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Insegnamento
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CFU
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Ore Lezione
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Ore Eserc.
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Ore Lab
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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8059092 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE IN ETA' PEDIATRICA
(obiettivi)
Conoscenza delle più frequenti deformità congenite e delle modalità di tramissione delle malattie ereditarie. Definizione, eziopatogenesi anatomia patologica e trattamento, con particolare riguardo all’impiego di tutori, nella displasia congenita dell’anca, nel piede torto congenito, nel torcicollo congenito e nelle deformità congenite della mano e del rachide. Conoscenza delle caratteristiche delle condrodistrofie e dell’osteogenesi imperfetta. Risultati di apprendimento attesi: conoscenza delle varietà di chinesiterapia e massoterapia con relative indicazioni e controindicazioni. Conoscenza dei principali mezzi fisici impiegati in riabilitazione e del loro utilizzo tramite la termoterapia, la laserterapia, l’ultrasuonoterapia, la magnetoterapia, l’elettroterapia, con relative indicazioni e controindicazioni. Conoscenza dei principi della chinesiterapia propriocettiva e delle relative possibilità applicative. Conoscenza della biomeccanica patologica del tronco, dell’arto superiore e inferiore con particolare attenzione alla biomeccanica articolare dell’età pediatrica e all’analisi della deambulazione. Conoscenza della terminologia tecnica e delle soluzioni adottate nella progettazione e nella costruzione di ortesi di tronco, di arto inferiore e superiore normalmente applicate per le patologie ortopediche, neurologiche e neuromuscolari dell’età pediatrica. Al termine del corso gli allievi saranno in grado di eseguire le attività necessarie alla valutazione, al rilevamento misure e alla progettazione tecnica di ortesi di tronco, di arto superiore e inferiore con particolare attenzione alla scelta dei materiali e dei componenti più adatti alle esigenze dei piccoli pazienti nell’ambito del programma riabilitativo. Durante l’attività di tirocinio, gli allievi applicheranno le basi teoriche acquisite eseguendo operazioni di rilevamento misure, progettazione, costruzione e preparazione alla prova di varie tipologie di dispositivi ortesici.
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M-3342 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE - DEFORMITA' CONGENITE
(obiettivi)
conoscenza delle più frequenti deformità congenite e delle modalità di tramissione delle malattie ereditarie. Definizione, eziopatogenesi anatomia patologica e trattamento, con particolare riguardo all’impiego di tutori, nella displasia congenita dell’anca, nel piede torto congenito, nel torcicollo congenito e nelle deformità congenite della mano e del rachide. Conoscenza delle caratteristiche delle condrodistrofie e dell’osteogenesi imperfetta.
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PISTILLO PIETRO
( programma)
Deformità congenite della colonna vertebrale Sinostosi Emispondilia Schisi Spondilolisi Sacralizzazione Costa cervicale
Deformità congenite del torace e del cingolo scapolare Torace a imbuto Torace carenato Scapola alta congenita o deformità di Sprengel
Deformità congenite degli arti Amelia Focomelia Emimelia trasversale Emimelia longitudinale Ectrodattilia Sindattilia Polidattilia Camptodattilia Clinodattilia Lussazione congenita del ginocchio Lussazione congenita della rotula Rotula bipartita Ipoplasia e pseudoartrosi congenita della tibia
 Cannata G., Ippolito E.: Apparato Locomotore. In Stipa S.: Manuale di Chirurgia. Monduzzi Editore, Bologna, vol. 2, cap. 33, pag. 1237-1354.
Sessa G., Villani C.: Ortopedia e Traumatologia. Monduzzi Editore, Bologna.
Postacchini F., Ippolito E., Ferretti A.: Ortopedia e Traumatologia. Antonio Delfino Editore, Roma.
Mancini A., Morlacchi C.: Clinica Ortopedica. Piccin Nuova Libraria, Padova.
