Gruppo opzionale:
2 esami da 12 CFU in Discipline relative ai beni storico-archeologici e artistici, archivistici e librari, demoetnoantropologici e ambientali - (visualizza)
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24
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8048337 -
PALETNOLOGIA
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M-712 -
PALETNOLOGIA A
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ROLFO MARIO FEDERICO
( programma)
Il Paleolitico: l’uomo tra natura e cultura.Panorama dell’evoluzione delle società umane ad economia acquisitiva: dalle origini fino alla fine del Pleistocene. Nozioni introduttive di paleoclimatologia, geoarcheologia ed ecologia del quaternario.
 1) AA.VV., Le vie della preistoria, Roma, Manifestolibri, 19922) F. Martini, Archeologia del Paleolitico, Storia e culture dei popoli cacciatori-raccoglitori, Roma, ed. Carocci, 2008 (compreso il DVD di immagini)3) L. Binford, Preistoria dell’uomo, Milano, 1992 (disponibile in fotocopia presso lo studio del docente)4) M.F.Rolfo et al., Sezione di Preistoria, Catalogo del Museo Civico di Velletri, Museo e Territorio, VI, Roma, 2008, pp.79-115 (disponibile in formato pdf presso lo studio del docente)
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6
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L-ANT/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-1058 -
PALETNOLOGIA B
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ROLFO MARIO FEDERICO
( programma)
Il Neolitico: rivoluzione e transizione.Il passaggio all’economia produttiva tra VII e IV millennio a.C.: le trasformazioni nelle società umane nel bacino del Mediterraneo e in Italia. Introduzione all’archeologia funeraria.
 1) J. Diamond, Armi acciaio e malattie: Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Einaudi 20062) A. Pessina, V. Tiné, Archeologia del Neolitico, L’Italia tra VI e IV millennio a.C., Roma, ed. Carocci, 2008 (compreso il DVD di immagini) Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con F. Martini , La cultura del morire nelle società preistoriche e protostoriche Italiane, Firenze 2006- Per il Modulo A pp.1-86: - Per Modulo B pp. 87-128
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6
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L-ANT/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8048324 -
NUMISMATICA
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M-338 -
NUMISMATICA A
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SERRA ALESSANDRA
( programma)
Il corso prende spunto dagli esordi e la storia degli studi numismatici, con particolare attenzione per il periodo dell'Umanesimo e del Rinascimento sino ai giorni nostri. Successivamente si passa alla conoscenza ed indagine della moneta attraverso lo studio del lungo percorso che va dalle fasi premonetali sino all'introduzione della moneta vera e proprio. Il programma prevede lo studio delle varie monetazione, orientali, greche e romane, nonchè bizantine e medievali. Le singole monetazioni vengono indagate sotto vari punti di vista da quello economico a quello storico, a quello archeologico sino a quello artistico. Nell'ultima fase del modulo è previsto un primo approccio alla catalogazione del materiale con l'ausilio dei cataloghi. In questo modo lo studente ha la possibilità di osservare e conoscere direttamente il materiale numismatico per poter meglio riconoscere caratteristiche.
 Cantilena, Renata: “La moneta in Grecia e a Roma”, Monduzzi EditoreBarello, Federico “Archeologia della moneta” Carocci editore.
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L-ANT/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-339 -
NUMISMATICA B
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SERAFIN PETRILLO PATRIZIA
( programma)
Rinvenimenti monetali: diverse tipologie (sporadici, in gruzzolo, in contesto archeologico. Problemi e metodi di studio. Circolazione monetale nel bacino del Mediterraneo.Usi non monetali della moneta.Interdisciplinarietà e usi di metodologie non convenzionali. Analisi non distruttive applicate ai reperti numismaticiCollezionismo e letteratura numismatica.Il contributo della Numismatica alla Storia e all’Archeologia.
 Web: Moneta e Civiltà (www.monetaecivilta.it)R. Cantilena, La moneta in Grecia e a Roma. Appunti di Numismatica Antica, Monduzzi editore, Bologna 2008.L. Travaini, La Moneta nell’Italia medievale Roma 2007 pp. 1-109.
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6
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L-ANT/04
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047596 -
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE
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M-430 -
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE A
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GENTILI MARIA DONATELLA
( programma)
Si articola in un esame dei caratteri fondamentali delle diverse manifestazioni culturali, partendo dalle isole e giungendo all’arco alpino, ma tende a portare in primo piano la rete di rapporti, influssi reciproci, tendenze comuni che costituiscono il patrimonio unitario dei popoli della Penisola e il fondamento della specificità italica rispetto al resto del mondo mediterraneo.
 Saranno indicati i testi e distribuite dispense all'inizio del corso.
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L-ANT/06
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-431 -
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE B
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GENTILI MARIA DONATELLA
( programma)
La civiltà etrusca rappresenta l’espressione culturale più raffinata e complessa della Penisola, capace di intrattenere relazioni paritarie con la civiltà greca e di costituire un modello di progresso per tutte le altre compagini italiche.
 Saranno indicati i testi e distribuite dispense all'inizio del corso.
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L-ANT/06
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047796 -
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA
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M-147 -
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA A
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6
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L-ANT/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-148 -
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B
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L-ANT/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047790 -
ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA
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M-142 -
ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA A
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GHISELLINI ELENA
( programma)
INTRODUZIONE ALL'ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA Il corso prenderà in esame, sotto il profilo storico e archeologico, il fenomeno della colonizzazione in Magna Grecia e in Sicilia, ripercorrendo le fasi di sviluppo e le principali manifestazioni artistiche e artigianali delle città coloniali dal momento della fondazione sino alla conquista romana.
 G. F. LA TORRE, Sicilia e Magna Grecia. Archeologia della colonizzazione greca d'Occidente, Bari 2011.P. ORLANDINI, Le arti figurative, in Megale Hellas, Storia e civiltà della Magna Grecia, Milano 1983, pp. 329-554. G. RIZZA, E. DE MIRO, Le arti figurative dalle origini al V secolo a.C., in Sikanie, Storia e civiltà della Sicilia greca, Milano 1985, pp. 125-242. F. GIUDICE, I ceramografi del IV secolo, in Sikanie, cit., pp. 243-260. N. BONACASA, Scultura e coroplastica in Sicilia nell'età ellenistico-romana, in I Greci in Occidente, Catalogo della Mostra Venezia 1996, Monza 1996, pp. 421-436.(I testi di Orlandini, Rizza-De Miro, Giudice e Bonacasa sono reperibili in fotocopia presso la copisteria C.P. Copy, Via di Tor Vergata, 63-65a.)
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L-ANT/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-143 -
ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA B
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GHISELLINI ELENA
( programma)
SELINUNTE IN ETÀ ARCAICAIl corso analizzerà le vicende storico-politiche, lo sviluppo urbanistico, le manifestazioni artistiche e artigianali di Selinunte dall'epoca della fondazione sino alla fine dell'età arcaica.
 Appunti delle lezioni; bibliografia di supporto che sarà indicata nel corso delle lezioni.
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L-ANT/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047793 -
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE
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M-513 -
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE A
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BONANNO MARGHERITA
( programma)
Il modulo si propone innanzitutto l'inquadramento della disciplina e l'analisi della periodizzazione storica dell'organizzazione del dominio provinciale di Roma dal periodo repubblicano a quello tardoantico.
 S. Rinaldi Tufi, Archeologia delle province romane. Nuova edizione (Carocci editore), Roma 2012.oppure:G. Bejor, M. T. Grassi, S. Maggi, F. Slavazzi, Arte e Archeologia delle Province Romane (Mondadori Università), Milano 2013.Dispense e il repertorio delle illustrazioni dei monumenti e opere esaminati durante le lezioni saranno messe a disposizione alla fine del corso.
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L-ANT/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-144 -
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE B
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BONANNO MARGHERITA
( programma)
“La scultura di età romana in Grecia. Il caso della Beozia”Le lezioni, partendo dai trofei eretti da Silla per commemorare le vittorie di Cheronea e Orchomenos (86 a. C.), prenderanno in esame le diverse categorie di sculture venute alla luce in Beozia: Esse coprono un ampio spazio cronologico dal I secolo a. C. al V secolo d.C. La maggior parte di esse risulta essere realizzata nelle officine dell’Attica, ma non mancano produzioni locali.
 Articoli di M. Bonanno:1)“La scultura di età romana nella Beozia: importazioni e produzioni locali”, in Th. Stephanidou Tiveriou – P. Karanastasi – D. Damaskos (edd.), International Archaeological Conference “Classical Tradition and innovative elements in the sculpture of Roman Greece” (Thessaloniki, 7-9 maggio 2009), Thessaloniki 2012, pp. 233-249; 2)“Sarcofagi della Grecia centrale: importazioni e produzioni locali”, in G. Koch - F. Baratte (edd.), Sarkophag-Studien 6. Akten des Symposiums «Sarkophage der römischen Kaiserzeit: Produktion in den Zentren – Kopien in den Provinzen» “Les sarcophages romains: centres et périphéries”, Paris, 2-5 November 2005, Ruhpolding und Mainz (Verlag Franz Philipp Rutzen) 2012; pp. 167-174, tavv.75-81; 3) “Trofei di età romana della Beozia: una base da Livadeià”, in T. Nogales – I. Rodà (edd.), Roma y las provincias: modelo y difusión, Roma 2011, 419-427; 4) “The Helikon and its environs”, in A. Vlachopoulos (ed.), Archaeology. Euboea and Central Greece, Athens 2009, pp. 260-269; 5) “Stele funerarie di età romana da Tanagra con raffigurazione di personaggi legati alla sfera religiosa”, in: A. Mazarakis Ainian (ed.), Αρχαιολογικό έργο Θεσσαλίας και Στερεάς Ελλάδας: πρακτικά επιστημονικής συνάντησης Βόλος 16.3. - 19.3.2006, II: Στερεά Ελλάδα (Βόλος 2009) 1151-1165.(2° Archaeological Meeting of Thessaly and Central Greece 2003 2005 From Prehistory to the contemporary period, Volos 16-19/3/2006), Volos 2009, pp. 1151-1165; 6) "Sculture da Livadeià. Osservazioni preliminari", in V. Aravantinos (ed.), Επετηρίς Εταιρείας Βοιωτικών Μελετών 4, 1, Δ΄ Διεθνές Συνέδριο Βοιωτικών Μελετών, Λιβαδειά 9-12 Σεπτεμβρίου 2000, Αθήνα 2008, pp. 399-443; 7) Culti orientali in Beozia: le testimonianze archeologiche”, in B. Palma Venetucci (a cura di), Culti orientali tra scavo e collezionismo, Roma 2008, pp. 235-247; 8) “Ifigenia nell’arte greca e romana”, in L. Secci (a cura di), Il mito di Ifigenia da Euripide al Novecento. Giornata di studi su Il mito di Ifigenia tra letteratura e arte (Roma, Università degli studi di Tor Vergata 2 dicembre 2005), Roma 2008, pp. 75-109; 9) "I ritratti di età romana della Beozia. Considerazioni preliminari", in in: V. Aravantinos (ed.), Επετηρίς της Εταιρείας Βοιωτικών Μελετών, Γ΄Διεθνές Συνέδριο Βοιωτικών Μελετών, Θήβα 4-8 Σεπτεμβρίου 1996 (Αθήνα 2000) (Annuario della Società di Studi Beotici, vol. III, fasc. A. III Congresso Internazionale di Studi Beotici (Tebe, 3-8 settembre 1996), Atene 2000, pp. 764-815; 10) "Il mito di Ifigenia in Tauride sui sarcofagi attici di età romana", in G. Koch (ed.), Grabeskunst der römischen Kaiserzeit, Mainz am Rhein 1993, pp. 67-76, tavv. 24-28; 11) "I sarcofagi di età romana della Beozia. Brevi considerazioni", in Colloqui del Sodalizio, II Serie, 9-10-11, 1991, pp. 159-171, tavv. LXIII-LXVIAltra bibliografia sarà segnalata nel corso delle lezioni. Laboratori collegati ai corsiLaboratorio di Antichità dalle Province Romane nei Musei del Lazio: catalogazioneLaboratorio su: Il Teatro nell’antichità: testimonianze archeologiche e letterarie.
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L-ANT/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047777 -
ARCHEOLOGIA CRISTIANA
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M-508 -
ARCHEOLOGIA CRISTIANA A
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FIOCCHI NICOLAI VINCENZO
( programma)
Fondamenti generali di archeologia cristiana Storia della disciplina, fonti dell’archeologia cristiana, nascita e struttura degli edifici di culto e delle aree funerarie cristiane, temi e linee evolutive dell’iconografia cristiana.Fundamental notions of Christian archaeology: its definition, history, methods, sources and main fields.
 P. Testini, Archeologia Cristiana, ed. Edipuglia, Bari 1980, pp. 3-32, 75-106, 123-185, 547-671; F. Bisconti, Introduzione, in Temi di iconografia cristiana, Città del Vaticano 2000, pp. 13-86; P. Testini, Le catacombe e gli antichi cimiteri cristiani in Roma, Bologna 1966, pp. 255-278; V. Fiocchi Nicolai, Strutture funerarie ed edifici di culto paleocristiani di Roma dal III al VI secolo, ed. Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Città del Vaticano 2001.
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6
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L-ANT/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-134 -
ARCHEOLOGIA CRISTIANA B
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FIOCCHI NICOLAI VINCENZO
( programma)
Il corso illustrerà i processi di trasformazione di questo settore del suburbio romano tra l’età imperiale e la metà del IX secolo, con particolare riferimento alle vicende del complesso monumentale di S. Pietro (“memoria” apostolica, basilica costantiniana, edifici del santuario petrino).Il modulo prevede visite seminariali a complessi monumentali di Roma.The course includes study visits to monumental complexes in Rome and Lazio.
 Appunti delle lezioni, bibliografia di supporto che verrà fornita nel corso delle lezioni.Gli studenti non frequentanti sono pregati di concordare un programma alternativo con il docente entro il mese di novembre.
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L-ANT/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047808 -
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
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M-520 -
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA A
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SPERA LUCREZIA
( programma)
“Tematiche generali specifiche dell’archeologia tardoantica” 1. Introduzione. Problemi di definizione e di periodizzazione; un approccio alla tarda antichità attraverso le fonti letterarie. 2. Caratteri e linee evolutive dell’urbanesimo: città “capitali” e sedi imperiali; centri urbani a continuità di vita; città di nuova fondazione. 3. Dinamiche di insediamento nel territorio rurale: agglomerati secondari e insediamento sparso; le ville; i centri fortificati. 4. L’edilizia residenziale.5. Le sepolture del potere in età tardoantica; 5. Le produzioni e i commerci. Produzioni di élite: argenterie e dittici.
 Testi per sostenere l'esame/ disponibili in fotocopie e in pdf a UNIVERSITALIA; in mancanza di un manuale di “Archeologia tardoantica”, il repertorio complessivo delle tematiche affrontate nel corso delle lezioni può essere composto con i seguenti studi:1.R. BIANCHI BANDINELLI, voce "Spätantike", in Enciclopedia dell’Arte Antica, Vol. VII, 1966, pp. 426-427; R. BIANCHI BANDINELLI, voce "Riegl, Alois", in Enciclopedia dell’Arte Antica, Vol. VI, 1965, pp. 683-686; B. WARD-PERKINS, La caduta di Roma e la fine della civiltà, Bari (Laterza) 2008, pp. 105-229. 2. G.P. BROGIOLO, Le origini della città medievale, Mantova (SAP società archeologica) 2011, pp. 9-76; Milano capitale dell’Impero (286-402). Catalogo della mostra, Milano (Silvana Editoriale) 1990, pp. 193-208; Storia di Roma III. L’età tardoantica, 2. I luoghi e le culture, Torino (Einaudi) 1993, pp. 41-51, 69-83, 93-174; Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana (a cura di S. ENSOLI e E. LA ROCCA), Roma (L’Erma di Bretschneider) 2000, pp. 41-48, 52-54, 91-112, 116-167. 3. G.P. BROGIOLO – A. CHAVARRÍAARNAU, Aristocrazie e campagne nell’Occidente da Costantino a Carlo Magno, Firenze (All’Insegna del Giglio) 2005, pp. 7-87. 4. I. BALDINI LIPPOLIS, L’architettura residenziale nelle città tardoantiche, Roma (Carocci) 2005, pp. 7-101. 6. C. PANELLA, Le merci. Produzioni, itinerari e destini, in Società romana e impero tardoantico, 3. Le merci, gli insediamenti, Bari-Roma (Laterza), pp. 431-459; M. DAVID, Elementi per una storia della produzione dei dittici eburnei, in Eburnea diptycha. I dittici d’avorio tra Antichità e Medioevo, Bari (Edipuglia) 2007, pp. 13-43.
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L-ANT/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-521 -
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA B
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SPERA LUCREZIA
( programma)
“Percorsi di approfondimento su temi specifici inerenti l’Archeologia della tarda antichità”: Apparati monumentali urbanistici nelle città tardoantiche: aspetti strutturali e decorativi e programmi ideologici.
 Appunti delle lezioni; bibliografia di supporto verrà fornita durante lo svolgimento del modulo.
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L-ANT/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047804 -
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
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M-518 -
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
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MOLINARI ALESSANDRA
( programma)
Il corso è finalizzato a introdurre gli studenti alle principali tematiche e metodologie dell’archeologia medievale. Le lezioni riguarderanno pertanto: il periodo delle “migrazioni barbariche”, con particolare riferimento alla trasformazione delle pratiche funerarie; la storia delle città; i modi di abitare e coltivare le campagne dai primi secoli del medioevo alle soglie dell’età moderna; l’archeologia della produzione artigianale e dei modi di costruire. Durante lo svolgimento del corso sono previste visite a musei e monumenti di Roma.
 S. GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Roma, La Nuova Italia Scientifica/Carocci, 1997 + dossier di articoli relativi ai diversi argomenti.Le lezioni in formato pdf verranno inoltre inserite su didatticaWeb
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L-ANT/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-151 -
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE B
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MOLINARI ALESSANDRA
( programma)
Il corso intende in primo luogo introdurre gli studenti ai principali metodi di studio delle necropoli post-antiche. Verranno quindi illustrate le trasformazioni delle pratiche funerarie in ambito italiano ed Europeo tra i secoli V e XV, con particolare riferimento alle sepolture di tipo “germanico” con corredi di armi e gioielli.
 Nel corso delle lezioni verrà messo a disposizione degli studenti un dossier di articoli relativi ai diversi argomenti trattatiLe lezioni in formato pdf verranno inoltre inserite su didatticaWeb
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6
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L-ANT/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8048430 -
TOPOGRAFIA DI ROMA E DELL'ITALIA ANTICA
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M-750 -
TOPOGRAFIA DI ROMA E DELL'ITALIA ANTICA A
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MUZZIOLI MARIA PIA
( programma)
Introduzione agli studi di topografia antica di Roma: fonti (letterarie, epigrafiche, iconografiche, archeologiche), mezzi e metodologie di ricerca.Sviluppi urbanistici, realizzazioni monumentali e costruzioni private nell’età di Marco Aurelio.
 F. Castagnoli, Roma antica. Profilo urbanistico, Roma, Jouvance, 1987, pp. 1-40J.P. Adam, L’arte di costruire presso i Romani, Milano 1994 oppure C.F. Giuliani, L’edilizia nell’antichità, Roma 1990F. Coarelli, Roma (Guide archeologiche Laterza), Roma-Bari 2006 (capitoli Mura, Campidoglio, Foro Romano, Fori imperiali, Palatino, Valle del Colosseo, Campo Marzio, Foro Olitorio e Boario).
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L-ANT/09
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-751 -
TOPOGRAFIA DI ROMA E DELL'ITALIA ANTICA B
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MUZZIOLI MARIA PIA
( programma)
Introduzione agli studi di topografia antica dell’Italia: fonti, mezzi, metodologie di ricerca. Analisi del rapporto tra centri abitati e vie principali e secondarie in Italia.
 L. Quilici, S. Quilici Gigli, Introduzione alla topografia antica, Bologna 2004.
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L-ANT/09
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8048314 -
METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA CON ELEMENTI DI ARCHEOMETRIA
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M-330 -
METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA CON ELEMENTI DI ARCHEOMETRIA A
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L-ANT/10
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-331 -
METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA CON ELEMENTI DI ARCHEOMETRIA B
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6
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L-ANT/10
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047799 -
ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA
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M-515 -
ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA A
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CAMPUS ALESSANDRO GIUSEPPE FRANCESC
( programma)
I frequentanti dovranno studiare il seguente programma: 1.• S.F. Bondì et al., Fenici e Cartaginesi. Una civiltà mediterranea, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato 2009, pp. 1-292 2. uno di questi testi, a scelta dello studente:• C. Bonnet, I Fenici, Roma, Carocci 2004• P. Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Roma - Bari, Laterza 2005, pp. 3-49, 70-103• M. Sommer, I Fenici, Bologna, Il Mulino 2010I non frequentanti dovranno studiare per intero il volume al punto 1., oltre ad uno dei volumi al punto 2.
 I frequentanti dovranno studiare il seguente programma: 1.• S.F. Bondì et al., Fenici e Cartaginesi. Una civiltà mediterranea, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato 2009, pp. 1-292 2. uno di questi testi, a scelta dello studente:• C. Bonnet, I Fenici, Roma, Carocci 2004• P. Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Roma - Bari, Laterza 2005, pp. 3-49, 70-103• M. Sommer, I Fenici, Bologna, Il Mulino 2010I non frequentanti dovranno studiare per intero il volume al punto 1., oltre ad uno dei volumi al punto 2.
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L-OR/06
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-516 -
ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA B
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CAMPUS ALESSANDRO GIUSEPPE FRANCESC
( programma)
I frequentanti dovranno studiare il seguente programma:• M.G. Amadasi Guzzo, Scritture alfabetiche, Roma 1987, pp. 7-69• G. Garbini, Introduzione all’epigrafia semitica, Brescia 2006, pp. 15-98, 129-147, 171-202• G. Garbini - O. Durand, Introduzione alle lingue semitiche, Brescia 1994, pp. 27-73, 131-152• P. Mander, L’origine del cuneiforme, Roma 2005, pp. 11-57Ulteriore bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni.Si consiglia anche la lettura dei seguenti testi:• R. Harris, La tirannia dell’alfabeto, Viterbo 2003• C. Collinson, Out of “chaos”: The historical origins and ideological construct of dyslexia and arising ethical implications, in Nexus Journal of Learning and Teaching Research, 1 (2009), pp. 55-76I non frequentati dovranno concordare un programma sostitutivo col docente
 I frequentanti dovranno studiare il seguente programma:• M.G. Amadasi Guzzo, Scritture alfabetiche, Roma 1987, pp. 7-69• G. Garbini, Introduzione all’epigrafia semitica, Brescia 2006, pp. 15-98, 129-147, 171-202• G. Garbini - O. Durand, Introduzione alle lingue semitiche, Brescia 1994, pp. 27-73, 131-152• P. Mander, L’origine del cuneiforme, Roma 2005, pp. 11-57Ulteriore bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni.Si consiglia anche la lettura dei seguenti testi:• R. Harris, La tirannia dell’alfabeto, Viterbo 2003• C. Collinson, Out of “chaos”: The historical origins and ideological construct of dyslexia and arising ethical implications, in Nexus Journal of Learning and Teaching Research, 1 (2009), pp. 55-76I non frequentati dovranno concordare un programma sostitutivo col docente
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L-OR/06
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047953 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
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M-591 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
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LAURIA ANTONIETTA
( programma)
- G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, "I luoghi dell' arte. Storia opere percorsi", Electa-Mondadori, Roma 2002, vol. I,"Dalle origini all' antichità cristiana", pp. 301-345; vol. II "Dall' età longobarda al Gotico", pp. 8-124.E' obbligatoria la conoscenza diretta dei seguenti edifici cristiani di Roma:S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, Battistero lateranense, Mausoleo di S. Costanza, S. Agnese fuori le mura, S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le mura, S. Pudenziana, S. Prassede, S. Maria in Trastevere, S. Clemente, SS. Quattro coronati e Oratorio di S. Silvestro, S. Cecilia in Trastevere.
 - G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, "I luoghi dell' arte. Storia opere percorsi", Electa-Mondadori, Roma 2002, vol. I,"Dalle origini all' antichità cristiana", pp. 301-345; vol. II "Dall' età longobarda al Gotico", pp. 8-124.E' obbligatoria la conoscenza diretta dei seguenti edifici cristiani di Roma:S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, Battistero lateranense, Mausoleo di S. Costanza, S. Agnese fuori le mura, S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le mura, S. Pudenziana, S. Prassede, S. Maria in Trastevere, S. Clemente, SS. Quattro coronati e Oratorio di S. Silvestro, S. Cecilia in Trastevere.
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L-ART/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-216 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
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ANGELELLI VALTER
( programma)
- A. M. Romanini (a cura di), L'arte medievale in Italia, Sansoni Editore, da p. 267 a p. 481.- G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'arte storia opere percorsi, vol. II, Dall'età longobarda al Gotico, Electa-Bruno Mondadori editore, da p. 194 a p. 266.- E' obbligatoria la conoscenza diretta dei seguenti edifici cristiani di Roma:S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, Battistero lateranense, Mausoleo di S. Costanza, S. Agnese fuori le mura, S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le mura, S. Pudenziana, S. Prassede, S. Maria in Trastevere, S. Clemente, SS. Quattro coronati e Oratorio di S. Silvestro, S. Cecilia in Trastevere.
 - A. M. Romanini (a cura di), L'arte medievale in Italia, Sansoni Editore, da p. 267 a p. 481.- G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'arte storia opere percorsi, vol. II, Dall'età longobarda al Gotico, Electa-Bruno Mondadori editore, da p. 194 a p. 266.- E' obbligatoria la conoscenza diretta dei seguenti edifici cristiani di Roma:S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, Battistero lateranense, Mausoleo di S. Costanza, S. Agnese fuori le mura, S. Maria Maggiore, S. Paolo fuori le mura, S. Pudenziana, S. Prassede, S. Maria in Trastevere, S. Clemente, SS. Quattro coronati e Oratorio di S. Silvestro, S. Cecilia in Trastevere.
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L-ART/01
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047958 -
STORIA DELL'ARTE MODERNA A ROMA E NEL LAZIO
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M-593 -
STORIA DELL'ARTE MODERNA A ROMA E NEL LAZIO A
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L-ART/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-220 -
STORIA DELL'ARTE MODERNA A ROMA E NEL LAZIO B
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L-ART/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047957 -
STORIA DELL'ARTE MODERNA
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M-218 -
STORIA DELL'ARTE MODERNA A
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FIDANZA GIOVAN BATTISTA
( programma)
G.C. Sciolla, Studiare l'arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Utet, 2001 (o ristampe successive).F. Negri Arnoldi, Guida alla storia dell'arte. Protagonisti, opere, contesti, Sansoni, 2004, vol. 2.
 G.C. Sciolla, Studiare l'arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Utet, 2001 (o ristampe successive).F. Negri Arnoldi, Guida alla storia dell'arte. Protagonisti, opere, contesti, Sansoni, 2004, vol. 2.I non frequentanti devono concordare un programma speciale col docente.
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L-ART/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-219 -
STORIA DELL'ARTE MODERNA B
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FIDANZA GIOVAN BATTISTA
( programma)
F. Negri Arnoldi, Guida alla storia dell'arte. Protagonisti, opere, contesti, Sansoni, 2004, voll. 2 e 3.
 F. Negri Arnoldi, Guida alla storia dell'arte. Protagonisti, opere, contesti, Sansoni, 2004, voll. 2 e 3I non frequentanti devono concordare un programma speciale col docente.
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L-ART/02
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047949 -
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
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M-589 -
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA A
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GALLO STEFANO
( programma)
Introduzione alla storia dell'arte del XX secolo. Il corso presenta i principali movimenti artistici della storia dell'arte europea e americana del XX secolo.
 Bibliografia:S. Gallo, M. Mirolla, G. Zucconi, Arte del Novecento, ed. Mondadori Università, Milano 2002. Escludere i paragrafi relativi alle arti applicate e all'industrial design e quelli relativi all'architettura (con le connesse schede di approfondimento), ad eccezione del paragrafo 4 del primo volume, dal titolo "Germania. Il Bauhaus".
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6
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L-ART/03
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-214 -
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA B
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GALLO STEFANO
( programma)
Introduzione alla storia dell'arte del XIX secolo. Il corso presenta i principali movimenti artistici della storia dell'arte europea dalla seconda metà del XVIII secolo fino alla fine del XIX secolo.
 Bibliografia:AA.VV., L'arte e la storia dell'arte. L'Ottocento, a cura di R. Scrimieri, ed. Minerva Italica, Milano 2002
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L-ART/03
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047889 -
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO
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M-556 -
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO A
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GAVRILOVICH DONATELLA
( programma)
L’eredità della tragedia greca nel teatro europeo tra fine Ottocento e primo decennio del Novecento.La prima parte del corso, di carattere propedeutico e introduttiva, spazierà dal teatro dell’antica Grecia al Seicento.La seconda parte del corso si concentra sul concetto di "tragico" nel teatro europeoa cavallo tra il XIX e il XX secolo e, in modo particolare, sulla recitazione di grandi interpreti della scena internazionale.Inoltre saranno esaminate alcune famosemessinscene create dai maestri della regia(Stanislavskij, Mejerchol'd, Tairov eVachtangov) e della coreografia (Fokin,Nižinskij, Golejzovskij).
 Nicoll, Lo spazio scenico, Roma, Bulzoni.D. Gavrilovich, Profumo di Rus’, Bulzoni• Dispense a cura della docente.• Lettura di 2 tragedie per ogni autore tragico (Eschilo, Sofocle, Euripide)N. B. Per i non frequentanti sono obbligatori oltre i testi sopra riportati anche:R. Tessari, La drammaturgia da Eschilo a Goldoni, Laterza
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L-ART/05
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-557 -
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO B
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ORECCHIA DONATELLA
( programma)
LA SCENA TEATRALE DELL’OTTOCENTO EUROPEO: FRANCIA E ITALIA DAL TRAMONTO ROMANTICO ALLE PRIME AVANGUARDIE.
 M. G. Porcelli, Il teatro francese 1815-1930, Roma, Laterza 2009.R. Alonge, Teatro e spettacolo del secondo Ottocento, Roma-Bari, Laterza .Dispense a cura del docente.Un libro a scelta:D. Orecchia, La prima Duse, Roma, Artemide, 2007.M. Schino, Il teatro di Eleonora Duse, Roma, Bulzoni, 2009.A Petrini, Gustavo Modena. Teatro arte politica, ETS, 2013.Lettura diA. Dumas, La signora dalle CamelieH. Ibsen, Casa di bambolaA. Jarry, Ubu re
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6
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L-ART/05
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047990 -
STORIA E CRITICA DEL CINEMA
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M-605 -
STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
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MAZZEI LUCA
( programma)
Il corso è dedicato al rapporto fra il cinema neorealista italiano e la cultura del tempo. La cinematografia in questione verrà analizzata sia proponendo analisi testuali di film dell’epoca, sia tramite il ricorso ad altri oggetti mediali con cui al tempo essa si è relazionata: dal testo narrativo, a quello teatrale, a quello giornalistico, alla fotografia, alla pittura, fino alla storia illustrata. Particolare attenzione verrà comunque riservata alle questioni storiografiche tuttora oggetto di discussione e agli strumenti fino ad ora utilizzati o in futuro potenzialmente utilizzabili per proporre nuove ipotesi di lettura del rapporto fra il cinema neorealista e la cultura italiana del tempo.
 BIBLIOFILMOGRAFIABibliografia frequentanti.- Stefania Parigi, Neorealismo. Il nuovo cinema del dopoguerra, Venezia, Marsilio, 2014.- Paolo Noto, Francesco Pitassio, Il cinema neorealista, Bologna, Archetipo Libri, 2010.- Dossier a cura del docente (disponibile dall'inizio del corso in formato cartaceo presso la copisteria Universitalia o in pdf con link fornito dal docente su richiesta dello studente)- Visione obbligatoria di sei film del periodo, da scegliere fra i seguenti:Filmografia:Lo studente dovrà dimostrare di avere una buona conoscenza di sei film scelti tra i seguenti:Quattro passi tra le nuvole di A. Blasetti (1942)Un pilota ritorna di R. Rossellini (1943)Ossessione (1943) di L. ViscontiRoma città aperta (1945) di R. RosselliniPaisà (1946) di R. RosselliniSciuscià (1946) di V. De SicaGermania anno zero (1948) di R. RosselliniLa terra trema (1948) di L. ViscontiLadri di biciclette (1948) di V. De SicaRiso amaro (1949) di G. De SantisIl cammino della speranza (1950) di P. GermiMiracolo a Milano (1950) di V. De Sica Bellissima (1951) di L. ViscontiDue soldi di speranza (1951) di R. CastellaniUmberto D. (1952) di V. De SicaNon frequentantiBibliografia:In aggiunta ai precedenti testi, un libro a scelta tra i seguenti:Stefania Parigi (a cura di), Paisà. Analisi del film, Venezia, Marsilio, 2005David Bruni, Roberto Rossellini, Roma città aperta, Torino, Lindau, 2006.
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L-ART/06
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-234 -
STORIA E CRITICA DEL CINEMA B
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NATALINI FABRIZIO
( programma)
Il modulo è dedicato alla storia del cinema italiano nel periodo del Boom, dalla Commedia italiana alla Politica degli Autori. Il cinema italiano del periodo che va dal dopoguerra alla metà degli anni '70 è probabilmente il più importante fenomeno artistico dell'Italia del '900. Conoscerlo meglio consente una migliore comprensione di molti aspetti della nostra Storia negli ultimi 50 anni. Il cinema a Roma negli anni Sessanta
 Bibliografia Un manuale di Storia del cinema italiano fra i seguenti: Gian Piero Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano (1905-2003), Cambridge University Press; Paolo Russo, Breve storia del cinema italiano, Lindau; Mino Argentieri, Storia del cinema italiano, Newton & Compton; Carlo Lizzani, Storia del cinema italiano, Editori Riuniti; Carlo Lizzani, Cinema italiano: dalle origini agli anni Ottanta di Roma, Editori Riuniti; In alternativa, solo per gli studenti Erasmus: Mario Verdone, Storia del cinema italiano, Newton & Compton. 3 volumi fra: Antonio Costa, Il cinema italiano. Generi, figure, film del passato e del presente, Il Mulino; Fabrizio Natalini, Ennio Flaiano. Una vita nel cinema, Artemide; Fabrizio Natalini, "Un amore a Roma" dal romanzo al film, Artemide; Lino Miccichè, Pasolini nella città del cinema, Marsilio; Lino Miccichè, Patrie visioni, Marsilio; Antonio Costa, Federico Fellini «La dolce vita», Lindau; Tullio Kezich, Su La dolce vita con Federico Fellini, qualsiasi edizione (Cappelli, Marsilio, BUR); Edoardo Zaccagnini, I mostri al lavoro, Hoepli; Mariapia Comand, Commedia all’italiana, Il castoro; Lucia Cardone, Il melodramma, Il castoro; Barbara Corsi, Produzione e produttori, Il castoro; Emiliano Morreale, Cinema d’autore degli anni Sessanta, Il castoro; Antonio Costa, Saper vedere il cinema, Bompiani; Flaminio Di Biagi, Il cinema a Roma: guida alla storia e ai luoghi del cinema nella capitale, Palombi; Flaminio Di Biagi, La Roma di Fellini, Le Mani Microart's; Federico Fellini, Fare un film, Einaudi; Federico Fellini, Intervista sul cinema, Laterza; Oscar Iarussi, C'era una volta il futuro. L'Italia della Dolce Vita, Il Mulino; Stefania Parigi, Neorealismo. Il nuovo cinema del dopoguerra, Marsilio; Mauro D'Avino, Lorenzo Rumori, Roma, si gira! Gli scorci ritrovati del cinema di ieri, Gremese; Mauro D'Avino, Lorenzo Rumori, Roma, si gira!2 Gli scorci ritrovati del cinema di ieri, Gremese.
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L-ART/06
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047679 -
FORME E REPERTORI DELLA MUSICA
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M-24 -
FORME E REPERTORI DELLA MUSICA A
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L-ART/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-466 -
FORME E REPERTORI DELLA MUSICA B
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L-ART/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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804001017 -
STORIA DELLA MUSICA
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M-4029 -
STORIA DELLA MUSICA B
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L-ART/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-4028 -
STORIA DELLA MUSICA A
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L-ART/07
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8047593 -
ETNOMUSICOLOGIA E STUDI DI POPULAR MUSIC
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M-429 -
ETNOMUSICOLOGIA A
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ADAMO GIORGIO
( programma)
Esempi di indagine su stili, repertori e figure individuali, soprattutto di area italiana e africana, basati sull’analisi di materiali sonori e audiovisivi
 Dispense distribuite durante il corso.Un libro a scelta tra:Giorgio Adamo, Musiche tradizionali in Basilicata. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino, Roma 2012Giorgio Adamo, Vedere la musica. Film e video nello studio dei comportamenti musicali, Lucca 2010.
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L-ART/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-64 -
STUDI DI POPULAR MUSIC A
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FACCI SERENA
( programma)
La canzone in Italia- Storia della canzone in Italia.- Sue relazioni con il panorama internazionale- Analisi di brani e video musicali italiani
 Serena Facci e Paolo Soddu, Il Festival di Sanremo Parole e suoni raccontano la Nazione, Carocci, Roma 2011Giovanni Vacca, Gli spazi della canzone. Luoghi e forme della canzone napoletana, LIM, Lucca 2013.
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L-ART/08
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30
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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