Gruppo opzionale:
GRUPPO OPZIONALE: ATTIVITA' CARATTERIZZANTI - (visualizza)
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8067467 -
SICUREZZA INFORMATICA E INTERNET
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI. Il corso, principalmente basato su attività pratiche e di laboratorio, ha l'obiettivo di permettere agli studenti di acquisire esperienza e operatività con le tecniche e gli strumenti di base per l'analisi delle vulnerabilità di sistemi informativi, penetration testing, difesa da cyber attacchi, ed analisi di incidenti (con cenni all'analisi forense). CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una significativa competenza pratica in termini di capacità di identificare e sfruttare (ove in posizione di attacco) o mitigare (ove in posizione di difesa) vulnerabilità nei sistemi informativi. In particolare, conoscerà e imparerà ad usare un ampio bagaglio di strumenti inerenti la sicurezza informatica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente saprà svolgere attività di analisi di vulnerabilità a livello di sistema e di penetration testing. Oltre ad imparare ad usare un ampio numero di strumenti disponibili sulla piattaforma Linux Kali (Metasploit, tools per scanning ed information gathering, tool per Password Cracking, tool per analisi di codice binario e reverse engineering, tool per analisi/fuzzying di siti web, etc), lo studente acquisirà anche capacità iniziali di progettazione e sviluppo di strumenti custom di analisi, penetrazione, difesa e gestione incidenti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso permetterà allo studente di verificare e valutare il livello di sicurezza di un sistema informativo, e fornirà allo studente i concetti, le tecnologie, e gli strumenti di base necessari per identificare (e sfruttare o, dualmente, mitigare) vulnerabilità informatiche. ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa alle vulnerabilità (a livello di sistema) dei sistemi informativi ed alle relative tecniche di analisi, e sarà in grado di usare un linguaggio tecnico appropriato ed attuale nelle proprie presentazioni ed argomentazioni. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso stimolerà lo studente all'auto-apprendimento - necessario vista la rapida obsolescenza delle tecnologie in questione - fornendo numerosi esempi e puntatori a fonti informative esterne sia per aspetti tecnologici che metodologici.
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ING-INF/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067635 -
MODEL-BASED SYSTEMS ENGINEERING
(obiettivi)
Gli allievi acquisiscono le conoscenze relative agli aspetti metodologici ed applicativi per lo sviluppo di sistemi complessi, con particolare enfasi sui sistemi software. Vengono presentati il ciclo di vita ed i principali metodi di analisi, progettazione, verifica e convalida dei sistemi software-intensive; al termine del corso lo studente avrà acquisito le competenze necessarie per conoscere gli aspetti tipici dei processi e sistemi software-intensive (*conoscenza e capacità di comprensione*). In particolare, lo studente avrà avuto modo di apprendere gli strumenti qualitativi e quantitativi per l'analisi e la progettazione di sistemi software, e per la gestione efficace dei progetti di sviluppo di sistemi software, nonché i più moderni approcci di sviluppo basati su tecniche model-based e model-driven (*capacità di applicare conoscenza e comprensione*). Il riferimento a contesti applicativi e casi di studio reali stimolano *autonomia di giudizio* e *abilità comunicative*. Infine, le conoscenze di base dell’'ingegneria dei sistemi software apprese nel corso contribuiscono a sviluppare *capacità di apprendimento* da parte dello studente mettendolo nelle condizioni di poter applicare in maniera autonoma le tematiche affrontate.
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D'AMBROGIO ANDREA
( programma)
PART 1 – INTRODUZIONE A SYSTEMS ENGINEERING Concetti di base di systems engineering. Modelli di ciclo di vita: waterfall, incremental, spiral. PART 2 – MODEL-BASED SYSTEMS ENGINEERING Modellazione di sistemi e linguaggi di modellazione (UML, SysML, BPMN, etc.). Applicazione allo sviluppo di sistemi software-intensive. PART 3 – MODEL-DRIVEN ENGINEERING Model-driven Engineering (MDE) e approccio MDE basato su Model Driven Architecture (MDA). Standard MDA (MOF, XMI, etc.). Linguaggi e strumenti di model transformation (QVT, ATL, etc.).
 Dispense rilasciate dal docente al termine di ogni argomento illustrato a lezione.
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ING-INF/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067437 -
NATURAL LANGUAGE PROCESSING
(obiettivi)
- OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di introdurre lo studente agli scopi, alle principali problematiche e ai principali modelli simbolici dell'elaborarazione del linguaggio naturale. - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente conoscerà le principali tematiche dell'elaborazione del linguaggio naturale. - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di implementare un modello di elaborazione del linguaggio. - AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le lezioni sono organizzate di modo da permettere allo studente di valutare le informazioni presenti nella rete. Questo è necessario per permettere loro di scegliere nel mare magum della rete le informazioni che sono utili per trovare soluzioni ai problemi dati. - ABILITÀ COMUNICATIVE: Allo studente viene richiesto di presentare alcuni argomenti durante le lezioni al fine di affinare la sua arte oratoria. Inoltre, l'esame prevede una presentazione orale davanti agli altri studenti. - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Nel corso puntiamo molto sulla capacitàò di selezione delle informazioni come principale capacità di apprendimento.
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ZANZOTTO FABIO MASSIMO
( programma)
- Introduzione e la sfida delle macchine parlanti - Il Linguaggio: modelli e teorie linguistiche - Modelli Linguistici e Sistemi - Come determinare che un modello è corretto e un sistema è efficace: inter-annotation agreement e statistical significance - Automi a stati finiti e trasduttori per la morfologia (appunti per la lezione): software Xerox Finite State Transducers - Elaborazione sintattica con le grammatiche context-free - Parsing con le grammatiche context-free - Feature Structures e Unificazione - Tree Adjoining Grammars - Modular and Lexicalized Parsing - Probabilistic context-free grammar - Semantica - Rappresentazione semantica simbolica: Introduzione a WordNet e FrameNet - Lambda Calcolo per la semantica del linguaggio naturale - Rappresentazione semantica distribuzionale - Textual Entailment Recognition - Cenni di Rappresentazione Simbolica Distribuita per Reti Neurali
 - Daniel Jurafsky and James H. Martin, SPEECH and LANGUAGE PROCESSING: An Introduction to Natural Language Processing, Computational Linguistics, and Speech Recognition (Third Edition) - I.Dagan, D.Roth, M.Sammons, F.M.Zanzotto, Recognizing Textual Entailment: Models and Applications, Synthesis Lectures on Human Language Technologies #23, Morgan&Claypool Publishers, 2013
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ING-INF/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067438 -
INFORMATION RETRIEVAL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di introdurre lo studente agli scopi, alle principali problematiche e ai principali modelli dell'Information Retrieval CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente conoscerà le principali tematiche per l'Information Retrieval CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di implementare un modello di indicizzazione e ricerca dell'Informazione AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente viene abituato a ragionare sui vari compromessi (trade-off) che si devono affrontare nella progettazione o implementazione di un sistema per la ricerca dell'Informazione. ABILITÀ COMUNICATIVE: Allo studente viene richiesto di presentare alcuni argomenti presentati durante il corso al fine di affinare la sua arte oratoria. Il corso prevede facoltativamente la realizzazione di alcuni progetti che devono essere documentati. I risultati del progetto vengono infatti presentati al docente, migliorando così la capacità di esposizione orale. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Una parte del materiale didattico è costituito dalle specifiche delle libreria per l'implementazione di sistemi di Information Retrieval. Lo studente impara ad interpretare direttamente e in modo autonomo le specifiche di tali sistemi.
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CROCE DANILO
( programma)
troduzione al problema dell'Information Retrieval Definizione della nozione di Inverted Indices Costruzione di Indici per l'Information Retrieval Algoritmi per la codifica e compressione dell'Informazione Funzione di Ranking documentale Introduzione al Vector Space Model Modello Probabilistici per l'Information Retrieval Valutazione dei Sistemi di IR Sviluppo efficiente e su larga scala di sistemi di IR Crawling e Detection di risorse duplicate Introduzione a Lucene/SOLR Introduzione a Map Reduce Modelli avanzati di Retrieval (Modello 2-Poisson, Dirichlet Language Model)
 Manning, C. D., Raghavan, P.,, Schütze, H. (2008). Introduction to Information Retrieval. Cambridge, UK: Cambridge University Press. ISBN: 978-0-521-86571-5
Slides del docente e altro materiale fornito dal docente e reso disponibile sul sito del corso.
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INF/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8066134 -
METODI DI VERIFICA DI SISTEMI
(obiettivi)
• OBIETTIVI FORMATIVI: tecnologia di verifica denominata model checking • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: teorica e uso dei tool • CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: casi d’uso specifici • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: valutare se la tecnologia è applicabile • ABILITÀ COMUNICATIVE: esposizione di un progetto • CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
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INF/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8065534 -
SISTEMI DISTRIBUITI COOPERATIVI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici, metodologici e progettuali per la valutazione e l'utilizzo di soluzioni tecnologiche tipiche dei sistemi di interscambio e cooperazione. Particolare stress è posto nello studio delle varie tipologie sistemi per il controllo di transazioni complesse/multiorganizzative in rete e sull’uso dei ledger distribuiti (permissioned e permissionless blockchain) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: capacità di valutare l’impatto della cooperazione in un sistema legacy, comprendere la complessità di una soluzione per la gestione di transazioni complesse distribuite tra più organizzazioni. Comrendere le differenze concettuali, logiche e tecnologiche tra un rdbms distribuito e un ledger distribuito. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper progettare a livello infrastrutturale un sistema di controllo di transazioni complesse distribuite tra più organizzazioni e saper progettare un’applicazione blockchain e i relativi smart contract. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper giustificare le scelte progettuali effettuate per un progetto di un sistema di controllo di transazioni in ambiente distribuito cooperativo. Saper progettare e realizzare un’applicazione affidabile basata su smart contract e su ledger distribuiti.
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TALAMO MAURIZIO
( programma)
• Il modello elementare di una transazione tra due attori in rete • La complessità del controllo delle transazioni • I metodi di gestione delle anomalie • Modelli a terza parte ◦ L’uso di una terza parte passiva ◦ L’uso di una terza parte attiva sulla rete ◦ L’uso di una terza parte in un modello seriale (A TerzaParte B) ◦ L’uso di una terza parte in un modello triangolare (AB, A Terza parte, B Terza parte) • Il modello a Y nel WEB • Autenticazione e Autorizzazione nei sistemi complessi multiorganizzazione. • Uso della soluzione infrastrutturale VA • Blockchain e ledger distribuiti • I sistemi di criptovaluta • Le blockchain permissioned (hyperledger groupd) • Smart contract • Modello di funzionamento della blockchain Ethereum • Modello di funzionamento del ledger distribuito Hyperledger Fabric
 Process mining manifesto, Wil van der Aalst et.al. The Guile Reference Manual, GNU OSF Understanding Hyperledger Fabric (https://wiki.hyperledger.org/download/attachments/20021685/Understanding%20Hyperledger%20Fabric%20-%20Sept%202019.pdf?version=1&modificationDate=1568766724000&api=v2) Hyperledger Fabric Architecture (https://www.hyperledger.org/wp-content/uploads/2017/08/Hyperledger_Arch_WG_Paper_1_Consensus.pdf) Ethereum (https://assets.ctfassets.net/2ntc334xpx65/42fINJjatOKiG6qsQQAyc0/8b63e552f4cfef313f579b8e9c9154b5/intro-to-ethereum.pdf) Bitcoin (https://bitcoin.org/bitcoin.pdf)
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ARCIERI FRANCO
( programma)
• Il modello elementare di una transazione tra due attori in rete • La complessità del controllo delle transazioni • I metodi di gestione delle anomalie • Modelli a terza parte ◦ L’uso di una terza parte passiva ◦ L’uso di una terza parte attiva sulla rete ◦ L’uso di una terza parte in un modello seriale (A TerzaParte B) ◦ L’uso di una terza parte in un modello triangolare (AB, A Terza parte, B Terza parte) • Il modello a Y nel WEB • Autenticazione e Autorizzazione nei sistemi complessi multiorganizzazione. • Uso della soluzione infrastrutturale VA • Blockchain e ledger distribuiti • I sistemi di criptovaluta • Le blockchain permissioned (hyperledger groupd) • Smart contract • Modello di funzionamento della blockchain Ethereum • Modello di funzionamento del ledger distribuito Hyperledger Fabric
 Process mining manifesto, Wil van der Aalst et.al. The Guile Reference Manual, GNU OSF Understanding Hyperledger Fabric (https://wiki.hyperledger.org/download/attachments/20021685/Understanding%20Hyperledger%20Fabric%20-%20Sept%202019.pdf?version=1&modificationDate=1568766724000&api=v2) Hyperledger Fabric Architecture (https://www.hyperledger.org/wp-content/uploads/2017/08/Hyperledger_Arch_WG_Paper_1_Consensus.pdf) Ethereum (https://assets.ctfassets.net/2ntc334xpx65/42fINJjatOKiG6qsQQAyc0/8b63e552f4cfef313f579b8e9c9154b5/intro-to-ethereum.pdf) Bitcoin (https://bitcoin.org/bitcoin.pdf) Dispense delle lezioni
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INF/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8065538 -
ANALISI DI RETI
(obiettivi)
• OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisizione di competenze relative ad analisi e soluzione di problemi connessi alla progettazione e alla gestione di reti complesse. • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: acquisizione di conoscenze di problematiche e di tecniche avanzate di soluzione e analisi che inducano una capacità di comprensione approfondita dei fenomeni correlati alla presenza di relazioni fra un elevato numero di entità; • CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: abbiano capacità di applicare la conoscenza e comprensione acquisite al fine di individuare nuovi problemi e, per essi, nuove soluzioni e nuovi modelli; • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati alla luce dei modelli proposti al fine di consolidarli o confutarli; • ABILITÀ COMUNICATIVE: sappiano descrivere contesti relazionali ed interpretarli nel formalismo delle reti fornendo informazioni sufficientemente dettagliate da suscitare l’interesse di interlocutori specialisti in un linguaggio accessibile, altresì, ad interlocutori non specialisti; • CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: abbiano conseguito sufficiente conoscenza della letteratura per riuscire a ricercare e filtrare il materiale necessario ad intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
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INF/01
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
8067097 -
MODELLI E QUALITA' DEL SOFTWARE
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IAZEOLLA GIUSEPPE
( programma)
• Parte 1 o modelli di qualità o indici e attributi di qualità o verifica e convalida della qualità o affidabilità del software o modelli statici e dinamici di affidabilità o statistical testing o metodi analitici e simulativi di stima dell’ affidabilità o sicurezza del software o metodi di stima della sicurezza • Parte 2 o model-driven engineering (MDE) o approccio MDE basato su model-driven architecture (MDA) e relativi standard (MOF, XMI, etc.) o linguaggi e strumenti di model transformation o model-driven quality management
 Giuseppe Iazeolla Affidabilità e Sicurezza del Software, Franco Angeli, 2013 Andrea D’Ambrogio Appunti dalle lezioni
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ING-INF/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8067591 -
INGEGNERIA DELLA CONOSCENZA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: padronanza del paradigma di gestione e accesso ai dati distribuito nel web. Riesamina dei fondamenti di rappresentazione della conoscenza e inferenza logica appresi in altri corsi della laurea triennale e ulteriore affinamento dello conoscenze su questi temi. Progettazione di modelli della conoscenza come ontologie, tesauri e lessici per il Web dei Dati. Pubblicazione, accesso e esplorazione di dati nel web. Tecniche di coordinamento semantico basato su metadati. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente deve essere in grado di trasporre esigenze di pubblicazione e condivisione dei dati e convogliarle in forma di requisiti formali all'interno di un piano di sviluppo per la realizzazione di soluzioni per la gestione e pubblicazione di dati aperti e collegati nel web CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: una volta acquisita la capacità di generare il piano di cui sopra, lo studente deve essere in grado, in modo indipendente, di realizzare, passando dagli aspetti più pratici e realizzativi a quelli più organizzativi, soluzioni aperte per la pubblicazione e condivisione di dati nel web. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente, indipendentemente dalle capacità e attitudini personali, deve raggiungere una piena maturità sull'argomento e fornire soluzioni in piena autonomia a livello teorico e progettuale. ABILITÀ COMUNICATIVE: lo studente deve essere in grado di comunicare in modo adeguato, da un punto di vista formale e professionale, sia gli argomento studiati che, in una prospettiva più avanzata, le scelte effettuate in una pianificazione di sviluppo di portali open data CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente, pur coadiuvato dal docente, deve poter affinare le proprie capacità di apprendimento affrontando problemi reali e studiando su materiale non strettamente/solamente didattico
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STELLATO ARMANDO
( programma)
Introduzione ai dati aperti. I 5 livelli di qualità dei dati aperti fissati dalla W3C. Licenze sui dati: licenze libere/aperte. Dati, metadati, vocabolari dei dati, ontologie, tesauri: ambiguità terminologiche in uno scenario inerentemente intersettoriale. Il valore economico dei dati. Open Data per il dominio dei Patrimoni Culturali. Il Web Semantico: una introduzione. Il Web Semantico e gli Open Data: Linked Open Data e il Web. Modelli dei dati e della conoscenza per il Web. Multilingualità e diffusione: aspetti denotazionali, proprietà terminologiche e modelli di lessico avanzato. Interazione lessico-semantica. SPARQL: un linguaggio di interrogazione dei dati RDF & assieme un protocollo di accesso ai dati aperti Metadati: importanza dei metadata e nel loro ruolo per l’autonomia delle macchine nel web LOD Cloud: la “nuvola” dei Linked Open Data nel Web, un bootstrap del Semantic Web, ma anche una contraddizione in essere Dataset repositories e portali; Tecnologie per i Linked Open Data: Triple stores. RDF API & Middleware. Ontology Editors, Thesauri Editors, differenti paradigmi e dimensioni d’uso ETL in chiave RDF: triplificazione di sorgenti legacy e/o non strutturate. Pubblicazione dei dati aperti: standard & best practices
 Dean Allemang, James Hendler. Semantic Web for the Working Ontologist: Effective Modeling in RDFS and OWL. ISBN: 978-0-12-385965-5.
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INF/01
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48
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
GRUPPO OPZIONALE ATTIVITA' AFFINI - (visualizza)
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8067161 -
LOGICA MATEMATICA 1
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali (ed eventualmente più avanzate) di Algebra Universale, con particolare attenzioni ai rapporti con i restanti settori della matematica. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Ci si aspetta che lo studente comprenda con chiarezza e sicurezza le nozioni di struttura algebrica e di varietà e i risultati principali che le riguardano. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Ci si aspetta che lo studente sappia applicare le conoscenze acquisite in situazioni simili a quelle presentate a lezione, ed eventualmente che sappia orientarsi in situazioni notevolmente diverse AUTONOMIA DI GIUDIZIO: E' fondamentale che lo studente sappia valutare la correttezza e la coerenza dei metodi presentati, e di loro varianti. ABILITÀ COMUNICATIVE: E' fondamentale che lo studente sappia presentare in linguaggio matematico corretto le nozioni acquisite. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Ci si aspetta che lo studente sia in grado di comprendere un testo o un'esposizione di difficoltà media che riguardi l'argomento.
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8
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MAT/01
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8067466 -
SERVICE ORIENTED SOFTWARE ENGINEERING
(obiettivi)
Gli allievi acquisiscono le conoscenze relative agli aspetti metodologici ed applicativi per inquadrare la produzione del software all’'interno di una disciplina ingegneristica. Vengono presentati il processo software e i principali metodi di analisi e progettazione del software orientato ai servizi; al termine del corso lo studente avrà acquisito le competenze necessarie per conoscere gli aspetti tipici dei processi e prodotti software (*conoscenza e capacità di comprensione*). In particolare, lo studente avrà avuto modo di apprendere gli strumenti qualitativi e quantitativi per l'analisi e la progettazione di sistemi software orientati ai servizi, e per la gestione efficace di progetti software, nonché i più moderni approcci di sviluppo basati su tecniche model-driven (*capacità di applicare conoscenza e comprensione*). Il riferimento a contesti applicativi e casi di studio reali stimolano *autonomia di giudizio* e *abilità comunicative*. Infine, le conoscenze di base dell’'ingegneria del software apprese nel corso contribuiscono a sviluppare *capacità di apprendimento* da parte dello studente mettendolo nelle condizioni di poter applicare in maniera autonoma le tematiche affrontate.
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9
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ING-INF/05
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8067467 -
SICUREZZA INFORMATICA E INTERNET
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI. Il corso, principalmente basato su attività pratiche e di laboratorio, ha l'obiettivo di permettere agli studenti di acquisire esperienza e operatività con le tecniche e gli strumenti di base per l'analisi delle vulnerabilità di sistemi informativi, penetration testing, difesa da cyber attacchi, ed analisi di incidenti (con cenni all'analisi forense). CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una significativa competenza pratica in termini di capacità di identificare e sfruttare (ove in posizione di attacco) o mitigare (ove in posizione di difesa) vulnerabilità nei sistemi informativi. In particolare, conoscerà e imparerà ad usare un ampio bagaglio di strumenti inerenti la sicurezza informatica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente saprà svolgere attività di analisi di vulnerabilità a livello di sistema e di penetration testing. Oltre ad imparare ad usare un ampio numero di strumenti disponibili sulla piattaforma Linux Kali (Metasploit, tools per scanning ed information gathering, tool per Password Cracking, tool per analisi di codice binario e reverse engineering, tool per analisi/fuzzying di siti web, etc), lo studente acquisirà anche capacità iniziali di progettazione e sviluppo di strumenti custom di analisi, penetrazione, difesa e gestione incidenti. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Il corso permetterà allo studente di verificare e valutare il livello di sicurezza di un sistema informativo, e fornirà allo studente i concetti, le tecnologie, e gli strumenti di base necessari per identificare (e sfruttare o, dualmente, mitigare) vulnerabilità informatiche. ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del corso lo studente avrà acquisito padronanza della terminologia relativa alle vulnerabilità (a livello di sistema) dei sistemi informativi ed alle relative tecniche di analisi, e sarà in grado di usare un linguaggio tecnico appropriato ed attuale nelle proprie presentazioni ed argomentazioni. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Il corso stimolerà lo studente all'auto-apprendimento - necessario vista la rapida obsolescenza delle tecnologie in questione - fornendo numerosi esempi e puntatori a fonti informative esterne sia per aspetti tecnologici che metodologici.
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ING-INF/05
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8067438 -
INFORMATION RETRIEVAL
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di introdurre lo studente agli scopi, alle principali problematiche e ai principali modelli dell'Information Retrieval CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente conoscerà le principali tematiche per l'Information Retrieval CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di implementare un modello di indicizzazione e ricerca dell'Informazione AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente viene abituato a ragionare sui vari compromessi (trade-off) che si devono affrontare nella progettazione o implementazione di un sistema per la ricerca dell'Informazione. ABILITÀ COMUNICATIVE: Allo studente viene richiesto di presentare alcuni argomenti presentati durante il corso al fine di affinare la sua arte oratoria. Il corso prevede facoltativamente la realizzazione di alcuni progetti che devono essere documentati. I risultati del progetto vengono infatti presentati al docente, migliorando così la capacità di esposizione orale. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Una parte del materiale didattico è costituito dalle specifiche delle libreria per l'implementazione di sistemi di Information Retrieval. Lo studente impara ad interpretare direttamente e in modo autonomo le specifiche di tali sistemi.
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INF/01
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8067260 -
CAN 1: MODELLIZZAZIONE GEOMETRICA E SIMULAZIONE NUMERICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento si propone di fornire le conoscenza di base riguardo delle funzioni spline e di alcune loro applicazioni salienti. Al termine dell’'insegnamento, lo studente conoscerà le principali proprietà delle funzioni splines, e della base B-spline e i principali aspetti delle loro applicazioni nell'ambito del free-form design, dell'approssimazione di funzioni e della soluzione di equazioni alle derivate parziali. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di comprendere i metodi presentati e saperli applicare nella soluzione di semplici problemi. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del processo di apprendimento si richiede di riconoscere gli ambiti di applicabilità dei metodi e delle procedure descritte a lezione e applicare gli stessi al fine di risolvere e modellizzare semplici problemi. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine del processo di apprendimento si richiede di saper analizzare semplici problemi di modellizzazione o approssimazione, saper individuare schemi spline appropriati per il loro trattamento e saper valutare la correttezza, e l’efficacia degli stessi. ABILITÀ COMUNICATIVE: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper illustrare con proprietà di linguaggio, sia in modo sintetico che analitico, i fondamenti matematici dei metodi numerici presentati a lezione. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del processo di apprendimento si chiede di saper leggere e comprendere sia manuali di analisi numerica avanzati sia articoli di ricerca riguardanti le tematiche affrontate.
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MAT/08
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066424 -
ELEMENTI DI ANALISI NUMERICA
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: approfondire alcuni argomenti specifici della Matematica Numerica CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Standard CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Standard AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Standard ABILITÀ COMUNICATIVE: Standard CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Standard
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MAT/08
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8065533 -
CALCOLO DELLE PROBABILITA'
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI: ’L'insegnamento si inserisce nell'area tematica della matematica, in particolare della probabilità e statistica. L'obiettivo principale è quello di presentare alcuni concetti, più avanzati rispetto a quelli dei corsi elementari, con possibili applicazioni in Informatica.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Si richiede la capacità di comprendere la teoria e di svolgere esercizi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Si richiede la capacità di capire come usare la teoria per svolgere gli esercizi.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Si richiede di motivare i procedimenti utilizzati nella soluzione degli esercizi, con eventuale riferimento ad argomenti di teoria.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Si richiede la capacità di avere padronanza dei concetti matematici utilizzati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Si richiede di capire la teoria, sapendo collegare dove serve diversi argomenti.
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SALVI MICHELE
( programma)
Verranno esposti alcuni argomenti di calcolo delle probabilità seguendo la presentazione del libro; si insisterà sugli aspetti probabilistici (talvolta con alcuni complementi rispetto ai contenuti del libro) con un particolare riguardo verso le applicazioni informatiche, quali gli algoritmi aleatori.
Elenco dei possibili argomenti in base ai titoli dei capitoli del testo di riferimento Eventi e probabilità Variabili aleatorie discrete e valore atteso Momenti e deviazioni Chernoff bounds Modelli di urne Catene di Markov
 M. Mitzenmacher, E. Upfal. Probability and Computing. Cambridge University Press.
Prima Edizione (2005) ISBN: 978-0521835404
Seconda Edizione (2017) ISBN: 978-1107154889
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MAT/06
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8065534 -
SISTEMI DISTRIBUITI COOPERATIVI
(obiettivi)
OBIETTIVI FORMATIVI:Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici, metodologici e progettuali per la valutazione e l'utilizzo di soluzioni tecnologiche tipiche dei sistemi di interscambio e cooperazione. Particolare stress è posto nello studio delle varie tipologie sistemi per il controllo di transazioni complesse/multiorganizzative in rete e sull’uso dei ledger distribuiti (permissioned e permissionless blockchain) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: capacità di valutare l’impatto della cooperazione in un sistema legacy, comprendere la complessità di una soluzione per la gestione di transazioni complesse distribuite tra più organizzazioni. Comrendere le differenze concettuali, logiche e tecnologiche tra un rdbms distribuito e un ledger distribuito. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper progettare a livello infrastrutturale un sistema di controllo di transazioni complesse distribuite tra più organizzazioni e saper progettare un’applicazione blockchain e i relativi smart contract. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper giustificare le scelte progettuali effettuate per un progetto di un sistema di controllo di transazioni in ambiente distribuito cooperativo. Saper progettare e realizzare un’applicazione affidabile basata su smart contract e su ledger distribuiti.
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INF/01
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8065538 -
ANALISI DI RETI
(obiettivi)
• OBIETTIVI FORMATIVI: Acquisizione di competenze relative ad analisi e soluzione di problemi connessi alla progettazione e alla gestione di reti complesse. • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: acquisizione di conoscenze di problematiche e di tecniche avanzate di soluzione e analisi che inducano una capacità di comprensione approfondita dei fenomeni correlati alla presenza di relazioni fra un elevato numero di entità; • CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: abbiano capacità di applicare la conoscenza e comprensione acquisite al fine di individuare nuovi problemi e, per essi, nuove soluzioni e nuovi modelli; • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: abbiano la capacità di raccogliere e interpretare i dati alla luce dei modelli proposti al fine di consolidarli o confutarli; • ABILITÀ COMUNICATIVE: sappiano descrivere contesti relazionali ed interpretarli nel formalismo delle reti fornendo informazioni sufficientemente dettagliate da suscitare l’interesse di interlocutori specialisti in un linguaggio accessibile, altresì, ad interlocutori non specialisti; • CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: abbiano conseguito sufficiente conoscenza della letteratura per riuscire a ricercare e filtrare il materiale necessario ad intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
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6
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INF/01
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8066134 -
METODI DI VERIFICA DI SISTEMI
(obiettivi)
• OBIETTIVI FORMATIVI: tecnologia di verifica denominata model checking • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: teorica e uso dei tool • CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: casi d’uso specifici • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: valutare se la tecnologia è applicabile • ABILITÀ COMUNICATIVE: esposizione di un progetto • CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
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INF/01
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48
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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8067437 -
NATURAL LANGUAGE PROCESSING
(obiettivi)
- OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di introdurre lo studente agli scopi, alle principali problematiche e ai principali modelli simbolici dell'elaborarazione del linguaggio naturale. - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Lo studente conoscerà le principali tematiche dell'elaborazione del linguaggio naturale. - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di implementare un modello di elaborazione del linguaggio. - AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Le lezioni sono organizzate di modo da permettere allo studente di valutare le informazioni presenti nella rete. Questo è necessario per permettere loro di scegliere nel mare magum della rete le informazioni che sono utili per trovare soluzioni ai problemi dati. - ABILITÀ COMUNICATIVE: Allo studente viene richiesto di presentare alcuni argomenti durante le lezioni al fine di affinare la sua arte oratoria. Inoltre, l'esame prevede una presentazione orale davanti agli altri studenti. - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Nel corso puntiamo molto sulla capacitàò di selezione delle informazioni come principale capacità di apprendimento.
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ZANZOTTO FABIO MASSIMO
( programma)
- Introduzione e la sfida delle macchine parlanti - Il Linguaggio: modelli e teorie linguistiche - Modelli Linguistici e Sistemi - Come determinare che un modello è corretto e un sistema è efficace: inter-annotation agreement e statistical significance - Automi a stati finiti e trasduttori per la morfologia (appunti per la lezione): software Xerox Finite State Transducers - Elaborazione sintattica con le grammatiche context-free - Parsing con le grammatiche context-free - Feature Structures e Unificazione - Tree Adjoining Grammars - Modular and Lexicalized Parsing - Probabilistic context-free grammar - Semantica - Rappresentazione semantica simbolica: Introduzione a WordNet e FrameNet - Lambda Calcolo per la semantica del linguaggio naturale - Rappresentazione semantica distribuzionale - Textual Entailment Recognition - Cenni di Rappresentazione Simbolica Distribuita per Reti Neurali
 - Daniel Jurafsky and James H. Martin, SPEECH and LANGUAGE PROCESSING: An Introduction to Natural Language Processing, Computational Linguistics, and Speech Recognition (Third Edition) - I.Dagan, D.Roth, M.Sammons, F.M.Zanzotto, Recognizing Textual Entailment: Models and Applications, Synthesis Lectures on Human Language Technologies #23, Morgan&Claypool Publishers, 2013
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ING-INF/05
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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MODELLI E QUALITA' DEL SOFTWARE
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IAZEOLLA GIUSEPPE
( programma)
• Parte 1 o modelli di qualità o indici e attributi di qualità o verifica e convalida della qualità o affidabilità del software o modelli statici e dinamici di affidabilità o statistical testing o metodi analitici e simulativi di stima dell’ affidabilità o sicurezza del software o metodi di stima della sicurezza • Parte 2 o model-driven engineering (MDE) o approccio MDE basato su model-driven architecture (MDA) e relativi standard (MOF, XMI, etc.) o linguaggi e strumenti di model transformation o model-driven quality management
 Giuseppe Iazeolla Affidabilità e Sicurezza del Software, Franco Angeli, 2013 Andrea D’Ambrogio Appunti dalle lezioni
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ING-INF/05
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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