Corso di laurea: Dietistica (abilitante alla professione sanitaria di Dietista)
A.A. 2014/2015
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati in dietistica devono conoscere e comprendere:
- Le scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e alla nutrizione delle persone nelle diverse età della vita;
- I fondamenti della scienza dell'alimentazione, della nutrizione e della dietetica;
- Le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali correlate alla dietetica e nutrizione per le comunità e per l'individuo;
- I problemi di salute di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni di alimentazione e nutrizione;
- I fondamenti psicopedagogici delle attività di insegnamento ed apprendimento nella logica della formazione permanente;
- Le principali norme che regolano l'esercizio della professione di dietista e le implicazioni medico-legali ad essa riferite;
- Le scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive nella nutrizione;
- Le discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica internazionale in campo nutrizionale sia cartacea che online.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per introdurre l'argomento;
- lettura guidata e applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove in itinere.Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati di dietistica devono dimostrare capacità applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:
- Identificare i bisogni biologici, psicologici e sociali dell'individuo e della comunità, correlati all'alimentazione ed alla nutrizione;
- Diagnosticare le necessità di aiuto delle persone di diversa età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e rispondere ad esse;
- Identificare e gestire i bisogni di assistenza dietetico-nutrizionale sotto l'aspetto educativo, preventivo, clinico e riabilitativo nei settori specialistici dell'area di medicina generale e specialistica, area di oncologia, area di neuropsichiatria, area materno infantile;
- Pianificare, realizzare e valutare interventi di assistenza dietetico-nutrizionale, garantendo l'applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche nei diversi settori operativi;
- Pianificare, realizzare e valutare un intervento di Nutrizione Artificiale ospedaliera e domiciliare;
- Valutare lo stato di nutrizione delle persone sane e malate (raccolta dell'anamnesi alimentare, raccolta dei dati relativi alla composizione corporea, all'antropometria, alla plicometria, ecc.);
- Gestire una relazione di aiuto con gli utenti e le loro famiglie applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
- Programmare e gestire interventi dietetico-nutrizionali nell'ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), collaborando attivamente con équipe multidisciplinari;
- Progettare, realizzare e valutare interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione della malattia, del trattamento e della riabilitazione nutrizionale per singoli e per gruppi (patologie croniche, DCA, ecc.);
- Progettare, realizzare e valutare interventi dietetico-nutrizionali per la ristorazione collettiva, volti al raggiungimento della qualità totale del pasto, sotto gli aspetti della sicurezza igienico-sanitaria, della qualità nutrizionale, e delle caratteristiche organolettiche e di comfort (elaborazione del piano di autocontrollo, di capitolati per derrate alimentari, ecc.);
- Progettare, realizzare e valutare attività di sorveglianza nutrizionale: raccolta mirata di dati epidemiologici, rilevamento dei consumi alimentari, rilevamento dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione (elaborazione di questionari, gestione di diari alimentari, ecc.);
- Impostare, programmare e gestire attività di ricerca nell'ambito dietetico-nutrizionale;
- Progettare, gestire e valutare attività formative e tutoriali di supporto agli studenti in tirocinio ed orientate alla formazione permanente;
- Condurre e partecipare a gruppi di lavoro interprofessionali;
- Prendere decisioni assistenziali in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale;
- Realizzare rapporti efficaci e deontologicamente corretti con gli utenti, gli altri professionisti, le strutture sociosanitarie e altre, dove si richieda la propria competenza professionale.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- esercitazioni con applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove in itinere.Autonomia di giudizio
I laureati di dietistica devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- attuare l'intervento nutrizionale tenendo conto non solo dei principi scientifici di base ma anche delle influenze legali, politiche, geografiche,economiche, etiche e sociali;
- acquisire l'autonomia di giudicare l'attendibilità delle informazioni necessarie alle attività che caratterizzano il proprio operato e di prendere decisioni in maniera critica e sintetica per risolvere i problemi;
- essere sensibile a focalizzare la propria attenzione verso la consapevolezza delle implicazioni sociali e etiche legate al proprio operato avendo in particolare bene evidenti le responsabilità professionali.
- essere consapevole della necessità di un continuo aggiornamento, per tenere il passo con il rapido incremento delle conoscenze scientifiche e delle applicazioni tecnologiche nell'alimentazione e nutrizione umana.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi::
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove in itinere.Abilità comunicative
I laureati di dietistica devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con i pazienti di tutte le età all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari:
- utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team multi professionale;
- utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie e a gruppi, e altri professionisti (operatori di supporto, studenti dietisti, dietisti);
- sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
- gestire conflitti derivanti da posizioni diverse;
- facilitare il coordinamento dell'assistenza per raggiungere gli esiti di cura sanitari concordati;
- collaborare con il team di cura per concordare modalità operativi e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
-lezioni;
-video ed esercitazioni pratiche.Capacità di apprendimento
I laureati di dietistica devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:
- sviluppare abilità di studio indipendente;
- dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica;
- sviluppare la capacità di porsi interrogativi sull'esercizio della propria attività, pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori;
- dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi
- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
-project-work, report su mandati di ricerca specifica;
-supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio.Requisiti di ammissione
Possono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello i candidati che siano in possesso del diploma scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art.
6, comma 2, D.M.
270/04) e, che siano in possesso di una adeguata preparazione e siano qualificati in posizione utile all’esame di ammissione.
L’ Università di Roma Tor Vergata, nel recepire i DD.MM.
annualmente emanati, ai fini dell’ammissione verifica l’adeguatezza delle conoscenze di logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica secondo i programmi annualmente stabiliti con D.M.Prova finale
Presso l’ Università di Roma Tor Vergata, per la prova finale (ai sensi dell’ art.
7 del DM 19 febbraio 2009) lo studente iscritto alla classe ha la disponibilità di 5 CFU finalizzati alla preparazione della prova finale.
La prova finale si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di Laurea), lo studente deve aver regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto i singoli insegnamenti integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi previsti.
La prova finale consiste nella discussione orale di un elaborato redatto dallo studente e nella dimostrazione di abilità prevalentemente pratico-professionali.
La prova pratica propone allo studente situazioni assistenziali in forma scritta finalizzata ad accertare il possesso di competenze fondamentali per la dietistica, quali valutazione dello stato nutrizionale e stesura del protocollo dietetico.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca al completamento della sua formazione
professionale e scientifica.
Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
Entrambe le fasi oggetto della prova finale si svolgeranno di fronte ad una Commissione nominata dal Rettore e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.
La votazione sarà espressa in cento decimi, e la lode può essere attribuita con parere unanime dalla commissione ai candidati che presentino una media degli esami svolti nel corso di laurea uguale o superiore a 100.
Per conseguire il titolo finale lo studente deve aver acquisito 180 crediti complessivi.Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il laureato in Dietistica svolge attività professionali in:
- Strutture del Servizio Sanitario Nazionale
- Enti pubblici ( amministrazioni comunali, provinciali, regionali)
- Strutture private ( aziende di ristorazione, industrie alimentari, strutture sanitarie private)
- Laboratori di ricerca
- Attività libero-professionaliIl Corso di Studio in breve
Il percorso formativo del Corso di Laurea in Dietistica ha come obiettivi formativi specifici la crescita di professionisti che abbiano acquisito le conoscenze, il sapere, le pratiche applicative, nell’ambito della dietistica come previsto dal profilo professionale e dal codice deontologico.
In particolare, nella formazione del dietista, gli obiettivi sono finalizzati a creare una figura professionale sanitaria competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione delle politiche alimentari, nel rispetto delle normative vigenti.
I laureati nel corso di laurea in Dietista sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n.
251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area tecnico-diagnostica e dell'area tecnico-assistenziale che svolgono, con autonomia professionale, attività tecnico-assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della Sanità.
Il percorso formativo prevede:
- un’adeguata preparazione nelle discipline di base e specialistiche, tale da consentire al laureato dietista di intervenire per la promozione e il mantenimento di una sana e corretta alimentazione del singolo e di gruppi di persone, e di comprendere le cause fisiologiche e biochimiche dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il suo intervento tecnico-assistenziale;
- conoscenza dei problemi di salute di una comunità e delle risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni di alimentazione e nutrizione;
- conoscenza dei fondamenti psico-pedagogici delle attività di insegnamento e apprendimento nella logica della formazione permanente;
- conoscenza delle principali norme che regolano l’esercizio della professione di dietista e le implicazioni medico-legali ad essa riferite;
- capacità di stabilire rapporti di collaborazione efficaci e deontologicamente corretti con utenti, altre figure professionali nell’ambito di una equipe assistenziale e strutture socio-sanitarie ove si richieda la propria competenza professionale.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l’acquisizione di competenze comportamentali e che viene conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata applicazione nell’ambiente di lavoro.
Il percorso formativo prevede, inoltre, la conoscenza del codice deontologico (Associazione nazionale Dietisti – ANDID) in tutte le sue sezioni.
Il percorso formativo è strutturato per fornire agli studenti le basi per poter:
- organizzare e coordinare le attività specifiche relative all’alimentazione, in generale, e alla dietistica, in particolare;
– collaborare con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico-sanitario del servizio di alimentazione;
– elaborare, formulare ed attuare e diete prescritte dal medico e controllare l’accettabilità da parte del paziente;
– collaborare con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
– studiare ed elaborare della composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianificare l’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
– svolgere attività didattico-educative e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero ed il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione;
– svolgere l’ attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
Per il raggiungimento di tali obiettivi specifici, l’attività formativa, prevede un integrazione disciplinare con l organizzazione di moduli didattici per garantire allo studente una visione unitaria e nel contempo interdisciplinare del problema trattato.
Ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione dei contenuti somministrati agli studenti.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e di studio, discussione su tematiche pertinenti ai contenuti e agli obiettivi didattici .
Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici.
All’attività didattica tradizionale si affianca l’ attività di tirocinio guidato presso strutture sanitarie ospedaliere.
Pertanto gli studenti del CdL in Dietistica devono acquisire la capacità di valutare le diverse
problematiche legate alla nutrizione, a pianificare, organizzare, erogare e valutare l’assistenza secondo le evidenze scientifiche; integrarsi in un lavoro di equipe collaborando con le diverse figure professionale coinvolte nel percorso clinico assistenziale nell’ambito di prevenzione e cura.
Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutor appartenenti allo specifico ambito disciplinare professionale appositamente nominati previa valutazione del curriculum formativo e professionale ed adeguatamente formati per lo svolgimento di tale incarico.
Le attività di tirocinio sono coordinate da un docente appartenente al profilo professionale ed in possesso del massimo livello formativo previsto dalla normativa vigente per il profilo della dietistica.
Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
tramite il sistema informativo di ateneo, del piano di completamento o del piano di studio individuale,
secondo quanto stabilito dal regolamento didattico del corso di studio.
Primo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058896 -
FISICA - STATISTICA - INFORMATICA
|
|
|
M-2639 -
FISICA APPLICATA
|
2
|
FIS/07
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2642 -
STATISTICA PER LA RICERCA sperimentale e tecnologica
|
2
|
SECS-S/02
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2641 -
STATISTICA MEDICA
|
2
|
MED/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2640 -
INFORMATICA
|
2
|
INF/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8058897 -
CHIMICA MEDICA - BIOCHIMICA E BIOLOGIA
|
|
|
M-2643 -
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
|
3
|
BIO/10
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2646 -
GENETICA MEDICA
|
1
|
MED/03
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2645 -
BIOLOGIA APPLICATA
|
1
|
BIO/13
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2644 -
BIOCHIMICA
|
3
|
BIO/10
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8059268 -
INGLESE SCIENTIFICO 1
|
2
|
L-LIN/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
|
8059276 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 1 (DIETISTICA)
|
3
|
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058898 -
MICROBIOLOGIA E IGIENE
|
|
|
M-2647 -
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
|
1
|
MED/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2649 -
PARASSITOLOGIA
|
2
|
VET/06
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative affini ed integrative
|
ITA |
|
M-2648 -
IGIENE GENERALE APPLICATA
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058899 -
CHIMICA, TECNOLOGIA E MERCEOLOGIA DEGLI ALIMENTI
|
|
|
M-2650 -
CHIMICA DEGLI ALIMENTI
|
3
|
CHIM/10
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2652 -
TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
|
1
|
MED/49
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2651 -
SCIENZE MERCEOLOGICHE
|
3
|
SECS-P/13
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058900 -
ANATOMIA ISTO-FISIOLOGIA
|
|
|
M-2653 -
ANATOMIA UMANA
|
2
|
BIO/16
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2656 -
FISIOLOGIA UMANA
|
2
|
BIO/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2655 -
IMMUNOLOGIA
|
1
|
MED/04
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2654 -
ISTOLOGIA
|
2
|
BIO/17
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8059274 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 1 (DIETISTICA)
|
2
|
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8059271 -
TIROCINIO 1 (DIETISTICA)
|
19
|
MED/49
|
-
|
475
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Secondo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058901 -
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE E ALIMENTI FUNZIONALI
(obiettivi)
Il corso intende fornire gli elementi di base biochimici per la comprensione del ruolo funzionale e metabolico dei macronutrienti e micronutrienti presenti negli alimenti.
|
|
|
M-2658 -
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Il corso intende fornire gli elementi di base biochimici per la comprensione del ruolo funzionale e metabolico dei macronutrienti e micronutrienti presenti negli alimenti.
MODALITA’ D’ESAME. Prova orale
|
3
|
MED/49
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2657 -
ALIMENTI FUNZIONALI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivo del corso è quello di illustrare agli studenti il ruolo nutrizionale ed il meccanismo d’azione dei componenti bioattivi contenuti negli alimenti funzionali. Il corso intende inoltre fornire conoscenze sulle proprietà nutrizionali, il campo di applicazione e la sicurezza d’uso degli integratori alimentari.
MODALITA’ D’ESAME: PROVA ORALE
|
2
|
MED/49
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058902 -
FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE E SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE
(obiettivi)
- Acquisizione di tecniche per la valutazione dello stato nutrizionale:
Antropometria e plicometria
Densitometria a doppio raggio fotonico (DXA)
Bioimpedenza spettroscopica (BIA)
Misurazione del dispendio energetico (calorimentria indiretta)
Valutazione della regolazione dell’espressione genica in funzione della dieta assunta (Genomica nutrizionale)
Valutazione della capacità antiossidante totale plasmatica e alimentare
- Acquisizione di metodologia per anamnesi alimentare, rilevamento delle abitudini alimentari e stile di vita
- Capacità di inquadrare adeguatamente i diversi casi clinici, attraverso una corretta:
o Valutazione dello stato nutrizionale
o Diagnosi e diagnosi differenziale
|
|
|
M-2660 -
SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE
(obiettivi)
Corso Integrato Fisiologia della Nutrizione e Scienza dell’Alimentazione
Prof. Antonino De Lorenzo, Laura Di Renzo
Obiettivi didattici
- Acquisizione di tecniche per la valutazione dello stato nutrizionale:
Antropometria e plicometria
Densitometria a doppio raggio fotonico (DXA)
Bioimpedenza spettroscopica (BIA)
Misurazione del dispendio energetico (calorimentria indiretta)
Valutazione della regolazione dell’espressione genica in funzione della dieta assunta (Genomica nutrizionale)
Valutazione della capacità antiossidante totale plasmatica e alimentare
- Acquisizione di metodologia per anamnesi alimentare, rilevamento delle abitudini alimentari e stile di vita
- Capacità di inquadrare adeguatamente i diversi casi clinici, attraverso una corretta:
o Valutazione dello stato nutrizionale
o Diagnosi e diagnosi differenziale
- Capacità di preparare un piano dieto-terapeutico personalizzato, secondo le necessità fisiologiche/patologiche, metaboliche e genetiche del caso.
Fisiologia della Nutrizione
- Prova orale
Scienza dell’Alimentazione
- Discussione didue elaborati:
· Caso clinico
· Piano dietetico personalizzato
Il voto sarà la media dei voti raggiunti nelle tre prove.
|
3
|
MED/49
|
24
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2659 -
FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
(obiettivi)
Acquisizione di tecniche per la valutazione dello stato nutrizionale:
Antropometria e plicometria
Densitometria a doppio raggio fotonico (DXA)
Bioimpedenza spettroscopica (BIA)
Misurazione del dispendio energetico (calorimentria indiretta)
Valutazione della regolazione dell’espressione genica in funzione della dieta assunta (Genomica nutrizionale)
Valutazione della capacità antiossidante totale plasmatica e alimentare
- Acquisizione di metodologia per anamnesi alimentare, rilevamento delle abitudini alimentari e stile di vita
- Capacità di inquadrare adeguatamente i diversi casi clinici, attraverso una corretta:
o Valutazione dello stato nutrizionale
o Diagnosi e diagnosi differenziale
Fisiologia della Nutrizione
- Prova orale
Scienza dell’Alimentazione
- Discussione didue elaborati:
· Caso clinico
· Piano dietetico personalizzato
Il voto sarà la media dei voti raggiunti nelle tre prove.
|
2
|
MED/49
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058903 -
EDUCAZIONE, PREVENZIONE E RISTORAZIONE COLLETTIVA
(obiettivi)
1. Epidemiologia dei principali problemi di salute pubblica e nutrizione nei paesi a risorse limitate. (Mortalità infantile e malnutrizione, Mortalità materna e malnutrizione, malattie infettive e loro impatto sullo stato di salute, ecc.)
2. La valutazione dello stato nutrizionale nei paesi a risorse limitate : metodologia, criteri, valori di riferimento e punti di cut off..
3. Valutazione epidemiologica, antropometrica e clinica della malnutrizione severa , quadri clinici di marasma, kwashiarkor e forme miste.
4. La malnutrizione severa nei bambini, cenni sulle strategie e le modalità di controllo e terapie previste nei paesi a risorse limitate.
5. Epidemia da HIV/AIDS in paesi a risorse limitate e suo impatto sullo stato di nutrizione e sulla sicurezza alimentare.
6. Stato di salute e di nutrizione degli immigrati in Italia (Transizione alimentare e culturale, incidenza dell’obesità e del diabete in specifici gruppi a rischio, malnutrizione per eccesso e per difetto nell’infanzia immigrata).
7. Educazione sanitaria e alimentare delle popolazioni per ridurre le disuguaglianze e facilitare lo sviluppo delle conoscenze.
L’Educazione Sanitaria come strumento di prevenzione: metodologia e tecniche.Informazione e comunicazione in ambito di Educazione Sanitaria e Alimentare. Strategie per la promozione della salute.Linee Guida per una sana alimentazione dell’INRANCampagne di educazione alimentare della popolazione generale e dei gruppi a rischio.L’educazione alimentare in età evolutiva L’educazione alimentare dell’anzianoEducazione alimentare e immigrazione.
Conoscere la metodologia e le principali applicazioni dell’Educazione Sanitaria al fine, di valutare i bisogni informativi ed educativi delle popolazioni e delle comunità, per prevenire e modificare comportamenti e stili di vita dannosi alla salute, con particolare riguardo all’educazione alimentare.Programmare, realizzare interventi di educazione alla salute e alla corretta alimentazione in contesti e comunità con differenti strutture demografiche, economiche , culturali e politiche.
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|
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M-2661 -
SICUREZZA D'USO DEGLI ALIMENTI E TECNICHE DELLE PREPARAZIONI ALIMENTARI
(obiettivi)
1) Acqua: fabbisogno idrico, fonti di approvvigionamento, requisiti richiesti per le acque destinate al consumo umano, procedure e metodologie per l’accertamento dei requisiti di potabilità
2) I contaminanti microbici degli alimentari:
a) Bacillus cereus
b) Campilobacter jejuni
c) Clostidrium botulinum
d) Clostidrium perfringens
e) Listeria monocytogenes
f) Salmonella
g) Shigella
h) Stafilococco aureo
i) Virus dell’Epatite A
3) Contaminazione chimica e radioattiva degli alimenti (Micotossine, residui di pesticidi, additivi, farmaci, metalli pesanti, ecc.)
4) Sostanze tossiche naturalmente presenti negli alimenti.
5) Conservazione degli alimenti.
6) Sistema HACCP.
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1
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MED/42
|
8
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-
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-
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-
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2662 -
IGIENE DEGLI ALIMENTI
(obiettivi)
1) Acqua: fabbisogno idrico, fonti di approvvigionamento, requisiti richiesti per le acque destinate al consumo umano, procedure e metodologie per l’accertamento dei requisiti di potabilità
2) I contaminanti microbici degli alimentari:
a) Bacillus cereus
b) Campilobacter jejuni
c) Clostidrium botulinum
d) Clostidrium perfringens
e) Listeria monocytogenes
f) Salmonella
g) Shigella
h) Stafilococco aureo
i) Virus dell’Epatite A
3) Contaminazione chimica e radioattiva degli alimenti (Micotossine, residui di pesticidi, additivi, farmaci, metalli pesanti, ecc.)
4) Sostanze tossiche naturalmente presenti negli alimenti.
5) Conservazione degli alimenti.
6) Sistema HACCP.
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1
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MED/42
|
8
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-
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-
|
-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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M-2666 -
PRINCIPI E APPLICAZIONI DI EDUCAZIONE SANITARIA E ALIMENTARE
(obiettivi)
Conoscere la metodologia e le principali applicazioni dell’Educazione Sanitaria al fine, di valutare i bisogni informativi ed educativi delle popolazioni e delle comunità, per prevenire e modificare comportamenti e stili di vita dannosi alla salute, con particolare riguardo all’educazione alimentare.Programmare, realizzare interventi di educazione alla salute e alla corretta alimentazione in contesti e comunità con differenti strutture demografiche, economiche , culturali e politiche.
L’Educazione Sanitaria come strumento di prevenzione: metodologia e tecniche.Informazione e comunicazione in ambito di Educazione Sanitaria e Alimentare. Strategie per la promozione della salute.Linee Guida per una sana alimentazione dell’INRANCampagne di educazione alimentare della popolazione generale e dei gruppi a rischio.L’educazione alimentare in età evolutiva L’educazione alimentare dell’anzianoEducazione alimentare e immigrazione.
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1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
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-
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Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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M-2664 -
PRINCIPI DI NUTRIZIONE E SANITA' PUBBLICA
(obiettivi)
1. Epidemiologia dei principali problemi di salute pubblica e nutrizione nei paesi a risorse limitate. (Mortalità infantile e malnutrizione, Mortalità materna e malnutrizione, malattie infettive e loro impatto sullo stato di salute, ecc.)
2. La valutazione dello stato nutrizionale nei paesi a risorse limitate : metodologia, criteri, valori di riferimento e punti di cut off..
3. Valutazione epidemiologica, antropometrica e clinica della malnutrizione severa , quadri clinici di marasma, kwashiarkor e forme miste.
4. La malnutrizione severa nei bambini, cenni sulle strategie e le modalità di controllo e terapie previste nei paesi a risorse limitate.
5. Epidemia da HIV/AIDS in paesi a risorse limitate e suo impatto sullo stato di nutrizione e sulla sicurezza alimentare.
6. Stato di salute e di nutrizione degli immigrati in Italia (Transizione alimentare e culturale, incidenza dell’obesità e del diabete in specifici gruppi a rischio, malnutrizione per eccesso e per difetto nell’infanzia immigrata).
7. Educazione sanitaria e alimentare delle popolazioni per ridurre le disuguaglianze e facilitare lo sviluppo delle conoscenze.
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2
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MED/42
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
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M-2665 -
LEGISLAZIONE ALIMENTARE
(obiettivi)
-Acquisizione di conoscenza in materia delle principli normative e criteri vigenti in materia di valutazione del rischio al fine di rendere ottimale la sicurezza degli alimenti e bevande e l’informazione dei consumatori.
-Acquisizione di conoscenza in materia dei ruoli delle Autorità Comunitarie e Nazionali nonché degli opera-tori della catena alimentare in materia di normative, di valutazione del rischio, di autocointrollo e controllo ufficiale.
-Capacità di valutare le principali deviazioni nella catena alimentare che possono avere impatti significativi sulla salute dei consumatori.
-Consapevolezza delle principali responsabilità del dietista nell’espletamento delle diverse attività professionali previste e capacità di discriminare, alla luce del diritto vigente, i comportamenti non conformi alle norme.
Prova orale sui temi trattati durante il corso, con voto finle media delle materie oggetto del corso integrato
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1
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MED/43
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2663 -
PRINCIPI DI EPIDEMIOLOGIA, SANITA' PUBBLICA E MEDICINA PREVENTIVA
(obiettivi)
Definizione e cenni storici 2. Concetto di causa/effetto, causa necessaria e sufficiente 3. La storia naturale delle malattie 4. Concetto di probabilità e fattori di rischio 5. Casualità e causalità 6. Associazione statisctica e causale 7. Rapporti, proporzioni e tassi 8. Tassi di incidenza e di prevalenza 9. Studi osservazionali e sperimentali 10. Studi di prevalenza, caso-controllo e di coorte 11. Studi clinici controllati 12. Odds ratio, Rischio relativo e attribuibile 13. Screening e test di screening
|
1
|
MED/42
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059266 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD (DIETISTICA)
(obiettivi)
Implementare le competenze nell'uso di strumenti di supporto per la valutazione dello stato nutrizionale e l'elaborazione di schemi dietetici per individuare le condizioni fisiologiche
|
3
|
|
10
|
-
|
65
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
|
8059275 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 2 (DIETISTICA)
(obiettivi)
Approfondire il percorso formativo attraverso seminari riguardanti attuali tematiche di interesse dietetico nutrizionale
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3
|
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24
|
-
|
-
|
-
|
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
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Ore Eserc.
|
Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
|
Lingua
|
|
8058904 -
DISCIPLINE PSICOLOGICHE EDUCATIVE DIDATTICHE
(obiettivi)
Obiettivi didattici
- Acquisizione di conoscenze sulla Psicopatlogia Generale e sulla Clinica Psichiatrica secondo le migliori evidenze disponibili in letteratura.
- Capacità di inquadrare adeguatamente il paziente psichiatrico attraverso una corretta:
o Diagnosi e diagnosi differenziale
o formulazione prognostica
o Percorso terapeutico
- Capacità di interagire adeguatamente con il paziente diabetico e il paziente dislipidemico, con strumenti relativi alla implementazione dello stile di vita ed educazione terapeutica in genere.
Fornire agli studenti gli elementi base per valutare i limiti e i vantaggi dell’impiego di strumenti diagnostici applicati all’ambito dei disturbi psichiatrici.
|
|
|
M-2668 -
PSICOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Obiettivi didattici
- Acquisizione di conoscenze sulla Psicopatlogia Generale e sulla Clinica Psichiatrica secondo le migliori evidenze disponibili in letteratura.
- Capacità di inquadrare adeguatamente il paziente psichiatrico attraverso una corretta:
o Diagnosi e diagnosi differenziale
o formulazione prognostica
o Percorso terapeutico
- Capacità di interagire adeguatamente con il paziente diabetico e il paziente dislipidemico, con strumenti relativi alla implementazione dello stile di vita ed educazione terapeutica in genere.
|
2
|
M-PSI/01
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2667 -
PSICOMETRIA
(obiettivi)
Fornire agli studenti gli elementi base per valutare i limiti e i vantaggi dell’impiego di strumenti diagnostici applicati all’ambito dei disturbi psichiatrici.
|
2
|
M-PSI/03
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058905 -
PATOLOGIA GENERALE, IMMUNOLOGIA CLINICA, FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Lo studente deve apprendere le cause e i meccanismi di malattia a livello molecolare e cellulare, la risposta dell’organismo al danno e le basi biologiche della trasformazione e progressione neoplastica.
Esame orale
|
|
|
M-2669 -
PATOLOGIA GENERALE
(obiettivi)
Lo studente deve apprendere le cause e i meccanismi di malattia a livello molecolare e cellulare, la risposta dell’organismo al danno e le basi biologiche della trasformazione e progressione neoplastica.
Esame orale
|
1
|
MED/04
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2189 -
PATOLOGIA CELLULARE
(obiettivi)
Lo studente deve apprendere le cause e i meccanismi di malattia a livello molecolare e cellulare, la risposta dell’organismo al danno e le basi biologiche della trasformazione e progressione neoplastica.
Esame orale
|
1
|
MED/04
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2671 -
FARMACOLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi dell'insegnamento: Lo studente dovrà conoscere i principi fondamentali della farmacocinetica e della farmacodinamica, nonché la variabilità di risposta interindividuali in rapporto a fattori genetici (farmacogenomica). Lo studente dovrà approfondire l’influenza dei farmaci sullo stato nutrizionale le interazioni farmaci-alimenti. Inoltre, lo studente apprenderà le principali caratteristiche e modalità di azione dei nuovi farmaci realizzati mediante biotecnologie. Infine lo studente dovrà conoscere i principi fondamentali di tossicologia e galenica farmaceutica.
Modalità d’esame: Prova orale
|
2
|
BIO/14
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2670 -
IMMUNOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Generalità della risposta immune.
Malattie allergiche dell’apparato respiratorio.
Allergia al lattice.
Allergia alimentare.
Intolleranza alimentare.
Diagnostica delle malattie allergiche.
Valutazione clinica e di laboratorio dell’ipersensibilità IgE mediata.
Generalità sulle malattie autoimmuni sistemiche
Artrite reumatoide
Lupus eritematoso sistemico
Sclerosi sistemica
Sindrome di Sjögren
Poli-dermatomiosite
Connettivite mista
|
2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058906 -
SCIENZE MEDICHE INTERNISTICHE 1
(obiettivi)
Fisiopatologia dell’invecchiamento di interesse nutrizionale
· Modificazioni della composizione corporea età-relate
· Modificazioni dell’app. gastroenterico età-relate
Approccio clinico nutrizionale al Paziente Anziano
· Valutazione dello stato nutrizionale nell’Anziano
· Fabbisogno nutritivo nell’Anziano
Nutrizione ed invecchiamento patologico
· “Failure to thrive” geriatrica
· Sarcopenia, “undernutrition” e cachessia nell’AnzianoIl corso di medicina interna dovrà centrare l’obiettivo di far conoscere agli studenti le principali sindromi cliniche di interesse internistico con l'eventuale ricaduta nutrizionale.
|
|
|
M-2672 -
GERIATRIA
(obiettivi)
Fisiopatologia dell’invecchiamento di interesse nutrizionale
· Modificazioni della composizione corporea età-relate
· Modificazioni dell’app. gastroenterico età-relate
Approccio clinico nutrizionale al Paziente Anziano
· Valutazione dello stato nutrizionale nell’Anziano
· Fabbisogno nutritivo nell’Anziano
Nutrizione ed invecchiamento patologico
· “Failure to thrive” geriatrica
· Sarcopenia, “undernutrition” e cachessia nell’Anziano
|
2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2674 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
2
|
MED/13
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2673 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
Il corso di medicina interna dovrà centrare l’obiettivo di far conoscere agli studenti le principali sindromi cliniche di interesse internistico con l'eventuale ricaduta nutrizionale.
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2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
8059273 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (DIETISTICA)
(obiettivi)
Acquisizioni delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma degli insegnamenti
|
2
|
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
|
ITA |
|
8059270 -
TIROCINIO 2 (DIETISTICA)
(obiettivi)
Lo studente deve essere in grado di rilevare i consumi alimentari e i parametri antropometrici e deve essere capace di elaborare diete per pazienti non patologici nelle varie fasce di età.
Esercitazione pratica ed elaborazione di una dieta fisiologica
|
19
|
MED/49
|
-
|
475
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
Terzo anno
Primo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058895 -
SCIENZE MEDICO-CHIRURGICHE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
|
|
M-2628 -
CHIRURGIA DELL'APPARATO DIGERENTE
(obiettivi)
Obiettivi: lo studente al completamento del corso dovrà essere in grado di riconoscere i disturbi delle principali malattie funzionali ed organiche dell’apparato digerente. Verranno chiarite le basi fisiopatologiche, la clinica e la diagnostica. Lo studente apprenderà i cambiamenti relativi ai più comuni interventi sull’apparato digerente con particolare riferimento alle alterazioni dei meccanismi della digestione ed assimilazione dell’ingerito. Particolare riguardo verrà dato alla chirurgia dell’obesità.
|
1
|
MED/18
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2631 -
MEDICINA INTERNA (NUTRIZIONE ARTIFICIALE)
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
MED/09
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2630 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, RADIOTERAPIA, RADIOPROTEZIONE
(obiettivi)
Obiettivi didattici del corso: fornire le conoscenze sui fondamenti delle Radiazioni Ionizzanti, della Radiobiologia e della Radioprotezione in generale, con particolare informazione sulle sequele (effetti stocastici) nei Pazienti in trattamento Radioterapico che necessitano di diete adeguate alla sintomatologia clinica.
|
1
|
MED/36
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2629 -
ONCOLOGIA MEDICA
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
1) Modalità di valutazione:
Prova scritta, con votazione finale quale media delle materie pertinenti al corso integrato.
|
1
|
MED/06
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058891 -
SCIENZE MEDICHE INTERNISTICHE 2
(obiettivi)
- Acquisizione di conoscenze su diabete e dislipidemia, secondo le migliori evidenze disponibili in letteratura.
- Capacità di inquadrare adeguatamente il paziente diabetico e il paziente dislipidemico, attraverso una corretta:
o Diagnosi e diagnosi differenziale
o Fenotipizzazione
o Percorso terapeutico
- Capacità di interagire adeguatamente con il paziente diabetico e il paziente dislipidemico, con strumenti relativi alla implementazione dello stile di vita ed educazione terapeutica in genere.
Prova orale, con voto finale media delle materie oggetto del Corso Integrato
|
|
|
M-2610 -
MEDICINA INTERNA
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
2
|
MED/09
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative di base
|
ITA |
|
M-2612 -
TECNICHE DIETISTICHE APPLICATE
(obiettivi)
Fornire le conoscenze tecniche per il corretto trattamento dietetico delle condizioni fisiopatologiche e delle patologie affrontate nelle altre materie del corso integrato
|
2
|
MED/49
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2611 -
DIABETOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO LIPIDICO
(obiettivi)
- Acquisizione di conoscenze su diabete e dislipidemia, secondo le migliori evidenze disponibili in letteratura.
- Capacità di inquadrare adeguatamente il paziente diabetico e il paziente dislipidemico, attraverso una corretta:
o Diagnosi e diagnosi differenziale
o Fenotipizzazione
o Percorso terapeutico
- Capacità di interagire adeguatamente con il paziente diabetico e il paziente dislipidemico, con strumenti relativi alla implementazione dello stile di vita ed educazione terapeutica in genere.Prova orale, con voto finale media delle materie oggetto del Corso Integrato
|
2
|
MED/13
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058892 -
SCIENZE MEDICHE SPECIALISTICHE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
|
|
M-2613 -
GASTROENTEROLOGIA
(obiettivi)
Consentire allo studente adeguate conoscenze riguardo l’anatomia e fisiopatologia dell’apparato digerente, i sintomi associati alle principali patologie dell’apparato gastroenterico, con particolare riguardo alle implicazioni dal punto di vista nutrizionale di queste patologie,
Colloquio orale
|
2
|
MED/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2614 -
MALATTIE CARDIOVASCOLARI
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
MED/11
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2618 -
TECNICHE DIETISTICHE APPLICATE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
Principi generali di dietetica e principi di fisiopatologia endocrino-metabolica applicati alla dietetica.
Basi fisiologiche del controllo energetico e patogenesi dell’obesità.
Diagnosi e trattamento dietoterapico delle patologie correlate all’alimentazione o che possono giovarsi di un intervento nutrizionale con particolare riferimento a obesità, sindrome metabolica e diabete mellito.
|
2
|
MED/49
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2616 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
1)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
Concetti generali sulle malattie infettive. Meccanismi di difesa contro le infezioni, patogenesi delle malattie infettive, accertamenti diagnostici in patologia infettiva, principali sindromi infettive, principi generali sulla terapia delle malattie infettive
2) Infezioni dell’apparato digerente. Enteriti infettive (febbre tifoide, Salmonellosi, Giardiasi, Amebiasi). Tossinfezioni alimentari. Infezioni intestinali da Elminti
3) Infezioni del fegato e delle vie biliari. Epatiti virali acute e croniche.
4) Sindrome mononucleosica (EBV, CMV, Toxoplasmosi, HIV). Infrezione da HIV
Sindrome da immunodeficienza acquisita.
5) Infezioni nell’operatore esposto
6) Infezioni respiratorie. Influenza. Tubercolosi
7) Rischio infettivo nei viaggiatori.
|
1
|
MED/17
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2617 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
MED/13
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2615 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
MED/14
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8059267 -
INGLESE SCIENTIFICO 2
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
2
|
L-LIN/12
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
|
ITA |
Secondo semestre
|
Insegnamento
|
CFU
|
SSD
|
Ore Lezione
|
Ore Eserc.
|
Ore Lab
|
Ore Studio
|
Attività
|
Lingua
|
|
8058893 -
SCIENZE PEDIATRICHE E OSTETRICO-GINECOLOGICHE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
|
|
M-2619 -
PEDIATRIA GENERALE E SPECIFICA
(obiettivi)
Un corretto inquadramento delle patologie di pertinenza pediatrica di interesse del dietista con le modalità di intervento sulla dieta nell’età evolutiva.
|
2
|
MED/38
|
16
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2620 -
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
MED/40
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2623 -
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
SECS-P/10
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2622 -
ECONOMIA AZIENDALE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
1
|
SECS-P/07
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
M-2621 -
TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
(obiettivi)
Conoscenza del razionale alla base dell’impostazione di schemi dietetici per il trattamento nutrizionale delle patologie trattate nel corso.
|
1
|
MED/49
|
8
|
-
|
-
|
-
|
Attività formative caratterizzanti
|
ITA |
|
8058894 -
PSICOPATOLOGIA DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
|
|
|
M-2624 -
PSICHIATRIA
(obiettivi)
Obiettivi del corso
Fornire le conoscenze necessarie per affrontare dal punto di vista diagnostico, terapeutico, preventivo o riabilitativo i problemi psicopatologici più comuni tanto configurati come malattia mentale vera e propria quanto riscontrabili come disagio psichico reperibile nelle più diverse situazioni morbose, in modo da indirizzare i pazienti lungo itinerari adeguati e da collaborare efficacemente con lo specialista nella gestione delle diverse forme di patologia psichica.
Obiettivi di competenza
Al termine del corso di psichiatria e psicologia clinica, lo studente deve possedere le seguenti competenze: Impostare un colloquio psicologicamente corretto con il paziente. Raccogliere un’anamnesi psicopatologica con particolare riguardo allo sviluppo della personalità e alla configurazione familiare. Fare un esame psichico. Seguire nella raccolta dei dati un criterio psicosomatico che consenta un approccio globale al paziente.
Formulare ipotesi diagnostiche e psicodinamiche. Organizzare un progetto terapeutico. Riconoscere una situazione d’urgenza e ricorrere alle relative linee guida. Essere al corrente dei doveri medico-legali verso un paziente con disturbo mentale. Saper applicare le norme previste per un Trattamento Sanitario Obbligatorio. Conoscere le strutture dell’assistenza psichiatrica con i rispettivi risvolti legislativi. Trasmettere dati con
correttezza terminologica ai fini di un invio allo specialista oppure al ricovero. Disporre di un essenziale bagaglio psicofarmacologico conoscendo per le singole molecole le dosi terapeutiche. Analizzare e gestire un gruppo familiare.
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1
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MED/25
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2627 -
TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
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2
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MED/49
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2626 -
DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma
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1
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MED/13
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2625 -
PSICOLOGIA CLINICA
(obiettivi)
Obiettivi didattici conoscenza del concetto di disturbo mentale e dei sistemi nosografici
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1
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M-PSI/08
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059272 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 3 (DIETISTICA)
(obiettivi)
Acquisizione delle conoscenze teoriche degli argomenti del programma degli insegnamenti a scelta
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2
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16
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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8059269 -
TIROCINIO 3 (DIETISTICA)
(obiettivi)
Lo studente deve essere in grado di fare una diagnosi (valutazione) dietetica e di applicare gli opportuni protocolli dietetici per le patologie trattate durante il corso
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22
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MED/49
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550
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059194 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
La prova finale verrà suddivisa in una parte pratica che mira a verificare l'acquisizione delle specifiche competenze professionalizzanti ed una parte teorica.Parte pratica:il candidato si cimenterà sulla formulazione di uno schema dieto-terapico nell'ambito di un caso clinico riguardante patologie che richiedono uno specifico approccio nutrizionale.Parte teorica:esposizione di un elaborato di tesi che affronti tematiche innovative o emergenti nell'ambito dietologico
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5
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |