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FONDAMENTI DI ELETTRONICA
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RE MARCO
( programma)
Introduzione ai sistemi digitali: Specifica di sistemi combinatori ad alto livello. Specifica di sistemi combinatori a livello binario. Codifica e decodifica, codici. Rappresentazione binaria di numeri interi con e senza segno. Analisi di circuiti combinatori dal livello binario a livello comportamentale. Logica Booleana. Rappresentazioni canoniche di reti combinatorie (Somma di prodotti, Prodotti di somme). Caratteristiche di circuiti integrati CMOS orientati alla sintesi di sistemi combinatori. Margine di rumore. Porte Logiche architetture CMOS (NAND, NOR, XOR, AND, OR, MUX, BUFFERS, BUFFER Three state). Implementazioni basate su transistori e Transmission Gates. Modellazione del comportamento temporale. Descrizione ed analisi di reti di porte logiche. Progetto di sistemi combinatori. Reti a due livelli minime il metodo delle mappe di Karnough. Maximum Delay path per circuiti combinatori. Reti multilivello: fattorizzazione e sharing. Circuiti combinatori programmabili: FPGAs cenni, Programmable Array Logic (PAL), Programmable Logic Array (PLA). I sistemi sequenziali: Sistemi sequenziali sincroni. Analisi di circuiti sequenziali: tabella di transizione di stato, diagramma di stato, comportamento temporale di macchine a stati finiti. Analisi ad alto livello, analisi di macchine sequenziali partendo da specifica binaria (circuito). Architetture ed equazioni delle Macchine di Mealy e delle Macchine di Moore. Architettura dei flip flops: gated-latch, edge-triggered flip-flop, flip-flop tipo D, T, SR e JK. Tempi caratteristici dei Flip Flop. Analisi e sintesi di sistemi sequenziali. Parametri caratteristici sistemi sequenziali: costo, timing, massima frequenza funzionamento. Progetto di macchine sequenziali con codifica speciale degli stati: "un flip-flop per stato", registro di stato a scorrimento (shifting state register). Convertitori A/D e D/A. Cenni ai linguaggi di descrizione dell’ hardware (VHDL).
http://dspvlsi.uniroma2.it/teaching/fde
 Libro: Introduction to Digital Systems
Autori: Milos Ercegovac, Tomas Lang, Jaime H. Moreno
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MARTINELLI EUGENIO
( programma)
• Elettroni equivalenti per atomo. • Calcolo della resistività di un materiale. • Classificazione su base bande di energia di: semiconduttori, isolanti e metalli. • Funzione lavoro, affinità chimica e funzione di Fermi. • Alcuni materiali fondamentali: silicio, germanio, • I processi di drogaggio dei semiconduttori • I possibili difetti nel silicio mono-poli cristallino ed amorfo. • Misura dei difetti e conseguenze dei medesimi nella conduzione elettronica. • Elettroni e lacune. • Equazioni fenomenologiche dei semiconduttori:drift/diffusion, continuità, quasi stazionarietà, Poisson, conservazione della carica. • Risposta temporale e risposta in frequenza di partitori resistivi-capacitivi-induttivi. • Generatori di corrente e tensione. • Ricapitolazione dei teoremi fondamentali: a)Norton e Thevenin, b)sovrapposizione, c)minima energia, d)sostituzione, e)Miller. • Il rumore fondamentale nei componenti elettronici: origine e rappresentazione • Matrici :a)impedenza, b)scattering, c)a parametri ibridi, etc • Calcolo della funzione di trasferimento di alcuni quadrupoli • La giunzione p/n :carica, campo e potenziale ;espressione della corrente e grafico. • Alcune applicazioni dei diodi. • La capacità di giunzione, la resistenza differenziale ed il circuito equivalente per piccoli segnali. • Tipi di diodi: Schottky, Zener. Applicazioni. • Il transistore npn e pnp. Equazione della corrente di collettore. Curve caratteristiche di ingresso e di uscita. Punto di lavoro. • Circuiti equivalente per piccoli segnali: calcolo del guadagno di tensione, di corrente e delle impedenze di ingresso e di uscita per le diverse configurazioni. • Implicazioni sul modello derivante da segnali di frequenza elevata. • Il MOSFET: equazione della corrente e modello per piccoli segnali. Circuiti equivalente per piccoli segnali: calcolo del guadagno di tensione, di corrente e delle impedenze di ingresso e di uscita per le diverse configurazioni. • Esempi di strutture circuitali con due transistori accoppiati. • Specchi di corrente con BJT e MOSFET
 - Circuiti per la microelettronica, Sedra Smith - Fondamenti di Elettronica, Storey
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Attività formative caratterizzanti
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FONDAMENTI DI TELECOMUNICAZIONI
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BIANCHI GIUSEPPE
( programma)
I servizi di telecomunicazione. Funzioni delle reti di telecomunicazioni. Topologie di rete. Protocolli di comunicazione. Modelli dell'interazione tra attività e risorse. Parametri strutturali di un sistema di servizio. Processi di ingresso e di servizio. Evoluzione temporale di un sistema di servizio e sue caratteristiche prestazionali. Strumenti per il dimensionamento e la valutazione delle prestazioni. Processi di Markov, processo di Poisson, sistemi a coda di tipo M/M, reti di code, tecniche di simulazione. L'architettura a strati ed il modello OSI. I modi di trasferimento: schemi di multiplazione, principi di commutazione, architetture protocollari. Esempi di modi di trasferimento: modo a circuito; modo a pacchetto; nuovi modi di trasferimento. Caratteristiche principali dei protocolli di strato fisico, MAC, collegamento, rete e trasporto. Funzioni di rivelazione e recupero di errori, controllo di flusso, indirizzamento, instradamento, controllo del traffico, equalizzazione della qualità di servizio. La rete telefonica: cenni su architettura e modalità generali di funzionamento. Cenni su reti in area locale (Ethernet), reti in area geografica e su Internet. Segnali reali e segnali complessi, segnali in senso stretto e in senso lato, a tempo continuo, a tempo discreto, periodici, funzione generalizzata di Dirac. Segnali di energia e di potenza, funzione di intercorrelazione e di autocorrelazione, prodotto scalare, sequenza di intercorrelazione e di autocorrelazione temporale tra sequenze a potenza finita. Trasformazioni di segnali, trasformazioni fra segnali tempo continui, trasformazioni fra segnali tempo discreto. Trasformata di Fourier per segnali tempo continuo, serie di Fourier di segnali periodici tempo continuo, serie di Fourier di segnali tempo continuo a durata limitata. Rappresentazioni con segnali analitici, tramite la trasformata di Hilbert, tramite l'inviluppo complesso, tramite una base, tramite campioni, nello spazio dei segnali, campionamento, ortogonalizzazione di Gram-Schmidt. Trasformazioni fra segnali nei bipoli LTI, nei quadripoli LTI, LTI in cascata con adattamento. Quadripoli perfetti in banda base, quadripoli perfetti in banda traslata, alcuni tipi di quadripoli perfetti, sistema di trasmissione perfetto. Segnali analogici semplici, flussi numerici, elementi sui segnali numerici, elementi sulla conversione analogico-numerica. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO Conoscenza della situazione attuale e delle tendenze evolutive delle reti di telecomunicazioni. Conoscenza delle modalità di funzionamento di una generica rete e degli aspetti più significativi di particolari esempi di reti. Comprensione della letteratura tecnica sull’argomento e valutazione comparativa delle diverse soluzioni. Conoscenza della formalizzazione matematica alla base della caratterizzazione, della rappresentazione e del trattamento dei segnali. Conoscenza delle principali relazioni ingresso uscita di sistemi lineari e delle trasformazioni imposte dal transito.
 Testi di riferimento: A. Pattavina, “Reti di Telecomunicazione”, Wiley, 2007 G. Bianchi, “Introduzione alle catene di Markov”; Dispense
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GIACONI MAURO
( programma)
I servizi di telecomunicazione. Funzioni delle reti di telecomunicazioni. Topologie di rete. Protocolli di comunicazione. Modelli dell'interazione tra attività e risorse. Parametri strutturali di un sistema di servizio. Processi di ingresso e di servizio. Evoluzione temporale di un sistema di servizio e sue caratteristiche prestazionali. Strumenti per il dimensionamento e la valutazione delle prestazioni. Processi di Markov, processo di Poisson, sistemi a coda di tipo M/M, reti di code, tecniche di simulazione. L'architettura a strati ed il modello OSI. I modi di trasferimento: schemi di multiplazione, principi di commutazione, architetture protocollari. Esempi di modi di trasferimento: modo a circuito; modo a pacchetto; nuovi modi di trasferimento. Caratteristiche principali dei protocolli di strato fisico, MAC, collegamento, rete e trasporto. Funzioni di rivelazione e recupero di errori, controllo di flusso, indirizzamento, instradamento, controllo del traffico, equalizzazione della qualità di servizio. La rete telefonica: cenni su architettura e modalità generali di funzionamento. Cenni su reti in area locale (Ethernet), reti in area geografica e su Internet. Segnali reali e segnali complessi, segnali in senso stretto e in senso lato, a tempo continuo, a tempo discreto, periodici, funzione generalizzata di Dirac. Segnali di energia e di potenza, funzione di intercorrelazione e di autocorrelazione, prodotto scalare, sequenza di intercorrelazione e di autocorrelazione temporale tra sequenze a potenza finita. Trasformazioni di segnali, trasformazioni fra segnali tempo continui, trasformazioni fra segnali tempo discreto. Trasformata di Fourier per segnali tempo continuo, serie di Fourier di segnali periodici tempo continuo, serie di Fourier di segnali tempo continuo a durata limitata. Rappresentazioni con segnali analitici, tramite la trasformata di Hilbert, tramite l'inviluppo complesso, tramite una base, tramite campioni, nello spazio dei segnali, campionamento, ortogonalizzazione di Gram-Schmidt. Trasformazioni fra segnali nei bipoli LTI, nei quadripoli LTI, LTI in cascata con adattamento. Quadripoli perfetti in banda base, quadripoli perfetti in banda traslata, alcuni tipi di quadripoli perfetti, sistema di trasmissione perfetto. Segnali analogici semplici, flussi numerici, elementi sui segnali numerici, elementi sulla conversione analogico-numerica. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO Conoscenza della situazione attuale e delle tendenze evolutive delle reti di telecomunicazioni. Conoscenza delle modalità di funzionamento di una generica rete e degli aspetti più significativi di particolari esempi di reti. Comprensione della letteratura tecnica sull’argomento e valutazione comparativa delle diverse soluzioni. Conoscenza della formalizzazione matematica alla base della caratterizzazione, della rappresentazione e del trattamento dei segnali. Conoscenza delle principali relazioni ingresso uscita di sistemi lineari e delle trasformazioni imposte dal transito.
 Testi di riferimento: A. Pattavina, “Reti di Telecomunicazione”, Wiley, 2007 G. Bianchi, “Introduzione alle catene di Markov”; Dispense
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ING-INF/03
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Attività formative caratterizzanti
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