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MED/33
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3343 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE - TRAUMATOLOGIA
(obiettivi)
conoscenza delle più frequenti deformità congenite e delle modalità di tramissione delle malattie ereditarie. Definizione, eziopatogenesi anatomia patologica e trattamento, con particolare riguardo all’impiego di tutori, nella displasia congenita dell’anca, nel piede torto congenito, nel torcicollo congenito e nelle deformità congenite della mano e del rachide. Conoscenza delle caratteristiche delle condrodistrofie e dell’osteogenesi imperfetta.
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IUNDUSI RICCARDO
( programma)
• Generalità di traumatologia pediatrica • Traumatologia perinatale • Distacchi epifisari • Fratture a legno verde • Pronazione dolorosa • S.C.I.W.O.R.A. • Comuni fratture dell’arto superiore • Comuni fratture dell’arto inferiore • Principi di trattamento conservativo • Principi di trattamento chirurgico
 dispense oppure “ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA” Ippolito E., Postacchini F., Ferretti A. – Antonio Delfino Editore
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MED/33
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3347 -
SCIENZA TECNICHE MEDICHE E APPLICATE
(obiettivi)
Conoscenza della biomeccanica patologica del tronco, dell’arto superiore e inferiore con particolare attenzione alla biomeccanica articolare dell’età pediatrica e all’analisi della deambulazione. Conoscenza della terminologia tecnica e delle soluzioni adottate nella progettazione e nella costruzione di ortesi di tronco, di arto inferiore e superiore normalmente applicate per le patologie ortopediche, neurologiche e neuromuscolari dell’età pediatrica. Al termine del corso gli allievi saranno in grado di eseguire le attività necessarie alla valutazione, al rilevamento misure e alla progettazione tecnica di ortesi di tronco, di arto superiore e inferiore con particolare attenzione alla scelta dei materiali e dei componenti più adatti alle esigenze dei piccoli pazienti nell’ambito del programma riabilitativo. Durante l’attività di tirocinio, gli allievi applicheranno le basi teoriche acquisite eseguendo operazioni di rilevamento misure, progettazione, costruzione e preparazione alla prova di varie tipologie di dispositivi ortesici.
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MATTOGNO FRANCESCO
( programma)
o Biomeccanica o Cenni storici o Ortesi di tronco o Ortesi gamba-piede o Ortesi coscia-gamba-piede o Ortesi bacino-coscia-gamba-piede o Ortesi tronco-coscia-gamba-piede o Tutori funzionali bacino-coscia-gamba o Ortesi di arto superiore
 Cannata G., Ippolito E.: Apparato Locomotore. In Stipa S.: Manuale di Chirurgia. Monduzzi Editore, Bologna, vol. 2, cap. 33, pag. 1237-1354.
Sessa G., Villani C.: Ortopedia e Traumatologia. Monduzzi Editore, Bologna.
Postacchini F., Ippolito E., Ferretti A.: Ortopedia e Traumatologia. Antonio Delfino Editore, Roma.
Mancini A., Morlacchi C.: Clinica Ortopedica. Piccin Nuova Libraria, Padova.
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MED/50
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3345 -
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA - ANATOMIA RADIOLOGICA 3
(obiettivi)
Avere un rapporto diretto con quelli che sono i quesiti clinici in modo da poter migliorare la risposta terapeutica attesa Il programma si prefigge attraverso l’attività didattica in aula ed esercitazioni pratiche su apparecchiature dedicate di mostrare ai discenti quelle che sono le potenzialità diagnostiche e terapeutiche della moderna Diagnostica per Immagini nell’ambito delle problematiche cliniche inerenti l’apparato muscolo scheletrico In particolare l’insegnamento è orientato al rachide con lezioni dedicate all’anatomia radiologica ed allo studio dell’apparato locomotore in età pediatrica e senile
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MASALA SALVATORE
( programma)
tecniche e metodologia d'esame nello studio dell'apparato muscoloscheletrico in età pediatrica, nel giovane e nell'anziano: anatomia radiologica, la radiologia tradizionale. tecnica e patologia L'ecografia. tecnica e patologia la tomografia computerizzata. tecnica e patologia La risonanza magnetica. tecnica e patologia La protezionistica tecnica e patologia
 Appunti del docente
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MED/36
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3346 -
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
(obiettivi)
Risultati di apprendimento attesi: conoscenza delle varietà di chinesiterapia e massoterapia con relative indicazioni e controindicazioni. Conoscenza dei principali mezzi fisici impiegati in riabilitazione e del loro utilizzo tramite la termoterapia, la laserterapia, l’ultrasuonoterapia, la magnetoterapia, l’elettroterapia, con relative indicazioni e controindicazioni. Conoscenza dei principi della chinesiterapia propriocettiva e delle relative possibilità applicative.
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PISTILLO PIETRO
( programma)
la chinesiterapia e la massoterapia: indicazioni e controindicazioni. I mezzi fisici. Termoterapia, ipertermia, magnetoterapia, laserterapia, ultrasuonoterapia, elettroterapia antalgica e di stimolazione muscolare: indicazioni e controindicazioni, cenni sulle apparecchiature e sulle modalità di applicazione. La chinesiterapia propriocettiva: definizione, finalità, indicazioni, modalità di applicazione e limiti.
 Cannata G., Ippolito E.: Apparato Locomotore. In Stipa S.: Manuale di Chirurgia. Monduzzi Editore, Bologna, vol. 2, cap. 33, pag. 1237-1354.
Sessa G., Villani C.: Ortopedia e Traumatologia. Monduzzi Editore, Bologna.
Postacchini F., Ippolito E., Ferretti A.: Ortopedia e Traumatologia. Antonio Delfino Editore, Roma.
Mancini A., Morlacchi C.: Clinica Ortopedica. Piccin Nuova Libraria, Padova.
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MED/34
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3344 -
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE - PATOLOGIE ACQUISITE
(obiettivi)
conoscenza delle più frequenti deformità congenite e delle modalità di tramissione delle malattie ereditarie. Definizione, eziopatogenesi anatomia patologica e trattamento, con particolare riguardo all’impiego di tutori, nella displasia congenita dell’anca, nel piede torto congenito, nel torcicollo congenito e nelle deformità congenite della mano e del rachide. Conoscenza delle caratteristiche delle condrodistrofie e dell’osteogenesi imperfetta.
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DE LUNA VINCENZO
( programma)
• Esame clinico in ortopedia • Displasia congenita dell'anca • Piede torto congenito • Piede piatto e cavo • Torcicollo osseo e miogeno congenito • Paralisi ostetriche • Ginocchio valgo e varo • Le osteocondrosi • Epifisiolisi ed epifisiolistesi • Spondilolisi e spondilolistesi • Scoliosi idiopatica, congenita e neuromuscolare • Cifosi idiopatica e dorso curvo giovanile • Distacchi epifisari • Osteomielite ed artite settica • Artrosi • Osteoporosi • Lombalgia, lombosciatalgia e lombocruralgia • Malattia di Dupuytren • Tumori e lesioni simil-tumorali • Generalità sulle fratture • Fratture in età pediatrica
 Testo di Riferimento: Postacchini-Ippolito-Ferretti: Ortopedia e traumatologia; Mancini- Morlacchi: Clinica Ortopedica.
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MED/33
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059105 -
SCIENZE INTERDISCIPLINARI CLINICHE
(obiettivi)
Formare lo studente su patologie frequenti ed in particolare fornire una ottica neurochirurgica nella patologia traumatica che risulta un campo disciplinare comune alla ortopedia e alla neurochirurgia
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M-3415 -
CHIRURGIA GENERALE
(obiettivi)
Fornire al discente conoscenze di chirurgia generale e di chirurgia plastica nelle affezioni dell’infanzia e dell’adulto. Tali nozioni, che partono dalla fisiologica riparazione delle ferite fino a trattamenti più complessi dei vari tessuti dell’organismo nelle diverse fasce d’età,risultano necessarie al fine di apprendere il corretto timing post-chirurgico per poter utilizzare ed applicare ortesi ed/o eventuali protesi esterne.
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FILINGERI VINCENZINO
( programma)
-Cenni di anatomia e fisiologia della cute -Guarigione delle ferite -Lesioni cutanee elementari -Tumori cutanei -Tecniche di sutura -Innesti cutanei -Principi di ricostruzione con lembi -Ustioni:fisiopatologia e trattamento -Ulcere:fisiopatologia e trattamento - Principi di anatomia,fisiologia e patologia oncologica mammaria -Cenni di ricostruzione mammaria -Cenni di ricostruzione della parete addominale
 Testi consigliati: Grabb and Smith’s “Plastic Surgery”, 6th edition Furlan S, “Trattato di Tecnica chirurgica”, Piccin editore
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MED/18
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
M-3416 -
NEFROLOGIA
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SPERA ENRICO
( programma)
Anatomia e fisiologia del rene Anomalie Urinarie Macro ematuria ricorrente Sindrome nifritica Sindrome nefrosica Insufficenza renale acuta e cronica
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MED/14
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3419 -
NEUROCHIRURGIA
(obiettivi)
Formare lo studente su patologie frequenti ed in particolare fornire una ottica neurochirurgica nella patologia traumatica che risulta un campo disciplinare comune alla ortopedia e alla neurochirurgia
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FRAIOLI MARIO FRANCESCO
( programma)
Programma di neurochirurgia · Tumori cerebrali e sintomatologia clinica in relazione alla localizzazione
· Traumi cranici: gestione paziente traumatizzato, sintomatologia, sviluppo di conseguenze post-traumatiche (ematomi sottodurali, ematomi epidurali)
· Traumi spinali: gestione paziente traumatizzato spinale, sintomatologia in base alla presenza di mielopatia ed in base alla localizzazione cervicale, dorsale, lombare.
· Malformazioni vascolari: sintomatologia, diagnostica radiologica a seconda dei divesi tipi di malformazione. - Malformazioni vascolari ad alto flusso (aneurismi, angiomi artero-venosi) - Malformazioni vascolari a basso flusso (angiomi cavernosi, angiomi venosi, teleangectasie venose)
L’esame consiste in una prova scritta a risposta multipla con una sola risposta esatta oppure con esame orale.
 Data la complessità dei testi neurochirurgici in relazione alla tipologia del corso di laurea, è consigliabile lo studio delle lezioni che verranno presentate (diapositive); si può integrare lo studio sul testo di neurochirurgia: “Neurochirurgia essenziale illustrata” autore: Fortuna A; Verduci Editore
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MED/27
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3418 -
MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
(obiettivi)
Apprendimento dell’ anatomia funzionale dell’apparato respiratorio, della sua fisiologia e delle patologie più diffuse.
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PUXEDDU ERMANNO
( programma)
Programma
-Anatomia dell'apparato respiratorio; -Fisiopatologia dell'apparato respiratorio; -Malattie ostruttive polmonari: bronchite cronica, asma bronchiale, BPCO,enfisema polmonare,bronchiectasie; -Malattie resrittive polmonari: fibrosi polmonare idiopatica,sarcoidosi, pneumoconiosi, AAE; -Insufficienza respiratoria; -Tubercolosi ossea.
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1
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MED/10
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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M-3417 -
MALATTIE DEL SANGUE
(obiettivi)
1. Lettura e comprensione dell’emocromo
2. Comprensione dell’elettroforesi proteica ed identificazione di componente monoclonale
3. Conoscenza delle principali patologie ematologiche
4. Il coinvolgimento osseo delle malattie ematologiche
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CUDILLO LAURA
( programma)
Cenni di emopoiesi normale e patologica. Cenni sulla fisiologia dell’emostasi Le anemie ferrocarenziali, le anemie megaloblastiche da carenza di vitamina B12 e folati. Le talassemie. Le discrasie plasmacellulari e le componenti monoclonali. Le leucemie acute mieloidi. Le leucemie acute linfoidi. Il linfoma di Hodgkin. I linfomi non Hodgkin Le sindromi mieloproliferative croniche Patologie dell’emostasi: piastrinopenie e emofilia
 Dispense del docente
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MED/15
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8
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059148 -
TIROCINIO 3 (TECNICHE ORTOPEDICHE)
(obiettivi)
Gli allievi tecnici ortopedici saranno affiancati ai responsabili di reparto, ai tecnici ortopedici e agli addetti tecnici all’interno dell’Officina Ortopedica, andando a coprire il totale del numero di ore prestabilite a turno all’interno dei diversi reparti produttivi. Sulla base delle competenze maturate e della casistica osservata nei primi due anni del tirocinio tecnico-pratico, avranno la possibilità di scegliere l’argomento di tesi e di seguire i casi clinici relativi allo svolgimento dell’elaborato affiancati al tutor del reparto di competenza. La realizzazione dei dispositivi ortopedici argomento dei casi clinici trattati nell’elaborato sarà eseguita dai laureandi sotto la stretta supervisione e controllo da parte del tutor di riferimento. Gli allievi potranno, in questo modo, esaminare dall’inizio alla fine specifici casi pratici e verificare l’efficacia riabilitativa del presidio ortopedico fornito. Gli obiettivi che il corso si prefigge di raggiungere sono i seguenti:
Interpretazione dei requisiti che portano alla redazione della prescrizione medica; Rilevamento delle misure metriche; Esecuzione del calco gessato; Redazione della scheda progetto e valutazione della conformità fra la scheda progetto e la prescrizione medica; Realizzazione del prototipo per la prova sul paziente; Riesame e verifica della conformità fra prototipo e scheda progetto; Prova sul paziente; Rifinitura del dispositivo dopo la prova; Consegna del dispositivo; Addestramento al corretto uso e manutenzione del presidio Verifica dell’efficacia del dispositivo nel periodo successivo alla consegna tramite controlli periodici Preparazione dell’elaborato per l’esame finale
L’attestazione di frequenza per il numero minimo di ore previsto dal programma è indispensabile per l’ammissione all’esame. In tale sede verranno verificate le competenze acquisite relativamente a tutte le fasi di valutazione tecnica, progettazione, costruzione, prova, validazione, consegna e efficacia dei dispositivi ortopedici.
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MATTOGNO FRANCESCO
( programma)
Gli allievi tecnici ortopedici saranno affiancati ai responsabili di reparto, ai tecnici ortopedici e agli addetti tecnici all’interno dell’Officina Ortopedica, andando a coprire il totale del numero di ore prestabilite a turno all’interno dei diversi reparti produttivi. Sulla base delle competenze maturate e della casistica osservata nei primi due anni del tirocinio tecnico-pratico, avranno la possibilità di scegliere l’argomento di tesi e di seguire i casi clinici relativi allo svolgimento dell’elaborato affiancati al tutor del reparto di competenza. La realizzazione dei dispositivi ortopedici argomento dei casi clinici trattati nell’elaborato sarà eseguita dai laureandi sotto la stretta supervisione e controllo da parte del tutor di riferimento. Gli allievi potranno, in questo modo, esaminare dall’inizio alla fine specifici casi pratici e verificare l’efficacia riabilitativa del presidio ortopedico fornito. Gli obiettivi che il corso si prefigge di raggiungere sono i seguenti: • Interpretazione dei requisiti che portano alla redazione della prescrizione medica; • Rilevamento delle misure metriche; • Esecuzione del calco gessato; • Redazione della scheda progetto e valutazione della conformità fra la scheda progetto e la prescrizione medica; • Realizzazione del prototipo per la prova sul paziente; • Riesame e verifica della conformità fra prototipo e scheda progetto; • Prova sul paziente; • Rifinitura del dispositivo dopo la prova; • Consegna del dispositivo; • Addestramento al corretto uso e manutenzione del presidio • Verifica dell’efficacia del dispositivo nel periodo successivo alla consegna tramite controlli periodici • Preparazione dell’elaborato per l’esame finale
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18
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MED/50
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216
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234
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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8059158 -
LABORATORI PROFESSIONALI DELLO SPECIFICO SSD (TECNICHE ORTOPEDICHE)
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3
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36
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39
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
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8059156 -
PROVA FINALE
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7
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84
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
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8059222 -
ATTIVITA' DIDATTICHE OPZIONALI 2 (TECNICHE ORTOPEDICHE)
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3
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24
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |