essa affonda, fin dal XV secolo, le sue radici in un’inedita lettura dell’eredità greca e di quella latina, reinterpretate alla luce della cultura cristiana e delle mutate condizioni storiche. Un cursus studiorum basato sugli studi umanistici, in tal modo, è divenuto l’architrave dell’educazione dell’uomo colto per diversi secoli, strutturando importanti idee pedagogiche ancora oggi di grande rilevanza. Il corso prevede il raggiungimento della conoscenza di tale tradizione a partire da alcune delle opere pedagogiche più significative della modernità
La storia delle istituzioni educative s’intreccia con quella degli ideali pedagogici che hanno attraversato i secoli. Il corso intende fornire agli studenti una panoramica dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia dell’istruzione superiore in Italia dall’Unità ai giorni nostri, facendone emergere le tensioni ideali e le specifiche scelte compiute dai decisori politici. Senza dubbio, uno degli elementi teorici assai significativi per la comprensione di questa storia è stata la tradizione liberale, centrale nell’articolazione dell’educazione italiana.
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M-5093 -
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE A
(obiettivi)
Una delle tradizioni educative più rilevanti per comprendere la modernità è senza dubbio quella liberale. Essa affonda, fin dal XV secolo, le sue radici in un’inedita lettura dell’eredità greca e di quella latina, reinterpretate alla luce della cultura cristiana e delle mutate condizioni storiche. Un cursus studiorum basato sugli studi umanistici, in tal modo, è divenuto l’architrave dell’educazione dell’uomo colto per diversi secoli, strutturando importanti idee pedagogiche ancora oggi di grande rilevanza. Il corso prevede il raggiungimento della conoscenza di tale tradizione a partire da alcune delle opere pedagogiche più significative della modernità
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-5094 -
STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE B
(obiettivi)
La storia delle istituzioni educative s’intreccia con quella degli ideali pedagogici che hanno attraversato i secoli. Il corso intende fornire agli studenti una panoramica dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la storia dell’istruzione superiore in Italia dall’Unità ai giorni nostri, facendone emergere le tensioni ideali e le specifiche scelte compiute dai decisori politici. Senza dubbio, uno degli elementi teorici assai significativi per la comprensione di questa storia è stata la tradizione liberale, centrale nell’articolazione dell’educazione italiana.
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6
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M-PED/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001009 -
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DI INDAGINE NON STANDARD
(obiettivi)
a) attraverso la problematizzazione delle relazioni tra i tre mondi (pensiero, linguaggio, realtà) e con l’ausilio della scala di generalità, saranno acquisite le basi teoriche della metodologia e di alcune delle principali tecniche non standard (interviste non direttive e non strutturate) utili per la sociologia della comunicazione. b) attraverso l’adozione di un approccio narrativo e processuale alle culture e ai media, sarà acquisita la conoscenze dell’immaginario collettivo mediale. Saranno, inoltre, esplorate le varie tipologie di immaginario, la loro genesi, i possibili percorsi di cambiamento e trasformazione con particolare riferimento agli immaginari sociali attraverso l’applicazione di alcune tecniche della metodologia non standard (ricostruzione di mappe semantiche, scala di generalità, costruzione di indicatori) c) saranno proposti alcuni approfondimenti relativi agli studi sulle audience per comprendere la frontiera dove opera la sociologia della comunicazione contemporanea
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12
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SPS/08
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60
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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804000604 -
ESTETICA LM
(obiettivi)
Lettura e interpretazione del “Tramonto dell’occidente”, specialmente con riferimento alla teoria dello sviluppo organico delle culture e degli stili artistici
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M-1686 -
ESTETICA LM A
(obiettivi)
Lettura e interpretazione del “Tramonto dell’occidente”, specialmente con riferimento alla teoria dello sviluppo organico delle culture e degli stili artistici
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6
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M-FIL/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Secondo anno
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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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804001660 -
FILOSOFIA DEL DIRITTO A
(obiettivi)
Il corso intende presentare una riflessione, da una prospettiva centrata nel diritto e nella filosofia, riguardo alle pratiche sociali contemporanee. Nell’attuale contesto sociale, infatti, non si tratta semplicemente di fare bene le cose, ma, soprattutto, di sapere come fare le cose giuste. Il corso analizzerà temi di particolare rilevanza nell’odierno scenario sociale – specialmente nell’ambito della bioetica -, pur mantenendo la centralità della riflessione sulla filosofia del diritto di Aristotele.
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6
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IUS/20
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30
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-
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-
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-
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
Gruppo opzionale:
Gruppo opzionale - 6 CFU a scelta fra: - (visualizza)
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6
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8048541 -
FILOSOFIA TEORETICA LM
(obiettivi)
Critica e verità. La lettura beniaminiana delle ‘Affinità elettive’ di Goethe L’obiettivo del corso è una buona conoscenza del saggio di Walter Benjamin dedicato a ‘Le affinità elettive’ di Goethe.
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M-88 -
FILOSOFIA TEORETICA LM A
(obiettivi)
Critica e verità. La lettura beniaminiana delle ‘Affinità elettive’ di Goethe L’obiettivo del corso è una buona conoscenza del saggio di Walter Benjamin dedicato a ‘Le affinità elettive’ di Goethe.
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6
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M-FIL/01
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30
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047649 -
FILOSOFIA DELLA SCIENZA
(obiettivi)
Acquisizione delle nozioni fondamentali di Epistemologia e logica Comprensione dei modelli base della Filosofia della Scienza Approfondimento dell’epistemologia della psicoanalisi Approfondimento delle critiche epistemologiche alla psicoanalisi
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7973 -
FILOSOFIA DELLA SCIENZA A
(obiettivi)
Acquisizione delle nozioni fondamentali di Epistemologia e logica Comprensione dei modelli base della Filosofia della Scienza Approfondimento dell’epistemologia della psicoanalisi Approfondimento delle critiche epistemologiche alla psicoanalisi
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6
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M-FIL/02
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30
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001585 -
PEDAGOGIA INTERCULTURALE LM
(obiettivi)
Il corso si propone di riflettere sulle tematiche di genere in connessione alle questioni culturali per mettere in discussione gli stereotipi e i pregiudizi di genere specie nella scuola.
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6
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M-PED/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001008 -
PEDAGOGIA SPECIALE
(obiettivi)
Durante il corso verranno esaminati i paradigmi teorici e metodologici della Pedagogia Speciale con particolare riferimento ai bisogni educativi speciali. Partendo dall’evoluzione storica e dalle funzioni della disciplina, verrà illustrata la normativa inclusiva in Italia secondo le nuove direttive ministeriali e le prospettive per l’inclusione dell’ICF indicate dall’OMS. Saranno inoltre analizzate le caratteristiche cognitive e comportamentali degli alunni con BES e forniti gli strumenti metodologici per una inclusione di qualità attraverso anche l’utilizzo di misure compensative e dispensative.
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6
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M-PED/03
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001599 -
PEDAGOGIA SPERIMENTALE
(obiettivi)
Sviluppo di competenze critiche e metodologiche teorico-pratiche per l'insegnamento interculturale in contesti culturali differenti da quello di origine. Analisi di metodi di ricerca qualitativi e antropologici applicati al campo della formazione e dell’educazione.
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6
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M-PED/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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A SCELTA DELLO STUDENTE
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12
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60
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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804000532 -
ALTRE ATTIVITA' (TIROCINIO, STAGE, LABORATORIO, SEMINARIO)
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6
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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804000983 -
PROVA FINALE
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18
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
Insegnamenti extracurriculari:
(nascondi)
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8047773 -
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
(obiettivi)
Obiettivo del corso è fornire gli elementi fondamentali per la comprensione delle problematiche morali della rivoluzione digitale sia da un punto di vista concettuale che da un punto di vista professionale.
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M-133 -
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA A
(obiettivi)
Obiettivo del corso è fornire gli elementi fondamentali per la comprensione delle problematiche morali della rivoluzione digitale sia da un punto di vista concettuale che da un punto di vista professionale.
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6
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M-FIL/03
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30
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ITA |
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M-507 -
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA B
(obiettivi)
Obiettivo del corso è fornire gli elementi fondamentali per la comprensione delle problematiche morali della rivoluzione digitale sia da un punto di vista concettuale che da un punto di vista professionale.
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6
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M-FIL/03
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30
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ITA |