Corso di laurea: Podologia (abilitante alla professione sanitaria di Podologo)
A.A. 2014/2015
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati in Podologia devono conoscere e comprendere: i concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l'evoluzione storica dei valori della podologia, compresi quelli etici; i bisogni di assistenza podologica della persona secondo il modello concettuale di riferimento e applicare il processo dell’assistenza podologica; le cause delle malattie nell'uomo, nonché i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali; il rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane; i meccanismi fisiologici di difesa dell’organismo; il ragionamento clinico adeguato ad analizzare e risolvere i bisogni di assistenza podologica; i dati epidemiologici e il loro impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie del singolo e delle comunità; i principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona; i meccanismi di relazione e di comunicazione con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui; le relazioni di aiuto con la persona assistita e con i suoi familiari, applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali, utilizzando in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria; le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi; i bisogni di assistenza, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi, anche alla luce dei principi della podologia basata sulla evidenza; le problematiche etiche e deontologiche che emergono nella cura e nell’assistenza delle persone; gli atti podologici all'interno della équipe sanitaria in una logica di miglioramento della qualità; le basi patologiche delle malattie più rilevanti nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; i problemi di ordine chirurgico finalizzata ad evidenziare i bisogni di assistenza podologica; le principali interazioni farmacologiche; la gestione di programmi terapeutici; le principali problematiche relative allo stato di salute e malattia nell’ambito geriatrico, della patologia ortopedica, delle principali situazioni di disagio psichico applicandole nelle situazioni assistenziali sotto l’aspetto preventivo e curativo; gli interventi podologici nelle situazioni di sofferenza, compreso il dolore, al fine di migliorare la qualità della vita; i bisogni della persona in situazioni di elevata complessità assistenziale; gli interventi immediati in situazioni cliniche di emergenza, ponendo in atto, per quanto di competenza, i necessari provvedimenti di primo intervento, onde garantire la migliore assistenza consentita; le norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e le pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica previste dalle direttive dell’Unione Europea e le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria; i modelli organizzativi dell’assistenza podologica nelle strutture sanitarie; l’assistenza podologica globale attraverso la definizione di priorità e l’utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, delegando ai collaboratori le attività di competenza ma assicurando continuità e qualità assistenziale; le norme deontologiche e quelle connesse con la responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali, sviluppando un approccio mentale di tipo interdisciplinare in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo; i principi generali per la valutazione del servizio podologico con particolare riferimento ai diversi ambiti sociali ed ai principi generali appresi riguardo al costo dell’assistenza; gli strumenti e le metodologie di valutazione e revisione della qualità dell’assistenza; l’approccio operativo adeguato verso le tematiche sociosanitarie delle diverse comunità, acquisito anche attraverso esperienze dirette; lo sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna assistenza in campo sanitario; i campi della ricerca in podologia; i principi di informatica utili alla gestione dei sistemi informativi dei servizi ed alla propria autoformazione; una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, che consenta la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento per acquisire una specifica professionalità nel campo della assistenza podologica, svolgendo attività formative professionalizzanti anche attraverso un aggiornamento professionale continuo e ricorrente.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per introdurre l’argomento;
- lettura guidata e applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- costruzione di mappe cognitive.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove in itinere.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in Podologia devono dimostrare la capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:
- integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura Podologica sicura, efficace e basata sull’evidenza scientifica;
- utilizzare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze podologiche, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite;
- integrare le conoscenze podologiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
- utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
- facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando una costante vigilanza podologica;
- gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare l’assistenza podologica ai pazienti;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica podologica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina podologica;
- erogare un’assistenza podologica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i migliori possibili;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo, nel campo della podologia;
- utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti;
- pianificare l’erogazione dell’assistenza podologica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- esercitazioni con applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove in itinere, project -work, report;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato anche con prove di abilità nella pratica clinico assistenziale.
Autonomia di giudizio
I laureati di podologia devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- assumere decisioni assistenziali;
- decidere priorità su gruppi di pazienti;
- decidere gli interventi da attribuire al personale di supporto;
- attuare l’assistenza podologica personalizzando le scelte sulla base delle similitudini e delle differenze delle persone assistite rispetto a valori, etnia e pratiche socio culturali;
- decidere gli interventi assistenziali appropriati che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;
- assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente;
- analizzare i problemi organizzativi e proporre soluzioni;
- decidere in situazioni con diversità di posizioni (conflitti o dilemmi).
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi::
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove in itinere;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato oggettivo a stazioni.
Abilità comunicative
I laureati in Podologia devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta:
- utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team multi professionale;
- utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie e a gruppi, e altri professionisti (operatori di supporto, studenti in podologia, podologi);
- sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l’autostima e potenziando le risorse disponibili;
- gestire conflitti derivanti da posizioni diverse;
- facilitare il coordinamento dell’assistenza per raggiungere gli obiettivi di cura sanitari concordati;
- collaborare con il team di cura per concordare modalità operative e realizzare l’applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- video e analisi critica di filmati, simulazioni, testimonianze;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’utenza e con l’equipe.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- osservazione di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici);
- esame strutturato oggettivo con stazioni con simulazioni sulle competenze relazionali.
Capacità di apprendimento
I laureati di Podologia devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:
- sviluppare abilità di studio indipendente;
- dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall’attività pratica;
- sviluppare la capacità di porsi interrogativi sull’esercizio della propria attività, pertinenti nei tempi e nei luoghi;
- dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all’interno delle differenti equipe di lavoro;
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi
- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project - work, report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Requisiti di ammissione
Possono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello i candidati in possesso del diploma scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art.
6, comma 2, D.M.
270/04) e in possesso di un’ adeguata preparazione ed infine che siano qualificati in posizione utile all'esame di ammissione.
L'Università di Roma Tor Vergata, nel recepire i DD.MM.
annualmente emanati, ai fini dell'ammissione, verifica l'adeguatezza delle conoscenze di logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica secondo i programmi annualmente stabiliti con D.M.
Il numero degli studenti ammissibili al corso di laurea è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialità formative.
Gli studi compiuti presso altri Corsi di Laurea anche di altre Università italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dall’Università di origine, comprensivo dei programmi dei Corsi in quella Università accreditati.
Prova finale
Presso l’Università di Roma Tor Vergata, per la prova finale (ai sensi dellart.
7 del DM 19 febbraio 2009) lo studente iscritto alla classe ha la disponibilità di 6 CFU
finalizzati alla preparazione della prova finale.
La prova finale si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale (Esame di Laurea), lo studente deve aver regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto i singoli insegnamenti integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi previsti.
Il monte ore frequentato deve essere adeguatamente certificato.
La prova pratica propone allo studente situazioni assistenziali sia in forma scritta, che orale o dimostrativa, finalizzata ad accertare il
possesso di competenze fondamentali per la pratica podologica, quali abilità di pianificazione dell’assistenza, abilità decisionali e tecnico operative.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca al completamento della sua formazione professionale e scientifica.
Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
Entrambe le fasi oggetto delle prova finale avverranno di fronte ad una Commissione nominata dal Rettore e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato in Podologia trova collocazione sia in Strutture Sanitarie pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale che in Strutture Private accreditate e non in regime di dipendenza o libero-professionale.Orientamento in ingresso
Le attività di orientamento in ingresso sono curate a livello di Facoltà da un Professore delegato dal Preside.
Collaborano alle attività anche gli studenti.
Gli interventi di orientamento in entrata, si articolano in un periodo che ha inizio a settembre e si conclude a maggio.
Si prevedono diverse iniziative che vengono organizzate dall'Ufficio orientamento studenti, struttura centrale di Ateneo.
Gli eventi di orientamento quasi sempre, sono dedicati agli studenti prossimi alla maturità.
Su richiesta di studenti particolarmente motivati a vivere “da dentro” la realtà di diversi percorsi formativi e mondi professionali relativi, quali Medicina, Odontoiatria e Protesi dentaria, Infermieristica, Ostetricia, Fisioterapia e Scienze Motorie, possono essere organizzate giornate da vivere sul campo.
Per queste attività è previsto un importante coinvolgimento degli studenti tutor e una determinante sinergia/partnership con i professionisti della salute delle diverse aree culturali e professionali.
A richiesta da parte dei singoli istituti scolastici sono previsti interventi di orientamento nelle varie scuole.
Il Corso di Studio in breve
Il Corso di Laurea in Podologia ha come obiettivi formativi specifici la formazione di professionisti che abbiano acquisito le conoscenze, il sapere, le pratiche applicative, il saper fare, l'attitudine e il sapere essere, nell'ambito della disciplina podologica come previsto dal profilo professionale e dal codice deontologico.
In particolare, nella formazione del Podologo, gli obiettivi sono finalizzati ad ottenere che il laureato in Podologia sia in grado: di conoscere: le basi scientifiche e avere la preparazione teorico-pratica necessaria per la comprensione dei fenomeni biologici ed ereditari, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi e degli apparati, nonché degli aspetti psicologici, sociali ed ambientali; l'evoluzione della professione, dei concetti fondanti della podologia e della metodologia del processo di assistenza podologica; i fondamenti dell'evoluzione e delle caratteristiche della teoria e dei modelli concettuali dell'assistenza podologica; i principi e le norme che definiscono il campo proprio di attività e di responsabilità del podologo; i principi deontologici, giuridici e medico legali della professione; di sviluppare: un approccio integrato al paziente, valutando criticamente gli aspetti podologici clinici, relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, nella assistenza, nella riabilitazione, nel recupero del grado di benessere più elevato
possibile; i principi culturali e professionali che orientano il processo, il pensiero diagnostico, l'agire del podologo nei confronti della persona assistita e della collettività, applicando questi principi in esperienze presso strutture sanitarie e assistenziali accreditate; l'autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute delle persone, anche in relazione all'ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda; le conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; la capacità di rilevare e valutare criticamente i dati relativi ai bisogni di assistenza podologica della persona e della collettività formulando i relativi obiettivi; le conoscenze, le abilità e l'esperienza utili a pianificare, gestire e valutare l'intervento assistenziale in campo podologico atte a garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche; la capacità di partecipare all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività, di concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale con conoscenze della metodologia e della cultura necessarie per la pratica della formazione permanente; la capacità di collaborare e di integrarsi con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo; la capacità didattica orientata al tutorato clinico degli studenti; la conoscenza delle dimensioni etiche e storiche della medicina con particolare riferimento alla podologia; la capacità di relazione e di comunicazione, efficace ed adeguata, con il paziente e con i familiari.
Il profilo professionale dei laureati dovrà comprendere la conoscenza: dell'organizzazione biologica fondamentale degli organismi viventi; dei processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; dei meccanismi di trasmissione e di espressione dell'informazione genetica; dei fondamenti della chimica necessari alla comprensione della struttura della materia vivente, nonché dei composti organici di rilevante interesse per la biochimica e la farmacologia; delle nozioni fondamentali e della metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici; dell'organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue
principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si
realizza nel corso dello sviluppo embrionale e del differenziamento; delle caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali; dei meccanismi molecolari e
biochimici che stanno alla base dei processi vitali e delle attività metaboliche connesse; delle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano,
la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche; dei principali reperti funzionali nell'uomo
sano; dei fondamenti della fisiopatologia applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici; dei principi delle applicazioni delle tecnologie biomediche; delle modalità di identificazione e risposta ai bisogni di assistenza podologica della persona e della collettività inquadrandoli nei rispettivi contesti ed utilizzando il processo di assistenza podologica.
Per il raggiungimento di tali obiettivi specifici, l'attività formativa, prevede un'integrazione disciplinare con l'organizzazione di moduli didattici monodisciplinari per alcuni Insegnamenti Specifici, per garantire allo studente una visione unitaria e nel contempo interdisciplinare del problema trattato riferibile agli obiettivi didattici stessi garantendo l'approfondimento delle conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari professionalizzanti, caratterizzanti e degli ambiti disciplinari affini ed integrativi.
Ai sensi del D.M.
19 febbraio 2009, ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione dei contenuti somministrati agli studenti.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e di studio, discussione su tematiche pertinenti ai contenuti e agli obiettivi didattici e simulazioni.
Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici.
All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato presso strutture sanitarie di rilievo scientifico situate in Italia o all'estero e legate da specifiche convenzioni in grado di rispondere alle esigenze formative degli studenti e agli obiettivi formativi del corso di laurea.
Tale training consente una progressiva assunzione di responsabilità e l'acquisizione di una sempre maggiore autonomia decisionale e professionale, nell'ambito dello specifico disciplinare.
Pertanto gli studenti del CdL in Podologia devono acquisire la capacità di valutare le diverse problematiche legate alla disciplina Podologica, a pianificare, organizzare, erogare e valutare l'assistenza secondo le evidenze scientifiche; integrarsi in un lavoro di equipe collaborando con le diverse figure professionali coinvolte nel percorso clinico assistenziale a partecipare a progetti di ricerca disciplinari ed interdisciplinari.
Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutor appartenenti allo specifico ambito disciplinare professionale appositamente nominati previa valutazione del curriculum formativo e professionale ed adeguatamente formati per lo svolgimento di tale incarico.
Le attività di laboratorio e di tirocinio sono coordinate da un docente appartenente al profilo professionale ed in possesso del massimo livello formativo previsto dalla normativa vigente per il profilo Podologico.
Il piano di studi prevede 20 esami e/o di valutazioni finali di profitto, organizzati come prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati.
La verifica di tale apprendimento avviene con prove d'esame, articolate oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche con prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.
Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami orali utili ad accertare le competenze acquisite; (2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova di esame; commento delle esercitazioni svolte
attraverso la valutazione dell'elaborato in base a criteri predefiniti.
Il regolamento didattico del Corso di Laurea definisce, nel rispetto dei limiti normativi, che la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale sarà del 50% delle venticinque ore previste per ciascun CFU.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo curriculare stabilito dalla normativa vigente e negli obiettivi specifici del Corso.
Tali obiettivi specifici formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (NVF e NVA), ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica.
Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058875 -
FISICA, STATISTICA E INFORMATICA
|
|
|
M-2534 -
FISICA APPLICATA
|
2
|
FIS/07
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2537 -
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
|
2
|
ING-INF/05
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2536 -
INFORMATICA
|
2
|
INF/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2535 -
STATISTICA MEDICA
|
2
|
MED/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058876 -
BIOLOGIA, BIOCHIMICA E GENETICA
|
|
|
M-2538 -
BIOLOGIA
|
2
|
BIO/13
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2540 -
BIOCHIMICA
|
2
|
BIO/10
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2539 -
GENETICA MEDICA
|
2
|
MED/03
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058877 -
ANATOMIA UMANA E FISIOLOGIA
|
|
|
M-2541 -
ANATOMIA UMANA
|
3
|
BIO/16
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2543 -
FISIOLOGIA
|
2
|
BIO/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2542 -
ISTOLOGIA
|
1
|
BIO/17
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058878 -
PATOLOGIA GENERALE E MICROBIOLOGIA
|
|
|
M-2545 -
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
|
2
|
MED/07
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2544 -
PATOLOGIA GENERALE
|
2
|
MED/04
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058879 -
PSICOLOGIA, PEDAGOGIA E SOCIOLOGIA GENERALE
|
|
|
M-2546 -
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
|
1
|
M-PSI/04
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2548 -
PSICOLOGIA GENERALE
|
2
|
M-PSI/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2547 -
SOCIOLOGIA GENERALE
|
2
|
SPS/07
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058880 -
PODOLOGIA GENERALE E INFERMIERISTICA
|
|
|
M-2549 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
4
|
MED/50
|
32
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2552 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
|
1
|
MED/33
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2551 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE (MODULO 2)
|
2
|
MED/45
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-2550 -
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE (MODULO 1)
|
1
|
MED/45
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059164 -
INGLESE SCIENTIFICO
|
3
|
L-LIN/12
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
8059251 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 1 (PODOLOGIA)
|
1
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8059253 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 1 (PODOLOGIA)
|
3
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059249 -
TIROCINIO 1 (PODOLOGIA)
|
|
|
M-3664 -
MODULO 1
|
8
|
MED/45
|
80
|
120
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-3663 -
MODULO 2
|
7
|
MED/48
|
70
|
105
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059250 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD 1 (PODOLOGIA)
|
1
|
|
-
|
-
|
12
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058881 -
FARMACOLOGIA E SCIENZE NEUROPSICHIATRICHE
(obiettivi)
Lo studente deve acquisire nozioni riguardo all’azione dei farmaci sull’organismo attraverso conoscenze basilari dei principi di farmacocinetica e farmacodinamica, nonché i principali effetti indesiderati/controindicazioni di alcune classi di farmaci di largo utilizzo.Comprensione delle problematiche nell’ambito dell’immunoematologia eritrocitaria con particolare riferimento alla malattia emolitica del neonato.L’obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze riguardo alle principali sindromi cliniche che coinvolgono il Sistema Nervoso Centrale e Periferico.L'approfondimento delle patologie di interesse neurochirurgico che possono comportare disturbi funzionali agli arti inferiori ed del loro substrato anatomo-fisiopatologico.
|
|
|
M-2553 -
PATOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Comprensione delle problematiche nell’ambito dell’immunoematologia eritrocitaria con particolare riferimento alla malattia emolitica del neonato
|
1
|
MED/05
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2554 -
NEUROLOGIA
(obiettivi)
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire conoscenze riguardo alle principali sindromi cliniche che coinvolgono il Sistema Nervoso Centrale e Periferico.
|
2
|
MED/26
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2557 -
FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Lo studente deve acquisire nozioni riguardo all’azione dei farmaci sull’organismo attraverso conoscenze basilari dei principi di farmacocinetica e farmacodinamica, nonché i principali effetti indesiderati/controindicazioni di alcune classi di farmaci di largo utilizzo.
|
2
|
BIO/14
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2556 -
PSICHIATRIA
|
1
|
MED/25
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2555 -
NEUROCHIRURGIA
(obiettivi)
L'approfondimento delle patologie di interesse neurochirurgico che possono comportare disturbi funzionali agli arti inferiori ed del loro substrato anatomo-fisiopatologico.
|
1
|
MED/27
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058882 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI CLINICHE
(obiettivi)
Il primo obiettivo formativo è quello di spiegare al discente le peculiarità della Medicina Riabilitativa, che cos’è un Progetto Riabilitativo Individuale, che cosa sono i programmi rieducativi e la composizione del team Riabilitativo multiprofessionale.
Il secondo obiettivo è quello di individuare mansioni, obiettivi, ambiti, limiti, potenzialità della figura professionale del podologo all’interno del team multi professionale in Medicina Riabilitativa
Il terzo obiettivo è quello di valutare l’attuale apporto e il potenziale contributo dell’intervento podologico convenzionale (programma ortesico, trattamento delle meta tarsalgie) all’interno di un Programma multidisciplinare realizzato per arginare un fenomeno dal devastante impatto clinico e sociale come quello delle cadute multiple e della paura di cadere della popolazione anziana affetta da disabilità ortopedico-reumatica e neurologica.
Analisi dei principi fondamentali della biomeccanica del rachide, delle patologie piu’ frequenti dell’età evolutiva, della patologia degenerativa e delle fratture della colonna vertebrale.
|
|
|
M-2558 -
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
(obiettivi)
Il primo obiettivo formativo è quello di spiegare al discente le peculiarità della Medicina Riabilitativa, che cos’è un Progetto Riabilitativo Individuale, che cosa sono i programmi rieducativi e la composizione del team Riabilitativo multiprofessionale.
Il secondo obiettivo è quello di individuare mansioni, obiettivi, ambiti, limiti, potenzialità della figura professionale del podologo all’interno del team multi professionale in Medicina Riabilitativa
Il terzo obiettivo è quello di valutare l’attuale apporto e il potenziale contributo dell’intervento podologico convenzionale (programma ortesico, trattamento delle meta tarsalgie) all’interno di un Programma multidisciplinare realizzato per arginare un fenomeno dal devastante impatto clinico e sociale come quello delle cadute multiple e della paura di cadere della popolazione anziana affetta da disabilità ortopedico-reumatica e neurologica.
|
1
|
MED/34
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2559 -
OTORINOLARINGOIATRA
|
1
|
MED/31
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2562 -
MALATTIE APPARATO VISIVO
|
1
|
MED/30
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2561 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
Analisi dei principi fondamentali della biomeccanica del rachide, delle patologie piu’ frequenti dell’età evolutiva, della patologia degenerativa e delle fratture della colonna vertebrale.
|
2
|
MED/33
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2560 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
|
1
|
MED/36
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058883 -
SCIENZE CLINICHE PEDIATRICHE
(obiettivi)
E' compito dell'insegnamento delle scienze pediatriche, nell'ambito del corso di Laurea in Podologia, fornire una preparazione di base riguardo ai problemi generali della salute e della patologia dell'età neonatale, dell'infanzia e dell'adolescenza, lo sviluppo fisico e le tappe dello sviluppo psicomotorio. Il corso vuole inoltre fornire una conoscenza di base dei problemi principali della patologia specialistica pediatrica per poter meglio adattare gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche dei pazienti in età evolutivaRisultati di apprendimento previsti nell’insegnamento di Neuropsichiatria Infantile: acquisizione delle conoscenze di base nell’ambito della neurologia e della psichiatria in età evolutiva con particolare riferimento all’epilessia e ai disturbi pervasivi dello sviluppo.Fornire agli studenti le conoscenze di base riguardanti l'ortopedia pediatrica in modo che i futuri podologi possano adeguatamente riconoscere ed eventualmente trattare le patologie del piede in età evolutiva.Fornire agli studenti le conoscenze di base riguardanti gli aspetti podologici dell'ortopedia pediatrica.
|
|
|
M-2563 -
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
(obiettivi)
E' compito dell'insegnamento delle scienze pediatriche, nell'ambito del corso di Laurea in Podologia, fornire una preparazione di base riguardo ai problemi generali della salute e della patologia dell'età neonatale, dell'infanzia e dell'adolescenza, lo sviluppo fisico e le tappe dello sviluppo psicomotorio. Il corso vuole inoltre fornire una conoscenza di base dei problemi principali della patologia specialistica pediatrica per poter meglio adattare gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche dei pazienti in età evolutiva.
|
2
|
MED/38
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2566 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
(obiettivi)
Fornire agli studenti le conoscenze di base riguardanti gli aspetti podologici dell'ortopedia pediatrica.
|
1
|
MED/50
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2565 -
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
(obiettivi)
Risultati di apprendimento previsti nell’insegnamento di Neuropsichiatria Infantile: acquisizione delle conoscenze di base nell’ambito della neurologia e della psichiatria in età evolutiva con particolare riferimento all’epilessia e ai disturbi pervasivi dello sviluppo.
|
1
|
MED/39
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2564 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
Fornire agli studenti le conoscenze di base riguardanti l'ortopedia pediatrica in modo che i futuri podologi possano adeguatamente riconoscere ed eventualmente trattare le patologie del piede in età evolutiva.
|
1
|
MED/33
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058884 -
MEDICINA
|
|
|
M-2567 -
MEDICINA INTERNA
|
2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2569 -
ONCOLOGIA MEDICA
(obiettivi)
Acquisire le conoscenze relative alle cause dei tumori, alla modalità di diffusione e alla modalità di trattamento.
|
1
|
MED/09
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2568 -
ENDOCRINOLOGIA
|
2
|
MED/13
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058885 -
CHIRURGIA E ANESTESIOLOGIA
|
|
|
M-2570 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Obiettivo primario del corso è quello di sviluppare la capacità di sintesi clinico chirurgica dello studente attraverso la conoscenza dei percorsi diagnostico terapeutici dei principali capitoli della Chirurgia Generale.
|
2
|
MED/18
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2572 -
ANESTESIOLOGIA
|
2
|
MED/41
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2571 -
CHIRURGIA VASCOLARE
|
2
|
MED/22
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058886 -
PODOLOGIA SPECIALE 1
|
|
|
M-2574 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
|
3
|
MED/50
|
36
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2573 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
|
2
|
MED/33
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059439 -
TIROCINIO 2 (PODOLOGIA)
|
20
|
MED/50
|
-
|
500
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059440 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD 2 (PODOLOGIA)
|
1
|
MED/50
|
-
|
-
|
8
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059441 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (PODOLOGIA)
|
3
|
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8059442 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 2 (PODOLOGIA)
|
2
|
|
-
|
-
|
8
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Terzo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058887 -
PODOLOGIA SPECIALE 2
|
|
|
M-2575 -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE
|
3
|
MED/35
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2578 -
MALATTIE INFETTIVE
|
2
|
MED/17
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2577 -
REUMATOLOGIA
|
2
|
MED/16
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2576 -
MALATTIA APPARATO CARDIOVASCOLARE
|
1
|
MED/11
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058888 -
RIABILITAZIONE E BIOINGEGNERIA
|
|
|
M-2580 -
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
|
4
|
MED/34
|
32
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2579 -
BIOINGEGNERIA
(obiettivi)
Obiettivo del corso è fornire agli studenti alcuni cenni sulla struttura e sulle proprietà meccaniche dei diversi tipi di biomateriali utilizzati per la realizzazione dei dispositivi biomedicali.
|
2
|
ING-INF/06
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058889 -
MANAGEMENT SANITARIO
|
|
|
M-2581 -
IGIENE GENERALE
|
2
|
MED/42
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2582 -
MEDICINA LEGALE
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di saper indicare i riferimenti etici, deontologici, legislativi e le implicazioni della professione nel campo della medicina legale.
|
2
|
MED/43
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2585 -
FILOSOFIA MORALE (BIOETICA)
|
1
|
M-FIL/03
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2584 -
DIRITTO DEL LAVORO
|
1
|
IUS/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2583 -
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
|
1
|
SECS-P/10
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058890 -
PODOLOGIA SPECIALE 3
(obiettivi)
L’obiettivo del Corso di Insegnamento di Podologia Speciale3 è quello di preparare i frequentatori del corso alla conoscenza di alcune delle principali patologie del piede di interesse ortopedico. In particolare si sono selezionati degli argomenti richiesti dagli stessi studenti , sviluppati successivamente con nozioni particolarmente utili alla formazione di laureati in Podologia. La conoscenza della patogenesi delle patologie trattate è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere al podologo in formazione le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.Apprendimento da parte degli studenti degli aspetti podologici delle patologie ortopediche della podologia speciale 3.
|
|
|
M-2587 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
(obiettivi)
Apprendimento da parte degli studenti degli aspetti podologici delle patologie ortopediche della podologia speciale 3.
|
2
|
MED/50
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2586 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
(obiettivi)
L’obiettivo del Corso di Insegnamento di Podologia Speciale 3 è quello di preparare i frequentatori del corso alla conoscenza di alcune delle principali patologie del piede di interesse ortopedico.
In particolare si sono selezionati degli argomenti richiesti dagli stessi studenti , sviluppati successivamente con nozioni particolarmente utili alla formazione di laureati in Podologia.
La conoscenza della patogenesi delle patologie trattate è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere al podologo in formazione le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
|
2
|
MED/33
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059444 -
TIROCINIO 3 (PODOLOGIA)
|
25
|
MED/50
|
-
|
400
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059445 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD 3 (PODOLOGIA)
|
1
|
MED/50
|
-
|
-
|
8
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059447 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 3 (PODOLOGIA)
|
1
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059446 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 3 (PODOLOGIA)
|
2
|
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8059448 -
PROVA FINALE
|
6
|
|
-
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |