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Insegnamento
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CFU
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SSD
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8058986 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI
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M-2989 -
NEUROLOGIA
(obiettivi)
Conoscenze teoriche generali dei fondamentali meccanismi eziopatogenetici delle malattie del sistema nervoso centrale,periferico e tecniche di indagine neurologica
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DIOMEDI MARINA
( programma)
anatomia del sistema nervoso centrale
anatomia del sistema nervoso periferico
fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico
Anatomia del circolo cerebrale e fsiopatologia del circolo cerebrale, metodiche di studio
Malattie cerebrovascolari: quadri clinici
Tecniche di indagine in neurologia
Coma e disturbi della coscienza
Epilessia, lipotimia, sincope
Malattie extrapiramidali
Sindromi psico organiche acute e croniche
 Dispense fornite dal docente
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1
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MED/26
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2992 -
ENDOCRINOLOGIA
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere la fisiopatologia e clinica delle maggiori complicanze del diabete 1 e 2.
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UCCIOLI LUIGI
( programma)
Programma Fisiopatologia e clinica diabete tipo 1 Fisiopatologia e clinica diabete tipo 2 Fisiopatologia e clinica complicanza microangiopatiche Fisiopatologia e clinica complicanze macroangiopatiche

Libro consigliato Riccardo Giorgino Il Diabete Mellito . Società Editrice Universo
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1
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MED/13
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2991 -
MALATTIE INFETTIVE
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di valutare gli aspetti patogenetici, epidemiologici e diagnostici delle malattie infettive "riemergenti" ed "emergenti"
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SORDILLO PASQUALE
( programma)
Programma di insegnamento della disciplina Malattie Infettive per il Corso di Laurea in Professioni Sanitarie - Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare Docente Dott. Pasquale Sordillo Università “Tor Vergata” 1) Generalità circa le malattie infettive (aspetti patogenetici, epidemiologici e diagnostici; malattie infettive "riemergenti" ed "emergenti") 2) Problematiche infettivologiche correlate allo impiego della CEC 3) Infezioni trasmesse per via parenterale (HIV, HCV, HBV, CMV, sifilide, infezioni batteriche) 4) Endocarditi infettive su valvole native 5) Infezioni dei devices intravascolari (valvole cardiacehe, protesi vascolari, CVC) 6) Infezioni del sito chirurgico in cardiochirurgia
 Materiale fornito dal docente
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1
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MED/17
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2990 -
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere l'anatomia e fisiologia dell'apparato respiratorio nonchè le maggiori patologie ad esso associate e complicanze
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PUXEDDU ERMANNO
( programma)
Elementi di anatomia e fisiologia dell’Apparato respiratorio
· Prove di funzionalità respiratoria (PFR)
· Emogasanalisi arteriosa
· Insufficienza respiratoria
· Patologie ostruttive del polmone
· Patologie restrittive del polmone · Elementi di infettivologia polmonare
· I versamenti pleurici
· Complicanze cardiologiche delle malattie polmonari
 Testo consigliato: Harrison, Principi di Medicina Interna
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2
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MED/10
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8058987 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI-CLINICHE
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M-2993 -
NEFROLOGIA
(obiettivi)
Obiettivi formativi
Il Corso Integrato di "Malattie del Rene e delle vie urinarìe" comprende due Discipline: Nefrologia e Urologia. Esso ha come obiettivo di esporre le principali patologie nefrologiche e urologiche.
Tale esposizione non si limita alla definizione, etiopatogenesi, sintomatologia e dati di laboratorio ma contiene anche notizie sulla diagnostica, anatomia patologica, decorso clinico e prognosi delle principali malattie del rene e delle vie urinarie.
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TOZZO CARMELA
( programma)
Programma CENNI DI FISIOLOGIA RENALE ELEMENTI DIAGNOSTICI DELLE NEFROPATIE - Valutazione della funzione renale (filtrazione glomerulare, funzione tubulare, flusso renale ematico) - Valutazione dell’esame urine - Segni e sintomi delle nefropatie - Le sindromi nefrologiche - Indagini strumentali (ecografia, indagini radiologiche, indagini radioisotopiche) - Biopsia Renale NEFROPATIE GLOMERULARI - Classificazione - Etiopatogenesi - Principali quadri anatomo-clinici delle nefropatie glomerulari primitive - Sindrome nefrosica (cause, fisiopatologia, complicanze) - Sindrome nefritica (cause, fisiopatologia, complicanze) - Glomerulonefrite rapidamente progressiva (etiopatogenesi, quadro anatomoclinico) - Nefropatie glomerulari secondarie ed ereditarie (nefrite lupica, nefrite crioglobulinemica, nefropatie diabetica, porpora gravidica, sindrome di Alport) NEFROPATIE VASCOLARI - Trombosi vena renale - Infarto renale - Stenosi arteria renale (ipertensione nefrovascolare): eziopatogenesi, fisiopatologia, diagnostica) - Nefroangiosclerosi - Vasculiti (classificazione, etiopatogenesi, quadri anatomo-clinici) - Microangiopatia trombotica NEFROPATIE TUBULO-INTERSTIZIALI - Nefrite interstiziale acuta (etiopatogenesi, quadro anatomo-clinico) - Nefriti interstiziali croniche (classificazione, etiopatogenesi, quadri anatomo-clinici) - Nefropatia da reflusso (etiopatogenesi, quadro anatomo-clinico, diagnostica) INFEZIONI DEI RENI E DELLE VIE URINARIE - Pielonefrite acuta (etiopatogenesi, quadro anatomo-clinico) - Pielonefrite cronica (etiopatogenesi, quadro anatomo-clinico) - Tubercolosi renale (etiopatogenesi, quadro anatomo-clinico) CALCOLOSI RENALE - Classificazione - Eziopatogenesi - Elementi diagnostici e clinica NEFROPATIE MALFORMATIVE E DISPLASICHE - Cenni di embriologia renale - Anomalie di forma, numero e posizione del rene - Displasia renale - Malattie cistiche dei reni: cisti semplici, cisti displasiche, rene policistico, rene a spugna, nefronoftisi (etiopatogenesi, quadri anatomo-clinici, diagnostica) INSUFFICIENZA RENALE ACUTA - Classificazione - Etiopatogenesi - Elementi diagnostici e clinica INSUFFICIENZA RENALE CRONICA - Cause - Fisiopatologia - Alterazioni metaboliche - Elementi clinici e cenni di terapia sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale) IL RENE IN GRAVIDANZA - Gli adattamenti fisiologici del rene alla gravidanza - la patologia ipertensiva della gravidanza
IL RENE NELL’ANZIANO - Fisiopatologia della senescenza renale
 Testi consigliati dal docente.
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2
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MED/14
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2995 -
ONCOLOGIA MEDICA
(obiettivi)
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:
· Descrivere le più rilevanti patologie oncologiche ed i principali interventi clinico/chirurgici/assistenziali · Descrivere i principali sintomi legati alla patologia oncologica ed al suo trattamento · Descrivere le principali vie di somministrazione dei farmaci antineoplastici e le implicazioni per l’assistenza · Descrivere i principali effetti collaterali della chemio e radioterapia ed il loro trattamento
Saper descrivere le tecniche di perfusione ipertermica antiblastica in oncologia, di perfusione regionale e perfusione peritoneale ipertermica continua. L’applicabilità delle tecniche perfusionali alla varie tipologie oncologiche
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ROSELLI MARIO
( programma)
PROGRAMMA DIDATTICO DI ONCOLOGIA
Il problema cancro, il paziente neoplastico e l’approccio clinico-terapeutico
Principi e cinetica della proliferazione cellulare, implicazione cliniche dei meccanismi biologici della proliferazione
Principi di distruzione e resistenza cellulare, elementi di farmacocinetica, distruzione cellulare da parte dei chemioterapici
Classificazione in stadi, il sistema TNM ed altre classificazioni nella definizione di prognosi
Principi clinici di chemioterapia: mono- poli-chemioterapia, chemioterapia adiuvante e primaria
Tossicità e controindicazioni, qualità di vita del paziente neoplastico
Problemi clinici comuni in oncologia: astenia, alopecia, nausea e vomito, stomatite, diarrea, stipsi, infezione, sanguinamento, anemia ecc.
Tecniche di perfusione ipertermica antiblastica in oncologia.
Perfusione regionale e perfusione peritoneale ipertermica continua.
Applicabilità delle tecniche perfusionali alla varie tipologie oncologiche.
 Il libro di testo è "Manuale di Oncologia Clinica" di A.R. Bianco.
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2
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MED/06
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2994 -
NEUROCHIRURGIA
(obiettivi)
Lo studente saprà individuare le complicanze neurologiche della circolazione extracorporea con implicazioni neurochirurgiche,quali: embolia cerebrale,ischemia cerebrale, terapie preventive e curative
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FRAIOLI MARIO FRANCESCO
( programma)
Programma di neurochirurgia
· Tumori cerebrali e sintomatologia clinica in relazione alla localizzazione
· Traumi cranici: gestione paziente traumatizzato, sintomatologia, sviluppo di conseguenze post-traumatiche (ematomi sottodurali, ematomi epidurali)
· Traumi spinali: gestione paziente traumatizzato spinale, sintomatologia in base alla presenza di mielopatia ed in base alla localizzazione cervicale, dorsale, lombare.
· Malformazioni vascolari: sintomatologia, diagnostica radiologica a seconda dei divesi tipi di malformazione. - Malformazioni vascolari ad alto flusso (aneurismi, angiomi artero-venosi) - Malformazioni vascolari a basso flusso (angiomi cavernosi, angiomi venosi, teleangectasie venose)
 Data la complessità dei testi neurochirurgici in relazione alla tipologia del corso di laurea, è consigliabile lo studio delle lezioni che verranno presentate (diapositive); si può integrare lo studio sul testo di neurochirurgia: “Neurochirurgia essenziale illustrata” autore: Fortuna A; Verduci Editore
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1
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MED/27
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059136 -
TIROCINIO 2 (TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di capire quale circuito sarà dedicato alla circolazione extracorporea in base alle caratteristiche del paziente
Verrannofornite le conoscenze biomediche e igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze di base.
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Radomile Laura
( programma)
PRIME E PRINCIPALI SOLUZIONI
-DIFFERENZE TRA SOLUZIONI CRISTALLOIDI E SOLUZIONI COLLOIDALI
-CARDIOPLEGIA
-EMATICA IPERPOTASSICA NORMOTERMICA: PROTOCOLLO CALAFIORE
-CRISTALLOIDE: S. THOMAS- CUSTODIOL
-VIE DI SOMMINISTRAZIONE: ANTEROGRADA , SELETTIVA, RETROGRADA
-CANNULE
-SITI DI CANNULAZIONE: CENTRALE E PERIFERICA
-PROTOCOLLI UTILIZZATI
-DRENAGGIO PASSIVO E DRENAGGIO ATTIVO: DIFFERENZE
-SISTEMI UTILIZZATI PER IL DRENAGGIO ATTIVO: CENTRIFUGA E VACUM.
La biocompatibilità
La miniaturizzazione del circuito
L’ottimizzazione della Cec
La mini-cec Comprensione di un disegno di un circuito Conduzione della Cec
Conduzione cec + emogas
 Circolazione extracorporea e supporti circolatori Autori: Lodi, Noera, Costantini Editore: Mattioli
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OLIA STEFANO
( programma)
PRIME E PRINCIPALI SOLUZIONI -DIFFERENZE TRA SOLUZIONI CRISTALLOIDI E SOLUZIONI COLLOIDALI -CARDIOPLEGIA -EMATICA IPERPOTASSICA NORMOTERMICA: PROTOCOLLO CALAFIORE -CRISTALLOIDE: S. THOMAS- CUSTODIOL -VIE DI SOMMINISTRAZIONE: ANTEROGRADA , SELETTIVA, RETROGRADA -CANNULE -SITI DI CANNULAZIONE: CENTRALE E PERIFERICA -PROTOCOLLI UTILIZZATI -DRENAGGIO PASSIVO E DRENAGGIO ATTIVO: DIFFERENZE -SISTEMI UTILIZZATI PER IL DRENAGGIO ATTIVO: CENTRIFUGA E VACUM. La biocompatibilità La miniaturizzazione del circuito L’ottimizzazione della Cec La mini-cec Comprensione di un disegno di un circuito Conduzione della Cec Conduzione cec + emogas
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CHIANESE DOMENICO
( programma)
PRIME E PRINCIPALI SOLUZIONI -DIFFERENZE TRA SOLUZIONI CRISTALLOIDI E SOLUZIONI COLLOIDALI -CARDIOPLEGIA -EMATICA IPERPOTASSICA NORMOTERMICA: PROTOCOLLO CALAFIORE -CRISTALLOIDE: S. THOMAS- CUSTODIOL -VIE DI SOMMINISTRAZIONE: ANTEROGRADA , SELETTIVA, RETROGRADA -CANNULE -SITI DI CANNULAZIONE: CENTRALE E PERIFERICA -PROTOCOLLI UTILIZZATI -DRENAGGIO PASSIVO E DRENAGGIO ATTIVO: DIFFERENZE -SISTEMI UTILIZZATI PER IL DRENAGGIO ATTIVO: CENTRIFUGA E VACUM. La biocompatibilità La miniaturizzazione del circuito L’ottimizzazione della Cec La mini-cec Comprensione di un disegno di un circuito Conduzione della Cec Conduzione cec + emogas
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20
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MED/50
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059304 -
ATTIVITA' SEMINARIALE 1 (TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)
(obiettivi)
Lo studente in seguito alle attività seminariale sarà in grado di valutare e conoscere le varie applicazioni dell'ecocardiografia.Saprà valutare ed apprendere dai case report le eventuali e maggiori complicanze chirurgicheSarà inoltre offerto allo studente la possibilità di conoscere ed informarsi sulle nuove tecnologie applicate in cardiochirurgia.
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MELONI SABRINA
( programma)
Confronto tra ossigenatori di varie generazioni e attuazione di un circuito per esercitazioni in vitro finalizzate alla conduzione della Cec.
 Materiale fornito dal docente.
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BERTOLDO FABIO
( programma)
Il programma dell’attività seminariale è rivolto agli studenti del 2° e 3° anno del Corso di Laurea in “Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare”. Si articola in cinque diversi eventi formativi: Journal Club• Morbidity & Mortality • Meeting clinico ecocardiografia-coronarografia • prep. Lista operatoria. Ognuno di questi eventi formativi ha una durata di circa un’ora (inizio alle ore 13:00 e termine alle ore 14:00) e si svolge presso l’Area Meeting della U.O.C. Cardiochirurgia al 1° piano OVEST della Torre 6 Degenza.
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2
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16
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059243 -
LINGUA INGLESE 2
(obiettivi)
Obiettivo corso.
Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di possedere le conoscenze basilari della lingua inglese e le conoscenze necassarie alla comprensione di un testo scientifico. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di sostenere un colloquio sia in inglese generale che inerente agli argomenti scientifici oggetto del corso di studio.
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2
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L-LIN/12
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16
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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8058985 -
TECNICHE DELLA FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE 4
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M-2985 -
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
(obiettivi)
Lo studente sarà in grado di avere una visione completa sui sistemi di assistenza al circolo.
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MARTUSCELLI EUGENIO
( programma)
- SISTEMI DI ASSISTENZA AL CIRCOLO: contro pulsazione intra aortica ( IABP), assistenza ventricolare sinistra (Impella) - NOZIONI ECMO
- FIBRILLAZIONE ATRIALE E VENTRICOLARE
- CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA
- BLOCCO ATRIO VENTRICOLARE -
 Testi consigliati dal docente
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1
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MED/11
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2988 -
MALATTIE DEL SANGUE
(obiettivi)
Inquadramento eziopatogenetico, classificativo e diagnostico delle malattie del sangue. Nozioni di terapia.
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VENDITTI ADRIANO
( programma)
Emopoiesi, Aplasia midollare, Anemie, Linfomi di Hodgkin, Linfomi non Hodgkin, Discrasie plasmacellulari, Leucemia Acuta, Sindromi Mieloproliferative Croniche, Sindromi Mielodisplastiche, Piastrinopenie, coagulopatie.
 Corso di Malattie del Sangue e degli Organi Emolinfopoietici (S. Tura edizione 2011),
Ematologia di Mandelli (edizioni Piccin, in pubblicazione per anno accademico 2013-14)
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2
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MED/15
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16
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2987 -
SCIENZE TECNICHE MEDICHE E APPLICATE
(obiettivi)
Lo studente dovrà essere in grado di scegliere un prime in base agli esami ematochimici del paziente,primi concetti della fisiopatologia della circolazione extracorporea e lettura e interpretazione di un emogasanalisi arterioso
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CHIANESE DOMENICO
( programma)
Emodiluizione: Prime ematico Retroprime
Emoconcentratore
Ottimizzazione circuito Circuito aperto vs chiuso Prime statico/dinamico Vari tipi di prime Ossigenatori nuova generazione Tipi di cannulazione Bio pompe Montaggio, debollaggio ossigenatore Conduzione cec + emogas ( Sechrist)

Testi consigliati materiale dato dal docente durante il corso
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4
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MED/50
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32
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-2986 -
CHIRURGIA CARDIACA
(obiettivi)
Lo studente dovrà apprendere i fondamenti generali delle patologie cardiache in relazione al ruolo della figura professionaleConoscere in linea generale l'anatomia e la fisiologia delle patologie,ilBypass cardiopolmonare e cardioplegiaConoscere le cardioplepatie congenite
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BASSANO CARLO
( programma)
Programma di cardiochirurgia; dr. C. Bassano
1 Cenni di anatomia e fisiologia cardiaca
2 Bypass cardiopolmonare e cardioplegia
3 Cardiopatia ischemica: definizione, eziopatogenesi, diagnosi, cenni di terapia medica e chirurgica
4 Valvulopatie aortiche: definizione, eziopatogenesi, diagnosi, cenni di terapia medica e chirurgica
5 Valvulopatia mitraliche: definizione, eziopatogenesi, diagnosi, cenni di terapia medica e chirurgica
6 Aneurisima degenerativo cronico dell’aorta prossimale: definizione, eziopatogenesi, diagnosi, cenni di terapia medica e chirurgica
7 Sindromi aortiche acute dell’aorta prossimale: definizione, eziopatogenesi, diagnosi, cenni di terapia medica e chirurgica
8 Cardiopatie congenite (cenni): difetto del setto interatriale; pervietà del dotto arterioso; tetralogia di Fallot; trasposizione delle grandi arterie
 Materiale fornito dal docente
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1
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MED/23
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059306 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)
(obiettivi)
Lo studente acquisirà le conoscenze relative ai problemi di conduzione del cuore nell'impianto di pace maker
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1
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8
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |